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C.c. Abano Terme del 25.11.2024, ore 19.30
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Eccomi, Consiglieri stanno arrivando, ma.
Qualche minuto di ritardo.
Allora, buonasera a tutti ringrazio il pubblico per la presenza, do la parola al dottor Brindisi per l'appello.
Giuseppe Bianchin, Giovanni Amato, presidente Catia, Meggiolaro.
E quindi in questo momento è assente.
Federico donna presente smart casotto, Paolo bollino, Alberto Renzo, Filippo Maragotto, Enrico piccolo Letizia, Segantin Luigi Ciccarese, chiara Martinati, è assente, giustificata, Gennaro De Mare, ritardo.
Mirco Mazzucato, Bruno Carraro e mi chiede Toniolo.
Quindi al momento sono assenti in tre Meggiolaro, limare e Martinati.
Allora nomino scrutatori i consiglieri Segantin Amato e del mare che arriverà fra poco, ma comunque non nomino, dopo lì lo ricordo bollino Martinat.
Ma Martina chilometri dal mare.
Allora e oggi?
Ma così deve essere per tutti i giorni.
E per tutti gli anni a venire oggi, dicevo, è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, chiedo a tutti i presenti un minuto di silenzio per le vittime di femminicidio e di violenza di genere, grazie.
Grazie.
Prima di iniziare l'attività consiliare do la parola per due interventi di attualità relativi alle vittime di violenza, il primo è presentato dalla consigliera Seganti, prego Consigliere.
Buonasera, Sindaco, consiglieri assessori e a tutto il pubblico.
Oggi, 25 novembre, celebriamo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un'occasione che ci chiama a riflettere su una tragedia sociale che ferisce profondamente le nostre comunità, la violenza di genere. Questo non è un tema ideologico, come qualcuno tenta di far credere, ma una realtà drammatica che i numeri ci gridano con forza. L'Osservatorio di non una di meno registra novantun femminicidi nel 2024 e 44 tentati femminicidi nell'87% di questi casi, quando a uccidere è un partner, la vittima è una donna. Il Ministero dell'interno registra anche i reati spia indicatori di violenza di genere. Nei primi sei mesi del 2024 sono stati denunciati 8.592 atti persecutori, 74% delle vittime sono donne, 12.424 maltrattamenti familiari, l'81% donne 2.923 violenze sessuali, 91% donne. Questi dati ci mostrano solo una parte del fenomeno, perché dietro ai numeri si nascondono storie sommerse vite spezzate, sogni infranti di chi nemmeno ci prova a denunciare perché ha paura perché ha sfiduciata, perché vuole preservare i propri figli tra le storie finite male c'è quella di Nicoletta Rotaru che la nostra comunità ha imparato a conoscere troppo presto. Nicoletta. Era una donna, una madre, una persona che avrebbe dovuto trovare amore, protezione, ma che ha subito invece una violenza crudele e ingiusta dal padre delle proprie figlie. Sabato 23 novembre abbiamo piantato un Acero rosso davanti alla scuola media nel parco Don Bosco in sua memoria. Questo gesto, promosso dalle amiche di Nicoletta, è un simbolo di speranza ed impegno. Abbiamo scelto un luogo educativo per ricordare che è proprio nelle scuole che si deve coltivare l'affettività, il rispetto e la consapevolezza. È lì che può nascere un cambiamento culturale profondo, la violenza non si combatte solo con la repressione, prevenzione e di educazione sono le armi più potenti. Dobbiamo insegnare ai nostri figli e a noi stessi a costruire relazioni basate sul rispetto, sull'uguaglianza, sul consenso e sull'amore sano. Le scuole, le famiglie e le istituzioni devono essere i pilastri di questa trasformazione.
Come comunità non possiamo limitarci all'indignazione dopo ogni tragedia, durante la fiaccolata per Nicoletta qualche mese fa eravamo in tanti ma sinceramente, non abbastanza, il cambiamento richiede il contributo di tutti, non possiamo più accettare i silenzi complici o indifferenza, perché il silenzio uccide l'indifferenza uccide,
Vorrei concludere con le parole delle amiche di Nicoletta, che sabato hanno ricordato la sua essenza luminosa.
Il mondo ha perso una perla, preziosa, un diamante raro, un animo puro e gentile, e non sarà più lo stesso senza vita nostra dolce, carissima Nicoletta, proviamo dolore, tristezza, amarezza, rabbia, parole molto forti che però non si addicono al tuo nome perché tu eri dolcissima gentile premuroso, amorevole altruista, ti dedicarvi al prossimo senza alcuna riserva o timore.
Hai usato il tuo sorriso come scudo per proteggere chiamavi e per regalare agli altri una serenità che tu stessa non avevi sprigionava ottimismo, cercando di trovare sempre il lato positivo delle cose, un vero raggio di sole, come diceva la tua mamma, alla quale ripetevi sempre non preoccuparti andrà tutto bene,
Non è andato tutto bene, Nicoletta, siamo qui oggi per età, per le Giulia, Cecchettin, per Giulia, Tramontano e per tutte le donne vittime di violenza, l'acero rosso che abbiamo piantato sabato deve diventare un simbolo di impegno collettivo, una promessa che coinvolga tutti noi come cittadini come genitori e come amministratori nel loro nome impegniamoci affinché i sacrifici non siano stati vani grazie,
Grazie consigliere.
Il secondo intervento del dottor Elite lo presenta, consigliere, Meggiolaro, prego,
Buonasera a tutti, anche da parte nostra. Una riflessione su questo tema è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza e in ogni forma di maltrattamento, discriminazione, abuso fisico domestico, psicologico ed economico, subito quotidianamente da donne di tutte le età, provenienze, condizioni sociali. Questa è un'opportunità per ribadire l'impegno dell'Amministrazione comunale in questa causa dolorose inaccettabile, e la responsabilità di creare un ambiente sicuro, democratico, paritario, rispettoso e inclusivo per tutte le donne. Dopo in una possa vivere libera e con dignità ogni giorno dell'anno possa esprimere il proprio potenziale, soprattutto a partire dalla questione lavorativa. Possa sentirsi supportata senza la paura di subire violenze e minacce a causa di una cultura maschilista, di sottomissione patriarcale possessiva. Purtroppo non è così. L'ultima drammatica fotografia della platea di femminicidi, fornita dal Ministero degli Interni è preoccupante. Troppe sono le donne innocenti, alle quali è stato tolto il sorriso per sempre e sulle quali l'uomo ha esercitato prevaricazione, controllo e possesso tossici escludendo le stesse per sempre dalla vita pubblica. A tale proposito, vorrei puntare i riflettori su una frase incisiva sul tema della scrittrice Michela Murgia. Le donne che subiscono violenze non sono mai sole, sono milioni, sono migliaia, sono in ogni angolo della terra. Per queste ragioni, commemorare la Giornata contro la violenza di genere non è solo un momento di riflessione o limitarsi ai simboli esterni come panchine Fiorio, scarpe rosse, per quanto essi possano essere significativi atti di visibilità e di sensibilizzazione, ma agire con politico concrete, pratiche tempestive ed educativa. A lungo termine. Infatti, nella nostra città è garantita la presenza di uno sportello di assistenza, di supporto e protezione alle donne da situazioni di pericoli, mantenendo attiva così la collaborazione con il Centro Antiviolenza di Padova. In una situazione di emergenza e complessa come questa è fondamentale che tutte le realtà coinvolte lavorino insieme, in modo sinergico e strutturato, evitando dispersioni di risorse e migliorando l'efficacia degli interventi. Proprio nel tardo pomeriggio di martedì 19 novembre, in sede di Consiglio regionale, dopo un anno dalla morte drammatica di Giulia Cecchettin, grazie alla consigliera regionale della Regione Veneto e capogruppo del Partito Democratico Vanessa Camani, è stato istituito l'Osservatorio regionale contro la violenza di genere, un progetto di legge.
Approvato dall'unanimità, indipendentemente dal colore politico, e diventerà strumento potente per comprendere le dinamiche e per affrontarli in sinergia con le varie Istituzioni, al fine di promuovere una cultura di pari opportunità, opportunità e un'emancipazione sociale. E servirà anche a rompere il silenzio, il muro della solitudine della vergogna, incoraggiando le donne a denunciare abusi e a cercare e a cercare aiuto, salvandole così da una fine tragiche quante mamme, io compresa, ove si sentiranno meno smarrite, meno impotenti, sapendo che potranno contare su una struttura istituzionale dedicata alla prevenzione e alla lotta a questo fenomeno.
Perché questi drammi possono toccare anche le famiglie normali. Non bisogna mai voltarsi dall'altra parte, e così sabato mattina, come anticipato, la consigliera Letizia si Gantin in memoria di Nicoletta Rotaru è stato piantumato un acero russo proprio nel parco Don Bosco di fronte all'istituto Vittorino da Feltre. Questo è stato veramente un messaggio educativo forte,
La speranza di un cambiamento culturale che ponga fine a tali violenze. Le scuole sono luoghi cruciali per educare le future generazioni al rispetto reciproco e al rifiuto di ogni forma di violenza. Coinvolgere tutta la comunità perché ricordo non sia solo privato una ragione in più per non fermarsi qui e di invitare la cittadinanza, istituzioni, scuole, associazioni, enti non profit, Forze dell'ordine e servizi sociali e da altri attori di dal della comunità a fare rete territoriale antiviolenza. Per questo, per concludere, confidiamo nella realizzazione al più presto della Commissione delle Pari Opportunità per combattere la violenza di genere a livello locale e fare tabula rasa degli stereo stereotipi di genere che rafforzano l'idea che le donne siano inferiori o Coop o che possiedono meno diritti rispetto agli uomini. Grazie.
Sono?
Cortesia.
Passiamo alle interrogazioni interpellanze.
La prima interpellanza presentata dal Consigliere Gennaro del mare su appalti, installazioni pubblicitarie proposito lei fa parte consigliere De Mare degli scrutatori per quello che può servire.
Bene tre.
Buonasera a tutti.
Con interpellanza proposta né discussa nel Consiglio comunale del 15 giugno 2023 SOS il sottoscritto chiedeva notizie in ordine alle installazioni pubblicitarie, fosse taluni a corredo di pensiline, in attesa in prossimità della fermata del bus ed altre installazioni pubblicitarie che non apparivano degnamente, ma non lei, ma due manutentate e sulle quali non era ah, non erano apposte messaggi promozionali di sorta. Si era evidenziato che, trattandosi di spazi commercialmente appetibili, se adeguamenti adeguatamente sfruttati potrebbero costituire da un lato un buon veicolo promozionale e sotto altro profilo potrebbero risultare gradevole anche come arredo urbano e chiedevo di conoscere lo stato dell'arte in ordine dal soggetto cui era stato, eventualmente, ho conferito incarico di gestione in regime di concezioni di detti spazi sin da manutentare Eli correttamente incamera, incamerando a favore del Land alle somme dovute per l'iniziativa promozionale a detta interpellanza e l'Amministrazione americana che la società titolare del vecchio contratto di gestione aveva resto gli a parte gli apparati e che era in procinto di indire una nuova gara pubblica finalizzata alla concessione in gestione degli impianti impianti pubblicitari, valutando se mantenere gli stessi, modificarli, migliorarli o eliminarli. Ad oggi, lo stato della struttura pubblicitaria e Aponense Po e pare essere rimasto invariato. Il sottoscritto interroga la Giunta comunale a rendere edotti il Consiglio e alla collettività se la gara d'appalto riferita alla concessione in uso degli spazi pubblicitari in premessa relativi alle pensiline d'attesa dei mezzi pubblici ed altre installazioni pubblicitarie sia stata bandita ed eventualmente se abbia avuto esito positivo e ringrazio il contrario. Si chiede di conoscere le determinazioni assunte nel metodo dall'amministrazione comunale. Grazie, rispondere all'Assessore Berto Preuss.
Grazie Presidente buonasera. Consiglieri tutti i cittadini presenti.
Premesso che il Comune di Abano Terme è dotato di un Piano generale degli impianti di affissione e altri mezzi di pubblicità approvato con delibera del Commissario Straordinario numero 81 dell'8 luglio 2010, con il quale vengono definite le tipologie, i quantitativi e i criteri distributivi degli impianti pubblicitari è dotato anche di un regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità o propaganda e di altri mezzi pubblicitari sulle strade, sulle aree pubbliche o di uso pubblico approvato con delibera del Consiglio comunale numero 110 del 27 novembre. 1996 e successiva modifica del Commissario Straordinario numero 127 del 22 maggio 2017 con il quale viene disciplinato all'interno del territorio comunale la materia concernente i mezzi pubblicitari e relativi impianti da collocare o collocati lungo le strade, comunque su aree pubbliche.
Con delibera del Consiglio comunale numero 22 del 29 luglio 2024 è stato approvato il DUP 2025 2027, all'interno del quale alla Missione 14 Programma 4 reti e altri servizi di pubblica utilità è stato riportato l'obiettivo operativo relativo all'aggiornamento.
Del Piano generale degli impianti,
Ovviamente, prima di indire la gara di appalto per la concessione degli spazi pubblicitari, è necessario.
Procedo procedere all'aggiornamento e alla revisione del Piano generale degli impianti di affissione e di altri mezzi di pubblicità, oltre ad aggiornare il regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità o di propaganda e di altri mezzi pubblicitari sulle strade e sulle aree pubbliche o di uso pubblico. Ciò al fine di avere un nuovo testo coordinato con il vigente Regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, che definisca le modalità di installazione dell'impiantistica pubblicitaria a partire da criteri quantitativi e qualitativi compatibili con il contesto urbano e con l'ambiente. Stabilendo regole certe finalizzate a un'efficace gestione degli impianti e garantendo nel contempo la tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale del territorio comunale, l'aggiornamento del piano prevederà necessariamente l'installazioni non ricomprese nell'attuale Piano. Grazie Consigliere.
Quindi quando, quando si faranno che si aggiornamenti, perché in questi manufatti pubblicitari sono possono essere anche degli introiti per le casse comunali, non voglio dire che c'è già è passato un anno, dico quando questi aggiornamenti, come lei dice, che devono essere fatte,
Cioè io non ho capito, quindi non è stata fatta ancora nessun appalto, come o ho capito male, non ho capito bene, l'appalto non è ancora stato fatto e, come ho detto nel DUP, che è stato approvato qualche mese fa, è stata prevista la progettazione tra il 2024 tra il 2025 2027 per aggiornare prima il regolamento e poi una volta aggiornato regolamento procederemo con l'appalto okay grazie,
Interrogazioni successive ho presentato dal Consigliere Enrico piccolo su desertificazioni degli sportelli bancari, prego Consigliere.
Buona sera a tutti, grazie.
Con lo sviluppo delle nuove tecnologie, anche il rapporto del singolo cittadino azienda con gli istituti bancari sta cambiando notevolmente l'avvento dei servizi on line sta portando infatti a una desertificazione delle sedi bancarie.
E già pochi anni fa abbiamo assistito alla chiusura di Intesa San Paolo a Monteortone, in zona centro storico davano è di questi giorni l'annuncio di chiusura ormai effettiva dello sportello Bper banca, che lascia la città, il nostro pensiero va alle persone più fragili e agli anziani che molte volte non hanno dimestichezza con le nuove tecnologie e devono chiedere aiuto a terze persone per eseguire pagamenti operazioni varie, compromettendo la loro autonomia che diamo al signor Sindaco di farsi voce di tanti ricordando agli istituti bancari che la loro funzione è anche quella del servizio al cittadino. Grazie le risponde. Il Sindaco Barbierato.
Grazie consigliere buona sera a tutti.
Una tematica ormai che abbiamo visto esplodere un po' in tutti i territori italiani, anche a Padova, in provincia, anche noi ne siamo toccati,
Non solo sportelli bancari, ma anche i semplici sportelli delle Poste sui quali abbiamo richiamato l'attenzione dell'Ente proprio per cercare di agevolare il più possibile l'accesso, soprattutto nella sede di via Matteotti che vediamo è risulta troppo piccola per contenere le persone, soprattutto nel periodo invernale sulla parte della dello sportello bancario in questione. Si tratta dello sportello di via Configliachi che è stato ormai chiuso al pubblico. Penso da questi giorni qui, sul quale.
E non abbiamo potuto far altro che registrare la volontà della banca di operare una razionalizzazione, come ci è stato detto,
Non escludo che.
Non ci possa essere l'arrivo di un altro istituto, ma su questo non ho notizie certe. So che c'era un interesse forte per due località venete e una di queste è davvero da parte di un istituto bancario.
E che voleva aprire qui è proprio il lavoro Terme, vi terrò aggiornati perché questa ricerca è ancora in corso e credo che possa rappresentare una controtendenza rispetto a un fenomeno che ormai abbiamo visto essere ormai presente in tutta in tutti i territori e confido che questa manifestazione di interesse che mi è stata fatta.
E sul territorio, possa poi approdare a una a uno sportello che darebbe un servizio proprio alla cittadinanza. Voi sapete che ormai ad Abano abbiamo un indice di anzianità molto alto, superiore alla mia, alla gli indici di sanità regionale. Siamo a oltre indici anzianità oltre i 250 che significa che ogni under 16 a 2,5 over 65 in città.
A questo ci aggiungiamo il fatto che credo fra il 38 e il 40% delle famiglie sono composte di una persona e questo disegno un po' anche il tipo di prospettiva che abbiamo davanti ad Abano, sul quale i servizi che la città richiederà sono anche i servizi legati alla facilitazione digitale per le generazioni più anziane cosa che stiamo facendo anche con un bel progetto in biblioteca proprio per aiutare le persone ed è un progetto che è molto, è molto a molte risposte positive a molti partecipanti.
È un dato di fatto strutturale, è quello della demografia, che purtroppo oggi si accompagna a scelte, a mio avviso abbastanza ciniche degli istituti bancari che tendono a privilegiare unicamente il conto economico e a non dar seguito a quello che è il loro indirizzo di banche del territorio perché il territorio lo stanno abbandonando quindi, ecco, mi auguro invece che questa richiesta che ho avuto qualche tempo fa possa approdare invece ad un servizio,
Il consigliere Piccolo ringrazio di quanto ho detto.
Ebbene, passiamo alla successiva interpellanza presentata dal Consigliere Gennaro De Mare sugli interventi per la sicurezza dei cittadini.
Grazie Presidente negli ultimi periodi, come del resto si può osservare anche dalle letture degli articoli di cronaca locale.
Lasci la città di Abano e è tristemente interessate da un fenomeno di criminalità che pare essersi fortemente intendersi intensificato. I riferimenti ai continui ormai freddi e frequenti episodi di furti nelle abitazioni private, liste presso esercizi pubblici e per le vie del centro atti di vandalismo in danno del patrimonio pubblico. La nostra cittadina è passata noto per la tranquillità e la sicurezza appare bersaglio di un'ondata criminosa che lei del sentimento di sicurezza nei cittadini sempre più preoccupanti di rimanere beh destinate destinatari e vittime di tali, nonché di tali, nonché l'immagine stessa cittadina turistica ove poter tranquillamente soggiornato proprio nelle pagine del Mattino di Padova del 21 novembre scorso, ho preso atto della decisione del locale Commandant comando del dei carabinieri di cedere in ausilio e l'intervento di un altro di un altro reparto operativo presso Mestre specializzato specializzato nel controllo del territorio e che dovrebbe offrire maggiori garanzie di intervento atte a prevenire e punire tali spiacevoli episodi criminosi. Come consigliere comunale, viceversa, ho interesse a conoscere eventuali iniziative che l'Amministrazione intende sviluppare per fronteggiare limitatamente alle proprie competenze e funzioni e il triste fenomeno, fenomeno quindi interpello. L'intera Giunta comunale a rendere edotti il Consiglio e la collettività delle iniziative che si intende porre in essere atti ad identificare le attività di controllo del territorio a tutela a tutela della sicurezza dei cittadini e dell'immagine stessa della città di Abano Terme. Si chiede pertanto di conoscere le determinazioni assunto nel me assunte nel merito dall'amministrazione comunale. Grazie corrispondere all'assessore Alberto.
Grazie Presidente, purtroppo in questo periodo di inizio inverno, con il cambio dell'ora solare, con le giornate di luce più corte, si intensificano alcuni episodi di furti nelle abitazioni che si manifestano non solo della nostra città, ma anche nelle altre città della provincia di Padova questo lo possiamo leggere quotidianamente nella cronaca dei quotidiani locali.
E già da un po' di tempo che sono stati intensificati nel periodo preserale serale i pattugliamenti della Polizia locale su tutto il territorio della nostra città, proprio per pervenire il verificarsi di eventuali reati predatori, ne è la prova di quanto riportato nell'articolo del Giornale del Mattino di Padova del 12 novembre dove gli agenti della Polizia locale che approfitto per ringraziare per il lavoro che stanno svolgendo tutti è intervenuta prontamente su segnalazione di un proprietario per sventare un tentativo di furto presso un'abitazione.
Anche i carabinieri della locale compagnia e della stazione, che ringrazio anche loro, per il lavoro che stanno svolgendo, hanno intensificato il controllo con una maggiore presenza sul territorio, anche con l'ausilio della squadra di intervento operativo di Mestre.
Di recente il comandante della compagnia, il comandante della stazione, hanno presenziato ad una riunione aperta al pubblico svolta presso il centro ricreativo comunale allo scopo di illustrare a tutti i cittadini nell'attività che svolgono quotidianamente e di pre di prevenzione i furti e di altri reati.
In quella riunione è emerso che il nostro territorio, a parte alcuni sporadici episodi, è da ritenersi sostanzialmente sicura e in linea con gli standard di sicurezza nazionali.
Faccio una considerazione.
E ritengo che quando vien che quando viene scritto che la città di Abano Terme interessata da fenomeni di criminalità fortemente intensificato,
Oppure da continui frequenti furti nelle abitazioni, risse presso esercizi pubblici oppure quando viene detto ai giornali che la città è bersaglio di un'ondata criminosa, come riportato nell'articolo de il Mattino di Padova del 12 novembre scorso, io sinceramente sarei un po' più cauto nell'affermare questo. L'economia della nostra città si basa principalmente su turismo e su tutto l'indotto che ci gira attorno che ingrandire trasmettere notizie fuorvianti o informazioni o episodi di questo genere non fa bene certo nella nostra città. Grazie.
Consigliere del mare.
Insomma, queste cose che stanno succedendo negli ultimi tempi è un dato di fatto, è REIS, e cioè insieme oggi, ciò honoris.
Se ne sentono e se ne vedono abbastanza, e poi io non l'ho mai vista dagli zingari in giro per Abano tante persone per l'amor di Dio, lo fa nelle mossi elemosina che che vengono con le macchine e portate da persone che stanno in giro, se mai visto e tutte queste persone mai mai mai, quindi, secondo me, insomma, a prescindere se uno fa dice queste cose le dice perché lei lo sa che insomma, pulire sull'attività davano quindi non mi do la zappa sui piedi, ma insomma, tante persone si stanno anche un poco meravigliando di tutte queste queste cose che stanno succedendo, che prima non succedevano assolutamente. Quindi, magari qualche controllo in più, secondo me sarebbe opportuno e io so che c'è mancanza di personale, insomma Ganz, apriamo tutto queste cose. Tutti queste cose qua, però, è un dato di fatto che zingari che girano che ci sono in giro tutte queste persone qua ce ne sono tante, quindi non si possono nascondere.
Grazie.
Ebbene, noi possiamo interpellanza successivo, presentato dal consigliere Luigi Calabresi su manutenzione straordinaria, piscine comunali, rinnovo bando concessione per scadenza, termini prego Consigliere.
Grazie Presidente e buonasera a tutti,
Ho presentato un'interpellanza piuttosto articolata, che comunque cerco di sintetizzare nei numeri e nelle parole, tutto parte da una considerazione del febbraio dello scorso anno, quando erano emerse delle criticità nella nella gestione, nella struttura della della piscina e io avevo proposto un'interpellanza per cercare di conoscere quantomeno se il gestore stavano adempie entrano gli oneri manutentivi ordinari e straordinari, in particolare con riferimento a un obbligo di spesa di circa 13.000 euro più Iva annui, che deve sostenere per manutenzione straordinaria feci un'interpellanza, anzi due interpellanze e poi i vari scambi interlocutori con gli uffici comunali per ottenere risposta all'esito di questi accessi agli atti. In particolare, chiedevo dei chiarimenti a proposito di una voce di spesa di 12.000 euro annui per manodopera che non era giustificata. Non c'erano fatture, era uno schemino che non sapeva neanche chi fosse stato sottoscritto.
E in ultimo nel nell'aprile dello scorso anno, comunque l'ufficio per rispondeva e anche all'Assessore Albano in questo Consiglio che comunque la la scadenza del bando era al 31 dicembre 2024, data entro cui queste opere dovevano, questi oneri dovevano essere adempiuti e che comunque era in corso una ricognizione da parte degli uffici, con i competenti illegali e tecnici per verificare esattamente questi adempimenti, cioè la coerenza di questi 12.000 euro e un po' tutta la ricognizione delle fatture per opere di manutenzione straordinaria. Prendevo atto di questo a distanza di un anno e mezzo, però quest'anno io scrivevo all'ufficio chiedendo appunto se all'esito di queste attività di ricognizione e di interlocuzione, quale fosse l'esito e quindi di ricevermi le fatture giustificative e quant'altro per valutare questo adempimento. A maggior ragione oggi, visto che siamo a distanza di un mese dalla scadenza del della concessione,
All'esito di queste ulteriori verifiche, però, dopo un anno e mezzo dall'avvio di queste verifiche, in realtà non rispondevano ad ottenere risposte satisfattiva dall'ufficio semplicemente una relazione di un tecnico che non so chi fosse, dove diceva che si erano spesi altri 28.000 euro per l'adeguamento di una caldaie che era stata avviata dopo le mie interpellanze, e comunque, magari se l'opposizione è utile, anche per questo va benissimo.
Alla luce di questo, quindi, qual è il senso della mia interpellanza? Cerco di capire perché, dopo quattro accessi agli atti, due interpellanze, ancora a distanza di un anno e mezzo, non sono in grado di verificare effettivamente se il gestore ha adempiuto o meno a questi oneri manutentivi, se ci sono le fatture di spesa, se e perché questo non mi vengono esibite, chi ha indicato quei famosi 12.000 euro annui di mamme di manutenzione e quindi si sono stati ritenuti coerenti dopo un anno e mezzo di verifiche che l'Ufficio afferma aver operato a oltre a questi dati tecnici, comunque, rammento che la scadenza della concessione è prevista per il 31 dicembre del 24.
Ad oggi non non mi pare siano stati pubblicati dei bandi per il rinnovo della concessione e rammento che ci sono circa 90 dipendenti tra addetti, collaboratori della della struttura che immagino siano interessati a conoscere la vicenda del bando concessorio. Queste sono quindi le domande che ho proposto nell'interpellanza. Grazie, risponde il Sindaco Barbirato, prego sì, grazie consigliere Ciccarese. io ne approfitto anche vista la l'articolazione della interpellanza, dove si fanno richieste tecniche in tre punti e nell'ultimo si chiede di conoscere l'intendimento dell'Amministrazione ci Kernow del bando concessorio.
Cerco di inquadrare, anche se in modo sintetico, la tematica che è abbastanza complessa voi sapete che il palazzetto dello sport è nato intorno agli anni 70, quindi credo abbia più di 50 anni e attualmente è destinato per quota parte a impianto natatorio e quota parte palestra di cui una,
A suo tempo realizzate per raccogliere un pubblico che poteva essere fino a 600 persone.
Oggi non può più contenerlo per quello che vi dirò adesso noi dal 2022 e per meglio comprendere lo stato manutentivo e anche per orientarci in maniera efficace a decidere sulle attività di riqualificazione e di adeguamento normativo, abbiamo messo in campo degli incarichi di analisi e verifica per meglio capire quale poteva essere l'evoluzione costruttiva preso atto che naturalmente anche per le aree l'epoca in cui è stato realizzato e per la diversa normativa a suo tempo in essere non tutta la documentazione ora necessarie, prescritta era presente l'archivio comunale,
Quello che è il risultato dell'analisi delle verifiche sono tutte agli atti ed evidenziano che l'immobile per l'età in essere e per le modifiche normative nel frattempo sviluppatesi non è più adeguato alla funzione per cui era stato realizzato, soprattutto per quanto riguarda la parte impiantistica di superamento delle barriere architettoniche e di utilizzo ai fini della presenza di pubblico a puro titolo esemplificativo il CP, che è stato recentemente rinnovato, ha evidenziato l'impossibilità di rendere tutta la struttura utilizzabile ai fini delle manifestazioni sportive con la presenza di pubblico.
Le analisi e le verifiche effettuate hanno comunque consentito la predisposizione di un primo studio di fattibilità tecnica ed economica sono incarico proprio assegnato nel 2022, che era finalizzato alla riqualificazione della struttura, tale progettazione.
Naturalmente è a disposizione di tutti i risultati della stessa evidenziano come, per operare una riqualificazione della parte natatoria, si necessiti di un investimento di circa 6 milioni, salvo il caro prezzi, che nel frattempo ha visto un ulteriore incremento dal 2022, mentre per la realizzazione della nuova palestra preso atto che per le modalità di realizzazione per quella esistente non è più possibile un recupero si necessiterebbe di un investimento di altri 7 milioni.
A fronte di questa delicata situazione tecnica ed economica, l'Amministrazione sta valutando quali siano le scelte più opportune da farsi, valutando anche in in analogia a quanto effettuato attraverso il contratto di partenariato per la gestione del servizio calore.
Il raffrescamento di tutti gli edifici comunali, opportunità non solo consentite dalla legge, ma specie nell'ultimo testo del Codice dei contratti, auspicata ed agevolata, in quanto metterebbe in campo la capacità innovativa economica di forme collaborative pubblico privato.
In tale prospettiva si evidenzia la volontà di contraddistinguere il complesso immobiliare come casa del nuoto, in questa situazione molto complessa si inserisce il rapporto con Coop 80 cooperativa, che da numerosi anni gestisce la struttura e nella realizza le manutenzioni ordinarie e straordinarie, il più delle volte in economia tramite realizzo diretto avendo a disposizione come da lei evidenziato anche dei manutentori all'interno del suo organico gli uffici hanno relazionato in tal senso, evidenziando che per le dimensioni della struttura e le reali necessità in essere sono state realizzate opere di manutenzione impiantistica.
Messa in sicurezza.
Nei locali, messa a norma degli spazi per somme che superano i 12.000 euro, anche senza volerne considerare la manodopera somma comunque inferiori alle reali necessità, preso atto delle sostanze progettuali sopra richiamate e dei costi necessari per mantenere a norma la struttura.
La decisione che verrà assunta a breve determinerà lo strumento più corretto da intraprendere, la sua durata, le sue condizioni e l'eventuale necessità di proroga dell'attuale gestione, a tal proposito vi anticipo che, vista la complessità del tema, ritengo opportuna la convocazione a breve possibilmente entro il mese di dicembre in una Commissione consiliare affinché i temi ora delineati possano essere meglio approfonditi.
Consigliere Ciccarese, sì, io ringrazio il signor Sindaco per.
L'ampia delucidazione su quello che sarà il futuro della piscina, una palestra. La mia però era una domanda molto più secca, molto più semplice, c'è un rapporto concessorio, ci sono degli oneri, chiedo agli uffici di verificare se gli oneri sono stati adempiuti o meno, mi si dice, stiamo facendo una ricognizione dopo un anno e mezzo. Chiedo all'esito di quella ricognizione questo esito. Io non ce l'ho e se è semplicemente questa è l'interpellanza e le mie perplessità in relazione agli oneri della concessionaria. Se è vero che gli uffici hanno operato questa ricognizione, non vedo perché alla richiesta di accesso agli atti da parte del consigliere questi l'esito di questa ricognizione non debba essere consegnato. Quindi rimango insoddisfatto, non nei confronti del Sindaco, evidentemente, ma nei confronti di quegli uffici che non danno risposte esaustive alle richieste documentali svolte dal sottoscritto, sempre che i documenti esistano. Grazie.
Passiamo all'ultima interpellanza presentata dal Consigliere Bruno Carraro su interventi per la sicurezza del patrimonio pubblico nei parchi prego Consigliere.
Buona sera a tutti allora.
Sottoscrivo Carraro Bruno, nella sua qualità di consigliere comunale eletto nella lista Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, propone di seguito alla seguente interpellanza come consigliere comunale continuo a ricevere numerose segnalazioni, peraltro riconfermato nella loro contenuto, dalla lettura dei post social reperibili in Facebook, dei cittadini che lamentano il grave stato di degrado dell'arredo urbano, collocato nei giardini pubblici, ed in particolare dei giochi per i bimbi che paiono talmente danneggiate risultare pericolosi per i piccoli fruitori tanto che in alcuni parchi sono intervenute le maestranze del Comune che hanno messo in sicurezza nelle rispettive zone ludiche transennando alle aree a rischio, impedendo che, giocando i bambini possono farsi male, potrà talmente male da quanto ha appreso. L'Amministrazione dovrebbero aver incaricato una società specializzata di provvedere, auspicabilmente a breve, ad effettuare dei lavori necessari per ripristinare la funzionalità di giochi riparandoli o sostituendole all'occorrenza, così da renderli nuovamente fruibili da parte dei figli dei piccoli frequentatori. Ora al di là della circostanza che, prendendo atto delle numerose segnalazioni, sarebbe stato certamente più opportuno che l'intervento di ripristino delle aree dei giochi per i bimbi fosse stato effettuato magari all'inizio della stagione primaverile, quando è maggiore nell'utilizzo dei parchi da parte dei bambini, piuttosto che ora che si avvia la stagione fredda. E comunque meglio tardi che mai. Non posso che sollecitare l'attenzione dell'Amministrazione comunale a farsi conoscere quali siano le iniziative di sorveglianza o verifica che intendono adottare a tutela dell'integrità del patrimonio pubblico e degli stessi bambini che utilizzano i giochi nei parchi.
All'occorrenza, predisponendo modalità di ripresa da remoto idonee ad individuare i soggetti che compiono tragici gradevoli atti vandalici, vandalici, muta, sono tornate le modalità di controllo delle relative aree alla luce di quanto in premessa il sottoscritto interpella il signor Sindaco di Abano Terme per quanto di ragione dell'intera Giunta comunale a comunicare le iniziative che si intendono adottare atte ad densificare la sorveglianza dei parchi cittadini a tutela del patrimonio comunale, della salute e dell'integrità i piccoli indennizzatori di giochi. Si chiede pertanto di conoscere le determinazioni assunte nel merito dall'amministrazione comunale grazie e rispondere all'Assessore Berto.
Grazie Presidente.
E premetto subito che il parco di via Primo Maggio.
All'angolo, con la via Pertini, è un parco privato ad uso pubblico, quindi le manutenzioni di quel parco sia il taglio dell'erba che.
Che anche la manutenzione delle giostrine è a carico del privato, quindi facciamo subito una premessa, quindi se parliamo di tutti gli altri Parchi, ma quel parco okay ad angolo tra via 1 Maggio e via Pertini è privato a uso pubblico, il Comune non ha la manutenzione, non ha in carico la manutenzione, premesso questo, la città di Abano Terme ha indotto in dotazione numeri, si numerosi altri parchi, circa 20 in tutta la città e tutti sono dotati di numerosi giochi usufruibili da bambini di diverse età.
Moltissimi sono state le attrezzature più o meno complesse, sostituite o installati in questi ultimi anni, vi cito alcuni Parco Busonera, parco di via Palma, il giovane parco di via Roveri nell'area fitness di via Don Bosco, parco urbano termale, parco di via Rocca Pendice e altri ancora per l'anno prossimo è inoltre prevista l'installazione di nuove altre attrezzature.
Annualmente viene eseguita una visita di ispezione alle attrezzature ludico presenti nelle aree comunali da una ditta certificata,
Vengono analizzate le attrezzature in tutte le loro parti e viene verificata la loro rispondenza alla normativa tecnica, che nel frattempo può essere anche subentrata, nuova vengono quindi analizzate sia gli aspetti relativi agli elementi strutturali che quelli relativi alla sicurezza, da questa visita è emerso è emerso che ci sono alcune attrezzature che presentano elementi non conformi oppure guasti che possono essere causati sia da atti vandalici o da naturale usura dei giochi.
Le attrezzature, ricordo, sono all'esterno soggetta alle intemperie sia in estate che in inverno, ed è normale e fisiologico, che possono anche deteriorarsi, quindi non sempre sono dovute a atti vandalici, l'ufficio tecnico, a tutela della sicurezza dei nostri bambini ha ritenuto di interdire provvisoriamente l'utilizzo di tali attrezzature sono già stati pianificati interventi di riparazione e o sostituzione e sono già in fase di esecuzione e mirano proprio a rimuovere queste non conformità al fine di rendere le attrezzature ludiche nuovamente usufruibili.
Pertanto, fatta questa doverosa premessa.
Il Comando di Polizia locale predispone un servizio di sorveglianza in tutti i numerosi parchi presenti in città durante i servizi serali e pomeridiani faccio presente che sono numerose le telecamere di videosorveglianza presenti nei parchi pubblici.
Perfettamente funzionanti e manutentate sono presenti cito quelle che sono presenti nel parco né nei parchi sono presenti una nel Parco San Lorenzo telecamera, una nel Parco San Daniele 4 nel Parco Chico Mendez una nel parco Busonera, uno nel Parco della Liberazione, una nel Parco San Giuseppe, una nel parco Montirone,
Re nel parco urbano termale, una nel parco di via Tiepolo, una nel parco di via Ugo Foscolo, a Ferioli cura nel parco di via Monte Lozzo e uno nel parco di via delle Acacie quindi, come vedete, come vede sono numerosi le telecamere presenti nei parchi, stiamo valutando con l'ufficio tecnico e il Comando di Polizia locale di studiare anche una nuova cartellonistica unica per tutti i Parchi, da sostituire all'esistente con indicazioni precise, tutti i divieti e le sanzioni connesse alle eventuali violazioni. Grazie,
Consigliere Carraro grazie all'Assessore delle risposte.
L'unica cosa che volevo chiedere se c'era la possibilità in qualche parco, specialmente quelli un po' meno controllate, di poter mettere qualche fototrappola qualcosa di perché effettivamente, su certi parchi e vandalismi ci sono.
Non so se devo dirne uno qui, quello di via Monte Rocca, Pendice, è stato distrutto, diciamo, da alcuni ragazzi.
Quella quella che gira da sola adesso va beh, stando in una sola Phenom, però avete sostituito il vecchio scivolo e tutto quanto con quello nuovo che è bellissimo, fatto bene, tutto quanto però l'altra giostrina che era stata messa è stata distrutta, la,
Questi Van Star, Asti ragazzi Vo Van vandalici se i ragazzini che allora.
Come ho citato, le telecamere sono numerosissime presente dalle Camere molte volte le telecamere poi non vengo, non si viene a identificare chi è il colpevole, perché sei ragazzi e il ragazzo che ha un cappuccio in testa, che ha il cappello o quant'altro.
Vediamo una persona, ma non capiamo chi è poi, quindi non è che questa risolve il problema per capire chi è il la persona che ha fatto l'atto vandalico in nello specifico di quella giostrina, io non so quale sia la causa, però ripeto molte volte.
Il guasto della della giostrina non è sempre dovuto a un atto vandalico, ma è dovuto anche perché le industrie che vengono utilizzate e poi, come tutte le cose, si rompono e poi debbano essere aggiustate, come si rompe una macchina, come si rompe una bicicletta, un cambio,
Anche le giostrine dei giostrine si si si rompono, quindi ecco,
Bene, passiamo alle delibere.
Allora, primo punto all'ordine del giorno per le delibere di variazione di bilancio numero 5 2024 illustra l'assessore Bozza.
Grazie Presidente, è una buona sera a tutti, anche da parte mia, e questa è l'ultima variazione di bilancio prevista ai sensi di legge normativa. Ah ah, eventualmente potrebbero esserci per eventi, diciamo straordinarie a altre variazioni nell'ultimo nell'ultimo mese dell'anno. Ovviamente la normativa prevede che le variazioni di bilancio si possono effettuare entro la data del 30 novembre, proprio per consentire poi agli uffici di impegnare nel modo corretto le somme a disposizione. Pertanto, questa è una variazione anche un po' di carattere ricognitorio, quindi, nei documenti che trovate allegati vedrete molti movimenti, magari appunto di capitoli di spesa. Questo a seguito di un lavoro fatto appunto dall'Ufficio, Ragioneria in.
Coordinamento con tutti gli altri settori, proprio per dotare i vari uffici delle risorse necessarie a fare le procedure di impegno di spesa da qui al 31 del do 12. Nello specifico di questa variazione, ricordo come abbiamo fatto in Commissione, i principali contenuti principali provvedimenti che sono i seguenti. Questa variazione va applicare la parte residua dei di avanzo disponibile che aumenti, che ammonta a 148.500 euro. Con queste, con queste risorse andiamo in particolare a finanziare due tipi di interventi importanti. Il primo è un intervento che ammonta a circa 90.000 euro di sicurezza idraulica in località Giarre, nello specifico, nella zona di via Ponte della fabbrica al fine di poter.
Far confluire correttamente le acque dalla zona della chiusura del passaggio a livello fino allo scolo. Meno una, e quindi con queste, con queste risorse, andiamo a fare un intervento di sicurezza in quella in quella in quella zona lì soggetta poi anche a fenomeni di allagamento. L'altro intervento, invece importante, che ammonta a 50.000 euro, è un intervento di sistemazione impiantistica elettrica del cimitero comunale. Come sapete, il cimitero è un luogo molto tenuto e curato da parte dell'Amministrazione e quindi andiamo con questo intervento qui a mettere in sicurezza tutta la parte dell'impianto, dell'impianto elettrico del camposanto comunale. Poi ci sono altri interventi di acquisto, attrezzature per gli asili nido o di acquisto, attrezzature e dotazioni per la Polizia locale, che ammontano a circa 12.000 euro. Quindi, in sostanza, i 148.000 euro del.
Dell'utilizzo dell'avanzo vengono impegnati in in questa direzione. Poi è sempre la variazione di bilancio. Contiene dei del recepimento di alcuni fondi trasferiti da Regione Stato o da altri enti, e magari anche di piccole entità, ma che hanno dei vincoli specifici di spesa. Quindi vuol dire che sono delle somme che noi riceviamo e per le quali l'impegno che poi possiamo fare e come come spesa è già vincolato dalla dall'entrata. Nello specifico, voglio ricordare in questo caso i 24.000 euro che sono arrivati per il fondo, inclusione e disabilità che noi andremo qui a utilizzare per interventi di rafforzamento del del dei sostegni al ai ragazzi, in particolare con disabilità nell'ambito delle attività extra scolastiche. Chiaramente, questa è stata una decisione anche condivise, scelte con l'Istituto, Comprensivo per dare la possibilità a questi ragazzi di continuare dei loro percorsi di apprendimento e di approfondimento, anche in orario extrascolastico, accompagnati chiaramente dai professionisti e quindi, in sostanza, queste risorse qua noi servono per pagare le professionalità, quindi educatori o persone che si occupano dell'assistenza delle persone con disabilità, l'ultimo riferimento B 1 e anzi ben penultimo uno, è una nota tecnica che è stata spiegata anche in Commissione che la illustriamo anche qui in sede di Consiglio.
Troverete un'entrata e un'uscita per quanto riguarda le voci della TARI a seguito di una diciamo interpretazione di di di ARERA, di costituzione, di un fondo specifico e quindi che ammonta a 18.144 euro che usciva dal PEF, e quindi su questo la variazione di bilancio che recepisce anche questa indicazione di ARERA l'ultima considerazione la pazzo invece relativi, relativa alle somme per le quali gli enti locali sono chiamati a concorrere al risanamento della finanza pubblica. Questo sarà oggetto in maniera molto intensa, poi, di quello che sarà il bilancio di previsione.
Nel senso è un tema, questo, molto attenzionato dagli enti locali. In questa variazione di bilancio, noi andiamo ad impegnare anche le somme a mettere le somme per quanto riguarda l'annualità 2024, che ammontano alla cifra, direi abbastanza considerevole, di 113.000 euro, quindi questi sono 113.000 euro di tagli. Mettiamola, così diamogli. Questo termine, che forse è quello più ha azzeccato di tagli di trasferimenti di natura di natura statale, per cui il Comune di Abano chiaramente dovrà rinunciare. Tenete presente che queste sono tutte risorse di Titolo. Primo, quindi sono tutte risorse che con queste non è che rinunciamo a sistemare una giostrina, rinunciamo a dare dei servizi ai cittadini, molto spesso, magari anche di ambito sociale, educativo e via dicendo. Sono 113.000 euro, fortunatamente avevamo già in sede di previsione di bilancio, ha tenuto anche qui un atteggiamento prudenziale e avevamo già accantonato.
Circa 90.000 euro e con questa variazione andiamo ad aggiungerne 19.000 tenete conto di come possa essere drammatica la situazione per un ente locale che, in proporzione, si poi si trova si trova in queste settimane qui a dover rinunciare a tagliare de de de delle risorse importanti su cui faceva conto che gli sarebbero arrivati questi trasferimenti e invece oggi no non ne dispone più. Questo è un tema molto sentito, molto delicato da parte di tutti gli enti locali, tonnellate di qualunque.
Colore, anche politico, perché poi le risposte ai cittadini le danno, in particolare i Comuni, e quindi questo è un tema per noi già nel 2024, questa cosa impatta per 113.000 euro.
Grazie Assessore, sono interventi.
Passo alla dichiarazione di voto, ci sono dichiarazioni di voto, prego Consigliere.
Intervengo per esprimere il voto favorevole del Partito Democratico in merito a questo secondo punto dell'ordine del giorno presentato dall'Assessore Francesco bozza, perché le variazioni di bilancio sono strumenti cruciali per questa Amministrazione comunale. Esse permettono di adeguare oculatamente, con responsabilità alla programmazione economica, alle esigenze reali della comunità, come ha sottolineato l'Assessore, migliorando la qualità della vita e la coesione sociale, senza mortificare la qualità e la quantità dei servizi offerti ai cittadini. Non tutti i Comuni hanno la fortuna di poterlo fare in modo libero e senza condizioni, considerando anche le prospettive economiche con questa finanziaria in discussione, i contesti di austerità e le politiche fiscali restrittive in atto. Queste no, questa riflessione vale anche per il prossimo punto dell'ordine del giorno, che presenterà sempre Assessore. Grazie.
Altre dichiarazioni di voto.
Passiamo alle votazioni, allora chi è favorevole per cortesia alzi la mano?
Allora lasciamo in Grassi 11 favorevoli astenuti, prego 5 astenuti, Carraro Mazzuccato del mare Ciccarese e Tomiolo.
Contrario, ovviamente nessuno.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
11 favorevoli contrari, nessuno astenuti i 5 di prima grazie.
Passiamo al secondo punto comunicazione al Consiglio dei prelievi dal fondo di riserva effettuati dalla Giunta comunale illustra l'assessore Bozza, Assessore, prego, grazie Presidente, allora questa è una un prelievo dal fondo di riserva che si compone di due di due voci, che queste che abbiamo illustrato in Commissione la prima di 19.500 euro,
Finalizzata ad erogare con celerità ai cittadini aventi diritto e in condizioni di fragilità l'intero contributo regionale per assegni di cura, cosa cui cos'è successo, che praticamente sono arrivati i trasferimenti regionali per gli assegni di cura.
Il trasferimento era, diciamo, superiore eccedente alla capacità di spesa, quindi abbiamo optato per evitare di far aspettare ai cittadini a un mese, circa un 40 giorni, che era il tempo necessario di recepirlo con la variazione di bilancio e quindi abbiamo anticipato delle risorse che poi chiaramente ci sono rientrate andando a fare il prelievo dal fondo di riserva consentendo così agli uffici di poter erogare interamente a favore dei soggetti beneficiari tutte le somme a loro spettanti a seguito della domanda e dell'istruttoria che era stata fatta per gli assegni di cura, il secondo invece,
In intervento di prelievo dal fondo di riserva ammonta a 10.000 euro ed è stato si è reso necessario per impostare i nuovi servizi di informatici, in particolare legato al mondo della della posta elettronica, di cui l'ente si si doterà, ovviamente anche questo è un tema molto urgente perché, come sapete, il tema della sicurezza informatica e di tutte le situazioni che possono generare instabilità nelle comunicazioni informatiche hanno bisogno di interventi efficaci e professionali e quindi per questo abbiamo anche qua deciso di prelevare dal fondo di riserva per intervenire nel più veloce tempo possibile. Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Comunicazione.
Ciò.
Neanche la votazione, bene.
Passiamo al punto successivo.
Pensavo di non di non dare il voto per l'immediata esecutività.
Rinnovo concessione al centro ricreativo comunale e Teatro Polivalente illustra il Sindaco Barbierato, prego sì, qui si con questa delibera il Consiglio vota sul rinnovo della concessione di nove anni del centro ricreativo comunale e del Teatro Polivalente di via Donati. Si tratta di una valorizzazione del patrimonio comunale in quanto luoghi di aggregazione della cittadinanza in cui si promuove la partecipazione attiva dei cittadini e delle cittadine alla vita associative attraverso eventi culturali, iniziative sociali e spettacoli musicali e teatrali. L'attuale concessione scade a fine anno 31 12 2024.
E il contratto originariamente sottoscritto, ha previsto il rinnovo di un ugual periodo a fronte di un progetto gestionale che possa risultare vantaggioso per il Comune.
Questa proposta di delibera affronta quindi sia la relazione delle attività svolte e dei lavori compiuti nel periodo 2015 2024, sia il nuovo progetto di gestione 2025 2034 presentato dal medesimo concessionario, anima e musica.
Per i prossimi nove anni viene proposto un ricco programma di attività sociali, culturali e ricreative, nonché delle manutenzioni volte al miglioramento del centro ricreativo del Teatro comunale e dell'area esterna alla struttura i concessionari, inoltre, propone una riduzione del corrispettivo annuo che il Comune sostiene per le giornate di utilizzo gratuito passando da 17.000 euro IVA inclusa a 10.000 euro IVA esclusa.
Nella delibera, inoltre, viene allegata la scheda di modifica del DUP, in quanto questa concessione di pubblico servizio comporta un impegno per più esercizi finanziari e tale rinnovo non è stato previsto espressamente negli atti fondamentali di programmazione economica dell'Ente.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Prego, consigliere Amato.
Grazie Presidente buonasera a tutti, ma io credo che innanzitutto, almeno per quanto riguarda il nostro gruppo, dovremmo congratularci con anima e musica per come è stata gestita tutta la struttura.
Né negli anni passati, più di prima, a tutt'oggi anime musica ha saputo coniugare l'interesse commerciale, perché serve anche quello con le attività culturali, ricreative e soprattutto sociali. Ha fatto del CRC un punto di riferimento del no Abbado storica e non solo,
Devo dire che cronosquadre altre.
Realtà di centri ricreativi comunali ove non si va oltre il 3 7, la briscola, tanto per essere chiari,
Il CRC di Abano.
È qualcos'altro, è un punto dove i giovani, gli anziani si ritrovano e si ritrovano bene, ha dato ampio spazio alle attività di cui alle finalità del CRC, visto che so, cioè quando è stato creato il CRC, quell'Amministrazione si era dato degli obiettivi, quali erano gli obiettivi dare un posto di ritrovo ai giovani e agli anziani,
E anima e musica ha saputo anche in qualche modo individuare non solo gli spazi fissi, ma anche gli spazi orari, che vanno bene sia i giovani sia agli anziani,
Il.
Delle attività e non è perché le ho lette qui, sulle attività svolte.
Sono stato sempre molto interessato a seguire quelle attività che sono state svolte al CRC e le attività culturali teatro, il teatro per i bambini, il Carnevale, tutto quello che è stato fatto, tutto quello che viene fatto ed è stato fatto, e che sarà fatta ancora anche in collaborazione con i servizi sociali.
Non è poco se si va lì la mattina e si vedono degli anziani che entrano, non solo gli anziani, che vanno magari a fare colazione lì, ma con gli anziani li vanno lì e trovano sostegno anche per gli esercizi di memoria, che non è poca cosa.
In altri posti con gli anziani, probabilmente o sarebbero relegati all'Alzheimer galoppante.
Oppure dovrebbero pagare fior di quattrini per essere eseguiti da strutture, magari forse più specializzate, ma credo che li abbiano quello che fa per loro, per cui devo dire tutto quello che anima e musica fa, non lo fa come iniziativa isolata, ma lo fa sempre in collaborazione con i vari assessorati del nostro Comune quindi è come se il Comune stesso gestisse tutta quanta l'attività per cui,
Almeno a nome del mio gruppo io vorrei dire mi voglio congratulare proprio con anima e musica per come ha svolto l'attività e se siamo favorevoli a questo punto, proprio perché pensiamo a quello che potrà fare anima e musica, mettiamo in conto anche quello, però partiamo da quello che ha fatto che per noi è una garanzia per cui il nostro voto è favorevole su questo.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Ciccarese sì, grazie Presidente.
Sono veramente dispiaciuto di dover dare ragione al consigliere Amato in realtà, quindi questo mi fa veramente sofferenza e se dovessimo valutare solo il progetto che anima e musica ha presentato di per sé, è un progetto più che positivo. È chiaro che ragioni in prospettiva, perché quando si parla genericamente di attività di iniziative, eccetera, poi bisogna vederle sul campo, quindi l'unico vantaggio concreto sarebbe solo la riduzione del canone. Però ha ragione il consigliere Amato, perché poi si va a guardare i lo storico, se quello che è un personaggio mi riferisco evidentemente al gestore ha realizzato nel corso degli anni, è chiaro che non può che essere encomiabile e.
Per quanto mi riguarda, abitando vicino a quella struttura e quindi frequentandola, così come frequentando così come frequento la piscina, è chiaro che ho la possibilità non solo di dare un giudizio.
Come posso dire sulla progettualità che ho letto sui documenti, ma anche un giudizio poi diviso. C'è qualcosa che ho visto realmente che quindi, così come prima, sono stato e sarò sempre estremamente critico per la gestione della della piscina, degli impianti comunali per la manutenzione e quant'altro. Non posso dire altrettanto per fortuna, per quel che riguarda invece la struttura di anime musica, una struttura tenuta bene, una struttura aperta, aperta a tutti, aperta ai gruppi politici aperta ai gruppi culturali aperta agli anziani, perché il consigliere Amato anche la domenica pomeriggio con piacere vedere gli anziani che ballano. Ecco quindi io dico che, onestamente,
Ringrazio il gestore per quello che ha fatto finora. Sono comunque contento della possibilità di poter contribuire in questi nel rinnovo di questa di questa concessione perché, sostanzialmente quello che questa società ha fatto è stato quello di dare un'anima a quella struttura. Diversamente, probabilmente saremmo di fronte a un dopolavoro ferroviario o no. C'è una struttura utile per quanto serve, per la sua funzione ma completamente anonima. Ecco, io credo che il la, le capacità del gestore è stata quella di dare un'anima, quella struttura, metterne mettendoci dentro anche la musica, tanto per rimanere in tema della denominazione societaria e quindi è una struttura estremamente valida per il progetti che ha realizzato. Secondo me, chiaramente il mio pensiero e quindi è chiaro che sto anticipando un voto più che favorevole a questa a questa delibera, un gestore che ha saputo utilizzare la struttura, valorizzarla, renderla un centro di aggregazione per tutti e io lo ricordo perché l'ho conosciuto nel nell'estate 2020, quando tutti quanti eravamo preoccupati per il Covid e tutti pensavamo, cioè eravamo a festeggiare con le bandiere sui balconi. Il gestore di quella struttura, invece, aveva investito, mi pare circa 20.000 euro aveva investito sulla ripartenza. Aveva comunque organizzato un programma, una calendarizzazione di eventi, contando sul fatto che da lì e l'estate sicuramente qualcosa che avrebbe sbloccato. Ecco, questo significa avere anche coraggio imprenditoriale che qualcosa di cui Abano, secondo me ha fortemente bisogno. Quindi.
Mi permetto di anticipare il voto più che favorevole a questa delibera. Grazie, ebbene, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere, beh, naturalmente anche noi come Gruppo voteremo favorevolmente anche perché, insomma, abbiamo capito un po' tutti, sia in Commissione sia in questo momento, che anima e musica, sta dando molto soprattutto agli anziani, appunto, ho visto anche proprio personalmente anziani che andavano a questi corsi per la memoria e rendevano proprio cioè vivevano la città anche pienamente anche in questo in questo gruppo in questo in questo contesto, quindi, siamo più che favorevoli voteremo appunto,
Per due anni nella musica.
Altri interventi o altre dichiarazioni di voto.
Passiamo allora alla votazione, chi è favorevole alzi la mano?
Unanimità votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità, grazie.
Altro punto, condizioni ulteriori nella determinazione dei punteggi per la formazione della graduatoria di accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi della legge regionale numero 39 del 3 novembre 17. L'articolo 28, comma 2 illustra l'assessore Bozza, grazie, Presidente.
Illustro io a questo punto, ma ringrazio l'Assessore Virginia, Gallocchio che non può essere presente questa sera, e la consigliera e coordinatrice della terza Commissione Marta casotto, che su questo punto hanno già fatto, diciamo a lavorare la Commissione se non ricordo male, per ben due volte, con due passaggi accompagnati anche dal supporto tecnico dell'ufficio dei servizi sociali, perché, guardate, questa è una delibera che, dal mio punto di vista, riveste un'importanza strategica e straordinaria nel tema delle delle politiche abitative, delle risposte che possono dare i Comuni. Il Comune di Abano. Già in questi giorni ha pubblicato un bando per l'assegnazione degli alloggi pubblici ad edilizia convenzionata a canone agevolato, che è un bando che è ancora aperto fino all'11 di.
A dicembre e che rappresenta una risposta che l'Amministrazione dà mettendo a disposizione degli alloggi propri e su questo voglio ricordare anche qui una scelta strategica fatta, abbiamo deciso di riconvertire e di riutilizzare, come alloggio pubblico e quindi destinato alle casistiche di necessità e di emergenza, l'ex appartamento in via Stella che verrà utilizzato prima dall'ufficio tecnico, poi d'archivio, e adesso invece ritorna nella disponibilità delle famiglie. Quindi segno che quando ci sono delle condizioni economiche che lo permettono, diciamo in determinate situazioni e determinati immobili. Questa è un'Amministrazione che sul tema delle politiche abitative investe e quindi in questi giorni è fuori. Diciamo questo tipo di bando che rappresenta già una prima proposta, un primo strumento, ma oggi il Consiglio comunale è chiamato alla votazione. Invece sull'altro strumento a disposizione delle amministrazioni che è quello degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sul tema dell'edilizia residenziale pubblica, poi i soggetti veri attuatori in campo sono poi i comuni che le.
Ah aziende territoriali per l'edilizia residenziale conosciute come le ATER.
In sostanza, a questa legge, che è una legge regionale del 2017, prevede la facoltà del Comune di individuare alcuni criteri del bando al fine di tener conto dell'assegnazione degli alloggi anche delle necessità e delle caratteristiche del territorio. Nello specifico, prevede che i Comuni possono individuare ulteriori otto punti rispetto a quelli già previsti dalla legge, con determinati parametri e caratteristiche, per cui poi seguiranno i bandi e l'assegnazione, poi dei punteggi, e ho anche la quantificazione della percentuale da destinare alle riserve previste dalla norma regionale nella misura massima dell'8%. E questo poi andremo a spiegarlo. Sul punto, però, mi preme ricordare un aspetto importante di questa legge che è stato oggetto qua, nel 2024, di una sentenza da parte della Corte costituzionale, che è stata la sentenza numero 67 che ha previsto cosa ha dichiarato incostituzionale. Una parte di questa legge, cioè, ha dichiarato incostituzionale.
Guardate bene il requisito di residenza quinquennale nel territorio regionale del Veneto per accedere alle graduatorie per l'edilizia residenziale pubblica, cioè questo era un prerequisito per poter accedere alle graduatorie. La Corte, l'ha dichiarato incostituzionale, andando a sancire e a stabilire, pertanto che l'accesso all'abitazione rappresenta un diritto sociale in inviolabile e non può prevedere criteri che che esulino dallo stato di bisogno della persona. Questo è, secondo me, un elemento fondamentale che va a capire che tipo di strumento stiamo andando, a mettere in campo e che tipi di criteri, cioè la legge regionale è stato definito che, avendo individuato quel criterio de della presenza quinquennale, anche non consecutiva, negli ultimi 10 anni nel territorio del Veneto andava in contrasto con i principi di uguaglianza e ragionevolezza, perché la condizione della residenza prolungata cita la la Corte nella sentenza.
Nella regione nord non presenta alcuna ragionevole correlazione con il soddisfacimento dell'esigenza abitativa di chi si trova in una situazione di bisogno, anzi, tale criterio contrasta con la circostanza per cui proprio e questo è la parte virgolettata citata dalla sentenza della Corte proprio chi versa in stato di bisogno si vede più di frequente è costretto a trasferirsi da un luogo all'altro spinto dalla ricerca di opportunità di lavoro. Per tali ragioni, quindi, il.
La proposta che arriva in Consiglio già recepisce chiaramente la sentenza della Corte costituzionale. Quindi questo prerequisito è stato cassato, ma poi va a definire quali sono i criteri, non so, o meglio, gli otto punteggi aggiuntivi. Gli otto punteggi aggiuntivi sono stati definiti in base a una proposta formulata dagli uffici e vagliata poi anche dalla Commissione. Come dicevo prima, in due passaggi, l'ammontare dei punteggi definiti nella tabella chiaramente è superiore a otto, ma vuol dire che però, nel bando il massimo dei punteggi assegnabili, anche se uno ne raggiunge 11 12 come resa la tabella, il massimo assegnabile attribuibile a otto e quindi i punteggi sono stati assegnati per persone o nuclei familiari prese in carico dal servizio sociale del Comune di Abano Terme per nuclei familiari composti da sola anziani di età pari o superiore ai 65 anni residenti nel Comune di Abano per nuclei familiari con figli minori residenti nel Comune di Abano Terme per nuclei familiari residenti che hanno ricevuto negli ultimi due anni sussidi economici.
Per la presenza nel nucleo familiare residente nel Comune di uno o più soggetti in carico ai servizi sociosanitari pubblici o convenzionati con documentata.
Documentazione e per i nuclei familiari residenti nel Comune di Abano Terme in via continuativa da almeno due anni per 0,5 punti per ogni due anni, quindi negli otto punti. Chiaramente noi abbiamo tenuto in considerazione tutte quelle situazioni che sono già attualmente in carico all'ambito dei servizi sociali e che, grazie a questo bando che poi sarà diciamo emesso pubblicato nel corso del del 2025 all'inizio del 2025, potranno poi ottenere risposta una volta fatto il bando, istituite tutte le le pratiche definita la la graduatoria, quella è una graduatoria che resterà valida, mi sembra anche quella per tre anni resterà valida anche quella per tre anni, come la precedente sarà una graduatoria che andrà a scorrimento per gli edifici di edilizia o gli immobili liberi, di edilizia residenziale, pubblica, del Comune o gli immobili, ad Abano di edilizia residenziale pubblica, di ATER e quindi con questo, insomma, si dà una risposta poi per l'accesso alla casa. Quindi ritengo che questa sia una delibera di straordinaria importanza, per cui ringrazio l'Assessore Gallocchio, la consigliera coordinatrice, Marta casotto, tutti i commissari che ci hanno lavorato e gli uffici di competenza, l'ufficio sociale e tutti gli uffici che hanno lavorato al patrimonio a.
Definire questo tipo di proposta.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Piccolo prego.
Sì, e allora quella proposta che andiamo ad adottare, come avevamo visto adesso, ma del e in materia di edilizia residenziale pubblica, vorremmo intanto va bene e come già detto e ringraziare l'Assessore colloquio, la Consigliere casotto, perché hanno dato margine importante al punteggio di valutazione per accedere a un'abitazione residenziale pubblica anche alle giovani coppie e le famiglie monoparentali. Infatti, assistiamo sempre più una migrazione di giovani coppie, molte volte residenti a davano un ma poi che, per metter su casa, sono costrette dai prezzi di locazione o di acquisto, attrae Ferri, trasferirsi in Comuni limitrofi, perché anche perché le edilizia in Abano per l'edilizia privata si rivolge sempre più a persone come vediamo di grandi capacità economiche, che colgo l'occasione e per quanto sia possibile di incentivare i costruttori privati né costruire parte abitativo con metrature dedicate alle nuove famiglie Aponense. E quindi ringraziamo di questo grande lavoro fatto grazie.
Altri interventi.
Caro Consiglio.
Si può allora io ringrazio anch'io la consigliera casotto per le richieste che aveva fatto, all'epoca, però alcune richieste che sono state fatte alcune proposte illustrate poste non sono state accolte del tutto l'apprezzamento per i genitori single.
Che eravamo magari.
Della prole, quindi per questa cosa che penso che noi stiamo.
Non non voteremo contro, ma ci asteniamo.
Su atti.
Consigliere casotto, prego, intervengo intanto per ringraziare gli uffici che ci hanno dato davvero una grande disponibilità per avere in mano tutti gli strumenti, per poter poi con insomma confrontarci.
Non confondiamo però il la graduatoria per cui stiamo qui a votare con la graduatoria del bando dell'edilizia a canone agevolato, che è in capo alla Giunta allora giusto per rendere edotti tutti noi ci siamo trovati due volte in Commissione per confrontarci sul la delibera che andiamo a votare adesso per vista la sì la rilevanza di questo tema ci siamo confrontati però durante l'estate via e-mail anche abbiamo voluto riflettere anche su quello che è,
L'edilizia a canone agevolato, che è in capo alla Giunta, sostanzialmente per cui abbiamo scritto delle riflessioni, ho cercato di dare degli spunti che l'assessore Calò che ci ha chiesto per poi potersi confrontare, insomma, per avere, perché è una cosa davvero importante è giusto avere pari prospettive quello di cui lei parla è stato accolto, però nel bando non ERP sostanzialmente,
Qui parliamo della residenza del e del bando ERP, quindi con ATER dove la proposta parte dalla Regione, noi possiamo aggiungere gli otto, un suo dei criteri per arrivare al massimo due punti, noi abbiamo riflettuto anche, però, sul bando non ERP che riguardano gli alloggi, sostanzialmente del comune la cui la delibera è stata poi votata dalla Giunta Dis, gli spunti che abbiamo raccolto sono stati condivisi con l'assessora Gallocchio e quello di cui lei fa riferimento è stato accolto.
È stato accolto.
Tutto qui.
Consigliere Amato.
Grazie Presidente.
Se mi è consentito, non vorrei soffermarmi esclusivamente su quello che è la graduatoria graduatoria figlo, dottor Delogu, insomma, io credo che gli uffici, l'assessore e la Commissione abbiano fatto un buon lavoro, però sarebbe riduttivo da parte nostra fermarsi a parlare di un grosso problema che è quello della casa soltanto pensando a una graduatoria,
Perché alla fine avremmo fatto una bellissima graduatoria ricca di nomi, però probabilmente poi, dopo non abbiamo i mezzi per soddisfare le situazioni fragili che sono inserite in quella graduatoria, è il Comune, da solo non ce la fa, allora sono andato in cerca di alcune di alcuni dati che non riguardano il nostro Comune sono dati nazionali che però in parte riguardano non solo il nostro Comune,
Allora in Italia sono presenti 650.000 famiglie nelle graduatorie comunali, quindi quasi 1 milione e mezzo di persone.
Annualmente vengono emesse almeno 40.000 sentenze di sfratto che coinvolgono almeno 120.000 persone con almeno 30.000 minori.
Annualmente vengono eseguiti con la forza pubblica tra i 25 e i 30.000 sfratti che vedono coinvolte almeno 15.000 minori. A ciò corrisponde a una capacità di reazione dei Comuni assolutamente non omogenea, pur non esistendo, e anche una stima certa e condiviso del nucleo di case popolari, sfitte non utilizzate per mancata manutenzione, assegnazione, si può ipotizzare che ci siano almeno 90.000 case vuote di proprietà pubblica in un Paese con migliaia di persone senza casa, quindi questo significa che anche in un Comune come il nostro bisogna far fronte a quelli che sono gli alloggi da mettere a posto e renderli disponibili quanto prima. I canoni di locazione registrano fonte Istat e questo tutti quanti ai dati Istat. Un aumento del 7,4% su base annua e del 14 e 2 su base biennale.
Secondo, ero studenti, gli studenti italiani, il 68% degli studenti di italiani vive con i genitori contro la media europea è del 34% e appena il 5% di studenti universitari italiani può permettersi di stare in una residenza universitaria contro una media europea del 17% l'Italia impiega rispetto al tema dell'abitare in termini di spesa pubblica lo 0,5% del PIL.
Allora credo che nei nostri intenti la ci dovrebbe essere una premessa irrinunciabile che va affermata la centralità dell'interesse pubblico nelle politiche per la casa, cioè va riaffermata la centralità delle risorse e delle istituzioni pubbliche nella definizione della strategia sull'abitare, questo significa immaginare una stagione segnata da un quadro rinnovato di regole responsabilità e da importanti spostamenti di risorse e investimenti proprio verso l'abitare per tutti però nella realtà cosa succede nella realtà, cioè a fronte di questo dramma nazionale?
Che calato nel nostro territorio e magari è dinamico ma parte, ma esiste anche qua poca. Il Comune riesce a dare delle risposte, ma le risposte che arrivano dal nazionale, quali sono sono? Togliamo ai Comuni la possibilità di contribuire al pagamento di un canone di affitto per le famiglie più fragili, le situazioni più fragili. Quindi, fino a qualche anno fa c'era uno stanziamento da parte del Governo di risorse indirizzati ai Comuni perché facessero fronte a questa a questa grossa necessità. Oggi non c'è più per cui il Comune, come diceva prima l'assessore Pozzo, sulle varietà, sulla variazione e devono.
Prendere soldi dai dalle casse proprie per fronteggiare le situazioni fragili per quanto riguarda il pagamento della contribuzione, del pagamento del calcolo degli affitti, e questa è una.
Politica della casa, noi ad Abano forse non stiamo subendo perché tutti quanti si aspettavano un piano, quando uno parla di Piano casa, si immagina, forse andiamo incontro a una politica dell'abitare per tutti, non è così, non è stato così perché anche ad Abano il Piano casa avrà fatto anche delle belle cose delle belle case, ma se la possono permettere soltanto quelli che possono spendere dai 550.000 euro in su, quindi non c'è una politica regionale, il Piano casa proprio è andato.
Fuori da questa logica, perché Piano casa, la casa per tutti quanti va bene, così però è casa per pochi.
Poi un altro intervento sulla causa più recente del decreto Salva casa e quindi il decreto Salva casa non vaghe, non è che va risolto il problema della casa, ma va risolto il problema degli abusi, noi del PATT qualche passo avanti l'abbiamo fatto perché abbiamo individuato delle zone per in cui possono sorgere e delle lottizzazioni che somigliano un po' subirebbero un po' ai vecchi PEEP, tanto per essere chiari no, e quindi noi come Comune dovremmo cercare in modo di sollecitare va bene queste iniziative perché possano dare una risposta non solo vado oltre ai due, solo per le giovani coppie, ma per tutti quanti quelli che oggi potrebbero accedere alla proprietà della casa, ma non certamente affrontando quelle spese lì.
I 550.000 euro di cui si parla in tutte le agenzie immobiliari. Se giriamo per il Paese, quindi, dovremmo fare una politica per la casa, un attimino, guardando più in faccia la realtà, non solo del nostro Comune ma le esigenze dei cittadini. Quindi non parlare soltanto della graduatoria, non parlare soltanto dell'aiuto per l'affitto, che sono cose importantissime queste qua ma cominciare a pensare veramente a una soluzione dove si dice finalmente possiamo gare non garantire, ma possiamo prospettare la possibilità di di un abitare per tutti. Grazie,
Consigliera Maragotto, prego.
Il Presidente, grazie a tutti quelli che mi hanno preceduto, grazie ai cittadini che resistono al dibattito su questi temi.
È una sottolineatura ho avuto la fortuna di partecipare anch'io al lavoro di una Commissione di questa Commissione una seconda volta, e mi sembrava importante sottolineare che è stato un buon esempio di funzionamento dell'organo.
Consultivo, nel senso che hanno lavorato bene e i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza hanno lavorato bene grazie al supporto dei tecnici, e questo è un buon esempio, penso che possa essere un esempio che va replicato anche in altri altre Commissioni e anche in prospettiva.
Mi inserisco nel discorso che ha aperta sul Consigliere Giovanni Amato.
E come gruppo abbiamo sempre sostenuto un principio e stasera intanto e abbiamo detto, il diritto alla casa è un diritto alla dignità e al diritto alla dignità e quindi su questo tema i Comuni hanno le mani non legate ma insomma molto vincolate e,
Bisogna che continuiamo a lavorarci anche per in prospettiva, con le decisioni che dobbiamo prendere nei prossimi anni. Nella Costituzione non è previsto un un diritto all'abitare, ma a livello di europee e la Carta sociale all'Unione europea da fine anni. 90 parla di diritto all'abitazione, con un diritto che tutte le persone hanno diritto ad avere e penso che su questo, cioè sull'idea che il diritto alla casa è un diritto che tutti devono vedere garantito e sul fatto che oggi sempre più si parla di LEP come livello essenziale di prestazioni da garantire, questo vada garantito e pur nelle limitate competenze del Comune, qualche spazio di manovra ci sia e penso che, tornando all'inizio della Commissione, possa anche elaborare, grazie al contributo di tutti i consiglieri e dei tecnici che sono anche esperti del settore, elaborare delle proposte che la Giunta e il Consiglio possono fare proprie per aprire strade anche nuove e innovative, anche in vista di un futuro per la città che sia aperto anche l'accoglienza di famiglie che hanno redditi normali e che possono trovare,
Appartamenti da lassù la cui spesa, per cui su delle spese siano adeguati,
Grazie, ci sono altri interventi.
Consigliere Ciccarese, plichi solo grazie Presidente, come dichiarazione di voto, io spiego semplicemente il perché.
Ritengo di astenermi da questa da questa votazione, non perché non comprende l'utilità e l'importanza, anzi, del lavoro fatto, e questo va benissimo semplicemente perché qui si tratta solo di stabilire così dei punteggi o delle modalità differenti di valutazione delle dei punteggi nella graduatoria. Personalmente sono in parziale disaccordo su alcuni di questi, quindi la mia astensione è semplicemente certo. È semplicemente legata un po', diciamo così, a un incitamento a fare di più, poi magari che credo che con il passare del tempo, magari lavorando con i servizi sociali, si può possano potrebbero emergere delle e delle necessità e magari smentire quello che sto dicendo, per esempio, è vero quello che diceva la la, l'assessore Bozza a proposito del requisito dei cinque anni, che è incostituzionale, ma come requisito per poter avere accesso. Ciononostante, io per esempio, avrei tenuto il requisito del nei minimi cinque anni come progetto abilitativo, per consentì per concedere un punteggio diverso, cioè invece dei due anni, ma magari 5 per un punteggio differente. Magari avrei dato un punteggio maggiore alla situazione degli anziani, visto che siamo una cittadina dove ne abbiamo parlato prima in altri ambiti, la presenza della popolazione anziana e difficoltà ancora maggiore. Ecco quindi non è un consentire negativo questa delle questa. Questa delibera questa modalità di valutazione dei punteggi semplicemente un leggero disaccordo su alcune di queste modalità di sviluppo della graduatoria o di uno dei punti del punteggio, dato quindi un'astensione semplicemente in funzione propositiva non certamente negativa rispetto al lavoro che comunque è stato fatto e che comunque apprezziamo, perché è chiaro che stiamo parlando di di situazioni complicate, è ovvio che poi privilegiare Tizio o Caio a seconda delle necessità di più l'anziano di più la persona che ha bis bisognosa delle case.
Si rivolge agli assistenti sociali, è chiaro che è sempre una valutazione soggettiva e, come dire, stiamo facendo una guerra fra poveri, mi spiace dire no, quindi sono solo valutazioni soggettive, ma che non che non privano certamente l'importanza dell'impianto, della di questa delibera e del lavoro che è stato fatto finora.
Consigliere casotto, prego, mi raccomando brevi adesso negli interventi secondi boh.
Allora, intanto grazie.
Su questa su questo testo e ci abbiamo lavorato due volte,
Quindi ci siamo confrontati molto anche su questo ambito, se legge nella testa che andiamo a votare, viene proposto comunque un punteggio per la residenza, davano termine da 0,5 per ogni due anni fino a due punti, ovvero fino si prende 8 anni di residenza premia e si è scelto di comunque,
Premiare chi ha comunque una scelta di vita in Abano Terme, cioè se date un'occhiata anche alla al bando delle residenze a canone agevolato, quindi non ERP e.
B dove abbia dove il la Giunta ha avuto più margine, perché qui vi ricordo che si parte da un punteggio è dato dalla Regione, noi possiamo aggiungere altri,
Altri criteri fino a 1 8 punti, ma il punteggio poi parte dal dalla dal bando regionale, sostanzialmente si è andata a darvi un'occhiata al bando non ERP abbiamo.
Presente nemmeno per l'anzianità, Presidente di almeno un componente con età superiore ai 75 anni 10, punti.
Presidente di un componente di età superiore ai 65 anni, tre paesi prestare attività lavorativa nel territorio di Abano Terme quindi la scelta di vita ad Abano Terme, la residenza nel Comune di Abano Terme un punto per ogni anno di residenza successivi ai primi due fino a un massimo di 10 punti. Quindi credo che nella elaborazione, nello stesso periodo di due bandi, si sia cercato anche di dare comunque voce a chi risiede davano term che ha fatto una scelta di vita in Abano Terme, si è tenuto conto della anzianità di Abano Terme.
Il progetto che ci hanno presentato dagli uffici tiene conto ovviamente delle situazioni che hanno in carico. Gli uffici loro hanno ben presente quali sono le situazioni di fragilità del territorio. Gli otto punti che ci dà la Regione Veneto da aggiungere a ogni comune sono stati proprio perché il Comune ha chiaro dove si deve andare a lavorare e quali sono le fragilità, e su questo gli uffici ci hanno presentato un progetto ce l'hanno spiegato ci siamo confrontati che risponde a delle.
Esige delle emergenze che ci sono nel territorio, quindi è stato insomma, so che lei non era nella Commissione, ma su queste cose ci siamo molto confrontati e.
E ringrazio tutti i componenti della Commissione perché è stato davvero un lavoro proficuo e collaborativo proprio a a dare atto il fatto che questi sono dei temi che sentiamo tutti come molto importante. In sostanza, quindi, grazie e rinnovo il ringraziamento agli uffici. Grazie.
Consigliere d'Amato.
Come dichiarazione di voto, noi siamo certamente favorevoli a questo punto, riconoscendo il lavoro che è stato svolto.
Richiama un particolare che mi era sfuggito nel mio intervento, quello di guardare un po' oltre quello che nella graduatoria guardiamo effettivamente sulle necessità, guardiamo.
A 360 gradi, qual è il problema della casa e vorrei congratularmi anche con l'assessore Pozzo che di recente è entrato a far parte dell'ANCI Veneto, per cui credo che avere una persona conosciuta all'interno dell'ANCI Veneto che può portare una drag un sasso in questo stadio per quanto riguarda un nuovo ragionamento che possono fare i Comuni tutti quanti assieme sul problema della casa ben venga e ci auguriamo proprio che lei possa portare avanti anche questo discorso e le facciamo i migliori auguri.
Ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto?
Ebbene, passiamo alla votazione, allora chi è favorevole alzi la mano per cortesia?
11 favorevoli contrari, nessuno astenuti 5.
Votiamo per l'immediata eseguibilità.
Favorevoli 11 contrari, nessuno astenuti i 5 di prima.
Allora?
Il prossimo punto ingresso Comune di Noventa Padovana nel Consiglio di Bacino Padova Centro afferenti al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, e approvazione di addendum alla convenzione vigente, illustra l'Assessore debbano.
Grazie, scusate l'arrivo in ritardo, ma ero in comunità protocolli in rappresentanza del Comune di Abano Terme.
Quindi chiedo scusa.
Stiamo parlando del Bacino Padova Centro, c'è quell'ambito di enti.
E che la Regione Veneto ha stabilito essere un tutt'uno per la gestione del servizio di ambientale asporto rifiuti.
E spazzamento e compagnia del bella del della città.
Un servizio che abbiamo già sottolineato altre volte passerà in gestione completamente a questo ente.
Bacino Padova Centro, si ricorderà, è formato da cinque Comuni, oltre al nostro, ovviamente già dalla denominazione Padova, Padova, centro quindi come Porto, San Nicolò, Padova Casalserugo, Albignasego e appunto Abano Terme a questo bacino ha chiesto di aderire da,
Concludendo l'iter con l'approvazione dei singoli, il Consiglio comunale, il Comune di Noventa Padovana, che farebbe parte del Consiglio di bacino Brenta, questo per suddivisione territoriale, stabilito dalla Regione Veneto.
Questi bacini hanno fatto un po' fatica a decollare perché sono sorti già dal 2014, siamo nel 2024. Il nostro bacino di fatto è già pienamente operativo, nel senso che ha un suo direttore, non su una struttura, eccetera, che sta funzionando, però materialmente non ha ancora la gestione dei servizi, non sarà, non sarà quando comune per comune saranno esaurite le gare d'appalto che avevano in gestione i servizi singoli né dei singoli Comuni, e quindi poi verrà fatta una gestione unitaria, secondo il principio che l'asporto dei rifiuti è un problema di ambito e non della singola della singola realtà comunale. Comunque, questa sera dovremmo solamente esprimere di farebbe il parere. È favorevole quindi a.
Approvare la delibera con cui si dice sia l'ingresso di Noventa Padovana nell'ambito del Consiglio di Bacino Padova, Centro e integrare quindi la relativa convenzione che regola i rapporti fra i cinque Comuni che diventerebbero 6. Sottolineo che, come vedete, nella tabella che vi è nella documentazione che vi è allegata, che dà la suddivisione del del numero di abitanti,
E territoriale Noventa Padovana conta 11.000 abitanti nel complessivo.
Di 276.000. Andiamo ad aggiungere quindi 11.000 riduciamo di 287.000 non sposta assolutamente gli equilibri del del vaccino, anzi, viene considerata tecnicamente una suddivisione delle spese generali fra più enti, quindi fra più Pizzol più cittadini. Sottolineo che.
Questo passaggio da un ente da un bacino all'altro non era previsto nella normativa, quindi la delibera del Consiglio comunale di Noventa Padovana, che stabiliva che di avviare l'iter ha dovuto passare non pochi impedimenti amministrativi, che comunque è tutto superato, ottenendo il beneplacito della Regione, ottenendo il beneplacito del Bacino Padova Centro,
Adesso i singoli Comuni, quindi anche nostra, dovrebbero approvare questa delibera per star sanzionare che dal 1 gennaio e il Comune di Noventa Padovana passerà ad essere parte integrante del Bacino Padova Centro.
A margine, vi do anche l'informazione fa raccolta all'interno del bacino del Bacino Padova Centro, ovvero che altri Comuni avrebbero richiesto il passaggio all'interno di questo vaccino. Sottolineo che il bacino Padova e il Bacino Brenta è composto da 24 25 Comuni, ovviamente di dimensioni diverse dal Comune di Padova, perché se guardiamo i numeri come vi pare all'interno del nostro bacino la fa da la stragrande maggioranza negli altri Comuni sono in 24 e 25, nell'altro bacino Padova di Brenta sono 24 del 5 Comuni, quindi è evidente che è già difficile e ci sono altre difficoltà di rispetto al nostro.
Dicevo, Noventa Padovana sta concludendo l'iter di di passaggio, altri due Comuni avrebbero chiesto di passare dal bar, dal 30 al vaccino fatta dal centro, per appare che la Regione sia orientata a dire di no, e in ogni caso questa sera parliamo solo delle Noventa di di Noventa Padovana.
Credo che non ci sia altro da aggiungere,
Dal punto di vista tecnico, alla pista, poeti, pista politico non c'è, non c'è nessuna contrarietà rispetto a questo passaggio e quindi si sottopone la delibera del Consiglio comunale grazie.
Quindi ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Tu bene, consigliere, Amato, prego, non solo per costruire una riflessione.
Se io ho fatto un viaggio in macchina da solo, la spesa dell'autostrada della benzina ricade solo su di me, se in macchina ci metto altri quattro persone viaggiava in cinque, la stessa spesa viene divisa per 5, quindi diciamo che, tradotto in Bacino Euganeo,
L'ingresso del Comune di Noventa Padovana dovrebbe in qualche modo comportare una riduzione delle spese, anche per quanto riguarda gli utenti in generale ho capito male, quindi significa questo, cioè più grande, il bacino più su.
È alto il numero degli utenti, quindi almeno quelle spese fisse, diciamo in qualche modo le spese del personale e.
Sono sono ammortizzate diversamente, credo se il principio è sicuramente Consigliere, questo diciamo che le dimensioni di ingresso delle dimensioni del Comune di Noventa Padovana non va a incidere sulle necessità amministrative, che avrebbe l'ente, cioè il numero del personale. Le procedure amministrative non vanno ad essere appesantite. Non abbiamo un un, un crescere dei costi per l'ingresso del Comune di Noventa Padovana, per cui è un vantaggio, seppur in diretta, seppur minimo anche per noi. Per contro, ed è qui una valutazione che non compete a noi compete alla Regione togliere il Comune di mandato di Noventa Padovana. Dall'altro. Vaccinarsi significa che qualcuno dovrà sobbarcarsi le spese che erano prima regolamenta, però, ripeto, dal punto di vista nostro, la Regione Veneto ha detto di sì e quindi ne prendiamo solamente atto.
Sì, era solo per capire meglio, ne approfitto quattro anni la dichiarazione dei botri, siamo di voto, siamo favorevoli alla a questo punto e diamo la possibilità anche agli articoli 1 di esprimersi e di far entrare nel momento padovana nel Berrino.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Passiamo alla votazione voti favorevoli per cortesia alzi la mano.
Unanimità.
Immediata, eseguibilità, votate unanimità, no.
15.
Punto successivo, prima variante al Piano degli interventi per l'adeguamento alla base cartografica regionale all'incompatibilità del PAT, approvato dalla Provincia adozione, illustra il Sindaco Barbierato.
Sì, necessarie alcune premesse per ricordare a tutti lo stato dell'arte della pianificazione generale in essere ad Abano, il nostro Comune si è dotato di un Piano di assetto del territorio che è stato approvato con decreto del Presidente della Provincia il 4 ottobre 2023, successivamente adeguato alle prescrizioni della Provincia e della Regione con delibera del Consiglio comunale del 1 febbraio 2024,
A seguito dell'approvazione del PAT, il Piano regolatore generale vigente è diventato il piano degli interventi per le parti compatibili al PAT, il Piano degli interventi è lo strumento urbanistico che, in attuazione e in coerenza del PAT, individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, organizzazione, trasformazione del territorio programmando in modo contestuale la realizzazione di tali interventi il loro completamento i servizi connessi e le infrastrutture per la mobilità.
Con delibera del Consiglio comunale del 1 febbraio 2024, è stato preso atto dell'illustrazione del documento preliminare meglio conosciuto come documento del Sindaco e a marzo 2024 è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per acquisire contributi collaborativi per la redazione del piano degli interventi che in fase di aggiornamento il 9 aprile 2024 è stato poi anche svolto un incontro pubblico di presentazione dei documenti dei contenuti del documento del Sindaco alla cittadinanza e agli stakeholders cittadini.
Abbiamo ricevuto oltre 100 contributi per tematiche fra di loro molto diversificate e abbiamo considerato opportuno predisporre una prima variante al Piano degli interventi è esclusivamente tecnica, che poi è funzionale all'adeguamento cartografico al database database regionale, all'incompatibilità, al PAT e alla pianificazione urbanistica attuativa realizzata al fine di coordinare la strumentazione urbanistica comunale in vigore.
Quanto sopra ci consentirà di avere una strumentazione aggiornata necessaria per la predisposizione della seconda variante al Piano degli Interventi, in questo caso avrà ad oggetto le scelte urbanistiche.
Per il governo delle trasformazioni urbane che potrebbero essere sia il recepimento delle manifestazioni di interesse ritenute coerenti, accoglibili, sia il recepimento degli accordi pubblico privati coerenti con le strategie del PAT, la trasposizione in cartografia e nelle norme, lettera degli interventi, dei vincoli e delle tutele del PAT e di recepimento dei contenuti del Piano generale del traffico e del Biciplan aventi.
Ah, scusate a rilevanza urbanistica.
Si auspica che tale variante possa essere pronta per l'illustrazione dei consiglieri noi stimiamo per la Pasqua del prossimo anno.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi.
Consigliere Maragotto sì, grazie grazie al Sindaco camici, in ordine un po' di date e anche di passaggi.
Nella Commissione che abbiamo svolto è stato sottolineato più volte che questa che andiamo ad approvare questa sera è una variante tecnica.
E anche di difficile comprensione per chi non è del settore, senza far nomi il sottoscritto, per esempio, ed è però preliminare a quello che andremo a fare, quindi è stato importante per i tecnici sia la parte comunale sia quelli che con la parte cumulate devono avere a che fare quindi esterni per avere dei documenti formalmente ineccepibili per poi andare a intervenire e questo penso sia un primo passo interessante e anche utile a noi Amministrazione ma anche a chi dovrà lavorare su questi documenti.
È importante che il Sindaco abbia annunciato che nella prossima andremo a fare le scelte urbanistiche delle scelte urbanistiche che non riguarderanno,
Il futuro nostro, ma riguardano il futuro delle generazioni prossime, probabilmente perché ci altri interventi saranno.
Andando a disegnare delle aree e avranno anche.
Una ricaduta sul futuro degli abitanti di apro da qui ai prossimi decenni è interessante, penso sia interessante che i contributi arrivati siano oltre 100, nel senso che c'è interesse per il nostro territorio, e questo è sempre positivo e speriamo che questo interesse non si è speculativo perché Abano l'ha già vissuta questa fase l'ha già vissuta e la sta subendo anche per leggi che non dipendono dal dall'Amministrazione comunale e speriamo che questa Amministrazione abbia la forza, ma siamo qui a sostenerla per recepire osservazioni coerenti con l'Abano che vogliamo che immaginiamo che abbiamo sempre creduto utili a difendere,
E anche abbia la forza, ma siamo qui, anche in questo caso a fare la nostra parte per respingere le osservazioni non coerenti con un piano del saldo territorio che abbiamo pensato per una città che sia vivibile, oltre che una società che sia spendibile.
E che recepisca tutte quelle quei documenti, come diceva il Sindaco adesso, il Biciplan, il Piano del traffico che stanno dando ad Abano una possibilità di tutela anche della mobilità debole, che è il vero oggetto detenzione di chi si occupa di sviluppo e mobilità urbana dicevo recepire le scelte, le osservazioni interessanti e coerenti con quello che abbiamo in mente e con quella del lavoro che possiamo nel rispetto dei vincoli e delle tutele ma anche coerente con e quindi capace di dire di no alle mani da parte di chi in passato ad Abbanoa, visto un luogo dove fare affari e non dove sviluppare in senso coerente la città con la vivibilità.
Grazie consigliere, consigliere, Amato, prego.
Grazie Presidente.
Ho partecipato come pubblico ai lavori della Commissione e l'ho trovato particolarmente interessante sia nell'illustrazione tecnica che è stata fatta e lì avrei voluto in qualche modo fare qualche domanda che stasera la risparmiamo, la faccio su come riflessione, ma anche, come vorrei dire, uso un termine forte come raccomandazione se è possibile.
Credo che non sia così, e cioè che questa variante non va assolutamente a compromettere gli impegni che abbiamo assunto col PAT per quanto riguarda il consumo del suolo.
Il testo è chiaro, l'ho ripetuto anche l'architetto, ecco.
Alcune cose però, nel discorso, nell'illustrazione che ha fatto l'architetto, quando è sceso un po' nei particolari per quanto riguarda il recupero, alcune zone, eccetera, eccetera, parlava dell'allineamento dei fabbricati, su questo ho dei grossi dubbi, guardando la realtà di Abano guardando la realtà di via Diaz,
Ebbene, dove sono stati costruiti, sono in via di ultimazione dei fabbricati che probabilmente, probabilmente nel rispetto di quel famoso allineamento di cui si parla, ci troviamo i condomini di strada e senza assolutamente il rispetto e il mantenimento del verde esistente, per cui credo che vada fatto questa relazione, questa riflessione su quello che andremo a fare dopo né i recuperi che andremo a fare delle nuove costruzioni. Se su lungo la strada c'è del verde e il fabbricato sta un po' più all'interno, credo che valga la pena conservare quel verde e diciamo sacrificare l'allineamento del fabbricato perché il verde fa bene a tutti quanti la degna. L'allineamento del fabbricato fa bene a pochi. Ecco, forse può avere soltanto chi costruisce, in quel caso, lì meglio un piano in più e lasciare del verde che mangiarsi. Il verde, che sta proprio sul fronte strada è brutto da vedere, siccome è una cosa che poi ho dovuto, durerà per per altri 50 anni. Forse è meglio prevenirla per cui esprimiamo il voto favorevole su questo punto, ma con queste raccomandazioni e che sarà poca cosa, però forse è meglio ricordarlo sempre. Grazie,
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Bene, passiamo alle votazioni.
Allora chi è favorevole per cortesia alzi, la mano?
Siamo 10.
Grazie.
Su 12 ah, scusami,
No 11 e non 12 manca bollino.
Favorevoli allora favorevoli 11 contrari, nessuno astenuti 4 Carraro, De Mare Ciccarese Tomiolo.
Votiamo per l'immediata eseguibilità.
Favorevoli 11.
Contrari nessuno astenuti i quattro prima grazie.
L'ultimo punto all'ordine del giorno, agevolazioni per il consumo di gasolio e GPL ad uso riscaldamento, l'aggiornamento delle zone non servite dalla rete di distribuzione del metano illustra l'Assessore bano. Grazie Presidente, come saprete, per le abitazioni che non sono assorbito dalla vedova del metano, ci sono delle agevolazioni nel senso che sono ridotte le imposte, però è necessario che il Comune e l'organo assembleare deliberi annualmente o comunque quando c'è la necessità, l'aggiornamento. La della tabella delle vie non coperte da questo servizio.
Ora, in particolare in via Ugo Foscolo. A seguito del recupero di alcune difficili abbandono edifici in disuso, si rende necessario l'aggiornamento della tabella che avete allegato alla delibera, per cui sono stati aggiunti a quella via alcuni civici. In sostanza, non sto qui a leggere tutti tutti i visti civici per il residente in via Foscolo via Monte Santo via, Fogazzaro e via San Daniele via lungo Aznar. Via Levante, ferrovia via Guazzi via sottomarina via Romana, via Ponte della fabbrica via carabinieri via Appia, Monterosso via confini Monteortone, Monterosso e via dei Colli Euganei. È possibile chiedere alla riduzione dell'applicazione delle imposte per consuma di.
Gasolio e GPL in forza del fatto che non esiste ancora la rete del metano. Di fatto, dal punto di vista il Consiglio comunale è una presa d'atto delle zone che non sono coperte,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Una presa d'atto o dichiarazione di voto, passiamo alla votazione che nei favorevoli, per cortesia alzino la mano unanimità, votiamo per l'immediata eseguibilità unanimità.
Il Consiglio finisce in questo momento, vi ringrazio tutti e buona serata.
Cos'è successo?