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C.c. Abano Terme del 27.12.2024
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Ebbene, cominciamo il Consiglio buonasera a tutti, ringrazio il pubblico per la presenza, ancora un ringraziamento un po' di più, visto che siamo in mezzo alle feste, grazie.
Allora, oggi, a svolgere le funzioni consultive di verbalizzazione al posto del dottor Brindesi, abbiamo la dottoressa Rossella Menin che invito a fare l'appello.
Accelerare.
Ecco adesso sì, Federico Barbierato, gente Giuseppe Bianchi, presente, Giovanni Amato Katia, Meggiolaro, Federico donnola, Marta casotto.
Arriva naturalmente russe, Paolo bollino, arrivo anche esoneri, Alberto Renzo, Filippo Maragotto è ricco, piccolo, assente, giustificato.
Letizia Segantin, Luigi Ciccarese, chiara Martinati, giustifica assente, giustificato, Gennaro De Mare, visto il suo sempre giustificati.
Mirco Mazzucato, Bruno Carraro, Michele Tognolo.
Presente, assente, giustificato anche Gennaro da.
Crematori,
Ok, impicci.
Tu adesso è rimasto a casa.
Intanto sì.
Allora nomino scrutatori.
Il consigliere Meggiolaro Lorenzo e Tomiolo.
Ebbene, passiamo all'argomento interrogazioni interpellanze la prima interpellanza rappresentate il consigliere Luigi Ciccarese, sul canone patrimoniale, per l'occupazione di spazi pubblici. Modalità, riscossione, rate, prego Consigliere grazie e buon pomeriggio a tutti. Sì, più che un'interpellanza, è una richiesta di chiarimenti che mi viene direttamente da alcuni commercianti, cosa succede che mi si riferisce che normalmente, ogni anno, entro il mese di febbraio, i commercianti che hanno necessità di occupare spazi pubblici mi riferisco per esempio ai bar con i tavolini presentano la domanda, la domanda ha una scadenza e validità annuale ottengono l'autorizzazione, dopodiché ricevono i bollettini per i pagamenti rateizzati. Ora tutto questo avviene normalmente. Dopo febbraio quest'anno invece la concessionaria abaco ha già mandato praticamente già i primi avvisi di pagamento, col primo rateo, il 31 gennaio del 25.
Dicendo ai commercianti guardate che intanto pagate. Questo è un avviso di pagamento. In ogni caso, non siete ovviamente esonerati dal presentare la domanda di autorizzazione per l'anno solo per quest'anno, cioè a partire da praticamente entro il 29 febbraio. Sostanzialmente l'equivoco che alcuni non si sono spiegato e che si chiede con un avviso di pagamento già il pagamento anticipato prima ancora che una autorizzazione effettivamente venga richiesta da ECHO dagli esercenti, evidentemente a titolo di rinnovo, in questo caso e poi venga effettivamente concessa dall'Amministrazione il Regolamento l'ho letto anch'io effettivamente le date di pagamento. Solo queste, quindi, si chiedono dei chiarimenti all'amministrazione, più che altro da estendere poi a questi signori che ancora non hanno compreso. Grazie.
Le risponde il Sindaco.
Buongiorno, a tutti, buongiorno, a tutti Consiglieri e ai cittadini presenti sì, in questi giorni Abaco spacca il concessionario del servizio di accertamento e liquidazione e riscossione del canone per l'occupazione, ha inviato a tutti i contribuenti preavvisi di al pagamento del canone unico per il 2025,
Questo servizio di preavviso, in realtà non è previsto dalla legge e è reso nell'esclusivo interesse del contribuente.
L'invio è stato dettato dalla necessità di ricordare al contribuente stesso la scadenza che ha Cocom, così come è prevista all'articolo 30 del Regolamento comunale per l'applicazione del carico del canone patrimoniale.
Che prevede il termine di pagamento del canone ogni anno, salvo proroghe al 31 gennaio di ciascun anno.
Il regolamento sopracitato, che è stato adottato nel 2021 all'articolo 9, dispone che il rilascio della concessione è subordinata al pagamento della prima rata o dell'unica rata del canone, che è quindi un requisito per il rilascio dell'atto amministrativo, la cui domanda di autorizzazione avrà quest'anno questi termini che sono termini ordinari.
Nel caso poi non si dia corso al rilascio dell'atto autorizzativo o vengono determinati importi diversi da quelli versati sempre regolarmente. Il Regolamento comunale all'articolo 34 prevede già la possibilità di chiedere entro i cinque anni il rimborso del canone pagato di quanto maggiormente eventualmente versato rispetto al dovuto,
Quindi, l'invio del promemoria di pagamento del canone e, pertanto un normale preavviso al contribuente, affinché possa attivarsi con anticipo nell'avvio dell'iter di pagamento e richiesta di rilascio della concessione per l'occupazione di spazi pubblici e si ricorda anche, da ultimo, che,
Presso lo sportello che è quello in via Diaz,
E anche presso quello di Montegrotto Terme in via scavi, è possibile quantificare o rettificare gli importi dovuti prima di procedere al pagamento.
Consigliere sì, grazie signor Sindaco, un suggerimento, forse è quello magari di che Abaco spieghi meglio questo concetto, evidentemente dei contribuenti che dicono, ma se io non chiedo l'autorizzazione perché devo pagare, ecco, questo è un po' l'equivoco che si è creato oppure magari di vedere in Commissione questo Regolamento e armonizzarlo perché pensare di pagare una rata per un'autorizzazione che non si è ancora richiesto o che addirittura può non essere concessa, forse questo può creare equivoci, quindi magari rimando magari nelle Commissioni competenti l'idea di rinnovare il Regolamento, rivederlo sul punto e comunque la ringrazio per la risposta.
Bene, passiamo all'interrogazione presentata dal consigliere Bruno Carraro su realizzazione di copertura a verde pensile, prego Consigliere, grazie buongiorno a tutti.
Allora, premesso che nell'area euro, almeno coprono Civitas, nella giornata di lunedì 23 primo scorso è stata inaugurata una nuova attività commerciale denominata Saponeria, e considerato che nel Consiglio comunale del 26, nove 2024 alla richiesta del sottoscritto di quando fosse terminata la collocazione, la collocazione nell'area verde pensile sovrastante delle attività commerciali in questione, mi veniva risposto dal signor Sindaco omissis che, dopo il rilascio del permesso di costruire rilasciato nel giugno del 2023 e l'agibilità degli immobili, è avvenuto in data 27, tre, 2024. La ditta Tob green depositava nel gennaio 2024 certificazione di capitolato tecnico con durata minima di 10 anni e anzi a decennale. Ribadiva il fatto che per l'aspetto amministrativo andrà puntualmente verificato in fase di pre insediamento dell'azienda che entro la fine del 2024 aprirà e avremmo a verificarla in base a questa dichiarazione, interroga codesta Amministrazione nella persona del signor Sindaco o dell'Assessore competente di poter conoscere i motivi per cui l'area pensi, l'area verde in questione, non è stata ultimata, così come dichiarato nei tempi previsti. Grazie.
Risponde il signor Sindaco, consigliere Carraro e io la ringrazio per l'interrogazione perché richiama sempre un Terna tematica sui temi ambientali, che sicuramente sono al centro della nostra attenzione. Mi risulta che il dirigente tecnico, stante la tecnicità, tecnicismo dell'argomento, le abbia già risposto per iscritto in data odierna, trasmettendole anche la documentazione tecnica di riferimento, per cui io credo di dovermi attenere a quello che lei ha ricevuto.
Posso risponderle?
In questo caso sono state fatte delle proroghe a questa ditta perché verde pensile non è ancora stato, ha posto dove doveva essere a posto.
Chiedo chiedo se ha letto la risposta che è stata mandata oggi oppure no, cui chiedo sia già la risposta, sì solo la risposta però non non non esaustiva per quello che mi dà, che mi dice, se è vero che dovrà fare e c'è scritto una una verifica un sopralluogo da qua a un mese dal 19 dicembre al 19 gennaio.
Però la mia richiesta era quella perché non è stato ancora posto verde pensile.
E qua, come lei mi ha detto all'epoca, immagino.
Tu fai.
Come abbiamo detto all'epoca.
Nel presenti.
Infatti gli ho scritto, verrà verificato di farvi per insediamenti, insegnamento quindi prima dell'apertura del.
Di questo immobile.
Una buona sera a tutti, grazie.
Grazie fra l'altro della dell'argomentazione, che è Verona una cosa particolarmente rilevante perché il Rie è un elemento che è stato inserito alcuni anni fa per migliorare le tipologie di intervento che vengono realizzate, allora, il 19 dicembre, la ditta ha presentato la SCIA che è praticamente la segnalazione certificata di inizio dell'attività che viene fatta con autodichiarazione.
Con quella loro, ha Severino ciò che è stato fatto e ciò che non è stato fatto, tra le al tra le tante cose, hanno anche asseverato che il pacchetto è stato corre e per la realizzazione del verde pensile è stato correttamente realizzato e che i il fatto che non ci sia ancora tutta l'erba, le piante è un fatto dovuto alla crescita di queste piante, che comunque sono presenti e abbiamo fatto la prima verifica documentale, perché è evidente che sia vuol dire che possono iniziare direttamente l'attività. Abbiamo i 30 giorni per la verifica. Da una parte è documentale, nella documentazione c'è tutta e della parte quella relativa invece al sopralluogo, sicuramente il sopralluogo verrà fatto entro la scadenza dei 30 giorni, quindi ho già sentito sia la ditta che il direttore dei lavori e anche chi ha realizzato questo pacchetto e che quindi ha allegato la certificazione. Tra la documentazione trasmessa. Ho messo anche la certificazione del lavoro del lavoro eseguito e quindi a metà gennaio. Si farà.
Il sopralluogo. Fra l'altro, se avete piacere, lo faccio anche volentieri insieme con con qualcuno perché di questi tetti verdi fino ad ora ne abbiamo ne siamo usciti a vedere tre quattro, tutti con tipologie abbastanza diverse, anche sulla realizzazione degli stessi, perché alcuni sono stati fatti con erba. Questi son stati fatti il pacchetto piccolo appunto correttamente, ma con l'inserimento di piante grasse e quindi a crescita molto più lenta. Comunque anche un'occasione per andare a vedere come vengono realizzati ed è evidente che, laddove non fosse stato correttamente realizzato, si dovranno mettere in pratica tutte le necessarie azioni affinché questo venga venga fatto con le relative conseguenze, anche per l'attività stessa.
Non so se sono stato sufficientemente esaustivo, comunque vi ripeto l'ho scritto anche nella risposta stamattina sarà gli ho dato tre date possibili perché ci siano tutte, quindi il 14 e il 17 mattina, il 16 pomeriggio, volentieri avviso lo faccio volentieri veramente anche con con voi. Insomma.
Tra l'ordine, grazie.
Ebbene, passiamo al primo argomento dell'ordine del giorno Piano Territoriale per l'installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile aggiornamento 2024 2025 illustra l'Assessore Ebano.
Ringrazio grazie Presidente, grazie buonasera, consiglieri buonasera, pubblico, piano delle antenne, voi sapete perché ormai è l'ennesima volta che lo trattiamo, che è un Piano che si occupa della dei dispositivi di telefonia mobile, di cui il nostro territorio,
È abbastanza tra virgolette, ricco il piano prevede che ci sia un aggiornamento annuale,
Sulla base delle richieste che vengono fatte dai gestori e per cui annualmente, grosso modo, torniamo in Consiglio per aggiornare questo piano.
Il quest'anno, per la verità, le modifiche sono davvero molto modesta, premetto che non c'è nessun palo nuovo palo, stiamo parlando perlopiù di aggiornamenti tecnologici degli impianti già esistenti o della conferma di richieste già avanzate lo scorso anno, ma non ancora attuata.
Del resto, la novità più rilevante del settore, lo sapete già, e l'aumento dei limiti di emissione delle e delle onde da 6 a 15 volt metro questo ampliamento è avvenuto per legge dello Stato, quindi non dobbiamo semplicemente prendere altro, non possiamo sicuramente incidere su questo, anche se il Consiglio era già stato aggiornato su questa nuova su questa novità nel settore e se vi ricordate bene abbiamo anche il Consiglio ha anche approvato un documento con cui si invitava il legislatore a modificare il non tanto il parametro del 15 volt metro ma il calcolo del parametro perché questi 15 quote metodo sono calcolati come media giornaliera. Voi capite bene che la media giornaliera può avere dei picchi molto più rilevanti.
E quindi si voleva che il 15 volt metro fosse considerato l'emissione massima PAT. Stiamo passando da 6 a 15 dire volt quindi si va oltre come media giornaliera potrebbero essere che il picco raggiunga i 30 e forse anche più a seconda del DAC nel tempo in cui il picco viene mantenuto.
Il dato di fatto però per speravano.
Che le emissioni degli impianti già esistenti vengono mantenute comunque molto bassa lo ha illustrato bene, mi pare anche l'ingegner Chiti, che è il nostro tecnico di riferimento dell'ITS, dell'Agenzia Polab.
Che, con continuità munito erano tutti gli impianti del territorio.
Di volta in volta, con un impianto fisso con un impianto mobile.
E noi abbiamo a emissioni vicino a un volt metro, quindi ben più so ben più al di sotto dei limiti previsti dalla normativa precedente, ben lontano da quello che sono le attuali emissioni.
Mi è consentito dal legislatore, questa sicuramente grazie al fatto che è una dimostrazione ancor di più che il piano delle antenne può funzionare, funziona.
Quindi in merito ad alcuni comuni e non sono tanti che abbiamo delle antenne come odiavano per fortuna da molto tempo ce l'ha, ma dimostra voglio dire che potevamo,
Forse si poteva stare anche con i limiti più bassi e funzionare ugualmente,
Dimostra, dall'altro canto, che comunque il territorio era già popolo, è già stata abbastanza popolata di impianti perché non c'è la necessità di mettere nuovi impianti che sparino molto di più per raggiungere tutte le zone. Comunque, stiamo sempre nell'ordine di idee di adottare il principio di precauzione, per cui comunque Simonetta erano queste emissioni. Si cerchi di mantenere il livello sempre contenuto.
Sperando che non ci siano ulteriori novità, grazie.
Ci sono interventi?
Consigliere Amato, prego, grazie Presidente buonasera a tutti.
Ma stiamo parlando di un aggiornamento, perché vuol dire che abbiamo un piano, mi chiedo cosa succede in quei Comuni in quei territori dove il piano delle antenne non non non esiste, per cui questo piano che è stato voluto dal Comune di Abano e diviene di anno in anno aggiornato e una garanzia per i cittadini, giustamente, come diceva l'Assessore, questo piano si consente di monitorare le emissioni e stare di gran lunga. Vorrei dire al di sotto dei limiti previsti dall'aggiornamento della legge sulla sulle emissioni, per cui.
Il Piano dà sicurezza soprattutto ai cittadini del nostro territorio, e per questo il nostro voto è favorevole, del resto, devo dire finché tutti quanti viaggiamo con questi qua e con quelli ancora più potenti di questi vuol dire che serve il piano e servono anche le antenne grazie.
Grazie Consigliere.
Altri interventi,
Ci sono dichiarazioni di voto?
Bene, passiamo alla votazione, allora chi è favorevole per cortesia alzi, la mano?
Unanimità, grazie, votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità, grazie.
Passiamo all'altro argomento approvazione, schema di convenzione del permesso di costruire convenzionato, terzo, stralcio numero 23 via Montecroce, pratica 1.016 EBA del 2023 illustra il signor Sindaco.
Sì, eccoci allora questo punto all'ordine del giorno riguarda il permesso di costruire in un'area localizzata, in Via Monte Croce forse tutti la conosce la conoscono, perché si tratta dell'area di fronte alla pizzeria Tankard è un piccolo comparto edilizio facente parte di una area di nuova residenza.
E quest'area era stata suddivisa nel 2010, in tre stralci, il primo è stato completato, il secondo non è mai stato presentato, il terzo è all'ordine del giorno di questo Consiglio, nel particolare si prevede la realizzazione di un nuovo edificio residenziale costituito da una unità abitativa,
E la realizzazione contestuale di di tutte le opere di urbanizzazione, il lotto complessivo mi segnala l'ufficio tecnico ha una superficie totale di 1.709 metri quadri, con una volumetria disponibile di 637 metri cubi si prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, marciapiedi, area carrabile, parcheggi e verde pubblico comprensivo di un bacino di laminazione,
Al fine di una migliore distribuzione dell'area a verde pubblico, è previsto l'ampliamento dell'area privata per 80 metri quadri e la conseguente area da destinarsi a verde pubblico a servizio del bacino di laminazione per complessivi 135 metri quadri.
La delibera quindi di oggi, ah, va a ad approvare il progetto e lo schema di convenzione e si evidenzia che, a fronte della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, l'importo complessivo per esse è 32.803 euro e si provvederà allo scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria che è quantificato in 4.348,69.
Ci sono interventi?
Prego Consigliere.
Grazie Presidente, grazie, signor Sindaco, grazie Consiglieri grazie ai cittadini presenti.
Sì, andiamo a approvare un permesso di convenzioni, di costruire convenzionato e vedremo realizzato quindi un nuovo edificio residenziale per un volume complessivo, come ricordava il Sindaco di 637,49 metri cubi, un'altra abitazione in un'area nei nostri territori o che adattivi molti già stata degradata dalla realizzazione del primo stralcio che in parte compromesso il coni visuali sul Colle San Daniele in un'area che vede la possibilità di realizzare altri edifici prevista secondo stralcio si dicevano nella veste ha presentato domanda fino ad ora.
Ci pare opportuno ricordare che la concessione edilizia relativa al lotto in questione viene da lontano, come ha ricordato anche il Sindaco, è utile ricordare anche in questa sede, ancora una volta che sempre lungo via dei Colli, dove non so dove stiamo di cui stiamo parlando amministrazioni precedenti alla nostra avevano previsto altre migliaia di metri cubi di insediamenti residenziali proprio a ridosso del colle San Daniele questa Amministrazione ha fatto la scelta,
Intanto lo ricordiamo, val la pena di cancellare quella previsione che era proprio ai piedi del colle.
I dati del recente rapporto ISPRA 2024 evidenziano come, nel corso del 2023, oltre 7.250 ettari di suoli naturali sono stati impermeabilizzati al ritmo di 20 ettari ogni giorno, 2,3 metri quadrati ogni secondo, complessivamente oggi in Italia il suolo consumato è di 2 milioni 157.800 ettari, corrispondente al 7% del territorio nazionale, secondo Sergio Lironi, Presidente di Lega Ambiente e presidente onorario di Legambiente Padova, i dati sono particolarmente negativi per il Veneto, nel quale la percentuale del consumo di suolo risulta oggi pari all'11,86%, una percentuale superata solo dalla Lombardia, che però alla popolazione doppia rispetto al Veneto.
La Regione Veneto si è dotata nel 2017 di un'apposita legge per il contenimento del consumo del suolo. Ci eravamo illusi, ci eravamo illusi, no, legge per il contenimento del consumo di suolo, legge regionale 14 del 2017 abbiamo imparata a conoscere in Commissione spesso il consumo di suolo, anziché diminuire, è in realtà aumentato nel 2012 al 2016. Il consumo annuale di suolo risultava mediamente di poco superiore ai 500 ettari per anno, dopo relativo calo degli anni 2021 e 22 del 2003, il trend è ripartito complessivamente, negli ultimi 11 anni l'incremento del consumo netto di suolo nel Veneto è risultato di 72 milioni di metri cubi, allargando lo sguardo oltre i nostri confini nei Comuni, contermini o comunque vicini, non possiamo essere che più che preoccupati Padova dal 2006 al 2023. In 17 anni l'incremento del consumo del suolo è stato di 2 milioni di metri cubi.
Non molto diversa situazione ai Comuni vicini a noi o comunque della zona metropolitana.
Ai 2 milioni del della città di Padova si aggiungono i 5,3 milioni consumati dagli altri Comuni, con valori particolarmente elevati a Noventa Padovana 42,97% Albignasego, 34%, Cadoneghe, 33% e Selvazzano 31% nella classifica del Legambiente Abano. Non c'è tra questi comuni che hanno consumato queste percentuali di suolo.
Dobbiamo naturalmente confidare che questa scelta e questa Amministrazione venga confermata anche negli anni a venire dobbiamo sperare che le piccole.
Residente che avevamo realizzate, come quella che andiamo approvare stasera, siano sempre meno e dobbiamo sperare che le leggi anche sovraordinati, quella regionale in particolare ci ma ci dev'diramano amministrazioni comunali, perché lo sappiamo che il territorio è un bene che se perdiamo perdiamo per sempre,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere Amato, grazie Presidente.
Ma.
Questo punto all'ordine del giorno riguarda una unità abitativa in una zona dove sicuramente, rispetto ad altro, ad altri interventi è quella che rispetta maggiormente la,
Tutto l'interesse paesaggistico di quella zona, lì quindi rispetto a quello che è stato fatto prima, come diceva anche il Consigliere Maragotto.
E ha avuto un percorso abbastanza lungo travagliato, se vogliamo, stasera siamo qui ad approvarlo e siamo comunque in presenza di una concessione edilizia legittima dato a un privato che lo aspettava da tanto tempo, stasera dialoghiamo, ma credo che il nostro compito non debba fermarsi qua.
Perché, ripeto, siamo in presenza di una richiesta di un privato, quindi una unità abitativa che darà risposta a una famiglia che può permettersi di costruire lì in quel posto lì una casa, una bella casa. Non riusciamo però a dare la stessa risposta ad altri cittadini che vorrebbero ambire alla proprietà della casa e ad Abano. Non è più possibile, perché qualcuno sa fatto ingoiare il grosso Rosto del Piano casa. Il Piano casa debbano ha creato un disastro. Non so se tutti quanti ci siamo accorti col Piano casa, col costo degli appartamenti costruiti nel Piano casa, soldi evitati di gran lunga rispetto a quello che è successo in altri costi anche i costi delle abitazioni che sarebbero soggette alla normativa europea. Per quanto riguarda l'efficientamento energetico, quindi, parliamo di quelle case che non hanno pannelli solari che non hanno le caldaie, non alla pompa di calore. Qui anche quelle case di case vecchie, diciamo, sono hanno subito un aumento di prezzo enorme.
Dovremo anche noi fare un'inversione di marcia. Su questo abbiamo gli strumenti, li abbiamo cercati, li abbiamo identificati nel PAT, per cui dovremo fare uno sforzo da da oggi in poi per capire se siamo in grado di stimolare i privati di stimolare.
Tutto l'indotto perché si possano realizzare ad Abano abitazioni a portata di tasca dei cittadini, quando dico a portata di tasca parlo di quei cittadini che possono anche permettersi un mutuo, ma non certamente un mutuo da 500.000 euro per comprarsi un appartamento nel fabbricato di fronte alla chiesa di Abano. Qui parliamo di Giobbe.
Che che il cittadino qualsiasi, non si può permettere e i nostri giovani cresciuti, nati ad Abano cresciuti ad Abano, va bene, vanno in cerca di case, a Veggiano Atran bacche, e qui viene meno quello che è la comunità, facciamo crescere una comodità e poi dopo noi ti diamo la possibilità di poter rimanere perché non riescono a comprarsi una casa, del resto andare in affitto ad Abano è meglio farsi un mutuo, perché con gli affitti care che ci sono ad Abano forse ognuno pensa se qualcuno mi dà la possibilità di farvi un Puddu.
È una casa a 200.000 euro, 180.000 euro, li si riesca ubicato un mutuo pago 500 euro al mese, forse meno di quello che vado a pagare l'affitto. Va bene, però so che se che la casa è mia va bene in un voto soggetto ad altri problemi, per cui chiedo veramente di pensarsi su questo. Noi nel Papa abbiamo individuato delle zone, abbiamo individuato anche degli alberghi che potrebbero essere in qualche modo quando ci sarà l'accordo pubblico privato per vedere se sia ricavare appartamenti per giovani coppie. Ha già arrestati individuato una zona al primo Rocca. Abbiamo un potenziale che è ancora lì, per cui credo che.
Uno sforzo per andare a stipulare anche i privati su questo vada fatto, e non io, ogni volta che si parlerà di cassa in questo Consiglio comunale, lo ricorderò sempre l'ho fatto in passato e lo ricorderò sempre anche perché.
Lo leggo da una pubblicazione da cui condivido tutto quello che è stato scritto, perché è stato fatto un bellissimo lavoro sul progetto casa, in questo caso intendiamo apportare un radicale cambiamento nell'approccio delle politiche abitative attraverso la formazione di un diverso ruolo dello Stato delle regioni e dei comuni, il governo della rendita fondiaria la reintroduzione di sovvenzioni e incentivi per gare di garantire l'accesso alla casa stessa.
Il punto è iscritto,
Quindi la casa come un bene sociale e non come un un mezzo soltanto per fare profitto, grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alle votazioni che favorevole per cortesia alzi la mano.
Unanimità votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità, grazie, il Consiglio approva.
Argomento successivo, modifica al Regolamento per l'applicazione dell'imposta municipale propria, illustra l'assessore Bozza, prego Assessore.
Grazie Presidente, è un buon pomeriggio da parte mia a tutti.
Questa proposta di modifica al Regolamento di per sé è una modifica non che va a stravolgere il Regolamento. Mai diciamo, è una modifica di entità non considerevole, infatti va a introdurre all'articolo 7 un secondo una seconda previsione che sarebbe l'articolo 7 bis, ma è una proposta per noi dall'alto valore di contenuto simbolico e anche e anche politico, proprio sul tema della casa e sul tema della difficoltà nel reperire gli immobili. Il regolamento IMU prevede che l'applicazione del tributo dalla potestà ai Comuni di regolare appunto il proprio regolamento confacente alla realtà economiche e sociali presenti nel proprio Comune, valorizzando in particolare gli US gli ambiti discrezionale rimessi dalla legge alla potestà regolamentare del Comune. Su questo la riflessione che diciamo l'Amministrazione vuole introdurre con questa proposta di modifica al Regolamento è di andare a introdurre questo articolo 7 bis che prevede, per gli immobili concessi in locazione a nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale, la possibilità di sostenere appunto il tessuto familiare e i cittadini, dando la possibilità al proprietario dell'immobile di essere esentato dal pagamento dell'IMU. Questa fattispecie che vado a leggere, come verrà normata nella nell'articolo 7 bis, l'articolo 7 bis sarà quindi così definito immobili concessi in locazione a nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale, comma 1 al fine di sostenere il tessuto familiare e i cittadini in condizioni di maggiore fragilità economica. Sono esenti gli immobili locati a persone in carico ai servizi sociali comunali e che aderiscono a un progetto di autonomia abitativa comma 2, l'esenzione opera esclusivamente per il periodo durante il quale sussistono le condizioni prescritte ed è subordinata alle iniziale presentazione di apposita certificazione da parte dei servizi sociali e di apposita dichiarazione IMU da parte del contribuente, proprietario entrambe valide fino al termine del primo contratto di locazione, in sostanza, con queste due previsioni che poi anche nella,
La relazione del Collegio dei revisori che accompagna questa proposta di delibera, che in sostanza è finalizzata proprio a sostenere il tessuto familiare e i cittadini in condizioni di maggiore fragilità economica e che aderiscono a un progetto di autonomia abitativa certificato dai servizi sociali. È, diciamo, il tentativo da parte dell'Amministrazione di provare ad innescare un circuito virtuoso anche con i proprietari privati degli immobili, al fine di poter consentire a dei nuclei che sono già in carico a dei progetti di autonomia abitativa. In questo momento, nella all'interno della dell'Amministrazione comunale, sono già coinvolti 14 nuclei in questo percorso, finalizzato a un percorso che poi gli permetta di uscire da situazioni di alloggio pubblico e rientrare in una collocazione del mercato privato al fine di poter trovare disponibilità di immobili anche nella nel Comune di Abano. Come vi dicevo, è una previsione che, da un punto di vista regolamentare, non va assolutamente a stravolgere il regolamento. Viene aggiunto appunto questo comma 7 bis, ma è che è proprio il tentativo di provare. A instaurare una collaborazione virtuosa tra il Comune che prova ad avviare dei progetti, appunto di autonomia abitativa, e il privato che ha a disposizione degli immobili che, mettendo a disposizione questi immobili a queste persone, chiaramente potrà quindi usufruire, per un periodo legato fino al primo contratto di locazione dell'esenzione dal pagamento dell'IMU.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Maragotto, prego.
Grazie grazie anche all'Assessore, posto che ha spiegato ancora meglio che in Commissione l'altra sera avevamo capito però adesso la anche.
Immotivato e trova in linea con quello che dicevamo, perché è una misura piccola, tutto sommato, piccola, però stimolante, stimolante per alcuni aspetti che mi ero preparato ad argomentare, che buona parte Assessore potrà già anticipato la collaborazione virtuosa,
Concluderò dicendo che questo fa darà più lavoro ai nostri uffici, però è una collaborazione virtuosa quello che vogliamo innescare.
Diamo un parere subito favorevole a questa introduzione nel Regolamento per l'applicazione dell'imposta municipale dell'articolo 7 bis, perché è di fatto andiamo a cercare di risolvere il problema della locazione per i nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale e se il tema e cercare di risolvere i bisogni una casa per quanti hanno difficoltà economiche o sociali non possiamo che vedere in modo positivo tutte le scelte che favoriscono anche se piccola anche se simbolico ma forse non solo,
Se vado a vedere e a approfondire un po' il tema. La nostra Costituzione non fa neanche cenno al diritto all'abitazione, non ne fa cenno, perché lo fa rientrare nei bisogni essenziali. Addirittura l'articolo 3, pari dignità sociale di tu cittadini e la Repubblica, il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l'uguaglianza, per spiegare che lo diamo per scontato, anche se scontato, deve essere. La Corte costituzionale ha riconosciuto il valore fondamentale della casa in diverse sentenze 28 luglio 1983 la Consulta ha stabilito che l'abitazione è un bene primario per ogni individuo e che deve essere protetto dalla legge.
Mi sembrano cose che non hanno più senso oggi ad abbandono, invece sappiamo che 14 famiglie l'ha appena detto il vicesindaco.
La Corte ha sottolineato che l'abitazione, un diritto fondamentale non solo per il suo valore economico, ma anche per il suo ruolo nella vita di ogni persona, essa rappresenta un rifugio sicuro e luogo di comfort, dove le persone possono vivere e crescere in pace e serenità, pertanto, la tutela del diritto all'abitazione è una questione importante per la società e per l'individuo. Si parla di diritto alla casa dell'abitazione, nella dichiarazioni del SAL diritti umani. Quindi, proprio tra i primi principi universali articolo 25, ogni individuo ha diritto a un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, alle cure mediche, ai servizi sociali necessari.
Tutto ciò premesso, spero di non essere stato troppo lontano, ci pare doveroso sottolineare che questa modifica richiede all'Amministrazione ai dipendenti comunali uno sforzo ulteriore per intercettare i bisogni, richiede ai responsabili di settore i servizi sociali e a quelli dei settori finanziari, una ancora più stretta collaborazione per trovare soluzioni alle questioni che attengono al diritto a un'abitazione, prevedendo per quanto possibile le situazioni di disagio e aiutando, grazie alla forza di protezione e sorveglianza che l'amministrazione può esercitare i proprietari di immobili a sentirsi rassicurati nel mettere a disposizione i loro alloggi oggi fuori dal mercato per paura e per le reali difficoltà nelle quali spesso si trova chi pone in locazione per periodi medio lunghi i propri immobili. Sappiamo che anche chi ha un piccolo appartamento, un ambito, ha molta titubanza a metterlo sul mercato, perché le storie di persone che hanno avuto difficoltà, riaverlo indietro sono, sono vere, sono concreti, sono diffuse. Aggiungo qui e poi magari così non anticipo dopo.
E gli dicevo, il Comune di Padova ha avviato qualche anno fa il progetto di convivenza intergenerazionale.
È un'esperienza piccola anche per Padova. Insomma, i numeri sono molto esigue, però è interessante. È interessante, cioè mettere insieme due bisogni e l'anziano che vive solo che è un imbroglio di proprietà che agli spazi e studenti in questo caso Padova è più facile, ma persone, giovani o giovani lavoratori che hanno bisogno di una per un periodo di tempo medio-lungo di un'abitazione, c'è la tutela dei servizi sociali, cioè a tutela dell'Amministrazione di Padova, e c'è anche un piccolo contributo.
Non so se conoscete un consigliere regionale che ultimamente ha proposto al Consiglio regionale di mettere dei fondi per permettere a questo progetto di di continuare e la Regione all'unanimità ha deciso di stanziare altri 50.000 euro perché questo progetto internet generazionale possa andare avanti. Il consigliere regionale si chiama Camani, però qualcuno lo conosce e per cui c'è una certa sensibilità e potrebbe essere una cosa che sperimentiamo o comunque possiamo incominciare a pensare anche ad Abano studenti che vivono fuori sede. Non ce ne sono tantissimi però pro, forse ci sono dei giovani che hanno bisogno di un'autonomia che potrebbero mettersi a disposizione di qualche anziano che ha un'abitazione grande, non più utile.
Grazie consigliere.
Ci sono altri interventi,
Prego, consigliere Ciccarese, si grazie, Presidente.
Diciamo che anticipo da subito che sono favorevole anch'io a questa proposta, quindi comunque voterò favorevolmente, purtroppo io sono animato anche per il lavoro che faccio da un sano realismo, quindi sinceramente ha ragione l'assessore, l'assessore Bozza, quando lei dice che è solo simbolica, quindi apprezziamo il simbolo.
Devo dire che, sì, non ho gradito molto ve l'ho letto questa mattina sul giornale questa delibera prima ancora che venisse in Consiglio, francamente, quantomeno che ci sia data la possibilità, prima di discuterne in Consiglio e poi eventualmente magari di leggerla sui giornali ma questo importa poco purtroppo francamente dubito che ci siano in molti proprietari di immobili ad Abano laddove già non ce ne sono immobili in locazione l'erogazione sono altissimi a pensare che molti si.
Precipiti, non si affrettino ad andare ai servizi sociali e mettere a disposizione i loro immobili. Purtroppo credo che questo non succederà. Apprezziamo comunque, ma come sarà anche per il Land, diciamo il l'articolo diciamo la discussione successiva a proposito delle aliquote. Comunque, sono pur sempre iniziative simboliche che naturalmente non possiamo che condividere anche noi, in quanto conosciamo le alle emergenze abitative di Abano, come dire altrettante città, per cui, anche se con una certa forma di dei disillusione, più chiamo realismo, pragmatismo, ma anche disillusione. Comunque, siamo favorevoli a questa a votare, diciamo questa simbolicamente questo questo punto all'ordine del giorno.
Prego Consigliere.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliera misure l'Aero prego.
Buonasera a tutti i voti del Partito Democratico. È a favore di questo punto dell'ordine del giorno perché, con l'inserimento del punto 7 visse immobili concessi in locazione a nuclei familiari in condizioni di maggiore fragilità sociale, verrà alleggerito il carico fiscale per determinate persone che si trovano in condizioni economiche particolarmente vulnerabili. È un obiettivo sociale ed equità atte a prevenire il rischio sociale ed un aspetto fondamentale della politica fiscale di questa Amministrazione con che continuerà nel percorso intrapreso negli anni scorsi. Basta prendere in visione la missione 1 del DUP, il Programma 4 gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali e perché ancora una volta l'Amministrazione ha saputo trovare un equilibrio tra bisogni, di sostenere i cittadini in difficoltà e la necessità di garantire le risorse necessarie per il bilancio economico.
Per concludere, con questa decisione si ribadisce l'importanza di politiche che mettono al centro la giustizia sociale in un momento storico in cui il sostegno alle fasce più deboli della popolazione è fondamentale l'azione.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere surrettizio, buon pomeriggio a tutti, Sindaco, assessori, consiglieri e cittadini presenti, anche noi vogliamo sottolineare l'importanza politica di questo provvedimento, che condividiamo nella decisione di incentivare di locazioni destinati ai nuclei fragili che aderiscono al progetto di continuità abitativa, si tratta di una misura che non solo favorisce la stabilità abitativa per chi si trova in situazioni di vulnerabilità e che vuole uscirne con un programma di autonomia ma che rafforza il tessuto sociale della nostra comunità promuovendo solidarietà e inclusione. Anche se ci siamo detti che probabilmente sarà difficile o comunque non non ha, non avrà una così ampia applicazione.
Speriamo appunto che ci siano famiglie che aderiscono mettendo a disposizione i propri immobili, anche perché sappiamo che nelle nostre città, nei nostri territori, sono veramente tanti gli immobili che vengono lasciati sfitti, per questo il nostro voto è dunque favorevole.
Se non ci sono altre dichiarazioni, passiamo alla votazione, chi è favorevole per costringere alzi la mano?
Unanimità.
Votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità, il Consiglio approva, grazie.
Punto successivo, determinazione, aliquote e detrazioni dell'Imposta Municipale propria illustra l'Assessore POTS, grazie Presidente, con questa delibera andiamo per prima cosa ad adempiere a la previsione del decreto legge numero 132 del 2023, ovvero che impone.
Dall'anno 2025 l'obbligo di dare i di redigere la delibera di approvazione delle aliquote IMU tramite l'elaborazione del prospetto, utilizzando l'applicazione informatica messa a disposizione sul portale del Ministero dell'economia e delle finanze e quindi in allegato alla delibera. Troviamo appunto all'elaborazione di questo di questo prospetto il nel prospetto. In sostanza, vengono confermate tutte le aliquote IMU, così come stabilite ancora dal Consiglio comunale nel 2000 eventi, ad eccezione di una introduzione di una piccola variazione, che vorrei definirla il combinato un po' disposto del punto precedente, ovvero se al punto precedente del oggetto di questo Consiglio comunale abbiamo trattato l'esenzione per chi.
Dà in locazione immobili a favore di persone che seguono un progetto di autonomia abitativa accompagnate dai servizi sociali. In questa delibera abbiamo previsto invece l'applicazione dell'aliquota massima IMU, che è pari al 10,6 per 1.000. Invece, in quei casi in cui gli immobili vengono utilizzati per le locazioni brevi, le locazioni turistiche, gli affitti turistici, questo è un fenomeno che sta diciamo intaccando molte municipalità, soprattutto di livello turistico, in particolare le città d'arte. Ma è un fenomeno che corre il rischio di prendere un po' piede anche in realtà turistiche come le nostre, non tanto per i numeri. Anche qui non stiamo parlando di una numerosità elevata, quanto per il fatto che questi immobili in questo modo vengono sottratti dalla disponibilità invece di percorsi di contratti di affitto di medio e lungo periodo, che sono quelli che invece cercano le famiglie. Chiaramente questo è un secondo tassello come, come è stato ricordato nella nel dibattito del punto precedente. Chiaramente questi sono dei segnali che l'Amministrazione prova a mettere in campo anch'io. Non penso che siano strumenti che possano stravolgere il mercato. Assolutamente guardate bene che se anche un solo nucleo trova una abitazione,
Perché viene messo a disposizione un immobile da parte di un proprietario esente IMU, o perché magari un solo appartamento viene tolto dalle locazioni turistiche breve e viene messo invece nel mercato. Secondo me sono già grandi risultati, nel senso che noi non pensiamo che questi provvedimenti possano, ripeto, stravolgere il mercato economico delle locazioni ad Abano, ma sono dei segnali politici che l'Amministrazione prova a mettere in campo delle soluzioni, anche magari un po' sperimentali. E anche un po' poi, magari da studiare, da verificare che cercano di dare una risposta a un problema grande, in un Comune ricordo sempre ad alta classificato ad alta densità abitativa, e quindi questi sono de degli strumenti, faccio un'altra riflessione che è la seguente che qualora appunto strumenti analoghi a questo o.
Venissero o sottoposte all'Amministrazione, anche all'interno del Consiglio comunale, insomma, siccome è una tematica la cui contribuzione a trovare delle soluzioni spetta un po' a tutti, se ci fossero altre idee, altre proposte, noi ne abbiamo messi in campo in questo Consiglio comunale, 2, se ce ne sono delle altre e penso che l'Amministrazione possa valutarle anzi con molta molta attenzione,
Ci sono interventi?
Consigliere Febbe vale quello che abbiamo già detto effettivamente, anche in questo caso a parti invertite. Direi che l'aumento dall'1 all'1:06, magari come come contribuzione IMU magari un po' più, può non essere un deterrente sufficiente a spaventare chi ritiene di affittare per affitti brevi e quindi diciamo, va bene anche in questo caso il simbolo. Ecco però, prendendo spunto proprio dall'invito dell'Assessore a mettere in campo idee nuove. Ecco, io rammento sempre che ci sono immobili comunali di cui si sta discutendo ai fini di un'eventuale alienazione. Ecco magari pensare proprio per quelli di ristrutturare e dare anche quelli in locazione a quelle persone che si trovano in stato disagiato. Ovviamente anche questo può essere un segnale che l'Amministrazione sono sicuro, che accoglierà sempre se ci sono, ovviamente le risorse sufficienti. Quindi, anche in questo caso è ovvio che voto già favorevolmente per per questo piano all'ordine del giorno e poi per il resto siamo disponibili anche noi, perché anche noi siamo sensibili a questi temi di cui stiamo dibattendo finora. Grazie.
Consigliere Amato, prego.
Grazie Presidente, ma condivido pienamente quello che ha.
Detto l'assessore Pozzo, ciò che sarà un granello di sabbia, che però potrà dare dei anche dei risultati abbastanza abbastanza tangibile, questo qua io ho assistito alla riunione delle Commissioni congiunte e, devo dire, avete fatto bene a trattare il punto 3, il punto 4 assieme perché ha dato un'idea più chiara di quello che è che si andava a fare mi è sfuggito qualcosa, io ero tra il pubblico, hanno l'ho potuto fare nessuna domanda,
Però lo faccio adesso proprio per per per avere un chiarimento, qui parliamo di affitti brevi, gli affitti brevi possono essere di 10 giorni, due mesi, un mese, tre mesi, non credo che vanno ben oltre, in questo caso.
È prevista la tassa di soggiorno,
È previsto chi è che paga la TARI di questi alloggi?
Perché, in effetti, non credo che né per un affitto breve di tre mesi e questo non porta la residenza ad Abano, però produce dei rifiuti domestici, quei rifiuti domestici vanno conferiti e qualcuno la TARI, la dovrà pagare, chi la paga, il proprietario dell'alloggio, la paga, l'inquilino o non la paga nessuno, ecco volevo questo chiarimento, se è possibile grazie.
Assessore Bozza.
Do la parola.
Sì, allora sì, è l'imposta di soggiorno, viene pagata, tant'è vero che nella definizione delle delle tariffe dell'imposta di soggiorno è prevista anche la fattispecie per le locazioni turistiche e quindi la risposta è sì, cioè il turista paga l'imposta di soggiorno mi sembra sia un euro e 50 vado a memoria dovrebbe essere al giorno doveva essere questa paga la TARI, il proprietario dell'immobile ma certo sì sì.
Quindi diciamo che noi oggi?
Tenendo presente che questi pagano la tassa di soggiorno più o meno, sappiamo quanti sono gli alloggi che vengono dati in affitto con per periodi brevi, più o meno,
Conosciamo, ecco.
Sì, sì, lo sappiamo dopo Zan, cioè sappiamo quanto sono oggi come locazioni turistiche, dopo bisogna capire se rientrano in questa fattispecie, qui diciamo che se un controllo completo su certo, quando questo sì assolutamente grazie.
Prego Consigliere, Maragotto.
Sì, mi aggiungo e, come sottolineava il consigliere Ciccarese, vedi sopra e ci lega i due punti ci legano e.
E colgo anche la proposta all'assessore Pozzati suggerire altre percorsi, la scelta la comprendiamo no di aumentare l'aliquota per le locazioni turistiche per evitare che anche nella nostra città si assiste al fenomeno tipico dei grandi centri turistici che hanno visto esplodere il fenomeno degli affitti brevi un segnale che ci è stato detto anche in sede di Commissione che vuole frenare un fenomeno che per ora ci riguarda marginalmente ma che potrebbe anche esplodere.
Fermo restando che comprendiamo queste motivazioni che vanno ad aggiungersi a quelle dette prima, vale la pena sottolineare, però, che il fenomeno degli affitti brevi potrebbe crescere anche ad Abano, non solo la direzione degli affitti turistici, però penso anche in altre direzioni di periodi brevi di persone hanno bisogno di stare al tavolo per periodi brevi farò qualche esempio.
E potremmo pensare però di dare risposta, controllando la richiesta e gestendo il tema senza che sia la richiesta plasmare l'offerta spontanea.
Con il rischio, ne abbiamo parlato prima che altri immobili vengono sottratti al già ristretto un mercato delle locazioni di medio e lungo periodo.
Ma sul piano delle proposte, nel 2025 sarà l'anno in cui faremo anche delle scelte urbanistiche relative agli ha tanti immobili dismessi presenti nel nostro territorio, prenderemo insieme scelte coraggiose e forse anche in qualche caso dolorose per qualcuno.
Per chi dovrà prendere, anche perché dovrà subirle, penso alle difficoltà di riconvertire strutture alberghiere dismesse.
Perché non immaginare che alcune strutture più piccole, non in posizione centrale e che non vedranno più la riapertura come veri e propri hotel, non possono essere convertite in spazi con una funzionalità nuova come quella degli alloggi per brevi soggiorni almeno una struttura davano già imboccato? Questa strada potrebbe essere una via se perseguire senza consumo di nuovo suolo senta stravolgimenti urbanistici, senta, riconversione, finalità puramente residenziale, speculativa dei metri cubi oggi già esistenti e proponendo una risposta di qualità, chi ad Abano delle soggiornare per qualche giorno senza necessità di cure termali o per una vacanza benessere. Penso a quanti ed apro sono presenti per congressi, per manifestazioni sportive o per sostenere la degenza dei parenti presso la struttura ospedaliera.
È una proposta che va valutata, naturalmente, che va considerata con nella sua complessità, ma che si inserisce nel percorso che abbiamo riavviato con la riflessione sull'im all'applicazione l'imposta municipale per il 2025, ragionarci insieme per vedere se è fattibile, se si possono aprire strade nuove, anche la riconversione,
Prego Consigliere.
Segantini anche sul tema delle aliquote. Siamo favorevoli per l'impegno nel disincentivare le locazioni brevi, anche se, come abbiamo visto in Commissione, avrà un impatto in misura in misura simbolica. Questo fenomeno, che in molte città a vocazione turistica ha già mostrato effetti da negativi a distruttivi, rischia di alterare l'equilibrio economico e sociale delle comunità locali svuotando i centri urbani di residenti e arrivando a compromettere la sostenibilità a lungo termine delle economie locali. Sarà dunque è fondamentale monitorare il fenomeno, facendosi guidare dai numeri.
Questi interventi dimostrano una visione strategica, un approccio responsabile alla gestione del territorio, bilanciano le esigenze di sviluppo economico con la tutela della qualità di vita dei cittadini residenti e per questo il nostro voto è favorevole.
Se ci sono altre dichiarazioni di voto.
Ne possiamo, prego, consigliere Bond.
Se si supera il modo.
Io ringrazio i Consiglieri, anche un po' per, per gli stimoli che sono che sono arrivati, perché penso che il tema della delle politiche abitative della casa, su un tema molto, molto interessante e molto anche stimolante per le risposte che prova a dare una pubblica amministrazione,
Vorrei ricordare che oggi il consigliere Ciccarese, il piano delle alienazioni non prevede alienazioni di immobili, cioè ai nei documenti a bilancio, non abbiamo alienazioni di immobili. Questo per evitare chiaramente fraintendimenti. Vorrei anche ricordare come questa Amministrazione, da quando c'è il Sindaco Barbierato, noi abbiamo aggiunto indisponibilità al patrimonio immobiliare in circa otto anni un appartamento all'anno, quindi abbiamo 8 il alloggi in più che sono arrivati al Comune o che noi abbiamo recuperato. L'ultimo è il caso dell'ex Ufficio tecnico in via Stella, che noi abbiamo recuperato e che abbiamo dato la possibilità a famiglie, quindi vuol dire che è una media di circa 1 all'anno o tramite accordi con enti del nostro territorio. Penso alle parrocchie sul tema degli alloggi, in questo momento magari non utilizzati. È vero, c'è da fare la valutazione economica, nel senso che un alloggio bisogna capire se poi questo economicamente a renderlo di nuovo abitabile per il Comune in termini di onerosità e di spesa convenga oppure convenga riqualificare altri alloggi che hanno bisogno continuo di manutenzioni, l'Assessore Bano lo sa bene questo questo tema delle dell'onerosità delle manutenzioni di tutti, il patrimonio pubblico di alloggi, che al Comune è una voce di spesa. Un capitolo di spesa per il Comune è molto, molto significativo, oneroso. Quindi l'Amministrazione sta già facendo dei passi importanti. Ricordo otto alloggi, almeno quelli che mi vengono in mente. Può darsi che qualcuno pensi anche sfuggito, però ne ho contatti. 8, che sono quelli che sono già stati messi in più rispetto al 2017 a disposizione, in particolare per i nuclei fragili. Ci sono magari degli alloggi che oggi non sono nelle condizioni dell'edificio di essere abitabili su quelli. Secondo me, vanno fatte delle valutazioni e sarà il Consiglio comunale chiamato a fare le valutazioni se per quell'alloggio convenga per il Comune la ristrutturazione o convenga dei percorsi di valorizzazione.
Consigliere Ciccarese per sì, grazie Assessore solo per dire, infatti io non ho detto che il Comune sta alienando, perché ho letto anch'io il bilancio, so che non ci sono dichiarazioni, mi consta però lei mi dà conferma che è stato incaricato un tecnico di operare questa valutazione proprio in questo periodo e quindi la mia diciamo la la la, il mio suggerimento è proprio quello di cercare di fare quanto più sacrificio possibile che questa valutazione non porti ad una eventuale progetto di alienazione. Non ho detto che siano previste delle azioni in questo periodo, per carità, spero però che magari ci sarà la possibilità di fare uno sforzo in più per non alienare quegli immobili che sono oggetto di valutazione in questo periodo.
Il Consigliere De Donno, la prego, sì, grazie e noi condividiamo come Partito Democratico la scelta di adottare l'aliquota massima per gli affitti brevi e voteremo favorevolmente.
Sicuramente risulta fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione come Amministrazione locale e come Comune per difendere anche il tessuto economico della nostra città e garantire un aiuto al diritto alla casa. Sicuramente questo aiuto.
Seppur minimo che noi possiamo portare da un'amministrazione locale, è poco. Ciò che deve essere portato deve essere portato sicuramente a livello regionale, se non nazionale, dove purtroppo il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, la legge 431 del 1998 e non ha visto aumenti di finanziamenti a livello di legge di bilancio. Si parla di Piano casa Italia solo a partire dal Luan dall'annualità 2028. Certo, insomma, noi facciamo del nostro meglio ora per dare una mano e garantire il diritto alla casa, bisogna sicuramente fare di più nelle amministrazioni a livello più alto del singolo Comune di Abano Terme e quello che si può fare si fa qua a livello locale.
Ebbene, costruire ci sono altri interventi.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole per cortesia alzi la mano.
Unanimità votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità.
Il Consiglio approva, vi ringrazio.
Approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione DUP 2025 2027 illustra il Sindaco Barbierato, prego, Sindaco, grazie Presidente, con questa delibera.
Il Consiglio comunale è chiamato ad approvare la nota di aggiornamento al DUP per il triennio 2025 al 2027, che contiene la programmazione economica e finanziaria del nostro Comune, prevedendo obiettivi strategici in linea col bilancio di mandato 22 27 ed obiettivi operativi che traducono in azioni le strategie dell'Amministrazione comunale, il documento si divide in due parti, una sezione strategica e una operativa in quella strategica e si sviluppa e si concretizzano le linee programmatiche di mandato che sono state approvate dal Consiglio comunale del 2022 collegate agli elementi di valore pubblico perseguiti dall'Amministrazione e gli obiettivi strategici attraverso i quali si intende conseguire quel valore pubblico e individua in coerenza con il quadro normativo gli indirizzi strategici dell'Ente la seconda parte di durata triennale,
È lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella parte strategica, in particolare, questa contiene la programmazione operativa dell'Ente con riferimento ad un arco temporale pari a quello del bilancio di previsione, la cui approvazione da parte del Consiglio ne autorizzerà l'attuazione,
Il documento è stato redatto in continuità con il DUP 2024 2026, sono stati aggiornati gli obiettivi del Documento Unico approvato lo scorso mese di luglio in coerenza col bilancio 25 e 27, il contesto esterno al Documento Economia e Finanza nazionale, i dati di contesto interno con l'organigramma del Comune e i dati sulla composizione,
E sulla programmazione finanziaria del personale, i dati demografici, i dati sui servizi della sezione risorse impieghi qui di tributi, tariffe, le tabelle finanziarie e i documenti di programmazione,
È uno strumento di programmazione che conferma il piano di azione di questa Amministrazione comunale, soprattutto con riferimento alle opere pubbliche già finanziate e tuttora in corso di realizzazione ne ricordo quelle più significative che sono in corso o in fase di realizzazione.
Il primo è la realizzazione della struttura polifunzionale parco urbano termale per un valore di circa 3 milioni 739.000 euro.
La realizzazione dell'asilo nido integrato al complesso del primo rock, per un valore di 3 milioni 156.000 euro, l'ampliamento della sede di Protezione civile e presso il magazzino comunale pari a 145.000 euro.
La sostituzione di serramenti presso la biblioteca comunale dove il secondo lotto prevede 400.000 euro, l'ampliamento del cimitero comunale tramite la realizzazione di nuove Sari per 375.000 euro, i lavori di rifacimento della rete fognaria di via Montegrotto e il quartiere San Giuseppe per 473.000 euro.
La manutenzione straordinaria dei marciapiedi pari a 300.000 euro, e i nuovi cassonetti intelligenti per circa 1000000 di euro.
Vi anche descrivo e vi ricordo, le opere pubbliche che sono previste nel Piano 25 e 27. I principali investimenti programmati per questo triennio sono nell'anno 2025, la riqualificazione energetica della scuola Vittorino da Feltre per 876.000 euro.
Qui abbiamo anche la previsione della riqualificazione del Palazzetto dello Sport e piscina comunale primo, lotto per 2 milioni 550.000 la riqualificazione energetica della scuola Manzoni per 1 milione 263.000, l'ultimo tratto di pista ciclabile a Giarre, che collega via Santa Maria con via Latisana per 600.000 euro,
E la manutenzione straordinaria di strade per 185.000 euro, inoltre, la sicurezza idraulica del territorio e la risoluzione della criticità della maglia idraulica per 315.000 euro nel 2026,
Nuovi spazi al servizio del cittadino presso la sede municipale per 1 milione 650.000, la sistemazione e riqualificazione di Piazza del sole, della pace per 300.000 la realizzazione e manutenzione di marciapiedi e il ponticello di via Montegrotto per 300.000, la realizzazione dell'edificio complementare alla casa di comunità per 1 milione di euro,
Nel 27 il completamento dell'archivio comunale e messa a norma dei dell'area mezzi comunali per 300.000, una riqualificazione di marciapiedi per 500.000 euro, la sistemazione e riqualificazione di Piazza Mercato, il primo lotto per 900.000 euro, il secondo lotto del polo della sicurezza plesso carabinieri per 1 milione 800.000 manutenzione, strade straordinaria per mezzo milione di euro, il totale delle opere programmate nel 2025 vale circa 5 milioni, 800.000 euro nel 26 ammonta a 3 milioni 250.000 euro, mentre nel 2027 vale circa 4 milioni di euro.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi.
Passo alle dichiarazioni di voto, se ci sono.
Prego, consigliere Ciccarese, si molto rapidamente. Voterò in senso negativo rispetto a questo, a questo documento di aggiornamento, per alcune semplici considerazioni, le opere più importanti, e mi riferisco quello che c'entra quello che ci sarà il Sindaco. Piazza Mercato, suolo della pace, il palazzetto e l'ampliamento della sede municipale vengono spostate posticipate di almeno un anno per l'ennesima volta. Rammento che Piazza Mercato era prevista per il 2024 nel Documento di programmazione del 2023 2025. Conosciamo le problematiche, ne abbiamo parlato in questi giorni a proposito, per esempio della della vendita dei prodotti ittici. Quindi e lo spostiamo nuovamente fino addirittura al 2027 il per quanto riguarda il Municipio si parla dell'ampliamento spostato ancora una volta, nel 2026, e sappiamo quanto quante difficoltà ci siano per i cittadini che aspettano al freddo davanti agli uffici quando devono accedere agli uffici. Quindi, per questi motivi voterò contro questo documento di aggiornamento.
Ci sono altre dichiarazioni, prego consigliere Maragotto, sì, in parte, beh, cerchiamo il nostro voto favorevole, in parte delle cose suggerite dal Sindaco sono anche nel documento di.
Il bilancio di previsione finanziario e quindi alcuni discorsi di faremo più avanti dalle stesse considerazioni del consigliere Ciccarese. Ho tratto del consegue del dei ragionamenti diversi. Ho evidenziato che si voti nel senso che qualche volta vorremmo vedere realizzate le opere, ma piuttosto di farle male. Io le voglio vedere più in grande ancora e quindi e poi spesso il bilancio e dipende anche da dalle entrate, dai tagli che o dai trasferimenti che non arrivano più, per cui bisogna fare i conti con la realtà, come sempre, per cui siamo bravissimi a sognare e io sono il primo e lo dirò più tardi e però bisogna anche tener conto dico per cui lo spostamento più avanti certe volte non è detto che sia negativo.
Consigliere Amato.
Grazie Presidente, ma naturalmente siamo favorevoli a quella acquisti, a questo aggiornamento del DUP e un aggiornamento doveroso e un aggiornamento, devo dire, anche scrupoloso, se vogliamo, perché.
Assicura la.
La fedeltà a quello che è stato il programma con cui questa Amministrazione è stata è stata eletta e quindi guardiamo, guardiamo avanti senza discostarsi da quelli che erano le nostre, le nostre previsioni e i nostri obiettivi da raggiungere.
Per cui il nostro voto è favorevole, una piccola nota, signor Sindaco, approfitto anche dell'assenza del della presenza del,
Dell'architetto Boeri, se casomai casomai in qualche cassetto, da qualche parte è riuscito a trovare 20 centesimi, va bene e metterli a posto la piazza del pesce, probabilmente ci sarà o meno puzza in giro e forse è meglio diamo una sistemazione definitiva, quella che è la piazza degli alimentari, grazie, faccio un inciso, mi permetto e fare un inciso per far chiarezza,
Non abbiamo da adeguare nulla rispetto a quello che avevamo prima nella piazzetta, cioè noi, quello che c'era prima c'è, adesso non c'è nulla di diverso, per cui quello che andava bene prima va bene adesso quello che non andava bene prima non va bene neanche adesso, per cui noi l'abbiamo sforzi da fare in questo tema, se volete, entriamo nell'argomento e possiamo anche sentire la dottoressa Piera, però togliamoci l'idea che quell'area abbia delle caratteristiche diverse da quella per cui è partita ha le stesse caratteristiche riconosciute anche non da noi, ma anche da chi ha fatto gli accertamenti. Per quanto riguarda invece i sogni, naturalmente voi sapete bene che noi siamo dei sognatori, tutti no, poi però da questa parte del tavolo bisogna fare i conti con le risorse a disposizione.
Non è un mistero, perché credo che all'assemblea dell'ANCI sia rimasto chiaro anche questo messaggio, i comuni sono l'ultimo anello spesso debole di una catena che parte da Roma e quindi sono costretti a garantire i servizi essenziali perché non possono garantirli qui abbiamo servizi di qualità che quindi hanno degli aumenti che poi vi dirò a quanto ammontano.
Rispetto ai costi che sono lievitati da qualche anno a questa parte, per cui è evidente che lo sforzo dell'Amministrazione fare efficienza fin dove si può, ma dove non si può per mancanza di risorse, dobbiamo posticipare questo è non è più una scelta politica, questo è un esigenza contabile che i Comuni hanno rispetto al fatto che sono ancora considerati degli enti talmente virtuosi che tutti pensano che tagliando i contributi e trasferimenti i comuni possano magicamente garantire le stesse prestazioni con non pochi euro in meno in bilancio ma tantissimi euro in meno da gestire.
Affari. Ricordiamoci bene che, se questo trend continua, i Comuni faranno fatica a garantire anche i servizi essenziali.
E credo che questa sia purtroppo una tematica che noi tutti, come Comuni italiani, subiamo c'è chi la gestisce al meglio, c'è addirittura chi comincia a non garantire nemmeno i servizi che era abituata a garantire qui noi oggi abbiamo fatto una scelta che poi verrà illustrata al punto 9, ma attenzione che qui non ci sono cassette. I cassetti son vuoti.
Non ci sono casi tipiche, cioè se qualcuno pensa che il Comune abbia dei tesoretti o delle o degli avanzi che non sa come spendere le purtroppo deve risvegliarsi dal sogno. La realtà è che noi abbiamo i cassetti vuoti.
Ci sono altre dichiarazioni?
Passiamo alla votazione, chi è favorevole alzi la mano,
Allora, 10 favorevoli contrari.
4 contrari Carraro.
Mazzucato.
Ciccarese e Tomiolo.
Immediata eseguibilità favorevoli dirci favorevoli contrari come prima.
Il Consiglio approva.
Revisione periodica delle partecipazioni in società possedute dal Comune di Abano Terme ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 175 del 2016 ricognizione partecipazioni possedute al 31 12 2003 illustra l'assessore Bozza. Grazie, Presidente. Sì, questo è il classico atto ricognitorio di fine anno. Vorrei dire nel senso che il Comune di Abano Terme è chiamato con questa delibera a prendere atto e approvare la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute dal Comune di Abano Terme. Alla data del 31 dicembre 2023 in allegato alla delibera compare l'allegato A che vado, diciamo a leggere per completezza di informazione, perché poi rimanga anche agli atti che le la ricognizione delle partecipazioni possedute, direttamente o indirettamente dal Comune di Abano Terme sono le seguenti atto Consiglio di Bacino Bacchiglione, Consorzio, Biblioteche padovane Associate Bibbia, Consiglio di Bacino Padova, Centro e Consorzio Energia Veneto, in sigla CEV. La quota di partecipazione diretta ammonta a. L'1,834%. Per quanto riguarda il lato Consiglio vaccino Bacchiglione, il 5,06% per il Consorzio Biblioteche padovane BP ha il 7,43% per il Consiglio di Bacino Padova Centro e lo 0,09% per il Consorzio Energia Veneto, in sigla Charlie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Mentre passiamo alla votazione, chi è favorevole per cortesia alzi, la mano unanimità, votiamo per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Unanimità, grazie, Consiglio approva.
È iscritto il Consigliere, sì, unanimità dei presenti che hanno sì.
Argomento successivo gestione associata delle attività e funzioni correlate all'ufficio unico del personale. Rinnovo della convenzione fra il Comune di Abano Terme la Federazione dei Comuni del Camposampierese illustra l'assessore Bozza. Grazie Presidente. Allora, come abbiamo già illustrato anche in sede di Commissione, questa delibera per questa delibera è meglio illustrare. Diciamo l'iter che l'ha generata ancora nel passato, ovvero nel 2019 con delibera di Consiglio comunale numero 48, il Comune di Abano Terme aveva approvato lo schema di convenzione per l'affidamento del servizio di elaborazione delle paghe e dei correlati adempimenti, contributivi e previdenziali alla Federazione dei Comuni del Camposampierese. In sostanza, il Comune preso atto della complessità molto spesso normativa e di continui cambiamenti su su temi legati alla gestione del personale aveva deciso di affidare questo tipo di servizio appunto alla Federazione dei Comuni del Camposampierese, che svolge già analogo servizio per circa una quarantina di Comuni e quindi il Comune di Abano Terme. Decise di convenzionarsi per quanto riguarda in particolare, appunto, tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali riferiti ai de I dipendenti. Pertanto viene sottoscritta la convenzione, tra appunto il Comune di Abano e.
La Federazione dei Comuni di del Camposampierese, una convenzione che aveva decorrenza dall'1:01 2020 al 31 12 2024. Su questa convenzione, poi, l'Amministrazione o meglio il Consiglio comunale aveva anche introdotto delle integrazioni, in particolare legato alla gestione di tutte quelle che sono le pratiche pensionistiche, la ricongiunzione e riscatto delle prestazioni lavorative e infine nel 2023 per quello che riguarda la gestione della risorsa tempo quindi la gestione delle presenze. Tale convenzione, appunto, scade di scadenza del 31 12 2024 il Comune di Abano Terme verificata poi anche la disponibilità da parte della Federazione del Camposampierese di continuare per il servizio. Ha ritenuto opportuno di presentare una nuova convenzione, questa qui dalla durata triennale, e abbiamo spiegato anche questo in Commissione, nel senso che della durata fino diciamo all'anno di scadenza della dell'amministrazione e quindi questa sarà una convenzione fino al 31 12 2027 finalizzata a poter garantire analoghe analoghi servizi analoghe prestazioni, ripeto, questa è un'esigenza che nasce in particolare da una tematica che è appunto quella della gestione del del personale e di tutti gli adempimenti tecnici e burocratici, sempre molto articolata, molto complessa, e quindi.
Questa convenzione che in questi cinque anni ha regolato i rapporti, appunto tra il Comune di Abano e la Federazione del Camposampierese. Abbiamo ritenuto utile e opportuno poterla continuare e prorogare fino alla scadenza, in sostanza, all'anno di scadenza dell'Amministrazione. Poi altre amministrazioni potranno fare tutte le valutazioni saranno liberi di fare tutte le valutazioni che riterranno opportune. Per noi è un servizio di fondamentale importanza.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Bene, passiamo alla votazione, allora chi è favorevole per cortesia alzi la mano unanimità, siamo.
Ritornati ad essere 14, votiamo per l'immediata eseguibilità unanimità, bene, grazie consigliera, problema.
Punto successivo, approvazione del bilancio di previsione finanziaria 2025 2027 illustra il Sindaco Barbierato,
Sì, considero necessaria una breve introduzione, poi, posto che la discussione si svilupperà anche con la presenza, se è ritenuta necessaria anche degli assessori di riferimento.
Noi abbiamo adesso prima della fine dell'esercizio, dobbiamo approvare il bilancio di previsione per il triennio 25 o 27, che contiene le previsioni di entrate e di spese, nonché gli allegati obbligatori previsti dalla legge contabile vigente, sintetizzando a tutti i settori sono riconosciute le risorse adeguate per assicurare i servizi, si rileva che non c'è alcun aumento di imposte salvo quella precedente vista per chi affitta.
Ah per locazioni brevi,
Mentre le altre aliquote rimangono invariate IMU addizionale IRPEF, tariffe dei canoni patrimoniali, di occupazione del suolo pubblico, tariffe sui servizi, all'istruzione, al servizio sociale, allo sport, ma anche le tariffe per l'utilizzo dei beni pubblici per i cittadini Aponense.
Non è una manovra finanziaria, è facile.
I tagli ai trasferimenti che vi anticipavo prima previsti dal Governo.
Sono previsti in 530.000 euro, nel triennio diventano 650.000 solo di tagli se includiamo anche i 115 già.
Sottratti alle alle casse comunali nel 2024, quindi 24 27 solo di tagli che arrivano dal Governo, siamo a 650.000 euro.
Ma abbiamo un'altra, naturalmente voce, che incide molto sul bilancio e che sono gli incrementi degli dei quadri economici, degli appalti di servizi, assistenza domiciliare agli anziani, servizi di supporto ai bambini e ai ragazzi in età scolastica, ma anche gli acquisti di beni, le assicurazioni che il Comune paga normalmente tutte queste voci sono incrementate dal 20 al 25% tutto ciò pesa sul bilancio comunale e ciò ha costretto l'Amministrazione a rinviare interventi manutentivi al patrimonio comunale.
E le spese discrezionali lì discrezionali rinviabili a metà dell'anno 25, quando si renderanno disponibili eventualmente i fondi derivanti dall'avanzo di amministrazione del 2024,
Un bilancio necessariamente condizionato da incrementi dei costi delle materie prime, dei consumi intermedi, degli incrementi contrattuali per il costo del lavoro sia dei dipendenti comunali sia delle numerose aziende cooperativi che prestano servizio tramite appalto per il nostro Comune, tutto ciò incide sulla gestione dell'ente locale,
Ma restano ferme le priorità irrinunciabili, tra cui quella di non sacrificare i servizi ai cittadini Aponense che appartengono alle categorie più fragili, e quella di realizzare le grandi opere che sono previste nel programma di mandato di cui abbiamo discusso poc'anzi.
Un cenno particolare merita naturalmente anche quello che faremo per garantire il mantenimento e il potenziamento della attribuibilità turistica del nostro Comune credo, degli obiettivi sui quali siamo impegnati, non solo per la promozione e l'accoglienza turistica, ma anche per quella che è la costituenda Fondazione del turismo che dovrebbe trovare la luce entro i primi mesi del 2025 e sulla quale il Comune ha naturalmente appostato una cifra di 100.000 euro per la gestione annuale per la gestione della dell'organismo giuridico che probabilmente vedrà la luce nei primi mesi del 2025.
Tutto ciò per dire e lo ribadisco, che anche un semplice voce come quella dello sfalcio del verde è passato da 700.000 euro a 1 milione.
E quindi tutto quello che noi oggi vediamo come normale attività comunale è in realtà comincia a essere uno sforzo non ordinario ma straordinario che noi dobbiamo finché le risorse lo permetteranno e la volontà di questa Amministrazione è di far questo mantenere i livelli qualitativi che abbiamo. La prospettiva non è rosea perché i tagli e gli aumenti dei costi normalmente si bilanciano in due modi o tagliando i servizi o aumentando le imposte. Nessuno di queste due voci oggi è nei nostri programmi, ma se tutto ciò continuerà ad avere gli andamenti che abbiamo visto negli ultimi tre anni, credo che i Comuni ai Comuni resterà poca scelta e o e l'efficienza che non basterà più perché si arriva a raschiare il fondo del barile e poi le impossibilità oggettive rimangono molto evidenti. Quindi,
Su questo invito a riflettere su questo panorama, perché è un panorama sicuramente non incoraggiante sul quale noi manteniamo barra dritta rispetto agli obiettivi, ma se dovessimo guardare ai prossimi due, tre anni, credo che se non si inverte questa tendenza, avremo delle grosse difficoltà anche a mantenere resistente.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi.
Consigliere, Maragotto, prego, sono temi di stasera,
Alcuni numeri e poi qualcuno Michele la, il bilancio di previsione finanziario, guardo il Sindaco e difensori del, per la prima volta si fa riferimento al 2027, che è una data che conclude un po' una parentesi e ragioniamo su un periodo che ci conduce verso una un traguardo che sembrava lontano invece, insomma, stiamo già ragionandoci, è interessante l'idea anche della fedeltà al mandato originario, questa interessante, una barra che abbiamo sempre mantenuto come Gruppi consiliari come Amministrazione, allora,
Coi numeri e notavo una, naturalmente entrate uscite corrispondono e le previsioni di un cifre molto diverse tra il 2025 2026 2027 e poi assessore Bozza, ci risponderà sul motivo che spinge a un calo così netto né nel trend, soprattutto nell'anno 2026.
E notavo tra le cifre.
Che i contributi per gli investimenti calano drasticamente tipologia C 200 boh 4 40.200 contributi agli investimenti passa da 2 milioni e 9 nel 2025 a 130.000 previsti nel 2026 2027.
C'è ancora un po' di avanzo di amministrazione.
Che utile avanzo di amministrazione, spero di non aver letto male 3 milioni di euro, circa 3 milioni 127.183,07 che da una parte è rassicurante, ci dice che i conti sono in ordine, noi abbiamo enorme fiducia in chi gestisce i conti, sia da parte politica gli Assessori, l'Assessore in particolare si responsabile del settore affari finanziari,
Che operano in modo efficiente, l'abbiamo visto incoraggiante, dicevo.
Anche perché ci dice che abbiamo forse margini per fare quegli investimenti di cui il Comune bis ha bisogno di qualcosa. Parliamo già stasera un punto prossimo di altri bisognerà parlare.
Anche se abbiamo capito che i tempi che arrivano e che già viviamo non sono tempi Rosi, però penso che ci sono alcune questioni che richiedono forse ancora un po' di coraggio e lancio lì giusto in fase di pre diciamo a fine anno facciamo i progetti, anche quelli che non si realizzeranno ma insomma che possono però maturare e la questione del Kursaal non è più annoso, ormai decennale, quasi no che è bloccata la provincia non sembra riuscire a risolverla, forse possiamo pensarci, noi possiamo pensarci, non so se abbiamo le risorse.
Spesso alla casa comunale abbia già detto prima uno spazio civico e amministrativo, poiché le cittadine che ne di Abano meritano e torno anticipo, una cosa che viene più avanti nelle pagine sono messi al bilancio di previsione, lo anticipava il consigliere Ciccarese prima il 13 e il 2026 1 milione 650.000 euro per la nuova sede municipale per la la ampliamento dei servizi al cittadino presso la sede municipale opera pubblica immobile ai fini istituzionali, così come recita il bilancio lo dico adesso lo abbiamo già detto in riunioni di maggioranza o l'abbiamo già detto in questo Consiglio come gruppo.
1 milione 650.000 euro nel 2026 per mettere mano a un'opera che è stata pensata tanto tempo fa per un mondo che non c'è più. Io chiedo, lo chiedo, ma senza nessun tipo di polemica vale la pena metterci mano, metterci a bilancio CIPE così importanti che poi abbiamo visto tendono a crescere molto per una struttura che è vecchia concepita, per un modo che non c'è più, dicevo, e lo faremo più avanti. Il discorso per il palazzetto dello sport, no del partito, lo sport a cinquant'anni la sede municipale ne ha più di 100 è andato a fuoco. 1.008 98 è stata rimessa. Ha fatto quello che doveva fare. Ha senso spendere così tanto per mettere mano a una sede vecchia o forse val la pena sognare e incominciare a mettere quel Fondo lì per qualcosa di diverso e forse più adatto ai tempi moderni per una sala comunale, oltre che per il semplice cittadino, per lo spazio per i gruppi, consiliari che si possono trovare per uno spazio civico in cui cittadini ai cittadini aprono, si riconoscono in modo più più più vero, più autentico,
La butto lì come siamo, in sede di bilancio, Missione 12 Diritti sociali, politiche, sociali e famiglia, risorse per l'infanzia, per la disabilità, per le persone con disabilità, per le persone anziane, per le persone a rischio, esclusione sociali, le principali voci di spesa sono confermate e altro che siamo molto contenti.
Eh sì, infanzia, persone con disabilità, persone anziane, persone a rischio di esclusione sociale le principali voci di spesa sono confermate negli anni e questo vuol dire che facciamo facendo degli sforzi per materia dei servizi a chi.
Solo mi preoccupano un po', ma lo dico forse da ingenuo Missione 9 Programma 0 1 Difesa del suolo, 315.000 euro nel 2025 che calano però negli anni successivi, speriamo non servono, speriamo che arrivino i fondi che qualcuno aveva promesso aveva previsto per i bacini di laminazione, così il nostro suolo è difeso davvero.
Anche qui senza sulla polemica programma. 8 Cooperazione e associazionismo, 11.000 euro per sostenere il mondo della cooperazione e associazionismo. Premette, sono tante altre voci che rientrano lì, però ecco coglievo alla cifra ridotta per dire che forse possiamo fare qualcosa non in termini finanziari, quindi non in termini di bilancio, ma per sostenere la SOES associazionismo e il mondo del volontariato che sa che ha subìto un colpo importante con l'introduzione delle nuove regole nazionali relative alla gestione delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e il mondo del volontariato, e chi lo conosce sa che sta vivendo una fase di transizione dalla parte, sta sparendo e i volontari puri bocciano quasi più. I giovani fanno fatica perché sono tirati da una parte all'altra, e sono meno e per cui, senza entrare in termini economici, però, forse comprendendo la necessità di far quadrare i conti, forse come Amministrazione possiamo pensare a qualcosa coinvolgendo tutti, coinvolgendo anche persone esperte, per sostenere il mondo dell'associazionismo, che deve ripensarsi e deve rinnovare, al di là dei finanziamenti che il pubblico può dare e forse anche a pensare su scala diversa. E forse il piccolo gruppo legato a una persona non ha più senso di esistere. Forse ha senso che si crei anche nel mondo del volontariato una rete più efficiente che si colleghi e che non rispondono in 17 persone con 17 associazioni a Treviso diversi, che poi si contendono 1.000 euro che il Comune può mettere a disposizione, perché penso che il volontariato e il mondo dell'associazionismo sia una risorsa che deve però ritrovare un senso di essere oggi, nel 2025 26 27, eccetera, eccetera.
Per modalità nuove di fare del bene alla comunità.
Missione 4 Istruzione e diritto allo studio. Le cifre calano, ma penso sia il discorso di prima, quindi quello legato a.
La fine di quel sogno o di quel problema, perché molti hanno vissuto come un incubo chiamato PNRR dipende da chi ha goduto o meno lo stesso per quanto riguarda la missione 6 politiche giovanili, sport, tempo libero anche lì c'è una brusca diminuzione è legata sempre alla stessa questione per quanto riguarda,
Sede municipale, ho detto prima.
Penso di.
Basta scusate sotto un po' lungo.
Grazie consigliere Marotta, ci sono altri interventi.
Beh, prima allora di passare alle dichiarazioni di voto, do la parola all'assessore possa per alcune risposte che ha posto il consigliere Mauro, prego, Assessore, sì, provo a dare, non diciamo alcune delucidazioni in merito alle riflessioni del consigliere Maragotto chiaramente non ha tutte nel senso che di non di tutte o delle risposte perché anche alcune secondo me sono degli stimoli anche rivolti all'Amministrazione.
Primo elemento, il calo drastico che si registra nei contributi agli investimenti nel 2026 è legato al termine della cosiddetto PNRR. E anche qui vorrei ricordare la scelta che ha fatto questa Amministrazione che è stata fatta dal Sindaco Barbierato. Noi, nell'epoca nel momento del PNRR, non abbiamo scelto di partecipare a tutte le proposte e a tutti i progetti, a tutti i bandi che c'erano. Perché poi le risorse del PNRR vanno anche gestite, vanno anche realizzate, le opere vanno anche rendicontate. Quindi c'è un iter molto poi molto molto complesso. Abbiamo scelto, direttamente o indirettamente, attraverso delle sinergie, che questa Amministrazione, o meglio, queste amministrazioni, già dalla prima abbiamo provato a ricreare. Penso in particolare all'interlocuzione aperta con l'ULSS per portare ad Abano la casa di comunità. Quelle sono risorse PNRR.
In capo come ente a un soggetto diverso dall'amministrazione, che è l'ULSS, ma che sono, diciamo, arrivate ad Albano grazie a una interlocuzione utile, positiva, proficua e dei rapporti e dei rapporti che sono stati riallacciati dal primo giorno di insediamento di questa dell'Amministrazione nel 2017 anche con questi enti, quindi appena c'è stata l'occasione io ricordo bene che abbiamo fatto tutte le corse per mettere a disposizione l'area in tre giorni alla vigilia di Natale, in sostanza anche lì, per mettere a disposizione l'area per fare in modo che ci sia la casa di comunità ad Abano con le risorse del PNRR e questa è stata una risposta pronta, strategica che abbiamo fatto perché abbiamo ritenuto che quel tipo di servizio abbandonato precedentemente, perché ricordo che il distretto se n'era andato da Abano abbandonato precedentemente potesse ritornare. Penso poi alla realizzazione in corso di tutti gli interventi che sono sia di adeguamento che di nuova realizzazione che di nuova palestra al all'istituto alberghiero, anche questo frutto della dell'interlocuzione che si è ripresa con la Provincia di Padova. Lì sono ambito della provincia, ma anche qui,
Con il Sindaco presente in Consiglio provinciale, siamo riusciti anche lì a dare una risposta a una struttura che non aveva una palestra, perché ad hoc dopo parleremo di palazzetto ma non aveva una palestra dell'Istituto alberghiero a va andava a fare l'attività di educazione fisica dentro il palazzetto dello sport nostro e vi ha faceva la didattica dentro dei container.
Faceva la didattica dentro dei container e nel 2019 era crollato il tetto, se vi ricordate lo squarcio che c'era stato nel tetto dell'edificio nuovo di via Appia, anche lì siamo ripartiti con una serie di interlocuzioni finalizzate a adesso dotare il Sindaco, l'ha ricordato né nel pranzo che l'istituto alberghiero ha sviluppato a favore degli anziani una scuola che poi è terminato. Il PNRR sarà un gioiellino da un punto di vista del del della struttura e anche poi della formazione e della didattica. Quindi tutta la parte, diciamo, di calo dei contributi agli investimenti che trovate nel bilancio sono legate chiaramente a questo fenomeno.
E qui mi collego poi alla alle premesse che aveva fa che aveva fatto il Sindaco. È vero, l'Amministrazione può può in questo momento avere ancora delle risorse date da avanzo di amministrazione. Tenete presente che molto un molte di queste risorse e poi in sede di approvazione del rendiconto e poi successivamente di salvaguardia degli equilibri, quindi stiamo parlando di luglio. Molte di queste risorse poi andranno a coprire con tutte quelle voci che oggi noi abbiamo dovuto tagliare, in particolare tutti quegli interventi di manutenzione straordinaria. Prima abbiamo parlato del del tema delle case e pensate tutto il patrimonio pubblico, nostro in termini di manutenzione straordinaria, quanto possa costare all'anno, e quindi sicuramente queste risorse poi e poi verranno a mancare. E da questo punto di vista quindi le scelte che fa che dovremmo andare a fare, sia in termini di scelte strategiche sia in termini di risorse, sia in termini di accordi pubblico privati, perché poi avremo anche tutta la partita legata al di e agli accordi pubblico privati? Dovranno essere anche poi accordi che hanno una ricaduta positiva a favore della della nostra comunità, anche in termini di interventi e di opere da fare. In questo quadro io concordo con, diciamo, con la riflessione che ha fatto il consigliere Maragotto nel tema della missione 12, che ne abbiamo parlato prima che è, diciamo, l'ambito, l'ambito sociale.
Dove questa Amministrazione ha scelto di non apporta nessun tipo di riduzione dei tagli dei servizi. Anzi, mi viene da dirvi che il costo di un servizio sociale in questi anni è aumentato banalmente. L'altro giorno guardavamo i costi relativi all'assistenza domiciliare, dove dal 1 gennaio parte il nuovo servizio, il nuovo appalto, anche qui è intervenuta tutta la materia del rinnovo dei contratti delle persone e il secondo se, siccome questi sono lavoratori ed è giusto riconoscere il giusto compenso ai lavoratori, alle persone che lavorano nel nuovo contratto di appalto c'è l'aumento previsto dai rinnovi contrattuali, quindi le spese per noi vanno aumentare. O il tema che il Sindaco aveva citato era apparso anche sulla stampa, il tema delle rette nelle case di riposo. Lo ricordo perché secondo me è meglio che resti appunto a verbale nel 2017 questo Comune di contribuzione alla retta per persone indigenti. Qui stiamo parlando di contribuzione alla retta per persone indigenti in case di riposo pagava all'anno circa 110.000 euro quest'anno chiuderemo con 360.000 euro di spesa,
Sette anni, otto anni, 110 360 proprio per quello che obbligatorie. Cioè non è che il Comune su questo su questo posso dire no guardano. Non riconosco il contributo perché è una persona in stato di indigenza che viene ricoverata all'interno di una casa di riposo a cui il comune deve compartecipare alla retta. Siamo passati a queste cifre qui okay.
Do dopo parleremo anche dei minori. C'è anche l'aspetto dei minori. Sono tutte spese obbligatorie dove, a fronte di queste spese, il Comune sta cercando di far fronte con delle politiche virtuose di bilancio, nel senso che dal non abbiamo alzato la pressione fiscale. I contributi trasferimenti ci son stati diminuiti, sono tagliati e noi queste spese, dobbiamo per forza farne fronte. Quindi l'appello che faceva prima il Sindaco o la riflessione che di questo passo per i Comuni diventerà impossibile garantire la parte ordinaria è un dato di fatto, perché qua stiamo parlando proprio di spesa corrente okay, la scelta nostra sulla missione 12 è stata quella di dire no. Prima di tutto, in questa città vale ancora l'aspetto della comunità e l'aspetto sociale, e quindi vale ancora che chi è in stato di difficoltà temporanea, perché quello che abbiamo visto anche prima sulla casa, noi stiamo cercando di mettere in campo delle politiche attive, cioè delle politiche che servono alle persone qualora ci siano le condizioni, perché non sempre ci sono le condizioni, ma se ci sono le condizioni perché le persone abbiano poi unanime emancipazione, un riscatto sociale o che, in determinati casi, invece questo percorso non è possibile e quindi l'unico percorso per il Comune è quello dell'assistenza e sul percorso dell'assistenza obbligatoria non ci sono alternative per noi, quindi queste sono queste sono delle scelte che facciamo consapevoli, certo, ma i sogni poi si possono provare a realizzare ma compito dell'Amministrazione in una situazione vi ripeto, molto delicata e molto complessa. Adesso vedremo come finirà anche il tema del turnover sul personale, perché adesso sembra che ritorni confermato. Anche questo vuol dire che se quattro dipendenti del Comune vanno in pensione, noi ne dovremmo sostituire. Tre ne possiamo sostituire tre, quindi, se mi va in pensione, e l'assistente sociale, l'anagrafe, perché magari non riusciamo a fare le carte d'identità e poi ci arrivano le interrogazioni o i comunicati stampa, mi mi va in pensione il vigile e mi va in pensione una persona dell'Ufficio tecnico, noi uno di questi, noi dobbiamo sacrificare a questo e non possiamo sostituirlo. Il turn over 75% vuol dire che uno lo dobbiamo. Lo dobbiamo sacrificare che dopo non mi venga fuori eh, ma siamo in ritardo nel fare le carte d'identità eh, ma il cittadino che era andato ai servizi sociali non ha trovato l'assistente sociale e ma la buca, la buca non è stata sistemata e, ma la sicurezza non è stata presidiata okay, perché questo è quello che dovrà fare poi il Comune 4 in pensione, il blocco del turnover tra sostituiti, quindi dovremo anche qui decidere e scegliere Co Co su cosa dovremmo un po' a.
Prestare magari maggiore attenzione. Quindi, di fronte a questa complessità, sicuramente noi oggi approviamo il bilancio, un bilancio che poi, nel corso del 2025, avrà le proprie le proprie variazioni improprio. Utilizzo de de dei fondi, anche anche legati all'avanzo. Però ritengo che la situazione si stia complicando molto, complicando molto.
Noi continueremo nella col supporto di tutta la struttura comunale. Quindi io ringrazio chi è chiaramente l'Ufficio, Ragioneria che ha predisposto, ma guardate che il bilancio riguarda tutti. Quindi, se arriviamo all'approvazione del bilancio è perché tutta l'Amministrazione e tutti gli uffici che hanno lavorato in questa direzione, perché basterebbe che un settore non avesse fornito i propri documenti contabili e noi non saremmo qui oggi, quindi oggi noi lo approviamo. Continuiamo anche qua la buona pratica di questa Amministrazione di riuscire ad approvare i bilanci prima della dell'anno, quindi nei termini nei termini previsti dalla legge, confidando che poi magari anche delle risposte da altri Enti positiva. Magari possono arrivare anche da noi.
Grazie Assessore, consigliere Amato, prego.
Grazie Presidente.
Penso che un?
Punto utilizzo sul bilancio di previsione vada dato soprattutto per come ognuno di noi ha vissuto la città nell'ultimo anno nell'ultimo periodo e capire se questo modo di vivere la città si ripeterà anche nel 2025 e 26 e 27. Credo che l'analisi che ha fatto il Sindaco condivisibile vada in questa in questa direzione, allora.
Cosa dire della della cultura.
Ebbene, è sotto gli occhi di tutti come sta funzionando bene tutto il settore per quanto riguarda museo, biblioteche e alcune manifestazioni prettamente culturale.
Che non hanno soltanto una risonanza qui a livello locale, ma si va su quotidiani nazionali su TV nazionali, per cui credo che anche il modo di fare cultura ad Albano e un richiamo e desta interesse sovracomunale lo sport stessa cosa gli eventi vediamo quanta gente hanno richiamato gli eventi anche negli ultimo periodo non solo di Natale ma anche a lui e a tutti quanti gli altri, tutti gli eventi che saranno,
Che vengono riconfermati. Quindi si fa uno sforzo enorme, e questo noi lo apprezziamo che a fronte di 650.000 euro in meno che si dà il Governo si riescono ancora a mantenere queste cose. Come non esprimere un giudizio positivo su quelli che la mattina presto si alzano? Penso agli assistenti sociali, penso ai volontari dell'AUSER che alle 6 metri di mattina partono con la macchina, vanno a prendere persone disabili, malati e li portano a fare le cure, li portano. Appare Lienhard se li portano in ospedale per per le visite, quelli che consegnano i pasti a domicilio e agli anziani.
C'è tutta una città che in movimento va be'poi, girando per la città si vede l'aspetto positivo, cioè quando noi vediamo che entriamo al parco urbano e vediamo che pezzo dopo pezzo viene ricostruito il il Pala Magnolia vuol dire che qualcosa si sta muovendo, che qualcosa si muoverà anche nel 2025 per quanto riguarda quella struttura, se andiamo in via Prati, vediamo che stanno essendo la casa della comunità con a fianco una struttura anche comunale che sicuramente aiuterà a dare i servizi in più alla collettività e quindi è una città che si muove, se andiamo in via Pillon, vediamo cosa sta succedendo per quanto riguarda il.
L'istituto alberghiero con la palestra che diceva prima l'Assessore, l'Assessore Bozza e così via, dicendo anche l'aspetto dell'accoglienza della città. Noi quest'anno l'abbiamo vista l'abbiamo vista in modo particolarmente positivo a partire da che cosa, a partire anche dalla cura che quest'anno ha avuto il verde, il verde in modo particolare parlo del viale delle Terme isola pedonale. Gli ingressi alla città sono stati curati in modo particolare, è sicuramente meglio degli altri anni, forse frutto anche della del nuovo appalto che c'è stato con le 2 ditte, una cura, il verde e l'altra cura, la la, la, la la, la parte più ridare alla città, per cui tutto questo è stato veramente apprezzato dai cittadini e, come diceva il Sindaco, si farà uno sforzo enorme. Mantenerlo anche del per il 2025 e 26 e 27, per cui questo ci incoraggia ad andare avanti, ci incoraggia a sperare che magari anche a livello governativo, anche a livello regionale, ci possono e ci possa essere più attenzione per gli enti locali.
Perché se poi autonomia significa tagliare i fondi e se significa anche costringere i Comuni a mettere più tasse, probabilmente siamo fuori completamente fuori strada. Io penso che il Governo debba fare uno sforzo enorme per aiutare gli enti locali. Penso anche la Regione debba rivedere alcuni atteggiamenti per quanto riguarda i Comuni per quanto riguarda la scuola, i servizi sociali. Per quanto riguarda lo sport, c'è ancora bisogno di risorse su questo e su questo il nostro Comune comunque.
Credo che non non ha rinunciato a nessuno, ha niente di quello che aveva inserito nei programmi degli anni scorsi e dei programmi del 2024, li troviamo ancora il 2025,26 e nel 2027, per cui cosa dire?
Siete stati bravi e sicuramente lo sarete anche per quanto riguarda il periodo interessa questo bilancio, noi ci siamo, ci siamo, siamo al vostro fianco e sicuramente tra una critica e l'altra, tra un suggerimento e l'altro, insieme riusciamo a fare squadra e forse riusciamo a rendere sempre più bella questa città grazie,
Altri interventi prego, Consigliere casotto, forse un'anticipazione nel voto poi.
Perché di fronte a un panorama complicato che palesemente è complicato quando la coperta è corta, alla fine bisogna fare delle scelte e.
Apprezzo e condivido quelle che sono state le citando il Sindaco con le priorità irrinunciabili in questa Amministrazione, il fatto che tra queste priorità ci sia il mantenere i servizi sociali, il sostegno alle fragilità, alle famiglie, all'educazione e il fare rete con le scuole la disabilità e credo che sia proprio un.
Guardare ad Abano Terme oltre a quello che sono strade, infrastrutture e strutture, ma quello che è poi il senso della comunità, quindi a buon termine, fatta di persone di cittadini e che non devono essere lasciati indietro.
Non rinunciamo, ne ha neanche, come vedremo dopo, a strumenti comunque a fare dette tra Comuni avere strumenti irrinunciabili e strategici per i servizi per l'educazione, per minori parleremo dopo il punto successivo,
Quindi, ecco il fatto che, quando la colpa con la coperta corta sia stato scelto di non tagliare i servizi, perché poi le opere si vedano no, sono quelli l'opera e si vede, ma quello che ci sta sotto il portare avanti una comunità e quello che magari si vede meno ma guardando i conti votando il bilancio, parlando si vede, lo vediamo che c'è e siamo contenti di questo, quindi, grazie per questo sforzo e speriamo che il futuro ci sia una controtendenza. Diciamo che si possa sempre continuare a mantenere comunque alto un un livello assistenziale come abbiamo adesso.
Quindi preannuncio un voto favorevole. Ecco,
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Prego consigliera Seganti.
E anche io anticipo il voto favorevole come Gruppo passione Abano, ma sentiamo il dovere di manifestare la nostra preoccupazione per il progressivo taglio dei fondi da parte del Governo centrale.
E per il conseguente trasferimento di responsabilità sugli amministratori locali, ci troviamo a fronteggiare una duplice sfida, da un lato la riduzione degli investimenti, dall'altro l'aumento dei costi che inevitabilmente potrebbero imporre, come dicevamo, difficili decisioni nel futuro, è indispensabile che si riconosca l'importanza di sostenere le amministrazioni locali, che rappresentano il primo punto di riferimento per i cittadini e sono fondamentali per garantire appunto, servizi essenziali e inclusivi. Nonostante queste criticità, ribadiamo il nostro impegno, invitiamo l'Amministrazione a continuare a mettere il turismo al centro delle politiche di sviluppo. Il turismo è risorsa strategica per questa economia, non solo genera importanti entrate, ma valorizza la cultura locale, crea opportunità di lavoro, alimentando il tessuto sociale ed economico della comunità. Parallelamente, è essenziale mantenere una costante attenzione verso i più fragili, garantendo che nessuno venga lasciato indietro. Questo delicato equilibrio, per quanto complesso, deve spronarci a lavorare con sempre maggiore responsabilità. Crediamo inoltre che sia fondamentale informare i cittadini sulla situazione degli investimenti e far comprendere che spesso le iniziative sono condizionate da questa carenza di risorse. Solo così possiamo mantenere dialogo e fiducia reciproca. Infine, desideriamo esprimere un ringraziamento alla squadra dei tecnici che, con impegno, professionalità e passione lo vediamo anche nelle Commissioni. Affrontano ogni ostacolo per migliorare la nostra città. Il loro lavoro rappresenta un esempio di dedizione che merita il nostro riconoscimento. Grazie,
Passiamo alle dichiarazioni di voto e quelli che ci sono già state, prego Consigliere, allora è importante che i cittadini comprendano il valore di questo documento e l'orientamento di questa Amministrazione, la trasparenza e la partecipazione sono state fondamentali per far sì che il bilancio risponda realmente alle necessità della comunità.
In sintesi, la prova del non si tratta solo di una formalità amministrativa, ma un atto cruciale che definisce la direzione verso la quale Abano Terme si sta muovendo nei prossimi anni, infatti, ogni cittadino potrà vedere concretamente come il Comune utilizzerà le risorse per migliorare la qualità della vita di tutti lo ribadisco e con estrema convinzione senza dubbio una grande soddisfazione per tutta l'Amministrazione, tutte e tutti gli uffici che hanno lavorato.
Approvare il bilancio di previsione per tutto il triennio 25 27 entro la fine di dicembre e questo risultato rappresenta un importante traguardo e rifratti diversi aspetti positivi della gestione comunale, innanzitutto inefficienza amministrativa, una gestione responsabile delle risorse, stabilità e obbligo legale normativo e, per concludere, approvare il bilancio, consente a questa Amministrazione di iniziare il nuovo anno con una base solida pronta ad affrontare nuove sfide ed adattarsi ad eventuali cambiamenti nei bisogni di tutti i cittadini.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alle votazioni.
Allora chi è favorevole per cortesia alzi, la mano?
Dirci favorevoli contrari.
4 contrari.
Carraro.
Ciccarese, Tombolo.
Votiamo per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
10 favorevoli contrari e quattro di prima.
Toniolo anche o.
Il 4 di prima.
Il Consiglio approva, grazie.
Centro affido della solidarietà familiare CAF Padova Ovest, il rinnovo della convenzione tra i Comuni di Abano Terme Albignasego, Cervarese, Santa Croce, Legnaro, Limena, Mestrino, Montegrotto, Terme, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Sant'Angelo di Piove di Sacco osserva stando dentro ulteriore lo Torreglia e Veggiano illustra l'assessore Bozza, grazie, Presidente beh, ci tengo particolarmente a illustrare nel modo più compiuto questa, questa delibera, l'abbiamo fatto sicuramente in Commissione, ma la ritengo molto, molto importante per la qualità del servizio, che è il Centro affido e solidarietà familiare Kaspar, Padova Ovest ha svolto in questi 10 anni di servizio e per come questo servizio a favore soprattutto delle dei minori e delle famiglie sia un servizio di straordinaria importanza l'affido familiare.
Rappresenta la necessità di poter garantire al minore, la cui famiglia si trovi nell'incapacità o nell'impossibilità temporanea di prendersene cura, il diritto di crescere all'interno di un nucleo familiare in grado di assicurare uno sviluppo psicofisico e relazionale adeguato e conforme a quanto previsto in tema di diritti dei minori. Su queste basi, ancora nel 2013 il Comune di Selvazzano in qualità di capofila della rete dei Comuni ha ottenuto da parte dell'ULSS la possibilità di attivazione di un cast, appunto Centro. Affido solidarietà.
Familiare, inserendo nell'aria PIN rie riapri pianificazione nel 2013 del Piano di zona, appunto l'istituzione del cast Padova Ovest nel 2014, quindi il servizio prende avvio con una convenzione. Appunto tra i Comuni di Abano Terme Cervarese Santa Croce Mestrino, Rubano l'Unione dei Comuni retta Enus, quindi Saccolongo Veggiano, Rubano, Selvazzano Dentro Teolo, Torreglia. Il cast viene definito nella sua costituzione con scadenza. 31 12 2024.
A seguito dell'avvio di questo servizio, poi, successivamente viene integrato attraverso l'adesione di altri Comuni, nel 2016 aderiscono anche Albignasego, Cadoneghe, Limena, Noventa Padovana a Montegrotto, Terme e Ponte San Nicolò e nel 2023, se ricordate, siamo andati anche in Consiglio comunale hanno aderito, sono entrati anche Legnaro Brugine e Sant'Angelo di Piove di Sacco.
Appunto, la Convenzione aveva previsto una scadenza nel al 31 12 2024, adesso siamo in un periodo molto importante per quanto riguarda gli ambiti e l'ambito sociale, ovvero la legge 9 del 2024 ha costituito gli Atiesse ambiti territoriali, sociali e quella dei minori, poi sicuramente sarà una funzione che verrà gestita è delegata in ambito all'interno dell'ambito territoriale sociale, come sapete,
Siamo in attesa. Se non è ancora arrivato, non è ancora arrivato. Il decreto di riconoscimento si apre in attesa del del decreto da parte della Regione di recepimento dell'atto aziendale ULSS che stabilisce per la nostra, per la nostra area, la costituzione di tre Atiesse, in particolare l'ATS di Padova e di quattro Comuni limitrofi, l'ATS della di Albignasego, piove del Piovese e l'ATS Terme Colli che è l'ATS Terme, Colli sarà composto dagli 11 Comuni afferenti, diciamo al nostro bacino, al nostro distretto, nel frattempo, però, come vi dicevo, questo è un servizio di fondamentale importanza a questa convenzione perché, grazie alla convenzione con il cast, qualora si dovessero verificare appunto criticità nell'ambito,
Dell'affido dei minori. Il Comune può avvalersi appunto di una rete costituita da le famiglie che negli anni hanno fatto tutti i percorsi di formazione, di costituzione, di affiancamento per poter diciamo affidare appunto i minori, altrimenti le soluzioni sono chiaramente e quelle previste e di istituzionalizzazione in, diciamo in delle strutture. Pertanto, i Comuni hanno ritenuto di approvare la nuova convenzione, in attesa poi di quelle che saranno le definizioni del degli ambiti territoriali sociali, ma di dare la continuità del servizio che perché, come servizio al report, è stato di un servizio altamente qualificato che risponde alle esigenze poi dei Comuni, che quando si trovano magari la gestione di un affido,
Da risolvere in qualche ora, magari a noi va beh, c'è un supporto di natura tecnica di elevata qualificazione. Pertanto il Consiglio comunale è chiamato ad approvare la proposta di convenzione. Su questa faccio due riflessioni. La prima la prima è quella attorno al punto precedente del bilancio di natura economica, anche questo è un servizio tra virgolette obbligatorio per i Comuni, ripeto nel caso de l'affido, poi è gestito direttamente dal Comune, quindi, se non c'è una famiglia affidataria il Comune si deve prendere carico della comunque della gestione del minore.
Tenete presente che il Comune di Abano Terme per questo servizio riconosceva, o un costo annuo di circa 15.000 euro che con la nuova procedura, la, la nuova convenzione, le nuove tariffe, l'aumento di personale, l'aumento delle ore, passeremo circa una previsione di 21.000 euro di spesa all'anno tanto per far tornare nel tema delle delle spese obbligatorie che abbiamo illustrato precedentemente su questo.
Come ho anticipato in Commissione, oggi il Comune approva il testo della convenzione sul testo della convenzione, però vi segnalo che viene indicato un criterio di riparto dei costi. Lo trovate all'articolo 9 che parla di indicatori di calcolo della quota spettante a ciascun Comune e dice testualmente per l'individuazione della quota spettante si terrà conto del numero di minori residenti che andranno a determinare il 70% della spesa a carico della singola amministrazione aderente e dei minori in affido che andrà a determinare il 30% della spesa a carico della singola amministrazione aderente. Su questo punto in particolare c'è un impegno da parte di tutte le amministrazioni di oggi approvare questo testo di convenzione finalizzato a poter dare al Comune capofila di Selvazzano la possibilità poi di avviare la procedura di gara per affidare questo tipo di servizio. Ma ci si è presi l'impegno che, nel corso del 2025, quello che è previsto all'articolo 5, ovvero il tavolo interistituzionale composto dagli assessori alle politiche sociali e dai Capi Settori dei Comuni afferenti al CAF, Padova Ovest, che conferisce gli indirizzi di programmazione, monitora il funzionamento del servizio delle spese sostenute, propone annualmente alle amministrazioni aderenti alla convenzione le attività con i relativi costi, si riunisca per valutare il di nuovo il criterio del 70 30, in quanto questa è in particolare una richiesta proveniente dai comuni piccoli che, come avete visto, per il Comune di Abano all'aumento dei costi passa da 15 a 21.000 euro per un Comune piccolo in percentuale avrà più grosso modo lo stesso aumento dei costi e chiedono in sostanza di poter ragionare una volta trovato il soggetto gestore su magari ho anche un diverso criterio di ripartizione dei costi. Il tavolo dei Sindaci degli amministratori si è dichiarato disponibile a poter fare una una valutazione che tenga insieme il servizio finalizzato a tutti i Comuni aderenti e che non ci sia nessun Comune che per difficoltà economiche o di bilancio si trovi costretto ad uscire. Da questo tipo di servizio perché lo riteniamo di natura strategica. Quindi oggi si approva questo testo di convenzione. Può darsi che il lavoro di questo tavolo inter istituzionale e nel corso del 2025 magari elabori una proposta di revisione del testo di convenzione che, qualora ci fosse un accordo chiaramente la riporteremo in Consiglio comunale per una successiva approvazione.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi,
Consigliere Mezzogori. Rinnovare la convenzione è un atto particolarmente cruciale per questa Amministrazione comunale, per una serie di motivi che riguardano la protezione, il benessere e lo sviluppo dei minori. Questo significherà assicurare che i minori che necessitano di assistenza potranno continuare a ricevere i servizi di cui avranno bisogno senza interruzioni. La protezione dei minori è una responsabilità fondamentale per ogni amministrazione. Questo progetto permetterà di mantenere attivi i programmi e servizi per affrontare le problematiche legate alla crescita e al benessere dei bambini e degli autori e degli adolescenti, che potranno trovarsi ad affrontare una vasta gamma di difficoltà familiari, sanitarie, educative, problemi psicologici, abusi, disagio sociale, bullismo e solitudine. Intervenendo prima che tali situazioni si aggravino, ogni Comune potrebbero non disporre come anticipava prima l'assessore Bozza delle competenze specifiche per affrontare tutto ciò in modo completo, e quindi un sistema intercomunale permetterà di unire le competenze specialistiche di diverse realtà, garantendo una risposta più adeguata e multidisciplinare i bisogni dei minori lo scorso 6 novembre si è tenuto l'incontro di tutti i 19 i Comuni aderenti al cast di Padova Ovest, intenzionati a garantire continuità di questo progetto di solidarietà familiare.
Vitale per la protezione dei minori e per il supporto, allo stesso tempo, alle famiglie in difficoltà degli stessi, attraverso appunto gli affidi familiari nei momenti difficili, facilitando il reintegro dei minori nella propria famiglia. D'origine, quando possibile e incentivando la creazione dirette diretti di sostegno tra famiglie e la comunità e attraverso programmi mirati, consulenze, mediazione familiare e supporto per la genitorialità, è un impegno concreto per il benessere delle nuove generazioni, per la tutela dei loro diritti e per la costruzione di una comunità più solidale ed inclusiva. Il nostro Gruppo del Partito Democratico di ribadisce che i diritti dei minori devono essere tutelati sempre ed indipendentemente dall'estrazione sociale e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo stabilisce chiaramente che ogni bambino, indipendentemente dalla sua origine, razza, etnia, se status economico o sociale ha il diritto di essere protetto, rispettato e assistito per garantire il suo benessere, sviluppo e dignità. Per le motivazioni e le riflessioni sopracitate, il CAF è una risorsa, è una risorsa preziosa e sempre come Gruppo condividiamo con l'Amministrazione l'impegno di portare avanti tale convenzione, che vede inseriti nel progetto un paio di minori del nostro Comune e che però, nel giro di pochi mesi vedrà alcune modifiche che toccheranno i Comuni partecipanti a questo atto di solidarietà, in quanto alcuni di essi andranno ad inserirsi nel passaggio ai nuovi soggetti dotati di personal personalità giuridica, agli atti, esso, appunto che saranno tre nella nostra regione e quindi come conseguenza, sicuramente, una riorganizzazione dei servizi sociali a livello territoriale. L'Amministrazione nel bilancio destina risorse a favore del cast, impegnando su questo fronte.
Impegnandosi molto su questo fronte, ad esempio con iniziative come famiglia, al centro, la forza delle reti per promuovere la cultura dell'accoglienza e per attivare famiglie disponibili a far parte della rete. L'affidamento di un bambino è un atto di generosità che va oltre il semplice prendersi cura di un altro essere umano. È un cammino di amore ed accoglienza che spesso impiccato il confronto con le fragilità, le difficoltà e le cicatrici lasciate da esperienze precedenti e l'affido non è solo un impegno legale o educativo, ma un vero e proprio percorso di costruzione di un legame, un'opportunità per dare di dare dignità e vita bambini o a giovani che per vari motivi hanno vissuto situazioni di difficoltà, traumi o abbandoni, e grazie che ci sono queste famiglie o persone che affrontano questi percorsi con coraggio, forza e responsabilità, nonostante le difficoltà, ma fortunatamente supportati da professionisti coinvolti, è vero mantenere in piedi un caos richiede una quantità significative di risorse economiche ed umane, ma il valore sociale dello stesso è enorme anche per i Comuni partecipanti che al momento non hanno minori. Il sedicenne del progetto è sinonimo di inclusione sociale. Ridurre Lamberg margini di marginalizzazione di isolamento e favorire il benessere di molti minori sfortunati, che richiedono spesso un'attenzione personalizzate specifica e che potrebbe risultare più difficile da garantire in una struttura più ampia e centralizzata. Sarà un punto cruciale la capacità di adattare gli ATS alle esigenze di ogni singolo Comune, soprattutto dei territori più piccoli, mantenendo alta la qualità di questo servizio sociale. Grazie,
Soltanto una breve sottolineatura.
Chi ha avuto modo di frequentare gli incontri del proposto del cassa, il tipo di di attività che portano avanti sono coinvolte molte più famiglie di quelle che vengono poi diventa diventano poi famiglie affidatarie e però l'attività di formazione, attività importante è un'attività che ha una ricaduta non soltanto sul gruppo delle persone coinvolte, ma anche sulle famiglie che stanno attorno al gruppo di persone coinvolte e mi viene da pensare, purtroppo, che è l'attività di formazione che fa e un'attività di prevenzione sono orecchie sensibilità, sguardi nel territorio che possono aiutarci a prevenire eventi anche gravi che purtroppo che davano abbiamo conosciuto anche recentemente, nel senso che sono famiglie che si addestrano a considerare i vicini di casa o i figli dei vicini di casa, persone da guardare con un occhio particolare, e questo aiuta al di là del nel caso di un bambino o bambina affida che andrà in affidamento.
Si portava verso di supporto alla genitorialità e mi viene da pensare che se un supporto la adultità, nel senso che abbiamo adulti che siamo, siamo in difficoltà e lo vediamo se più spesso purtroppo facilmente si può profetizzare che i bambini e le bambine che avranno bisogno di supporto cresceranno numero dei bambini e le bambine che avrà bisogno di supporto cresceranno sono o meno i bambini e bambine per motivi demografici, ma sono molti di più quelli che hanno bisogno e per fortuna.
Tutti qui come Consiglio, qui come Comune, non abbiamo mai fatto un tema di risorse economiche, anche se oggi parliamo anche di bilancio, ma è un tema di di di di di attenzione che come comunità e le comunità piccole forse lo possono fare un po' meglio anche se i numeri dicono che non è vero dovevo farlo un po' meglio dei de delle ex Comunità, troppo grandi o troppo grandi, però ecco l'attività del caso, che abbiamo sentito, dei numeri dei costi che sono esplosi e per cui,
Non fare i conti col bilancio, ma sono attività che hanno una ricaduta, è poco visibile, ma che forse val la pena di considerare come attività di promozione al bene collettivo per tutti, insomma,
Grazie Consigliere.
Altri interventi.
Consigliere Segantin, prego.
E intanto anticipo che il nostro voto sarà favorevole e desidero cogliere l'occasione per esprimere un ringraziamento alle famiglie che scelgono di far parte della rete.
A supporto dei minori in difficoltà.
Queste famiglie, attraverso il loro impegno, la formazione costante, offrono un dono alla comunità, conosciamo alcune di loro e sappiamo con quanta dedizione, cura e responsabilità si preparano prima e prendono in carico, poi questi ragazzi li crescono con lo stesso amore la stessa attenzione che riserverebbero i propri figli, ma con la consapevolezza profonda che non lo sono, questo rende il gesto ancora più straordinario, anche perché spesso affrontano situazioni che li mettono a dura prova. Il servizio che sosteniamo rappresentano un investimento prezioso, garantisce alla comunità la capacità di rispondere prontamente alla necessità dei minori e per il minore assume un valore incalcolabile. Sostenere il Caspe. La rete delle famiglie affidatarie significa credere nella forza della solidarietà e nella possibilità di costruire un futuro migliore per questi giovani, altrimenti condannati a comunità e a percorsi di grande sofferenza.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, a parte quelli che ci sono già state, prego Consigliere, grazie Presidente, noi il mio gruppo voterà favorevolmente su questa delibera.
Al di là degli aspetti di sensibilità umana ed etica che comunque con gli altri Consiglieri hanno già evidenziato, anche per una questione prettamente economica come in Commissione ci veniva spiegato, e cioè la consideriamo un po' un'assicurazione, no, cioè il fatto di dover intervenire a tutela dei minori e un obbligo e quindi non c'è dubbio che il Comune debba debba impegnarsi in questo il fatto di far parte di,
Un gruppo di Comuni, quindi, che vengano.
Che si consorziano in questo senso, ovviamente anche un'economia di bilancio, quindi di questi tempi va bene anche questo, per cui siamo comunque favorevoli a questa deliberazione,
Ci sono altre dichiarazioni?
Passiamo alla votazione, allora chi è favorevole per cortesia alzi, la mano?
Unanimità, buttiamo per l'immediata eseguibilità unanimità, grazie il Consiglio approva.
5.
Proroga della concessione per la gestione e l'ampliamento del palazzetto dello sport illustra il Sindaco Barbierato.
Sì, stiamo parlando della struttura.
Che oggi è un punto di riferimento per molti, anche non Aponense, è un edificio datato ormai alla metà degli anni 70, quindi quasi 50 anni nel quale nel corso degli ultimi a degli anni sono state aggiunte delle parti, sia per far fronte ad esigenze di spazi che di sopravvenute modifiche normative ma senza un quadro progettuale unitario.
Abbiamo cominciato dal nostro insediamento ad analizzare la situazione dell'impianto a partire dalla convenzione in essere che è stipulata, è stata stipulata nel 2010, quindi scadenza a fine di quest'anno abbiamo individuato come strategica alla necessità di capire veramente a fondo lo stato di fatto della struttura e le possibili azioni di intervento.
Con il DUP e il bilancio del 2022 abbiamo inserito nella programmazione delle opere pubbliche.
Una prima fase dei lavori ed un conseguente finanziamento per provvedere alla riqualificazione del Palazzetto e al fine di svilupparlo completamente la programmazione, abbiamo chiesto e ottenuto dal Ministero per l'anno 2022 un finanziamento per la progettazione della riqualificazione dell'opera,
I risultati del lavoro svolto dal professionista, che sono che ha lavorato quasi due anni, che sono stati poi recepiti con atto di Giunta del novembre 2023,
E questa relazione corposa ha fornito all'Amministrazione un quadro completo della struttura con indicati tutti gli interventi necessari che sarebbero stati da sviluppare.
Questi i risultati dello studio hanno generato un dibattito all'interno di questa possibile scelta per riuscire a.
Trovare una soluzione che andasse a superare anche la vetustà dell'immobile che, ripeto, ha quasi cinquant'anni.
Questo dibattito ha portato l'Amministrazione a valutare la necessità di sviluppare una soluzione diversa, che possa prevedere una distinta localizzazione delle due, due, due strutture sportive, palestra e piscina, da realizzarsi con tempistiche differenziate ma da inserirsi all'interno di uno stesso quadrante urbanistico, il primo è un progetto di una nuova piscina, non lo polo natatorio nell'area di via Pillon.
Da realizzarsi attraverso la demolizione del palazzetto dello sport e la realizzazione al suo posto di una struttura non solo specializzata sul tema dell'acqua, ma anche quale elemento identificativo della nostra città con la presenza di acque termali. Il secondo progetto di un nuovo Palazzetto dello Sport con spazi per il pubblico per complessivi circa 1.000 posti.
E adeguati spazi a parcheggio che possa essere idonea ad ospitare eventi sportivi di prestigio e di importanza nazionale ed internazionale per la nostra città, ricordo che oggi il palazzetto non può ospitare eventi che prevedano la presenza di pubblico.
Queste direttive e sono state espresse in una specifica delibera di Giunta approvata il 12 dicembre, che è a disposizione di tutti i Consiglieri al fine di realizzare il progetto sopra descritto con la delibera di oggi si discute della proroga della concessione in scadenza a fine 2024 per la gestione del palazzetto per 18 mesi, ovvero sino al 30 giugno 2026, per allinearsi con il termine dell'anno sportivo al fine di.
Espletare le procedure necessarie per l'individuazione del nuovo soggetto destinatario delle attività di progettazione, costruzione, gestione e manutenzione del nuovo impianto per assicurare la continuità delle attività natatorie e, in particolare, dei corsi e dei progetti di acquaticità, che svolgono una funzione di primaria importanza per la nostra città e allineare la scadenza della concessione al termine delle attività a determinate dal calendario sportivo e scolastico quindi al 30 giugno,
Questa proroga vedrà confermati gli impegni previsti nella convenzione in essere, ossia l'onere a carico del concessionario di eseguire le manutenzioni straordinarie per 13.000 euro annui oltre all'IVA di legge, e la conferma dell'impegno contrattuale per la realizzazione di opere di miglioria per complessivi euro 124.000 0 50.
Ci sono interventi?
Consigliere Ciccarese, prego.
Grazie Presidente su questa delibera esprimo decisamente la mia contrarietà sia sul piano concettuale che poi per il modo stesso in cui è scritta la delibera, premetto di non avere nulla contro Lacopo tanta, però voi sapete ne ho parlato anche l'ultimo Consiglio comunale le mie perplessità a proposito del modo in cui è stata mantenuta per gestita questa struttura tutto parte, come del resto il Sindaco ha confermato in teoria dovrebbe essere previsto anche nella nella delibera di oggi un impegno alla manutenzione, tutto parte ancora,
La circa due anni fa, quando raccolsi le segnalazioni di alcuni utenti, tra cui anche il sottoscritto, che osservavano insomma una struttura abbastanza decadente e da lì, come sapete, ho iniziato con le mie istanze di accesso, ne ho fatte ben 4 per chiedere, appunto, di verificare il rispetto di questi accordi. Già trovo singolare il fatto che ci abbiamo messo due anni per capire effettivamente, dal punto di vista documentale, se questi signori, i gestori, hanno meno mai rispettato questi obblighi, cioè i famosi 13.000 euro. La risposta l'ho avuta la settimana scorsa dopo due anni di accessi agli atti e di interpellanze e già questo mi pare singolare, ma può succedere in realtà, cosa che è successo. Succede che il rispetto degli accordi contrattuali assunti dalla concessionaria sono stati fino al 30 giugno 2017 sono stati puntualmente documentati annualmente dalla concessionaria, nel senso che ogni anno a fine anno la concessionaria ha trasmesso i documenti attestanti. Il rispetto degli obblighi contrattuali e le fatture dei lavori di manutenzione straordinaria. Dal 30 giugno 2017 non l'ho più fatto. Sono stati trasmessi i vari documenti e tant'è che ci son voluti, ripeto, due anni per avere una ricognizione delle opere straordinarie. Ora si dirà, per carità, l'opera. Sicuramente la struttura è sicuramente vecchia. Il Sindaco ha precisato che ho una struttura che comunque a cinquant'anni sicuramente gli interventi servono attuali di riqualificazione, perché comunque ci sono delle situazioni dettate dalle evoluzioni normative, per esempio l'accesso ai disabili e quant'altro, che certamente non potevano essere previsti né si possono imputare colpa del concessionario, ma è vero però che la manutenzione straordinaria di un'opera, o quantomeno la corretta manutenzione di un'opera, comunque ne garantisce quantomeno ne garantisce la conservazione. Ebbene, il fatto stesso che mi si certifichi che negli ultimi 10 anni la Coop 80 non ha mai chiesto interventi di manutenzione straordinaria sull'opera e abbiamo visto l'altra sera in Commissione abbiamo visto proprio all'esito della verifica effettuata dalla dal tecnico incaricato dal Comune. Abbiamo visto che in che situazione di ammaloramento si trovano gli impianti e non è stato chiesto ormai nessun tipo di intervento, neanche a carico del Comune per operare la manutenzione, quindi noi dovremmo ecco perché dicevo concettualmente, sono contrario. Dovremmo rinnovare la concessione, prorogare, scusate la concessione per altri 18 mesi a un soggetto che è, a mio modestissimo, avviso, non ha certamente dimostrato di aver rispettato né gli accordi contrattuali, né tantomeno quel minimo di diligenza è necessaria per mantenere una struttura pubblica dal punto di vista poi economico. Rammento che anche su questo punto la delibera di oggi mi pare scritta in maniera che ritengo sibillina, nel senso che noi diciamo che questi signori si impegnano a ai soliti 13.000 euro oltre IVA hanno e di opere di manutenzione straordinaria e abbiamo visto come finora, quantomeno è stato difficile avere una rendicontazione di questi e poi 124.000 euro. Opere di migliorie ora o si dice che questa è tutta manutenzione straordinaria perché, diversamente, se già la manutenzione, il concetto di manutenzione straordinaria no, non abbiamo saputo esplicarlo correttamente o abbiamo messo due anni per verificarlo. A mio giudizio, anche le opere di miglioria altro non saranno semplicemente che opere di manutenzione ordinaria. Quelli a cui comunque la concessionaria è tenuta perché attenzione alla manutenzione ordinaria è comunque di pertinenza della concessionaria e quindi il rischio è che da qui a 18 mesi questi 124.000 euro in più in realtà altro non saranno che opere, interventi di manutenzione ordinaria e quello concessionaria, comunque già tenuta. Quindi, come dire, si rischierebbe di dare gratuitamente prorogare gratuitamente una concessione per altri 18 mesi, a meno che non si dice in delibera che si tratta di 124.000 euro di interventi di manutenzione straordinaria, oltre all'obbligo residuale che comunque per contratto è previsto di intervenire in opere in interventi di manutenzione ordinaria. Se questo non è scritto in questa maniera nella delibera, io ritengo che ci siano si possa addirittura arrivare al rischio di avere un danno erariale, perché comunque abbiamo una struttura tenuta in condizioni di decadenza e questo è colpa del gestore e abbiamo anche un rinvio, una proroga di una concessione a un soggetto che non ha dimostrato di avere quantomeno quelli quei requisiti quantomeno di di diligenza corretta della gestione della cosa pubblica motivi per i quali ovviamente, come ho già detto, sono fermamente contrario a questa delibera. Grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Lo vieta.
Vediamo che cosa facciamo.
Non so se sono tutti d'accordo di miglioria quali manutenzioni studenti, facciamo un emendamento sì.
Allora?
E mi rivolgo al consigliere Ciccarese, visto che ha sollevato la questione se.
Se lei è d'accordo lui mai d'accordo tutto il Consiglio, possiamo fare un emendamento e sulla delibera di specificare che che quelle l'importo di 124.000 e rotti euro sono destinati alla manutenzione straordinaria, possiamo inserire questa questa cosa seduta stante.
Va bene.
Cioè andiamo agli ambire, ecco il completamento della fase che diventa di opere di miglioria, quali manutenzioni straordinarie di carattere straordinario, così lo lo specifichiamo di carattere straordinario, lo aggiungiamo allora.
Se posso, Presidente.
Faccio solo presente che proprio in questi giorni abbiamo gli uffici hanno dato incarico di procedere o a interventi straordinari di installazione di impianti dei deumidificazione per 95.000 euro, quindi direi, come minimo, che questi andrebbero a carico della concessionaria sotto questo profilo,
Faccio leggere tutta la frase come viene fuori, poi il sottopongo al voto del Consiglio.
Questa è una frase che praticamente è prevista sia nelle premesse che nel deliberato leggo quella del deliberato che comunque si intende modificata, anche la la premessa nella stessa maniera, e cioè di prevedere che, pari a euro 124 0 50, da effettuarsi in opere di miglioria di carattere straordinario,
Bene, grazie, allora sottopongo al Consiglio l'approvazione di questo emendamento all'interno della delibera, prego votate chi è d'accordo?
Unanimità, ebbene.
Quindi questo è in votazione.
Solo sul ruolo della Giunta questa era la votazione solo per la Giunta.
Ci sono altri interventi?
Ci sono le dichiarazioni di voto.
Adesso, ovviamente, chiederò di votare per.
Tutta la delibera nel suo complesso.
Passiamo alla votazione, allora chi è favorevole per cortesia alzi, la mano?
Unanimità.
Votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità, vi ringrazio.
Il Consiglio approva.
Quindi, tutti d'accordo sì.
Praticamente due votazioni in cui c'è stata l'unanimità sull'offerta,
Così come delegata.
O l'ultimo argomento aggiornamento del piano comunale di Protezione civile illustra il Sindaco Barbierato.
Grazie al Presidente del Comune di Abano Terme ha approvato il nuovo Piano di Protezione civile ancora a dicembre 2020.
Il Piano è uno strumento che, per essere in grado di rispondere alle esigenze di soccorso ed assistenza alla popolazione, ha l'obbligo di mantenersi dinamico anche attraverso un rapporto stretto con gli altri strumenti di gestione del territorio.
Il Codice della protezione civile recita che i Comuni sono tenuti alla predisposizione dei piani comunali di Protezione civile anche nelle forme associative e di cooperazione previsti dalla normativa e sulla base degli indirizzi nazionali e regionali alla cura della loro attuazione.
La pianificazione di Protezione civile è un'attività di sistema che deve essere svolta in maniera congiunta da tutte le amministrazioni ai diversi livelli territoriali, con l'obiettivo di preparare e gestire le attività di protezione civile nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Le normative in materia di protezione civile sono precise, quella nazionale, distinguere di Paul di tipologie degli eventi e gli ambiti di competenza stabilisce i compiti e le attività di protezione civile e individua i componenti del sistema nazionale di Protezione civile. La normativa regionale ha disciplinato le linee guida per la standardizzazione e lo scambio informatico dei dati in materia di protezione civile e di redazione dei piani di Protezione civile.
L'aggiornamento sottoposto all'approvazione di questo Consiglio è stato redatto sulla base di tutte le normative citate e redatto su base informatica. Non è possibile conoscere se e quando il piano di emergenza possa essere utilizzato in uno scenario reale ed è possibile che passi molto tempo tra 2 e 20 che colpiscono il nostro territorio e il rischio che corre un comune è che al momento dell'emergenza lo stesso piano non risulti o non risulti più adeguato alle esigenze operative che si stanno manifestando. Questo potrebbe paradossalmente risultare ancora più dannoso rispetto al fatto di non aver disponibile un documento di pianificazione di riferimento. Assumono allora fondamentale importanza tre elementi tra loro strettamente correlati, l'aggiornamento e la verifica del piano, lo svolgimento di esercitazioni, l'informazione alla popolazione.
Ecco quindi la necessità di aggiornare il Piano periodicamente gli Uffici hanno iniziato l'aggiornamento già nell'anno 2021 sono stati censiti alcuni siti nuovi ed eliminati alcuni, non più in attività le tavole che lo compongono sono state aggiornate e i documenti che nel frattempo sono stati pubblicati piano delle acque il Piano generale di tutela del territorio e piano generale a rischio alluvioni,
È stata aggiornata la classe sismica e adeguati, insiste i criteri di classificazione dei rischi, il piano, così come è stato aggiornato, verrà reso maggiormente comprensibile per i cittadini, che saranno coinvolti anche nelle esercitazioni, con l'obiettivo di renderli edotti sulle misure di autoprotezione da mettere in atto al momento delle emergenze.
Di verificare la corrispondenza dei dati in esso contenuti, di testare l'efficacia e l'efficienza del servizio di Protezione civile e l'affidabilità e la reale attuazione delle procedure operative in esso previste.
Qui a disposizione c'è anche il Comandante, dottoressa fiero, che coordina tutte le attività di protezione civile e che ho voluto presenziasse per tutti gli approfondimenti che si rendessero necessari nella discussione odierna.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi.
Per domande e approfondimenti o altro, come ha appena detto il Sindaco,
Consigliere Amato, prego.
Grazie Presidente, ma solo per così, per, per dare atto del grande lavoro che ha fatto la comandante e i suoi collaboratori per.
Scrivere questo siamo qua, che è un libro.
Che andrebbe in qualche modo portato a conoscenza di tutta la città, dove ognuno sa esattamente chi in cosa consiste questo Piano è importantissimo. Noi abbiamo parlato del Piano del verde, del piano delle acque, del Piano del Traffico. Credo che questo sia il Piano più importante per la nostra città, perché riguarda la sicurezza nostra, la sicurezza di tutti quanti i cittadini. È un piano che, se conosciuto da tutti ogni attore inserito nel Piano, sa esattamente il ruolo che deve ricoprire durante tutto il periodo dell'emergenza, per cui è importante questo. Le emergenze ad Abano possono essere quelli che son già verificati gli alluvioni, quelli improvvisi dove non si riesce a preventivi Arli, un terremoto, gli incendi e tanti altri.
Gli eventi che possono in qualche modo interessare anche piccole parti della nostra città, dove quel singolo quartiere può essere interessato e quindi messo nelle condizioni di poter reagire positivamente a quello che in quel quartiere, in quel momento si sta si sta verificando, io credo effettivamente che la Comandante si farà carico come ha già fatto altre volte,
Di trovare il modo per coinvolgere associazioni, per coinvolgere più cittadini possibili, per portare a conoscenza questo piano, perché, ripeto, lo ritengo forse il piano più importante del del nostro Comune abbiamo visto in Italia, in molte parti dove non esisteva un piano di aggiornato, diciamo della Protezione civile, poi cosa è successo, cioè abbiamo visto due donne in durante il terremoti, dove gli stessi addetti non sapevano come intervenire perché non conoscevano esattamente il ruolo che dovevano svolgere. In quel momento si creava confusione e la confusione e il peggior danno che si può essere a seguito di un evento calamitoso di un evento. Denunce, enti o di di un'alluvione di un terremoto. Ecco, credo che questo sia veramente il piano più importante.
E è importante è che questa sera noi lo approviamo, c'è il nostro voto favorevole e, per quanto riguarda.
Quello che che ci compete può contare anche sul nostro gruppo per portare a conoscenza dei cittadini e delle associazioni il contenuto del Piano, perché possa essere applicato in modo più efficace grazie.
Sì, preciso che quando da quando abbiamo perché prima raccomandate, mi faceva notare giustamente da quando abbiamo approvato il Piano del 2020 stati fatti incontri di quartiere per presentare il piano, è evidente che adesso dobbiamo seguire la stessa dinamica per l'aggiornamento.
Ci sono altri interventi?
Prego Consigliere.
Sì, grazie.
Non ho chiarimenti da chiedere perché devo dire che la dottoressa Torriero è stata più che esaustiva, sia nell'incontro in Conferenza dei Capigruppo che nelle Commissioni sono d'accordo col consigliere Amato, perché pensa un po'.
In questi giorni sono passati vent'anni dallo tsunami famosissimo che ha fatto un disastro nell'area del sud-est asiatico, e penso anche un po' al a quelle indicazioni che riceviamo dagli aerei, no, quando si parte da un nessuno ci bada, però poi quella volta che succede ci si trova veramente in difficoltà anche all'epoca dello tsunami nessuno sapeva cosa fosse e quindi non c'è stata una reazione pronta.
La dottoressa espe esplicato anche i contenuti di quel più o meno sommariamente, i contenuti di questo protocollo, anche in una riunione pubblica. Se non ricordo male, non mi ricordo in che occasione, ma c'ero quindi sono d'accordo nella necessità, comunque di estendere quanto più possibile ai cittadini questo tipo di informazioni che noi abbiamo sommariamente ricevuto, però che invece sono di estrema importanza anche per il lavoro. Comunque che è stato fatto di.
Di implementazione di questo protocollo, quindi siamo sicuramente favorevoli, anzi sempre di più e è sempre maggiori informazioni sono assolutamente utili. Grazie grazie. Consigliere,
Ci sono altre dichiarazioni di voto, altri contributi?
Passiamo alla votazione allora.
Chi è favorevole, per cortesia alzi, la mano unanimità, votiamo per l'immediata eseguibilità.
Unanimità bene, il Consiglio approva il Consiglio finisce in questo momento, io auguro a tutti una buona finiranno e un ottimo 2025.
Serve.
Diciamo mamma mia, mentre EURES.
Pongo calcolato.