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C.c. Abano Terme del 30.1.2025, ore 19.30
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Tutto Brindisi, prego per l'appello.
Giovanni Amato, presenta Katia, Meggiolaro, Federico Donola senta imprenditore.
Assente.
Ma se casotto.
Però al momento è assente.
Polo bollino.
Alberto Renzo, Filippo Maragotto.
Dico piccolo Letizia Segantin, Luigi Ciccarese, chiara Martinati, Gennaro di mare, Mirco Mazzucato, Bruno Carraro e Michele Toniolo, quindi argomento assenti solo Federico, Donno l'Heimat casotto, sì, un momento.
Allora, intanto, nomino scrutatori, bollino.
La Martinati, la Malfa casotto che arriverà fra poco, allora, prima di cominciare il Consiglio a un intervento di autorità che presenterà la consigliera Meggiolaro, Katia, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti. In questa settimana ci stanno ci avrebbe, si sta che si sta celebrando la giornata a livello mondiale, la Giornata della Memoria, per commemorare e ricordare la Shoah, lo sterminio di oltre 6 milioni di ebrei e la deportazione anche di esponenti politici, membri della Resistenza ufficiali militari, intellettuali polacchi, disabili, rom, omosessuali e prigionieri di guerra ad opera delle dittature fasciste e naziste e delle loro disumani leggi razziali perché considerati una minaccia alla purezza della razza ariana, il significato di questa pagina dolorosa della storia dell'umanità non riguarda solo ricordare i tragici eventi dell'Olocausto, ma anche l'importanza di riflettere su come prevenire simili atrocità nel presente e nel futuro. La frase pronunciate dalla senatrice Liliana Segre quanto è avvenuto nel passato non possa accadere di nuovo e le sue coraggiose testimonianze di quando, 80 anni fa lei la sua famiglia, insieme a centinaia di civili ebrei, partirono nel vagone piombato dal binario numero 21 dalla stazione ferroviaria di Milano verso il mondo ignoto e spietato del lager.
Non si non si stancherà mai la Segre di pronunciare questa frase, proprio perché quel passato e di ricordi ha inciso nella sua memoria, nella sua area, nella sua anima e sulla sua pelle in occasione della Giornata della Memoria. Non potevamo non riflettere sul significato profondo di questa ricorrenza e sul suo legame con tutte le comunità, anche quelle più piccole, come la città di Abano Terme, che non fu risparmiata da violenze e persecuzioni e atti di repressione, seppur non protagonista di eventi drammatici come quelli dei grandi campi di concentramento Abano Terme con la sua gente ha vissuto e resistito con la violenza, sistema sistematica che aveva come obiettivo non solo l'annientamento fisico, ma anche la distruzione della memoria e della cultura. Molti cittadini furono coinvolti come partigiani ed altri, come vittime innocenti delle politiche razziali. A tale proposito, invito tutti a non dimenticare mai il coraggio di partigiani concittadini che hanno lasciato in eredità valori di resistenza, democrazia, libertà e speranza, e ne cito alcuni, come la giovane Eleonora Lazzaretto, il determinato Pillon, Armando, il coraggioso Giuseppe Malachin, ed ancora la figura significativa del dottor Flavio Busonera. L'amministrazione comunale di Abano Terme ha sentito sempre il dovere di agire ogni giorno affinché questi valori non rimangono solo parole, ma si traducono in azioni concrete per preservare una memoria collettiva, per combattere ogni forma di razzismo, intolleranza e discriminazioni e diventare testimoni dei testimoni,
Da qui la centralità delle scuole di ogni grado nel formare cittadini consapevoli. A tale proposito mi ricollego al discorso che ha fatto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso ha detto, il virus serpeggia ancora, mettiamo un argine discorso in tessuto della preoccupazioni sulla crisi delle democrazie, purtroppo è così. Auschwitz non è una parentesi, spesso affiora e ribadisce la difesa della Costituzione come baluardo rispetto ai giovani di non cedere allo sconforto, ma di combattere le forze oscure ovunque nelle piazze, nelle case e nei luoghi di lavoro e soprattutto nelle scuole e nelle università così Abano. ha presentato un pannello di eventi pubblici che non sono mai troppi, ricordiamo ad esempio le pietre d'inciampo per commemorare le vittime della Shoah o l'inaugurazione del Giardino dei Giusti, un luogo simbolico dedicato alla memoria di coloro che hanno rischiato la propria vita per salvare gli ebrei gli oppressi i 1945 non doveva essere percepito come qualcosa di distante.
Lo sterminio per mano razzista non volevano restasse occulto cieco, anzi, i soldati nazisti portavano gli zaini, macchine laica o Zais e urine Axa per fotografare l'orrore. Milioni di fotografie disumanizzante sono state raccolte proprio nell'unità di propaganda del regime ebrei di ogni età stremati dalla fame, venivano sotto sottoposti al rito della foto tessera di fronte e di profilo. Era un gelido sabato pomeriggio, quando l'esercito sovietico aprì i cancelli del lager di Auschwitz e si trovò di fronte ad un mosaico di paura, liberò ben 7.000 prigionieri, di cui 330 bambini, e li questo esercito trovò oltre 370.000 vestiti da uomo.
Centinaia di mantelli da donna, enormi quantità di abiti da bambino, protesi spazzolino da denti montature di occhiali, centinaia di paia di scarpe e quasi 8 tonnellate di capelli, imballati e propri vicini a questi cimiteri di umani vivevano tranquillamente e pacificamente i burocrati del Mali e i fautori della marcia della morte. Queste cifre suonano in misura del dolore delle urla, dei pianti di vite, storie della responsabilità di aver cancellato un pezzo d'Europa strappato. Famiglie, relazioni sociali, culture. Il panorama internazionale odierni, specialmente in relazione ai fenomeni di nazionalismo e di intolleranza, come i ritorni di movimenti estremisti e populisti in diversi Paesi, portano a fare delle riflessioni. Oggi dal cuore dell'Europa e da ogni parte del mondo arrivano quotidianamente immagini dure di guerre, violazioni che passano purtroppo inosservate, ma dobbiamo interrogarci altrimenti, se tornano ad essere ciò che furono, allora riporto una frase di una storica, di una di una figura, una storica che è proprio il fatto, delle ricerche sui lager e dice la normalizzazione delle inaccettabile attraverso la banalità del guardarli. Ecco perché l'educazione e ricordo, sono strumenti fondamentali per per impedire che simili atrocità si ripetano. L'indifferenza, invece, uccide dunque l'Olocausto, ci insegna anche l'importanza di proteggere chi è perseguito o in fuga o in cerca di un futuro migliore. Le ideologie antisemite razziste, seppur sottili, sono diventati di nuovo parte del discorso pubblico in modo alquanto inquietante.
E si è assistito addirittura a chi vuole scrivere la storia o chi vuole ignorarla, invece le lezioni del passato devono guidarci nel nostro comportamento quotidiano e nelle scelte che facciamo nella società attuale, e la giustizia non deve mai essere compromessa e qualsiasi modifica legislativa dovrebbe sempre tener conto e del rispetto dei diritti umani e quindi le leggi devono essere al servizio della dignità umana. Per concludere, un atto significativo e di grande responsabilità potrebbe essere quello di utilizzare il centralissimo spazio realizzato in via Matteotti di fronte al Duomo, per ricordare questa giornata, che non è dietro le nostre spalle ma sulle nostre spalle. Grazie,
Grazie consigliera.
Qualcosa qualcosa.
Passiamo all'interrogazione.
Per la loro questa sera abbiamo un'interpellanza presentata dal Consigliere Gennaro De Mare sul tavolo di concertazione con le categorie economiche prego Consigliere, grazie Presidente e buonasera a tutti,
Allo stato attuale del tessuto economico Aponense, con particolare riferimento alla situazione in cui si trovano ad operare i commerciale di Abano Terme, è stato oggetto di recente dibattito sulla stampa locale, in particolare, ad alcuna dichiarazione, rese da un rappresentante di una nota associazione di categoria di categorie che narrava di una crescita del volume d'affari generato dagli operatori economici nel periodo natalizio appena trascorso.
Ha fatto da contraltare una nota sottoscritta da una trentina di esser centri di cui ho curato la stesura a mezzo della quale si è lamentato viceversa, una situazione di notevole calo del fatto fatturato nell'ultimo esercizio, al di là delle rispettive vedute o delle differendo e qualificati e qualificazioni poi attribuite all'interpretazione dei numeri percentuali di cui si è parlato, emerge con assoluta certezza che lo stato attuale del tessuto economico Aponense riferito alla vendita al dettaglio e nel settore delle attività commerciali della ristorazione appare in una situazione di forte crisi, criticità prova ne sia la frequente apertura e chiusura dei negozi che testimoni, una situazione tutt'altro che florida ed uno sviluppo del commercio è tutt'altro che positivo, come emerge al sottoscritto sia per esperienza diretta connessa alla propria attività commerciale sia in ragione della partecipazione alle varie chat telefoniche, cui partecipano oltre un centinaio di esercenti, emerge la necessità che tutti evidenziano.
Di confrontarsi insieme per analizzare le criticità che ciascun commerciante la mail con il fine ultimo di individuare percorsi promozionale, scelte di indirizzo che possono dare nuovo impulso alle attività Aponense e pare condiviso dai tra gli operatori, che si rende necessario un maggior dialogo tra costoro e l'Amministrazione comunale, posto che, attraverso lo scambio di opinioni e di esperienze che si possono rinvenire nuove idee di sviluppo e promozione che possono dare ossigeno agli esercizi commerciali locali, quindi interpello e all'intera Giunta comunale a valutare l'istituzione di un tavolo di concertazione permanente tra Amministrazione comunale e operatori economici che non sia limitato alle nelle rappresentanze di categoria, ma è estesa a tutti coloro i quali abbiano voglia e capacità di partecipare, con il fine ultimo di fornire la propria esperienza e mettere a disposizione le proprie idee, confrontandosi discutendo le rispettive necessità, col fine ultimo di individuare percorsi e iniziative che possono contribuire al rilancio delle attività economiche Aponense e con esse le relativo volume d'affari. Si chiede pertanto di conoscere ed eventualmente alle determinazione assunta in merito dall'amministrazione comunale. Grazie per rispondere all'assessore. Roberto.
Grazie Presidente buonasera. Consiglieri e tutti i cittadini presenti.
Consigliere del mare, la ringrazio per la sua interpellanza e per l'attenzione che dedica allo stato del commercio di Abano Terme.
Come Amministrazione, riteniamo fondamentale favorire un confronto costruttivo con gli operatori economici nell'ottica di un continuum di con di un continuo miglioramento delle condizioni per lo sviluppo delle attività locali.
Desidero tuttavia precisare che la situazione da lei descritta non corrisponde ai dati ufficiali in nostro possesso indicatori dello sportello unico per le attività produttive mostro un tessuto commerciale in equilibrio con un numero di aperture e chiusure che rientra nella normale dinamica economica, in particolare dal periodo post Covid le aperture delle attività economiche della nostra città sono in continua crescita nel 2022 erano state 122 nel 2023 135 e nel 2024 196,
Da questi numeri si può notare con evidenza che il trend è in continua crescita, inoltre, un segnale concreto di stabilità e qualità del commercio Aponense è rappresentato dall'esiguo numero di negozi sfitti in aree centrale e strategiche, circostanza che testimonia la costante attrattività del nostro centro urbano per gli investitori e gli esercenti.
L'Amministrazione comunale è sempre disponibile ad accogliere contributi e proposte che possano sostenere la crescita del commercio e delle attività economiche riguardo al metodo di concertazione, mi permetto di sottolineare che il dialogo istituzionale con il tessuto economico e produttivo avviene, come in tutte le città d'Italia, attraverso le associazioni di categoria che rappresentano il canale più efficace e riconosciuto ovunque per raccogliere le istanze degli operatori e tradurle in proposte concrete.
Questa realtà, con la loro esperienza e capacità di sintesi con sen, consentono di affrontare le criticità in maniera strutturata, evitando frammentazioni che rischierebbero di rendere il confronto meno incisivo, a riprova di questo, lunedì scorso abbiamo avuto un incontro con le associazioni di categoria per concertare con loro sul tema dei plateatici sull'occupazione del suolo pubblico e il controllo e la sorveglianza delle due zone strategiche della città.
Mi permette infine di considerare più in generale.
Che è davvero mi permette, infine, una considerazione più generale, è doveroso per chi ricopre un ruolo pubblico impegnarsi per il bene della città con proposte utili e costruttive, evitando dichiarazioni che non trovano riscontro nei dati e che finiscono per danneggiare l'immagine stessa del nostro tessuto economico, la fiducia degli investitori, dei visitatori, dei turisti si costruisce anche attraverso un racconto veritiero della nostra città.
Valorizzando i punti di forza e affrontando con serietà e le eventuali criticità, l'amministrazione resta sempre disponibile e a disposizione a valutare ogni iniziativa che possa contribuire alla crescita del commercio locale e delle attività produttive, ma con la consapevolezza che il primo passo per il rilancio economico e un approccio responsabile basato sui dati concreti e sulla collaborazione di tutti grazie,
Assessore consigliere del mare, prego.
Assessore, io sapevo che lei mi rispondeva sul fatto delle aperture e chiusure.
E le associazioni di categoria purtroppo non sanno realmente le le situazioni reali, allora chi meglio di me, visto che io so sia un negozio e ciò, come dice lei, un ruolo pubblico, quindi non è che mi do la zappa sui piedi a dire delle cose che non sono e che sono insensata la realtà è quella che le ho detto io, che praticamente ci sono negozianti che non riescono a arrivare a fine mese ma no uno, ma tanti le posso garantire tanti.
Quindi sono aperti. Giustamente vediamo poi col prosieguo e spero di no col Crozier, quindi io quello che chiedo, noi abbiamo bisogno di strategie per attirare i turisti, visto che i tedeschi ormai sono morti che era il nostro pane quotidiano in Russia, ahimè speriamo che finisce la guerra, quindi l'Amministrazione ascoltano le esigenze dei commercianti prima che sia troppo tardi e lavoriamo insieme allo ah, insieme a trovare soluzioni efficaci. Io, come i fatti avevo detto di cercare di trovare altri lidi tipo.
Le zone tra virgolette scandinave, perché ormai abbiamo visto che è l'italiano che viene ad Abano viene fra due giorni tre giorni con prezzi da regalo, cioè 200 euro. Questo è un altro discorso che poi perciò dico un tavolo di concertazione, che bisognerebbe parlarne un attimino oppure con gli albergatori, che a me farebbe tanto piacere pure parlare con uno di loro che regalano. Vengono due giorni tre giorni e quelli non comprano nient'~non_speaker_claps. La realtà è ben diversa da quello che lei mi sta dicendo, grazie.
Bene, passiamo al primo punto all'ordine del giorno Piano generale del traffico urbano della manu termine approvazione.
Allora, prima di dare la parola al Sindaco per la relativa illustrazione, do lettura al della sintesi delle due osservazioni depositate nei termini di legge e delle proposte di controdeduzione predisposta dall'ufficio tecnico.
Chiederò poi al Consiglio di esprimere il proprio voto.
Allora la prima osservazione dei suoi sviluppi in quattro punti e ci sono ovviamente 4 Proposta di controdeduzione al primo punto integrazione del PGTU, cioè il Piano generale del traffico urbano e integrare il PGTU e modificare il Piano di classificazione acustica vigente rivedendo all'interno di quest'ultimo strumento settoriale la classifica a classificazione acustica dell'ambito di via Abbà e dintorni attribuendo la classe quarta relativamente al periodo termale.
Proposta di controdeduzione ai sensi dell'articolo 36 del decreto legislativo, due otto, cinque del 92 codice nuovo codice della strada. Il Piano generale del traffico urbano annovera fra le finalità anche la riduzione dell'inquinamento acustico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti. Al capitolo 6.5 della relazione del PGTU si raccorda con lo strumento settoriale, con competenze umane in materia di inquinamento acustico, il cui strumento di settore vigente, denominato Piano della classificazione acustica del Comune di Abano Terme, è stato approvato con delibera Consiglio comunale numero 84 del 17 novembre 2003 e successivamente modificato con delibera Consiglio comunale numero 58 del 24 novembre 2008 non è competenza del Piano generale del traffico urbano. La modifica della classificazione acustica, da definirsi nelle more di aggiornamento dello specifico strumento di settore, è costituito dal piano della classificazione acustica.
Ci sono interventi o chiarimenti per questo primo punto?
Io questa domanda e la farò per ogni punto, quindi non ci sono. Vado al secondo punto, allora osservazione far rispettare maggiormente i limiti dei 50 chilometri orari nel tratto della strada statale, quei 50 via Cesare Battisti, installando telecamere per il controllo elettronico della velocità. Proposta di controdeduzione il Piano generale del traffico urbano, non entro nel merito dell'UE nelle delle modalità specifiche del rilievo del superamento dei limiti di velocità, ma classifica funzionalmente le strade sulla base di quanto disposto dall'articolo 2, decreto legislativo, due, otto, cinque del 95 nuovo codice della strada al fine dell'applicazione della normativa, il tratto oggetto dell'osservazione è classificato tipo è strada urbana. Interquartiere si lamenta che l'articolo 4 del decreto legge 168 del 1 agosto 2002 prevede che l'installazione di dispositivi o mezzi di controllo del traffico possono essere installati in via generale sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di installazione di altre tipologie di strade. Può avvenire previo decreto prefettizio sulla base dell'esistenza delle condizioni di cui al comma 2 dell'articolo 4 decreto legge 168 barra 2002,
Chiedo sempre se ci sono chiarimenti da parte dei Consiglieri.
Passo al terzo punto evidenziare maggiormente il passaggio pedonale in corrispondenza dell'isola ecologica presso l'incrocio tra le vie Randaccio Battisti ABA.
Proposta di controdeduzione il Piano generale del traffico urbano e costituisce il primo livello della programmazione relativa degli interventi sulle strade, sulla rete stradale, ed è costituito da un piano quadro le direttive per la direzione, adozione e attuazione dei piani urbani del traffico del Ministero dei lavori pubblici pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno. 1995 demandano alla progettazione puntuale delle specifiche soluzioni di messa in sicurezza della mobilità dolce alla formazione di specifici piani particolareggiati e i piani esecutivi. Nel merito del passaggio pedonale, si rileva che l'Amministrazione comunale ha già provveduto recentemente su segnalazione dei residenti, ad attuare sulle soluzioni di messa in sicurezza della mobilità lenta con spartitraffico a protezione del passaggio che l'utenza a piedi.
Qualche chiarimento passo al quarto punto, l'osservazione dice, lungo il tracciato della pista ciclabile di futuro progetto su via Cesare Battisti, prevedere su ambo i lati la segnaletica orizzontale, cadenzata e di colore rosso.
Proposta di controdeduzione il Piano generale del traffico urbano conferma la previsione del Biciplan, approvato con delibera Consiglio comunale numero 4 del 2 marzo 2020 di pista ciclabile lungo Via Cesare Battisti, le direttive per la redazione, adozione e attuazione dei piani urbani del traffico del Ministero dei lavori pubblici pubblicato nella Gazzetta o nella Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 1995 le mandano la progettazione puntuale delle specifiche soluzioni di messa in sicurezza della mobilità dolce alla formazione di specifici piani particolareggiati, i piani esecutivi. Silvia udienza che, stante la previsione coordinata del PGTU adottato e Biciplan, approvato l'Amministrazione comunale in sede di adozione della variante SUAP 1.042 allo strumento urbanistico, attualmente in corso di valutazione.
Ambientale strategica presso la Regione Veneto ha chiesto la realizzazione di un progetto di funzionalizzazione della mobilità lenta di via Cesare Battisti.
Se non ci sono chiarimenti, io adesso chiedo.
Di votare la proposta di non accogliere l'osservazione presentata e che vi ho letto e che di questi quattro punti.
Ah, sì, prego, chiedo scusa, Presidente.
Le controdeduzioni sono chiare, si rifanno a normative alle leggi al Regolamento europeo, io penso però che questi cittadini, che hanno questo cittadino, non so chi sia che ha presentato l'osservazione, in qualche modo abbiamo voluto segnalare all'Amministrazione comunale dei pericoli della dei disturbi per quanto riguarda l'acustica per quanto riguarda il passaggio sulle strisce pedonali che non fanno parte di questo di questo Piano del traffico, ma sicuramente hanno dato un'indicazione che spero mi auguro, ma sicuramente sarà così che gli uffici andranno a verificare per poter fare quegli interventi minimi richiesti grazie,
Grazie Consigliere, allora ripeto, chiedo ora di votare la proposta di non accogliere l'osservazione presentata sulla base delle controindicazioni che vi ho appena letto è stato sono stato chiaro, sì bene, allora alziamo la mano per cortesia.
Ebbene, allora siamo a ridere, ma la conteggiamo dopo.
E allora siamo due, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove voti a favore e astenuti.
6 voti astenuti.
Ti dico i nomi.
Se tutta la minoranza bene?
Allora passo alla seconda osservazione, che è fatta di un punto solo.
A porre in un sistema di fioriere, all'incrocio di via Barbieri con via Montegrande, al fine di creare una barriera del flusso di veicolo che utilizza la via come alternativa alla via dei Colli. Proposta di controdeduzione via Barbieri è una strada a senso unico che collega via Monteortone con via Pillon. Nel primo tratto sono state adottate delle sue due soluzioni specifiche di chiusura del traffico nelle ore di ingresso e uscita della scuola, al fine di mettere in sicurezza le utenze fragili, prevedere l'interruzione della strada permettendo l'ingresso delle famiglie, comunque eventuale transito via lungo via Monte, Cero e via Monte grande appesantirebbe il traffico veicolare lungo queste vie non adatte allo scorrimento, aumentando le auto in uscita sulle rispettive intersezioni sulla strada principale. La soluzione proposta, inoltre, obbligherebbe a istituire un doppio senso lungo il tratto a nord della via Barbieri, intervento che necessita dell'eliminazione dei parcheggi lungo la strada e limiterebbe l'accesso all'attività alberghiera dei vie Pillon.
Anche qui chiedo se ci sono chiarimenti.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente beh, d'accordo con quanto specificato nella controdeduzione, rimane il fatto però che via Barbieri e già da tantissimo tempo, che i residenti sollevano un problema di in certi momenti, specialmente di notte di alta velocità, gente che col che fai il tratto da via.
Abbia avuto fortune a via Pillon per arrivare poi per l'indirizzo si muove verso verso Bresseo, diciamo più che altro a Monterosso, ma dall'altra parte, per cui effettivamente un'alternativa, non credo assolutamente che si possa fare nient'altro che porre dei rimedi soltanto sul controllo della della velocità. Del resto, è stato dimostrato che la strada da quando è stato fatto al senso unico. Il senso unico porta effettivamente, in questo caso specifico, a ad aumentare un po' laboriosità dei veicoli che passano, per cui d'accordo con la controdeduzione. Però chiederei veramente un'attenzione non dico particolare, ma quello che si può fare effettivamente con i controlli. Per quanto riguarda la morosità, grazie.
Altre considerazioni.
E allora passiamo al voto, come prima, chiedo di votare la proposta di non accogliere questa osservazione, prego votate.
Ci favorevoli si è aggiunta un'altra casotto.
Contrari nessuno astenuti, i sei di prima.
Ebbene, ora passo la parola al Sindaco Barbierato per l'illustrazione del piano generale del traffico urbano, prego Sindaco grazie buonasera a tutti Consiglieri ai cittadini presenti.
Lo scopo del Piano generale del traffico risiede intanto nella normativa, dove all'articolo 36 del nuovo codice della strada si prevede l'obbligo per i Comuni con più di 30.000 abitanti o comunque Comuni interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale o di particolare affluenza turistica, di dotarsi quindi del PUT,
Il Piano, quindi, è uno strumento tecnico, amministrativo di breve periodo, subordinato al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e coordinato con gli strumenti urbanistici, ed ha l'obiettivo di conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico e il contenimento dei consumi energetici nel rispetto dei valori ambientali facendo riferimento alle infrastrutture esistenti e a progetti in fase di attuazione rispetto ai quali individua gli under gli interventi di organizzazione dell'offerta e di orientamento della domanda il piano,
È stato intanto ha adottato con delibera di Giunta comunale a dicembre 2023, approvato con delibera di Consiglio comunale, dando riscontro.
Ad eventuali osservazioni presentate, quindi oggi discutiamo dell'approvazione in Consiglio comunale che due osservazioni faccio un inciso, sono due osservazioni che riguardano due zone particolari e Monteortone e la zona che porta da da via Cesare Battisti verso via San Lorenzo.
E sono due osservazioni che abbiamo visto comprensibili, conosciute dall'Amministrazione, non sulle quali il Piano del traffico non può dare risposte, perché sono richieste molto molto particolari che vanno affrontate con altri strumenti. Ecco, il Comune di Abano è dotato di un piano urbano del traffico che è stato approvato nel 1998.
Nessuno mai ha pensato nei 25 anni di questo grande orologio, fermo di riattivarlo e noi abbiamo compatibilmente anche coerentemente con tutta la pianificazione che è stata fatta, soprattutto quella che riguarda il Biciplan, quindi della mobilità ciclabile, abbiamo.
Voluto.
Affrontare anche questa in questa situazione.
Il Comune, come per tutti gli altri atti di pianificazione, ha in parte provveduto a e sta revisionando questi strumenti si aggiunge a quello che con delibera di Giunta.
E è stata approvata la partecipazione all'area urbana di Padova, col Comune di Padova, capofila e con altri comuni partecipanti, fra i quali Albignasego Maserà Noventa, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano, Dentro, Vigonza, la cui comunità è costituita al fine di dare attuazione alla strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile nel pieno del FESR 21 27 in questa strategia il Comune di Abano Terme provvederà alla realizzazione di una pista ciclabile lungo via Santa. Maria che collega aleggiare con Padova, con un progetto esecutivo già approvato con la delibera di Giunta comunale di fine anno, chiedendo per la sua realizzazione un cofinanziamento per quasi 400.000 euro. Tra gli obblighi per la richiesta del cofinanziamento rientrano anche quelli di aver approvata la revisione del Piano generale del traffico. Il piano, e quindi è stato adottato a dicembre 2023 dalla Giunta, è stato pubblicato e ha avuto due osservazioni. Tra l'altro ha ottenuto tutti i pareri, fra cui, in data 13 dicembre 2024, quello della Commissione regionale VAS con il quale l'autorità regionale competente si esprime non assoggettando il piano alla procedura di valutazione ambientale e strategica, dunque questo orologio fermo da 25 anni. È evidente che andava.
È rimesso in moto con una visione pragmatica a lungo termine e con degli obiettivi ambiziosi che compongono gli obiettivi strategici del Piano. Abbiamo individuato una azienda specializzata in questo tipo di lavori che ha lavorato per molto tempo ad Abano con dati, misurazioni, ipotesi di realizzazione, tutte nella nell'alveo della misurabilità e dell'obiettivo generale di migliorare la vita delle persone, dei cittadini e delle imprese. Sono stati analizzati i sinistri in tutte le vie, i sinistri, con lesioni a persone con il coinvolgimento di pedoni, con il coinvolgimento dei ciclisti, e quindi è stata fatta una classificazione delle strade, con anche la previsione di alcune opere pubbliche. Ne cito due che andranno a incidere fortemente sulla viabilità, la prima, che è la realizzazione del Ponte della fabbrica e quei soldi ci sono, non non non è un progetto del PNRR, lo abbiamo ottenuto con i fondi governativi e quella è un'opera pubblica che andrà a migliorare la circolazione in uscita e in entrata da quella parte.
Altra opera che noi abbiamo previsto e da considerare all'interno del Piano, e anche la bretella di collegamento della parte del cimitero rispetto alla nuova casa di comunità, quindi tutte queste simulazioni che abbiamo fatto con dati oggettivi, con previsioni supportate da analisi di professionisti, hanno avuto anche una una,
È una impostazione legata al far sì che ogni atto che andremo a realizzare nel breve, nel medio e nel lungo termine possa essere un atto di carattere sperimentale, che quindi viene prima s'provato sperimentato e solo se migliora la vita e la circolazione delle persone. Può avvenire adottato in maniera definitiva e quindi sono state fatte delle ipotesi con varie simulazioni sul viale delle Terme, sulla tangenziale, sull'intersezione della tangenziale con le scuole, dove ricordo che ogni giorno affluiscono migliaia di persone in pochissimo tempo, il tema dei quartieri della circolazione all'interno dei quartieri,
Dove ci sono molte vie strette dove di notte di sera, è quasi impossibile circolare il tema della stazione, il tema dell'accesso delle merci, con un sistema pragmatico e votato alla,
Capacità di migliorare attraverso la sperimentazione questo, quindi siamo in presenza di un piano ambizioso, come deve essere un Piano del traffico, un piano guida con dati con sperimentazioni con obiettivi strategici che possono andare a migliorare il traffico e l'inquinamento atmosferico.
Il miglioramento dell'accesso e dell'uscita dalla città, quindi, è una guida ideale che guarda a delle decisioni future, che poi hanno un tempo di realizzazione modulabile e modulato, per quale motivo, perché è evidente che questo grande piano, con questi grandi obiettivi come deve essere un piano del traffico poi deve essere svolto compatibilmente con i vincoli di bilancio con le priorità che ci diamo nel breve, nel medio e nel lungo periodo e quindi con una pianifi cazione flessibile e che possa avere degli aggiornamenti periodici quindi uno strumento scientifico flessibile, modulare che andrà a migliorare la vivibilità dei nostri cittadini e dei turisti e delle imprese.
Quindi, quello che noi oggi andiamo ad esaminare ha una duplice valenza, la capacità di guardare al futuro e di non nascondersi dietro a un dito per quanto riguarda delle problematiche che sono sul tavolo da 25 anni.
Cioè, noi non possiamo ignorare che in 25 anni è cambiato non solo il turismo, ma è cambiata la nostra città cambierà ancora con alcune opere pubbliche di cui vi accennavo ed è pertanto necessario non procrastinare ancora questo tipo di pianificazione. È evidente che la pianificazione poi a dei momenti di realizzazione sul breve periodo noi abbiamo un'idea che riguarda soprattutto il viale delle Terme e i sensi, unici in alcuni quartieri, e poi, sul medio e lungo periodo, affrontare le tematiche connesse alla tangenziale connesse alla casa di comunità che sorgerà, ma tutte queste probabilmente arriveranno nei prossimi anni. È doveroso da parte nostra, quindi, informare tutta la cittadinanza ed è il motivo per cui abbiamo voluto rimettere in moto un orologio fermo da 25 anni, ma anche delle e delle tappe che noi seguiremo per evitare di generare disinformazione.
Aggiungo che la Regione, come avete sentito poc'anzi, ha espresso il parere favorevole di non associare di non assoggettabilità alla VAS e quindi anche questo passaggio è stato svolto,
Grazie, signor Sindaco, consigliere Amato, aveva chiesto la parola l'Acquedotto.
Grazie Presidente.
Ma?
Io ho assistito ai lavori della Commissione.
Non faccio parte della Commissione, però come pubblico ho ascoltato con attenzione quello che i tecnici hanno detto.
Rispecchia pari-pari quello che ha detto il Sindaco, so che non è un Piano del traffico, un atto così per caso per volontà di qualcuno, ma si basa su dati effettivamente riscontrati per quanto riguarda gli incidenti da virus, la la velocità e la necessità di di.
Andare verso una una, un, una sostenibilità diversa da quella che è stata fatta finora.
Credo che il piano, come tutti quanti i piani, è successo già in passato, ricordo quando si progettava l'isola pedonale, i dubbi, quasi gli scioperi dei dei commercianti, nessuno la voleva e poi dopo, quando ho cominciato a vedere che si cominciava a fare veramente l'isola pedonale che cominciava a dare dei risultati e tutti quanti hanno acclamato bene l'isola pedonale va bene sta funzionando bene e devo dire è il nostro sarà il salotto della è diventato il salotto della nostra città,
Il.
Però fosse un piano, diciamo, di quelli che non si potranno mai più cambiare, beh, è legittimo che sorgono dei dubbi, ma tutto sommato un piano che nel giro di due anni può anche subire delle modifiche in base alle sperimentazioni che si vanno a fare, credo che ci sia tutta l'ha, tutto l'interesse, diciamo, dell'Amministrazione, di avere immediatamente un piano del traffico anche per far fronte a quegli impegni di cui parlava il Sindaco relativi al finanziamento delle piste ciclabili e così via dicendo,
Sul progetto.
Ripeto, io non sono potuto intervenire la stasera perché non faccio parte della Commissione, però, per quanto riguarda la sperimentazione, no, allora viale delle Terme, il tratto da via 4 novembre avvia a piazza della Repubblica.
Devo dire tranquillamente, è una cosa che viene richiesta da anni un po' da tutti quanti i commercianti, i bar, le risoluzioni, qualche albergo che sta lì e quindi con la rotatoria che è stata già realizzata, quella già fa un po' da barriera per cui credo che la prima cosa che si potrebbe realizzare proprio quello perché va incontro proprio a quello che è il completamento diciamo di quello che è la l'isola pedonale quindi che comprende anche piazza della Repubblica e arriverebbe fino in via 4 novembre,
Il primo tratto, io trovo necessario nel senso unico perché in effetti il viale delle Terme, dove si dovrebbe camminare tranquillamente oggi è difficile andare in bicicletta, perché tra le macchine parcheggiano dall'altra parte e quelli che passano di qua in bicicletta spesse volte vediamo le persone sui marciapiedi che vanno in bicicletta e lui mi sembra d'uso. Forse gru senso unico si riuscirebbe a realizzare anche un tratto di pista ciclabile per arrivare fino fino alla all'ingresso dell'isola pedonale. Ecco, una sperimentazione lì, potrebbe essere fatta non a partire dal Municipio e andando in giù, ma forse parte, lasciando il doppio senso dal Municipio fino al vicolo delle Terme, perché in quel tratto effettivamente ci sono c'è l'ingresso della caserma dei Carabinieri, ci sono le macchine dei dei Vigili, per cui dovrebbero avere una possibilità di uscire quando escono sia verso destra che verso sinistra.
Credo che questa sperimentazione potrebbe essere utile.
Tenendo conto di questo di questo particolare vanno bene i sensi unici nella in tutte quante le le strade che collegano via Diaz con via Pio decimo, in particolare almeno su due, il guaio, se l'ha creato dal Piano casa, perché su sul lotto dove c'era una unifamiliare o una pietra miliare e adesso ci sono 10 appartamenti 10 appartamenti significa avere almeno 15 macchine parcheggiate in strada e allora meglio il senso unico che fare il percorso a zig zag Iacobini a piedi in via carota che,
È un po' ridicolo, però purtroppo è neces, è stato necessario farlo così per una questione di collegamento per le varie abitazioni, però se uno passa per via Caroto deve fare zig zag tra macchine e parcheggi a destra e a sinistra, quindi il senso unico forse risolverebbe meglio questo accompagnato da dissuasori di velocità perché ripeto dove c'è il senso unico poi dopo si è portati,
Accorrere.
Va bene anche il discorso presentato, non l'ho capito molto bene, però credo che lo è uno studio fatto.
Ha fatto a proposito quello nella zona Don Bosco Vittorino da Feltre, perché lì ci sono gli istituti, c'è là, c'è il palazzetto dello sport ed effettivamente in certi momenti della giornata, sia non solo di mattina, quando ci sono le scuole, ma anche di pomeriggio, quando si fanno le attività sportive, c'è tanto traffico e su via Pillon non si riesce a certe in certi momenti a passare e quindi è giusto regolamentarla, diversamente da come lo è adesso. Altro capitolo è quello della intorno a via stazione lì c'è tutta una ristrutturazione in atto e credo che anche lì bisognerebbe intervenire, come ha fatto lo studio, per capire come meglio si può direzionale il traffico sia in entrata che in uscita dalla dalla dal piazzale della della stazione. E quindi perfettamente d'accordo su questo, anche su quanto disse il Sindaco, che ci sono interventi a lunga scadenza che.
Ah, no, non dico, lasciano il tempo che trova, però è stato giusto inserirli come come previsione, come perfezionamento di un piano va bene.
Però sono interventi più a lunga scadenza che possono essere in qualche modo considerati anche diversamente, vorrei dire ecco.
Una cosa spero che il Presidente non mi dica che va da vado fuori tema, credo che però il il Piano del Traffico debba essere accompagnato anche.
Non il futuro quanto prima, ecco anche da una revisione del piano della viabilità, perché dico questo dico questo perché noi, col Piano del Traffico, diciamo a chi va in bicicletta, per dove deve andare, diciamo a chi va in macchina, come deve guidare, se c'è un senso unico senese doppio senso però non andiamo a modificare,
Non andiamo a creare altre,
Possibilità di altre strade, ecco, vorrei dire, per esempio.
Parlavo della stazione prima. Credo che un Piano della Viabilità potrebbe essere considerata anche un'uscita dal piazzale della stazione verso via Roveri, quindi, per evitare che chi esce dalla stazione oggi è costretto a tornare indietro a fare la rotatoria davanti alla villa tornati indietro a andare verso ponte Grotto a rischio e pericolo su quasi tutto il giro direttamente a sinistra quindi rischiano anche l'impatto con i mezzi che vengono dall'altra parte, altra cosa grosso errore è stato quello commesso anni fa.
Di cancellare dal Piano regolatore il collegamento, il prolungamento, vorrei dire di via Primo Maggio con via Cesare Battisti, quindi la strada che doveva girare intorno al quartiere San Lorenzo, per evitare il traffico su via Puccini, che è una strada di quartiere, quella lì, quindi anche questa andrebbe andrebbe in qualche modo riconsiderata ecco, ripeto, Piano della viabilità.
Le strade intorno a piazza mercato. Non dimentichiamo che Piazza Mercato il me, I ci sono almeno tre, tre condomini in Piazza Mercato che il mercoledì sono prigionieri del mercato, se non si può né entrare né uscire, perché purtroppo se poi il mercato e le strade sono, siamo tutte quando occupate dalla dai banchi del mercato, altra cosa en andrebbe considerato rivisto un attimino, perché non si è mai capito per quale motivo non è stato realizzato negli anni passati, però penso che almeno un passaggio ciclopedonale dalla via Tiepolo che va verso il cimitero, per consentire a chi va a piedi a chi va in bicicletta a trovare i defunti dall'altra parte, senza correre il pericolo di andare per via 1 Maggio o.
In considerazione del fatto anche che l'inizio di via Tito Livio sarà in qualche modo interessata a maggior traffico quando si andrà a costruire la strada che va verso la casa di comunità, credo che anche queste cose andrebbero in qualche modo in qualche modo chiusura, l'ultima cosa ciliegina sulla torta Piano della viabilità andrebbe rivista, non non rivista, andrebbe perfezionata anche la toponomastica stradale non tutti ma in alcuni posti alpino allora il Comune di Abano possa PAM.
Quartiere San Lorenzo, sappiamo che ci sono tutti quanti i musicisti.
Dall'altra parte Quartiere Pinato ci son tutti quanti gli eroi del Risorgimento.
A mutui Ortone tutti i nomi dei Colli Euganei e così via dicendo però ce ne sono alcune che dovrebbero aiutarci a fare memoria e che molto spesso non sappiamo neanche chi sono, io lo so, però probabilmente i giovani andrebbero aiutati a capire perché quella strada si chiama via Armando Pillon, chi era Armando Pillon che glielo dice?
Chi è che dice che quella scuola è stata in quella strada è stata intitolata.
Ah, Flavio Busonera, se lo scriviamo dove è scritto via nave, più sorridere, chi era proprio il flusso di era, allora un appello all'Assessore alla cultura sarebbe quello di poter in qualche modo poter realizzare un qualcosa che, riprendendo tutte quante le strade di Abano quelli intitolata persone dico particolare e dire chi erano spiegare chi erano questi personaggi, sappiamo chi erano gli scultori, sappiamo che erano lì pittore, però tante persone, tanti passano, sette, fratelli serve, ma chi sono questi qua? Allora, forse converrebbe in qualche modo molto molto sintetico, come viene fatto in molte città scrivere chi era pittore scultore.
Eroe del Risorgimento, partigiano, eccetera, eccetera, medico condotto tanto per, ecco, questo aiuterebbe a mantenere viva la memoria sulla storia, su certi personaggi, ma tutto sommato poi aiuterebbe anche chi viene ad Abano, a capire perché hanno intitolato una strada io a uno che io non conosco e forse anche il modo per farsi conoscere grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego,
Ho guardato di qua, prego, Consigliere del mare, dopo do la parola, volevo solo chiedere quanto dovrebbe durare questa sperimentazione, avete un tempo limite più o meno.
Sperimentazione ormai in base anche al tipo di intervento che si intende effettuare, quindi è una pre e una a un principio di carattere generale, che poi si modula a seconda del tipo di interventi.
Del tipo di coinvolgimento degli operatori, perché parlare di un senso unico è diverso, che parlare di una accesso al viale delle Terme, dove ci sono anche operatori del servizio del trasporto pubblico, e quindi non c'è un termine prefissato per la sperimentazione proprio per la diversità degli interventi.
Consigliere Piccolo, prego sì, buonasera, Presidente, buonasera delle persone presenti, beh, diciamo che il consigliere Amato ha fatto già un po' il prima il Sindaco giustamente e poi il Consigliere Amato ha fatto un po' già al punto di tutto questo nuovo piano generale del traffico, naturalmente partecipando alla Commissione e abbiamo visto appunto soprattutto i problemi del quartiere San Giuseppe San Lorenzo, dove appunto i nuovi insediamenti e abitativi danno delle grandi difficoltà, trasformando tante volte le piccole vie di quartiere in parcheggi permanenti. Ci sarà dopo, appunto, questa visione un po' innovativa nel centro del viale delle Terme, dove la circolazione molte volte è difficile e non intuitiva. Infatti, anche da lì, per arrivare in centro vediamo noi tante volte che siamo Xabi, lavoriamo, abitiamo verso il centro, con i turisti.
È difficile portarli, non so alla clinica, o poi invece volevo un attimo soffermarmi sulla tangenziale esterna, che si trasformerà con progetto di averli età, è lenta, diminuendo le carreggiate e creando delle ai lati delle piste ciclabili che porteranno potranno in futuro a collegare la città ai paesi vicini in tutta sicurezza perché preferisce come turisti e residenti spostarsi usando la bicicletta e dando una visione sempre più green alla città, alla nostra città, per questo comunque, sosterremo l'Amministrazione e questo nuovo piano, un crediamo veramente che fosse giunta l'ora proprio di di di renderlo ormai attuativo grazie,
Ci sono altri interventi?
Prego, prego Consigliere, grazie, ringrazio i Consiglieri, saluto ai cittadini presenti sì, intervento euro, prendere la Commissione e ringrazio il Sindaco che ha inquadrato un po' alla riflessione di questa sera, che c'è stato chiarito l'avevamo capito ma, insomma, ci architetto meglio e che tipo di riflessione stiamo facendo che tipo di piano la data del 98 è inquietante.
Cioè un piano che da 27 non è stato toccato vuol dire che è una sottovoce, uno dei tecnici della dell'alloggi ci ha detto che in Italia siamo tutti commissari tecnici della nazionale di calcio e tutti esperti di traffico.
Allora e siccome le Commissioni cellule potevo anche parlare rispetto ad Amato che per fortuna non c'è, cioè c'era, ma non poteva parlare,
Volevo dire per fortuna niente.
Colui posso fare anche delle battute,
Ripensando a quella Commissione.
O mi è venuta una domanda e poi anche e ho trovato delle dei dati che condivido con voi questa sera, la domanda è quale città abbiamo in mente quando ascoltiamo la presentazione del PGTU o quando leggiamo il documento quale città abbiamo in mente.
E allora ho citato dei dati che vi comunico, poi vi dico dove li ho presi, le vittime degli incidenti stradali sono diminuite del 49% 0 pedoni morti e una riduzione del 16% degli investimenti investimenti stradali.
Gli incidenti stradali totali sono scesi del 3 13%, i feriti dell'11%, gli incidenti gravi del 31%, c'è stato un abbassamento del traffico veicolare meno 5% e una riduzione di inquinamento da traffico,
I trasporti sostenibili hanno registrato un forte incremento, è notevole e l'aumento dell'utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto, il piano ha portato a un significativo abbattimento delle emissioni meno 29% rispetto all'anno precedente.
I controlli di polizia sono intensificati, hanno evidenziato come la principale causa degli incidenti stradali sia l'alta velocità.
Dalle sanzioni sono state ricavate risorse se che permetteranno di sostenere il piano di investimenti per la città che prevede, tra le altre cose, l'ampliamento della rete ciclabile e la creazione di nuove piazze pedonali.
Sono i dati riportati dal Comune di Bologna dopo un anno di sperimentazione della Città, chilometri 30 del centro, polemiche a non finire Bologna sarebbe morta, il centro sarebbe stato deserto, questo dei dati da dopo un anno di sperimentazione Bologna a Verona e Bologna, però ero in sperimentazione ci hanno ragionato alla porta avanti allora di nuovo quale città abbiamo in mente?
Sindaco ci ha fatto capire, sarà graduale costruita male, chiedeva la sperimentazione, quanto durerà non è ancora partita. Ci stiamo ragionando, partirà quando partirà, potremmo dire quanto durerà, però che cita, abbiamo in mente siccome anche qui le 2 ci popolazioni sono e rimarranno le 2 arterie principali di sfogo del traffico che porta ad Abano e chiamano attraversa, è chiaro, no, eccetera nativa però abbiamo visto dei disegni che ci fanno pensare anche a un uso diverso di quelle strade che ci fanno riflettere. Non si è chiuso niente domani mattina o schiuderà niente, però si può discutere con dei tecnici che pongono delle questioni che ci aprono anche.
Prospettive nuove.
Mi chiedo anche e torno alla domanda iniziale, chi deve favorire la mobilità lenta a piedi o in bicicletta, che io definirei immobilità intelligente, se non un'amministrazione che ha a cuore i suoi cittadini, anche quelli più piccoli, quelli che non votano, ma magari con la scuola, per esempio, è un'Amministrazione che desidera presentarsi all'ospite di oggi e di domani, sempre più accogliente e rilassante, da vivere a piedi o su due ruote, per cui mi sembra che il Piano vada in questa direzione. Ci mette tanti informazioni. Chi l'ha letto? Il consigliere Ciccarese ha studiato bene sa che ci sono delle lacune Saxon, delle cose su cui non siamo d'accordo, su delle perplessità che sono emerse nella discussione in Commissione, però abbiamo un documento preparato da tecnici esterni, da urbanisti e su You del per traffico delle città che non sono legati a questa Amministrazione che ci danno dei dati, ci danno delle informazioni, ci danno degli spunti su cui poi gradualmente si prendono le decisioni, per cui mi sembrava un documento interessante. Se l'ottica è questa, insieme come consigliere di tutti i POS di tutti i Gruppi e anche come cittadini, e si possono sviluppare delle riflessioni che possono maturare le scelte non per rimanere fermi perché Labano di 25 anni fa noi ciò che ci trovano tutti i 25 anni fa ce la ricordiamo ci ricordiamo che dei piani che dovevano passare con delle arterie di attraversamento la H di vincoli tagliava Abano in modo c'erano delle cose. Abbiamo implementato l'hotellerie ed abbiamo fatto delle cose, adesso dobbiamo pensare a quella di 2032 mila 35 Labano che verrà.
E il turismo, che verrà giustamente Consigliere, ma sottolineava il bisogno di intercettare i nuovi flussi, che sono anche quelli si muove in bicicletta, per esempio, per cui buon lavoro a tutti, più che buona discussione.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliere Ciccarese, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Sì, Consigliere Maragotto, già anticipato un po', quelle che erano alcune mie perplessità mie e dei consiglieri di opposizione, e devo dire la verità, io questa sera non avevo intenzione di fare polemica, ma di discutere così quelle esprimere le mie perplessità poi è bastata una parola del Sindaco e allora chiaramente devo necessariamente replicare anche su altro perché quando poi sento parlare di disinformazione allora bisogna approfondire anche questi aspetti.
Bene l'altra sera io c'ero in Commissione e quello che io ho percepito in realtà la mia sensazione è stata una sensazione di imbarazzo, imbarazzo più che altro per quei tecnici, perché evidentemente quei signori erano molto bravi e hanno fatto un lavoro certosino nulla da dire però ovviamente, oltre al lavoro tecnico, hanno dovuto trasporre nel progetto quelle che sono le indicazioni politiche e sicuramente era percepibile oppure evidentemente non ho frainteso, io era percepibile che fossero a conoscenza delle polemiche che avevano accompagnato in questi giorni il, il progetto, tanto che,
Avranno detto almeno una decina di volte, che si trattava di indicazione di massima di proposte strategiche che possiamo adottare oppure no una realizzazione, cioè quello che dice il Sindaco sperimentale, cioè sono stati tutta una sera a dire guardate noi, l'abbiamo progettato, così poi vedete, voi fate un po' voi. Insomma, ecco, ci avete dato 70.000 euro per il progetto, poi vedete voi, se lo volete, realizzare o meno in questa direzione, perché poi il punto qual è il punto che noi, come consiglieri, abbiamo legittimamente già contestato è legato evidentemente al nucleo di quel progetto che che è rappresentato dalla riduzione della viabilità della carreggiata di via dei Colli e dal senso unico in viale delle Terme, questo abbiamo detto, facciamo un passo indietro. Allora, nel febbraio di quest'anno l'assessore Albano rilascia un'intervista dove dice viale delle Terme diverrà diventerà a senso unico.
Propaganda, perché in realtà è evidente che poi era necessario il passaggio invalse. Il Consiglio comunale è passato un anno, infatti siamo ancora qua, però ci ha dato questa idea. Ovviamente ci siamo documentati, come lei giustamente ha precisato, io ho letto il Piano del Traffico e abbiamo espresso i nostri pensieri negativi a proposito di questi due aspetti. Poi c'è stato un primo passaggio Invalsi in agosto, la cui lavasse era stata archiviata perché mancavano degli approfondimenti in tema ambientale. Poi questi approfondimenti sono pervenuti e finalmente la Regione ha dichiarato non assoggettabile a procedura VAS.
Quindi ha dato il via libera, a quel punto però leggiamo sul giornale due interventi del Sindaco che ci chiama scorretti, ed è qui il discorso che francamente non accetto, nel senso che ci dice avete dato una falsa informazione proprio su questi due passaggi falsa informazione sul fatto che via via dei Colli evidentemente non sarà mai una via ristretta come carreggiata e viale delle Terme sì, va beh, faremo semplicemente dalla dalla rotatoria di via 4 novembre davanti non faremo altro ora. È chiaro che sinceramente,
Da chi usava il caschetto per manifestare contro i centri commerciali e poi ne inaugura 2. Non accetto lezioni di stile e di correttezza, per cui non posso che rispedire al mittente quelle censure di false informazioni, anche perché mi chiedo quale sia quale sia la falsa informazione che noi, come Consiglieri di opposizione, abbiamo mandato. Abbiamo semplicemente detto, siamo contrari ad una riduzione delle carreggiate. Ora, vedete, a me pare un comportamento francamente su questo aspetto perché, ripeto, io no, no, non ho nulla da dire sull'utilità di un piano del traffico. Gli interventi nelle nei quartieri, davanti alle scuole, per carità, va tutto assolutamente bene ed è giusto fare sperimentazioni in questa direzione. Però noi abbiamo semplicemente contestato il fatto che in via dei Colli non è una strada da ridimensionare,
Come dicevo l'altra sera al tecnico, cioè dire che c'è una strada sovradimensionata e quindi dobbiamo ridurla. Francamente, mi pare incredibile. In questo momento, purtroppo, che ci piaccia o meno, sono d'accordo con lei. Sarebbe meglio che non fosse così, però il traffico veicolare, ahimè, è destinato ad aumentare, quindi il problema delle strade che normalmente sono sottodimensionate e noi ne abbiamo una che addirittura è sovradimensionata. Quindi la tagliamo. Ma dove il comportamento schizofrenico che io vedo in questa Amministrazione di questa sera, perché è vero, il consigliere Piccolo dice è giusto ridurre quell'arteria, lei dice, facciamo una ciclabile su quell'arteria e il Sindaco dice, ma davvero qualcuno pensa che sia possibile chiudere un'arteria di come quelle allora scusate? Mettiamoci d'accordo, vogliamo ridurla, ovvero o no, se la vogliamo ridurre. Allora non erano i consiglieri di opposizione che dicevano sciocchezze quando il piano del traffico prevede una riduzione parliamone. Se invece non lo vogliamo ridurre, prendiamo atto che sia stato fatto un passo indietro. Se si dice viale delle Terme, alla fine sarà sarà a senso unico solo dalla rotatoria di via 4 novembre in avanti. Prendiamo atto che non è quello il progetto che stiamo approvando. Ecco perché dico noi siamo contrari su la modalità perché poi vedete.
Eh sì, sempre il concetto che a me non piace è detto dal Sindaco di disinformazione, disinformazione e dire qualcosa di sbagliato, qualcosa di errato, qualcosa che non è vero. Allora vediamole all'informazione perché a me preoccupa, consigliere, Amato il fatto che ci siano solo due osservazioni su un piano del traffico così importante per la cittadina a me preoccupa, perché questo cosa vuol dire vuol dire che i cittadini non sapevano neanche che ci fosse la presentazione del Piano del traffico, allora io penso che l'Assessore bar, piuttosto che dire abbiamo prova, ha adottato il Piano del Traffico, forse, ma questo a mio parere sarebbe stato molto meglio che prima avesse detto. Abbiamo in animo di adottare il Piano del Traffico, fate le vostre osservazioni, partecipare al processo democratico di un qualcosa che vi sta interessando. Allora non avremmo avuto due osservazioni. Ne avremmo avuto in molte di più e questa è la partecipazione democratica. Allora francamente, che un principio democratico di questo tipo, cioè la partecipazione popolare e cercare di sollecitare la partecipazione popolare ma mettendo la gente in condizione di farlo. Perché, scusate francamente, pochi leggono l'albo pretorio e e una mancanza dei cittadini, però siamo noi a doverli indirizzare. Allora mi par strano che sia io a dover sulle sollecitare l'applicazione di un Prince, difendere un principio democratico che un Sindaco di sinistra e viceversa dovrebbe avere nel DNA. È assolutamente strano che lo faccia io allora è questo il punto, io quello che chiedo è che abbiamo il coraggio di rispedire in Commissione questo Piano del traffico, cerchiamo di sollecitare i cittadini, sentiamoli, sentiamoli anche su questi due aspetti, che sono quelli che noi quelli principali che noi critichiamo, non l'importanza del piano dopo 25 anni, va bene farlo per noi critichiamo questa modalità. I cittadini non leggono all'albo pretorio. Dobbiamo essere noi a sensibilizzarli a sollecitarli. E allora riparliamone, se è vero, come dice il Sindaco, che è un'assurdità, chiudere o ridurre l'arteria di via dei Colli allora mettiamoci d'accordo sono d'accordo. Anch'io è un'assurdità, non facciamolo, ma egli diamolo dal Piano del traffico Piano del traffico che è stato fatto su una valutazione a proposito dei numeri statistici che ripeto certosini però una valutazione fatta tre giorni nel dicembre del 19, ora, dopo sei anni, vogliamo rivedere un attimo. Se è vero che ci sono solo 800 veicoli nei movimenti di punta, magari sarà così, magari saranno anche di meno, ma è evidente che è già vecchio, almeno sotto questo aspetto. Ecco perché io dico sono contrario perché ci vuole una scelta di coraggio, dire ai ragazzi la gestazione non è stata fatta proprio nella maniera più corretta possibile o forse è passato troppo tempo perché la burocrazia è quella, allora rispediamo al mittente il Piano del Traffico rivediamolo insieme in Commissione raccogliamo più osservazioni da parte dei cittadini giuste o sbagliate che siano, le sperimentiamo e allora si avremmo uno strumento adeguato alle esigenze dei cittadini, non entro tanto nel merito, perché non voglio togliere spazio agli altri consiglieri di quelle che sono poi le scelte pratiche che andiamo a contestare. Vi dico solo che la presenza della caserma dei Carabinieri e della Polizia locale su quella strada che si vuole rendere a senso unico non è stata neanche presa in esame dai tecnici, perché l'ho fatto io la domanda in sede di Commissione hanno detto va be'gireranno dei via Prati quindi l'esigenza di due o più di un intervento di emergenza su quella strada da tecnici che hanno fatto un lavoro certosino non è stata neanche valorizzata. Ecco perché vi dico, non c'è nulla di male, ricordiamolo, è vero, abbiamo aspettato 25 anni, forse ci aspettiamo altri sei mesi. No, non succede assolutamente nulla, non è una sconfitta di nessuno, ma almeno rivediamolo almeno su questi aspetti, perché sono i due aspetti peculiari e non perché lo dico io.
Consigliere Ciccarese che quelli sono gli aspetti sono l'asse cartesiano di questo progetto, lo dice la stessa Regione, perché anche nella vasta e si dice che la caratteristica più importante di questo progetto è la il senso unico sull'intero viale delle Terme e la riduzione della carreggiata o comunque la riduzione delle carreggiate di via dei Colli anche la Regione ha letto come me questo come aspetto peculiare di questo progetto e da questo punto di vista sia lo stesso Sindaco è contrario a ridurre quella carreggiata. Allora parliamone diversamente. Stiamo approvando un piano su cui, francamente, forse abbiamo già tutti quanti noi nel nostro animo alcune perplessità. Grazie.
Prego, signor Sindaco.
Mi limito a leggere un comunicato stampa abbastanza incauto, a mio avviso l'ho anche detto che fa disinformazione perché adesso ve lo leggerò, ma non l'ho scritto io l'avete scritto voi.
Come consiglieri comunali di opposizione, segnaliamo una prima battuta d'arresto imposta dagli uffici regionali e il piano generale del traffico del Comune di Abano, alla luce delle modifiche alla viabilità che l'Amministrazione ha in animo di introdurre.
L'autorità competente per la VAS è chiamata a verificare gli effetti ambientali del piano proposto adottato dall'Amministrazione comunale Aponense, prendendo nota delle importanti variazioni varianti che la stessa intende adottare, con riferimento particolare al senso unico previsto su viale delle Terme e l'eliminazione di due corsie di marcia lungo la circonvallazione ovest.
Ha respinto al mittente il progetto, rendendosi necessario alla riformulazione del rapporto ambientale preliminare di assoggettabilità a VAS, al fine di renderlo coerente e rispondente ai contenuti di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 152 del 2006.
Già questo l'avete scritto voi l'avete mandata alla stampa, voi dicendo che la VAS era stata, aveva bocciato il piano quando invece la VAS ha dato parere favorevole e quindi questa disinformazione.
Questa è la disinformazione, abbiamo anche qualcuno esperto del pubblico in un ennesimo citi, commissario tecnico, allora, a parte i commissari tecnici, a parte i fattucchieri a parte, questa cosa non è vera, non è vera perché la Regione ha approvato punto state lì, avete anticipato una valutazione della Regione che era in corso perché questo comunicato qua l'avete fatto in corso di rivalutazione della Regione dicendo che la Regione ha bocciato il piano cosa che non è avvenuta,
Consigliere Ciccarese, prego, vede, signor Sindaco.
Io mi riferisco e ce l'ho davanti, se vuole glielo leggo tutto, però penso che non abbiamo tempo al parere reso dalla Regione Veneto in data 1 agosto 2024, dove dice esattamente le stesse cose che io scrivo in quel comunicato, tant'è che poi voi avete usiamo lo ha archiviato.
Sì, va beh, mi perdonerete se poi il giornalista scriva bocciato, bocciato, archiviato e la stessa cosa scusi perché siete stati costretti a ripresentarlo, allora c'è integrarlo, scusi eh.
Molto spesso è stato archivia scusi, è stato archiviato scusami, ma mi meraviglio anche nella sua attività di avvocato, ma le Sip in corso.
No, signori, signori meraviglia, è abbastanza incauto in corso di procedimento della Regione fare dichiarazioni come quelle che lei ha fatto, perché non sono vere, non ne sono state smentite, è stato archiviato o no, questa è la domanda,
Ah, perché bocciato, archiviato, diversa va bene, grazie certo perché comunque siete stati costretti a ripresentarlo, cosa non abbiamo armi, abbiamo modificato i fanghi semplici, ma è certo che abbiamo modificato il senso unico.
È stato approvato così hanno detto questo, avete avuto avvio, allora rileggo allora si rilegga sì, allora.
Mi tocca rileggere, ma allora l'autorità chiamata a verificare gli effetti del piano proposto dall'Amministrazione comunale, prendendo nota delle varianti che la stessa intende adottare con riferimento al senso unico previsto su viale delle Terme e l'eliminazione di due corsie di marcia lungo la circonvallazione ovest ha respinto al mittente il progetto. Questo progetto, che invece noi presentiamo oggi a sia il viale delle Terme, sia la questione della circonvallazione. Quindi qual è il problema? Il problema è che l'ho respinto perché mancavano quegli integrazioni e ambientali che, ma non ha restituito nulla, perché il progetto è stato approvato col senso unico anche con la circonvallazione. Quindi, quello che avete scritto è falso, non è falso quello che abbiamo scritto e che erano necessarie integrazioni, software, la compatibilità ambientale, tu e certo, immagino immagino.
Tenuto conto delle succitate carenze e criticità rilevate sotto il profilo tecnico, valutativo, eccetera, eccetera, archivia, quel proprie tant'è che avete presentato l'integrazione ha respinto il piano, ma io dico, il viale delle Terme e la circolazione fanno parte dell'approvazione che la stessa regione abbia a che ha già dato nel momento Scu. Quindi non è quello il motivo nel momento il motivo non è quello no, forse non ci siamo capiti nel momento in cui io ho mandato quel comunicato era in mio possesso solo un provvedimento della Regione che in quel momento lo archiviava il Po il fatto il fatto.
E si sommano archiviava sì, perché mancava perché mancava la parte ambientale, ah no e l'ho letto e sta scritto e sta scritto certo, voi avete scritto che è stato bocciato perché c'è la questione del senso unico in via delle Terme e della circonvallazione. Questo è quello che avete scritto voi, e invece oggi la Regione ce lo manda indietro. Con queste prescrizioni al comunico,
In corso di valutazione il procedimento non era finito, tant'è che è finito con l'approvazione del senso unico di articolazione, mentre voi avete dichiarato.
Solo per quei due motivi li.
Questa è disinformazione che fate questa.
Ma se voi non aveste, signor scrive, la ringrazio, la prossima volta chiederò al Consiglio e al suo ufficio perché evidentemente, signori prego, scusatemi ormai dove le cose sono stati chiariti da una e dall'altra parte si Presidente no.
Va bene imparare a scrivere se permette, signor se io penso di poter scrivere anche senza più senza il suggerimento del Sindaco che evidentemente scrive meglio di me, ma purtroppo ognuno deve decidere se vuole fare concludere il suo intervento, va bene, nel frattempo invito il pubblico a non fare commenti o altro perché questo è un Consiglio comunale e va rispettato. Ci sono delle regole per cui va rispettato,
I Consiglieri. Se vogliono parlare, consigliere Carraro le do la possibilità di farlo quando hanno finito gli altri. Va bene, prego, se fosse solo conclude. Ecco il concetto è molto semplice, noi non con non abbiamo detto o quantomeno non volevamo dirlo,
Ancora, se posso finire grazie, allora abbiamo detto che la Regione non ha approvato perché la Regione non piace il senso unico, semplicemente che quel primo progetto era stato archiviato. Salvini è stato scritto qualcosa archiviato comunque, perché se mancavano dell'integrazione dei dati ambientali, se il Comune non l'avesse fatto, evidentemente si sarebbe fermato tutto lì. Se poi l'amministrazione ha correttamente come risulta agli atti, ha correttamente integrato quelle carenze valutative che la Regione aveva contestato il Comune. L'ha fatto infatti è stato approvato, ma nel momento in cui noi abbiamo scritto quel comunicato, abbiamo dato atto solo dell'archiviazione di un progetto da parte della Regione, non perché la Regione non piacesse il senso unico, semplicemente perché c'erano delle carenze, tant'è che poi è stato integrato dall'Amministrazione quindi da qua a dire falsa informazione, è tutt'altra cosa è il fatto che poi lo abbia ripetuto questa false informazioni, anche in relazione al restringimento di carreggiata. Allora mi risponda se mi dica allora il Sindaco se ha piacere o meno che via dei Colli venga ristretta la carreggiata, così chiariamo questo concetto. Allora do la parola per l'ultima volta il Sindaco, dopo mi pare che la discussione si è chiuse pa passo la parola ad altri Consiglieri, se vogliono gli atti ufficiali della Regione non hanno nessuna integrazione fatta dal comune rispetto al dialogo delle terne e alla circonvallazione. Sono atti ufficiali.
Nessuna noi non abbiamo fatto nessuna integrazione su questo quindi già dirlo, però perché altrimenti si genera una.
Disinformazione perché noi non abbiamo integrato nulla rispetto al viale del termine. Lo abbiamo lasciato così, così come l'avevamo scritto è rimasto ed è stato approvato. Punto poi la capacità di vedere a lungo termine e di non sapere che la circonvallazione è già per molti tratti a sé, ad un'unica corsia di marcia, perché i restringimenti ci sono dappertutto e voler gettare in pasto all'opinione pubblica delle suggestioni che non sono reali e che non sono re Ali, e se queste sono i contributi che siete in grado di dare senza sapere il contenuto di un comunicato stampa che avete scritto e firmato voi, ho grossi dubbi che questa Amministrazione possa giovarsi di un contributo fattivo perché queste atteggiamenti e questi comunicati hanno fatto e lo confermo disinformazione perché le carte della regione lo confermano, noi non abbiamo integrato nulla rispetto a quello che voi dite che non abbiamo fatto, non abbiamo toccato nulla né del viale delle Terme né della circonvallazione, ma questo è agli atti, quindi voi avete detto una stupidaggine.
Ci sono altri interventi?
Chiedo scusa a proposito, però dei termini io chiedo quantomeno che le stupidaggini vengono respinti al mittente, perché possiamo avere idee diverse, ma le stupidaggini e le dice il Sindaco oppure evidentemente altri, ma non il sottoscritto, quindi almeno io chiedo la cortesia almeno di richiamare il Sindaco almeno all'utilizzo dei termini che siano corretti perché evidentemente non siamo in curva all'Euganeo ma siamo in un Consiglio comunale grazie.
Sono d'accordo, però tutti i Consiglieri devono usare termini corretti e ma andremo a sentire la registrazione e poi le faccio sapere, ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire su questo argomento.
Consigliera Martinati, prego.
Grazie Presidente.
Allora a me dispiace intervenire su questa tematica, dicendo sostanzialmente che il dibattito pubblico, che si è anche ripetuto qui in Consiglio comunale è un po' oggi ritengo un po' stucchevole, considerato che.
Se n'è ampiamente parlato, purtroppo, prima che questo piano venisse presentato ufficialmente nelle deputati sedi, cioè in Commissione sulla stampa, assistendo ad un vero e proprio talk show, direi solamente che idee, anziché vederlo alla televisione l'abbiamo l'abbiamo letto.
Mi dispiace che sia successo questo e a qualche Consigliere ho anche manifestato, insomma, il mio disagio, non solo disagio, ma la mia disapprovazione.
È perché ritengo che quanto sia accaduto su questo argomento relativamente alle modalità costituisca, un, diciamo un pericoloso precedente,
Nel senso che?
Questo Consiglio si è parlato appunto di rispetto del Consiglio comunale, rispetto quindi anche degli organi collegiali.
In quanto sono le sedi deputate.
Per discutere di quelle che sono le tematiche amministrative, i provvedimenti amministrativi che l'ente ha intenzione di riassumere e soprattutto in Consiglio comunale, che è l'organo deputato a dibattito pubblico, perché poi abbiamo la presenza anche della del pubblico, quindi dei cittadini, dà la possibilità a tutti quanti i consiglieri democraticamente eletti di poter esprimere in ugual misura la propria opinione.
E questo purtroppo su questa tematica.
Non è accaduto perché prima abbiamo sentito tutto quanto un dibattito sulla stampa ribadisco prima ancora.
Che il tema venisse presentato ufficialmente ora io mi chiedo per caso è cambiato qualcosa, c'è stato qualche modifica al regolamento degli organi collegiali, non so qualche novello che stabilisce, insomma, che a questo punto è possibile anticipare sulla stampa il dibattito pubblico.
Oppure se ha inaugurato una prassi, perché se è così mi fa cioè vorrei vorrei saperlo vorrei essere a conoscenza anch'io perché a questo punto, se fosse così, signori prendo, prendo anch'io, prendo anch'io le le giuste misure, ma quello che mi dispiace è che di fronte a quanto è accaduto,
Chi doveva anche far rispettare il ruolo degli organi collegiali, dalle Commissioni e dal Consiglio comunale, non abbia fatto e si sia prestato.
A continuare a dibattere sulla stampa, ribadisco per la terza volta prima che il Piano del traffico fosse presentato in Commissione.
Io spero, per quanto riguarda il metodo e non il merito, io spero che questo sia un precedente unico precedente a cui assisto e che nel futuro va bene, con l'aiuto delle persone che sono deputate.
Ah.
Far rispettare questo Consiglio comunale e anche le cose Commissioni va bene, non si dia la stura a continuare il dibattito sulla stampa.
Se però abbiamo inaugurato questa prassi, beh, devo dire, faccio i miei complimenti perché fosse in questo modo abbiamo anche trovato un modo per far risparmiare l'Ente, perché tanto voglio dire tutto viene dibattuto sulla stampa, stiamo comodamente seduti a casa.
Rinviamo le nostre considerazioni tutto tramite stampa, poi qui veniamo solamente per approvare oppure non approvare, non c'è neanche più la necessità, a questo punto, anche di tenere impegnati i dipendenti, pertanto tempo convocare i dipendenti e quindi tenerli impegnati durante le Commissioni e il mio plauso perché alla fine abbiamo anche risolto il problema della sala consiliare, perché tanto alla fine, se tutto si riduce a un dibattito sulla stampa per dopo venire qui e dire qualcosa e poi.
Che senso c'ha? Questo per quanto riguarda il merito, eh, scusate il metodo per quanto riguarda il merito, diciamo che quello che ho appreso finalmente in Commissione è che sostanzialmente, questo è un Piano del traffico.
L'idea, la sensazione che ho avuto io dalla presentazione da dopo aver sentito l'illustrazione e i vari interventi che si sono succeduti e che alla fine, insomma, questo era una un aggiornamento dello strumento urbanistico in un certo qual senso dovuto.
Un passaggio che poi è stato fatto anche dal Sindaco, perché ne necessita per il Comune di Abano Terme, dover aggiornare lo strumento urbanistico per poter accedere a questi finanziamenti e previsti nella versione definitiva della sì SISUS, cioè allo sviluppo urbano sostenibile, quindi diciamo con,
Due con una con una fava, perciò prendiamo due piccioni. Aggiorniamo il Piano del Traffico, giustamente rispetto a quello ormai vetusto, per poter accedere a questi finanziamenti e cerchiamo anche di andare a risolvere determinate criticità. Quello che mi ha colpito tra le 3 criticità criticità è stato proprio esso e ci son stati anche dei passaggi negli interventi che che ho sentito è di andare in un certo qual senso ha, in un certo qual senso, di andare a sistemare.
Il problema di una sosta selvaggia in alcune aree della città, attraverso dei sensi unici e.
Ricordo precisamente anche l'intervento dei tecnici su per quanto riguarda questo passaggio, perché c'è stato un richiamo anche di di una richiesta di un'esigenza, diciamo, espressa da parte della della polizia locale viene a parte che è tutta colpa della Regione che è brutta cattiva perché permette di tutto di più sbaglia eccetera però dico va beh, consideriamo che anche la Regione possa avere le sue responsabilità, però io mi chiedo di fronte a un problema di parcheggi, per quale motivo l'Amministrazione, visto che si sta dotando di tanti strumenti urbanistici, finalmente non prende in mano e comincia a fare una programmazione di parcheggi?
Io ricordo che da questo, siccome questo è una tematica che mi è sempre stata cara, ricordo e ce l'ho qui.
Quanto venne deciso nella seduta del Consiglio comunale dell'8 se dell'8 giugno 2020, quando si andò a deliberare quindi approvare la questione relativa al recupero dei sottotetti ai fini abitativi in adeguamento delle disposizioni della legge regionale numero 51 del dicembre 2019,
In cui si diceva che, sostanzialmente, per andare a recuperare appunto questi sottotetti nel caso in cui non ci fosse non fossero stati rispettati gli standard a parcheggio, si potesse procedere alla monetizzazione, però leggo il verbale, quindi la delibera purché tale somma vada a confluire in un apposito capitolo di bilancio da istituirsi finalizzato alla realizzazione di parcheggi nel territorio comunale, secondo le indicazioni del Piano parcheggi che l'Amministrazione si impegna a realizzare.
8 giugno 2020.
Io sono ancora qui che attendo, cioè mi pare che la città abbia bisogno di un piano parcheggi, certo, si vuole dare una soluzione al problema dei parcheggi con creazione dei sensi unici, può stare bene, però non possiamo sempre delegare queste Soru a queste soluzioni chiamiamolo alternative, perché finalmente non cominciamo a mettere mano anche questo strumento urbanistico ultima considerazione con la vicenda di questi sensi unici allora benissimo, perché comunque è comprensibile, c'è stato anche un richiamo da parte dell'intervento,
Bis del Consigliere Maragotto, che insomma si vuole, cioè l'intenzione, e l'indirizzo di questa Amministrazione è quella di incentivare la so la la mobilità lenta quindi incentivare con un certo tipo di mobilità che sia sempre perso più l'uso di mezzi alternativi rispetto alla macchina.
Ci può stare sono scelte, però io dico una cosa.
Attenzione, perché se questa è una città è una riflessione che faccio, è una città turistica e turisti, bene o male avevano con con con i veicoli, dopo, va bene, si fermano okay, ci può stare quindi nelle zone pedonali.
Però, quando arrivano e non solamente i turisti e io posso parlare con cognizione di causa perché mi capita con amici che vengono da fuori e mi dicono chiaro, per piacere non ci fermiamo qua biennis vien vienici a prendere fuori dai confini di Abano perché non riusciamo a capire come come girare e dopo cortesemente ci porti fuori, quindi nella valutazione di di di quello che si sta facendo, cerchiamo anche di valutare questo aspetto qua.
Io sto portando da consigliere comunale un contributo in un dibattito pubblico che non faccio a mezzo stampa ma che faccio qui.
E spero, per chiudere, ci quello che ho assistito, va bene, non succeda più, perché chiedo che se ci sono delle cose da dire.
Prima vengono vengono.
Presentata ufficialmente nelle sedi deputate e dopo si facciano i dibattiti, perché in questo modo viene permesso a tutti i consiglieri, in modo indistinto, in ugual misura e senza preclusione alcuna a tutti quanti di poter discutere, io non so se i Consiglieri di maggioranza siano contenti di apprendere a mezzo stampa di provvedimenti che ancora devono essere presentati io non so se i Consiglieri, anche di maggioranza siano contenti che chi sta al vertice di questo di questo Comune non faccia niente, permetta questa cosa, io no, grazie.
Consigliere d'Amato, prego.
Grazie Presidente,
Ma?
Dopo l'intervento del consigliere Martinati,
Mi ha sollecitato un po' di ricordi.
Le Commissioni.
Poi dopo, non lo voglio dire più.
Quando si è insediata questa Amministrazione, la volta passata, l'enuncia era perché il sub?
Proprio dopo il primo intervento che è stato fatto dal nostro gruppo è stato quello di ripristinare le Commissioni consiliari.
Mi rammarica il fatto che le Commissioni noi non le facciamo funzionare tutti noi, ma anche voi, perché perché se apprendo dalla stampa di un provvedimento che deve andare in Consiglio comunale va bene a me non sta bene, glielo dico subito però occorre ai ripari, cerco di informarmi, forse ho più spazio perché sono un consigliere di maggioranza, forse perché ho avuto il telefono e dico al Sindaco cosa state combinando forse perché chiamo l'assessore competente dico, ma di che si tratta e ho subito alla risposta.
Ma se fossi stato un consigliere di opposizione a parte che avrei fatto la stessa cosa, perché non è vietato chiamare il Sindaco, l'assessore o altro, però il regolamento delle Commissioni al comma 6 e questo abbiamo insistito Bardi, eravamo consigliere di maggioranza, abbiamo insistito noi perché fosse inserito questo questo comma. Ciascuna Commissione consiliare consultiva può anche essere convocata su richiesta del Sindaco o da tanti componenti della Commissione stessa, che rappresentano un quinto dei consiglieri in carica. Allora, se io leggo sulla stampa di un provvedimento che deve andare in Consiglio comunale e mi rammarico di non essere stato informato come minimo, acchiappo altri quattro consiglieri faccio convocare la Commissione e chiedo spiegazioni. Ecco, questo è quello che noi non abbiamo fatto, va bene, noi lo abbiamo fatto noi, forse perché eravamo.
Un un approccio diverso va bene, ma non l'avete fatto neanche voi, quindi mi rammarica il fatto che noi reclamiamo il fatto che un provvedimento è andato prima sulla stampa che in Commissione, ma quando ce ne siamo accorti nessuno si è preoccupato di dire scusate un attimo convochiamo la Commissione per sapere che sta succedendo in questa città non l'abbiamo fatto.
Ah, prego, sindaco, una precisazione, perché sennò andiamo fuori strada.
Il Piano del traffico è stato adottato dalla Giunta nel dicembre 2023.
Dicembre 2023 l'atto di Giunta è un atto pubblico che tutti possono vedere e da quel momento, lì in poi, essendo patrimonio di tutti, è iniziato il dibattito, il dibattito non è iniziato prima dell'adozione, in Giunta l'adozione in Giunta è di dicembre 2023,
Quindi verbale di Giunta atto pubblico da quel momento in poi sono iniziate tutte le considerazioni del caso, non prima, quindi non è che noi ci siamo inventati di andare a discutere una cosa che nessuno aveva mai visto l'atto di Giunta è del dicembre 23, più di un anno fa,
Quindi attenzione a quando si dice si discute prima di che gli atti siano no, qui abbiamo adottato un atto di Giunta un anno più di un anno fa, perché sia chiaro, perché altrimenti chi si siede dall'altra parte dice, ma qua non è il primo atto ufficiale che hanno DOP che adotteranno oggi e la discussione si è sviluppata da una nostra parte no, c'è o non c'è una adozione di Giunta del 23,
Attenzione però, eh, perché se non precisiamo 'ste cose qua, mettiamo fuori strada chi ci ascolta.
Assessore debbano sì, grazie Presidente, il Sindaco mi ha rubato l'argomentazione in buona parte, volevo precisare appunto che è l'atto di Giunta, è pubblico, viene pubblicato all'albo, è a disposizione del della cittadinanza, è a disposizione anche dei giornalisti.
I quali molto spesso prendono spunto proprio dalla pubblicazione degli atti e poi ti chiamano e ti chiedo delle informazioni nei miei interventi giornalistici quando avvengono sono al 95%, in risposta alla richiesta di chiarimenti o di specificazione che il giornalista ti.
Ti fa a seguito del degli atti che vengono pubblicati sull'albo pretorio, ma qui credo che non ci sia niente di di nascosto, niente di anticipato rispetto all'atto finale che comunque compete al Consiglio comunale, così come è avvenuto per tanti degli altri,
Delle altre materie che sono state oggetto di approvazione da parte della Giunta pubblicazione, Discussione e approvazione degli altri enti fino all'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.
Bene, colleghi, consiglieri, ci sono altri interventi.
È doverosa la replica, grazie, prego, Consigliere allora al consigliere Amato dico quando ho avuto notizia ho appreso dalla stampa questa cosa, ecco, a me dispiace dirlo, però bisogna fare attenzione, quel comunicato stampa porta dei nomi e cognomi, giusto?
Da cui è partito.
Ecco.
E io non ne facevo parte, non ne ho fatto parte.
Non ne ho fatto parte, quindi, quando si dice disinformazione o stare all'e attenti a quello che si si dice, quello che che che che che si scrive ai banchi, a quello che si legge ecco io non ne ho fatto parte di quel comunicato stampa per cui apprendevo apprendevo che si era aperto un dibattito pubblico prima ripeto della presentazione in Commissione.
Perché se ne discutiamo oggi, come sappiamo tutto quanto quello che viene discusso in Consiglio comunale viene preceduto da un'illustrazione ed eventuali dibattito all'interno della Commissione funziona così giusto bene, non avendone fatto parte io e qui c'è il Presidente del Consiglio che può darne atto ho alzato il telefono e ho,
Dato rappresentato le le mie rimostranze.
E ringrazio il Presidente del Consiglio perché si è attivato e successivamente poi c'è stata la convocazione della Commissione.
Che comunque era un atto dovuto, perché stasera stiamo discutendo di questo tema, quindi il passaggio in Commissione.
Era doveroso.
Il fatto che fosse stato deliberato un anno prima e fosse tramite delibera di Giunta e quindi fosse pubblico, ma io non ho messo in discussione il fatto che quest'atto non fosse pubblico. Io ho solamente detto che se queste Commissioni giustamente, come lei dice Consigliere Amato sono state volute da questa Amministrazione va bene esistono, io ritengo giusto anche farle funzionare nel modo dovuto e anche rispettare questo è il mio discorso, non mettetemi in bocca cose o cerchiamo di girare le parole, questo è il senso del mio discorso, a me è dispiaciuto perché non c'è stato rispetto,
Degli organi collegiali e della Commissione,
Questo è il mio punto di vista non sto dicendo né più e nemmeno di questo, perché mi attendevo, visto che si sarebbe poi arrivati all'approvazione in Consiglio comunale, che questa vicenda fosse discussa pre preventivamente nel deputata sede, cioè in Commissione.
Consiglieri.
Ancora fare interventi, se non c'è nessuno passo alle dichiarazioni di voto, me lo permettete, se allora, se ci sono dichiarazioni di voto per cortesia alzate la mano che io vi do la parola prego consigliere, Meggiolaro,
Il voto del Partito Democratico questa sera sarà a favore di questo secondo punto dell'ordine del giorno. Il Piano permette alle amministrazioni di dimostrare una costante attenzione e un impegno continuo e la risoluzione delle problematiche legate al traffico. Il fatto che il Piano venga aggiornato ogni due anni dimostra anche un'amministrazione attenta e dinamica che non si limita a risolvere i problemi in modo statico, ma cerca di anticipare e adattarsi alle necessità future affrontando le sfide legate alla mobilità in modo strategico, tempestive, pianificato, migliorando così le esperienze di chi di chi vive la città, di chi lavora e di chi la visita. Grazie.
Altre dichiarazioni.
Passiamo alle votazioni, allora chi è favorevole all'approvazione del piano generale del traffico urbano di Abano Terme alzi la mano.
Allora 10.
Chi è contrario?
6.
Astenuti ovviamente a nessuno.
È inutile che vi siano, passiamo al votare l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari in sede di prima il Consiglio approva.
Grazie ai signori.
Passiamo all'altro punto all'ordine del giorno Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali di cui al Piano regionale di contrasto alla povertà e al PNRR M 5 C 2 tra i Comuni dell'ambito territoriale veneto 16 Padova, nel distretto Padova, Bacchiglione, Padova, Terme e Colli e Padova Piovese dell'azienda ULSS 6 Euganea ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000, illustra l'assessore Bozza.
Grazie Presidente, una buona sera a tutti i consiglieri e al pubblico, anche da parte mia questa proposta di approvazione della convenzione nasce dall'approvazione della legge numero 9 del 2024 della Regione Veneto che è andata a istituire gli Ambiti territoriali Sociali, in sostanza a alla Regione Veneto arriva purtroppo in ritardo, nel senso che è l'ultima Regione che definisce, con uno strumento legislativo, gli ambiti territoriali, sociali che nelle previsioni normative nazionali risalgono ancora al 2000 e diventano questi ambiti gli organismi preposti alla gestione di tutte una serie di tematiche definite attraverso i cosiddetti LEPS, cioè i livelli essenziali delle prestazioni sociali per cui per queste, per queste attività il legislatore prevede che tali interventi non siano più gestiti dal singolo Comune, ma siano gestiti all'interno di un ambito territoriale, sociale.
Prima dell'approvazione della legge, comunque, erano già state sviluppate una serie di progettualità riferite destinate agli ambiti territoriali sociali ATS. Penso in particolare ai progetti che riguardano il PNRR, oppure penso ai progetti per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, il reddito di inclusione e tanti altri progetti che vedevano già diciamo come ente,
Capofila di questi progetti gli ATS con il Comune di Padova, nel senso che gli ambiti, gli ex distretti sociosanitari Padova, Bacchiglione, Terme Colli e il distretto Piovese. Quindi il numero 1 numero 2, il numero 3 si erano già uniti in un ambito territoriale sociale chiamato ben 16 con capofila, il Comune di Padova e pertanto negli anni il Comune di Padova, per conto di 29 Comuni, ha presentato una serie di progettualità in ambito sociale. Oggi cosa succede? Succede che la legge regionale è stata approvata a seguito anche di ordini del giorno specifici, a anche attraverso un ordine del giorno presentato dalla consigliera Vanessa Camera, con l'approvazione di tutto il Consiglio regionale. Gli ambiti territoriali sociali del nostro territorio hanno una nuova rivisitazione, cioè l'ambito sociale di Padova viene suddiviso in tre ambiti sociali che corrispondono ai tre distretti socio sanitari esistenti. Quindi ci sarà un ambito socio, una un'ATS di Padova, quindi, che coincide con il distretto sanitario di Padova, Bacchiglione, ci sarà una ATS che, coinciderà con il distretto sanitario Terme Colli e ci sarà una ATS che coincide con il distretto sanitario Piovese.
Cosa serve questa convenzione? La convenzione serve perché, chiaramente, questi comuni con ente capofila, Padova, definito dalla convenzione, hanno già in essere in corpo una serie di progettualità che si sviluppano anche negli anni successivi. Pertanto, questa convenzione stabilisce che per i progetti già in essere già sviluppati e presentati come ATS unico ben 16 con il 29 Comuni, continuerà l'attività tra questi comuni al fine di portare a conclusione questi progetti per tutte e poi le nuove progettualità che saranno riferite agli ambiti territoriali sociali, poi saranno costituiti 3 Atiesse specifici e quindi ognuno inizierà il proprio cammino. Il nostro Atiesse Terme Colli ha già cominciato il proprio cammino per arrivare a due anni dall'approvazione della legge e quindi dovremmo arrivare entro aprile. 2026 a definire e a dar forma giuridica a questo ambito, che per noi riguarderà 11 Comuni. Pertanto la convenzione che è già stata approvata all'unanimità dalla Conferenza dei Sindaci dei tre ambiti. Adesso, essendo una convenzione tra Enti dovrà passare per tutti i Consigli comunali e sarà, come vi dicevo, finalizzata a gestire tutte quelle partite in essere di cui il Comune di Padova è stato capofila in questi anni e che devono arrivare alla propria naturale conclusione.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi da parte dei Consiglieri?
Consigliere, Macrì, prego,
Grazie Presidente.
Ce n'è voluto di tempo, però finalmente poi la Regione ha approvato i nuovi ADS.
Sì, grazie, come diceva anche il l'Assessore Pozzo, ad alcuni interventi specifici fatto in Consiglio regionale si è riuscito a limitare anche alcuni danni, il danno grosso qual era era che in effetti la dimensione degli ATS sarebbe stata sproporzionata e avrebbe creato un grosso problema soprattutto per quanto riguarda il nostro Comune va bene che si sarebbe trovato con Comuni molto molto molto distanti dalla dalla parlando proprio di distanza chilometrica. Ecco quindi degli ambiti.
Difficilmente gestibili, sia arrivata a questo accordo, il nostro Comune Palaterme colli siamo vicini a quella di Padova e è stato bene pensare a conventio, appare a questo passaggio di convenzione proprio per assicurare la continuità di tutti quei progetti che dopo saranno dei singoli ambiti, ma che adesso sono a capo al Comune di Padova a favore di questi 11 Comuni che partecipano e per cui il nostro voto è favorevole e ringraziamo tutti quanti, quelli che si sono dati da fare e soprattutto ringraziamo gli operatori di questo settore perché effettivamente fanno un servizio che spesso non riconosciamo.
In senso.
Cioè noi ce ne accorgiamo, lavorano in silenzio il, i servizi alla persona e quello forse meno conosciuto, ma è quello più preesistenti in ogni comune e a loro dobbiamo dire sempre grazie.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ebbene, allora passiamo alla votazione.
Prego, votiamo per l'approvazione di questa delibera, chi è favorevole alzi la mano?
Unanimità però, manca la consigliera Martinati.
Ordinati.
Quindi sono 15.
15 sì, votiamo per l'immediata eseguibilità, prego.
Unanimità, 15 volte il Consiglio approva.
Ultimo punto, verifica dello stato di attuazione del programma a metà del corso del mandato ai sensi dell'articolo 7, comma 5, dello Statuto, illustra il Sindaco Barbirato, sì, è una parte prevista, credo che non debba nemmeno essere votata, se non sbaglio.
Quindi è una ricognizione delle attività svolta dal 2022 al 2025, quindi a metà mandato amministrativo, cercando quello che vi dirò, cerca di affrontare tutti i settori, tutti gli assessorati, le attività e le competenze e le opere svolte da tutti questi protagonisti e della Giunta comunale e del Consiglio comunale lasciando poi alla discussione e alla presenza degli Assessori l'approfondimento delle particolarità che i Consiglieri vorranno approfondire. Io comincio a quei lavori pubblici perché,
E diciamo che prossimamente giungeranno a compimento le 2 grandi opere previste nell'ambito degli interventi compresi nel PNRR, ovvero la struttura.
Denominata ex parà Magnolia è inserita nel contesto del parco urbano termale e la nuova, il nuovo polo dell'infanzia e realizzato con il recupero e la ristrutturazione e la rigenerazione di una parte del primo rock e di una PAC e di un edificio che era proprio il presidente nella grande area aleggiare.
La scuola dell'infanzia e la prima realizzazione è partita proprio in quel contesto che sarà strategico per la crescita e sviluppo della città e nel cui ambito registriamo con soddisfazione, proprio lì vicino, investimenti portati a termini previsti sulla stazione ferroviaria a cura e a spese della Fondazione Ferrovie ma condivisi e resi realizzabili grazie all'apporto della nostra amministrazione.
La conclusione dei lavori e il successivo avvio dei servizi previsti nella loro, nella scuola dell'infanzia e nella nuova tensostruttura costituirà un ulteriore impegno per i prossimi mesi di questa Amministrazione.
E un notevole impegno è stato profuso per la cura del verde e più in generale per il miglioramento ambientale della città, necessità che ci vengono richieste dalla qualità che si vuol dare alla nostra destinazione, nella consapevolezza che è necessario per tutti raggiungere sempre più alti livelli di sostenibilità ambientale. Evidenzio a tal fine che l'avvio del nuovo servizio de de de suddiviso, come è noto, in due parti, la prima per il verde decorativo, la seconda per l'attività di ordinario sfalcio delle aree verdi e delle forzature, questa suddivisione è una novità per la nostra città e stiamo monitorando attentamente quali possono essere i risultati, perché è una scelta forte che abbiamo fatto proprio per cercare di migliorare sempre di più la qualità del servizio. Vanno evidenziati anche i tanti servizi che state vedendo anche in questi giorni di potatura di alberature, nuove piantumazioni che vanno non solo in sostituzione di quelle morte, ma anche per implementarne di nuove. In particolare, segnalo la nascita prossima di due boschi urbani in aree di proprietà comunale. L'1 a lato di via Cesare Battisti, al confine con Selvazzano e l'altra in località Giarre per una superficie complessiva di circa 10.000 metri. Quadri quindi due nuovi polmoni verdi che si inseriscono nel nostro territorio.
Sappiamo anche che manteniamo delle certificazioni che noi che siamo un po' fra i pochi Comuni ad avere e faccio in particolare riferimento alla certificazione EMAS alla ISO 14.001 e ISO 50.001 quindi,
Pianificazione ai Lavori Pubblici, certificazioni, anche due rotonde che vanno a mettere in sicurezza alcune arterie stradali. Faccio riferimento alle ultime due, che trovate in via Diaz e quella più recente in via 4 novembre, che vanno a inserirsi non solo come opere di viabilità, ma proprio per rispondere anche al bisogno di sicurezza che viene espresso ad esempio soprattutto nella nella zona delle scuole Manzoni, asilo prati, perché questa era una necessità che abbiamo voluto portare a termine, non senza difficoltà, legate anche a una esproprio parziale di par di una pezzetto di proprietà privata che ha ritardato i lavori relativamente al Bilancio ed ai Tributi. Confermiamo la.
La volontà di non istituire nuove tasse e di non incrementare le tariffe per i servizi. Nonostante un enorme aumento dei costi che abbiamo sopportato in tutti i servizi che vogliamo offrire, confermiamo la soglia di esenzione di 12.000 euro e non facciamo altro che rammaricarci di 650.000 euro di tagli che si produrranno dal 24 al 27 e che mettono ancora in costante difficoltà il bilancio comunale. È evidente che la volontà di questa manifestazione di questa Amministrazione non è quella di tagliare, ma di questo passo sarà sempre più difficile garantire anche i servizi essenziali. Una curiosità. Nel 2017 noi avevamo un ritardo di 14 giorni nel pagamento dei fornitori della pubblica amministrazione,
Al 2024. Abbiamo 11 giorni di anticipo e questo credo vada sottolineato, a beneficio di tutte quelle imprese, anche locali, che lavorano con il nostro Comune.
E per quanto riguarda l'esenzione dell'IMU per i progetti sociali, quelli che mettono a disposizione, essendo noi un comune ad alta densità, intensità e densità abitativa e i loro immobili per progetti di legati alla progetti con i servizi sociali, questa è un'esenzione che abbiamo voluto fortemente innestare proprio per stimolare anche.
E l'eventuale messa a disposizione dei cittadini che cercano un alloggio, soprattutto proprio per.
Avvantaggiare, o meglio agevolare, tutte quelle situazioni che oggi sono seguite dai servizi sociali e hanno l'obiettivo dell'autonomia abitativa. L'imposta di soggiorno. Voi sapete che è stata aggiornata un anno fa con la la l'approvazione, come previsto dal Regolamento delle associazioni di categoria del turismo.
Abbiamo voluto dedicare una parte di questo aumento alla ad una alla.
Contrattualizzazione per tre anni di una testimonia sportiva Sofia Goggia, che per fortuna poi sta producendo dei buoni risultati sportivi e che si riverbereranno anche nella nostra destinazione. Questa questa volontà l'abbiamo estrinsecata attraverso anche l'accompagnamento specifico di un'agenzia di comunicazione. Siamo stati presenti all'aeroporto di Venezia e la stazione di Venezia durante le festività. Quindi i momenti di alto afflusso, proprio perché tutte queste presenze in contesti molto frequentati da turisti e, a nostro avviso, fanno conoscere il nostro territorio anche a un target di clientela che normalmente non lo conosce. Per quanto riguarda il servizio anagrafe, noi abbiamo introdotto sapete fino a dicembre 2024 anche la possibilità di effettuare i passaporti qui e anche per conto di altri 10 Comuni con i quali era stata fatta una convenzione con la questura la convenzione è scaduta dal dicembre 2024. Noi abbiamo l'abbiamo, non l'abbiamo rinnovata e per volontà comune di tutti i Comuni che facevano parte della rete e che invece ha usufruito per un paio d'anni di questi servizi, anche perché le Poste hanno cominciato a fare il servizio all'interno dei Comuni e anche all'interno di della città, oltre che la questura ha notevolmente diminuito i tempi di attesa. Pertanto questa non è una esperienza positiva che abbiamo fatto e che si conclude. Si è conclusa a dicembre 2024. Abbiamo.
Potenziato naturalmente la comunicazione di notizie utile con tutti i canali social WhatsApp, che sta producendo un buon effetto anche in termini di coinvolgimento e di relazioni con le associazioni, ma anche con i cittadini. Servizi, sociali, ecco, questa è una tematica che anticipava prima il consigliere Amato, non è sufficientemente valorizzata nel senso che noi abbiamo è aumentato del 30%, le ore dei servizi domiciliari.
Di utenti che son passati da 35 a 60,
Abbiamo mantenuto attivo il centro sollievo raddoppiando i giorni, quindi adesso è attivo per due giorni alla settimana abbiamo continuamente incontri informativi, anche grazie alle associazioni di volontariato per la promozione di uno stile di vita sano, invecchiamento attivo, i gruppi di cammino, i soggiorni climatici insomma tutti quelle attività di supporto compresi anche la collaborazione positiva con l'AUSER per quanto riguarda il trasporto delle persone disabili che usufruiscono di mezzi attrezzati e mai finiremo di ringraziare i volontari che si prestano a questo tipo di attività.
Inoltre, abbiamo anche due alloggi al condominio ballatoio, che ospitano persone con disabilità, anche questi son progetti e di recente istituzione sui quali abbiamo voluto investire.
Disagio abitativo, dicevo, intervento del Comune nonostante i tagli del Governo sul sul sul Fondo, sostegno affitti. Noi abbiamo continuato a incrementare risorse per pagare e aiutare il pagamento dei canoni di locazione e soprattutto delle bollette per le famiglie in difficoltà.
Abbiamo 7 alloggi che, d'intesa con le parrocchie, il centro assistenza alla vita sono per alloggi temporanei a famiglie, soprattutto con bimbi piccoli altri 7 alloggi per il reinserimento sociale, quindi con progetti di reinserimento sociale.
Uno sportello di Veneto, Lavoro che ha riaperto ad Abano dopo tanti anni.
E quindi credo che da questo profilo il settore sociale è un settore che, a mio avviso, meriterebbe maggior conoscenza delle attività che porta avanti, perché è fatto di persone molto competenti, di persone sicuramente vicine ai cittadini e io dico che hanno un atteggiamento simile a coloro che lavorano al pronto soccorso nel senso che non possono voltarsi dall'altra parte quando le persone si rivolgono nei loro uffici.
Per quanto riguarda gli ATS ha già detto bene il vicesindaco, abbiamo una casa di comunità che abbiamo fortemente voluto ad Abano Terme che non era scontato, arrivasse che sarà un punto di riferimento per la medicina territoriale di 40.000 abitanti di Abano Montegrotto e Torreglia anche questa un'attività che abbiamo voluto fortemente, sulla quale abbiamo dato la disponibilità di un terreno che aveva le caratteristiche idonee ad ospitarla ma facciamo qualcosa in più perché abbiamo anche progettato proprio a nell'edificio attiguo alla casa di comunità un nostro spazio che andrà a efficientare e ad agevolare tutte le attività che il Comune svolge sul territorio.
Per quanto riguarda la genitorialità e minori, anche qui e si conferma il sostegno al all'affido familiare abbiamo il 50% in più di servizi educativi domiciliari, quindi questo per prevenzione del disagio giovanile, anche questa è un'attività che sta aumentando perché stanno aumentando purtroppo i fenomeni legati al disagio giovanile che comportano non solo difficoltà per le famiglie ma anche notevoli difficoltà a volte di ordine pubblico che si manifestano in atti di vandalismo in atti che si svolgono purtroppo nelle ore notturne e sui quali la nostra Polizia municipale e i carabinieri sono impegnati con le armi tra virgolette armi che hanno proprio perché spesso si tratta di minori non di maggiorenni.
E che quindi hanno necessità di essere affrontate con grande professionalità, con purtroppo, a mio avviso aggiungo io una assistiamo anche in alcuni casi anche a una sorta di disinteresse familiare per queste casistiche, che purtroppo non possono essere affrontate solamente dagli uffici e dalla Polizia o dai Carabinieri, ma richiederebbero una, ma una maggiore partecipazione delle famiglie, il pre e post scuola e il trasporto scolastico che abbiamo introdotto da un anno sono anche altre attività a supporto del della della scuola e anche di tutte quelle attività che tendono a ridurre il fenomeno del disagio giovanile. Abbiamo un asilo nido che ha aumentato le ore a disposizione delle famiglie, adesso fa servizio fino alle 18, fa servizio anche in agosto proprio per andare incontro il più possibile alle famiglie che lavorano anche nella nostra città. Confermiamo finché è possibile, ma lo facciamo convintamente un importante contributo a tutte le scuole dell'infanzia paritarie non è una un un importo di basso profilo. Siamo dopo Padova, il Comune che mette più soldi per la convenzione con le imprese paritarie. Anche questo risponde a una volontà di andare a riconoscere quella sussidiarietà che viene svolta all'interno di questi luoghi e sui quali la storia del nostro territorio ha delle buone testimonianze.
Tema sport sapete perché, insomma, stiamo ragionando del progetto del nuovo impianto natatorio comunale, continuiamo la manutenzione delle palestre, nascerà una nuova palestra all'interno del sedime provinciale dell'istituto alberghiero, ma questa palestra non sarà solo a beneficio degli studenti dell'alberghiero, ma sarà anche con convenzioni che adotteremo con la Provincia a disposizione nell'orario extrascolastico delle nostra delle società sportive e della nostra cittadinanza.
Tema sport, sapete bene i principali eventi che manteniamo, anche quest'anno la maratona, dove è previsto un record di partecipanti, perché noi facciamo partire la mezza maratona proprio da Abano Terme con sempre più persone che arrivano da fuori città e che quindi conoscono il nostro territorio. Grazie a questo evento il torneo internazionale di calcio, che anche quest'anno sarà riproposto con grande qualità di partecipazione pallavolo basket, atletica leggera la collaborazione con le federazioni, insomma tutto quello che serve per.
Stimolare l'attività sportiva anche grazie a un contributo che diamo alle famiglie con gli under 14 Aponense che si iscrivono alle associazioni comunali per la pratica dello sport e anche questo è un intervento che abbiamo voluto mantenere pur nelle grandi difficoltà di bilancio.
Sul tema urbanistica abbiamo approvato il PAT definitivamente, è stata approvata a febbraio 2024. Egli gli effetti del Regolamento edilizio che contiene, in particolare Henrie, che è uno strumento ancora di poche città in Italia sta producendo i suoi effetti tetti verdi e quindi riduzione dell'impatto edilizio. Abbiamo un piano delle acque, il Biciplan, il Piano del verde e il Piano delle antenne che orgogliosamente abbiamo, ho innestato perché molte di queste pianificazioni mancavano in città o lo stiamo aggiornando con convinzione. La prima variante al Piano degli interventi è servita per aggiornare la cartografia e che è a.
Eseguire tutte le valutazioni ambientali necessarie alla al primo piano degli interventi alla prima variante, mentre la seconda andrà ad affrontare tutte quei progetti di qualificazione previsti dal PAT che daranno corpo a tutte le indicazioni strategiche che abbiamo voluto inserire nel Piano di assetto del territorio così come confermo il concept progettuale al Kursaal che ripeto è uno è una operazione fatta in collaborazione con la Provincia per tutti i motivi noti di proprietà dell'immobile del Kursaal, dove noi abbiamo voluto inserirci per andare a completare questo concept progettuale nel territorio Aponense sviluppandosi lungo il tale. Il percorso Kursaal parco urbano Kursaal verso via Montefiore.
Rimane una il piano, il progetto esecutivo che vi dicevo in apertura sulla pista ciclabile, che collegherà con Padova e anche sulla pista ciclabile, che entro la primavera andremo a innestare sull'imbocco in stazione, perché sapete anche che la stazione a un progetto di riqualificazione che è già svolto in parte e si svolgerà nei prossimi mesi anche a detta del presidente e del direttore di Fondazione Ferrovie proprio sabato scorso con la realizzazione di un caffè letterario e con la predisposizione di una postazioni di ricarica per bici elettriche e quindi anche su questa tematica abbiamo voluto affrontare,
L'argomento di stretta in stretta connessione con la Fondazione Ferrovie, che si è dimostrata molto lungimirante e, soprattutto, convinta di investire in un luogo che fino a qualche anno fa era un luogo che era abbandonato per definizione, trattandosi di una stazione impresenziata sul tema Polizia locale, ordine pubblico, sicurezza stradale stiamo facendo molto. I nostri vigili agenti di Polizia municipale sono molto impegnati non solo nella ordinanze per la regolazione del traffico, attività di polizia giudiziaria quali quelle dell'altro giorno, ma hanno anche aumentato il controllo del territorio con le pattuglie. I posti di controllo son passati da 778 879 indice di una volontà dell'Amministrazione di andare a potenziare il controllo in strada attraverso la presenza fisica, anche nei parchi, anche con una sorveglianza notturna, anche sul tema pubblici esercizi e abbiamo fatto un incontro l'altro giorno con tutte le associazioni di categoria per informare di un'attività che si potenzierà nei prossimi giorni di controllo del territorio. Perché abbiamo segnalazioni, in particolare, una segnalazione che ci proviene dal centro di Abano Terme che indica una situazione di difficoltà e di ordine pubblico.
È carente e che andremo ad affrontare, naturalmente con le forze di polizia. Quindi non solo Polizia locale, ma anche i carabinieri sono aumentate del 53% negli ultimi due anni, le segnalazioni alla polizia municipale. Cosa significa probabilmente la volontà dei cittadini di non solo testimoniare via social, ma di per fortuna andare nei luoghi deputati per segnalare problematiche di ambiente, di quiete pubblica di edilizia e tutto quello che comporta una proattività.
Della cittadinanza verso l'Amministrazione, che poi ci dà la possibilità di interloquire, di interagire e di risolvere anche problemi dove abbiamo questo stretto rapporto è aumentata la partecipazione al controllo di vicinato, c'è una nuova zona che si è proposta e che è stata quindi compresa in questa in questa attività di controllo di vicinato e pertanto direi che su questo.
C'è una buona, una buona collaborazione con i con i cittadini, tema e controllo dei rifiuti, tema spinoso molto difficile nonostante tutta l'attività che facciamo di monitoraggio, di raddoppio delle telecamere, noi abbiamo in città 100 147 telecamere.
Nel 2017 temevamo 27.
Più quello, sfido chiunque a dire che non si faccia di tutto per andare anche con la tecnologia a monitorare il territorio. È evidente che questo non basta, perché ancora assistiamo a abbandoni selvaggi, a non conoscenza della dell'utilità dell'Ecocentro. Ci impegneremo a comunicarlo, probabilmente perché ancora la cittadinanza non non è ancora a conoscenza delle delle potenzialità che ha questo Ecocentro di cui abbiamo raddoppiato i giorni di apertura, però abbiamo, dobbiamo segnalare ancora questo fenomeno dei rifiuti selvaggi, che non fa onore alla al nostro territorio Protezione civile molto attiva. Abbiamo fatto un incontro recente anche con la cittadinanza, per aggiornare il Piano di Protezione civile. Teniamo presente che noi ogni anno abbiamo adesso come.
Di media quest'anno, abbiamo avuto due allagamenti e un incendio, quindi il tema della Protezione civile è un tema sul quale per fortuna non registriamo defezioni, ma anzi abbiamo qualche volontario in più. Certo è che con i mezzi a disposizione quegli investimenti che stiamo facendo, soprattutto anche di ammodernamento della sede di Protezione civile, che fino a quattro o cinque anni fa era impresentabile, oggi abbiamo una sede completamente rinnovata dei mezzi che probabilmente andremo a sostituire, e quindi delle risorse, anche materiali che la Protezione civile potrà mettere in campo, oltre a tutta quell'attività di stimolo nelle scuole, che è un aspetto spesso sottovalutato, sul quale invece stiamo facendo prevenzione e stiamo agendo dal ve, dalla parte più bassa, cioè dei bambini, per poi andare alle famiglie e dire tutto quello che è utile sapere per affrontare al meglio situazioni di emergenza.
Per quanto riguarda Villa bassi, i distretti del commercio di sedi di commercio che vanno avanti con Montegrotto e Battaglia e Villa bassi e sulla quale, ormai da fine, 2018, sede di importanti mostre d'arte e di fotografia molti eventi collaterali legati a queste mostre, altre due mostre che sono previste nuove nel 2025 e una sorta di riproposizione eri calendarizzazione di tantissimi eventi che fanno parte di ogni ora. Vorrei dire di ogni mese dell'anno ci quali manteniamo gli investimenti. Manteniamo la volontà di creare sempre più progettazione e programmazione degli eventi, insieme naturalmente a tutte le imprese, perché una programmazione fatta con anticipo consente ai a tutte le imprese che lavorano nel territorio anche di distribuirla poi in maniera in maniera efficace. La biblioteca rimane un un, il posto più frequentato della nostra città. Per fortuna ha una buona, ha una buona frequentazione, è sede di convegni nazionali. Quest'anno sull'inclusione sulla povertà educativa è efficientata come sede, quindi avremo delle delle risorse da da spese o da spendere per quanto riguarda la sede stessa, che insomma ha la sua età, e anche lì fanno riferimento molte associazioni per la loro attività di divulgazione, di approfondimento. E io credo che la biblioteca, assieme a Villa Bassi, insieme a tutti gli eventi e le manifestazioni che riguardano la cultura, il teatro, il cinema, la danza e le feste, che organizziamo, oltre agli eventi, quelli già programmati ogni anno contribuiscano a rendere attrattivo questo territorio. Certo, sempre più si può fare, ma è altrettanto certo che tutta questa programmazione noi cerchiamo di farla sempre. Ah ah, cercando la collaborazione di tutti, ma soprattutto la collaborazione di professionisti di persone che hanno esperienza negli spettacoli, nella trattazione del turismo, nella trattazione delle tematiche legate ai nuovi target di clientela, ma che naturalmente sono non certo in capo al Sindaco, nemmeno in capo ai Consiglieri sono in capo per esempio a chi ha quella rete di impresa che ha vinto il bando per la gestione dello IAT.
Perché altrimenti rischieremmo di improvvisare le azioni senza esperienza e su questo faccio memoria a tutti che c'è un'azienda, un rete di aziende che gestisce lo IAT e che si è impegnata anche a valorizzare tutti i prodotti e tutte le collaborazione anche con le strutture alberghiere, proprio perché spesso molto contenuto è poco distribuito all'interno sia dei nostri e delle nostre attività commerciali e a mio avviso non come meriterebbe anche all'interno degli hotel. Quindi affidiamoci a persone di competenza, a maggior ragione con la nascita della costituenda Fondazione del turismo che entro la primavera sorgerà e che vedrà come fondatori il Comune di Abano Terme, assieme alla Camera di Commercio e agli altri Comuni, naturalmente, che saranno coinvolti, ma sui quali anche lì affideremo la promozione del territorio e la commercializzazione del territorio a strutture organizzate. Non certo al Sindaco, perché non ne ha la competenza.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi, consigliere, Piccolo prego.
Bene, allora abbiamo appena sentito appunto il, siamo a metà mandato.
E la relazione del Sindaco, vogliamo ringraziare comunque la Giunta per il lavoro fin qui svolto, certo, sempre non è facile, come abbiamo capito prendere delle decisioni e anche perché a livello economico e bisogna prediligere, prediligendo alcune iniziative e tagliare altre, però io volevo un attimo vogliamo un attimo soffermarci sul motore portante della nostra economia, cioè il turismo,
Ed è proprio qui che chiediamo il massimo degli sforzi nei prossimi anni fino al 2027, un turismo che ancora ci premia come numeri.
Ma ma non come qualità la città avrebbe bisogno, soprattutto nella parte centrale turistica dove ormai molti anni fa abbiamo sentito anche prima la Giunta Pillon ebbe una coraggiosa visione, le trasformarla in pedonale di un lavoro di restyling,
Rendendola più gradevole ed esclusiva il verde pubblico inteso come decoro urbano, infatti, non è, seppur gli sforzi abbiamo capito, gli sforzi all'altezza di una città che accoglie circa 2 milioni di presenze, invece grande cosa il nuovo ex Teatro Magnolia che si affaccerà sul Parco termale e nel quale,
Riversiamo grandi aspettative per un rilancio di manifestazioni, soprattutto di manifestazioni di notevole importanza,
Imprenditori, proprietari di alberghi, dismessi, la Provincia abbiamo parlato prima del Kursaal stanno ottenendo da anni la città pedonale a livello estetico, sottoscacco, non permettendo una crescita di immagine.
Anche questo comporta la diminuzione di qualità della clientela.
Chiediamo un maggiore sforzo nella programmazione di eventi e cultura, cercando di coprire la lunga stagione come eventi di qualità che includano le varie zone della città, dove turisti e residenti possono trovare interesse negli intrattenimenti che la città offre riconoscenti, comunque di tanto lavoro svolto come Villa bassi,
Con le sue importanti mostre cavalli in villa, che hanno riportato concorsi ippici dall'alto di livelli, concerto in piazza Carnevale, e molti altri eventi già programmati ci fanno credere sempre più sulle forze attrattive della nostra città, crediamo ci siano i margini e competenze per far sempre meglio, diciamo alla Giunta, non abbiate, nessun timore sta lavorando bene e, onestamente, noi vi sosterremo come parte politica, ma soprattutto come parte attiva nelle scelte future, grazie.
Ci sono altri interventi?
Amato, prego.
Grazie Presidente.
Ma forse tutti quanti pensano che la verifica del metà mandato è solo del Sindaco, no e di tutti quanti noi, perché in effetti siamo tutti quanti a metà mandato,
E.
Indìco la città che che va avanti, la Città che cresce, la città che guarda al futuro è sotto gli occhi di tutti e.
Non voglio tornare troppo indietro nel tempo, perché ovviamente ci riferiamo agli ultimi due anni e mezzo.
Ma negli ultimi due anni e mezzo, su certe cose che forse non erano neanche prevedibili.
Zone.
Che vivevano nel degrado da più di trent'anni in questi due anni e mezzo sono risorto e vediamo come il centro storico è cambiato, sta cambiando completamente gusto 38 RI coordinato, un centro storico che, per certi versi,
Ultimamente è stato ultimamente, insomma, durante la sua progettazione è stato anche duramente criticato, fortemente, diciamo, con forti dubbi, su quello che si andava a fare.
E invece tutto quello che sta succedendo, a partire da quello che è sorto intorno a piazza mercato, quindi il piccolo centro commerciale, il luogo per la la la, la nuova palazzina di fronte al Duomo, il.
Il giardino centro somma stanno dando una.
Possibilità diversa proprio a quello che era il centro, e devo dire che tutto quello che sembrava un guaio e invece è il risultato di.
Massimo accettazione da parte dei cittadini, cioè vediamo come effettivamente sta funzionando tutto quello che si è insediato anche intorno a Piazza Mercato mi riferisco soprattutto al servizio che sta svolgendo il centro, il centro commerciale.
Ne parla il parco urbano, con il nuovo teatro Magnolia, lì si vede.
A Giarre si vede quello che sta sorgendo il primo errore dell'ex primo Roc con la scuola 0 6.
E lo vediamo anche per quanto riguarda la promozione turistica e la cultura.
Che per anni era rimasta chiusa dentro il guscio della città di Abano, e invece adesso parla diverse lingue, e non solo a una risonanza a livello nazionale, ma a livello internazionale, devo dire.
Ci sono.
Non non vorrei aggiungere nulla di quello che ha detto il Sindaco, perché sono cose che abbiamo vissuto insieme,
E non vale la pena ribadirle.
È un concetto, però va espresso, noi facciamo politica per passione, non per hobby, tanto per essere chiari, un po' tutti quanti noi nostre siamo qua, è perché andiamo la passione di fare la politica, perché amiamo la nostra città e fare passione per la politica.
Non dovrebbe mai coincidere col sentirsi soddisfatti.
Perché a volte, nel nostro soddisfazione spegne la passione.
E quindi è come dire.
Sono contento di quello che ho fatto, va bene, dovrò fare ancora di più.
Negli anni 70 i fidanzati si scambiavano una medaglietta più di ieri meno di domani, ecco, la politica dovrebbe essere intesa, così ho fatto bene o fatto più di ieri, ahimè ho fatto meno di domani perché sono convinto che domani parlo di più.
E allora questo l'analisi che ha fatto il Sindaco si deve portare a pensare, a continuare a pensare in grande e a insistere su quelle cose che magari possono essere migliorate o su quelle cose che non riguardano proprio il l'attuazione del programma non sono quei contorni che danno un valore aggiunto al al programma del del Sindaco, al programma del del Consiglio comunale per cui.
Dovremmo in qualche modo?
Non perdere di vista alcuni momenti che riguardano alcuni progetti, alcune situazioni prima si parlava del palazzetto dello sport, abbiamo appena approvato la proroga della convenzione, credo che su questo l'Amministrazione fa bene a insistere e a non perdere tempo, perché è la questione del palazzetto dello sport è una questione seria, va risolta e quindi ci vorranno soldi ci vorrà del tempo, ma di sicuro non dobbiamo perderla di vista.
C'è la questione delle abitazioni,
Ricordo che quando c'è stato il passaggio dal Demanio al Comune del primo Rocco dell'area un po' tutti quanti abbiamo pensato che quell'area avrebbe potuto dare una risposta a quello che era anche la questione abitativa.
Ove era, credo che su questo dovremmo pensarci un attimo, non dico abbandonare alcuni progetti, perché però, se.
Si può magari intervenire in qualche modo coinvolgendo privati, coinvolgendo altri enti pubblici, per vedere se all'interno del primo Roc, se con le strutture esistenti all'interno del primo Rocco, si può dare una risposta anche alla questione abitativa quando parla dell'ex primo Roc, ma parlo anche della zona a fianco al primo Rocco dove il Papa ha individuato una zona dove dovrebbero sorgere una specie di piano Peppa va bene,
Il Piano casa della Regione, se da una parte può sembrare bello, eccetera, eccetera, ha creato un grosso problema anche nelle autorità, perché ha fatto lievitare i prezzi in modo esorbitanti per cui ad Abano non si riesce più a acquistare un appartamento se non si hanno i tre e 84 e 50 o 500.000 euro cosa che prima non era.
E questo ha fatto lievitare i prezzi anche delle case vecchie. Allora noi dovremmo trovare il modo per tornare a dare una risposta a chi magari ambisce ad avere la proprietà della casa, ma di sicuro tutto può permettere quei mutui così esorbitanti per cui su questo noi dovremo dovremo insistere.
Sempre primo ROC, ex primo Roc, io lo metto anche in relazione a quello che è l'aspetto della della sicurezza.
Sindaco ha detto tutto quello che ho cercato di dire sulla sicurezza e si stanno facendo sforzi enormi per mantenere la città sicura, problema che riguarda non solo a Bari, ma anche altre città sono e l'assegnazione di.
Nuove forze dell'ordine.
Quindi ad Abano noi potremmo avere anche più carabinieri, però purtroppo il Comando dei Carabinieri disse, ma dove li faccio dormire, dove li faccio alloggiare, ecco, probabilmente dico che con un intervento da parte dell'Amministrazione comunale, con il Comando generale dell'Arma dei carabinieri magari si può arrivare a un accordo per cercare di ristrutturare qualche palazzina all'interno dell'ex blocco che pur rimanendo di proprietà del Comune ristrutturata a cura del Comando generale dell'Arma dei carabinieri possa in qualche modo servire per accogliere nuovi carabinieri ad Abano che di cui ce n'è bisogno.
Il.
Gli eventi,
Debbo dire che sono stati di alta qualità tutti, sia quelli culturali, sia agli eventi fatti in piazza.
Dovremmo fare uno sforzo in più, però, di non dimenticarci che abbiamo due grossi quartieri Monteortone e Giarre che meriterebbero, di tanto in tanto, di ospitare qualche evento, per cui uno sforzo da parte dell'assessore alla cultura uno sforzo da parte dell'Assessore agli eventi perché magari possiamo avere qualche evento anche in questi due grossi quartieri dove c'è tutta la popolazione su.
Dove ci sono quelli che in effetti poi si votano e tanto per essere chiari, per cui dicono, ma perché esiste solo il centro di Abano, ma io abito a Monteortone, non fate mai niente, io abito a alzare di un fatto mai niente, ecco, troviamo il modo di portare eventi di qualità anche in questi due quartieri che so cose che che che si possono fare gli eventi in piazza della Repubblica benissimo ottimi. Io però, assessore, le dico sempre che o spostiamo il palco da qualche altra parte o prendiamo altre altre soluzioni, perché gli eredi che sono stati fatti in Piazza della Repubblica bellissimi debbo dire di altissima qualità, però purtroppo anche lì abbiamo avuto dei grossi problemi da parte di chi assisteva al concerto perché, se potete oste due fioriere davanti, va bene e sentiva la musica, ma non guardava agli artisti per cui l'IVA ha preso una decisione. Non dico una decisione drastica, ma se si può organizzare diversamente, probabilmente qui quei concerti avrebbero maggior successo. Ecco e quindi con maggior soddisfazione da parte di chi assiste ai concerti. Ecco, sono piccole cose che.
Si possono fare, va bene, possiamo tranquillamente senza strade, perché tu quindi non stravolgiamo il programma, il programma lo abbiamo votato. Abbiamo votato l'aggiornamento al DUP il mese scorso, per cui non sto parlando di questo. Dico soltanto che certe cose si possono, si possono fare.
E chiudo dicendo anche la questione della degli allagamenti inabilità del Sindaco, sicuramente su questo non mancherà.
Cioè di stare sul fiato sul collo sia alla Regione e sia ai consorzi per la realizzazione dei basiti di dei grandi bacini di laminazione, perché il problema di Abano son convinto si eviterà soltanto se saranno completate quelle opere lì, comunque, grazie Sindaco per tutto quello che ha fatto per tutto quello che state facendo e per tutto quello che si è data un'area sappiate che noi siamo al vostro fianco, grazie.
Ci sono altri interventi?
Nessuno.
Ma Maragotto, prego.
Grazie.
Sarò un po' più breve.
Lo prometto e nel 22 questa Amministrazione che come cittadini peraltro abbiamo contribuito a far nascere e della quale siamo convinti sostenitori, ha iniziato a seconda tappa di un cammino che era stato intrapreso con molte difficoltà cinque anni prima mi piace collegare il bilancio di metà mandato di questa Amministrazione con quella precedente che ha in parte diversa ma che ha la stessa anima di bilancio di questa sera.
È stato detto bene dal Sindaco, parte a quanto è stato fatto, ma vogliamo come gruppi abbiamo già sentito consigliere Piccoli, consigliere Amato anche.
Invitalia e convogliare ancora nuove risorse su alcuni aspetti che sembra che, riprendendo il programma che avevamo scritto a cinque anni fa, val la pena sottolineare come l'avevo scritto, uno dei capitoli si intitolava Hutten, città attenta alle necessità di tutte e di tutti i Città della Salute, eravamo i primi passi della casa della Salute. Chi l'avrebbe mai detto no? Io ho visto la scena di quando qualcuno all'assessore Gallo occhio il sindaco, assessore Bozza ai tecnici, hanno in pochi minuti preso una decisione che è stata decisiva perché c'è un piano già approvato perché due anni prima qualcuno aveva progettato e sembrava un sogno all'epoca no e avevamo perso il distretto negli anni un po' spazi, così adesso la vediamo e quindi questa è una modificazione che è a buon punto. Sappiamo che.
I tempi sono stanno rispettando. Sappiamo che le preoccupazioni sono condivise per le risorse che saranno necessarie a mantenere aperti modificati quegli spazi, gli spazi ci sono e adesso troveremo insieme il modo di reddito spaziati. Ci sembra che possa essere anche quello riprendendo un punto del programma, uno dei luoghi nei quali si dà slancio a un altro degli impegni che ci eravamo presi, quello di rafforzare il dialogo intergenerazionale tra persone anziane, che hanno una certa autonomia e che rappresentano con la loro storia la loro esperienza, una risorsa che potrebbe incontrare ragazze e ragazzi in modo costruttivo per tutti, invecchiamento attivo e nuovo protagonismo dei giovani possono andare di pari passo quando pensiamo ai giovani. Il Sindaco ha sottolineato e ne parliamo troppo spesso, come il problema sono anche un problema. C'erano giovani che davano dei problemi anche ai nostri tempi. Insomma, io ho abbastanza anni per ricordare che in Piazza dei Caduti trovavo le siringhe di chi si faceva le pere, per cui non è che è stato tutto un passato che noi eravamo tutti i buonissimi, la nostra generazione, tutti Saint-Florent chiaro, c'è un problema di educazione anche e anche delle famiglie, come diceva il Sindaco, però penso che abbiamo le risorse, anche forse la fantasia per affrontare i problemi e i chiave intergenerazionale. Un altro dei capitoli del nostro programma s'intitolava la città del futuro amica dell'ambiente. Ne abbiamo parlato abbastanza. Non mi sono piaciuti i toni, però ne abbiamo parlato parlando prima dell'adozione del Piano generale del traffico urbano. Questa Amministrazione ha il merito di aver preso in mano una città ferma tranne che per una notte all'anno che costava 80.000 euro ed è riuscita a sciogliere nodi rimasti dei soldi per quarant'anni. Penso in particolare i comparti centrali. Li chiamo ancora così, ma anche se l'etichetta nuova mi piace molto, avevano civitas che oggi vediamo rigenerati non solo con spazi commerciali ma anche per l'incontro. È un merito che va riconosciuto a questa Amministrazione, in particolare, il Sindaco Barbierato ci avevano provato in tanti prima e che ha messo mano prima di questa Amministrazione. Aveva combinato guai.
Penso anche all'area del primo ROC. Quando il Sindaco ha firmato io c'ero quella volta che è stato il passaggio dal Demanio e c'è stato l'atto formale di firma davanti alla con cui il Demanio cedeva il comune l'Anpi aree che che era amministrata militare e penso che il Sindaco fosse soddisfatto per aver riportato andavano uno spazio che era stato precluso e poi abbandonato. Sicuramente il Sindaco pensava quanti avevano perlopiù in modo strumentale e ideologico alimentato la paura per un possibile utilizzo non compatibile con quello di una città turistica. Ci ricordiamo tutti la fermezza del Sindaco quando diceva Abano non è quello che si ha in mente, non è compatibile con una città come Abano, ma credo che allora avesse anche molte preoccupazioni sull'oggettiva possibilità di mettere a frutto positivamente quegli spazi. Sono spazi grandi quando li abbiamo visti. La prima volta abbiamo detto e adesso.
Oggi tutti possono vedere che sta nascendo qualcosa di nuovo in quell'area, grazie alla prontezza delle competenze amministrative e tecniche è stato possibile attingere risorse impreviste e quella del PNRR, che hanno dato grande slancio all'opera di riqualificazione le risorse sono in parte in parte esterne,
E l'inventiva, la capacità tecnica e progettuale era di questa Amministrazione e dei tecnici che questa abitazione fa lavorare, con cui lavora sarà un'altra opera, e qui la sfida, quella di che lancio questa Amministrazione a tutti noi e sarà un'opera che lasceremo alle famiglie di Abano di oggi e di domani e auspichiamo che venga quanto prima avviato uno studio di fattibilità per la gestione della struttura, coinvolgendo anche i privati, possibilmente per garantire che i pesi economici della gestione lo ricadono per intero sulle famiglie che usufruiranno della scuola o sulla comunità.
Lo abbiamo visto poi in occasione dell'adozione del PAT, vediamo che il valore degli strumenti adottati, come rie già nominato dal Sindaco, e il Piano del verde sono strumenti a cui all'epoca avevamo dato importanza, ma che stiamo comprendendo man mano.
Che, man mano che subiamo le decisioni regionali, come le concessioni, tutte deroghe concesse dei Piani casa, sto guardando avanti. Sappiamo che questo sarà l'anno di importanti scelte urbanistiche, altre importanti scelte, il futuro della città sia la nostra stella polare, qualche no chiaro a chi insisteranno e cercare occasioni speculative potrà garantire qualità della vita, rispetto dell'ambiente, tutela del valore immobiliare delle case di chi ad Abano vive. Nel nostro programma avevamo scritto, si ritira. Si eviterà il più possibile la trasformazione in residenza degli hotel dismessi, perché tale trasformazione non è compatibile con una città termale.
Ho ripreso anche il capitolo Abano per il lavoro rispetto al tema dell'opportunità lavorative, tutti i settori, tutti gli assessori hanno fatto il possibile per agevolare una città e diversificare l'offerta lavorativa, che hanno specializzazione, quelle rivolte ai turisti e sottolineo tre aspetti che hanno visto l'Amministrazione comunale agevolare o promuovere direttamente interventi in sé. Questo senso, l'edificazione del nuovo plesso scolastico, che è competenza della Provincia, ma gli studi del virus troverà Pietro, d'Abano e si trova ad avere una nuova sede che sono lavori a buon punto con opere, e mi piace sottolineare che questo tipo di lavoro, molto importante, molto consistente, ha trovato nell'amministrazione.
Una disponibilità a dialogare con la Provincia, ma anche con altri enti del territorio che hanno messo a disposizione una struttura, quella del patronato, che ha permesso a molti suddetti rimanere in zona e continuare a vivere spetta scolastica più ad Abano interessante, secondo me è ancora da valorizzare l'avvio dei corsi ITS per studenti che, dopo il diploma, o vogliono specializzarsi, specializzare le loro competenze nell'accoglienza degli ospiti. Anche gli alberghi hanno bisogno di persone sempre più specializzate e fanno fatica a trovarle. Quello non vuole indirizzo, do uno spunto. Anche per quanto riguarda questo sarò quello, insomma,
Che sogna, ma, insomma, in collaborazione col Centro studi con l'Associazione albergatori, con le sue torri di Ca' del dei commercianti, con l'Università di Padova, con i medici di base, sarà opportuno non dimenticare che la risorsa termale, e il fango, in primis, sono il cuore distintivo della nostra identità termale. È lì per evitare che arrivino solo turisti,
Che hanno poca capacità di spesa, ma anche che non capiscono dove sono queste la valorizzare sul bilancio, si prospettano tagli ai finanziamenti statali ci sono, lo farà, fare un sacrificio di faranno tutti gli, faremo anche noi, se sarà necessario e forse sarà necessario apportare anche qualche taglio le nostre spese giustamente il Sindaco diceva niente tasse e sono d'accordo faremo ancora di più scelte oculate.
Scelte oculate che son state fatte da questa Amministrazione con competenza anche di chi, dal punto di vista tecnico, ha supportato i bilanci nel corso degli anni albatro Abano, secondo noi potrebbe impegnarsi a investire risorse facendo ricorso, eventualmente anche l'accensione di mutui per risolvere questioni in parte sono sovracomunali già nominati.
Il Cursa, la Provincia ci ha lasciato un bel. Speriamo che il dialogo continui, che si arrivi oltre cartelloni anche a fare delle scelte che so sciogliere quel nodo, lotta all'orologio che è di proprietà privata, lo sappiamo, speriamo che trovi nuove vite nei prossimi due anni. In parte rimandano alla possibilità di dignità da dare nuove risorse. Dicevo, rimandiamo alla possibilità di dare dignità a la casa della cittadinanza. Penso agli ambienti nei quali il lavoro dei dipendenti comunali penso agli spazi nei quali i cittadini e i cittadini sono costretti ad attendere quando accedono ai servizi comunali. Penso agli spazi per incontri dei consiglieri e le Commissioni. Penso in modo particolare a una sala civica per Abano che amano merita come luogo adeguato per il confronto, per la maturazione della coscienza politica e alla riflessione sul futuro della città e l'occasione del bilancio. Bisogna il suolo di decollo è stato fatto, ma ci sembra opportuno che qualche riflessione su quello che possiamo ancora fare con coraggio io lo continuo a dire certe scelte, sono state fatte con coraggio, dal Sindaco, dagli Assessori e sostenuti da questa maggioranza, con il contributo anche dei Consiglieri di minoranza. Penso che noi possiamo fare ancora sapendo che sono scelte difficili, ma se penso al 17 una uomini, tanto meglio.
C'è qualche altro consigliere che vuole intervenire?
No, bene, allora il Consiglio prende atto che il Consiglio termina adesso buonanotte a tutti.