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C.c. Cantiano - 31.03.2025
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Siamo sì, buona sera a tutti, prego il Vice Segretario di procedere con la verifica del numero legale.
Sì.
Agostinelli sine die.
Calandrini, lauree, Calovini, Simona lucchetti, Lorenzo notizie Deiana, non c'è.
Panunzi, Lorenzo Rossi Gianni Soriani, Luigi Boldreghini Pietro Di Giamberardino stamattina.
Gli scrutatori scrutatori, i colleghi Soriani Calandrini, Agostinelli.
Il punto 1 all'ordine del giorno riguarda l'approvazione del nuovo piano comunale di Protezione civile multirischio, aggiornato agli indirizzi regionali della DGR del 9 4 2 del 17 giugno 2024.
Dunque oggi andiamo a ad approvare nel rispetto delle tempistiche definite dalla Regione Marche e quello che è l'aggiornamento del Piano di Protezione civile comunale. Il Piano di Protezione civile era già stato oggetto no, subito dopo l'alluvione di una volontà dell'Amministrazione di poter rimettere mano a un piano, alla luce anche delle degli ultimi accadimenti. Per fare questo abbiamo chiesto supporto a il braccio operativo di protezione civile di ANCI Umbria, che, insomma, è una struttura operativa fatta di tecnici e professionisti di Protezione civile da a livello nazionale e locale, che si è creata sull'esperienza delle delle emergenze che hanno coinvolto l'Umbria a partire dal terremoto e quindi, ecco insomma, avvalendosi del loro supporto. Avevamo già dato incarico al giù nel giugno del 2023, a questo team di professionisti per l'adeguamento del piano, senonché poi pronti per poterlo presentare. È subentrata la delibera di Giunta regionale che cambia le linee guida con cui do devono essere aggiornati i nuovi piani di Protezione. Civile, linee guida che erano fermi al 2019, per cui ecco si è tardato Rain, caricando sempre con questo contributo regionale che mi sembra fosse sui 3.000 euro circa, sempre questo team di professionisti per adeguare ai nuovi atti di indirizzo il Piano di Protezione civile è stato presentato in questa sala prima agli operatori e di protezione civile locale e agli Ufi, agli uffici comunali, quindi ai dipendenti del Comune e poi aperto al confronto con il Consiglio comunale il 12 febbraio 2025, quindi oggi non facciamo altro che ratificare quel Piano di Protezione civile che disciplina l'organizzazione e in fase emergenziale, quindi individua le aree di sosta di di ammassamento. I luoghi dove poter aprire il COC in caso entra, entrano a Ticchi in caso di emergenza e in funzione della tipologia di emergenza. Sia questa alluvionale da terremoto da incendio e disciplina le attività organizzative dell'ente comunale, quindi, definendo chi dovrà far cosa in caso di emergenza, quindi, poi il Piano di Protezione civile chiaramente è a disposizione. È legato alla delibera e quindi, insomma per i dettagli o per eventuali. Ecco chiarimenti, c'è sempre a disposizione l'ufficio tecnico, insomma per poter andare nel dettaglio.
Quindi questo questo è quanto.
Ecco questo se ci sono osservazioni.
Sennò, ecco, Boldreghini.
Niente, chiediamo scusa che l'altra volta per un'errata comunicazione non eravamo presenti, quindi solo questo.
Sì, ecco no, c'è stato un disguido perché ecco forse al Capogruppo non era arrivata o qualche male non era giornata, però ecco comunque, laddove vogliate insomma entrare nel merito, la stessa riunione, la stessa disponibilità da parte del team di progettisti, insomma c'è e quindi la si può riaffrontare un qualsiasi in qualsiasi momento.
A posto quindi, chi chi vota a favore del piano, l'approvazione del Piano?
Unanimità immediata, esecutività del punto, chi vota a favore unanimità.
Allora il punto numero 2 riguardava la conclusione delle interrogazioni che erano rimaste non discusse dalla scorsa allo scorso Consiglio, quindi me ne riprendo nell'ordine.
Allora, la prima di quella di quelle non discusse riguarda il sistema fognario e depurazione, quindi circa l'attuale funzionalità dell'impianto, e su questo darei la parola all'Assessore, all'Ambiente, Gentilotti.
Sistema.
Allora sì, a seguito dell'interrogazione abbiamo subito rigirato un quesito abbastanza articolato per chiedere conto della situazione dell'impianto di depurazione del capoluogo a Marche multiservizi, oramai quindi è pronta da fine febbraio e vi vado a leggere quello che è un po' la relazione che ci è pervenuta da parte degli uffici del dell'ufficio tecnico di Marche multiservizi,
A Cantiano l'impianto principale che Marche multiservizi gestisce e il depuratore ubicato nel capoluogo che è stato ricostruito dopo essere stato pesantemente danneggiato dall'alluvione del 2022.
L'impianto, a seguito appunto dei lavori che si sono svolti in somma urgenza, è entrato pienamente in funzione a fine 2023, dopo, appunto che la struttura commissariale ad aprile 2023 aveva assegnato le risorse necessarie, l'impianto di depurazione serve kantiano capoluogo e le frazioni di Chiaserna fossato e Pontedassio per una potenzialità di oltre 3.500 abitanti equivalenti che è stata completamente ripristinata a seguito di questi interventi, per ristabilire la funzionalità del depuratore sono stati seguiti importanti lavori di ripristino,
Che hanno interessato le strutture civili, elettromeccaniche ed elettriche, oltre alla pulizia dell'area da fango e detriti ed alla demolizione e ricostruzione della nuova recinzione d'investimento finanziato dalla struttura, si è aggirato intorno ai 530.000 euro.
E altri interventi a capo a carico di Marche multiservizi per il ripristino della funzionalità dell'impianto di depurazione sono avvenuti nelle frazioni di Ponte Riccioli e di tranquillo dove sono state ricostruite 3 fosse Imhoff, nello specifico una ponte Riccioli e una a tranquillo anche in località Pian di Balbani è stata ripristinata una fossa Imhoff, mentre rimane da ripristinare la fossa Imhoff in località conti. Per quanto riguarda il numero delle utenze collegate all'impianto di depurazione, ad oggi sono collegate 1.363 utenze e le utenze che rientrano nell'area servita dal depuratore di Cantiano, che era anche un po' il.
Il fulcro, diciamo dell'interrogazione e non collegata attualmente risultano essere quattro e tutte e quattro appunto non sono state collegate a causa dei danni provocati dall'alluvione che ecco, speriamo che a breve possono in qualche modo essere ripristinati per il convogliamento del dei reflui derivanti dalle abitazioni domestiche direttamente nel nel depuratore del capoluogo.
Allora, grazie per aver risposto a questa interrogazione, che però.
Voglio dire Marche multiservizi, ma è al corrente di quello che è la situazione di Cantiano, cioè mi sembra che stiano stan facendo hanno fatto una relazione come se tutto fosse funzionante. Io so che tramite addirittura gente che lavora con Marche multiservizi, il depuratore di Cantiano di Ponte d'Azzo ha soltanto qualche utenza di Ponte d'Azzo e basta, e quindi voglio capire se quelle cose che hanno detto sono vere o false, perché sinceramente io io andrei no, no, si Febo, sembra come che è tutto funzionante, in realtà è lui, sì, prego no, perché ecco no, qui qui si dicono le cose vere, no okay, per però noi non ci risulta, non ci risulta che risulta formalmente dove le avete notata questa criticità. Basta andare a vedere e fare un giretto sotto nella gli impianti fognari di cantiere a vedere quanti ne sono collegati, cioè non sono collegati. Non so un collega, quindi tu da da da, dal punto di vista tecnico, se è certo di dire che, insomma, quelle quelle utenze non siano collegate, sì, secondo me sì, e adesso noi facciamo facciamo magari un ulteriore, magari approfondimento, io chiedo se è possibile con un tecnico di Marche multiservizi, ci fa vedere che le cose stanno funzionando e a quel punto noi alziamo le mani, ma quello che, com'è la situazione io l'estate scorsa non ce n'era nemmeno una, perché addirittura insomma, omaggerà.
Va beh, c'è gente che è andata anche al pronto soccorso per per quel che facevano il bagno giù nella nelle Caldare, quindi per dire non c'è, non è così, perlomeno non ci risulta adesso che poi loro, in questi mesi abbiamo fatto tutti questi lavori,
Io sapevo e.
Per rifare, magari per rifare la ecco per rifare tutta la la la rimettere a poi. Io credo che noi dovremmo un po' salire di salire con il livello di discussione, no, perché qui potremmo queste io queste dicerie le sento al bar, ma qui ecco, siamo dentro l'Assise comunale, noi rispondiamo laddove c'è una criticità va evidenziata in maniera formale, quindi non si può dire ho sentito man detto dovrebbe allora se c'è un problema oggettivo, lo si ponga l'attenzione degli uffici competenti, perché se io e il mio gestore che Marche multiservizi formalmente chiedo lo stato attuale dell'INL, dell'INPS, dell'impianto di depurazione e arrivano a nota formale a firma dell'ingegnere Marche multiservizi, per me è quella la situazione attuale. Quindi, se ci sono situazioni invece diverse da quello che ci riporta gli uffici tecnici del Comune e del e del la nostra partecipata, allora si evidenzino in maniera però formale, no, che ho sentito dire che che al potabilizzatore ragione perfetto lo faremo in maniera formale. Era interrogazione per capire come ci sentiamo dire che è tutto a posto, quindi però la situazione è quella lì, se non di RIS, non vi torna quella situazione, bisogna che formalmente ci portate delle motivazioni.
In maniera diversa.
Quindi.
E quella è la situazione.
Posso intervenire, infatti per noi c'è il problema, allora io, due o tre giorni fa si è avvicinato un cittadino di San Rocco e mi ha detto che la fossa Imhoff passa proprio, non so dov'è, non è collegata a cielo aperto, questo è una cosa che, come me lo hanno detto sui giro quindi se c'è qualcuno che ci può dare delle delucidazioni,
Ora.
A San Rocco?
ITA una fossa.
E non c'è mai stata una fossa Imhoff.
Scaricano nel fiume le case popolari e lì dove sta Americo, Mosca non c'è mai stata adesso si sta facendo qualcosa, però come le altre frazioni Balcani, Milano, piano di Ponte d'atto che non c'è, infatti il loro non la pagano la fognatura.
Usa la depurazione fognatura, perché la fognatura esiste e la depurazione no, perché quella volta nel 1.000 e 1982.
Quindi si e la Tecnoservice ha fatto tutto la rete fognaria ha deciso di no, attaccarle come non c'è, anzi Angelo BEI, la sua pronta Riccioli, il corpo e con e altri due tre case, va beh, io mi è stato riferito questo somma, vi metto al corrente anche perché loro dicevano che d'estate insomma c'è parecchio puzza.
Addirittura animali, tipo topi alt e quant'altro qua quindi non è che ci sono, volevo dire un'altra cosa sotto qui la la il tunnel dalla banca e si provvederà a fare i lavori siccome li ho portati importanti di acqua non puoi fare i lavori nel mese di novembre dicembre, adesso, da giugno, già in programma di rifare dei lavori del sotto, come c'è il progetto di rifare da Tarone in giù portarle, Flaminia esatto proprio stamattina, proprio stamattina Adriano e ci è arrivata proprio stamattina.
Attualmente l'acqua al 99% arriva al depuratore 99 sì, più o meno.
Un'altra cosa volevo domandare, sono stato verso chi osserva davanti al maneggio.
Ah, il fiume ha tolto quello che è stata riportata da la ditta che ha fatto dei lavori, no, li esclude i tubi non so se sono collegati o meno, quei tubi, c'è un tubo nero Grosso e altri due.
Proprio stamattina Sabatini so che c'è stato un sopralluogo, lo abbiamo segnalato al gestore e tra l'altro stiamo prendendo dei provvedimenti, perché tutta quella, quella scarpata che prima ci aveva in declivio naturale, adesso è molto.
Insomma verticali, una cosa volevo dire, non so se ho capito bene, mi è stato detto che chi osserva il collegato, quindi quei dubbi non sono collegati, sono tubi dello scolo dell'acqua piovana o sono tubi che viene dalla fognatura non penso no, non credo che si era acque di fognatura, penso che sono acque piovane che viene dalla strada o che andrete senz'altro sarà qualche griglia, ecco di dice,
Sì, sì, davanti poi ce lo fotografia, se vuoi ti faccio vedere proprio davanti all'ingresso de de de de del maneggio del del campo sportivo uno grosso nero,
Delle caditoie okay, fogna post post, come non si vedevano prima del lavoro, adesso sono usciti fuori e quindi si si si si è a posto a posto.
Quindi ci sono altre osservazioni su questo punto, altrimenti passiamo all'altra interrogazione che riguarda l'Ufficio accoglienza turistica, il punto, il punto IAT, ecco, sul punto IAT che è questo questo locale che apriremo di fronte alla chiesa collegiata è stata un'acquisizione da parte dell'ente finalizzata a riaccendere una luce in via 4 novembre, e su questo su questo spazio era già in corso una progettualità che poi è stata rallentata chiaramente dall'alluvione ed ora è in procinto di essere affidati. I lavori, i lavori riguarderanno sia una messa a norma. Ecco de de del locale, tramite degli interventi strutturali, sia una allestimento dal punto di vista così e di fruizione e turistica, e ha il budget complessivo per questo lavoro e di riqualificazione e di 27.000 euro. 7.000 euro non sono legate a l'indennizzo da parte della Regione per gli danni strutturali avuti dall'alluvione, quindi infissi.
Eh no, eh.
Ti insomma umidità nel.
Bene, nella tinteggiatura, insomma, della parte bassa del dell'edificio impianto elettrico, mentre poi la parte di arredo è stata finanziata tramite una donazione vincolata da parte dell'istituto di credito locale di BPER Banca, quindi a breve saremo in grado di affidare i lavori e quindi presumibilmente entro l'estate e di essere a buon punto nel ritornare insomma alla comunità questo punto turistico,
Quindi questo è quanto sul punto sul punto IAT.
Allora sì, abbiamo visto e l'acquisto che dovrebbe ammontare adesso non mi ricordo bene, ma intorno ai 10.060 euro.
È fatto chiaramente da un privato e io mi ero posto alla domandano con tutti gli immobili che ha il Comune di Cantiano, se c'era capisco la posizione, ma con tutti gli immobili vice al Comune di Cantiano, se c'era la necessità di andare a acquistare un altro immobile che comunque gli immobili e comportano anche una spesa pubblica non indifferente poi la circostanza di casualità che guarda un po' i 20.000 euro che dovranno servire per riqualificare quell'ambiente arrivano proprio da una donazione vincolata, oggetto già di.
Altri altre interrogazioni, solo questo.
Sì, ecco su sull'opportunità dell'acquisto, credo che vada in quella logica del decoro urbano e della riqualificazione del borgo locali pubblici, del Comune che si affacciano in in in situazioni, Così, ecco no, raggiungibili e di efficacia dal punto di vista turistico. Non credo ne avessimo all'epoca dell'acquisto. L'acquisto è stato fatto in maniera sottodimensionato rispetto al valore di Maire di mercato. Sul guarda un po', invece, non mi trovo d'accordo su questa continua insinuazione che non capisco dove voglia arrivare, perché ritorniamo a quella questione di cui abbiamo discusso tante volte le donazioni vincolate. È chiaro che son state indirizzate su richiesta da parte dell'Amministrazione comunale, perché quando un istituto, in questo caso l'istituto di credito B perché ringraziamo ci ha chiesto dove volessimo che quei fondi non trovassero destinazione ed utilizzo in maniera di rilancio turistico, di accoglienza del Comune di Cantiano, avendo altre donazioni su altre situazioni, non ultime quello del teatro, abbia ritenuto opportuno indicarli quel luogo, trovando un'opportunità di quella riqualificazione che altrimenti sarebbe dovuta a pesare sul bilancio del Comune quindi ecco.
È questa la motivazione senza secondi fini, senza allusioni al finanziamento di 20.000 euro che ring, di cui ringraziamo BPER e di cui inviteremo chiaramente all'inaugurazione BPER stessa e che credo non vada a vantaggio di tutti i cittadini.
Allora poi l'altra?
L'altra interrogazione.
L'orologio e su questo lascio la parola all'Assessore Gentilotti.
Sì, con la legge di bilancio regionale del 2025 e abbiamo ottenuto dalla Regione Marche un contributo di 5.000 euro per la riqualificazione dell'orologio della torre comunale in questa Assise.
Mi mi preme ringraziare di questa di questo con la concessione di questo contributo, il consigliere regionale, Giacomo Rossi, che si è speso affinché uno dei nostri simboli della comunità possa in qualche modo ritrovare la sua rifunzionalizzazione e riqualificazione. Proprio qualche settimana fa abbiamo inviato la documentazione necessaria per la conferma del contributo, allegando una serie di preventivi che nel frattempo abbiamo richiesto. E questi 5.000 euro copriranno solamente in parte l'opera di realizzazione di riqualificazione della torre comunale. E infatti in corso una richiesta di variazione del bilancio per raggiungere ai 5.000 euro del contributo ulteriori 2000 euro, che ci permetteranno di confessionale in maniera più decorosa. Quello che è l'intervento. Di fatto, abbiamo chiesto un preventivo ad una società che si sta a questa si sta occupando della riqualificazione della chiesa di San Nicolò.
Che ci ha fatto un preventivo di.
Indicativamente 4.098 euro IVA, esclusa.
Che prevede alcune fasi di intervento, tra cui anche quella non secondaria di predisposizione della relazione che dovrà essere approvata per l'intervento da parte della Sovrintendenza, siccome l'orologio della torre comunale risulta un bene vincolato, poi, ovviamente, a questa, a questo intervento dovremmo aggiungere le spese di noleggio di una piattaforma per la durata dei lavori che si presume siano intorno a 5 6 giorni lavorativi.
E cogliamo l'occasione anche per poter in qualche modo valorizzare ulteriormente l'orologio della torre, predisponendo un'illuminazione che dalla facciata della chiesa di San Nicolò in maniera puntuale vada ad illuminare direttamente l'orologio della torre, quindi facendolo risaltare, per ultimo tramite un'altra società che si occupa del della sistemazione delle campane con tutta la componentistica legata al campanile faremo sistemare finalmente anche le lancette dell'orologio della torre comunale che così seguiranno effettivamente quello che è il lo scoccare delle varie ore quindi indicativamente,
L'ammontare di tutta quanta l'operazione si aggira sui 7.000 euro e quindi ecco, a breve provvederemo con le fasi di incarico delle ditte che intendiamo coinvolgere, sperando di poter concludere l'intervento al netto dei tempi di consegna, risposta della Sovrintendenza e quant'altro, magari prima dell'estate.
Sì, Buldreghini benissimo, allora prendiamo atto di quello che l'Assessore ci ha illustrato.
Però vorremmo puntualizzare questo aspetto, no.
Noi abbiamo fatto una lettera indirizzata al consigliere Giacon grossi, anche perché io stamattina siamo iscritti al movimento.
Di Giacomo Rossi, civici, marchi una lettera dove suggerivamo di avere un contributo.
Quindi mi risulta che c'è l'emendamento dei 5.000 euro per la sistemazione dell'orologio, quindi un qualcosa per cantiamo e nella nostra lettera avevamo puntualmente scritto.
Orologio simbolo del Paese, posto sulla torre del palazzo comunale, sito in Piazza Luccioli, costruito nei primi anni dell'800 in puro stile Prima rinascimentale che cosa pensavamo di proporre, anche perché la spesa non è enorme, il restauro della dell'orologio nella sua bellezza estetica e anche e non anche di funzionalità non ravvisandone l'utilità a vantaggio di una illuminazioni che ne esalti la natura estetica, lo smontaggio della macchina dell'orologio, che rappresenta il cuore dell'intero sistema, costituito da un complicato sistema di ingranaggi meritevoli di essere posto alla visione del pubblico ponendolo in apposite teche ad esporre nel palazzo comunale,
Questa pratica, anche da parte nostra, a cui teniamo a sto punto e ci siamo seguiti, abbiamo preso un contatto anche con l'ingegnere incaricato Francesco Ciattaglia, al quale abbiamo inviato la nostra mail, quindi ci auguriamo che le cose siano fatte presto e nel migliore dei modi per il bene di tutti.
Solo per precisare una cosa sono interessato anche per quanto riguarda lo smontaggio del del meccanismo, parlando con dei tecnici esperti di chi fa questo mestiere, da tantissimo tempo mi diceva che è un'operazione molto onerosa, perché si tratta di smontare pezzo per pezzo del meccanismo, perché dalla città dalla posizione attuale dove si trova poterlo portar giù e mettere in una teca ovviamente un'operazione sicuramente di meritevole però mi diceva che un onere molto importante perché appunto essendo questo meccanismo composto da tantissimi,
Pezzi, dovremmo dovrebbe smontarli uno per uno, fare una sorta di poi cartografia in cui effettivamente andarli a riportare e poi, in un secondo momento, rimontare il tutto. Quindi questa considerazione che si avevo letto in questa fase qui stante le risorse stanziate, abbiano deciso di non di non proseguirla. Ecco.
Sì.
Vogliamo Berardino, volevo dire che è importante che non vada rovinata.
Una cosa importante come quello che è il meccanismo dell'orologio, che a noi sta a cuore, insomma tutti qua a tutta la popolazione, sì, sì, è chiaro, sta a cuore a tutti e cercheremo e code di utilizzare in maniera no utile, volevo fare un'altra cosa.
Quell'intervento che ho fatto Pietro ci fa piacere che, insomma, siamo stati anche noi parte di questi partecipi di questa donazione per il Fondo, per per questa cosa che il simbolo di Cantiano, quindi ci tenevamo per questo ecco cosa cosa è stato l'intervento al Consigliere, sì, grazie, ecco, diamo, diamo merito, insomma, poi, quando si lavora assieme per il bene della comunità, credono indipendentemente da dove vengano no, i fondi sono sempre ben accetti e cercheremo di valorizzarli e al meglio.
Prosieguo con le interrogazioni. L'altra è l'interrogazione e non trattata l'altra volta riguardava il teatro Capponi, magari in senza che mi allunghi in discussioni vaghe. Rispondo puntualmente a quello che ci si chiede, ci si chiede di conoscere lo stato di avanzamento della presunta data di ultimazione dei lavori, i lavori praticamente sono a chiusura e si era detto, giustamente, si riporta che avevamo dato l'orizzonte di Pasqua per la riapertura. Non sarà Pasqua, ma sarà i primi di maggio, quindi ecco i primi di maggio. Riusciremo a ridonare alla comunità cantianesi e questo luogo simbolo, insomma della socialità dell'aggregazione e che quindi anche possa riportare una serie di attività che erano state interrotte. Ricordo che questo lavoro è un lavoro di messa in sicurezza antisismica della struttura, a cui poi si è giunta una una adeguamento a locali di pubblico spettacolo, quindi che va incontro anche alla sicurezza di quanti utilizzano, i usufruiscono di questo di questo spazio nonché a una sua rifunzionalizzazione e vengo all'ultima richiesta.
Cioè ci si chiede quali saranno i il genere di eventi che si potranno ospitare tutti quelli che si sono sempre fatti, tutti quelli che si sono sempre fatti e, in aggiunta, riusciremo a ospitare eventi che avranno anche di qualità superiore dal punto di vista teatrale e di intrattenimento, perché l'impianto, l'impiantistica e gli arredi e saranno funzionali anche dei tipi di di di spettacoli teatrali che prima non si potevano fare sia dal punto di vista dell'acustica dell'allestimento del palco.
Della sicurezza della sala e quindi non faremo altro che aggiungere qualità e quantità a livello di intrattenne d'intrattenimento della della con comunità. Chiaramente, ecco richiameremo. La comunità ha un'attenzione particolare al luogo riqualificato, che si presenterà più funzionale, più bello e di prima, e quindi vorremmo che rimanesse tale. E quindi questo l'utilizzo dei di questo locale. Sarà sicuramente poi soggetto di un regolamento di concessione che disciplina anche il rapporto e tutela l'Ente da l'eventuale utilizzo improprio arco di quella di quella struttura. Poi non so se l'Assessore alla cultura vuole aggiungere altro,
Non vede o di no hai detto praticamente tutto e niente, finalmente siamo arrivati alla fine di questo progetto, è stato lungo, complicato perché adesso una breve cronistoria brevissima di quella che è stata la storia di questi ultimi anni della sala Capponi è stata una storia molto travagliata perché io ricordo che si è interrotta con la fontanella del 2020 ci avevamo tutto pronto, costumi e quant'altro e poi è arrivato il Covid, nel frattempo è successo la Lanterna Azzurra di Corinaldo, quindi così com'era la sala Capponi purtroppo non poteva più essere utilizzata nel modo in cui veniva utilizzata prima. Quindi c'è stato un lavoro di messa in sicurezza che era necessario proprio per garantire la continuità a quegli eventi che insomma, secondo me,
Per kantiano sono stati sempre fondamentali da ogni punto di vista. Intanto il valore educativo del teatro dell'incontrarsi del festeggiare insieme del permettere a persone di ogni età dai bambini fino agli adulti molto adulti,
Di utilizzare quel luogo per la socialità, per l'espressione artistica, per l'espressione.
Insomma anche personale emotiva, quindi fondamentale, e la scuola purtroppo non ha più potuto utilizzare quei locali. La banda quindi tutto quello che ed è anche uno dei luoghi, questo lo voglio sottolineare che forse, tra i pochi che vengono utilizzati ugualmente da chi vive a Cantiano e da chi vive nelle frazioni, perché una una organizzazione come virtuosa che è stata la fontanella di Cantiano che, iniziata nel 67 si è interrotta col Covid era è stato qualcosa che a Cantiano coinvolto dai bambini agli adulti, dai bambini che vivono nelle frazioni ugualmente ai bambini che vivono nel nel Paese. Quindi è veramente un luogo comunitario in questo senso, quindi è importantissimo che venga restituito alla comunità e quindi, come ha detto il Sindaco, ci si farà esattamente quello che si faceva prima e perché così com'era non era più possibile farlo e spesso è stato fatto anche in passato. Questo bisogna dircelo, non in maniera sicura al massimo, perché lì dentro di sicuro, insomma, non c'era proprio. Tutto era stata fatta nell'81 inaugurata con i modi di allora quindi diciamo c'erano tante cose che non erano sicuramente a norma e che andavano verso la sicurezza dei cittadini, che invece è centrale fondamentale,
Diceva il Sindaco che questo teatro, così come sarà, ci permetterà di mettere in campo delle azioni virtuose che già in parte lo scorso anno abbiamo sperimentato che sono le residenze artistiche, ne abbiamo approvata una con Stefano Bottin della Fondazione, Cassa di risparmio lo scorso anno.
Che consistono nell'ospitare orchestre compagnie teatrali che non sono assolutamente alla nostra portata di bilancio. Perché non avremmo mai i fondi per poter pagare non permetterci spettacoli di quel livello vengono ospitati gratuitamente nel teatro per le prove e poi restituiscono gratuitamente uno spettacolo. Oltretutto, oltre ad essere la possibilità per i cittadini dei piccoli paesi, come i nostri, di fruire di uno spettacolo di alto livello, l'anno scorso la Gunder Kammer orchestra era stata uno spettacolo di alto livello che poi aveva la prima al Teatro Rossini di Pesaro, quindi noi abbiamo avuto la puntata zero, quindi altissimo livello. Oltretutto sono erano più di 40 persone che hanno dormito qui al broglio, al birrificio ha mangiato, hanno spe, quindi è anche, diciamo, creano un indotto economico. Secondo me significativo, quindi speriamo, ecco col Teatro così com'è di continuare anche su questa strada, oltre a quello che insomma facevamo prima,
Sì.
Ho già risposto.
Volevo sapere l'antincendio.
Siccome ce lo abbiamo fatto quando ero Presidente della Pro qualche?
Qualche festa, insomma, era stata un po'.
Sì, se fumavano c'era l'impianto, l'impianto antincendio, a norma c'era, la carta da parati poteva andare a fuoco, la tenda del Teatro stesso, va bene io questo però mai risposta.
Boldrini allora, grazie Assessore, tutti quanti siamo ben felici di avere un teatro che possa ridare la possibilità di avere di ospitare eventi, anche importanti eventi anche tipo quelli che si facevano con della comunità, che ho visto tutte le volte che ci era uno spettacolo era sempre gremito di di persone e al di là di questo.
Al di là di questo, la il cronoprogramma di questo teatro che adesso, non per fare ironia che ci è voluto più tempo della Fenice per sistemarlo quindi tolto quattro o cinque anni di attività anche per queste cose e non abbiamo capito quale sia stato posto in essere nel senso in tutti questi anni, tutta questa evoluzione di cose che sono si sono andati a fare.
E non so se c'era un cronoprogramma iniziale già ben definito e a rispondi poi,
E scordo allora no, ti dico su questo allora inizialmente il primo diciamo contributo, che abbiamo preso, perché non l'abbiamo fatto con soldi di bilancio, chiaramente era impossibile, era stato perché diciamo non era più a norma il la sala così com'era quindi inizialmente c'era stato un contributo che è stato preso soprattutto per l'adeguamento dell'accessibilità soprattutto al pubblico disabile, lì non c'era il bagno, la rampa, l'accesso antisismiche e l'antisismica, e quindi la copertura è stata fatta e le uscite di sicurezza che mancavano.
E questo è stato un primo contributo. Sono emersi poi in corso d'opera, oltre al fatto che comunque i lavori si sono interrotti diverse volte prima per il Covid dal 2020 al 2022 e poi quindi è stato un po' travagliato lì in più c'è stato un discorso che, quando è venuto i vigili del fuoco a fare il controllo dell'antisismica è emerso come tante criticità sono emerse in questa nei lavori della sala Capponi che i muri perimetrali erano praticamente due muri di forati messi uno sopra l'altro, non legati da niente. Quindi abbiamo dovuto Ripe reperire nuove risorse. Non è semplice lì per l'IRI reperire altri 30 40.000 euro dal nulla, così per.
Soddisfare anche questa criticità e nel corso, diciamo, dei lavori sono emerse più volte questo tipo di problematiche, oltre a delle, per esempio, una delle ultime cose sono state delle prescrizioni della Sovrintendenza che, pur non essendo quello un teatro storico, perché non lo è? Io stesso ho scritto, mi ricordo una relazione dicendo che quello era stato un cinema in un primo momento e addirittura era stato un delle prigioni in carcere, diciamo, quindi non è mai stato un teatro storico per cui anche nella ricostituzione interna c'era bisogno di ri, eppure qualche prescrizione, per esempio il pavimento, c'è la data o gli sportelloni esterni, quindi abbiam dovuto anche poi soddisfare quest'altro tipo di richieste. Quindi, dicevo, è stato un percorso molto travagliato. I ritardi, poi gli ultimi che ci sono stati sono stati ovviamente dovuti anche al al sopraggiungere dell'alluvione, per cui questo cantiere è stato a un certo momento, soprattutto i primi mesi, accantonato anche perché.
In un primo momento la cosa bella è stata che non aveva avuto danni e non era scontato perché lì, comunque, ci sono dei negozi lì davanti, magari l'acqua anche poca, ma poteva entrare, anche se però adesso, dopo due o tre anni per esempio i quelli che hanno incollato sopra il pavimento la ditta piastrelle il piastrellista ci ha detto che comunque l'acqua cioè l'umidità e il livello di umidità che comunque c'era anche non è che ha riportato chissà quali danni però e anche,
Il muro, la Zocca, alla prima Zocca, fino a un certo punto praticamente che era stata imbiancata a.
Il fatto riemergere l'umidità, adesso vedrete, c'è stato messo il cartongesso, un isolamento, una muta, la natura che ha ovviato a questo inconveniente e oltretutto lo rende più facilmente punibile, lavabile il primo pezzo dalle pedate varie, altra problematica. Questa, quella più forse seria è che purtroppo, la sala Capponi, in seguito all'alluvione, ha perso molti dei suoi arredi interni perché le sedie i tendaggi molti, insomma, arredi erano in piazza del Mercato, perché lì dentro c'era il cantiere, quindi, se fossero magari stati lì si sarebbero anche salvati, e invece le sedi e quant'altro era tutto in piazza del mercato viene delle 250 sedie ne sono rimaste 117, non puoi tutte in buono stato che sono state utilizzate poi l'estate per le varie cose perché purtroppo quelli c'erano. Abbiamo avuto, per esempio, alcuni che ci hanno donato questo non direttamente a noi, ma alla Pro Loco, per esempio Lions di Gubbio che ci ha detto subito, noi non vi possiamo donare soldi, possiamo comprarvi delle cose che ci hanno questa policy diciamo interna e ci hanno comprato queste 50 sedie nere, più 30 tavoli che poi si sono rivelati utilissimi perché, non avendo nulla anche l'organizzazione del semplice torneo di burraco o anche dei Commerce, l'abbiam, prestati anche poi a dei commercianti per delle iniziative, perché veramente non c'è più, per esempio, kantiano le famose panche da sagra ce l'ha solo un po' la selva, ma perché il resto sono andate perdute, quelle che erano qua su nella Pro-loco, quindi la sala, purtroppo si è trovata a non avere più molti degli arredi che c'erano, quindi il sipario sarà nuovo, sipario, costoso comprare è un sipario però, e sono elementi necessari perché altrimenti senza sedie e le sedi e che sono state acquistate, quindi a sto punto avremo nella sala delle sedi e dedicate alla sala che non verranno più spostate in giro per il Paese e che va sempre male, perché tanto ogni anno ce n'è qualcuna, una decina di meno Trax rompono e e sono soprattutto a norma perché quelle che avevamo alcun addirittura avevamo utilizzato delle sedi verdi da giardino, quelli di plastica che ogni tanto uno che cadeva perché poi no, va detta la verità saranno incastra abili e quindi sarà sicura la la piantina, perché lasciano le vie di fuga come da piantina, però sono poi spostabili. Se uno ci vuol far veglione chiaramente, quindi sono sia fisse che mobili.
E quella altre nere, finalmente con le 50 del Lions ripristinano un numero decente da poter utilizzare la piazza per che ne so l'inchiostro ecco per gli altri utilizzi, adesso l'hanno usate anche per far veglione l'ultimo dell'anno sotto il tendone e c'erano quelli che han giurato perché altro non c'è quindi ecco per il momento STI sui piccoli aiuti han fatto comodo tutto qua.
Grazie Nataliya si sta.
Esaustiva è una è una sala che io ricordo, essendo forse più grande di alcuni di voi, ci se facevano addirittura migliori di pescatori con tanti di damigiane di pesci rossi, quindi è un teatro che ha visto più ristrutturazioni e quant'altro però a noi ci siamo voluti togliere un po' il gusto di capire tutto questa cronistoria della ricostruzione parte effettivamente con quel famoso contributo che dicevi che i contributi son sempre coi finanziati, no, quindi dalla Regione. Inizialmente prendiamo 159.800 euro,
E la parte del Comune sono 39.950 euro che il Comune deve ricorrere alla Cassa depositi e prestiti, l'incarico viene dato all'ingegner Bernareggi, poi ci sono un in un insieme di tecnici che prendono chiaramente più o meno no diversi incarichi e abbiamo visto che sto finanziamento che abbiamo acceso come Comune e ventennale e quindi ci facciamo carico di un finanziamento che avremo sulle spalle per vent'anni.
Poi, andando avanti.
Riusciamo a intercettare un altro finanziamento mi correggerà se sbaglio e, ovviamente, e che l'efficientamento energetico più barriere cartine architettoniche 55.000 euro, incarico ingegner Bernareggi poi chiaramente c'è l'affidamento alla ditta che ha eseguito i lavori che la Melfi,
E poi?
Questi fanno anche di subaffitti, c'è il problema della sospensione dei lavori, no, per quei motivi che illustrati precedentemente.
È previsto il compenso incentivante allo studio tecnico, nostro ai tre geometri, poi intercettiamo un altro finanziamento che riguarda i fondi, per.
Diciamo l'illuminazione,
Che poi vediamo successivamente che qui viene incaricata la ditta Ramaioli o poi, a un certo momento per la riqualificazione, interviene l'ingegner Bua, che credo che abbia fatto sì.
Per finire, un attimo ah no, ma perché me scordo sennò centralità almeno risponde subito, eh no no, perché no, ti dico solo su questo è la differenza tra Bernareggio Bua, cioè dare Maretti ha curato la parte più strutturale. Chiaramente non era sulla parte più estetica, anche funzionale al discorso teatro, perché per me è già è un architetto sia sulla parte estetica, ma anche sulla parte proprio scenica. Come si organizza le quinte l'americana sopra con i fari Bernareggi nera in grado ho capito, ecco, sì, no, per dirti la differenza o no, no certo o e qui diciamo interviene un po' quella che noi ci asteniamo, sempre che sia una manna dal cielo a seguito dell'alluvione, perché questo ingegnere incominciamo a pagarli quei soldi delle donazioni.
Che ce ne sono stati confluiti ben 70.000, sappiamo no.
Quindi, veramente è stata una manna dal cielo.
In questo caso, poi, c'è il la da linee di progettazione dell'architetto per 200.000 euro.
Allora chiaramente, poi c'è il compenso al all'ingegnere, ora dice dove prendiamo 'sti soldi, perché se dobbiamo fare dei lavori, cioè i soldi, ricordiamo di nuovo a due finanziamenti 130.000 euro Cassa depositi prestito tasso fisso 20 anni, 35.000 Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro,
E abbiamo visto che poi effettivamente qui non so adesso le fatture non le ho viste io però, per quanto riguarda la ditta Martini Morini, la ditta Arc di son stati previste spese, non so se l'abbiamo già liquidati 82.000 e rotti 68.000 euro e rotti dico quindi che ben venga che il teatro Capponi venga restituito alla comunità sicuramente bellissimo, però dobbiamo dire ai nostri cittadini che ci avremo mutui da pagare per vent'anni.
E quindi e quindi è stata una bella scelta politica, certo che pesa che rivendichiamo.
Diamo con orgoglio Sindaco che pesa orgoglio che pesa sui servizi ai cittadini e tagliamo il servizio di trasporto pubblico, non chiudiamo una buca e non facciamo tanti altri interventi, probabilmente noi abbia ritenuto opportuno che la Comunità avesse questo servizio.
Mi era molto chiaro.
E quindi è stata una scelta che rivendichiamo in maniera molto. Insomma, no, proprio tra l'altro tutta quella serie di insomma cronoprogramma interventi giustificano una capacità di progetto che l'Amministrazione agli F, assieme agli uffici tecnici, ha dimostrato saper fare perché oggi Ricon riconsegniamo alla comunità cantianesi un un complesso sicuro dal punto di vista dell'antincendio dell'antisismica, riqualificato dal punto di vista della fruibilità estetica di impiego. Quindi, il comporre quel quadro è stato frutto di una visione lungimirante e, siccome di fondi pubblici nel tempo, se ne sono state spese tanti, forse anche al di sopra delle attuali, senz'altro, al di sopra delle attuali possibilità dell'ente dal punto di vista degli indici di indebitamento, io credo che a fronte di una contribuzione no, come giustamente 160 più 55 più 35 no, sia acceso un cofinanziamento, no di 200.000 euro. Non ci vedo nulla di male, anche perché gli interventi infrastrutturali son sempre cofinanziati dal pubblico e il pubblico cofinanzia tramite l'accesso al credito non è che può finan cofinanziare con la spesa corrente dell'ente. Quindi, tutto quello che vedete di infrastrutturale nel tempo è stato cofinanziato tramite l'accensione di linee di credito. Fortunatamente il Comune di Cantiano non ha grossi problemi di indebitamento. In questi anni non ne abbiamo abusato, non abbiamo acceso chissà quali linee di credito senza coperture economiche. Quindi oggi, in maniera molto insomma fiera, credo tutti riconsegniamo alla comunità cantianesi uno di quei luoghi simbolo rispetto alla quale ce n'è neanche bisogno. Dopo questo questo periodo, quindi, vi invitiamo tutti a questi due giorni di festa che saranno i prossimi i primi, insomma di maggio. Dobbiamo ancora calendarizzarli, in cui chiameremo a raccolta tutte le associazioni cantianesi, tutti i cittadini, e credo che faremo la nostra parte IRI, segnando un altro. Insomma, credo un risultato di pregio di questa Amministrazione. Ritornando in sicurezza, uno dei luoghi simbolo della comunità.
Ok teatro Capponi, quindi l'altra interrogazione, laghetto sito in località Ponte Rizzoli, quindi qui ci si chiede no di capire. Ecco no. Come sappiamo, insomma, dentro il Piano è approvato dalla struttura commissariale regionale. C'è il finanziamento di 180.000 euro per il ripristino del laghetto di pesca sportiva e sul Q, sul quale c'è stata una lunga corrispondenza in questi in questi mesi perché nulla è stato lasciato al caso chiaramente eh no, l'Amministrazione ha priorità di interventi, però non ha voluto lasciare indietro nessuna situazione che rimaneva inevasa. È chiaro che per poter avanzare e dare priorità ad alcuni interventi piuttosto che da altri, vanno trovate le giustificazioni. Quindi il laghetto è stato finanziato grazie al fatto che rientra nel piano di Protezione civile come punto antincendio e DAT. È stato questo l'elemento che ci ha permesso di forzare no sulla struttura commissariale regionale per avere finanziata l'operazione. È chiaro che il lago si porterà dietro tutte le attività e la destinazione d'uso che finora ha sempre avuto non ultima quella appunto per Lago di pesca di pesca sportiva, e stiamo in questi in queste settimane con tanta difficoltà perché, come vedete, siamo sempre continuamente, purtroppo, in emergenza e stiamo cercando di mettere in fila il percorso tecnico amministrativo per poter arrivare all'affidamento dei lavori. Ecco, abbiamo anche informalmente interloquito rispetto a casistiche e ditte professionisti che avessero fatto delle operazioni simile in altre realtà. Non ho interessato anche il Presidente della FIPSAS al riguardo, per capire, ecco no, chi potrebbe? Ecco darci una mano per la risistemazione del laghetto. Quindi la corrispondenza nasce già dal luglio del 2023. Ci sono stati diversi passaggi, purtroppo e questo devo tutte le volte rappresentarlo la la comunicazione formale è solo unidirezionali, quindi noi scriviamo, ma nessuno ci risponde e saremo ricordati come l'Amministrazione delle lettere, però l'Amministrazione pubblica parla attraverso gli atti formali e quindi noi chiaramente restiamo e a dispo in ottimi rapporti di collaborazione, però sarebbe bene che di fronte a una missiva ufficiale. La pubblica amministrazione risponda ufficialmente anche perché ci ha l'obbligo di risposta entro i 30 giorni. Noi abbiamo cioè decine di lettere inevase solo in partenza, però, detto questo, fortunatamente abbiamo ottenuto il finanziamento del lago e quanto prima cercheremo. Ecco di poter procedere con la progettazione e l'esecuzione dei lavori,
Sì, Boldreghini allora benissimo l'iniziativa della scheda per il laghetto Laghetto, che in parte lo sento vicino vicino, perché perché io appartengo alla associazioni di pescatori?
Al quale è stato dato in affitto dal Comune la struttura del laghetto e sul quale, con amministrazione panico, era stato condiviso una strategia, diciamo di farlo funzionare perché fino a che non ci siamo stati noi, non credo che abbia funzionato al meglio, anzi credo che l'Amministrazione ci abbia ci abbia perso anche diversi soldi noi che cosa abbiamo fatto?
A rischio e pericolo di impresa, perché l'abbiamo fatto, noi ci siamo finanziati.
Per 80 90.000 euro, non mi ricordo gli importi esatti più ci sono stati i contributi anche di pescatori.
Oltre finanziamento per rimettere, diciamo, la struttura in maniera che poteva essere usata sia come antincendio che era, diciamo, la natura primaria e sia per gli altri due attività che noi avevamo in mente da fare e avevamo proposto che era il laghetto, come,
L'uso dell'acqua per la pesca sportiva, dove ci fanno sia la pesca amatoriale dove ci si facevano sia manifestazioni agonistiche,
Dai dove intervenivano, diciamo.
Pescatori su tutto il centro Italia,
E quindi era un po' un fiore all'occhiello perché un laghetto di pesca così funzionale con un'attività poi adiacente, che permetteva anche, diciamo, l'uso di di di del bar.
È è stata funzionale, quindi ripeto, e la cosa mi stava abbastanza a cuore perché l'impegno, diciamo, dei pescatori e di chi poi ha gestito la parte del ramo d'azienda prettamente Conger commerciale c'è stata ora, come dicevo prima.
Noi che abbiamo fatto abbiamo preso una delle vostre missive.
In via vate al commissario delegato il vicecommissario e quant'altro e siamo riusciti ad ottenere un incontro con questa persona e abbiam parlato con l'ingegner Stefano bambini, al quale abbiamo segnalato, tra i tanti problemi che già conoscevano anche questo del laghetto perché aveva la triplice funzione aveva la funzione dell'antincendio, aveva la funzione di dare vita anche chi gestisce l'attività commerciale perché ha perso chiaramente un indotto importante, essendo chiuso il laghetto, quindi le famiglie, i pescatori quant'altri non non potevano fruire.
Quindi dico stranamente non sarà servito sicuramente il nostro intervento, però anche il nostro interessamento, anche in questa occasione c'è stato.
Grazie grazie dell'interessamento, vale sempre la solita questione, no che si sommano poi tutti lavoriamo per la stessa direzione, alla fine c'è, ce ne giova all'intera comunità, quindi ecco su questo l'unica cosa che magari ti sei dimenticato, né nel dire che l'Amministrazione è venuta incontro con decine di migliaia di euro di sconto affitto ecco in un accordo in cui il sottoscritto con l'associazione,
Al a pescatori sottoscrisse nella loro mandato, nel precedente mandato amministrativo, quindi a confermare quanto l'Amministrazione abbia creduto in quella struttura e ti sei anche omesso dal fatto che forse è l'unica Amministrazione pubblica che ha messo in campo e degli incentivi importanti durante un una casa causa esogena, che era la chiusura della contessa proprio a sostegno di quelle attività di impresa il bar e il ristorante che erano stati avevano subito la chiusura di quella di quella viabilità, con un contributo da 6.000 euro proprio nelle casse delle attività. Quindi ecco, in questa narrazione si è omesso il fatto che questa Amministrazione, credo che più di ogni altra nel tempo abbia dimostrato insomma che quanto ci si creda all'attività sportiva e anche alla difesa delle nostre attività d'impresa.
Allora, certamente il Comune sin da la Amministrazione panico Martino accettò di migliorare la struttura del laghetto, costruendo appunto una struttura funzionale che è del Comune, quindi vorrei vedere che il Comune faceva uno scotto affitto su decine di migliaia di euro che ci eravamo pensano che pesano sulla fiscalità generale, è una scelta politica, anche questa adesso va bene, ma adesso avete il nostro adesso, va beh, adesso avete una struttura provinciale, una struttura, vuoi fare la differenza tra le 2 cose,
Ma è lo stesso provinciale. No leader li dà il lavoro a quattro, cinque o sei sette persone e l'indotto del teatro lo vedremo il lavoro, lo vedremo se riesce a rispondere alla stessa, non comunque lo vedremo poi per quanto riguarda l'attenzione della chiusura della strada contessa, è vero che i gestori, non i pescatori, che i gestori del laghetto hanno beneficiato di 6.000 euro, ma quel bando mi sembra che hanno partecipato anche chi era fuori contesta quindi fuori zona con cifre inferiori, per carità, ma io penso che sia stata una cosa di buonsenso quando altri Comuni l'hanno messa in campo, quanti altri Comuni hanno messo in campo da Gubbio Fano? Io non lo so, credo nessuno nessuno credo, nessuno, ma io mica sto condannando quell'iniziativa, però magari una volta anche dire o avete fatto anche una cosa mi sembra, mi sembra che te l'avevo risposto in un messaggio di di WhatsApp dico iniziativa, fatta bene che nessun Comune, ha messo in atto o lo puoi negare questo no, ma diciamolo pubblicamente WhatsApp ironica valore. Io lo dico io le cose fatte bene, caro Sindaco, le riconosco,
Bene, grazie.
L'altra interrogazione, l'ultima ecco che non era stata discussa l'altra volta e per cui ci vorrebbe l'intero Consiglio comunale dedicato. Non so, ecco se, se volessimo anche pensare di farne uno monotematico riguarda la sanità, ecco la sanità, qui possiamo aprire e star qui fino a domattina e io nello specifico vado sui punti che mi chiedete e che riguardano nello specifico i medici di base. Cosa intende fare il Comune di Cantiano per quanto riguarda i la, ma la futura mancanza dei medici di base, io più di quello che noi vorremmo fare, cosa possiamo fare perché la competenza, come sapete, in maniera sanitaria è tutta regionale. Quindi la programmazione sanitaria non è in mano al singolo Comune che può manifestare, come facemmo all'epoca quando uscì dal dalla professione, il dottor Alessandrini, e come già abbiamo fatto all'interno del tavolo dell'Unione montana con la prossima uscita del dottor lucchetti. Ma il problema, come fate giustamente notare, è un problema generale. Il nostro distretto di Cagli 10 anni fa aveva 23 medici di base, oggi ne ha 13 e tra due anni ne avrà otto, quindi e quei 13 attuali son tutte già col massimale, quindi non possono più ricevere ulteriori medici. A sapete, quando sollevammo la questione del dottor Alessandrini,
Che all'epoca avevano dei massimali di 1.500 pazienti. La risposta del sistema sanitario regionale di fronte a questo grido d'allarme fu innalzare il limite dei del massimale. Quindi oggi il massimale per le al alle aree interne è da 1.005 a 1.008. Come se fosse questa la soluzione al problema. Chiaramente un medico di base territoriale come il nostro già è al limite con 1.005, perché un conto avere 1.005 mutuati a Pesaro in due quartieri incontro averli da Pian di Lucchio amore, quindi, ecco, questa è stata solamente una soluzione palliativa, però il rischio qual è il rischio è che da qui a tre anni 7 8.000 persone dell'Unione Montana dedicate nel Nerone rimarranno senza medico di base.
E se dovranno fare una ricetta, dovranno rivolgersi alla guardia medica o al pronto soccorso per una semplice ricetta, quindi, questo non è il problema dei problemi, che riguarda una programmazione regionale complessiva. Ora qui si può procedere in due maniere o si ascoltano i no, le le facili promesse e gli slogan o si fa un ragionamento serio sul sul sistema sanitario regionale,
Perché spiegatemi voi spiegatemi voi e vi faccio una domanda, poi possiamo aprire l'interlocuzione, come si fa in una situazione di difficoltà evidente complessiva, che riguarda le liste d'attesa, i tempi di prenotazione delle visite, l'accesso al pronto soccorso, le la difficoltà di reperire del personale, come si fa a far uscire un piano sanitario regionale e quindi di quello della nostra azienda AST? 1, in cui si dice di mantenere tutto e potenziare, quindi e potenziare l'attuale situazione già in difficoltà. Badate bene, a parità di budget e a parità di personale. Questo credo che sia un ragionamento di buonsenso, che nessuno dice, però nelle sedi opportune, perché si va di posto in posto a promettere più e oltre e no, no, l'impossibile senza contraddittorio.
Perché la programmazione regionale ha un perimetro d'azione dentro il quale muoversi e se le risorse sono quelle e il personale è quello se lo togli da una pa, se lo metti da una parte lo togli dall'altro,
Quindi, ecco, rispetto a questo scenario e come presidente dell'Unione montana abbiamo già incaricato, abbiamo già incontrato i medici di base, quindi abbiamo con i medici di base iniziato un confronto serio per poter fare una proposta, per fare una sorta di manifesto sanitario delle aree interne.
E dare lì una sintesi delle esigenze di questo territorio e farlo anche in maniera molto rapida, prima che parta al tam-tam e elettorale, che dice tutto e il contrario di tutto e lui dei cittadini, quindi ragioniamo in maniera seria su cosa serve a questo territorio. Abbiamo degli investimenti che insistono su questi, su questi territori, il nostro punto di riferimento che è Cagli l'ospedale di comunità io non torno sulle ragioni che hanno portato a questa scelta possono essere giuste, sbagliate, uno può essere d'accordo o meno, ma questo abbiamo e per far funzionare questo, abbiamo bisogno che del coinvolgimento imprescindibile dei medici di base medici che non sono stati minimamente coinvolti rispetto al percorso di della riforma sanitaria. Nessun medico di medicina generale, che è il perno del funzionamento del futuro ospedale di comunità, è stato minimamente coinvolto in un percorso che li vedrà obbligati a lavorare in quella struttura.
Quindi i medici garantiranno la turnazione del servizio su quella struttura non si avranno più medici di riferimento, ma si andrà lì e si ci si farà curare o indirizzare dal medico di turno che si troverà in quel in quel contenitore. Quindi io credo che questo è un problema serio. Badate bene che e questa leitmotiv che stanno diffondendo e del fatto che non esistono medici di base non è vero. No, no, i medici in generale scusate, non è vero, perché i medici ce ne sono oltre quelli che servirebbero, ma non ci sono in alcune specializzazioni, tra cui i medici di base e i medici di pronto soccorso e anestesia, che sono quei medici che fanno funzionare i presidi ospedalieri, perché l'emergenza urgenza, il pronto soccorso si regge sulla funzionalità del pronto soccorso e degli impianti di anestesista e rianimazione, senza i quali non si ha la possibilità di smaltire gli accessi ai punti di pronto soccorso, quindi ecco e come facciamo la proposta che è stata avanzata dall'Unione montana, che ha trovato subito no l'altolà da parte del direttore dell'AST è quella di inserire delle premialità, per esempio,
I bandi che si che l'AST apre per le posizioni di medico di base nelle aree interne. Van tutti deserti tutti, perché un professionista sceglie quei luoghi più appetibili ed è chiaro che, se è un professionista che viene da fuori, preferisce, con un minimo sforzo massimizzare i pazienti a Pesaro piuttosto che venire nelle aree interne. Noi abbiamo anche dei fondi come strategia nazionale delle aree interne gestite dal dall'Unione montana, abbiamo 1 milione e mezzo di fondi non spesi in tre schede in mano all'ASUR mai messa a terra, che riguardavano gli infermieri di comunità, il punto unico di accesso e la telemedicina. Gli abbiamo chiesto di poterle utilizzare per fare dei bandi aggiuntivi al contratto nazionale per il servizio sociosanitario, per incentivare, anche dal punto di vista economico, per qualche anno qualche magari giovane medico che possa, ecco coprire una posizione di medico di base nelle aree interne. Purtroppo la questione è molto, è molto complessa e che mi auguro che si abbia la forza e il coraggio di muoversi dentro un perimetro che è quello dell'onestà dell'etica politica, in cui il la contrapposizione e la si faccia dicendo cose realizzabili e non prendendo in giro i cittadini, perché è chiaro se uno promette l'inverosimile e l'altro cerca di di di porre ed introdurre dei ragionamenti seri sulla sostenibilità del sistema. Vince sempre chi illude e promette e quindi ecco io su questo ecco CRI chi tenterò. Ecco, anche come presidente dell'Unione montana di portare un documento di sintesi condiviso scritto assieme ai medici, agli operatori sociosanitari, agli infermieri, agli ex dirigenti del servizio sanitario regionale, in che in maniera oggettiva evidenzi le difficoltà di questo territorio e che faccia una proposta a chi, a livello regionale, guida la sanità o meglio chi guida l'edilizia sanitari, perché purtroppo si stanno RIT Rincon de Rin, rincorrendo le strutture senza Pes, pensare a cosa ci ci andrà dentro e l'altra questione. Lotta tra ospedali e sanità territoriale i tre le 3 linee guida su cui si articola il sistema sanitario regionale sono la prevenzione, i servizi ospedalieri e i servizi territoriali. Si è sempre parlato di ospedale, di di sanità, pensando agli ospedali, come se l'avere un ospedale buono o cattivo che fosse fosse la risoluzione del problema, niente di più sbagliato, perché prima di arrivare all'ospedale c'è la sanità territoriale, ci sono i medici di base, ci sono, i distretti ci sono e le cure intermedie. C'è tutto quel flusso che non sta funzionando. Perché mai si è stato implementato che dovrebbe difendere proprio le aree interne? E questa idea.
No di replicare doppioni a 10 chilometri di distanza. Lo capiamo che è un danno enorme alle aree interne, perché si sarà sbagliato. Si sarà comunicato male, ma l'idea di creare l'ospedale unico provinciale che non significa il solo ospedale provinciale, perché su questo si sta facendo, ma una demagogia infantile, perché l'ospedale che si era ipotizzato unico ospedale tra Fano e Pesaro non significava chiudere Urbino, che sarebbero in rimasto l'ospedale di primo livello delle aree interne, ma avrebbe razionalizzato perché se ritorno al concetto iniziale, se dobbiamo fare una programmazione a parità di spersonalizza a parità di spesa, tu quel personale, lo devi. Ottimizzare.
Non puoi avere il rianimatore a Fano e uno a Pesaro,
No, lo stesso specialista, il chirurgo qua e là, il personale Loss, le infermiere, cioè noi stiamo togliendo risorse all'entroterra, duplicando gli ospedali, dicendo a Pesaro, io sono a Pesaro, ti mantengo l'ospedale, io vado a fare, ti mantengo e ti potenze dell'ospedale, ma capite chi ci rimette sono le aree interne, noi dovremmo avere il coraggio di dircelo in maniera serena, il confronto politico deve partire da questa consapevolezza che no, non è possibile promettere tutto a tutti, perché non si hanno le condizioni al contorno per far girare e i Piani sanitari.
Quindi, ecco, dentro questo quadro io noi continueremo a cercare di fare la nostra proposta, che non sia solamente una polemica, ma che in maniera seria rilanci quello che servirebbe a questo territorio, in termini di funzionamento di quelle scelte che si è già deciso di fare per questi territori che riguardano l'edilizia ospedaliera che riguardano la messa a terra di finanziamenti del PNRR quindi non sono somme regionali, ma sono somme che sarebbero arrivate indipendentemente da chi governa ora la Regione ed è questa è la fortuna di chi ora sta amministrando con soldi che prima non c'erano. Quindi io mi.
Cercherei di spiegare alla gente cosa ci sarà dentro queste strutture e come funzioneranno se il perno di queste strutture, che sono i medici di base, non sono stati minimamente coinvolti in questo percorso decisionale.
Sindaco, allora la nostra interrogazione non era, diciamo questo livello, noi siamo andati a livello forse un po' troppo alto, no, sia lei ha detto la Regione, effettivamente parte tutto dalla Regione nella sanità è tutta lì, sono scelte politiche fatte dall'attuale Amministrazione regionale. Capisco anche, diciamo, toni accesi, perché magari non sia d'accordo su alcune scelte e via dicendo, però non era questa la domanda che vorremmo fare noi in realtà noi volevamo limitare, magari questo è sicuramente interessante, questo argomento dell'ospedale di tutto a potremmo metterci dentro anche le problematiche che abbiamo noi come kantiano, perché ci dividiamo tra Urbino e branca. No, quindi anche un chiarimento da quel punto di visto lì era forse più interessante.
Poi tutta la politica regionale sui medici, eccetera e naturale che.
Ca condividiamo anche in certe certi aspetti certe. Diciamo cose che ha detto no su come su come ci troveremo nei prossimi anni e che i problemi ce ne sono e ce ne saranno. Condividiamo anche forse qualche proposta che ADE che ha dato ad esempio, incentivare i medici di base, perché effettivamente è un problema, quello e post ed è condivisibile quello che ha detto, però voglio dire non volevamo arrivare, diciamo a un tono politico regionale perché siamo alcuni il Comune di Cantiano, noi siamo, non volevamo entrare insomma in questi aspetti, che poi sì, ci possono appartenere. Magari ognuno, però, ha delle idee diverse, anche tra di noi. No, siccome a livello regionale può essere intrapresa, sta cosa quindi preferivamo rimanere un po' più a Cantiano a capire quale sarà il nostro futuro, sia dal punto di vista dei medici di base e in qualche modo ha risposto perché ha detto che insomma, diminuiranno se c'è qualche possibilità, che magari qualcuno,
Visto che c'è l'aria buona kantiano decide di venire kantiano invece andare qualche altra parte, se ce ne sono così pochi.
E poi anche il discorso ospedale che ci interessa soprattutto come riferimento, ecco poi tutto il resto, io direi potremmo anche fare un convegno, qualcosa chiamare anche questi perso, questi personaggi che lei ha nominato anche la parte politica da una e dall'altra parte per sentire quello che può essere il futuro no poi del ruolo che ha di Presidente dell'Unione Montana sicuramente rappresenta sei Comuni, quindi questi Comuni,
Insomma, danno un po' più di forza, no che parlare solo come kantiano solo questo, sì sì, ma la mia chiaramente non era stata nella disguidi Nigri digressione. Per ovviare alla risposta, però, il problema sanitario va affrontato così, cioè il problema sanitario è organico, altrimenti andiamo al bar e insomma da cittadini qualsiasi e ci facciamo due battute sul futuro di o dal medico, il sindaco che fa il Sindaco ma non fa niente no, no, ma perché non ha detto nulla.
Il Sindaco non può far niente, quindi chi noi che siamo qui che rappresentate diamo ai cittadini, dobbiamo cercare di fare no un salto nel nel nel livello di discussione e non io non stavo facendo politica qui io sto no no, allora cosa cosa noi dobbiamo andarne nel dettaglio, nell'oggettività delle questioni, quando io dico che il Piano sanitario non si regge perché tu non puoi produ promettere di più a parità di di budget e di personale, cosa ho detto di sbagliato, cioè smentitemi no, le le ulteriori proposte no, sapete che qua Cagli nel nel mese di marzo è stato diversi turni scoperto senza la il medico sulla potest perché perché quel medico veniva mandato dove non serviva?
E questo e questo non è un ragionamento che tutela le nostre popolazioni e perché quel medico viene mandato dove non serve.
Chi lo decide lo sposta l'oggettività, il direttore sanitario o il politico di turno, perché questa è la riflessione vera,
Il fare le non, lo dico contro un territorio piuttosto che un altro, ma lo ri lo dico nel merito delle questioni promettere nel Piano sociosanitario della provincia di Pesaro Urbino la chirurgia specialistica a Pergola è un qualcosa che va contro la norma.
E la Schirru GIA specialistica Pergola, oltre che non funzionare perché porgono annunciarli. Non c'è il reparto di rianimazione anestesista, toglie personale da altri situazioni, quindi io, come Presidente di questa Unione montana, non è che alzo il tono della discussione contro Pergola perché ce l'ho con quelli dei Pergola, no, perché questa scelta sciagurata creerà andando su un altro territorio e non si può fare così perché tutti i cittadini hanno pari dignità nell'accesso al servizio sanitario. Quindi, ecco io quando, se vogliamo parlare di sanità e questo è il livello in cui dobbiamo andare altrimenti ci diciamo purtroppo che il medico, non l'avremo, che l'Amministrazione comunale non ha la competenza sulla sanità, che noi non possiamo fare niente e se va bene andremo alla casa della salute, all'ospedale di comunità e se va bene, ci troveremo un medico, altrimenti dovremmo andare a Urbino, sperando che il pronto soccorso sia libero e avere accesso ai servizi primari. E questa quello che sarà purtroppo.
Lui quello che siamo sicuri che a settembre, probabilmente, quando andrà in pensione il dottor Lucchetti, saremmo senza un medico che nel.
Nel piano di programmazione a bilancio missione 13.
Tutela la salute neanche una parola, quindi noi saremmo perché non è nostra della competenza delle ASL, ma qui bisogna fare le guerre da da anni, da quando voi facevate campagne elettorali nel 2019.
È una sanità che stavate affrontato in tutti questi anni. Cosa è stato fatto? Non abbiamo la competenza, ma ma ragazzi, ma scusate la competenza che significa la comune può fare le dimostranze nelle sedi opportune e con le persone opportune, se poi rispondono picche di cittadini che che posso fare e rifare è quello che stiamo dicendo, ma adesso che siamo alla frutta che rimarremo senza medico, tra atteso che si stava meglio quando facemmo le barricate per Alessandrini, laddove sono state testé bar come nei luoghi, io mi sono accorto che Alessandrini smetteva il lavoro per caso se noi lo è rimasto anche senza medico di famiglia, allora perché ove mai il nostro e il problema del cittadino ma il problema è di chi amministra e chi è andato nelle sedi opportune, a rivendicare che cosa e che, cogliendo risposto ieri, opportunamente che e allora lì si chiamano i cittadini a fare questi cani, allora domattina partiamo tutti i Consiglieri Regione affitti, ma se il problema delle regioni si è dichiarato nel 2019, non c'era la Regione che amministra, ma e adesso chi amministra la Regione? E adesso che me ne sentiamo allora in quegli anni perché non ci siamo andati? Il problema è di chi amministra. Oggi basta questo scaricabarile e di chi c'era prima basta. Io sono il Sindaco e ho tutti i problemi del Paese e sulle mie spalle come oggi, come è giusto che sia, però, chi amministra oggi basta di dire chi c'era prima al governo della Regione ormai 10 anni che sto semmai amministrando il tuo comune, ma di cosa fa la Regione? Parlo, parlo della Regione, parlo e io parlo del Comune di competenza sanitaria regionale, ecco,
Allora sono chiuse.
Interrogazioni vado al punto numero 3, Comunicazioni della delibera 35 della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per le Marche e questa è una comunicazione che, come Presidente del Consiglio Comunale, sono dovuto a fare rispetto, ecco a un'attività di istruttoria del insomma dell'attività e della Corte dei conti che ha concluso la sua fase di giudizio ecco sulle attività amministrative dell'ente e a,
Inviato una comunicazione, una relazione molto tecnica e formale che abbiamo insomma è recepito e che dalle daremo pubblicazione, come come la norma prevede.
Va votata.
Allora abbiamo appreso della comunicazione, spero che voi Consiglieri sappiate di cosa si tratta o non lo sapete, lo sapete, non lo sapete, non lo sa, glielo dico io, glielo dico io prego, glielo dico io, allora la Corte non ridete perché queste sono cose serie, signori, sono cose serie e serie, tutto cosa soia sono cose serie e tutto sì. Allora, ritornando qui proprio viene fuori quell'aspetto che mi dicevi prima che differenza c'è tra Laghetto, che differenza c'è tra il teatro Capponi che al laghetto ci hanno messo i soldi privati e hanno fatto un rischio di impresa nel teatro Capponi ci abbiamo messo i soldi pubblici, questa è la ditta, è una struttura pubblica, ma di che parliamo anche quella nessuna struttura pubblica però a rischio deprivato. Quell'intervento lì è un dossier, lì andava male il privato, se la prendeva nel sacco giusto, sbaglio, Sindaco sbagliò GT, sbagliò magari tutti i cittadini prendessero immobili.
Ascolta qui su 'ste cose, mi infatti innervosire perché non accettate queste cose, va bene caesp farlo più calmi, parlo prescelto.
Benissimo, allora torniamo alle cose tranquille, però le cose le dovete leggere se venite qui benissimo, allora è anche voi studiarle, però a Brown riportare le le chiacchiere dal bravissimo studiamo, studiamo, studiamo Sindaco relativo alla prima interrogazione, faremo adesso un faremo una una bella relazione con tanto di fotografie.
Se è questo che volete, chiedo se è possibile avere la lettera di Marche multiservizi con la risposta, perché ci interessa molto, si è fatto un accesso agli atti che verrà riaperto, come sempre ne faremo un altro, anche per queste che abbiamo fa a disposizione, visto che dobbiamo chiedere tutto coglie CSI certo come è giusto ma noi li facciamo.
Va bene. Allora, tornando a questo discorso, la differenza tra il laghetto, il teatro Capponi, penso che è chiaro, no, spero che sia chiara e dicevo bancari, magari se tutti i cittadini prendessero le strutture pubbliche, ci investissero i soldi loro a loro rischio di impresa per il bene del Comune che restituiscono un qualcosa, un immobile funzionante e sistemato. Magari tutti quel lago, quando è stato dati pescatori era sotto terra sotto terra e il Comune non so quanti Bartolucci ce lo può dire quando quanti soldi ha dovuto dare alla gestione Hilarry. Roberto,
E se andiamo a ve lo vogliamo andare, vie, me la tiro fuori di nuovo, ma infatti io la, la bontà, la, la botta di quella che è stata di pescatori, la bontà, la bontà loro rischio che a loro rischio hanno fatto quell'opera la bontà di quell'accordo credo che ora è stata riconosciuta con un contratto di allungamento della congestione uno sconto affitto di decine di migliaia penso che ora più che meritevole, ma è stato che pare essere riconosciuto l'impegno quelle persone che l'hanno fa è stata riconosciuta.
Appunto dico, mi sembra più che legittimo o non lo volevo io ho fatto questo chi c'era prima di me io ho fatto questo, volete sapere i calciatori che ci fa la Corte dei conti, signori Consiglieri.
Allora sceglie sai di qualcosa in merito, non è l'interrogato, ebbene, snobbiamo le provocazioni che il suo intervento Consigliere.
Leggo la differenza, è questa allora?
Vogliamo leggere un un resoconto oppure punto per punto, come vuole quello che vuoi beni, ma tu mi devi sappia rispondere notizie quando rispondo io a paravento ci vuole per rispondere allora parli parli Soriani che è il capogruppo, ecco prego Soriani, prego chi put no no prego Soriani prego punto per punto ai Soriani poi risponde,
Allora noi abbiamo affrontato questo argomento e siamo in tre, non siamo in sette, quindi siamo in tre, ognuno prende dei compiti e porta avanti e studia, l'argomento non è che non abbiamo e non sappiamo, quello ci ha relazionato su questo, però adesso a leggere, se volete ve li leggo io, ma io avrei preferito vedere che siamo tutti informati dai.
Allora tardiva approvazione, rendiconto esercizio 2021 2022 i rendiconti 2021 e 22 risultano approvati rispettivamente con deliberazione di Consiglio comunale, di eccetera, eccetera e del 1 maggio 2, rete dunque in ritardo rispetto ai termini di legge.
Mancato aggiornamento, Regolamento, contabilità alle norme del decreto legge di 118 2011 in sede di istruttoria la sezione ha rilevato che il Regolamento di contabilità pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del Comune risulta non ancora aggiornato al sistema contabile codice armonizzato introdotto con il decreto legge del 118 2011,
Il Comune di picche dice, tra l'altro connota, 20 novembre 2 litigato, dice che il Comune di piccole dimensioni organizzative con poche risorse umane, ha da subito applicato il decreto legislativo 118 e relativi i seguenti principi contabili, i quali sono in continuo aggiornamento, si sta lavorando per un imminente approvazione del Regolamento comunale alla luce delle novità del legislatore del 2023, quindi questa è la risposta praticamente che la nota che è arrivata dal Comune.
Nel prendere atto di quanto comunicato nel ribadire che la disciplina della contabilità armonizzata, in vigore da svariati anni, si invita l'ente ad effettuare l'adeguamento al regolamento di contabilità, ricordando i sensi di legge che dice questo è un altro poi.
Risultato di amministrazione, evoluzione qui c'è tutto un conteggio che adesso io.
Poi Fondo crediti di dubbia esigibilità, e questo è un argomento che ha seguito un po' più Pietro io ve l'avevamo anche trattato l'altra volta esattamente che però si è se abbia chiesto informazioni anche al al all'hub a catena è stato fatto un'informazione un'informativa con catena e ha spiegato praticamente cosa sono questi fondi di esigibilità che noi non riuscivamo a capire come erano inseriti e ci ha spiegato che ogni anno lui deve rimetterli anche se deve mettere quelli che non sono stati utilizzati.
Poi adesso, qui me sottolineato delle cose che queste queste queste queste.
No, questo è sul i fondi di dubbia esigibilità che chiaramente.
Sì.
No, c'è, questo andrebbe letta tutta per capire poi la Corte dei conti vale problematiche effettivamente solleva e non è che c'è la riassumete eccellenze la le tele, poiché la riassumo certo lo riassume la Corte dei Conti, caro Sindaco segnala segnali, rileva la sussistenza di profili di criticità suscettibili di pregiudicare anche in prospettiva l'equilibrio economico-finanziario,
Non è roba da poco, questa è qui, non è che fa l'orologio o di rifà il teatro Capponi, qui ci sono i servizi per i cittadini che li indebitiamo con certi interventi, perché se noi vogliamo prendere sempre diciamo i contributi regionali e quant'altro noi concorriamo con quella spesa concordiamo intanto il progetto, quindi non progettiamo nulla perché tu lo giochiamo oggetti a tutto, a Kofi Annan, ma non dobbiamo indebitare sulle cose insostenibili per un Paese PTP il teatro come TIP.
Non solo il teatro, adesso ci abbiamo in altri 354.000 euro per il Mulino, se disgraziatamente quant'è la quota parte di del Comune.
Quota parte dei 10%, a fronte di 350.000 euro,
Ci faremo con quella struttura e alla saremo così bravi da renderla operativa che porti i soldi alle casse del Comune. Fate voi spenderemo altri soldi per tenerla quantomeno pulito dalle Ragnetti, ma non eravate voi che sfugge arrivate in una missiva nel libro dei sogni, la scorsa volta quei 10 milioni di intervento di riqualificazione di tutta l'area del mercato. Ve ne eravate voi certo che chi e con che cofinanziamento, certo così e lì a fondo perduto e voi continuate a comperare immobili catastrofali o distrutti dal privato per sollevarlo dal problema del privato. Non ce ne facciamo carico. Noi del De comma amministrazione che dobbiamo spendere i soldi per riqualificare quell'area, forse vinceremo un bando o forse vogliamo fare bandi di centinaia di migliaia di euro per il per il campo sportivo, che magari poi lo vinciamo e ci sono ragazzi, allora noi, diciamolo così riusciamo a Cantiano e noi siamo ma lasciamolo così le ambizioni le dobbiamo tenere un po' vogliamo basso, Bologna, bravissimo, SIDRA, vogliamo, basterà, prospettiamo i servizi ai cittadini, esatto, togliamo tutto la socialità, gli impianti sportivi, i contributi a chi dice questo. Sto parlando che dobbiamo dare i servizi ai cittadini, non non di togliere sportiva un servizio ai cittadini, certo che allora va, ma allora perché non abbiamo ristrutturato, rimanendo nelle nostre possibilità, agli spogliatoi, chi ci piove dappertutto, perché non è il mio intervento risolutivo, I le strutture hanno bisogno i ragazzi di migliaia di euro quale allora per rifare i i commi, come si chiamano gli spogliatoi di un di un Comune come il nostro, ma con 20.000 euro riferita al lavoro solo l'antincendio costava 30.000 euro solo l'antincendio solo la decoro, e che noi vogliamo andare a investire sulle cose CIV che feci fa piacere investire e certo il teatro o abbiano capito che aria o attiva non ci balneare atro. Domattina diremo a tutti i cittadini che il teatro è un'opera superflua, però comunità, ma perché devi devi mistificare stick no, io, come mi è stato detto io, che ero orgoglioso di questo che ci facevamo da fare. Bilioni di pescato, ho detto, i cittadini devono sapere che quel teatro qualificato costerà passa 200.000 euro alle ah ah, credo che l'Italia ha Liliana Volontè ai cittadini, io sarei contento se ne sono ben felici, io sono felicissimo, però sarebbe stato chiuso, glielo dobbiamo. Non è vero che dovrebbe essere l'abbiamo usato fino a ieri, non a norma non era pieno, ma se da quando ero una norma dal 60 non è a norma da dopo corri la Lanterna Azzurra non è più a norma e il Comune nella norma, il Comune, penso che sia enorme, speriamo, ma speriamo la querela speriamo, Sindaco, speriamo, visto che a Cantiano, tutti quanti gli edifici hanno delle cose che non funzionano o no l'abbiam, visto con l'alluvione benissimo, riprendiamo il concetto della Corte dei conti, quindi economico, finanziario e la regolarità della gestione dell'ente in particolare riguarda i seguenti aspetti sotto sottodimensionamento del fondo, crediti di dubbia esigibilità, cioè noi ci abbiamo crediti di dubbia esigibilità, ma vetusti proprio quelli ce li possiamo dimenticare di riscuoterle.
Poi ivi idonea rappresentazione della parte destinata agli investimenti nell'ambito delle componenti del risultato di amministrazione. Poi parliamo di anni 2001 2021 e il 2022, che non avevamo subito ancora l'alluvione, con particolare riferimento all'allegato. Qui c'è un allegato elenco analitico delle risorse destinate agli investimenti, di squilibrio della parte corrente del bilancio dell'esercizio 2022 in quegli anni di non criticità, elevati ritardi nei tempi di pagamento, scarsa capacità di riscossione complessiva e carenze nelle attività di recupero dell'evasione tributaria, nonché significa maggiore, ma che vedevo leggere più io ve l'ha detto la Corte dei conti non sta dicendo Pietro Luigi o Sabatino rileva la necessità di una preparata quali qualificazione da parte dell'ente e dei vincoli di competenza, nonché di fondi di accantonamenti posti a garanzia degli equilibri di bilancio, in particolare in riferimento a un'adeguata quantificazione dei fondi di di di di credito. Devo e non esigibili la necessità di un miglioramento dei tempi di pagamento, perché venire scrive che vi chiedo di scrivere più di così una Corte dei conti? La necessità di un rapido miglioramento della capacità di riscossione delle entrate e di una più efficace attività di recupero dell'evasione tributaria, nonché di un'adeguata vigilanza dell'ente sulle complessa situazione dei residui attivi, tenuto conto delle conseguenze che possono derivare da un loro improprio mantenimento sul risultato di amministrazione e sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Questo qui lo dice la Corte dei Conti, poi vi voglio raccomandazioni e poi fa le disposizioni, quindi vi invito a leggerlo okay. Grazie grazie. Adesso ci si è resi minore,
Scusami adesso sono ironica, ma non così eh ecco in tranquillità, mi vedi sconvolta da quello che hai letto.
Ho perché perché?
Detto, avete letto l'avete letto, allora noi, se non l'abbiamo letto nel dettaglio e perché magari come voi, noi ci abbiamo altri impegni, eccetera, eccetera ci siamo informati sulla cosa, io ho parlato anche con Emiliano, lavora con me, quindi mi sono fatta spiegare un tantino non c'è niente di sconvolgente in quello che hai letto sono cose che succedono in tutti i Comuni addirittura addirittura abbiamo no delle dei Comuni limitrofi. Più Borracci sono sotto inchiesta per pressing,
No, no, no, lo so, la situazione attuale degli.
Il Comune virtuoso e certo e infatti no, no, non è sono delle indicazioni che dalla Corte dei conti sono delle sonde le indicazioni, se.
Eh va be'da, qui si chiamano indicazioni alla quale cercheremo di ottemperare il più il più possibile, c'è stato uno allunga interlocutoria perché non vanno lette solo il capitoletto finale, va capito tutta la Corris.
Ma tutta la corrispondenza. Lì ne manca un pezzo di tutta l'istruttoria che il Comune, il Comune, il Comune, ma mi fai parlare giustificazioni e poi la Corte dei conti vi dice ma che state dice, ma possiamo per esempio una una questione tu pensa al paradosso del pubblico che controlla al pubblico nel calcolo dei crediti di dubbia esigibilità, cioè quelle somme che tu dovresti accantonare a garanzia di ipotetici fondi che non arrivano? La Corte dei conti ci ci chiede di iscrivere nel calcolo della quota che va trattenuta a garanzia i proventi dell'energia del fotovoltaico che vengono erogati dal GSE, che è una partecipata del Ministero dell'economia. Come a dire, guardate metteteci quei fondi lì perché il Ministero dell'economia vi potrebbe non pagare. Eh eh sì, esiste e sottolinea esce con una formula giuridica da da da chi non ha fatto mai l'amministratore, ma ha fatto solo il topo di scrivania dicendo che il GSE è una partecipata de de de de de amministrazione pubblica perché se fosse stata amministrazione pubblica, allora non dovevi considerare il dubbio sulla mancata riscossione di quel credito, ma siccome è una partecipata al 100% del Ministero dell'economia, allora non puoi formalmente tenerne conto. Escluderla dal calcolo de de de del crediti di dubbia esigibilità. È questo che dice la Corte dei conti. La Corte dei Conti fuoriesce e non entra dentro le questioni operative degli enti e, a mio avviso, non ha neanche la percezione di come,
Ah vengono amministrati e son costretti a ad amministrare i piccoli comuni, perché tante di quelle negligenze quei ritardi sono dovute al fatto che qui nessuno riesce a portare avanti, né né nel rispetto delle norme di legge gli adempimenti pubblici perché, secondo voi, il legislatore sposta in avanti i termini dell'approvazione dei bilanci previsionali. Una volta i bilanci si facevano il primo dell'anno entro l'anno 2024 per il 2025. Adesso, se va bene, arriviamo a marzo, a maggio, a giugno, perché secondo voi gli amministratori o i Comuni non vogliono farli perché non riescono a farli. Quindi sono sono valutazioni che possono essere strumentalizzati, fatelo pure, ma non tengono conto dell'effettiva situazione in cui gli enti pubblici sono costretti a governare e soprattutto e questo dobbiamo dirlo bene ai nostri cittadini, perché se voi non lo non lo diretti lo diremo noi.
Questo questo e bilancio permettono un'attività e di manutenzione, di vivacità, di eventi, di supporto al sociale, alle fasce più deboli della popolazione, alle nostre strutture residenziali che, se dovessimo solo guardare le indicazioni formali e amministrative della Corte dei conti, qui dovremmo azzerare tutto. Dovremmo portare alla morte, all'età o in Asia, a questo Paese e come amministratore io non ci starò mai a vedere la cittadinanza alla mia popolazione, legata a un vizio di forma. Non è questa la logica, perché se dovesse essere così, io domattina vado dal prefetto e do la fascia perché significherebbe la morte dei Comuni, cosa che sta facendo la burocrazia e quindi, ecco io questa nota la vedo come un'indicazione in invito al quale certamente cercheremo di adeguarci con i ritardi, cercare di ska, di togliere tutti i residui non più riscuotibili, ma ce ne rimetterà la cittadinanza in termini di attività. Quindi, ecco io chiaramente non lo vedo così negativo, tant'è questa è una banalità, ma se guardate la prima pagina della nota della Corte dei Conti viene indirizzata a un altro Comune. Si riporta l'indirizzo di un altro Comune per dirvi che queste sono osservazioni di routine che vengono fatte a tutti i Comuni, purtroppo, che sono oggetto di questa situazione.
Signor Vice, nel nostro caso le osservazioni sono specifiche per il Comune di Cantiano, cioè dove, dove la Corte dei Conti chiede chiaramente le specifiche dei comportamenti e alle risposte delle specifiche dei comportamenti, dicono, signori, così non va bene, questo dicono alla Corte dei conti, allora gli dico, grazie a Dio, che esiste la Corte dei conti che vigila sugli enti pubblici, ma basta guardare quello che scrive Biancani sui giornali, cosa sta facendo Biancani, Biancani, sta dicendo signori, stiamo attenti quella spesa pubblica e dovremmo farlo. Anche noi stiamo attenti alla spesa dell'energia elettrica, come sta dicendo lui, vorrei cooperare 180.000 euro dalla spesa. Questo non lo dico io Biancani e penso che Biancheri non sia tanto lontano come ideologie politiche. No, quindi lo dobbiamo fare. Anche noi noi siamo quel comuni così virtuoso che spende 24.000 euro delle donazioni per una festa in piazza, ma dico ragazzi, ma ce ne stiamo rendendo conto, ma io dico, ma ce ne stiamo rendendo conto veramente dove a che punto stiamo arrivando le donazioni, ancora stiam parlando delle donazioni, in un momento in cui il Paese potevamo?
Doveva morire.
Ho solo una, laddove i soldi Nicola lo rivendichiamo, abbiamo fatto un evento che abbia chiave, ridato fiducia a questa comunità che non è solo un po'. La comunità di numeri è una comodità, quei soldi di persone Enzo che li abbiamo fatti arrivare noi gravi o i soldi li dovete spendere, forse per la messa in sicurezza di certe strutture, chiara meglio quei soldi, li abbiamo fatto per dare ringraziare la comunità che ci ha creduto ed è ripartita. Son soldi che che ci sono arrivati grazie alla nostra iniziativa di gente che ha che ha che ha voluto festeggiare con noi la ripartenza del Paese. Patti cittadini cantianesi che avete speso, 24.000 euro sono tutti contenti se tu avessi quasi 2000 euro di contributo a tutti quelli che facevano una porta su viale 4 novembre, ossia via Augusto Fiorucci. Forse sarebbe stato usato, facciamo le mancette così senza nessun embè, ed è così che hai fatto impatto una festa per la comunità, la comunità d'ambito nel quale Cunial fatta in maniera convinta perché ci abbiamo creduto ed abbiamo supportato in maniera energica la ripartenza di questo Paese, e quindi non è solo un numero. Ci sono le persone che l'entusiasmo c'è il fare comunità, cosa che non va appartiene. Se guardate solo i numeri, se lei Sindaco ahimè partecipato tu a che ti voglio dire.
Quelli che sono le associazioni, no, è attivamente a fare quello che si fa quando si fanno associazioni che con l'hai fatto mai, ma non no o farlo 15 anni di amministrazione pubblica, credo che no qualcosina no, è diverso il concetto di due mai partecipato all'evento pubblico no alla settimana della cultura l'evento comunale alla presentazione di un libro non ha mai fatto.
Ho partecipato, ci son venuto a sentire l'Italia ha fatto due cose bellissime, per esempio che ho apprezzato e ho apprezzato ognuno c'ha le sue attitudini delle cose. Perché scusa se ci sono iniziative, diciamo batterie, è un demerito, non aveva fatto parte di una associazione, ho fatto altre cose, no, queste cose servono per imparare a fare quello che diceva adesso tu hai detto, noi non ci appartiene questo modo di di di vivere il Paese se, se non potete prendere, se non avete apprezzato quell'evento di rinascita del Comune qua qua, ma guarda che quell'evento poteva essere fatto con il contributo delle associazioni, spendere molto meno, fare la felicità di tanta genti e far spendere quei soldi in maniera più va, beh fa, col senno di poi, tutto può esser fatto meglio in quel momento abbia ritenuto opportuno. Tra le altre, io stesso avevo delle perplessità e poi, in Giunta, sono andata anche noi in minoranza, perché io stesso ho fatto questo ragionamento che però poi mi sono ricreduto dopo la riuscita. Di quell'evento, che ha ridato ottimismo e vitalità, una comunità che poteva anche non esistere più. Forse questo sfugge a tanti nodi quello che poteva poteva accadere e oggi invece stiamo qui a guardare le virgole rispetto a una questione solo solo formale da su store, argomento qui non vorrei fare delle osservazioni veramente cattive, proprio cattive, perché ci sono state situazioni che con quei soldi si potevano essere sistemate e non sono, non sono stati sistemati e ci salviamo ancora da qualche morta kantiano proprio questi motivi, quindi lasciamo perdere stia argomenti. Purtroppo le situazioni di pericolo, come avete visto, pur non apprezzando eccolo qua quanta attenzione ci sia su ogni singola casistica sono all'ordine del giorno. Noi aspettiamo finalmente, prima o poi, che arriveranno questi fondi da parte della struttura commissariale regionale per risolvere in maniera definitiva questi rischi che, come vedete, basta la pioggia che ritornano tutti tutti a galla. Prego il vicesegretario, volevo fare solo una considerazione su questa comunicazione della Corte dei conti. No, cioè questo è uguale a quello dei conti che opera in maniera consultiva, cioè di consulte che fa nei confronti dei Comuni. Stante le difficoltà di tutti i Comuni d'Italia, se pensate ad oggi molti Comuni, parecchi specie del Sud, non ha approvato il bilancio, non è approvato il bilancio perché non sanno mettere in un quadro di numeri, perché è difficile. Mancano le risorse, le esigenze sono tante, le spese sono tante.
Quindi l'attività di questo organo in questa sede che non è quel giurisdizionale, perché lì da preoccuparsi quando si chiama A Tribute sottopone a giudizio per quello che hai fatto non è questo suggerisce state attenti qui sta trattando lo sappiamo cosa dobbiamo fare, quali sono le nuove, se poi ci dice che noi abbiamo, diciamo adeguato il Regolamento di contabilità fermo al 93, ma due gol Regolamento comunale è subordinato alla legge dello Stato, il decreto 118 del 2015, lo so, che è entrato in vigore. Lo sappiamo e stiamo applicando quelle norme, non quel del nostro regolamento. La norma principale, cioè no. Questo per evidenziare che non è che diciamo, siccome qui c'è anche una responsabilità tecnica su tutte le operazioni che fa l'Amministrazione. Volevo un po' poi ci sia altro aspetto qui non è che, insomma, a volte capita, può capitare di sbagliare però il principio, i principi generali e io rispetto le norme in questo Comune, perlomeno.
Posso dire che ci sono dopo, a parte qualche sbaglio, non so sicuramente magari tra tutto il prefetto, per carità, però qui il CUN volevo solo evidenziare il fatto che questo documento è un documento solo ai fini consultivi, chiaramente ci raccomanda alcune cose in alcune cose le abbiamo già adeguate e abbiamo già fatto ad esempio sui tempi di pagamento.
I tempi di pagamento eravamo un po' più dall'elettorato, mentre invece adesso gli abbiamo addirittura siamo a 25 26 giorni dal da dal produzioni della fattura e diciamo, non è che abbiamo debiti o incombenze con ditte con altri fondi. 2, perché lì si vede la difficoltà dell'Ente quando ti arrivano le fatture, le a mucchi in Ragioneria e non le paghi, perché non sai come pagane.
Quindi è solo per rientra un attimo un po' diciamo nel valore di questo documento che dovrebbe essere considerato un po' per il valore che effettivamente solo questo.
Sì, grazie grazie Vice Segretario. Se non ci sono più osservazioni, questa la la superiamo e andiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno. Non so se volete presentarla direttamente, voi si erano rappresentati. Interrogazione sui lavori di stesura della fibra ottica allora il progetto è nato con l'obiettivo di ridurre il digital divide nelle aree meno popolate delle Marche ricche di piccoli borghi, che da anni soffrivano della mancanza di una infrastrutture in banda ultra larga. I lavori con il contributo economico della Regione Marche rientrano nell'ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche. Le aree bianche sono zone meno popolate tramite una nuova rete pubblica e hanno visto coinvolti nelle Marche 217 Comuni e il Piano doveva essere ultimato a fine 2023 per alcune unità immobiliari, specie nelle case sparse, la rete di ultrà di banda ultra larga doveva essere reso disponibili e con le modalità FWA.
Che tra l'altro è l'FWA. Molti saranno io in questo momento ce l'ho con i gestori telefonici classici. La Regione aveva all'inizio del progetto sottolineato che i servizi di questo tipo erano necessari per evitare lo spopolamento dei comuni più piccoli, spesso localizzati nelle aree che hanno più problemi infrastrutturali o che sono stati colpiti più duramente da gravi calamità naturali, quali il sisma e recentemente i le alluvioni,
Ma veniamo al progetto che interessa il nostro Comune alcuni anni fa, parlo personalmente.
All'inizio della fase progettuale, sono venuto a conoscenza degli incontri programmati da Open Fiber, la ditta vincitrice del bando per concertare con gli uffici tecnici il passaggio della fibra sui territori comunali. Lavorando in Unione Montana ho avuto, ho avuto modo di visionare il progetto relativo al Comune di Cantiano. Io ho notato a suo tempo una parziale copertura del territorio, in particolare della frazione di Piano di Barbano, proprio per queste informali del problema, l'allora consigliere regionale Traversini che, a seguito del mio disappunto sul progetto riuscì in un primo momento ad avere delle rassicurazioni dalla dirigente dottoressa carota dell'ufficio informatico regionale, che avrebbe però dovuto rapportarsi con la ditta Open Fiber, di questo però non ho più avuto notizie, non si è più avuta notizia. Ho recentemente ho notato con piacere, attraverso un accesso agli atti, che il sindaco Piccini ha inviato una missiva in data 8 ottobre 2019 a Regione Marche, servizio informatico all'architetto Matteo Gardoni e per conoscenza all'Unione. Montana Andrea perfetti, chiedendo una rimodulazione del progetto, inserendo la copertura dell'intero territorio della Valle del Barbano, senza però avere risposta. E qui torniamo con le solite richieste. Non poi,
Però do atto che effettivamente è stata fatta questa lettera da sottolineare che il Comune di Cantiano però non ha partecipato e non mi è dato di conoscere il motivo né alla pre-istruttoria del 25 settembre 2019 e nemmeno alla Conferenza dei servizi del 19 novembre alla quale però recapitato alla missiva del sindaco. Ma la cosa grave è che c'erano tutti i Comuni c'erano presenti tutti gli uffici tecnici kantiano. No, questa è la risposta che che diciamo che fa parte, diciamo, della della conferenza dei servizi, dice nella risposta che è stata data il Comune di Cantiano ha espresso parere favorevole, evidenziando l'ulteriore necessità della copertura della zona della vallata di piano di Barbano. Il rappresentante della società Open Fiber rileva che vi sono state difficoltà nel relazionarsi con il projet, il predetto Comune, che non ha partecipato alla preistruttoria, il rappresentante Open Fiber. In ogni caso presente che la società garantisce una copertura dell'area con tecnologia FWA precisa che l'area era obbligatoria a bando e non è stata rilegate, in quanto era già stato superato per l'area in questione il numero di unità immobiliari previsto dal bando.
La Regione richiederà di Infratel di verificare rispetto al bando la possibilità di copertura di tale aree mediante compensazione con i comuni della regione Marche ove non siano state coperte tutte le unità immobiliari che avevano in in essere in qua quanto previsto dal bando stesso. Questa è la risposta. Insomma, il risultato. È questo un progetto incompleto che non risponde a quelli che erano gli obiettivi prefissati dalla Regione, cioè di raggiungere le zone meno agiate del territorio. Oltretutto fatto grave che una frazione rimanga collegata parzialmente e anche dell'incredibile che nemmeno la frazione dei conti sia stata interamente coperta e inoltre che non si sia tenuto conto delle infrastrutture ricettive di proprietà del Comune ex scuola elementare in zona Barbano. Aree di accesso al bosco di tecniche che non risultavano nell'elenco del primo documento, datato 10 maggio 2019, inviato al Comune che elencava tutte le strutture comunali, dove la fibra avrebbe dovuto essere portata obbligatoriamente al quale elenco, tra l'altro, non c'è stata nessuna risposta di modifica da parte dell'ufficio tecnico allora diretto dal dottor dal dottor calda Rigi allora Sindaco. L'interrogazione di oggi mira a capire a che punto siamo con la stesura della fibra nel territorio di Cantiano, se e quando sarà vendibili all'offerta di connettività nel capoluogo se e quando verranno servite le frazioni di Fossato Chiaserna, Ponte Rizzoli calcano se le carenze del progetto relativo alla frazione del piano di Barbano hanno avuto sviluppi che non conosciamo e nell'eventualità che il progetto sia rimasto immutato. Se l'Amministrazione intende intervenire per sanare il problema, anche in virtù di una sua ricorrente affermazione post-alluvione sui Comuni di serie A e serie B, ora non vorremmo che si siano anche frazioni e soprattutto i cittadini di serie A e serie B.
Prego, assessore Gentile.
Allora, a seguito anche dell'accesso agli atti, mi sono mosso direttamente con il referente di zona di Open Fiber, il dottor bussolotti, che a seguito appunto i lavori di posa della fibra, per quanto riguarda il nostro Comune e.
Il lavoro di posa sul territorio comunale è completato ed attualmente è la rete è in corso di collaudo, c'è stato poco un mese fa, diciamo un sopralluogo da parte della Commissione, del ministero che ha rilevato alcune prescrizioni, ma mi riporta il dottor bussolotti, che è la normalità e di fatto, ad oggi il Comune di Cantiano presenta le seguenti caratteristiche per quanto riguarda la posa della fibra, ci sono 1.798 unità immobiliari connesse in FTTH nel capoluogo e nelle località di Pontedassio piano di Pontedassio Chiaserna, affossato, poi alcano e i conti 16, invece sono le sedi della pubblica amministrazione connesse, mentre per quanto riguarda le alcune case sparse e la località di San Crescentino c'è questo servizio in FWA a banda ultra larga, che in qualche modo sarà attivato a seguito dell'attivazione della dell'antenna in località. Appaltano quindi ad oggi, se tutti gli tutti gli operatori, se volessero, tutti operatori diciamo privati che in poi in qualche modo venderanno la fibra, se volessero, potrebbero offrire servizi di connettività in vendibilità passiva ai cittadini. Ovviamente non c'è tutto questo interesse nel potersi sostituire in questa fase di investimento, però, posso comunicarvi che Open Fiber, con un investimento privato sta realizzando il collegamento della rete locale alla dorsale nazionale. Quindi è un collegamento che parte dal Comune di Piobbico che arriverà ad Acqualagna ed Acqualagna verrà collegato con la centrale locale PCM che si trova ubicata in Via del campo sportivo. Ad oggi le tempistiche parlano, come diciamo vendibilità attiva della fibra su kantiano fine estate. Ma, parlando oggi con il dottor bussolotti, i lavori stanno procedendo e non si esclude che a metà estate la fibra sia già attiva. Per quanto riguarda le lacune sul progetto presentato da Open Fiber e io ho ricevuto queste indicazioni nel senso che Open Fiber nel progetto che ha presentato per partecipare ai tre bandi Infratel per appunto il collegamento e la posa della fibra in questi territori, comunica di aver garantito al Ministero la copertura richiesta dal bando e che pertanto alcune case sparse e alcune località in questo momento ovviamente non saranno coperte, anche se per ovviare a questa cosa il Ministero, tramite appunto questa società partecipata Infratel sta sviluppando questo Piano Italia 1 Giga, dove appunto destinatari di questi finanziamenti sono le aree grigie e c'è la possibilità che le aree che attualmente non sono coperte e non sono diciamo raggiungibili dalla fibra ci sia la possibilità, attraverso questo Piano, di poter arrivare a queste a queste case sparse o queste località che sono rimaste senza.
Quindi, di fatto, questa è la situazione e il nostro ruolo, ovviamente anche in sede di Conferenza dei servizi, è stato solamente di approvazione delle norme urbanistiche e ha riguardato in particolare anche la mediazione di alcune problematiche riscontrate con privati che non volevano ad esempio il collegamento per quanto riguarda il posizionamento di questi blocchi sulla facciata oltre, diciamo a un costante confronto con il referente di zona per capire per sollecitare lo stato di avanzamento del progetto che, come ha detto il Consigliere,
Soriani è in ritardo, ma questo ritardo, purtroppo, è dovuto a diverse situazioni che sono sopraggiunte a partire dal Covid. L'aumento dei prezzi a seguito della guerra in Ucraina, così come anche l'alluvione, ha molto rallentato o quelli che sono le lavorazioni, però, sembra che la luce della fibra si avvicina e quindi, ecco, ci auguriamo che i lavori procedano in maniera spedita e speriamo di poter avere la fibra attiva già nel mese di luglio. Confidando poi che gli investimenti pubblici, perché per poter collegare anche le altre aree è necessario prevedere degli investimenti pubblici, ci sia la possibilità di poterli intercettare in qualche modo per il tramite, ovviamente, della Regione Marche.
Allora?
Due cose.
Innanzitutto siamo gli ultimi gli ultimi, proprio gli ultimi siamo agli ultimi posti, non siamo gli ultimi, cioè Acqualagna che più indietro di noi.
Insomma, tagli escludo davanti a noi c'è il polmone Serra, Sant'Abbondio, cioè se Apecchio per prima e quello che ha fatto sì che poi, quando c'è il Covid ce l'hanno avuto tutti e non è che evidenzia l'alluvione no, purtroppo no l'alluvione adesso da alluvioni e adesso capirai okay rinvio grazie all'alluvione allora noi non abbiamo la fibra va be'a parte quello,
No FWA non si sminuisce nel un tema così serio. Capisco e ho capito, ma se no scusa, ma deve essere sempre una giustificazione per qualsiasi cosa l'alluvione, ma laddove in questo caso questa è una cosa con dei del 2019 e nel 2010, allora perché Acqualagna come il nostro ufficio tecnico non sapeva nemmeno che cos'era la fibra ottica. Su questo permettetemi permettetemi perché io leggo l'incompetenza dell'allora Ufficio tecnico, sì, nell'affrontare l'argomento e la superficialità con la quale si eseguì si è seguita personalmente partecipato né a nessuna conferenza dei servizi, come a nessuno. La motivazione la sa, lei Consigliere passa a perché lei sa indagare quello che ha fatto l'ufficio tecnico, allora perché nel 2019 come voi fate delle nel 2019, come voi, fate delle accuse importa non c'entra. L'Unione condivide 19 e dite di incompetenza e date degli incompetenti e alla loro ufficio tecnico senza che loro abbiano diritto di parola rispetto a questa offesa, e siccome questo è diffamazione, sì e può essere il reato di diffamazione, competenza, cioè vuol dire che tu non hai l'incoscienza di quell'argomento incompetenti e conoscenza di quello argomenti. Lei può dimostrarlo questo.
Certo che possono dimostra come, chiedendogli che cos'era in quel momento sono andate a che cosa fa l'ufficio tecnico da semplice cittadino, io, Presidente, lei ha interrogato il responsabile della loro ufficio tecnico, il dottor Cal no, Veltroni Calderisi andai addirittura quando c'era ancora il dottor Campo rata geometra Acampora e quindi ecco andai in quel periodo lì a chiedere e non sapevano nulla, quindi io ed il progetto era già partito. Io comunque, in qualità di legale rappresentante dell'Ente, vedrò nelle sedi opportune di insomma eventualmente procedere anche con una denuncia di diffamazione nei confronti dei Consiglieri Soriani Boldreghini di Giampiero, allora Carra oggi davvero sceso da ora.
Avevamo riunione tra le vie della oggi. Questo documento, chiaramente, che diventa un atto pubblico allegato alla delibera, sarà in possesso di tutti, anche degli interlocutori dei diretti interessati, che credo che poi, a loro volta, faranno le loro valutazioni al riguardo. Però io, al di là del merito, credo che non sia corretto dare degli incompetenti all'ufficio tecnico senza entrare nel merito della questione di sei anni fa. Non so non hanno partecipato in nessuna a nessuna riunione, lo dice anche il responsabile di Open Fiber. Le conferenze dei servizi non sempre si partecipa, basta mandare un parere se c'è stata un'interlocuzione prima, sì, ma i problemi nascono tutti da lì, da lì, da cosa, dal fatto che siete andati, non siete andati a questo appuntamento, ma allora è lì. Potevate dire che vi è un progetto che aveva presentato Open Fiber, non era corretto, non era un ranking così cieca, perché se è tagliato fuori San Crescentino e si è messo dentro Pian Pontedassio e questo non corre no. Open Fiber si è mosso nel rispetto dei numeri dei utenti, che erano dei numeri delle utenze che potevano essere coperte. Quando vai sul territorio, però la domanda che la fai no c'è una frazione arrivi fino ai conti, addirittura le ultime due case e neanche la Pieve e dentro questo progetto perché non c'entrava dentro dentro il meccanismo, sorge proprio lì, dovevano tagliare questi, ma chiedetelo a chi ha fatto la sua stessa lettera ha scritto che avrebbero dovuto tagliare il tratto che porta c'è carino per poter dare al pieno di Barbano o la possibilità di avere la fibra. Va detto pure lei le ha scritto nella lettera che lei ha fatto e provare a lanciare Togliatti. Ecco perché allora non non hanno, non hanno dato seguito alla nostra istanza, ma.
Ma io ho fatto perché mi era voli a fa batte i pugni sul tavolo funziona. Non avete partecipato agli incontri che ha detto chiaramente che c'è stata la possibilità laddove c'era una nostra nota all'epoca, ma scuserà la nostra. Ho detto prima precisa che lui dice e si rileva che son state difficoltà nel relazionarsi con il predetto Comune e che non ha partecipato al preistruttoria che si ingenti difficili, che vuol dire che non riuscivano, a cui a parlare con l'ufficio tecnico, ma io adesso non lo so, non mi ricordo, ma è quello che dice no, ma anche voi dite che però io devo dire avesse denunciato perché dico sta cosa l'ufficio tecnico non era buona però avere competenza, voi avete dato degli incompetenti a un ufficio tecnico, a dei professionisti che lavorano, competenza non può essere su tutti gli argomenti. Ripeto, non sto parlando di lavori pubblici, sto parlando di fibra ottica e non è detto, infatti, addirittura competenza qualificata. Lei ha inviato la sua lettera ha messo il responsabile dell'ufficio in forma non responsabile. Il componente dell'ufficio informatico dell'Unione Montana Andrea perfetti, perché lui aveva più competenza dell'ufficio tecnico. Immagino e noi per questo abbiamo fatto, ma io per questo deve essere denunciato perché ho detto che non erano competenti. Lei e voi avete parlato di incompetenze, superficialità da parte dell'Ufficio, è certo perché non vai dentro io mi riserverò dal punto di vista e legale per capire se ci sono i presupposti per una denuncia di diffamazione.
Poi capiamo perfettamente qua okay, va bene, va bene, penso di averlo spiegato chiaramente.
Va be'comunque rimane il fatto che, grazie a questo.
No, no, comunque, se vogliamo inizia con le denunce penali, non ci son problemi, va bene, però basta che uno le sue, evitiamo però anche gli insulti e.
In ingegneria meccanica.
Anche c'è no, lì è un'attività istruttoria, l'Ufficio tecnico, è chiaro che anche l'Ufficio tecnico è incompetente in campo energetico, oramai io intendevo quello inserito quello, ma non credo che sia la superficialità sta anche nel fatto che se uno non va agli incontri quello posso considerarla superficialità non vai nella pre-istruttoria nemmeno al Consiglio cioè la lasciamo stare dai lasciamo stare lasciamo stare.
Il processo di distensione.
Però, neanche svilire l'attività.
Va bene, ognuno è responsabile di quel che dice quel che fa, siamo appunto appunto, appunto.
Io l'ho interpretata così.
L'incompetenza spetta l'incompetenza della loro ufficio tecnico, non sulla nell'affrontare l'argomento, quindi non l'incompetenza sull'argomento, non sull'argomento, non è che non non erano a Consob a conoscenza o competenti dell'argomento, adesso vogliamo andare interpretazioni della lingua italiana, ma,
Va bene, adesso avrò capito male, io vedrei tanto se ci vogliamo confronta poi su quei termini, lì e ce l'abbiamo anche noi preoccupati, va bene, grazie per la minaccia e ci vediamo la prossima alla prossimo consiglio comunale perché voglio picchia e Teodoro Aires per favore da avere grazie grazie sciolgo la seduta e ci vediamo la prossima volta.