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Consiglio Comunale 08.06.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale convocata per l'8 giugno alle 18:30, do la parola al Segretario per l'appello.
Grazie Presidente e buonasera a tutti Matteo muri sarà Petruzzi, Alessio Meloni.
Gloria persici, Alessio Fantucci sarà in Tilla, Virginia Della Ciana, Michele, Saporito, Massimo Giardiello, Claudio US, Fabio duca Filippo, vecchi Mauro, Capurso, Tamara, Fratoni, assente giustificata come Francesca tragica Paolo Brancaleoni e Marino Mencarelli.
Grazie Segretario, passiamo al primo punto approvazione del verbale della seduta di Consiglio comunale del 12 5 2026 ci sono osservazioni in merito se non ci sono osservazioni, diamo il punto per approvato, passiamo al secondo punto, che è la variazione di bilancio di previsione 2026 2028 numero 7. Prego Assessora Spadoni,
Grazie Presidente buonasera a tutti e con questo atto andiamo a proporre all'approvazione la variazione di bilancio numero 7, che riguarda esclusivamente variazioni nell'anno 2026 e complessivamente è una variazione che aumenta il saldo del bilancio di 233.394,49 euro, di cui 30.007 18 6 7 e 18 per parte corrente e 202 6 e 76,49 parte investimenti per quanto riguarda la parte corrente sono maggiori entrate per recupero Khan recupero canone unico patrimoniale,
E sono destinate a maggiori spese per carburanti, acquisto, beni e attrezzature non ammortizzabili e spese per franchigie assicurative, mentre la parte investimenti riguarda la contabilizzazione in bilancio del contributo per le risalite meccanizzate per 152.000 euro e avanzo, vincolato per 50.000 euro che è destinato nella voce più importante a asfaltature, strade è una variazione che abbiamo esaminato in Commissione bilancio il 5 giugno e chiaramente corredata del parere favorevole dei Revisori dei Conti, e ve ne chiedo l'approvazione.
Grazie Assessora, ci sono interventi, prego, Capogruppo vecchi.
Allora, nella Commissione bilancio è stato anche detto che c'erano delle poste che riguardavano il, l'ultimo saldo del dell'ascensore di salute meccanizzate, dove praticamente c'era lo lo lo spostamento dal dai contributi al alla spesa effettivo.
Sostenuto quello che quello che mi chiedo.
Se sono state previste tra queste spese anche le spese che riguardano sia la videosorveglianza che verrà attivata e se sono state, diciamo previste anche le spese per un eventuale non eventuale per l'ordinaria manutenzione del degli impianti di risalita, perché sappiamo che logicamente, essendo un impianto di risalita, c'ha dei costi abbastanza elevati per la manutenzione ordinaria affinché logicamente l'impianto possa durare nel tempo e possa anche perdurare perdurare nel tempo per cui volevo sapere se c'era bisogno poi di fare l'eventuale ulteriore variazione di bilancio per inserire queste spese, oppure si sono già se sono già state previste e poi logicamente con la raccomandazione che il prima possibile sia fatto questo appalto di videosorveglianza perché l'opera è terminata e compiuta, per cui logicamente prima si fa e prima è a.
A vantaggio di tutta la cittadinanza di tutti i turisti e di tutti quelli che hanno bisogno anche delle de di di questa salita meccanizzata che sono logicamente e in particolar modo i portatori di handicap, per cui magari se si potesse, non lo so che non è ambito del bilancio. Questa è la domanda, però magari dare anche un'informativa, perché è stata detto entro la fine dell'anno, ma entro la fine dell'anno. Insomma, EU è una data incerta futura e non è sicuramente non sicura tutto qua.
Ci sono interventi, altri, allora prego, Assessora Spadoni, allora questa è una variazione esclusivamente in conto capitale, come lei sa, quando le spese sono in conto capitale, non possono essere destinate alla gestione corrente e quindi questo riguarda il completamento dell'opera e, come è stato detto, gli ascensori verranno messi in funzione entro il termine dell'esercizio e quindi la spesa di cui lei giustamente ci fa appello ci richiama, è prevista ed era prevista nel bilancio 2027, quindi in questo momento noi andiamo esclusivamente a completare l'opera con il contributo regionale, perché di questo si tratta poi su altre questioni riguardanti il completamento dell'opera. Non so se vuole vuole aggiungere qualcosa. L'assessore ai lavori pubblici, prego, Assessore pistacchi, confermo appunto questo. Capisco.
La questione no, ma dare una data precisa in questo momento non è possibile perché devono essere portate a compimento. Queste, appunto incarichi devono avere delle formalità, in questo momento non sono in grado. Sicuramente ci sono i tempi perché entro l'anno questa cosa verrà portata a termine.
Questo questo è, come già avevamo accennato.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi sul punto, se non ci sono altri interventi, andiamo alla votazione, ci sono astenuti.
Favorevoli i Gruppi di maggioranza contrari Castiglione open, diamo l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti favorevoli stessa votazione di prima contrari stessa votazione di prima diamo il punto per approvato. Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno. Foglio numero 78 particella numero 550 sub particella numero 28 applicazione del disposto della lettera h della DGR numero 598 del 7 e 0 5 2015 in relazione al censimento ed edifici agricoli in zona agricola ai sensi dell'articolo 91, comma 5, della legge regionale numero 1 2015 espone l'assessore ha Boscherini, grazie Presidente e buonasera a tutte e a tutti. Questa sera portiamo in approvazione la richiesta che proviene da un'azienda agricola richiesta che, peraltro, la stessa azienda agricola aveva già fatto in passato di censire un immobile agricolo in zona agricola che non ha un rilievo storico e architettonico come immobile destinato ad attività di servizi in base all'articolo 91 della legge regionale. Umbria. 1 2015 senza necessità di una variante urbanistica, ma quella sull'approvazione del Consiglio comunale, così come previsto dalla DGR 598 sempre del 2015. La pratica è stata illustrata in Commissione Urbanistica e ha ottenuto il parere favorevole dei presenti questa sera. Ne chiedo l'approvazione al Consiglio comunale. Grazie grazie assessore. Ci sono interventi sul punto.
Se non ci sono interventi andiamo alla votazione, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, diamo l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli unanimità, quindi il punto viene approvato all'unanimità. Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno Piano Regolatore Generale del Comune di Castiglione del Lago parte strutturale, Adozione Variante parziale numero 2 ai sensi dell'articolo 32, comma 1, della legge regionale numero 1 2005 e 15, suite e successive modifiche ed integrazioni illustra sempre l'Assessore ASP Boscherini. Grazie Presidente. Allora questa sera finalmente portiamo in approvazione l'adozione della variante parziale 2 al PRG, Parte strutturale e in base all'articolo appunto, 32 della legge regionale 1 2015 questa variante si è resa necessaria per consentire il trasferimento della scuola di addestramento cinofilo della Guardia di finanza dal dall'attuale luogo in cui si trova alla zona degli Scopeti infrazioni e Pozzuolo è un trasferimento importante che andrà a realizzare una finalità di interesse pubblico primario che, da un lato, ci consentirà, diciamo, di liberare una zona di pregio quale quella del lungo lago e, dall'altro, di portare sviluppo urbanistico, economico e anche sociale alla frazione di Pozzuolo,
Sui terreni degli Scopeti insistevano fino allo scorso anno gli usi civici, perché era presente la Comunanza agraria di Pozzuolo e, dopo un lungo percorso, questi usi civici sono stati eliminati con una delibera di Giunta regionale ad ottobre del 2025. Una parte di questi terreni hanno una sono destinati ad attività di servizi, in quanto è presente il luogo in loco, un campo di tiro a volo, mentre un'altra parte ha una destinazione agricola di pregio. La variante è servita proprio per ampliare la destinazione ad attività di servizi. È stata sottoposta a VAS in Regione. I pareri che sono tornati sono pareri positivi, con alcune prescrizioni di carattere essenzialmente paesaggistico, diciamo Distant delle distanze e con l'obbligo per il Comune di ricostituire, diciamo, la destinazione agricola di pregio, che viene tolta da quei terreni degli Scopeti in un'altra zona, sempre del territorio comunale. Il trasferimento del del, diciamo scuola di addestramento cinofilo comporterà un piccolo aumento di consumo di suolo, che però è insignificante rispetto a quello che è, come ho già detto, è il fine pubblico che andiamo a realizzare. La variante è stata portata in Commissione Urbanistica, dove ha ottenuto il parere favorevole dei presenti. Consentitemi di ringraziare gli autori di questa variante, che sono l'architetto Marinelli e l'ingegnera Monia torrini perché hanno lavorato in modo tale da realizzarla nel più breve tempo possibile, e quindi questa sera chiedo proprio l'approvazione dell'adozione della variante 2 al PRG Parte strutturale. Grazie grazie assessore. Ci sono interventi, prego, Capogruppo vecchi.
Logicamente ben venga lo spostamento del del della zona cinofila della Guardia di finanza e ben vengano tutte le azioni che il Comune fa per promuovere per vision velocizzare tale tale progetto, anche perché forse si parlerà di cinque, sei, 10 anni non si sa però insomma prima prima avverrà sicuramente prima alla comunità ne beneficerà tutti quanti.
Ci sono altri interventi al punto.
Se non ci sono altri interventi lo poniamo in votazione, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, diamo l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, quindi il punto viene approvato all'unanimità, passiamo al quinto punto all'ordine del giorno approvazione della richiesta di sdemanializzazione sostituzione di tratto di strada vicinale infrazione Petrignano località, confine, aggiornamento e definizione istanza pratica urbanistica illustra l'Assessore pistacchi,
Trattasi di una porzione di strada vicinale dismessa che, comunque, verrà sostituita da una stessa strada che verrà realizzata all'interno di questa proprietà, questo consentirà appunto di realizzare un progetto di riqualificazione di edifici in frazione Petrignano zona.
Giorgi.
E l'avevamo vista in Commissione non compromettere assolutamente niente rispetto a dal sistema di viabilità generale.
Grazie Assessore, ci sono interventi sul punto.
Se non ci sono interventi lo poniamo in votazione, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, diamo anche l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli, il punto viene approvato all'unanimità, passiamo al sesto punto all'ordine del giorno concessione della cittadinanza onoraria al corso di allevamento e addestramento cinofilo della Guardia di finanza di Castiglione del Lago in occasione del settantesimo anniversario dalla fondazione espone il Sindaco,
Intanto grazie.
Per l'approvazione all'unanimità del punto prima, un punto fondamentale, come accennava lei, Capogruppo vecchie, qualcosa di importante per la comunità di Castiglione del Lago, sono quelle cose che ci devono unire, questo era un progetto che aspettava da da tanto tempo, da tanti anni e sicuramente ancora qualche anno ci vorrà.
Il problema di questo progetto, che non era mai partito, lo spostamento del centro era proprio le volontà nazionali, oggi siamo a veramente un passo, il Comune e la Regione hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Oggi si conclude questo percorso e il 17, quando la scuola di addestramento consegnerà i diplomi.
D. La proposta è quella di dargli la cittadinanza onoraria al centro, come hanno fatto tanti altri Comuni dove è presente una scuola o un centro di addestramento. Tra l'altro, il nostro centro addestramento è l'unico in Italia e speriamo che rimarrà suo Castiglione del Lago. Perché questo percorso che abbiamo fatto e diciamo che poi il 17 ci saranno i vertici nazionali della Guardia di finanza, qua Castiglione del Lago che ci confermeranno.
Le scelte, diciamo ministeriali per poter spostare il centro. Noi abbiamo fatto il nostro dovere e l'altra volta abbiamo approvato il cambio del Regolamento che è stato è stato votato per per concedere la cittadinanza, non una ad una persona fisica, ma ad un soggetto giuridico, a un'associazione e nel nel caso che andiamo a proporre, è proprio quello del del nostro centro sud, di Castiglione del Lago, che ormai insomma, ha radici profonde nel nostro, nel nostro DNA e in quella giornata dove spero che riceveremo, continueremo a ricevere queste buone notizie per lo spostamento, ma, insomma, oggi avete fatto sul punto prima abbiamo fatto tanto, io credo che questo sarà un riconoscimento importante che dobbiamo andare e spero che ci sia l'unanimità del Consiglio. Peccato che non siamo tutti per motivi personali e ci mancherebbe però oggi essere tutti qua. Alzare la mano per questa cosa in vista del dell'incontro del 17 non è un favore a me o all'Amministrazione, ma penso che lo facciamo al Paese quindi io ne chiedo l'approvazione, chiedo l'approvazione di questo punto.
Grazie, ci sono interventi sul punto prego, Capogruppo vecchi.
Un'espressione di voto favorevole per per l'approvazione del punto, perché è necessario e anche un segno di riconoscenza.
Logicamente a delle persone e anche a un ente che investe nel nostro territorio, perché logicamente, quando ci sono delle persone che abitano e lavorano sul nostro territorio, è una risorsa per il territorio stesso. Grazie Capogruppo. Ci sono altri interventi sul punto. Se non ci sono interventi, andiamo in votazione, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, diamo anche l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli, quindi il punto viene approvato all'unanimità. Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno mozione presentata dal consigliere comunale Mauro, Capurso Gruppo consiliare consiliare Castiglione, open, avente ad oggetto spostamento stalli di sosta riservati alla polizia locale, prezzi presso piazza Gramsci e istituzione di due parcheggi, cortesia emergenza per il Pronto Soccorso. Prego Consigliere.
Buonasera a tutti.
Allora, premesso che l'accesso ai servizi di emergenza e urgenza sanitaria, in particolare al pronto soccorso dell'ospedale di Castiglione del Lago, rappresenta un diritto fondamentale che deve essere garantito e agevolato in ogni modo possibile per i cittadini e i pazienti in stato di necessità. Attualmente, nell'area di parcheggio immediatamente antistante l'ingresso della struttura ospedaliera, sita in piazza Gramsci, sono presenti due stalli di sosta riservata ai veicoli della Polizia locale. La ricerca di un posto auto o nelle immediate vicinanze del pronto soccorso in situazioni di evidente urgenza o stress emotivo arreca spesso gravi disagi agli utenti che necessitano di cure immediate o i loro accompagnatori. Considerato che molto spesso i veicoli di servizio della Polizia locale risultano enologi logicamente parcheggiati negli spazi antistanti, la sede comunale e dei loro uffici area idonea e funzionali allo svolgimento delle attività istituzionali del comando, la liberazione dei due stalli presso piazza Gramsci con con non comprometterebbero l'efficacia degli interventi della Polizia locale, la quale potrebbe comunque usufruire della normale viabilità d'urgenza in caso di necessità presso il nosocomio, ritenuto che sia prioritario manifestare vicinanze e dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini, in particolare a coloro che si trovano in condizioni di fragilità o emergenza medica.
Destinare quei due specifici stalli di sosta. L'utenza del pronto soccorso, ad esempio, come parcheggi di cortesia tempo o per emergenza, rappresenti un atto di buonsenso e di civiltà amministrativa. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a disporre lo spostamento definitivo dei due stalli di sosta riservati alle auto della polizia locale attualmente situati nel parcheggio di piazza Gramsci, a ricollocare ufficialmente tali spazi di sosta riservati alla polizia locale nell'aria davanti alla sede comunale, ottimizzando la gestione dei posti auto già frequentemente utilizzati, a convertire i due stalli liberati presso piazza Gramsci in parcheggi riservati agli utenti del pronto soccorso con apposita segnaletica orizzontale e verticale, regolamentandone l'uso per garantire il rapido ricambio e l'effettivi e l'effettiva disponibilità per chi si trova in stato di invece MES di necessità sanitaria. Sollecitare, per quanto di competenza degli organi esecutivi, a dare seguito agli impegni assunti in Consiglio Comunale distinti saluti, grazie,
Ha chiesto di intervenire il Sindaco.
Condivisibile.
Come tutte le mozioni, che presenta.
Io li avrei già risposto, lei ha esposto l'Assessore tempo fa a una mozione e ne abbiamo spiegato che escludiamo un attimo i posti della polizia locale per i posti del pronto soccorso, che adesso siamo in fase di.
Approvazione di un progetto per 20 posti riservati all'ospedale di sotto con il cartellone, quello elettronico, appena rimuoveranno il famoso cantiere che i lavori sono terminati e noi li stiamo so sollecitando e lì sono. È un intervento che è previsto per risolvere sia il problema delle visite sia il problema delle emergenze, perché abbiamo chiesto questi quattro parcheggi, come lei disse di come le dicevo esattamente, davanti all'accesso del pronto soccorso è condivisibile la la, lo spostamento delle delle pattuglie della polizia locale. Fu una richiesta del precedente comandante e quindi una richiesta molto tecnica che, a cui si disse semplicemente si poi sarà il Comandante adesso che valuterà io però oggi e questa è una risposta per dirle che l'Amministrazione insomma ci stava lavorando poi lo sapeva io però oggi vorrei sfruttare questa questa mozione che ha fatto che, ripeto, è condivisibile.
Quello che non è condivisibile.
Per me è il metodo io l'ho detto tante volte oggi, lo ripeto non ne approfitto perché io domani darò alla stampa quattro righe.
Sull'utilizzo scorretto.
Non delle sue prerogative da consigliere comunale, ma ci mancherebbe, lei può venire assolutamente, questa è una premessa, viene chiede, mi chiede, di aggiustare una buca qualsiasi cosa, ma noi dobbiamo, abbiamo anche un compito almeno l'Amministrazione che l'ha intanto quello di difendere quello che fa l'Amministrazione perché noi abbiamo stiamo allenando i cittadini di Castiglione del Lago ma non succede solo sui Castiglione del Lago e perché molte mozioni che vengono presentate sono mozioni fotocopia che vengono fatte in tutti i Comuni dell'Umbria organizzate anche soprattutto su temi come quelli della sanità e della sicurezza.
Diciamo che noi stiamo dicendo ai nostri cittadini che abbiamo trasformato tutto la priorità è diventata urgenza, tutto diventa urgenza grazie a questi no, alle nuove forme di comunicazioni semplicissime, Deus, semplicissime da usare, della comodità del salotto dietro il coraggio delle tastiere, allora noi abbiamo un compito, il compito è anche quello di una l'abbiamo votata in Consiglio comunale, quello di una comunicazione non ostile. La comunicazione non ostile è importante e noi, se io oggi le dico che le approviamo questa questa mozione e l'altra volta l'abbiamo fatto, ci abbiamo provato a fare delle cose insieme e poi sui grandi temi ci siamo messi in tema, insomma, sulla sanità. Poi, dopo ognuno gioca la sua partita. Ecco, io ho questo, ognuno gioca la sua partita nel momento in cui si sceglie di giocarla insieme. Io personalmente non la condivido e quindi io domani manderò semplicemente come fa, come fa un qualsiasi tipo di consigliere comunale Sindaco alla stampa una dichiarazione sull'utilizzo, a mio parere, lo voglio dire a tutta la cittadinanza, a mio parere scorretto degli strumenti del Consiglio del Consiglio comunale,
Io non so se leggerli era forse anche ridondante, però tanto siamo coi tempi, ci siamo io e lei non sono abituati, non ho mai letto in Consiglio comunale, anzi di solito parlo sempre a braccio mi verrebbe di continuare a braccio, ma per correttezza dato che domani questa io la do alla stampa quindi la leggo,
Signora Presidente, colleghi, colleghi, Consiglieri, Giunta, la mozione in discussione oggi rientra pienamente tra le prerogative dei consiglieri comunali e come tale merita rispetto istituzionale le mozioni sono uno strumento importante della vita democratica dell'ente, attraverso il quale il Consiglio può esprimere indirizzi politici e contribuire al dibattito politico.
Proprio perché ne riconosciamo il valore, riteniamo tuttavia necessario svolgere alcune considerazioni sul loro utilizzo. Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo mutamento della funzione delle mozioni. In molti casi esse non vengono più impiegate come strumento di confronto politico costruttivo o di approfondimento delle problematiche amministrative, ma come mezzo di comunicazione politica e ricerca di visibilità. Il meccanismo è ormai evidente. Si individua un problema reale, spesso già noto, già oggetto dell'attività amministrativa. Si presenta una mozione che impegna il Comune su un principio generale e, una volta approvata, se costruito, costruisce una narrazione pubblica secondo cui il risultato sarebbe frutto esclusivo dell'iniziativa dell'opposizione. Così, il giorno dopo, sui social e sugli organi di comunicazione si legge che, grazie alla nostra mozione, interverrà sulle buche. Grazie alla nostra mozione interverrà sulle strade. Grazie alla nostra mozione si risolve un problema, una semplificazione evidente di processi amministrativi complessi, che non rende giustizia né al lavoro degli uffici, nella serietà delle Istituzioni. Colgo l'occasione per evidenziare come la stessa. Dinamica venga esercitata tramite il semplice utilizzo dei social. Sempre più spesso assistiamo a richieste di segnalazioni, rimostranze che vengono affidate a Facebook senza essere accompagnate da interrogazioni. Mozioni, strumenti previsti dall'ordinamento del Regolamento consiliare. Ritengo che questa modalità finisca per svilire il ruolo del Consiglio comunale e delle prerogative che ciascun Consigliere chiamato ad esercitare. I Consiglieri dispongono infatti per legge di strumenti specifici di controllo, indirizzo politico, amministrativo, interrogazioni, interpellanze e mozioni, accesso agli atti e richieste formali agli uffici. Sono questi gli strumenti che garantiscono trasparenza, tracciabilità delle questioni sollevate e assunzione di responsabilità, responsabilità da parte dei soggetti coinvolti. Ricordo che i social non possono sostituire le sedi e le procedure previste per l'attività amministrativa e per il confronto democratico. Affidare esclusivamente o Facebook e altri social la denuncia di un problema significa spesso sottrarre la questione a un percorso formale che consenta di accertare i fatti, coinvolgere gli uffici competenti e con e individuare soluzioni efficaci amministrare un Comune non significa inseguire slogan. Significa programmare, definire priorità, reperire risorse, rispettare i vincoli di bilancio e dare atte attenzione agli interventi che richiedono tempo, progettazione e responsabilità. Per questo riteniamo che le mo le mozioni debbono essere valutate per ciò che sono atti politici e come tali devono essere considerate anche nelle loro conseguenze politiche. L'opposizione esercita leggi legittimamente il proprio ruolo votando contro il bilancio contro gli atti fondamentali dell'amministrazione. Allo stesso modo, l'Amministrazione ha il diritto di esprimere una valutazione politica sulle mozioni presentate, senza che questo venga interpretato come una compressione delle prerogative consiliari nel tempo. Da parte nostra non vi è stato mai un atteggiamento pregiudiziale. Al contrario, abbiamo spesso cercato di emendare, migliorare prese mozioni presentate, soprattutto quando riguardavano temi di interesse generale, con l'obiettivo di rendere più efficaci e aderenti alla realtà amministrativa. Lo abbiamo fatto nella convinzione che un Consiglio comunale autorevole, se quello capace, almeno nei tempi più rilevanti, di superare le appartenenze politiche e lavorare insieme nell'interesse della comunità. Tuttavia, troppo spesso questo sforzo non ha trovato lo spesso lo stesso spirito di collaborazione. Abbiamo assistito sistematicamente ad una rappresentazione distorta del lavoro consiliare il giorno successivo alle votazioni su ciò che sui social e sugli organi di informazione, il risultato del confronto veniva raccontato come esito di un lavoro con non di uno condiviso o di una mediazione, ma come una vittoria di parte.
Non è il merito della decisione assunta insieme, ma i gol che vengono rivendicati dall'avversario non è la complessità del percorso amministrativo, ma la semplice semplificazione utili alla comunicazione politica. In questo modo si alimenta una dinamica che impoverisce il dibattito pubblico e lo riduce a una contrapposizione permanente, spesso sterile sterile, travolta svolta aggressiva che poco a che vedere con la serietà del lavoro istituzionale. Per noi la politica è altro, la politica è assunzione di responsabilità, capacità di scegliere e consapevolezza della complessità. Ho fatto e disponibilità al confronto, anche duro, ma sempre rispettoso del ruolo delle istituzioni. Per questo abbiamo sempre accettato e continueremo accettare critica politica, anche aspra, sull'operato dell'amministrare Denham delle amministrazioni e parte naturale del confronto democratico, quello che non intendiamo più assecondare e l'utilizzo sistematico delle emozioni come strumenti di comunicazione politica finalizzati non al miglioramento dell'azione amministrativa, ma alla costruzione del consenso, attraverso semplificazioni e slogan. Non intendiamo più essere parte di un meccanismo del quale la complessità del lavoro istituzionale viene sistematicamente ridotta a narrazione propagandistica, spesso rimandata sui social network, stimolando una comunicazione ostile, poco costruttiva e polarizzata, tanto utile al populismo contemporaneo ed locale. La nostra posizione, quindi, è una posizione chiara, consapevole, trasparente. Per queste ragioni esprimiamo voto contrario alle tagliole politiche mascherate da mozioni che perdono il valore del confronto e alimentano l'arena della comunicazione ostile che insieme dovremmo combattere questa gliel'ho letta, perché anche noi adesso inizieremo il nostro confronto sui social network e sui mezzi sui mezzi di stampa. Quindi, se ho capito bene, non è contro le sue prerogative o le cose giuste che ha scritto in quella in quella mozione in tante altre, in quelle in quelle che farà, ma anche noi dobbiamo cominciare a giocare un'altra partita,
Ci sono interventi, prego Capurso, vedo che lei ha preso la mia mozione per una partita di calcio perché chi sì e no no no, non faccia parlare almeno adesso. Ecco perché ha parlato di goal, ha parlato che la mozione io posso farlo per non ho capito per quale per quale motivo lei non accetta, altre volte ho presentato altre mozioni. Sempre per il cittadino per l'ospedale deve è stato detto che non potevano essere tolti pa tolto i parcheggi perché la cooperativa aveva tot parcheggi. Allora io, perché non ho nulla da fare su tutti i giorni sui social ho pensato e ho detto ma ci sono quelli di due posti per della macchina della polizia, perché non li usiamo per fare questo? Quindi lei lo prende per un per un fatto politico, cosa che sinceramente guardi glielo dico come fratello, come come vuole lei non è assolutamente così, anche perché non ho interesse io di fare il politico, ma di fare quello che mi viene chiesto dai cittadini e la mia unica arma per poter dimostrare quello che io faccio per loro e presentare una mozione.
Il cittadino, che non è stupido, sa benissimo che se io presento una mozione e siamo in cinque in sei no e viene accettata e anche grazie a voi, quindi non è che la deve prendere per due no, questa è una questione politica, a questo riguardo non è nessuna questione politica, è un mio pensiero, perché io non ho niente da fare tutto il giorno e penso dico, ma poi facciamo questo, facciamo quello, facciamo quell'altro quando c'è stato da vantare il il, con il Comune e l'ho fatto io sui social quindi sul giornale non ci sono quasi mai, anzi vedo sempre a tanta altra gente, ma io non ci sono mai. Quindi, se lei oggi ha deciso di non di non approvare la mozione.
Ben venga.
Io ho fatto il mio al mio città, ai miei cittadini, io li ho ascoltati, ho fatto quello che ritenevo giusto, non credo di aver tolto qualche costola qualcuno, ma ho fatto una semplice domanda, non me l'ha accettate, il cittadino saprà che voi non avete accettato la mia mozione grazie.
Prova Sindaco.
Nel finale lei si è risposto ho fatto una semplice domanda, è proprio questo, questa non è una mozione, lei interroghi questa Amministrazione, ci interroghi, ci dica perché quella cosa non è ancora stato fatto, perché non si può fare la mozione è uno strumento politico per come viene utilizzata da voi come feedback il giorno dopo del Consiglio e come strumento politico io gliela boccio.
Sì, si ballerà Boccia, però dopo tutti i Consiglieri verranno dietro a lei, quindi non è che non è una novità, ogni volta che lei dice io le bocciano la mozione dopo i signori Consiglieri miei colleghi, la bocceranno quindi non è una novità poi dopo vedremo insomma, ecco vedremo allora comunque io la ringrazio per la risposta che mi ha dato, comunque è un'altra cosa volevo chiedere se gentilmente, quando io faccio una mozione,
E secondo il Consiglio, secondo lei, secondo la la dottoressa e non sono regolari e le mozioni che vi venga scritto.
Anche perché questa è una mozione che per poter se vuole accettavate quello adesso, non lo so, se verrà accettata c'era c'era, spostare uno stallo c'è da fare delle strisce, c'è da mettere un de delle cartelle de de de dei cartelli stradali, quindi secondo me è una mozione ed è giusto quello che vi ho fatto poi secondo lei non è sbagliata o pazienza.
Prego Consigliere, io le ho spiegato che guardi, non è nel merito, perché però le dico magari magari queste, come quando si cambiano due bandiere e viene fatta una foto che ci sono le bandiere e il giorno dopo vengono cambiate le bandiere non è perché uno ha fatto una foto su Facebook, perché magari anche perché le dico proprio anzi, a quel punto, dato che uno c'è un impegno di spesa, si ordinano, le bandiere vengono messe e poi qualcuno scrive al Sindaco, ma certo che faccio il Sindaco dovrebbe dire eh no, mo' non le cambiamo perché sennò sembra allora qua e non è questo lo scopo perché noi dobbiamo cercare di fare, ma dobbiamo cercare fa capo ai cittadini che se domani vengono cambiati quei posti e perché magari il comandante ha già deciso di farlo, la domanda che le faccio io è perché strumentalizzarlo con una mozione, comunque guardi, io sono stato, ho cercato di chiarire, non è nel merito e nel rispetto del suo ruolo quello che, ma attenzione a come si comunicano perché oggi parliamo di due parcheggi, a volte abbiamo parlato di tante altre cose importanti e il giù e abbiamo provato a condividerle.
E diciamo che il risultato non è stato favorevole per noi.
Prego, capogruppo, ne condivido.
Allora no, io quello che tenevo a precisare il discorso di politica, no, perché giustamente il Sindaco dice che è un atto politico per cui vuole differenziare logicamente la sua politica dalla nostra politica, che quello che quello invece che io ho sì, ho detto sin dall'inizio dal primo insediamento del Consiglio che è l'unica cosa che noi riconosciamo alla politica è quello del bene dei cittadini e basta per cui la nostra politica è quella di risolvere i problemi, poi, se questi problemi vengono risolti tramite l'interrogazione, tramite una mozione, tramite un messaggio, Facebook, eccetera, eccetera e cioè non è che stiamo fa. Stiamo facendo la gara a chi è stato più bravo oppure a chi voi di poi alla fine è risultato, non ci sono problemi perché comunque sia evidentemente riconoscono, cioè se c'è un problema, viene affrontato e viene risolto. Sicuramente viene risolto dall'Amministrazione, non dal dal Consigliere che la che che la che l'ha evidenziato l'ha evidenziato perché logicamente, magari in un comune in un grande comune. Non c'è l'attenzione su tutte le cose, magari in quel momento ha prestato attenzione a quei Consiglieri, quel problema là, ma voi di penso che anche e non è una battuta alla consigliere tragica voglio di comunque sia voglio di e il risultato del del del vostro operato si vede perché alla fine, comunque sia, siete riconfermati abbondantemente su quello che fate, per cui non non dovete aver paura che la nostra politica prevale sulla vostra, cioè state sereni. Questo è il messaggio che voglio che voglio che voglio dire perché era la nostra. La nostra politica è solo quella del del bene comune e di e di cercare di risolvere dei problemi nel nostro piccolo, poi se vengono risolti e perché li risolvete voi.
Capogruppo di AN e della cena, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e buonasera a tutti, semplicemente per dire al consigliere Capurso che i consiglieri di maggioranza ovviamente si riuniscono, si confrontano con la Giunta, con il Sindaco e quindi il Sindaco fa semplicemente una sintesi di quello che è,
Il ragionamento e la condivisione di sensibilità, pensieri, opinioni di tutta la maggioranza, quindi, ora che il Sindaco propone e i Consiglieri poi gli vanno dietro queste sono tematiche tutti ogni punto all'ordine del giorno di qualsiasi Consiglio comunale viene preso in esame, viene affrontato, ci sono aspetti che vanno condivisi a si aspetti che vanno magari sviscerati ognuno con la propria sensibilità e si cerca di fare una sintesi che sia il più,
Efficace e efficiente nella misura in cui anche i consiglieri di maggioranza ovviamente hanno come finalità quella di proporre al nostro territorio e ai nostri cittadini le soluzioni migliori possibili per il possibile. Perché lo ha spiegato benissimo il Sindaco, le cose sono molto più complesse e complicate. Sono tanti fattori che si intrecciano quando no. Noi vediamo tante cose cittadini ovviamente parlano anche con noi. Se bastasse evidenziare il problema per risolverlo a quest'ora saremmo no tutti molto bravi. Purtroppo lo abbiamo detto sempre le criticità sono tanti, i problemi sono tanti nel nostro territorio molto vasto. Ci sono tante questioni da affrontare, che però vengono affrontate e quindi io credo che la collaborazione che c'è stata, anche con i Gruppi di minoranza in sede di Commissione, nei tavoli dove abbiamo cercato di affrontare delle tematiche trasversali per uscire insieme nei grandi temi, visto proprio il fatto che l'obiettivo finale di tutti è quello del bene comune, sia questo quello che stavo appunto dicendo al Sindaco che la mozione di per sé può essere strumentalizzata e di conseguenza non ce la sentiamo più di andare ad approvare. No, questa modalità operativa, semplicemente questo. Ecco perché oggi voteremo negativamente a questa mozione. Grazie, prego, Capogruppo. Luca.
Buonasera a tutti.
Io volevo riportare un po' il dibattito su quello che la riflessione che ha fatto il Sindaco, cioè il ruolo del Consiglio comunale, il ruolo dei Consiglieri, i Consiglieri hanno tre armi a due, tre, tre e mezzo, scusate oggi armi e è veramente fuori luogo, chiedo scusa, hanno tre modalità per citare il proprio ruolo, l'interrogazione, l'interpellanza, un'interrogazione alla mozione, cioè, sono gli strumenti disciplinati non dal Comune di Castiglione del Lago, ma dal testo unico degli enti locali, come succede per il Parlamento italiano, come succede per le regioni dove.
Ognuno di noi può sollecitare il Sindaco o l'Assessore competente su un determinato tema.
Oltre a cedere agli atti, avere la possibilità di accedere agli atti e quindi consultare i documenti, oltre ovviamente avere un rapporto anche con le strutture del Comune, gli uffici e quant'altro. Quindi ci sono delle modalità disciplinate per legge che permettono al consigliere di fare il suo ruolo, che è quello di stimolo al di là se sta maggioranza minoranza, perché questo vale per tutti i Consiglieri al di là dove si siedano. Quindi, come sollecitare l'Amministrazione comunale sulla necessità di affrontare un aspetto della vita del nostro Comune? In questo caso c'è tutta una procedura, quindi va presentata un'interrogazione che ho presentato. L'interpellanza e quant'altro. La mozione è il livello più alto di questa possibilità che hanno i Consiglieri perché impegna chiede un impegno formale all'Amministrazione comunale su un determinato tema. Cioè c'è un percorso che prevede che il Consiglio comunale sulla singola mozione dibatta si confronta, eccetera, poi vota con un'espressione di voto. Quindi quello che è successo in questi ultimi anni. È proprio quello che diceva il Sindaco, un progressivo mutamento del ruolo e della funzione della mozione, cioè è diventata una carta in mano a ognuno di noi per dire io voglio fa questi qua fra quello ore, non per alimentare un confronto politico su alcuni scelte. Stasera c'è tanta cittadinanza che ovviamente è interessata a un tema particolare, quindi non per dire quali sono le scelte che l'Amministrazione vuole fare in termini di centro storico, in questo caso o di mobilità o o dell'ospedale in termini sociosanitari,
E quindi qui giustamente uno sollecita anche politicamente, perché non è vero che non facciamo politica, ognuno fa politica, la facciamo noi, la fate voi con un ruolo che la cittadinanza va assegnato. Quindi la politica la fanno tutti noi. Non è vero che ogni gesto che facciamo noi una ripercussione politica, però ci sono diverse modalità di interpretare questo ruolo. Quindi la riflessione che condivido fatta dal Sindaco è quella di ridare vigore alla mozione, cioè di presentare le mozioni su temi alti, nobili che interessano davvero i cittadini e non se c'erano, sposta uno stallo sincera, rimette a posto una bandiera, c'era tagli a metro di siepe. Perché questi, banalizzando il ruolo del Consigliere, io chiedo scusa, io lo oggi ormai da troppo tempo sono qui dentro, devo che ora verrà andar via, però ho sempre cercato nelle mie funzioni da una parte e dall'altra di dare un senso alla figura del Consigliere, quella di dire io mi interesso dei beni dei dei problemi di Castiglione del Lago cerco di interpretarli per cui io mi ricordo fatto intr, interroga emozioni sulla raccolta differenziata piuttosto che sul servizio di trasporto.
Coi bus elettrici o tante altre cose, ma perché credo che appunto questo Consiglio comunale poi ognuno sceglie la propria forza, la Piovra, il proprio ruolo e i cittadini ci hanno assegnato questo. Quindi non pretendevo allora non pretendo oggi che tutto quello che penso io diventi subito condiviso da tutti, però credo che uno sforzo di valorizzare quello che è lo strumento principe dei Consiglieri, la mozione, debba essere riportato nel suo alveo naturale. Quindi per questo mi condivide quanto ha detto il Sindaco. Noi abbiamo molti strumenti interpellanza, poi ce ne saranno due interrogazioni, cioè dei dei punti precisi focalizzati che hanno una loro omogeneità rispetto a tutto quello che le questioni amministrative di Castiglion del Lago vengono esaminati con una possibilità. Questo è un ruolo di pungolo, di stimolo che poi se c'è un'Amministrazione intelligente, raccoglie perché no, anche l'Amministrazione non è che è in grado di sapere a 360 gradi tutti i problemi che sono nel nostro Comune. Se c'è una perdita d'acqua da una parte o se c'è.
Nella situazione di abbandono di rifiuti dall'altra in tempo reale. Quindi lo stimolo alla riflessione, l'impegno e credo che alla lunga, a mio parere, i cittadini poi apprezzeranno questo modo così corretto di di di esercitare il proprio ruolo di Consigliere comunale, svilire il significato e l'importanza che la mozione, credo che.
Come dire riduce al lumicino anche il ruolo del consigliere comunale e io su questo francamente ho sempre cercato di dare maggior risalto possibile perché prendi dei voti dei cittadini. Quindi è anche un obbligo morale quello di rispettare fino in fondo il mandato che ci hanno dato, per cui credo che quanto ha illustrato il Sindaco vadano reazione nella direzione giusta e mi auguro che venga interpretato nel giusto modo da parte di tutti noi, cioè ricondurre il nostro ruolo a quelle che sono le possibilità che la legge ci ha dato e che il nostro Statuto ha fatto proprio, ma che di punto sono normate dal testo unico degli enti locali.
A breve replica, pur sapranno.
Volevo dire solo due cose. Ringrazio per avermi dato la giusta giustificazione, insomma, al al fatto che non si possano fare questi due parcheggi perché l'unica spiegazione che mi avete, dato che queste sono mozioni, che politiche cosa che io non ci avevo pensato prima mi sento di dire solo questo la mozione ma l'avete bocciata Malabo ma la boccerete, mi auguro, mi auguro soltanto che fra un po' di tempo utilizzerete questa mia idea per poter avere due parcheggi. Non è quindi non l'avete bocciata. Si possono fare e io mi auguro che la affacciate uguale. Grazie mille e non ho altro da dire. Grazie esaurita la discussione. Poniamo il punto in votazione. Ci sono astenuti.
Favorevoli Castiglione, Hotan contrari.
La maggioranza, quindi la mozione, viene respinta, passiamo all'ottavo punto interrogazione del Capogruppo Filippo vecchi Gruppo consiliare Cans Castiglione, open, avente ad oggetto Adesione del Comune alla rottamazione, quinquies, iniziative urgenti a sostegno dei cittadini contribuenti prego, capogruppo.
Allora, premesso che è stata data la possibilità ai Comuni e agli enti pubblici di aderire alle misure di definizione agevolata delle cartelle esattoriali comunemente denominata rottamazione quinquies, finalizzata a consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti degli stessi con modalità più sostenibili, tale misura potrebbe rappresentare un'importante opportunità per molte famiglie e attività economiche del territorio che si trovano in difficoltà economica. Numerosi tributi e sanzioni comunale risultano affidati alla riscossione coattiva, che potrebbero rientrare nella possibilità previste da norme dalla normativa nazionale. È interesse dell'Amministrazione comunale favorire il recupero delle entrate senza aggravare ulteriormente la situazione economica dei cittadini. Considerate che l'adesione a strumenti di definizione agevolata può agevolare il rapporto tra ente e contribuente.
Misure di rateizzazione, abbattimento di sanzioni e interessi possono incentivare il pagamento spontaneo e migliorare le capacità di riscossione dell'Ente diversi Comuni. Più del 50% di tutta Italia ad oggi hanno già aderito per sostenere i propri cittadini. La normativa prevede che l'eventuale adesione del Comune debba essere deliberata dal Consiglio comunale entro il termine di 30 giorni. Il provvedimento deve essere pubblicato nel sito dell'Ente e inviate alla dare tale scadenza, rende necessario che l'Amministrazione assuma rapidamente una posizione politica amministrativa chiara, al fine di non perdere un'opportunità concreta a favore dei cittadini. Un ritardo nelle valutazioni o nella convocazione del Consiglio comunale comporterebbe.
Potrebbe compromettere la possibilità per l'ente di aderire alla misura per i cittadini di beneficiare delle agevolazioni previste. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se l'Amministrazione comunale intenda proporre al Consiglio comunale l'adesione della missione della misura della rottamazione quinquies e quando intende convocarlo considerata la scadenza del 30 giugno se l'Amministrazione, una volta deliberato e si è deliberato in DAD, intenda predisporre campagne informative pubbliche e strumenti di supporto ai contribuenti,
Quanti sono i tributi, non discorsi non riscossi affidate all'ATER per gli anni 2020 23, oggetto della rottamazione per poter quantificare gli eventuali effetti economici che l'ente potrebbe avere in termini di recupero di crediti a sostegno delle famiglie e all'attività del territorio, si richiede risposta scritta in discussione nel primo Consiglio comunale utile, considerata l'urgenza derivante dalla necessità di deliberare entro il termine del 30 giugno. Grazie, risponde. L'Assessore Spadoni.
Grazie Presidente, faccio una piccola premessa su questo punto, noi ci siamo già confrontati a febbraio su un'interrogazione che era stata presentata dalla consigliera Tamara Fratoni e in sede di Consiglio di approvazione del rendiconto, questa Amministrazione aveva già espresso la volontà di non aderire alla rottamazione però la ringrazio comunque per aver presentato questa interrogazione perché ci consente di rifare il punto ed aree dati assolutamente certi sul perché abbiamo fatto questa scelta, allora la decisione di questa Amministrazione è quella di non aderire alla rottamazione quinquies non è una scelta tecnica, non solo perlomeno, ma è una precisa scelta di campo.
È un atto di giustizia, di rispetto e di lealtà verso la stragrande maggioranza dei nostri concittadini, che pur tra 1.000 difficoltà paga le tasse fino all'ultimo centesimo.
Le do il dato di quanto è affidato a Agenzia delle entrate e riscossione per gli anni dal 2000 al 2023 e parliamo di 2 milioni 624.000 euro circa di somme di imposte e tributi non riscossi. Se noi rinunciassimo alla parte delle sanzioni e interessi, rinunceremo a oltre 600.000 euro di entrate e queste entrate sono delle entrate, che non sono così facilmente comprimibili, ma sono la rinuncia all'incasso di sanzioni e interessi che riguardano le spese sostenute per l'attività di recupero, quindi l'impiego, risorse umane, strumentali e finanziarie che rimarrebbero a carico del bilancio generale e quindi della collettività tutta e anche di tutti quei contribuenti che hanno già pagato quanto di propria competenza. Non siamo noi i soli a dire che queste rottamazione diventano un problema, lo ha messo nero su bianco. Anche la Commissione europea, nel rapporto di primavera di questo semestre europeo appena uscito, che è il rapporto sui conti pubblici e sulle riforme dei, Paesi membri. Nelle sue raccomandazioni ufficiali Alitalia, Bruxelles ha censurato esplicitamente la stagione delle rottamazioni e dei condoni continui, definendoli controproducenti per l'economia.
L'Europa ha spiegato chiaramente che queste sanatorie distruggono la fedeltà fiscale delle persone, lanciano un messaggio devastante, non pagate. Oggi, tanto domani la politica vi farà lo sconto. Questo non è un aiuto alle famiglie e a un favore a chi non paga. Noi a questo non aderiamo e non è una questione burocratica, è una questione morale e politica. I numeri ufficiali, svelando il grande inganno e dei condoni, il divario tra le imposte accertate, gli incassi reali riflette fedelmente i dati del rapporto della Corte dei conti. Nel 2024 lo Stato ha incassato 12,8 miliardi di euro rispetto ai 72,3 miliardi di tasse accertate, evidenziando un tasso di riscossione. È crollato al 17,7%, molto a causa dell'aspettativa dei continui condoni.
Bankitalia Boccia ugualmente. Questa forma di agevolazione si è espressa insieme all'Ufficio parlamentare del bilancio e nelle audizioni ufficiali. I tecnici hanno certificato il fallimento strutturale dello rottamazioni parlando della quater, ma immagino che parleranno allo stesso modo della quinquies, spiegando che la metà dei contribuenti che aderiscono smette di pagare dopo le prime rate, usando le di fatto come un espediente per bloccare temporaneamente i controlli e le esecuzioni esattoriali.
Vorrei rilevare inoltre una grave incongruenza politica che devo dire che come cittadina, oltre che come amministratrice, mi lascia sbigottita. Da un lato, il Governo centrale stringe i cordoni della borsa imponendo ai Comuni i pesanti tagli ai trasferimenti sul bilancio ci tolgono le risorse vitali, scaricano sui Comuni la responsabilità di mantenere aperti gli asili nidi, di garantire l'assistenza alle persone fragili, asfaltare le strade sempre con meno fondi trasferiti dalla fiscalità generale, perché non è lo Stato che ce lo regala, perché noi paghiamo le tasse allo Stato e parliamo di fiscalità generale, non solo paghiamo i tributi al comuni e le imposte al Comune, dall'altro lato, però, allo stesso Governo pretenderebbe che i Comuni rinuncino alle proprie entrate legittimamente attraverso i condoni che loro propongono prima, citando tagliano i fondi sociali e poi ci chiedono di fare un regalo a chi le tasse non le ha pagate.
È un cortocircuito inaccettabile. Lo stesso ANCI nazionale, nel richiedere strumenti di gestione della riscossione, ha sempre difeso un principio sacro, l'autonomia dei Comuni. La rottamazione locale o non è un obbligo, è una facoltà, come giustamente lei ha detto, e noi, nell'esercizio legittimo e responsabile di questa autonomia, decidiamo di dire no. Rispondiamo ai tagli dello Stato e difendendo ogni singolo euro dei nostri tributi, perché quelle risorse sono l'unico scudo è rimasto per proteggere i servizi essenziali del nostro territorio.
E non parliamo per teoria, parliamo con i fatti. In questi anni abbiamo scommesso sulla lotta all'evasione fiscale e Iris e i risultati li abbiamo letti tutti. Grazie al recupero di chi non pagava la TARI o la pagava in modo difforme, non abbiamo aumentato la tassa sui rifiuti per anni, bloccando le tariffe nonostante l'inflazione e i rincari dei costi di gestione. Faccio presente che abbiamo avuto due guerre. I rincari legati all'aumento de del dell'energia, il Covid, cioè e quanto ne vogliamo mettere più, e questo Comune non ha incrementato ha sempre utilizzato la lotta all'evasione come leva per non aumentare le tariffe della TARI. Se avessimo regalato sanatorie a chi evade oggi tutti i cittadini onesti pagherebbero una bolletta molto più salata. Chi evade ruba i servizi al proprio vicino di casa? La lotta all'evasione significa letteralmente bloccare l'incremento delle tasse a chi è in regola.
Sia chiaro però, che dire di no al fondo Nismo selvaggio non significa non avere a cuore le difficoltà dei cittadini e imprese. Chi vive un momento di reale documentata difficoltà economica troverà sempre la porta del Comune, è aperta, non serve una sanatoria nazionale per tendere la mano a chi è in sofferenza. Il nostro Comune mette in campo risorse se risposte serie, strutturati, rateizzazioni massime flessibili per spalmare il debito senza strozzare nessuna tutele sociali mirate per i nuclei familiari vulnerabili gestite caso per caso, un ascolto reale dignitoso da parte del nostro Ufficio Tributi. C'è una differenza abissale tra chi non può pagare e chi non lo fa, perché non vuole farlo. Noi sosterremo sempre i primi, ma non faremo mai un passo indietro contro i secondi. Difendere il bilancio del Comune significa difendere la dignità della nostra comunità.
Grazie Assessora, le chiedo capogruppo vecchi, sia soddisfatto della risposta o meno.
Molto esaustiva, però non la condivido assolutissimamente no, no, perché fate fate, fate parte di quell'altro, 50% che non che non aderisce al condono quell'altro 50% dei Comuni aderiscono, evidentemente non la pensano come voi, cioè nel senso questo in dubbio o che comunque rispetto alla vostra scelta perché posto se stessi molto. Passiamo quindi al nono punto. Interrogazione della Capogruppo Filippo vecchi, avente ad oggetto Situazione parcheggi per i residenti del centro storico e politiche dell'Amministrazione nei confronti della residenza cittadina. Prego, capogruppo.
Premesso che da tempo numerosi residenti del centro storico segnalano gravi difficoltà legate alla carenza dei parcheggi riservati, l'aumento degli spazi di destinati ad attività commerciali dehor, aree pedonali e la mancanza dei controlli sul rispetto dello spazio assegnato dal Comune hanno progressivamente ridotto la disponibilità di accesso alle proprie abitazioni agli stalli utilizzabili, ai cittadini che vivono stabilmente nel centro storico, molti residenti lamentano una crescente difficoltà nel vivere quotidianamente il centro cittadino con disagi che incidono sulla qualità di vita e sulla permanenza delle famiglie nel tessuto urbano storico. Considerato che il centro storico non può essere considerato esclusivamente uno spazio destinato alle attività commerciali e al turismo, ma deve continuare ad essere un luogo vissuto anche dai residenti insediati prima delle attività commerciali esistenti. Diverse città italiane ed europee, dopo anni di politiche orientate prevalentemente al autorizzi ficazione dei centri storici, stanno adottando misure per incentivare il ritorno dei residenti e contrastare lo spopolamento urbano. Ormai è noto che il progressivo allontanamento dei residenti nei centri storici impoverisce il tessuto sociale, culturale ed economico del Paese.
È palese che è palese che l'Amministrazione, in base alle azioni e alle decisioni che prende, soddisfi le sole richieste delle attività commerciali, dimostrando disinteresse e rispetto alle esigenze dei residenti. È compito dell'Amministrazione garantire un equilibrio tra interessi economici turistici e il diritto dei cittadini a vivere dignitose dignitoso ATA. Se dignitosamente nel centro storico si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere quando e se l'Amministrazione intende affrontare in maniera concreta e definitiva il problema dei parcheggi per i residenti del centro storico, non puoi penalizzarli, come è stato fino a come è stato fatto fino ad oggi, ma per agevolarli, non ultima la scelta della modifica degli stalli fatte al rondò. Quali interventi sono previsti per ridisegnare un piano dei parcheggi nell'immediato che soddisfi le esigenze dei residenti, visto che fino ad oggi sono stati solo tolti, quando l'esigenza è di aumentarli? Se l'Amministrazione ritengo equilibrata e le scelte adottate fino ad oggi tra le esigenze delle attività commerciali e i diritti dei residenti. Se l'Amministrazione intende continuare ad accogliere solamente le richieste delle attività commerciali e nessuna richiesta dei residenti, se l'Amministrazione sia consapevole che l'assenza di risposte alle richieste dei residenti stia generando un forte senso di abbandono e sfiducia nei confronti delle istituzioni, se l'Amministrazione è consapevole del valore aggiunto che porta a un residente che vive il centro storico e in caso positivo, come intende tutelarlo, se è intenzione dell'Amministrazione di portare avanti la politica silenziosa applicata fino ad oggi, di trasformare il centro storico totalmente a vocazione turistica e commerciale, creando le condizioni per far fuggire e chi lo vive tutti i giorni per poi utilizzare gli immobili per attività commerciali? B&B, affittacamere ed altro. Si richiede magari risposta scritta ed iscriz e discussione nel primo Consiglio comunale utile.
Grazie, risponde l'Assessore ai pistacchi.
Sì, buonasera, dunque prendo io questo crostino, diciamo.
Per dare una risposta al capogruppo vecchi.
Allora io.
Ho avuto, diciamo, diversi diverse telefonate e messaggi, diciamo anche in maniera non proprio così corretta. In ogni modo, comprendo che ci possano essere dei disagi, ma in ogni modo io mi rifaccio a quello che ho trovato documentato, anche se abbiamo fatto questo, diciamo, è la goccia che fa traboccare il vaso. Abbiamo spostato fatto questa piccola modifica al rondò, comunque non è vero che i posti in assoluto sono diminuiti, sono rimasti esattamente quelli che erano basta, prendete il regolamento della ZTL, i numeri sono quelli e non li ho cambiati e noi li abbiamo Camber cambiati. E comunque la risposta che vengo a dare, onde evitare questioni la leggo.
Per essere sicuramente estremamente ponderato e corretto. Nella risposta.
Il centro storico del Comune di Castiglion del Lago è una zona di interesse comune a tutta la cittadinanza e l'interesse per la sua conservazione, per la sua valorizzazione è stato da sempre alto. È interesse di questa Amministrazione a che tutte le componenti che vivono all'interno del centro storico possano avere una buona convivenza. Nessuna componente si deve sentire svantaggiata. Certo, le criticità ci sono e ci saranno, poiché trattasi appunto di un centro storico, con tutti i limiti di spazi di viabilità, di dimensioni, eccetera. Credo che comunque sia, è innegabile che il centro storico di Castiglion del Lago oggi sia meta di visitatori, sia meta ambita anche per la residenza da parte di non solo castiglionesi e l'indice del mercato immobiliare, nella riprova.
Sì, anche questa Amministrazione si pone il problema che il paese non sia solo una meta turistica che non sia tutto improntato alla recettività, siamo consapevoli che il centro storico ha bisogno di una popolazione di residenti, poiché è e sarà sempre un valore aggiunto.
Con l'istituzione della ZTL, che oramai ricorre da anni fa, furono definiti i posti e le aree per la sosta come di seguito via Rondò 11 stalli per residenti, uno stallo per carico e scarico, uno stallo per disabili via Asilo, REA Telli, otto stalli per residenti uno stallo per disabili piazzetta San Domenico 9 stalli per residenti uno stallo per disabili, uno stallo per carico e scarico Piazza Cesare Caporali, uno stallo per disabili,
L'intervento fatto su via Rondò. Al momento ha ridotto i parcheggi per i residenti che saranno recuperati, recuperati con stalli gialli ad uso esclusivo fino a Porta Fiorentina. Gli stalli gialli di Porta Fiorentina riservati ai residenti non sono ancora stati assegnati per due motivazioni. Accordo con la ditta che ha in gestione gli stalli a pagamento, per la quale occorre solo formalizzare l'accordo di natura non economica ma tecnica. Con il Comune mercoledì è previsto in questo incontro formalizzazione dell'accordo con gli ausiliari del traffico per poter multare gli abusi dei non residenti rispetto ai nuovi stalli possibilità contemplata alla normativa nazionale in fase di discussione con la polizia locale.
Inoltre, questa Amministrazione si sta adoperando per redigere un regolamento del centro storico genericamente così chiamato che possa tener conto dei più aspetti, quindi arredo urbano. Sistema degli spazi pubblici, viabilità, segnaletica, parcheggi, sistema accessi il tutto da condividere secondo il sistema della partecipazione, questo da concludere entro questo anno. Questo appunto è quanto riteniamo di rispondere alla sua.
Interrogazioni.
Se è soddisfatto o meno della risposta.
Per cui i installi che sono tostati tolti dal rondò vengono messi in.
Porta Fiorentina accanto a Porta Fiorentina.
Non può intervenire in Consiglio.
La facoltà che la vecchia.
Ha fatto la domanda e l'assessore ha risposto giusto, ok, per cui sono previsti questi quattro stalli in più.
Anche più forte, per cui anche più forse ok, va bene, ok, quindi è soddisfatto o meno della risposta, se se si compensa, se si trova la soluzione sono sono sono soddisfa, certo è importante trovare la soluzione esaurita, la discussione ci voglia, chiudiamo il Consiglio Comunale alle 19:46,
