
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, posizionato nell’angolo in basso a destra del video, potrai attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e degli argomento all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più degli oratori selezionati hanno effettuato interventi.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le sono stati trattati all'ordine del giorno, gli argomenti desiderati.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di seduta svoltesi durante uno specifico arco temporale o una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattatati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatto in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTACT US



C.c. Firenzuola - 27.02.2025
FILE TYPE: Audio
Revision
Lungo la strada comunale di rateizzo.
Variazione in negativo, meno 81.000 euro rimane 27.000 euro.
Sì, sì, sì però però delle entrate delle entrate.
No no.
Tu non meno, quindi.
Quanto alle 20.000 quello lì, 27 81.
Come fa il meno 20 quelli lì che generano?
Va bene allora se non ci sono altri si mette in votazione la variazione di bilancio, che è favorevole.
Contrari astenuti si astiene della minoranza.
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti si astiene alla minoranza.
A questa qui, con questa qui, dottoressa sì, si vota con il controllo della strada comunale di la peggio e.
Poi.
Il punto 6 Regolamento per l'utilizzo dell'area sosta camper Civic si rinvia, si chiede il rinvio del punto al prossimo Consiglio comunale.
Punto 5, sì, scusate sì, punto 5 attribuzione all'Unione montana dei comuni della responsabilità per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica dei comuni del Mugello, allora ve la spiego.
Velocemente, allora noi abbiamo già conferito e all'Unione montana dei comuni del Mugello la possibilità di fare la Commissione paesaggistica presso l'Unione, infatti, già già circa un anno che funziona alla Commissione paesaggistica giù a Borgo, cioè il che vuol dire vuol dire che fino a fino a oggi chi presentava un progetto in aree a vincolo paesaggistico,
Il comune di Firenzuola faceva l'istruttoria, la mandava alla Commissione di Borgo, la Commissione di Borgo dava il risultato e poi c'era il Co, la conclusione del dell'iter.
Con questa delibera si passa la praticamente la competenza all'Unione montana. Dif di fare il giro completo sull'autorizzazione paesaggistica okay, per cui sarà sarà l'Unione montana che firmerà gli atti autorizzativi in zona paesaggistica. C'è da dire questo in questa prima fase, siccome ancora l'Unione montana dei comuni non ha il personale al 100%. Perseguire questa cosa hanno chiesto supporto agli uffici tecnici dei Comuni di fargli un po' di istruzione delle pratiche nel frattempo che il loro si sistemano con il personale. Cosa vuol dire vuol dire che.
Se una richiesta di autorizzazione paesaggistica per il Comune di Fiorenzuola nei prossimi mesi l'ufficio tecnico lavorerà per qualche ora sul portale dell'Unione montana dei comuni.
E sarà distaccato o comandato, non lo so come per qualche ora capito e poi il dirigente dell'Unione montana dei Comuni firmerà l'atto finale per cui c'è questa fase un po' diciamo un pochino. È così perché c'è carenza di personale, quello che io ho sempre ribadito, anche in Giunta dell'Unione, che dirò anche domani perché domani c'è il Consiglio riunioni qui mi sono dimenticato di dirlo prima alle 16 qui in questa sala,
È che, se la cosa la si sistema in un tempo accettabile, bene, se noi si vedesse che le pratiche ritardano.
Si torna in Consiglio comunale, si revoca questa si ritorna come prima, cioè io mi auguro che questo non succeda, però vogliamo, ora diamo un po' di tempo all'Unione per reclutare il personale che manca, manca uno, manca un tecnico al 50% perché il 50% non hanno trovato per un tecnico ne manca un altro al 50% per cui insomma stanno cercando vediamo un po', ecco, questa era la raccomandazione,
Allora questa sicuramente è una questione tecnica, diciamo nella fattispecie perché riguarda appunto un procedimento che è quello dell'autorizzazione.
Paesaggistica, volendo fare un ragionamento sul sul, perché questo avviene sicuramente stiamo vedendo e chi è all'Unione dei Comuni lo sa, poi vedremo che frutti darà, però è in corso una una riforma, diciamo una una riorganizzazione che spera, diciamo che si pone l'obiettivo di superare quelle sono delle difficoltà evidenti va bene, perché sarebbe.
Disonesto intellettualmente non ammettere che ci sono delle difficoltà evidenti, ma che con la nuova Giunta, la nuova Presidenza si sta cercando di superare o e ovviamente condividiamo che sicuramente è un se, se non si avrà poi una stabilità nella gestione da parte dell'Unione dei Comuni di questa di questa vicenda, chiaramente è un sacrificio che chiediamo anche alle alle forze del Comune.
E credo convintamente che, se si decide di crede nell'Unione, si deve sperare appunto che sia una fase provvisoria, anche perché sappiamo che l'Unione dei Comuni, essendo un ente di secondo livello, la grossa parte diciamo delle entrate da enti pubblici sono proprio da dai Comuni ed alla Regione per la per la maggior quota della Regione. I diciamo i finanziamenti che dà all'Unione dei Comuni da in base ai servizi che gestisce quindi dovrebbe diventare, speriamo, un circolo virtuoso che, portando più finanziamenti da parte della Regione, consenta di sgravare i Comuni in quelli in quelle che sono le gestioni associate. Chiaramente, per fare dei cambiamenti ci vuole anche dei dei sacrifici. In questo caso lo è però per questo, insomma, sperando che diventi un primo passo verso un percorso. Voteremo a favore di questa delibera.
Bene, questo punto si mette in votazione, l'attribuzione all'Unione montana dei comuni della responsabilità per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.
Dei comuni del Mugello, chiaramente, chi è favorevole?
All'unanimità, immediata, eseguibilità all'unanimità bene.
Punto 6 Regolamento per l'utilizzo dell'area camper in sosta camper allora si propone il rinvio.
Il ritiro, il ritiro.
Il ritiro quindi si vota, il ritiro, dottoressa no, non importa, si ritira e via.
Ora c'è la convenzione per la gestione associata del nucleo di valutazione del punto numero 7, parola alla dottoressa, se lo vuole illustrare qui si ripropone sostanzialmente una una scelta che è già stata fatta anni addietro, di gestire in forma associata il nucleo di valutazione con tutti i Comuni tutti i Comuni del facenti parte dell'Unione i costi sono rimasti invariati perché non non hanno subito aumento. Sono nel senso che il costi del nucleo di valutazione sono un po',
Diciamo ingessati un po' da anni e quindi praticamente diciamo la base sulla quale si andrà a fare il bando più o meno rimane rimane invariata e il Comune di Borgo, il Comune capofila, praticamente vengono individuati. I due professionisti, Segretario, ne fa parte di diritto all'interno del ogni Segretario di ogni ente, ne fa parte di diritto all'interno del no di diritto, insomma sul decreto sindacale, ma comunque ognuno individua il suo e due componenti sono comunque,
E scelti però fanno, diciamo lì, l'attività per tutti i Comuni, per tutti i Comuni appartenenti all'Unione. Sostanzialmente le sedute si fanno più o meno, a Borgo poi ogni Comune, sulla base delle esigenze, le può fare in videoconferenza o chiedere comunque, come dire al supporto, cioè la gestione associata, in linea di massima, negli anni in questa esperienza che abbiamo fatto non andando grosse criticità anche a livello di rendicontazione, perché sono loro che pagano le fatture e noi facciamo da il rimborso a loro quindi grosse problematiche di, diciamo, non ne ha dato negli anni. Insomma, poi, naturalmente va fatto un nuovo bando, quindi adesso eravamo col discorso di tre anni più tre, quindi era c'era la possibilità di riproporli e immagino che quest'anno dovrà seguire un nuovo bando perché i tre anni più tre li abbiamo già sperimentati. Quindi non so se si riproporranno di nuovo questi, ma insomma, sta di fatto che la gestione degli anni massimo non ha dato grosse criticità.
Allora, il Nucleo di Valutazione sapete che cos'è noi Nucleo, il Nucleo di valutazione è un nucleo, cioè sono, è formato da e da chi, dottoressa, è formata da due professionisti esterni che non hanno nulla a che fare con i dipendenti del Comune di Fiorenzuola avere determinate da dei giudizi asettici su quello che,
Sono quelli che poi devono valutare la performance dell'Ente validare le relazioni conclusive, praticamente fare monitoraggio e della trasparenza amministrativa.
AV cioè fare supporto supporto in caso di modifica della, in caso di modifica del sistema di pesatura delle posizioni organizzative, insomma, questi sono, diciamo, le le competenze fondamentali, poi magari o niente si ha delle specifiche e può comunque chiedere.
Tu da solo una fuoriuscita dalla dottoressa, leggendo il, il documento all'articolo 4, ma questo è solo una curiosità, e cioè il riparto delle spese e rapporti finanziari fra i Comuni e riporta, difatti, tutti gli importi dei comuni.
Che non sono intuitivi perché a parte Borgo è quella più alta, sembra che non dipende da come si calcolano perché il rapporto della popolazione non era come si era.
Andavano anni addietro, sono state determinate nel dietro, sono rimaste per una legge, ora io non le ho riscontrate, però la le le le spese dei nuclei di valutazione facevano parte di una spending review, se non vado errato di anni addietro, quindi son rimasti comunque ingessate.
Mi sembrava che fossero state determinate addirittura sulla base di enti no, o meglio avevano stabilito che non potevano. Gli enti non avrebbero potuto incrementare, per cui questa spesa è rimasta invariata negli anni, cioè non è non è modificata se andiamo a vedere per sei anni noi finanziariamente parlando.
Era il costo che i comuni pagavano nell'anno,
Si molti anni fa per noi è rimasta invariata da molti molti anni, ma per tutti è perché non era suscettibile di incremento,
Era la spesa che i Comuni avevano sostenuto in un determinato momento storico, comunque ve lo faccio sapere.
Ed è rimasta ingessata nel tempo,
Bene, allora si mette in votazione questa convenzione per la gestione associata del nucleo di valutazione, che è favorevole all'unanimità immediata, eseguibilità all'unanimità.
Ossee punto numero 8, c'è la mozione sulla cittadinanza, a voi la parola.
Proprio al Curti allora faccio una piccola premessa, il mi sembra 15 16 dicembre abbiamo organizzato un incontro.
Per parlare appunto di quelli per chiarire un po', per provare a capirci qualcosa di più su quelle che sono le proposte che in questo momento si stanno susseguendo e stanno avanzando delle diverse forze politiche in merito alla cittadinanza italiana.
Credo sia una premessa importante che e penso di interpretare molte persone della mia generazione, è una battaglia che disp una battaglia, diciamo un.
A.M ammodernare una legge che ormai obiettivamente vecchia, perché ha ormai trent'anni e dispiace che venga anche questa trattata in modo ideologico, perché sappiamo che il mondo cambia e che le leggi non sempre vanno bene per tutte le epoche e questa sinceramente credo che indipendentemente dall'orientamento politico ossia una legge vada cambiata è stato un incontro al quale abbiamo invitato, infatti, non esponenti politici come potrà testimoniare anche qualcuno della maggioranza ha partecipato, ma erano, diciamo, esperti in legge, perché il nostro obiettivo non era,
AFS affermare che avesse ragione, ma era proprio obiettivamente e capire in che cosa consistevano le diverse proposte sulla cittadinanza italiana.
Tante volte è capitato di discutere in Consiglio comunale sulla pertinenza di queste mozioni, di un, diciamo fra virgolette semplice Consiglio Comunale, poi però abbiamo fatto una una ricerca sull'Istat, abbiamo visto che effettivamente è molto pertinente, perché comunque il Comune di Firenzuola appunto a una una grande diciamo consistenza nel numero di abitanti di cittadini stranieri residenti ormai da molti anni,
Questa mi sembrava una premessa fondamentale, vi leggo il testo della mozione.
Il Consiglio comunale del comune di Firenzuola, considerato che gli stranieri residenti nella provincia di Firenze risultano essere decine di migliaia, solo gli studenti risultano essere circa 85.000 e di questi circa 60.000 sono nati in Italia.
Considerato che anche nel comune di Firenzuola sono presenti i cittadini e cittadine di origine straniera che vivono nella nostra comunità da ormai molti anni, o addirittura da diverse generazioni, e in particolare la popolazione straniera residente al 1 gennaio del 2024% di età avevamo da da 0 16 100 persone 17 anni 65 anni 319 66,
100 e oltre, se uno ha la fortuna ad arrivarci, insomma 22 per un totale di 431, noi sappiamo che la popolazione residente di Fiorenzuola e 4.400, quindi per questo dicevamo effettivamente un numero consistente,
È interessante vedere anche le molte provenienze di queste di queste persone.
E abbiamo riportato sempre dal dai dati dell'Istat una tabella nel quale si riporta sempre aggiornata, diciamo, agli ultimi dati disponibili.
Le maggiori, diciamo in ordine di di numerosità, tutte le le cittadinanze, questi cittadini e cittadine hanno, ribadiamo poi questo queste persone vivono nello nello stesso contesto sociale e lavorativo ed economico e sono cittadine e i cittadini regolarmente soggiornanti che lavorano e pagano le tasse in Italia e in particolare i ragazzi e le ragazze stranieri vivono anche nello stesso contesto scolastico del resto dei loro coetanei. Parlano regolamen.
Regolarmente e correttamente italiano. Sude studiano la storia italiana, frequentano la scuola che risulta essere in assoluto, il miglior veicolo di integrazione reale e come sopra descritto sono figli di cittadini e cittadine che, appunto, irregolarmente, soggiornano e lavorano e pagano le tasse in Italia, attualmente, chi nasce in Italia era, nonostante conosca perfettamente la lingua italiana, frequenti tutta la scuola dell'obbligo termini, il percorso delle secondarie di secondo grado, diplomandosi frequenti regolarmente, associazioni, parrocchie e oratori, società sportive e vive quotidianamente. La realtà italiana, che sente giustamente come sua per ottenere la cittadinanza italiana, deve aspettare, compie il compimento del diciottesimo anno di età, fare domanda e sostenere una prova e sappiamo, come ci testimoniavano anche l'incontro, che le tempistiche sono a volte imbarazzanti.
Dato che è opinione o fu diffusa come l'ampio dibattito politico e culturale del Paese dimostra che occorra riformare la legge numero 91 del 92, questo anche alla luce dei mutamenti che hanno interessato la struttura demografica, sociale e culturale del nostro Paese, in particolare le più rilevanti richieste di modifica della già citata legge per l'ottenimento della cittadinanza italiana sono tre,
Ovvero la maiuscole, che sarebbe appunto la cittadinanza ai minorenni, non isole italiani che completano la scuola dell'obbligo in Italia e i potenziali destinatari sarebbero ad oggi. Ad oggi si intende la data del protocollo di questa di questa mozione. Sono 135.000 più 7.000 ogni anno sono stimati lo ius soli cittadinanza. Chiunque nasca in Italia dai cittadini, dai cittadini, da genitori non italiani, ma residenti da più di cinque anni e destinatari sarebbero 816.000 ad oggi più stimati 35.000 ogni anno.
Ed è l'ultima la proposta del referendum sulla cittadinanza e questa è quella che riguarderebbe più persone, perché si parla di 2 milioni e 200.000 persone,
Eh eh eh, la cittadinanza a chi risiede in Italia da più di cinque anni di potenziare i potenziali destinatari, come dicevo, appunto, sono di più rispetto alle altre due forme.
Tra l'altro io, proprio in occasione dell'incontro, scoprire una cosa che trovo allucinante. In Italia vige ancora gli lo ius sanguinis, per cui si eredita la cittadinanza italiana. Ora ci sono i cittadini italiani, che magari sono nulla, non è mica una colpa per carità, ma sono due o tre generazioni che vivono all'estero e queste persone, che magari non hanno neanche mai messo piede in Italia, non conoscono niente della storia dell'Italia e noi non li riguarda perché obiettivamente vivono in un altro posto. Hanno diritto di esprimere il loro voto nelle elezioni, quindi anche questo penso che sia una questione che voglio dire di ingiustizia, perché chi vive, lavora e in qualche modo partecipa alla vita del del del proprio Paese non può votare mentre può votare invece chi per esempio del proprio paese diciamo di di cittadinanza non conosce niente.
Un backend e la volta dopo della CAV vede tre.
La possibilità di.
Stabilire un costo per chi?
Perché?
Dico che certo, quindi l'anagrafe quindi si prosegue e dice ancora peggio, dottoressa.
Ricerca di archivio della loro Agenzia si può pagare per per diventare italiani, ma no no, erano era una battuta integrativi che sono molto curioso di tra l'altro ci sono delle apostille proprio all'estero, i rapporti con il consolato è una cosa che no, questo me lo immagino mi rendo conto ritenuto che la proposta referendum, cittadinanza che ha visto la sottoscrizione di 637.000 circa cittadini rispetto ai 500.000 previsti per lo svolgimento del quorum alla proposta, diciamo più inclusiva delle tre.
Il tema dell'integrazione dei cittadini è una delle sfide più impegnative da affrontare per gli Stati europei a fronte di un flusso migratorio e lavorativo in crescente aumento ed è un impegno sul quale si gioca il futuro stesso dei dei nostri paesi. Il riconoscimento alle persone di origine straniera e della cittadinanza può agevolare un percorso di integrazione reale, dove vedere affermata l'idea di una comunità al contempo unica e plurale, in cui le diversità culturali religiose siano una ricchezza e non un problema in cui il dialogo e il confronto e il rispetto dei diritti e dei doveri della Costituzione siano capisaldi ricordato che la mancanza della cittadinanza, oltre ad imporre a questi abbiamo messo tra virgolette italiani l'obbligo di rinnovare ciclicamente il permesso di soggiorno, pone loro diverse difficoltà in merito ad alcuni diritti fondamentali ai quali, come ricordavo, partecipare agevolmente ai percorsi di studio all'estero, rappresentare l'Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare Port, poter partecipare anche a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani, poter essere cittadini del Paese in cui si paga appunto le tasse, diritti che oggi, viste le tempistiche, difficilmente vengono riconosciuti appunto a chi risiede da più di cinque anni in Italia.
Visti sempre in merito ai minori, l'articolo due della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che ora non vi sto a leggere per cercare di abbreviare la Convenzione europea sulla nazionalità conclusa fra Stati membri del Consiglio d'Europa del 97,
Che abbiamo comunque qui citato e riportato.
Tutto ciò premesso e considerato, impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi affinché venga esaminata e approvata dal Governo e del Parlamento quanto prima, una riforma volta ad accogliere la richiesta di referendum di cittadinanza e quindi a ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai figli, alle figlie minorenni, riconoscere come atto simbolico questo ci sembrava una una bella iniziativa, visto appunto la grande numerosità dei cittadini stranieri presenti, anche residenti nel comune di Firenzuola, partecipano appunto alla vita del Paese, la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia e con cittadini stranieri residente stabilmente residenti stabilmente da oltre cinque anni e Fiorenzuola, ed anche appunto ai figli, quale auspicata premessa di un effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana, da parte ovviamente, della legislazione nazionale, che è quella che ha il potere di farlo e quindi a modificare, se necessario, il regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria e delle benemerenze civiche al fine di promuovere l'iniziativa sopracitata, Fiorenzuola 16 dicembre 2024. Ora, concludendo, e lasciando la parola al dibattito, ovviamente si capisce che semplicemente era un atto politico volto a andare incontro a una sfida del del nostro tempo. Grazie mille. Bene. Allora, prima di dare la parola al Capogruppo, volevo fare alcune considerazioni, proprio chiunque, insomma Consigliere, se può parlare su questa cosa, lo può fare veramente. Allora.
Nella realtà, allora nella realtà io in questi anni o noi il nostro ufficio anagrafe ha è riuscita a istruire diverse cittadinanze, insomma diverse diverse a persone che ormai sono stabilmente qui, insomma l'hanno ottenuta in tanti, hanno ottenuto infatti allora chiaramente da noi si acquisisce e dopo 10 anni di, diciamo di continuata abitazione diciamo in Italia, oltre che chi ha un genitore o il babbo o la mamma italiano l'acquisisce immediatamente.
C'è questo referendum che che è stato ammesso che è stato ammesso, e quindi proprio mai stato ammesso proprio.
Il 21 gennaio, se il 21 gennaio e che quindi andremo a votare per la riduzione a cinque anni dei 10 che ci sono ora, mi sembra, ai referendum, diciamo l'oggetto sia questa.
Quello che volevo dire è che questo, cioè volevo di questo qui, che questo le diciamo le.
Una cosa diciamo importante e rilevante, ma che però sia il Parlamento, il nostro Parlamento sia di maggioranza che quando era di maggioranza di centrosinistra non è riuscito ad approvare, perché allora chiediamoci il perché, perché.
È una materia che diciamo, la suscita, secondo me diciamo pareri contrastanti.
Per cui io credo che sia utile e vedere il referendum come va, il popolo è sovrano se il referendum di decidere in un modo poi dopo il legislatore, si dovrà per forza adeguare, ecco, questa era era una riflessione che volevo fare nel senso che il Parlamento maggioranza centrosinistra non è riuscito a fare questa legge che è spinta dalla parte di centrosinistra ora c'è questo referendum, vediamo come va do la parola Pasqui,
Sì Pasquier sulla seguente mozione, pur comprendendo il contenuto, riteniamo che la materia debba essere affrontata solo a livello nazionale la Corte costituzionale il 21 gennaio ha approvato il referendum per la riduzione da 10 a 5 anni.
Prevista tra aprile e giugno del 2025, per quanto sopra ed in attesa del referendum, la nostra votazione sarà contraria.
Allora ci fa piacere che il nostro Ufficio Anagrafe sia riuscito a in questi anni riconoscere a chi di diritto per legge, appunto spettava come l'attuale legge prevede i 10 anni. Ovviamente mi son dimenticato di premettere che questa è una mozione, appunto abbiamo depositato, prima della decisione della Corte di costituzionale, di ammettere il referendum. Un ragionamento, diciamo più politico, è anche questo. Il referendum possono essere non fatti se solo nel caso in cui o la Corte costituzionale non ritiene non li ritiene ammissibili, come se vi ricordate. È successo, per esempio, per altri due temi che stanno Asia legale e la cannabis legale.
Oppure se il Parlamento adegua alle legge in entro un tot in ottica, diciamo, della richiesta del referendum, quindi comunque il referendum lo avremo, andremo a votare ognuno secondo propria coscienza. È una materia nazionale, io l'ho specificato, però niente vieta, secondo me, secondo noi a un Consiglio comunale di esprimere una posizione, perché è vero che è materia nazionale, ma i numeri che abbiamo riportato in questa in questa mozione, che riguardano solo ed esclusivamente il Comune di Fiorenzuola, ci dimostrano noi abbiamo una realtà sulla quale secondo me meriterebbe porre un'attenzione e dare un indirizzo che sappiamo benissimo in questo caso essere simbolico, però che comunque può avere un valore, quindi noi non la vediamo, non la vediamo come come Capogruppo ha espresso e per cui procederemo a votare la mozione presentata dal nostro Gruppo, convinti di fare un gesto simbolico ma importante nei confronti di tutti quei cittadini. Appunto si trova nelle condizioni che ho descritto.
Se posso, aggiungo una cosa Vignoli allora Giordano, appena appena finito di nominare che procederemo a votare questa questa mozione e nell'interesse dei dei cittadini attualmente considerati stranieri in Italia, io mi permetto di allargare un pochino una cosa procederemo a votare questa mozione nell'interesse,
Dell'Italia, nel senso che.
Ci sono innanzitutto, semplicemente da un punto di vista storico e da un punto di vista geografico non esiste l'Italia se.
Facciamo un minimo Zuma out, siamo crocevia di popoli da sempre, è quello che siamo, ora stiamo semplicemente gli stranieri di ieri, ma a parte questo che è una considerazione puramente se vogliamo politica, c'è un'altra considerazione che è una considerazione molto più cinica, molto più economica, è molto più di lungo respiro, cioè se guardiamo al futuro, il futuro non può essere e non può essere fermato e se guardiamo al passato, gli antichi egizi hanno costruito delle piramidi, con una base larga e una punta stretto e questo gli permetteva di stare in piedi dopo le piramidi, il secondo edificio più alto abbiamo dovuto aspettare la torre Eiffel circa migliaia di anni su dopo, e attualmente e sarà sempre peggio.
La la, la nostra popolazione. Se andiamo a stratificare la per anni e a una piramide invertita, non potrà stare in piedi ancora a lungo. Abbiamo bisogno di una base di persone, giovani, di persone che possono permettere l'esistenza anche di quel illustrato sociale che abbonda nel nell'italiano.
Nell'italiano che chi ha la cittadinanza è una delle possibilità, è anche quella di di integrare, integrare, dando la possibilità di essere integrato in maniera più facile possibile, in modo da poter entrare nel tessuto sociale economico, anche alle alle persone che comunque esso nell'età in Italia a lavorare e che godano semplicemente di meno di meno diritti. Per fortuna i diritti non devono essere spartiti, i diritti possono essere.
En dati anche ad altre persone, senza bisogno di dividerli e di prendere da chi già ce li ha. Quindi possiamo dare anche de I diritti che competono alla cittadinanza, a queste, a queste persone senza doverci togliere nulla. Quindi, di fatto, non vedo nessun vantaggio nel né no nel non andare in questa in questa direzione. Quindi questo è semplicemente per.
Dare un altro punto di vista che è sia se vogliamo storico, culturale, ma anche di progettualità in quello che dobbiamo per forza di cose affrontare e che dovremmo affronta affrontare nel futuro. Quindi questo so solo solo questo. Ecco.
Sì, no, allora per rispondere non è che non è che chi è in attesa di cittadinanza, non ha i diritti e cioè son persone residenze, ci hanno tutti i diritti del mondo e in Italia sono più in mezzo a noi, ci hanno tutti i diritti, solo che ora la legge la gli dice ed aspettare 10 anni dall'undicesimo anno fanno domanda dei Van dimostrare se un cittadino vive da solo di avere 8.000 euro di reddito e rotti, se c'ha qualcuna Cario deve AV, deve avere 11.000 euro e rotti di reddito, ma ci hanno tutti i diritti del mondo, cioè, voglio dire no, cioè capito e quando arrivano e vi ripeto io in questi cinque anni passati ne ho firmate tante dei cittadinanze a persone che vivono qui e che hanno raggiunto 10 anni. Non è che ci hai capito, però, se un Parlamento di centrosinistra, non l'ha, fatto un Parlamento di centrodestra, non l'ha fatto, ma che ma perché si deve fare noi? Concordo con te che gli italiani sono pochi e che siamo e in regressione, però, insomma, voglio dire anche dal punto di vista politico, anche dal punto di vista politico,
Insomma, la motivazione che ha letto il Pasqui mi sembra quella un pochino più logica e.
Giampaolo solo per onore del vero, io sono del 1999, quindi sono nato qualche anno dopo che è stata fatta questa legge o fatto l'asilo, poi le scuole elementari, le scuole medie e le scuole superiori, diciamo, nell'ambito del Mugello fino alle scuole medie e Fiorenzuola e le scuole medie e le scuole superiori in Mugello e ho avuto la fortuna di avere degli amici che hanno fatto dall'asilo alle superiori questo percorso insieme a me.
Che hanno io poi l'anno dopo le superiore a 19 anni, mi sono candidato in consiglio comunale, sono stato eletto un mio compagno di classe più d'uno che era che aveva fatto questo percorso di vita come uguale identico, tra l'altro italiano, era anche molto più bravo se devo dire la verità con i voti a scuola.
Se li avessero chiesto di candidarsi, chiunque voi loro quegli altri in un altro Comune, lui non avrebbe potuto sedere in quel Consiglio comunale perché la cittadinanza italiana per le tempistiche che a noi sarebbe stata riconosciuta, quindi questo solo per arrivare a dire che, grazie a Dio, i diritti umani costituzionali e i principi fondamentali sono riconosciuti, però io credo che nel nostro tempo chi a questo percorso di vita e chi vive in un Paese deve avere anche il diritto di poter partecipare a concorsi pubblici, il diritto di votare il diritto di partecipare a manifestazioni sportive, se ha la fortuna di essere un po' più atletico di me, cosa che oggi non hanno, quindi hanno tutti i diritti fondamentali, ma i diritti di cittadinanza, di partecipazione attiva non ce li hanno se non in tempi appunto lunghi. Questo va detto per per correttezza, insomma,
Ebbene, Elena.
Solo per un piccolo pensiero personale, al di là del fatto che non ho nessun problema, che da 10 anni venga ridotta a 5, ma entrando più nel merito dell'interrogazione.
Mia opinione della mozione, scusa a mia opinione personale equo.
Il riconoscere il simbolico.
Come simbolico, dare tutta la cittadinanza ai nati e a e coloro che invece sono stabilmente risiedono stabilmente da oltre cinque anni.
Lo trovo un po' come sminuire, invece a chi viene data alla cittadinanza per la cittadinanza onoraria e per civiche benemerenze, questo è mia opinione personale, cioè lo troverei perde di significato, secondo me dando la cittadinanza onoraria poi a tutti, darla invece a chi si contraddistingue per,
Atti che si riconoscono nella società ti particolari perderebbe secondo me di significato tutto qui opinione mia, e.
Altri.
Allora si mette in votazione il punto 8, Giampaolo, anch'io, esprimo un piccolo pensiero dai.
Da ragazzo è difficile fare una valutazione in questo senso, capisco anch'io, ho tantissimi amici, insomma, sono stranieri, hanno origine straniera, però ecco io, dal mio punto di vista personale preferirei aspettare questo referendum e capire cosa vuole davvero il Paese per agire in maniera democratica tutto qua.
È una cosa molto particolare questa e pertanto, insomma, io ho sviluppato questa idea, poi ecco se decidiamo tutti insieme, come popolo italiano, di affrontare questo argomento dedicandoci con quella determinata condotta, io farò il massimo personalmente per rispettarla.
Bene, allora si mette in votazione la mozione in ordine all'ottenimento della cittadinanza italiana da parte dei cittadini cosiddetti stranieri, chi è favorevole?
La minoranza contrari.
Tutti mozione respinta.
Ora si passa al punto numero 9, ordine del giorno presentato dalla lista civica, ha avuto il Sindaco ad oggetto casse di San Pellegrino io volevo fare una prima di dare la parola ad Andrea Brunetti, che leggerà l'ordine del giorno, che però Andrea io ti devo dare questo qui,
Non quel foglio.
Volevo fare alcune considerazioni, allora prima considerazione, nell'ordine del giorno noi abbiamo cercato di.
Riportare e passo per pa, cioè passo per passo, tutti i capoversi e cose realmente accadute senza stravolgere la realtà, e questo ci tengo a dirlo seconda cosa devo fare un richiamo ai cittadini di San Pellegrino perché non si devono permettere nel manifesto e hanno attaccato o di dire che il Comune ci guadagna il Comune non ci guadagna nulla.
Poi non avete nemmeno il coraggio di fermarvi perché io mi manifestino sennò lo portava carabinieri e che ora io mi sono scocciato, il Comune non ci guadagna nulla, il Comune non ci guadagna nulla dal Cassa di San Pellegrino, è inutile e voi bus scriva, ci siamo stanchi che alcuni che alcune persone ci guadagnano e anche il Comune, che cosa ci guadagna il Comune e queste cose quando si scrivono quando si scrivono vanno dimostrate perché sono scorrettezza e soprattutto inesattezze e soprattutto falsità, per cui questo ve lo dico per il prosieguo quando, quando scrivete delle cose, scrivetele scrivete la verità, perché qualcuno poi, dopo che l'ASP Villa sbattere davanti al Buso, questo intanto che chiarissi poi do la parola a Andrea per la lettura dell'ordine del giorno.
Brunetti, considerato che da poco meno di tre anni è stato allestito nella frazione di San Pellegrino un centro di accoglienza straordinario che l'Amministrazione comunale non è stata sentita preventivamente, come prevede la normativa vigente, ma ne è venuto a conoscenza, a cose fatte solo dopo la segnalazione di alcuni residenti della frazione?
Che l'Amministrazione ha da subito mostrato perplessità sulla collocazione del casse in una piccola frazione con pochi residenti e lontano dai servizi essenziali, che l'Amministrazione ha segnalato subito alla prefettura le limitate dimensioni dell'albergo sede del CAS, richiedendo un sopralluogo per verificare i parametri igienico ricettivi eseguito dagli organi preposti.
Che la gestione sin dall'inizio ha mostrato carenze organizzative e gli ospiti stranieri sono stati spesso abbandonati a se stessi, infatti il CAS è stato nominato dalla Prefettura, per il caso è stato nominato dalla Prefettura un commissario e già dalla primavera 2023,
Che i residenti della frazione hanno più volte segnalato problematiche relative alla convivenza nel piccolo borgo, un posto principalmente dagli ospiti del Cas oltre 80 piuttosto che dai gite che già da che dai cittadini residenti, evidenziando quindi problematiche di convivenza tra residenti ed ospiti stranieri.
Che la notevole distanza del CAS, da Firenzuola da maggiori centri del Mugello e dal comprensorio imolese con la carenza di trasporti pubblici adeguati, fa sì che gli ospiti stranieri occupino le corse mattutine, spesso senza biglietto, con disagi per gli studenti, ma anche il girovagare nelle ore notturne lungo la strada provinciale 610 senza adeguata segnaletica luminosa, è estremamente pericoloso per la loro incolumità, che nel CAS non vengono organizzate dai gestori attività di nessun tipo e che solo una parte degli stranieri raggiungono la biblioteca comunale dove grazie dei volontari, professor professore in pensione gli viene insegnato l'italiano, la matematica, eccetera che nell'ultimo periodo le forze dell'ordine vengono spesso chiamati ad intervenire, specialmente nelle ore notturne, all'interno del CAS, per sedare le risse e schiamazzi generati principalmente da incompatibilità fra gli stessi clan che l'Amministrazione ritiene che le forze dell'ordine non debbano essere continuamente occupate con le proprie problematiche derivanti dal CAS.
I cui ospiti spesso richiedono l'intervento del 112, senza giusta e motivata a causa, in quanto gli stessi hanno già oneroso impegno di sorveglianza del nostro vasto territorio di 272 chilometri quadrati, composto da numerose frazioni e tutte molto distante dal capoluogo e tra di loro, oltre che controllare l'intenso traffico veicolare motociclistico da marzo a ottobre che in questo particolare momento storico nel nostro territorio c'è carenza di assistenza sanitaria, di medici di base, ne manca uno già da circa due anni e spesso la guardia medica non fa il servizio a Fiorenzuola, ma veniamo accorpati ad altri Comuni, con gravi ripercussioni negative anche per residenti. Riteniamo che il viavai di stranieri dal CAS richiedono un'attenzione sanitaria costante, che l'aumento degli ospiti stranieri nell'ultimo periodo non è compatibile con le dimensioni della struttura, anche per la carenza di impiantistica antincendio adeguata che i CAS sono gestiti dal Ministero dell'interno tramite le prefetture e che i Comuni non hanno né competenze né risorse assegnate. Il Consiglio comunale approva il presente ordine del giorno affinché nell'interesse degli ospiti stranieri e dei residenti della frazione di San Pellegrino venga richiesto al Ministero dell'interno e alla Prefettura di procedere alla proprio alla progressiva chiusura del carcere di San Pellegrino per le motivazioni sopraesposte con la redistribuzione degli ospiti stranieri presenti nei centri ubicati nelle zone meno svantaggiate è meglio servite.
Allora, prima di aprire la discussione a tutti quanti, perché l'argomento è importante, io ci tenevo a dire altre due cose e poi, dopo mi cheto allora la prima è questa, qui devo dire che il disagio che hanno gli abitanti di San Pellegrino è un disagio giustificato per vari motivi, primo, secondo me anche per un motivo di paura di chi ha dei figli o meglio delle figlie giovani, perché ricordiamoci che lì il casse composto totalmente da uomini, da giovani maggiorenni e quindi,
Non vi dico la verità, ci potrebbero anche essere degli atti, diciamo molto spiacevoli che potrebbero accadere. Secondo il CAS non ha dato problemi alle forze dell'ordine fino a che il numero era un numero contenuto, non c'erano stati grandi grandi cose ultimamente ultimamente sarà anche per, diciamo, le provenienze straniere diverse, cioè ci sono delle etnie che non si sopportano, però mettano mano ai ai coltelli.
Eccetera, eccetera. Per ora non è successo nulla di grave, però ieri avete visto alla televisione al casse di ora no, non mi ricordo il nome,
È il caso di su in Toscana, praticamente uno ha preso una coltellata Angola e le all'ospedale sicché.
C'è questa c'è questa forte preoccupazione nella popolazione, che secondo me è giustificata,
Questo ci tenevo a dirlo, purtroppo noi, come c'è scritto nell'ordine del giorno, non siamo stati sentiti quando hanno deciso di aprile il CAS, anche se la parola sentiti non è come si dice.
Non è vincolante, perché loro l'hanno aperto uguale, anche perché forse pensano tanto se si sente i Sindaci dei Comuni, tutti gli enti no, perché nessuno lo vuole intorno ASA, no, per cui lì purtroppo c'è stato, c'è stata questa disponibilità da parte della proprietà, questa è la verità.
Che accolto accolto quell'una cooperativa che aveva vinto un bando europeo a quel tempo lì dell'accoglienza dei cittadini stranieri e che è andata in Prefettura e gli ha detto io ciò il locale mandateli, questo è quel questi sono i fatti che sono accaduti poi dopo, magari si interviene dopo. Vi lascio la parola a chi la vuole? Facevo solo un piccolo aggiornamento. Angelo Di Meo. Un piccolo aggiornamento, perché pure l'altra settimana ieri, quindi, sono in continuo contatto sia con le forze dell'ordine che con la gestione attuale.
Abbiamo saputo in ritardo a metà gennaio, credo, del della nuova gestione, venuti a conoscenza, quindi che da fine dicembre non ricordo bene la data è in gestione a una cooperativa costola della Misericordia di Firenze, infatti,
10 giorni fa, credo abbiamo fatto una riunione dove limitato un po' tutti gli attori e mostrato le nostre perplessità. Ci è stato illustrato che comunque la misericordia attuale,
Dovrà dare un parere di continuo del prosieguo della sua gestione. Dal 28 febbraio dal 28 febbraio si quindi erano un periodo di prova.
Quindi, insomma, aspettiamo un attimino oppure che cosa fare della misericordia, ed è per questo che vi avevamo voluto pure prendere questo impegno pure per.
Per cercare di far capire alla misericordia che ci sono dei problemi strutturali, non lo so, ma anche di gestione, in quanto noi non veniamo mai interessati.
Giordano.
Allora, al Curti.
Sindaco ha una una premessa, la voglio fare e mi corre l'obbligo proprio di conoscenza istituzionale, io credo il Consiglio comunale non sia la sede per fare degli attacchi frontali, io non voglio entrare nel merito, però a persone non hanno il diritto di replica al secondo me.
Secondo me.
Però, ecco, ritengo che istituzionalmente non sia la sede opportuna in Consiglio comunale, bisogna discutere fra di noi, tra l'altro il pubblico non può intervenire e credo che istituzionalmente non sia corretto appunto fare un attacco frontale a chi non ha il diritto di replica ha detto questo, ho piacere di entrare nel merito dell'ordine del giorno presentato dalla maggioranza.
La questione nel caso di San Pellegrino.
È una questione senza dubbio delicatissima, è difficile, ma me ne ammettere il contrario, sarebbe raccontarci frottole per dove si trova il CAS, con mancanza appunto di collegamenti e spesso anche di opportunità, io ho l'età di molti di loro, magari sono anche per i giovani e mi rendo conto che dover passare una giornata in mancanza appunto di attività sia veramente una sofferenza psicologica oltre che,
Deprimente.
È difficile per il numero che ci sono due per il, per il numero di persone che che che sono presenti in rapporto alla alla cittadinanza. Insomma, è una situazione sicuramente difficile nella quale occorre, secondo me, nell'affrontarla, un grande senso di responsabilità, soprattutto, ovviamente da dalle amministrazioni pubbliche nella quale noi ribadiamo. Ci sembra indispensabile concertare tutte quelle che sono le forze, le componenti in campo, al fine di concentrare tutte le azioni possibili nell'interesse di chi ospita che in questo caso, della nostra cittadinanza e anche di chi viene ospitato, perché occorre anche qui ricordare che spesso e volentieri, se uno guarda i dati del Ministero dell'interno, sono persone che scappano da paesi dove stanno succedendo delle cose terribili, mi pare incongruo. Qualche giorno fa hanno dato fuoco e ammazzato 100 donne. Ora noi abbiamo avuto la fortuna di nascere e nella parte del mondo giusta e tante cose a volte non ne capiamo fino in fondo. Quindi, comunque, concentrare tutte le azioni nell'interesse di chi, di chi ospita e di chi viene ospitato che sicuramente in una situazione del genere siamo d'accordo. La situazione si è complicata e è proprio con questo spirito che, con questa ambizione che noi abbiamo provato a tendere la mano, la prima volta ci abbiamo provato quando il 7 novembre abbiamo sottoposto all'approvazione di questo Consiglio una mozione su questo argomento che vi posso assicurare era frutto di un tentativo molto chiaro che era quello di interpretare tutti i punti di vista cercando di immedesimarci nei ragazzi.
Immedesimandosi nella cittadinanza del comune più vicina al al CAS.
Immedesimandosi nei volontari e anche della gestione in generale, appunto, e dei volontari che da anni si adoperano per cercare di far qualcosa, una mozione che poneva degli impegni concreti ho visto, tra l'altro, mentre eravamo qui, che qualche ora fa un paio d'ore fa la maggioranza pubblicato voi quindi insomma ha pubblicato un articolo dove,
Si accusa una minoranza di tanto fumo e poco arrosto, no, e vi devo dire la verità.
Io trovo non voglio dire grave, perché è anche troppo grave, però trovo imbarazzante che chi deve dare risposte ai cittadini, a chi deve fare al rosso, perché noi siamo l'opposizione noi abbiamo la possibilità di sottoporre delle questioni che voi appunto col voto nel caso delle emozioni con le risposte nel caso di integrato delle interrogazioni potete rispondere ma accusare una minoranza della propria attività.
Chiudano rimane nel tema via, siamo nel tema se si sta parlando di una mozione presentata dal nostro gruppo che per richiamare il vostro titolo tanto fumo e poco arrosto, difatti, qui poneva degli impegni concreti, pur consapevoli che le responsabilità per quanto riguardano i centri di accoglienza siano molto distribuite e che non si possa accollare semplicemente a un comune delle responsabilità. Ma noi ci piace avere l'approccio di una Amministrazione che prova a essere un po' più regista, anche quando è in più, anche quando però comunque l'interesse è sempre quello dei cittadini che risiedono nel Comune sia stabilmente sia appunto in forme come questa e gli impegni per ricordare a onore del vero erano.
Questi incontrare il prefetto di Firenze per discutere la difficoltà legislativa sull'integrazione dei migranti, la richiesta di manodopera che uno dei principali problemi per cui i CAS non non sono più, diciamo luoghi di transito ma diventano luoghi di permanenza, il secondo più attinente alla pratica era di richiedere sempre al prefetto di rivedere il numero di richiedenti asilo e San Pellegrino per facilitare l'accoglienza, il terzo era di garantire un una prevenzione sanitaria, un'assistenza medica agli ospiti del CAS.
E poi quello di creare un tavolo di coordinamento con tutte le parti coinvolte per gestire l'accoglienza in più a tutto quello che viene fatto i corsi di italiano. Anche formazione civica, perché tante volte appunto le diversità culturali e di atteggiamento possono creare dei problemi, ma questo come se noi andiamo in Cina, dove le culture sono molto diverse e quindi, insomma, l'obiettivo era quello di porre il Comune come regista sicuramente nel coordinare tutte queste attività nell'interesse della causa, bene, nonostante fossero, secondo noi, impegni precisi e concreti che peraltro, secondo me si possono anche pretendere da un'Amministrazione comunale siamo stati accusati di fare degli spot elettorali, in quella sede siamo stati accusati di com'era a essere solo chiacchiere e distintivo, non ho visto il film, lo guarderò di dire solo cose, è inutile poi, alla fine, anche di avere rotto.
Ora, io non quindi è inutile ricordare l'Amministrazione a questa mozione votò contro.
Però, aggiungendo all'ordine del giorno di stasera un ragionamento, va fatto che questo io trovo che faccia sorridere che un'Amministrazione comunale sullo stesso argomento ha accusato qualcuno di fare solo chiacchiere inutili, poco più di due mesi fa, eco sullo stesso argomento, porti un ordine del giorno che tra l'altro dobbiamo ricordare non è una mozione e quindi non ha la stessa forza che invece avrebbe un atto una mozione invece.
È più vicina a un atto amministrativo e pone degli impegni più precisi. Un ordine del giorno che chiede al Ministero di chiudere il CAS, e questo sapendo, per onestà intellettuale, che è un'ipotesi molto debole, ma che è un'ipotesi molto debole. Non è.
Il Consigliere Scurti o il gruppo di minoranza che, lo dice, sono i numeri, se voi guardate io per curiosità, oggi ho scaricato i dati dal Ministero dell'interno che confronta ai dati degli sbarchi da gennaio febbraio 2024 e gennaio-febbraio 2025 gli sbarchi gennaio-febbraio 24 erano 4.400 quelli di quest'anno gennaio e febbraio sono 6.500 sono aumentati praticamente del 50% e questo è un dato di fatto è un numero.
Quindi, perché dico non credo sia impossibile che lo chiuda, dico che è molto debole l'ipotesi che un Ministero che si avvale attualmente di un CAS con questi numeri sarà molto difficile che appunto accordi la possibilità di chiuderlo,
E sappiamo anche che nel mondo in cui viviamo, per le dinamiche che ci sono e che poco fa ricordavo, le cose sicuramente non andranno migliorando perché si stanno spostando interi continenti, ed è proprio anche per questo che noi avevamo inserito nella mozione e l'impegno dell'Amministrazione di parlare col Prefetto raffigurando gli che la legge e l'integrazione, così come non funziona, è un dato di fatto e lo dimostra, come dicevo, che il casi, invece di essere un luogo di passaggio, diventa un luogo di permanenza dove le persone mica solo da noi. Il Sindaco ricordava altri atti e succedono, si accalcano e diventano dei luoghi di stazionamento, tra l'altro, in un momento storico in cui il Governo è più affine, diciamo alla maggioranza e quindi credo che politicamente avrebbe avuto una rilevanza forte. Sono amministrazioni di centrodestra, parlando alla prefettura e li avesse riportato delle delle problematiche. Diciamo su questo tema.
Quindi un ordine del giorno, non una mozione che si pone come unico impegno, una cosa che potrebbe sembrare solo di facciata scusate se ve lo dico perché dopo tre anni e sembra che, visto che c'è un evidente tumulto sia volta a placare le tensioni che montano e a nostro avviso però un Consiglio Comunale responsabile deve anche mettere per iscritto in questo documento che cosa farà e che cosa intende fare. Qual è la linea politica intende adottare nella verosimile ENAL e nella reale, ad oggi ipotesi che il CAS potrebbe non chiudere perlomeno nell'immediato.
Ma proprio perché non volevamo commettere lo stesso errore di non trovare una quadra su un argomento così importante, abbiamo provato attendere la nostra mano come gruppo consiliare una seconda volta. Lo abbiamo fatto già ieri, quando abbiamo incontrato, diciamo informalmente, ho incontrato l'Assessore soci e il Consigliere Di Meo, al quale dopo diciamo una una breve discussione, abbiamo presentato due proposte di emendamento che stasera non sono neanche state citate, proprio perché perché ieri, perché non li abbiamo avuto ieri l'altro sera per avere il tempo di arrivare stasera, qui già concordanti, per dimostrare un cambio di atteggiamento su un tema così importante e delicato? Tra l'altro, non vi nascondo che avevamo preparato qualche giorno fa, un'interrogazione che la mattina che abbiamo ricevuto la convocazione stavamo per per protocollare che aveva come come tema proprio il carcere di San Pellegrino di San Pellegrino, per cui ora sentiremo anche, magari nell'occasione il Sindaco potrà.
Avvisarci sugli ultimi contatti avuti o alla prefettura, visto che comunque, per cercare di essere più attinente ai fatti possibile, abbiamo fatto anche un accesso agli atti per richiedere la corrispondenza fra il Sindaco al Prefetto di cui non entro nel merito ma che comunque rispetto a come il Sindaco si era posizionato in questi anni nei dibattiti ci saremmo aspettati. Ecco una una una corrispondenza, almeno per iscritto, perché noi quella possiamo vedere il parlato si sa no verba volant, quindi,
Che che comunque non non non si è ravvisata nella misura in cui avremmo creduto sugli emendamenti che abbiamo proposto, non abbiamo avuto nessuna risposta dalla dalla maggioranza, abbiamo atteso fino a oggi, abbiamo contattato i membri della Commissione e ci hanno detto appunto che avremmo rimesso tutta la discussione di stasera.
Ecco, ci tengo a dire questo sugli emendamenti che io ora, comunque, andrò a proporre lo stesso convinti che siano giusti.
Non CAV, non del testo presentato dalla maggioranza. Non cambiavamo nulla, nulla, niente loro lo sanno perché immagino poi gli emendamenti li abbiate visti tutti, questo perché reputiamo il testo perfetto, no, perché in politica però, se si vuol trovare la quadra, bisogna anche fare dei compromessi. Quindi, pur ritenendo che fosse un impegno, diciamo molto utopistico, l'abbiamo, diciamo, l'ordine del giorno, non l'abbiamo modificato e avevamo aggiunto solo due cose. Una era all'interno del periodo vostro, dopo progressiva chiusura del caso di San Pellegrino avevamo aggiunto, o comunque ad a ad una consistente riduzione del numero di persone più accolte che ci sembrava.
Una richiesta un po' più coi piedi per terra rispetto a quella dell'ordine del giorno e poi il secondo, che era effettivamente sostanziale, quello di impegnare l'Amministrazione a coordinarsi strutturalmente con tutte le forze in campo, dalla gestione alle Forze dell'ordine, alle associazioni del volontariato in genere fin quando il CAS sarà presente sul territorio del Comune di Fiorenzuola dell'interesse delle persone accolte e della cittadinanza del Comune di Fiorenzuola con particolare riferimento appunto a chi abita in prossimità nella frazione che ospita il CAS.
Come spiegavo ieri al al consigliere Di Meo, all'Assessore Sozzi e, se vi ricordate rispetto alla vecchia mozione, qui siamo stati volutamente molto generici, proprio perché per noi inalberare CIM, ma che comunque desse questo ordine del giorno, un segnale chiaro che era quello di dire questa è la richiesta principale,
Va bene, d'altra parte, siamo tutti consci delle difficoltà.
Questa è l'impegno che l'Amministrazione si prende, pur anche facendo più del dovuto tante volte io questo lo concedo a chi lo fa però nell'interesse appunto di cercare di gestire una situazione che sicuramente spigolosa fin quando il il casse rimane e mi avvio alla conclusione.
Questo perché io credo che abbiamo bisogno e qui non credo solo noi, credo tutta la cittadinanza abbia bisogno di sapere che l'Amministrazione, nonostante questa richiesta, mette per iscritto in un atto politico che si adopererà e si coordinerà in modo più strutturale catalizzante per far sì che l'accoglienza sia quanto più efficacia e gestita possibile e nei limiti chiaramente più del consentito, perché che si può fare qualcosa quando si ci si chiedono, ma che si può fare e d'altra parte qui ci deve essere, ci sono delle convenzioni che, per carità, bisogna fare in modo che siano rispettate, ma quando ci si chiede che cosa si può fare, secondo me, che cosa si può fare? Lo dimostra nel nel piccolo, quelle poche e pochi volontari che, da soli per anni, avvalendosi di un locale pubblico e questo voglio dire ci mancherebbe hanno fornito il servizio della scuola di italiano e perché prendo questo, per esempio, perché la scuola di italiano è il primo step che dovrebbe essere garantito siano d'accordo, però bisogna guardare la realtà e il primo step che consente a queste persone di prendere l'esame di italiano per poi prende il permesso di soggiorno e quindi le lì l'integrazione parte proprio dalla adoperarsi affinché ci sia una strutturale e sistematica a scuola italiano, per potere intanto levare le persone da da dallo stazionamento e totale durante la giornata, ma soprattutto dargli una possibilità di prendere altre vie. Quindi, quando ci si chiede cosa che si può fare, secondo me dovremmo prenderli, ad esempio, delle poche volontarie neanche costituiti in associazione. Quindi non voglio di neanche associazioni.
So per vie traverse che anche altre associazioni si stanno impegnando ultimamente per iniziative più o meno sporadiche. E questo tentativo io l'ho apprezzato dall'assessore risorse di organizzare l'incontro con le associazioni e glielo dissi a onor del vero anche l'altra volta e glielo ho ribadito anche ieri sera chiaramente il problema e per questo non l'avevamo chiamato coordinamento e che serve una strutturalità, perché sennò poi si sa che ci si disperde ogni associazione, ogni persona pensa alle sue cose, se non c'è una sistematicità, purtroppo non c'è, secondo me, neanche l'efficacia dei risultati, quindi io.
Credo che l'integrazione sia un tema molto difficile con le leggi attuali e io non voglio, non voglio farne una questione ideologica o di parte o dire che copre l'Amministrazione, però credo che questo ordine del giorno prestano un ordine del giorno degno di essere votato da un Consiglio comunale responsabile deve debba anche mettere per iscritto che l'Amministrazione è presente si adopera affinché tutte le forze in campo ognuno ha le sue competenze, chi di legge chicchi che si è voluto prendere si adopera affinché tutto questo funziona fin quando il caso è presente, quindi io rilancio, ovviamente chiedendo che l'ordine del giorno sia integrato con queste due proposte di emendamento.
Boh.
Io penso del Comune non debba, non ha i soldi necessari per far progetti, per fare assistenza su queste cose, qua non ha personale per fare bandi o altre cose come uno, pensa di chi di fare e non ha e non ha proprio sentire anche la volontà degli ospiti se vogliono integrarsi se vogliono andar via perché tutte le mattine prenderla sita vanno a Firenze vanno a Bologna ma lo dico ma al di là quindi devono essere anche loro a rimanere.
Devono essere anche loro a volere integrarsi a Fiorenzuola, comp e sinte si integrano, secondo me se c'è posti di lavoro.
Posti di lavoro non ce ne può essere 80, quindi i posti possono essere 10 15 possono esiti puoi trovare nel comune di Fiorenzuola, secondo me poi pensa se non ci fosse le le maestre volontarie che gli insegnano l'italiano Pezzucchi glielo chi lo insegna se non gli stanno dietro chi prende i soldi,
Del caso e le cooperative che prendono i soldi per fargli assistenza all'italiano, alla sanità. Tutte queste cose penso che non ci fosse volontari di Firenzuola, come farebbero noi come Comune possiamo solo vigilare come abbiamo fatto fino a ora perché venghino possa funzionare al meglio possibile il cast proprio che vigilare. Secondo me il Comune non può non può fare secondo me.
Allora, prima di dare la parola altri, volevo volevo dire questa cosa qui allora le leggi sull'immigrazione, allora la le le, le leggi attuali, le normative attuali non aiuta, non aiuta la la gestione dei CAS, perché non li aiuta, perché i CAS a parte son centri straordinari i CAS, tutti quelli che arriva nei CAS vengono sfamati e alloggiati ripeto chi chi gestisce c'ha degli obblighi, io oggi mi sono letto un contratto di un casse di fine anno del 2024,
Chi gestisce un casse deve fare un sacco di roba, però questi qui non so se voi ci avete fatto caso, a parte la prima a operativa che è stata commissariata per vari motivi,
Ma anche la Croce Rossa che là c'è stata lì. Il periodo la c'è stata non purtroppo i fondi che vengano destinate ai CAS sono talmente poi cioè il Tota persona ed hanno a chi vince il bando di gestione del CAS che non ce la fa a fare a malapena riesce a dargli da mangiare in modo decente e a lavare in modo decente se ce la fanno, perché e c'è chi dice anche che non ce la fanno. Ebbene, ma purtroppo non aiuta questo e questo bisogna dirlo, quindi noi purtroppo siamo in un contesto legislativo, ora come ora che è fatto per respingere e per non accogliere questo qui è un dato di fatto, bisogna dirlo, perché ne è la realtà, poi uno la può pensare, dice no, io vorrei un'altra legge, io a me mi va bene, questa, però la realtà è questa per cui grossa difficoltà a gestire i casi ed è per questo che un casse deve essere più vicino a un centro grosso, perché perché è più vicino ai servizi è più vicino all'ospedale più vicino al pronto soccorso, le più vicino alle scuole okay,
Primo secondo. Lo voglio dire perché la prefettura perché la prefettura non forza con i Comuni che non hanno mai avuto nel loro territorio un CAS.
Barberino di Mugello non mi risulta Scarperia e San Piero non mi risulta, Marradi, non mi risulta, perché c'è qui, bisogna anche che la prefettura la cerchi, io non credo che in un Comune come Scarperia e San Piero, non ci sia un locale vuoto per poterci fa un casse non ci vedo, non ci credo e a Barberino di Mugello non ci sia un locale vuoto per poterci fa un CAS Firenzuola da questo punto di vista la bella è dato per diversi anni perché io prima c'era qui e a Parioli c'erano le le straniere donne ora le già tre anni e siamo a San Pellegrino cioè perché anche questo lo ritengo e io glielo insomma ed è stato detto anche in Prefettura e sta cosa qui però lo ritengo una cosa profondamente ingiusta, poi,
Allora le associazioni allora qui voglio ringraziare Elena, che la si fece portavoce e che la organizzò, la riunione con le associazioni, allora mi risulta che alcune associazioni, non tutte, hanno dato un contributo per i biglietti dell'autobus e basta con poi basta e non è stato fatto altro.
Non è stato fatto altro, questa è la nostra realtà capito, bisogna bisogna, bisogna capirla, qual è la nostra realtà,
Il Comune, come giustamente ha detto Andrea noi, con tutte le competenze che abbiamo noi, non riusciamo a fare le cose che per legge siamo obbligati a fare. Allora l'ufficio tributi deve star dietro all'Ufficio Tributi e ai tributi, al bilancio, eccetera. I vigili sono due, più un comandante, l'ufficio tecnico per svariate sfortune di salute. Siamo a ranghi ridotti l'Ufficio attività Produttive si debba occupare di una marea di robe, che cioè noi non abbiamo né il personale se anche noi si volesse fare qualcosa per questa gente, non abbiamo le forze a parte, non si sa le competenze, non si può spendere soldi per queste cose, qui lo dovrebbe fare la Società della Salute, perché lascia la delega sui servizi sociali. Figuratevi voi se la Società della Salute, la star dietro a tutte le casse del Mugello capito, è impossibile, per cui è una situazione paradossale.
Questi stranieri a San Pellegrino questi stranieri a San Pellegrino per fare i documenti, voi sapete l'odissea che loro fanno, perché devono andare a Firenze, non so quante volte ma se loro fossero un pochino più vicino, farebbero prima capito e hotel e otterrebbero i documenti prima quindi è completamente sbagliata l'ubicazione non entro nel merito strutturale perché,
Quando arrivò il Commissario trovò delle mancanze, costruirla porta REI, fece delle fecero alcune cose per un numero contenuto, ma ora se il numero raddoppia perché raddoppia, perché sennò li no no no, non gestisce nessuno sotto 50 scappano tutti, perché noi non guadagna una lira chiaro, quindi le è inutile in un posto che non ha la struttura voler cercare di mettere fuggente capito di sicuro Giordano. La prefettura non è contenta di questo ordine del giorno, cioè di stasera, te lo dico eh lo so e di sicuro ci tirano anche gli orecchi perché loro pretenderebbero che i Comuni si facessero parte attiva per aiutare loro. Io capisco che le prefetture sono messe male perché le Prefetture a gestire l'arrivo degli stranieri perché allora il Ministero e gli mandano gli stranieri in un porto sicuro? Poi dopo chiamano il Prefetto, gli diano guarda a Firenze questa settimana ce n'è 50 pene, 2 a San Pellegrino, 3 a Vicchio 4 antico umano, setta vaglia e sto e li distribuisce capito loro sono in grossa difficoltà. Le prefetture, però, San Pellegrino, ripeto, non è il luogo adatto. Io mi sono anche permesso di dirgli, ma voi non è che vi volete chiude Palazzuolo sul Senio perché le UCAS piccolino che c'è poca gente, perché voi li volete portare tutta San Pellegrino ma gli ho detto è andata a vedere la struttura perché non ci stanno tutti a San Pellegrino e cioè capito perché questi perché noi io,
Come.
Sì, quando noi siamo andati dal Prefetto, io e Barani non molto tempo fa, e lì ce l'ha detto quello, quello, quello della Prefettura responsabile, loro gestisce gestiscano 115 AST, cioè ve lo immaginate ragazzi, sì, però io ripeto questo è un ordine del giorno forte,
Per me, perché questo chiede progressivamente la dismissione. È chiaro che il loro ci vuole un po' di tempo, perché non è che dall'oggi al domani, cioè se non lo sai, se no io mi aspetto una lettera della Prefettura e la ci dice bene, Sindaco Comune di Fiorenzuola, non li volete a San Pellegrino trovati su un altro posto a Fiorenzuola, credo e noi non ce l'abbiamo oggettivamente dove si merita, cioè non ce l'abbiamo, per cui io ripeto io vorrei che la prefettura la facesse fare la loro parte anche ai Comuni che non hanno mai avuto un CAS, perché per me è profondamente ingiusto.
Basta, io direi a l'unica cosa che può lascio la parola, Angelo, se il fatto del coordinamento e di informazione nei confronti dei cittadini, se si vuole aggiungere questo impegno, questo è un impegno che si potrebbe aggiungere se Angelo, se te la senti e vi è un impegno Espad però non non strutturato in un ufficio perché non lo possiamo fare e non abbiamo un ufficio, però se il delegato si piglia l'impegno di riferire un tot ogni settimana ogni 15 giorni alla popolazione sa Pellegrino, questo lo possiamo mettere.
Cioè mi sembrerebbe, mi sembrerebbe questa è una cosa positiva, ovunque esprimetevi eccomi Di Meo, non ho soltanto l'ha, visto, lei può rispondere alla mozione, la mozione se ne parlava appunto ieri sera la mozione se viene fatta, ma ad impegnare esclusivamente la maggioranza in dei compiti che non ha,
Non sono direttamente politico-amministrativi dell'amministrazione. E questo ho cercato di spiegartelo ieri sera, quindi io posso pigliare una responsabilità per ciò che faccio e con quello che ho a disposizione e qui stiamo parlando di.
Gestione a cui noi siamo estranei per chiedere qualche informazione, mettiamo messe come voi per andare dal Prefetto.
Non è che lo chiamiamo mandiamolo mattina come uguale per avere delle informazioni. Abbiamo un rapporto costante con le forze dell'ordine proprio per cercare di capire ed è quello che ho fatto presente, ripeto, alla nuova gestione e spero che continuerà, perché il problema è che probabilmente, se ci fossero date delle notizie un pochino più puntuali, ecco poi ufficiosamente son cose. Come ho detto ieri, come riporto sempre quando siamo in maggioranza che facciamo, facciamo già perché è normale che cerchiamo di attenzionare, però, ripeto, prendere può degli impegni ufficiali come che sono con le associazioni. Diventa complicato perché, ripeto, non abbiamo degli elementi ufficiali in mano viaggiamo con degli quando lei dice giustamente non trovi tanto scritto perché non riesce ad avere tanto scritto, perché se gli mandi una mail non ti rispondono, il problema è che deve parlarci o per telefono, oppure tramite degli appuntamenti. Questo è il problema, quindi io capisco bene la.
La domanda, insomma, che avevi fatto come mai non avete approvato la mozione, perché non possiamo prendere degli impegni ufficiali su quello che non possiamo scegliere, noi, come diceva giustamente Giampaolo, ci sono delle deroghe del Ministero e di conseguenza del prefetto che nemmeno noi conosciamo,
Poi, sulla sulla questione.
Dell'impegno.
È normale che io riporto.
Quello che sento, quello che raccolgo potrei farlo in il problema, però a volte.
Un po' così non sono state da presi tanto bene poi le le mie, perché sembrava che volesse stare dalla parte un po' riparata, non è così, purtroppo no, noi come i cittadini, perché al di là della dell'aspetto istituzionale che ricopriamo, siamo cittadini e subiamo le conseguenze uguale insomma, un po' a tutti è normale che chi ci vive vicino ne ha di più, me li ritrovo però tutti i giorni, quando da tanti cittadini ci fermano, non fate niente, trovate qualcosa si benissimo, ma con quali fondi e con quale struttura.
Questo è il punto della situazione, quindi per voi l'ordine del giorno è.
Poco valido quello che volete, però, comunque è un punto, un punto fermo, dove attualmente noi, come maggioranza e vogliamo in pensione impegnare il Consiglio proprio nella né in una strada un attimino diversa da quella che abbiamo fatto fino ad ora,
Spetta, secondo, te Jordan tu, pensi che loro scappano da quei posti di dove vengono poi venni a San Pellegrino, lo dimostra il fatto eh no lo dimostra il fatto che non è posta datogli.
Se non andrebbero tutte le mattine, tutti i giorni, a Firenze, Imola o tutte le parti non c'è servizio San Pellegrino, c'è un campetto da calcio e ringrazio chi c'è, ringrazio che c'è quello almeno, ma non ne svagarsi e giocare un po' sennò che farebbero cioè c'è una botteghina sola penso se non ci fosse.
Non vanno in un post disagiato senza trasporti, senza un'auto, senza o non hanno un modo di spostarsi scusa, dobbiamo sentire anche loro il loro volere, siete veramente un uomo di vuole no?
Allora?
Diciamo che non ho mai spero, perché sennò veramente no no, non sono riuscito a spiegare quello che volevo dire, è fatto passare il messaggio che scelgano il cast come su Booking, io questo non non non lo credo Andrea, non credo che qualcuno che 80 persone ben lieto di da da dall'Africa di venire a San Pellegrino probabilmente non saprei neanche esistesse un possono essere anche sempre non avevamo mai visto le montagne prima probabilmente per cui non credo che qualcuno chic questo però e vi ritorna a dire io volutamente non sono entrato nelle premesse perché non credo che secondo me, se si può trovare una quadra stasera sia sulle premesse le difficoltà sono evidenti.
Appunto non usciamo fuori dal tema. Non siamo in disaccordo su cui so le difficoltà, però una cosa su cui secondo me è importante stabilire un punto fermo e sull'approccio ad avere e io credo che in una situazione del genere, Angelo, torno a dire non sia sufficiente che, seppur forte, non forti, non è una mozione, un ordine del giorno, ma comunque una presa di posizione sulla chiusura, perché questa è un'area che non chiediamo di modificare, peraltro e fate attenzione noi noi con gli emendamenti non si chiedeva si chiede però di formalizzare un impegno che l'Amministrazione prenda, che tra l'altro mi sembra abbia la disponibilità del del Sindaco e ci tengo a dire anche un'altra cosa le associazioni e dice diceva giustamente il Sindaco giustamente, insomma, diceva dal suo punto di vista che le associazioni cosa stanno facendo. Io, per esempio, so ufficiosamente che qualcuno si sta adoperando per fare un'iniziativa, anche se singola, che però può essere qualcosa che qualcun altro si sta adoperando per iniziative più strutturali. Però mi vien da dire a maggior ragione e magari questo il Sindaco potrebbe sapere se ci fosse un un gruppo di entità, la legge non lo impedisce. Angelo di fa. La legge non ti dà l'obbligo di fare un coordinamento come Comune, ma la legge non te lo impedisce, di mettere tutte le forze in campo. Tra l'altro, ci sono Comuni, si sono sbizzarriti su un sistema dell'accoglienza. Mi viene in mente per, per usare un esempio estremo, Mimmo.
Mi sfugge il cognome Lucano sindaco di Riace che fra l'altro, fu travolta danni da da una una vicenda giudiziaria da cui è stato assolto e dal 2024 europarlamentare. Allora.
Restavano dannato.
Ma gli è andata alla condanna, a sapere che comunque europarlamentari al 2024, comunque comunque con questo vuole io.
Di di Mimmo Lucano, non sono qui a perorare la la, la sua fedina penale o alla sua persona, però ci sono esempi che poi non voglio entrare nel merito della giustezza o della.
Diciamo del fatto che sia sbagliato, però, che ti dimostra il fatto che il ruolo che un Comune può avere se lo ritaglia, poi si incorre in vicende giudiziarie e questo ovviamente la magistratura che lo stabilisce e poi quello che noi vogliamo fare e chiedere l'Amministrazione un impegno è un impegno primo a costo zero.
Quindi si parla di risorse a costo zero e secondo, che non intacca nessun dipendente, perché è un coordinamento che ovviamente, secondo noi spetta a esponenti politici. Poi qualcuno l'altra volta ci disse anche, ma noi non abbiamo mia fa tempo, hai fatto delle riunioni, però, d'altra parte, un va neanche detto il dottore di candidarvi a fare gli amministratori pubblici, però voglio dire uno lo decide. La periodicità decide quando riunirsi si riunisce e ci si rende edotti, per esempio, il Brunetti diceva non si può impiegare 80 persone, son d'accordo, no, non ci sono i numeri, ma è l'Assessore Brunetti che oggi afferma questo lo sa quante sono le imprese che invece sarebbero intenzionate a sono IRL anche l'operazione di cercare di raccordare stando attenti alla privacy, se tutte le questioni del caso legali, però anche cercare di raccordare la domanda o l'offerta, è un'operazione che non spetterebbe attenzioni per legge al Comune, ma che un'associazione del genere, se il Comune lo fa brava, perché secondo me è un tentativo, quindi, se se se appunto ci fosse la disponibilità a emendare questo ordine del giorno in questa direzione, noi saremo favorevoli nel votarlo.
E magari non so sindromi. Si può procedere se si può sospendere il Consiglio. Un minuto spetta al Angelo, voglio dire una cosa anch'io, voglio dire Giordano, vedi non si sa nemmeno di di quelle decine di siti stranieri, sono lì quanti hanno diritto a ottenere il permesso di soggiorno perché vedi il caso di uno che ha ottenuto la carta d'identità è andato a lavorare in una ditta, la Commissione, perché perché funziona così? Poi si riunisce una omissione a Firenze, credo in questura.