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C.c. Forlì del 16.6.2026, ore 15.00
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Buon pomeriggio, martedì 16 giugno sono le 15:39 partiamo con l'appello da parte del Segretario generale.
Sì, grazie Presidente, sono qui esce 38 Ascari, Raccagni, presente, Bartolini, Damiano, sono qua e qua lui a dare per chi vogli.
Eros Brunelli presente, Giovanni Bucci, Presidente, qua davanti.
Marco Catalano ha comunicato l'impossibilità di partecipare per ragioni familiari.
Flavia Cattani, presente Loris Cereda.
Presente si richiedeva coraggio, ha comunicato di non poter partecipare, Lucia Crispino.
Assente Alfonso d'Aiello.
Presente.
Gabriele Romagnoli, esente presente, Paolo Farneti presente.
Leonardo, gallozzi presente, Alessandro Gasperini, presente Alberto Gentili ha comunicato che sarà, non potrà partecipare alla seduta di oggi, Matteo Leucci è presente presente.
Giulio Marabini, presente è presente reso massa, gente presente, viene Mezzacapo, mi ha comunicato di non poter partecipare alla seduta odierna Federico Morgagni presente.
Già Vinicio Pala un giorno presente buongiorno Enrico Pieri, solo qua.
Purtroppo oggi ha comunicato che anche lei non potrà essere presente, Massimiliano Pompignoli, Fabrizio ragni, presente sento.
Sì.
Graziano Rinaldi presente, Daniela Saragoni, Diana Sherry, presente che sia Tassinari, Michele Valli, Giulia Versari.
Gianluca Zattini, sono presenti 23 Consiglieri comunali, Presidente della seduta è valida.
Grazie Segretario, prima di partire con l'inno nazionale, chiederei di toglierle magliette, perché non si possono mettere magliette con messaggi.
Presidente, è che hanno freddo, oggi è una giornata fredda, quindi si coprono.
Io chiedo di toglierla, perché purtroppo è quello che ci dice il regolamento.
È una richiesta illegittima, cioè, ma assolutamente la Mariotto è una cosa mia, non c'è nessun messaggio, Presidente, posso, sull'ordine dei lavori, non voglio se non abbiamo ancora iniziato il Consiglio comunale dei ragazzi, non voglio fare no, non voglio fare l'avvocato d'ufficio, però ci sono alcuni colleghi Consiglieri che spesso vengono con maglie con scritte e non voglio stare a ritornarci sopra assolutamente e quindi non vedo perché se c'è una maglia con un'altra scritta e non non vedo perché le regole non debbono valere per in ogni occasione, ecco semplicemente semplicemente perché capita spesso durante i lavori del Consiglio, che ci sono dei colleghi Consiglieri con delle maglie e nessuno ha mai sollevato nulla dal punto di vista del regolamento. Dal punto di vista estetico uno può dire quello che vuole, ma non del regolamento. Quindi io ritengo che le maglie o si tolgono tutte o si possono ottenere tutte, non ci possa essere un distinguo.
Ma cosa?
Allora, Presidente.
No, questo è il pensiero del Consigliere Circoscrizione.
Qui sospendiamo un attimo la registrazione, no, più che altro, non c'è il numero legale.
C'è.
Sventò.
Ma dove?
Facciamo un appello, sì, ripartiamo con l'appello da parte del Segretario generale per il numero legale Ascheri.
Bartolini sono ancora qua, 20 vogli, presente Brunelli, presente, Bucci, Cattani, presenti Ceredi, presente Spino, è sempre assente d'Aiello.
Fraioli.
Farnetti, gallozzi Gasperini, presente Gentili, assente, Leucci, presente, Marabini, presente massa.
Sì, Presidente Mezzacapo, aveva detto che è assente, giustificato, Morgagni, presente Pala, presente Pieri presente, poi c'è assente Pompignoli, ragni.
Ah, è entrato che Pompignoli Rinaldini presente.
Saragoni, Scerrè, presente, Tassinari, valli.
Versari Zattini, presente i presenti adesso sono 24 e la seduta io valida bene, c'è il numero legale, possiamo partire con l'inno nazionale.
Nomina scrutatori, vi Sofala, Enrico Pieri e Gucci Giovanni.
Mi è stato chiesto di fare un minuto di silenzio per il ricordo di Roberto Biondi.
Consigliera versare,
Grazie, vorrei dire anche un attimo due parole e non avrei voluto, ma oggi appunto vorrei chiedere un minuto di silenzio per Roberto, Biondi e Roberto non ha bisogno di presentazioni, lo conosciamo tutti, una persona buona, generosa, sempre pronta a farsi in quattro per la propria comunità, sia per quella di Terra del Sole che per quella di Forlì Roberto, infatti, si è sempre messo a disposizione della gente sempre presenti in ambito associativo e sempre a fianco anche di questa Amministrazione, come ricordato anche dal nostro Sindaco Zattini. Era un uomo si che gli piaceva la politica, ma la politica, quella di azioni concrete, lascia una moglie Romina e due figli Christian e Jessica che porteranno avanti, come avrebbe voluto lui i suoi sogni. Progetti ciao, Roberto, sono sicura che oggi ci guarda da lassù.
Consigliere Farneta, ha chiesto di intervenire per fatto personale.
Allora credo che oggi abbiamo assistito.
A una prova di grande democrazia, perché ci siamo messi una maglia assolutamente innocente, non aver, non c'era nessun messaggio, 20, fatto personale e per un fatto personale mi è stato costretto sono stato costretto a togliervi una maglia perché il PD.
E uscendo fa venir meno il numero legale, quindi questa è la dimostrazione che qui ometti la bandiera della Palestina o del PC o del o dei Rifondazione, oppure se non metti quello che vogliono loro loro, escono, quindi non c'è democrazia, perché l'Italia e gli italiani, premesso che è una frase di Pisacane quindi,
E nella nella nella spedizione di Sapri, quindi credo che non abbia nulla a che fare con Motti o chissà comunque con qualcos'altro, era solo per esprimere una solidarietà a un gruppo di ragazzi che sono poi del liceo Scientifico di Cesena che avevano espresso un loro parere una loro opinione stendendo un un lenzuolo dove c'era scritto l'Italia e gli italiani.
Ma al di là delle diversità politiche e delle varie sensibilità che comprendo, sapete IRI stessa ferrovia, ho sentito l'intervento di un servizio, dovevamo fatto personale. Ritengo che in una democrazia debba essere garantita la libertà. Certo, però esprimere le pacifiche professionale, scusa rimanere pacifiche. Mi dispiace, ma purtroppo debbo farlo.
Perfetto, quindi andiamo avanti con gli argomenti all'ordine del giorno, mi dispiace per questa cosa, ma c'era stato un accordo prima per cui a questo punto credo che il risultato che si voleva ottenere è stato ottenuto e,
Penso che vada bene così.
Bene.
Sì, Consigliere ragni responsabilità per consentire ai lavori del Consiglio di proseguire, ma solo per questo.
E quindi il senso di responsabilità che quelli che sono usciti non hanno avuto la maglietta, anche se me la sono tolta, rimane la scritta rimane oggi abbiamo abbiamo affermato due princìpi, uno che un consigliere comunale non può fare una dichiarazione al Consiglio, due che non si possono indossare magliette, che non siano quelle civili. Senza questi principi rimarranno scritti nella pietra Presidente a futura memoria io non vorrò vedere il futuro a nessuna dichiarazione, né sentire di vedere magliette di sorta che non sia il NARS e quelle in comune commercio senza scritte evocative o riferite a una parte politica piuttosto che la vale come principio e saremo inflessibili. Questo è stato registrato, per cui rimarrà.
Gasperini.
Scusi, Presidente, ma io credo che sia quantomeno opportuna una precisazione da parte nostra, noi siamo usciti dall'Aula perché non è accettabile che uno striscione.
Con scritto prima gli italiani, l'Italia e gli italiani scusate venga riportato su una maglietta riportato in un convegno di un partito politico è esposto in questo Consiglio comunale, soprattutto perché questo striscione è di chiara matrice fascista, di chiara matrice fascista, portato da casa Pound sfruttando l'immagine di alcuni studenti per fini politici e il fatto che Fratelli d'Italia, in questo Consiglio, voglia ancora una volta sfruttare l'immagine di alcuni ragazzi di 18 anni di un liceo neanche della nostra città, mi sembra davvero vergognoso.
Ebbene, chiuso l'argomento, siamo il Sindaco.
Quindi volete fare la discussione su questo argomento.
Eh.
Se mi sembra che appunto nella discussione non ci sia più discussione da fare, queste situazioni, per cui io passerei agli argomenti all'ordine del giorno.
Possono un attimo la parola al Segretario generale, gli interventi devono essere limitati alle cose che succedono qui dentro quando si prende la parola per fatto personale.
Ok, si prende la parola per fatto personale e per una questione che riguarda il proprio comportamento, il proprio comportamento e, quando riguarda il proprio comportamento, la locuzione di un Consigliere non si apre un dibattito o meno che la persona che il Consigliere accuse deleghi mancato di rispetto non abbia qualcosa da precisare ma si rimane e vale per tutti ci si attiene al tema il comportamento in Consiglio comunale, non quello che c'è sopra quello che c'è sotto,
È necessario che quest'Aula lavori secondo quelli che sono i compiti e i principi che gli sono assegnati.
In Consiglio comunale si parla con interrogazioni, interpellanze, question time, programmate, mozioni, ordini del giorno.
La convocazione si fa una settimana prima e ci sono almeno due settimane agro, così peraltro.
Se non rispettiamo le regole del regolamento che conoscete, su cui conoscete la mia opinione.
Sennò la rispettate quelle regole siete fuori dal perimetro delle regole, vale tutto.
È necessario per tutti avere rispetto per l'Aula.
Da parte di tutti.
Vi prego di osservare le regole qui dentro.
Passiamo alla trattazione dei question time.
Allora sull'ordine dei lavori, purché si ordine dei lavori, se non stacco ok perfetto.
Grazie consigliere Bentivogli, allora a questo punto mi chiedo, Segretario, se questo è il principio dove bisogna rispettare le regole, allora oggi mi si deve giustificare e motivare, perché queste persone che hanno indossato una maglietta se la sono dovuta togliere mentre in altre occasioni ripeto, altri Consiglieri presentavano una maglietta con delle scritte uguali identiche con un significato, con un messaggio con quello che volete dategli voi il significato, il messaggio che volete, però, è due anni, due anni che c'è un Consigliere che arriva ogni tanto all'inizio, molto più spesso adesso un po' meno, ma comunque da due anni che entra nella sala del Consiglio con delle scritte, allora vale per oggi,
Ho valeva sempre questa regola, è questa la domanda.
Segretario generale.
Scusate.
Allora la premessa è questa,
Il Consiglio comunale ha un presidente il cui compito è quello di regolare i lavori, organizzarli, calendarizzarli, fare l'ordine del giorno, parlare con i gruppi, parlare col Vicepresidente e tenere l'ordine dei lavori in Aula okay, questo aspetto è un aspetto che pertiene alla persona che fa il Presidente del Consiglio Comunale va bene io riattivo quando c'è un problema di interpretazione normativo regolamentare,
Per cui questa situazione che si è creata deve rispettare la norma okay. Io non sono intervenuto sulla maglietta,
Ebbene, sulla maglietta uno fa, quello che vuole fa quello che vuole, qui dentro, c'è una, c'è un limite che si chiama decenza, che vale per tutti.
Vale per tutti la decenza, la correttezza, il rispetto per le persone, questa è una cosa che a me non interessa questo no, queste politica, io rispetto al suo rispettare le regole, quindi se lo chiedete, a me è una questione sbagliata, dopodiché, se il Presidente vorrei spiegare a una serie di di sedi in cui farlo tra cui la Conferenza dei presidenti e parlare coi gruppi,
Okay, allora, per il rispetto che si apre col Presidente, non si può sindacare qualunque cosa sì, Presidente dica anche se abbiamo avuto non poche edificanti esempio nel passato, non non molto lontano.
Va bene, però si rispettano le regole, sistema è che non poteva essere fatto un intervento su un fatto che non era di cui non c'era cognizione dell'ordine del giorno.
E vale per tutti, dopodiché il tema della decenza né presentarsi in Consiglio comunale.
I tre scomodo o il comportamento e un altro e un altro, è un'altra faccenda e se la vede irresponsabile.
Però il tema è questo che non si manca di rispetto a nessuno dei tre sono le idee, sono chiunque abbia un'idea va rispettata, l'idea di qui va rispetto al sia la persona che l'idea non è un problema, però ci sono delle regole in cui ci si confronta perché questo è un luogo democratico la democrazia vuol dire anche parlare delle cose di cui si può parlare semplicemente non perché c'è qualcuno che lo vieta, ma perché c'è un sistema di regole che lo consentono, non lo consente.
Questo vale per tutti.
Poi, se vogliamo parlare, quando è finito il Consiglio comunale, io sono anche disponibile a fare con voi una chiacchierata in Consiglio comunale, ma non in Consiglio comunale, perché io io faccio il mio lavoro qua, però, se volete sapere cosa ne penso di potere possiamo prendere la registrazione e di esaminarla per vedere i comportamenti come un comportamento può essere letto in 10 in maniera diversa okay e la responsabilità di chi adotta un comportamento è quella di cercare di fare in modo che venga interpretato quel comportamento nella maniera corretta.
Ma questa è un'altra partita.
E chiedo di azzerare le richieste di intervento.
Passiamo ai question time.
Il primo e il terzo vengono accorpati consigliere Brunelli per il primo consigliere Bucci per il secondo e risponderà sempre l'assessore Bartolini.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutte e tutti premesso che, domenica sera polisportivo tre ossi del quartiere Vecchiazzano è stato vandalizzato da un gruppo di persone che hanno spaccato sedi sanitari e recinzioni. Premesso che da tempo il quartiere di Vecchiazzano sta subendo un'escalation di violenza senza che le forze dell'ordine intervengano, premesso che tutte le sere dopo le 22, il parco Giorgetti resti in balia di gruppi di ragazzi che bevono urlano, vandalizzano panchine e strutture esistenti. Considerato che gli abitanti, in particolare quelli di via vi Clèzio e Abruzzo, non possono più uscire in condizioni di sicurezza e lamentano il fatto che la Polizia locale i Carabinieri più volte chiamati non abbiano fatto assolutamente nulla, poniamo la seguente domanda quali interventi urgenti il Comune intende intraprendere per evitare il ripetersi di questa situazione? Grazie.
Grazie, consigliere Brunelli, consigliere Buzzi.
Grazie Presidente.
Allora, se il tema è questo.
Sono state fatte delle degli atti di vandalismo sulle strutture pubbliche, ma soprattutto su quello che rappresentano, con le strutture pubbliche per tutti quanti noi, cittadini di Forlì, rappresentano il punto di incontro di ritrovo il punto di crescita di una comunità insieme a attaccata.
Con le unghie e con i denti a questi valori.
Per cui, se questi sono i valori a cui tutti noi crediamo e vogliamo che anche i nostri ragazzi.
È attacchino la loro la loro moralità a questi valori,
Insomma,
Vogliamo sentire dalle parole dell'Assessore qualcosa che vada in questo senso, grazie.
Grazie, consigliere, Buzzi, Assessore Bartolini, adesso non lo so, se andrà nel senso auspicato, me lo auguro.
Quanto è accaduto al Polisportivo de tre ossidi Vecchiazzano non può essere liquidato come una semplice bravata quando vengono devastate strutture pubbliche danneggiati i beni della collettività intimiditi cittadini, siamo di fronte a comportamenti.
Gravi che, a mio parere, meritano una risposta ferma, ma c'è un aspetto che ha fatto indignare più di tutto i cittadini.
È l'atteggiamento da impuniti che ha portato questi giovani a dire tanto siamo minorenni, non ci potete fare niente e questo.
Ha una questa dichiarazione è di una gravità altissima, perché abbiamo un problema che va oltre l'episodio singolo di vandalismo.
Questa dichiarazione, la sconfitta acclarata di chi pensa di arginare questi fenomeni?
Con il dialogo, con il confronto, con la mediazione di operatori di strada di mandarli a teatro, come è stato detto in questo consesso,
Perché i fatti dimostrano che il problema non è la mancanza di dialogo, il problema è la mancanza di rispetto delle regole, la convinzione che certe azioni non abbiano conseguenze, ecco perché io e mi ribadì mi ripeto quindi non so se sarò se queste mie dichiarazioni saranno accolte bene o male mi lì mi ripeto che è arrivato il momento di dire anche basta al buonismo, che tende sempre a trovare giustificazioni lo dico perché mezz'ora fa ho letto la dichiarazione della consigliera regionale Ancarani, la quale dice che ha la soluzione, dice,
Che servono più operatori sociali di prossimità per azioni di ascolto, di intercettazione del disagio giovanile e di costruire legami con l'area per costruire legami con le realtà del territorio. Se ci riesce, io sono solo contento di cui sarei solo contento, ma abbiamo visto che laddove è stato provato, non è servito, e cito, Cava sicura dove abbiamo investito per Ratzinger anche dei fondi regionali. A questi, a questi strumenti, ma che abbiamo visto non ha portato risultati. Io ripeto che chi sbaglia deve essere chiamato a rispondere delle proprie azioni. Venerdì scorso sono stato relatore insieme al.
Al Questore e al procuratore capo, alla a un convegno del Siulp, il sindacato di polizia, sull'ultimo decreto di sicurezza.
Che rafforza gli strumenti di intervento nei confronti di minori autori di reati e richiama maggiore forza di responsabilità alle famiglie, perché non abbiamo parlato delle famiglie, almeno io non ho ancora parlato delle famiglie, anche queste devono avere una responsabilità nei confronti di questi delinquenti, non di questi ragazzi.
Serve quindi un cambio culturale per arrivare a dire basta, a queste situazioni di buonismo, serve un atteggiamento più repressivo, se questo decreto non basta, servirà, a mio parere, indurire ulteriormente, perché finché io guardate l'ho detto altre volte, io vado perché ho un cugino che ha fatto degli investimenti in Marocco son stati in Marocco più volte non si comportano così ma perché c'è un sistema più repressivo Rick sicuramente che qui non trovano.
Io non dico che dobbiamo diventare il re, qui non c'è un re come il Marocco, però diciamo ci sono anche altri Stati che si fa rispettare le leggi, da noi c'è questo tendenza sempre a trovare una giustificazione, quindi chi rompe paga chi danneggia, deve pagare. Chi crea insicurezza deve sapere che le proprie azioni avranno conseguenze certe, altrimenti è inutile farlo parlare con il l'operatore di prossimità.
Quindi ai cittadini di Vecchiazzano. Voglio dire che l'Amministrazione al loro fianco continuerà a coordinarsi con le forze dell'ordine, con la Prefettura, con le forze con la polizia locale che ha messo in campo, anche Vecchiazzano la propria unità anti degrado, oltre agli agenti le unità anti degrado, Ripe ricordo, sono quegli agenti in borghese, quell'unità che abbiamo costituito appositamente e che in alcuni casi anche risolto diverse situazioni, e concludo dicendo che il presunto diritto di pochi affari vandali non può prevalere sul diritto di tutti a vivere serenamente, perché la minore età non può diventare una patente di impunità.
Grazie, Assessore Bartolini, consigliere Brunelli.
Grazie Presidente, sì, io non non sono per niente soddisfatto della risposta, perché i cittadini che abitano perché stanno due hanno bisogno di risposte, non di slogan, non di proclami di pugno duro di chi ha addirittura chiamare il cambio della legge nazionale, un decreto legge per CER per bloccare 20 ragazzini che stanno devastando un parco ma mi sembra un po' eccessivo, la gente si lamenta che chiamano le forze dell'ordine chiamano il Comune e nessuno risponde questo è quello che mi è stato detto quindi hanno bisogno di soluzioni e voi siete al Governo e glieli dovete dare subito.
Perché non mi sembra che sia un problema così enorme, quindi non sono soddisfatto e, visto che questo problema è stato un po', è un fatto, questo question time su quella zona, lì, ancora qualche mese fa, no l'anno scorso sempre ed erano ed era la stessa cosa la gente è esasperata io chiedo che il Comune intervenga e fermi subito questa quello che sta accadendo perché sa,
Consigliere Buzzi.
Allora il consigliere Brunelli, ci troviamo perfettamente d'accordo anche perché sembra che qui non governiate voi, ma che che governi qualchedun altro, cioè se ci sono dei problemi che derivano da mesi, mesi e mesi e lei assessore insieme al suo vicino di banco il vicesindaco, buongiorno avete partecipato a quell'assemblea pubblica nel quartiere dove si cercava di dare risposte ai cittadini, ma lei, assessore, a volte cercava invece da quello che ho che mi ricordo, cercava di trovare il l'immigrato che aveva creato problemi e la persona straniera che aveva creato problemi. Invece qui stiamo parlando di italiani, quindi ci sono delle cose da fare, ci sono delle cose da fare, che sono banali, bisogna mettere delle videosorveglianze in più laddove si frequent. Ci sono casi di questo genere frequenti, ne abbiamo messe tante, ne metteremo qualcuno in più, ma dovete farlo voi, non lo possiamo fare noi ok, poi non è vero che le le cooperative, i che i servizi sociali non sono funzionali a queste, a risolvere queste problematiche, questa è una barzelletta, cioè se non si agisce anche sulla prevenzione, noi non possiamo pensare di vivere in un Paese solo dove si fa della repressione, perché questa non è la nostra cultura, la nostra cultura, ce lo hanno insegnato il grande mondo del volontariato. Mi rivolgo non solo l'Assessore mi rivolgo a tutti noi, no, no, no, non lo impariamo adesso qui abbiamo anche persone che vivono quotidianamente dentro il volontariato.
Se non sono quelli i valori che possono, diciamo portare i nostri ragazzi Bruzzone, chiedo derivarne a vedere anche l'altra parte della medaglia, non solo quella della rabbia, ma anche quella della costruzione della costruzione della comunità, non solo quello di sfogare le proprie rabbia, perché questi ragazzi stanno sfogando le proprie rabbie. È chiaro che sbagliano, non lo devono fare e devono essere puliti chiaramente e devono essere fatti interventi, Assessore, interventi nei confronti dei ragazzi di interventi nei confronti delle famiglie e bisogna anche dire che noi abbiamo queste armi, la videosorveglianza, gli agenti in più, collaborare con le forze dell'ordine e queste cose Assessore. Lei non può così cavarsela dicendo dobbiamo solo rispettare ciò che le leggi dicono estrae dobbiamo andare verso solamente verso la repressione. Qui c'è un lavoro da fare, che è un lavoro largo e non può, diciamo, essere semplificato solo con questo. Grazie grazie, consigliere Buzzi. Si sono due interventi da parte dei Consiglieri, mi raccomando, avete due minuti a testa dopo i due minuti stacco il microfono,
Con grande Ferneti, grazie, Presidente, Assessore Bartolini, continuiamo così, bisogna continuare con la fermezza, con rispetto delle regole.
Oggi il PD è in uno stato confusionale, non ha ben capito, vuole che si intervenga, ma poi dice ma no, però bisogna andarci con il miele, capire questi giovani poveretti che ci son già alle scuole, se gli ISEE, purtroppo, le famiglie mancano dietro questi ragazzi e abbiamo un'invasione di questi Maranza che sono di origine extracomunitaria e l'esempio lo abbiamo l'esempio vivo, lo abbiamo solo ieri che si sono accoltellati due extracomunitari a Cesena okay, a Cesena, non so se voi l'avete e l'avete visto, noi siamo qui per difendere noi come Amministrazione tutto ciò che è la nostra cultura. Le nostre leggi devono essere rispettate se il PD non lo vuole fare e vuole islamizzare la nostra città, perché voi volete islamizzare nella nostra città, lo dovete dire, dovete essere chiari, perché voi va bene, così va bene, così, però, quando vi rompono le sedie o vi rompo di tavoli o vi vandalizzano, qualcosa dice ah, ma no, ma adesso l'Assessore deve intervenire perché come colpa dell'Amministrazione no l'avete creata voi la situazione, Presidente, io non posso essere interrotto, però, quindi o fa tacere la, la minoranza che, se vuole intervenire intervenga. Ascoltiamo l'intervento per cui.
E noi dobbiamo difendere e la cosa fondamentale è questa le nostre leggi che devono essere rispettate da questi ragazzi, le nostre radici cristiane, la nostra lingua, i nostri usi, i nostri costumi costruisco costituiscono un patrimonio preziosissimo e in un mondo sempre più globalizzato, dove noi cerchiamo anche di accettare questi extracomunitari, dobbiamo difendere alla manifestazione nazionale come punto no, vedo io non riesco a parlare, però quindi i due minuti. Ho chiesto di far sì okay,
Quindi riteniamo che l'immigrazione, che è quella che sta creando il maggior problema in tutte le città e soprattutto a Forlì, debba essere governata con regole chiare, nel rispetto delle leggi.
E delle capacità del Paese anche di accogliere e integrare questi soggetti. Non sia, noi siamo favorevoli a controlli sull'immigrazione e questo reali parecchie occasioni gli stiamo facendo continuamente i controlli. Fare i controlli non significa essere contro gli stranieri, significa credere che ogni Nazione, e soprattutto ogni città che è la cosa fondamentale, è la nostra Forlì debba e abbia il diritto di decidere chi entra come entra e quali condizioni e nell'interesse dei propri cittadini e della nostra convivenza convivenza civile. Quello che non capisce il PD è che c'è necessità della convivenza civile tra i cittadini, ma voi, in anni e anni di prendiamoli, tutti questi extracomunitari ci siam trovati, una piazza che è diventata un suk, quindi dobbiamo impegnarci a esse. Consigliere Fardelli, siamo tre nostre tradizioni. Grazie consigliera. Cirri,
Allora ho preso qualche appunto su quello che diceva prima al l'Assessore e soprattutto, la cosa che mi ha colpito è il parallelismo con il Marocco in cui non delinquono, perché c'è un sistema più repressivo. Chiaramente questo mi sembra un grosso errore di interpretazione, perché il motivo per cui in Marocco non delinquono e che non hanno il background migratorio e le situazioni di disagio socioeconomico e di marginalità che vivono quando emigrano all'estero, perché comunque noi stiamo parlando spesso e volentieri di ragazzi, questi famosi Maranza che sono diventati il nostro nuovo nemico numero uno, tra l'altro, il termine mi fa sempre molto ridere. Sono spesso di seconda generazione, sono cresciuti in Italia, nelle nostre scuole, diceva il consigliere Farnetti, c'è già la scuola. Evidentemente non stiamo facendo abbastanza per prevenire, perché poi è ovvio che quando delinquono, noi siamo d'accordo col fatto che devono rispettare la legge e la legge viene applicata e vengono trattati a seconda di quello che la legge prevede, ma il problema è evitare che si creino queste BB baby-gang e questi gruppi di Maranza in quel per riuscirci deve agire per forza sull'ascolto, l'istruzione in modo più più efficiente di quanto sia stato fatto finora. È ovvio che è un processo lento perché l'Assessore diceva il progetto, che rassicura fallito il progetto che va sicura che l'anno scorso. Questi sono progetti che si vede il risultato a lungo termine sono progetti educativi di prevenzione, non risolvono i problemi che ci sono già per quello. Chiaramente c'è bisogno anche della legge e non di un sistema più repressivo, ma riapplicare correttamente quello che già c'è, ed era quello che chiedevano i colleghi che nei parchi che sono stati segnalati più volte per questi atti di vandalismo ci sia una osservazione è costante, e inoltre il discorso del islamizzare la città non è spaccare le cose, cioè chiaramente anche il dire spaccano le cose e quelli del PD sono d'accordo perché vogliono Lisa queste persone, se fossero davvero credenti di una religione, non si comporterebbero in questo modo. È evidente che sono ragazzi in situazione di disagio che non si appoggiano neanche alla loro comunità religiosa, perché se si appoggiassero lì come i nostri giovani che si appoggiano in parrocchia, hanno un gruppo di ascolto, avrebbero un gruppo di ascolto. Loro sono tagliati fuori da tutto e da tutti, dalla propria comunità di origine, in cui non si rispecchiano e dalla comunità italiana che non li fa entrare.
Grazie consigliere, oscilli possono consultare il numero 2 presentato dal gruppo del civica espone il consigliere Gallo, offre risponde l'Assessore, Cicognani sì, grazie Presidente.
Premesso che il progetto di riqualifica di riqualificazione del Ronco, Lido, rappresa, rappresenta uno degli interventi di rigenerazione urbana, valorizzazione sportive ambientale più rilevanti per il quartiere Ronco e per l'intera città, premesso che l'intervento è finanziato attraverso risorse pubbliche e ha suscitato particolare interesse da parte dei residenti e delle associazioni del territorio,
Premesso che nel corso della presentazione pubblica del progetto l'Amministrazione comunale aveva indicato qui come obiettivo il completamento dell'opera entro la primavera del 2026, premesso che negli ultimi mesi sono pervenute ai rappresentanti istituzionali e al Comitato dei quartiere, Ronco numerose richieste di chiarimenti in merito allo stato di avanzamento dei lavori e le tempistiche di conclusione dell'intervento e premesso che il comitato di quartiere Ronco ha formalmente richiesto un incontro pubblico con l'amministrazione comunale per fornire ai cittadini un aggiornamento sul progetto e considerato che una corretta informazione alla cittadinanza sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche costruisce costituisce un elemento essenziale di trasparenza amministrativa e considerato che risulta opportuno fornire ai residenti un quadro aggiornato e culturale dell'intervento, chiediamo all'Assessore competente quindi all'Assessore, Cicognani di riferire quale sia l'attuale stato di avanzamento dei lavori del progetto, dare un colino. Grazie grazie. Consigliere Galosi, assessore, Cicognani.
Buon pomeriggio, allora lo stato di avanzamento dei lavori ne avevamo parlato anche.
Poco tempo fa per il discorso del PNRR, comunque, leggo la nota che mi hanno fatto gli uffici allora in merito allo stato di avanzamento dei lavori Ruocco lindo, come già recentemente riferito al Consiglio comunale, riguardo all'avanzamento generale dei progetti PNRR, nel corso dei 25 vi sono state alcune difficoltà organizzative per l'appaltatore che hanno determinato dei ritardi di uno slittamento dei programmi di esecuzione, lavori e di esecuzione lavori complessivo. Le cause sono legate all'entità degli appalti e del PNRR e la difficoltà di reperire sufficiente manodopera. E anche, aggiungo io.
Materiali.
Tuttavia, grazie agli interventi di continua di restare al lavoro della stessa Amministrazione, avessero fine e verso fine anno un'impresa ha dato segnali di accelerazione, assicurato di voler fare quanto occorre per riallinearsi, cosa che effettivamente si è verificata alcuni ritardi sono comunque imputabili ad eventi effettivamente significativi come ad esempio il fatto che a maggio 23 l'area è stata completamente alluvionata e in più vi chiedo di fare silenzio.
In aggiunta rispetto al progetto, si sono dovute attuare tutte le opere di bonifica del sito, oltre ai diversi eventi meteorologici avversi avvenuti successivamente, ci sono stati anche alcuni ritrovamenti imprevisti durante gli scavi. Inoltre, per quanto riguarda le opere strutturali del fabbricato, si sono verificate alcune criticità di natura costruttiva durante l'esecuzione dei lavori, a seguito delle quali l'impresa ha dovuto effettuare una revisione del progetto esecutivo. Prima. Riordinare le carpenteria al fine di galanterie, garantire l'allineamento con i tempi del finanziamento, come vi ho sentito dalle linee guida del MEF. Indicazioni operative per la conclusione di interventi PNRR e la rendicontazione finale di target e milestone, approvato il 17 aprile del 26 l'Amministrazione comunale ha chiesto al Dipartimento per lo sport e l'autorizzazione uno slittamento del termine per l'ultimazione dei lavori al 31 agosto 26 cui potranno seguire le opere finali di lieve entità entro i successivi 60 giorni. Questo è quello che ci eravamo già detti anche l'altra volta. Attualmente sono state completate le opere relative alle aree sportive, sulle quali mancano gli strati di finitura e le attrezzature sportive. Il percorso avventura, i nuovi percorsi che attraversano il parco a meno dello stato di finitura, l'accesso di da viale evidente è stata fatta la la rampa di accesso da viale evidente.
Si stanno ristrutturando i fabbricati esistenti da mantenere tipo gli spogliatoi e si stanno riprendendo i lavori nel fabbricato ad uso bar piccola ristorazione, oltre al tu, ad ultimare le predisposizioni dei sottoservizi i progetti intanto è stato implementato con diverse migliorie. In primo luogo, la realizzazione di opere idrauliche per un miglior smaltimento dell'acqua dal comparto in sinergia con le opere di difesa dell'alveo e realizzate dalla Regione. Se avete visto, ho notato, ha la Regione, li ha fatto un bel lavoro ha rimesso a posto tutti.
È tutto il lato del fiume a seguito di un approfondito studio idraulico, inoltre, si è ipotizzato il mantenimento di aree esistenti e già pavimentate o inerbiti di nuovo realizzazione per lo svolgimento di eventi di eventi comprese.
Attrezzature per i necessari al Nacci impiantistici e attività di quartiere feste, incontro, sagre, eccetera. Sebbene dal punto di vista finanziario è stato avanzamento attuale, l'opera sia prossima al 50%, ma si considerato che le opere residuano una maggiore produttività economiche, sono caratterizzate da un'alta incidenza di fornitura con minor manodopera. I tempi rapidi esecuzione per cui si ritiene che il 31 agosto il target PNRR possa essere raggiunto in tal senso, gli uffici hanno predisposto le relative asseverazione al Ministero. In aggiunta, vi dico che l'area anche soggetto di un altro finanziamento cosiddetto actus per l'allargamento della della parte della del ristorante che viene che sta avvenendo in questo momento ho progettato oppure dare l'incarico per la progettazione in più abbiamo ottenuto,
Al netto del 800.000 euro dalla.
Per alluvione, appunto per ripristinare i danni alluvionati che verranno investiti per la realizzazione di due dei due campi nuovi perché?
Se vi ricordate, i campi da calcio non sono oggetto di questo primo intervento perché non potevano esserlo perché non potevano essere finanziati perché il bando PRIN prevedeva una demolizione e ricostruzione, ed è per questo che è stato abbattuto completamente il vecchio manufatto che era in quel in quella in quell'area, quindi in questo momento gli uffici stanno predisponendo l'incarico a un progettista esterno per la realizzazione della appunto dei progetti per la realizzazione dei due dei due campi che dammi, dal nostro punto di vista, anche confrontandomi con l'Assessorato allo Sport dove dovrà,
Devono essere realizzati in materiale sintetico, quindi i soldi ci sono perché ci sono 800.000 euro,
Mi vorrei sbilanciarmi, vorrei sbilanciare però penso che a giugno di quest'altr'anno possono essere tutto pronto e realizzato. Grazie Assessore. Cicognani, consigliere gallozzi.
Sì. Grazie Presidente, grazie Assessore Cicognani. Credo che la risposta sia stata molto molto puntuale e credo che il comitato di quartiere di tutti i cittadini che legittimamente avevano delle preoccupazioni per di sapere a che punto fossimo con con l'avanzamento di questi lavori, penso abbiano, ascoltando la sua risposta, possano trovare le almeno in parte o in quasi tutte le rassicurazioni che chiedevano per fare una battuta, il Comune ha fatto un po' tutto quello che poteva fare in suo possesso. Chi le chiederà di fare di più? Forse vorrà che lei si reca si rechi materialmente il cantiere a fare gli scavi a questo punto, perché più di quanto è stato fatto dall'Assessore, da vari assessorati e dal Comune di Forlì, francamente era era difficile ed è difficile chiedere al Comune di fare ulteriori ulteriori mosse per questo impianto. Grazie,
Grazie consigliere Gallo, possiamo l'ultimo question time presentato dal Gruppo PD, espone il Consigliere Morgagni e risponde il vicesindaco. Vincenzo buongiorno, grazie Presidente, buongiorno al vicesindaco in realtà i question time e sostanzialmente collegato a quello precedente, anche se affronta la questione da un punto di vista diverso e più ridotto ma comunque non meno significativo. Comunque, le premesse un po' le conosciamo, cioè nel 2022, il Comune di Forlì. Annuncio un intervento nell'area dell'ex, cioè del nell'area del Ronco Lido, finanziato con fondi del PNRR, con la previsione di andarci a realizzare un centro sportivo, un centro di aggregazione, facendoci bar vari campi, aree verdi, insomma, un progetto elaborato. Il cantiere per varie ragioni inizia alla fine del 2024, con previsione di conclusione per la primavera del 2026. Poi, come è stato detto, ci sono tutta una serie di ostacoli problematiche che fanno slittare il cantiere e si arriva alla seduta del Consiglio comunale del 27 maggio, che citavo quella perché è stata l'ultima in cui se ne è discusso. Poi l'assessore lo ha ripetuto anche oggi in cui il dirigente il 27 maggio l'assessore oggi indicano come nuova data di conclusione dei lavori il 31 agosto, che poi è la scadenza oltre la quale si rischia di andare a perdere i fondi del PNRR appare però sul giornale nei giorni successivi, una nota firmata dalla Polisportiva del Ronco in cui questi cittadini attivi nel quartiere esprimono tutte le loro preoccupazioni alla luce di quello che sembra uno stallo del cantiere a due mesi e mezzo dalla data di conclusione. Arriviamo alla cronaca degli ultimi giorni. Il comitato di quartiere del Ronco formalizza una richiesta all'Amministrazione comunale di un incontro pubblico in cui ottenere aggiornamenti, sì, naturalmente sullo stato di avanzamento del cantiere e sulle tempistiche di conclusione, ma anche per visionare il progetto esecutivo e per conoscere i contenuti del bando di gestione che verrà fa quindi io, molto semplicemente chiedo se l'Amministrazione comunale ha intenzione di accogliere la richiesta del Comitato di quartiere e organizzare questo momento di pubblico confronto e discussione sull'intervento sul Ronco Lido.
Grazie Consigliere, Morgagni vicesindaco, Vincenzo buongiorno.
Grazie Presidente buonasera a tutti, ringrazio il Consigliere Morgagni, ecco, io vorrei sottolineare che il confronto con i cittadini a Ronco non è mai mancato, ricordo che siamo andati al teatro parlo a parrocchiale nel gennaio 2025 a confrontarci proprio anche sul Ronco Lido in una partecipatissima assemblea pubblica con la presenza di quasi tutta la Giunta il 10 novembre dello stesso anno quindi del 2025 sempre a Ronco abbiamo svolto un'altra assemblea pubblica assieme al comitato di quartiere con i residenti, così come la prima e anche nella prima era coinvolto il comunità erano coinvolti il comitato di quartiere e diversi residenti.
Quello del 10 novembre, in particolare, lo ricordo, eravamo io e il collega Kevin bravi.
Un confronto di oltre tre ore conclusosi anche con un sopralluogo,
In alcune zone del quartiere che ci volevano segnalare tipo piazza Berlinguer, poi il 24 marzo 2026, sempre insieme all'Assessore bravi, abbiamo ricevuto qui in Comune e tutto il comitato di quartiere del Ronco con anche il cittadino Roberto Rossi o Roberto Casadei, forse ricordo male il cognome che aveva sollevato pubblicamente alcune osservazioni relative alla situazione del Ronco.
E sul cronoprogramma, diciamo già specificato, chiarito bene l'assessore Ciccognani io a questo punto rimaniamo comunque in contatto col quartiere, ovviamente non ci vogliamo sottrarre ad ulteriori approfondimenti, ecco io però mi sento di lanciare questa proposta a questo punto.
Invece che l'ennesima assemblea pubblica potrebbe essere utile e l'invito lo faccio ai Presidenti delle tre Commissioni consiliari organizzare una seduta congiunta delle tre Commissioni consiliari con sopralluogo al cantiere, quindi una una Commissione congiunta in cui andiamo direttamente ed è aperta anche ai cittadini. Andiamo direttamente sul cantiere tronco Lido e vediamo che cosa si è fatto, che cosa si sta facendo e come stanno andando le cose, così credo che questo possa essere ulteriormente utile e più pertinente rispetto ad una preoccupazione dei residenti.
Preoccupazione che, da un lato capisco dall'altro, mi pare che abbia un po' di componente ansiogena perché, ripeto, siamo andati spesso a spiegare il tutto, ma se serve, torniamo anche direttamente lì, quindi io mi sentirei di fare questa proposta, adesso la avanzo qui in Consiglio comunale, poi ne parlerò anche con il comitato di quartiere, ma credo possa essere una giusta soluzione per approfondire sul campo com'è la situazione grazie.
Grazie vicesindaco, la parola Morgagni, poi al consigliere Rinaldini per cui si vuole intervenire qualcuno della maggioranza lo può fare, grazie, Presidente. Ma allora vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Secondo me, la proposta di fare una Commissione, una proposta utile, anzi probabilmente andava fatto prima, però non può essere una soluzione alternativa rispetto all'Assemblea con i cittadini. Sono due cose diverse sul tema dell'Assemblea dei cittadini. Io mi meraviglio che l'Amministrazione su questo tema qui si mostri così renitente, così riluttante quando sarebbe nel supremo interesse, perché è evidente che in questa partita, qui fin dall'inizio i problemi sono stati due e hanno suscitato molte tensioni e molte polemiche. Da una parte i lavori del cantiere che si è fatto fatica a capire perché avessero questi ritardi e forse lo abbiamo capito solo adesso, dall'altra parte, la mancanza di comunicazione che c'è stata con i cittadini, al di là di quell'Assemblea che si è fatta a gennaio, che fra l'altro è finita, non bene, perché ci sono state molte polemiche, molte richieste di chiarimento, molte richieste all'Amministrazione anche di modifiche del progetto di cui bisogna tenere conto. E poi un'assemblea fatta a novembre, in cui però si è parlato di tutto il quartiere, non solo di quello, eppure Assessore, lo dovreste aver capito che il Ronco Lido per quel territorio lì è uno spazio identitario, ha una storia. Un punto della relazione importante, quindi quella comunità chiede solo una cosa di essere informata, di essere protagonista del percorso di recupero. Quindi io francamente non riesco a capire perché essere così riluttanti a confrontarsi e vi dico che se l'atteggiamento è questo su quel territorio, avrete sempre dei problemi, perché la gente continuerà a pensare che non la volete coinvolgere, che non la volete informare che non si sa esattamente cosa succede in quel quartiere, sentirà questa operazione di fatto come un tentativo di espropriazione o comunque come un'azione altro che, come dire preoccupazioni ansiogeni come un'azione che viene calata da fuori senza condivisione e senza confronti. Quindi, se vogliamo fare una Commissione, facciamola pure, però quei cittadini ci dovete parlare, del resto è l'abc della democrazia, c'è un problema, c'è una questione, si va sul territorio e ci si confronta governate da sette anni. Sarà ora di cominciare a farlo.
Grazie consigliere gli organi dei consigli Rinaldini.
Sidente.
È importante fare questa Commissione e Consiglio delle tre Commissioni consiliari, fare il sopralluogo nel cantiere.
Speriamo non sia come quelli che dovevamo le visite che dovevamo fare a Palazzo Albertini e agli altri palazzi e ristrutturazione, cose che ci era stata promessa più volte non è mai stata fatta, quindi mi auguro che questa in realtà sia fatta, però il comitato di quartiere chiede anche di avere le specifiche e precise e ed e capire dai progetti singoli di che cosa sarà realizzato, come sarà gestito, come sarà fatto l'intervento pezzo per pezzo. Quindi, sui campi sportivi, sulla PIC, sul, sullo stabile, della ristorazione, su le aree pubbliche come saranno gestiti, quale sarà la gestione? È questo che chiedono di vedere effettivamente i progetti, perché quella volta.
Io c'ero che si fece l'Assemblea al teatro parrocchiale si fece un progetto di, ma si fece vedere un progetto di massima. Oggi il tempo è passato. Si dovrebbe avere qualche elemento in più su come queste strutture verranno realizzate fatte, quindi è questo che i cittadini chiedono e vorrebbero vedere. Grazie i nostri Consiglieri Rinaldin, non si sono unite, e così.
Consigliere, siccome Assessore Cicognani,
Ma non vorrei che qualcuno volesse vedere il bando di concorso prima che lo chiedesse qualcun altro, no, perché per la gestione e la cosa mi sembra di aver capito o ho capito male io allora.
Gestione nel senso, se gestito da privati, come sarà la data associazioni di volontariato in questo senso, il bando e il bando pubblico.
Per la gestione e sicuramente ci sarà, ci sarà un bando, quindi come questo è il discorso, però in quella riunione c'ero anch'io e mi sembra di aver capito in quella riunione che molti dei presenti non volevano assolutamente, che noi facessimo niente nell'Ruocco Lido e lasciassimo tutto com'era e com'era com'era tutti molti si lamentavano del fatto che abbiamo demolito una cosa che non era possibile tenere tenere in piedi.
Se continua a darmi del falso o no no, ah, ecco no, perché fare così non va bene, allora io in quella in quella riunione ho capito, avevo capito quello che non si dovesse fare niente e si devono si dovevano abbattere gli alberi malati, ma accompagnarli dalla morte. Io ho capito quella situazione adesso vedo con piacere che il ragionamento si è spostato invece sul fatto che vogliamo capire bene con la quindi hanno si sono resi hanno hanno fatto loro il fatto che anche il Comune di questa Amministrazione ha a cuore il Ronco Lido, perché ce l'abbiamo tutti nel cuore, ce li abbiamo talmente tanto nel cuore che ti stiamo investendo un sacco di soldi, quindi questo non è da sottovalutare. Se non arriviamo poi, magari per qualcuno sbagliamo anche per su questo non voglio dire non c'è nessun tipo di problema, però che non mi si venga a dire che questa Amministrazione non ha a cuore il Ronco Lido.
Grazie, Assessore, Cicognani.
Scusate, consigliere Morghen, no, non credo che sia un delitto da parte di quei cittadini, in quel comitato di quartiere, chiedere esattamente e che vogliono entrare nel merito del bando, vogliono sapere esattamente a che punto sono i lavori, cosa ci verrà fuori alla fine e quale sarà il progetto di gestione? Sono quattro anni che va avanti questa storia, credo che sia nel loro diritto sarebbe anche nel vostro interesse piuttosto che questa polemica continua a non capire. Ripeto, io non capisco perché non andare a fare un'assemblea pubblica e provare a spiegarsi perché tu dici non avevo capito cosa mi dicevano in quell'assemblea, loro dicono, non capiamo cosa fa. Il Comune. Sarà ora di capirsi a un certo punto.
Ha chiesto al consigliere acerrima, anzi, posso fare una precisazione in risposta all'assessore e ci sono posizioni comunque ovviamente leggermente diverse anche all'interno dello stesso, come dire dalla stessa coalizione APS è contraria alla edificazione di Ron, colino quindi l'assessore quando diceva mi sembrava che fosse contrari effettivamente noi sindaci il Partito Democratico ha una posizione diversa volevo giusto precisare questa cosa.
I vostri consiglieri uscir abbia fine,
Consigliere e assessore Cicognani permessi, siete l'unica cosa che potete sempre tutto il loro saranno quindi.
Sono finiti question time prima di passare alla trattazione dell'argomento del giorno, passo la parola al Sindaco, Gianluca Zattini, che ci aggiornerà sulla situazione Electrolux no, pochi secondi per prima di tutto dire come mai oggi che era previsto il Consiglio comunali imboccato dalla consigliera.
Massa e dal sindacato non si fa, abbiamo raccolto l'invito del sindacato, posticiparlo per dare il tempo di avere qualche confronto con i lavoratori alla luce di quello che è successo ieri, quindi verrà programmato nelle prossime giornate e nelle prossime settimane, concordemente coi sindacati. Ieri io direi che è andata molto bene, noi siamo arrivati a Roma, convinti che non ci sarebbe stato nessuno sbocco positivo, nessuna presa di posizione diversa da parte dell'azienda. Devo dire che sarà dura probabilmente fra 50 giorni o due mesi saremo daccapo o anche peggio, però ieri perlomeno siamo partiti.
Congiuntamente Governo, Regioni, sindacati comuni. Nel definire il piano inaccettabile, come avevamo detto, la, l'azienda ha accettato di metterlo da parte di continuare una discussione e le parole che mi hanno confortato, trovando un obiettivo congiunto e condivisibile, quindi qualche apertura c'è. Ovviamente in queste settimane verranno organizzati tavoli tecnici al Ministero con le parti per capire quali possono essere le intenzioni dell'azienda. La mia paura io qui lo dico è che l'azienda abbia sparato alto come primo approccio, per poi ottenere magari piuttosto di 1.700 licenziamenti. Ne facciamo 1.000 o ne facciamo 800, ecco, questo nessuno ha parlato né di ammortizzatori, né di accompagnare chicchessia a un hub a un allontanamento del posto. Quindi ieri, anche alla luce del direi soddisfazione della nutrita rappresentanza forlivese venuta a Roma, siamo usciti un po' più confortati. Non non mi faccio nessuna illusione, però credo che la politica tutta abbia in questo caso abbia dato un esempio di coesione e soprattutto di uscire dal concetto del singolo della singola crisi aziendale. Ma qui parliamo veramente del futuro dell'industria italiana ed europea. Quindi è un tavolo che, anche a detta del Ministro, varrà portato anche a livello europeo, perché ci sono alcune indicazioni che fanno mal pensare quelli che possono essere gli obiettivi dell'industria italiana ed europea. Quindi era solamente questo che volevo dire e noi come Amministrazione, ci siamo resi disponibili le parole più importanti. Il ministro ha parlato di strumenti ordinari e straordinari per cercare di risolvere la problematica. Le Regioni, tutte hanno annunciato le 5 Regioni che metteranno in campo anche strumenti regionali per aiutare.
La situazione ad uscire da quest'impasse quindi speriamo, ecco, era solamente un aggiornamento di quello che è successo ieri all'interno della riunione indetta dal Ministero.
Grazie Sindaco, passiamo alla trattazione dell'argomento all'ordine del giorno.
Definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia della riscossione, rottamazione, quinquies, legge 88 2026 illustra l'Assessore, Cicognani sì, allora non ne abbiamo parlato approfonditamente in Commissione due parole, però penso che vadano spese, è l'adesione alla cosiddetta rottamazione quinquies.
Perché ha deliberato il Governo, il Parlamento, ah, hanno fatto una modifica nella legge, quindi è andato anche la possibilità al Comune, ai Comuni, ai agli enti di aderire.
Nelle stesse condizioni, modi e termini di quella nazionale e quindi noi non abbiamo nessun modo per poter modificare.
Niente, quindi le le rate massime sono 54 bimestrali, gli interessi che andranno pagati sono quelli della legge.
Quello che dovrà essere pagato se uno aderirà è la parte di sorte capitale, eliminando gli interessi e le sanzioni, io penso che questa.
Adesione siano aiuto se sarà un aiuto per qualcuno per le famiglie che sono un po' in difficoltà, che non sono riuscite nelle nei modi ordinari a pagare qualche tributo del Comune e che si stanno e e che, purtroppo, non potendo fare questo, c'è il nostro sistema che è stato recentemente modificato del delle sanzioni che si arriva a un certo punto delle sanzioni e interessi sono più alte del capitale stesso, quindi chi voleva fare il furbo continuerà a fare il furbo e quindi non aderirà perché intanto, se ha fatto il furbo, lo ha fatto in maniera fraudolenta. Quindi quelli che aderiscono a questa cosa, secondo me e nelle lei nei tributi comunali sono perlopiù famiglie o persone in difficoltà, e quindi è per questo che mi sento di.
Averla portata in in in Consiglio comunale, ecco, quindi non la vedo come un aiuto ai furbi, ma ha la vedono aiuto per chi è in difficoltà, poi i motivi per cui andate difficoltà possono essere tanti diversi, però non penso che non stia neanche a noi a sindacare queste queste cose grazie.
Grazie Assessore, è aperto il dibattito.
Consigliere Marabini.
Grazie Presidente, ringrazio anche l'Assessore dell'esposizione, che era stata già data con ancora più ampiamente in sede di prima Commissione, alcune considerazioni se.
Se non altro, il tema che la legge nazionale ha dato questa possibilità ai Comuni creando veramente una finestra strettissima, purtroppo non penso tanto a un Comune come Forlì siamo qui a discuterne e arriviamo tranquillamente nei tempi, insomma grazie anche all'impegno degli uffici.
Alla celerità che può avere una Giunta, insomma, come la nostra, grazie alla struttura che c'è alle spalle, ma penso magari ai Comuni più piccoli che senz'altro lo hanno carichi inferiori che probabilmente non aderiranno. Faranno molta fatica ad aderire proprio in ragione del tempo strettissimo intercorso tra prego,
Assessore Cicognani, andate alla proroga al 31 luglio.
Ah no, non è andata da tre giorni fa e quindi è scusa no e perché sta facendo un intervento che, dal mio punto di vista, giustissimo però era viziato da questa, non con mancanza, perché è stata è stata fatta tre mesi tre giorni fa.
Assessore. Grazie dell'aggiornamento. Effettivamente non ero al corrente, è la riprova che probabilmente quei tempi erano oggettivamente stretti, insomma, e quindi questo re revoca quanto appena detto, salvo salvo, salvo che effettivamente, se non fosse stata modificata la legge prorogata, ci sarebbero stati dei problemi, in particolare per i piccoli Comuni. Questo tipo di misure in generale non non ci entusiasmano eccessivamente, ma va detto in primo luogo che effettivamente riguardano un carico non eccessivo e si spera che possa servire soprattutto alle famiglie e ai singoli che hanno avuto delle difficoltà oggettive nel nell'onorare tempestivamente quello che rendono i loro obblighi verso il Comune. In particolare, va anche detto che la rottamazione concettualmente è qualcosa di abbastanza diverso dai dai dai vecchi condoni fiscali. Penso in particolare quelli di De del periodo Berlusconi Tremonti, insomma, laddove addirittura si pagava con ampio ritardo una quota dell'imponibile. Qui invece, almeno resto salvo il discorso, il discorso dell'imponibile e quindi da una una uguaglianza di fondo tra chi ha adempiuto tempestivamente chi arriva successivamente, spesso anche evitando quelli che sono oggettivamente dei sovraccarichi odiosi per quantità e che che tutti quanti conosciamo che abbiamo visto, se non su di noi, su qualcuno che c'è che sia vicino.
È stato detto sicuramente in Commissione, comunque i carichi assegnati sono già iscritti a livello di bilancio nel fondo crediti di dubbia esigibilità se fossimo un'azienda, sarebbero crediti svalutati in sostanza.
E quindi il ragionamento di fondo che riguarderà anche altri Comuni, e non solo quello di Forlì, e che quello quello che arriverà da questa cosiddetta rottamazione quinquies sarà, si spera, tanto di guadagnato quindi delle sue delle cose di quelli che appunto si prevede nelle aziende private si chiamano sopravvenienze attive, speriamo che.
Che possono arrivare e quindi dare in qualche modo un sollievo a quello che è il bilancio, il bilancio comunale, il parere tendenzialmente poi ci sarà il Capogruppo, che esprimerà, farà la dichiarazione di voto e comunque di fondo. Non è un parere ostile o negativo.
Grazie, Consigliere Mallia, Nicosia, Tassinari.
Sì, Presidente, semplicemente siccome anch'io ho partecipato ai lavori della Commissione e l'Assessore Cicognani aree Spa ha espletato in maniera più che esaustiva in tutti i particolari, anche come si svolgerà la rottamazione, eccetera io ritengo che il fatto che lui abbia aderito a questo tipo di procedimento sia comunque estremamente favorevole perché magari non tutti lo hanno fatto quindi portando comunque la possibilità di far entrare dei crediti che erano ormai ritenuti persi e quindi anche da un punto di vista politico, credo che questa sia stata un'ottima manovra per far entrare comunque nel corso di dei tempi che verranno ulteriori crediti che erano considerati inesigibili grazie.
Grazie consigliere considerare.
Non ci sono altri interventi, chiudo il dibattito, passiamo alle dichiarazioni di voto,
Consigliere Nagni. Grazie, Presidente, Gruppo Fratelli d'Italia, voterà favorevolmente. Credo che sollievo sarà sia per il Comune che andrà a incassare dei crediti che fino adesso non sono stati incassati, quindi difficoltà difficili da incassare, sia per le famiglie e per le imprese che avranno la possibilità di mettersi in regola con il pagamento, e diciamo che non è un condono, non è una sanatoria, ma è una dilazione di pagamento nella sostanza, perché l'importo capitale verrà pagato integralmente, poi non verranno pagati interessi se viene pagato quel il dovuti in un'unica soluzione. Verranno pagati invece gli interessi se il contribuente deciderà di pagare a rate quello che è dovuto. Io credo che sia una soluzione di grande buonsenso, così come è stata la soluzione varata dal Governo a livello nazionale per le imposte dell'Agenzia delle entrate in carico all'Agenzia Entrate Riscossione. Credo che anche i Comuni si devono uniformare, sia per dare la possibilità ai contribuenti di rimettersi in regola sia per le amministrazioni dello Stato e quelli locali di poter incassare somme che diversamente forse non sarebbero mai stati incassati. Chi ne soffrirà sono l'Agenzia delle entrate non avrà alaggio Naggia, fra altre cose importante, ma credo che.
Che comunque sia una soluzione di buonsenso e che anche l'aggio, poi a un certo punto dovrà essere rivista.
Grazie Consigliere, Nagni, consigliere Gasperini.
Grazie Presidente, io credo che la necessità di questo provvedimento indichi un problema non del Comune di Forlì, ma di tutte le amministrazioni pubbliche, soprattutto quelle locali, ma anche quella nazionale, nella riscossione delle tasse, sicuramente se questo provvedimento va nella direzione di riuscire a recuperare qualcosa che non eravamo riusciti a incassare è una cosa positiva, soprattutto considerando che, come diceva giustamente l'Assessore Cicognani non è un aiuto ai furbi perché non c'è uno sconto sulla sulla tassa da pagare, c'è semplicemente,
Insomma il cittadino è chiamato a pagare il 100% esclusi appunto le sanzioni, per questo motivo voteremo favorevolmente.
Grazie consigliere Gasperini, consigliere 20, voi, grazie Presidente, alla luce proprio del fatto che questi crediti inesigibili sono crediti che il Comune non avrebbe riscosso avrebbe riscosso con con grande difficoltà.
Quindi, da una parte, questa partecipare al inserirsi all'interno di questa normativa statale, che dà la possibilità ai Comuni di poter annullare la la parte sanzionatoria e di interessi, sicuramente da una parte andrà ad aiutare e a sostenere o a sistemare una situazione debitoria da parte delle famiglie della nostra città e dall'altra parte positivamente per il Comune perché può dare la possibilità di poter incassare dei soldi che difficilmente o quasi impossibile mente avrebbe incassato quindi il voto assolutamente favorevole.
Grazie consigliere, 20 vogliono, non ci sono altri interventi per cui possiamo passare alla votazione.
È aperta la votazione?
25 favorevoli su 25 votanti è approvato all'unanimità, passiamo all'immediata eseguibilità.
È aperta la votazione?
25 favorevoli e di nuovo approvato all'unanimità l'immediata eseguibilità, grazie.
Vi chiedo cinque minuti di sospensione, perché io non sto proprio tanto bene, per cui vi chiedo un attimo e poi arrivo.
Focus.
Sospendiamo cinque minuti, così vediamo se fare un passaggio con la Vice Presidente oppure se riesco a proseguire.
Bene, buon pomeriggio, riprendiamo i nostri lavori di Consiglio.
E rifacciamo l'appello, prego, Segretario Uguccioni.
Grazie Presidente.
Ascari Bartolini.
Bentivogli.
Brunelli.
Presidente Bucci.
Che troveranno assistente Cattani, presente che ci ha lasciato un interamente con Angelo.
Crispino deve aver prolungato la vita così d'Aiello.
Presente, Bagnoli, presente Farneti presente, gallozzi Gasperini, presente Gentile assente, Leucci presente, Marabini è presente, massa, presente, capo è sempre assente, Morgagni presente sente Pala.
È uscito, ma tornerò, ma in questo momento non c'è piedi, è presente.
Non è che lui fuori, Poggio, assente, Pompignoli, assente ragni presente.
Rinaldini, presente, presente, stregoni è presente, cirri è assente, è presente, ma non è il suo posto.
Tassinari, presente, valli assente versare Giulia è presente e il Sindaco Zaottini presente aveva 22 ventun Press, se i Consiglieri presenti in Aula il Presidente di questa seduta valida.
Bene, grazie, allora riprendiamo i lavori del nostro Consiglio comunale e l'oggetto numero 18. Interrogazione presentata in data 27 maggio 2026 del consigliere, Alessandro Gasperini del Gruppo Partito Democratico, sulla festa presso il Parco Paul, Harris prego consigliere Gasperini,
Grazie Presidente, premesso che in data 2 maggio 2026 si è tenuta una festa presso il Parco Paul, rispondendo dal vivo musica ad alto volume e gazebi posizionati nel parco, che alcuni cittadini hanno lamentato la presenza di cumuli di immondizia nei giorni seguenti, che il Comune di Forlì aveva negato per quel giorno alla richiesta di autorizzazione per la suddetta festa, per incompletezza della documentazione fornita che dai video della giornata si evince dalla Presidenza del vice sì, la presenza del vicesindaco. Vincenzo Bongiorno, che procede ad un taglio del nastro, pongo la seguente domanda come si giustifica la presenza ufficiale del vicesindaco? Vincenzo Bongiorno, al taglio del nastro di un evento abusivo non autorizzato dal Comune che egli stesso rappresenta e la motivazione per cui arriviamo a discuterne oggi è perché è stata presentata il 27 maggio, ma purtroppo fino ad oggi non siamo riusciti a ricevere risposta. Grazie grazie. Consigliere Gasperini, dando la parola agli al vicesindaco per la risposta.
Grazie Presidente, sì, io ero pronto per rispondere da subito, poi nel nei lavori la segreteria del Consiglio ha ritenuto non avesse le caratteristiche di question time e poi una volta non ce l'ho fatta io ad essere presente in questo Consiglio comunale, quindi chiedo scusa che rivolgo alla risposta, ma io l'avrei data volentieri anche da subito. La presenza del vicesindaco si giustifica all'insegna di un percorso che questa Amministrazione sta portando avanti, di reale integrazione delle persone che provengono da altre parti del mondo, a Forlì, un percorso fatto di controlli costanti e alle attività economiche, non solo senza alcuna eccezione, così come avvengono anche per le attività italiane, poiché le regole valgono alla stessa maniera per tutti i controlli che non di rado hanno portato a chiusure temporanee e a prescrizioni vari. Un percorso fatto di sempre, maggiori controlli da parte della polizia locale, in collaborazione con le forze dell'ordine, anche per le strade in orari diversi nelle abitazioni, per evitare il fenomeno dell'affitto subaffitto abusivo di posti letto che va a favorire gravi situazioni di irregolarità pericolose anche per l'ordine pubblico. Un percorso fatto allo stesso tempo di dialogo e reciproca collaborazione con le comunità straniere presenti in città, che mostrano concretamente sinceri propositi di integrazione, volontà di osservare le regole rispetto delle nostre tradizioni e del nostro ordinamento civile. È proprio in questo contesto che è avvenuto il conviviale ritrovo di una delle due associazioni forlivesi di cittadini del Bangladesh svoltosi il 2 maggio al Parco Paul Harris in via Bengasi è stato quasi commovente io lo devo dire la verità riscontrare l'enorme gioia con la quale sono stato accolto nella mia responsabilità di vicesindaco nella mezz'ora in cui mi sono trattenuto ho visto persone socializzare la presenza anche di persone italiane e colleghi di lavoro o amici delle persone appartenenti alla comunità bangladese.
Ho riscontrato un utilizzo ordinato e rispettoso della dimensione pubblica del parco, che non è stato occupato per farne un uso esclusivo. Ho visto famiglie contente di ritrovarsi, ho visto donne con ruoli di responsabilità all'interno della comunità, considerate alla pari degli uomini, ho visto la gioia contagiosa di tanti bambini, ho visto soprattutto persone impegnate ad aiutarsi e a sostenersi nel loro percorso e desiderio di reale integrazione. Per questo ho visto nei loro occhi una sincera e commossa gratitudine, poiché un rappresentante della principale istituzione locale, il Comune che loro e i loro figli giustamente considerano anche il loro Comune, li aveva tenuti in considerazione al punto tale di presenziare e partecipare a loro ritrovo nella sua semplicità. Sabato 2 maggio al Parco Paul Harris di Forlì è avvenuto qualcosa di significativo sulla strada del dialogo, della reciproca conoscenza, della vera integrazione. Chi si trova in città con l'intento di comportarsi bene.
Anzi, vorrei prima fare queste considerazioni che chi si trova in città e questo sia chiaro con l'intento di non comportarsi bene italiano o straniero, che sia, avrà una vita sempre più difficile, ma viceversa, viceversa, chi si trova in città, lavorando onestamente, pagando le tasse, mandando i figli a scuola, osservando le leggi, mostrando rispetto per le tradizioni dell'Italia, che è la Nazione che li ospita, troveranno il Comune di Forlì sempre un valido alleato, con dispiacere registro nella sua interrogazione, Consigliere che Sperini l'aggettivo abusivo ad un ritrovo che tale non è stato poiché, come si può rilevare dalla relazione tecnica degli uffici e ritrovo proposto, rientrava nelle attività normalmente previste dal regolamento nell'utilizzo delle aree verdi pubbliche senza l'intenzione di un uso esclusivo dell'aria, ed è così appunto senza uso esclusivo dell'area che è avvenuto questo ritrovo, quindi la manifestazione si è potuta svolgere, nei limiti già previsti dal regolamento che disciplina l'utilizzo delle aree verdi pubbliche senza alcun atteggiamento abusivo. La musica è stato prodotto a livello di ritrovo conviviale in pieno giorno e al giusto volume senza la presenza di un palco o di una professionali impianto di amplificazione. Ed è questo che ho riscontrato anche nella mia visita diretta. Per quanto riguarda l'immondizia, ho personalmente parlato con i vertici di Agna che mi hanno confermato, che era stata accumulata con ordine in attesa che potesse essere portata via,
La informo gentili Consiglieri che, se lei applicasse la stessa severità di giudizio che ha messo in campo per questo ritrovo conviviale, risulterebbero abusive, per usare un suo oggettivo anche numerose festicciole di compleanno, che le famiglie giustamente organizzano nei parchi pubblici per fare festa ai loro bimbi. Dal dibattito di prima consentitemela di fare come rilievo politico, noto che predicate politicamente indulgenza verso i Maranza, che devastano alcuni quartieri mentre bollate come abusivi e ritrovi degli immigrati onesti che vogliono integrarsi. Direi che vi confermate, come sempre politicamente sia chiaro, politicamente fuori fase. Grazie,
Dà la parola al consigliere Gasperini per la replica.
Non so da dove cominciare, perché si sono veramente un sacco di cose da dire allora, prima di tutto certo che c'era un impianto di amplificazione perché si vede chiaramente dai video, quindi c'era un impianto di amplificazione, c'era, una band che suonava, per cui lei ha detto una cosa falsa, seconda cosa e io ho fatto un accesso agli atti non è che mi sono inventato queste cose e l'accesso agli atti dice specificamente che da parte degli uffici non è scaturita alcuna autorizzazione di occupazione suolo pubblico in quanto, come da nostra risposta pervenuta alla loro domanda, che è sopraggiunta molto tardi, abbiamo chiesto loro una necessaria integrazione di valutazione dei rischi. Seconda cosa, su cui lei ha detto una falsità, terza cosa che lei ha completamente travisato nel mio question time. Io non ho fatto alcun riferimento alla comunità bangladese proprio perché, secondo me, è la cosa grave, non è che lei è andato a una festa di una comunità bangladese, comunità che peraltro gode di tutta la mia simpatia. La cosa grave è che lei è andato ad una festa non autorizzata in un parco dove è stato allestito un impianto per una band che suonava musica, c'erano gazebo, c'è la somministrazione di cibo e questa autorizzazione non solo non solo non era stata data, ma era stata negata dallo stesso Comune di cui lei fa parte. Quindi io credo che un vicesindaco, prima di andare a presenziare delle feste, abbia quantomeno il dovere di verificare che quello che l'evento a cui sta andando sia in regola e se questo evento non è in regola ha il dovere non solo di non andarci, ma anche di segnalarlo alle autorità competenti. Quindi, quando voi parlate del pugno duro del pugno di ferro e poi, dopo autorizzate non autorizzate delle manifestazioni e poi andate a celebrare, c'è qualcosa che tocca, c'è un cortocircuito in questa cosa io spero che ve ne rendiate conto e io non capisco peraltro come si possa integrare quello che ha detto lei, cioè lei ha parlato di integrazione con quello che abbiamo sentito oggi in Consiglio comunale da parte dell'Assessore Bartolini, che ha detto che l'integrazione non serve a niente. Con quello che ha detto oggi il consigliere Farneti, che ha detto che l'Italia deve stare agli italiani, si è messo anche la maglietta, lo abbiamo visto prima e come si inserisce questa partecipazione degli interventi razzisti che abbiamo sentito all'inizio di questo Consiglio? Quindi noi, certamente non siamo quelli che vogliono islamizzare la città. Noi crediamo che un cittadino debba avere.
Sindaco Zattini, lei non era presente in Consiglio, quindi non sa non sa quello che è stato detto.
Quindi vorrei capire come si inserisce questo atteggiamento del vicesindaco Bongiorno, con l'intervento del consigliere Farneti, che è stato fatto all'inizio del nostro Consiglio e con l'intervento del consigliere Bartolini, il Sindaco purtroppo, se n'è andato e non c'era all'inizio, non c'è adesso non c'è mai quindi la risposta non la sentire.
Grazie consigliere Gasperini. Se vuole ribattere l'Assessore vicesindaco, ha a disposizione due minuti per la replica. Prego semplicemente sul contenuto politico già detto, però, nell'accesso agli atti che ha fatto il consigliere Gasperini ha omesso di leggere che il giorno stesso c'è scritto nella relazione, un rappresentante degli organizzatori si presenta in ufficio per chiarire le modalità e il programma dell'evento e valutato in collaborazione anche con il servizio tutela del verde, che tutta l'attività proposto rientrava nelle attività normalmente previste dal Regolamento nell'utilizzo delle aree verdi pubbliche e che non sussisteva intenzione di richiedere un uso esclusivo dell'aria e quindi la manifestazione si poteva tranquillamente svolgere senza nessun effettivamente corrisponde al vero che inizialmente avevano chiesto una modalità di festa che gli è stata negata. Poi sono venuti qui e d'altronde sono anche persone che arrivano da migliaia di chilometri di distanza, ma son venuti qui con atteggiamento collaborativo, hanno chiesto informazioni ulteriore e gli è stato spiegato che, se avessero svolto la festa con modalità senza uso esclusivo del parco potevano svolgerla ugualmente e noi ci siamo sentiti a questo punto di e io, quando sono andato lì, non ho visto un utilizzo esclusivo del parco monopolizzato da questa festa. Ecco, quindi io posso testimoniare questo quindi, a mio parere è avvenuto qualcosa di buono e di positivo sulla strada dell'integrazione e concittadini che dimostrano tutti i giorni un reale desiderio di integrarsi. Sono estremamente rispettosi delle nostre tradizioni, della nostra cultura e, chiaramente, non hanno preso bene che si sia creata questa polemica rispetto a un loro ritrovo per il quale si erano impegnati con tanto, con tanto sforzo con tanta energia per farlo all'insegna del dialogo e della e dell'integrazione. Grazie.
Grazie vicesindaco e ha chiesto la parola il Consigliere forniti su che tema.
Il fatto personale non è stato citato, lei Consigliere, però mi scusi Assessore non.
Prego.
Grazie Presidente, allora chiedo ovviamente al al consigliere Gasperini di rimodulare e di pensare, probabilmente prima di parlare e di capire quello che ho detto, io ho detto nel mio intervento e se lo può certamente riascoltare che a Forlì, come nella nostra nel nostro Paese ci vuole ordine e rispetto delle nostre tradizioni, delle nostre culture, punto non ho detto che io sono razzista, perché oggi sicuramente l'immigrazione è utile per tanti aspetti, ma c'è tutta una parte di immigrazione che non c'entra nulla, che viola continuamente le regole, che viola le leggi che viola le norme, questo non possiamo accettarlo. Quindi non sono razzista, quindi Gasperini. La prego di moderare il tono e di comprendere e di pensare prima quello che si dice. Grazie.
Bene e procediamo con il punto all'ordine del giorno e numero 20. L'interrogazione presentata in data 8 giugno 2026 del consigliere Eures Brunelli del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle e sulle barriere architettoniche e sicurezza del percorso di accesso all'ufficio anagrafe del Comune di Forlì in via Oberdan. Prego Consigliere, grazie Presidente. Premesso che l'accesso ai servizi demografici e gli uffici pubblici in generale costituisce un diritto fondamentale ed essenziale per tutti i cittadini, che deve essere garantito su base assoluti di assoluta parità e pari dignità senza discriminazioni e ostacoli fisici. Previsto che la normativa nazionale vigente impone che per gli uffici pubblici sia garantita la totale accessibilità, intesa come la possibilità per le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di raggiungere l'edificio, entrarvi e fruire degli spazi in modo autonomo e sicuro. Considerato che in corrispondenza dell'ingresso principale della struttura si riscontra un dislivello gradino, marciapiede, non raccordato.
Che impedisce la continuità del percorso.
Perché si sposta in carrozzina o ha difficoltà motorie, considerato che per ovviare a tale barriera l'unica soluzione attualmente esistente è uno scivolo generico situato all'incrocio stradale distante 5 6 metri dall'ingresso, questa configurazione costringe gli utenti con disabilità a scendere dalla carreggiata stradale e a percorrere un tratto in mezzo al traffico o suonarono protetta per poi dover salire, interrompendo la continuità del percorso e creando una situazione di gravissimo o potenziale pericolo. Considerato che l'articolo 4 1 1 specifiche chiaramente che gli spazi esterni devono prevedere percorsi pedonali allo stesso livello, raccordati mediante rampe dirette al fine di agevolare l'ingresso autonomo, considerato che il Comune di Forlì si è storicamente impegnato nell'adozione e nell'aggiornamento del PEBA, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche al fine di mappare e sanare le criticità del territorio, dando priorità agli edifici che reggono i servizi pubblici essenziali, poniamo la seguente domanda quali interventi urgenti di manutenzione o di ristrutturazione urbanistica si intendono mettere in atto, come il raccordo diretto del marciapiede davanti all'ingresso della creazione di una pedana rampa dedicata per ripristinare.
Immediatamente la continuità di percorso pedonale in sicurezza, grazie grazie, consigliere Brunelli idonee, la parola per la risposta all'assessore, Miglietta, prego.
Grazie Presidente, in occasione dell'apertura dell'anagrafe presso la palazzina ex vecchi via Oberdan era stata apposta provvisoriamente una rampa in ferro sul marciapiede, davanti al portone d'ingresso per superarli il gradino presente, il gradino fra il marciapiede e l'ingresso dell'anagrafe, la ristrutturazione dell'immobile destinato ai servizi anagrafici che per sua natura prevedono una notevole utenza doveva necessariamente prevedere un'area pedonale di accoglienza e stazionamento in sicurezza sul fronte dell'accesso agli sportelli.
Se quindi si è quindi coinvolto il servizio infrastrutture per trovare una soluzione inglobata nella riqualificazione già prevista dei marciapiedi all'atto di via Oberdan, considerato che stavano svolgendo al termine dei lavori su Corso della Repubblica, pertanto si è potuti intervenire immediatamente. Realizzare una soluzione integrata che risolvesse il problema dello stazionamento di decine di persone in attesa di entrare attraverso il portone dell'anagrafe, contestualmente ad affrontare il tema dell'accessibilità ai disabili.
Per questo motivo è stato eseguito un allargamento del marciapiede di fronte all'accesso dell'anagrafe, proprio dove era ubicato ubicato l'attraversamento pedonale preesistente che, peraltro, finiva sul passo carraio del condominio antistante, con potenziali pericoli per gli utenti che attraversavano in quel punto si è optato per l'allargamento dell'area del marciapiede Dal Corso della Repubblica sul fianco di via Oberdan, spostando più indietro gli stalli di parcheggio e realizzando posti auto per i disabili, intestata lo spostamento del vecchio passaggio pedonale e l'allargamento del marciapiede, hanno permesso di recuperare spazi di sosta per l'utenza ma soprattutto hanno permesso di modificare la quota del marciapiede che è stata alzata di circa 17 centimetri in tal modo da permettere l'eliminazione della barriera architettonica fra il marciapiede e appunto l'accesso agli uffici.
Dislivello che era in precedenza alla ristrutturazione. Nel contempo si è traslato il passaggio pedonale verso Corso della Repubblica, sono stati realizzati gli scivoli necessari per dare continuità ai nuovi marciapiedi del corso, in modo che gli uffici dell'anagrafe siano ora raggiungibili in maniera agevola, agevole anche da chi proviene dal Corso della Repubblica. Si ritiene quindi, infine, che la situazione sia complessivamente nettamente migliore rispetto all'infrastruttura preesistente.
Valuteremo comunque, con dei servizi infrastrutture proposto, la possibilità di individuare una soluzione tecnica per poter realizzare un raccordo fra strade marciapiedi anche a ridosso degli stalli per disabili e lungo la via Oberdan, che pure sono serviti, come diceva anche il question time.
Grazie assessore Petitti, prego, consigliere Brunelli per la risposta e grazie, Presidente oddio, io son ci son passato anche prima del Consiglio comunale, lì a vedere com'era la situazione, in effetti non ho capito, è stato rifatto il marciapiede e davanti all'ingresso è stato mantenuto lo scalino la mia idea era che proprio davanti all'ingresso, dove è stato fatto il marciapiede a farci una rampa per far sì che le persone riuscissero a entrare dall'ingresso principale senza.
Magari se può dire previsto.
Allora, mi scusi, mi scusi Assessore prima di rispondere e consigliere Brunelli formuli perbene la domanda e ha in termini magari i suoi interventi, poi così diamo la possibilità all'Assessore di rispondere, prego.
Grazie sì, sostanzialmente a me questa richiesta mi è arrivata da delle persone disabili che si sono accorti che quando arrivano dalla strada davanti all'ingresso della.
Dell'anagrafe non possono entrare perché c'è il marciapiede e devono andare all'inizio di corso della Repubblica e fare quella salita e dicevano che secondo loro era discriminatorio. Sta cosa qui perché volevano entrare dove entrano da da tutte le altre persone. Effettivamente io, quando ci sono andato da normodotato, ci ho pensato 5 6 metri. Però, e se queste son persone sussidi rotelle con degli anziani e se hanno sentito questa cosa è una questione di sensibilità, abbiamo fatto il piano per l'abolizione delle barriere architettoniche. Io credo che sia la questione della di sensibilità e di civiltà far sì che le persone dove è possibile e lì è possibile, è stato rifatto il marciapiede fare una piccola rampa per farle entrare, dove entrano tutte le altre persone normodotate. Penso che sia una questione di sensibilità e civiltà, nonché una richiesta che mi è arrivata da da persone che appunto chiedevano, chiedevano questa cosa. Ecco, grazie, prego Consigliere e prego Assessore Pezzetta per la risposta, sì, la richiesta che lei fa consigliere riguardo il fatto di fare lo scivolo di fronte all'accesso, alla, al portone, all'uso per entrare normativamente, non è corretto perché so è stato spostato il passaggio pedonale. Quindi il la carrozzina del disabile scenderebbe direttamente su strada su un'area non protetta, deve entrare sul marciapiede attraverso un passaggio pedonale. Le ho detto in fondo alla alla al mio, alla mia risposta che valuteremo se c'è possibilità tecnica di farlo. Scivola anche a ridosso dei due scivoli per disabili che dei due boss per disabili che sono prima dell'uso, però, in ogni caso è in sicurezza rispetto alle normative. La posizione dove è stato fatto adesso lo scivolo per disabili.
C'è certo il consigliere Brunelli preghi, scusi, non è che voi probabilmente era la norma, ti pare, non capisco cosa cambia farlo a 5 metri più in là, la discesa, tanto tutte le discese vanno a finire in mezzo alla strada, cioè non è che spostandoli dic sono protetti o non protetti.
Eh, Assessore repetita, poi magari vi ritrovate forse non riesco a spiegarmi le sto dicendo che lo scivolo deve essere nella posizione in cui è tutelato lo chi scende dallo scivolo e quindi ci vuole il passaggio pedonale, se lei me lo chiede di farlo in un punto dove il passaggio pedonale non c'è più per motivi tecnici e di normative non è regolare questo è però le sto dicendo che nel posto dei nei due box che sono stati fatti sono stati spostati verso la via Oberdan valuteremo se c'è la possibilità di accorciare quel percorso.
Poi, magari possiamo andare sul posto direttamente coi tecnici e chi le ha fatto l'interrogazione.
Ecco Mandelli, non so un sopralluogo, potrebbe essere anche utile allora e abbiamo terminato le interrogazioni, passiamo alle mozioni e il consigliere comunale Albert 20 Bugli mi ha chiesto personalmente di poter discutere la mozione e da lui presentata e ho accolto la sua richiesta quindi discutiamo la mozione presentata il 6 giugno 2026 del consigliere Alberghetti pugni e del Gruppo Lega sulla realizzazione della nuova idrovora Fontana 2 finanziata dalla struttura commissariale sollecito agli enti competenti, prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente,
Premesso che una parte del territorio comunale forlivese, Romiti, cava e Villanova, e caratterizzato da una significativa fragilità idraulica e risulta esposto a fenomeni di allagamento e ristagno delle acque meteoriche, con conseguenti rischi per la sicurezza pubblica, le attività economiche e il patrimonio pubblico e privato, tra gli interventi individuati per il miglioramento della sicurezza idraulica del territorio rientra la realizzazione della nuova idrovora denominata Fontana 2,
Per tale opera risultano essere state previste e stanziate con le ordinanze numero 19 e 28 le necessarie risorse economiche pari a 1 milione 250.000 euro da parte della competente Struttura commissariale. La realizzazione dell'intervento è stata individuata quale opera strategica per il potenziamento del sistema di drenaggio e di smaltimento delle acque. L'amministrazione comunale ha regolarmente costantemente mantenuto interlocuzioni con gli enti preposti onde caldeggiare, stimolare l'esecuzione delle opere di mitigazione dei rischi idraulici per le rispettive competenze. A tal fine, l'Amministrazione comunale ha indetto specifiche assemblee pubbliche affinché detti enti illustrassero la cittadinanza, lo stato di attuazione degli interventi da eseguire e di rispettivi cronoprogrammi. Considerato che, nonostante la disponibilità delle risorse finanziarie, l'opera risulta ad oggi non realizzata, il protrarsi dei ritardi nell'attuazione dell'intervento espone il territorio e la popolazione a rischi che potrebbero essere mitigati mediante la tempestiva esecuzione dell'opera. I cittadini, le imprese agricole e le attività produttive del territorio attendono da tempo l'avvio e completamento dei lavori. La mancata realizzazione dell'idrovora rischia di essere con pro die compro. Rischia di compromettere l'efficacia complessiva delle opere di difesa idraulica già esistenti, rilevato che il Consorzio di Bonifica la Regione, per quanto di rispettiva competenza, non hanno ancora dato concreta attuazione agli interventi finanziati rispetto alle tempistiche anticipate nelle assemblee pubbliche. Non risulterebbero adeguatamente chiarite le motivazioni tecniche, amministrative o procedurali che hanno determinato il mancato avvio dei lavori. Appare necessario garantire la massima trasparenza sullo stato di avanzamento dell'opera e sulle eventuali criticità che ne ostacolano la realizzazione. Ritenuto che la sicurezza idraulica del territorio rappresenti una priorità assoluta per l'Amministrazione comunale, sia indispensabile attivare ogni utile iniziativa istituzionale nei confronti degli enti competenti, affinché l'intervento venga avviato e completato in tempi certi, sia interesse della comunità locale e ottenere un cronoprogramma dettagliato e verificabile e delle attività necessarie alla realizzazione dell'opera. Tutto ciò premesso, considerato e ritenuto, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente alla Regione e al Consorzio di Bonifica competente una relazione dettagliata sullo stato della progettazione e dell'iter amministrativo relativo alla nuova idrovora Fontana. 2 a sollecitare con urgenza l'avvio delle procedure necessarie alla realizzazione dell'opera già finanziata dalla struttura commissariale, a richiedere agli enti competenti un cronoprogramma certo è pubblico contenente le tempistiche previste per l'affidamento, l'avvio e il completamento dei lavori, a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi della vicenda e sulle iniziative intraprese dall'Amministrazione a trasmettere il presente atto alla regione competente, al Consorzio di Bonifica, alla struttura commissariale e a tutti gli enti interessati affinché adottino ogni provvedimento necessario per la rapida esecuzione dell'opera. Concludo, Presidente, dicendo che oggi che è il 16 giugno ancora non vi è notizia e non vi sono novità sulla messa a terra e l'inizio dei lavori su questa, su questa opera e su questo impianto che assolutamente oggi dal punto di vista idraulico necessita un intervento tempestivo perché i nostri cittadini dei quartieri appena citati non possono aspettare, questo è un'opera che è già stata finanziata dalla struttura commissariale e quindi noi chiediamo all'Amministrazione, che a sua volta deve chiedere agli enti competenti che ci riferiscano il motivo per cui non è ancora stata realizzata l'opera, eventualmente, se c'è un inizio e c'è un calendario, vogliamo un cronoprogramma dettagliato di quello che verrà eseguito dal momento, dall'inizio alla fine del cantiere. Grazie,
Grazie consigliere ed enti pugni ha chiesto di intervenire la consigliera Giulia avversari, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, e ringrazio il consigliere Albert per aver promosso questa mozione. E così ci dà lo spunto anche e per dire che loro allievo Tassinari, e quindi il gruppo di Forza Italia già da due settimane e mi riferisco addirittura al 5 giugno 2026 aveva presentato presso il Parlamento, e nello specifico il Presidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastrutture, un'interrogazione proprio su questa tematica importantissima, come ricordava il consigliere Alber Berti vogli, ribadendo come appunto il quartiere dei Riuniti che è stata una delle zone più colpite in questo territorio, ovviamente unitamente anche ad altre, e quindi le gravi esondazione del fiume Montone e a distanza di tre anni, il parlamentare alla nostra parlamentare Rosaria Tassinari aveva già richiesto a gran voce quale fosse il cronoprogramma, quali fossero lo stato dei lavori, quale fosse lo stato del finanziamento di queste opere necessarie per la nostra città, e questo già era se era ribadito su Forlì Today, due settimane fa e anche pochi giorni fa, e l'onorevole cosa ha fatto si è attivata prontamente, oltre che a livello a livello parlamentare. Quindi giù a Roma, anche a livello locale, con il Consorzio, tanto che poi lo stesso consorzio ha ribadito e ha comunicato che appunto lo stanziamento del finanziamento sarà pari a 1 milione di euro e verrà dato dalla struttura commissariale, mentre 300.000 euro dal Consorzio, ovviamente questi soldi saranno ELINT in corso di integrazione con le prossime rimodulazioni e è stato affidato l'atto di biglie deliberativo, come poi è già stato indicato dalle testate giornalistiche attraverso l'onorevole pa parlamentare Tassinari che l'aggiudicazione del 28 maggio 2026 i lavori saranno consegnati entro il mese di giugno luglio e avranno una durata contrattuale di 545 giovani. Quindi io penso e ribadisco, come ci diceva il nostro Consigliere e della Lega, li massima importanza di questa tematica il fatto che i nostri parlamentari sul territorio si attivino per problematiche importanti e che vedono tutta la comunità, non solo quella di destra, e perché questa è la tematica dell'alluvione, non ha bandierine, deve coinvolgere tutta la popolazione e quindi io sono contenta dell'operato che sta facendo la nostra onorevole Tassinari e di quello che ha ricevuto come risposte come soluzioni perché appunto Forlì, non deve essere abbandonata e dobbiamo ricostruire il nostro territorio. Quello che invece ad oggi rimane ancora tra virgolette non sondato e.
Chi è alla mercé.
E alla mercé di quello che ancora non sappiamo e invece lo stralcio, il ponte Brando, come l'appalto già assegnato, e le bonifiche per gli ordini ancora nulla sappiamo quindi questo noi ci ha dato lo spunto per per fare questa riflessione, perché da un punto l'idrovora 2 ok bene parte ma anche gli altri cantieri devono andare avanti grazie.
Grazie consigliera Versari la parola adesso al consigliere Gasperini, prego.
Grazie Presidente.
L'onorevole Tassinari ci ha rassicurato, erano nostro parlamentare e quindi ha fatto il suo mestiere, e la ringraziamo per essersi occupata di questo tema la Regione, quindi diciamo livello Governo, la Regione era sull'argine la settimana scorsa, o almeno di una settimana fa, con un sopralluogo che ha visto sia il Presidente che la sottosegretaria Rontini sull'argine a verificare puntualmente la situazione.
Quello che manca, mi sembra che sia ancora una volta il nostro Comune.
Che per questa idrovora Fontana 2 non ha fatto niente e lo testimonia un altro accesso agli atti, perché io non parlo per sentito dire.
Con accesso agli atti che ho fatto il 20 maggio e che certifica che nell'anno 2026 il Comune non ha fatto nessuna sollecitazione scritta agli enti preposti per risolvere i problemi relativi ai nostri alvei fluviali, e quindi suppongo neanche per sollecitare l'idrovora Fontana 2.
Quindi cosa dire a me francamente che sia il Gruppo della Lega a pungolare il Comune per difendere la nostra città fa sorridere? Noi stiamo pungolando il Comune da tre anni perché si risolvono i problemi perché si mettono in luce le cose che non vanno. Non vengono mai fatte delle segnalazioni. Noi, francamente, Consigliere Bentivogli, siamo ben contenti di spronare il Comune a chiedere agli enti preposti che vengano fatti i lavori necessari. Crediamo che questo sia un ruolo che il Comune deve avere. Lo sosteniamo da tre anni.
E quindi, onestamente non vedo, non vedo, la trovo una cosa positiva. Mi sono sorpreso di quello che sto dicendo, lo sa che magari ha sorpreso che lei consigliere Bentivogli però la mozione. La trovo quasi del tutto condivisibile,
Grazie.
Grazie Consigliere Gasperini ha chiesto di intervenire il consigliere Rinaldini, prego, grazie Presidente, allora facendo io c'ero a quel sopralluogo con la Regione e l'Agenzia territoriale sul sulla sicurezza degli argini dei fiumi, allora intanto bene l'interrogazione della onorevole Tassinari, bene il il sollecito di Bentivogli c'è da dire però che alcune cose sono state fatte per fortuna, nel senso che proprio in quel punto, dove c'era una piccola idrovora che nello scarico durante l'alluvione ha eroso l'argine del fiume perché era stata posizionata allo scarico in modo non corretto,
Oggi quell'argine da quattro metri è passato otto metri, sono stati fatti i lavori per preparare la l'idrovora, che deve essere di grandi dimensioni, purtroppo, alle domande che io ho fatto rispetto alle 2 idrovore che oggi ci sono potenziate rispetto a quella precedente, non non ci hanno saputo dire quanti metri cubi di acqua al minuto può,
Sollevare va be'adesso, se i lavori vanno avanti.
Speriamo che di sapere qualche notizia in più dal dal consorzio, il ponte Beraldo sempre l'Agenzia territoriale ci ha comunicato che è stato bloccato dall'Autorità di bacino.
Perché la rispetto ai lavori che l'Autorità di bacino intende fare su quel tratto di fiume i piloni dov'erano stati progettati devono essere allargati, quindi da questo punto di vista c'è un'interlocuzione in corso tra.
La Regione, la Provincia e l'Autorità di bacino, per rivedere il progetto del del ponte.
Grazie consigliere Rinaldini, ha chiesto di nuovo la parola al consigliere Bentivogli sì, grazie Presidente, guardi io semplicemente per rispondere.
Che, se sono sorpreso, sono sorpreso del fatto che possiate essere d'accordo su una Hamas, una mozione che forse interessa tutte le forze politiche. Se è vero che alle forze politiche interessa la cittadinanza, ma sono piuttosto sorpreso della strumentalità che anche in questo caso si vuole addossare a questa mozione strumentalità del tutto demagogica e lo testimonia il fatto che dal momento successivo all'alluvione all'interno di questa Assise è stata convocata più volte sia la Regione sia il Consorzio di bonifica convocata da questa Amministrazione. Quindi, che oggi ci venga detto che noi non ci saremo mai interessati di attivare o di sapere che cosa sta succedendo o lo stato dell'arte dei lavori che stanno facendo o non stanno facendo sui lavori, sulla messa in sicurezza del territorio. Mi permetta che è veramente un'azione politica strumentale a tutti gli effetti, strumentale e demagogica, ma passiamo avanti. Vogliamo pensare al territorio, quindi spero che questa mozione sia condivisa da tutti, ripeto, senza strumentalizzazioni, senza fare propaganda, perché dal punto di vista politico quello che ci deve unire e che deve valere è la messa in sicurezza del territorio, sia dal punto di vista idrogeologico sia dal punto di vista idraulico. E qui, in queste due materie, in questi due ambiti di competenza, l'Amministrazione non ha competenza né né sul rischio idrogeologico, nessun rischio idraulico. I lavori non sono di competenza che sia chiaro, non sono competenza dell'Amministrazione comunale. L'Amministrazione comunale come oggi il sottoscritto chiede chiede che venga riferito il cronoprogramma di quello che è un'opera essenziale per la messa in sicurezza idraulica del nostro territorio.
Grazie, ha chiesto di intervenire il consigliere Morgagni, prego.
Presidente, no, solo per dire che non è caro Bentivogli, non è Gasperini che lo sostiene. Siete voi che lo sostenete nel momento in cui lui fa un accesso agli atti. Risulta che in tutto il 2026, su nessuno di questi problemi, il Comune ha fatto una formale segnalazione agli enti competenti. Quindi non è una sua libera interpretazione, è una una realtà. Di fatto, poi, come dire, è a tempo o non piacere, però quello che gli uffici del Comune mettono nero su bianco è che su nessuna di queste cose c'è stata una sollecitazione, quindi su questo credo che bisogna essere proprio molto chiari sul resto, io credo che, come dire, la disponibilità dell'opposizione dovrebbe essere raccolta per quello che è, cioè una disponibilità a fare una cosa nell'interesse del territorio, quando all'interesse del territorio, indipendentemente da chi è l'interlocutore,
Voglio dire noi sull'alluvione, questo abbiamo sempre detto e cerchiamo di razzolare come abbiamo predicato, se mi permetti come dire di usare questa metafora campestre quando è stato il momento di fare le battaglie per chiedere anche al Governo, per esempio sui ristori, di metterci le risorse che poi non sono arrivato di accelerare le procedure e noi presentavamo degli ordini del giorno e delle mozioni e voi ce li bozza fatte sistematicamente perché il problema non era difendere il nostro territorio ma non chiamare ma in causa il Governo. Noi dicevamo che il vostro comportamento non era un comportamento responsabile, non era il comportamento di un'Amministrazione si preoccupasse da parte dei cittadini e dei loro situazioni e da parte nostra, siccome cerchiamo di essere coerenti, invece, nel momento in cui tu ci presenti una mozione di buonsenso, semplicemente rileviamo che da parte del comune su questo tema c'è stato zero interesse fino adesso. Certo non doveva essere il Comune a fare i lavori, nessuno dice questo, non l'ha detto neanche Gasperini, però ogni buona Amministrazione comunale, le nostre Amministrazioni comunali, ti assicuro quello di Cesena, quella di Ravenna, quella di Faenza, quando su un territorio vedono che c'è un problema, lo segnalo a chi di dovere lo segnalano Lori segnalano, insistono, lo fanno presente noi ti diciamo su questi temi, qui il Comune di Forlì non lo ha fatto, lo dicono gli uffici del Comune di Forlì. Dopodiché però, siccome la cosa giusta e sollecita un intervento in quella direzione utile, diciamo anche che la mozione la votiamo come voi avreste dovuto votare quando chiedevamo al Governo di dare delle risposte sui ristori o su tutte le altre questioni che erano di competenza del Governo e su cui non sono arrivato quindi come dire, solo per mettere i puntini sulle i poi sulla mozione. Il Capogruppo ha già detto tutto e io sono perfettamente d'accordo.
Bene e ha chiesto aveva chiesto di intervenire il, l'Assessore Cicognani e poi si è presi, si è prenotato il consigliere Brunelli, prego, Assessore, appare il fatto che noi non siamo abituati come Amministrazione a mandare delle PEC agli altri enti, ma facciamo delle introduco delle interlocuzioni,
Verbali, perché abbiamo rispetto del ovviamente e di tutti gli altri enti preposti.
Però che si venga a dire che la Regione non fa quello che deve fare, perché il Comune non glielo chiede, perché questo quello che state dicendo voi noi non abbiamo chiesto alla Regione di fare degli interventi, quindi loro non le hanno fatte, no, hanno bisogno che lo diciamo noi interventi che devono fare nei fiumi che non sono di nostra competenza eh no, io capisco così dai vostri ragionamenti quindi state razzolando male come no, io ho capito che la Regione non fa gli interventi che deve fare, perché il Comune non glieli ha chiesti, beh, mi sembra una cosa che no, che non sia è di loro competenza non è di competenza del Comune,
Ah, scusi, scusi, Consigliere Bardelli ha terminato Consigliere e Assessore Cicognani.
Assessore. Io ho terminato terminato quando era Consigliere Morgagni. Se vuole replicare no, allora preciso, perché almeno io personalmente sono una persona semplice, a volte non mi esprimo, diciamo così, in maniera abbastanza chiara. Io ho detto semplicemente che Bentivoglio ha sollevato un tema che voi evidentemente non avevate mai preso in considerazione, perché non avete fatto segnalazioni formali, tu Assessore? Sono 17 anni che sei Assessore, quindi dovresti sapere che nella pubblica amministrazione o le cose si mettono per iscritto si segnalano oppure, come dire, sono chiacchiere, ognuno può dirlo, si l'abbiamo detto nel bar, l'abbiamo buttata là, voi non avete fatto nessuna segnalazione, basta semplicemente abbiamo detto questo se adesso su questo tema qui vogliamo prendere una posizione unitaria, ben venga però la verità storica e questa voi su questa cosa qui, nei rapporti ordinari che ci sono fra le pubbliche amministrazioni diverso livello su questa cosa, qui non avete fatto nessun tipo di segnalazione di indicazione sul fatto che ci fosse un problema. Siete l'ente di territorio se non ve ne accorgete voi, chi se ne deve accorgere.
Prego, Assessore Ciccognani, scusi, stiamo facendo sì e quindi ribadisco il concetto noi non abbiamo fatto la segnalazione formale e quindi la Regione non ha fatto con gli interventi che doveva fare, perché noi non li abbiamo chiesto no, perché bastava solo chiedergli e li avrebbero fatti e mi sembra che è un ragionamento che che mi lasciano questo concetto mi lascia molto perplesso questo concetto abbiamo capita, l'idrovora non è stata ancora fatta, ma bastava che glielo chiedessimo sei mesi fa perché non mi fai le droghe, le loro lo.
E loro si attivavano, per farla cioè non lo so e mi sembra che per me è una regione almeno da come la conosco. Io non ha bisogno delle mie richieste, delle nostre richieste per fare gli interventi sui fiumi, basta solo dire che è un lavoro complicato e difficile che può succedere, che ci sono nei ritardi come da noi nei nostri lavori, mentre per voi i ritardi della Regione son sempre a posto, va sempre bene, non c'è nessun tipo di problema e c'è sempre la giustificazione, mentre i ritardi che abbiamo noi nei nostri interventi siamo noi che siamo brutti, sporchi e cattivi che non li vogliamo fare. Quindi io chiedo soltanto un'uniformità di di ragionamento, sia per la Regione sia per il Comune, cosa che io e ho tutto il rispetto per la Regione e capisco perfettamente la loro la loro frustrazione perché, dal mio punto di vista, loro hanno anche dei problemi perché c'è, da una parte, chi vuole fare gli interventi di un certo tipo, poi c'è un'altra parte tipo la vostra minoranza VS che non vuole far pulire gli alvei dei fiumi. C'è qualche ragionamento anche che al vostro interno forse andrebbe chiarito di più di quello che state facendo.
Consigliere Brunetti, prego.
Grazie, Presidente, sì, questo mi sembra il classico caso dove la toppa è peggiore del buco assessore, non non non non secondo me, non quello che ha detto cosa vuol dire, non dobbiamo dirlo, perché la Regione lo deve fare. Lo stesso ci mancherebbe l'idrovora di Fontana 2. È una cosa che se vai riuniti e la cosa più importante, io non lo sapevo che fra l'altro il, il Comune, non avesse fatto nessuno Suez sollecite sollecitazioni su queste cose qui e secondo me, la cosa è gravissima e un intervento sta proprio a ribadire questa cosa che è veramente è gravissima perché questa erano veramente una struttura che il quartiere aspetta con ansia, perché sempre per.
Sulla questione della tranquillità delle persone, quindi anch'io voterò a favore la mozione io in Capigruppo anche detto col collega Albert faccio ma scusa, avete bisogno di fargli da voi la mozione per fare una cosa così importante.
E adesso ho capito che forse è vero però io francamente voglio ribadire queste cose che secondo me è gravissimo.
Sì.
Grazie consigliere Brunelli, consigliere Gasperini, però una precisazione, no, veramente una precisazione non polemica. Le droghe di Fontana, 2 è di competenza del Consorzio di bonifica. Quindi io non cioè non c'era nessuna volontà di difendere la Tizio Caio o Sempronio. Per il resto noi parliamo solo di collaborazione istituzionale, Consigliere e Bentivogli anche lei una battuta e chiudo poi chiudo perché spero di arrivare finalmente al voto di questa mozione, però.
Permettetemi cioè, se voi gridate allo scandalo, e addirittura addirittura dite, che è di una gravità assoluta il fatto che l'Amministrazione non si è informata sui lavori che devono essere fatti, ma chi non sta facendo i lavori, signori colleghi, e come li dobbiamo identificare, cioè qual è il peso che la gravità e dell'Amministrazione che non ha chiesto, quand è che partono i lavori o la gravità e di colui che deve fare i lavori che non li ha fatti o non li sta facendo. Parlo in generale in generale, qualsiasi messa in sicurezza del nostro territorio che, ripeto, non è competenza dell'Amministrazione comunale. Quindi qual è il peso della gravità e non fare i lavori o no, o noi che non ci siamo informati, se i lavori sono partiti o no, ma e questo è un concetto che è un ragionamento che deve essere messo in ordine sennò c'è qualcosa, c'è una discrasia completamente da un cortocircuito, da sistemare.
Grazie consigliere, 20 pugni, dichiarerei chiuso il dibattito su questo oggetto, dichiarazioni di voto se ce ne sono prego.
Consigliere, Nagni, Presidente e ovviamente Fratelli d'Italia, voterà a favore quello che mi sorprende.
E che l'opposizione trovi il pretesto.
E anche su un tema, come dice il collega Marabini, francescano come questo di rivoltare no di Franceschiello, Francesca qui c'è, qui si parla, allora l'Amministrazione fa la sua parte, il consigliere Bentivogli ah, diciamo così sollecitato l'Amministrazione a fare ancora di più la sua parte e voi dove eravate in tutto questo a intervenite oggi a dire che come l'Amministrazione.
È scandaloso. Bentivogli, ti ringraziamo voi non avete fatto niente zero, siete voi che non avete fatto niente e avete solo guardato e criticato per poi dire no, no, dite strappati le vesti e poi vota quindi io credo che su temi come questi francescani gli interessi della città si debba arrivare no a un voto celere, senza et senza tatticismi e senza togliendosi la casacca di partito e di ruolo di opposizione e maggioranza. Questo è il pensiero di Fratelli d'Italia, tant'è vero che non siamo intervenuti e voteremo favorevolmente.
Grazie Consigliere Nagni, consigliere Gasperini, prego resto sul tema senza alimentare polemiche, noi, sulla richiesta di questa mozione, di impegnare il Comune ad una più serrata collaborazione istituzionale e a riportare al Consiglio le informazioni che reperisce dagli altri Enti, siamo favorevoli.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, direi di mettere in votazione questa mozione, quindi mettiamo in votazione l'oggetto numero 18, Mozione presentata il 6 giugno 2026 del consigliere comunale Alber Bentivogli, prego, votiamo.
Dichiaro chiusa la votazione 20 favorevoli, 20 presenti, la mozione è approvata.
21 rettifico i 21, quindi 21 presenti 21 favorevoli, la mozione è approvata.
E ritorniamo adesso alla mozione all'ordine originario, quindi la mozione e oggetto numero 12, quella presentata in data 1 aprile 2026 dei gruppi consiliari della minoranza Alleanza Verdi Sinistra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, rinnoviamo Forlì sul disegno di legge e riforma del reato di violenza sessuale ai principi del CONS e principio del consenso do la parola alla.
Prima firmataria Diana Sherry, prego.
Chiedo qualche minuto di sospensione perché durante la Capigruppo abbiamo raggiunto un testo condiviso, che dobbiamo ultimare le firme e inviare al Consiglio, in modo da poterlo mettere agli atti, sì, accolgo la sospensione per non più di 10 minuti, grazie.
Vi invito a prendere posto, sì bene, allora riprendiamo i lavori del nostro Consiglio comunali e do quindi la parola alla prima firmataria della mozione, la consigliera Sherry, prego, Consigliere, ne ha facoltà e invito a fare silenzio e prendere posto.
Grazie e, come anticipato, abbiamo elaborato un testo unanime, firmato da tutti i partiti di maggioranza e opposizione, e l'abbiamo inoltrato alla segreteria del Consiglio così posso se si può mettere agli atti e il nuovo testo che va a sostituire quello precedente.
Che era firmato solo dall'opposizione.
Perfetto, intanto io lo leggo a tutti mozione sul principio della volontà della persona offesa nella disciplina della violenza sessuale.
Premesso che presso la Commissione giustizia del Senato è attualmente in corso l'esame di proposte di modifica della disciplina relativa alla moda, al TAR, alla violenza sessuale, volto a valorizzare la maggiore tutela della persona offesa, il tema della definizione della violenza sessuale e del ruolo del consenso e oggi al centro di un ampio dibattito pubblico, giuridico e culturale sia a livello nazionale che europeo, il Parlamento europeo occorre centri. Risoluzione approvata nell'aprile 2026, ha ribadito la necessità di una definizione comune di violenza sessuale con l'obiettivo di superare le disuguaglianze legislative tra gli Stati membri dell'UE, adeguando le normative nazionali agli standard vincolanti della convenzione del Consiglio d'Europa, ovvero la Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Italia nel 2013 con massima tutela dei diritti fondamentali. Numerose associazioni, centri antiviolenza, esperti e settori della società civile hanno espresso attenzione e preoccupazione rispetto all'evoluzione della normativa in materia. La tematica risulta di estremo rilievo anche per tutte le forze politiche che sono unite nel riconoscerle la primaria importanza. La volontà comune è quella che il tema venga trattato in maniera ampia e condivisa per addivenire ad una definizione comune della condotta censurata penalmente in questa materia. È delicatissima, che contrappone differenti principi costituzionali la violenza sessuale e rappresenta invero una grave violazione dell'integrità fisica e psicologica, della libertà, della dignità e dell'autodeterminazione della persona, nonché un fenomeno strutturale e che colpisce gravemente in maniera svilente le le vittime di tale reato e soprattutto donne e ragazze. Il Comune di Forlì, anche attraverso la collaborazione con i servizi territoriali e le realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere, sostiene ed ha sempre sostenuto attività di prevenzione, sensibilizzazione e supporto psicologico e materiale alle vittime. Considerato che le istituzioni territoriali hanno il dovere di contribuire al dibattito pubblico su temi che riguardano diritti fondamentali e contrasto alla violenza di genere.
Il contrasto alla violenza sessuale richiede strumenti normativi chiari ed efficaci, ma anche un impianto culturale capace di promuovere il rispetto del consenso della libertà della persona. È di primaria importanza che il legislatore nella formulazione e quindi nella seguente promulgazione della normativa in tema di violenza sessuale tenga conto di ogni forma di manifestazione di volontà della persona offesa, nessuna esclusa, sapendo che le reazioni a violenze sessuali non sempre si estrinsecano attraverso forme esplicite di resistenza o opposizione, come peraltro è già apprezzato dalla giurisprudenza della Corte di CAS di Cassazione. Ma possono consistere anche in reazione di paralisi fisica o psichica, freezing, dissociazione, shock, eccetera. Una legge deve RAF. Una legge efficace per rafforzare la tutela delle vittime, anche con inasprimento delle pene previste e la prevenzione di percorsi rieducativi obbligatori del reo, favorendo l'emersione delle violenze e contribuendo al superamento degli stereotipi e meccanismi culturali che potrebbero ostacolare il riconoscimento della violenza. Stessa.
Il Consiglio comunale di Forlì si è dimostrato già attento alla promozione di percorsi di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e negli spazi pubblici cittadini per contrastare la violenza di genere.
Tutto ciò premesso e considerato, impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso il Governo e il Parlamento della necessità che ogni eventuale revisione della disciplina sulla violenza sessuale garantisca una piena tutela delle vittime e sia coerente con i principi della Convenzione di Istanbul e con gli indirizzi espressi dal Parlamento europeo a sostenere il principio secondo cui la volontà della persona offesa si è espressa in maniera libera, consapevole, esplicita, perdurante irrevocabile a sostenere una formulazione normativa che escluda qualsiasi automatica interpretazione del silenzio, della paura, dell'immobilità e della dissociazione come forme di consenso e quindi di volontà della persona offesa a sostenere una disciplina che tenga conto della complessità delle reazioni psicologiche e comportamentali che possono manifestarsi nelle situazioni di violenza, a continuare a promuovere, anche a livello locale, iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere, con personale adeguatamente formato a trasmettere il presente atto al Presidente del Senato, ai parlamentari eletti nel territorio forlivese e alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Grazie grazie consigliera Serri, ringrazio i Gruppi consiliari che hanno lavorato in queste settimane per poter addivenire ad un testo che sia condiviso e quest'oggi e sottoscritto il Gruppo di Alleanza Verdi Sinistra, il gruppo del Partito Democratico, il Gruppo Movimento 5 Stelle, il Gruppo di Fratelli d'Italia e il Gruppo di Forza Italia, il Gruppo, la civica, il gruppo la Lega e Alessandra Ascari Raccagni per il Gruppo Misto chiedo se ci sono richieste di intervento,
Prego consigliera Versari.
Sì, grazie Presidente, il mio era solo una parola di felicità perché, secondo me, rispetto a certe tematiche ci vuole uno spirito di servizio, come lo chiamo io, che debba andare al di là di quelle che sono le bandiere politiche e invece si debba guardare quello che ha un contenuto importantissimo di una normativa che è volta a tutelare che quelle che sono le persone più deboli e quindi questo penso che sia una volontà unanime da parte di questo Consiglio di voler abbracciare e tutelare tutte quelle vittime di azioni che devono essere appunto rinnegate, condannate perché è una persona deve essere libera di potersi esprimere all'interno della società, all'interno della famiglia, in tutti i luoghi pubblici e privati. Ecco, penso che oggi sia stato una una giornata piena di tematiche tematiche importanti e forse questo Consiglio si è chiuso nella maniera più bella possibile, forse anche più alta, perché dobbiamo, secondo me, oltre a trattare tematiche territoriali, anche appunto trattare tematiche e che vanno al di là e che ci diano un segno di speranza, speranza che noi forlivesi comunque vogliamo tutelare tutte quelle che sono le fasce più deboli. Ringrazio quindi Diana per la presentazione e la collega Saragoni.
Con la quale appunto abbiamo, ci siamo confrontate perché è una tematica difficile, dove, oltre a parole, ci sono anche dei principi costituzionali da rispettare. Ringrazio tutte le persone, la Presidente della Commissione, Pari Opportunità, che hanno dato un loro contributo per addivenire a un testo condiviso e ringrazio ovviamente anche tutti i Consiglieri dell'opposizione perché hanno accolto e sono saputi andare oltre quello che ha una divisione politica per raggiungere un obiettivo comune che è volto a dire no alla violenza contro le donne. Grazie,
Grazie consigliera Versari ha chiesto di intervenire la consigliera Tassinari, Cristina prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente, io con grande piacere intervengo in qualità, appunto di Presidente della Commissione, pari opportunità, perché per me è una grandissima gioia avere visto questo risultato che finalmente vede nella stessa direzione entrambe le 2 fazioni politiche e per me questo è il significato di fare politica, perché nella misura in cui si riesce a trovare un punto d'incontro verso una tematica che veramente è importantissima, soprattutto oggi come oggi, è un grandissimo successo per tutti e so anch'io esprimo un fortissimo ringraziamento soprattutto perché nel lavoro che abbiamo fatto in Commissione è stato un lavoro importante, dove abbiamo sviscerato tutti gli aspetti, non solo sociali ma soprattutto anche legislativi, grazie appunto ai nostri avvocati, che appunto conoscono molto bene la materia e abbiamo avuto modo di poterne capire e comprendere degli aspetti che diversamente non ci sarebbe stata occasione di poter approfondire. Quindi esprimo grandissimo successo e auspico che il lavoro dal punto delle pari opportunità possa andare avanti in questa direzione. Grazie a tutti, grazie consigliera Tassinari, prego, ha chiesto di intervenire la consigliera Saragoni. Grazie Presidente, e grazie a tutti i colleghi che hanno partecipato a questa riscrittura. Rivalutazione del testo.
Penso che oggi siamo riusciti a fare veramente qualcosa di concreto. Ci siamo un po' spogliati tutti anche del ruolo politico. C'è stato un confronto adesso con Flavia, che insomma è stato in qualche modo anche molto sincero, molto limpido io forse me ne sono liberata subito, perché per me era più semplice, perché il mio lavoro mi porta nelle aule di giustizia a difendere queste donne e spero che il contributo dato da me dato da da dall'avvocato Versari ed altri possa essere stato utile anche per far capire che,
A volte serve qualcosa di concreto che va al di là delle ideologie di parte.
Forse io ecco in maniera anche un po' egoistica. Ho spinto in una direzione perché era quella direzione che secondo me in Aula poteva fare la differenza a favore delle persone che subiscono determinati reati, perché non è facile e questo io voglio che sia chiaro, non è facile per una persona che subisce determinati reati presentarsi in un'Aula dove spesso ci sono estranee, che ascoltano i loro racconti, che sono veramente a volte profondi, che toccano delle de delle corde dell'intimità veramente a volte anche pericolose, poi per queste persone, perché devono essere anche in grado di superarle sono le superano. Questo è un problema grande e spero che il lavoro di quest'Aula abbia dato la giusta difesa o comunque abbia tentato di dare la giusta difesa. Tutte queste persone e ringrazio ancora tutti per il lavoro svolto,
Se ha detto bene considera Saragoni, adesso ha chiesto di intervenire la consigliera Cattani Flavia. Prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente, buona buona sera, a tutti quanti e anch'io sono, come dire, mi unisco alla al al moto di soddisfazione e fiducia per il futuro, che è stato condiviso dalle dalle colleghe e dai colleghi che sono intervenuti. Ringrazio Diana Sherry, la collega di AVS, per aver portato in Aula questa mozione che ha avuto una gestazione molto lunga e delle vicissitudini che hanno attraversato il nostro, come dire il nostro lavoro in Consiglio, un dibattito che è stato rinviato, un passaggio che è stato fatto in Commissione come Commissione, Pari Opportunità, dove ci siamo lasciati dopo un lungo dibattito di oltre due ore, ci siamo lasciati dicendo che l'impegno che volevamo assumere in maniera trasversale e bipartisan all'interno di quest'Aula, era quella di ricongiungerci, incontrarci sui principi che fossero principi di tutela massima delle vittime e di recepimento ampio e condiviso di tutta la normativa in vigore a partire dalla Convenzione di Istanbul.
Recentemente anche il Parlamento europeo ha pubblicato e ha approvato delle linee di indirizzo politico che speriamo che vengano recepite in fretta anche dal nostro Stato. Speriamo che proceda celermente la revisione che la Commissione in Senato sta svolgendo del del ddl, prima consenso, poi dissenso. Abbiamo visto insomma tutti quanti le vicissitudini. Io esprimo come ringrazio, Daniela la collega, perché siamo partiti da posizioni molto diverse, molte opposte. Anche poco fa io mi sono sentita sinceramente di condividere il mio pensiero personale, ovvero che.
È un piccolo rammarico che io di principio sulla mancanza del termine, consenso che penso che politicamente abbia un valore estremamente importante da un punto di vista nazionale e culturale e anche sociale, ma in quest'Aula, in questo momento è stato importante arrivare a una condivisione sugli impegni, gli impegni che noi chiediamo alla nostra Amministrazione, al nostro Ente e a noi stessi come componenti di questo Consiglio comunale, soprattutto nel portare le proprie le nostre istanze nell'invitare il Sindaco e la Giunta a muovere le nostre istanze presso tutte le sedi superiori. Ma una cosa estremamente importante che ci tengo anche a sottolineare ha già letto Diana la la mozione è quella che riguarda i servizi e la rete territoriale, che è fatta di campagne di informazione e di sensibilizzazione e di azioni e progetti di formazione, non solo del personale, tutto dal personale delle Forze dell'ordine al personale di supporto sociale e psicologico, all'Avvocatura ai giudici,
Ma anche, ma anche alla cittadinanza, soprattutto con riguardo ai giovani con riguardo alle nuove generazioni, agli studenti fin dalla più tenera età. Perché un altro dibattito molto caldo in questo Paese riguarda l'educazione sesso affettiva che in questo Paese ha, come dire, è un un ele, un ele porta in sé un elemento di conflitto per visioni che si scontrano, ma non voglio parlare di questo in questo momento. Voglio parlare però del ruolo che l'educazione e la formazione, anche nel contrasto della violenza di genere e della violenza sessuale a tutte le vittime, indipendentemente dal genere, ha e deve avere e dal momento che il nostro Comune ha una facoltà diretta, ha una competenza diretta nella gestione di scuole asili, di attività per i giovani, per i ragazzi e culturali, auspichiamo che questa mozione possa essere un motore anche trasversale all'interno dei progetti dell'Amministrazione, sui temi della violenza, della violenza di genere e della loro prevenzione e sensibilizzazione più ampia possibile. Quindi voteremo con piacere questo punto d'incontro che siamo riusciti a trovare. Grazie grazie. Consigliera Cattani ha chiesto di intervenire. Il consigliere gallozzi, Leonardo, prego, ne ha facoltà. Sì, grazie Presidente, innanzitutto io sono molto contento che si sia arrivati a questo punto, ma prima di parlare della mozione voglio aprire una piccola parentesi, perché quando mi sono prenotato per l'intervento mi sono accorto che ero l'unico uomo prenotato a parlare. Credo sia assolutamente una casualità, non voglio insinuare assolutamente niente. Adesso si è appena prenotato il consigliere Bartolini e questo mi fa molto piacere, ma questa cosa mi dà l'opportunità di aprire una parentesi, perché quando parliamo di pari opportunità, spesso anche quando abbiamo parlato della Commissione, pari opportunità che si era insediata da poco a inizio mandato, si parla del delle pari opportunità, spesso come solo una cosa da donne. Invece, io credo che sia un qualcosa che riguarda davvero tutti, quindi mi fa piacere poter essere il primo maschio, intervenire sapendo poi che dopo di me ce ne saranno tanti altri, perché questo è un tema che riguarda tutti, riguarda le nostre colleghe, riguarda tutte le tutte le donne, ma anche tutti gli uomini, e sono anche molto contento perché quando questa questa mozione, questo ordine del giorno è stato presentato il 1 aprile, se non se non ricordo male, quindi un sacco di tempo fa fui io a chiedere il rinvio.
E lo chiesi perché ero convinto che quest'Aula sarebbe riuscita tramite mediazioni tramite una serie di incontri tramite la Commissione consiliare. Ero convinto che quest'Aula sarebbe riuscito a trovare un accordo, perché spesso ci ci confrontiamo anche in maniera molto acceso sui temi. Spesso litighiamo, spesso non siamo d'accordo, anzi quasi mai siamo d'accordo, ma è anche un po' il bello della politica, però in quest'Aula più volte e ripenso, ad esempio, quando abbiamo votato all'unanimità, la mozione e il ricordo del massacro del Circeo ha dimostrato che sui temi importanti, sui temi che non hanno colore e come la violenza sessuale, come il rispetto come rieducazione, come la lotta contro la violenza sulle donne in quest'Aula non abbia colore e quindi oggi per me è una grande soddisfazione, anzitutto politica, poter votare questa mozione all'unanimità, poter firmare questa mozione all'unanimità, ma è anche una soddisfazione personale, perché vuol dire che quella scommessa che avevo fatto in quel in quella prima seduta del Consiglio comunale, quando chiesi il rinvio alla Commissione. Pari opportunità è una scommessa che che è andata a buon fine e tante volte ci siamo lamentati in questi, in questi primi anni di mandato, del fatto che le mozioni arrivassero alla discussione molto tardi. Io stesso mi ero lamentato di aver dovuto ritirare una mozione perché era era passato. Non era più attuale, invece oggi credo che siamo di fronte a un episodio in cui, a volte a fare le cose con calma fra le cose, senza fretta, a sedersi a un tavolo possa veramente aiutare a fare e a prendere una posizione migliore per tutti, perché se fossimo usciti da questo Consiglio con una votazione non unanime, avremmo dato un'immagine alla città che non ci rappresenta, perché magari pur di votare la mozione è un mese prima, un Consiglio prima avremmo votato una mozione che ottenuto posizioni che non ci rappresentavano. Perché invece la posizione di questo Consiglio comunale che su un tema così delicato siamo siamo tutti d'accordo e quindi sono molto contento che si sia arrivati a questo testo. Sappiamo bene che il Consiglio comunale di Forlì non ha la pretesa di sostituirsi al Parlamento. Ovviamente questo ordine del giorno non ha la pretesa di sostituirsi al Parlamento, ma chiede al ai nostri rappresentanti presso il massimo organo di rappresentanza dei cittadini che appunto il Parlamento di che qualsiasi riforma futura garantisca a tutti la massima tutela possibile delle vittime nel rispetto della Convenzione di Istanbul, nel rispetto della giurisprudenza consolidata, nella nel rispetto delle diverse delle direttive europee che ci sono che ci saranno e che verranno in futuro e quindi è molto, è molto importante, secondo me, il messaggio che esce da quest'Aula proprio nel giorno in cui qualcuno continua a dire che la violenza contro le donne non esiste. Quest'Aula dice una cosa in netta contrapposizione, cioè che la violenza contro le donne è un problema è quasi è quasi noioso doverne parlare, perché se non ci fosse il problema saremmo tutti più contenti di risparmiarsi queste risparmiarci. Questa discussione purtroppo però questo problema c'è, esiste e questo Consiglio comunale ha mostrato una grandissima maturità nel prendersi tutto il tempo necessario e votare una mozione all'unanimità, e quindi mi auguro che questo sia anche un modello di funzionamento di questo Consiglio comunale che possa essere preso a esempio essere usato anche nel futuro. A volte è bello scontrarsi, ma su alcuni temi è bello sedersi al tavolo, come abbiamo fatto prima, a mettersi attorno a un computer e scrivere tutti insieme un testo che che accontenti tutti, ma soprattutto che dia un'immagine chiara di questo Consiglio comunale, cioè di un Consiglio comunale che sui temi importanti riesce a mediare perché poi viene detto sempre, ma in questo caso è vero, la politica è l'arte del compromesso e quindi noi oggi abbiamo fatto. Abbiamo trovato un momento di grande politica, abbiamo trovato un grande compromesso e restituiamo alla città un'immagine bellissima di un Consiglio comunale che, su un tema così delicato non si spacca fa un passo indietro, non.
Non parte da preconcetti ideologici, ma per il bene collettivo, riesce a trovare una soluzione. Grazie grazie. Consigliere Giannotti, ho chiesto di intervenire. La consigliera mascherina Cagni, prego, grazie Presidente, ero rimasta, sono io di colleghe e quindi mi fa piacere di intervenire e mi fa piacere che siano intervenuti i colleghi. Intanto devo esprimere soddisfazione e ringraziare prima di tutto Diana che si è battuta per questa mozione e tutte le colleghe che hanno partecipato a trovare un accordo che si rappresentasse un po' tutti, perché è importante su questi temi e avere un'unità ed essere insieme perché sono argomenti che sono veramente trasversali,
Il problema relativo oltretutto noi ci rendiamo conto sempre di più che c'è un problema culturale, quindi, giustamente la collega Cattani parlava di educazione, com'è indispensabile per poter migliorare la situazione, noi per arrivare anche a una violenza, sappiamo che c'è tutto un percorso di molestie, di sottovalutazione delle persone, di tentativi di e bar emarginare con stupore io sono una donna grande adulta, parlando con amiche ci siamo rese conto che nessuno di noi è stata,
Ha potuto evitare o la molestia o la o la mano o la commento imbarazzante, senza parlare di cose più pesanti e più gravi. Ma queste sono comunque delle violenze, anche se minori ma molto molto gravi che ci ci toccano tutti o la frase vuol dire la l'umiliazione è semplicemente perché magari eri la donna della situazione il maschietto passava mentre tu eri emarginato considerata di meno. Quindi veramente noi dobbiamo sia Stati Uniti sensibilizzare questa questa iniziativa, ma non dimenticarci mai dell'importanza, al punto della formazione e dell'educazione di tutti gli interventi che possiamo fare per passare finalmente a una fase in cui superiamo queste queste umiliazioni, queste.
Ferite che dà veramente colpiscono più di quello che può magari sembrare no, cioè si incassa, ma però da fa fa male, dà fastidio. E l'altra cosa che mi voglio auspicare che si possa arrivare anche a una difesa che non porti la stessa vittima a essere processata e dover subire un'altra volta un'umiliazione è una.
Una ferita, perché sappiamo che poi anche la difesa che uno ha tramite tribunale ti porta a essere messa della gogna, e quindi penso veramente che oggi sia importante e che siamo uniti, siamo uniti sia le nostre consigliere, ma anche i nostri consiglieri per questa mozione. Grazie.
Grazie consigliera Ascari, consigliere Bartolini, prego, ne ha facoltà.
Non volevo neanche intervenire anche perché.
Faccio parte anche un po' di adesso, forse una realtà anche distorto e io sarò anche frequento nel sociale, vedo anche un pochettino anche tante ragazze, io le problematiche proprio di di di di un clima, proprio come avviene spesso un po' descritto, sarà anche le nuove generazioni rispetto rispetto alle alle nostre ormai ingegnere degenerazione. Io credo che le ragazze, anzi sono delle ragazze, che delle volte quelli fanno 100, gli apprezzamenti che vanno verso i ragazzi e mi sembra che che che che lì ci stiamo un po' livellando, se questo è la bassezza del livello, guardando anche un pochettino certi ambienti dove mi ci trovo volte do fra fra fra droghe alcol una cosa, un altro che delle volte non si rendono neanche conto di cosa sta facendo e quello che io dico che anche su queste tematiche sarebbe anche buono e che ci torniamo perché lasciamo andare tutti, io vedo ragazzini di 11 12 anni che son già la in giro, tutto quanto noi diciamo quello qui non è però dico anche a livello familiare, io dico, faccio parte forse di una generazione che, come mi dice a mio amico e io andavo da una, ci stai me lo dai sì, no, se no lasciamo lì e poi pochi, so cioè non è non è il consenso un consenso, perché delle volte io mi immagino anche le vostre alchimie, il l'esplicita, perdurante irrevocabile, cioè che si era il sì o il no eh no, cioè non c'era la non si andava nella.
Ma qui io faccio finta di parlare in maniera proprio fare un familiare qui eh no, non mi vergogno e allora certe volte anche questo.
Il il, la problematica è ovvio e come quando succede una cosa nell'immigrazione succede quello per allora ci sono le 2 parti, si chiudiamo, i porti d'ora in avanti, è quello sono tutte mettiamo, inaspriamo le cose e convinti di di di risolvere. Io dico queste cose e mi fa piacere anche discuterne propri. Si chiama anche un po' i contesti e verifichiamo anche un po' anche quando si parlano dei disagi di giovani nel consonanza, anche i veri e propri contesti. Io sono delle situazioni che mi trovo a intervenire fra droghe alcol, consonanza tra donne e uomini che non sa neanche cosa sta facendo cosa han fatto e cosa gli è successo proprio tutti bruciati, questi cioè di dico ed ebbe verifichiamo anche un pochettino anche i contesti, però devo apprezzare anche un po' questo questo archivio un pochino equilibrio e che almeno ha portato a un qualcosa che per me era scontato e ovvio,
Però ecco io che certe cose magari appunto.
Questo mi hanno colpito quelle lì una consapevoli esplicita, perdurante revocabile e quelle cose lì, ma cioè anche quando era prima. Insomma dice basta, neanche cioè che mi faceva mi faceva il coso care registrato dal Sindaco euro. Solamente questo qui volevo dire bravi quelli che sono riusciti a fare questo, però impegniamoci tutti anche né a guardare anche un po' il contestano solamente al fatto che, dopotutto, ci dobbiamo blindare ad andare a fare il super leggi quando quando invece, come diceva prima la SIAE per altre cose mi basterebbe applicare una legge, quello che c'è già,
E che tante volte, senza andare a cercare il proprio delle grandi alchimie. Grazie.
Grazie consigliere Martellini, se non fosse che non conosciamo la sua.
Capacità di espressione naïf.
Lo perdoniamo, diciamo così, perché conosciamo la sua genuinità, ecco alcune espressioni, però dal Consiglio comunale fanno sorridere e ha chiesto di intervenire, il Consigliere Pala, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente per esprimere la mia soddisfazione in quest'Aula e un grazie personale dalla collega sherry e a tutte le colleghe che hanno lavorato al raggiungimento di questo traguardo importante, ma non solo per le donne e anche per noi uomini, perché comunque ci siamo anche noi siamo al vostro fianco per combattere contro le violenze che quotidianamente vi assegnano se sono l'ultimo intervento, Presidente, io proporrei un applauso a conclusione di questa cosa qua posto.
Non è permesso, però, ossia possiamo farlo.
Non sarebbe non sarebbe permesso l'applauso, ma condividiamo, condividiamo, diciamo così, il fervore di questa sì, sì, di questa sua richiesta ha chiesto di intervenire il consigliere Bucci, prego.
Grazie Presidente, anch'io, mi unisco agli interventi che mi hanno preceduto per quanto riguarda il merito della mozione, ma anche per quanto riguarda il comportamento che abbiamo ottenuto, che vorrei un po' evidenziare e sottolineare perché è un comportamento che guarda all'interesse generale l'interesse della comunità ha un interesse di un gruppo di persone che si sono offerti a svolgere il compito che noi oggi qui svogliati che oggi qui noi,
Svolgiamo e che ci fa onore, secondo me, di questo atteggiamento sul merito, ovviamente avete detto già tanto e io condivido.
Tutto quello che avete sostenuto condivido il testo, il dispositivo di questa nostra.
Mozione in particolare e vorrei farvi notare che c'è un passaggio dove parla di continuare a promuovere, anche a livello locale, iniziative di prevenzione e sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere con persone adeguatamente formate, questa cosa,
Si lega molto al al tema di tante altre patologie che possono così colpire la nostra società, per cui teniamolo veramente sempre in mente ed evidenziato questo passaggio, cioè di.
Insistere molto sul fatto di.
Sul fatto di?
Come dire accompagnare la nostra comunità, noi abbiamo, possiamo dire abbiamo un ruolo privilegiato perché sedendo in questi scranni abbiamo la possibilità di avere una visione ampia della nostra comunità, una visione dove intravediamo anche quegli aspetti che possono avere criticità, che possono essere infiltrati da alcune patologie da alcune situazioni appunto, come dicevo di criticità, ecco queste qui noi le affrontiamo meglio quando le affrontiamo insieme, chiedendo aiuto a tutte le persone che fanno parte del nostro diciamo della nostra comunità e che hanno queste competenze quindi.
Volevo appunto sensibilizzarvi e sottolineare questo passaggio della mozione, perché è importante anche nel nostro lavoro continuo di attenzione alla nostra comunità. Grazie, grazie. Consigliere Bucci, ha chiesto di intervenire il consigliere Brunelli, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, sì, anche noi del Movimento 5 Stelle voteremo sicuramente a favore di questa mozione e ringrazio anch'io diano Scieri per aver portato questo argomento qui,
In Consiglio comunale e credo che oggi abbiamo fatto. Abbiamo messo il nostro Amatucci no per andare verso nella direzione, per avere una legge che prevede il consenso libero attuale e quindi ringrazio tutti.
Grazie consigliere Brunelli. Se non ci sono altri interventi e anch'io mi unisco ai ringraziamenti alla consigliera Diana sherry e in questo caso direi che la condivisione di intenti sulla mozione della persona offesa e ha prevalso sulla differenze e delle visioni politiche e questo credo che non sia il migliore, diciamo momento nel quale si possa andare in votazione e della mozione e quindi pongo in votazione l'oggetto numero 12, mozione presentata il 1 aprile 2026 dei gruppi consiliari della minoranza Alleanza Verdi Sinistra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle rinnoviamo Forlì, che votiamo però nella mozione e da tutti quanti i partiti sottoscritti. Mozione sul principio della volontà della persona offesa nella disciplina della violenza sessuale. Prego, votiamo.
Dichiaro chiusa la votazione 20 presenti 20 voti favorevoli, grazie a tutti.
Abbiamo abbiamo l'ultima mozione, vedo che ci sono dei Consiglieri che si stanno alzando, chiedo, chiedo e chiedo alla ai Consiglieri presenti se appunto.
Visto che non è ora tarda, possiamo andare anche alla discussione del punto numero 19 all'ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari del Partito Democratico Movimento 5 Stelle ha VS sull'opposizione al progetto di aumento della capacità di trattamento dei 30.000 tonnellate per il termovalorizzatore di Forlì e questo sarebbe veramente l'un l'ultimo punto all'ordine del giorno e quindi, visto che non è ora tarda, spero che il dibattito possa essere contenuto e e riusciamo quindi a trattare tutti gli argomenti Consiglieri Gasperini, prego,
Grazie Presidente, ma in realtà, dopo la nostra presa di posizione dello scorso Consiglio, il giorno seguente, il Sindaco ha preso una posizione molto netta, riguardo per cui questa mozione crediamo che sia abbastanza superata, siamo sicuri a questo punto che, viste le prese di posizione del Sindaco sia in fase di osservazioni sia in Conferenza dei servizi, il Sindaco e la Giunta facciano appunto quello che hanno promesso nella conferenza stampa della settimana scorsa senza che noi ci accapigliamo su la l'approvazione di questa mozione e sul cambiare una parola qui una parola la, ecco quindi ritiriamo questa mozione, visto il cambiamento che c'è stato nella presa di posizione. Ecco, grazie, prendiamo atto, c'è qualcuno che vuole intervenire su questo punto? Pongo consigliera avversari.
Sì, grazie Presidente, volevo ringraziare ovviamente il consigliere Gasperini, ma anche e soprattutto il Sindaco che prontamente ha dato l'altolà, lo stop a quello che era una richiesta di aumento di incenerire rifiuti a Forlì e lo stop è avvenuto da pa da tutte le parti politiche, in primis anche da Forza Italia e penso che sia una tematica appunto che riguarda il nostro territorio ma oltre al territorio l'ambiente e anche la salute di noi cittadini e quindi Forza Italia ovviamente come partito liberale che è sempre pronto a brandire il le armi per tutelare quelli che sono i principi e i diritti fondamentali delle persone e noi ci siamo e dichiariamo convintamente no all'aumento dei rifiuti. Nell'inceneritore a Forlì.
Grazie consigliera Versari, se non ci sono altri interventi.
Allora a questo punto dichiaro chiuso il Consiglio comunale e arrivederci al prossimo Consiglio, grazie a tutti,
