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C.c. Forlì del 30.6.2026, ore 15.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Ci si può partire.
Buon pomeriggio, il 30 giugno sono le 15:20 iniziamo con il la pena da parte del Segretario generale.
Grazie, signor Presidente, Ascari.
Bartolini, Damiano Albert Bentivogli, Eros Brunelli presente.
Giovanni Bucci.
Marco Catalano, Flavia Cattani.
Presente Loris Cereda presente, Elena Colangelo, gente Lucia Crispino,
Al fossero Christian d'Aiello presente.
Gabriella Cagnoli, assente, giustificata.
Paolo farne presente, Leonardo Gallo, presente.
Alessandro perché spiriti?
Presente lo vedo, Alberto Gentili, ha comunicato che sarà assente, Matteo Leucci, presente Matteo Leucci, presente presente.
Giulio Marabini, presente presente.
Eliso, massa assente, Daniele e Mezzacapo, presente Federico Morgagni, presente l'Ente Vinicio Pala presente Enrico Pieri, presente l'Ente Loretta Poggi presente esente Massimiliano Pompignoli, Fabrizio ragni.
Presente no.
Fabbisogni rimpallato, ma è presente, Graziano Rinaldini presente Daniela Saragoni, Diana cirri.
Cristina Tassinari, Michele Valli, Giulio avversari ha comunicato che non potrà essere presente e, Gianluca Zattini.
Entra in questo momento anche il consigliere Marco Catalano.
Presidente, abbiamo presenti 18 consiglieri comunali, la seduta è valida e possiamo iniziare con l'inno nazionale.
Nomino scrutatori d'Aiello, Cristian Vinicio, Pala e Federico Morgagni.
C'è una comunicazione che era già prevista bilancio previsione 2026 2028 per essere di bilancio articolo 175, comma 5 bis e comma 5 quater decreto legislativo, due, sei sette del 2000 come da delibera di Giunta comunale, 209 dell'11 sei 2026, l'altra comunicazione è che il Consigliere Vincenzo Pala passa dal Gruppo Forza Italia al Gruppo Misto a questo punto lascio la parola al consigliere Vinicio, Pala,
Grazie, signor Presidente, un buon pomeriggio a tutti.
Mi rivolgo a lei, signor Presidente, al Sindaco non presente a tutti i colleghi consiglieri.
Ritengo doveroso comunicare personalmente a questo Consiglio una scelta politica che ho maturato nelle ultime settimane, che mi ha portato ad aderire a Futuro nazionale, il movimento politico promosso dal generale Vannacci si tratta di una decisione che nasce da una lunga riflessione e che affonda le proprie radici nella mia storia personale e politica.
Molti di voi conoscono nel mio percorso la mia militanza iniziò da ragazzo nel Fronte della gioventù nel Movimento sociale italiano in anni, nei quali fare politica significa anzitutto testimonianza, sacrificio di appartenenza a una comunità, una comunità di valori.
Negli anni successivi può attraversato esperienze diverse civiche amministrative, sempre mantenendo un forte legame con il territorio e con quella cultura politica della destra italiana che ha accompagnato gran parte della mia vita oggi ho avvertito anche da parte di molti amici sostenitori e i cittadini che mi conoscono da anni la richiesta di continuare a rappresentare quella comunità umana e politica della quale mi sono sempre sentito parte per questo ho accolto l'invito di futuro nazionale a da deridere ad aderire a questo progetto.
Vorrei però chiarire con assoluta serenità un punto che considero importante, futuro nazionale rappresenta, a mio avviso, un modo diverso di intendere la politica, è un partito che non nasce dentro i palazzi e che non intende vivere di manovre di palazzo.
Non è questa la sua missione, e non è questo lo spirito con il quale tanti uomini e donne vi stanno aderendo,
Come più volte ricordato il generale Roberto Vannacci, in questo partito si entra per portare la propria esperienza, la propria storia, il proprio contributo, non per ottenere qualcosa in cambio, chi si avvicina pensando a incarichi, posizioni o vantaggi personali, probabilmente non ha compreso lo spirito del generale e dei suoi militanti e dirigenti.
In accordo con il nostro referente nell'Assemblea nazionale, l'avvocato Francesco Minutillo, ritengo che questo principio debba rappresentare una linea di condotta chiara per tutti coloro che scelgono e sceglieranno di aderire a Futuro nazionale, proprio per questo desidero sgomberare il campo da ogni equivoco la mia adesione a futuro nazionali e non costituisce né un euro né un elemento di indebolimento né di rafforzamento della maggioranza della Giunta che governa questa città.
Futuro nazionali non nasce per rivendicare Assessorati incarichi, posizione all'interno dell'attuale Amministrazione, sia dunque ben chiaro tutte le responsabilità politiche e amministrative di governo appartengono ed apparterranno unicamente alle forze politiche che si sono presentati agli elettori, con un programma che hanno raccolto il consenso e che hanno assunto l'onere di amministrare sono queste forze che dovranno rendere conto alla città,
Futuro nazionale farà le proprie proposte ed offrirà alle proprie idee noi guardiamo al domani quando sarà il momento futuro nazionale, si presenterà ai cittadini con le proprie idee, i propri candidati, il proprio programma, se gli elettori ci daranno fiducia, avremmo consiglieri, amministratori e responsabilità di Governo ma tutto questo dovrà essere conquistato con il consenso e non attraverso accordi e operazioni di palazzo. Personalmente continuerò a svolgere il mio ruolo in questo Consiglio comunale con il medesimo spirito di sempre, ascoltando i cittadini, difendendo il territorio e cercando di dare il mio contributo nell'interesse di Forlì per lasciare ai nostri figli un mondo migliore.
Ho 64 anni un'attività imprenditoriale, una famiglia, una storia politica che tutti conoscono, non ho nulla da chiedere alla politica, però posso ancora dare qualcosa alla politica, soprattutto in questo momento in cui tanti gravi fenomeni sociali, economici, politici hanno condotto la nostra pratica difficoltà e con questo spirito di servizio di libertà e di responsabilità che continuerò a collaborare con tutti voi.
Per il bene della nostra amata Forlì, vi ringrazio.
Grazie consigliere d'inizio Pala, possiamo passare al ai question time prima di iniziare una comunicazione, erano stati spostate di interrogazioni, due question time e gli assessori, che comunque daranno risposta quindi al question time numero 3. Criticità, impianto, Galassi e numero 5, Calendario attività 2026 2027. I nidi e scuole dell'infanzia comunali prolungamento estivo quindi partiamo col primo question time, presentata dal Gruppo Movimento 5 Stelle, espone il consigliere Borrelli e risponde l'Assessore cinturino.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutte e tutti.
Premesso che nei giorni scorsi è apparsa la notizia su organi di stampa e social, devono lettera aperta scritta delle situazioni organizzative Vigili del Forlì Pride, premesso che il prendi Forlì è diventato un evento importante per la città che coinvolge tutti gli anni tantissime persone che arrivano anche da fuori città. Premesso che nella lettera si legge come oltre attacchi digitali sui social prima e dopo la manifestazione durante il concentramento prima della partenza del corteo, un gruppo di uomini ha aggredito verbalmente e minacciato comprarvi, o Lesbo bi- transfobia, che alcune persone, dello staff del Forlì Prai accompagnando tutto a spunti per terra, considerato che la lettera evidenzia gli avvenimenti gravi che hanno presieduto e susseguito la giornata del PRAE apre una riflessione più ampia sulla sicurezza, sulla comunità e sulle risposte possibili alla crescita d'odio contro le persone LGBTQ, ai plus.
Considerato che nella lettera si parla di diverse testimonianze, dei comportamenti molesti e violenti di matrice patriarcale sessista, avvenuti sia durante l'ASTER Pride sia nei confronti di alcune persone mentre rientravano a casa al termine della Co della serata. Considerato che la lettera nasce non solo per denunciare la gravità, ma per riaccendere i riflettori su quanto il pratici ancora necessarie sull'importanza di costruire spazi di outlet, autodeterminazione sicuri e accessibili e reti di mutuo supporto alla base della comunità, considerato che costruire sicurezza significa rafforzare i legami sociali Paroles, valorizzare le differenze e dare vita a comunità in cui nessuna persona venga lasciato indietro, poniamo la seguente domanda quali interventi i comportamenti? Il Comune intende intraprendere per rispondere alla crescita dell'odio oppure Sgubbi transfobico? Grazie grazie. Consigliere Brunelli e Assessore renderci in Torino.
Vado okay, perfetto. Grazie grazie, Presidente. Allora, in merito al question time, vorrei ribadire che questa Amministrazione comunque condanna con fermezza ogni forma di violenza, intimidazione e discriminazione nei confronti di qualsiasi persona e rispetto per la dignità di ciascuno. Rappresenta proprio un principio fondamentale della del nostro del nostro operato. Desidero inoltre ricordare che, purtroppo, episodi di violenza e tensione si sono verificati anche in altre manifestazioni pubbliche, in cui sono stati coinvolti addirittura manifestanti e appartenenti alle forze dell'ordine, e purtroppo sono eventi che comunque non possiamo prevedere. Non sono prevedibili, però ribadiamo che ogni episodio di violenza o intimidazioni e debba essere condannato con la stessa fermezza, senza distinzione legata all'evento, piuttosto che alle persone coinvolte con l'Assessorato alle pari opportunità, noi lavoriamo quotidianamente affinché i servizi comunali siano aperti e accessibili e rispettosi, ovviamente, di tutti e non abbiamo preclusioni di alcun tipo e ogni persona che si rivolge ai nostri servizi deve trovare ascolto, rispetto e professionalità. E in questo senso, tutte le operatrici della del Centro donna partecipano a costantemente a percorsi di formazione e aggiornamento, per garantire comunque a un'accoglienza sempre più qualificata e adeguata ai bisogni di tutte le persone che accedono al servizio, compresa appunto le persone trans omosessuali. Sicuramente continueremo come Amministrazione a sostenere iniziative volte a promuovere il rispetto reciproco e il dialogo e soprattutto la cultura del delle pari opportunità, nella convinzione che la prevenzione passi attraverso anche all'educazione, all'ascolto e alla collaborazione con tutte le realtà del nostro territorio. Tenendo conto anche all'ultima Commissione, Pari Opportunità, che era presente anche lei Consigliere, abbiamo esteso ad altre associazioni la possibilità di partecipare e di essere parte attiva di una Commissione che secondo noi è molto importante, e anche la possibilità di coinvolgere trans omosessuali o comunque chi lo ritiene, perché nel senso sono persone come tanti altri, quindi se possono portare il loro contributo, ben venga. L'avevamo anche detto all'ultima Commissione e lo ribadisco io, in sede di Consiglio comunale. Grazie grazie assessore per la replica. Il consigliere Brunelli,
Grazie Assessora, si mi sembra che la risposta sia sì adeguata, perché mi era sembrato accadere un po' che fosse caduto un po' con una lettera aperta del dress, le associazioni del Fruit prevede un po' nel vuoto, perché non avevo visto dall'Amministrazione nessuna risposta, nessuna nessuna risposta quindi il mio question time era anche proprio per stimolare su su questa tematica che,
Ritengo molto importante e anche per far sentire la vicinanza dell'Amministrazione alle associazioni che organizzano tutti gli anni, l'evento del Pride, che ricordo a tutti, che è un evento che parte completamente dal basso, che si autofinanzia e che, come dicevo nel question time sta sta diventando un appuntamento annuale molto importante per la città di Forlì e credo che sia,
Da qui che partono le basi per l'integrazione e per la sicurezza per prendere a Forlì è una città migliore, quindi la ringrazio,
Grazie consigliere Brunelli, possiamo, secondo il question time presentato dal Gruppo PD, espone il Consigliere Marabini e rispondere a scuola, non consigliera Cattani, scusa Marabini, grazie grazie, Presidente, noi volevamo, come io parlo anche a nome del mio Gruppo, volevamo esprimere la nostra solidarietà rispetto alle tematiche e alle problematiche sollevate dal collega Brunelli e anche e ci troviamo molto d'accordo con quello che ha detto l'assessore ha cinturino, perché noi abbiamo la fortuna di avere una una Commissione, Pari Opportunità, che auspichiamo che possa svolgere un ruolo sempre più attivo e proattivo all'interno delle attività delle politiche di questa Amministrazione. Accogliamo con favore la volontà di ampliare e includere il coinvolgimento di de del DL di tutte le persone, indipendentemente dalla dal genere, dalla credenza, dagli orientamenti, e questo è fondamentale.
E rinnoviamo però anche, come dire la richiesta che ha fatto il collega di essere parte attiva nelle azioni di sensibilizzazione rispetto a situazioni che si sono poste anche quest'anno rispetto al Forlì Pride a più livelli, soprattutto nei social. Quindi, grazie per l'attenzione. È alta e siamo solidali con le persone che hanno ricevuto insulti.
Grazie consigliera cautelari, mi scuso, ma non ho visto la prenotazione consigliere Marabini.
Grazie Presidente, ringrazio in primo luogo in particolare all'Assessore rapporti internazionali per aver compreso l'urgenza della de dell'interrogazione fatta che peraltro non doppler considero per letta e ringrazio fin da ora quelli che avranno la pazienza o hanno o hanno già avuto la pazienza di leggerlo l'idea di affrontare un tema come questo con un question time di neanche dalla dalla sfiducia di fondo rispetto alla nostra capacità di sintesi e di e di azione veloce come Consiglio comunale per arrivare ad una convergenza su temi come questo che comunque auspico e che spero possa arrivare quanto prima.
Mi limito a pochissime parole, altro non sono che non quelle che ha rif che il tentativo di riferire la test, una parte, una piccola parte della testimonianza di padre Toufik,
Che è un frate francescano Rettore del convento francescano di tiro, nonché parroco latino dei dei dei del Libano meridionale, il quale svolge un'opera. Ecco, costituisce ormai un punto di riferimento stabile tanto per i cristiani quanto per i musulmani. Attiro, venerdì scorso era ospite della Diocesi. Ha portato appunto una sua testimonianza che personalmente mi ha toccato molto ed è e mi ha toccato, a maggior ragione perché Forlì viene da una storia che è nominata anche nel nella nel question time, dove da una storia di recente di vicinanza al a tiro, in particolare di rapporto con tra Forlì e la e la municipalità di tiro, il sindaco di Tiro, ancora ancora oggi in carica,
Come sapete parte importante. Anzi, la maggioranza del Libano è costituito da musulmani che sono sunniti in prevalenza, ma per un buon 20 25%, anche sciiti, Israele, nella nelle sue successive occupazione, ha introdotto un concetto molto pericoloso, che è quello di ambiente favorevole. Qual è l'ambiente favorevole sottointeso a Hezbollah, perché Israele no non non non riconosce mai di attaccare il Libano in quanto tale, ma riconosce ma affermati intervenire contro le milizie Hezbollah. L'ambiente favorevole Hezbollah, secondo loro è quella costituita da famiglie anziani, anche famiglie, anziani e persino bambini. Talvolta si viene a creare un'equivalenza di fatto tra sciiti ed Hezbollah, cosa che non è assolutamente vero. Il Sindaco ritiro per primo appartiene a formazioni politiche del tutto.
Distinte e lontane, però si vengono a creare situazioni che ricordano da vicino di discriminazioni, che noi abbiamo visto come Europa negli anni 30 e 40, basti pensare, mi limito a questo esempio e poi chiudo la mia introduzione che oggi un'uscita che sia sfollato dal meridione del Libano e cerchi casa in un'altra parte del Libano.
Pagando un affitto irregolare, il canone di locazione non viene accolto perché la sua sola presenza, ad esempio, in un condominio in un appartamento in un singolo appartamento di un condominio, può voler dire il bombardamento dell'intero condominio, quindi non solo c'è un problema drammatico, appunto di legato all'incolumità, al alla sofferenza dei cittadini libanesi, ma c'è anche una di fatto, un percorso di disgregazione vero e drammatico punto nell'ambito della stessa società società libanese, siamo di fatto una città vicina a quella realtà, quindi io chiedo se l'Amministrazione non intenda espressamente con fermezza affermare una solidarietà, una vicinanza a quelli a quel a quelle popolazioni nei nostri consigliere Marabini, assessore ed in brani. Grazie Presidente, grazie Consigliere.
Per la domanda e per il tema di grande rilevanza umanitaria internazionale. Desidero innanzitutto esprimere a nome dell'Amministrazione comunale, la nostra più sincera solidarietà agli amici della città di Tiro, in particolare al Sindaco, Assandri book e tutto il popolo libanese. Il nostro pensiero va chiaramente alle vittime, alle famiglie colpite, agli sfollati, ai bambini e a tutte le persone che stanno vivendo le drammatiche conseguenze di un conflitto che continua a provocare sofferenze indicibili. La tutela della popolazione civile deve rappresentare sempre una priorità assoluta e il nostro auspicio è che prevalgano dialogo, rispetto del diritto internazionale umanitario e il consolidamento di un cessate il fuoco che sia stabile, capace di aprire finalmente una concreta prospettiva di pace. Il legame tra Forlì e tiro non nasce oggi, non si esaurisce in una dichiarazione di solidarietà, è un rapporto costruito negli anni attraverso relazioni istituzionali, la presenza del contingente italiano della missione UNIFIL, il lavoro della Regione Emilia Romagna, del Comitato for Libano e di numerose realtà del volontariato e della cooperazione internazionale che hanno fatto della nostra città un punto di riferimento assoluto per il sostegno del Libano, un merito meridionale come Amministrazione abbiamo scelto di trasformare la solidarietà in azioni concrete. Il Comune di Forlì è capofila del progetto di cooperazione internazionale, rinasce, che si occupa del rilancio delle attività agricole e dei servizi sanitari nel sud del Libano, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna e realizzato insieme alla Fondazione. Anzi, alla Croce rossa libanese, di tiro, all'associazione crossing Together, al comune di Bagnacavallo e agli Strid.
Si tratta di un progetto nato per favorire resilienza nelle comunità rurali colpite dal conflitto di. È un progetto che sostiene la ripresa delle attività agricole, rafforza i servizi sanitari e contribuisce fattivamente alla ricostruzione sociale ed economica del territorio. Grazie a questo intervento sono stati distribuiti kit agricoli per consentire a decine di famiglie di riprendere la produzione. Sono stati sostenuti allevatori cooperative locali, è stato attivato un presidio sanitario da Nebel e sono state fornite attrezzature alla Croce rossa libanese per migliorare l'attività di soccorso. È stata poi non hanno un'incubatrice neonatale, sono stati organizzati corsi di formazione per operatori volontari e sono stati distribuiti kit umanitari destinati anche le persone con disabilità visiva e i nuclei familiari più vulnerabili con l'aggravarsi della crisi. Inoltre, il Comune di Forlì ha chiesto alla regione Emilia Romagna e la rimodulazione delle risorse residue del progetto affinché fossero interamente destinate agli aiuti di emergenza per la popolazione sfollata attraverso la distribuzione di beni di prima necessità materiali, sanitari, prodotti indispensabili per affrontare l'emergenza. L'impegno del Comune di Forlì non si esaurisce con iniziative già realizzate e infatti in approvazione nuovo progetto di cooperazione internazionale che si chiama resilienza, è un sostegno umanitario alla terra di e cedri, del quale il Comune di Forlì e nuovamente capofila con il sostegno della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il comune di Bagnacavallo, con la Caritas Leban, con il crossing together e con Nistri, il progetto è destinato a circa 4.000 beneficiari e nasce per rispondere all'aggravarsi della crisi umanitaria nelle aree di beni o di tiro e prevede la distribuzione di beni di prima necessità. Kit alimentari, medicinali salvavita, prodotti per l'igiene personale, tende, coperte, acqua potabile, presìdi sanitari, oltre al rafforzamento dei servizi sanitari locali e al sostegno delle persone sfollate e delle famiglie più vulnerabili. La candidatura di questo nuovo intervento conferma la volontà dell'Amministrazione comunale di non interrompere il percorso di cooperazione. Costruito in questi anni, ma di proseguire con continuità il proprio impegno in futuro per il futuro della popolazione libanese e accompagnando le comunità locali sia nella gestione dell'emergenza sia nel percorso di ricostruzione. Questo impegno ha trovato un importante riconoscimento direttamente delle istituzioni delle organizzazioni impegnate sul territorio, tant'è vero che il Presidente, la croce rossa libanese di tiro, ha indirizzato al Comune di Forlì una lettera ufficiale di ringraziamento nella quale sottolinea come le attrezzature donate rappresentino leggo testualmente un vero e proprio messaggio di vicinanza, solidarietà e umanità, evidenziando come esse consentono involontari di operare con maggiore sicurezza ed efficacia nel salvare vite umane. Nei momenti più difficili, parola altrettanto significative sono giunte dal sindaco di Tiro, che ha voluto esprimere personalmente la gratitudine della propria comunità nei confronti della città di Forlì. Nella sua lettera ricorda come il sostegno ricevuto abbia rappresentato un barlume di speranza in una guerra devastante, affermando che Garruti aiuti inviati da Forlì hanno fatto sentire la popolazione non emarginata né e abbandonata, concludendo con una frase che racchiude il valore più profondo di questo rapporto, ciò che unisce l'Italia e il Libano non sarà mai e sottolineo mai compreso dal mondo intero. Sono parole che ci onorano e che conformano come la cooperazione internazionale, quando è costruita con continuità serietà, rispetto reciproco, riesca davvero a trasformare la solidarietà in un aiuto concreto.
Desidero in desidero inoltre evidenziare che il rapporto con la città di tiro con il Libano non appartiene al passato. È vivo, è costante e siamo quotidianamente in contatto con il Sindaco di tiro, con la Croce rossa libanese, con il vescovo di Beirut, monsignor Cesare sei anni per eseguire l'evolversi delle situazioni umanitarie e coordinare le iniziative di sostegno.
Proprio oggi il Vescovo lascerà.
Un'intervista sul sul tema del degli aiuti delle testimonianze dell'Emilia Romagna su su quanto riguarda la collaborazione con con la città di Tiro. A queste sono ovviamente notizie parallele, che però è giusto che che che ci diamo. Il Sindaco e tutta la popolazione della città di Forlì sono amici della città di Tiro, continuano a sostenere la società di tiro e penso che anche il rapporto che c'è stato e che continua ad esserci tra le associazioni, anche all'interno di questo Consiglio comunale, rappresenti quanto di più bello se è possibile in termini di cooperazione, che non guarda le distinzioni politiche, ma si concentra per il bene collettivo comune, anche oltre ai nostri confini. Grazie.
Grazie Assessore, consigliere Marabini.
Ringrazio l'assessore, non posso che dirmi in gran parte soddisfatto della della risposta ricevuta e in particolare del del fatto che che il Comune di Forlì e ha saputo essere appunto collettore per tanti progetti, per altri che verranno utilizzando anche i bandi regionali che consentano questo tipo di interventi si è fatto tesoro della aderì del de dei rapporti costruiti per arrivare a questo.
Concludo citando nuovamente padre Toufik, gli ecco gli aiuti, compri concreti sono assolutamente quello che poi al al al, allo stato dei fatti e dà sollievo a chi veramente sta soffrendo.
E questo è senz'altro, è senz'altro vero, però non dimentichiamo una cosa importante di aiuti arrivano per quello che ha detto padre Toufik, è però che sapere già sapere che in una in diverse parti del mondo e quindi anche a Forlì ci sono persone che capiscono qual è il livello di sofferenza capiscono qual è lo stato di prostrazione di di quel tipo di cittadinanza di e del dei libanesi in particolare,
È esso stesso un elemento importante e quindi, da questo punto di vista, al di là della soddisfacente manifestazioni di solidarietà, di solidarietà con cui l'assessore ha cominciato la sua risposta, anche a nome del Sindaco Zattini, evidentemente io chiederei che anche un atto di coraggio in più trasmettendo il la risposta di questa interrogazione o perlomeno l'avvio anche le ambasciate di Libano e Israele ricordo una cosa che il liceo di Alba giuria che è un liceo misto interconfessionale pubblico,
Ha visto montare dei pannelli solari grazie al contributo essenziale del Comitato per la lotta contro la fame nel mondo. Quella stessa scuola ha visto dopo la prima invasione di Israele distrutto il tetto per frutto. Fortunatamente, mi sembra non di non i pannelli bene e se noi, i nostri aiuti, li potessimo indirizzare verso un Paese che non viene distrutto. Ogni.
Settimana, ogni mese, naturalmente, potremmo riuscire a fare tanto di più per la rinascita di un Paese affascinante e molto sofferente come il Libano.
Grazie, consigliere Marabini ha chiesto di parlare, di intervenire, il consigliere gallozzi, per cui anche l'opposizione può intervenire.
Consigliere gallozzi, grazie Presidente e grazie Assessore, brave la risposta, io credo sia importante, quando vengono sollevati questi temi, ricordare una cosa che davanti alla sofferenza delle popolazioni civili non possono esserci appartenenze o bandiere politiche in questo senso ringrazio il consigliere Marabini per aver portato questo tema in Consiglio comunale con un magari non usando un metodo usuale come come ha ricordato lui sarebbe stato più, diciamo, più usuale, portare una mozione, ma comunque i visti, anche i tempi brevi è stato sicuramente in maniera efficace. È stato sicuramente portato in maniera efficace con un question time. Il nostro compito come Consiglio comunale non è quello di sostituirci alla diplomazia internazionale, perché ovviamente non ne abbiamo le competenze né dare a nessuno lezioni di politica estera. Il nostro compito, però, è mostrare.
Che una comunità può fare una comunità locale come la nostra può fare la propria parte e Forlì la propria parte. L'ha fatto non solo con parole di vicinanza, ma con anche i progetti di cooperazione con aiuti umanitari, con sostegno agli ospedali, con sostegni alla alla Croce Rossa e alle tante famiglie che purtroppo sono sono state colpite dalla guerra. Per questo vorrei ringraziare l'assessore Brandi, ma ringraziare anche tutto l'Ufficio delle politiche internazionali per il lavoro che ha fatto in questi mesi. Che continuerà a fare. È proprio sono proprio questi interventi che che danno valore al rapporto costruito negli anni negli anni tra Forlì e il Libano e tra Forlì e la città di Tiro, un rapporto fatto di amicizia, ma un lavoro, un rapporto fatto anche di solidarietà concreta e di rispetto e di rispetto reciproco, e poi che questo impegno sia sia stata autentico. Lo dimostrano anche le parole che il Sindaco di tiro ha riservato nei confronti del Sindaco Zattini e gli ha dimostrato un riconoscimento che non appartiene solo alla persona del sindaco, Zattini, ma che indirettamente viene riversato a tutta tutta la città ed è un grande attestato di stima che il Sindaco di dire alla città di Tirano voluto riservare a tutta la città di Forlì per il bel lavoro e per il bel rapporto che si è che si è costruito in questi anni. Per questo condivido e ringrazio l'Amministrazione, l'Assessore bravi per avere risposte in maniera così esaustiva e per tutto quanto e ringraziando ancora una volta l'Assessorato alle politiche internazionali per per tutto il lavoro fatto in questi mesi, perché la pace si costruisce soprattutto attraverso le cooperazioni tra la comunità e ogni vita umana salvata grazie a progetti come questi vale più di qualsiasi contrapposizione politica e quindi credo che oggi la città di Forlì possa possa essere orgoglioso di tutto ciò che viene fatto dall'Amministrazione comunale per chi sta vivendo un momento di grande difficoltà, come la popolazione libanese, grazie.
Grazie, consigliere Gallozzi.
Passiamo al question time numero 3 presentato dal gruppo PD, espone il Consigliere Gasperini e risponde l'Assessore Kevin bravi.
Grazie Presidente, premesso che al Palasport Achille Grassi a seguito della recente spareggiò di Serie B di pallacanestro tra Roma e Vigevano come poi durante tutta la stagione sportiva, si sono rilevate numerose criticità e in particolare si segnalano un impianto audio che continua ad avere un acustiche insoddisfacente. L'impianto luci, che risulta ancora inadeguato, alcuni seggiolini peraltro decisamente scomodi per secondo e terzo anello che si sono rotti di quello a cui plastica sia piegata evidenziando una qualità scadente e che, soprattutto in queste ultime settimane si sono registrate all'interno temperature torride che lasciano intuire l'assenza o il malfunzionamento dell'impianto dicono che di condizionamento, premesso che il PalaGalassi è stato oggetto negli ultimi anni di importanti investimenti che lo avrebbero dovuto rimettere a nuovo, poniamo alla seguente domanda, immaginando che l'amministrazione sia consapevole di questi problemi, quali sono i prossimi passi che si intendono percorrere per risolverli? E ringrazio in anticipo l'Assessore bravi per la disponibilità a rispondere. Nonostante fosse il question time è stato derubricato a interrogazione. Grazie grazie. Consigliere Gasperi, assessore, bravi sì, grazie Presidente. Grazie Consigliere Gasperini vorrei rassicurare,
Scusate la se inserito, ma non c'è l'impianto di climatizzazione, climatizzazione, non c'è mai stato, non era previsto nel capitolato d'intervento, c'è però una predisposizione, laddove particolari eventi si volgono svolge, si vuol si volessero svolgere, in estate si può inserire una una parte frigo,
Che ha un costo veramente molto impegnativo. Mi è stato detto in aggiunta, quindi è predisposto per eventi particolari, ma proprio perché l'attività vi è stato chiaramente spiegato, non ero presente nella precedente nel precedente mandato. Chiaramente, quindi, mi è stato spiegato da chi ha seguito il progetto che, proprio perché le attività si svolgono nel periodo non estivo quindi non prettamente estivo, nonostante le temperature, mi rendo conto anche di questi giorni che non è non è ancora, non era ancora a luglio, durante la la gara di spareggio fossero torride, non è stato previsto alcun alcun impianto di condizionamento, quindi, purtroppo, questo questa è la prima risposta che siamo a dover dare sui vari punti che di cui mi ha parlato. L'impianto audio, l'impianto audio nuovissimo, perfettamente funzionante.
Mi sono posto le sue stesse identiche domande quando l'ho sentito la prima volta funzionare, tant'è vero che ho chiesto di attivarlo, ma era già attivo, il problema è un altro, non dell'impianto che funziona, perché poi è stato approvato anche senza senza pubblico, in un altro momento da un altro operatore quindi non dallo speaker ufficiale che sentiamo di solito noi, quindi, quello della pallacanestro 2 0 15 c'è un problema di.
Gestione dell'impianto da parte del service audio, che è in capo però alla alla gestione di un euro in questo momento in Eurobasket. Quindi abbiamo già chiesto di confrontarci, perché comunque è una problematica che continua ad esserci anche dopo due interventi, sia da parte dei nostri operatori in ausilio al service. È un problema di programmazione che stiamo gestendo e che dobbiamo gestire meglio di come è stato gestito fino a adesso, perché effettivamente sembra inadeguato. Ma l'impianto è perfettamente funzionante e c'è un tema noi qui dentro siamo sicuramente più esperti di altri, ne parlare banalmente al microfono, capita a volte che parliamo magari prima o dopo qualcun altro e la nostra voce si sente banalmente in maniera diversa. Ecco, altrettanto banalmente va tarato sull'utilizzatore quel tipo di impianto, perché prima si era abituati a parlare in un certo modo, con un impianto che sicuramente non era idoneo, non era adeguato e adesso si deve tirare il metodo di voce in un altro senso oltre a questo, ovviamente anche la programmazione deve seguire quello che è quella che è la voce dello speaker. Quindi verrà inserita una sorta di console perché, oltre allo spigolo ufficiale alla pallacanestro, qualora ci fossero altre iniziative esterne alla nostra squadra cittadina, ci sarà la possibilità di intervenire direttamente sul sullo speaker, che parlerà in quel momento. Il tema seggiolini allora.
Lei mi ha parlato del secondo e del terzo anello e le spiego perché faccio una specifica. Ogni settore ha, per un impatto di sicurezza, di antincendio e di di casistiche derivata l'infortunistica, un tipo di materiale, un tipo di conformazione completamente diverso. Nel secondo e terzo anello ci sono dei seggiolini molto più scomodi che in altre parti sono molto più duri. Questo mi è appunto è stato spiegato per i motivi di cui le dicevo poco fa. Sono sicuramente più scomodi, ma le rotture che sono state effettuate per quello che abbiamo visto, quindi, per le foto che sono in nostro possesso per quello che abbiamo visto, noi sono rotture che sono dipendenti da un atto vandalico, un atto deliberato laddove andassimo a verificare, come lei ha ben spiegato, che ci fossero delle deformazioni invece che difficile siano presenti su questi due file, ma su altresì per.
Nel parterre parcheggi son dei seggiolini molto più morbidi ed è possibile. Ecco, in quel caso, lì che ci siano delle deformazioni. In ogni modo, stiamo facendo verificare tutte le casistiche, appunto nel secondo terzo anello è molto più probabile la rottura non accidentale ma deliberata laddove c'è il parterre, quindi i seggiolini più morbidi e comunque con una conformazione diversa anche della parte del retro del del supporto. Lì è possibile che ci sia un problema sul materiale. Anche semine hanno rassicurato sul fatto che sono i seggiolini montati in tutti i palazzetti di altissimo livello in Italia è che il fornitore è sicuramente un fornitore attendibile. Detto questo, se c'è un problema, lo facciamo riparare e, laddove ci fosse un atto vandalico, andremo a verificare, anche con il sistema di videosorveglianza, quello che è la stata la problematica.
Poi passiamo al impianto audio gliel'ho detto i seggiolini, glieli Odetti raffrescamento gliel'ho detto o penso toccato tutti i punti Consigliere, rimaniamo ovviamente a disposizione e stiamo comunque verificando sul posto per tutti i temi che sono stati riportati, salvo quello del raffrescamento che purtroppo rimane inagibile in questo momento.
L'assessore Brandi, consigliere Gasperini.
Grazie Assessore per la risposta, ovviamente io posso anche ritenermi soddisfatto della risposta, ma non sono soddisfatto dello stato del nostro Palafiera perché prevedere un intervento di questo tipo senza l'impianto di climatizzazione al giorno d'oggi mi sembra davvero davvero assurdo, perché semmai torneremo a giocare un play off e io me lo auguro i playoff si giocano a maggio e a giugno e semmai il palazzetto si dovesse riempire in giorni come questi con 5.000 persone io credo che proprio per una questione di.
E di di di salute pubblica di sicurezza pubblica in una partita non potrebbe essere giocata in un impianto di quel tipo senza aria condizionata. Sull'audio mi devo fidare di quello che mi dice sui seggiolini. Ha constatato anche lei che sono scomodi, per cui non so a me. Sembra che questi interventi finanziati con il PNRR, ma anche con soldi nostri sul sul nostro impianto, siano stati peggiorativi rispetto a quello che era la situazione precedente, per cui non siamo assolutamente contenti.
Passo la parola all'assessore Brandi, una una precisazione integrazioni solo per scusarmi, perché ho omesso completamente la parte relativa all'illuminazione, che forse era quella anche un po' più tangibile. Allora qui c'è un problema di un certo tipo, l'impianto di illuminazione, lei scrive, non è adeguato, probabilmente voleva dire che è troppo forte, sostanzialmente, perché l'adeguatezza dell'impianto è assolutamente certificata e certificabile. Il punto qual è che è un tipo di impianto che deve andare bene, per sia per la parte artistica del palazzetto sia per la parte sportiva, sia per gli spettatori, che vanno appunto dal partner fino all'ultimo anello, per come era appunto sono punta ed erano puntate fino alla penultima partita. Le luci, quindi, prima dello spareggio, effettivamente creava.
Difficoltà almeno a primo impatto a chi era, almeno nel parterre, perché si trovava abbagliato detto questo, i giocatori e gli arbitri hanno trovato l'impianto perfettamente adeguato, anzi sono complimentati per quanto riguarda ovviamente il cambio delle dell'impianto, del l'adeguamento che è stato fatto gli spettatori hanno effettivamente avuto delle problematiche abbiamo ritirato prima dello spareggio, sempre col nostro tecnico in loco che ci comunicano che il problema dovrebbe essere stato risolto.
Sono comunque dei parenti che si possono irregolare, non è semplice.
Ho anche assistito a te dei tentativi di irregolarità di qualche mese fa trovare il giusto equilibrio tra lo spettatore e chi gioca in campo.
Ci stiamo lavorando, speriamo che con l'ultimo, con l'ultimo intervento prendono lo spread. Si è risolto grazie Assessore del consigliere Gasperi. Sì, scusi, mi prendo altri 10 secondi in virtù della dell'ulteriore replica del dell'Assessore, ma con questo intervento, secondo me ha chiarito qual è stata la finalità dei lavori che sono stati fatti al palazzetto e non sono serviti allo sport, ma allo spettacolo, a trasformarlo in quello che qualcuno aveva chiamato Gran Teatro Achille Galassi e questo francamente ci pare quantomeno inopportuna per quell'impianto. Grazie Consigliere per sembrano question time numero 4 presentato dal gruppo PD. Esporre sempre del consigliere Gasperini, risponde il Segretario generale.
Dunque, grazie premesso che l'ondata di caldo che sta investendo tutta Italia purtroppo non è più una sorpresa né una anomalia, ma un fenomeno al quale dobbiamo abituarci che, oltre alle fondamentali politiche per mitigare il cambiamento climatico negli anni a venire è fondamentale prendere delle contromisure per convivere con le temperature ormai fuori controllo dei giorni nostri che nelle ultime settimane, negli uffici comunali si sono verificate delle condizioni di sovraccarico elettrico che hanno causato ripetuti distacchi di corrente dovuti all'abbondante utilizzo di condizionatori portatili che questa situazione crea disagi chiaramente, prima di tutto ai dipendenti e rallentamento al lavoro, con conseguenti possibili disagi anche nei servizi dei cittadini. Poniamo la seguente domanda. Come intende muoversi il Comune per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e all'interno delle strutture e degli uffici comunali di Piazza Saffi? Grazie consigliere Gasperini e siete in generale.
Sì, grazie b le cause che, a mio generale, del cambiamento climatico producono effetti tangibili anche sul personale degli enti, in particolare sui nostri, questa calura opprimenti degli uffici, specialmente quelli che sono maggiormente esposte al sole, situati in piani più alti di un palazzo comunale vecchio antico,
Gli interventi sui sul quale richiedono particolari complessità organizzativa, oltre che di risorse economiche, determina una situazione di disagio termico che l'Amministrazione intende gestire con la massima attenzione possibile.
È noto come la struttura storica del palazzo comunale presenti complessità e criticità del Regolamento generale, i cui costi strutturali dell'istruttoria incompatibili e, al momento, con un immediato programma di riqualificazione e di ammodernamento.
L'ottimizzazione della climatizzazione centrale, quindi si interviene con misure concrete, immediate, ancorché non risolutive, diciamo totalmente nel momento dell'intervento ma comunque efficace,
E ovviamente le giornate saranno quelle caratterizzate da picchetti, amici che si sono evidenziati nel nostro sistema regionale di allerta e che ci consentono in qualche maniera anche di prevedere ora le prime misure sono organizzative di flessibilità oraria quindi per agevolare il personale, ridurre l'esposizione al calore nelle ore del pomeriggio politiche,
E invitiamo i dirigenti di ridurre. E ad agevolare anzi il personale a ridurre i rischi e i disagi, perlomeno sempre complessivamente con.
E diciamo, le attività alle esigenze di servizio con una flessibilità oraria in ingresso, che penseremo di fare dalle 7 della mattina, quindi, incentivando l'anticipo del dell'inizio della verità per sfruttare le ore più fresche della mattinata, come si faceva una volta.
La banca delle ore dei recuperi abbiamo personale che al recupero voi sapete che il personale che deve recuperare le ore deve recuperare dentro due mesi, allora noi abbiamo intenzione, abbiamo detto, abbiamo stabilito.
Di intensificare, agevolare l'utilizzo, eventualmente dei recuperi che ci mette nelle giornate pomeridiane del martedì e quando ci siano problematiche ancora più gravi, anche giovedì, l'estensione del recupero delle ore, anche nei pomeriggi del giovedì, perché una cosa è certa, anche se chiaramente il tempo il clima è quello che non possiamo certamente non più dentro dal personale dipendente,
Un'attività lavorative di 36 ore alla settimana.
Inoltre, oltre al recupero e incentivazione del recupero dell'utilizzo delle ore al recupero e anche l'ampliamento dello smart working da considerare per quelli contro i piedi diabetici già contrattualizzati, valutare un'eventuale estensione, ampliamento delle giornate di lavoro agile, specialmente quelli che hanno occupano postazioni di lavoro, più risposte di altri e al caldo,
Quindi confermiamo comunque i più ampio termine per recuperare le ore l'estensione già prevista, cioè nel senso che il recupero dell'orario oltre i due mesi previsti.
Cerchiamo anche economicamente, di procurarci al massimo possibile gli strumenti di raffrescamento che in questo momento possono essere soltanto quelli transitori poco risolutivi, come i cosiddetti pinguini, e ne abbiamo acquistati nel 2025 e quest'anno ne acquistiamo nelle compatibilità delle disponibilità che abbiamo che abbiamo in bilancio, è chiaro che va considerato un tema parliamo di situazioni che sono poco prevedibili a livello di arco temporale,
Qui siamo in una vera e propria emergenza e dovremmo ragionare invece su un sistema di raffrescamento più diffuse generale. Tenete conto che in questo momento stiamo recuperando un'intera ala del Palazzo comunale sotto il profilo statico e sismico, quindi è una costruzione di venire quella di assicurare le migliori condizioni di lavoro possibile,
E ovviamente il personale in caso di mozione di malfunzionamento e legittimato, e già lo fa segnalare malfunzionamenti dove le macchie esistono in alcuni fissano anche molto vecchie, vanno sostituite e vengono sostituite a seconda della disponibilità.
E ci sono postazioni che dice se non beneficiano totalmente di climatizzazione insufficiente eh sì che cerchiamo anche qui di ricollocare temporaneamente il personale all'interno degli uffici e degli spazi.
Bene, dove sia possibile, magari utilizzando le possibilità date da persone che sono in ferie, sono assenti dal lavoro.
Quindi, comunque, anche in questo caso la fruizione delle giornate di ferie residue recuperi viene assolutamente agevolato.
Voi sapete come laboratori esterni siano oggetto di una specifica ordinanza regionale della Giunta del Presidente della Giunta regionale.
Che si vieta espone, stabilisce un divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16 delle giornate di alto rischio nel periodo dal 3 giugno al 15 settembre, quindi anche quei dirigenti che hanno servizi con operatori che svolgono lavori che ricadono nell'ambito delle queste attività di esposizione al sole organizzano le attività in modo da modificare da evitare il rischio a modificare l'orario di lavoro anticipando l'ingresso dalle 6 alle 6:30.
Ovviamente informeranno il personale dei nominativi di chiedere sotto la disposizione in inoltre, siccome sono pervenute anche nel tempo, solo adesso sollecitazioni rappresentate situazioni di disagio.
Anche per programmare a lungo termine nel lungo periodo un po' le attività chiederemo anche la nostra FMI, che rivolge il ruolo, svolge un ruolo che ricopro il ruolo di energy manager, di fare uno studio che ci consente di distruttività, che ci diamo, la cognizione degli aspetti tecnici ed economici connessi all'ammodernamento dei sistemi del palazzo per valutare poi la sostenibilità di un eventuale intervento. Poi abbiamo molte sedi, come sapete, quindi, due sedi sono più recenti quelli di via Oberdan, e quindi hanno meno il problema che affligge dipende la sede comunale non è che il il, la problematica, sia del tutto assente. Vai condizioni sono migliori. Tra l'altro stiamo lavorando. Per concludere,
Del mercato dell'euro e l'ex Flavio Biondo, un'altra struttura che ora altri 50 60 posti in moderni 50 posti, con tutte le possibilità e di climatizzazione possibili immaginabili. Quindi, il lavoro che stiamo facendo purtroppo, non consente una risoluzione del problema alla radice in breve tempo, ma è necessario.
Fare attenzione intanto le risorse disponibili alla progettualità disponibile e comunque possiamo lavorare.
In termini di agevolare al meglio Onofri, cioè il, la giornata lavorativa, con tutti gli strumenti contrattuali che sono previsti.
Grazie Segretario, il Consigliere Gasperini.
Grazie Segretario per questa risposta, che ha una risposta, diciamo tecnica, di come si sta cercando di tutelare il lavoro dei dipendenti e questo, giustamente, è il suo mestiere. Lei mi ha risposto per la sua parte e lo apprezzo. Tuttavia, la mia era una domanda che chiamava in causa la parte politica, e cioè chiedeva che cosa vogliamo fare del nostro palazzo comunale se stiamo mettendo da parte dei soldi per fare degli investimenti, visto che poi ci sembra che i soldi per rifare i rivestimenti ci siano, visto che li stiamo spendendo per concerti ed eventi, forse dovremmo anche cercare di mettere da parte qualche soldo per prendersi cura delle nostre delle nostre strutture, che sono poi un patrimonio del nostro Ente. E questo che, come ha detto giustamente lei Segretario, è un palazzo storico, necessita di tanti accortezze, necessita probabilmente di anche più fondi, ma siccome l'Assessore Cicognani più volte, ci ha ribadito che il Comune di Forlì sta migliorando la sua condizione economica sta riducendo la sua, il suo indebitamento, forse sarebbe il caso di prevedere qualche intervento anche sulla parte più storica dell'edificio. Siamo ovviamente contenti che si stia agendo sulla parte che aveva più difficoltà strutturali. Stavano cadendo i calcinacci in testa ai dipendenti. Non si poteva certamente fare diverso. Facciamo in modo che in questa parte del Comune, dove ancora i calcinacci non stanno cadendo magari sui programmi, qualche intervento per tempo, anche per quanto riguarda appunto la climatizzazione, magari la coibentazione del degli uffici. Grazie,
Grazie consigliere Gasperini ha chiesto di intervenire il consigliere Morgagni. Grazie Presidente, no, io faccio un intervento che il collega ragni definirebbe francescano, nel senso che credo di dire una cosa di buonsenso, che può essere condivisa dalla maggioranza, come dall'opposizione, è evidente che il problema che pone Gasperini e che noi abbiamo posto anche in altre interrogazioni vale per il Palazzo comunale, ma vale più in generale per tutti gli immobili di proprietà del Comune, cioè noi siamo davanti a una situazione in cui c'è il cambiamento climatico è un dato di fatto, non è che si può negare di fronte a quello che succede, quindi ondate di temperature fuori stagione e in particolare di caldo estivo, fuori da ogni limite, da ogni media storica. Purtroppo saranno più la normalità che l'eccezione nei prossimi anni e noi dobbiamo capire come ci rapportiamo rispetto a questo cambiamento di situazione, anche tenendo conto del patrimonio che abbiamo all'interno del quale stanno i dipendenti del Comune, ma all'interno del quale si erogano tanti servizi anche ai cittadini. È chiaro che è un condizionamento, perché significa fare degli investimenti, significa probabilmente mettere delle risorse qui che non si potranno mettere da ogni parte da altre parti. Però, dopo quello che sta succedendo quest'estate, io credo che una riflessione su questo tema sia imprescindibile. Quindi sollecito l'Amministrazione comunale a fare una ricognizione, insieme agli uffici, per capire come siamo messi nel patrimonio qualità del Comune, partendo da quello che è destinato al lavoro dei dipendenti o ai servizi ai cittadini, per cercare di capire dove sono stati fatti degli interventi negli ultimi anni per rendere gli ambienti più climatizzati e di che tipo. E poi, una volta che abbiamo mappato la situazione, suggerirei all'Amministrazione di cominciare a ragionare di un piano che giocoforza ci vorranno anni anni. Questo lo capiamo tutti, però progressivamente ci porti a fare degli interventi per andare almeno a migliorare le situazioni più critiche, da una parte, e dall'altra parte, direi che da adesso in avanti in ogni lavoro pubblico che si fa sul patrimonio del Comune, il tema del condizionamento e degli interventi per renderlo più resistente al cambiamento climatico sono imprescindibili, no, non possiamo più andare avanti facendo finta che questo tema non ci sia, perché poi altrimenti, quando ci troviamo nel mezzo dell'emergenza, è chiaro che si risponde con interventi per l'appunto emergenziali che qualcosa faranno, però non sono chiaramente adeguati alla situazione.
Grazie consigliere Morgagni. Nessuna altri interventi per cui passiamo al question time numero 5 presentato dal Gruppo PD espone la consigliera Cattani, risponde l'assessora. Paola Casana, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti. Di nuovo le il leggo dal cellulare perché non è stato stampato perché era stato appunto rinviato intanto grazie all'Assessora che che risponderà ugualmente, allora durante noi abbiamo sollevato nei mesi scorsi, in più occasioni come Gruppo, abbiamo presentato dei question time sulla pianificazione annuale dei servizi comunali per l'infanzia, sul calendario sul prolungamento estivo e in più occasioni, ci siamo fatti portatori delle esigenze delle famiglie che hanno segnalato la difficoltà a reperire informazioni aggiornate e complete sui servizi per l'infanzia forniti in città dei soggetti pubblici e privati e in particolare di quelli accessibili e nei mesi estivi, nei mesi scorsi il Partito Democratico ha portato all'attenzione dell'Amministrazione nella necessità di innovare e programmare con anticipo l'attività estiva dei servizi per l'infanzia comunale. Questo anche rispetto al dibattito che abbiamo avuto sulle quattro settimane di luglio e la non copertura dell'ultima settimana. Per questa estate. 2026 le famiglie e i bambini che frequentano nidi e scuole dell'infanzia in queste settimane hanno potuto visionare il calendario delle attività educative. 2026 2027 banalmente è stato appeso affisso nelle bacheche, giustamente dei dei centri. In quel calendario non si fa menzione delle attività di prolungamento estivo a gestione del Comune, sia nelle strutture proprie del Comune o in quelle in convenzione in concessione, e quindi la domanda è quante settimane in quali mesi il servizio di prolungamento estivo 2027 sarà garantito presso i servizi comunali a gestione diretta in convenzione o in concessione. Grazie ai nostri consiglieri, tranne Assessore, operavano che usano.
Buon pomeriggio a tutti, allora, come doveroso, l'Amministrazione ha già provveduto a pubblicare e rendere noto alle famiglie il calendario delle attività educative dei nidi e delle scuole dell'infanzia comunali per l'anno educativo 26 27 che prevede l'avvio delle attività l'8 di settembre del 2026, la conclusione il 30 giugno 2027. Il calendario, inoltre, è stato illustrato dagli esami nel corso degli incontri di presentazione organizzati dai Servizi durante il mese di giugno per i nuovi iscritti, assicurando così una puntuale informazione sull'organizzazione del prossimo anno educativo.
Per quanto riguarda il prolungamento estivo dei servizi nel mese di luglio 2027, la relativa programmazione sarà oggetto di tempestiva e puntuale comunicazione entro i primi mesi del nuovo anno educativo non appena definita, perché tale scelta risponde a una precisa esigenza di una buona amministrazione. In questi giorni, infatti, sono appena stati avviati prolungamenti estivi del 2026 partiti proprio nella giornata di ieri, e risulta pertanto opportuno procedere ad una valutazione puntuale del loro andamento dei livelli di adesione delle famiglie e degli aspetti organizzativi, così da poter definire un'offerta per il 2027 e coerente coi bisogni effettivamente rilevati. A ciò si aggiunge anche la necessità di una revisione complessiva della programmazione dell'offerta estiva, anche alla luce delle possibili cambiamenti evoluzioni del quadro regionale. E infatti ipotizzabile un riordino da parte della regione Emilia Romagna della disciplina relativa ai voucher per i centri estivi. Considerato che dal 2027 entrerà a regime anche la misura sperimentale alla quale il Comune di Forlì punto ha aderito per l'anno in corso concernente la riapertura delle attività ricreative e di accoglienza per i bambini delle scuole primarie nelle prime due settimane antecedenti l'avvio delle lezioni. In tale contesto sarebbe quindi poco responsabile anticipare oggi decisioni che richiedono invece una valutazione complessiva sia dell'esperienza in corso e sia del quadro normativo e anche di programmazione regionale. L'Amministrazione conferma pertanto il proprio impegno a garantire alle famiglie un'informazione tempestiva e completa, non appena la programmazione sarà definita secondo modalità che assicurino la migliore organizzazione dei servizi e la più efficace risposta ai bisogni di conciliazione per le famiglie.
Grazie Assessore.
La consigliera Cattani. Presidente, grazie Assessora Casara. Io sono parzialmente soddisfatta della della risposta, ma per un motivo molto semplice capisco benissimo le precauzioni di gestione Eelam e la e la necessità di monitorare l'andamento del servizio. Apprezzo molto che il Comune abbia aderito alla sperimentazione regionale per quanto riguarda l'area all'apertura delle scuole primarie nel periodo antecedente all'avvio dell'anno scolastico a settembre. Apprezzo molto la disponibilità a sperimentare e innovare anche la dimensione dei Centro Studi centro estivi 0 3 e 3 6 è però un'esigenza, fondando fondamentale delle famiglie, potersi programmare la dimensione estiva in una dimensione di conciliazione con il lavoro che è sempre più pressante con delle informazioni tempestive e come avevamo già avuto occasione di dire in questa sede, confrontandoci con con l'Amministrazione con l'Assessore in prima persona, cioè, sarebbe veramente importante che le famiglie sapessero con ampio anticipo fossero nelle condizioni di trovare in un in luoghi. Il web, per intenderci o gli uffici. Un'informazione completa, adeguate, complessiva dei soggetti che nel nostro territorio comunale forniscono servizi durante i mesi estivi, così come auspichiamo e abbiamo già auspicato che il Comune si faccia promotore di un prolungamento dei propri servizi, andando incontro a delle esigenze di conciliazione che non sono più quelli di tanti anni fa, lo abbiamo detto più volte e lo sappiamo tutti, non c'è bisogno di dire dircelo. Quindi, fronte comunicativo, fronte dimensione dell'informazione più puntuale e più capillare rispetto ai soggetti, anche privati, tenendo assolutamente in considerazione i costi della dimensione estiva dei servizi estivi, che non per tutte le famiglie sono accessibili. Questo bisogna che ce lo ricordiamo, perché i costi alle volte sono veramente proibitivi e lasciano fuori corde che il cadute che si hanno sulle famiglie e il lavoro delle donne. Grazie.
Grazie consigliera Cattani, ossia la question time numero 6 presentato dal Gruppo PD, espone il Consigliere Morgagni, risponde l'Assessore Luca Bartolini.
Grazie Presidente. Dunque, come credo, molti sappiano, nelle ultime settimane, la notizia dell'edificazione ex novo oppure dell'ingrandimento di diverse centrali o impianti per la produzione di energia elettrica nella zona tra Pieve Acquedotto Durazzanino. Ma il Ministro le ha generato molte preoccupazioni fra i residenti e si capisce anche la ragione nel senso che, se mettiamo insieme questi interventi di oggi con quelli che sono stati fatti negli ultimi anni, si genera una situazione nella quale, nell'arco di brevissimo tempo, una zona che era prettamente rurale prettamente di campagne, quindi prettamente vocata all'agricoltura, di fatto andrebbe a diventare una specie di distretto produttivo di distretto industriale legato al ciclo dell'energia, e questo significa uno stravolgimento del paesaggio e questo significa un contrasto fra le varie attività produttive, il rischio di danni per le produzioni agricole, disagi per i residenti. Tenuto conto di tutto questo, ma tenuto anche conto che parliamo di interventi complessi dal punto di vista tecnico e il cui eventuale iter normativo di approvazione è altrettanto complesso. Il quartiere di quella zona. Insomma, ha chiesto più volte l'Amministrazione comunale, anche pubblicamente l'organizzazione di uno o più momenti pubblici di confronto con i cittadini, semplicemente per condividere le informazioni, fare un po' il punto sull'iter che eventualmente potrebbero avere questi impianti e soprattutto per raccogliere un po' di preoccupazioni, di dubbi e di istanze da parte dei cittadini. Quindi io chiedo se l'Amministrazione comunale ha intenzione di accogliere questa proposta. Organizzare uno o più momenti di confronto pubblici sul territorio su questo tema.
Nei nostri consigliere Morgagni, Assessore Bartolini.
Grazie Presidente, io per anni ho fatto battaglie, se vogliamo anche ideologiche per una mia passione che è quella della caccia, l'ho fatto spesso in solitaria, volta insieme a Massimo Bulbi e al massimo, ma quasi sempre da solo.
E perché parto dicendo questo perché, per coerenza, io non ho mai sposato le politiche degli anticaccia, non ho mai preteso di andar bene si arrechi alla regina.
Perché ritengo che non si può applaudire il Green Deal a Bruxelles e poi scandalizzarsi Durazzanino quando quelle stesse politiche si traducono una progressiva occupazione di suolo agricolo.
Lo dico perché colpisce che a sollevare la questione.
Su un problema peraltro fondato, a mio parere, di consumo di suolo agricolo, siano proprio coloro che negli ultimi anni hanno sostenuto con convinzione le politiche del Green Deal europeo, la transizione energetica, così come è stata impostata, perché è esattamente questo modello determinato che sta determinando un crescente una crescente pressione sui territori rurali.
Campi agricoli che vengono trasformati in impianti energetici, infrastrutture elettriche, BES, pale eoliche, nei crinali, cabine, elettrodotti, opere connesse. È una contraddizione politica evidente perché da una parte si approvano e si difendono norme che incentivano la proliferazione di queste infrastrutture. Dall'altra si sport si sposano le proteste dei territori quando poi queste vengono calate sulla realtà, perché io, nel contenuto l'ho detto prima, io sono anche d'accordo perché io sono per l'energia nucleare, io lo dico da tempo, io ho fatto delle battaglie quando c'erano i referendum, non uno addirittura più di uno sull'energia nucleare, e lo dicevo che noi avremmo pagato un paro, un caro prezzo sul costo dell'energia, peraltro, tutti erano green, tutti dovevano insegnare come si campava questo mondo, poi oggi noi andiamo a pagare l'energia più cara di tutti gli altri in Europa e andiamo a importare proprio con l'energia nucleare che i Paesi a noi confinanti continuano a produrre. Continuano a produrre con l'energia nucleare in sicurezza, ovviamente, ma voi invece che siete degli Illuminati, quelli che il futuro ci dice sempre che il futuro sono le rinnovabili, quello.
Perché quello che fa sorridere, che chi ha sostenuto in questo impianto normative senza riserve, anzi incentivando la spinta verso queste fonti alternative, oggi dice il Comune deve dire la sua, il Comune deve prendere posizione e il Comune deve dichiararsi contrario a questi impianti.
Noi comprendiamo e io per primo le preoccupazioni dei cittadini residenti in quelle zone.
Le zone di Durazzanino di mal misure di Poggio, di Borgosesia, di PM Acquedotto.
Con l'attuale quadro normativo imposto dal vostro Green Deal, la presenza della centrale elettrica di via Oraziana, che è considerata infrastruttura strategica dalla rete innanzi elettrica, razzista ma nazionale, questa richiama inevitabilmente l'interesse dei grandi operatori del settore energetico, compresi importanti multinazionali abbiam visto società canadesi americane interessarsi ai nostri territori che stanno presentando numerose richieste di realizzazione di nuovi impianti non solo lì ma in tutto il territorio, purché si avvicina alle cabine e ma è stato oggetto di discussione e questo argomento in più occasioni,
L'ho anche detto nei vari riunioni dei CTU che come Giunta abbiamo fatto in questi mesi.
Ogni serata che concludeva anche a mezzanotte richiedeva la parola di per dire arriveranno a decine e stanno già arrivando decine di domande sul nostro territorio che ci cascano sulla testa, si calano sulla test. È doveroso fare anche la premessa. Ho fatto tutta questa premessa per chiarire quale sia il ruolo del Comune in questo genere di procedimenti e lo rispiego.
L'Unione europea e lo Stato italiano hanno definito una strategia energetica che punta al progressivo abbandono delle fonti fossili e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, favorendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo attraverso specifiche norme e procedure autorizzative. Il Comune, pertanto, è tenuto ad applicare questa normativa vigente e non dispone di nessuno strumento giuridico per interventi Inter impedire interventi che la legge nazionale ed europea consente la quasi totalità dei procedimenti autorizzativi e infatti in capo alla Regione Emilia Romagna tramite ARPAE le si sviluppa attraverso la conferenza dei servizi. Il Consiglio comunale e l'abbiamo già fatto tante volte interviene esclusivamente per la localizzazione delle previsioni all'interno degli strumenti urbanistici e la beffa, e lo dico al consigliere Morgagni che dice giustamente, rischiamo queste zone che diventi un distretto industriale. Quei terreni urbanisticamente rimangono agricoli rimangono agricoli, anche se saranno inondati da questi impianti. Ma perché la norma dice questo non è che lo decidiamo noi come Comune noi come Comune la subiamo. Noi ci riuniamo per la localizzazione delle previsioni all'interno degli strumenti urbanistici e il conseguente riconoscimento delle indennità ai fini espropriativi senza poter rimettere in discussione autorizzazioni disciplinate da norme sovraordinate. Infine, per quanto attiene la richiesta specifica di organizzare assemblee di confronto specifico nuovamente che noi come Comune veniamo a conoscenza dell'iter autorizzativo solo quando l'autorità proponente, che è quasi sempre REAR regione Emilia Romagna per tramite di ARPAE ci convoca nella Conferenza dei Servizi convoca noi come convoca altri altri numerosi enti convoca per le ciascuno per le proprie competenze e i vigili del fuoco i consorzi di bonifica, la ASL e i gestori dei sottoservizi.
Dove ciascuno esprime per la propria competenza il proprio parere.
E son pareri tecnici dettati dalle norme, non una valutazione politica sul fatto che ci siano meno troppi impianti in una zona e che possiamo anche dirlo, preferiremmo andare dall'altra parte, ma alla fine lo decide il richiedente sulla base della norma che gli stabilisce. Se una cosa la può fare o non la può fare in base a delle caratteristiche che quel sito ha o non ha. Quindi, per venire incontro alla vostra richiesta, ci faremo parte diligente a chiedere alla Regione Emilia Romagna quale autorità proponente che poi rilascia l'autorizzazione, di valutare, di dare seguito alla vostra richiesta, perché noi, come Comune non saremo neppure in grado di dare risposte ai quesiti, in quanto il nostro ruolo è limitato soltanto ai pareri tecnici a noi competenti, mentre invece i cittadini hanno bisogno di informazioni, risposte tecniche esaustive, che noi non siamo neppure le nostre strutture nelle condizioni di dare, perché noi ci limitiamo esclusivamente, lo ripeto, alla localizzazione delle previsioni all'interno degli strumenti urbanistici e conseguente riconoscimento dell'indennità ai fini espropriativi senza poter rimettere in discussione autorizzazioni disciplinate da norme sovraordinate. Spero di essere stato chiaro.
Grazie Assessore e interviene consigliere Morgagni, poi il Consigliere forniti e il consigliere Gasperini. Grazie Presidente, io ho ascoltato disciplinatamente una risposta che è durata sette minuti, in cui si è parlato di tutto fuorché di quello che avevo chiesto io, cioè abbiamo capito che il Comune di Forlin non sa, non si occupa, non interviene, non ha nessuna competenza, allora a questo punto mi viene da dire, ma ma voi scusate cosa ci state a fare, se di tutte queste vicende qui non siete informati, non siete in grado di informarvi, non vi andate a confrontare con i cittadini, non date delle risposte. Venite qui in Consiglio comunale, a dire che è colpa di tutti gli altri. Io non credo che un'Amministrazione comunale si possa rapportare in questo modo con un problema, un'esigenza sul territorio. Allora la Commissione consiliare era doverosa, l'abbiamo dovuta a chiedere ai nuovi raccogliendo le firme perché sennò l'Amministrazione comunale non avrebbe fatto neanche questo. Capisco da questa risposta che con i cittadini. Non ci volete neanche andare a parlare e fare un'assemblea pubblica in modo da dargli le informazioni. Io non posso credere Assessore che il Comune di Forlì non sappia niente di quello che avviene sul territorio, perché, se è vero, siete degli sprovveduti, siete allo sbaraglio e se invece li avete queste informazioni, bisogna che li andate a discutere con i cittadini e allora, ripeto, torno alla domanda di prima cosa ci state a fare se non siete un riferimento per i cittadini che chiedono di avere dei chiarimenti e delle informazioni che chiedono un'amministrazione comunale che rappresenti i loro problemi e ai loro difficoltà, cioè che questa risposta è una risposta che non ci porta da nessuna parte, la verità, diciamoci la verità. La verità è che la tattica di questa Amministrazione comunale è non prendersi in carico nessun tipo di problema. L'obiettivo è trovare qualcuno a cui dare la colpa chiunque, purché il Governo, perché in tutta questa bella ricostruzione l'unico che non è stato nominato è stato il Governo che guarda caso sull'altra centrale BES è quello che ha dato col Ministero l'autorizzazione definitiva a proposito di chi ha le competenze e quando pensate di essere deliberati dalla responsabilità. Voi siete a posto così, ma non funziona così un'Amministrazione comunale, un comune non è un passante, non è un passacarte e le istituzioni del territorio e quindi che abbia o meno un'opinione su quello che succede sul suo territorio e che sia pronto a andare al tavolo per far valere la voce dei cittadini. Perché qui nessuno ha detto dovete fare le barricate contro la centrale che abbiamo detto, c'è un tema di sicurezza, c'è un tema di compensazione, c'è un tema di rumore, c'è un tema che è una zona alluvionale, queste cose se non le va a dire il Comune al tavolo, chi ne deve andare a dire le devono andare a dire i cittadini da soli, quindi io non sono più disponibile. Noi non siamo più disponibili ad accettare un gioco allo scaricabarile in cui l'unico problema è dare la colpa a qualcun altro e non ci si assume mai le responsabilità. Siete stati eletti governate, la città, i cittadini guardano al loro comune, dovete svolgere una funzione all'interno di partite come queste, altrimenti fate prima di mettervi a andare a casa, perché il vostro ruolo è completamente inutile,
Grazie consigliere Morgagni consigliere forniti.
Grazie Presidente.
Comprendo il il disappunto del consigliere Morgagni, ma sarebbe bene che il Consigliere Morgagni se andasse a ripassare.
Le norme della legge Bassanini, 1, che identifica le competenze, poi comprendiamo e quindi cerco di essere chiaro la preoccupazione dei cittadini, ma come sempre, il PD.
È l'esempio dell'incoerenza, proprio qui è l'esempio che il partito vota una cosa in Europa e in a Forlì, per andare incontro per racimolare qualche voto dice no, adesso ci facciamo noi parte diligente e cerchiamo di difendere.
È un messaggio contraddittorio che in spero e auspico che la cittadinanza capisca benissimo, cioè a Bruxelles il PD sostiene il Green Deal, che punta ad accelerare la diffusione delle energie rinnovabili per raggiungere gli obiettivi climatici, mentre a Forlì dice eh no, voi ovviamente non dovete assecondare il Green Deal votato da voi ma dovete ovviamente attuare una politica sovra diciamo andando oltre le norme che non sono di nostra competenza,
Quindi il PD deve chiarirsi, è un po' come quello che guarda le politiche del Green Deal e quelle energetiche e poi guida un SUV diesel da 300 cavalli. Il concetto uguale quindi c'è una sorta in psicologia viene chiamata dissonanza cognitiva, cioè si pensa una cosa se ne fa un'altra. Detto questo, ovviamente noi siamo certamente favorevoli, ma non è di competenza del Comune, quindi deve essere ci deve essere da parte del PD, coerenza e non si può e lo ribadisco applaudire.
La transizione energetica a Bruxelles per cambiare tono davanti alle proteste locali. Questo non è coerenza. Tutti gli altri Comuni fanno esattamente governate dal PD. La stessa cosa, quindi, questo che sia chiaro,
Grazie, consigliere Ferneti, consigliere Gasperini.
Grazie Presidente, come sempre, a una domanda legittima di un consigliere dell'opposizione che chiede all'assessore di fare il suo mestiere e di andare a parlare con i cittadini, di informarli ed informarsi. C'è stata un'aggressione politica nei confronti di un partito dicendo che è incoerente iniziando a parlare di nucleare, di Green Deal, cose che non c'entrano assolutamente niente con il question time che abbiamo formulato oggi, addirittura si è parlato di dissociazione cognitiva, non so se col se, se, se ci rendiamo conto dove dove siamo arrivati la verità, la verità è che, se questa Amministrazione si rifiuta di andare a parlare con i cittadini, di informarsi, di fare delle assemblee, di difendersi, di difendere i nostri cittadini, di battersi per i nostri cittadini, questa Amministrazione non fa il suo mestiere, se ne sta lavando le mani l'assessore, se non è d'accordo, vada a Roma, al Ministero, a lamentarsi per la per i progetti che stanno approvando sul nostro territorio. Se non è d'accordo, se è d'accordo, semplicemente lo dica oppure proponga delle alternative, visto che ne ha i mezzi. Se domani ci dicessero che dobbiamo costruire un magazzino in Piazza Saffi e per legge, ci dicono che dobbiamo costruire un magazzino in piazza Staffi. Lei Assessore, cosa farebbe direbbe? Non è mia competenza la deciso qualcun altro, quindi io non dico niente no, dovremmo andare tutti davanti a chi ha preso questa decisione a battersi a combatterci perché quel magazzini in Piazza Saffi non venisse fatto. Io ho ascoltato io ho ascoltato i vostri interventi in silenzio in silenzio, gradirei che ha due minuti a ha due minuti. Pertanto,
Voi cosa avete fatto, scusate, se lo avete fatto, Presidente, io chiedo per favore anche dire direi di continuare.
Gasperini non è guardi, personalmente, guardi Farnetti qui, non è una questione di norme, qui non è una questione di norme, qui è una questione di difendere i nostri cittadini, perché io lo dico e aggiungo un'altra cosa se non eravamo noi a tirare fuori in questo Consiglio la questione dell'aumento delle 30.000 tonnellate all'inceneritore andava avanti anche quella questione lì andava avanti anche quella questione lì e invece no, deve essere sempre l'opposizione a difendere i cittadini. Fate il vostro mestiere, grazie consigliere Gasperini.
Passiamo all'ultima question time presentate dal Gruppo Pd, espone il Consigliere Morgagni, risponde l'Assessore protetta.
Ah, scusa Morgagni Alder Bentivogli.
Prima di passare all'argomento successivo, volevo intervenire anch'io su un question time.
Non è possibile.
Non è possibile, non è possibile,
Non è possibile invece Segretario, io chiedo al Segretario se si può fare un ulteriore intervento da parte di un consigliere di, ma non è previsto dal regolamento.
Può essere ammesso un intervento di maggioranza e uno per l'opposizione o viceversa, per cui uno, da una parte o dall'altra Farneti per la maggioranza e i Gasperini, per l'opposizione.
Consigliere Morgagni.
Grazie Presidente, dunque, nelle ultime settimane molte famiglie forlivesi si sono viste addebitare nella loro tariffa dei rifiuti 12 euro aggiuntivi a copertura per il 2025 2026 del bonus sociale, rifiuti da Palmi, suoi, introdotto da parte del Governo. Come è noto, questo provvedimento, che appunto il Governo ha adottato nel 2025 tramite ARERA, prevede che tutti gli utenti, sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche, siano chiamati a pagare una maggiorazione sulla loro ordinaria bolletta dei rifiuti a copertura di uno sgravio contributivo riservato a famiglie con reddito particolarmente basso, particolarmente numerose, nonostante questa decisione, appunto, risalga al 2025, quindi sia vecchie di alcuni mesi. In realtà, la gran parte delle famiglie forlivesi ha scoperto di questa maggiorazione sulla bolletta solo nel momento in cui la bolletta la ricevuta e oltretutto anche dopo, per molti non era affatto chiaro quale fosse la ragione di questo costo aggiuntivo. Quindi io interrogo il Sindaco e la Giunta per sapere perché né il Comune ideale hanno fatto evidentemente abbastanza campagna informativa sui cittadini per informarli del fatto che era stato introdotto questo provvedimento e che quindi ci sarebbe stata questa maggiorazione sulle tariffe. Grazie Consigliere. Morgagni, Assessore Pezzetta.
Grazie Presidente, la domanda posta nel question time Consigliere ritengo sia quantomeno singolare consigliere Morgagni posto che, essendo il bonus sociale rifiuti un contributo dovuto a livello nazionale, gli organi di stampa locali e nazionali ne hanno dato larga ed ampia comunicazione, cosa che avviene a prescindere da chi deve applicare la norma in questo caso tutti i gestori della TARI con una breve ricerca sul web si può verificare lampo comuni. L'ampia comunicazione che è stata data anche da parte di ANAS stessa sulle 24 ore, bonus, rifiuti nomina.
Del gestori paradosso del bonus sulla TARI, il Sole 24 ore tali oggi bonus, rifiuto, avvio, bonus rifiuti sempre tale oggi fino ad arrivare a Forlì Today.
Alea fa chiarezza sulla quota per il bonus sociale, questo per dire che ampia comunicazione comunque è stata data inoltre alea ha inserito, come prima pagina di ogni fattura, una lettera di accompagnamento che spiega chiaramente le motivazioni dell'aumento nella lettera, oltre ai riferimenti di legge evidenziato che all'ambiente in qualità di gestore dei rifiuti urbani è tenuto ad applicare come tutte le altre gli altri gestori e le disposizioni stabilite dall'Autorità senza alcuna discrezionalità e senza gestire direttamente alle entrate derivanti dal sistema perequativo.
Aggiungo che a lei ha già nel 2025 o aggiornata all'osso pagina web del suo sito, come prevede la normativa, indicando le modalità di ottenimento del bonus sociale, riportandole delibera Arera di riferimento il contributo o R 3 a questo così si chiama è dovuto per legge su tutto il territorio nazionale dal 2025 al pari dei precedenti contributi OR 1 U R 2 applicati già dal 2024 al pari dell'IVA e della TEFA che sono sempre state applicate per legge senza alcuna campagna di comunicazione specifiche preventiva.
Grazie Assessore pretesa consigliere Morgagni.
Sì, ecco qua, no, dicevo, prendo atto di quello che dice l'assessore, anche se, per esempio, l'articolo che cita lui su fornito dei è uscito l'11 giugno, quindi abbondantemente dopo che le bollette erano già arrivate e comunque, insomma, il fatto che probabilmente ci volesse un po' più di impegno della campagna informativa lo dimostra il fatto che molti cittadini hanno protestato, sono arrivate mail telefonate lettere ai giornali, quindi possiamo dire che forse si poteva fare di più, però lasciamo perdere questo tema e diciamo qualcosa anche nel merito di questo provvedimento che è di marca governativa, allora noi chiaramente siamo favorevoli a tutte le misure di solidarietà nei confronti delle famiglie, in condizioni di fragilità e dei redditi più bassi, però riteniamo che debbano essere finanziate attraverso una fiscalità generale fortemente progressiva. Invece, con questa misura si è deciso semplicemente di scaricare i costi sulle utenze, sul costo del servizio e oltretutto facendolo pagare in maniera indiscriminata a tutti gli altri utenti, indipendentemente dal loro reddito. Oltretutto si tratta di un provvedimento che il Governo decide e fa cadere dall'alto, su un settore, quello dei rifiuti, in cui la gestione del sistema, che sia fatta tramite aziende private o pubbliche e comunque di livello territoriale, non di livello nazionale, quindi, quello che noi ci sentiamo di dire che questa potrebbe essere anche una misura con una finalità condivisibile, ma impostati in questi termini. È una misura centralistica e regressiva. È la misura di un Governo che si fa bello scaricando i costi sui cittadini. Quindi, secondo noi, il Comune di Forlì avrebbe fatto bene non solo a fare un po' più di informazione, ma anche a segnalare al Governo guarda, anche se il fine è condivisibile, non è questo il sistema, perché scaricare il costo su tutti gli altri cittadini mettendogli lo nella bolletta dei rifiuti non è né equità né solidarietà.
Grazie, consigliere Morghen.
Abbiamo finito i question time, per cui possiamo iniziare con gli argomenti all'ordine del giorno, come comunicato ai Capigruppo, il primo argomento numero 26, Fondazione, Angelo Masini, verifiche, bilancio consuntivo è stato rinviato al prossimo Consiglio comunale, per cui partiamo con l'argomento numero 28. Adesso non c'è l'Assessore Bartolini,
Abbiamo appena chiamato.
Sembra quasi un cuneo breaker voluto, scendi.
Sospendiamo un attimo, sospendiamo cinque minuti, così no, almeno se qualcuno deve andare no.
Per e Pompignoli, al vostro posto.
Po' siamo ripartiti con la seduta del Consiglio comunale, chiedo al Segretario se è necessario fare l'appello, non è necessario fare l'appello per cui partiamo con l'argomento numero 28, istanza di autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di una linea denominata ricostruzione, dorsali elettriche a 15 kW o p e Collina sottese alla cabina primaria denominate senatorio ne sono anni che stanno numero 2000,
217.659 i costi numero 53 74 90 ti presentato da E-Distribuzione S.p.a. Ad ARPAE ai sensi del decreto del Ministro della transizione ecologica 20 ottobre 2022, favor allegato P 2 e della legge regionale 8 2023 articolo 3, espressione di parere favorevole sul progetto, in variante agli strumenti urbanistici comunali. Passo la parola all'Assessore. Luca Bartolini.
Grazie Presidente, approfitto per chiedere veramente scusa, ma sapendo di avere un punto all'ordine del giorno davanti al mio, ma non avevo capito che era stato ritirato perché mancava il vicesindaco, chiedo scusa all'intero Consiglio comunale.
Parliamo con questa delibera di un ammodernamento di una linea elettrica di media tensione che fa capo a e distribuzione della dorsale elettrica, è divisa tra medie attenzione, alta tensione l'altra attenzione fa capo a Terna la media tensione fra K e distribuzione.
E parliamo del tratto della nel tratto che va dalla cabina primaria di via Lunga vi allunga e siamo all'altezza dei Romiti dall'altra parte del fiume Montone, quindi dall'appalto verso San Benedetto dalla parte dall'altra parte del Montone, c'è una cabina vicina, via Lunga, che attraversa il montone con la linea che attraverso il montone arriva verso l'ospedale Morgagni, Pierantoni, e poi si collega fino alla cabina di via Ponte rabbia, caos, via Ponte, rabbia, caos. È una linea di 6 chilometri e 750 metri di linea nuova, sia aerea che interrata, è necessaria. È stata proposta della distribuzione per un ammodernamento delle linee per la miglioramento della qualità del servizio, per una migliorare la resilienza, gli eventi climatici.
E come ci ha detto in Commissione il tecnico che abbiamo invitato di e-distribuzione, che è avvenuto in Commissione qualche giorno e la settimana scorsa a illustrarci il progetto. I disagi anche saranno ridotti al minimo, al massimo in qualche ora giornaliera. Nelle zone interessate demoliscono 3,1 chilometri di linee aeree, dismettono 2 chilometri in linea interrata e in alcuni tratti sono riadattamenti della vecchia linea. Viene in Consiglio comunale per aggiornare gli strumenti urbanistici, perché tutte le linee elettriche, dalla media in su vanno localizzate dallo strumento urbanistico e sono opere di pubblico interesse anche che condizionano la pianificazione urbanistica e, allo stesso tempo, apponiamo il vincolo espropriativo per i terreni privati interessati. Ci sono 42 privati interessati. Tre avevano fatto le osservazioni che sono cose che abbiamo appreso dalle carte, ma anche dal tecnico che ce le ha spiegate. Due hanno varia e per due richieste fatte dai privati hanno anche variato il tracciato dell'opera, recependo quelle che erano le osservazioni avanzate.
In sede di Conferenza dei Servizi, null'altro se non che appunto viene in Consiglio. Per queste motivazioni.
Grazie Assessore, è aperto il dibattito e ho chiesto di intervenire il Consigliere Rinaldini. Grazie Presidente, io credo che questa sia un'opera molto importante, perché in realtà oggi c'è un'unica linea ad anello che, quando crea problemi, devono disattivare tutto quanto in realtà faranno due dorsali, una che va direttamente al Pierantoni, che ha chiesto un intervento. Una potenziamento della della linea della potenza da tre mega 5 mega con sapete che si stanno costruendo un nuovo padiglione e la seconda dorsale che invece interverrà sui quartieri Romiti son verranno caos e aree limitrofe. Ora, come diceva l'Assessore, sono 3,1 chilometri di linee aeree da demolire, quindi sono 42 pali che verranno tolti, verranno installato 37 pali nuovi e dismessi. 2 chilometri di cavo interrato passeranno dalla via Emilia viale, Bologna e quindi sotto passeranno sotto i no in una dorsale, passeranno sotto il montone sotto viale, Bologna. La seconda dorsale, invece, sarà linea aerea, quindi c'è un tema importante che ovviamente i lavori interesseranno parti del territorio, e quindi sarebbe bene che anche qui le informazioni alla cittadinanza dai dissero date dal dall'Amministrazione comunale perché qualche disagio ovviamente si può creare? È vero che buona parte è fatta in Campania, ma c'è anche una parte che attraversa la città.
È importantissimo, perché intanto sono linee nuove che hanno non sono cavi scoperti, soprattutto quelli aerei, come quelli attuali, e hanno ovviamente sotto i micro e i 3 microtesla in termini di.
Radiazioni e elettrostatiche, quindi anche questo è un altro elemento positivo, quindi, da questo punto di vista è assolutamente fondamentale che si che si operi in questo senso. Io ho un unico dubbio che poi non non sono riuscito a chiedere al tecnico di Enel Distribuzione, siccome è un intervento finanziato dal PNRR per 200 per 1 milione 250.000 euro. Anche questo ha il limite di agosto, punto interrogativo, perché mi sembra che 6 6 chilometri di linee, insomma, non sono proprio una una roba che si può fare forse in due mesi. Grazie grazie. Consigliere Giannini.
Non ci sono altri interventi per cui a consigliere Hamas.
Sì, grazie a investimenti molto velocemente, chiedo scusa e se non mi alzo in piedi e, come diceva il Consigliere, Rinaldini questo intervento e attraverserà Galli i piani Bologna e poi si condurrà verso l'ospedale.
Pierantoni, attraverso zone agricole che lambirà, hanno anche alcune strade, in particolare la via Fornasari del quartiere Romiti, per poi andare anche in sotterranea dell'attraversamento sia del Montone che del Rabbi, e ho visto anche dalla relazione paesaggistica che diciamo, la sostituzione di questi conduttori elettrici nudi che saranno sostituiti con nella parte aerea da questo tipo cordato ad elica è sicuramente.
È molto più innovativa o anche meno impattante sul territorio, anche perché leggevo ci sarà l'annullamento per il pericolo di folgorazione della elettrocuzione dell'avifauna, ma cosa anche direi, molto, molto importante e con le elevatissime temperature e con, come abbiamo detto quest'oggi pomeriggio.
Un cambiamento climatico importante.
Questa, queste nuove infrastrutture permetteranno di eliminare la possibilità di inneschi ed incendi dovuti agli archi elettrici. Io vorrei invece porre l'attenzione sulla, diciamo così, sugli interventi che verranno realizzati nella sempre. La relazione paesaggistica si dice che non si andrà troppo ad intervenire sulla sulle zone, sarà tutto abbastanza veloce qui e si dice in maniera celere e non si danno delle tempistiche. Si dice che sarà fatto in maniera molto veloce. Io vorrei porre l'attenzione invece alla viabilità, perché la zona di via Fornasari, che è una strada, come conosce benissimo l'assessore Petitti, una strada vicinale ad uso pubblico e se viene utilizzata da mezzi pesanti e soprattutto per il fatto che si immette sulla statale 67 di a Firenze,
Avrà la necessità di essere attenzionato per quanto riguarda i lavori e l'uscita dei mezzi e l'immissione dei mezzi. Quindi chiedo che l'Amministrazione, di concerto con Enel, possa.
E tenere sotto controllo il tema della viabilità della zona. Perché sia il quartiere Romiti sia il quartiere di San Varano. Sono quartieri ovviamente ad alta densità abitativa e diciamo così, vogliamo evitare che ci siano anche rallentamenti, ma anche, insomma, problemi dovuti alla cantieristica e soprattutto un occhio, insomma, dia una un'attenzione particolare alla via, diciamo così.
C già citata che si dovrà prestare per appunto l'utilizzo di mezzi pesanti grazie ai nostri consiglieri Hamas.
Non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione.
È aperta la votazione?
24 votanti, 24 favorevoli è approvato all'unanimità, passiamo all'immediata eseguibilità.
È aperta la votazione?
Di nuovo 24 votanti, 24 favorevoli è approvato all'unanimità.
Il prossimo AR.
Ah.
Ed abbiamo appurato che si sono sbagliati, quindi 24 su 24.
O che è l'argomento numero 33, azienda, Bucci, fratelli e figli, società agricola?
Società semplice, procedimento unico per l'ampliamento delle sedi aziendali in via braccianti numero 2 in variante agli strumenti urbanistici vigenti ai sensi dell'articolo 53 della legge regionale numero 24 del 2017 ratifica della determinazione dirigenziale di conclusione positiva condizionata della conferenza dei servizi e approvazione del progetto della correlata variante urbanistica espone sempre l'Assessore Bartolini,
Grazie Presidente, siamo.
Portiamo in delibera oggi un ampliamento di un allevamento di maiali, siamo a San Martino, in Villafranca.
E, come diceva il presidente, è un allevamento di proprietà della ditta, Bucci, fratelli e figli.
I quali hanno attualmente due capannoni.
Uno attaccato alla casa storica, una casa ritenuto dagli nostro strumenti urbanistici come case storica e vanno quindi a demolirlo, perché rappresenta peraltro anche un incongruo su quei capannoni, addirittura con tetti in eternit degli anni 50 anni 60, quindi veramente un incongruo care collegato attaccato proprio alla casa colonica, la casa ritenute storica che invece, in questa maniera e che in questa maniera verrebbe liberata da questo incongruo che attualmente utilizzato come capannone avicolo che alle di lato e dietro alla casa, il secondo capannone, invece, rimane sulla sul retro della, nella parte agricola del de de, nella parte del fondo della della proprietà e la l'ampliamento avverrebbe perché vi andrebbe Enrico verrebbe costruito un nuovo capannone a fianco alla secondo esistente e dai 1.055 metri quadri attuali si passerebbe a 1.002 79, quindi c'è un ampliamento di 224 metri. Ecco perché faceva riferimento a un ampliamento di in via dei braccianti. Va in Consiglio, perché dobbiamo modificare una tavola? È stato anche dibattuto in Commissione, se era il caso nel caso di andare in Consiglio proprio perché alla fine poteva sembrare una semplice pratica, ha detto dagli uffici qui c'è anche l'architetto Mario Rubino, che all'occorrenza può darci anche qualche integrazione. Si è necessaria, comunque è stato ampiamente dibattuto in Commissione. L'argomento va in Consiglio perché dobbiamo modificare una tavola del RUE andando a ridurre la pertinenza di una casa storica che non è vincolata dalla Sovrintendenza, ma è riconosciuto tale dal RUE come tutela conservativa. Viene ridotta la tavola perché viene tolto l'incongruo. C'è una parte dell'incongruo che viene eliminato e quindi che la parte con la tettoie in eternit e quant'altro, ma nella cartografia, nella tavola del RUE viene modificata e quindi viene sanata la situazione,
Noi deliberiamo la chiusura della conferenza dei servizi che si è chiuso il 23 maggio. In realtà ratifichiamo la determina della dirigente di conclusione positiva condizionata dalla Conferenza dei Servizi e approvazione del progetto della correlata variante urbanistica come da oggetto della delibera.
Grazie Assessore, è aperto il dibattito.
Così Rinaldini.
Grazie Presidente beh, io credo che questo sia un intervento importante perché il rifacimento di un capannone del 1967 che a vedere le foto è abbastanza messo male, insomma, quindi, se si riesce, se si fa un capannone ventilato di altezza di gran lunga superiore a quello attuale, cioè da un altro da una parte il benessere animale, la ventilazione quindi anche un sistema di sicurezza diverso anche per gli operatori che ci lavorano è un fattore importante, una cosa che in Commissione non è stato detto, che invece ho trovato nella relazione è che io avevo fatto la domanda sui liquami in una vasca circolare sui liquami, in realtà viene fatta un'ulteriore vasca.
Di liquami che fee rettangolare, come dice la relazione, che filtra i liquami delle deiezioni animali fin dall'inizio, subito entrano in questa Pasqua e poi passano in quella circolare.
E abbiamo anche verificato che la vasca circolare è stata coperta in modo tale che i miasmi che si possono avere in quel quartiere vengono sedati, nel senso che non non sono così più forti com'era prima prima che venisse coperta, quindi riteniamo che sia un fattore positivo da questo punto di vista.
Grazie Consigliere Rinaldin, non vedo altri prenotati consigliere Brunelli, grazie, Presidente, sì, io volevo fare un intervento e farò anche già anche la dichiarazione di voto, così, per celebrare le le cose, la mia dichiarazione di voto sarà un voto contrario.
E non tanto perché si parla di diciamo allevamenti intensivi che per la mia parte politica sono strutture che hanno un grosso impatto ambientale e che nella nostra visione per il futuro del del Paese dovrebbero andare ad esaurirsi, per appunto l'impatto ambientale, che non è più sostenibile più che altro è una riflessione che voglio fare è su dove verrà, diciamo,
Rimesso ricostruito nuovo. Questo impianto, che sicuramente c'è di positivo che viene migliorato per il benessere animale, è sicuramente un miglioramento. Su questo non c'è dubbio. La questione è che viene fatto proprio vicino ai mari l'argine del fiume Montone e credo che.
Ormai alla alla politiche ci si deve porre una riflessione su queste autorizzazioni, sul fare costruire vicino ai margini del dei fiumi dopo, soprattutto, dopo quello che è successo, con le alluvioni che ci sono state, io credo che appunto adesso l'autorizzazione sicuramente tutto in regola però una riflessione politica su dove costruire ed evitare di costruire del nuovo vicino ai fiumi va fatta e per questo il nostro voto sarà contrario grazie grazie consigliere Brunelli, consigliere, Poggi,
Buonasera a tutti e non si è proprio su questo aspetto che ha evidenziato il il collega, ho fatto una riflessione su questo su questo documento perché?
Per quel che attiene tutti gli interventi nelle aree colpite dalle alluvioni del 23 e del 24, ci possiamo trovare con quello che è stata magari anche una normazione di urgenza che va un po' in contrasto e in contraddizione con gli aspetti normativi precedenti e quindi magari non è sempre chiaro. Specie appunto nelle zone alluvionali, in effetti, dove si può costruire e cosa si può costruire, e taluni interventi possono sembrare visti da fuori al cittadino anche in contrasto fra fra di loro. Quindi, fatta comunque questa premessa, io vorrei evidenziare che sono assolutamente d'accordo favorevole al fatto che si vada a fare un intervento che è migliorativo per quello che attiene il, il benessere, il benessere animale e quello che però mi viene da evidenziare è che spesso, dopo eventi Ca' trust catastrofici o eventi comunque che segnano la la, la popolazione segnano il nostro territorio, si sentono spesso frasi, bisogna fermarsi e bisogna cambiare modalità di costruire modalità, di di vivere e.
Ma su tutte le frasi che passati mesi passato all'emotività del momento, purtroppo no non vengono più considerati ed è per questo che, ripeto, pur essendo favorevole a un miglioramento di quello che concerne il benessere animale e quindi una nuova costruzione con requisiti migliori, io non posso essere favorevole alla costruzione di una,
Di un nuovo edificio in una zona alluvionale,
Più essere consigliere, appoggi, ah, mi ha chiesto di intervenire l'Assessore Bartolini.
Solo per un chiarimento nel merito, io comprendo la riflessione che viene fatta dagli uni negli ultimi due interventi, che è una riflessione che è stata ripresa anche in sede di Conferenza dei Servizi, premesso che lei una ampli, un allevamento c'è già, quindi non è una nuova costruzione dove non c'era nulla è una demolizione di uno che c'è, quindi diamo, viene ammodernato, viene rifatto un poco distante, un altro capannone ed essendo in una zona appunto come è stato detto nelle adiacenze del fiume Montone,
Si può fare, è fattibile l'intervento perché è una zona agricola e quindi qui parliamo di una attività agricola e si può fare purché ci sia ed è stata espletata una rinuncia preventiva, eventuali risarcimenti, danni nel senso che chi fa la domanda mette già in premessa che potrebbe capitare qualcosa come poteva già capitare oggi dove ha comunque due capannoni uno fatiscente e uno più moderno ma lui nella richiesta fa una preventiva rinuncia di risarcimento danni, credo che anche questo sia un contributo utile anche nella discussione, visto che prima e mi scuso, non l'avevo specificato e l'ho voluto integrare appositamente.
Grazie Assessore.
Non ci sono interventi chiusi il dibattito possiamo passare alla votazione.
Ah, scusate, dichiarazioni di voto, consigliere Gasperini, grazie Presidente, il nostro gruppo valuta le contromisure prese, diciamo, per la presenza adiacente del fiume come l'innalzamento di 70 centimetri sul piano di campagna dell'allevamento, che adesso non c'è, come la muratura, il muro che si porrà intorno all'allevamento e anche come la la prescrizione della Regione Emilia Romagna che ha chiesto al proprietario dell'allevamento di rinunciare ad eventuali ristori oppure di munirsi di un'assicurazione in caso di alluvione riteniamo queste,
Precauzioni sufficienti per votare favorevolmente a questo provvedimento. Grazie consigliere Gasperini, consigliere, ragni sì, grazie Presidente favorevole. Anche Fratelli d'Italia sorprende un pochino le questioni sollevate all'ultimo momento di alcuni consiglieri dell'opposizione dei diretti tutti empiriche non basate sui dati tecnici che invece sono diffusamente precisati nella delibera che andiamo a votare. Quindi o non ci fidiamo di quello che c'è scritto dei dati tecnici Iosip dalla delibera altrimenti su tutte parole in libertà per cui votiamo favorevolmente anche con convinzione.
Grazie consigliere, ragni, non ci sono a al consigliere Brunelli.
Per fatto personale, perché c'è il discorso parole in libertà mi sembra un po' esagerato, io mi sono, ho guardato i tecnici che hanno scritto che quella rimane nella zona B, una delle zone dove nel PAI può potrebbe essere alluvionata per concorrono alluvione a lui né al gli ovviamente controllati mi sono affidato guardando il parere della Regione che dice fate però i danni, noi non li paghiamo, quindi non è una cosa, non mi sembra un discorso campati in aria e questo volevo precisare grazie.
Grazie consigliere Brunelli non ci sono altri Consiglieri ragni per.
Consigliere Rai per fatto personale, cioè non è che capisce tutto il Consigliere, il collega dei 5 Stelle, noi non capiamo nulla, noi abbiamo visto bene e dal punto di vista tecnico siamo convinti.
Bene, chiuso il dibattito, anche se su sulle dichiarazioni di voto per cui possiamo passare alla votazione.
È aperta la votazione?
24 presenti 22 favorevoli, 2 contrari, l'argomento è approvato a un attimo scusate 23 favorevoli, 2 contrari passiamo all'immediata eseguibilità.
Avendo no, ecco.
Eccola EAV è aperta la votazione.
Ventu 21 favorevoli, 2 contrari e approvata, l'immediata eseguibilità.
Abbiamo l'argomento 31 verbale seduta consiliare del 12 maggio 2026 approvazione.
Consigliera massa.
Sì, grazie Presidente, l'Assessore Bartolini è sfuggito e invece volevo chiedere una cosa in merito all'organizzazione del nostro Consiglio, volevo chiedere e i motivi per i quali ci sono presenti due agenti della Polizia Municipale, quando sono sempre stati solo uno mi hanno detto che è un ordine di servizio, io non credo che ci siano facinorosi o che ci sia la necessità di tenere due ragazzi e qui in Consiglio comunale soffice, è sufficiente la presenza anche soltanto di una agente mi sembra,
Quindi chiedo, Presidente e soprattutto all'Assessore Bartolini dal prossimo Consiglio, di prevedere una accordo presenza unitaria non credo che ci sia necessità che ci siano due agenti di Polizia Municipale presenti grazie grazie, consigliere, Hamas, riprendiamo quindi i verbale seduta consiliare del 12 maggio 2026 approvazione è aperto il dibattito,
Non ci sono interventi, dichiarazioni di voto non ce ne sono, passiamo alla votazione.
È aperta da dichiarare la votazione.
13 favorevoli, 10 astenuti sta girando ancora no, 13 e 10 quindi ha approvato.
Passiamo alla prossimo che l'arte e la 32 verbale seduta consiliare del 27 maggio 2026 e approvazione.
Anche qui non è aperto il dibattito, non ci sono interventi.
No, ma per chi?
Consigliere Gallo, no, no, erano approva, scusate.
Consigliere Bentivogli sì, grazie Presidente, ecco, io devo capire su questa questione che aveva aperto anche la volta precedente il Sindaco.
Facendo una considerazione in un ragionamento assolutamente sotto tutti i punti di vista logico.
Ecco, non capiamo come maggioranza, perché i verbali di seduta consiliare dove anche l'opposizione partecipa in tutto e per tutto non capiamo perché non votino, non votino a favore un verbale dove loro stessi sono stati presenti, hanno partecipato al Consiglio comunale cioè non capisco la ratio se mi viene spiegato da qualcuno della minoranza io volentieri accetto, accetto ascolto e poi faccio faccio le mie valutazioni ma non proprio non comprendo sotto sotto quale aspetto,
Debba debba esserci una contrarietà o un'astensione in questo caso su una seduta consiliare dove il consigli, i Consiglieri scusate, soprattutto quelli presenti di minoranza e di opposizione, hanno partecipato ai lavori dall'inizio, alla fine non capisco, ecco, se c'è qualcuno che me lo vuole spiegare di voi io volentieri ascolto molto volentieri le motivazioni grazie.
Grazie consigliere Bentivogli e il Consigliere Nagni promozione, noi, per senso di responsabilità, ma anche per fiducia e anche per aver letto i verbali, votiamo favorevolmente, quindi, se ci sono problemi, li vorremmo conoscere in più, ci chiediamo se noi non votassimo, che cosa accadrebbe se noi ci comportassimo senza senso di responsabilità, come fate voi ci astenersi cosa che andrebbe non verrebbe mai approvato il verbale del Consiglio comunale cioè vi vi rendete conto o no della di questo aspetto, qui quindi potete dire che noi siamo più responsabili di voi, non credo quindi vorremmo conoscere le ragioni della nostra astensione e ci manca un pezzo, lo vorremmo capire.
Grazie consigliere, ragni, non ci sono altri interventi, è chiuso il dibattito.
Passiamo alla votazione.
È aperta la votazione?
13 favorevoli, 10 astenuti, è approvato l'ultimo argomento all'ordine del giorno.
Passiamo alle 2 interrogazioni alle quali risponderà l'Assessore Pezzetta.
La prima interrogazione, presentata in data 9 6 2026 dal consigliere, Alessandro, di esperire del gruppo consiliare Partito Democratico sulla conclusione dei lavori, i lotti 1 e 2 presso la via Emilia bis.
Prego Gasperini, grazie Presidente, questa ovviamente nasceva come un question time in un momento assolutamente diverso, e ci sono stati degli sviluppi semplicemente chiedevo quando si prevedeva la fine dei lavori della parte di via Emilia bis per quanto concerne i lotti 1 e 2, immagino che la risposta sarà telegrafica possiamo, possiamo liberarci rapidamente grazie ai Consiglieri Gasperini, assessore pretetto,
Sì, grazie grazie, consigliere Gasperi, di fatto, vi abbiamo visto nella settimana scorsa che è stato aperto il lotto 2 e il lotto che collega la nostra via Mattei con la tangenziale di Forlimpopoli Lotto 1. Il lotto 1 lotto 2 era stato aperto circa 20 giorni prima, quindi i lavori sono ultimati.
Grazie Assessore, consigliere Gasperini.
Bene, grazie grazie assessore, mi spiace che alle nostre domande venga risposto solo dopo che avete risolto i problemi di questa cosa curiosa, però va bene grazie.
I nostri consigliere Gasperini, il prossimo argomento presentato.
In data 16, sei 2026 della consigliera Flavia Catania del gruppo consiliare Partito Democratico sulla parziale chiusura, il parcheggio a lunga sosta di via Lombardini. Prego consigliera Cattani, grazie Presidente, e questo question time. Siccome a marzo marzo scorso il parcheggio di via Lombardini era stato completamente chiuso al pubblico, perché a causa di un incidente, cioè di un'auto che era andata contro una parte della struttura intero parcheggio era stato chiuso per verifiche e ed oltretutto era rimasto chiuso per un periodo abbastanza prolungato per un per un periodo dove non.
Eh eh no eh no, e noi l'abbiamo saputo in nessun modo. Qual è l'entità dei danni e dei danni e quale tipo di di interventi sono stati pianificati? Infatti, nel nostro question time di marzo, il trentun marzo chiedevamo proprio quale tipo di interventi sarebbero stati necessari attualmente il parcheggio e accessibile al piano terra, mentre la parte superiore rimane interdetta al pubblico, e non ci sono indicazioni di nessun tipo né sulla riapertura né sul tipo di intervento che sarebbe poi previsto. Quindi è sicuro questo parcheggio. Questo è il la domanda grossi. Considera Cattaneo, assessore pretetto sì, grazie Consigliere creassero dal consigliere Catalano. Mi dà l'opportunità di fare alcuni chiarimenti, anche perché è una relazione abbastanza lunga che, insieme agli uffici tecnici, abbiamo potuto costruire. In merito all'interrogazione presentata, si ritiene opportuno fornire un aggiornamento sulle motivazioni tecniche che hanno determinato che tuttora giustificano la chiusura del piano superiore o piano rialzato del parcheggio. Lunga sosta di via Lombardini. La chiusura iniziale e totale dell'intera struttura era, stata disposta in via precauzionale a seguito del distacco dello spostamento di alcuni elementi della PAL pannellatura perimetrale verificatosi dopo l'urto occidentale di un mezzo un mezzo pesante non erano auto, ma non erano autoveicolo contro la parte con una parte della struttura. L'intervento dei vigili del fuoco e i successivi sopralluoghi tecnici hanno evidenziato la necessità di procedere ad approfondimenti non limitati, solo pannelli laterali ma estese all'intero stato di conservazione delle infrastrutture.
A seguito delle verifiche delle prime attività di messa in sicurezza, è stato possibile riaprire il piano terra del parcheggio diversa, invece la situazione del piano rialzato, che resta interdetto al pubblico per ragioni tecniche, tecniche e strutturali, le criticità principali non sono infatti riconducibili esclusivamente all'episodio occidentale, ma riguardano uno stato di degrado progressivo dell'impalcato e del solaio superiore, il parcheggio è stato realizzato nel 1900, ma 99 presenta quindi una vita utile, significativa, pari circa 27 anni oramai infiltrazioni di acqua meteorica protrattasi nel tempo hanno favorito fenomeni di corrosione degli elementi metallici e delle parti strutturali dei solai.
Tali fenomeni, aggravati anche dai cicli di gelo e di disgelo, comportano un progressivo indebolimento delle componenti interessate e il rischio di un ulteriore deterioramento per consentire la riapertura del piano rialzato occorre per o esistente, occorre per sono pertanto necessari due interventi principali, da un lato il consolidamento e la messa in sicurezza delle strutture del solaio con il trattamento e il rinforzo delle parti ammalorate e dall'altro l'impermeabilizzazione del solaio superiore, indispensabile per impedire che le acque meteoriche continuino a penetrare nella struttura e ad alimentare i fenomeni corrosivi.
Senza l'impermeabilizzazione. Anche un intervento di consolidamento risulterebbe parziale e non pienamente risolutivo. La stima tecnica formulata per l'Inter per l'intervento complessivo di messa in sicurezza impermeabilizzazione è stata in un primo tempo valutate in circa 350.000 euro oltre IVA e tutte le spese tecniche correlate. Tale importo dovrà essere aggiornato in ragione dell'evoluzione del degrado e dell'adeguamento del recente dei prezzi. Considerata la situazione, è sembrato doveroso espletare ulteriori valutazioni su altre possibili tipologie di intervento. Sono state valutate anche soluzioni alternative più radicali, quali la demolizione della struttura esistente, il rifacimento ex novo o la sostituzione con una nuova struttura prefabbricata in cemento armato. La semplice demolizione della sovrastruttura attualmente non utilizzabile consentirebbe di eliminare le criticità presenti sul piano rialzato, ma comporterebbe la perdita definitiva di circa 125 posti auto, con una significativa riduzione dell'offerta di sosta in un'area molto utilizzata da studenti e lavoratori residenti e utenti del centro storico.
Alla luce di tali valutazioni, la soluzione che presenta il miglior rapporto tecnico ed economico e il ripristino della struttura esistente.
Mediante.
Mediante il consolidamento dei solai, per me è l'impermeabilizzazione dell'impalcato. Tale intervento consente infatti di recuperarlo. Funzionalità del piano rialzato, mantenere l'attuale dotazione di posti auto e contenere sensibilmente i costi di rispetto all'ipotesi di demolizione e ricostruzione e ridurrebbe i tempi di indisponibilità complessiva e prolungare in modo significativo la vita utile dell'infrastruttura di circa altri vent'anni. Per quanto riguarda le tempistiche, allo stato attuale non è possibile indicare una data certa di riapertura del piano rialzato. Riapertura, infatti, subordinata alla definizione del quadro economico aggiornato, alla progettazione degli interventi, al reperimento delle necessarie risorse economiche, all'affidamento dei lavori, all'esecuzione della giusta e alla successiva certificazione delle condizioni di sicurezza. L'Amministrazione è consapevole dei disagi che comportano la mancata disponibilità dei posti auto. Il piano primo, tuttavia, la scelta di mantenere chiuso il piano superiore, necessarie e irresponsabile perché orientata prioritariamente alla tutela della pubblica e privata incolumità.
Nel frattempo resta confermata l'accessibilità del piano terra del parcheggio Lombardini nei limiti delle condizioni di sicurezza verificate. L'Amministrazione continuerà a monitorare la situazione al fine di definire il percorso più idoneo per il recupero del suo funzionario della struttura. Un intervento, e non me lo sono riportato nella relazione, un intervento previsto per la demolizione e la completa ricostruzione.
E con una struttura in prefabbricato di cemento armato. La stima la stima di circa un paio di milioni di euro, per cui si è pensato di continuare a mantenere la struttura e salvaguardare la struttura, a mettere in sicurezza quella che oggi presente in modo in maniera che si possa al più presto far la progettazione finanziando,
Grazie Assessore, ripetete consigliera Cattani.
Assessore, e adesso un po' più chiaro quale sia lo stato di quel parcheggio. Quello che un po' preoccupa è lo stato di degrado per le infiltrazioni di cui parlava lei, che possono originare un ulteriore è stato corrosivo rispetto alla struttura, la struttura generale. È comprensibile che l'investimento sia un investimento cospicuo dal punto di vista delle delle somme. C'è però da dire che lasciare aperto il piano terra e adesso che siamo in estate e nell'area del campus, dove magari i lavoratori e studenti incidono in maniera minore rispetto a un periodo invernale, può essere, come dire, accettabile nel momento in cui è passata l'estate, quella struttura tornerà ad essere nella disponibilità di volumi di persone che sono numericamente significative nel corso dell'inverno e delle altre stagioni. Ovviamente il tema della sicurezza, il tema dell'agibilità e Delas ed e degli interventi che questa Amministrazione deve fare sulla struttura, cioè diventa un elemento via via più che passa, c'è maggiore il tempo che passa e maggiore, come dire, le problematiche strutturali che possono porsi una domanda, proprio una domanda, cioè questo investimento è completamente in capo all'Amministrazione o anche alla alla fonte, a Forlì mobilità integrata che gestisce lo stato dei parcheggi della nostra città,
Assessore Petretto, domanda giusta, consigliera in fase di valutazione, anche perché potrebbe essersi potrebbero esserci entrambe le soluzioni, quindi è in fase di valutazione anche qual è la soluzione economicamente più vantaggiosa.
Consigliera Cattani.
C c, allora ci aggiorniamo a dopo l'estate, vedere quale sarà la soluzione migliore, individuate la ripartizione dei costi tra l'ente e Forlì immobilità integrata, grazie.
Abbiamo terminato gli argomenti all'ordine del giorno per cui è chiuso il Consiglio comunale questo caldo Consiglio comunale buona serata a tutti.
