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C.c. Forlì del 29.7.2021, ore 15.30

DATE: Thursday 29 July 2021 - 15:30
FILE TYPE: Video
Transcription
Revision

Buongiorno iniziamo, so che qualcuno è fuori, lo chiamo in modo che rientri e il dottor Pini procede con l' appello perché sono le 15 e 43.

Buongiorno a tutti iniziamo l' appello Ancarani è assente e mi è stato comunicato.

Ascari, presente Balestra, esente, Bartolini.

Vediamo, vediamo la smettevano, sta di nuovo, vedete, si lo vediamo, vediamo loro, diamo per presente, io so bene che bassi.

Bassi non c'è.

B-day presente.

Benini, presente.

Bentivogli presente, Biondi.

Briccola ne risente.

Brunelli, gente, Calderoni, esente Catalano, presente.

Ceredi.

Si sentiva meglio qualche la vicina Ceredi non c'è Costantini.

Non c'è Drogheria.

Diciamo.

Bulgaria assente alle mani presente.

La Saponara presente.

Marchi.

Presente.

Massa, presente, Minutillo.

Assente Morgagni presente.

Morra, presidente Pompignoli, presente.

Portolani.

Prati presente Rinieri presente, Rivalta.

Assente Samorì esente.

Tassinari presente Zanotti, presente Zattini, è assente.

Zattoni, presente.

Abbiamo 25 presenti, sì, mi scusi se la consigliera bassi non riesco a connettermi bene oggi e quindi sono presente, comunque mi si era sconnesso due secondi, grazie.

Allora abbiamo 26 presenti e 7 assenti.

Grazie, dottor Pini, e quindi possiamo iniziare la seduta odierna del Consiglio comunale perché c'è il numero legale, devo indicare e nominare gli scrutatori, quindi portolani, Balestra e prati,

E poi iniziamo con l' Inno d' Italia.

È?

Il.

No no.

Allora, come prima cosa, iniziamo con due comunicazioni del Presidente. La prima riguarda la delibera di Giunta comunale 2 numero 230 del 14/07, che concerne concerne il bilancio di previsione 2021 2023 prelievo dal fondo di riserva. Quindi, appunto, è stata deliberata. Questa variazione, questo prelievo dal fondo di riserva e quindi devo dare comunicazione al Consiglio. La seconda comunicazione non era iscritta all' ordine del giorno, ma si tratta del DUP 2022 2024, quindi il Documento unico di programmazione, che è stato approvato dalla Giunta comunale con la delibera 222 del 28 20 28 sette, quindi ieri e che vi verrà inviata, ritengo domani comunque entro.

24, non ho capito, mi fa dei gesti, dei segnali.

È già stata mandata okay perfetto, quindi dovreste già averla ricevuta.

Anch' io invece mi correggeva, nonché il numero della delibera è la 242.

Comunque la riceverete i prossimi giorni entro entro il 31, ma ritengo già domani.

Poi, a questo punto possiamo far passare all' argomento all' ordine del giorno, però io, ah no, scusate, prima, ci sono i question-time, abbiamo due question time a cui deve rispondere, a cui risponde il nostro Assessore pretesa, che è collegato da casa perché ha qualche problema il primo è stato presentato da Benini che quindi invito a intervenire e a presentare il question time.

Sì, grazie Presidente.

In data 19 7 21 è stata approvata alla quasi unanimità da questo Consiglio, la delibera di Consiglio comunale numero 78 20 21 gestione rifiuti urbani nel termovalorizzatore di Four termovalorizzatore di Forlì rinnovo, accordo territoriale e indicazioni per nuovo Piano regionale gestione rifiuti con la delibera di Giunta del numero 182 del 2011 è stato costituito il tavolo delle associazioni naturalistiche ed ambientalistiche del Comune di Forlì che al punto 7 specifica tra gli altri contributi che tavolo offre alla Giunta di contribuire alla realizzazione del progetto della nuova raccolta differenziata dei rifiuti di urbanizzazione.

Che, in data 27 21, è stata inviata dal TAR, una e-mail al Sindaco e a tutti i consiglieri in cui si invita l' Amministrazione di inserire nella nascente delegazione l' esperto Natale Bellosi, noto a tutti per le qualifiche competenze qualificate, competenze in tema di rifiuti, che potrà fornire un contributo significativo riguardo il dettaglio delle questioni poste dalla mozione ed un contributo importante per il buon successo che tutti ci auguriamo, della trattativa in Regione. Chiediamo quindi al Sindaco.

Se considera di accogliere il suggerimento del TAR per avere una tale Melosi facente parte della delegazione che dovrà dialogare, trattare con la Regione Emilia Romagna, grazie.

Grazie, adesso vediamo se riesce a collegarsi il, l' assessore Petretto, appunto perché aveva qualche problema suo collegato. Dovrei essere collega, non ti vediamo, chiedo alla regia se può sennò almeno l' audio. Prego, Assessore, se vuole rispondere sì, grazie Presidente, grazie e buon pomeriggio a tutti prima di rispondere nel merito. Credo sia opportuna una precisazione riguardo le premesse indicate nel question-time Delibera di Giunta Comunale. 182 2011 che ha all' epoca ha costituito il tavolo delle associazioni ambientaliste forlivesi. Di fatto, nella sua sostanza è decaduta in quanto riguardava nello specifico il mandato 2009 2014 dell' Amministrazione Bassani che approvò appunto quella delibera oltre i limiti temporali di mandato esposti in detta delibera di Giunta comunale. è decaduto per pensionamento nel 2013, quindi durante lo stesso mandato anche il coordinatore del tavolo in rappresentanza dell' Amministrazione comunale.

Coordinatore che non è poi mai stato sostituito e rinominato.

Anche la successiva Amministrazione dry non ha ritenuto evidentemente di rinnovare i termini ed i contenuti della delibera di Giunta comunale di cui trattiamo, inoltre, nel frattempo alcuni dei partecipanti del tavolo si sono defilati ed altri sono subentrato senza che mai ci sia stata una formalizzazione delle modifiche dei componenti,

Peraltro, lo stesso TAR nei suoi enunciati definisce il tavolo dinamico nella sua composizione ed interlocutore dei Comuni del territorio in genere, a prescindere dall' approvazione di una specifica delibera di Giunta, tutto ciò per dire che formalmente il TAF non è un organo istituzionalizzato pur essendo questa Amministrazione sempre è sempre disponibile a incontri e confronti con i componenti del tavolo anche singolarmente nel merito quindi del question-time posto che il dottor Natale Bellosi è componente anche dell' associazione Rifiuti Zero che ha già interlocuzioni dirette con la Regione Emilia Romagna,

Non si ritiene opportuno su supporto diretto nel tavolo di confronto fra l' Amministrazione comunale di Forlì e la Regione Emilia Romagna,

Anche perché in tal senso si dovrebbe aprire il tavolo anche ad altri portatori di interessi del territorio, e penso, fra l' altro, che ce ne siano diversi di varie, ma si tratta di un tavolo istituzionale, tale deve restare,

Il question-time mi dà infine l' occasione di ringraziare il dottor Pelosi per la sua disponibilità e soprattutto per la collaborazione sempre puntuale.

Grazie Assessore.

Io Benini servile, semplicemente mi dispiace questa chiusura,

Non tanto per la figura di Natale Pelosi, che in realtà.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre appoggiato la rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna, la sua creazione, la sua nascita e la sua divulgazione sul territorio e se la sensibilità in Emilia Romagna, soprattutto diventata alta per quello che riguarda la gestione di tutto il ciclo dei rifiuti e probabilmente lo si deve anche a Natale Bellosi quindi è strano che il Comune di lì non voglia avere tecnici come Natale Bellosi che è anche l' estensore di di di due leggi di iniziativa popolare una che è diventata la legge la legge regionale sui rifiuti l' altra che probabilmente lo diventerà come successiva.

E questo mi dispiace, però d' altronde l' assessore sceglie sceglierà lui e il Sindaco siederà quest' Amministrazione sceglieranno loro componenti di questa delegazione, spero che possono fare bene.

Rammento il porto di Natale Melosi sarebbe stato fondamentale. Mi dispiace per questo, però speriamo di riuscire a portare a termine via in modo costruttivo che in modo più.

Scusate, sentivo qualcuno parlare comunque sia in modo trattativa sia in modo anche, diciamo, esaustivo la trattativa che appunto si terrà in Regione, e le modifiche che si verranno chieste al nuovo Gest, al nuovo gestione, al nuovo regolamento dei rifiuti, la nuova legge sui rifiuti, grazie grazie Benigni adesso interviene il consigliere Zanotti,

Buonasera a tutti, io ho presentato un question time che così recita premesso che da diversi mesi è presente un cantiere all' incrocio tra viale bolognese che alle Corridoni piazza della Vittoria che la segnaletica provvisoria versa in stato di abbandono e disordine che i lavori appaiono fermi che tale situazione risulta pregiudizievole pericolosa per gli utenti della pubblica via,

Ciò premesso, si interroga il Sindaco e la Giunta affinché informa il Consiglio comunale.

Per favore, silenzio perché non si riesce a intervenire, per favore?

Affinché informino il Consiglio Comunale circa lo stato di avanzamento dei lavori sopra menzionati, grazie.

Grazie Consigliere un attimo, per favore, no, so Campanella, per favore un po' di silenzio, i colleghi che devono parlare possono uscire a per favore, c'è un po' di silenzio perché deve rispondere l' Assessore ed è difficile, se si comincia così, allora prego Assessore protetta.

Può rispondere.

Sì, grazie Presidente, rispondo per punti, così come il question-time è stato esposto da diversi mesi, è presente un cantiere all' incrocio tra via Bolognese, al Corridoio incassare della vittoria delle intersezioni in oggetto. Sono già stati eseguiti i lavori propedeutici alla realizzazione della rotatoria, in accordo fra la direzione lavori, l' impresa nelle giornate del 30 e 31/08 del 01/09, quindi con sé le giornate con traffico ridotto il più ridotto possibile sarà completata. L' esecuzione della rotatoria, anche con l' asfaltatura dell' intero intersezione, prevede la realizzazione delle isole spartitraffico e di conseguenza la relativa segnaletica. Quindi, a partire dal 02/09, la all' intersezione sarà regolato a rotatorio.

La segnaletica provvisoria versa in stato di abbandono e disordine, cifra question-time, segnaletica verticale e orizzontale provvisoria di cantiere è stata realizzata all' inizio del cantiere ed è stata debitamente tutta ripassata di Miss, ad inizio luglio, è coerente col codice della strada, sono presenti tutti i cartelli necessari, la segnaletica di supporto per cantiere di questa natura e la segnalati con risultare già la di cantiere con gli attraversamenti pedonali dalla precedente alle linee di margine previsti dal codice della strada.

Tale situazione risulta pregiudizievole pericolose per gli utenti della strada non si ravvisano condizioni di particolare pericolo per gli utenti, gli attraversamenti pedonali sono individuati con l' esame giallo cui, dicevo prima, è presente come sopra detto, la segnaletica del codice della strada per garantire un maggior grado di sicurezza è stato interdetto, l' accesso alla via Porta cotogna ai veicoli provenienti da via bolognesi,

Per evitare conflitti di intersezioni con i rifiuti, con i veicoli che circolano appunto in via Corridoni, il tratto della pista ciclabile che collega corso della Repubblica con via Porta a Codogno, ESA funzionale e a maggior garanzia dei ciclisti e dei pedoni rispetto alla situazione precedente ai lavori che i lavori appaiono fermi, i lavori sono in corso. Attualmente il cantiere interessa la realizzazione della pista ciclabile in via Porta controlli sono nel rispetto delle delle tempistiche previste nel contratto. Evidentemente la percezione del consigliere Zanotti non collima con quella dei residenti che con il cantiere in corso. La settimana scorsa ho personalmente incontrato sul posto, anche su loro sollecitazione, assieme ai tecnici del servizio, rivalutare alcune migliorie ad adottare in fase di esecuzione da concordare con gli stessi residenti.

Grazie Assessore, lasciano il TAR.

Grava ragionare, ma evidentemente è la sua percezione che non collima con quelli degli utenti della strada che un chi si trova quotidianamente ad attraversare quell' incrocio che oggettivamente è parecchio confuso e ripeto, per il suo stato attuale, abbastanza pericoloso, tanto che lei può confrontarsi con qualunque utente della strada occorrono regole di prudenza ulteriori rispetto a quelle che normalmente si richiedono per affrontare un incrocio di quel tipo.

Quindi io spero che, come dica lei, come dice lei, i lavori terminino presto, che soprattutto si risolve quello stato di oggettiva confusione dettata dalla un po' della serata provvisoria, un po' dalla parzialità dei lavori che sono in essere che attualmente purtroppo risultano oggettivamente pericolosi. Io la ringrazio per la risposta e le assicuro che vigilerò rispetto alla rispondenza con i fatti delle sue dichiarazioni.

Grazie, consigliere Zanotti, interviene il Consigliere Morgagni per il question-time presentato da grazie Presidente, dunque sappiamo che da alcuni giorni, per la verità dal 21/07 scorso le organizzazioni sindacali dei lavoratori della società alla Fenice Security, quella che ha in appalto presso i musei del San Domenico, lamentando la presenza di diverse problematiche relative ai contratti, insomma, tutta una serie di rivendicazioni al rispetto delle normative vigenti sono entrati in stato di agitazione. Nello specifico, alle organizzazioni sindacali segnalano criticità rispetto al alla garanzia del monte ore, previsto contrattualmente al mancato svolgimento. La formazione obbligatoria sulla salute, sicurezza, turni non assegnati, revoca unilaterale delle ferie, incongruenze e comunicazione di licenziamento di cinque lavoratori per mancato superamento del periodo di prova. Al di là, insomma, dei contenuti della vertenza, noi sappiamo che dopo la proclamazione dello stato di agitazione, sempre su richiesta e le organizzazioni sindacali si sono avviate le cosiddette procedure di raffreddamento della vertenza, quindi è stato convocato un incontro per tentare la conciliazione obbligatoria presso la Prefettura che ancora non si è svolto, ma speriamo si svolgerà a breve e considerato, da una parte, il risalto che questa vicenda ha sia sulla stampa, ma anche all' interno dell' opinione pubblica e, dall' altro, il fatto che riguarda comunque i lavoratori dei musei civici, del San Domenico, quindi del cuore della vita culturale di Forlì, volevo chiedere che iniziative adotterà l' Amministrazione comunale per cercare di favorire un avvicinamento fra le parti e, auspicabilmente, anche un processo di soluzione di questa vertenza.

Grazie Morgagni, devo invitare i consiglieri a tenere la mascherina in Aula, perché molti consiglieri non ce l' hanno e, anche se pesante, dobbiamo comunque tenerla, ecco, adesso interviene, non c'è l' Assessore Melandri e risponde però l' Assessore Kasahara al question-time presentato da Morgagni prego lei assessore correttamente il Consigliere Morgagni ha fatto un po'.

Una una sintesi, diciamo, dei dei vari step che ci sono stati. L' Amministrazione comunale ha aderito immediatamente all' invito pervenuto da parte della Prefettura a partecipare appunto con le parti in Prefettura, questo appuntamento sia è stato annullato, quindi data da destinarsi credo che questa mattina si ipotizzasse dalla da parte della Prefettura 04/08 e quindi li cercheremo di capire meglio come trovare la quadra anche su questi lavoratori e quindi sarà cura nostra dell' Amministrazione poi tenervi aggiornati in merito all' esito dell' incontro.

Grazie Assessore, prego consigliere Morgan, grazie Presidente.

Va bene, mi sembra molto positivo che l' Amministrazione intenda seguire attentamente questa vertenza, di cui speriamo si possa arrivare a soluzione, una soluzione che accolga naturalmente giuste rivendicazioni in termini di garanzia dei posti di lavoro e di rispetto di tutte le normative, di modo che i musei civici siano sia un luogo di eccellenza per la cultura forlivese ma anche un luogo di eccellenza per il tipo di lavoro, il lavoro di qualità al suo interno, quindi noi ci riserviamo semplicemente di seguire l' andamento della vertenza, che speriamo si chiuda nel più breve tempo possibile nel modo più soddisfacente.

Grazie Morgagni, adesso passiamo al primo argomento.

In esame che l' oggetto 64, che riguarda proprio il bilancio di previsione 2021 2023. La salvaguardia degli equilibri di bilancio con variazione degli asset di assestamento generale è stato di attuazione al 31 12 2020 degli obiettivi dopo il 2022 mila 22, interviene l' Assessore Cicognani per illustrare,

L' argomento.

Buon pomeriggio, ne abbiamo discusso.

In Commissione, fortunatamente anche quest' anno la salvaguardia per il Comune di Forlì non ha.

Portato particolari apprensioni l' anno scorso, ovviamente un filo di più perché non si sapeva come si sarebbe evoluta la situazione e quindi si è l' anno scorso, sto parlando, si era tenuta molto.

Un atteggiamento molto prudente quest' anno, che sappiamo come può evolversi perché ormai, purtroppo, siamo a conoscenza di quello che può succedere.

Però abbiamo visto che, come l' anno scorso, anche quest' anno sì, se ci sarà bisogno e spero che non ci sarà bisogno e il Governo attuale come ha fatto i Governi passati ovviamente aiuterà i Comuni, perché se si lascia,

Soli i Comuni in difficoltà, ovviamente.

Coesione sociale molto probabilmente può subire degli scossoni ancora più importante, detto questo, la nostra salvaguardia è stata fatta con le richieste di tutti i vari uffici, qualche qualche.

Entrata è stata rettificata come per fare un esempio, quella dei dei parcometri che ci derivano da Fmi.

Però, senza nessun tipo di problematica il discorso IMU sapete, abbiamo prorogato al 16/09, la l' incasso il pagamento da parte del delle delle dei di chi deve pagare, appunto Elimo però.

Valutando gli incassi di quest' anno rispetto all' anno scorso, si vede se, visto che sono in linea e quindi non si prevede particolari particolari problematiche, comunque, se ci sarà bisogno, abbiamo ancora spazio per intervenire, oltre alla salvaguardia, c'è un' ulteriore variazione di bilancio che va a finanziare diversi interventi che sono stati spiegati in in Commissione che nessuno di quelli,

Scusate, ma non vedo più niente, vi siano Luzzi che sono particolarmente significativi qualcuno, ve lo dico, c'è la formazione, c'è il finanziamento per la formazione di un bando per il sostegno delle imprese turistiche per 100000 euro.

C'è uno stanziamento per 125000 euro che va nella direzione della pulizia delle palestre, con la, con la sanificazione.

Poi.

C'è il finanziamento della realizzazione del parcheggio di via casa Morata per 450000 euro,

Eh sì, c'è una variazione di bilancio per il finanziamento dell' adeguamento del canile, perché qui avevamo ricevuto un finanziamento da parte della Regione, ma avevamo già acceso un mutuo, quindi sono state un attimo di modifiche dal punto di vista proprio burocratico.

E ci sono 105 150000 euro, questa è una cosa importante per il rinnovamento della dell' autoparco, come ho anticipato in Commissione, ovviamente si terrà conto di quello che il Consiglio comunale ha prescritto nella nella passata, nella passata seduta all' interno di questi 150000 euro ci sono, se non ricordo male 50 30 o 50000 euro che vanno nella direzione dell' acquisto di due o tre.

Motociclette per il, il corpo dei vigili urbani, ovviamente essendo in in una fase transitoria, con il discorso dell' Unione dei Comuni, questi questi questi automezzi, queste motociclette verranno intestate al Comune di Forlì e poi dati in comodato alla all' Unione dei Comuni per la gestione della nel momento in cui si dovesse riuscire a.

A distinguere i Vigili Urbani del Comune di Forlì da quelli delle a della de dell' Unione dei Comuni, e questi qui rimangono di proprietà, ovviamente del del Comune di Forlì. Poi ci sono altre altre variazioni, una molto importante, cioè il finanziamento di 400000 euro per la riqualificazione del teatro Fabbri, perché è da circa vent' anni che è stata fatta l' ammodernamento che è stato fatto l' ammodernamento e quindi ha ha bisogno di.

Di lavori urgenti.

E qui mi fermerei lascerei a voi la discussione.

Grazie Assessore.

Attendo la richiesta di interventi.

Si sente.

Nessuno chiede di intervenire se nessuno interviene, che sia le mani.

Sente sì, vuole intervenire, sì, chiedo venia, ma ha un problema col microfono, spero si senta bene la voce, non la sentiamo benissimo, quindi le do la parola, prego sì, grazie no, allora diverse cose sono state già dette in Commissione e quindi,

Vi inviterei un po' l' atto che ovviamente complesso ci sono 2 2 aspetti, la parte della verifica degli equilibri, la variazione, quindi anche, diciamo, una verifica su quello che è il piano degli investimenti allo Stato, allo stato attuale, dopo l' approvazione del bilancio di previsione,

Allora.

Dal mio punto di vista ci sono delle questioni che prima o poi andranno andranno chiarite, nel senso che, sul piano degli equilibri, la situazione attuale, chiaramente anche da parte nostra, ci fa tirare un sospiro di sollievo, perché chiaramente la preoccupazione di quello che poteva essere l' impatto comunque è stato compensato dall' intervento dello Stato con i suoi trasferimenti,

Però è chiaro che siamo ancora in una fase in cui abbiamo in essere la. Gli effetti della rinegoziazione dei mutui è la sospensione della quota capitale della di degli altri, quindi diciamo, siamo ancora in una fase come dire, in cui ci sono effetti di decisioni che non sono.

Ordinarie che sono straordinarie e che quindi poi bisognerà vedere come si traducono nei nei prossimi tempi. Però è chiaro che questo.

Speriamo si accompagni nei prossimi nei prossimi anni a una ripresa significativa dell' economia del Paese e quindi anche, ovviamente, un territorio, perché sennò ovviamente avrebbe degli effetti diretti su sugli equilibri.

Per quanto riguarda la variazione. L' Assessore ha anticipato in realtà una domanda che volevo porre, perché c'è il grande tema della parco auto dell' Unione dei Comuni, che deve essere risolta entro la uscita dell' Unione dei dall' Unione, dei Comuni del Comune di Forlì e su cui, insomma, è chiaro che bisogna che sia presto chiarito chi avrà a che cosa e anche in che termini, perché ho sentito ora l' assessore al bilancio parlare di comodato? Io faccio a questo punto un passo più avanti, chiedo, sarà gratuito, questo comodato sarà pagamento, sarà a pagamento, ma solo, diciamo così, per sostenere le spese di manutenzione di questi veicoli, perché è evidente che di qui si gioca anche la disponibilità economica dei piccoli comuni nel garantire il servizio di polizia rispetto ai mezzi che noi gli diamo a disposizione. Quindi è chiaro che su questa partita l' attenzione deve essere massima e noi segnaliamo ovviamente l' esigenza di una tutela da parte del Comune di Forlì che il capoluogo di questo territorio, in questa difficoltà che noi tutti conosciamo, di tutelare anche i piccoli comuni, per il semplice fatto che la si temi della sicurezza non si fermano al territorio di Forlì e perché il territorio di Forlì alle mura no il tema della sicurezza riguardano l' insieme del comprensorio quindi è chiaro che bisogna che si agisca con con cooperazione ed equità per quanto riguarda la parte,

E ancora della variazione, mi verrebbe da fare una provocazione dopo che l' Assessore Cicognani aveva.

Introdotto il tema della riqualificazione prima della Torre di San Mercuriale, oggi del chiostro di San Mercuriale, che necessariamente sono due gioielli della piazza che vanno chiaramente conservati al meglio. Abbiamo un altro però, appunto, altissimo, visto che l' Assessore all' epoca ci disse che la prima volta che va in una città lui solitamente vuole cercare il punto più alto, ma noi abbiamo una torre, una torre civica che compone lo skyline della nostra città in maniera abbastanza riconoscibile con le due torri, appunto e rispetto a questa, la mia domanda è se non sia possibile, rende accessibili rendere accessibile visitabile, quindi usufruibile, la possibilità di visitare la Torre e quindi poter andare sul punto più alto, perché tecnicamente quella è forse la torre più alta della città. Ma questo mettiamola così un attimo su prendendo un attimo gioco dalla dalla variazione di bilancio, che tocca ovviamente il tema della del chiostro e ieri della Torre di San Mercuriale. Sul piano degli investimenti, invece, secondo me ci sono delle cose che prima o poi andranno definite anzitutto un tema l' avevo già anticipato nel bilancio di previsione assestato. Manteniamo comunque una fonte di finanziamento da da mutui per 12 milioni di euro in attesa, ovviamente, che si chiuda l' anno. Parliamo del 2021 in attesa che si chiuda l' anno e quindi che eventualmente si facciano delle variazioni per sostituire questa fonte di finanziamento, però, tutto sommato non è neanche eccessiva se guardiamo magari al piano degli investimenti, quali sono le opere a cui le destiniamo, ad esempio l' edilizia scolastica? Però invece ci sono ancora delle altre questioni. Ad esempio, ci sono diversi fino a diversi investimenti che ancora sono finanziati tramite alienazioni da beni immobili, anche sul 2021 io ho un elenco qui davanti che potrei fare, ne cito uno, la rotatoria via Valeria via Firenze, che tutti noi riteniamo come Consiglieri, visto che ne abbiamo discusso in Commissione due, un investimento di sicurezza stradale significativo perché ci sono stati gravi incidenti. Beh, è finanziata nel piano degli investimenti con alienazioni da beni immobili. Quindi è chiaro che sappiamo tutti che forse non venderemo granché, e allora qui dobbiamo già capire un attimo. Come vogliamo andare poi a finanziare queste opere che riteniamo particolarmente significative? Quindi c'è tutto un tema di quali sono le priorità che va avanti da un po' e che sosteniamo da un po', perché è evidente che, insomma, la coperta sia corta.

Allo stesso tempo, se mi è concesso, guardando un piano degli investimenti a due anni dall' inizio del mandato, siamo alla fase di assestamento. Secondo me iniziamo un po' a vedere, dopo due anni, quelli che sono le grandi direttrici di investimento che questa Giunta si è data e con l' assestamento ancor di più. Ecco se noi andiamo a vedere a me stupisce e mi per mi lascia molto perplesso sulla priorità di un investimento da 4 milioni di euro di mutui per realizzare, ad esempio, un nuovo Ginnasio sportivo, perché oggi, anzi ieri abbiamo visto l' Amministrazione uscire sulla stampa con una dichiarazione rispetto alla ancora al tema dell' ex Eridania o ancora prima sui temi del centro relativamente alla pensilina. E poi ci troviamo 4 milioni di euro, che sono soldi su una struttura infrastruttura che già la città e che, insomma, forse non è così prioritario. Abbattere e ricostruire con un investimento di questo tipo, ma il luogo in cui questo investimento viene fatto è di fatto se guardiamo appunto il le grandi linee di investimento, il lavoro su cui l' Amministrazione ha quasi puntato tutto, cioè la zona razionalista.

Il nuovo scenario sportivo, la, la sala del ciclo sarà della musica con 4,5 milioni, di cui il 98% di avanzo libero. La riqualificazione del parco della Resistenza. Adesso mettiamola la toppa alla alla colonna del piazzale della Vittoria, dopo che sappiamo qual era stato l' intervento svolto così in fretta e furia. Per 02/06 la sistemazione dell' area dei musei, dell' Areonautica, quasi oltre 10 12 milioni di euro sono solo lì, se non consideriamo poi anche, diciamo il viale della stazione, che sono altri 1,9 milioni. Il tema è questo, cioè oggi aveva partivamo due anni fa con 20 milioni di euro di avanzo libero. Oggi ne abbiamo otto e insomma, bisogna che iniziamo a discutere un po' di priorità sui lavori pubblici in Commissione, perché se la volontà di tutti noi Consiglieri e ridare rilancio a quello che è il centro storico, bene, vorrei sommessamente segnalare che il centro storico, per definizione, è ciò che sta all' interno delle vecchie mura e dentro della circonvallazione, e lì ci sono stati solo due grandi investimenti, di cui un terzo che anche qui bisognerà capire come andremo a finanziarlo, visto che l' avanzo si riduce e viene utilizzato chiaramente come dire come tassa in cui so cassa Cassa da utilizzare per.

Variazione delle fonti di finanziamento e sono 1,9 milioni di euro sul Corso della Repubblica e l' investimento sui sistemazione dei punti luce della piazza. Più ci sono due variazioni di bilancio per 400000 euro di avanzo sulla riqualificazione del centro storico, così definito nel Piano degli investimenti, e un' altra cosa minima sui percorsi del centro storico 200000 euro. Allora, se noi andiamo a vedere a pesare un po' gli investimenti fuori dalla dove c' era la barriera, un tempo abbiamo più di 12 milioni di euro di investimenti dentro il centro, invece abbiamo boh, forse 2 3 milioni. Allora forse sarebbe del caso e questa è la nostra proposta iniziare a rivedere il piano degli investimenti per ricca, ricalibrare e utilizzare l' avanzo per che cosa per una vera piena riqualificazione del centro, anzitutto della della delle infrastrutture che riguardano la viabilità, che necessariamente abbelliscono poi anche il resto, ma anche un ripensamento delle strade, perché abbiamo visto che il Covid ha modificato sostanzialmente anche la socialità sia in estate che in inverno. La Giunta ha approvato peraltro una delibera in cui si consente di utilizzare idee ora anche fissi. Allora, quando noi mettiamo 1,9 milioni di euro sul Corso della Repubblica, io non vorrei che fosse solo un intervento di estetica, cioè sistemiamo l' asfalto e i marciapiedi, che pur può anche andar bene, ma magari con 1 2 milioni in più. Visto che parliamo di un chilometro di strada, magari ragioniamo anche con i residenti e commercianti, su quali spazi possiamo dare? In aggiunta alle scusi, la devo invitare a giungere alle conclusioni. Allora guardi, Presidente, utilizzo i due minuti per la precisazione così compenso e chiudo.

Questo è uno, però sappiamo che c'è il tema della piazza, c'è il tema del corso Mazzini che sappiamo tutti in che stato è. Sappiamo che, ad esempio, nella zona del del cinema a San Luigi si stanno facendo degli investimenti significativi e lì si potrebbe, ad esempio, rimuovere l' asfalto e inserire una pavimentazione anche più di pregio, più significativa, visto che c'è anche l' accesso e quella zona andrebbe sistemata al canale di Ravaldino che ha aperto con il ponticello e quindi, insomma, secondo noi c'è la possibilità, viste le risorse di cui disponiamo, di.

Impattare in modo molto più significativo su quello che forse era uno dei punti centrali del programma elettorale, cioè il tema della riqualificazione del centro, con le risorse di cui disponiamo. Quindi questo secondo noi è un po' l' assetto del bilancio, con l' assestamento di oggi e su certe partite bisognerà appunto sciogliere dei nodi. Uno l' ho già detto e qui chiudo sul centro abbiamo 8 milioni di avanzo, ma da un lato si è parlato di ex Eridania e andiamo siamo andati all' asta 4,4 milioni, quindi attenderemo che scenda ancora, ma dall' altro sul centro c'è il tema dell' hotel della città che doveva essere approvata, la convenzione da quello che io sapevo prima di luglio, e invece siamo ancora che non l' abbiamo approvata. Quindi su questo chiedo quali accertamenti si stanno facendo in aggiunta, perché dove sapevo che doveva essere un' approvazione in questi ultimi Consigli di luglio e anche sui temi delle delle risorse, perché sappiamo che sono circa 2 milioni di almeno 2 milioni i soldi che dobbiamo mettere per sistemare l' edificio e quindi dobbiamo dovremmo forse ricorrere di nuovo all' avanzo. Allora qui c'è proprio un tema, di discutere come e quali sono le priorità di investimento alla luce di un asse di investimento che è quello del quartiere razionalista che tutto sommato ci pare già abbastanza abbastanza pieno e soddisfatto sui piani delle delle opere che si vanno si vanno a portare e sulle altre su cui invece c'è ancora appunto l' alienazione da beni immobili come fonte di finanziamento e che quindi lascia ancora sul 2021. E un' incertezza su come verranno poi sostituite queste voci, che forse non porteranno, non porteranno in effetti nessun reale incasso, quindi questo di massima poi chiaramente mi rimetto alla discussione di questo pomeriggio per valutare quali possono essere le ulteriori considerazioni da svolgere grazie grazie consigliere alle mani, io non ho altre richieste di intervento,

Se non ci sono richieste di intervento degli Samassa chiede di intervenire, prego, grazie Presidente, sono non voglio fare un intervento così strutturato come il mio Capogruppo, però volevo chiedere rispetto a queste indicazioni sulle schede che ci sono state fornite, perché in Commissione non l' ho chiesto ho visto che ci sono delle richieste per quanto riguarda,

Interventi di sanificazione nelle scuole per sanificato, ridà aria nelle scuole, che mi sembra un' ottima, un ottimo modo per prepararci al ritorno e credo che l' Amministrazione sia giustissimo, debba intervenire anche e predisporre questi, diciamo così strumenti che possono essere anche molto utili, ecco, rispetto a questo quindi 220000 euro né di,

Di questo intervento, ecco, io credo, credo insomma, io spezzo una lancia a favore di questo intervento che poteva essere rimpinguato, secondo me, rispetto ad un' altra, invece voce che mi trova non d' accordo cioè l' illuminazione della della Rocca di là di Ravaldino l' illuminazione scenografica allora io mi chiedo 70000 euro per illuminare Curti, torrioni e percorsi di ronda per le visite serali sono davvero una priorità, una necessità in questo momento o non è più.

Importante è acquistare questi strumenti, questi queste apparecchiature per le nostre scuole, ma io credo anche per i nostri.

La nostra residenza ai nostri uffici, i dipendenti comunali.

Queste apparecchiature io stesso le ho viste montare e in diversi Comuni della della bassa Romagna e anche nelle scuole, quindi io credo che possano essere molto utili, non era forse meglio, quindi io vedo che il dirigente è lo stesso, il architetto Foca e investire e ovviamente io mi rivolgo ai componenti della Giunta anche questi 70000 euro in queste a questi acquisti, piuttosto che in un' illuminazione per le visite serali che 70000 euro non mi paiono pochi, grazie, grazie, Consigliere. Massa, qualcun altro vuole intervenire, altrimenti, se nessuno interviene? Lascio l' intervento dell' Assessore per la replica e passiamo al voto, quindi nessuno chiede di intervenire.

Quindi Balestra.

Sì.

Grazie Presidente, giusto, un minuto, il mio sarà più che altro un intervento politico e su quello che è stato fatto fino adesso, perché le ultime variazioni e l' assestamento che raccontano un po' quella che è la storia di quella che è la nostra consiliatura.

Le variazioni di bilancio, l' ultima variazione presa dalla banca o dall' avanzo libero, parte corrente, Covid vincolato l' avanzo proprio vincolato.

Sono delle opere importanti, abbiamo già accennato, quindi non sto a elencare tutte le cifre, però sono molto importanti tipo il teatro Fabbri, il canile comunale, il rinnovamento dell' autoparco, gli impianti videocontrollo, il parcheggio in via case Morata poi comunque le utenze di Romagna, Acque e Sme,

Il Buscarini, le manutenzioni per gli edifici scolastici, la riqualificazione delle aree verdi, i cestini nelle varie aree della città, creazione fondo a sostegno di imprese turistiche. Anche se qui c'è ancora un regolamento in essere da approvare, comunque, sono tutte operazioni straordinarie che diventano ordinaria, dal momento che nessuno ci ha mai messo mano. Anche per quanto riguarda la salvaguardia non si sono verificati particolari problemi. Lo Stato quest' anno ha destinato una delle risorse minime rispetto agli anni precedenti, infatti sono state inserite 400000 euro. Le altre 750000 euro non sono state inserite perché sono arrivate tardi, però possiamo usare questa cifra come cuscinetto, qualora non ci fossero delle altre delle altre entrate. Quindi per il Comune di Forlì questo è un vantaggio perché si migliora l' avanzo libero, si va, si vanno a svincolare le cifre che sono in delibera per circa un milione di euro, quindi sostanzialmente siamo in una situazione di equilibrio. la maggior parte delle spese sono state fatte per le tre variazioni del Covid, quindi buoni spesa, canoni d' affitto, centri estivi, eccetera, eccetera il conto e si presentano in equilibrio, quindi, complimenti, Assessore, Cicognani a tutta la Giunta perché puntualmente diligentemente siete stati capaci, questa Amministrazione è stata capace a destinare le risorse alle esigenze della della città. Grazie Presidente, grazie Consigliere Balestra. A questo punto io non ho richieste di intervento, lascio la parola per chiudiamo il dibattito.

Biondi.

Allora interviene, Biondi e poi passiamo all' assessore.

Ma in realtà.

Prego.

Quello che dicono?

Vorrei mai al mondo non mi permetterei mai, non solo perché condivido quello che hai detto, ma anche per una forma di galanteria che ancora in quelli come me esiste.

In effetti stavo dicendo.

È un po' difficile intervenire.

Per uno che sta da questa parte.

E che in qualche modo, con tutte le difficoltà che esistono.

È naturalmente d' accordo con con sostanzialmente con quanto questa Amministrazione ha sviluppato in termini di capacità di intervento.

E anche, di conseguenza, del sul su come la?

La stessa Amministrazione ha gestito le parti finanziari alla parte finanziaria.

Con le vicende COVIP che naturalmente io vorrei ricordare perché le ho sentito citare poco la vicenda Covid in questi ultimi 18 mesi, 16 mesi non è che ci ha impegnato poco e non ha impegnato altrettanto poco tutto il Paese e quindi anche il Governo, naturalmente.

È stato alle prese con anche il Governo nazionale voglio dire, la stessa Regione che in qualche modo cercato di operare per per capire, per gestire, per PEC, per governare per.

In qualche modo per affrontare questo dramma che abbiamo vissuto appunto in questi mesi e noi ce la siamo cavata, ma noi ce la siamo cavata bene, perché anche dagli interventi della stessa opposizione e ho sentito il mio amico alle mani a ricordare quadro quasi preso da da io dico da da da una specie di da da da una forma di sindrome dell' avanzo eccetera eccetera ma l' avanzo sono soldi, io capisco che parlare dell' avanzo significa toccare un nervo scoperto, però noi oggi dobbiamo lavorarci con quell' avanzo, dobbiamo utilizzarlo quell' avanzo.

Quando per esempio un argomento interessante, per quanto politicamente voglio dire quasi irrilevante, quando il Consigliere alle mani lamenta il fatto che abbiamo inserito nelle ipotesi di finanziamento di una parte di investimenti in conto capitale a che anche la possibilità di accensione dei mutui e poi non lo facciamo perché giochiamo perché gestiamo l' avanzo ma insomma io credo che una qualsiasi persona normalissima, forse senza neppure la diploma di ragioneria comprende che se abbiamo un avanzo utilizziamo quelli e non escludiamo naturalmente per investimenti che andremo a fare leggo su Forlì Today farà fra l' altro,

Di una conferenza stampa di stamane dell' amministrazione nella quale la partecipazione ad un bando importante ha portato alla possibilità di avere finanziamenti per andare ad intervenire su alcuni luoghi che si possono considerare criticamente storici e quindi di un di di di criticità storiche della città e quindi anche qui 10 11, non ho letto bene perché.

Prego.

Io pensavo fossero di meno e addirittura 12 e 7 voglio dire finanziamenti che arrivano da Roma.

Con un' accortezza perché su alcuni argomenti e su alcuni investimenti su alcuni progetti io ne ho parlato con l' assessore Cicognani che, per quanto ci riguarda, non siamo assenti dalla partecipazione alla realizzazione del progetto,

Molte amministrazioni più in difficoltà, magari di centrosinistra ma lo dico così per caso non hanno utilizzato anche forme, anche risorse loro per partecipare alla realizzazione di quei progetti che hanno messo a bando.

Noi invece l' abbiamo fatto perché ci eravamo premuniti del fatto che se non fosse arrivato il bando avremmo dovuto iniziare comunque quegli interventi che riteniamo importante. Pensate alla realizzazione di alloggi nell' edilizia sociale. Io poi sono particolarmente legato, ma ci sono alcuni interventi anche in centro storico c'è una riqualificazione, una parte di riqualificazione importante, che appunto incide nel quadro complessivo, nella visione del nella definizione della città, cioè per dirvi che noi ci siamo sul pezzo, ci siamo dal punto di vista degli investimenti, ci siamo dal punto di vista del finanziario, del metodo che utilizziamo. Ci siamo perché andiamo a fare le cose che servono, perché anche quando parliamo di manutenzioni, ma Forlì aveva bisogno di un intervento forte, di manutenzione ordinaria e straordinaria nella nostra città, nei diversi settori, dalla viabilità al verde, alle infrastrutture di carattere più generale, quindi noi facciamo queste robe e faremo anche le operazioni di carattere strategico, perché nel frattempo, siccome nel cassetto di questa Amministrazione grandi progetti strategici come il collegamento con Ravenna e il collegamento con Cesena, a parte alcune questioni, tutte da definire, ma vediamo, vediamo che il PD non in questo Comune grazie a Dio, ma in altri Comuni.

È impegnato dal punto di vista della visione strategica a realizzare interventi a realizzare strumenti operativi. Il POC, nella fattispecie di Bertinoro per realizzare 25000 metri di superficie commerciale.

E mi chiedo se è lo stesso PD che, a Forlì, di fronte al fatto che andavamo a modificare un assetto comunque già definito nel 2017, ha scatenato un putiferio.

Mi chiedo se è lo stesso PD, ma di questi tempi è difficile capire quale PD, quali nobile vale per tutti e ma ma naturalmente è difficile perché naturalmente si vedono, si leggono e si prende atto di queste contraddizioni che appunto esistono in questo senso, ma io per essere, se concreto, voglio dire come co come spero sia nel mio costume, nel mio modo di essere dal punto di vista politico, noi non non consideriamo completata la nostra azione di carattere amministrativo, soprattutto dal punto di vista strategico,

Noi sappiamo che l' aeroporto comporterà per noi un impegno per collegare meglio la città. Noi sappiamo che la crisi economica e la necessità di utilizzare una parte dei fondi del PM RR, sperando che la Regione ci dia una mano è necessaria perché vorremmo realizzare alcuni aspetti strategici. Dicevo prima,

Collegamento con Ravenna il collegamento con Cesena la statale 67 interventi sul centro storico, che non sono facili perché sul centro storico, in una situazione qui che tutti dicono ma questo questo centrodestra quest' Amministrazione che mi piace più amministrazioni che il centrodestra,

Questa Amministrazione sul centro storico non è intervenuto in due anni non è intervenuto e noi qualche idea, anzi più di qualche idea ce l' abbiamo e la stiamo mettendo a punto, ma in questa situazione Covid, quale intervento avremmo potuto fare senza destabilizzare ulteriormente un equilibrio economico che purtroppo il virus ha determinato in questo anno e mezzo ci sono queste considerazioni?

Noi però fra tre anni lasceremo una città, lasceremo al voto una città per riprendersela dopo il voto, naturalmente, ma lasceremo una città che sarà molto meglio e con una visione diversa rispetto a quella che ci è stata lasciata due anni fa.

Grazie, Consigliere, Biondi.

Benissimo, quindi non abbiamo altri interventi, replica l' Assessore Cicognani e poi passiamo ora due parole proprio perché è stato sollecitato prima di tutto per la consigliera Mas allora 220000 euro sono destinati a all' acquisto.

Non li chiamerei pianificatori ma purificatori d' aria per per non incrementare delle delle magari delle false aspettative che non vorrei mai al mondo dovessero succedere cose strane e no, sì, però io le chiamo io li chiamo purificatore 220000 euro dovrebbero bastare per l' acquisto per tutti purificatori, per tutte le aule di nostra competenza quindi fermandoci questo è una,

Un calcolo che abbiamo fatto,

Anche confrontandoci ovviamente con gli operatori del settore, però vi devo tranquillizzare nel fatto che, ovviamente, la salute dei nostri ragazzi sta a cuore ovviamente a tutti, senza bisogno di essere in amministrazione o no di centrodestra, centrosinistra, tutti quanti vogliamo il bene maggiore per loro, quindi, se ci sarà bisogno di ulteriori fine e di ulteriori fondi, verranno ovviamente stanziati per coprire tutto per quello che riguarda il Comune il Comune. Gli uffici comunali hanno una problematica, basta guardarsi in alto. La volumetria.

Eccezionale e quindi, per andare a qualificare o a sanificare tu tutta la. La volumetria, appunto, della del Comune, non è una cosa così facile come invece nel nel nelle aule nelle aule scolastiche, però anche lì ci stiamo guardando e vedremo come come dove poter intervenire invece per quanto riguarda solo due battute, sulla.

Sull' intervento di animali allora sul ginnasio.

Il motivo è semplice, che, così com' è, non può più andare avanti perché ci vogliono come minimo un milione e mezzo 2 milioni di euro di interventi per la riqualificazione della dello stabile, soprattutto per il discorso del certificato prevenzione, incendi, nel momento in cui si dovesse fare quell' intervento si andrebbe a snaturare la funzionalità della del ginnasio sportivo stesso, quindi il ragionamento fatto è piuttosto di investire 2 milioni in una roba vecchia. Dal nostro punto di vista è meglio investire 4 su farne uno nuovo. Questo è il.

Ragionamento di fondo. Per quanto poi riguarda gli investimenti, gli altri investimenti sul centro storico. Beh non ha le idee molto chiare perché era in equilibrio la riqualificazione dei punti luce e da tutta finanziata da tempo immemorabile ed è sta è già in corso e non c'è bisogno di andare a fare più nessun tipo di stanziamento. in nessun in nessun capitolo, il, la, la, la convenzione con il locale alla città ha avuto un attimino di di di di di di di di di chiamiamolo, di sofferenza anche per il discorso del nostro Segretario Musso che ad hoc che ha che che ci ha lasciato, ma soprattutto perché ancora non abbiamo l' autorizzazione da parte della della Regione per la per la la diciamo la vendita per banalizzare il il ragionamento, quindi allora la stanno aspettando da dalla Fondazione, quindi non siamo assolutamente né in ritardo e non abbiamo assolutamente neanche cambiato idea. Poi sta andando avanti la progettazione per la riqualificazione del merenda nel palazzo del Merenda.

Dove prendiamo i soldi, facciamo i mutui, facciamo i mutui che ci siamo risparmiati, che stiamo mettendo da parte, quindi, se si tratta di mettere in fare un mutuo di 20 milioni di euro per la riqualificazione del Palazzo del Merenda, lo facciamo. Il problema è che stiamo preparando i progetti. Perché non c' era un progetto, non avevamo un foglio da do da poter attingere, non c' era niente.

Quindi un po' di ritardo per il Covid, perché tutti quanti vi dimenticate, ma il Covid l' hanno avuta anche gli uffici comunali e anzi devo ringraziare tutti tutti i nostri collaboratori perché sono stati splendidi, non ultimo nella partecipazione al bando che faceva riferimento il Consigliere,

Biondi, che in poco più di tre mesi hanno sono riusciti a preparare una cosa splendida per dire due parole sul bando, si chiama programma innovativo nazionale, prequalifiche qualifiche dell' abitare, e abbiamo chiesto un contributo di 12 milioni e 7 e abbiamo ottenuto un contributo 12 milioni e sette quindi i progetti sono due parole la la realizzazione di una nuova casa ACER per 28 posti la realizzazione e l' abbattimento di realizzazione della nuova Piero Maroncelli.

E riqualificazione un po' in generale, né sempre nell' ambito di quella parte della della città, sempre su abitazioni, ACER e in più.

L' ammodernamento e l' ampliamento del Parco della pace perché insiste sempre le abitazioni, anzi verranno verranno realizzate nell' ex sala area dell' autoparco.

Che fra l' altro è qualificante perché è già asfaltata, quindi non si non si va a consumare suolo perché sia stato consumato in precedenza, si va solo a riqualificare una parte del suolo, sono i primi fondi della del dei fondi sul Covid che sono stati stanziati e e noi li abbiamo come tanti altri, per carità però noi li abbiamo, siamo riusciti a intercettarli. 12 milioni e 7.

Grazie Assessore, apriamo alle dichiarazioni di voto, posso dichiarazioni di voto, prego alle mani sì, la dichiarazione di voto, ma io ho posto delle questioni molto semplice all' assessore, ma non ha risposto praticamente su nulla, quindi, soprattutto sulle sulle prospettive di finanziamento sugli investimenti, io gli avevo addirittura attribuito all' Amministrazione il progetto sui punti luce, ma l' Assessore mi ricorda che era una cosa che avevamo fatto noi a questo punto c'è solo una cosa, cioè gli 1,9 milioni soccorso la Repubblica perché il resto allora il Giardino dei musei d' asilo, Santarelli, la riqualificazione della dei collegamenti interni alla città e del collegamento, musei piazza erano già stati fatti per le mani. Però deve intervenire per dichiarazione di voto. Sì, sì, no, ma sto spiegando perché io poi vota in una certa maniera. Sul resto si è parlato di progetti strategici via Ravegnana il collegamento con la forbice col cesenate. Non si sa nulla, e magari il PNR bisognerebbe utilizzarlo per i collegamenti con le tre vallate, visto che noi abbiamo imprese su tre vallate che altre Province non hanno. Quindi non non è stato risposto nulla, per carità, va bene. A questo punto verificheremo come procederà all' Amministrazione a chiusura d' anno, però è chiaro che tutti quelli che sono i progetti strategici di cui si è parlato cito solo la Ravegnana. Vorrei ricordare che il progetto del centrodestra era un collegamento da avverso la Cerved, fondamentalmente rifaccia la Ravegnana, quindi, se anche questi erano i grandi punti di priorità per il centrodestra, mi dispiace consolarli, ma effettivamente forse non hanno centrato il punto sul resto. A questo punto rimane il grande vuoto degli investimenti di riqualificazione del centro, sui quali ho posto alcune questioni, ma né la maggioranza né l' Assessore hanno risposto e quindi noi non possiamo fare altro che astenerci, integrando poi con mozioni nell' ambito di questo anno quello che è l' attività dell' Amministrazione. Visto che non c'è stato dato riscontro in questa sede.

Grazie alle mani non ci sono altre richieste Morgagni per dichiarazione di voto. Grazie Presidente. In realtà qui io non entrerei in una disamina tecnica che è stata già fatta da altri Consiglieri anche dall' Assessore, però la questione anche nella dichiarazione di voto è una questione politica, allora a me pare che tutte le volte che facciamo un assestamento che andiamo a fare, il bilancio è sempre l' occasione in cui si dovrebbe fare una grande riflessione strategica sulla pianificazione. Non la facciamo mai, intanto vediamo che l' avanzo di volta in volta diminuisce e non si può dire che sia dato il colpo d' ala o la svolta, per cui la dichiarazione di voto è quella di un voto di astensione con la richiesta però, prima che il bilancio sia esaurito, di fare questo confronto e discussione partendo dal centro storico, che doveva essere il luogo del rilancio della città e sul quale però gli investimenti sono stati pochissimi e non sappiamo neanche se ci sia un piano che arriverà a correggere il tiro da questo punto di vista.

Grazie benissimo, non ci sono altre richieste e quindi in dichiarazione di voto scusi adesso Bassi prego.

Sì, il voto di Fratelli d' Italia sarà sicuramente un voto favorevole a questa delibera, che è la fotografia o uso, le parole che ha usato l' Assessore in Commissione, una fotografia della fotografia del bilancio preventivo, quindi un plauso all' Assessore Cicognani che come sempre provvide provvidenziali della gestione dei conti e anche in un periodo come quello che appunto che abbiamo passato non particolarmente difficile, ecco relativo al Covid, grazie quindi il voto sarà sicuramente favorevole. Grazie bassi.

Interviene.

Bentivogli per gli alimenti per la dichiarazione di voto è solo per sottolineare che ogni volta mi stupisce il fatto che dai banchi dell' opposizione ci sia continuamente questa, come si dice in romagnolo, questa Brescia.

O rischia di parlare del centro storico e quindi di sollevare sempre la questione del centro storico, ma perché questa Amministrazione, come dichiarazione di voto, però Tivoli e per poi dire il perché noi voteremo poi in una direzione, quindi.

E visto che noi siamo da due anni insediati in questa città, abbiamo altri tre anni per poter lavorarci sopra e, come diceva prima il Consigliere, Biondi le idee, più di un' idea è già stata portata a conoscenza della maggioranza, si vedrà poi il progetto da scegliere comunque e si cade sempre sulla stessa retorica mi dispiace che proprio chi ha avuto in mano il pallino per tanti anni oggi abbia tutta questa fretta di voler,

Riconoscere che è così interessato e che ha questa voglia spasmodica di spendersi per il centro storico, quando in sostanza non ha mai fatto nulla, comunque, al di là di questa disamina, chiaramente il voto del Gruppo Lega non può essere che favorevole e approfitto per complimentarmi per i 12 milioni e 700000 euro intercettati in modo capace e quindi grazie all' assessore.

E agli uffici che serviranno serviranno per sviluppare, continuare a sviluppare e a investire per la Forlì del futuro, dove vedrete che si andrà a intervenire anche sul famoso centro storico a voi adesso solo oggi tanto caro reiterazione.

No, grazie prima portolani, grazie, grazie Presidente,

La mia dichiarazione di voto per Fratelli d' Italia per Giorgia Meloni non può essere che favorevole, ovviamente a.

E Balsamo le orecchie sentire che l' Assessore è riuscito appunto a trovare il 12 milioni e 700000 euro che andranno appunto per la città e per i cittadini. Io ascolto le persone della città è veramente ogni giorno, mi chiedono cosa stanno facendo in questi lampioni in piazza che erano legati con le le stanghette che si prendono. In ferramenta una cosa vergognosa che io avevo denunciato tante volte in una città che vuole essere una città culturale d' arte cadeva a pezzi. Finalmente la nostra Assessore Ciccognani ha preso in mano la situazione in quattro e quattro otto, come si dice velocemente, sta facendo quello che ci aspettavamo da sempre, finalmente il Parco della, il parco della Resistenza, un parco bellissimo trascurato, vergognosamente trascurato, è stato preso in mano e verrà recuperato. è un' area verde nella città dove vanno gli anziani che non si possono spostare Franco agosto,

E che dire della viale della stazione, anche quello cosa dire della via, Piero Maroncelli, un elenco infinito, se non parlare del contenitore di arte del Palazzo merenda privo se ne è parlato tanto i giornali, io pensavo ci fosse un progetto, non c' era neppure un progetto, ma di cosa vogliamo parlare? Io credo che qui si parli solo della fottuta, io parlo come si parla così comunemente, paura di non potere tornare mai più, perché in settant' anni non avete fatto nulla e dopo che la città, per favore, andiamo con calma il voto che l' ascoltatore.

Linguaggio adeguato.

Basta dopo che la città l' abbiamo toccata, noi assolutamente non potrete mai più tornare perché se abbiamo fatto questo in due anni in quattro abbiamo l' Assessore Volante, nonostante, nonostante il vostro ostruzionismo, sicuramente riusciremo a fare altrettanto, il mio voto è positivo.

A dimostrazione di quello che.

Allora ha chiesto di intervenire per dichiarazione di voto, il consigliere Zanotti, però questo è possibile solo se fa una dichiarazione di voto contrario al suo gruppo, Presidente, mi scusi non ho chiesto la parola ah, ok, va bene quindi nessuna più chiesto di intervenire, quindi passiamo alla votazione invito il dottor Pini mi scusi Presidente, ho chiesto di intervenire, io va bene, allora marchi per dichiarazioni di voto.

Molto velocemente, presidente, mentre quando si fa una dichiarazione di voto si fa una dichiarazione di voto, non si fa un comizio come ossi come quello a cui ho a cui ho assistito poco fa, io voterò aste mia, mi asterrò su questa, su questa delibera per il semplice fatto che quando sarà finito il tesoretto e qui sicuramente ci sono degli errori probabilmente che ha compiuto anche le Amministrazioni passate però che non mi si dica che è una cosa,

Previdente, quella di di approvare delle cose andando a utili ad utilizzare il tesoretto il tesoretto va utilizzato, ovviamente, ma non ci si deve avere anche una prospettiva prospettiva che io qui non vedo e se devo essere sincero, ascoltando gli interventi dei dei Consiglieri che mi hanno preceduto che hanno fatto semplicemente un comizio,

Non sono assolutamente convinto che ci sia questa previsione, questa prego se ci sono delle idee, come vi sostiene il Consigliere, Biondi e come sostiene il consigliere Bentivogli, che ce lo dicano che ce ne rendano edotti, perché siamo in Consiglio comunale e credo che sia un nostro diritto sapere quali sono le loro idee sul centro storico e sottoporlo a passare la difesa benissimo, io ho terminato la mia dichiarazione di voto e questo è è una dichiarazione di voto di astensione, grazie grazie marchi,

Passiamo al voto per appello nominale.

Ancarani, assente Ascari, favorevole Balestra.

Bartolini.

Bartolini, c'è.

Era collegato favorevole favorevole.

Bassi favorevoli, Dedej, favorevole, Benini.

Astenuto Bentivogli favorevoli, Biondi.

Bricolage favorevole.

Brunelli.

Astenuto.

Calderoni astenuto.

Catalano onorevole.

Se eredi all' onorevole Costantini.

Assente Drogheria favorevole.

Alle mani.

Astenuto.

La Saponara favorevole.

Marchi.

Astenuto.

Massa, astenuta, Minutillo.

Assente Morgagni astenuto.

Morra.

Favorevoli, Pompignoli.

L' onorevole portolani, onorevole Bratti, astenuta Rinieri, favorevole Rivalta Samorì astenuta Tassinari favorevole.

Valotti astenuto.

Zavattini, favorevole.

Bottoni.

Astenuto 19 voti favorevoli, 11 astenuti, nessun contrario.

Fini quindi l' oggetto 64, relativa alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, è approvata a maggioranza, passiamo adesso a votare l' immediata eseguibilità, sempre della stessa delibera.

Ancarani, assente Ascari, favorevole Balestra, avremo.

Bartolini favorevole.

Bassi.

Favorevole.

Vedrei favorevole, Benini, astenuto, Bentivogli,

Favorevoli.

Biondi.

Mi ricordo anni.

Brunelli a Santa Sofia,

Astenuto, io andrò dove stanno.

Calderoni astenuto.

Catalano, onorevole Ceredi, onorevole.

Costantini.

Assente Drogheria favorevole alle mani, astenuto Lasaponara favorevole Marchi.

Per un punto bassa, astenuta, Minutillo, assente Morgagni astenuto.

More favorevole, un pignoli, onorevole ortolani, onorevole Bratti, astenuta Rinieri, favorevole Rivalta, onorevole.

Sono lì.

Ascolta Tassinari, favorevole, Zanotti, sì,

Zottini Zattoni.

Astenuto.

19 voti favorevoli, 11 astenuti, nessun contrario, grazie, dottor Pini. Quindi la delibera oggetto 64 è immediatamente eseguibile, quindi abbiamo esaurito gli argomenti, ma passiamo quindi alle mozioni, avevamo concordato con la Capigruppo che sarebbero state trattate.

Assieme tre mozioni che sono state presentate le scorse settimane, la prima, in data 16 6 dal Gruppo, Lega la successiva, il 28 6 dal consigliere Calderoni e nuovamente in data 29 6, dal gruppo del PD e dal Consigliere Morgagni qui tre mozioni che riguardano la, che prendono le mosse dalla vicenda balzata alla cronaca relativa al caso di Samanà bus. Quindi io inviterei i relatori a illustrare la propria mozione e poi di fare, appunto come concordato un dibattito unico, poi passeremo alla votazione delle mozioni, quindi prima è quella del gruppo Lega, non so.

Leggo io, Presidente perfetto, prego, consigliere Tassinari, grazie.

Allora, considerato il caso di Samanà basse da giovane pachistana scomparso 30/04, a Novellara, di cui si ipotizza l' uccisione e Seppellimento nelle campagne del comune reggiano da parte dei familiari.

Valutato che, secondo quanto riporta la stampa, dall' ordinanza di custodia in carcere per i cinque indagati dalla morte di Samanà bus madre e padre zio e due cugini, firmato dal GIP di Reggio Emilia, si evince che la sera del 30/04 la giovane avrebbe tentato di fuggire dopo aver preparato i suoi vestiti, non lo zaino, ma sarebbe stata bloccata dai genitori e durante una feroce discussione la ragazza avrebbe preteso di avere i suoi documenti. A quel punto, secondo l' accusa, i genitori chiamarono lo zio affinché riportasse a casa la giovane anche contro la sua volontà. Lo zio si legge negli atti era poi tornato da solo, avendo dichiarato ai genitori che tutto era stato sistemato secondo gli inquirenti, la giovane è stato ucciso nella notte fra 30/04 e 01/05. Valutato inoltre che, sulla base delle indagini in corso, sarebbe emerso che all' origine del presunto delitto ci sarebbe il tentativo della giovane di sottrarsi al matrimonio combinato dai familiari secondo usi e costumi religiosi consolidati, il desiderio di Samanà bus costituisca, in conformità al nostro dettato costituzionale e normativo, un diritto, una forma di libertà, con salde radici nella nostra società e nella nostra cultura giuridica.

L' elenco dei nomi delle giovani straniere appartenenti a famiglie religiose islamiche che hanno avuto la stessa triste storia di Saman e lungo, solo per citarne alcuni, alcuni ricordiamo in a Stalin la ventenne di origine pachistana, che nel 2006 era stata uccisa da suo padre, con l' aiuto di alcuni parenti per punirla della sua vita da occidentale per il suo fidanzato italiano e per il suo desiderio di essere come tutte le sue coetanee,

Sana da fame chiuse nel 2009 dal padre perché conviveva con il ragazzo, era loro tradizione non permetteva di convivere con un uomo senza sposarsi.

Allora uscirà arabi, uccisa dal marito nel 2011 perché viveva all' occidentale e voleva lasciarlo e convertirsi al cristianesimo su ad alunni, la donna marocchina, uccise nel 2018 dall' ex marito perché voleva essere libera.

Rilevato che il dramma delle nostre forzate, accompagnata dalla segregazione e dalla costrizione a mantenere costumi della tradizione islamica, è tanto esteso anche nel nostro Paese che nella legge cosiddetta codice rosso, si è resa indispensabile inserire l' articolo che introduca nel codice penale all' articolo 558 bis, il nuovo reato di costrizione o induzione al matrimonio attraverso violenze o minacce,

Tale norma stabilisce che il reato è punito anche quando si ha commessi in paese esteri da un cittadino italiano o da uno straniero residente in Italia ai danni di un cittadino italiano o straniero residente nel nostro Paese. Nel tragico nel tragico caso di Salman a bassa si è andati oltre. Se saranno accertati i fatti che si apprendono dalle cronache, il familiare della vittima saranno chiamati a rispondere di omicidio premeditato, giustificato e legittimata da fondamenti culturali, religiosi e dai loro costumi consolidati.

Posto che il caso di Samanà bus l' ultimo di una lunga serie deve sensibilizzare istituzioni, amministrazioni locali, parti sociali sulla situazione di donne, giovani e meno giovani di origine straniera, che si trovano in questo momento nel nostro Paese, in uno stato di sostanziale reclusione, senza il diritto di studiare, di imparare la lingua italiana, di socializzare, di avere una vita propria e di emanciparsi e quindi di integrarsi nella nostra società, scegliendo in maniera libera con chi eventualmente stabilire una relazione sentimentale o di amicizia che gli stranieri che vivono in Italia e a maggior ragione, i cittadini italiani di origine straniera devono accettare laicamente Costituzione, norme e regole del Paese di residenza e di adozione impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione. Anche collabora con la collaborazione di associazioni e centri di aiuto alle donne in merito ai diritti e alle libertà fondamentali dell' individuo di cui alla Costituzione, nonché alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell' uomo e delle libertà fondamentali e al principio ignorantia legis. Non scusate. Ex articolo 5 del codice penale, con particolare attenzione al rispetto alla tutela della donna, nonché al reato di cui all' articolo 588 bis, codice penale.

A individuare moda, modalità specifiche di accoglienza e protezione nell' ambito dei locali e servizi sociali, associazioni e centri di aiuto adeguate all' immediata comprensione di situazioni similari a quella vissuta da Samanà bassi.

Grazie grazie Tassinari, grazie Consigliere, il consigliere Calderoni illustra la sua mozione sì, grazie Presidente, gli effetti illustro e non leggo.

Illustro per motivare, soprattutto perché ho ritenuto di dover presentare, come dire, una mozione solitaria e diversa rispetto a quella presentata dal Gruppo PD e del mio Capogruppo e anche diversa da quella presentata dalla Lega. Questo perché io ho ritenuto e ho ravvisato delle manchevolezze in entrambi di di tipo diverso in entrambe le suddette mozioni e quindi una mancanza di specifici di specificità in entrambe e che non mi consentivano di aderire né all' una e nell' altra. Vado rapidamente a dirle,

Per quanto riguarda la mozione della Lega e pregherei il Vice Capogruppo della Lega in pectore, oppure facente funzione di consentirmi di proseguire.

Io vedo che manca il riferimento fondamentale, è essenziale che non può mancare alla Convenzione di Istanbul, alla convenzione del 2011 contro la violenza sulle donne, è come mai manca io non voglio dire, non voglio fare della dietrologia e da questo punto di vista rilevo solo che 20/03 2 2021 il Presidente della Turchia Erdogan si chiama Convenzione di Istanbul perché è stata firmata a Istanbul e sottoscritto dalla Turchia 10 anni fa il Presidente Erdogan, se però il Consigliere Biondi del Consigliere continuano, va bene.

Il chiedo il tempo e allora.

Io mi rendo conto che l' ultimo Consiglio comunale, per favore, se no, dobbiamo stiamo parlando cioè di un caso di un caso alquanto particolare va bene, allora dicevo il Presidente Erdogan, non il voto del Parlamento turco, ma il Presidente Erdogan con un proprio decreto del 20/03 ha revocato la partecipazione della Turchia alla Convenzione di Istanbul.

E poco più di due, poco meno di due mesi, dopo 05/05/2021. Questa volta, invece, il Parlamento ungherese di urbana non ha ratificato a maggioranza, col in primo luogo col voto del partito di Orban Fedez la ratifica, appunto, della Convenzione di Istanbul.

Non vorrei insomma, che tra questi due estremi, visto proprio che poi nella mozione della Lega si fa riferimento come dire alla religione islamica, eccetera, di cui Erdogan è un fautore in quanto Presidente, non capisco perché non si parli della Convenzione di Istanbul, lo capisco di più severo che un alleato in Europa della Lega non ha deciso di ratificare la stessa Convenzione di Istanbul. Questo per quanto riguarda la mozione Lega. Per quanto riguarda la mozione PD e del mio Capogruppo, io noto che questo non è sufficientemente specifica.

Nel.

Delineare e nell' evidenziare le contesto culturale in cui il delitto di Saman è maturato e si fa un giusto discorso generale contro la violenza sulle donne, richiamando in primo luogo appunto la Convenzione di Istanbul, ma non si va a fondo dal mio punto di vista su questa specificità.

E allora.

Richiamandomi insomma anche alla mozione di cui sono stato fautore per quanto riguarda la intitolazione di uno spazio pubblico al professor Samuel Paty, che è stata votata all' unanimità da questo Consiglio. Io penso che quando si tratta di principi e di valori, le parole debbano essere chiare e debbono essere nette, e da questo punto di vista non leggerò la mia mozione, ma dirò che non mi sono sottratto a questo dovere morale e civile e.

Nella mia mozione si parla di.

Non indulgere a relativismo culturale e si parla anche di far sì che non si creano nella nostra società delle nicchie, cioè dei veri e propri mondi, a parte dove dicono di fatto norme di comportamento diverso rispetto a quello generale della nostra società. E allora,

Da da questo punto di vista ho trovato conforto nel assumere una posizione anche ripeto netta e chiara, per esempio in un articolo apparso sul quotidiano la Stampa. 15/06/2021 a firma dell' ex senatore Luigi Manconi, che del quale nessuno potrà dubitare la sua battaglia,

In favore dei diritti umani nel nostro Paese e oltre. E ancora nelle parole del dell' antropologo Levi Stroscio.

È stato uno dei miei punti di riferimento nella formazione giovanile. Levi Strauss ha vissuto cent' anni dall' inizio del 1900 1900 e 8 ed è morto nel 2009 bene, concludo con questo nel 1985 e quindi aveva già circa ottant' anni. Rilasciò una intervista in cui disse testualmente queste parole ho cominciato a riflettere in un' epoca in cui la nostra cultura aggrediva altre culture e a quel tempo mi sono eretto a loro difensore e testimone. Oggi ho l' impressione che il movimento si sia invertito e che la nostra cultura sia finita sulla difensiva, di fronte a minacce esterne e di colpo. Mi sono ritrovato a essere un difensore etnologico e fermamente deciso della mia stessa cultura. Grazie.

Grazie consigliere Calderoni. il consigliere Morgagni illustra la terza mozione, grazie Presidente, ma secondo me bisogna partire innanzitutto da dal fatto in partenza, cioè dalla vicenda della giovane Samanà bus questa vicenda qui, anche se ancora diciamo, le indagini sono in itinere quello che noi sappiamo è già sufficiente per dipingere un quadro di inaudita ferocia e violenza della morte, della tragica morte, dell' omicidio di questa ragazza, uccisa proprio dai suoi stessi familiari, per non avere voluto sottostare a una pratica come quella del matrimonio forzato, che rappresenta senza dubbio una delle più gravi forme di violenza e discriminazione nei confronti delle donne la cui portata e la cui gravità ripeto inaudita non può essere in alcun modo sminuita da nessun tipo e nessuna forma di relativismo culturale. Se questa terribile tragedia, però, può avere anche un piccolo elemento di utilità e nel fatto che ha riacceso i riflettori su un tema che è quello delle violenze di genere, della violenza sulle donne,

Che pure, nonostante la loro pervasività, nonostante la loro gravità, a volte sembrano non trovare, anche a livello istituzionale, sufficiente attenzione e bisogna dire anche in chiave autocritica che troppe volte troppe poche volte noi stessi, nel corso di questi due anni di consiliatura, abbiamo affrontato il tema all' interno di quest' Aula. Eppure, ripeto, i dati semplici dati dimostrano in spiegano quanta dovrebbe essere l' attenzione, nel momento in cui noi leggiamo dall' Istat che un terzo delle donne italiane in questo caso purtroppo siamo in piena media mondiale, subiscono subiranno, hanno subito nel corso della loro vita violenze fisiche e psicologiche da parte dei loro da parte degli uomini e prevalentemente addirittura nel caso dei femminicidi, in nove casi 10 da parte dei loro partner e familiari, ben venga quindi, se questa può essere l' occasione di riaccendere i riflettori sul tema della violenza di genere, della violenza contro le donne, di discuterne di prendere degli impegni seri e concreti.

Tuttavia, nel momento in cui andiamo a parlare di violenza, di genere e di violenza contro le donne, è quello che è importante, è farlo attraverso un approccio che sia realmente onnicomprensivo, del tema, che quindi semplicemente non si fermi all' onda emotiva del semplice fatto e prende in analisi una sola forma di violenza di genere ma che abbia ben chiara la panoramica d' insieme del fenomeno e posto di un approccio che sia reale, continuativo e non episodico improvvisato al contrasto prima cosa e seconda cosa un approccio e una discussione che non parta dall' idea che dobbiamo noi definire da soli il quadro delle modalità con cui confrontarsi al tema della violenza di genere, ma che faccia riferimento alle normative e alle leggi e alle convenzioni che esistono e indicano chiaramente le modalità con cui affrontare questo tema.

Il testo fondamentale è stato già evocato in tema di contrasto alla violenza di genere e il femminicidio. A tutte le forme che si assume è la cosiddetta Convenzione di Istanbul, questo testo del 2011. Allora, se si va a vedere la Convenzione di Istanbul, si legge il testo della Convenzione di Istanbul. Si capisce immediatamente che un filo ispiratore di quel documento è la presentazione di una definizione onnicomprensiva e generale della violenza nei confronti delle donne. Vi leggo semplicemente questo passaggio perché credo che sia importante. Si definisce nella Convenzione di Istanbul violenza contro le donne, violenza di genere, un insieme di atti che determinano o sono suscettibili di provocare danno fisico, sessuale, psicologico, economico o sofferenza alle donne, comprendendo in questa definizione anche le minacce di tali atti e la coercizione. O la privazione arbitraria della libertà sia nella vita pubblica che privata.

Quindi un insieme di atti. Questo è l' approccio della Convenzione di Istanbul. In considerazione di questo approccio, la Convenzione di Istanbul mette in fila, quindi enuncia classifica le forme della violenza contro le donne e io l' elenco, anche se un elenco terribile solo da leggere matrimonio forzato, mutilazione dei genitali femminili, violenza psicologica, stalking, violenze, molestie sessuali, violenza fisica, stupro, femminicidio, violenza come tattica di guerra, stupro di donne, migranti sfollate, richiedenti asilo,

Quindi un approccio onnicomprensivo, un elenco di atti in cui si estrinseca la violenza di genere e una risposta multisettoriale e ad ampio raggio, cioè la Convenzione di Istanbul definisce un quadro giuridico di riferimento che gli Stati firmatari recepiscono per combattere la violenza di genere e propone una serie di interventi di carattere sociale, culturale e politico per contrastare ogni forma di violenza nei confronti delle donne. Dispiace purtroppo che la Convenzione di Istanbul non sia stata recepita da tutti i Paesi che avrebbero dovuto farlo. è terribile vedere che il regime credo che possiamo definirlo così di Erdogan abbia abbandonato la Convenzione di Istanbul come atto politico. è grave che ci siano stati come l' Ungheria o altri Stati del cosiddetto blocco di Visegrád che non hanno ratificato la Convenzione di Istanbul oppure che l' hanno ratificata, ma cercano di revocare la ratifica, come nel caso della Polonia, oppure che pongono infiniti ostacoli nelle istituzioni comunitarie. Ha una sua effettiva applicazione, però l' Italia e questo credo sia importante dirlo. Ha recepito invece la Convenzione di Istanbul, recepita nel 2013 con un voto del Parlamento senza opposizione. Quindi il nostro Paese, tutte le istituzioni che ne fanno parte hanno assunto su di sé l' impegno nel tutelare le donne da ogni forma di violenza e discriminazione e l' impegno a far rispettare i principi della Convenzione di Istanbul. A chiunque viva in Italia,

Nello specifico, anche la Regione Emilia Romagna nel 2014 ha adottato un' apposita legge quadro contro la violenza di genere, che riprende proprio i principi della Convenzione di Istanbul. Cerca di calarli in un quadro completo di interventi sul territorio. Quindi questo insieme di misure di riferimento. Come dare corpo per operativo a tutta questa riflessione, dare corpo operativo, suggerendo come abbiamo provato a fare una serie di iniziative concrete che, avendo come Panorama quello definito dalla Convenzione di Istanbul e dalle varie leggi di recepimento a livello nazionale e regionale, trasformi l' indignazione e la rabbia che abbiamo tutti per la vicenda di Saman in un rafforzato impegno contro la violenza di genere in tutte le sue forme. Cito queste proposte molto rapidamente per andare a chiudere. Primo, chiediamo di aumentare le risorse finanziarie per i servizi specializzati di accoglienza e presa in carico delle donne che hanno subìto violenza. Secondo, chiediamo di rafforzare l' operatività condivisa fra servizi pubblici, associazioni femminili, nella presa in carico della violenza sulle donne e delle donne che hanno subito. Violenza e nella promozione di una cultura del rispetto, anche aggiornando la cosiddetta rete Irene, cioè la rete territoriale di contrasto alla violenza di genere e l' azienda del tavolo delle associazioni contro la violenza sulle donne, tre implementare la formazione continua indirizzata alle forze dell' ordine, ai servizi di prima accoglienza al mondo della scuola e agli operatori di sportello, 4 promuovere direttamente iniziative culturali di prevenzione della violenza per l' autodeterminazione femminile, cinque, realizzare in collaborazione con associazioni, centri antiviolenza, istituzioni, forze dell' ordine, le campagne di sensibilizzazione necessarie contro la violenza sulle donne e di informazione sulle strutture e servizi esistenti per le donne che subiscono violenza, sei sviluppare, in accordo con la Regione, iniziative di monitoraggio e contrasto ai matrimoni forzati, alla pratica della mutilazione dei genitali femminili, con riferimento agli specifici ci articoli contenuti anche nella legge del 27/06/2014 e promuovere contestualmente iniziative di formazione e sensibilizzazione rispetto ai diritti fondamentali della persona e in particolare delle donne e delle bambine. Quindi e chiudo la nostra proposta è questa la proposta che prende questo fatto tragico e terribile, lo trasformi in un momento di occasione di riflessione sul vasto tema della violenza di genere. Fa riferimento alla Convenzione internazionale di Istanbul e alle leggi nazionali e regionali che la recepiscono e siccome la discussione non deve rimanere la nell' empireo, ma deve venire sulla Terra ed essere calata in un impegno concreto e più forte delle nostre istituzioni, sei proposte operative con le quali rafforzare la battaglia del nostro Comune contro ogni forma di violenza di genere e discriminazione nei confronti delle donne.

Grazie consigliere Morgagni, io chiedo una conferma perché ero ri, mi era stata data indicazione da Minutillo che sarebbe stata discussa a parte la mozione presentata, quindi chiedo conferma perché qualcuno diceva che non era così Minutillo.

Portolani, va bene,

Allora, quindi, a questo punto ha chiesto di intervenire le Namor e la do la parola al consigliere Morra, presidente.

Morra.

Per favore, però, chiedo solo un attimo in aula di non accavallare perché c'è molta gente che parla.

Sono forse le mani voleva dire qualcosa, sì, ha chiesto di intervenire dopo le mani non sull' ordine dei lavori.

Eravamo rimasti alla Capigruppo che avevamo avuto martedì, che sarebbe stato discusso in blocco alle prime tre mozioni e la quarta successivamente. No, mi perdoni, Presidente, ma non è vero, mi perdoni, ma ci siamo lasciati esattamente con l' opposto. Se, se questo è necessario per fare un chiarimento, allora io rinvio al verbale del posso finire, finisco, finisco finisco brevemente nella Capigruppo che si è tenuta martedì all' inizio il collega Minutillo ha chiesto di tenere distinte la discussione delle mozioni, poi abbiamo lasciato la Capigruppo, tutti d' accordo, anche il collega Minutillo su mia richiesta e su mia indicazione che si facesse un' unica discussione per evitare di andare a fare una discussione ora su tre mozioni e dopo su un' altra. Quindi, se è necessario riprendere il verbale della Capigruppo, io chiedo una sospensione della seduta. Si riprende il verbale della Capigruppo di martedì e sono convinto al 1000 per 1000 perché ero presente, visto che ho fatto io questa richiesta che i colleghi hanno accolto e ci fosse un' unica discussione con tutte le mozioni, compresa anche quella del collega Minutillo che ha preso atto di quello che era l' indirizzo maggioritario all' interno della Conferenza dei Capigruppo. Non mi risulta comunque il collega Minutillo collegato, quindi gli avevo chiesto appunto di darmi conferma. tra l' altro c' era anche il Segretario, quindi fungeva da segretario Matteo, presidente, sull' ordine dei lavori. Sono Minutillo. Confermo quanto detto da alle mani, nel senso che è vero,

La discussione era un diciamo, che.

Semplicemente io mi ero posto delle modifiche che le altre forze politiche mi avevano chiesto dicendo che potevano presentare degli emendamenti, ma la discussione delle mozioni era in blocco, quindi confermo quanto detto dalle mani. Non si va nelle quale politica no, no, benissimo il collega che siamo tutti d' accordo per me poi è ininfluente. La discussione nella prima proposta che avevo fatto era quella appunto di fare tutti insieme, quindi a questo punto non so se presenta la mozione, la consigliera portolani e poi, visto che la consigliera Modena ha chiesto di intervenire in chiusura delle esposizioni, passeremo la parola prego, consigliere portolani oltretutto mi diceva la portolani che a me è stata accolta un emendamento, quindi proporrà già la mozione con una variazione.

Allora si giustamente, propongo la mozione emendata, così abbiamo modo anche se, come mi diceva lei, presidente.

Perché non l' avete dato?

A noi non è arrivato nessun emendamento.

Intanto, se avete la mozione in mano nell' ultimo capoverso, con la presente mozione si invita la Giunta, l' Assessore competente, il Sindaco, anche attraverso l' ausilio della Commissione, pari opportunità di di cambia, si toglie, promuovere poi avanti dopo era H 2017 all' interno degli istituti scolastici attraverso un cineforum strutturato si estrapola si toglie e viene emendato in questo punto dicendo nelle modalità che si riterranno più opportune e sostenibili e in accordo con gli istituti scolastici.

Intanto che magari arriva l' emendamento scritto le mail posso leggerla, si chiedo la regia se può inquadrare la portolani perché sta intervenendo lei e non la Morra che interverrà subito dopo.

Sì, grazie mozione sulla promozione del film. Cosa dirà la gente presentata in data 5 7 2021 dal gruppo consiliare Fratelli d' Italia, Giorgia Meloni, in data 5 6, che 2021 i consiglieri Minutillo, Lasaponara e portolani del Gruppo consiliare Fratelli d' Italia, Giorgia Meloni hanno presentato la mozione nel testo di seguito riportato. Cosa dirà? La gente è un film del 2017 girato e diretto dalla regista Iran, Iraq, che racconta la tragica storia di una ragazza pachistana nati e cresciuti in Norvegia, costretta a scontrarsi con la propria famiglia islamica e con la comunità religiosa di appartenenza, un caso tra tanti dolorosamente simili a quelli che avvengono da diversi anche anni anche nel nostro territorio. In ultimo, quello di Saman, che porta alla luce il dramma del conflitto tra generazioni diverse appartenenti alla cultura islamica, che vivono in modo differente. L' ambiente del Paese straniero in cui abitano i, la religione, la regista del film uscito nel 2017 nelle sale cinematografiche. Iran FAQ, nato in Pakistan ma vissuto in Norvegia, ha voluto raccontare l' esperienza vissuta sulla propria pelle attraverso un racconto che descrive la propria vita e le violenze perpetrate ai suoi danni dalla propria famiglia solo perché considerata troppo integrata nella società occidentale e lontana dalle tradizioni, dalle regole dettate dalla religione islamica.

La protagonista del filmato è una studentessa sedicenne cresciuta a Oslo, che, come tutti i suoi coetanei, vive la propria vita all' occidentale, pur essendo perfettamente integrata nella società. Conosce bene l' attaccamento alle tradizioni pachistane determinate dalla religione islamica, in cui crede la sua famiglia e cerca di mantenere un equilibrio tra la libera spensieratezza della sua adolescenza e i precetti irrinunciabili dei genitori, nascondendo, per paura di ritorsioni, la sua doppia vita, sorpresa dal padre in un momento di leggera intimità con il ragazzo o la ragazza viene sottoposto a una severa punizione e, nonostante l' intervento dei servizi sociali che cercano di mediare tra lei e la famiglia, viene attirata con l' inganno dalla madre, è costretto a recarsi in Pakistan, a casa degli zii al fine di riottenere una rieducazione secondo i dogmi dell' Islam integralista catapultata in un mondo a lei pressoché sconosciuto, la ragazza tenta in ogni modo di ribellarsi e così facendo non fa che rendere più lunga e dolorosa quella che può essere considerato una vera e propria prigionia in Pakistan, durante la quale giorno dopo giorno si vede privata anche delle libertà più elementari, costretta a un severo regime di vita dettato dai dogmi dell' Islam radicale.

Visto e considerato che le violenze appartenenti ad un integralismo religioso islamico aumentano sempre di più all' interno del nostro territorio, nella nostra società, visto che le vittime sono sempre ragazze, donne che, nati o cresciuti nel nostro Paese, cercano di integrarsi nella nostra società sposando i diritti, le libertà individuali contenuti contenuti all' interno della Carta costituzionale, che rappresentano le fondamenta di tutta la società occidentale, visto che questa faticosa integrazione rappresenta un importante traguardo che la collettività, considerato che le donne di origine islamica che scelgono di vivere nella nostra terra hanno tutto il diritto di potersi integrare sposando i valori, i principi della società occidentale e che valorizzano la figura femminile senza dover essere obbligata a sposare una cultura e una religione fondamentalista islamica, certamente oppressiva e se greca e sminuisce la figura femminile, visto che i danni e i principi della religione fondamentalista islamica che offendono la figura della donna sono contrari ai principi ed ai valori della nostra Costituzione. Considerato che tante ragazze islamiche sono costrette ad una sofferenza silenziosa per paura di ritorsioni del proprio ambiente familiare e che spesso si tramutano in veri e propri atti di violenza, che solo in piccola parte vengono denunciati, che in alcuni casi possono sfociare in crimini di sangue. Considerato che alcuni Comuni, tra cui Reggio Emilia al fine di prevenire episodi di violenza e di educare le nuove generazioni, hanno scelto di promuovere all' interno degli istituti scolastici il film in oggetto. Con la presente mozione si invita la Giunta, l' Assessore competente il Sindaco, anche attraverso l' ausilio della Commissione. Pari opportunità a divulgare il film. Cosa dirà la gente? I rami Raqqa? 2017 emendato in questo punto nelle modalità che si riterranno più opportune e sostenibili e in accordo con gli istituti scolastici, con l' obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni su questo tema delicato ed invitare le ragazze donne appartenenti ai nuclei familiari aderenti alla cultura fondamentalista islamica di denunciare eventuali fatti e violenze di matrice religiosa, affinché si possono evitare prevenire casi di femminicidio religioso, come l' omicidio di stamani.

Ecco, questo va nell' indirizzo della sensibilizzazione dei fatti, nel senso che di proclami se ne possono fare assolutamente tanti sono orgogliosa di avere sollevato quello che è il tema di Saman in modo così violento, anche se si è, diciamo ribaltato sulla mia persona, ma l' importante penso che sia il risultato finalmente una sinistra ostile a livello nazionale perché chiaramente l' Islam è scomodo, l' Islam è considerato ed è sempre stato considerato un bacino di voti possibile.

Per la sinistra e quindi però io guardo assolutamente risultati, non non amo strumentalizzare e quindi oggi è una grande giornata il riconoscere appunto che si possono fare delle azioni di sensibilizzazione nelle scuole, anche copiando da quelli che sono, le sono le altre realtà le altre città, le altre scuole, chiaramente,

Nelle scuole bisogna andare con i piedi di piombo, perché c'è una grande sensibilità dei ragazzi, che non bisogna né offendere né provocare, però sicuramente non si può stare a guardare, bisogna fare delle azioni concrete e questa proposta, questa proposta va proprio in quella direzione sensibilizzare i ragazzi giovani, fare venire fuori,

I problemi che ci sono nelle famiglie.

Non anche fuori dalle scuole, perché si può andare laddove i ragazzi diciamo frequentano, si può fare una una, una prima visione, magari sto pensando a un teatro e proporlo, perché molte persone non conoscono queste problematiche,

Molte altre non le vogliono praticare, non le vogliono affrontare, perché è un tema molto difficile, però è un tema da affrontare perché abbiamo 180000 in simulazioni che sono una cosa drammatica in fibrillazione di ragazze in Europa, sto parlando all' anno e pensare che i genitali di una ragazza di una bambina da 1 a 15 anni vengono massacrati con una lametta senza anestetico perché così avviene e avviene anche qui avviene in Italia viene in Europa, penso che questo dovrebbe bastare 05/08 sono quarant' anni dal codice Rocco, dalla soppressione sono passati.

Quando era possibile fare si era il codice d' onore Nocera, se una ragazza veniva stuprata, purché lo stupratore sposasse, la ragazza non aveva nessuna ripercussione a livello di legge, anche qui c' era l' obbligo.

E quindi diciamo che abbiamo lasciato ritornare con l' immigrazione dalla finestra quello che noi pensavamo di aver sconfitto in quarant' anni. Credo veramente che dobbiamo metterci una mano sulla coscienza. Credo veramente che non è che si possa pensare che dare alle donne gli assorbenti e scontare l' IVA possa risolvere. Questo non è una una materia di pari opportunità, è una cosa ridicola. Allora perché non diamo lo sconto anche sul dopobarba degli uomini? è una cosa ridicola. Io non l' ho letta sui giornali e sono rimasta, cioè questi sono i problemi di ragazzi che vengono uccise, che vengono sradicate dalla loro famiglia. Consigliere Poidomani, la devo invitare a chiudere bene e non si può neanche pensare che si possa risolvere un problema andando a fare una visita sicuramente interessante al museo interreligioso di Bertinoro. Questa anche un' affermazione, tutto quello che è stato detto a me come persona, non come politica, come amministratrice, mi è stato detto di ogni fino ad arrivare a nazista e oggi ci scopriamo che finalmente ci siamo accorti che Saman esiste che esiste l' integralismo islamico che esiste.

Essere obbligati ai matrimoni.

Che esiste che queste ragazze, anche nella nel tribunale, qui a Forlì mi raccontava un avvocato e ve lo voglio dire una ragazza si era aveva denunciato il fatto che la volevano obbligare quando è stata richiamata doveva andare, non c' era più, cioè noi queste cose tante Saman li abbiamo in casa dobbiamo andare dove ci sono gli mando, dobbiamo andare nei luoghi dove i ragazzi si trovano per sensibilizzarli dobbiamo andare.

E cercare di parlare con queste comunità.

Mi viene da dire da pensare che forse sia arrivato una velina da Nazareno, più che altro, non tanto che sia un merito mio di avere sollevato questo perché, dopo che la legge Zan portata dalla sinistra non è stata condivisa, ovviamente dall' integralismo islamico non poteva perché in Iran in Iraq uccidono gli uomini gli omosessuali per cui non poteva assolutamente essere condivisa allora possiamo parlare anche di Saman.

Dottor.

Per evitare che la consigliera portolani sconcezze, per favore, per favore le mani la invito a moderare i termini iter, ma non è non è la prima volta, però la cosa fondamentale perché arrugginito finora potermi finisco, la politica ha fatto dalla sinistra fino a oggi in Italia ma soprattutto.

È quella che colpisce le persone che prima di me ed è una cosa vergognosa, bisogna che qualcuno glielo dica perché l' ipocrisia dovrebbe avere un termine, soprattutto non per me, ma per le tante ragazze come Saman, che rischiano la vita okay gran poco in via deve avere una fine. Chiede di intervenire il Consigliere Massa, la Consigliere Massa, scusate.

Io non posso più intervenire.

Ha chiesto la parola, scusi Morra sono.

Così mi ha un po', grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.

Gentilissimi colleghi, io ringrazio perché queste quattro mozioni ci danno la possibilità di affrontare comunque un tema che è un tema molto rilevante, molto importante della nostra società, ritengo che in fa infatti, che tutte e quattro le mozioni abbiano sotteso, diciamo così uno stesso problema la stessa questione io vorrei però intervenire.

Per chiedere al Consiglio, ai Consiglieri singoli, ai Gruppi consiliari e anche agli estensori, diciamo così, di queste mozioni. Qual è il metodo con il quale noi intendiamo muoverci e qual è lo scopo che vogliamo conseguire che vogliamo raggiungere.

Cioè vorrei un attimo porre l' accento su una razionalizzazione di queste mozioni che sono state proposte, perché se io leggo da spettatore estraneo senza conoscere neanche gli estensori, gruppi politici che hanno firmato i consiglieri che hanno formato le tre mozioni, io penso che queste mozioni siano per molti punti.

Sovrapponibili e condivisibile soprattutto in questi elementi, il primo, la condanna caso che è quello appunto di Samanà bassa, caso che comunque è ormai datato circa tre mesi la sua scomparsa risale al 30/04.

Per cui c'è sicuramente una condanna dell' episodio, il tentativo di fare una riflessione più generale a partire da questi episodi, inserendola in un contesto che chiaramente non è solo un contesto di sensibilità, ma è anche un contesto normativo.

In un contesto di diritti, i diritti nazionali sanciti dalla nostra Costituzione, ma anche internazionali e sanciti da un lungo percorso che la Carta dei diritti ha fatto nel corso dei secoli e soprattutto nel corso di questo ventunesimo secolo.

E poi, in terzo luogo, c'è un altro elemento che è quello di porre delle iniziative volte chiaramente ad una forma di sensibilizzazione, di promozione, certi valori di educazione, di formazione dei giovani, ma anche delle persone che magari non possiedono una certa sensibilità nei riguardi di tutti temi.

Questi mi sembrano i tre elementi fondamentali che tutte e tre le mozioni e anche la quarta in qualche parte contengono e io credo che a fronte di queste diciamo così di questi tre elementi.

La condanna la, la riflessione sul diritto nazionale e internazionale e la promozione nella nostra società, in particolare nel nostro territorio cittadino, che è quello che è proprio di competenza nostra come Consiglio comunale possano tutte tre essere condivise all' unanimità in Consiglio. è veramente, io ritengo veramente.

Scorretto come metodo quello di andare a mettere ai voti promozioni che quattro mozioni aggiungiamo anche quell' altra. Comunque pongono l' attenzione sugli stessi temi quando queste potevano in qualche modo arricchirsi intersecarsi, una colla copre un lavoro comune per essere poi più di impatto nei riguardi del nostro territorio. Nella delle nostre scuole dei nostri giovani della nostra città,

Io mi trovo francamente un po' imbarazzata a fronte di queste mozioni, nelle quali, anche se io vado a chiaramente a trovare dei difetti delle virgole, dei riferimenti mancanti, eccetera, però nella sostanza hanno uno scopo comune. Argomenti di questo genere richiedono su un argomento che muovono la sensibilità. Tutti sono argomenti che vanno condivisi. Perché non trovare una strada comune? Non stiamo giocando a due mesi in cui ognuno di noi con questa un territorio emette la propria bandierina politica o gruppo consiliare sul territorio conquistato. Questa logica mi trova assolutamente estranea a, è estranea alla mia sensibilità ed estranea, a mio modo di lavorare, per cui io volevo esporre questa pregiudiziale, diciamo così, di metodo, perché mi lascia in grande imbarazzo, poi anche nel momento della votazione. Spero che mi abbiate capito, abbiate capito il senso del mio intervento. Grazie grazie. Consigliere Morra esclusi ancora che avevo avvertito il nome prima chiede di intervenire. La Saponara.

Sì, grazie Presidente.

Con questo intervento vorrei, attraverso la mia esperienza personale, dare uno spunto di riflessione, darvi anche il mio punto di vista a riguardo del film da me proposto in questa mozione, vorrei che quello che dirò ci faccia pensare a quanto siamo fortunati noi che viviamo in questo periodo storico in questo Paese che pure è stato in passato il luogo di atroci persecuzioni ed esecuzioni sommarie per motivi legati all' ideologia religiosa che non è religione,

Sono stato per molto tempo e in diversi momenti storici in Medio Oriente ed ho vissuto tante situazioni drammatiche in cui ho visto la vita umana usata solo come strumento delle ideologie religiose, appunto donne date alle fiamme, bambini a cui erano state amputate le mani storie di sofferenze ma non solo ho lasciato diversi amici in quei luoghi, tante persone che volevano riscattarsi da quella loro condizione di oppressione.

Ricordo in particolare Mohammad, il mio amico interprete afgano, con cui spesso parlavo del calcio italiano, mentre eravamo insieme in colonna come primo mezzo consapevole di poter saltare in aria da un momento all' altro, ricordo la nostra allegria, la voglia di sopravvivere e di vivere il bello anche in quei momenti di terrore.

Mohammad mi ha insegnato molte parole in lingua pashtun, con lui ho pregato nella Moschea blu di Herat e ho anche imparato che Allah Akbar è una preghiera e non un' invocazione all' omicidio.

Grazie a lui ho capito che la cultura islamica non è terrore, violenza, ma è l' ignoranza di chi non la conosce o di chi la strumentalizza che la porta ad essere un veicolo di odio un po' come succedeva da noi.

Quando si dava alle fiamme gli eretici e poi si evocava la misericordia divina,

Mohammad sognava di venire a vivere qui in Italia per farsi una famiglia ed avere un futuro di libertà, ma le sue ali sono state spezzate proprio da chi gli era più vicino, forse per ignoranza, forse per invidia ufficialmente, perché lui aiutava gli infedeli.

Aveva solo 23 anni.

E voleva semplicemente vivere una vita libera, proprio come sa man bassa che rappresenta per me una di quelle persone che avevano negli occhi la speranza di vedere un mondo libero, un mondo in cui potessero avere la libertà di scelta di espressione e magari di farsi una famiglia semplicemente e dunque la storia di mission, la protagonista del film che noi proponiamo come strumento di informazione di questo grave problema di integrazione e di violenza sulle donne vuole essere un mezzo per sensibilizzare le generazioni future su questo tema finisce a 16 anni, come diceva prima Marinella, ed è costretta ad avere una doppia vita in famiglia, una perfetta pachistana e fuori fuori di casa, invece, è una normale ragazza norvegese.

Quando però il padre la sorprende in casa di notte, in compagnia del suo ragazzo, i genitori e il fratello si organizzano per portarla contro la sua volontà in Pakistan affidandolo ad una zia in un Paese che non ha mai conosciuto, nisce costretta ad adattarsi alla cultura da cui provengono suo padre, sua madre,

Dunque, a mio avviso, ci sono due modi per avvicinarsi a questo film.

Uno è sbagliato e l' altro è corretto, questo è il mio punto di vista, quello sbagliato, ebbene, potrebbe leggerlo, come l' ennesimo attacco contro chi ha una cultura diversa, finalizzata a sottolinearne solo i tratti più negativi, quello corretto, a mio avviso, trae origine dal sapere che la regista mia coetanea, tra l' altro una ragazza del 76 all' età di 14 anni è stata rapita dai suoi familiari e lasciata in Pakistan per un anno e mezzo solo perché aveva soprattutto amici norvegesi e non voleva non voleva piegarsi all' idea di non potersi comportare come loro.

Dunque al centro del film che il rapporto tra una figlia e un padre convinto, insieme a una madre che lo sostiene di agire per il suo bene, ciò che che però maggiormente colpisce fa riflettere è un elemento che ha caratteristiche dell' originalità. In una vicenda come questa, quello che accade Anicia non trae origine da un fondamentalismo religioso. A mio avviso, ciò che la famiglia pretende da lei, infatti, non è legata a motivazioni di fede, ma è forse ancora peggio a ciò che il titolo del team esplicita esplica quello che dirà la gente, quindi il conformismo sociale a dettare l' agenda dei comportamenti della comunità di immigrati pachistani ed è adesso che il padre sente di dovere di aderire, rischiano di giungere anche a situazioni estreme. Di fatto, siamo davanti ad un genuino problema di integrazione culturale, una cosa che è un' Europa e soprattutto qui in Italia. Dobbiamo affrontare con serenità, senza sterili demagogia, per dare agli italiani di domani una identità culturale omogenea, fondata semplicemente sulla consapevolezza che questo sistema Paese garantisce servizi e libertà ai cittadini e pertanto va salvaguardato con senso civico da tutti come bene supremo da consegnare integralmente alle generazioni future.

Ah, sì, non solo integralmente, forse anche migliorato alle generazioni future, la regista precisa che non tutto quello che accade a Niscemi è successo anche a lei, ma la cronaca ogni tanto ci ricorda che episodi simili accadono e non hanno quasi ma un lieto fine e dunque credo sia proprio quello che è successo Saman che non voleva allinearsi al pensiero unico delle enclaves pachistana cui la sua famiglia era radicata e dalla quale a cui opinione era evidentemente ossessionato il fatto che sia finalmente una donna che trasforma tutto questo in cinema.

Ci dice anche che qualcosa sta finalmente cambiando nelle nuove generazioni ci vorrà tempo, ma per tutte le miscele San, ma nonostante ciò che ci racconta la cronaca c'è una speranza e noi oggi qui adesso vogliamo che questa speranza si chiama democrazia e questo lo dobbiamo anche ai padri fondatori della nostra Repubblica.

Friedan di slot free, dicevano i miei colleghi americani, quasi vent' anni fa ero a Nassiriya, in Iraq e col tempo ha apprezzato e compreso il valore di quelle parole la nostra libertà non ci è stata concessa gratuitamente, ma bensì pagata a caro prezzo da chi ci ha preceduto che l' ha ottenuta combattendo in diversi momenti storici anche all' ultimo sangue e noi oggi abbiamo il dovere di custodirla seguendo l' esempio di chi lo fa tutti i giorni anche mettendo a repentaglio la propria vita.

La Repubblica democratica e baluardo e garanzia di libertà per tutti gli italiani di oggi e di domani e soprattutto per le genti che vorranno diventare italiani, nel rispetto della nostra identità nazionale e della nostra cultura, che è democrazia.

Cari colleghi, concludo sottolineando che è nostro dovere, quali rappresentanti delle istituzioni, attraverso ogni mezzo di salvaguardare la libertà che inviamo oggi, dunque credo che anche questo film sia strumento di sensibilizzazione a tutela della libertà e questo nostro Paese rappresenta, anche agli occhi di ci guardi chi ci guarda dall' esterno,

Vi esorto quindi a votare a favore di questa nostra mozione finché le vite di Mohammad di Saman e di tanti altri come loro non siano state spese invano, grazie per la vostra attenzione, grazie alla Saponara interviene il Consigliere Massimo Marchi.

Sì, la ringrazio molto.

Procedente dunque, innanzitutto vorrei dire che condivido molto e ho apprezzato molto le parole della collega consigliera Morra nonché Presidente della terza Commissione,

Violenza di genere, violenza sulle donne.

Tutte per il loro pezzetto sono in gran parte condivisibili le mozioni di cui stiamo discutendo, ma forse, se la Commissione Pari Opportunità avesse fatto appieno il suo lavoro, era lì che si doveva fare questa discussione.

E magari tutto ciò ci avrebbe portati ad un testo unico e condiviso.

Spiace dirlo, ma lo ribadisco con fermezza, che è un modo assolutamente nazista di gestire la Commissione, pari opportunità e parlare di bonifica di una religione quando il nostro lavoro.

Uniche non le fanno onore che non le fanno, c'è un discorso anche di scusi, decoro nelle no scusi se al nostro Consiglio c'è un discorso di decoro anche.

Dando i concetti, una presidente di una compilare, la invito per cui le parole sono importanti per lei, signor Sindaco, sono importanti anche per me per archi ascoltano Marcella deve invitare per favore a questa è una buona generale, ma io a questo tipo di armi questo tipo di censura io non lo accetto perché guardi parole in termini veramente no, io non ho esagerato io riporto quello che i termini sono.

Infatti, da al fine di consentire prima dispiace richiamarla bisogna pochi mesi or ora dispiace di che, per carità, ma non tra le sue scelte, io ho solo riportato qua io sul decoro, che sono le parole usate da altri prima di me e io non ho usato per cui è inutile che vogliate fare la morale a me quando non lo nazismo quando,

Tra l' altro sono membri della vostra maggioranza e per favore, fate a me allora anche a chi è membro della vostra maggioranza, non solo a me che per me vado avanti, vado avanti allora.

Sì che si doveva fare questa discussione lì, in quella Commissione, perché magari se tutto ciò fosse avvenuto, ci avrebbe portati ad un testo unico e condiviso.

Il nostro lavoro, sia a livello locale che a livello nazionale, su temi come questo.

Su temi come quello di queste mozioni, su temi come quello del ddl Zan in Parlamento vanno nella direzione di superare steccati di superare divisioni o bandierine e porti partitiche, e questo è il motivo per il quale sono particolarmente d' accordo con le parole della consigliera Modena, signor Sindaco,

Quindi, superare steccati e divisioni o bandiere politiche che, a mio avviso, non hanno alcun senso e cercare una mediazione, un punto d' incontro, un testo condiviso che sappia recepire le diverse sensibilità, questo è l' obiettivo primario.

Deve essere quello di tutelare i diritti delle donne e di tutte le figure che sono vittime di discriminazioni per motivi etnici, religiosi o sessuale. Non posso credere che il nostro Paese e anche alla nostra città, nel nostro piccolo, nelle sue istituzioni, non siano in grado di esprimere una volontà univoca in questo senso. Quattro mozioni, ci sono quattro mozioni per discutere di questo tema. Scusate, lasciamo da parte la propaganda e guardiamo all' interesse generale. E a cosa si aspetta la gente da noi.

Non quattro missioni, ma una sola, questo dovrebbe essere il nostro obiettivo USA, grazie.

Allora chiede di intervenire, a sostenere le mani.

Sì, grazie Presidente, mi sentite.

Sentiamo, ma io intervengo per dire un paio di cose, anzitutto non mi stupisce il fatto che la consigliera Morra faccio una proposta di questo tipo, perché credo che la sua professione di insegnante, che quindi è sempre a contatto con ragazzi, eccetera all' interno della scuola dia proprio il senso di quello che forse vogliamo fare noi, cioè noi vogliamo presentare un film alle scuole nelle scuole per chi per cercare di riuscire a incidere su un fenomeno che.

Riteniamo tutti da deplorare, combattere quindi cercare di contenerlo, se non eliminarlo del tutto attraverso un' educazione e una formazione rivolta a nuove e non solo generazioni. Quindi l' invito che le parole che ho sentito da dalla consigliera Morra sono pienamente da sottoscrivere e credo che debbano essere condivise da tutti approvare che cosa quattro mozioni, ciascuno, la propria, la Lega in forma autonoma, Fratelli d' Italia, la sua, il PD, eccetera. Perdonatemi, non facciamo un buon servizio. Non credo che sia neanche comprensibile, perché alla fine usciremo da questo Consiglio, con che cosa, con ciascuno, forse la soddisfazione di avere ragione rispetto all' altro perché ci siano approvati. La nostra mozione è qualcosa di veramente.

Privo di senso, se l' obiettivo è quello che invece alto ci siamo dati,

Poi però devono anche intervenire sul merito e sulle considerazioni che sono state fatte prima dalla collega portolani.

Dire che l' Islam è un bacino di voti per la sinistra.

È la cosa più va sbagliata possibile, per il semplice fatto che io sono testimone anzitutto della falsità di questa affermazione.

Secondariamente, perché vorrebbe dire che esista nel cittadino, nel nostro Paese ed è di fede islamica, ci dovrebbe fare irretire dalle posizioni, dalle argomentazioni del centrosinistra, come se non avesse una posizione autonoma un pensiero indipendente, potendo scegliere destra o sinistra a seconda della propria idea o pensiero. Peraltro la consigliera portolani si contraddice anche perché dice che prima gli Islam un bacino di voti per la sinistra, poi però la sinistra proposto, il ddl Zan e quindi l' Islam e gli le persone di fede islamica vanno contro il ddl Zan e quindi di fatto ci sarebbe una contraddizione che avrebbe consentito al PD di uscire sul caso Saman, cioè io non so se ci rendiamo conto di che tipo di costruzione no saluti.

La inviterei a intervenire sulle mozioni e non sono certo però su altro o di stare sul tema non andare fuori.

No, ma io non sto andando fuori perché la consigliera portolani prima ha fatto delle argomentazioni riferite a questi aspetti che riguardavano il punto che lei trattava. Io mi limito a confutarle punto su punto, per il semplice fatto che il Partito Democratico, il centrosinistra sulle pari opportunità e sulla difesa della donna e va avanti ancora prima che il Partito Democratico che esistesse con le primissime battaglie prima per il voto, poi contro quel delitto d' onore, poi per garantire diritti sostanziali e se non se lo ricorda qualcuno, se non se lo ricorda qualcuno le donne,

All' epoca non dovevano lottare contro il padre islamico perché all' epoca le donne si diceva o mio Dio cosa succede se rimane incinta fuori dal matrimonio.

Ok, si diceva questo quarant' anni fa, oggi forse e siamo andati avanti e quindi anche l' ambito culturale in cui siamo si è liberalizzato, per fortuna, ma io riporto i racconti che faceva mia madre, mia nonna su quello che nel nostro Paese, le donne, vivendo che stai attenta ad andare in piazza perché ci sono i militari, questi erano i ragionamenti che uscivano 30 40 anni fa e lo dico io che sono figlio o nipote, quindi oggi portiamo avanti quello che è una situazione che noi testimoniamo e rispetto alla quale non possiamo permetterci di scendere. forse 60 70 anni fa dice il consigliere Venini sulla chat, lo invito, lo invito a sentire le testimonianze di certe donne, dopodiché non voglio non voglio entrare su questo, ma era semplicemente per dire che di volta in volta che si conquistano posizioni, si garantiscono diritti sostanziali e ancora una volta siamo fermi qui a dover ribadire il fatto che una donna non è sottoposta alla decisione di nessun altro uomo rispetto alla propria vita, questo è il tema,

E credo che il fatto che egli sia islamico, cattolico, laico, protestante anglicano sia relativamente importante rispetto alla pratica che adotta, cioè al chiedere a una donna di fare o non fare qualcosa, pena qualsiasi forma di tortura, di divieto di violenza, allora è questo che il nostro compito come Consiglieri aborrire, quindi opporci con gli strumenti che abbiamo a disposizione, poca cosa forse una mozione il fatto di andare nelle scuole è proprio quello di riuscire a dare sostanza ad un dibattito. Anche un confronto rispetto al quale.

Attenzione, però non si può andare nelle scuole a dire che esiste la fondamentali che esiste la religione fondamentalista islamica.

Perché io ho amici che hanno fatto la scuola con me, sono di fede islamica, apro e chiudo parentesi, io sono figlio di un padre islamico, un padre di fede islamica e di una madre di fede cattolica, poi magari io sono un uomo, quindi com' è magari certe pratiche non si sono mai applicate, ma non l' ho mai vista applicare nei confronti di mia madre, me ne nella famiglia di mio padre, quindi dire a mio padre che nella sua religione, la sua fede esiste, una religione islamica è una religione fondamentalista islamica, è falso, perché esiste una religione islamica e soprattutto bisogna stare attenti perché non possiamo fare di tutta un' erba un fascio perché quante famiglie, quanti ragazzi, quante donne, quanti uomini,

Hanno perfettamente sposato i valori della nostra Repubblica e della nostra Costituzione. Allora noi, semmai dobbiamo fare una cosa, riuscire a far capire che sono loro,

Che stanno dentro i canoni della nostra società e gli altri invece forse no. E allora sì che dobbiamo educare, ma anche perseguire, laddove necessario, sul piano della giustizia. Allora tutto questo ragionamento mi porta a dire quello che dicevo all' inizio, e cioè che dobbiamo evitare ogni forma di strumentalizzazione. E allora, se dobbiamo fare questo, io chiedo e faccio questa proposta che la mozione, le quattro mozioni vengano messe all' ordine del giorno della Commissione, tre visto che riguardano la scuola in modo tale che all' interno della Commissione 3 si trovi un testo comune e poi si arrivi in Consiglio e lo propongo, lo proponiamo tutti insieme quello di promuovere eventi e iniziative che vadano contro fenomeni di questo tipo. Per sensibilizzare guardate noi abbiamo proposto in Conferenza dei Capigruppo che fosse il Comune, come altri colleghi, a organizzare il cineforum, a invitare le scuole. Prima mi è dispiaciuto l' intervento che ha fatto la consigliera portolani sul tema del Museo interreligioso. Forse è la non sa che tipo di esperienza nel nostro territorio e chi ne è direttore per il tipo di impegno e per il tipo di vocazione che a questa istituzione nel nostro territorio, perché non si tratta di fare una visitina una capatina al Museo interreligioso come se fosse il museo della bicicletta.

Il Museo interreligioso a Forlì vuol dire che il nostro territorio, la Romagna, ha qualcosa di speciale e cioè forse essere riuscita nel piccolo, a dare la dimostrazione che le religioni che vivono, e quindi le persone che remano, bisogna che venga la chiusura dell' intervento ho finito le persone che credono nella loro fede nell' Nordio indipendentemente da quale esso sia, riescono a convivere in pace e a lavorare tutte per la vostra comunità cui apparteniamo, questo è il senso del Museo interreligioso e questa è la missione del museo interreligioso nel nostro territorio, allora non mi si tipi di questa Istituzione con è come fare una visitina che servirebbe poco, perché vorrebbe dire screditare anni di impegno e di esperienza di queste persone nel nostro territorio, allora come si fa ad avere una Presidente alla Commissione? Pari opportunità nelle mani museale?

Allora la invito a concludere l' intervento perché abbiamo già raggiunto, comunque i colleghi di valutare la memoria, di andare in cortesemente, di chiudere un testo comune. Grazie, grazie alle mani, interviene la consigliera portolani per fatto personale. Allora, innanzitutto non voglio neppure rispondere al consigliere Marchi perché è stato troppo offensivo. Questa non è politica, mancanza sostanziale prima di fare i politici più, ma bisogna essere persone educate, rispettose, e non credo che su questa linea si possa rispettare la parità di genere. Queste uno e qui chiudo la mia non è stata mancanza di rispetto e di considerazione per il museo interreligioso, quindi il Consigliere Sofien Halima alle mani che è vuoto di proposte completamente dall' inizio, ma tanto bravo strumentalizzare tipicamente della Sinistra democratica di intervenire per fatto personale, poi intervenga tanto. Lei ha monopolizzato tutti i consigli, tutte le Commissioni in questo modo, senza proporre nulla se non gli assorbenti e la togliere la, la, la, il 20% della dell' Iva sugli assorbenti delle donne per risolvere più e poi andiamo anche il Museo. Invito.

Okay. Allora, a parte questo, ci sono tre mozioni che sono simili okay, bene benissimo, sono contenta di avere sensibilizzate sensibilizzato per questo di avere portato, ma dal 2006 esistono, avete fatto un elenco delle donne che hanno avuto soprusi per l' integralismo islamico e oggi come Barabba, chiedete al Sindaco solo oggi che cosa intende fare, perché a voi interessano solo gli slogan,

Occorre ripartire a voi interessano solo riciclata no, voi non volete fare nulla, chiudere la mozione presentata la mozione presentata da Fratelli d' Italia per Giorgia Meloni è una mozione, non vi invitiamo a chiudere, è una mozione diversa, è una mozione di sensibilizzazione, una è un film che è stato no, io invito a chiudere perché stiamo partendo su un dibattito che non è sterile quindi,

Quindi chiedo se c'è la volontà di.

Quindi, quindi chiedo magari un attimo di sospensione per, eventualmente, valutare il fatto di residente Presidente, ho chiesto la parola, sono Consigliere Cavalli, sì, posso un attimo, chiede di intervenire anche Pompignoli, è uno strumento per le scuole, bisogna averlo visto e qui non l' ha visto forse nel Presidente si chiede,

Sì, però io.

Chiedo per favore un attimo, perché stanno parlando tutti ed è difficile, sono arrivate diverse richieste, io darò la parola un attimo al Pompignoli, anche se ci sono richieste eccedenti di intervenire per fatto personale, prego, Pompignoli.

Grazie Presidente, solo qualche minuto in risposta, anche a a tutta una serie di considerazioni che sono state fatte, preciso che secondo me si sta andando un po' troppo oltre rispetto a quello che è il senso di questa mozione negli interventi.

Credo che si debba su un tema del genere trovare una condivisione è chiaro, e lo premetto sin dalla dall' inizio, che la mozione presentata dalla dal nostro Gruppo consiliare è una mozione che si ritiene sia la miglior mozione possibile rispetto a un tema così delicato e tant' è vero che solo successivamente sono state depositate altre mozioni.

Però, tornando alla premessa.

Tenuto conto anche che il tema consente di spaziare in diversi ambiti e tenuto conto anche del fatto che.

È vero,

E qui lo dico anche al Capogruppo del PD sarebbe necessario e opportuno ciascuno li mando le proprie posizioni ideologiche su un tema del genere, portare queste mozioni in Commissione, fare una discussione ampia, non soltanto rispetto alla condizione di Saman, ma anche per capire nel tempo.

Io non so se avete letto anche gli ultimi articoli di stampa, insomma.

La vicenda è alquanto complessa e non si sa esattamente quello che è successo, quindi noi forse stiamo andando troppo oltre rispetto a quella che potrebbe essere la realtà delle cose o che potrà venir fuori,

Nel corso del prossimo mese dei prossimi mesi, quindi probabilmente è il caso di fermarci un attimo su queste su queste mozioni a settembre, riprendere il ragionamento in Commissione,

Anche attraverso una discussione che possiamo fare sicuramente in questa Commissione, ma.

La discussione che prende le mosse da posizioni che non devono essere assolutamente ideologiche, ma devono essere concrete e dobbiamo arrivare al risultato che cerchiamo di ottenere rispetto ad un tema così delicato. Quindi la mia proposta è quella di abbandonare oggi la discussione, portarla in Commissione a settembre, capire quello che succede anche rispetto alle indagini che starà che sono in corso in al al caso, quindi, comprendere effettivamente quello che può essere successo. Non sappiamo se a settembre si svelerà tutto oppure no, si scoprirà, se c'è, si troverà il corpo oppure no,

Però, a prescindere da questo, teniamoci questo mese mese e mezzo per capire comprendere anche lo svolgimento delle delle indagini, portarla in Commissione per una discussione più più tranquillo e più ampia, scevra da ogni tipo di condizionamento ideologico, questo lo premetto e lo dico anche in ragione delle discussioni che ho sentito prima.

Precedentemente con i colleghi, quindi, da questo punto di vista qui credo che sia la soluzione più ottimale, non so se parlo come Gruppo Lega, non mi sono confrontato con gli altri gli altri gruppi di maggioranza non mi sono confrontato neanche, ovviamente, con l' opposizione, però credo che dal dalla discussione si stia troppo aprendo un fronte diverso rispetto alla reale volontà di quella mozione che abbiamo presentato inizialmente e rispetto a quello che effettivamente il Consiglio comunale può fare su un tema del genere. Quindi fermiamoci, capiamo, andiamo in Commissione e poi ne discutiamo a settembre. Questa è la proposta.

Allora mi sembra di capire che i Capigruppo che hanno poi proposto le varie le quattro mozioni, siano d' accordo su questa linea di portare in Commissione l' argomento, quindi, se non ci sono contestazioni, direi di passare alla discussione poi in Commissione perché sia le mani sia amor Pompignoli sia Morgagni penso lo stesso Calderoni non so per il Gruppo Fratelli d' Italia Giorgia Meloni se sono d' accordo anche loro penso che sia la soluzione più giusta, no,

Prego che posso aggiungere una piccola cosa, un attimo che stava intervenendo la portolani sono assolutamente d' accordo perché, ovviamente, democratico adeguarsi a una conclusione a una consistente va bene a spostare le vere emozioni, ma ribadisco che la quarta mozione, che va si orienta verso la sensibilizzazione, non è la stessa cosa per cui direi di tenerla distinta sia che la votiamo oggi sia che la discutiamo a settembre a ottobre se poi nella sede dove si dove si dove si discute non non ha importanza l' importanza che sull' argomento si parli e si vada nel senso di sensibilizzare i giovani nelle scuole, negli ambiti dove sono e di tenere conto che questo problema c'è,

Non ci si può nascondere facendo uno slogan facendo delle delle gestioni tanto grave parlarne e poi quindi finisce qui, quindi, comunque anche il gruppo Fratelli d' Italia, Giorgia Meloni, è d' accordo sul fatto di affrontare l' argomento quattro, ma tre più una perché una va,

Le altre indennità,

Dire la consigliera Morra.

Io credo che, data la rilevanza dell' argomento e la materia dell' argomento, il luogo deputato DIS, nel caso in cui il Consiglio decidesse di demandare ad una successiva riunione della Commissione, possa essere la Commissione Terza congiunta con la Commissione, pari opportunità,

Ottimo, io chiedo conferma al dottor Phyllis va bene il fatto che i presentatori delle mozioni sono d' accordo su questa linea e quindi io non azione benissimo, quindi resta l' ultima mozione che è stata presentata da Forlì ancora residente, mi scusi, Presidente mi scusi ma Massa e visto e considerato che questo è l' ultimo Consiglio prima della pausa estiva, immagino che i lavori verranno convocati a settembre e, visto che abbiamo appreso dai giornali che è dimissionaria la Presidente della Commissione e pari opportunità e non non non sono ovviamente contraria rispetto alla proposta della dottoressa Morra,

E sono d' accordo sul fatto che si debbano affrontare queste mozioni non ho capito il tre più uno o il 4 intero o comunque.

E dovremmo anche capire come l' Amministrazione affronti il tema della delle dimissioni della consigliera.

Grazie.

Affronteremo come da Regolamento, prego, grazie Presidente, non faccio perdere altro tempo sulla questione, però, se si adotta questa modalità tra più 1, chiedo che sia acquisita agli atti e condivisa con gli altri consiglieri comunali. La proposta di emendamento che io avrei presentato oggi se ne avessimo discusso così può essere già inserita nel momento in cui andremo a discutere in Commissione, quindi chiedo se può essere comunque distribuita e girata per e-mail benissimo e poi Morgagni. La invito anche a illustrare la mozione relativa al potenziamento della rete di teleriscaldamento. Penso o lei o Calderoni e l' ultima mozione all' ordine del giorno.

Allora interviene Calderoni per illustrare l' ultima mozione è quella che ha oggetto numero 22. Prego, Consigliere, Calderoni la mozione ampio e quindi, ovviamente, il nostro leggera, proverò invece a cercare di catturare la residua, l' attenzione dei colleghi con qualche dato.

La considerazione da cui parto è questa.

Rispetto anche all' andamento e alla conclusione del Consiglio comunale scorso, al quale ero assente. La prima considerazione, appunto, che transizione ecologica e transizione energetica sono strettamente legate, quindi questa mozione prende come punto di vista il tema dell' energia,

E cercherò di svilupparlo e di dimostrare le connessioni. Il tema della produzione di energia in relazione alla crisi climatica che stiamo vivendo e di cui abbiamo visto delle testimonianze drammatiche in questi ultimi giorni dalla Germania alla Cina al lago di Como ramo di Lecco, secondo Manzoni, parto subito però con un con qualche dato per cercare di dimostrare come questa connessione sia molto stretta. secondo il report di COREPLA del 26/05/2021 Corepla Consorzio nazionale di recupero e riciclo della plastica,

In questo report di un paio di mesi fa si legge che il questo Consorzio nazionale deputato alla raccolta della plastica, una volta che conferita, alimenta la acciaieria di Linz in Austria, con che questa Ceria usa la plastica come combustibile in luogo del combustibile, fossero nel 2019 sono state conferite da COREPLA alla cereria austriaca di Linz, 10200 tonnellate di plastica raccolte con la raccolta differenziata. Questo significa che il processo è stato i cittadini hanno raccolto a parte gli involucri di plastica, sono stati conferiti al soggetto deputato alla raccolta dei rifiuti urbani che a sua volta conferiti a COREPLA COREPLA li ha smistati. Io penso via treno, ma anche sicuramente via tira, passando quindi per il Brennero alla acciaieria di Linz, questo per dire che il riciclo, il recupero non salva tutto e già oggi, quindi 10200 tonnellate. Quindi permettetemi di dire o di presupporre che fosse qualche chilo di plastica raccolta a Forlì o nel bacino di reale ci fosse so sono stati utilizzati, sono stati inceneriti e bruciati.

Nella cerchia Linz di.

In Austria, questo per significare il rapporto che c'è, appunto, tra ecologia, da un lato, e produzione di energia dall' alto a proposito della produzione di energia, secondo i dati Terna che che il soggetto preposto alla produzione di energia elettrica, la generazione elettrica da fonti verdi, idroelettrico, fotovoltaico, bioenergie, eolico geotermico è cresciuta nel 2020 dell' 1% 1% rispetto al 2019 e ha coperto il 38% della produzione elettrica nazionale, questo significa che il resto è stato coperto da gas.

Secondo il settimo Rapporto sulle energie rinnovabili del Politecnico di Torino, la nuova potenza da fonti rinnovabili installate nel 2020 è stata di soli 784 megawatt, il 35% in meno rispetto al 2019 e per quanto riguarda gli impianti eolici, il 79% in meno rispetto al 2019.

Questo significa, secondo il Politecnico di Torino, che per raggiungere gli obiettivi previsti al 2030 c'è la riduzione di emissioni di CO 2 del 55%. Occorrerebbero nel nostro Paese settant' anni settant' anni, cioè arrivare a fine secolo secondo il Coordinamento Free, che però significa fonti rinnovabili, efficienza energetica che hanno che ha un consorzio, un' associazione che è la quale a sua volta imprese e associazioni, tra cui Wwf e Lega Ambiente, nel giugno 2021 il Coordinamento FREE ha reso noto che da qui al 2030 sono necessari,

7,5 giga Vatta all' anno, prodotte da energia e rinnovo rinnovabili, cioè 7 miliardi e mezzo di watt, ma quest' anno ne sono stati prodotti a malapena neanche una un gigabyte, quindi neanche un miliardo di watt, quindi neanche un settimo.

Tutto questo, mentre nel nostro Paese le emissioni di gas serra sono praticamente ferme a livelli del 2014 e dunque non stanno calando ora, se passando dal nostro Paese, ampliamo un attimo lo sguardo a livello internazionale e l' Agenzia internazionale dell' energia, di cui sono soci alcune decine di Paesi tra cui il nostro ha pubblicato il World Energy Outlook del 2020 secondo cui dice che per raggiungere sempre lì gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 sarebbe necessario che nel mondo,

Circolassero almeno il 50% di autovetture elettriche, mentre nel 2019 ne circolano appena il 2,5%. Ancora, la stessa agenzia interest internazionale per l' energia nel maggio 2021 ha pubblicato il rapporto né zero by 2050, cioè.

CO 2 free al 2050, in vista della della ventiseiesima Coppa delle Nazioni Unite che si terrà a novembre in Scozia e che sarà CO presieduta dal dal nostro Paese. Ebbene, l' agenzia internazionale per l' energia ha fatto questa fotografia al 2050 per avere CO 2 0 nel 2050 il 70% dell' energia prodotta sarà prodotta da fonti eolico e solare fotovoltaico, ma il 30% restante sarà prodotto dal nucleare, ripeto, dal nucleare energia nucleare perché sennò qui non è che l' energia sia gratis o viene da fonti che producono carbonio e quindi da serra, oppure vengono da altre fonti ma solare fotovoltaico non possono coprire i fabbisogni mangia mondiale di energia, ci sarà bisogno di energia nucleare.

E ancora l' Europa a un programma, una road map europea verso l' elettricità da fu da fusione e non da fissione nucleare, cioè la tecnologia più moderna di produzione di energia nucleare che vede per la seconda metà di questo secolo la re, la realizzazione del primo reattore nucleare che mette energia elettrica nella rete allora,

Questo torno a dire significa che l' energia non sarà gratis, dovremo trovare delle fonti, tra cui il nucleare, e non mi soffermo oltre su questo punto, allora significa che dobbiamo avere un atteggiamento pragmatico, fare una analisi molto fredda costi benefici, tenere conto che la transizione ecologica significa una transizione cioè un work in progress, cioè fare passo dopo passo e che per raggiungere gli obiettivi sfidanti al 2030 e al 2050 qualche compromesso andrà fatto quindi da questo punto di vista,

Avere la lì impianti che già esistono oggi e pensare che la décor, la decarbonizzazione a cui tutti noi miriamo possa passare anche da una produzione di energia da rifiuti in via transitoria in via di transizione.

Penso che non sia altro che una constatazione di fatto. Questo perché, secondo il rapporto ISPRA del 2020, le combustioni residenziali e commerciali da riscaldamento sono il responsabile del 60% delle emissioni di polveri e del 64% di CO 2. Secondo un recente studio di Lega Ambiente dell' aprile 2021 intitolato una strategia per la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento degli edifici nel nostro Paese dal riscaldamento residenziale proviene il 64% della quantità di PM 2,5, il 53% di PM 10 e il 60% di CO 2, secondo l' Agenzia europea per l' ambiente e.

Gli edifici commerciali e privati sono responsabili del 53% a livello europeo delle emissioni di PM 2,5,

Mentre invece, secondo quanto afferma uno studio dei poli dei Politecnici di Milano e Torino del 2019, il teleriscaldamento utilizza comporta una diminuzione netta di CO 2, le 300 reti di teleriscaldamento esistente nel nostro Paese hanno determinato una riduzione di 1,7 milioni di tonnellate di CO 2. Ogni anno, quindi, il teleriscaldamento potrebbe essere una soluzione transitoria e provvisoria verso la DEC Torben, la decarbonizzazione. Questo non sono certamente io a dirlo. In primo luogo, l' ha detto sto terminando, Presidente.

Il Protocollo di Kyoto del 07/12/1900 e 97, cioè la condizione, la prima Commissione sui cambiamenti climatici, che ha indicato il teleriscaldamento tra gli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Poi abbiamo una direttiva UE dal 2002 del 2018 e la comunicazione 17/09/2020 numero 562 della Commissione europea al Parlamento che invita alla promozione di tecnologie sostenibili i sistemi di teleriscaldamento. Abbiamo la deliberazione della Giunta regionale dell' Emilia Romagna 03/05/2021 numero 643 che approva il documento programmatico per il nuovo Piano regionale di gestione di di rifiuti e dove si contemplano, tra le azioni previste, anche il maggior contributo degli impianti di teleriscaldamento e infine, a livello forlivese, poco più di un anno fa, anzi esattamente un anno fa, 15/07/2020, questa Giunta comunale, questa Amministrazione comunale ha approvato il progetto di Hera per la revisione del Piano generale di sviluppo del teleriscaldamento a Forlì. Infine, il PNR prevede lo stanziamento di 200 milioni per la realizzazione o le ha estensione di reti di teleriscaldamento, purché sia teleriscaldamento efficiente e cioè.

La cui fonte di energia sia mista e provenga da più sistemi.

Concludo dicendo che io penso che sia importante integrare i sistemi energetici ad attualmente vigenti e che non possiamo più permetterci di sprecare, sprecare calore, certo che non è semplicissimo parlare, Presidente, comunque, da un lato la invito a chiudere perché cerchiamo, dall' altro lato devo occorre rispettare i colleghi a mantenere l' ordine perfetto, a fronte di questi dati che ho cercato di esporre, che comunque resteranno agli atti, quindi a me sorge un dubbio il dubbio è questo è meglio avere migliaia di caldaie di edifici singoli affidate alla manutenzione, alla buona volontà di proprietari e di manutentori privato, avere un' unica caldaia, l' unica grande caldaia che serve migliaia di appartamenti monitorata da ARPA e.

Per la quale vige un accordo quadro tra Comune di Forlì ed era, come abbiamo visto, è stato rinnovato fino al 2023 da questa Giunta appena un anno fa. Ma siccome è un dubbio, siccome è semplicemente un dubbio, non intendo pormi la domanda e darmi la risposta, intendo semplicemente chiedere a chi se ne intende di più di sciogliere il dubbio e di dare una risposta a questo quesito. Ecco che la proposta è quindi di commissionare uno studio di fattibilità al Romagna tecnica che è il polo di eccellenza, che abbiamo appena 100 metri di distanza da da da quest' Aula e.

Che è presieduta dall' attuale ancora Prorettore dell' Università di Bologna per la didattica, nonché membro della nonché membro del consiglio di amministrazione della Fondazione, Cassa di risparmio di Forlì, io credo che farci dire se questo progetto questa ipotesi non è Fanta fantascientifica ma delle contro indicazione dei pro e dei contro sia nell' interesse di tutti la proposta è tutta qui, grazie, consigliere Calderoni, interviene Simone Benini sì, grazie Presidente.

Sono imbarazzato, non so da cominciare, però comincio ad alcuni dati il dottor Calderoni, che di solito apprezzo per la sua preparazione tecnico giuridica, in realtà lo trovo un uno scolaretto su per quanto riguarda alcuni dati sia sulle energie rinnovabili e sul resto, per esempio paragonare 2019 col 2020. è ovvio che una banalità e non so se per disinformare o per per chissà per cosa altro perché in realtà dal 2010 al 2020 ad oggi,

La produzione delle Generali della fonte rinnovabile è passata dall' 8 al 38, nonostante il continuo disturbo da parte di alcuni grossi problemi per i produttori di energia elettrica.

I soliti che hanno inceneritori o che hanno, diciamo le grosse, le grosse raffinerie e quindi poi tutti quelli che sono gli inceneritori degli scarti delle raffinerie per produrre energia elettrica o le turbogas.

Quindi, in realtà il passo è stato enorme, è ovvio che il passo più grosso lo dobbiamo ancora fare.

Ma su questo vengo dopo.

Quindi parlare di nucleare pulito come misura di energia alternativa in questo momento è un ossimoro, se non una presa per i fondelli, perché in realtà il nucleare pulito, quindi la la fusione, non l' affissione, quindi la fusione che produce scorie radioattive che sì, diciamo, hanno tempi di dimezzamento della loro radioattività, verrà relativamente bassi nell' epoca di qua, nel nell' ordine di qualche minuto di qualche ora è ancora lontano. Io spero che sia possibile riprodurre il potere e la potenza di una stella sulla terra, ma ho dei forti dubbi. Non solo io ce l' ha anche tutta la scienza, in questo momento, però, qualcuno sembra che ci stia riuscendo, vediamo se i cinesi riescono a portare a termine questo progetto, sperando di non di non ingenerare qualcosa di veramente mostruoso.

Ma al di là di questo che è futuribile e forse verso la fine del millennio, lo vedremo.

C'è da considerare una cosa poi fondamentale per noi di Forlì, che è dirimente.

Se la soluzione per per far cosa produrre meno CO 2 meno polveri sottili che poi sono dei PM 10 e quindi non sono polveri sottili molto dannose, se non diciamo per le altre vie respiratorie, è quella di sostituire le caldaie con il teleriscaldamento.

Questo vorrebbe dire per noi forlivesi, lasciare che il l' inceneritore bruci per i prossimi cinquant' anni, dando così a inficiare tutto lo sforzo che finora abbiamo fatto per riuscire ad arrivare a quel a quel fatidico è lungo percorso che è.

Il verso rifiuti verso rifiuti zero, perché ricordiamoci che son tutti i rifiuti che, ancora, come abbiamo fatto nella nostra mozione condivisa, quella che era uscita dalla Commissione poco tempo fa, pochi giorni fa, nel suo lo scorso Consiglio,

Ad indicare la Regione come ridurre ancora ulteriormente i rifiuti residui, che vanno quindi o in discarica, e incenerimento dipendentemente da loro potere calorifico, questo significa che comunque, strumenti ancora per abbassare quella quota che noi nel forlivese abbiamo passato drasticamente, passando da un 30% a una oltre 80%,

Questo sì di conferiti all' inceneritore, questo significa che.

Metodi ancora ce ne sono e sicuramente bisognerà attuarli e fare in modo che siano attuabili per riuscire a diminuire ancora quelli quei quei rifiuti da portare all' incenerimento.

Quindi, proporre il teleriscaldamento significa tenerci l' inceneritore a vita, cosa sbagliata, in realtà per quello che riguarda il concetto di transazione ecologica, almeno secondo quello che è sopra il proponente che ha il Movimento 5 Stelle al Governo di questo Paese.

Da quando si è messo al Governo di questo Paese nel 2018?

È un' altra e la stiamo facendo e l' abbiamo fatta con due importanti provvedimenti, il primo è il bonus 110 e il sisma bonus che servono veramente a ridurre i consumi, quindi a ridurre la produzione e l' uso di gas per il riscaldamento, ma in maniera significativa in maniera significativa anche con azzeramento di consumo di gas perché permette di usare le energie rinnovabili con la piccola distribuzione produzione quindi impianti fotovoltaici o impianti geotermici locali.

Per sopperire a quelle che sono poi i fabbisogni energetici di un' abitazione che con il cappotto, con la coibentazione, con cambio degli infissi e quindi con l' isolamento termico, raggiungono livelli veramente alti, portando per esempio tutte le nostre case di Forlì da una classe CD ad una classe A o B sarebbe un passo enorme nella riduzione del consumo di gas questo inficerebbe l' utilizzo del dell' inceneritore della grande caldaia che così li abbiamo meno piccole ma una gigante.

Anche perché volevo ricordare che l' inceneritore, anzi scusate, il teleriscaldamento è un éscamotage, è un éscamotage inventato non a livello industriale e che fosse arrivato industriale anche i suoi, perché in certe situazioni, ma è un éscamotage per fare in modo che l' inceneritore in Italia, siccome dal 1988 fino al quasi alla fine degli anni Novanta prendevano i CIP, 6 che erano degli incentivi e sui quali abbiamo pagato fior fior di miliardi di euro all' Europa come multe, perché eravamo l' unico Paese che dava sussidi che agli inceneritori non paghi, siccome sono abbastanza potenti come lobby e lo vediamo anche Forlì, visto che.

Come come riescono a coercitive con dati abbastanza opinabili certi personaggi,

L' Europa ha tolto i CIP. 6 ha messo i certificati verdi e bianchi sulla produzione di energia elettrica. Ecco il termo, la termovalorizzazione. Per essere incentivata, quindi gli inceneritori, per essere incentivati, bruciare le i rifiuti per essere incentivati avevano bisogno di fornire teleriscaldamento. Questa è la scusa più grossa che serve solamente a far rimanere i bilanci in attivo di queste aziende, che altrimenti avrebbero bilanci passivi sia a livello energetico sia a livello economico. Non parliamo poi a livello di salute Benini, devo inquinati, senso. Ho finito, ho praticamente finito, quindi in realtà è inutile che buttiamo buttiamo via i soldi del PNR Vihar PNR sul teleriscaldamento, anzi, facciamo in modo che questo Comune,

Sia de si adoperi più possibile per fare in modo che tutti quelli che vogliono accedere a bonus 110 lo possono fare in maniera più veloce e avere meno burocrazia. Anzi, perché no? Istituire uno sportello all' interno del Comune che agevoli tutti quelli che sono i PRUSST, le procedure da ricche e richieste che fanno i vari professionisti per i loro clienti sul bonus. 110 in modo da renderlo snello e veloce, riuscire ad entrare anche per il prossimo anno, visto che è stato è stato prorogato, anzi,

Sarebbe importante a questo punto che.

Il Comune non solo si attivasse per riuscire a incentivarli, ma anche si attivasse con altri Comuni per chiede farsi portavoce, in modo che venga esteso quindi a tutte le forze politiche che lo compongono, questo Comune in modo che venga esteso al 2022 2000 al 2023 2024 2025, in modo da dare un ampio respiro, questa manovra che sicuramente porterà più benefici di quella che potrebbe essere l' investimento in un teleriscaldamento che nei prossimi cinque anni porterà a succhiare soldi fondamentale dal PNR e che poi andranno persi perché noi lo chiuderemo con l' inceneritore e che sarà inutile fra pochi anni.

Grazie Benini, chiede di intervenire Bentivogli, grazie Presidente.

Innanzitutto ringrazio il consigliere Calderoni per il viaggio che ci ha fatto fare con la navicella coi passeggeri spaziale per 100 chilometri, in tre minuti siamo arrivati in alto, abbiamo visto la nostra splendida è bellissima terra, ma poi, dopo tre minuti, bisogna rientrare e ritornare sulla terra.

Il discorso, fatto sicuramente con dei contenuti e, teoricamente, con nulla di ineccepibile, ma all' atto pratico su quello che avviene e succede nel nostro territorio con il teleriscaldamento, noi purtroppo andiamo a creare una discrasia che è totale, perché,

Glielo spiego in due parole noi intanto ricordo che fino a 10 giorni fa, all' ultimo Consiglio comunale, abbiamo approvato un atto di indirizzo, con la mozione condivisa e capisco dal punto di vista politico.

Che voi oggi portato il tema del teleriscaldamento, visto che siete stati l' unico gruppo non partecipe alla mozione condivisa, quindi, dal punto di vista della coerenza non fa una piega.

Ma dal punto di vista della sostanza, noi in pratica abbiamo un sistema di teleriscaldamento nella nostra città che utilizza al 100% come elemento come fonte di combustione, quindi di alimentazione, il nostro caro termovalorizzatore perché, come dice lei in un passaggio della mozione che dice che ci sono tre mesi tre modi da fonti rinnovabili da scarto di combustibile o da un impianto di,

Un impianto di incenerimento, in poche parole un termovalorizzatore, ecco noi a Forlì attualmente,

Abbiamo la terza ipotesi, non abbiamo altre fonti, cioè questo sarebbe un discorso che si potrebbe tranquillamente affrontare e portare avanti, e sicuramente troverebbe anche l' appoggio da parte di tutti se il teleriscaldamento fosse alimentato da una fonte rinnovabile,

Allora sì.

Sarei subito il primo firmarlo se il teleriscaldamento ci permettesse di andare intanto col nostro atto di indirizzo a spegnere l' inceneritore il termovalorizzatore nel 2027, come auspichiamo, almeno perlomeno quelli che hanno partecipato alla mozione condivisa dall' altra parte, si riuscirebbe a utilizzare un sistema che è già presente nella nostra città, ma senza senza andare in in conflitto con quella che è la direzione che questa Amministrazione o la maggior parte diciamo di questa amministrazione ha deciso di prendere. Quindi, dal punto di vista della,

E della teoria assolutamente mi trova d' accordo, ma bisogna svilupparlo con un altro passaggio. Non con questo quindi noi oggi ci troviamo a dover discutere una mozione che purtroppo non ci può vedere a favore, ma non perché.

L' ha presentata il consigliere Calderoni e il gruppo Forlì ecco che all' opposizione ci mancherebbe, sarebbe sarebbe veramente aleatoria, ma c'è una direzione che è stata presa, che è stata soprattutto condivisa da parte di di quasi tutte le forze politiche presenti.

E quindi, signori, noi non abbiamo un motivo di non volere prendere questa direzione come.

Sistema come sistema che può essere quello che un giorno può darci una mano o può essere utilizzato assolutamente, ma non è in questo momento il metodo e la modalità giusta, perché politicamente abbiamo preso un' altra strada, quindi, secondo me questa qui è una mozione che rivista,

Riformulata, ma in tempi che si vedranno molto più lontani, perché se oggi il teleriscaldamento è alimentato dal termovalorizzatore, andare ad innescare un meccanismo e soprattutto ad aprire un percorso che è quello dell' alimentazione tramite le fonti rinnovabili benissimo, ma c'è una strada da cominciare da iniziare da aprire, quindi avrà sicuramente dei tempi molto lunghi, quindi concludo, Presidente, dicendo bene come,

E a livello di di presa di coscienza che c'è una un sistema che può essere nel futuro sfruttato, ma non oggi applicato oggi, quindi, concretamente nella nostra città ad oggi non è non ci sono le possibilità per.

I motivi appena citati sul discorso della famosa mozione condivisa, che ci vede tutti partecipi e finalmente finalmente contenti e felici di aver preso una direzione che si spera che la Regione, perché poi dobbiamo poi andare a fare i conti con loro, si spera che la Regione prenda seriamente in considerazione,

Il nostro atto di indirizzo che abbiamo votato 10 giorni fa. Grazie Presidente, grazie Bentivogli.

Chiedo un attimo se c'è qualche altro intervento.

Altrimenti.

Solo per il proprio intervento di chiarimento, chiarimento nel solito ricatto, poi se non ci sono altre richieste chiudiamo.

Come appunto spesso mi capita, non riescono a esprimere fino in fondo ciò che vorrei dire e il chiarimento intanto è questo già attualmente il teleriscaldamento di Forlì non funziona solo da incenerimento rifiuti, è un impianto di cogenerazione elettrico e produzione di vapore alimentato anche a gas, prima cosa.

Ora quindi non è non è al 100%, no no, ma non è questo non primo punto, tanto per dire l' hai detto il 100%, poi sul fatto della come dire che sia una tecnologia obsoleta. Nel 2017 un impianto di ultima generazione di questo tipo è stato realizzato a Copenaghen. Mi scusi la battuta, ma giusto per così rendere un po' più lieve questa fine seduta era esattamente l' impianto dove Matteo Salvini sarebbe dovuto andare a Fiavè famoso impianto di incenerimento, di termovalorizzazione di Copenhagen, perché riescono a fare anche la neve artificiale che li fornisce un' azienda produttrice italiana con la termovalorizzazione, perché fanno anche il tele raffrescamento che forse ci sarebbe utile. Vista la.

Tutti stanno sventolando, quindi fa il teleriscaldamento e tele raffrescamento lo fanno a Copenaghen, lo fanno in Svezia, lo fanno a Tokyo, dove stanno facendo le Olimpiadi, quindi non è tecnologia obsoleta una tecnologia assolutamente all' avanguardia che allora qui sì, si può vedere.

È specificato nella mozione che deve essere teleriscaldamento efficiente e per efficienti, si intende appunto che deve essere un mix di fonti energetiche, un mix quindi non esclusivamente prodotto da Buthier, cioè da waste to energy okay,

Ora non so se sono sulle sue solo, sono sulla sufficienza per il consigliere Benini oppure no, ma insomma.

Prosieguo altro chiarimento, la mozione esattamente nel se non è contraddittorio con quella votata, perché qui non si chiede alla Regione non si chiede semplicemente di vedere anche di inserire la possibilità che Consigliere 20 voi li faceva presente prima, se l' impianto di fornire può essere alimentato anche con le fonti rinnovabili e quindi si tratta di vedere, abbiamo una follia cita solare, può darsi che si possa convogliare lì, non lo so. Si chiede semplicemente di tenere presente questa eventualità, perché abbiamo un impianto moderno e rinnovato da pochi anni e di commissionare uno studio tecnico al alle eccellenze che abbiamo a Forlì, che Romagna tecniche tutto qua, se poi ci diranno che non è possibile da dal punto di vista tecnico, vorrei in parte e con questo concludo come dire, scongiurare comunque addolcire le preoccupazioni di carattere sanitario e leggere quanto l' Istituto superiore di sanità, che tutti noi abbiamo imparato a conoscere. Insomma, in questi anni, purtroppo adesso ovviamente non meno ritroverò, dice esattamente ha detto esattamente nel 2016, cioè che gli impianti di nuova generazione, una termovalorizzazione di ultima Jenner di ultima generazione e lo fa con riferimento allo studio Moniter, devo chiedere di tagliare leggo solo l' Istituto superiore di sanità ha documentato l' assenza di rischio sanitario per i cittadini che vivono nelle zone limitrofe agli impianti di termovalorizzazione e la Società italiana di igiene siti. Auspica che la soluzione del problema della gestione integrata dei rifiuti venga affrontata anche mediante i termovalorizzatori di ultima generazione sulla base di evidenze scientifiche condivise. Da tutto questo, la modesta proposta di dire sentiamo che cosa ci dicono su questa ipotesi tutto qua, grazie alla Regione non verrà mandato nulla è un fatto interno tra noi e Romagna tecniche. Grazie, chiede di intervenire. Biondi,

Eh, ma è una tematica mica, facevano problematica, mica facile, è una roba complessa.

Però io sono certo che, come noi abbiamo capito, voi parlo naturalmente al gruppo di Forlì ecco.

E voi capirete anche la nostra posizione e la linea di tendenza che noi abbiamo assunto, anche condividendo la mozione di qualche giorno fa.

Noi vi abbiamo capito quando voi vi siete astenuti, votato sostenuti e.

E perché voi avevamo già letto questa mozione, quindi, avete un' altra idea sul come produrre l' energia Forlì per approvvigionare le abitazioni, non solo relativamente agli impianti di teleriscaldamento e quant altro.

Eh no, non attribuitemi posizioni politiche che non sono la mia, io sono diventato un cinque stelle, non lo diventerò mai.

Mai mai, anche perché ormai sono vecchio, quindi ho poco da resistere capito.

Mai dire mai Biondi, mai dire mai Biondi e la Calò favore che vorremmo noi abbiamo fatto un' altra scelta.

Difficile.

Ma che vede per tutta una serie di aspetti che fra l' altro si stanno improntando non solo in Italia, ma in tutto il continente, anzi, forse di più.

Si stanno improntando nel mondo, oggi le fonti rinnovabili vanno perseguite con come un obiettivo vero, sono finanziate anche nel PNR, partono dall' approvazione del bonus, io devo essere d' accordo perché io sono convinto che quel 100 e 10, se realizzato bene se non incontrerà difficoltà nello sconto naturalmente del credito d' imposta potrà produrre risultati effettivamente importanti sia sul piano fra l' altro del rilancio dell' edilizia settore estremamente importante per l' economia sia sul piano della realtà.

Energetica, perché lì la fonte rinnovabile, cioè noi andiamo a ridurre i consumi, ad inserire i pannelli fotovoltaici che sono tali che da Doug da garantirci naturalmente per quanto riguarda almeno le singole abitazioni, o una roba mica da poco sulla modifica dell' approvvigionamento energetico per le singole abitazioni stesso quindi noi abbiamo fatto questa scelta.

Le persone più ragionevoli.

E io mi difendo, mi definirei tale si pongono poi anche il problema di capire quale fine deve fare questo impianto di termovalorizzazione non è che gli impianti si prendono, si buttano, non si ammortizzano, non è che siamo noi a fare il piano della gestione rifiuti complessivo, ma l' Emilia Romagna,

E quindi bisognerà discuterne, tant' è che lo stesso Benini ci proponeva veloci nella Commissione, che poi esagera Movimento 5 Stelle, ma noi dovremmo andare in Regione a capire esattamente che cosa intenda fare la Regione e quali siano lo il pH e cosa sia previsto nel nostro territorio per quanto riguarda l' impianto che abbiamo e il futuro degli impianti di termovalorizzazione.

È questo l' elemento e noi abbiamo fatto uno sforzo che dovremmo continuare anche con investimenti, non di poco conto nella operazione della nostra azienda in house per quanto riguarda la raccolta, la gestione rifiuti.

E quindi siamo.

Estremamente preparati e pronti e virtuosi anche sotto qua, perché abbiamo raggiunto dei livelli di differenziata che non pensavamo e possiamo ancora migliorare quel risultato, il che vuol dire un conferimento più basso della della della della dell' ala Aligi al termovalorizzatore, il che vuol dire che il rapporto del nostro territorio con quell' impianto,

È un rapporto che ci vede sempre meno partecipi dal punto di vista del conferimento stesso,

Ho letto anch' io alcune considerazioni di era che dice, ma in realtà questo è un impianto che brucia solo rifiuti domestici e non rifiuti speciali, eccetera, eccetera cambia niente, perché anche fra quel 70 80% dei rifiuti speciali del nostro territorio, molti di quelli non sono materiali che vanno ultimo alte, tutti noi non è un materiale che vada tutto al termovalorizzatore, ma anche nel rifiuto speciale. C'è qualcosa che può essere riciclata e quindi noi ci poniamo il problema degli impianti per il riciclo per il ciclo con finito. Per per quindi questa è la norma, essendo questa la nostra impostazione, non possiamo pensare al teleriscaldamento nei termini in cui viene pensato e ragionato in questi termini permettimi, Giorgio, per per, per il per il tempo che ci conosciamo. Eccetera eccetera. Questa è un' operazione che naturalmente, porta o un vizio se così si può chiamare, ma forse il termine non appropriato, che è quello di chi dice di chi pensa che quell' impianto va utilizzato anche in futuro.

Anzi di chi pensa di dare a quell' impianto una prospettiva, io ripeto, da persona ragionevole e moderata. Mi pongo il problema di capire quando quell', in quanto quell' impianto dovrà durare, ma non mi pongo con con la scelta di alea l' obiettivo di mantenere qui quell' impianto vita natural durante. Questa è la differenza programmatica e di prospettive di visione che esiste, appunto, fra la nostra mozione difficile da realizzare.

È difficile anche da discutere. E la ipotesi, appunto, di un teleriscaldamento che, insieme alle rinnovabili, che vanno potenziate insieme a all' altra sostanza che può servire a produrre Kakà, calore, quindi teleriscaldamento, qui questa è la differenza, ragione per la quale, avendo votata l' altro mozione, noi non possiamo sostenere questo molto semplice, credo anche molto onesto come ragionamento, perché questo è il ragionamento che sottintende il percorso che noi ci siamo dati e soprattutto, che ha valore delle nostre considerazioni,

Grazie Biondi.

Io ho solo delle richieste di intervento per dichiarazione di voto, quindi chiedo se qualcuno vuol fare un intervento, sennò passiamo alle dichiarazioni di voto allora Bay.

Sì, ovviamente il mio voto sarà il nostro voto, sarà no, assolutamente una bocciatura, solo una battuta permettetemela, se queste dichiarazioni calderone le avesse fatte in campagna elettorale, sicuramente al ballottaggio ci sarebbe finito il Movimento 5 Stelle.

Poi, dichiarazioni di voto per Bentivogli, sì, allora, prima di fare la dichiarazione di voto, una precisazione ma piccolissime precedente mi ero scordato poi NES nel secondo passaggio, quello dove si chiedeva.

Il.

Di predisporre di avviare uno studio di fattibilità con una ditta in particolare. Ecco, vorrei ricordare al consigliere Calderoni che quando ci sono delle Commissioni, cioè quando il Comune l' Amministrazione commissiona a un' azienda o dovrebbe commissionare ad un' azienda uno studio di fattibilità, non si può andare direttamente da un soggetto e commissionarle bisogna passare da un bando pubblico, quindi questo questo è un passaggio che ha contiene un errore tecnico amministrativo. Non non è fattibile andare direttamente a chiedere uno studio ad un soggetto privato.

Bisogna aprire un bando e poi dal bando, chi vincerà andrà a fare lo studio.

Di fattibilità. Ecco, al di là di questo e per ribadire e per appoggiare quello appena detto dal Consigliere, Biondi quindi anche noi come Gruppo Lega.

Non possiamo per i motivi che abbiamo elencato in precedenza, perché abbiamo già preso una decisione, abbiamo preso una direzione, quindi siamo impossibilitati da questa coerenza, questa atto di coerenza da parte della maggioranza e quindi il voto non non può essere favorevole, grazie grazie, non ho più richieste di interventi per dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione.

Un elemento sotto Irpinia procedere con il voto, Presidente, sulla domanda eccezionali, scusi,

Alle mai un po' velocemente.

Ero mi si senta chiaramente noi, come Gruppo del Partito Democratico, che abbiamo proposto condiviso, lavorato e quindi sottoscritto e aderito alla mozione congiunta in materia di rifiuti, non parteciperemo al voto.

Grazie alle mani e invito il dottor Pini a procedere con il voto per appello nominale viene anche Orani assente.

La parola Presidente.

Avevo già chiuso, comunque va bene Marche che se io invito pini a intervenire per me è già chiuso, insomma, non è che posso dire è che ne faccio un' enucleazione anche Biondi dichiarazioni di voto prego marchi.

E un minuto solo premetto che, per quanto bravi saremo, noi potremmo raggiungere la percentuale 0% rifiuti indifferenziati, una percentuale, per quanto minimo e ci sarà sempre, e qualche in qualche modo dovrà pur essere smaltita. Gli obiettivi, però, devono essere quelli di produrre meno rifiuti a monte, di differenziare e riciclare al massimo e di incenerire al minimo, quindi il nostro obiettivo è quello di andare verso la società del post incenerimento, quello per cui per quello.

E di andare verso il posto incenerimento, e per questo motivo la ad arrivare alla quasi eliminazione della della del del del POR dell' incenerimento, per questo motivo non potrò assolutamente votare a favore di questa mozione grazie, marchi, Biondi.

Io non avrei mai ritenuto necessario fare la dichiarazione di voto, ma sentita la dichiarazione di voto del PD, io, visto che non sono solito portarmele a casa queste cose, ma dirle per quello che pensa, eccetera eccetera io sinceramente questo non lo capisco se non una dichiarazione di voto Presidente,

Perché, oltre a non commenta cosa adotteranno, possono intervenire tutti alla rinfusa, ma.

Mi vuole spiegare perché il PD, Inter Presidente, la invito a riportare ordine in Aula, non ha potuto prendere la parola così per cortesia, Biondi di perché voti e Barda le mani, per favore, se lo tolga, togliamo, chiudiamo già, gli permette che vuoi, ma se pensi con me di mettermi in difficoltà o di farmi perdere il filo del ragionamento, ti sbagli di gran lunga perché io non di carattere politico e di stare nel Regolamento perché tu sei servono per favore, tutti qua, se davvero interrompiamo qui, passiamo subito al voto, tu caro le mani, hai votato 10 giorni fa una mozione che dice l' esatto contrario accademico consolare molto devo dire, come ho votato contro quella mozione alle mani non può intervenire con un piano triennale.

E come intende intervenire alle mani Mozia o mi dici che ti ha telefonato Tommaso De Tommasi come cavolo si chiama l' amministratore delegato di Hera, in cui vivo e quindi le mani non puoi ricoverare la tua posizione, altrimenti politicamente non è comprensibile, se non per un atteggiamento di favore che tu stai facendo al gruppo Hera per favore,

Con tutta la forza che mi è possibile.

Neanche da inserire nella dichiarazione di voto.

Ecco questo biondi e belli e quanti anni riguarda naturalmente consigliere, Viola, Rita, Presidente, scusi onori, porti un po' di ordine in Aula, perché non si può intervenire continuamente da casa.

Ma faccio questo intervento, finiamo e basta.

La sua dichiarazione, Biondi Arisa, questa noi abbiamo piegato con calma la ragione del nostro voto, non possiamo e non votiamo a favore della mozione presentata da da dai colleghi di Forlì elenco per le ragioni che abbiamo detto, è che coerentemente portiamo avanti perché riteniamo che questa strada sia quella che noi difficile, complicata difficile anche nel rapporto con Hera che noi dobbiamo portare avanti perché abbiamo una coerenza e una città primo, poi c'è lo riconoscerà.

Grazie Biondi a questo punto non ho altre richieste di intervento per dichiarazione di voto, quindi lascio interventi, lascio fare procedere con l' appello d' accordo.

Ancarani, assente Ascheri contraria.

Balestra contraria.

Bartolini.

Non c'è bassi.

Non c'è vedrei contraria.

Benini contrario.

Bentivogli contrario, Biondi Briccola, ni contraria.

Brunelli, contrario, Calderoni, onorevole Catalano.

Non c'è Ceredi contrario.

Costantini, non c'è Drogheria.

Non c'è alle mani, non partecipa al voto.

La Saponara contrario.

Marchi contrario.

Massa.

Non partecipo.

Minutillo.

Cioè Morgagni favorevole.

Morra contraria.

Pompignoli.

Cioè portolani, contraria.

Prati non partecipo.

Rinieri, contraria Rivalta contrario Samorì non partecipo Tassinari contraria Zanotti.

Non c'è Volpini, non c'è Zattoni, non partecipo.

16 voti contrari, 2 favorevoli e 5 non partecipanti al voto, grazie, dottor Pini, quindi la mozione con oggetto, 22 presentata dal Gruppo fuori ancora non è approvata, la seduta a questo punto è chiusa. Perché abbiamo trattato tutti gli argomenti, ci riaggiorniamo dopo la pausa estiva. Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a partire dagli uffici, dall' asteniche, dal dottor Pini e volevo fare una precisazione. Pianobar aspetta fuori dal Consiglio che ogni tanto mi trovo che si parla di grandi.

Come si può dire del del del progressi che abbiamo fatto in Italia e vorrei far presente che i progressi che si riguardanti la riforma del diritto di famiglia riguardante la condizione della donna, non sono vittoria della sinistra perché sono stati frutto di grosse battaglie. ad esempio, nel 75 la riforma del diritto di famiglia era la riforma Oronzo Reale chiamata riformare a riforma proprio reale, perché era un repubblicano che l' aveva portata avanti. Abbiamo avuto radicali cattolici, mo gruppi di destra che hanno sostenuto questa riforma e quindi non facciamo confusione. Non pensiamo che i progressi che ci sono stati in Italia, proprio nella condizione femminile, siano di destra o siano di sinistra, perché sono stati successi, lotte che a cui hanno contribuito tutte, o quasi le forze sociali, grazie,

Grazie buona estate tutti.

A settembre arrivederci.

Tutti.