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C.c. Forlì del 11.10.2021, ore 15.30

DATE: Monday 11 October 2021 - 15:30
FILE TYPE: Video
Transcription
Revision

Supini a procedere con l' appello per la verifica del numero legale del Consiglio Comunale del 11/10/2021.

Grazie, dottor Pini, buongiorno a tutti procediamo all' appello Ancarani.

Assente Ascari, presente Bagnara presente.

Balestra presente.

Bartolini.

Assente bassi, esente vedrei presente Bentivogli.

Presente.

Biondi.

Bricolage, presente Brunelli, esente Calderoni.

Assente Catalano, presente, Ceredi.

Assente, Costantini.

Assente drogheria.

Assente alle mani.

Assente.

Lasaponara.

Assente Marchi.

Mentre?

Bassa.

Assente.

Minutillo.

Assente Morgagni.

Assente Morra presente.

Pompignoli.

Assente, portolani.

Prati presente.

È entrato Costantini, mi ha fatto l' appello del Sole, vedo che è presente, quindi Costantini presente.

Rinieri, presente Rivalta Rivalta è presente.

Samorì presente.

Tassinari.

Presente.

Da note.

Assente.

Gattini, assente.

Zattoni esente.

Abbiamo 20 consiglieri presenti, 13 assenti, grazie, dottor alpini, per l' appello, quindi il Consiglio è.

Valido porto anche i saluti del nostro signor Sindaco Zattini, che oggi è, purtroppo non potrà, almeno per ora a partecipare, perché è presente il Ministro Garavaglia e quindi sta incontrando tutti. Il ministro sta incontrando tutti i Comuni della dell' Unione e quindi il Sindaco non è presente per questo impegno, ma può porgere il saluto a tutti. Allora. Prima di tutto vengono nominati gli scrutatori nelle persone di Bagnara, Balestra e Rinieri. Poi, come potete vedere i colleghi che sono qui presenti in sala Consiglio, abbiamo degli ospiti graditissimi, una bella sorpresa. Abbiamo le ragazze e il Presidente del potere dei Nespoli, quindi della squadra di softball, che sono reduci freschissimi di ieri di un' importante importante vittoria e quindi ci hanno fatto questo piacere di venire con noi e penso anche per cantare insieme l' Inno d' Italia. La.

Quindi, grazie per questa gradita sorpresa, lascio la parola al vicesindaco e assessore allo Sport, Daniele Mezzacapo.

Buon pomeriggio a tutti oggi e benvenuti. Oggi è una giornata particolare, una giornata di festa. Siamo qui nella massima espressione del della democrazia e del del Comune di Forlì, perché volevamo dare il giusto tributo, il giusto riconoscimento per quello che avete fatto, perché nello sport si può partecipare, ma non è sempre facile vincere, e quest' anno voi avete fatto qualcosa di straordinario per la città di Forlì perché vincere in nello stesso anno? 2 trofei è importante, immagino siano tanti sacrifici per per tutte voi, tanto impegno, tanta dedizione, e quindi vi volevamo dare il giusto riconoscimento, perché poi è anche ancora più dolce questa vittoria, perché è una squadra femminile che da anni vince e quindi si conferma ai massimi livelli. Io, nella nel rappresentare e nel portare anche gli aiuti, i saluti e le congratulazioni del sindaco e di tutto il Consiglio comunale della Giunta, vi faccio un applauso per quello che avete fatto, perché ci rendete Fiere di quello che avete fatto grazie.

A noi a noi oggi piacerebbe di solito l' inno, lo cantiamo in apertura, invece oggi abbiamo voluto aspettare, ci piacerebbe cantava assieme a voi perché siete campionesse d' Italia.

Io avrei piacere che il signor Bombacci, presidente della squadra, dica qualcosa, io ringrazio di questo invito.

In un anno particolare dove abbiamo vinto tutto quello che si era, quindi direi che siamo molto convinti di essere qui e fin lì, come rappresentiamo folli, penso abbastanza degnamente in questo sport.

Contenti anche di quello che sta facendo l' amministrazione, che sta iniziando a fare questa questa amministrazione anche verso gli impianti, noi dopo tanti anni non ne abbiamo bisogno.

Bene, io a tal proposito mi sono confrontato poco prima con i lavori pubblici per confermare l' impegno dell' Amministrazione del Consiglio comunale nella realizzazione, nel miglioramento dell' impianto sportivo già esistente e poi nella realizzazione della torretta, come da progetto che più o meno abbiamo visto più volte e soprattutto con dei tempi. Quindi entro il prossimo anno cerchiamo, entro la fine dell' estate, di avere una nuova torretta e quindi di poter dare più dignità, quell' impianto che merita sicuramente tanto visto la le vittorie che è riuscita a portare a casa,

Questo vince e poi ci siamo anche ripresi nella bella rivista, con Bollate che circolate è stato un po', abbiamo vinto in Coppa dei Campioni contro Bollate alla finale e abbiamo vinto le finali contro bollate, quindi direi.

Sì.

Allora sono cinque scudetti, quattro Coppe dei campioni sei Coppe delle Coppe e 9 Coppa Italia.

Questo non ho la squadra che.

Da un paio d' anni abbiamo compiuto il cinquantesimo, l' ha fatto negli ultimi vent' anni, quindi direi un trofeo l' anno, ce lo siamo sempre un po' da casa.

Io avrei piacere che la Presidente del Consiglio comunale e l' unità sport scendessero per visto che siamo sempre stati impegnati e scendessero anche per uno scambio di doni che vogliamo fare alla squadra.

Costantini.

Grazie.

Che è quella della grande grazie 1000.

Io.

Vorrei anche dire, e praticamente non ci fermiamo solo qui perché la nostra squadra da anche cinque ragazze alla nazionale che dove quest' anno hanno partecipato alle Olimpiadi di Tokyo qui abbiamo i rami Cacciamani lanciatore alle Olimpiadi di Tokyo in più.

Sono presenti le nostre due straniere.

Saman, tasselli dalla zona boh Guzzi Susanna da dalla California, avendo passaporto anche messicana, partecipato all' Olimpiade di Tokyo col Messico.

Beh, io ringrazio grazie 1000 e un futuro così roseo.

Proviamo.

È così rosea.

Benissimo quindi adesso, dopo questo questa sorpresa piacevole, ricominciamo i lavori del del Consiglio prima prima comunicazione riguarda la.

Delibera di Giunta del trentun del 29/09/2021, la numero 314 co, che riguarda il bilancio di previsione 21 23 con una variazione di bilancio ex articolo 175, comma 5 bis e comma quater del decreto legge 2 67 2000.

Se non ci sono altre osservazioni, vado avanti con le comunicazioni.

Dovrebbe esservi arrivata una avviso che 04/11 dovremo, abbiamo in cantiere un Consiglio straordinario, per appunto 04/11 alle ore 10, partiamo adesso con i question time,

Ah, sì, mi fa presente il dottor Pini, che sono entrati alcuni consiglieri che si erano fermati sulla porta perché c' era futuro, Presidente, sull' ordine dei lavori, abbiamo giustamente celebrato e le nostre ragazze del software però, visto che il Consiglio comunale e i lavori che meritano l' attenzione della città e dei cittadini che ci seguono chiederei visto che i banchi della Giunta sono vuoti che gli Assessori rientri lo quantomeno vista l' assenza del Sindaco e a questo punto anche del vicesindaco in Aula.

Non rientrando, per esempio, c'è l' Assessore Cicognani, che è sempre stato male Assessore, Cicognani presente, lo ringrazio, ma mancano tutti gli altri assessori, compreso il Vice Sindaco, alcuni Capigruppo sono usciti sennò interrompiamo e poi riprendiamo i lavori non c'è nessuna, interrompiamo no, piuttosto chiediamo sollecitiamo che rientri no perché sono entrati, penso sono usciti penso per permettere anche alle ragazze di.

Uscire. Se volete, possiamo fare un altro appello, perché siamo di più, quindi magari il dottor Pini suggeriva di fare una né una ulteriore appello per riconfermare il numero dei presenti prego, dottor Pini.

Loro Ancarani.

Anche Orani presente, magari se parlate al microfono così sentono anche di meno, per favore anche se si tratta dell' appello di non fare se è possibile a scalare, per esempio, il presente Bagnara presente Balestra esente.

Bartolini.

Assente bassi, esente vedrei presente.

Bentivogli.

Biondi.

Biondi presente.

Regolari esente.

Brunelli, risente Calderoni gente.

Catalano.

Eredi presente.

Costantini.

Presente.

L' Ungheria, presente alle mani presente Saponara presente.

Marchi esente.

Bassa presente.

Minutillo.

Minutillo.

Se risponde, perché quelli da casa, magari presente perfetto?

Morgagni sente.

Morra presente.

Pompignoli.

Assente portolani, presente, Ratti, esente Rinieri.

Rivalta presente.

Samorì.

Samorì.

Assente Tassinari esente, Vanotti presente.

Doppini, assente, Gattoni.

29 Consiglieri presenti, 4 assenti, grazie, dottor Pini, poi, appunto, come dicevamo Presidente, sono presente Samorì Samorì se eravate che la Commissione di nuovo chiedo scusa.

Quindi, come dicevamo prima, il Sindaco non c'è, perché è con il Ministro Garavaglia che sta incontrando gli utili, i comuni dell' Unione scrutatori, Balestra Rinieri Bagnara, iniziamo quindi con la comunicazione dell' oggetto 21, che avevamo già anticipato prima che una variazione di,

Del bilancio di previsione 21 23, approvata con delibera di Giunta del 29/09 numero 314. Passiamo poi ai question time. Ci sono due question time che riguardano i quartieri, l' Assessore c Torino, che non è presente in Aula perché è fuori per motivi per impegni familiari sia collegata, e quindi potrà rispondere comunque su questi due question-time, il ti. Il primo riguarda è quello presentato dai consiglieri comunali del PD.

Di fornire in coi da Massimo Marchi, che riguarda appunto l' organizzazione, poi di una festa che poi illustreranno i colleghi. Non so chi sia il collega che lo illustra la collega la consigliera prati prego. Consigliere.

Grazie Presidente, premesso che il giorno 24/10/2021 si svolgeranno le elezioni dei nuovi comitati di quartiere della nostra città, che sono pervenute 276 autocandidature entro le ore 12 del 24/09/2021, che per il quartiere Carpinello, Castellazzo, rotta, Bagnolo dura, Salino, Borgo Sisa, sono pervenute 14 autocandidature per i sette posti disponibili nel comitato di quartiere, considerato che è stata portata da numerosi cittadini all' attenzione degli scriventi la diffusione in questi giorni nel territorio di Carpinello di un volantino siglato con un logo pressoché identico a quello del locale comitato di quartiere un platano e recante l' invito a partecipare ad una cena presso un circolo ricreativo della zona, alla presenza di un intrattenitore e del Sindaco, Gianluca Zattini,

Considerato che dai contenuti del volantino, risulta evidente che l' iniziativa costituisca una cena a sostegno della campagna elettorale condotta da alcuni candidati al comitato di quartiere del territorio in oggetto a Marrazzo, a maggior ragione tenuto conto che il depliant riporta indicati come riferimento per le prenotazioni i nominativi sia di un candidato della lista del quartiere che di una consigliera comunale di Fratelli d' Italia, interroghiamo il Sindaco per sapere se l' iniziativa in oggetto sia stata organizzata dal comitato di quartiere di Carpinello. Castellaccio, rotta, Bagnolo dura Sannino Borgosesia in carica fino al 31/10 con la partecipazione del sindaco. Gian Luca Sabattini,

Grazie consigliere, prati interviene l' Assessore Centorrino,

Sì, eccomi, mi sentite.

Sì, la sentiamo bene, grazie e buon pomeriggio a tutti, grazie Presidente. Allora, in occasione di quelle che sono le le imminenti elezioni per il nuovo dei comitati di quartiere e l' indirizzo che comunque è stato dato dal mio Assessorato e dagli uffici a tutti quelli che saranno poi i contratti di quartiere, attualmente, anzi scusate quelli che sono attualmente in carica è proprio quello di attenersi strettamente a una collaborazione operativa e tecnica per l' allestimento dei seggi, per andare a individuare anche gli eventuali scrutatori volontari tra per soprano aggiungerne ente e a varie forme di collaborazione che garantiscano comunque il migliore esito. Quelle che saranno le elezioni del 24/10, salvo eccezioni legate a specifiche situazioni amministrative, di comunque interessano per un altro territorio rispetto a quello in oggetto da altri interrogazione della consigliera prati.

E ad oggi, comunque, risulta che gli uffici non sia pervenuto, cioè nessun quartiere, nessun comitato di quartiere si attivo in questo, si sia attivato in queste ultime settimane ad organizzare eventi e manifestazioni e nello specifico, come si legge con chiarezza anche dal volantino di di questa cena del comitato di quartiere a che si terrà ovunque a Carpinello. Iniziativa non è organizzata ad alcun grado di quartiere e non si svolge comunque il locale assegnati al Comitato di quartiere. Quindi non credo che ci sia un problema. Ecco, per questo.

Grazie Assessore, interviene il consigliere proprio per la replica.

Scusi, Assessore Centorrino, ma io credo proprio che ci sia un problema, lei ha detto che non c'è un problema, un problema c'è perché questo evento è stato organizzato con la partecipazione e c'è scritto del nostro Sindaco, Gian Luca Zattini, e sappiamo perfettamente che uno degli organizzatori è un candidato nella lista appunto del quartiere, quindi mi sembra veramente improprio da parte del Sindaco la partecipazione ad un evento per una candidatura di un di una persona nel comitato di quartiere e mesi e credo veramente che,

L' idea che l' Amministrazione aveva di far passare i comitati di quartiere come rappresentanti partitici all' interno del quartiere si evidenzi proprio in questo modo. è un' idea che noi non condividiamo. Noi crediamo che la partecipazione non debba avere giacchetta politica partitica. Mi correggo e quindi biasimo questa iniziativa, soprattutto per la partecipazione del del Sindaco, che dovrebbe essere il Sindaco di tutta la città e di tutte le espressioni partitiche di questa città. Grazie Consigliere. Prati.

Passiamo al question time successivo sull' ordine dei lavori, Presidente, ero consigliere 20 voti, mi dispiace, ma devo un attimo interrompere questa questa disamina appena fatta, perché vorrei un po' riportare alla normalità no, Presidente, però se una dei lavori per favore buoni, perché se è una questione di ordine dei lavori va bene, altrimenti non possiamo fare una controreplica. è una questione di di correttezza, vi scorrettezza. Ordine dei lavori corti ordine dei lavori su una su una questione di correttezza, quindi, ordine dei lavori questo deve fare un intervento in risposta alla consigliera prati non possiamo accettarlo adesso, quindi, se è sull' ordine dei lavori, l' organizzazione della congruità degli atenei semplicemente strumentale.

Quindi ecco poter riportare un po' quello che è il dovere di cronaca, visto però questo non c'è diritto di replica e quindi noi, collega consigliere, non è ammessa la replica sul question-time, vi piace parlare tutti, non non partiamo bene con la col Consiglio di oggi c'è un secondo question-time che deve è stato presentato da su viene alle mani Zattoni e Morgagni chi è relatore?

Zattoni, prego se può intervenire. Grazie Presidente, faccio appunto leggo do lettura del question-time lascio la replica ai colleghi allora. premesso che 24/10 si terranno le elezioni per i comitati di quartiere sulla base del nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 21/06/2021 che in base all' articolo 20, espressione del voto comma 3 di tale regolamento, qualora siano rappresentati in lista candidati di entrambi i generi, si vogliono esprimere due preferenze. Queste ultime non possono andare a due candidati dello stesso genere giustamente, ma debbono obbligatoriamente andare a un uomo e una donna in ossequio al principio della parità di genere. Che la scheda per la votazione contiene l' elenco dei candidati in ordine alfabetico, come espressamente indicato nell' articolo 20, comma 1, che pertanto, nel caso in cui l' elettore esprimesse erroneamente due preferenze dello stesso genere, l' annullamento delle preferenze effettuato se con seguendo l' ordine indicato nella scheda, così come previsto dall' articolo 20, comma 4, nel caso di preferenza in eccesso comporterebbe un trattamento ingiustamente discriminatorio dei o delle candidati candidate che abbiano l' iniziale del cognome tra le ultime lettere dell' alfabeto a vantaggio di quelli quelle che abbiano gli estremi del cognome. Tra le prime lettere.

Che per ovviare a questa disparità di trattamento, si potrebbe far scrivere all' elettore nello spazio, in fondo, alla scheda, i due nominativi prescelti in modo da poter annullare solo il secondo nominativo espresso a prescindere dall' iniziale del cognome, nell' eventualità in cui abbia erroneamente espresso due nominativi dello stesso genere, oppure solo i nominativi in eccesso, nel caso di espressione di più preferenze di quelle consentite quindi più di due.

Tutto ciò premesso, interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere come intendano risolvere questo trattamento ingiustamente differenziato tra candidati, sia nel caso di erronea indicazione dei due candidati dello stesso genere, pur in presenza di candidati di entrambi i generi, sia nel caso di erronea indicazione di tre o più preferenze. Grazie grazie Zattoni. Grazie Consigliere. Interviene sempre l' Assessore cinturino. Vediamo se riusciamo a darle la parola. Sì, grazie sì. Grazie Presidente. Allora, come chiaramente indicato in quella, quello che poi è scritto nell' anche nel Santarém, facendo riferimento a quanto disposto dal regolamento per la, l' individuazione della dei comitati di quartiere del loro funzionamento, approvato lo scorso giugno. Allo stato attuale, l' unica possibilità di espressione del voto e quella risposta dal regolamento e andare ad aggiungere ulteriori modalità di espressione come la Giunta di uno spazio nel quale poter scrivere nominativi oltre che non prevista dal Regolamento, rischierebbe di creare possibili malintesi nelle modalità di voto, che sarà appunto la seguente che ha avuto un candidato. Sarà espresso con un segno nello spazio predisposto in quella che è la scheda elettorale prima di ogni nominativo e verrà accettato anche il segno su relativa stesso e abbiamo indicato più e più volte anche in sede di Commissione e vota due candidati di diverso genere, naturalmente quindi uomo-donna, che saranno espressi con un segnale spazio predisposte dalle schede elettorali prima di ogni nominativo. è ovvio che verranno accettati anche i disegni.

Io stesso indi non verrà annullata. Quella con l' espressione di volontà dell' elettore.

Le ACLI due o tre nominativi di candidati dello stesso genere, come previsto dall' attuale regolamento, ritenuto valido solo il primo seguendo l' ordine indicato nella scheda.

A tale riguardo mi preme comunque a precisare che questo appuntamento elettorale per il rinnovo dei comitati di quartiere sta anche permettendo di valutare concretamente ogni singolo punto del regolamento, quindi, sicuramente, magari nel corso della del loro delle loro funzioni con gli stessi comitati valuteremo future modifiche migliorative qualora non dovessero andar bene però ad oggi non ha non è possibile modificare,

Modificare appunto la l' espressione di voto in quest' altra maniera da voi proposta.

Grazie Assessore Centorrino, replica il Consigliere organi, grazie Presidente, era chiaramente, non siamo soddisfatti da questa, da questo tipo di risposta, io capisco che forse adesso non ci sono più i tempi tecnici per rimediare a questo problema, però è un anno e mezzo che stiamo discutendo del regolamento dei quartieri e delle azioni dei quartieri e che si arrivi a 10 giorni dal voto e i consiglieri di opposizione segnalano un problema e si scopre che c'è e non si può fare niente, come minimo dimostra un po' di pressappochismo. Ecco, credo che siccome parliamo di libera espressione della volontà dei cittadini, un po' di attenzione affinché questa seduta e l' altra ci vorrebbe in un anno e mezzo.

Appunto, in un anno e mezzo vi siete ridotti, adesso abbiamo già parlato solo il diritto di replica del Consigliere, passiamo al 6, interviene qualcuno anche della maggioranza, va bene, altrimenti devo purtroppo.

No, è lo stesso.

Ho già parlato uno adesso A 2 A 15 secondi, non di più no, giustamente, perché guardate, colleghi, che se poi un candidato alle elezioni di quartiere dice questo scusi, questa regola è discriminatoria e impugna l' atto in cui vengono lei però i componenti perché si chiama Gianluca Zattini magari e quindi al cognome con la zeta e gli vengono tolte delle preferenze adesso la devo interrompere, consigliere, Brizio oltre elettorale e invalidano devo andare avanti, quindi c'è un' altra mozione presentata da Massimo Marchi che invito a illustrare.

Una era diversa,

Signor Presidente, mi scusi.

Sciacchetrà volevo pronto, posso fare romanizzazione, scusante bah sull' ordine dei lavori, consigliere Bassi esattamente perché nella pagina dove si dice, visto del quartiere che di una consigliera comunale di Fratelli d' Italia, specifichiamo per Giorgia Meloni per cortesia e per questo non vogliamo l' altra precisazione scusate adesso grazie per la precisazione, comunque adesso ridò la parola al consigliere Marchi che è stato interrotto, prego anche ricomincio con far partire il tempo che grazie, Presidente illustro, leggo il question time che ho presentato io comunque,

Proprio rapidissimamente sulla questione precedente. Basterebbe mettere gli uomini da una parte le donne, dall' altro. è dire perché uno, poi si vuole esprimere 2 2 marchi, scusi un attimo, lei deve illustrare il suo question-time, non è che deve fare una replica, cioè se no qui ognuno fa per conto suo l' ordine dei lavori veramente non esiste, quindi la invito per favore, ad attenersi al suo question time. Grazie, va bene d' accordo, Presidente, è una questione di buon senso, però mi scusi eh sì, però adesso lei deve.

Porta veramente basta veramente poco per risolvere certi problemi. Se vuole parlare, stiamo spendendo bene, altrimenti passiamo all' ordine del giorno. Glielo glielo leggo subito, Presidente, insomma, ok allora sentite le segnalazioni relative alla pericolosità negli attraversamenti pedonali e ciclabili sulla via Emilia fra cava e Villanova e nello specifico, prima da della rotonda in corrispondenza dell' inizio della tangenziale e dopo all' altezza della fabbrica Zanussi Electrolux, rilevato che il passaggio pedonale davanti alla Zanussi è dotato di un semaforo a chiamata, che però, a quanto ci risulta, non funziona constatato che soprattutto su un' arteria di grande traffico quale la via Emilia, il limite di velocità viene purtroppo spesso trasgredito da automobilisti incivili e che quindi, e che quindi sarebbero.

Mi scusi, è soppresso. Il foglio.

E che quindi sarebbero auspicabili anche maggiori controlli e sanzioni da parte delle forze di polizia, evidenziando e rinnovando la segnalazione di disagio e pericolo per la mobilità leggera e più debole, costituita appunto da pedoni e ciclisti, tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se sia possibile porre rapidamente rimedio a questo problema almeno aggiustando il semaforo in questione e magari posizionando né uno nuovo anche nell' attraversamento pedonale e ciclabile dopo la rotonda verso il centro della città, grazie grazie consigliere Marchi, risponde l' Assessore petita, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti riguardo l' impianto semaforico presente in via Bologna nell' intersezione con la via signora, evidenzio che questo fu realizzato all' epoca proprio al servizio dell' azienda onte onde garantire in sicurezza all' uscita massiva dei lavoratori.

Confermo che l' impianto semaforico è tuttora funzionante, ma solo negli orari di uscita dei lavoratori dell' azienda che nell' occasione possono quindi fruire anche del passaggio pedonale semaforizzato.

Le modifiche degli orari vengono concordate direttamente dall' azienda con il gestore dell' impianto semaforico Hera Luce sarà nostra cura verificare eventuali aggiornamenti riguardo alla richiesta di un nuovo passaggio pedonale sempre in via Bologna prima della rotatoria in corrispondenza dell' inizio della tangenziale comunico che questa Amministrazione ha già da tempo predisposto ed inviato il progetto a società ANAS che ha proprietaria e alle competenze sul tratto di strada in questione.

Come peraltro alle medesime competenze, anche nell' intersezione semaforizzato Bologna-Vignola, siamo tuttora in attesa di risposte formali da parte di ANAS,

Grazie Assessore Pezzetta.

Marchi e, se vuole intervenire per la controreplica, sì, grazie Presidente, ringrazio l' Assessore per la risposta.

Cioè capisco che gli impianti siano di proprietà di Hamas e che quindi debbano essere loro a dare risposte, io mi permetterei solo sommessamente di sollecitare questa risposte e allo stesso tempo di chiedere anche il la la, la possibilità di prevedere una o l' ampliamento degli orari perché insomma non è detto che si.

Utilizzi quell' attraversamento attraversamento pedonale solamente negli orari di entrata e di uscita degli operai,

Dalla dalla dalla dalla Zanussi, per cui sarebbe opportuno che quel quel semaforo funzionasse sempre, e forse è possibile utilizzarlo a chiamata sempre se poi c'è la possibilità di avere da ANAS, visto che ad ANAS ti deve dare tante risposte, non ultima anche quella della tangenziale, sollecitiamo anche che ci dia risposte su questa cosa qua perché ci sono problemi seri di sicurezza in quel tratto di via Emilia grazie, grazie, consigliere Marchi,

Allora passiamo adesso agli argomenti all' ordine del giorno, io però incomincerei con la l' oggetto 82.

Che riguarda gli atti di indirizzo relativi appunto al PSC, quindi lascio la parola al Presidente Assessore, mi perdoni solo questa volta, sì sull' ordine dei lavori in sede di Conferenza dei Capigruppo, non abbiamo parlato di inversione dell' ordine dei lavori, se è perché, ma è assente l' Assessore relatore della dell' argomento.

Prima cioè del primo argomento all' ordine del giorno, lo comprendiamo, però bisogna che venga detto questo, se c'è un' esigenza differente, ecco.

L' Assessore Melandri sta arrivando nel caso in cui voi vogliate procedere con l' argomento, possiamo con l' oggetto, possiamo procedere con largo con l' oggetto del corso dell' Assessore Melandri, oppure possiamo aspettarlo, procedere con la delibera che stavamo per affrontare e ritornarci dopo come come volete se non lo posso portare avanti anche io?

Sì, ho appuntato aspettato proprio perché doveva esserci, mi sono resa conto adesso che non c' era e quindi secondo me, iniziare il dibattito, anche se discusso in Commissione, non mi sembrava opportuno, però, se volete.

Giusto no, no, io, visto che c'è la il vicesindaco e c'è anche il riferimento degli uffici passerà passo all' oggetto successivo non credo sia questo un grosso problema.

Mi perdoni, Presidente, sempre sull' ordine lavori in assenza dell' Assessore relatore, generalmente è il Presidente dell' Assemblea che da relazione di quello che è l' argomento all' ordine del giorno, così che se ne discuta poi nel momento in cui l' assessore con delega alla,

All' ASP, alla materia ci raggiungerà interverrà indicandoci tutte le questioni che ineriscono l' oggetto, però è chiaro che in sua assenza il Presidente dell' Assemblea, grazie per l' informazione verifico col dottor Pini, se possiamo procedere in modo diverso.

Io credo che se deve essere un problema andiamo avanti con l' ordine del giorno, così com' è non vedo è stato portato in Commissione l' argomento se non è sufficiente, necessita della presenza dell' Assessore. Allora è un altro discorso, ma se fosse sufficiente ciò che è stato detto in Commissione andiamo avanti, ma decide il Presidente. Io penso che sia possibile in un modo nell' altro, mi perdoni, Presidente, il Regolamento prevede, come sa anche il Segretario, che nel caso di inversione dei punti all' ordine del giorno questi debbano essere votati perché i colleghi che ritiene va bene, guardi la interrompo subito, abbiamo andiamo avanti come, come indica l' oggetto. 80 relativa all' approvazione del bilancio consuntivo 2019 2020 del bilancio e il bilancio preventivo 2021 del dell' Istituto musicale. Angelo Masini. è stato già discusso in Commissione. è presente anche il vicesindaco, che può intervenire anche lui al riguardo.

Sì, in sostituzione dell' Assessore Melandri che per l' appunto mi diceva che sta arrivando, comunque sia argomento visto in Commissione consiliare di PAT dibattuto e quindi, a meno che non ci siano ulteriori chiarimenti sull' argomento, io, Presidente, credo si possa aprire il dibattito.

Apriamo il dibattito.

Interviene il consigliere Calderoni, prego, Consigliere sì.

Visto che si è fatto riferimento alla Commissione consiliare nelle due Commissioni consiliari quella del 07/09, l' ultima della settimana scorsa avevo osservato che mancava la relazione al consuntivo 2019. Per ben due volte ne ho chiesto che fosse stata inviata copia, cosa che invece non è pervenuto tuttora. La la cosa serve per poter leggere meglio, ovviamente i numeri, ma serve anche perché il consuntivo 2019 ci viene presentato con un anno esatto di ritardo rispetto alla data che, come da Statuto de dell' Istituto Masini articolo 9 deve essere presentato entro 30/10 dell' anno successivo, cioè 30/10 dell' anno scorso. Siamo a ottobre del 2021, quindi ci viene presentato un anno dopo. Senza la relazione illustrativa di dati e numeri che abbiamo visto, ci è servito per il 2020 a capire meglio il senso di alcune cifre e quindi segnalo questo ed è non è una cosa solo formale, un' altra cosa che in sede di Commissione è emersa,

Che in realtà ci sarebbe la necessità di discutere a fondo del futuro dell' Istituto Masini che un ente morale c'è un le figure giuridiche in via di estinzione come i panda e ai. Quindi sarebbe il caso, appunto, di discutere in Commissione consiliare in Consiglio anche per vedere quale indirizzo assumere.

In relazione, per esempio, ai rapporti e alla convivenza, sia dal punto di vista fisico nello stesso palazzo, ma non solo con il liceo musicale statale che è stato eretto in scuola statale autonoma da una decina d' anni a seguito della riforma Gelmini di tutto questo l' assessore Melandri.

Aveva detto che aveva intenzione lui stesso di investire la Commissione per un progetto più ampio che andasse oltre all' Istituto Masini e testualmente ha detto che pensava a una fondazione per la musica a Forlì,

A proposito di fondazione, rilevo che nei due conti consuntivi 2019 e 2020 erano stanziati nel bilancio di previsione i rispettivi contributi annui della Fondazione Cassa di risparmio di Forlì per il 2500 euro, che non risultano corrisposti a consuntivo. Questo così a mo di dettaglio e quindi è un quadro che, come comprendete bene per il per il passato, abbiamo un consuntivo. 2019 sprovvisto di relazione illustrativa, richiesta da oltre un mese e che viene presentato con un anno di ritardo per il per il futuro e abbiamo una incertezza su quali siano le prospettive di un istituto fondato oltre novant' anni fa e quindi questo non ci consente di esprimere un voto che sia positivo, ma che non può essere altro che di astensione.

Ancarani.

Sì, grazie, ha in realtà avevo una domanda relativa alla, alle relazioni, al bilancio, alla voce ricavi da altri enti pubblici, tra parentesi c'è scritto no comune a che cosa si riferiscono, immagino si riferiscono ai ricavi che derivano dalla convenzione tra l' Istituto Masini il Comune di Forlì, la Provincia e il liceo attuale liceo Canova e mi riallaccio a quello che chiedeva poc' anzi il collega Calderoni, convenzione che è in scadenza scade esattamente quest' anno era una convenzione decennale.

È una convenzione che 10 anni fa portò il liceo musicale a Forlì, una convenzione che fu fortemente voluta non solo dalla Provincia, ma dall' Amministrazione comunale di allora, che investì molte risorse per passatemi il termine, portarsi a casa il liceo musicale, nel senso che sapete che esistono solamente due licei musicali in tutta la Regione Emilia Romagna, allora ci fu una battaglia anche politica molto forte, perché diversi Comuni, anche più grossi e più potenti di noi,

Pretendevano di poter avere la sede del liceo musicale nel proprio Comune e allora, grazie all' intervento dell' Amministrazione di allora, di concerto con l' Amministrazione provinciale e a Forlì, fu portato il, il liceo musicale e il Masini. Fu una partner importante di quella convenzione perché naturalmente non solo per gli spazi, ma anche perché il Masini era già dotato di tutta la strumentazione, che quindi consentì, anche con una spesa iniziale abbastanza contenuta, di far partire le attività didattiche e degli studenti. Oggi quella convenzione in scadenza e io, avendo la delega in provincia, ho seguito e sta seguendo questa partita, perché.

In realtà è, diciamo così, il l' Istituto musicale Masini.

Ha diciamo così.

Condiviso l' informazione, insomma fatto presente che non intende rinnovare questa convenzione così com' è e perché ha altre priorità altri progetti, altre soluzioni mente. Ecco perché sono intervenuta perché là il collega Calderoni poc' anzi chiedeva quale sarà il futuro in realtà e non ci è dato di saperlo nel senso che credo che una Commissione sia assolutamente opportuna. Le informazioni che ho attualmente sono queste, appunto, che ci siano altri progetti che non includono il liceo musicale statale, e però grazie anche, insomma, lo stesso Presidente, avvocato Ghirini della della della dell' Istituto Masini e anche all' Assessore Melandri che adesso non c'è, e siamo riusciti comunque a trovare una soluzione di transizione e quindi a rinnovare la convenzione per due anni. Il tempo necessario per trovare una soluzione e soprattutto una sede per il liceo musicale.

Che ad oggi sapete essere in parte ospitato nei locali dell' ex GIL.

E anche qui la convenzione in scadenza al 31/12 di quest' anno e appunto all' Istituto Masini per tutte le elezioni. diciamo così, che riguardano naturalmente gli strumenti. Lo dico perché la presenza del liceo musicale a Forlì certe questioni, come dire dell' Amministrazione provinciale, ma io credo debba riguardare anche molto da vicino all' Amministrazione comunale, per cui sua come Amministrazione provinciale lì dal, diciamo così, l' interesse è naturalmente molto alto. Stiamo cercando tutte le soluzioni possibili, però è giusto che anche il Consiglio comunale sia informato della situazione e dello stato dell' arte, che è questa, né più né meno, tra l' altro, tra pochi giorni avremo l' incontro proprio per sottoscrivere questa nuova convenzione che però avrà una durata appunto di un paio d' anni eventualmente rinnovabile per un terzo anno. Questo è il quadro ad oggi rispetto ai rapporti che prima citava il collega tra l' Istituto Masini e il liceo musicale statale di Forlì.

Grazie, consigliere Ancarani.

Ho chiesto la parola, Presidente benissimo, allora può intervenire il consigliere Morra sì, grazie Presidente, buon pomeriggio consiglieri.

In terza Commissione è stata fatta una disamina abbastanza approfondita.

Della delibera che siamo chiamati oggi a votare io.

Siccome l' avvocato Ghedini qui oggi non c'è, molti non erano presenti alla terza Commissione.

Ho un po' la premura di riportare quello che il Presidente appunto il Presidente, l' avvocato ieri ci ha detto appunto in Commissione che in primo luogo,

Rispetto all' obiezione sollevata dal Consigliere Calderoni, la relazione del 2019 è una relazione che è stata era alquanto difficile, in quanto la nuova diciamo il nuovo CdA della dell' Istituto Masini, se appunto instaurato proprio nell' autunno del 2019 per cui c'è stato un, diciamo così uno, un accavallarsi di gestione che chiaramente non ha favorito la presentazione della relazione e vorrei però rimarcare anche che noi qui in questo momento siamo chiamati a votare quello che è un bilancio che è stato presentato congiuntivo e preventivo. Per quanto riguarda invece lo sviluppo dell' istituto, la sua relazione con la città, la sua relazione con altri Enti, altre scuole, il discorso mi sembra aperto e mi sembra che in Terza Commissione.

Sia stata data comunque la piena disponibilità da parte dell' avvocato dell' avvocato Ghirini a fare un' audizione proprio anche in terza Commissione, per condividere quelli che sono gli scopi, quelli che sono, diciamo così, gli sviluppi che si vogliono si prospettano, diciamo così, per questo istituto, per cui mi sembra che i due discorsi siano due discorsi separati. Uno è l' approvazione del bilancio e uno è lo sviluppo che è l' Istituto può avere la sua relazione, diciamo così col territorio e con gli organi deputati, diciamo così ad averne relazione. Io però vorrei, dal punto di vista personale, rimarcare comunque che.

Per la prima volta dopo vari anni ci troviamo comunque ad approvare in Consiglio comunale un bilancio che è andata in pareggio, che non ha più un disavanzo, cosa che invece accadeva negli anni precedenti. Inoltre, come ci è stato illustrato in Terza Commissione, il, l' offerta formativa dell' istituto Masini si è notevolmente ampliata. Perché ci sono stati spiegati e illustrati i nuovi progetti, nuove prospettive e non vorrei che appunto tutte queste questioni che c' entrano marginalmente con l' approvazione del bilancio.

Potessero inficiare una votazione. La decisione dei Consiglieri a votare negativamente un bilancio che comunque è un bilancio che è ritornato ad essere sano e in pareggio. Grazie grazie. Consigliere Morra.

Chiedeva di intervenire anche il consigliere, dove arriva, quindi, ha chiesto prima il Consigliere drogheria, prego, Consigliere sì, grazie Presidente.

Solo due riflessioni per un po', per associarmi a quello che ha detto adesso la la consigliera Morra, comunque noi adesso, in questo momento ci troviamo da ad approvare un consuntivo e un preventivo per il 2021, comunque c'è un conto economico, c'è uno stato patrimoniale. Mi sembra che i numeri di di di quel di questi documenti contabili siano siano abbastanza chiari. Certo, manca la relazione del del del 2019, però la relazione del 2020 che abbastanza esemplificativa spiega bene, diciamo quelle che sono, diciamo, le dinamiche contabile in particolare.

Fondamentalmente noi abbiamo un contributo di un grosso contributo comunale di 182000 euro e poi abbiamo delle entrate, no, da dal punto di vista, le entrate per che pagano poi i, con i corsisti per per 200000 euro mi colpiva appunto dalla dalla disamina beh, dal punto di vista del del del de de del passivo abbiamo tutto,

La grossa voce del passivo, che sono circa 300000 euro. Sono poi gli stipendi dei dei docenti, quindi di tutti gli insegnanti, del liceo musicale e.

Diciamo che questa questa, tutta questa impostazione di bilancio come come veniva fuori anche in Commissione, mi fa dire che comunque la forma giuridica non sia più sicuramente attuale. Forma giuridica non è più conforme ai tempi, va va va modificata. Ci sono oggi.

Degli studi degli strumenti. Sicuramente mi sembra che anche in Commissione il Presidente abbia accennato alla forma della della Fondazione, poi anche di una Fondazione in partecipazione, in cui magari coinvolgere anche altri enti pubblici, anche perché oggi.

L' ente, l' ente morale sinceramente dargli una dargli una un inquadramento nel nostro ordinamento giuridico mi sembra molto difficile, forse non lo so se possa essere inquadrato in un' associazione non riconosciuta con tutte le problematiche anche di responsabilità in capo agli amministratori di un' associazione non riconosciuta quindi evidentemente anche per cioè per il livello di implicazioni che ci sono.

Bisogna andare verso una professor, una una professionalità anche della degli amministratori della della del dell' istituto e quindi col con la Fondazione, anche probabilmente riconoscendo un compenso, perché quando hai delle responsabilità a livello gestionale a questo livello, non si può poi ricco non riconoscere dei compensi adeguati.

Quindi mi sembra che è già stato sottolineato non ci sono grandi criticità, bilancio, bene o male.

A raggiungere il pareggio resta il valore e il grande valore del del dell' Istituto Masini, che cioè è sotto gli occhi di tutti e sempre più apprezzato in città, e poi c'è se c'è questo grande impegno da parte dei Consiglieri di voler dare una nuova missione e rendono sempre più rispondente a quelle che sono le esigenze dei insomma di degli utenti e delle famiglie di chi insomma di chi vi partecipa.

Grazie, grazie drogheria, poi chiedeva di intervenire alle mani e poi pericolanti, sì, grazie Presidente, io intervengo perché anche se diciamo la competenza era della Commissione terza chiaramente come componente della Commissione 1 quella relativa ai bilanci e,

All' attività, diciamo, economica, anche dell' ente. Chiaramente non possiamo non dimenticare che il Masini vive di fatto sulla base di contributi pubblici, perché oltre la metà del suo bilancio deriva da un contributo di 100 e oltre 182000 euro da parte del Comune di Forlì e altri contributi minori ma comunque determinanti. Appunto è stato ricordato prima dalla Provincia e anche in parte, molto limitatamente, però ci sono dalla Fondazione Cassa dei Risparmi. Dico questo perché chiaramente c'è un tema, cioè il fatto che questo ente sia inutile veniva ricordato prima dalla dalla presidente Morra. Io, presidente Morra, mi faccio una domanda, ma un ente come il Masini che nel 2020 fa un avanzo di 55000 euro.

Sulla base di una riduzione del costo del personale che tutti noi possiamo comprendere. Per quali motivi questa riduzione avviene e rispetto alla quale noi comunque, conferiamo, 180000 euro di contributo pubblico, perdonatemi, ma che io sappia gli enti pubblici quantomeno quelli che svolgono una, ossia una funzione istituzionale, sono votati al principio del pareggio.

Il fatto che noi andiamo a votare un bilancio consolida un bilancio consuntivo, dove di fatto abbiamo effettuato un trasferimento finanziario dalla collettività per 180000 euro a un singolo ente e questo singolo ente maturi perché ha una riduzione del costo del personale di 50000 euro. Perdonatemi gli sarebbe quasi come dire, è venuto da suggerire al responsabile del servizio finanziario, che magari il contributo per l' anno 2020 poteva essere ridotto di 50000 euro, perché credo che nell' anno 2020 il Comune di Forlì ha avuto delle spese per la collettività importanti da dover sostenere con quello che è accaduto per la pandemia. Allora questo, ad esempio, è qualcosa che io faccio fatica a condividere in termine di gestione di questo ente, perché noi tutti siamo d' accordo che questo Ente deve svolgere un' attività di promozione dell' attività musicale nel nome di un grande forlivese, ma il fatto che questo Ente maturi praticamente quasi un quarto del suo bilancio inutile da 50000 euro che di fatto viene da uno stanziamento del Comune quindi della collettività, tutta questo ente forse doveva suggerire un approccio diverso per il 2020.

Perché, ribadisco tutti si vuole, come dire, promuovere l' attività istituzionale.

Di questo organismo, ma non si può però pensare che addirittura ci sia, tra virgolette, chiaramente tra virgolette, un lucro,

Quindi, ecco, è su queste cose che magari l' Assessore che oggi non c'è e insomma magari avrebbe avuto tanto a cui rispondere magari ora ci raggiungerà e avrò occasione di farlo, ci avrebbe potuto dare qualche idea perché, dopotutto la delega e la sua e ancora sul tema del futuro è stato poi si è parlato di fondazione io, colleghi, con l' Assessore Melandri più di una volta ho avuto occasione anche in quest' Aula di sentire la voce fondazione ma come quando questo tipo di trust di trasformazione si sarebbe verificato ancora non è dato sapere a due anni dall' inizio del mandato,

Quindi ci sono domande rispetto alle quali chiedo comunque a chi è presente rappresenta l' amministrazione di rispondere, perché ne dipende ovviamente anche dalla valutazione che noi dobbiamo fare di questo argomento all' ordine del giorno, grazie.

Grazie Consigliere alle mani interviene il consigliere bricolage i buonasera, grazie grazie Presidente, ma il mio sarà un brevissimo intervento, ma semplicemente per riportare l' attenzione rimarcare gli aspetti positivi che si sono ottenuti nella nella gestione, appunto, dell' Istituto musicale Masini.

Io sottolineo, come, in a seguito di un anno davvero difficile, perché anche l' Istituto Masini, comunque, è stato colpito dal Covid e si sia comunque raggiunto il pareggio di bilancio in poco tempo. Quindi io ritengo che in questa fase, dove ci troviamo ad approvare un bilancio, credo che sia fondamentale un voto favorevole, anche anche solo come segnale di fiducia nei confronti di una nuova gestione che comunque approvato e ha ottenuto tanti buoni risultati e ha fatto tentativi per sanare una situazione che diciamo, sono insomma in passato non era proprio delle migliori. Quindi io ritengo fondamentale questo voto favorevole e, insomma, credo fermamente in ciò che stanno facendo nel lavoro che stanno svolgendo tutto qua. Ringrazio, grazie Consigliere Bruccoleri. chiede di intervenire il Consigliere Morgagni, prego Margaroli. Grazie Presidente. Dunque io credo che la discussione vada ricondotta nella sua giusta dimensione, cioè se facciamo un ragionamento generale sulla valenza, l' utilità dell' istituto Masini, questo Ente benemerito della nostra città, che fa un' attività importante in un campo come quello musicale. Nulla quaestio. Credo che siamo tutti d' accordo, però noi qui siamo, siamo a rappresentare i cittadini, siamo a deliberare con i soldi dei cittadini e c'è una massima che il mio collega Calderone cita spesso, che è quella di conoscere, per deliberare che dovrebbe essere il minimo, no, è una massima che potremmo erigere a fondamento del modello della democrazia rappresentativa liberale. Io credo che in questo caso qualche problema ci sia, perché non è che conosciamo tutto e anche quello che conosciamo e abbiamo fatto fatica a conoscerlo, cioè qui partiamo da una situazione in cui ci troviamo ad approvare due consuntivi. Perché uno è arrivato un anno dopo il momento in cui avrebbe dovuto essere arrivato? Va bene la pandemia e arriva senza avere una relazione di accompagnamento, sostanzialmente che è stata richiesta diverse volte, però non è stata mai prodotta.

Si è fatta una Commissione una prima volta che è stata rinviata, perché non c' erano i documenti, quindi non era stata preparata in maniera adeguata per essere svolta da parte della parte amministrativa, evidentemente, insomma, da parte dell' Assessorato competente ne abbiamo fatto un' altra che sembrava si dovesse chiudere in 10 minuti, poi i Consiglieri partecipanti hanno cominciato a porre delle domande ad alcune è stato risposto ad altre non è stato risposto ed è stato risposto dopo ad altre ancora non è stato ancora risposto.

In tutto questo siamo partiti da una discussione che riguardava due consuntivi, un preventivo di bilancio. Sostanzialmente e siamo arrivati. è emersa nel mezzo della Commissione una questione di portata molto più ampia, perché si è detto, tenuto conto del cambiamento della ristrutturazione, del modello educativo e formativo in ambito musicale, quindi della necessità di questo istituto di cambiare la sua strutturazione, tenuto conto che come ente morale ormai si tratta di una forma giuridica che non corrisponde più ai nostri tempi e ci sarà necessità di un cambiamento anche della forma giuridica. Si è aperto tutto un terreno ampio su cui fare una discussione e io credo che qui non ci si possa limitare, come è stato detto dall' Assessore a dire, ma io avevo anticipato questa cosa informalmente a qualche esponente dell' opposizione incrociandolo in un corridoio, credo che il minimo sarebbe stato dire poniamoci subito l' impegno di portare in Commissione, nelle sedi istituzionali competenti, la discussione di merito sul futuro di questo istituto, a maggior ragione se il futuro dal punto di vista dell' Amministrazione, c'è già cioè se voi un' idea di dove volete portarlo ce l' avete già, quindi un elemento su cui partire nel confronto, credo ci sia per cui, di conseguenza, io credo che ci sia un elemento di merito, che è quello che è stato sollevato anche da altri Consiglieri, cioè se effettivamente il tema di avere prodotto, questo avanzo però corrispondente a una riduzione del costo del lavoro, perché se sono ridotte le ore di servizio e quindi le ore con le quali è stato erogato il servizio che questo Ente deve dare ai cittadini. Ma c'è anche una questione di forma che in questo caso è sostanza, cioè di una discussione che è stata accidentata, in cui è stato molto difficile acquisire tutti gli elementi in cui, fra uno spostamento di data, un rinvio della consegna delle risposte alle domande precise sui vari punti del consuntivo fa dei consuntivi fatti dai vari Consiglieri per arrivare al tema grandissimo di cosa facciamo dell' Istituto Masini se sarà all' interno di un ragionamento più ampio di una fondazione? Di una riorganizzazione degli enti musicali o quello che volete, che sostanzialmente viene presentato quasi come se fosse una chiacchierata informale e non fosse invece un tema politico culturale sostanziale di cui ci dovremmo confrontare nelle sedi istituzionali competenti. Quindi, in tutta coscienza, non ci si può chiedere. Non si può chiedere alle forze di opposizione di dare un voto favorevole in queste condizioni, qui un voto favorevole può arrivare dalla condivisione di un percorso nelle sedi istituzionali competenti nella massima chiarezza e dando a tutti i Consiglieri gli elementi per fare una valutazione puntuale su quello che dovrebbero votare. Se non si fa questo, è evidente che o non la si vuole la condivisione quindi la si chiede, ma in sostanza non la si vuole perseguire. Non si fa quello che è necessario per perseguirla oppure, peggio ancora, la si chiede magari anche la si vuole, ma non si è in grado di mettere in fila un percorso razionale per ottenerla. In tutti i casi certamente non si può chiedere all' opposizione un atto di fede personale. Questo vizio di forma originario.

Grazie Morgagni, non ho altre richieste di intervento, drogheria aveva già intervenuti, era già intervenuto, quindi credo si tratti di una dichiarazione di voto, eventualmente quindi.

Se è già intervenuto.

Sì, una precisazione, sempre sul The, sul discorso che ho fatto prima, cioè sul trasferimento che il Comune opera in favore di questo ente. Noi, nel consolidato 20, abbiamo trasferito 182000 euro di contributo pubblico a questo ente, che ha maturato un corrispettivo utile di 55000 euro. Io mi domando e qui viene la precisazione, perché allora per appunto, garantire l' equilibrio finanziario dell' ente non si prevede per il 21, visto che questo ente ha già previsto nel consolidato l' utile di 55000 una riduzione proporzionale del contributo sul bilancio di previsione 21 da 182000 euro a 132000 euro, in modo tale che non ci sia di fatto quell' attività di trasferimento dalla fiscalità generale a questo Ente che ne determina poi di fatto un aumento da sotto patrimoniale, ma anche, di fatto, un utile di così alto importo che peraltro mi verrebbe da valutare se è congruente con la normativa finanziaria degli enti pubblici, perché è un trasferimento che determina un utile così rilevante per un ente strumentale di fatto del Comune stesso. Forse dovrebbe suggerire che si garantisca l' equilibrio e non di fatto, un trasferimento di risorse per poi garantirne un utile. è più o meno lo stesso principio che sta alla base delle società partecipate pubbliche. Ecco, questa è la precisazione. Grazie per la precisazione. Non ci sono altre richieste di intervento, quindi il dibattito è chiuso. Se apriamo le dichiarazioni di voto, no, no. Prima prima, però, dovete farlo prima della chiusura del dibattito, sennò noi non possiamo continuamente riaprire il dibattito. Bene anche dichiarazione di voto di voto. Prego consigliere Minuti, grazie, grazie, Presidente, ma come.

Ah, va bene, va benissimo, non mi ha chiesto di intervenire per la replica, quindi è chiuso, il dibattito è aperto ad eventuali dichiarazioni di voto.

Grazie Presidente, a nome del mio gruppo, guardi, io noi abbiamo ascoltato con interesse il dibattito e di tutte le forze che i Gruppi consiliari che sono intervenuti in Aula e che sicuramente abbiamo condiviso, diciamo un po' quelli che erano un po' tutte sì o anche gli aspetti positivi che le perplessità di tutti i Gruppi stessi, certamente quello che ci balza all' occhio è sicuramente il GRA, il grande contributo che questo Comune eroga al a un istituto sicuramente importantissimo, importante per il territorio di Forlì e che effettivamente non si capisce come mai a seguito di un disavanzo di 50000 euro, non abbiamo almeno instaurato un dibattito per capire se era o meno o no. è necessario ridurre quello che fosse il contributo, il contributo, il contributo pubblico comunale e, quindi, o magari Riccardo mirarlo, rivederlo. Seconda cosa che balza all' occhio, e questo bilancio è quanto viene speso in stipendi e quanto poco invece viene investito in strumenti e strutture e quant altro che sono molto importanti. Invece, per un istituto musicale, un istituto tecnico. Quindi noi certamente non votiamo contro perché siamo ben felici di avere l' istituto Masini a Forlì e siamo ben contenti, però non possiamo neanche votare favorevolmente per queste perplessità, quindi il nostro sarà un voto di astensione. Grazie Consigliere, Minutillo, chiede di intervenire per dichiarazione di voto. Il consigliere Calderoli. Dichiarazione di voto personale perché confesso che non è facile votare.

E in un sol colpo, tre atti distinti che noi approviamo. Il bilancio consuntivo 2019, il consuntivo 2020, il preventivo 2021, io potrei avere personalmente, come dire, qualche perplessità sul 2019 per il motivo che ho detto. La relazione manca e non è secondario, perché la relazione del 2020 c'è e ci spiega bene come le cose sono andate e quindi potrei essere favorevole. Sul 2020 poteva essere contrario sul 2019 potrei avere dei dubbi sul 2021 con un unico voto. Non sono in grado di.

Da un unico voto su tre atti. Formalmente è sensibilmente distinti l' uno dall' altro perché uno ha un bilancio con un utile l' altro invece no e l' altro è per il l' anno corrente. Quindi chiedo, era quello che volevo chiedere prima Presidente, se si può fare una votazione distinta.

Chiedo al dottor qui al dottor Pini, anche che, se penso che non sia possibile separare così no che non è possibile, la delibera unica è stata strutturata in questo modo, è andata in Commissione ai pareri in questo testo, se volete emendarlo potete emendarlo però non potete di non si può dividere in più alti e l' atto rimane unico. Grazie, dottor Pini, poi chiede di intervenire, credo Bentivogli, non so dove sia, perché ha di nuovo la luce accesa allora prima dove aria per dichiarazione di voto sì, grazie Presidente.

Ovviamente la nostra, il nostro voto sarà un voto favorevole. Provo anche un po' a rispondere alla questione dei dei 50000 euro di di avanzo da quello che ho capito dai lavori della Commissione, perché.

Nel 2020, da febbraio a giugno c'è stata una sospensione a causa dell' down e mi risulta che dei dipende sia usata la cassa integrazione per cui con l' utilizzo della cassa integrazione o verrà ovviamente il costo del lavoro è diminuito per quello che si trova. Si trova questo questo su questo spazio, questo sfasamento? Queste sono le informazioni che ho che ho carpito io, per cui non non c'è nessuna anomalia dal punto di vista del contributo che si dà al liceo musicale.

Per quanto mi riguarda, potrebbe essere anche maggiore, nel senso che comunque.

Per per la, per la incidenza e per la rilevanza di questi istituti che dal punto di vista culturale, per e per tutto quello che ne conviene, noi siamo molto molto persuasi che bisogna sempre più valorizzare questi questi questi contenitori, grazie,

Grazie consigliere drogheria interviene per dichiarazione di voto, il consigliere Bentivogli, grazie Presidente, chiaramente anche noi esprimeremo un voto favorevole e, allacciandomi al discorso appena fatto dal consigliere d' Ungheria, in effetti noi veniamo da due anni accademici in piena pandemia, forse i nostri colleghi di minoranza non non lo ricordano quindi in un bilancio dopo due anni di due anni,

Invito tutti quando si fa l' Inter la, l' intervento per dichiarazione di voto non ha ritenuto di fare altre interventi politici delle situazioni straordinarie straordinarie,

Dimostrano che il contributo iniziale di 180000 euro era sicuramente tarato per un anno accademico fra virgolette, normale quindi un anno accademico, senza chiusure, senza lockdown senza cassa integrazioni. Quindi io direi che adesso questi 50, questo avanzo di cui di cui parlate e di cui stiamo discutendo ben venga, ma vogliamo anche finalmente tornare. E sicuramente questa la missione tornare ad un anno accademico normale, quindi senza più restrizioni, senza più chiusure e quindi a pieno regime. E da lì capire se i 180000 euro sono sufficienti per poter sostenere un bilancio in pareggio. Quindi un pareggio di bilancio, oppure se ce ne vogliono di più, se ne bastano, o magari ci vuole qualcosa in meno, però da qui e voler adesso sostenere che ci sia stato un avanzo che deve essere subito riparato e no, prima aspettiamo di ritornare a una situazione di normalità, perché il rischio qual è che noi andiamo a ritarare un un sedere? 29 di, però la invito ad arrivare alla conclusione della dichiarazione di voto terminato, ripariamo un contributo che l' anno successivo magari dobbiamo ripararlo di nuovo, perché non sappiamo di preciso qual è la situazione di normalità in questo momento. Quindi io ringrazio, dico assolutamente favorevole e benissimo la direzione che è stata presa dall' assessore Melandri sul bilancio del Masini, che.

E che è ottimo e quindi risponde in pieno a quello che è stata, che è l' obiettivo che si voleva raggiungere e quindi, per questi motivi, per questo insieme di mattina, considera le mani per dichiarazione di voto sarà favorevole. Grazie grazie, Presidente. Annuncio subito che noi non parteciperemo al voto. Il primo motivo perché, come è stato ricordato dal consigliere Calderoni, votiamo consuntivo 19 20 e previsionale insieme sono tre atti distinti. Io, Segretario generale, le ricordo che il Regolamento prevede il voto disgiunto in presenza di punti congiunti e questa è una richiesta che può pervenire a qualsiasi Consigliere con quello rischi rispetto a quello che diceva abbiamo detto poc' anzi durante la discussione, vorrei ricordare una cosa. Il Comune fa a luglio la variazione di assestamento del bilancio proprio per andare a verificare quali quelli che sono gli impegni di spesa, alla luce degli oneri di come cambiano durante l' anno quello che ha ricordato il consigliere drogheria e mi perdoni Assessore il fatto che mi risponda sul bilancio di un ente la cui delega è spetta a lei, Consigliere, mi lascia molto per seguire le mani e invito anche lei ad arrivare alle conclusioni per quanto riguarda la dichiarazione d' arrivo alla conclusione. Subito cosa abbiamo? Quindi? Noi abbiamo coperto con un contributo comunale, una spesa per personale che ha coperto la cassa integrazione finanziata dallo Stato attenzione. Qui stiamo attenti a quello che facciamo, però comprendere le ma chiudo del bilancio di previsione, il fatto della riduzione proporzionale del contributo esattamente votata, garantire quei principi che governano il bilancio degli enti pubblici, quindi, quindi, il fatto di non partecipare al voto è, secondo noi, una posizione di garanzia rispetto ai Consiglieri stessi.

Grazie grazie. Chiede di intervenire. La consigliere Bassi per dichiarazione di voto.

Non si è semplicemente per dire che il nostro voto sarà favorevole. Per Fratelli d' Italia, grazie consigliere, chiede di intervenire il Consigliere, Biondi per Fratelli, forse.

Io le ricordo che non sono intervenuto nel dibattito e quindi, se vorrà essere un po' più generosa, ne tenga guardi per favore, la invito comunque a stare nei due minuti per la dichiarazione di voto e non andare oltre, visto che la mia richiesta è stata accolta.

Mi salvi assessore.

Perché io sono convintissimo che lei abbia fatto tutto quello che era possibile in questi due anni per salvare quello e la ringrazio molto consigliera Karen quello che la consigliera Ancarani ha raccontato essere la storia del liceo e quanto politicamente la città di Forlì posso permettermi di dire questo,

Abbia voluto appunto quel tipo di presenza perché dava lustro interesse, qualità della nostra proposta formativa, almeno in campo musicale.

Adesso però c'è bisogno d' aiuto.

Perché io mi permetta, Consigliere amico doveri, io io non sono d' accordo che siccome è una cosa importante e siccome dà lustro alla città noi dobbiamo dare per tutta la vita un contributo che non si giustifica dal punto di vista del merito ma non perché non lo meriti appunto ma perché il merito vuol dire che un' attività poi deve vivere di luce propria di attività propria di interesse proprio della città.

Quindi io credo che su questa partita, naturalmente, non accusando nessuno e non attribuendo responsabilità a nessuno, perché so benissimo come avvengono nella storia questi aspetti, queste cose, io credo però che noi dobbiamo tornarci sopra, ci dica due parole anche lei Assessore, perché io sono convinto che è d' accordo che ha questa sensibilità e che soprattutto dobbiamo conciliare un fatto estremamente positivo con un bilancio che deve rispondere a tutti i cittadini della nostra città.

Grazie Biondi, chiede di intervenire. Il Consigliere Morgagni erano prima,

Non la sento che avevano prima i colleghi 5 Stelle, per dirla non li ho visti, scusi Brunelli era semplice, voglio passare visto l' altra dice, non quella che si mimetizza con lo schermo, prego Brunei, come Movimento 5 Stelle non parteciperemo al voto, grazie,

Grazie Brunelli, prego, organi, grazie Presidente agli esiti del dibattito, quindi la richiesta di avere una relazione di accompagnamento no e la richiesta che si fissi una Commissione in cui affrontare il futuro dell' Istituto Masini all' interno di una riflessione generale con gli Istituti musicali e sulle fondazioni nostra città, no, non sappiamo bene come giustificare questo questa questa, questa quantità di denaro che va a coprire, come è stato detto, una riduzione delle spese per il costo del lavoro derivante dalla cassa integrazione accesa per il Covid. Quindi io credo che ci siano tutti gli elementi di natura giuridica, politica e anche di serietà del nostro mandato amministrativo per non prendere parte a un voto che non è nelle condizioni minime per permetterci di esprimere un giudizio ragionato e avendo gli elementi necessari.

Grazie, non ho altre richieste di intervenire, quindi a questo punto possiamo mettere ai voti la delibera invito il dottor Pini a procedere con l' appello.

Prego, Biondi.

No, dicevo, sull' ordine dei lavori, io non ho chiesto l' intervento dell' assessore a caso per caso.

Ho chiesto l' intervento dell' assessore per le ragioni che ho già detto e anche perché Assessore lei, almeno su questo convenga con me il voto di astensione o l' uscita dall' Aula del Partito Democratico, che ha gli stessi meriti, non le stesse responsabilità che abbiamo tutti noi per aver voluto e per aver avuto il collante liceo musicale quantomeno merita una considerazione perché sinceramente votare a favore di una delibera sulla quale il Partito Democratico che ha sulle spalle la storia in termini positivi ripeto di questa città soprattutto per quanto riguarda questo aspetto.

Mi è mi è un po' difficile capire da che parte sto da che parte sono come ragiono io, prima di chiedermi come ragiono, vorrei tentare appunto di ragionare,

Grazie Biondi.

Tu?

Le do per certo che può parlare io chi ha dichiarato chiuso il dibattito, ma se l' Assessore vuole replicare alle domande assolutamente, penso che, anche se siamo nella fase della dichiarazione di voto sia quantomeno prego.

Intanto mi scuso per il ritardo, ma ero all' inaugurazione dell' anno accademico e, come avevo avvertito, avevo chiesto di posticipare questa discussione quando sarei rientrato, purtroppo non è stato possibile, quindi mi scuso, ma non ero in giro euro all' inaugurazione dell' anno e il saluto di delle matricole insieme al al Presidente del campus e quindi mi scuso per il ritardo. Onestamente rimango un filo sbalordito di questa cosa perché abbiamo fatto una Commissione lunga prolungata, serena, in cui abbiamo discusso di tutto e di tutti ove.

Poi il mio tentativo era quello di ragionare insieme, tant' è vero che ho con alcuni membri dell' opposizione avevo detto, ma in vista di un' ipotetica trasformazione in fondazione, parliamone insieme per arrivare ad avere uno Statuto condiviso. Un ragionamento condiviso, cioè l' idea era proprio quello di ragionare insieme, di fare insieme come poi è il mio stile, cioè non è che io vado da sola avanti, eroe solitario, comunque,

Se questo quello che devo prendermi, me lo prendo volentieri adesso io non so tutto quello che è stato detto perché vi ripeto sono arrivato in ritardo e mi dispiace,

No, ma non è una mancanza di rispetto. Avevo un altro impegno, tra l' altro ne ha un altro adesso, perché devo andare a inaugurare il Green Office fra pochi minuti. Il tema comunque il consuntivo del 2019 è perfettamente legale perché, come voi sapete, può essere approvato entro 30/10, quindi siamo perfettamente nella norma e d' altronde era la prassi non approvare i consuntivi prima della fine dell' anno. Invece da da quando ci siamo noi e questa cosa è cambiata per quanto riguarda il piccolo avanzo di gestione va beh, insomma, una volta che abbiamo qualche soldo in più per comprare un po' di pianoforti per comprare un po' di violoncelli o di quello di quell' altro.

Mi sembrerebbe una assurdità e dire che, per quanto riguarda la spesa del personale e probabilmente la spesa più bassa che c'è in assoluto, voi sapete bene, spero che ogni ora di.

Lo studente è un costo in più per una perdita secca per il Masini, cioè cerco di spiegarmi.

Un' ora di solfeggio. Lo studente del Masini la paga un euro e 25 allora e ovviamente un docente, per quanto la classe del solfeggio sia fatta da cinque, sei, sette, otto persone non copre il costo del docente, non è coperto dagli incassi delle quote degli studenti, così come le ore di lezioni singole pianoforte o altre cose. Quindi, in un qualche modo, noi siamo in una situazione che questo l' ho detto in Commissione ne abbiamo lungamente discusso, anzi con un tono molto amicale, molto contributivo da parte di tutti opposizione. Abbiamo ragionato insieme un paio di ore di lavoro molto ben fatto. Abbiamo detto in un qualche modo bisognerà mettere mani mano alle tariffe insieme, ragionando insieme vedendo se questa cosa qui ha senso farla, non ha senso farla certo, non si possono alzare le tariffe così d' emblée un giorno a quell' altro, però in un qualche modo bisognerà ragionare sul fatto che, insomma, quando io pago 22 euro all' ora, un docente che è una paga molto bassa e allo stesso tempo.

Ha un costo per le elezioni, che supera ampiamente i ricavi che provengono dagli studenti. Si può fare un ragionamento, dico un ragionamento, non dico una decisione, deve essere chiaro che la musica è un servizio, non è un mercato, nel senso che quel tipo di di di strutturarci all' Istituto musicale, Angelo Masini. Evidentemente non è una struttura che potrà mai andare mercato come buona parte della musica. Oggi in Italia, però tutti questi discorsi li abbiamo fatti, li abbiamo fatti in Commissione, abbiamo ragionato, avete fatto delle domande nel giro di 24 ore sono arrivati i documenti di risposta, quindi tutto quello che è stato chiesto e ragionato, quindi rimango un po' veramente un po' basito di questa polemica che salta fuori, però io me la prendo assume la porta a casa. Rimango ampiamente disponibile a ragionare in modo però ragionevole, senza senza questi toni assolutamente inutili, secondo me da parte di tutti di tutti, perché sapete benissimo che sul Masini bisogna fare una riflessione e, ripeto, qui non è deciso nulla, ad esempio sul Masini bisognerà fare una riflessione rispetto al fatto che essendo un ente morale,

Gli enti morali, ormai teoricamente non esistono più. Bisogna in un qualche modo, trasformarli in una Fondazione. Sicuramente noi abbiamo buttato giù un' idea di Statuto, in un qualche modo l' abbiamo ragionato insieme. Mi volevo appunto, come ho già detto, con l' opposizione con alcuni membri dell' opposizione per le vie brevi, perché non ci vediamo, ragioniamo insieme sullo Statuto, cosa dite voi, cosa come si può ragionare meglio peggio e così via che, secondo me, su questa roba qui non bisognerebbe dividersi, però, ovviamente ognuno faccia quello che crede. Il bilancio del 2019 è quello che è, non è roba, nostra Europa che proviene dall' Amministrazione precedente. Noi ci siamo limitati a ratificarlo, quindi, tutto sommato, la nota non potevamo scrivere da noi o l' avevano scritta gli amministratori precedenti oppure non c'è poco da fare. Sul 2020 abbiamo scritto un' ampia nota sui sulle proposte del 2021. Stiamo ragionando insieme poi fate voi e io non è che però io non sono dell' idea che su una roba di questo genere bisogna fare per forza di cose le barricate.

Questo punto nel chiedervi di nuovo scusa per il mio ritardo, dovuto a un impegno istituzionale, mi rimetto alla vostra volontà di ragionare insieme, fare una Commissione ad hoc per discutere di questo fa una commissione aggiuntiva per ragionare sul futuro del Masini. Io sono ben disposto, anzi, secondo me le idee possono venire da tutti quanti i fronti su un tema di questo genere.

Non penso che sia questo l' atteggiamento, comunque fate voi grazie.

La ringrazio Assessore, io purtroppo non ero stata informata di questo ritardo, per cui non avevo potuto neanche avvisare la Capigruppo, so che lei è sempre molto preciso, per cui avevo cercato di spostare l' argomento successivamente per vedere se si arrivava, però abbiamo seguito l' ordine dell' ordine del giorno quindi a questo punto la ringrazio per questo chiarimento e comunque invito il dottor Pini a procedere con l' appello.

Dei lavori.

Senti da che pulpito allora veloce sull' ordine dei lavori, però la interrompo, se non è ordine dei lavori, faccio prestissimo da che pulpito però.

Per favore, ho apprezzato moltissimo l' intervento dell' assessore Melandri, il quale però mi ha confermato che su questa tematica c'è la necessità di ritrovarci e capire che cosa fare insieme, posso chiedere per favore al Gruppo del Partito Democratico, se intende comportarsi come da dichiarazione di voto grazie?

Sono stato citato a questo punto intervengo.

Guardate, il tema è presto detto nulla è stato riferito rispetto al tema del contributo perché Assessore Melandri, il fatto che il Masini abbia un investimento sulla strumentazione musicale è giusto e legittimo, ma non può avvenire sulla base di un contributo che l' ente eroga senza che venga presentato un progetto di questa natura perché il contributo che eroga va beh però adesso stiamo ripartendo col dibattito e io quindi non posso andare avanti insomma,

No chiedeva se era variata la l' approccio alla la dichiarazione di voto, se siamo con la stessa dichiarazione di voto, andiamo avanti con la votazione via, insomma, non rifacciamo di nuovo il dibattito.

Quindi, a questo punto, se si tratta di una dichiarazione di voto di rettifica, può andare, ma altrimenti andiamo avanti col voto deve rettificare qualcosa rispetto a prima no, allora prego, dottor Pini, ma io io sono mi perdoni il collega Biondi ha chiesto se il Partito Democratico conferma o meno io stavo spiegando perché conferma però se evidente, quindi ha confermato quindi siamo a posto la dichiarazione di voto non fa altro che ribadire quello che ha detto prima, quindi prego, dottor Pini,

Mettiamo ai voti quindi l' oggetto numero 80 Ancarani non partecipo al voto.

Allora si dichiari favorevole.

Bagnara comportarsi al voto.

Balestra avrebbe.

Bartolini.

Assente.

Bassi amorevoli.

Vedrei.

Amorevole.

Bentivogli favorevole.

Biondi, onorevole Bricolo, anni favorevoli, Brunelli non partecipo al voto.

Calderoni non partecipa.

Catalano onorevole.

Ceredi, onorevole.

Costantini favorevole, Drogheria favorevole.

Alle mani non partecipo al voto.

Lasaponara non partecipo al voto.

Marchi.

Non partecipa al voto.

Massa non partecipa.

Minutillo non partecipa al voto.

Morgagni non partecipo.

Morra favorevole.

Pompignoli.

Assente.

Portolani, non partecipo.

Prati?

Non partecipo al voto Rinieri, onorevole.

Rivalta, onorevole.

Samorì.

Assente.

Tassinari favorevole.

Vanotti non partecipa alla votazione.

Zattini, assente Zattoni, appartarsi con la votazione.

Quindi, dei partecipanti alla votazione abbiamo 15 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto in oggetto di ciò, 80 è approvato.

Dobbiamo votare adesso l' immediata eseguibilità, quindi il dottor Pini. La invito a procedere a un ulteriore appello,

Ancarani.

Non partecipo.

Al-Askari favorevole Bagnara partecipo.

Balestra, onorevole Bertolini.

Assente bassi favorevoli, vedrei favorevole, Bentivogli favorevole.

Biondi, favorevole, bricolage anni.

Favorevoli Brunelli, non partecipo al voto Calderoni non partecipa Catalano, favorevole Ceredi, onorevole.

Costantini favorevole.

Drogheria favorevole.

Alle mani.

Non partecipo al voto a Saponara, non partecipo al voto.

Marchi non partecipo Massa.

Assente Minutillo, non partecipo al voto Morgagni partecipo, more favorevole, un pignoli assente portolani non partecipa al voto.

Prati?

Non partecipo al voto Rinieri, onorevole Rivalta, onorevole.

Samorì.

Assente, Tassinari favorevole.

Vanotti non partecipa alla votazione Zaottini, assente Zattoni, non partecipo alla votazione dei soggetti partecipanti alla votazione, 15 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto.

Grazie, dottor Pini, quindi la delibera è immediatamente eseguibile, passa, non è eseguibile, se ha ragione, non è immediatamente eseguibile, perché numero deve riportare 17 voti favorevoli favorevoli, va bene, grazie.

Oggetto 82 e lascio la parola al Vice Sindaco,

Buon pomeriggio a tutti.

Il Consiglio comunale di Forlì, con la delibera di oggi, approva parte dell' incendio delle previsioni insediative già contenute nel POC, in più, non solo non aggiunge un metro quadro ulteriore di impermeabilizzazione rispetto a quanto già individuate previsto, ma al contrario opera un' evidente mirata selezione delle aree di POC da presentare.

Parlo di selezione perché la Regione Emilia Romagna, con la legge 24 del 2017 per le aree di POC, non prevede nessuna selezione specifica con la nuova legge sul consumo di suolo dalla possibilità però agli enti, opera agli dalla possibilità però agli operatori di presentare indistintamente tutte le aree di previsione del POC entro il termine del primo privi del primo periodo transitorio ovvero entro la fine di quest' anno.

Il Consiglio invece oggi, secondo una logica di attenzione ai temi ambientali seleziona quali tra le aree del POC possono essere attuate e lo fa con criteri di sostenibilità ben delineati nella presente delibera dello scorso maggio.

Ad oggi, ad oggi, e quindi ad ogni criterio ambientale, è stato assegnato un punteggio.

Ogni richiesta per poter essere accolta era tenuta a totalizzare un punteggio minimo, quindi solo quelle aree che garantiscono fin da subito interventi virtuosi dal punto di vista ambientale potranno trovare accoglimento.

Questa Amministrazione ha a cuore il futuro del pianeta e ne è l' esempio l' attenzione posta nell' individuazione dei criteri, ad esempio, abbiamo fortemente puntato all' incremento della superficie boschiva attraverso la creazione di infrastrutture verdi, il potenziamento del sistema di reti ecologiche e delle dotazioni Arbore di mitigazione ai fini del miglioramento della qualità dell' aria e della tutela delle biodiversità e dei servizi ecosistemici.

Quanto alla promozione della mobilità sostenibile e alla necessità di incrementare i collegamenti pedonali e ciclabili verso le centralità e i nodi del trasporto pubblico locale, abbiamo richiesto la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali nell' ambito dell' esistente trama ciclopedonale.

Abbiamo fortemente voluto inserire tra i criteri l' impegno a realizzare quote di suolo permeabile superiori rispetto a quelle già previste dalla normativa di zona di almeno un 30% in zona residenziale e un 20% in zona non residenziale. Siamo consapevoli che la sostenibilità ambientale passa anche attraverso l' incremento delle attrezzature e degli spazi per migliorare la qualità urbana ed ecologico ambientale, i servizi idrici integrati e le altre reti ed impianti tecnologici ed energetici. Abbiamo scelto di inserire tra i criteri anche la disponibilità alla realizzazione e o compartecipazione alla spesa di opere pubbliche necessarie al Comune.

Quali ad esempio strade, parcheggi, aree verdi, scuole, impianti sportivi di quartiere, attrezzature culturali e sanitarie,

Abbiamo posto inoltre attenzione anche gli aspetti diritti, inserendo criteri di miglioramento del comfort abitativo, chiedendo quindi il rispetto di limiti e standard più stringenti rispetto a quelli normalmente richiesti dalle leggi di settore, come la quota minima di energia derivante da fonti rinnovabili.

Per la produzione di acqua, calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento, l' impegno ad elevare di almeno il 50% le potenze elettriche derivanti da fonti energetiche rinnovabili o la disponibilità a perseguire significativi obiettivi di contenimento dei livelli sonori in termini di miglioramento rispetto ai parametri di legge.

Un ultimo aspetto, ma ultimo non certo per importanza, in merito allo spinoso tema dell' impermeabilizzazione dei suoli, posto che, come detto, non si per me alibi utilizzerà nessuna di nuovo, nessuna nuova area o diverso rispetto a quanto già previsto e abbiamo cercato di conseguire l' obiettivo generale del contrasto alla dispersione insediativa il cosiddetto sprawl ammettendo nuovi insediamenti solo in contiguità ad ambiti e di infrastrutture di servizi già realizzati o in corso di realizzazione escludendo pertanto le espansioni anche se previste nel POC ricadenti negli ambiti frazionali.

Riteniamo quindi con profonda convinzione che questa delibera sia un chiaro segnale di marcato rafforzamento del senso del tessuto economico territoriale, con particolare riguardo a quello produttivo che deve passare necessariamente e imprescindibilmente attraverso criteri di sostenibilità ambientale chiari e operativi. In questo contesto virtuoso, non può che farci piacere che l' insediamento di nuove attività produttive queste creeranno un grande incremento occupazionale, quindi benessere e prosperità per tanti giovani e tante famiglie forlivesi.

Grazie, grazie Mezzacapo, si è prenotata per in caduta.

Quindi dichiariamo per dichiaro aperto il dibattito, si era prenotata il consigliere prati.

Io.

Perdoni, Presidente, io sull' ordine dei lavori sono presentatore, firmatario di un emendamento, volevo chiedere se è stato ricevuto a questo argomento.

Quali.

Non l' ho ricevuto, ma adesso andranno perché se è stato ricevuto, è parte, diciamo, della discussione della delibera.

Bene.

Intanto chiedeva di intervenire, appunto la consigliera prati e poi bassi.

Prego passi bene.

Semplicemente per dire che la sfida che abbiamo accettato, insediandosi al Comune di Forlì, è quella di un suo rilancio generale.

Sviluppo e crescita possono e devono essere senz' altro devono procedere in parallelo con la sostenibilità ambientale, lo scopo che ci siamo prefissi molto ambizioso, ma migliorare gli standard complessivi di questa città, coniugando tutti gli aspetti del vivere, la qualità della vita deve avere uno sviluppo armonico senza privilegiare un solo aspetto in una fase delicata come questa per l' economia.

Dobbiamo cogliere l' opportunità di impiantare gli insediamenti produttivi che verrebbero a collocarsi in una zona già dedicata come quella di Villa Selva. Non possiamo, per una politica miope, accettare che siano collocati altrove. La crescita occupazionale ha riflessi economici che non si fermano all' inserimento del singolo lavoratore. Mette in moto un circuito virtuoso di aumento dei consumi nell' ambito commerciale di richiesta di alloggi, nell' aumento dei nuovi nati. Insomma, l' aumento dei posti di lavoro inevitabilmente ne crea di nuovi nel cosiddetto indotto. Il fatto che Forlì, abbia un potere attrattivo.

Verso l' insediamento di attività produttive. è già di per sé un motivo di orgoglio. L' azione di sviluppo che ha visto la crescita del polo universitario con le nuove Facoltà, la riapertura dell' aeroporto, i nuovi collegamenti ferroviari, il recupero e la valorizzazione delle aree verdi e la creazione di nuove e di nuove aree verdi. Non so di tutti. Sono tutte attività strettamente connesse d' interesse pubblico che si sostengono vicendevolmente in questo ambito. Il Comune ha il dovere di far east facilitare nell' interesse generale la nascita di nuove occasioni di lavoro. Non si tratta di nuovo consumo di suolo, in quanto erano espansione già programmate nei precedenti strumenti urbanistici. Inoltre, nel bando che abbiamo dato, al quale abbiamo dato un punteggio numerose criteri ambientali e di tutela del suolo e del clima,

Quindi saranno insediamenti produttivi all' langue, all' avanguardia per l' eco sostenibilità. Scusate, ma con questa mascherina non riesco a parlare allora si usava. Spero che si capisca. Circa 400 addetti verranno quindi impiegati in quella che diventerà la più estesa struttura produttiva della città, un polo da 230000 e metri quadri per aziende che sorgeranno in via. Enrico Mattei, lato mare. Verranno sbloccate altre quattro grandi polmoni produttivi, uno destinato alla logistica Villa Selva, in corrispondenza della seconda rotonda di via Mattei, con una stima di 50 nuovi posti di lavoro. E una terza sempre in via Enrico Mattei, ma in questo caso più vicino alla tangenziale, sostanzialmente nell' area di fronte al distributore di benzina, con altri 50 posti di lavoro in arrivo stimati.

Segnaliamo inoltre un' altra destinazione, un' altra area destinata ai servizi alla persona nei pressi dell' ospedale cosiddetto Polo H che sorgerà nel terreno, attualmente compreso tra via del Partigiano e la residenza sociosanitaria al parco. è probabile che si possano concentrare strutture per la sanità, l' assistenza ai disabili, la terzietà secondo, cioè la vocazione di questa porzione di territorio vicino all' ospedale da segnalare infine, anche un altro grosso intervento urbanistico in via Antonio Vivaldi, con la realizzazione di una grande rotonda su viale Roma, risolvendo quindi il problema dell' asse dell' accessibilità all' area per le attività terziarie commerciali, una stima prudenziale ci fa quindi indicare i nuovi posti di lavoro creati nelle solo tre sedi di via Mattei in 500 unità.

Ma se si guarda anche agli altri interventi, alle pratiche di ampliamento di insediamenti produttivi già in corso, si può già calcolare in circa 1000 posti il e i posti di 1000 circa i posti di lavoro totali che si verranno a creare a fornire i prossimi cinque anni.

Grazie consigliere Bassi.

Non ho altre richieste di interventi saturate alle mani, io in realtà intervengo sull' ordine dei lavori, Presidente, perché vorrei chiarire questo fatto l' emendamento perché diciamo che è un emendamento abbastanza invasivo con su questa delibera, quindi, se volete lo illustro già però,

Il cui comunque le mie amiche, perdonatemi, segnalo se dove io l' emendamento lo trasmesso questa mattina non ho presentato, ho trasmesso questa con chi l' ha trasmesso, io l' ho trasmesso agli uffici come faccio.

Comunque ci vuole una valutazione degli uffici chiede di intervenire Dogali, allora credo.

Lo consideri drogheria, sì.

Grazie Presidente.

Intervengo nel merito della di questa delibera.

Parto dai.

Dai dal presupposto per cui diciamo abbiamo cominciato questo iter, questo iter amministrativo.

Abbiamo cominciato questo procedimento amministrativo perché al 15/06 è scaduto il POC,

Quindi, tutte quelle aree che erano.

Nel POC.

Rischiavano di rimanere sulla carta.

Quindi, con l' avviso pubblico, in sostanza, abbiamo fatto un' operazione in cui.

Abbiamo cercato di dare la possibilità,

A quelle aree che erano già in queste previsioni urbanistiche di presentare delle proposte,

Sulla base appunto di certi criteri che abbiamo scritto nella delibera di maggio.

Le proposte sono arrivate, mi sembra che siano 21 14 sono state accolte, 7 sono state respinte.

La mia valutazione è che comunque.

È stata fatta una un' operazione o quantomeno opportuna, nel senso che.

Dare la possibilità a chi aveva, diciamo questo tipo di di diritti edificatori di iniziare un procedimento per sfruttare l' aria, secondo me è stata una cosa.

Imprescindibile, nel senso che non si poteva non anche una questione di somma di giustizia sostanziale.

Dopodiché, ovviamente, nel merito della delibera si possono dire tante cose, cioè uno può trovare anche.

Tante criticità noi ovviamente c'è stata una Commissione tecnica che sulle varie proposte,

Ha espresso delle valutazioni,

C'è un livello tecnico, diciamo molto, molto approfondito, si potrà anche discutere sul fatto che magari con esposta il fatto che comunque anche il peso che abbiamo dato ai criteri lo abbiamo lasciato alla Commissione tecnicamente probabilmente.

Quel peso era da assegnare già in sede di delibera,

Perché comunque?

Abbiamo lasciato, diciamo, una discrezionalità molto ampia,

Discrezionalità, no amministrativa che comunque noi oggi ci troviamo a ad esercitare, perché comunque questa delibera.

Fini finisce un certo iter.

Ah, che ha un' efficacia, che potremmo dire esoso procedimentale, per cui, rispetto alle proposte che sono state accettate.

Ci possono essere, diciamo, tanti controinteressati che possono avere qualcosa da dire,

Rispetto alle proposte che appunto non sono state accettate, i diretti interessati potrebbero avere cose da dire e da lamentarsi.

Quello che quindi questo diciamo attiene, secondo me hanno tutela dei singoli, io faccio una valutazione, diciamo.

Più politica, osservo che gran parte di queste aree sono andate a settore produttivo.

Quindi.

Comunque parliamo di attività,

Quasi per per 400000 metri quadrati,

Ci riferiamo al settore produttivo e quindi c'è la possibilità, quando fu quando appunto partono questo tipo di investimento su questo settore che ci siano degli effetti benefici, dopodiché io andrei un po' un po' cauto sui numeri 500500 dipendenti, 1000 dipendenti.

Ho sentito un po' di numeri che sono stati un po' lanciati senza avere alcuna base, diciamo statistica, siamo in una fase ancora, secondo me molto proprio propedeutica, devono essere fatti i Piani attuativi dove devono arrivare i procedimenti amministrativi, non sappiamo le aziende che tipo di quindi prima di sparare dei numeri a caso io,

Ci sta ci starei un po' attento anche perché appunto si dà un' immagine che non non ha una base che non ha una base scientifica.

Quindi queste sono un po' alcune valutazioni, dopo, ovviamente se ne potrebbero fare altre su cui magari sono aspetti molto tecnici che non su cui non mi addentro perché noi comunque.

Sul concetto anche di Variazione al POC, se ci mettiamo a discutere da un punto di vista tecnico potremmo fare mezzanotte nell' ambito degli stessi,

Degli stessi progetti che sono stati presentati, quindi, da un certo punto di vista, anche perché io faccio un altro mestiere mi tocca fede, mi tocca fidarmi dei tecnici e e avallare in un certo senso comunque una, una procedura è una è una delibera che rimane, insomma rimane complessa, molto complessa però, dall' altro lato, mi rendo conto che,

Non non dare seguito come The, come ho detto all' inizio, a e non introdurre questa possibilità per chi aveva queste aree nel POC, secondo me sarebbe stato molto peggio.

Grazie.

Grazie consigliere, drogheria interviene il consigliere Frati.

Grazie Presidente, ma io faccio parte della Commissione 2 e in Commissione sono stati presentati i documenti relativi a questa delibera, ma probabilmente il mandato politico ai tecnici è stato quello di rendere questo documento purtroppo fumoso e non chiaro, tanto è vero che ci sono stati forniti,

Non ci sono stati forniti per iscritto i dati relativi alle posizioni dei lotti in questione, ad esempio i quartieri, le vie, e manca una descrizione delle richieste e le motivazioni dell' accoglimento. Questa mancanza di chiarezza e io dico di trasparenza è stata rilevata anche in Commissione da un ingegnere con molta esperienza esperto indicato dalla maggioranza. è vero che la legge regionale numero 24 del 2017 consente ai Comuni di emanare bandi per raccogliere manifestazioni di interesse e il Consiglio comunale ha approvato la delibera numero 48 del 17/05/2021, nei confronti della quale il mio Gruppo si è astenuto e di ha avuto ragione, perché quei criteri così generici sono stati poi espressi nell' avviso pubblico in modo altrettanto generico, che lascia maglie molto larghe e molta discrezionalità.

L' articolo 4 della legge regionale stabilisce che gli accordi operativi sono prioritari rispetto alle esigenze della comunità, un aspetto importante che la legge regionale prevede è l' accoglimento delle proposte dei privati e deve che deve rispondere all' interesse pubblico, in questo caso direi che non vedo interesse pubblico al di fuori di alcuni interventi di natura produttiva,

Quindi inviterei l' Assessore Mezzacapo.

E anche i Consiglieri di maggioranza ad essere più cauti,

Sbandierare 500 addirittura 1000 posti di lavoro, come abbiamo letto sulla stampa, può creare false illusioni in tanti cittadini in cerca di lavoro. Queste dichiarazioni non sono sostenuti da atti e questa di modalità di tenere nei cassetti o di promettere sorprese a cui è abituata a questa Giunta non è indice di molta serietà. Tornando al punto, voglio ricordare che, per poter contrastare il cambiamento prima climatico, non basta andare in piazza con i Friday for fiuto o dichiararsi amnistia ambientalisti.

Approvare manifestazioni di interesse per 70733 metri quadri di residenziale, 385451 metri quadri di produttivo, 119016 metri quadri di terziario senza avere il quadro generale rale delle vere necessità della città e la visione del suo futuro mi sembra molto miope, questi sono numeri a parte i metri quadri di produttivo che vanno veramente valutati con attenzione e anche sul produttivo occorre fare un censimento dei capannoni e non più utilizzati da tempo.

Quindi questa Amministrazione, a mio avviso, deve impostare un Piano urbanistico generale che guardi al futuro e ridisegni, con un' altra lente, le esigenze del vero interesse pubblico, che preveda il consumo di suolo ai minimi termini e realizzi una vera e duratura e rigenerazione urbana il futuro Strahan sta nella ristrutturazione dell' esistente, ma per far questo occorre un vero e proprio coinvolgimento dei cittadini e delle loro associazioni. Occorrono coraggio e la capacità di dare voce alla partecipazione alla negoziazione,

Stiamo da mesi aspettando notizie su questo importante documento, cioè il PUC, di cui l' Amministrazione si deve dotare e credo che mai come in questo momento sia prioritario per lo sviluppo della città.

Grazie consigliere prati.

Non vedo nessuno iscritto chiede di intervenire, Rivalta, sì, grazie Presidente, intervengo anche per replicare Bellew brevemente alle dichiarazioni della consigliera prati anche perché, essendo Presidente della Commissione, ho gestito i lavori di di quella seduta.

Mi limito a sottolineare il fatto che l' esperto nominato dalla maggioranza si è limitato a sottolineare il fatto che nel volume del Consiglio della della seduta della Commissione non erano a colori le planimetrie e questo è stato l' unico appunto che è stato fatto che chiaramente per la mole di documenti era difficilmente distribuibile a tutti i consiglieri che comunque sia consiglieri che spetti li hanno ricevuti integralmente via via mail tramite supporto digitale. Ecco, tornando a noi. questa delibera ha come primo obiettivo il miglioramento della sostenibilità ambientale degli interventi che verranno svolti all' interno della nostra città.

Per la prima volta, grazie ad un bando specifico, sono stati richiesti degli specifici requisiti ambientali molto stringenti, dimostrando perciò con i fatti.

La sensibilità del Gruppo Lega per la questione ambientale, in particolare alcuni criteri che ha ricordato il vicesindaco e i criteri cogenti, segnaliamo il rispetto delle linee guide per migliorare la resilienza ai cambiamenti climatici, negli interventi di rigenerazione urbana nell' ambito del progetto europeo SOS for life di cui il Comune è capofila.

Altri criteri preferenziali hanno dato luogo a un punteggio per la valutazione, e perciò non non c'è assolutamente quella mancanza di trasparenza di cui parlano alcuni Consiglieri della della minoranza. Tra i criteri ricordiamo appunto l' adeguata piantumazione di alberi e arbusti, che sono infrastrutture verdi, verde urbano, incremento delle dotazioni, albo, Arbore di filtro e mitigazione, interventi compensativi e riqualificazione paesaggistica, oppure la disponibilità a rafforzare il tessuto produttivo esistente all' interno dei territori ad esso destinati sia attraverso la riqualificazione delle produzioni e la reindustrializzazione dei siti produttivi dismessi sia attraverso il nuovo insediamento di attività produttive comportanti significativi risvolti occupazionali. Un altro parametro è la realizzazione, un' integrazione e riqualificazione di nuovi percorsi ciclopedonali, l' incremento delle attrezzature e degli spazi per migliorare la qualità urbana ecologica ambientale, il potenziamento dei servizi idrici integrati e le reti ed impianti tecnologici ed energetici esistenti.

La disponibilità ad anticipare alla stipula dell' accordo operativo il 30% del contributo di costruzione dovuto per l' intero intervento.

Un altro parametro è anche in questo caso, il rafforzamento qualitativo della città pubblica e il consolidamento dei sistemi dei servizi, con particolare riguardo alle funzioni pubbliche come infanzia interpretato.

La disponibilità alla realizzazione e alla compartecipazione a opere pubbliche necessarie al Comune, come possono essere strade, parcheggi, scuole, impianti sportivi, attrezzature culturale.

La disponibilità a realizzare un impianto di pubblica illuminazione autonomo energicamente, la disponibilità alla cessione di un lotto di 1000 metri quadri per l' edilizia residenziale sociale o soluzioni atte ad accrescere l' offerta formativa scolastica, l' impegno a realizzare quote superiori a quelle previste dalla normativa di zona per il suolo impermeabile permeabile del 30% nella zona residenziale e 20% in zona non residenziale,

L' impegno ad incrementare del 25% la percentuale minima delle quote energetiche provenienti dalle fonti rinnovabili,

Un impegno a contenere i consumi energetici nel periodo estivo con l' isolamento termico, il cosiddetto Capponi.

L' impegno ad incrementare del 50% la produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili rispetto a quanto previsto dalla normativa attuale.

Ancora un impegno a garantire il confort ambientale, anche attraverso opere che consentano un adeguato isolamento acustico, perciò già con questi criteri è evidente la bontà del provvedimento, è evidente che l' introduzione di tutti questi criteri e vincoli siano un punto di partenza fondamentale per un nuovo modo di concepire il tessuto urbano che, ricordo ai colleghi consiglieri sono in forte discontinuità con le giunte precedenti, con un inserimento armonioso nelle realtà preesistente a basso impatto ambientale attento ai criteri di sostenibilità e vivibilità. Perciò con questo documento, appunto come ho iniziato, concludo palesi amo.

L' attività del gruppo Lega per la sostenibilità ambientale. Sono d' accordo con la consigliera pratiche. Non basta andare in piazza, non basta andare con Friday for fusion se nel 2017 siano autorizzato 90 staccare commerciali. Grazie, grazie, Consigliere Rivalta. Interviene il consigliere Calderoni,

Si, come dire per mia forma mentis, sono abbastanza consono a stare al merito delle cose che dobbiamo discutere prima e votare poi, cercherò quindi di farlo anche in questa occasione complessa. prima cosa cosa stiamo facendo voglio dire stiamo al secondo step di un percorso iniziato 17/05, come già altri colleghi hanno detto bene, in quell' occasione il Comune di Forlì, il Consiglio comunale a maggioranza, ha scelto di avvalersi della facoltà così e della Facoltà contemplata dall' articolo 4 della legge regionale 24 2017 di virgolette, questo è riportato nelle premesse della nostra delibera e del 17/05 e di oggi di individuare una parte delle previsioni del piano vigente da attuare con percorsi procedurali più celeri, cioè gli accordi operativi.

Bene scelta facoltativa. Il comune a maggioranza ha deciso di farla e nulla quaestio sul punto. Il punto è però è una scelta facoltativa a una condizione stringente e vengo qui a un accenno rapido che il collega drogheria ha fatto prima, e cioè.

Alla condizione necessaria che non siano apportate variazioni alla pianificazione vigente. Questo lo dice espressamente un parere del dottor Giovanni Sant' Angelo, che il responsabile giuridico dell' assetto del territorio della nostra regione, parere pubblicato sul sito della Regione 29/11/2019 numeri vari, dove dice che.

È possibile esercitare questa facoltà a condizione che non sia variata la pianificazione vigente e che le proposte e le manifestazioni di interesse dei soggetti privati debbono virgolette rispettare quanto previsto dalla pianificazione vigente. Orbene, sia nella delibera del 17/05 sia nel successivo bando pubblico.

Questa condizione stringente era stata, come dire, un pochino allargata solo per delle possibili variazioni tecniche o minimali, riportate al punto 4 della nostra delibera e al punto 7 del bando del dirigente, e cioè che si trattasse della correzione di errori materiali o della necessità di portare a congruenza alle previsioni cartacee e la situazione di fatto o ancora e favorevolmente al fatto che ci fosse una riduzione delle previsioni, quindi una variazione in diminuzione rispetto alla previsione di gente. Questi erano quindi la regola generale, nessuna variante, un' eccezione introdotte in sede di Consiglio comunale e di bando eccezione però, che necessita ovviamente di una interpretazione assolutamente rigida e restrittiva. Il punto è il punto è che io credo che non sempre in tutte le 22 proposte si sia seguito questo criterio così stringente nei casi più clamorosi, e sono i sei casi respinti salvi due che non hanno presentato la documentazione richiesta. C' era un contrasto frontale e in altri casi che io non sono in grado di vagliare dal punto di vista strettamente tecnico si è ritenuto che ci fossero solo degli aggiustamenti, diciamo, di ordine tecnico, formale. In qualche caso, invece, si è rilevato una forma di contrasto. Ora tutto questo discorso per dire che io ripeto e ribadisco quanto ho detto prima a proposito dell' Istituto musicale ma Masini.

Qui abbiamo 22 schede. Non si può con un unico voto in blocco. Dire o tutto bianco o tutto nero va tutto bene o è tutto sbagliato? Occorre scendere nella disamina, a una a una e nel voto a uno una per vedere cos' è corretto oppure no. Quindi la mia proposta di buonsenso, poi, a termini di Regolamento si sono degli altri passi da fare. è quella di andare ad una votazione singola per ogni intervento proposto, perché un intervento potrebbe andare bene uno no, uno forse cioè io sarei come dire per una sorta di 1 X 2 in relazione alle proposte fatte e questo penso sia una garanzia di serietà, di correttezza e di buon senso proprio per il migliore esercizio di quella discrezionalità di cui il collega due Dogaia ci ha parlato prima, in altri termini noi non siamo in grado e questa è una proposta che avevo formulato anche in sede di Commissione non è stato possibile farlo se è stata fatta una illustrazione complessiva di tutto è una discussione generale su tutto io credo che serietà imponga che invece si vada a una articolazione di ogni singola scheda.

Grazie consigliere Calderoni, interviene il consigliere palestra.

Grazie Presidente, chiedo scusa se non mi alzo e faccio fatica a stare in piedi, ho preso una distorsione, caviglia e non riesco a stare nei minuti in piedi, il mio sarà un intervento più che altro politico, non entro nel merito del tecnico.

E diciamo che è pacifico che non siamo noi ad inserire il 58 ettari totali. Sono previsioni comunque derivanti dalle passate Amministrazioni, perché questi 58 ettari fossero anche 120 non sono nuovi. Non siamo noi che li abbiamo trasformati da agricoli a edificabili. Erano già zone edificabili, tra l' altro la legge regionale del 2017, come è già stato detto, dice che fino alla fine dell' anno è possibile presentare da parte degli operatori al Comune la richiesta di approvazione di aree di espansione soggette a pois previste nel POC. Quindi, in qualsiasi Comune della Regione, i proponenti possono presentare la richiesta di approvazione di area che poi hanno una superficie edificabile a noi. 15/06 che è scaduto il POC, quindi la manifestazione di interesse è stata data proprio per dare un po' di respiro ad un poco in scadenza, senza inserire nuove aree anti, selezionando proprio con dei criteri le possibili aree da da presentare. Quindi quei 58 ettari e sarebbero potuti essere molti di più, ma nonostante questo l' amministrazione Ape operato una selezione delle aree del poco proprio con criteri di sostenibilità, criteri fondamentali che ci siamo dati sono già stati detti in parte, quali la rigenerato, la rigenerazione, l' incremento delle superfici boschive, l' aumento dell' indice minimo di permeabilità del suolo suolo compare, con la compartecipazione delle spese delle infrastrutture, l' anticipo degli oneri alla stipula, i criteri di miglioramento del comfort abitativo attraverso il ricorso dell' energia derivante da fonti rinnovabili e comunque la si legga rimane una selezione delle passate Amministrazioni. Quindi non solo non inseriamo e non aggiungiamo ulteriore area edificabile, ma anti. Operiamo proprio una scelta tra tutte le aree edificabili al momento previste dalle dalle passate Amministrazioni. Ecco, tra l' altro, siamo in un posto dove comunque il lavoro è un diritto.

Ma se io, se posso parlare grazie per favore, invito tutti a un attimo di silenzio per far parlare il Consigliere Balestra, grazie, anche se nel frattempo Teodorani Lollis hanno disagi distribuendo l' emendamento, dicevo, viviamo in un posto dove il lavoro è un diritto e anche in un periodo di Covid si possono aiutare centinaia di famiglie con ulteriori posti di lavoro, quindi non ci si aspetta da nessuno nessuna critica, soprattutto da chi a suo tempo ha inserito ettari ed ettari di aree edificabili quando questa Amministrazione è la prima, alla fine a fare una selezione vera e propria a tutti gli effetti. Grazie Presidente, grazie Consigliere Balestra interviene il consigliere Ceredi.

Grazie Presidente, io mi trovo in questa occasione in una posizione di vantaggio, perché come tecnico o meno problemi a leggere la documentazione che è arrivata, premetto che non ho presentato manifestazioni di interesse, ma mi trovo in conflitto d' interesse, purtroppo in alcuni casi,

Quindi, quello che dico serve soprattutto per potermi esprimere nel prossimo passaggio, come diceva Calderoni siamo a secondo tempo, ci sarà un terzo tempo che sarà quello degli accordi operativi, dove il Consiglio comunale si andrà ad esprimere per ogni singola proposta per ogni singolo accordo operativo.

Io non ho le notizie che molti Consiglieri hanno e qui mi trovo un po' a disagio e quindi non non voglio sciorinare dei numeri e dei criteri che sono stati messi nella nel bando, quindi la mia mio intervento si basa solo su quello che oggettivamente c'è in questo momento è il poche ed è caduto lo sappiamo ed è stata aperta questa finestra, scusate la parola di ripescaggio. Quindi in questa finestra di pescaggio son stati stabiliti dei criteri ben definiti, cioè non sono criteri che non.

E danno la certezza di quello che si vuole e di quello che è stato proposto, per cui chiedo questo all' amministrazione.

E alla Giunta e all' assessore che le proposte che sono state fatte debbano rispettare le condizioni che sono state dettate fin dalla proposta, che non ci siano modifiche alternative alla proposta, perché altrimenti cadrebbe quello che era il concetto iniziale, cioè se io posso ottenere una riapertura e quindi una nuova occasione la debbo rispettare perché mi sono impegnato a rispettarla.

Ed è per quello che, come diceva anche Dogaia 500 1000 posti, cioè è una cosa che non ha un riscontro matematico.

Se non nei numeri che uno scrive, ma che non potrà mai rispettare fino in fondo. Quindi, prima di spendere tutte queste possibilità, io andrei un po' più cauto, nel senso che dobbiamo essere molto pragmatici. Quello che la legge regionale che ha consentito e consente al cittadino e io la trovo anche corretta è quello di avere una possibilità di non perdere un' edificabilità, però per non perdere quell' edificabilità, io soggetto proponente mi deve impegnare a fare delle cose e quelle cose debbano essere portate fino in fondo.

Perché altrimenti, come dicevo, si perde l' occasione,

Entrando nel merito tecnico, come dicevo, molte di queste aree che sono state approvate sono meritevoli di di accoglimento, è evidente che come Consiglio comunale e anch' io, come tecnico.

Non non entro nel merito di quello che c'è all' interno del comparto, perché credo che sia la libertà personale imprenditoriale di chi fa la proposta, ma quello che riguarda le opere pubbliche esistenti, credo che noi come Consiglieri dobbiamo guardarci e stare molto attenti. Questa è l' altra richiesta che faccio all' Amministrazione,

Come aveva fatto notare il dottor Calderoni in Commissione, consiliare ci sono delle.

Le proposte che sono prive di proposta progettuale e ci sono delle,

Di quelle che hanno un progetto completo che ha entrato nei minimi particolari.

Dico una stupidata alla dimensione dei marciapiedi. In tante cose, quindi, son stati pesati logicamente in questa fase in modo diverso. Chi ha avuto prescrizioni che non le ha avute? Non vorrei che si generasse un' aspettativa nei confronti di quelli che hanno presentato un progetto più completo, che hanno ora la certezza che quello sarà il progetto definitivo. Dico questo perché la disponibilità di tempo che i proponenti hanno per formulare la proposta definitiva è molto limitato. Quindi un' attenzione a questo sicuramente andava fatta, però non avevamo il tempo per farla, non ne avevano logicamente i tecnici il tempo per farla quindi, anche in questo caso, come è stato anche chiarito, l' approvazione di questo di questa delibera di Consiglio comunale non è che è già all' approvazione finale. è quello che è il prossimo, è solo un atto dovuto. Sicuramente in quell' occasione, nella prossima occasione di istruttoria, ci sarà un' attenzione maggiore a quelle che sono proprio le proposte progettuali, quindi.

Come dicevo, non potendo, e mi dispiace perché io mi trovo sempre in conflitto d' interesse. Non so perché, ma è strano che una persona tecnico sia sempre in conflitto di interesse e nessuno degli altri Consiglieri sia mai in conflitto d' interesse su due su nulla, cioè tutte le cose, però mi rendo conto che effettivamente la mia diciamo professione, mi porta purtroppo adesso di conflitto di interesse, mi dispiace perché in alcuni casi avrei piacere anche di di esprimermi con un voto, quindi a questo punto, visto che c'è stata richiesta di Calderoni e credo che non sia possibile sdoppiare la anzi sdoppiato spacchettare la delibera, purtroppo dovrò astenermi anche questa volta.

Grazie cereali, non ho altre richieste di intervento, quindi, Biondi.

Consigliera le mani, vuole intervenire prima di me per anzianità, le lascio.

No, io intanto.

Facciamo un po' di precisazioni che servono a tutti, secondo me, perché anche qui io so io su su, su, su, su liceo musicale, ho detto quello che potevo, ma la materia la conosco relativamente a me piace la musica, ma non non era in grado per su questa roba invece qua qualcosina in più.

Noi al 15/06 spero di non sbagliare le date, ma.

Eravamo nella condizione.

Di dover bloccare tutta l' attività del nostro Comune.

Io, fra le mie passeggiate ebbi anche occasione di andare a Bologna.

Per dire a qualche mio amico regionale.

Che questa storia che si bloccava il Po.

Ci avrebbe messo in cattive acque.

Ci avrebbe messo in difficoltà.

Perché bloccavamo l' attività edilizia senza sapere quando avremmo potuta riprenderla nella verità delle cose, anche perché non eravamo pronti col PUC?

Col Piano urbanistico generale, strumento mica facile da realizzare, da individuare perché la legge regionale per chi l' ha letta e per chi l' ha votata e dice delle cose mica da poco su questi aspetti e sulle future previsioni e pianificazioni urbanistiche che i Comuni dovranno realizzare, tenendo conto appunto delle normative regionali.

Ci sono state una serie di interlocuzioni con la Regione e naturalmente la mia passeggiata è stata quella di un turista che ha ritenuto di dover andare un attimo, ma poi ci sono state anche istituzionali più forti della mia, naturalmente alla fine però siamo arrivati alla conclusione che avremmo appunto potuto rischiare la sospensione dell' attività per la scadenza dei termini del Piano operativo comunale del Po.

E allora, come facciamo, è qualche cosa bisognerà fare.

E la delibera del 15 di di di quant è del 15/06, anche quella riga dedicata.

Ci consente, ci ha consentito di andare avanti perché abbiamo chiesto agli operatori che fossero interessati.

Di pronunciarsi sulle loro volontà e di dichiarare eventualmente loro interesse è quell' interesse, avrebbe potuto riaprire i termini della questione, concedere fino al 31 12 di quest' anno la possibilità poi di presentare piani e progetti operativi, andare avanti, naturalmente al di là di alcuni criteri di cui poi parlerò.

Il criterio più determinante era quello per le aree per e per le situazioni che fossero rientrate nel vecchio Po, che appunto scadeva lo stesso giorno della nostra delibera.

Quindi abbiamo cercato e a quel punto perché anche io ho letto delle cose sui giornali mi fanno un po' accapponare la pelle e poi l' ha detto il mio amico.

Il mio amico giovane come Ronchi, al quale io, fra l' altro, sono legato da un' amicizia di tanti anni e che considero un bravo ragazzo persona intelligente, però ho letto delle robe, che non ha cioè noi, noi noi con questa delibera non modifichiamo nulla, anzi, vi dirò, noi non cambiamo destinazioni, noi non aumentiamo nei volumi e le superfici,

Noi non facciamo nulla che possa lasciar pensare scusa Loretta.

Ad un uso indiscriminato del suolo, con trasformazioni che siano fatti epocali contrastanti, con le ipotesi del futuro, che sono appunto quelle del consumo del suolo, ovvero che vero FIS 0 veramente zero, non lo è neanche con la legge urbanistica che cambierà.

Vedrete che cambierà.

Perché non è possibile ragionare in quei termini perché io capisco tutto io capisco che noi dobbiamo salvaguardarlo il suolo nostro, perché dobbiamo modificare una serie di equilibri climatici e non solo, ma attenzione, perché poi abbiamo anche da dare una risposta a chi ci chiede al mondo intero, alla globalità e alla competizione che ci chiede appunto capacità di stare sul mercato,

Quindi, queste cose sono tutte da individuare all' interno di un equilibrio futuro, che non credo che ce lo risolva la giovane olandese.

Svedese.

E se olandese.

Cosa ti cambia Zanotti?

La quale un giorno scopriremo.

Da che cosa prende le mosse e io mi auguro di no, ma vedrete che non mi sbaglio molto neanche su questo, ma è un processo alle intenzioni che non voglio fare, che non mi interessa in questa fase, però, vedrete che sarà una soluzione difficile intanto il Paese va avanti.

Tanto abbiamo anche un Governo oggi che a me pare di poter dire impegnato su questo versante Draghi sempre per quanto riguarda il mio,

Il giudizio politico e della mia forza politica, quindi non ho dubbi,

A pensare che noi abbiamo una speranza da questo punto di vista, perché credo che appunto sia quella la direzione, ma una direzione, naturalmente che, così come non prevede un' accelerazione sul piano delle infrastrutture climatiche, portando ad una difficoltà generale del Paese nel rapporto globale dal punto di vista economico,

Non prevede, come ha già detto Draghi, neppure alla tassazione sulla casa o ad altre forme di prelievo nelle tasche dei cittadini, quindi grande equilibrio da parte del Paese.

Ma guardate questa delibera, io ci ha ricordato, ho sentito il vicesindaco prima.

È una delibera che a me preoccupa, non dal punto di vista delle opportunità che crea preoccupa dal punto di vista dei costi, che introduce aggiuntivi per le imprese, perché se no, se si vuole andare verso un' attenzione particolare agli impatti ambientali, poi bisogna o da una parte accollarsi l' onere come amministri funzioni pubbliche oppure appesantire il rapporto costi ricavi nel mercato privato.

E se non lo facciamo tutti, non solo in Italia, ma da tutte le parti, prima di tutto in Europa noi rischiamo di essere il Paese che qui va più in difficoltà di tutti rispetto a questa capacità economica che può avere per attirare per attrarre interessi e quindi anche investimenti da un certo punto di vista economico, io queste cose con le vorrei dire che non sono facili da governare questi aspetti, quindi noi oggi, se io dovessi dire,

Io caro amico,

Come si dice.

No, lei ci va bene, caro amico Loris.

Le preoccupazioni non sono piuttosto, dal punto di vista delle privazioni, dei dei limiti che abbiamo posto, abbiamo detto, il poker o le prime azioni sono perché noi introduciamo con questa delibera alcune richieste, perché di questo si tratta nei confronti dell' operatore privato per cui quel costo che si viene a realizzare rischia di essere più elevato che di quanto non si andrebbe a realizzare di quanto quel costo non potesse essere da un' altra parte nel nostro territorio, anche vicino a noi, voi pensate che come Forza Italia, due anni fa, noi proponemmo alle imprese di venire a fornire senza farsi senza accollarsi gli oneri perché eravamo così della necessità che abbiamo di fare di di di attrarre investimenti, di attrarre capitali, quindi questo è il ragionamento. Ora sapete perché non sono preoccupato fino all' ennesima potenza su questi aspetti, perché noi dovremmo fare il PUC.

E sul PUC, noi dovremmo indicare esattamente cosa vogliamo, ci siamo.

Consigliere Biondi, la devo invitare a giungere alle conclusioni.

E cosa vogliamo fare del nostro territorio delle nostre imprese, oggi però importante? Concludo, Presidente guardi anche perché lei mi interrompe dopo me viene via via la voglia di di di di darvi qualche qualche spunto, qualche idea che appunto, quando mi togliete la parola sembra che non la vogliate io non voglio insistere perché non vogliono essere pertinente ed essere presuntuoso però di questo si tratta allora domani faremo un grande piano di urbanistica generale perché da qui passa il futuro della nostra città io mi auguro che cambi la legge regionale,

Intanto anche qui l' ultima battuta, veramente voi me lo consentirete, che cosa doveva fare il Comune di Forlì, anzi, la domanda ve la faccio più specifica. Che cosa avreste fatto voi se aveste governato oggi nel Comune di Forlì? Relativamente a questo aspetto avreste bloccato tutto, avreste cercato di far andare avanti le robe che stanno dentro il Piano operativo, avreste irrobustito, secondo la vostra cultura ambientale, qualcosa dal punto di vista ambientale. Per tutte queste cose, se voi aveste fatto così stanno anche qua dentro.

Quindi dovete mettervi d' accordo, però e io ve lo dico anche con rispetto, naturalmente come sempre, perché a parte qualche battuta con la mia amica, grazie Elisa, il massimo rispetto da parte mia c'è sempre, perché il mio vuole essere un confronto politico, ma voi dovete decidere perché ho cerchiamo insieme di governare per quel poco che possiamo fare in una regione che è governata ai vertici regionali, ovviamente dal Partito Democratico, oppure sarà guerra su tutto, ci toccherà fare guerra anche col nostro. Col mio amico Ronchi, però, noi abbiamo il dovere di governare e vogliamo andare avanti per farlo nel migliore dei modi e siamo certi non di non sbagliare nulla, ma di mettercela tutta, appunto per governare nel migliore dei modi. E chi fa il Consigliere Biondi, ho finito e chi vi parla due minuti,

Chi vi parla è uno che non sta qui.

A scaldare la sedia.

Qui ci sta fino a quando avrà la possibilità di governare, come ha sempre sognato e come ha sempre ritenuto di voler fare fin dalle battaglie che mi hanno portato fuori dal centrosinistra, ve lo dico con molta nettezza perché io non appartengo a nessuno se non alla mia città e ai cittadini di Forlì grazie Consigliere, Biondi, interviene il consigliere Marchi,

Sì, grazie Presidente.

Allora dobbiamo esprimerci su una delibera che riguarda scelte politiche e risalgono a diversi a diversi anni fa, ma è difficile esprimere un giudizio complessivo su una delibera così ampia, come hanno già esplicitato anche alcuni colleghi prima di me.

È chiaro che, soprattutto per quello che riguarda il comparto produttivo, noi non possiamo contrastare lo sviluppo della città,

Qualche dubbio in più sorge invece sul comparto residenziale, per il quale non ravvisiamo una particolare urgenza, ma in ogni caso è difficile per noi pensare di andare contro a scelte politiche fatte oramai tanti anni fa, che vanno per lo sviluppo di aree sulle quali gli interessi degli interessati avevano fatto investimenti.

Tanti anni fa, magari hanno pagato anche limbo per tutti questi anni, è chiaro che oggi le priorità sono altre rispetto agli anni passati, l' emergenza climatica e ambientale ci impone l' obbligo di evitare l' aumento di occupazione di suolo vergine per il ed implementare le alberature e le aree verdi.

Il vero problema di queste delibere, anche e soprattutto per Consiglieri come me, che hanno poca esperienza, è ancora tanto e molto a riparare.

È che la politica arriva sempre dopo, sempre troppo tardi, sempre in ritardo, oggi diamo corso a scelte forse giuste, forse sbagliate, ma fatte anni fa, atte troppi anni fa, il ruolo della politica invece.

Dovrebbe essere sempre quello di dare risposte in tempi rapidi prima di tutti gli altri, dare risposte e fare previsioni e programmare il futuro. Questo dovrebbe essere il ruolo della politica e invece siamo qui sempre in ritardo.

Rivolgo una domanda molto semplice, si è parlato di PUC, rivolgo una domanda all' Amministrazione, ma che ne è del PUC del Piano urbanistico generale.

Questo dovrebbe essere un significato, almeno la, il significato dell' acronimo, quello lo so, ma so che in altri Comuni limitrofi lo stanno già elaborando, lo stanno discutendo, alcuni sono già partiti, ma da noi che ne dovremmo discutere di questo, non dovremmo coinvolgere e sentire tutta la cittadinanza in un percorso di ascolto e di condivisione su quello che dovrà essere il futuro urbanistico della nostra città vogliamo ritrovarci di nuovo e no e i nostri.

Coloro che verranno dopo di noi si troveranno come noi a discutere di cose che sono state decise anni fa, siamo sempre in ritardo,

E quindi, insomma.

Credo che il nostro compito sia quello, insomma.

Facciamolo lavorare di tecnici nei nostri uffici, ma siamo noi e dalla nostra cittadinanza che deve dare a loro le linee guide guida e di indirizzo e non viceversa, non dobbiamo lasciarci prendere le decisioni ai ai nostri tecnici, siamo noi i politici, siamo noi che dobbiamo dare le linee guida, gli deriso la la farà il programma e prevedere cosa fare della nostra città per gli anni a venire.

Questo dovrebbe essere il lavoro che dovrebbe fare la politica e che anche l' attuale Amministrazione, spiace dirlo, non sta facendo ancora, non lo sta facendo.

Grazie consigliere, Marchi, allora interviene adesso il consigliere alle maniche presenta anche l' emendamento.

Una volta presentato l' emendamento, non si può più intervenire sull' argomento.

Cioè fare un acceso dibattito, l' intervento fa l' intervento sulla delibera o presenta l' emendamento, ma ha chiesto di presentare l' emendamento e di fare l' intervento, non due intervenivano solo sì, 15 per rappresentare veramente si può intervenire di nuovo sulla delibera se non abbiamo ancora chiuso il dibattito grazie.

Grazie Presidente a sia assolutamente Consigliere Bentivogli, anzi, l' emendamento è proprio volto a tutte le sollecitazioni che abbiamo manifestato in questa discussione su questo importante. Oggetto. Anzitutto, anche io una premessa, una precisazione. Noi oggi stiamo di fatto valutando l' interesse pubblico relativo a manifestazioni di interesse che sono giunte dopo un bando, quindi il merito delle istanze presentate non è attribuibile a nessun Gruppo consiliare. è il privato che ha manifestato alla, sulla base di un bando, la propria volontà di presentare un progetto. Quindi io non capisco questa volontà di qualcuno di autoincensare o dire o autoproclamarsi come bravo serio, meritevole, ma tutto sommato forse non mi devo neanche stupire dal punto di vista politico. Forse il Vice Sindaco, o da un lato tenta di recuperare una credibilità sul piano dell' urbanistica, che in qualche modo è risultata evidentemente minata dopo le vicende di Esselunga, e quindi oggi ci annuncia 1000 posti di lavoro per voce sua e poi, evidentemente sarà lui a darne garanzie ai cittadini o forse, essendo noi a metà mandato, tenta già nella prospettiva futura di rimuovere quel prefisso Vice dal ruolo che oggi ricopre in questa Giunta? La sensazione è questa, perché i toni e i proclami che fa sono evidentemente votati a allargare un consenso pubblico attorno a qualcosa che in realtà forse, come è stato ricordato anche dai colleghi di maggioranza, richiederebbe un po' più di attenzione nel merito del provvedimento stesso. Siamo esattamente fra due pianificazioni, una scaduta 15/06/2021, una che ancora da farsi e rispetto alla quale forse l' Amministrazione dovrebbe giocare la partita più lì, anziché raccontarci su queste manifestazioni di interesse. Che cosa vuol fare, perché di fatto è la risposta di alcuni privati a un bando che abbiamo presentato e anche su questo colleghi, forse dovevamo partire prima.

Su questo argomento, perché gli uffici hanno dovuto ricevere i criteri approvati da noi a maggio. Fare il bando, le imprese o i privati avevano solo 20 giorni meno di un mese per presentare le proprie iniziative. Gli uffici si sono dovuti riunire una Commissione valutare le la congruenza tra criteri e manifestazioni pervenute oggi lo dobbiamo fare le corse, perché l' accordo operativo va chiuso entro altrettanto poco tempo. Allora forse bisognava partire un po' prima. Questo come rilevazione, ribadisco in premessa nel merito. Noi oggi, colleghi, dobbiamo valutare rispetto a queste manifestazioni di interesse quelle che riteniamo tali in termini di interesse pubblico, alle quali vogliamo dare immediata attuazione. Quindi le riteniamo prioritarie per lo sviluppo della città. Allora entriamo nel merito e qui chiedo ai colleghi e prioritario o meglio hanno la stessa priorità per noi. La proposta numero 16 ventun mila di residenziale, alla cava, con il produttivo della espansione della Caviro nella zona industriale, hanno la stessa priorità. Gli interventi, la proposta 22 6000 metri. Quadri in via Somalia o la 8 15000 in via Col Farelli parliamo sempre di residenziale, 6000, in via Villa Grappa, in via del Baraldo. Io mi domando, è lì che passa lo sviluppo, a cui dobbiamo dare immediata attuazione per il futuro della nostra città o passa dalle proposte che ci hanno presentato le imprese nell' ampliare le loro aziende, perché forse le commesse sono arrivate, quindi chiedono di ampliare i loro stabilimenti e ugualmente, io domando ai colleghi l' intervento all' ospedale, ho sentito prima parlare la consigliera bassi, è vero, è giusto, ma li fabbricati sono tre, non è solo quello relativo al servizio alla persona anziana, ce ne sono altri due con potenzialità commerciali e allora mi domando, quella potenzialità commerciale o quelle residenziale che noi oggi discutiamo. Con queste manifestazioni di interesse non avrebbe più senso discuter discuterle nel quadro generale della nuova pianificazione urbanistica, su cui giustamente l' Amministrazione e i Consiglieri di maggioranza ci diranno qual è la loro visione di città e quali sono i fabbisogni del nostro territorio.

Perché su questo forse che dobbiamo distinguere oggi noi dobbiamo dire questo progetto importante deve correre, deve andare e di videro da quello che invece forse può stare in una prospettiva generale, allora forse i 6000 metri quadri di residenziale a Villa Grappa potrebbero stare dentro questa seconda opzione come anche un ulteriore lotto commerciale un ulteriore fabbricato commerciale sul viale Roma,

Molti di noi saranno stati in quella zona verso il Ronco dove c' era l' Euronics, dove ci sono stati diversi soggetti, ma forse lo possiamo valutare sulla base dei fabbisogni di nuovo del terziario che vediamo nella pianificazione urbanistica generale. è per questo che rimango molto perplesso quando, come dire l' Assessore Mezzacapo da così tanta enfasi a questo provvedimento, l' enfasi noi la dovremmo dare sul PUC, è lì che sta veramente il futuro della città. Questi sono provvedimenti che, come dire, rimangono a metà tra una pianificazione, l' altra, e solo alcuni di quelli che noi riteniamo veramente prioritari li lasciamo correre velocemente. Anche allora io credo, insomma, che noi tutti siamo d' accordo che la priorità nello sviluppo della nostra città, in questa fase in cui stiamo tra due pianificazioni, una scaduta già scaduta o che scadrà perché non si magari di quelle proposte ritenute accoglibili. Magari non si riuscirà a raggiungere l' accordo operativo nei termini non lo sappiamo e quindi scadranno quelle potenzialità. Non lo sappiamo allora io, a nome del Gruppo del Partito Democratico, ho presentato un emendamento, colleghi, e è stato distribuito. Quindi tutti voi avete possibilità di visionarlo. Chiediamo con questo emendamento di fare che cosa di dare priorità agli interventi che tutti noi abbiamo condiviso, l' ampliamento delle aziende, il settore produttivo, il dare posti di lavoro. Una parentesi però, Assessore Mezzacapo, glielo dico molto francamente, quando un soggetto presenta un progetto che occupa 230000 qua metri quadri di produttivo della nostra città, io, secondo il principio di trasparenza, vorrei che l' Assessore venisse a dire chi è il soggetto investitore, perché lo dobbiamo ai cittadini. Quando discutiamo di questo.

Non possiamo dire alla città e top-secret, ma cosa è top-secret, quando i consiglieri comunali che rappresentano i cittadini devono dire sì questo progetto importante, ed è la metà praticamente dei metri quadri delle decine di migliaia di metri quadri che stiamo discutendo è top-secret per i consiglieri comunali o per la città sapere chi è il soggetto sottostante alla proposta della legittima società immobiliare che,

Chiede che ci sia un determinato tipo di sviluppo di quella zona. Noi lo dobbiamo sapere, ma anche solo per magari dare garanzia, credibilità di quei posti di lavoro di cui parla lo stesso assessore. Ma qui ribadisco rimango un attimo perplesso, ma immagino che poi l' Assessore eventualmente potrà rispondermi motivando il perché ha ritenuto di dire alla città che non si poteva sapere oppure è solo il segreto di Pulcinella, tutti noi lo sappiamo, ma nessuno lo dice.

Quindi, colleghi, con questo emendamento noi vi chiediamo di fare una cosa, dare priorità ai posti lavoro, agli all' ampliamento delle aziende, perché riteniamo che in questa fase della nostra situazione nazionale quella sia la priorità ed è quello forse l' obiettivo vero della legge regionale, quantomeno l' articolo 4, dare immediata attuazione a ciò che è prioritario, questo per noi è prioritario, per noi non è prioritario e per questo, con questo emendamento vi chiediamo di rinviarlo. Nell' ambito della prossima pianificazione urbanistica generale. I 6000 di residenziale a Villa Grappa, il terziario all' ospedale, il terziario in viale, Roma i ventun mila, in via Col Farelli di residenziale, perché per noi non è prioritario. Per questi motivi io lascio che sia poi il Consiglio a valutare la meritevolezza del nostro emendamento, ma credo, colleghi, che tutti noi abbiamo condiviso alcuni principi di fondo e alcuni progetti, in particolare alcuni aspetti, e allora forse attraverso questo emendamento, che magari può essere anche corretto o attraverso la modalità di voto che ha proposto il Consigliere Calderoni. Allora forse possiamo trovare una soluzione condivisa su questa delibera e poi richiamarci veramente alla visione futura del territorio. Guardate ogni volta che noi discutiamo del bilancio di previsione, c'è un obiettivo centrale del documento unico di programmazione Forlì, tra vent' anni ne vogliamo parlare anche noi sì, come consigliere di maggioranza minoranza, assolutamente ne vogliamo parlare ed è del PUC che io sono convinto che passi con l' obiettivo contenuto nel Documento Unico di Programmazione. Allora l' invito nelle mani la devo invitare a giungere alle conclusioni e allora ho chiuso anche noi del Partito Democratico, come altri colleghi e altri gruppi consiliari di maggioranza o minoranza, che sia. Chiediamo all' Amministrazione di condividere, attraverso un percorso partecipato sia con noi qui in Consiglio comunale, sia con i cittadini questo importante progetto, perché da lì veramente che vedremo ponderare tutte le manifestazioni, gli interessi, valori e anche, quindi, la questione ambientale della transizione che questo Paese e quindi anche questa città è chiamata ad, affrontare grazie grazie consigliere Alemani interviene il Consigliere Bentivogli. Grazie Presidente. Allora,

Portiamo un po' da quello che è il peccato originale.

Perché si può discutere sull' azienda che noi pensiamo e valutiamo che possa essere più produttiva, l' azienda che può stare meglio in una zona come meglio in un' altra, ma se andiamo a vedere e andiamo ad allargare un po' il ragionamento su quello che è stato, purtroppo la situazione in cui ci troviamo in questo momento e che dobbiamo percorrere e andare in una certa direzione deriva semplicemente dal fatto che nel 2017 la legge regionale 24 ha costretto tutti gli enti locali della nostra Regione a dover prendere in mano la situazione.

E a dover.

Traghettarla in un certo modo che non era certamente quello precedente.

Ma è qui che trovo il vero corto circuito, perché 21/12/2017 viene approvato una legge regionale, sappiamo, a livello politico, da chi, nello stesso periodo vengono approvate 97 aree commerciali.

All' interno del nostro territorio, con una famosa delibera del dicembre sempre del 2017 e allora, se da una parte si va verso il consumo suolo, ovvero dall' altra parte, addirittura si approvano 97 aree commerciali. Io a questo punto devo capire politicamente qual è la direzione che si voleva prendere, allora che purtroppo oggi ci sta condizionando, sta condizionando il percorso, perché se noi non avessimo quella legge regionale, quelle famose 97 aree commerciali, sicuramente col tempo, con una visione della città del futuro nell' arco di vent' anni trent' anni, quello che vogliamo, potevamo sicuramente svilupparla nel modo che volevamo prendendo in mano sicuramente la responsabilità, ma soprattutto le idee, mettendo in campo le idee. In questo momento noi purtroppo ci troviamo fra l' incudine e il martello, perché abbiamo ereditato una situazione legislativa che ci costringe entro 31/12.

A decidere chi sono questi soggetti che devono entrare nel come protagonisti nel commercio della nostra città. Ecco, quindi questa è una situazione che ci vede e abbiamo cercato in tutti i modi, in tutte le maniere di poter salvare il salvabile, visto che quel famoso POC poi adesso passato PSC adesso tutti questi acronimi.

Che che non sono nelle mie corde e nella nella mia preparazione da urbanista, però, purtroppo ci vede in una condizione di scegliere di scegliere cosa di scegliere né il quello che si può salvare, ma di scegliere e soprattutto il modo migliore per poter gestire il piano del commercio della nostra città nei prossimi vent' anni. Non è facile perché oggi dover decidere che cosa succede a Forlì nella nostra città nei prossimi vent' anni, magari avessimo la sfera di cristallo sarebbe tutto più semplice, tutto più facile, potremmo dire in quell' area va benissimo quello nell' altra area va benissimo quell' altro. Purtroppo, purtroppo, non esiste allora io.

A questo punto qui, una volta che il nostro Vice Sindaco ci ha spiegato dettagliatamente in modo esaustivo che cosa si vuole fare, dove ci si vuole sviluppare, si vuole portare occupazione e quindi si vuole portare tutto un apporto positivo e economico per le famiglie, per i forlivesi, per chi vorrà entrare nel nostro territorio e voler lavorare, si rispetteranno i criteri che sono di eco sostenibilità, quindi quelle che sono le manifestazioni di interesse non sono state fatte, così come dice qualcuno in fretta e furia. No, queste manifestazioni di interesse sono state fatte con delle regole ben precise. Se non erro, quindi, all' interno ci sono dei criteri che dicono che tu rispetti, rispetti questi criteri. Vai bene, tu non rispetti questi criteri, non puoi accedere alla manifestazione d' interesse e questi criteri appunto convergono verso il tema dell' eco-sostenibilità. Quindi quello che tra l' altro,

Si sviluppa e si costruisce mantenendo mantenendo lo stesso consumo di suolo che ci viene impartito, e quindi è quello e si consumerà quello di là da quello a mettere in moto e quindi usare tutti gli strumenti per poter cercare di sviluppare la città in tema occupazionale quindi poter,

Dare a Forlì finalmente quella quell' appeal, quell' appeal economico, quell' appeal commerciale che è sempre mancato.

Ecco se vogliamo andare veramente a vedere il problema principale della nostra città negli ultimi anni, che è sempre stata una città poco attrattiva dal punto di vista commerciale, cioè le aziende importanti non vengono a Forlì, le aziende importanti vanno a Rimini, vanno a Ravenna vanno a Cesena, vanno in altre zone dell' Emilia della nostra Regione a Forlì, guarda caso, guarda caso.

Non si fa avanti nessuno di interessante nessuno, un vero investitore Invest investitore con con la I maiuscola, cioè investitori che hanno la possibilità veramente di svilupparsi sul territorio, quindi al alla luce di tutti questi fattori sviluppo economico della città.

Posti di lavoro che poi siano 500 1000, ma sicuramente, ma sicuramente il vicesindaco parlava di potenziali potenziali 500 potenziali 1000 posti di lavoro. Non sappiamo è chiaro che il vicesindaco non può sapere domani saranno di preciso quelli è chiaro, vedendo un po' i protagonisti che possono farsi avanti, si può presumere quella che è la potenzialità di occupazione di un' azienda che viene investire nella nostra città. Quindi noi sommando le due cose assieme, quindi quello che è il.

L' investimento economico per far sviluppare la città in senso di occupazione e quindi le famiglie. Quindi sicuramente si potrà parlare anche di incremento demografico, perché se c'è più lavoro, sicuramente sicuramente, come è statisticamente provato, c'è anche un incremento demografico, dove non si lavora sicuramente che nemmeno.

Rispettando, come dicevo prima, sottolineando il fattore dell' eco-sostenibilità, quindi quelle che sono le aree verdi, come ha citato il vicesindaco, quelle che sono le aree gioco, quelle che sono tutte le pertinenze o gli oneri di costruzione, chiamiamoli che vanno in una direzione di accessorie alla alla struttura che verrà costruita per creare delle condizioni ideali per le famiglie, per i cittadini, per per per l' ambiente e per tutto un insieme di fattori che chiudono a 360 gradi. Un cerchio che che ci deve vedere finalmente finalmente ci deve vedere protagonisti, quindi benissimo io,

Chiudo dicendo purtroppo è quello che è quello che abbiamo avuto in mano, però non non è giusto neanche piangersi addosso e non va bene, quindi va bene, abbiamo avuto questo in mano, cerchiamo di portarlo a termine nel miglior modo possibile. Quindi il miglior modo possibile è quello di cercare di individuare i soggetti migliori che possono.

A farsi avanti e a quel punto lì cercare veramente una sinergia totale fra la città e il tessuto economico forlivese. Grazie.

Grazie consigliere Bentivogli, interviene il Consigliere Morgagni, grazie Presidente.

Beh, dunque potremmo partire da dal motto latino no excusatio non petita. Io non credo che capiti molto di frequente che si presenta una delibera e l' assessore che rappresenta più che presentarla risponde già quelle che sa che saranno le critiche che verranno mosse al suo atto. Questo direi che dimostra che si parte già col presupposto che qualche problema c'è, e lo dimostrano anche i toni degli interventi a sostegno dei consiglieri del Gruppo dell' assessore che oscillano con questo atteggiamento difficile da comprendere fra quelli che celebrano la delibera in oggetto come se fosse un intervento rivoluzionario per la città di Forlì e gli altri invece che dicono ah, ma è colpa delle Amministrazioni precedenti, quindi non si capisce se sia un atto rivoluzionario di cui rivendicare il merito oppure se sia una colpa un errore o qualcosa comunque da scaricare su quelli di prima.

Quindi è chiaro che arriviamo già in una situazione nella quale, anche fra le fila della maggioranza, tutto sommato pare che non ci siano le idee molto chiare sui meriti di questo atto e su come rivendicarlo. Comunque, si è parlato molto sugli elementi tecnici, mentre invece cercherò di fare un intervento di natura più strettamente politica. Allora noi abbiamo una possibilità che è concessa, concessa, quindi possiamo decidere se avvalersene o meno dall' articolo 4 della tante volte citata legge 24 del 2017, una possibilità che ci permette di valutare queste manifestazioni di interesse raccolte con apposito bando, che poi potranno assumere la forma di accordi operativi e qual è il criterio sulla base del quale noi facciamo? Questa valutazione è il criterio dell' interesse pubblico, quindi tutta la discussione in termini politici si riduce a questo elemento. Qui.

Cioè il criterio di interesse pubblico. Allora il criterio di interesse pubblico, al di là della confusione che qualcuno sembra manifestare, non dipende dalle opere di urbanizzazione secondaria, non dipende dalle opere compensative, non dipende se ci fanno una rotonda, se si fanno gli alberelli, se si fa un prato dipende dall' interesse pubblico della città di Forlì dei suoi cittadini e del suo sviluppo. Sviluppo demografico, sviluppo urbanistico, sviluppo del tessuto produttivo.

Allora, se noi dobbiamo valutare in termini politici l' interesse pubblico delle varie parti,

Dei vari macro capitoli in cui si dividono queste 14 manifestazioni di interesse, questi 14 ipotetici accordi operativi, allora a me pare che l' interesse pubblico sia evidente. Per quanto riguarda la parte relativa al produttivo, poi anch' io ho qualche riserva e non sarò duro, come i colleghi della lista civica di maggioranza, però qualche riserva ce l' ho su questi numeri 500 occupati della Commissione che diventano 1000 nella conferenza stampa della domenica, magari domani saranno 2000 e poi diventeranno 10000, quindi qualche dubbio ce l' ho, però diciamo che comunque, quello che va a creare sviluppo produttivo, quello che va a creare occupazione sul territorio, quello che a creare crescita del tessuto industriale, io vedo chiaramente che ha un interesse pubblico.

Quando andiamo però a prendere in considerazione le altre due macro categorie, cioè quella residenziale e quella del terziario che poi è commerciale? In alcune delle proposte che sono arrivate comincio ad avere qualche dubbio. Allora io non dico che non ci possa essere un interesse pubblico e che alcune delle proposte, anche relative a quelle aree lì non possono essere presi in considerazione, però non vedo in questo condivido il consigliere Rai. Non vedo la necessità intanto di far loro imboccare questa corsia preferenziale accelerata e non invece di portare la discussione in termini di elaborazione del pubblico e di alcune, francamente, soprattutto quelle che vanno ad aprire la strada a nuove grandi realizzazioni residenziali. In una città in cui ci sono 2000 alloggi sfitti o che ci riportano a discutere di altri insediamenti commerciali, in un momento in cui da tutte le parti si dice che è il momento di porre il freno al proliferare di queste strutture, ecco io francamente trovo molto difficile vedere un interesse pubblico che porti ad accoglierle immediatamente.

Quindi, la mia proposta è quella di adottare una modalità di votazione che sia l' emendamento di Alemani che sia la votazione per punti suggerita dal collega Calderoni, che permetta di metterci tutti insieme rispetto a quello che è interesse comune e condiviso, cioè lo sviluppo produttivo della città di Forlì e invece permetta di valutare in maniera singola e separata quello che non rientra nel produttivo e sul quale è lecito e mi pare che sia emerso da più parti avere qualche dubbio in questo e chiudo, credo di essere perfettamente coerente a quello che era il motto lo spirito, l' obiettivo che si poneva la nostra coalizione, a maggior ragione la nostra lista civica in campagna elettorale che era di porre fine. Tendenzialmente poi è chiaro che si deve valutare nei singoli casi, però come obiettivo arrivare a zero consumo di suolo per quanto riguarda il commerciale, il terziario il residenziale, stante la condizione di saturazione del nostro territorio. Invece escludere da questo ragionamento il produttivo che contribuisce naturalmente con vincoli e tutto quello che sappiamo, però, contribuisce allo sviluppo della nostra città, a maggior ragione in una fase di questo tipo. Quindi, chiederei di adottare una procedura istituzionale che valorizzi la città di Forlì, che fa fronte insieme a quello che può essere utile allo sviluppo, invece di cercare di portare ancora una volta la divisione. L' elemento divisivo su una materia rispetto alla quale è chiaro che non ci può essere la convergenza è una visione comune per quanto riguarda il residenziale e il terziario commerciale o almeno per una parte di esso,

Grazie Consigliere Morgagni, non c'è richiesta di altri interventi, quindi è chiuso il dibattito, replica l' assessore e vicesindaco Mezzacapo.

Grazie Presidente, dibattito estremamente importante, voglio ringraziare tutti i consiglieri che sono intervenuti, vorrei partire da una riflessione.

Sull' emendamento e a tal proposito, visto che gli emendamenti entrano a far parte della delibera, comunque, anche se non accolti, chiedo che venga fatta menzione al Segretario generale dell' emendamento nel testo della delibera a qualunque sia l' esito noto che è a firma del Consigliere Sofia nelle mani del PD e non dell' intero gruppo in quanto sottoscritto solo dal Consigliere e la riflessione è questa l' emendamento va in netto contrasto con quello che è il lavoro di un organo tecnico che si è espressa sulla base di atti e quindi gli indirizzi che il Consiglio comunale ha dato.

Oggi che l' emendamento vada sradicare tutte queste regole.

Sulla base di un criterio, ora che questo emendamento vada sradicare questi principi che lo stesso Consiglio comunale ha dettato alla Commissione tecnica per valutare certe proposte sulla base di un asserita priorità, che attribuisce ai consiglieri alle mani, mettendola anche per iscritto e non motivando adeguatamente, secondo me va menzionata, perché secondo me questo ha gli estremi per essere un atto da Procura della Repubblica.

Fatta questa riflessione sul sull' emendamento, fatta questa riflessione sull' emendamento, ho il piacere di rispondere, ho piacere di rispondere a ogni ogni apprezzamento e ogni critica che nei miei confronti è stata sollevata.

Noto sempre che, mentre molti gruppi anche di opposizione entrano nel merito, ma come è giusto che sia, anche in modo critico, come è giusto che sia, perché sennò non si chiamerebbe opposizione, quindi ringrazio sempre anche chi mi dà la possibilità di fare interventi aggiuntivi rispetto a quelli che non ho spiegato. Non apprezzo in realtà le riflessioni sempre sulla mia persona che vengono fatte e di cui ormai il Consigliere Albani ha dato una teatralità tale che questo Consiglio comunale servirebbe la licenza del pubblico spettacolo per poter assistere a un suo intervento. Detto ciò, i Consiglieri alle mani dice.

Il Consigliere alle mani di che dovevamo partire prima, con la manifestazione di interesse, ebbene, dovevamo partire prima, se c' erano i presupposti per potere partire prima. In questo caso i presupposti non c' erano. Abbiamo corso e rincorso errori fatti dall' Amministrazione precedente corso, noi era in corso ricorso i vostri errori. Abbiamo volato per tutelare un interesse pubblico generale e che ciò mi venga detto da chi approva una variante al commercio. 19/12/2017, l' ultimo Consiglio comunale utile alle ore 21:40 e si parla di velocità nell' approvare ed adottare degli atti. Questo me sinceramente mi fa anche un po' sorridere, anche perché la differenza abbastanza netta tra il modus operandi di questa Amministrazione e di quella che ci ha preceduto.

Cosa importante, ciò che è all' interno di questa procedura di questa manifestazione di queste manifestazioni poteva essere attuato in vent' anni, cioè i soggetti hanno avuto vent' anni per farlo, quindi non serviva creare una finestra di tempo, che il consigliere alle mani ha sostenuto essere troppo breve di 20 giorni in primis perché non erano 20 giorni in secundis perché il tempo necessario in origine era oltre vent' anni.

Poi la seconda cosa e.

Nessuno ha mai detto che è top secret, non è una parola che mi appartiene io, ogni riferimento a un' intervista che mi è stata fatta, l' ho fatto in precedenza, almeno sempre di due tecnici o così o dirigenti comunali, io ho sempre detto che siccome noi non conosciamo i soggetti che andranno a fare l' investimento, non possiamo dire chi è che fa l' investimento perché non lo conosciamo, però è abbastanza evidente che, se mi parlate e come vi abbiamo già detto in Commissione consiliare del,

Del dell' urbanizzazione di 230000 metri quadri. Basta leggere un atto, ma ci Fit S.r.l. Come è nei criteri della trasparenza, del buon andamento e dell' imparzialità della pubblica amministrazione? Quindi che mi si voglia attribuire un concetto di top-secret, come se questa Amministrazione non fosse trasparente. Respingo al mittente ogni tipo di accusa, perché qui la trasparenza impera come anche l' imparzialità, anzi, è ancora a maggior ragione sigillo di imparzialità il fatto che un consigliere comunale o un amministratore non conosca il soggetto attuatore, così l' imparzialità si applica dall' inizio e alla fine e alla fine.

Poi consigliere Morgagni fa riferimento a una carenza, un' asserita carenza di interesse pubblico. Già il fatto di essere all' interno del POC è di per sé un interesse pubblico. Legge regionale 24 del 2017 rinforza. Questo concetto di interesse pubblico non dice l' interesse pubblico, sussiste solo se vizi lo rinforza perché, al di là del fatto di essere già all' interno del POC, i requisiti cogenti e facoltativi vanno a rinforzare un interesse pubblico che di per sé è già all' interno del poco in quanto non costituisce elemento di variante, quindi l' interesse pubblico è più che ribadito in tutta la normativa e nella nella sua successione di leggi. Così rispondo anche.

Ah dottoressa prati, quando fa riferimento al fatto che, a suo dire, non c'è interesse pubblico. è all' interno della normativa che pedissequamente e con grande scrupolo, applichiamo l' interesse pubblico. è lì, non ce lo inventiamo, non è discrezionale. L' interesse pubblico è contenuto nelle norme.

Poi è solito, non abbiamo il quadro generale della città sostiene la dottoressa prati io.

Io non mi voglio incensare, non ho grandi obiezioni, sono quelle di essere un un un mero servitore del Sindaco Frattini, quindi non nessuno vuole ambire nient' altro se non a fare gli interessi dei forlivesi.

E quindi, quando mi si dice che non abbiamo però il quadro generale della città, si fa un' accusa che è troppo violenta nei confronti dell' Amministrazione, che in poco tempo ha messo in piedi dei presupposti per far sì che anche chi intendeva investire a Pieve Sistina a Ravenna o a Rimini stia scegliendo di rimanere a Forlì. Quindi già questo è un grande, un grande elemento che non squalifica più forti rispetto ad altre città della Romagna. La gente viene investire a Forlì e rimane a Forlì.

E quando io pensavo e non sono numeri a caso, che parlando di lavoro e di posti di lavoro, potessimo avere tutti un comune denominatore che erano gli interessi dei forlivesi, delle famiglie e dei giovani.

E qui si spacca clamorosamente un po' il ragionamento, perché qualcuno pensa che il vicesindaco si svegli, dica va be'.

E oggi andiamo a 500 domani nella 1000 c'è un ragionamento alla base, poi se qualcuno legge solo il titolo rispetto a tutto l' articolo o se qualcuno legge solo e il titolo della delibera rispetto a tutto l' atto difficilmente fa capire fatti, ha difficoltà a capire a facilità, a capire, volevo dire quello che c'è.

Abbiamo suddiviso esattamente.

Esattamente gli ambiti di cui stavamo parlando. Il primo riguardava le manifestazioni di interesse, il secondo invece derivava da espansioni che ci sono state richieste ai sensi del DPR 2 160 del 2010 e quelli sono numeri che ogni consigliere comunale può guardare perché sono gli ultimi due anni e tre mesi di delibere in cui la società X Y Z non le sto a ripetere perché sono note a tutti, da non le do non so neanche dire le conosciamo tutti perché hanno avuto accesso in Consiglio comunale. Queste delibere hanno detto mi ampio e assumo 50 dipendenti né ampio e nessuno. 40 mi amplia insomma 30, perché all' interesse nell' applicare il DPR 160 del 2010 è la possibilità di offrire capacità occupazionale alla città. Quindi non sono numeri inventati, sono numeri che vengono ricavati da delibere già approvate da questo Consiglio comunale. Niente di più e niente di più facile.

Non c'è alcuna alchimia o alcun tipo di invettiva o invenzione in quello che dico.

Consigliere Calderoni, lei prima faceva riferimento a un passaggio normativo in cui diceva, a condizione che non sia vagliata la pianificazione vigente, la correggo dicendo che invece la norma dice che, a condizione che non sia variato il PSC.

Modalità di lettura o interpretazione diversa rispetto alla norma.

Ceredi faceva riferimento al fatto che le proposte che accedono oggi non devono poi essere modificato in un secondo momento, è evidente perché conditio sine qua no, no che non si crei una variante in corso d' opera e quindi le proposte così come formulate devono essere portate avanti marchi faceva riferimento al PUC e non so se marchi anche membro della Commissione urbanistica.

Comunque abbiamo precisato in quasi tutte le Commissioni urbanistiche che sono state fatua effettuate nell' ultimo anno. Vi do un aggiornamento, è stato costituito l' Ufficio di Piano, ma questo ancora tempo fa i nostri uffici sono partiti nel fare le prime ma importanti doverose valutazioni, come riferivo l' altro giorno in Commissione, consiliare al dottor Calderoni. Abbiamo Ines hanno iniziato a calendarizzare all' esito delle votazioni del quartiere dei comitati di quartiere le consultazioni facoltative, ma che però noi faremo comunque con i comitati di quartiere, perché la partecipazione per noi è un principio cardine sempre comunque avute avute le composizioni dei comitati di quartiere, li incontreremo nella nostra sala comunale, come lo logico fare, e sentiremo da loro quelle proposte che faranno fatte queste consultazioni con i quartieri ci saranno le consultazioni, che sono semi, facoltativo, sempre obbligatoria, vanno fatte e possono essere fatte, ma non le faremo comunque per perché favoriamo la partecipazione in queste Commissioni in questi incontri e debbo incontrare i massimi rappresentanti delle associazioni,

E i sindacati e coloro che ci vorranno fare delle proposte, dopodiché queste, ma solo in un secondo momento ci saranno le consultazioni obbligatorie, quindi con gli Enti quale Regione quale Provincia, in mezzo a tutto questo, con un ruolo di particolare importanza, ci sono tutti i gruppi qualunque gruppo di questo Consiglio comunale.

Perché nessuno escluso.

Dall' onore e dall' onere di dover partecipare nel presentare delle proposte concrete per Forlì, perché io alla fine penso che c'è una maggioranza, c'è un' opposizione, c'è uno che si arrabbia un po' di più un po' di meno 1 più concreto, un po' meno, ma credo che qui ci siano oggi 40 persone sedute perché tutti abbiamo in mente di fare gli interessi di Forlì e dei forlivesi al di là del PD, della Lega e di Fratelli d' Italia, di quello che vogliamo tutti gli interessi di Forlì, quindi, quando parte iniziamo a parlare di partecipazione, di fare le cose assieme, pare che questo aggettivo sia utilizzato solo da alcune parti politiche, non da tutte. Facciamo le cose assieme, partiamo dal PUC, dateci delle proposte, condividiamo le e vediamo se riusciamo a portare avanti, però venire oggi stravolgere delle linee che si è dato il Consiglio comunale nella precedente.

Nella precedente nel precedente atto di indirizzo, dopo che una commissione tecnica si è riunita e ha valutato e ha valutato nel merito ogni singola proposta, mi pare anche, diciamo un po' un azzardo presentare un emendamento che va in netto contrasto con ciò che tecnicamente.

Approvato e sottoscritto dalle tecnici. Se voi vi assumete questa responsabilità, fatelo, io non sto neanche a chiedere eventualmente che l' emendamento sia inammissibile. Avrei piacere che fosse ammissibile e avrei piacere che qualcuno lo votasse.

Grazie Assessore chiede di intervenire alle mani che titola sì, una precisazione.

Nessuno entra nel merito delle valutazioni degli uffici perché gli uffici sulla base della legge regionale fanno una valutazione di congruità tra manifestazione d' interesse e i criteri del bando e rispetto a questo assegnano i punteggi.

La delibera e la legge regionale parla di atto di indirizzo e quindi chiaramente noi non rientriamo e se lei ha guardato bene l' emendamento, così chiudo perché si è detto che io ho tentato le mani e dovrei limitarla intervenire solo con la dichiarazione di voto, anche se se sia stata chiamata in causa l' assessore, tengo solo a precisare questo, perché quindi la sua è una entra già con la dichiarazione di voto. Sì, sì, faccio già la dichiarazione di voto a questo punto è una questione importante perché questo emendamento non entra nella discrezionalità degli uffici, perché se voi guardate colleghi, la emendamento non parla di valutare come accoglibili o non accoglibili perché l' accoglibilità o non accoglibilità delle manifestazioni di interesse e valutazione vincolata sulla base del bando che fanno gli uffici, noi valutiamo positivamente o negativamente sulla base dell' esito di quelle che sono state le valutazioni degli uffici, ma quello è un atto di indirizzo di natura discrezionale. Che esce invece dall' attività vincolate degli uffici alle disposizioni di legge al bando. Quindi, da questo punto di vista, vorrei essere abbastanza chiaro perché è evidente collega ai ai colleghi e all' e all' Assessore Mezzacapo che quando uno presenta un emendamento e in questo caso lo firmo da Capogruppo, chiaramente perché altrimenti avrei dovuto indicare anche tutte le firme dei colleghi Consiglieri ogni volta, ma quando lo faccio da Capogruppo, almeno questo me lo lasci fare, quindi noi chiaramente, anche sulla base dell' emendamento, valuteremo cosa fare in sede di voto della delibera nel suo complesso. Chiaramente esprimo voto favorevole all' emendamento perché priorità agli investimenti del settore produttivo, all' ampliamento delle aziende, perché il resto per noi può rientrare nella pianificazione generale, all' interno della quale i fabbisogni del residenziale terziario possono essere valutati. Perché per noi c'è differenza e quindi questo significa sì entrare nel merito di questo atto e per questo esprimo una dichiarazione di voto favorevole all' emendamento sulla base, ovviamente, dell' esito della votazione. Poi mi riservo di fare una seconda dichiarazione di voto sull' intera delibera. Grazie.

Grazie alle mani.

Allora non ci sono altre dichiarazioni di voto, quindi apriamo la votazione, invito il dottor Pini a procedere con la votazione per quanto riguarda l' emendamento presentato dal Alemani come Capogruppo del Gruppo PD.

Ancarani.

Favorevole.

Ascheri contraria.

Bagnara astenuto.

Balestra contrario.

Bartolini.

Assente bassi, contraria.

Vedrei contrario Bentivogli contrari.

Biondi.

Curricolari.

Bulgaria, Brunelli, astenuto, Calderoni, astenuto.

Catalano contrario.

Cerreti, astenuto.

Costantini contrario.

Do viaria contrario.

Alle mani favorevole.

La Saponara contrario.

Marchi favorevole.

Massa favorevole, Minutillo.

Contrario, Morgagni, astenuto.

More.

Contraria.

Pompignoli.

Assente, portolani, contraria.

Prati?

Favorevole.

Rinieri contraria.

Rivalta contrario Samorì favorevoli.

Tassinari contraria.

Vanotti favorevole.

Volpini assente va toni.

17 voti contrari, 8 favorevoli, 5 astenuti.

Grazie, dottor pinya, quindi l' emendamento presentato da soffierà le mani, come Presidente del come presidente del gruppo Capigruppo scusate per il Gruppo PD.

Il concetto era chiaro, ma non era corretto, il termine non è approvato e quindi passiamo adesso a votare per l' oggetto 82.

Sull' ordine dei lavori, Presidente, qui proprio tecnicamente no, allora io formulo formalmente la proposta di voto separato su ogni singola scheda e cerco di motivare anche il perché un attimo.

Intanto nell' esprimere, come dire, le osservazioni a cui ha replicato il Vice Sindaco, ho fatto riferimento alla delibera di maggio, dove dice di ammettere esclusivamente proposte conformi alle previsioni del POC vigente, e questo lo dice a pagina 6, fatta salva solo modifiche tecniche varianti in riduzione e portare a congruenza stato di fatto e planimetrie okay, quindi mi sono attenuto a quello nonché mi sono attenuto. L' avevo citato al parere del dirigente regionale che ha steso la legge regionale. 24 del 2017, dove dice che è ammissibile la, cioè gli accordi operativi devono essere conformi alla pianificazione vigente tutta, ivi comprese perfino il RUE ivi comprese perfino il RUE parere 29/11/2019 l' avevo citato prima è reperibile sul sito. Questo tanto per essere chiari, attenendomi a questo, io adesso molto rapidamente nelle proposte di cui alle schede 1 2 e 8, vedo un contrasto col POC vigente e non ha fatto una una variantina di ordine tecnico cartografico perché rispetto alla 1 si parla di non conformità con l' articolo 16 delle NTA del POC e quindi non è possibile inserirlo in prescrizione. Questo o è conforme o non è conforme rispetto alla 2. Si dice che occorre anche un accordo territoriale con la con la Provincia, quindi è una zeppa di un certo rilievo rispetto alla 8 si dice che occorre rispettare, e qui il bisticcio che tutto le previsioni del POC sulle aree verdi e quindi non è semplicemente un raccordo cartografico. Ancora sulla 14, questo l' avevo sollevato anche in sede di Commissione. Mi pare che la si ritenga accoglibile con delle condizioni non cogenti e non chiare e quindi che non rientrano in quello sentiero, strettissimo di eccezione.

Al POC che abbiamo ammesso 17/05/2021. Infine, in Commissione come richiesta avevo chiesto, appunto che ci fosse rispetto alla scheda 19.

Che è quella che riguarda l' intervento Caviro, tanto per non fare nomi. Una monetizzazione espressa dei 500 700 de dei 5700 metri quadri di aree verdi sul quale c' era stato mi pare un assenso di massima non la trovo trascritta nella proposta di oggi idem. Per quanto riguarda la scheda 20, avevo notato che l' assenza di proposta riteneva cioè comportava, da un punto di vista formale, una non compiutezza.

Per tutti questi motivi, come vedete poi sì, si possono scendere a una una osservazioni da fare su ogni singola scheda. Mi parrebbe ovvio che la votazione deve essere fatta, anche se, ahimè, comporta tempo su ogni singola scheda. In caso contrario, come già è successo pregiudizio musica per l' Istituto musicale, ma Masini. Mi trovo nella impossibilità di votare o tutto favore o tutto contro e quindi personalmente non parteciperò al voto,

Grazie consigliere, Calderoni alcuni chiarimenti, il Vice Sindaco, no, non non ho neanche voglia intervenire, intervenire per forza, però questi chiarimenti vanno dati un po' gli do io un po' di da i dirigenti Chesani.

Allora Calderoni, dottor Calderone il,

Sulla proposta numero 1 lei fa riferimento ha delle perplessità che però, ovviamente sono messi nero su bianco, cioè acquisire il parere positivo da parte del servizio Infrastrutture, Mobilità.

E verde del Comune per sostanzialmente garantire la sostenibilità dell' intervento, in quanto si dovrà in un secondo momento, sulla base del parere acquisito, eventualmente eliminare una rotonda sul pro sulla 2. Tutto però legga anche il la non conformità con l' articolo 16 delle NTA, perché sennò si legge solo quello che.

Sì.

So che si tratta di un intervento tecnico, probabilmente più si rispondo nel senso che questo aspetto lo abbiamo già trattato in Commissione consiliare lo ripeto, e qui ci sono delle valutazioni che dipendono dal grado di progettualità che è stato presentato, che necessariamente non era così di dettaglio per cui tutto quello che abbiamo visto e riteniamo che in una fase successiva debba essere migliorato ma sicuramente è conforme e l' abbiamo esplicitato in queste note poi le le stesso,

Dottor Calderoni si chiede anche in un altro contesto di andare verso la monetizzazione, l' ha detto lei, mi sembra, nella proposta è relativa alla Caviro e nel punto 1 sì si valuta se si rimanda a questa valutazione nella seconda fase e quindi anche un po' coerente con la sua proposta, nel senso che in qualche modo certe valutazioni è opportuno fare più nella fase dell' accordo operativo. Poi, per quanto riguarda il comparto, 2 dovessi i rimanda alla all' accordo territoriale con la Provincia. Questo è un obbligo che discende dalla normativa. Infatti, infatti si tratta di un polo specifico, il polo ospedaliero, che comporta l' obbligo di un accordo territoriale e tutta la pratica. Tutte le le procedure sono state già avviate con la Provincia e dovremmo riuscire in tempi ragionevoli ad avere anche il l' accordo con la Provincia stessa.

E su tutte le altre osservazioni, con tutte le altre osservazioni che lei fa relativamente alle prescrizioni, sono dovute al fatto che in certi certi progetti, vuoi anche perché sono stati presentati da tempo sono molto dettagliati e quindi abbiamo necessità di fissare da subito anche nella manifestazione d' interesse delle cose che devono essere migliorate nella fase dell' accordo. Si parla proprio di accordo perché le parti devono trovare una soluzione condivisa nella nel progetto stesso per cui noi ci siamo come come diciamo così, come Commissione siamo andati oltre il nostro compito. Abbiamo già in qualche modo preannunciato la fase successiva, mettendo queste prescrizioni. Ecco, questo è quello che sì si voleva dire e l' abbiamo anche ribadito in Commissione consiliare.

Grazie.

Grazie Visani, grazie al vicesindaco, per questi chiarimenti, quindi.

Procederei con le votazioni, salvo non si voglia valutare il fatto di fare le singole, ma ma non non credo sia possibile.

Ah, scusate, non va bene, perché ho la mascherina, anche muovendomi davanti al microfono, poi la voce non viene registrata bene, quindi io.

Benissimo, allora votiamo se volete votare spacchettato oppure no, mi ero consultata con il dottor Pini. Secondo me è una cosa in più perché non regge la delibera in questo modo. Spacchettarla, però il dottor minimi presidiava di mettere ai voti la proposta di votare Spa sull' ordine dei lavori, sull' ordine dei lavori anche prima c'è stata una questione relativa all' emendamento, addirittura stato accusato di commettere un illecito penale. Il Segretario generale, nel momento in cui ha messo in dichiarazione di voto l' emendamento che ho presentato, lo ha implicitamente riconosciuto, ammissibile e quindi conforme alla disciplina che primo allo stesso modo, allo stesso modo, con rispetto alla richiesta del collega Calderoni, il Segretario ci dica se è ammissibile o meno se è ammissibile, visto che prima abbiamo fatto un voto su un emendamento che addirittura avevo finire in Procura. La Presidente poi farà di conseguenza, però ce lo deve dire. Chi deve dare conformità all' attività amministrativa che svolge l' ente. Quindi il Segretario ci dica se è ammissibile o meglio glielo faccio ripetere, come le avevo detto, avevo appena parlato con il Segretario al riguardo. Prego, dottor Pini,

La questione non è propriamente riferibile alla fattispecie che prevede il nostro Regolamento, perché parla di delibera che sia divisibile in commi articoli o in parti, diciamo così distinte l' una dall' altra, non di meno se il Consiglio comunale si vuole pronunciare sul divisibilità o meno, non vedo perché non lo possa fare, quindi io non dico certo che la votazione non possa essere fatta, dico che non è proprio a mio parere, riconducibile a questo caso specifico, però il Consiglio comunale si pronunci sull' ordine dei lavori. è sempre il dottor Pino una domanda al dottor prego, no, ecco perché mi sembra, vado a memoria, non lo so che è una maggioranza specifica in questo caso, se non sbaglio, per la Spa, per lo spacchettamento della della delibera. Chiedo se chiedo, chiedo, le chiedo se questa fattispecie che lei non ritiene applicabile a questo caso concreto.

Ovvero si applicherà alla votazione della stessa maggioranza, che è previsto dal regolamento per lo spacchettamento ordinario. Diciamo così,

Cioè la proposta arriva da almeno mi sembra siano e un quinto dei Consiglieri quindi è legittima la proposta, però io dico che siccome il Consiglio comunale deve, visto che la proposta arriva, si deve esprimere sulla possibilità o meno di procedere alla votazione distinta, poi si procederà nel caso favorevole alla valuta alla votazione per ogni singola.

Le manifestazioni di interesse, perché è questo che ha detto il Consigliere Calderoni, ogni singola manifestazione allora, a mio parere, prima di votare ogni singola manifestazione d' interesse, il Consiglio comunale si dovrebbe esprimere sulla possibilità di procedere o meno in questo senso, se ce n' è un' altra cosa se il Regolamento dice che almeno un quinto deve fare la proposta, qual è il quinto del Consiglio comunale che ha fatto questa proposta? Perché ho sentito solo il Consigliere Calderoni?

Chiede chi è il quinto dei consiglieri che ha fatto la proposta, può fare la richiesta, ma se è solo un Consigliere che l' ha fatto, ma possiamo votare su questa proposta?

Chiedo, chiedo scusa se solo uno si mi sembrava che, se ho capito male, se ho capito male, allora no, non si può fare. Io credevo che avesse più più partecipazione, se ho capito male, un quinto, serve un quinto no, devo come dire, precisare se viene se la proposta viene fatta da da un quinto, si deve si deve senza alcun voto passare al voto separato su ogni singola parte, così dice l' articolo 36, lettera c, si deve se la proposta la fa un Consigliere come ordine dei lavori, allora un Consigliere può farla e il Consiglio comunale decide se approvarla o meno. Se la fa un quinto, cioè sette consiglieri non si vota e si va direttamente al voto separato, così dice l' articolo 36, lettera c, quindi io l' ho fatto singolare.

Chiedo che venga messa al voto. Non è proprio così, perché la richiesta di votare separatamente si riferisce a quelle delibere che sono spacchetta abili. Non è che tutte le volte un potere di veto la delibera, come mi pare che non è così. Allora io ho detto se dovessi decidere io lo dico sinceramente quello che penso direi che non si può fare una votazione separata perché non si può dividere questa delibera, però non voglio sostituirmi alla volontà del Consiglio comunale. Dico questo però non è che tutte le volte che un quinto e Consiglieri chiede di votare separatamente. La delibera vada votata separatamente perché il Regolamento dice solo in determinati casi, peraltro è particolarmente complesso e quando è suddiviso in commi o in articoli e però ripeto, anche se soltanto uno si può votare se accogliere o meno questa proposta, decidete quello che volete fare.

Mi sembra molto chiaro, quindi.

Quello che suggeriva il dottor Pini per evitare discussioni e votiamo anche questa proposta di del dottor consigliere Calderoli.

Quindi invito il dottor Pini a votare proprio per quanto li a procedere col voto.

Ecco Biondi.

Un minuto solo Giorgio.

Io io sto qui finché vuoi e voto tutto quello che tu mi chiedi, ma mi spieghi perché ha avuto che è divisibile quando poi non lo posso dividere.

Io noi stiamo votando, ripeto, non mi sa statica, noi stiamo votando per capire se è divisibile una cosa che poi non possiamo dividere fa.

Sì.

Presidente, se lei mi consente allora il terzo step, il terzo step di cui.

Parlava anche il consigliere Ceredi, sarà così fatto, non andremo a un' unica delibera su tutte le manifestazioni di interesse, andremo a delibere singole su ogni proposta urbanistiche. E allora, e allora significa che Espa che tablet significa che fin da ora possiamo decidere se l' intervento singolo è ammissibile rispetto ai criteri che ci siamo dati? Questo mi pare ovvio. è una questione logica. Allora io, se non è spacchetta abile questa, allora il vecchio proverbio diceva mia nonna se avesse avuto le ruote sarebbe stata una carriola okay, scusate, ma a quest' ora si può anche scendere di livello Calderoni, non lei,

Procediamo, procediamo con la votazione. Per quanto riguarda l' aspetto spacchettamento,

Bene, procediamo alla votazione Ancarani.

Mi astengo.

Ascari, contraria, Bagnara, provo quindi favorevole favorevole, sennò non si capisce.

Balestra contraria.

Bartolini, immagino assente, bassi contraria.

Vedrei.

Via Bentivogli, Trarego, Biondi bricolage, ni contraria Brunelli favorevole.

Calderoni.

Catalano.

Contrario eredi non partecipo al voto.

Costantini contrario.

Drogheria contrario alle mani astenuto.

La Saponara.

Assente Marchi favorevole.

Massa astenuta.

Minutillo.

Assente.

Presente è contrario.

Morgagni favorevole Morra contraria.

Pompignoli, immagino assente, portolani.

Aria prati.

Assente Rinieri contraria.

Rivalta contrario Samorì.

Assente Tassinari, contraria Zanotti.

Assente Zaottini, assente d' Antoni.

Assente sono 16 voti contrari, 5 favorevoli, 3 astenuti, un non partecipante al voto, grazie, dottor Pini, quindi la proposta di Calderoli non è stata approvata, quindi passiamo alla votazione dell' oggetto 82 e invito di nuovo il dottor Bini a procedere con l' appello è aperta la votazione Ancarani.

Scusi perché mi son di stampa, stiamo votando la votandolo contraria al complesso.

Scusa, passiamo già partite con la votazione di per con il voto, se poi dopo rientra che abbiamo aperto la votazione, non possiamo farci nulla.

No, era uscito.

Sì, allora non avevo capito, pensavo Brunelli.

Però abbiamo aperto la votazione adesso, se.

E portiamo avanti, e.

Quindi riprendo la votazione Ancarani, contraria Ascari, favorevole Bagnara, contrario, Balestra favorevole, Bartolini, assente, bassi favorevoli.

Vedrei amorevole, Bentivogli, onorevole Biondi.

Assente.

Biondi, assente adesso se torna e ha subito, ma non è che posso aspettare quando torna, voterà Briccola, ni o non voterà va beh, non è problema, andiamo avanti e perché pericolanti.

Pericolanti.

Ercolani, assente.

Brunelli sono qui, sì, d' accordo, allora risponda, va bene, grazie quindi.

Favorevoli tre volte scusi non ho sentito.

Ah, ok favorevole tre volte.

Si è sentito solo adesso.

Ah, va bene, scusate se il problema Brunelli contrario.

Calderoni contrario.

Catalano favorevole.

Dica parli al microfono.

Favorevole non ho Catalano, capite Biondi, che deve parlare al microfono, chiedo scusa, sono rientrato, il mio voto è favorevole d' accordo, grazie.

Ceredi, non partecipo al voto.

Costantini favorevole drogheria, favorevole.

Alle mani contrario.

La Saponara.

Assente Marchi.

Astenuto.

Massa contraria, Minutillo.

Favorevole.

Morgagni contrario.

Morra.

Favorevole.

Pompignoli, assente immagino.

Portolani.

Favorevole.

Prati contraria.

Rinieri favorevole.

Rivalta favorevole.

Samorì contraria.

Tassinari ragguardevole.

Zanotti contrario.

Involtini assente da Toni.

Mario.

16 voti favorevoli, 11 contrari, 1 astenuto, non partecipante al voto. Grazie, dottor Pini. Quindi l' oggetto. La delibera con oggetto numero 82 è approvata. Passiamo adesso alla votazione per l' immediata eseguibilità. L' unica cosa vi chiedo un attimo al consigliere che aveva chiesto per la dichiarazione di voto. Mi dispiace se capita un' altra volta prima che avvii il voto, mi mi avvisi che voleva fare dichiarazioni, se non l' ho vista subito, questo per non al Presidente. Non sono intervenuto subito perché pensavo che stesse facendo l' appello. Per quindi, scusi, cerchiamo un' altra volta magari di sentirsi subito, se non mi accorgo di questo, prego prego, dottor Pini Ancarani.

Contraria.

Ascari favorevole Bagnara. Flavio.

Balestra.

Favorevole.

Bartolini, assente, bassi, amorevole, vedrei favorevole Bentivogli.

Onorevole.

Biondi.

Curricolari.

Chi vuole?

Brunelli.

Contrario.

Calderoni tralascio.

Catalano favorevole.

Ceredi non partecipo al voto, Costantini, onorevole drogheria, favorevole.

Alle mani contrario.

Lasaponara assente Marchi astenuto.

Bassa.

Assente Minutillo.

Minutillo.

Assente.

Morgagni.

Assente Morra favorevole.

Con pignoli assente, portolani.

Favorevole.

Prati contraria, Rinieri, amorevole, Rivalta, amorevole, Samorì contraria.

Tassinari, favorevole, favorevole, Vanotti, contrario, Zatini, assente Zattoni Ario.

15 voti favorevoli, 9 contrari, 1 astenuto e 1 non partecipante al voto, grazie, dottor Pini, quindi la delibera non è immediatamente eseguibile, passiamo adesso all' oggetto.

Successivo, che è l' 83.

Che riguarda l' ampliamento della sede di via Secondo Casadei, della società kV, Assitalia, S.p.A. Chiedo però, prima di iniziare, di aprire il Diba, la illustrazione perché.

Però.

La prego, si rifà quando non c'è il numero legale, non c'è il numero legale,

Allora io, però, prima di dare la parola al vicesindaco per l' illustrazione dell' oggetto, chiedo una se mi può sostituire un attimo il Vice Presidente.

Allora direi che possiamo proseguire.

Presidente sull' ordine dei lavori che chi ha chiesto, prego rinnovo, siccome avremo tanta scusi, prego come molti consiglieri sono usciti, chiede una verifica del numero legale, se ci sono tutti molto, molto volentieri, grazie,

Chiedo al.

Vice Segretario, l' appello grazie.

Ancarani.

Assente Ascheri, assente.

Bagnara.

Assente.

Se devo fare una verifica, la faccio adesso non è che aspetta il bagno Balestra presente.

Bartolini è stato sempre fino adesso, sarà ancora assente.

No, no, c'è una Bartolini bassi.

Presente su un collegato si basso, visto sentito B-day presente, Bentivogli, Biondi.

Briccola ni evidente Brunelli.

Presente Calderoni.

Catalano presente.

Ceredi presente.

Costantini esente.

Drogheria.

Assente alle mani.

Presente.

Lasaponara.

Sente Marchi presenta, siamo già arrivati a 13, che ha il numero legale Massa.

Minutillo.

Assente Morgagni, assente Morra.

Presidente Pompignoli, assente.

Portolani.

Prati?

Presente Rinieri, assente Rivalta, sente Samorì presente Tassinari, presente Vanotti.

Assente.

Rotini, assente d' Antoni.

Ventun presente, quindi, dicendo che sono rientrata, mentre sono 22 presenti, quindi il numero legale c'è.

Quindi si può procedere, direi che possiamo possiamo procedere.

CO è rientrata la consigliera Rinieri, che ha la funzione di scrutatrice bene.

Anche Bagnara.

Ah, sì, sono troppo.

Sì.

In attesa che, ecco, il Consigliere Bagnara benissimo, allora siamo, non abbiamo bisogno di sostituzioni.

Non c'è palestra.

Okay, allora direi che.

Possiamo dare la parola al vicesindaco per l' illustrazione dell' oggetto 83 società kV s Italia, progetto edilizio per ampliamento della sede di via Secondo Casadei, comportante variante agli strumenti urbanistici vigenti ai sensi del primo comma dell' articolo 8 del DPR 160 2010.

Approvazione del verbale conclusivo della Conferenza di servizi del progetto edilizio avente effetti di variante urbanistica prego, Vice Sindaco,

Molto rapidamente, oggetto.

E discusso in Commissione consiliare si tratta di dell' ennesima azienda forlivese leader nel proprio settore, che intende richiedere a questo Comune la facoltà di poter esercitare i diritti previsti dal DPR 160 del 2010, ovvero di potersi ampliare.

Nel territorio, ovviamente, l' ampliamento su terreni che sono confinanti con lo stabilimento principale.

Viene garantita l' occupazione, un viene garantito un incremento di occupazione, di occupazione e quindi è un bel segnale che viene dato alla città da parte dell' azienda, anche perché così facendo tenderà a radicarsi di più nel territorio,

Quindi siamo chiamati.

A esprimerci sulla base del, per l' appunto, di un oggetto che ha visto in Commissione consiliare e sul quale, mi pare non si erano, non erano emerse in corso di discussione particolari criticità,

Azzi, vicesindaco, invito i consiglieri che sono collegati da casa ad accendere la telecamera perché in sala molti consiglieri sono fuori, quindi dobbiamo sempre avere la certezza di avere le persone consiglieri collegati, grazie.

Apriamo il dibattito.

A chi ha chiesto di intervenire il Consigliere Alemani. Prego sì, grazie Presidente, ma io colleghi connettere questo argomento all' ordine del giorno con quello esattamente precedente, nella misura in cui parliamo di nuovo di ampliamento, di un' idea di un sito produttivo e esattamente nella stessa e medesima prospettiva per la quale abbiamo presentato un emendamento che ritenesse immediatamente attuabile quindi prioritario l' intervento di ampliamento dell' area produttiva. Con riferimento alla delibera precedente con la stessa, noi valutiamo incoerenza, questo riteniamo che sia evidentemente positivo che in questa fase, appunto, ci siano aziende che ci chiedono in nella zona industriale la zona di Villa Selva, quindi chiaramente è quella deputata a questo tipo di attività, appunto ci chieda di ampliare la propria zona, un' area di magazzino, un' area invece di impianto di lavorazione. Non abbiamo guardato gli atti in Commissione e ribadisco, appunto, coerentemente con quello che è stato il nostro, la nostra posizione, presentando quell' emendamento con riferimento all' ordine del giorno precedente, che appunto chiedeva di ritenere prioritari solo gli ampliamenti e le aree produttive per poi ridiscutere il resto con riferimento a residenziale terziario al PUC. Con riferimento a questa delibera, noi riteniamo altrettanto prioritario l' intervento di ampliamento e quindi esprimo già senza utilizzare altro tempo la dichiarazione di voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico. Grazie.

Bene, grazie Consigliere, la parola consigliera Rivalta, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, questa delibera che anche in questo caso ci apprestiamo a votare dimostra quanto la nostra si sta stia diventando sempre più appetibile alle aziende che decidono di investire nel nostro territorio di espandersi e non dico e non delocalizzare altrove e questo è un chiaro segnale che l' Amministrazione sta lavorando bene e sta cercando di sviluppare sempre sempre di più il tessuto produttivo della città. Per tali ragioni faccio anche una dichiarazione di voto. Il Gruppo Lega chiaramente voterà favorevole al provvedimento.

Grazie.

Consigliere Bentivoglio aver grazie Presidente, ma semplicemente per ricordare al consigliere alle mani visto che ha fatto un paragone, un esempio con la delibera precedente che c'è una sostanziale differenza fra una previsione del commercio e quindi una previsione di sviluppo, come è stato prima.

Votato e quindi deliberato, e quindi lo strumento che verrà utilizzato come previsione dello sviluppo commerciale della nostra città, rispetto invece a una richiesta di ampliamento, la richiesta di ampliamento è una richiesta che viene fatta al momento e quindi in tante altre occasioni che abbiamo avuto durante altri Consigli comunali è capitato, giustamente, che abbiamo accolto favorevolmente l' ampliamento delle aziende della nostra città perché giustamente creano più occupazione, creano più economia e creano comunque quella.

E quell' humus, a livello di economico e sociale che crea sviluppo nella nostra città. Quindi non confondiamo la delibera precedente, che è una previsione dove bisogna pensare, ripeto dove bisogna pensare quello che sarà lo sviluppo della città dei prossimi vent' anni, quindi è ben differente rispetto a una vecchia, una semplice, semplice, semplice ma per fortuna richiesta di ampliamento di un' azienda del territorio, grazie.

Grazie, ci sono altri interventi in merito alla delibera Consigliere, Biondi prego.

Evito di parlare anch' io dopo in dichiarazione di voto,

Il nostro voto, il mio voto, sarà un voto favorevolissimo io conosco, grazie a Dio, la storia di questa azienda che viene dalla Germania.

Che ha deciso di realizzare qui un impianto di lavorazioni sementieri importanti che ha dato fino ad un certo punto un grosso contributo anche al primario, anche all' agricoltura, che naturalmente produceva.

Produzioni per la pay, per le sementi, oggi un po' meno perché ci sono difficoltà, speriamo che questa azienda con questo investimento si consolidi e si integri sempre di più nel nostro territorio, parliamo di svariati milioni di euro che vengono investiti a Forlì per questa scelta di un imprenditore tedesco che ha naturalmente considerato la Romagna Forlì una zona adatta ad investire a crescere.

Grazie Consigliere Biondi, ha chiesto la parola da casa, il consigliere Catalano, prego sì, grazie, signor Presidente, volevo confermare il voto favorevole da parte del Gruppo Fratelli d' Italia, non si può che votare la certezza, la ringrazio.

Grazie, ci sono altre richieste di intervento.

No, allora dichiaro chiuso il dibattito, dichiarazioni di voto ce ne sono.

Neppure allora direi che possiamo procedere al voto, prego.

Ancarani, onorevole, Ascari, assente certo.

Bagnara favorevole.

Balestra autorevole.

Bertolini, assente, bassi.

Favorevole vedrei favorevole.

Bentivogli.

Onorevole Biondi, onorevole Brie Colani, onorevole Brunelli, onorevole Calderoni, onorevole Catalano, favorevole Ceredi, onorevole.

Costantini favorevole drogheria.

Favorevole.

Alle mani favorevole da Saponara, assente Marchi favorevole, Massa favorevole, Minutillo.

Morgagni.

Favorevole Morra favorevole Pompignoli, assente.

Portolani,

Prati favorevole Rinieri, onorevole Rivalta, favorevole.

Samorì favorevole.

Tassinari,

Favorevole.

Zanotti.

Favorevole.

Convertini assente Zattoni, onorevole.

28 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto, bene.

Non dobbiamo votare l' immediata eseguibilità, sì, allora procediamo per la votazione dell' immediata eseguibilità.

Ancarani.

Favorevole.

Ascari ha schiarito, cioè scusate, Bagnara valevole.

Balestra.

Balestra all' immediata eseguibilità favorevoli.

Bartolini, assente, bassi, amorevole, vedrei.

Bentivogli.

Favorevole, Biondi.

Biondi l' immediata eseguibilità favorevoli regolari.

Favorevole Brunelli,

Favorevole Calderoni, onorevole Catalano, favorevole Ceredi, onorevole.

Costantini, onorevole drogheria, favorevole alle mani.

Favorevole Lasaponara, assente Marchi favorevole, Massa, favorevole, Minutillo.

Assente come favorevole.

Sì, d' accordo.

Morgagni favorevole.

Borra favorevole Pompignoli, assente, portolani, favorevole, prati amorevole Rinieri.

Rivalta favorevole, Samorì.

Vuole Tassinari.

Favorevole.

Noti.

Zanotti, scusa favorevole Bottini, assente d' Antoni amorevole, 28 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto viene votata all' unanimità, l' immediata eseguibilità della delibera.

Allora procediamo allora oggetto 84 partecipazione procedura di vendita immobiliare per l' acquisizione di lotto di terreno agricolo in località Ronco via Fontanelle foglio 223, particella 127.

Mi è stato comunicato.

E allora è stata ritirata e quindi procediamo, prego, consigliera prati.

Io non faccio parte della Commissione, quindi volevo capire le motivazioni per cui è stata ritirata questa delibera.

Certo, il l' Assessore protetta prego.

Si tratta di una motivazione molto tecnica, per cui lascio parlare dirigente alpini, per la spiegazione,

La partecipazione a questa procedura di vendita.

Attraverso gestite dal tribunale di Forlì, era relativo a un appezzamento di terreno su questo appezzamento di terreno grava un fondo patrimoniale secondo il bando di gara e questo è quanto aveva quanto veniva riportato, come ha affermato il giudice dell' esecuzione Barbara Vacca,

La richiesta di sospensione del della procedura esecutiva era stata respinta dallo stesso giudice Vacca, quindi si poteva procedere alla vendita. Nondimeno, il fondo patrimoniale però sarebbe rimasto iscritto, quindi la l' aggiudicazione del bene non avrebbe comportato la cancellazione del fondo patrimoniale. Abbiamo dovuto procedere comunque con la delibera perché i tempi per partecipare alla procedura di vendita erano talmente ristretti che, se non si andava in Consiglio comunale, oggi non si sarebbe potuto procedere alla partecipazione, in quanto l' asta era stata indetta per 21/10. Nondimeno, abbiamo proseguito con le verifiche non facili perché, nonostante ci rivolgessimo al tribunale al professionista delegato dal Tribunale per la vendita, non siamo riusciti, se non fino a cinque giorni fa, quindi al giorno precedente alla Commissione, consiliare ad appurare che era pendente una causa di merito di opposizione a questa procedura di vendita da parte degli esecutati, invocando appunto il fondo patrimoniale trascritto con un' udienza fissata per il prossimo ventun maggio.

Ecco questa comunicazione, che in forma ufficiale ci è pervenuta soltanto mercoledì, giorno prima della Commissione consiliare, ha fatto sì che si sia deciso di ritirare la delibera perché acquistare eventualmente venirsi vedersi quindi aggiudicatario di un immobile quando poi su questo immobile pende un giudizio che durerà probabilmente degli anni di opposizione in base a un fondo patrimoniale, poteva comportare la inutilizzabilità del bene per cui si è ritenuto di ritirare l' atto? Queste sono le motivazioni.

Grazie, dottor Pini.

Date quindi passiamo all' oggetto successivo, che è l' oggetto 74, che è la proposta presentata da Morgagni e Calderoni relativo all' affidamento del servizio di difesa civica comunale, al Difensore civico reggo regionale.

E mi hanno confermato che il testo allegato al fascicolo del Consiglio di oggi è quello che tiene già conto delle variazioni concordate in Commissione, quindi non so se il dottor Calderoni vuole illustrare.

Ma, data l' ora, non non prendo tempo le premesse.

Quindi sono soprattutto nella convenzione. Premesso che si spiega il senso di un istituto come questo, mi limito ad aggiungere che in questo modo possiamo dotarci Comune di Forlì può dotarsi di quelli che un illustre maestro del diritto, come Sabino Cassese, chiama i regolatori del traffico? Aggiungo solo che, nel frattempo, tra la redazione della proposta di iscrizione all' ordine del giorno è sopravvenuta la relazione 2020 del Difensore civico della Difensore civico per le Regioni Emilia Romagna, dalla quale si evince che, sì, ci si può rivolgere. Gli enti con convenzionati possono rivolgersi a questo istituto e ai suoi uffici anche per consulenze e pareri gratuiti, e che è stata stipulata una convenzione più ampia con l' ANCI Emilia Romagna e che l' ufficio del Difensore civico per regione Emilia Romagna ha conseguito la certificazione di qualità ISO 9001, quindi direi che questo a supporto, come dire, della proposta che viene formulata oggi. mi devo scusare per invece una disattenzione mia perché impegnato, nella asciugatura del testo della delibera,

Che non incontrava il favore di tutti i componenti della Commissione. Ora invece si non ho fatto presente in sede di Commissione che l' articolo 3 della dello schema di convenzione, che è quello proposto dal Difensore civico.

Chiede di scegliere rispetto alla durata della convenzione stessa tra un anno, due anni, tre anni e quindi credo che questa scelta vada fatta ora e quindi dobbiamo pronunciarci anche sulla durata della convenzione. Per quanto mi riguarda, proporrei la durata triennale per due motivi, uno che credo sia opportuno dare all' Istituto un tempo di sperimentazione per un triennio perché sia conosciuto presso la cittadinanza dell' opportunità di rivolgersi all' istituto del Difensore civico e anche perché in questo modo, con un triennio, andremmo a concludere il mandato elettivo di questa consiliatura per rimettere poi al nuovo Consiglio la scelta se rinnovare la convenzione oppure no, quindi all' articolo 3 proporrei di inserire la durata di anni tre.

Zanotti, buonasera, buonasera a tutti, ma io intervengo rapidamente, non tanto nel merito, perché il consigliere calderone è stato, oltre che un valido promotore, anche un bravo sostenitore della dell' ordine del giorno che andiamo a votare adesso.

Vorrei semplicemente dire che in Commissione è stato affrontato questo argomento.

Come è stato detto dal Consigliere Calderoni, è stato fatto un lavoro di asciugatura del testo per andare incontro alle volontà di tutte le forze politiche, quindi quello che arriva oggi è già un testo che dovrebbe perlomeno raccogliere il consenso di tutti quanti coloro i quali hanno partecipato alla Commissione e volevo così rappresentare anche.

Come Presidente di Commissione, il buon lavoro fatto dalla stessa, nel senso che in seno alla Commissione si è raggiunto un accordo sul testo da portare oggi in Consiglio comunale, quindi oggi, in Consiglio comunale, siamo già in grado di votare un testo sul quale abbiamo lavorato fattivamente, quindi risparmiandosi anche la pratica, spero, degli emendamenti, perché è quello a cui siamo già raggiunto. Abbiamo, abbiamo portato esame una sintesi, quindi è un metodo di lavoro buono. Quando si riesce a fare, credo che ne tragga giovamento tutto il dibattito consiliare, quindi cerchiamo di farlo più spesso, grazie.

Grazie Zanotti, stavamo parlando con il dottor Pini per quanto riguarda il la durata, perché in effetti sarebbe un emendamento, penso che magari possiamo già inserire e a questo punto votare come un unico documento.

Quindi, se va bene atto sulla durata del che aveva proposto di tutti d' accordo, facciamo un' unica votazione.

Quindi, se non ci sono altri interventi, io passerei già a palestra, chiede di intervenire Balestra a dichiarazione di voto, allora è chiuso il dibattito e quindi possiamo aprire per la dichiarazione di voto.

La palestra, sì, è stata mandata la mozione per rendere più snella l' atto, quindi privo di contenuti che non fossero quelli strettamente legate alla delibera, quindi questa proposta di delibera che ci apprestiamo a votare ha la caratteristica di essere facilmente accessibile in ragione della gratuità, della dell' assenza di formalità procedurali e della prossimità del territorio quindi è utile per la tutela dei cittadini. Pertanto il Gruppo Lega voterà in maniera favorevole questa proposta. Grazie, grazie.

Non ci sono altre richieste di.

Guardavo Brunelli che non vorrei mai mi capitasse due volte benissimo, quindi possiamo mettere ai voti la qual è l' articolo così nel calderone dell' articolo 3, articolo 3, esatto l' articolo 3 della Convenzione.

Allora procediamo alla votazione Ancarani, favorevole Oscar in favorevole.

Bagnara favorevole Balestra regole,

Bartolini assente,

Bassi, favorevole, vedrei amorevole, Bentivogli.

Onorevole Biondi, onorevole Briccola ni.

Favorevole Brunelli,

Onorevole Calderoni, onorevole Catalano,

Assente Ceredi, onorevole, Costantini Drogheria favorevole.

Alle mani favorevole Lasaponara favorevole.

Marchi.

Favorevole Massa, favorevole, Minutillo.

Favorevole Morgagni.

Favorevole more autorevole Pompignoli, assente portolani, favorevole, prati favorevole Rinieri.

Rivalta, onorevole Samorì.

Onorevole Tassinari, favorevole Zanotti, favorevole Zaottini, assente Gattoni, amorevole 29 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, grazie, dottor Pili, quindi l' oggetto 74 è approvato così come proposta e poi emendato dal consigliere Calderoni, adesso abbiamo esaurito gli argomenti per quanto riguarda proprio gli argomenti all' ordine del giorno ci sono le mozioni,

Le mozioni sono sostanzialmente tre, quella relativa al sostegno alla mobilitazione contro crisi, crisi climatica, ambientale e poi.

La un ordine del giorno mozione non so se è più corretto definire la mozione presentata dal Gruppo Forlì cambia che fa proprio riferimento al monitoraggio censimento dei defibrillatori automatici questo perché il 16 c'è la Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare, quindi penso che sia abbastanza importante che venga valutata adesso e poi c'è la mozione presentata questa mattina verso mezzogiorno dalla.

Cerco le firme corrette dal gruppo follia in coda al Partito Democratico e da.

Dal gruppo Ministro per la condanna di intimità agli atti intimidatori, alla violenza nei confronti delle organizzazioni sindacali del 09/10, quindi io chiedo un attimo anche ai Capigruppo, cosa vogliono fare perché sono già le otto il garante della terza età passa, come sapevamo a un altro Consiglio l' amovibili, il sostegno alla mobilitazione contro la crisi climatica ambientale è importante, ma non ha una scadenza subito immediata, mentre c'è quella del defibrillatori che ha una valenza proprio legata anche alla data, così come ritengo anche il.

Quella presentata per quanto riguarda la condanna alle intimidazioni e alle organizzazioni sindacali.

Quindi chiedo un attimo di verificare se volete andare avanti e se vogliamo dare anche.

Così la precedenza a quelle che in qualche modo sono legate alla scadenza prossima del 16/10.

Non ho sentito Rinieri diceva.

Garante della terza età, abbiamo già detto che passerà un incontro a noi come Consiglio successivo, perché dobbiamo affrontarlo anche con i Capigruppo.

Sì, quello della crisi climatica ambientale è chiaro che è importantissimo e urgente, però diciamo che speriamo che non abbia una scadenza così vicina.

Quindi passiamo alla oggetto 32 che l' ordine del giorno sulla sul monitoraggio e censimento dei defibrillatori semiautomatici ed automatici dai residenti nel territorio del Comune di Forlì, sull' ordine dei lavori prego Morgan, però formalmente dobbiamo fare l' atto con cui quella della dichiarazione Schuman al clima e quello che è la rinviamo al prossimo Consiglio.

Grazie Morgagni, perché lei è uno di quelli che ha presentato la mozione e quindi penso che possa.

Possa dichiararlo quindi promotori la rinviamo al prossimo Consiglio, sì, anche perché molti, magari da casa o nella registrazione, non hanno sentito quello che ci siamo detti un po' tra di noi e quindi viene rinviata proprio perché è importante, ma non ha una scadenza come quella del 16, quindi invito i colleghi del Gruppo Forlì Forlì cambia a presentare.

La loro, il loro ordine del giorno. Sì, buonasera, Presidente, Grassi, ci tengo molto a questo tipo di ordine del giorno che abbiamo presentato perché, appunto, come diceva 16/10 c'è questa si celebra questa Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare. Alla luce di questo, nel in agosto del 2021 è stata emanata questa legge la 116, che prevede appunto l' uso dei defibrillatori dei dai automatici e semiautomatici. Penso che tutti conosciamo l' importanza di questi strumenti, che servono proprio per in qualche modo risolvere una situazione estremamente crini, critica che nel giro di 10 minuti porta alla morte, che è quella proprio della assenza del battito cardiaco.

Quindi questo è importante perché in qualche modo si viene a delineare quello che è l' elemento essenziale di questo aspetto di questa patologia acuta, che è la tempestività, perché dobbiamo essere tempestivi perché nel momento in cui perdiamo anche solo un minuto abbiamo una sopravvivenza che scende al 10% fino ad arrivare a cinque minuti al 50% e a 10 minuti abbiamo perso il paziente. Quindi è chiaro che in questo aspetto di tempestività dobbiamo cercare di agire nel più breve tempo possibile. è una legge di civiltà che aspettavamo da vent' anni, quindi a livello sanitario, che abbia lavorato tantissimo in questo ed è una legge di buonsenso. Fra le cose puntuali che si sono in qualche modo così delineate, c'è proprio quello di e che chiediamo a questa Amministrazione di fare un censimento di tutti quelli che sono i defibrillatori che sono presenti nel territorio forlivese.

Perché io stessa ho imparato stando qui e chiedendo dov' era un defibrillatore che ce ne abbiamo uno qui nel corridoio ma che non è opportunamente segnalato e nel momento in cui serve c'è bisogno. Non sappiamo dove sono i defibrillatori, quindi un aspetto proprio di conoscenza ce l' abbiamo qui nel corridoio, ma non è sufficiente. Questo dobbiamo avere questa mappatura all' interno di tutto il territorio forlivese, ma soprattutto con un' opportuna segnalazione. Questo è l' altro aspetto importante in più, questo deve essere accompagnato da una campagna di sensibilizzazione alla formazione. Già questa settimana è partita questa formazione che si fa nell' ambito scolastico, non sufficiente di questo è proprio stato visto, come comunque a livello di cittadini, che era in qualche modo una paura di intervenire per l' utilizzo di questi defibrillatori e quindi si è ricorso anche alla depenalizzazione dell' uso dei defibrillatori. Quindi, se in caso di necessità non c'è il personale sanitario o laico formato e un cittadino. Interviene questo qui.

In base all' articolo 54, quindi, dato dallo stato di necessità, non è perseguibile per legge, quindi anche a mio avviso questo è un messaggio importantissimo per la cittadinanza che in qualche modo ti porta a poter Porter poter prestare soccorso.

Posso condanna okay?

Stato soccorso e quindi alla luce di questo, penso che questo Consiglio invito questo Consiglio, proprio hub a votare questo ordine del giorno estremamente importante, grazie.

Grazie consigliere Rinieri, anche per questa precisazione, questa informazione, che vuole dare a tutti che ha dato a tutto il Consiglio, chiede di intervenire il collega alle mani.

Sì, grazie Presidente, noi ovviamente riteniamo questa mozione altrettanto importante, perché ovviamente va a toccare un tema molto sensibile. Peraltro a questo si connette un altro tema che anche in città credo si stia diffondendo sempre più che una campagna di informazione, ma di quasi proprio di tutoraggio e tutorio di come, eventualmente, in assenza di defibrillatore automatico, si pratica il massaggio cardiaco perché io, da sportivo, da arbitro di calcio o se ho ovviamente partecipato a corsi di formazione nel caso in cui addirittura magari durante una una una competizione, si dovesse verificare un evento tragico come questo, io tengo solo a segnalare questo, visto che alcuni me l' hanno segnalato a mia volta esiste se non erro, un' applicazione della Regione Emilia Romagna che si chiama dai rispondere che in qualche misura dovrebbe consentire, appunto di individuare e localizzare per chi accede all' applicazione il defibrillatore automatico più vicino e addirittura avrebbe una funzione per interpellare l' operatore sanitario più prossimo. Ecco chiaramente questo nulla osta rispetto alla necessità che il nostro Ente ve faccio un accertamento e quindi verifichi quanto anche presente sul territorio comunale e quindi, nel momento in cui lo accerta anche eventualmente si faccia carico dell' acquisto per soggetti magari che svolgono attività sportiva dilettantistico o nelle scuole, dove insomma può essere ritenuto di particolare importanza. Magari proprio in funzione di questo accertamento si potrebbe verificare se collimano le due banche dati, cioè se l' applicazione rispondere da e rispondere.

Da e fornisce effettivamente le informazioni anche sul territorio comunale. Sono aggiornate oppure no e quindi, insomma, in questo modo si integrano le due cose. So fare un attimo una precisazione, grazie, prego, scusi di informazione, ora si deve essere messo un attimo, appunto, questa applicazione, che tuttora viene usata, però, non è ancora proprio a, ma appunto, mentre invece vi volevo parlare dell' ultima frontiera, in questo dal CAL Carolin Carolini chi Hospital, di Svezia, dove ci vengono questi articoli scientifici, dove dicono che l' ultima frontiera è quello di portare i defibrillatori con dei droni, quindi, nel momento in cui io lancio l' allarme chiama il 118 il 118 localizza e con il drone ti arriva al defibrillatore, quindi questo è un po' l' ultima frontiera. Grazie anche in questo caso mi sembrava importante comunque far intervenire la collega per queste precisazioni.

Chiede di intervenire. Bentivogli sì, grazie Presidente, ma è intervenuto già consigliera le mani, ma avevo piacere di intervenire prima non permettermi davanti a consegnare alle alle mani, ma perché ho fatto un emendamento che ho detto al ho letto di produrlo, ma sta arrivando, e quindi l' emendamento che andava un po' nella direzione.

Nella bellissima direzione appena appena citata dall' intervento della consigliera Rinieri.

Dove coinvolgeva tutte le realtà e i luoghi sensibili della città, dove sono collega, sono.

Situati installati.

I defibrillatori.

Parlando della dei luoghi sensibili, si è evidenziato chiaramente il mondo della scuola, visto che comunque è un luogo dove i nostri figli e ai nostri giovani frequentano quotidianamente costantemente come come luoghi.

Io ho voluto completare con l' emendamento quando arriverà,

Parlando invece della gli impianti sportivi comunali, quindi i nostri impianti sportivi, dove vengono svolte la maggior parte delle attività extrascolastiche e quindi quelle che sono le attività fra virgolette pomeridiane che vengono svolte dai nostri, dai nostri giovani,

Io adesso la leggo direttamente dalla dal telefono, scusate perché non avendo il foglio così, vi metto intanto al corrente dell' emendamento nell' emendamento c'è un primo passaggio, che è quello legislativo, cioè per farvi capire nel gli impianti sportivi e quindi nello sport, e vi chiedo scusa, ma anche il numero legale,

Faremo una verifica, faccio allora.

Negli sport, nello sport di base, adesso poi dopo, nello sport di base c'è già una legge che vigono regole che già solo per la presenza fisica, 13, se ho contato bene, siete in 13.

Poi c'è qualcuno che chi lo fa lo fai apposta o perché intervengo io, ah ok.

Allora posso andare avanti, grazie, non certo allora e c'è già una legge specifica sul sullo sport e defibrillatori, che è una legge del 2017 del 26/06/2002 mila 17, che è un decreto ministeriale del Ministero della salute dello sport, questo decreto obbliga.

Obbliga i centri sportivi, gli impianti sportivi e molte delle associazioni sportive a dotarsi del defibrillatore semiautomatico per chiaramente in caso di necessità, soprattutto nella quando riguarda l' attività sportiva, agonistica agonistica, in primis, visto che poi è il momento in cui l' atleta o il soggetto,

A uno sforzo fisico maggiore e non agonistica. Ecco quindi, aggiungendo tutti i passaggi di legge inseriti all' interno della mozione, poi si andava a completare il. La parte invece del.

Riguardante il monitoraggio e il controllo, dove chiedevo di eseguire un censimento e un monitoraggio dei defibrillatori semiautomatici e automatici esistenti nel territorio del Comune di Forlì ed in particolare all' interno degli impianti sportivi comunali, richiamando sempre il decreto ministeriale del 2017. Ecco quindi semplicemente una Giunta di un ambito che purtroppo, statisticamente e storicamente è l' ambito dove sono avvenuti la maggior parte degli arresti cardiaci, quindi durante l' espletazione di di attività fisica, di attività sportiva di sport in generale di competizioni,

Campionati e via e via discorrendo. Ecco quindi mi sembrava corretto aggiungere questo particolare. Ringrazio, ringrazio la consigliera Rinieri per la sensibilità su un tema su un tema che sappiamo che 16/10 sarà un tema nazionale giusto, Grassi se Bentivogli chiede di intervenire Zanotti. Sì, nel senso che io volevo intervenire sul merito e poi anche sulla questione dell' emendamento, nel senso che io questa mozione la condivido, anzi ringrazio la consigliera venire per averla proposta. Fatico a comprendere però le ragioni dell' emendamento, se non proprio perché per il voler mettere una bandierina di un altro colore rispetto a questo tema, perché a me hanno insegnato che il più contiene il meno nel momento in cui si scrive tutto il territorio di Forlì è chiaro che sono comprese le scuole e palestre uffici eccetera eccetera quindi non lo so il fatto che dalla stessa maggioranza provengo un atto di rivendicazione politica su un tema sollevato da un altro consigliere comunale mi lascia molto perplesso perché la considera rilievi giustamente ha detto tutto il territorio comunale.

Io trovo ultroneo superfluo e veramente non so anche da poco.

Io, per carità, il fine è il medesimo che siamo tutti d' accordo, però, nel momento in cui una delibera di su tutto il territorio comunale dentro a quell' insieme, son compresi tutti i sottoinsiemi che riguardano tutti gli ambiti, tutti i luoghi del territorio del Comune di Forlì, quindi personalmente.

Questa volontà, che posso vedere causata solo da una ragione politica di voler dire questo l' ha detto il consigliere comunale Rinieri lo volevo dire io quindi si mette una bandierina sopra, io mi chiedo l' utilità di questo emendamento.

Se, come ritengo sia motivato solo da questa, da questa intenzione, tra l' altro fate parte della stessa maggioranza, mettetevi d' accordo prima, se volete presentare un testo congiunto, ma così veramente mi sembra un emendamento motivato dalla ragione politica che non mi sento di condividere perché è giusto dare merito a chi ha presentato questa mozione poi anche di prendersi il merito di averla portata in Consiglio comunale.

Grazie, Consigliere Zanotti, rasente.

Chiede di intervenire.

Io per primo, ma allora il Consigliere Massa allora prima Brunelli, prima il consigliere Brunelli riguardo l' emendamento di 20 voti, io volevo chiedere, visto che tra i vari sport manca il software, si può aggiungere l' emendamento.

Eh.

No, non era, non era polemico e però.

A come sono le otto di messa così un po', ma sono io che decido di sport che vanno inserite, no, c'è un decreto ministeriale.

Loro.

Chi chiede di intervenire il Consigliere Massa, prego Consigliere Massa.

Io che lo decide un attimo, però, perché non possiamo parlare tutti, anche se siamo un po' verso ora tarda, prego Consigliere Massa, allora anch' io volevo ringraziare la Consigliere Lignani per la presentazione di questo di questo ordine del giorno nella stessa maniera, così.

E, così come il Consigliere collega Bentivogli ha proposto una specifica sullo sport, allora io potrei proporre la specifica sulle scuole, sui luoghi esatto, sulle case di riposo, sulle sulla sua direi che veramente questo ordine del giorno è completo e le specifiche.

Non farebbero altro che andare, diciamo così a e mettere una lente piuttosto di favore di qualcuno o di qualche altro settore che non credo sia necessario e visto che la parola, mi permetto invece di aggiungere un suggerimento. Giustamente il censimento e il monitoraggio dei defibrillatori e chiedo che possa essere poi anche inserito sul sito del nostro Comune di Forlì che la mappatura con una facilissima e diciamo così facilissimo collegamento possa essere poi disponibile on line, di modo che possa essere proprio visibile. No, nella nostra mappa della nostra comune, dove sono posizionati e questa è una una buona cosa per il resto direi che è condivisibile, così come è stato proposto. Grazie.

Grazie, Consigliere Massa.

Chiede di intervenire, sono stato citato più volte allora, visto l' intento che era quello di voler inserire lo sport e la scuola, poi è chiaro che, come è presentata la mozione nel merito e nel contenuto riguarda tutti i luoghi sensibili della città, però va bene se sembra che il sottoscritto voglia mettere una bandierina che assolutamente non me ne può fregar di meno, visto che il la mozione è presentata e sarà poi votata a nome della del gruppo della lista civica di Forlì cambia quindi io a questo punto qui.

Mi sono confrontato con la consigliera Ranieri e ritiro la mia il mio emendamento, così non vado a urtare la sensibilità di nessuno che non voleva essere quello l' intento, ma va benissimo, rimane la bontà della mozione che parla di tutti i contesti e i luoghi della nostra città, quindi benissimo perfetto, la chiudiamo, così.

Grazie Consigliere Bentivogli, capisco le motivazioni sia che l' hanno spinta a presentare l' emendamento, sia quelle che lo spingono a ritirarlo, quindi a questo punto, se non ci sono altri interventi passiamo a votare l' emendamento, ci sono altri interventi, no, quindi è chiuso il dibattito è aperta la votazione Ancarani amorevole,

Ascari, favorevole Bagnara favorevole.

Balestra, onorevole Bertolini, assente bassi amorevole vede lei, onorevole Bentivogli Straf, favorevole Biondi favorevole bricolage, anni amorevole Brunelli, valevole, Calderoni, assente Catalano, assente Ceredi, favorevole.

Costantini.

Assente Drogheria, favorevole alle mani.

Favorevole Lasaponara, favorevole, Marchi favorevole, Massa, favorevole, Minutillo.

Assente Morgagni, onorevole Mor.

Favorevole Pompignoli, assente portolani.

Onorevole Bratti.

Favorevole Rinieri.

Favorevole Rivalta, onorevole.

Samorì.

Assente Tassinari, favorevole Zanotti, favorevole Zaottini, assente Gattoni, onorevole.

25 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto, benissimo, quindi abbiamo approvato l' oggetto 32 all' unanimità, abbiamo verificato anche il numero legale e quindi chiedo conferma quindi che proseguiamo i lavori, anche se sono le otto e mezzo. Allora passiamo all' ordine del giorno di condanna agli atti intimidatori e di violenza nei confronti delle organizzazioni sindacali verificatasi nella giornata di sabato 09/10/2021, a firma, appunto, di Forlì Ancona, Partito Democratico, il Gruppo Misto e Forza Italia, anche.

Però, scusate, un attimo, è che sottomano avevo la versione già emendata, quindi è stato presentato questo ordine del giorno alle 11:41 e successivamente una versione con degli emendamenti dal Consigliere Biondi che dice sono d' accordo anche alla sottoscrizione, quindi eravamo rimasti durante la Capigruppo che si doveva valutare che ci dovevano dire ai firmatari se gli emendamenti proposti dal consigliere Biondi erano accolti oppure no quindi,

Sì, no, noi riduciamo quello che abbiamo detto in Capigruppo, cioè che gli emendamenti di Biondi sono tutti accoglibili, tranne l' eliminazione in tronco del secondo punto del dispositivo, lì se c'è un' altra proposta di riformulazione di quel punto lì che ne salvaguardi la sostanza cambiandone magari o modificando nella formulazione per rispettare diverse sensibilità va bene però per noi è un punto dirimente quindi non possiamo espungerlo.

Quindi, a questo punto chiedo anche al Consigliere Biondi lei Consigliere comunque presenta l' emendamento finale.

Allora lei ha presentato degli emendamenti che vedono la cancellazione di alcune righe del testo presentato dai colleghi e il consigliere Morgagni si era impegnato insieme agli altri Capigruppo durante la Capigruppo, di valutare se approvare questi emendamenti. Inserirli direttamente, dice ci vanno bene tutti tranne l' ultimo, dove, a parte la propria ferma e severa condanna degli atti intimidatori, vandalici, violenti che hanno preso di mira le organizzazioni sindacali, tanto nella nostra città quanto a Roma, lo scorso 09/10 lei aveva chiesto di eliminare la frase dove c'è la propria adesione alle alla manifestazione nazionale unitaria antifascista promossa a Roma nella giornata di sedi sabato 16/10/2021 dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. Questa era la frase che appunto il consigliere Morgagni dice io a nome dei presentatori non ritengo di dover emendare, mentre lei aveva proposto di cancellarla, motivando anche durante la Capigruppo per quale motivo l' aveva presentata in questa formula, quindi apriamo il dibattito e chiaramente, poi il.

Consigliere Biondi, ci dirà se dobbiamo votare anche l' emendamento che lui ha presentato.

Quindi apro è aperto il dibattito.

Chiede di intervenire Morgagni sinteticamente, una presentazione alla sua senza farla tanto tanto lunga, tanto retorica, perché non ce n' è bisogno. Però era doveroso presentare un documento di questo genere, insomma, per quello che è successo sabato ci siamo svegliati sabato mattina con le scritte e gli atti vandalici, intimidatori contro le tre sedi delle organizzazioni sindacali di Forlì. Quindi una cosa che non era mai successo o comunque che non era successo in tempi recenti a Forlì, e questo già di per sé è stata una cosa che credo che abbia colpito tutti poi il pomeriggio abbiamo visto le immagini di Roma e quello che abbiamo visto a Roma è una cosa che si colloca in una scala completamente fuori rispetto alla realtà. Il normale funzionamento del nostro Paese, come è stato democratico, è qualcosa che purtroppo richiama la memoria. Periodi storici molto diversi, periodi storici in cui si bruciavano le sedi del sindacato, le sedi delle Camere del Lavoro, le sedi delle cooperative, le sedi delle case del Popolo, delle case repubblicane.

Ora. Io non credo che ci sia da come posso dire da farsi trascinare da una facile retorica, voler fare dei parallelismi forzati forzosi, però è un atto molto grave. Quello che è capitato a Roma è un atto che nessuno pensava potesse capitare. è un atto che è stato compiuto da un ben identificato gruppo di ispirazione neofascista che si è infiltrato in un contesto di tensione sociale evidente e politica, e quindi credo che il tema non sia quello di, come posso dire, di esprimere condanne apodittiche che prendano di mira tutti quelli che hanno un' idea sul rimpasto e magari noi non condividiamo, però il tema è di essere forti di fronte a un atto che comunque ha assunto il colore di una minaccia grave alle istituzioni democratiche. Da questo punto di vista, credo che le parole che abbiamo voluto inserire all' interno di quella ordine del giorno che sono le parole che ha pronunciato poi il Presidente del Consiglio Draghi, siano molto chiare, molto chiare, nel sottolineare qual è il valore che hanno le organizzazioni sindacali all' interno dello Stato democratico all' interno dello Stato repubblicano all' interno dell' ordinamento costituzionale, quindi il significato che ha un' aggressione a quel tipo di entità e il fatto che bisogna dare un segnale chiaro di fermezza, un segnale chiaro che le istituzioni sono in prima linea a difendere la democrazia contro minacce di tipo squadrista. Quindi tutto questo credo si sposi perfettamente con la nostra storia, la nostra tradizione, che è la storia, la tradizione che è su quel gonfalone, con quella medaglia d' argento che pende e illustra e ricorda l' impegno che sempre ha avuto la nostra città in difesa della libertà in difesa della democrazia, e quindi abbiamo voluto scrivere questo ordine del giorno che speriamo sarà largamente condiviso per dire due cose. Da una parte, una condanna ferma e netta di ogni atto di violenza, di ogni atto illegale, di ogni azione squadristica come quelle che abbiamo visto. Questo credo che sia pacifico, quasi scontato, evidente per tutti, però è giusto ripeterlo una volta di più e poi esprimere un. Atto politico forte che è l' adesione alla manifestazione promossa dalle organizzazioni sindacali unitarie. Quindi tutte e tre le organizzazioni confederali che si terrà a Roma 16/10, rispetto alle quali da parte dei sindacati è arrivata la richiesta alle istituzioni, ai partiti politici, a tutte le organizzazioni sociali, economiche e ai cittadini di aderire e secondo noi rappresenta l' atto forte la risposta che anche la nostra città deve dare in difesa della democrazia.

Abbiamo cercato di scrivere una mozione che potesse essere condivisa, sono arrivate alcune proposte di modifica da parte della maggioranza, per quanto possibile vi ha cercato di accoglierle, se c'è da fare un altro piccolo lavoro di limatura per trovare un testo che vada bene a tutti facciamolo, facciamo un piccolo sforzo per trovare una soluzione che ci metta d' accordo tutti però, a nostro avviso, i due elementi che abbiamo messo nell' impegnativa sono due atti politici sostanziali che il Comune di Forlì deve adottare in questo momento e quindi sono consustanziale alla logica di questo ordine del giorno.

Grazie Consigliere Morgagni interviene il Consigliere Zanotti.

No, io intervengo nel senso che chiaramente aderisco integralmente a.

Alle ragioni che hanno chiesto a chi ha espresso chi mi ha preceduto di presentazione di questo di questa mozione.

Io sono un po' perplesso rispetto agli emendamenti proposti dal Consigliere, Biondi, se intendo questo gli emendamenti proposti da te Lauro, le parti.

Soppresse, ecco, posso capire,

Che alcune parole diano fastidio, ma il fatto che Forlì-Cesena città insignita con medaglia d' argento al valore militare per meriti partigiani, è un fatto, non è un' opinione, non è una valutazione.

Ma soprattutto la volontà di non aderire alla manifestazione di sabato a una manifestazione proposta da tutte le sigle sindacali congiunte, quindi, che racchiude tutte le diverse sensibilità che animano il mondo sindacale, non è una manifestazione del PD dei 5 Stelle o dell' estrema sinistra o di chi per loro, ma semplicemente di CGIL, CISL e UIL, cioè inserire una presa di posizione così manifestamente contrario. Le organizzazioni sindacali in questa delibera mi sembra proprio antitetica, con la spirito che muove questa delibera stessa, perché noi, se anche non saremo lì fisicamente, quantomeno moralmente spiri, con lo spirito aderiremo a quella manifestazione, fermo restando che so e so per certo che molti di noi che andranno e confido che non solo dai banchi di questa minoranza andranno a quella manifestazione fisicamente ma anche dai banchi della maggioranza di questo Consiglio comunale qualcuno partecipi fisicamente a quella manifestazione perché quello che è successo.

Domenica e nella notte tra sabato e domenica, è qualcosa che chiunque, come io so, essere Demos, essere democratico come chiunque in questo Consiglio comunale non può che rifiutare, respingere con durezza al mittente, perché l' attacco alle organizzazioni sindacali, qualcosa di indescrivibile per la sua gravità in descrivere per la sua gravità, per la sua storicità, perché ricordiamoci che assaltava le organizzazioni sindacali del passato, perché è vero che dice che le organizzazioni sindacali e le loro sedi sono un baluardo democrazia, quindi non comprendo il perché oggi, tra l' altro, da parte di un consigliere esperto come Lauro, mi viene chiesto di non aderire,

Di non aderire, me lo dirai.

Lo dirai, però dovrei essere molto bravo a convincermi, perché non credo che ci siano ragioni per sopprimere da questo capo da questo mozione il capo era il capo relativo alla partecipazione alla manifestazione di domenica, perché quello che chiunque è impegnato in politica dell' associazionismo, qualsiasi cittadino non può che manifestare pienamente la propria solidarietà alla Cgil, Cisl e UIL e per farlo chiaramente lo si fa simbolicamente con un gesto che dichiarare di partecipare di aderire alla manifestazione di sabato. L' irripetibilità, spero, di quello che è successo giustifica da parte di tutti l' adesione alla manifestazione che ha che le organizzazioni, tutte le organizzazioni sindacali più rappresentative, promuovono sabato.

Grazie, consigliere Zanotti.

Interviene il Consigliere, Biondi.

È di una semplicità enorme e vi è un ragionamento.

La mascherina.

Non può non dire che non capisci e.

Che poi cambia poco conoscenza.

No, dicevo, per te.

È di una semplicità enorme.

Intanto, cosa sono io che lo propongo, cioè?

La sede che hanno in qualche modo che hanno fatto le scritte lì per la strada che non ho capito bene, quella in via Bonelli, io c' ero.

A mettere un mattone sopra l' altro, ma quello non servirebbe a nulla e non significherebbe nulla, cioè se ci che significa ciò che ha importanza sono i valori che naturalmente, per quanto mi riguarda, sono inconfondibili.

Quindi assolutamente condanna nel modo più totale rispetto a quello che si è verificato.

Dico, per amore di chiarezza politica che, se credevano di fare un' operazione chissà quale sono stati semplicemente quei vigliacchi filo nazisti, ma soprattutto stupidi, sono stati semplicemente degli utili idioti, perché anche dal punto di vista politico, non so quale tipo, di conseguenza possono aver generato.

Ma io infatti dico nel primo capoverso che ho emendato togliendo, invitando tutti i cittadini e le forze sane democratiche, perché non si capiva bene chi fossero, sa quali fossero le sane e quali fossero le democratiche, chi le altre a scendere in piazza sabato prossimo tutti i cittadini.

L' invito a scendere in piazza esiste, ho tolto per meriti partigiani perché i meriti sulla liberazione del nostro Paese dal nazifascismo non sono solo, sono solo dei partigiani.

Anche se io naturalmente attribuisco alla resistenza l' importanza che storicamente tutti, credo, attribuiamo la stessa al fenomeno temporale della Resistenza. E la ultima parte di una semplicità enorme, perché io dico che una manifestazione del 16/10 a Roma il giorno prima del voto sui ballottaggi è una roba che non possono inviare, proclamare i partiti politici, io non posso naturalmente vietare Cgil, Cisl UIL di fare la manifestazione di invitare chi vogliono, ma l' adesione o la proclamazione o l' indizione da parte delle forze politiche il giorno prima del voto del ballottaggio è per me un errore. Naturalmente io non posso impedire a nessuno di voi, come voi non poteste impedirlo a me di andare a Roma il giorno 16 perché spinto dalle motivazioni che ciascuno di noi può avere, ma dal punto di vista della correttezza istituzionale e del comportamento etico e morale da parte dei partiti, è inopportuno che un partito politico indica per sabato pomeriggio, eccetera, su questo si ossiamo spero di poter dire intransigenti,

E quindi, per questa ragione noi proporremo la mozione emendata e la voteremo con tutto l' entusiasmo e con tutto l' atteggiamento valoriale possibile e saremo quindi costretti a non votare la vostra,

Grazie al Consigliere, Biondi.

Non ci sono altre persone assegnate e quindi volevo capire una cosa abbiamo di lei, dice noi fa presentiamo una mozione alternativa, noi dovremmo votare l' emendamento che è rimasto fuori.

Però.

Fini perché secondo me dobbiamo votare eventualmente l' emendamento che è rimasto fuori e poi, se eventualmente approvato, approvare la mozione così come è variata.

Dovremmo trattarle, non mi complichi la vita, no, la coppia con la via, seguo quello che il Regolamento e chiedo conferma al dottor qui documento unitario io sono anche disponibile a ritirare dalla loro gli emendamenti per ripresentare la stessa emendata come nostra mozione chiaro come concetto Presidente, possiamo interrompere due minuti un altro perché mi sembra ridicolo che ci spacchiamo su questa cosa qui allora per me va bene, considerate che sono già le otto e 44 quindi,

Cinque minuti alle 08:50, volevo anche ringraziare il vicesindaco come opera, se l' unico componente della Giunta presente e chiaramente, anche censurando così gli assenti, quindi alle 08:50 ci rivediamo, avete cinque minuti.

Abbondanti per chiarire questo punto.

Do it, chiedo ai tecnici tecnici se possono per favore interrompere perché abbiamo un attimo di pausa, è inutile lasciare la registrazione di gente che gira confrontandosi, grazie.

Ma allora avevamo detto alle 08:50 sono le otto e 51, quindi iniziamo la seduta, purtroppo per il dottor Pini lo devo invitare a rifare l' appello bene Ancarani presente.

Oscar presente Bagnara, sente Balestra.

Presente.

Bartolini assente.

Bassi.

Bassi c'è ancora.

No Bossi, assente B-day presente, Bentivogli, Biondi.

Bricolage anni.

Brunelli.

Presente.

Alberoni, assente Catalano.

Assente Ceredi, sente Costantini assente Drogheria presente alle mani.

Presente.

Lo Saponara presente.

Marchi.

Senta bassa presente.

Minutillo.

Assente Morgagni risente Morra.

Assente, Pompignoli, assente portolani.

A tale esente Rinieri, esente Rivalta assente.

Samorì.

Assente, Tassinari.

Presente.

Da notte.

Presente.

Latini, assente Zattoni sente.

Residente presente, Salmoria, non ho sin da ora.

Io sono reperimento legare lo schermo Morra presente sentire l' altro more presente.

Va e viene.

Dunque presenti dovrebbero essere 24 okay, bene 24 presenti e quindi non presenti.

Grazie, dottor Pini, quindi abbiamo il numero legale, quindi possiamo ricominciare la nostra seduta del Consiglio comunale dell' 11/10/2021 avevano chiesto i Capigruppo e i Consiglieri di avere un attimo di confronto per quanto riguarda la proposta del Consigliere Biondi, quindi chiedo se si sono confrontati e se c'è una risposta al riguardo. Era stato poi il consigliere Zanotti che aveva proposto queste queste due minuti di sospensione. Presidente, all' esito del confronto non ci son state le presupposti per trovare una soluzione condivisa, quindi andiamo avanti con la proposta dell' ordine del giorno e poi si fa un emendamento e lo metteremo ai voti.

Grazie consigliere Zanotti, quindi passiamo prima di tutto a votare l' emendamento, quindi quello che è rimasto fuori dalla versione già.

Emendata,

Cioè scusi, chiedo un attimo a Biondi perché cha parte in causa e chiedo.

No.

Nella misura in cui gli emendamenti non vengono accettati, io, che sono l' emendate, ritiro gli emendamenti e quindi al voto, siccome noi comunque vogliamo procedere alla votazione delle di quelle che a questo punto diventano le mozioni, procediamo con ordine al voto sulla mozione presentata da dare agli amici di Forlì ecco come no tu hai presentato una mozione, la vuoi votare.

Allora votiamo, dopodiché noi però presentiamo un' altra mozione, no, ah, la volete presentare solo voi, noi non possiamo presentare no, però c'è un problema tecnico, Biondi, perché non è che possiamo presentare una mozione alle 09 di sera, quindi o lei dice questa è la solo gli emendamenti propongono gli emendamenti e noi sapevamo,

Mi complica la vita, tutelano la complica la vita. Io non ho una pazienza enorme, oggi noi avremmo anche potuto dire, ponendo il veto Gruppo dei nostri, che non si votava nulla, ma abbiamo eccepito in questo senso e abbiamo detto di voler andare avanti a destra, si va avanti nei termini in cui è possibile.

Senza che noi ci annulliamo politicamente e abbia pazienza, comunque comunque.

Va bene.

Scusi, Presidente, allora mi preme per.

Capogruppo, Biondi.

Lei sa benissimo che quando abbiamo presentato l' ordine del giorno, abbiamo detto, siamo aperti ad ogni condivisione su questo testo, i suoi emendamenti. Abbiamo accolti tutti l' ultimo, l' ultimo, peraltro ho tentato anche una riformulazione che era al di là del democristiano, era qualcosa veramente che la letteratura politica non ha mai visto e va bene. Lei però comprende che sul piano della procedura noi oggi non possiamo, come dire all' esito di questo dibattito, splittare in due la mozione. Dire benissimo voi votate la vostra, ma ci mettiamo noi ci mettiamo a vostra non a sé. è evidente che non ha senso, perché in teoria doveva essere a monte della Capigruppo che si scriveva addirittura una mostra in ulteriore della maggioranza. Non c'è c'è solo quella dei gruppi di minoranza, a cui peraltro va aggiunto la sua sottoscrizione. Io ne ero ben felice di questo e quindi lei comprende che è chiaro che il testo di cui si discute è solo quello, se troviamo un testo condiviso. Noi siamo contenti, peraltro collega Biondi qui chiudo,

Il fatto della manifestazione a Roma è indetta dalle 03 sigle sindacali e, secondo me, guardi, va a beneficio politico di chiunque vi prenderà parte perché è un segnale veramente importante di coesione politica, sociale e istituzionale attorno a fatti di violenza gravi. Quindi l' invito è veramente a quello ad aderire, indipendentemente dalle forze politiche che prendono parte, perché essere lì significa dire che nessuna sede istituzionale o sindacale può essere oggetto di quegli attacchi. A prescindere poi si potrà discutere di tutto, ma quello è veramente inaccettabile. Quindi io collega Biondi, non le posso far altro che dire che per noi il testo che abbiamo provato in tutti i modi è quello che abbiamo raccolto anche sulla base degli emendamenti che ha presentato sull' ultima frase. Mi dispiace il fatto che non abbia accolto la riformulazione.

Molto laica neutrale che le ho manifestato. Quindi a questo punto noi non possiamo far altro che mettere in votazione l' ordine del giorno così com' è, se lei intende ritirare addirittura i suoi emendamenti. Ovviamente lei è il proponente. Non possiamo certo fare qualcos altro, però certamente non possiamo pensare che oggi votiamo una delibera. è chiaro che se nel prossimo Consiglio comunale o volete fare un altro ordine del giorno, siete liberi di farlo, però oggi c'è solo questo in discussione. Ecco sì. Allora però noi andiamo a votare gli emendamenti prodotti proposti da Biondi. è chiaro che se poi passano gli emendamenti proposti da Biondi di fatto l' emendamento, la mozione che viene votata e quella Biondi,

Quindi noi adesso partiamo con la votazione degli emendamenti proposti dal Consigliere, Biondi e poi, se sono accolti, di fatto si va a votare la mozione, Biondi, presidente, sull' ordine dei lavori. Noi in realtà gli emendamenti Biondi li abbiamo accettati tutti tranne l' ultimo, quindi io voterò solo sull' ultimo bene, votiamo sull' ultimo quell' invito, il.

Borgagne. No, io dico semplicemente che cioè, siccome cioè rendiamoci conto di quello che è successo, cioè è stata attaccata la sede di uno dei tre sindacati più grandi italiani da parte di un gruppo di squadristi che stiamo andando, abbiamo già spiegato tutti i punti di vista abbiamo già mi permetta, è una dichiarazione di voto, quindi è una partendo sulla votazione. Ah non era mai successo nella storia repubblicana, quindi questo è l' atto. Arriva in Consiglio comunale un documento come questo e lo facciamo uscire dal Consiglio comunale togliendo l' adesione alla manifestazione unitaria dei sindacati. Ma che segnale diamo alla città, per favore, cioè diamo un gesto di responsabilità e di unità. Sarebbe una cosa che non capirebbe nessuno sarebbe un atto veramente incomprensibile, inspiegabile ai cittadini. Io chiedo al Consigliere Biondi un atto di responsabilità e di ritirare lui per primo questo emendamento, perché veramente sarebbe una cosa che io non saprei come motivare ai cittadini di Forlì.

Va bene, allora passiamo adesso alle votazioni, se no, Presidente, chiuso da chi lo vorrà intervenire ora, scusi Minutillo perché non avevo visto la sua richiesta di intervento, prego sì, grazie, ma intanto tengo a precisare che tutte le forze politiche, tutti i Gruppi consiliari hanno condannato fermamente gli atti di violenza che sono avvenuti a Roma quindi insomma, io l' ho fatto sul mio profilo Facebook immediatamente e credo che comunque, adesso che sono al vaglio anche le indagini della magistratura, anche per comprendere come siano avvenuti questi attacchi e anche per individuare i soggetti che hanno perpretati perpetrato queste violenze ai danni della sede della Cpa liquidi assolutamente la condanna c'è già c'è già e anche c'è già stata e anche la e anche quello che sono le la vicinanza al sindacato della CGIL che ha subito questo attacco questo atto vandalico,

Quindi assolutamente io, come avevo detto, ero favorevole alla al fatto che ci fosse inserita questa mozione che, ricordo bene, i Consiglieri di minoranza non era stata presentata nei tempi nei tempi e nei modi dovuti come da regolamento. Quindi, insomma, io avevo dato l' assenso se vi fosse stata una mozione e condivisa con le modifiche che il consigliere Lauro Biondi aveva proposto, modifiche che assolutamente come gruppo, noi avevamo condiviso. Ecco quindi, se si tratta invece di fare una manifestazione per fare della propaganda politica Brown a una manifestazione, contrapporre un' altra, poi un' altra manifestazione e per continuare se sono esasperare il clima. Per carità, lei, le tre sigle sigle sindacali possono fare tutto quello che vogliono, a parte che, a parte che i sindacati sono quattro, perché è presente anche il sindacato dell' UGL, che voi non menzionate mai e che ha fatto pervenire.

Ne ha fatto pervenire la solidarietà alla Cgil. Quindi diciamo che se vogliamo parlare del mondo sindacale, ci cgil, cisl e UIL non rappresentano tutto il mondo sindacale, ma ci sono anche altre sigle sindacali. Quindi, se vogliamo, rappresenta parlare a nome collettivo e se il tono è quello di dire che io sono obbligato ad aderire ad una manifestazione, questo no, io aderisco alle manifestazioni che voglio e vado dove voglio e faccio quello che voglio quindi assolutamente io se, come diceva il Consigliere Biondi, dev' essere una manifestazione per strumentalizzare quelli che possono essere i ballottaggi, io non ci sto assolutamente che invece vogliamo, come Consiglio comunale, condannare questi atti gravi, che sono avvenuti anche a Forlì e quant altro. Io sono assolutamente assolutamente disponibile di condannare questi atti, quindi ripeto, potevamo anche dire no, non presentatela e ricordo che io non ho dato l' assenso per la presentazione di questa mozione senza le modifiche, quindi tecnicamente questa mozione senza l' unanimità di tutta la Capigruppo, non potrebbe essere presentata. In ogni caso, io invito il Consigliere, Biondi a mantenere i suoi emendamenti che il nostro Gruppo voterà perché sono gli emendamenti che rendono una mozione equilibrata e votabile da da tutti quanti per cercare di fare una cosa by partisan in un momento come questo è anche un elemento di tensione che il Paese sta vivendo, probabilmente anche dovuto alla grave pandemia che ha colpito colpito tutto il mondo, ma ha colpito anche tutti i nostri lavoratori, tante persone e poi una precisazione alla manifestazione di Roma, intanto manifestazioni d' Italia, io, pur essendo favorevole ai vaccini, pur essendo favorevole libera rimpasto, voglio dire che hanno partecipato anche tante persone pacificamente che hanno espresso quelle che sono le loro, le loro, le loro idee e, purtroppo, le manifestazioni pacifiche sono stati in qualche modo invece macchiate da quelle che potevano essere un centinaio di persone che hanno commesso degli atti degli atti vandalici. Quindi assolutamente di questo noi.

Ci teniamo che venga che venga fatta, che venga fatta anche chiarezza, perché la libertà di pensiero, la libertà di manifestare civilmente e ci deve essere per tutti i cittadini, anche quando non condividiamo un determinato tipo di pensiero, quindi condanniamo le persone che chiaramente vogliono macchiare questi diritti che sono sanciti nella Carta costituzionale. Quindi il nostro voto e io invito le forze di.

Opposizione che sono state sempre molto ragionevoli anche in questo in questo periodo, in molti casi, e hanno sempre cercato comunque di trovare un accordo con un accordo sempre anche intergruppo inter inter partes e su temi su temi particolari a questo qui è un tema particolare pertanto credo che non sia opportuno andare a fare.

Muro, quindi, Biondi a mantenere va benissimo nella mozione, si presenta però solo se il Consigliere Biondi mantiene i suoi membri, i suoi emendamenti, tutti l' integrità.

Grazie consigliere, Minutillo, direi però Zanotti, lei è già intervenuto più volte, faccio la dichiarazione di voto, ha di più, quindi chiudiamo il dibattito e se qualcuno vuole intervenire in dichiarazione di voto, sì, contemporaneamente sull' emendamento e sulla mozione, nel senso che io invito le forze politiche di questo Consiglio comunale a non votare a favore dell' emendamento proposto dal Consigliere Biondi perché aderire a quell' emendamento significa prendere una posizione contraria a quello che è lo spirito della manifestazione di sabato e prendono una posizione contraria a quella che quella manifestazione vuole promuovere che la solidarietà alle sigle sindacali e.

La condanna all' attacco democratico che queste hanno hanno subito, tra l' altro,

Sono tutte le singole sigle sindacali che promuovono questa manifestazione. Penso che votando a favore di quell' emendamento, oggi in questo Consiglio comunale, chi lo fa si assume una precisa responsabilità nei confronti delle stesse. Tra l' altro, mi sembra ridicolo che questo Consiglio comunale, quando tutto il panorama istituzionale e democratico italiano è coeso nel condannare quello che è successo si debba dividere, se mi sembra surrealistico e evidentemente riusciamo ancora a dare una dimostrazione negativa di quello che è il nostro dibattito, quindi invito le forze di maggioranza, non condividere questo emendamento e a votare la mozione, così come noi l' abbiamo proposto.

Grazie, consigliere Zanotti.

Quindi non è una dichiarazione di voto, però è un invito al voto se non ci sono altri interventi, altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione degli emendamenti proposti dal consigliere, Biondi.

Grazie, dottor Pini Ancarani.

Sì, beh aveva segnalato Matteo Teodorani che manca lo scrutatore, perché è uscita la Rinieri, nominiamo Ceredi.

Al CARA di contraria.

Favorevole a Ascheri, favorevole Bagnara astenuto.

Balestra favorevole, Bartolini, assente, bassi.

Assente vedrei favorevole Bentivogli, onorevole Biondi, onorevole.

Briccola ami, onorevole Marco Brunelli.

Astenuto.

Calderoni assente.

Catalano assente Ceredi favorevole.

Costantini assente Drogheria favorevole.

Alle mani contrario.

Lasaponara favorevole Marchi.

Io.

Bassa contraria.

Minutillo.

Favorevole.

Morgagni contrario Morra favorevole.

Pompignoli, assente Portolano.

Secondario a Luciano okay, sì, no, Segretario, mi scusi, ero collegata favorevole a loro momento, Pompignoli, presente è favorevole.

Bassi, presente e favorevole.

I file audio ortolani favorevole.

Prati contraria.

Rinieri favorevole.

Rivalta favorevole.

Samorì contraria.

Tassinari, autorevole, Vanotti, contrario.

Zoppini, assente Zattoni, orario 17 voti favorevoli, 9 contrari, 2 astenuti, grazie, dottor Pini, quindi approvato con gli emendamenti proposti dal Consigliere Biondi, e quindi dobbiamo passare alla votazione della Presidente, mi perdoni, potrei chiedere al Segretario di indicarmi chi ha votato contro all' emendamento Biondi,

Sì, per carità, Ancarani, Valentina.

Alle mani Marchi Massa.

Morgagni prati.

Samorì Vanotti Gattoni.

Grazie, dottor, pieni quindi a questo punto passiamo a votare la mozione così come emendata in base alla mera letti occhialetti, 8 9, contrari, perché erano 9 contrari, quale toto nomi.

No.

No.

Rileggo cioè ve li rileggo se non mi sono sbagliato.

Ancarani Alema 17 9 2.

E cinque e cinque sono quindi grazie, dottor Pino, e se vuole procedere a votare per quanto riguarda la mozione, così sì, va beh, però per scrupolo, facciamo la votazione con così come emendata dal Consigliere, Biondi.

Non vuole intervenire.

Non c'è problema, non c'è problema.

Rifacciamo la votazione.

Ha detto il Presidente, io abbiamo votato gli emendamenti e poi si va a votare la mozione emendata.

Bene, Ancarani.

Dichiarazioni di voto scusi.

Okay.

Grazie Presidente, chiaramente noi voteremo comunque favorevolmente alla mozione.

Perché bombardieri sbarra e Landini i tre segretari confederali dei sindacati che hanno richiamato tutti i cittadini all' unità?

Chiedono questo nel momento in cui veramente ci deve essere coesione sociale, politica istituzionale, chiaramente, e lo diciamo subito, crediamo che questo emendamento mette in serio imbarazzo il Comune di Forlì, la sua amministrazione e i suoi consiglieri perché, obiettivamente di fronte alla richiesta di queste tre sigle sindacali, vive di vedere la partecipazione di tutti a un momento di contrasto alla violenza, alle libertà politiche e sindacali, l' adesione non avrebbe determinato essere faziosi o partitici nei confronti dell' uno o dell' altra dell' altro schieramento. Quindi noi, per responsabilità e serietà rispetto a questo appello, chiaramente voteremo a favore di questa mozione, ma sia chiaro che chi si è espresso sull' emendamento in un determinato modo chiaramente poi dovrà assumersi anche la responsabilità del fatto di aver detto che questo Comune, questo Consiglio comunale non aderisce alla manifestazione indetta dalle 03 sigle sindacali e da è richiesta dai segretari di Cgil, Cisl e UIL, come dal loro ultimo comunicato.

Grazie alle mani dichiarazioni di voto, sempre di Morgagni, granché di Monreale, sì, anche noi naturalmente, daremo il voto favorevole a questa mozione, cioè come atto minimo di responsabilità e di rispetto anche dei valori che rappresenta il nostro Comune e sforzandoci di trovare quell' unità la che dovrebbero perseguire in primo luogo coloro che hanno l' onere e l' onore di rappresentare la città e invece non lo hanno fatto bastava un semplice gesto unitario, una parola afferma in un momento in cui la democrazia sfidata e anche questo siamo riusciti a fare, cioè siamo riusciti siete riusciti a dividerci perfino su questo tema. Io credo che tutti i cittadini, tutti i cittadini, possano trarre le loro conclusioni.

Su chi in un momento così riesce a creare divisioni e non riesce nemmeno a schierarsi a favore della democrazia, una brutta pagina.

Grazie Morgagni, nessun altro deve fare dichiarazioni di voto benissimo, allora passiamo alla votazione.

Anche Orani.

Ascari, favorevole bagnare favorevole Balestra, onorevole Bertolini.

Assente.

Bassi.

Favorevole.

Veda lei, onorevole Bentivogli, onorevole Biondi.

Favorevole bricolage anni.

Amorevole Brunelli, onorevole Calderoni, assente.

Catalano, assente Ceredi, onorevole.

Costantini favorevole.

Drogheria favorevole.

Alle mani.

Favorevole.

Lasaponara favorevole.

Marchi.

Favorevole bus favorevole Minutillo vuole Morgagni favorevole.

More.

Favorevole Pompignoli, ma vorremmo portolani.

Onorevole Bratti, favorevole Rinieri, amorevole Rivalta, favorevole.

Sono così favorevole.

Tassinari.

Zanotti, favorevole Zatini, assente Zattoni, amorevole.

29 voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto, grazie, dottor Pini. Quindi la mozione così come emendata, è approvata all' unanimità, la seduta è tolta, ringrazio tutti i tecnici che ci hanno assistito all' unità, Consiglio e anche loro li ringrazio in particolare chissà chi ha fornito questa lampada che mi permette finalmente di leggere buonasera a tutti il Vice Sindaco buonasera, buonasera,

Per.

Buonasera a tutti, grazie.

Ora.