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ConsCom28032025
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Buongiorno a tutti benvenuti.
Lascio la parola al Segretario generale per la verifica del numero legale, prego.
Sì, buongiorno,
Ah Zarini Agnellini.
Bernardini.
Bucci.
Carnasciali, Cosenza.
Grazie Segretario, abbiamo il numero legale, quindi la seduta è valida, apriamo il Consiglio comunale odierno e lo sospendiamo a perdonatemi gli scrutatori Bucci, Agnellini e a Zarini.
Scrutatori nominati.
Chiedo di sospendere il Consiglio comunale, in quanto il Consiglio comunale stesso ci tiene a un riconoscimento istituzionale al comandante cestini, grazie.
Ci alziamo.
Comunale.
Riconoscimento ricordo sette anni.
Che.
Sono sicuro è rimasto operativo, pertanto.
Una persona capace e sensibile, professionale.
La nostra comunità con assoluta attenzione in punta di piedi, ma in modo molto concreto e per diventare poi definitivamente.
Io la ringrazio a nome del Consiglio comunale di Lerici, perché quando vai in pensione come parte della nostra struttura o comunque ci lascia il comandante dell'archiviazione.
Per prendere un altro incarico, insomma, per noi è sempre un momento un momento importante di attesa comandante, ma soprattutto c'è la nostalgia, dispiacere, rilasciare un rapporto di lavoro con una persona capace di calcolare un carabiniere.
Grazie.
Guardi comandante.
I ringraziamenti per l'impegno la disponibilità dimostrata in questi anni.
Io avevo preparato due parole di ringraziamento, che mi sono scritto e non so se è possibile, prego, prego.
Due minuti, insomma, ecco perché tanto siamo grazie al grande.
Però le regole le devo leggere, perché altrimenti il rischio è suggerita dal comandante.
Non ci intendiamo.
Per me è stato un momento molto importante, quello trascorso.
Mi sento vicino al 100%.
Ve lo assicuro.
Allora va beh, innanzitutto ringrazio il Sindaco per la sinergia nelle attività di pubblica sicurezza e sanitarie, vedi il periodo del Covid che abbiamo trascorso in maniera tremenda, cosa di cui sono stati, o almeno un paio d'anni, insomma che ci siamo.
Ho persi.
Nella vita quotidiana che avrebbe dovuto essere.
Normale, normale e e istituzionale in genere sempre tutto è avvenuto con sincerità, schiettezza ed efficacia, soprattutto schiettezza ed efficace.
Ringrazio tutta l'Amministrazione, con particolare riferimento ai lavori pubblici, che non ha mai fatto mancare e quindi all'assessore Marco Rossi, non ha fatto mai mancare qualsiasi cura alla nostra amata caserma che poi sulla nostra, ma era caserma io sulla nostra caserma, che è un bene storico, avrei da parlare, però adesso non è sicuramente il momento in approfitterò magari nel futuro.
All'assessore Toracca, cronaca per aver supportato, insieme alla dirigente dottoressa Capuozzo.
Gli interventi durante le ore di lezione.
A scuola, all'Istituto, comprensivo, a causa di atti vandalici, comportamenti incivili tenuti da alcuni studenti all'assessore Di Sibio,
C'è l'Assessore, è qua l'Assessore Di Sibio, dei punti di ascolto, antiviolenza e per i servizi sociali alle cui operatrici e al dottor Vespa vanno pure i miei ringraziamenti per il coinvolgimento reciproco nelle criticità familiari.
Disagiate che abbiamo cercato di seguire, insomma, ecco, insieme a tutti ringrazio la dottoressa Lisa 6.
Per la gentilezza delle disponibilità come medico nelle cure avute verso i giovani, i carabinieri a casa armati e, come già vicesindaco e assessore per la collaborazione, alla pari di chi la società utenti.
Ringrazio tutti i Consiglieri nel fronte opposto, con i quali è sempre stato mantenuto un rapporto di reciproca fiducia, con particolare riferimento al Consigliere Bernardo Ratti è l'architetto.
Agnellini.
Un grazie ai comitati di frazione che oggi magari non sono presenti, l'accordo e ai suoi Presidenti, pro tempore che all'inizio del mio mandato hanno permesso che, in contrasto ai cittadini del luogo dove essi avevano bisogno, abbiamo quindi parlato di furti in abitazione, truffe ai danni di persone anziane e tanto altro.
Ringrazio le associazioni e non posso dirmi che non posso dimenticarle d'accordo Unitre con la professoressa Eliana Bacchini che è appena giunta a Lerici, ha incontrato ricevendo un abbraccio che non dimenticherò, come non dimenticherò l'ANPI, l'Associazione nazionale partigiani d'Italia, attraverso la quale ho appreso tanta precisa storia dei nostri luoghi con particolare riferimento alla stamperia clandestina del foto.
Me l'hanno spiegata da incontrati, mi hanno spiegato ve l'ho spiegato dall'alto della sua storia.
Come ringrazio anche il centro Antares di San Terenzo.
Per averci coinvolto nel tentativo di risolvere episodi complessi per i quali, ahimè, non so quanto siamo riusciti ad essere d'aiuto sono situazioni molto complicate, molto difficili da gestire.
Rivolgo un caro pensiero all'Associazione nazionale carabinieri della quale mi onorerò di far parte del mio futuro e a Radio Marconi, con le quali abbiamo lavorato in sinergia durante gli eventi sportivi di spettacolo e d'emergenza.
Va il mio grazie al comandante dell'ufficio locale marittimo.
Luogotenente Francesco, Moscato dal suo predecessore Christian Apollonio, con i quali abbiamo sempre operato in una reciproca e costruttiva collaborazione.
E a tutto il personale della Polizia locale.
Con il quale, con amicizia e disponibilità vicendevolmente, ci siamo supportati nella quotidianità, mai facendo mancare un consiglio, un parere, intervenendo insieme oppure ove l'1 o l'altro non poteva grazie.
Infine, un abbraccio grande a tutto il Paese, con le sue frazioni e i suoi Borghi, che mi ha permesso di vivere gli ultimi sette anni di carriera più emozionanti.
Non voglio menzionare la bellezza dei luoghi perché scontata qui ho imparato ad apprezzare le persone che con il modo di essere proprio del luogo, forse anche per il campanilismo e la rivalità che li contraddistingue.
Pensiamo soltanto alle 5 borgate marinare che, se ce ne fossero sotto soltanto uno stress dei campioni del mondo di canottaggio, forse?
Che mi hanno fatto sentire carabiniere con la C maiuscola.
E al loro utile e a e a loro utile per i problemi quotidiani, anche semplicemente ascoltando e confrontandosi per ottenere una soluzione non mi riferisco non mi riferisco alla persecuzione dei reati in generale mi riferisco per esempio a un dissidio col vicino a una lite per un parcheggio per la biancheria bagnata stesa che quella del palco nel balcone di sotto i rumori molesti per il figlio adolescente che non rispetto ai genitori purtroppo questo è capitato molto spesso è capitato. Vi assicuro che qui ho finito che soltanto il comandante della stazione, come Lerici,
Può vivere un'esperienza immersiva e appassionati come quello che ha vissuto forse anche romantica, grazie.
Ebbene, riapriamo il Consiglio comunale.
In.
Arrivederci, grazie.
Riprendiamo i lavori, ci sono comunicazioni, qualcuno vuole la parola.
Lascio la parola all'assessore Toracca, prego, per le comunicazioni.
Buongiorno a tutti.
Ecco, dopo questo primo intervento dove abbiamo salutato il comandante Centini, volevo comunicare che da oggi nella nella scuola Mazzini di Pugliola verrà somministrato il pasto in classe.
La CIR dovrà farsi carico di affrontare alcuni lavori di manutenzione straordinaria, direi all'interno della mensa scolastica di Pugliola, quindi nelle more dell'attesa per consentire ai ragazzi di vivere il momento della mensa in un ambiente consono, essa è salubre, abbiamo pensato appunto di.
Farli stare in classe e quindi da oggi, fintanto che la situazione della mensa non sarà da Cir ripristinata,
Ah, doteremo questa strategia, ecco poi aspetto il mio turno per rispondere alla vecchia interrogazione del consigliere, nebbia Colomba sempre su questi temi,
Grazie Assessore, ci sono altre comunicazioni in qualcuno vuole la parola.
Allora non abbiamo altre comunicazioni, iniziamo con i punti all'ordine del giorno, partiamo con il primo punto che è l'approvazione del verbale di deliberazione della seduta del Consiglio comunale la numero 8 del 20 dicembre 2024. Se non ci sono osservazioni, passerei direttamente in votazione.
Prego, Segretario, ci sono contrari su questa delibera.
No astenuti 9 favorevoli, grazie unanime,
Con votazione unanime la proposta è approvata, passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno si tratta di un'interrogazione, un protocollo numero 8 e 20 del 2025 presentata dal capogruppo Emanuele nebbia Colomba aventi ad oggetto delucidazioni su segnalazione da genitori, sulla scuola primaria di Pugliola, il Comune ha interdetto l'uso dell'acqua del rubinetto.
Lascio per l'illustrazione, la parola al Capogruppo nebbia Colomba, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti e tutte e allora io avevo protocollato questa mozione, questa interrogazione, il 9 gennaio e poi purtroppo non si è più tenuto il Consiglio comunale, ma in realtà io chiedevo una risposta scritta, quindi, sapendo che il Consiglio comunale poi,
Non so non siete stati in grado di darmi una risposta in due mesi.
CIS, cioè vorrei sapere come mai e comunque chiedevo, appunto Merano era stato segnalato, ma nel frattempo il problema è stato risolto, che appunto non non si poteva utilizzare l'acqua l'acqua potabile, quindi, quali erano le motivazioni di questo di questa cosa e ne approfitto anche per dire che nel frattempo è arrivata un'altra segnalazione? È quella che che segnalava l'Assessore che,
La i locali della mensa Puglia ci sarebbero insomma muffe e varie altre che rendono la somma il il pasto per degli studenti per gli alunni un po' problematico, e questo, secondo me, è un altro.
Un'altra mancanza per quanto riguarda il il fronte Lavori pubblici.
E perché, ovviamente gli edifici, cioè sono di competenza del del Comune?
È inutile che la se il Consigliere stipa non so gesticola, ma è così.
E quindi volevo sapere.
Una insomma una avere una risposta su questo grazie.
Grazie capogruppo, in risposta lascio la parola all'assessore Toracca, prego, Assessore, l'ascoltiamo, grazie, allora prima di tutto si devo devo devo scusarmi questa volta assolutamente perché la risposta io la feci nell'immediato scritta il problema è stato proprio una mia mancanza di verificare che fosse arrivata al destinatario perché si è affermata semplicemente sulla scrivania del responsabile.
È il quale può dirlo lui stesso che è rimasta lì, perché perché pensava di perché pensava che fosse oggetto di Consiglio comunale, invece, non aveva accolto che appunto io subito avevo risposto pertanto, quando mi sono accorta, vedendola appunto che non è stata mi scuso perché poteva essere già fatta,
Leggo la mia la mia risposta, così la.
Manca un riassunto, volendo che è lungo il Consiglio.
Assolutamente quindi riassunto è questo che, nel momento in cui ci hanno comunicato che c'era un problema nell'acqua di Pugliola, pur non sapendo né l'origine nella nell'entità, abbiamo, come sempre facciamo del resto perché eri successo pochi giorni fa la alla Garibaldi, una banale segnalazione che poi nulla era, ma noi subito ci siamo attivati come abbiamo fatto con Pugliola, in che modo, fornendo nell'immediato, quindi il giorno stesso, bottiglie d'acqua non solo per bere, ma anche per lavarsi i denti, eccetera è un tempo pieno, quindi, ovviamente consumano molta acqua perché i ragazzi permangono molto lì, quindi li abbia. Abbiamo fatto arrivare immediatamente le bottigliette d'acqua e le abbiamo continuate a tenere fintanto che non abbiamo avuto contezza della risoluzione del problema sia da parte di ACAM sia da parte dell'Ufficio Ambiente. Questa segnalazione chi ce l'ha fatta all'epoca ce l'ha fatta. La Biomedics Biomedics è un laboratorio di cui l'Amministrazione si avvale da parecchi anni per ulteriori. E.
Più approfonditi controlli a random rispetto ai controlli consuetudinari che si ASL che i NAS fanno a spot, nelle nelle nostre mense nei nostri, nel nostro centro di cottura e nelle nostre scuole. Proprio il, il biologo della Biomedics ci ha segnalato la presenza di un battere quindi nel nelle nelle more abbiamo atti attivato quello che potevamo attivare, quindi la sospensione della dell'acqua nella scuola Mazzini e l'erogazione del dell'acqua in bottiglia. Poi le analisi sono state fatte, ACAM ha fatto l'analisi nel suo tratto.
ARPAL, eccetera, hanno fatto le analisi proprio nelle tubature e quindi poi è risultato che dalle analisi successive il battere non c'era più.
Ci hanno spiegato che può succedere. Può essere anche un flusso temporanee. Un attimo nessuna conseguenza né per gli studenti né per il corpo docente, eccetera, e si è risolta così invece, per quanto riguarda ed e dicevo anche alla scuola, gare Garibaldi qualche giorno fa ci hanno segnalato acqua marrone che usciva dopo c'era stata una pioggia, un temporale, una cosa così può succedere, comunque, noi subito abbiamo sospeso, analizzato, certificazione che va tutto bene, abbiamo quindi interrotto l'erogazione dell'acqua in bottiglia. Detto questo, una parola per la scuola, Mazzini di Pugliola e per la mensa. Allora vero che gli edifici scolastici sono di competenza dell'Amministrazione, nessuno lo nega risaputi stimo però la mensa della scuola di Pugliola, è un locale che è stato anni anni fa, costruito da CIR Food e CIR Food, fintanto che.
È in essere il quel quel quel primigenio rapporto deve occuparsi della manutenzione dei luoghi. Questo non significa che noi, come Amministrazione, non ce ne interessiamo. Non significa significa che interveniamo quando ci ha richiesto per le nostre competenze e direi anche oltre, però segnaliamo a Cir e in questo caso abbiamo già fatto varie riunioni. Anche nei mesi scorsi CIR ah sta approntando un progetto di ripristino di quello che era il progetto originario, perché effettivamente ci sono state forse delle dif difformità che invece vanno.
Vanno vanno.
Tolte Van vi bisogna cercare di ripristinare il luogo in modo tale che ci sia un ricircolo di aria che consenta all'area stessa di non essere stantia per la presenza di muffa, però.
Dovuta anche a dell'acqua di di risalita, probabilmente c'è un rivolo, un ruscello, qualcosa sotto da tantissimi anni, però viene ordinariamente rimossa. Ogni volta che si forma.
Da CIR Food e qualora non l'abbia fatto in passato, siamo intervenuti noi e poi ci siamo rifatti in altro modo perché perché comunque anche lo scorso fine settimana CIR è rintervenire dopo essere intervenuta già un mese e mezzo fa proprio sullo specifico tema? Quindi, effettivamente è proprio un problema di areazione del del del luogo che sembrava fosse parzialmente risolta con questi micro interventi, in attesa di fare l'intervento grosso durante l'estate. Vediamo che la situazione, invece, sta peggiorando se vogliamo, e quindi i ragazzi mangiano in classe così hanno un ambiente luminoso areato. Sono tranquilli. Noi ovviamente ci son marchiamo le spese necessarie perché sono ovviamente maggiorate perché tutto un ko compostabile, il vassoio che viene fornito e c'è anche un onere maggiore, ovviamente, per il personale di disservizio è chiaro poi ve vedremo con Cir come metterci d'accordo anche per per queste spese, che dovrebbero essere insomma in qualche modo poi a carico loro, quindi spero di essere stata esaustiva e ex ricapita anche un messaggino, perché io potevo già mandarla grazie.
Grazie Assessore per la risposta, passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno si tratta di un'altra interrogazione protocollo numero 75 81 del 4 marzo 2025 presentata dal Gruppo consiliare, cambiamo compassione, Lerici sogna e siamo il Golfo dei Poeti in merito all'installazione dei cassonetti stradali intelligenti, lascio la parola per la lettura dell'interrogazione al consigliere, Gabriele fresco, prego, la ascoltiamo.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti do lettura dell'interrogazione, appunto che è stata sottoscritta da tutti i gruppi consiliari di opposizione. Premesso che gli organi di stampa hanno riportato la notizia che il Comune di Lerici ho ricevuto un finanziamento di 562.279 euro sulla misura M 2 C 1 investimento 1.1 relativo alla filiera del rifiuto per il miglioramento della raccolta differenziata con l'installazione di cassonetti stradali intelligenti. Il progetto elaborato nel 2022 con il nome Lerici fa la differenza ha come oggetto realizzatore ha Kamiran con un fine col, con un fine collaudo, previsto entro la fine del prossimo giugno. Il Comune si è avvalso di una ditta esterna incaricata di esaminare i punti critici critici del territorio comunale, fermo restando che, nel corso degli anni il tipo di raccolta utilizzato con il sistema porta a porta ha generato numerose polemiche tra la cittadinanza e un forte dibattito in Consiglio comunale. Con le opposizioni, impegnata, dimostrare i punti deboli di un sistema porta a porta troppo spinto in un territorio molto di me diversificato come quello lericino negli anni l'allora assessore da Stefani ha insistito congiuntamente con il progetto porta a porta senza cercare un dialogo, ascoltare le varie segnalazioni e soprattutto disconoscere che altre realtà comunali territorialmente vicine stavano rivedendo la posizione attraverso un ritorno alla soluzione stradale.
Oggi vediamo che nel frattempo l'Assessore da Stefani si è dimesso. Si sta riprendendo la via delle SOS sul della soluzione stradale, sebbene intelligente, dopo che si è depauperato un patrimonio esistente che poteva essere tranquillamente ottimizzate, modernizzato com'era la presenza dei cassonetti interrati, con un dispendio di risorse economiche in un IMU, i nonni in innumerevoli incarichi di consulenza. Con la richiesta di questo finanziamento, il Comune di Lerici dichiara fallito. Il progetto porta a porta sino ad oggi utilizzato e vari, percorrere la via tracciata in passato. Tutto ciò premesso, si chiede il progetto elaborato dalla nuova società di consulenza con eventuali report di esame dei punti critici del territorio. I relativi costi per l'incarico dettaglio dei costi sostenuti per incarichi di consulenza per il servizio porta a porta dalla sua realizzazione. Ad oggi, il cronoprogramma dell'installazione dei cassonetti intelligenti, i tempi di attivazione della nuova gestione, la ripartizione dei costi relativi al finanziamento ed eventuali incrementi economici da parte del. Comune di Lerici i costi del nuovo sistema di gestione del servizio e confronto con i costi dell'attuale gestione. Grazie,
Grazie grazie Consigliere, lascio la parola per la risposta al Sindaco, prego, Sindaco, grazie, io qui c'è uno schema di tutto il progetto che attiene a queste isole ecologiche e quindi è inutile che io adesso lo legga, perché comunque il progetto è ancora in itinere perché stiamo individuando le aree dove queste isole ecologiche saranno,
Approntate o oggi sono arrivati solo i compattatori cestini che sono stati posizionati posizionati già sul territorio dovranno poi ACAM, sta bandendo una gara per il resta completando la gara per acquisire queste isole ecologiche, cioè quello che voglio dire in questa sede che non c'è nessun abbandono del Porta a Porta a Porta a Porta continua, come sempre la gente potrà lasciare i rifiuti fuori di casa come fa oggi. Queste sono isole ecologiche che non saranno disposte su tutto il territorio, ma.
Sono.
Sono 6. Ecco isole che andranno ad integrare l'isola ecologica di Scoglitti e che consentiranno ai cittadini che sono fuori orario o che la domenica il sabato lasciano la la seconda casa, ma che sono fruitori e sono contribuenti TARI del Comune di Lerici di avere la scheda per aprire queste isole ecologiche e lasciare lì il rifiuto. Ma il porta a porta continua come prima, anzi, questo è un sistema di potenziamento del porta a porta, distribuendo in modo più capillare sul territorio le cosiddette isole ecologiche. Non sono i raccoglitori, quindi lo stradale non torna e finché io sarò sindaco non tornerò mai perché ho condiviso con Claudia Gian Stefano il lavoro fatto. Questo è un progetto portato a casa dall'assessore Claudia Gianstefani, al quale va tutto il mio ringraziamento, perché.
Io ha fatto cinque anni da Consigliere delegato ai rifiuti all'ambiente, cioè era chiunque mi avrebbe detto io lo faccio se mi fai Assessore, perché penso che la gestione del servizio rifiuti sia la cosa più complessa che si possa avere in un territorio come Lerici soprattutto ha il grandissimo merito di averci traghettati dallo stradale al porta a porta. Questo cosa significa essere rimasti all'interno ampiamente all'interno delle percentuali di differenziata richieste dalla legge, per non essere sanzionati con sanzioni molto pesanti. Quindi il mio ringraziamento va a una persona che ha dato tutto il cuore che aveva a questa Amministrazione e che.
A metà del secondo mandato. Insomma, mi ha detto il Sindaco non ho più la forza di portare avanti questo impegno, anche perché ho un lavoro impegnativo a scuola, perché seguire dei ragazzi delle elementari per chi lo fa con Pes? Passione non è semplice, ma soprattutto dice io, mi sono appassionato alla Smart BEI, quindi l'Assessore Gianstefani non è in contrasto con questa Amministrazione, tanto che sta è rappresenta l'Amministrazione comunale all'interno del progetto Smart BEI di Santa Teresa solo che mi ha chiesto. Non riesco più a seguire con l'intensità dovuta la gestione a questioni di gestione dei rifiuti, quindi presto inizieranno l'installazione di queste di queste EcoIsole. Presto verremo e inizieranno le assemblee pubbliche per spiegare quello che succede e consegnare anche le tessere ai cittadini per l'usarle, ma stiamo ragionando con ACAM Iren con tutte le problematiche o porta a ragionare con un soggetto che ti ascolta relativamente.
E che si considera lui il titolare del servizio, nemmeno il gestore del servizio della Provincia. Però, come non si sa, perché ma lo leggo anche da come sono impostate le interrogazioni tutti si pensa che il servizio sia di di ACAM no in questa Provincia, Hakan deve stare al suo posto fa. Il gestore deve prendere ordini. Purtroppo così non è sempre allora il tema e adesso stiamo discutendo perché per il 1 aprile prevederebbero una riduzione dei servizi per Lerici riaperto già. Perché poi farete le interrogazioni? Come mai, però, poi dopo si abbassa tutte le orecchie, qui bisogna avere il coraggio a di guardare in faccia a quelli che sono gestioni che non sono, non sono sicuramente adeguate ai nostri territori. Però su questo tema noi andiamo avanti e stiamo ragionando su modificare anche le tempistiche di conferimento e di raccolta dei rifiuti, perché il passaggio dallo stradale al porta a porta è avvenuta in un'epoca e attraverso un consulente, perché si pagano sempre consulenti per queste attività. Sono attività complesse che richiedono preparazione, esperienza, titoli di studio. Quindi nessuno può pensare che organizza il porta a porta come al bar dove vado, parlo dei porta a porta i pontili questo e quell'altro. Al bar si prevedono gli aperitivi, poi le cose serie si fanno con i consulenti.
Il tema è un tema complesso. Noi riteniamo che si debbano cambiare gli orari, perché nel primo progetto il conferimento alle 10 di sera, secondo noi, alla luce dell'esperienza, è un orario sbagliato. Secondo noi gli orari devono essere diversi come un servizio differenziato tra le le, le, le le, gli ambiti di case sparse e lugomare, Gatell ARU, a San Terenzo, Muggiano e la parte invece più collinare. Occorre differenziare, non serve andare di notte contestualmente a Lerici, anche alla Rocchetta, cioè non ha senso e andarci con la stessa intensità e Acam. Questo non lo pensa e sono gli esperti, glielo dobbiamo dire noi no, a loro basta che alla fine di parliamo il pezzo e va bene così, perché questi sono società per azioni e pensano che pensano. Appare utile, quindi il tema è questo, quindi, se si sta confrontando con ACAM, che è a personale di altissimo livello, sia i vertici che negli a livello tecnico facciamo incontri costanti. Stiamo cercando di ripartire con un prossimo futuro. Dobbiamo avere il tempo di raccontarlo alla gente con un servizio di porta a porta che cambia gli orari di conferimento e di raccolta, che vorrei fossero il più possibile contestuali senza lasciare spazi e soprattutto perché conferire alle 10 di sera d'estate sono al ristorante, neanche posso tornare a casa a conferire il sacchetto, magari se lo conferisco dalle 7 non so alle alle 8 e mezza di mattina e contestualmente a un servizio di raccolta, forse qualche problema lo risolviamo. Se aumentiamo i passaggi, i passaggi dal commerciale, evitiamo di avere i bidoni fuori, ma nel momento che si produce, quindi, questo è quello che che viene fatto, solamente una implementazione dell'isola ecologica degli scogli etti. Non c'è nessuna sostituzione del servizio di raccolta rifiuti che rimane porta a porta. Questo è quanto e qui c'è c'è il progetto poi con tutte le indicazioni del caso, con gli allegati dei costi e tutto il. Resto, ma i costi sono tanti, noi abbiamo fatto una gara dove erano ridotti di più del 25%, risparmiamo 500.000 euro all'anno. Questa gara c'è stata annullata e prendiamo i costi che ci indica e ci pone ire, della quale nemmeno sappiamo quale sia il capitolato e di quella famosa gara che lei avrebbe vinto per i servizi, perché il capitolato non esiste e non c'è, lo abbiamo chiesto attraverso PEC più volte a nessuno ci ha mai risposto grazie,
Grazie Sindaco di questa interrogazione nella precedente, tutte quelle per le quali è stata chiesta anche risposta scritta vi arriverà in mattinata via mail dal protocollo.
Andiamo avanti. Passiamo al punto 4 all'ordine del giorno, un'altra interrogazione a un protocollo 75 e 83 del 4 marzo 2025 presentata dal Gruppo consiliare. Cambiamo compassione. Lerici sogna, e siamo il Golfo dei Poeti. Su sentenza del Consiglio di Stato del 7 febbraio 25 il contenzioso Comune di Lerici ACAM Ambiente lascio la parola per l'illustrazione dell'interrogazione del consigliere Gabriele fresco. Prego, la ascoltiamo. Grazie Presidente, do rapida lettura anche di questa interrogazione. Premesso che il Consiglio di Stato in data 7 febbraio, 2025 ha pronunciato sentenza, circola revocazione della sentenza dello stesso Consiglio di Stato sezione quarta del 20 novembre 2023 a seguito del ricorso fatto dal Comune di Lerici con impugnazioni di detta sentenza del 2023 in merito al contenzioso aperto, si dallo stesso comune contro la provincia di La Spezia nei confronti di ACAM Ambiente S.p.A. Iren S.p.A. Con ricorso per revocazione Comune di Lerici ha impugnato la sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato respinto l'appello proposto dallo stesso Comune avverso la sentenza del TAR per la Liguria del 2019 di rigetto del ricorso del medesimo ente locale avverso la deliberazione di consci del consiglio della provincia di La Spezia sulla base del parere regionali in materia di valutazione ambientale strategica delibera di Giunta regionale numero 1.168 del 27 dicembre 2017. La contestazione fatta dal Comune di Lerici riguardava sostanzialmente l'affidamento del servizio gestione rifiuti con la relativa continuazione del rapporto contrattuale con Iren S.p.A. Il Consiglio di Stato nel 2023 aveva chiarito inequivocabilmente il giudizio della sentenza TAR del 2019, anche a seguito di una rimessione.
Alla Corte di giustizia dell'Unione europea. 12 maggio 2022 e ha rigettato l'appello del Comune di Lerici, ritenendo che la dismissione del pacchetto azionario da parte del Comune di Lerici è avvenuta dopo il perfezionamento dell'operazione di aggregazione, ossia quando il Comune di Lerici era ancora socio di Hakan spot, con la conseguenza di dover ritenere che, al momento dell'espletamento della procedura di gara da parte di Hakan Spa il Comune di Lerici non poteva considerarsi estraneo a quest'ultima, cui è subentrata a seguito di gara pubblica a doppio oggetto, Iren Spa, il Comune di Lerici non ha più competenza in materia di gestione integrata dei rifiuti che è stata attribuita alla provincia di La Spezia. Quale autorità d'aria nessuna lesione effettiva delle prerogative istituzionali del Comune di Lerici si è concretizzata con riguardo alla procedura di Valutazione Ambientale strategica strategica. Il piano di investimento attuato dalla società Iren Spa ha tenuto conto anche dell'adesione del Comune di Lerici all'accordo di investimenti tra Hakan Spa Iren Spa con delibera consiliare numero 2 del 16 gennaio 2018.
Al momento dell'individuazione di REA Spa come soggetto aggregatore. Il Comune di Lerici faceva ancora parte della compagine societaria di Hakan Spa e quindi partecipava alle relative decisioni gestionali organizzative, mentre al momento della dismissione del pacchetto azionario da parte del Comune, quest'ultimo aveva già perduto la competenza in ordine al servizio integrato dei rifiuti che è stata attribuita alla provincia di La Spezia. Inoltre, viene evidenziato che il Comune di Lerici, pur avendo approvato l'accordo di investimento tra Akame Iran, come il Socio venditore e non come soggetto sottoscrittore a coming, ha cominciato a prendere le distanze da questo modello di gestione e pur avendo sottoscritto l'accordo di investimento tra Akame Iren.
Alla fine dismesso la propria partecipazione azionaria relativo alle azioni di ACAM in favore di Iran, facendo venir meno secondo le valuta la valutazione del Comune di Lerici requisiti dell'in house providing la sentenza chiarisce che il passaggio dalla gestione da ACA, ma dire non è avvenuto automaticamente, ma sulla base di una gara pubblica svolta da ACAM quando sussistevano ancora i presupposti dell'in house providing, conclusasi con la deliberazione di ACAM 23 giugno 2017, ossia quando pacificamente il Comune di Lerici era ancora socio di ACAM.
Tale procedura di gara era anche una gara cosiddetto a doppio. Oggetto, essendo finalizzata non solo la scelta del partner commerciale, ma anche all'individuazione del miglior operatore per la prosecuzione della gestione del servizio secondo un meccanismo considerato del tutto conforme alle regole comunitarie con ricorso per revocazione e il Comune di Lerici ha impugnato la suddetta sentenza con la successiva sentenza del 7 2 2025, il Consiglio di Stato ha definitivamente dichiarato tale ricorso inammissibile con la condanna per la parte ricorrente al pagamento delle spese delle spese per liti di 6.000 euro a favore della parte costituita, oltre alle spese generali, oltre al grossissimo quantitativo di soldi spesi per consulenze varie, affidamenti di incarichi agli avvocati nel corso di questi anni, ai costi per l'assistenza legale vanno aggiunti quelli dei vari progetti per un nuovo arbitrario servizio che, per che poi, in via definitiva, il giudice amministrativo ha sentenziato e confermato essere di competenza esclusiva dell'atto e della Provincia. Tutto ciò premesso, si chiede la posizione del Comune di Lerici a seguito della sentenza del 7 febbraio 2025, il dettaglio dei costi sostenuti dal 2018 ad oggi per incarichi legali e spese di raffredderà rappresentanza e difesa dell'Ente costi sostenuti per consulenze e incarichi per l'elaborazione di progetti circa la gestione e l'organizzazione del servizio rifiuti, i costi sostenuti per spese per liti relative alle varie sentenze, grazie.
Grazie Consigliere in risposta, lascio la parola al Sindaco, prego, Sindaco, grazie Presidente, ora mi dovete perdonare una risposta un po' che si svolge in un numero importante di pagine, ma ho cercato di condensare con la sintesi possibile centinaia e centinaia di pagine di ricorsi memorie e sentenze che in questi anni si sono svolte ma che,
Quindi, gli aspetti giudiziali che attengono al tema della gestione del ciclo rifiuti rappresentano solo una parte del confronto tra Comune di Lerici, Provincia e Iren.
Le forti ragioni di contrarietà del Comune di Lerici,
Cioè tale confronto è stato attivato fino dalle fasi di costruzione del procedimento di incorporazione di ACAM da parte di Iren.
Le forti ragioni di contrarietà del Comune di Lerici vertevano sulla illegittimità di un obbligo di conferimento diretto a Iren S.p.A. E per essa la futura sua incorporata Acam S.p.A. Dell'appalto del ciclo integrato dei rifiuti da parte dei Comuni già soci ACAM case vendute le azioni aeree non sarebbero divenuti azionisti Iren perché soci venditori ma non sottoscrittori nella specie il Comune di Lerici,
Restando perché non azionisti di Iren estranei agli effetti del decreto legge 138 2011, e non sussistendo i presupposti per il proseguimento dell'affidamento in house su cui era in origine conferito l'affidano l'affidamento alla ACAM dei Comuni, poi incorporata dalla ACAM dei Comuni, poi incorporata aerea.
Interlocuzioni col culminate in un incontro in Regione Liguria, con l'ambito politico e l'ambito tecnico, dove il Comune ha spiegato le proprie perplessità circa quei passaggi dell'accordo di investimento che aggiravano il principio che gli appalti di servizi pubblici devono essere affidati con gara.
Pertanto il Comune eccepiva l'impossibilità per un Comune socio di ACAM, ma non sottoscrittore di azioni Iren, cioè Lerici di affidare direttamente alla incorporate Corpora incorporante Iren e per essa alla sua incorporata ACAM Ambiente. Un appalto di circa 30 milioni di euro in assenza della individuazione di Iren quale gestore unico mediante gara bandita dalla Provincia non data, ma è la Provincia titolare del servizio Akamai, servitore della Provincia, non può fare gare per individuare il gestore. La vicenda giudiziale che in questi anni ha visto protagonisti Iren, la Provincia e Comune di Lerici si è svolta attraverso sette procedimenti giudiziali, di cui 5 promossi contro il Comune di Lerici, come da decenni a promossi. 2 1 riguarda un aspetto del PEF che non attiene a questa vicenda. Quindi diciamo che Iren e il Comune di Erice ha fatto un'unica causa in questa questione, che sembra promossa dal Comune di Lerici. In realtà sono stati cinque ricorsi promossi da Iren Provincia e ACAM ambiente. I giudizi di primo grado davanti uno davanti al Tribunale ordinario di Genova, 6 davanti al TAR sono proseguiti nei tre giudizi di impugnazione davanti al Consiglio di Stato, tutti promossi dal Comune di dal Comune di Lerici in un giudizio di revocazione promosso dal Comune di Lerici davanti al Consiglio di Stato, in un giudizio incidentale davanti alla Corte di giustizia europea per remissione da parte del Consiglio di Stato, il Comune di Lerici ha impugnato con proprio ricorso al TAR la delibera di Consiglio provinciale numero 48 del 6 agosto 2018, per le ragioni e con gli effetti di cui spiegheremo appresso. Tre dei cinque ricorsi azionati contro il Comune di Lerici, promossi separatamente da Iren ACAM Ambiente e provincia della Spezia, avevano un unico. Oggetto, l'annullamento degli atti di Giunta di Consiglio Comunale di ritiro della delibera numero 28 del 2005 del Consiglio comunale di Lerici di affidamento in house in capo ad ACAM, del servizio di Spaces, di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti. C'è quella delibera che nel 2005 decise di che i Comuni avrebbero conferito tutti questi servizi, l'appalto dei servizi tutti unicamente ad acta, non tutta la provincia, ma una parte di questi Comuni siamo nel 2015 nasce la ACAM dei Comuni okay, svolgimento della vicenda nel 2013 è stato approvato il piano di riassetto del gruppo ACAM, parte integrante dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ACAM sottoscritto ai sensi dell'articolo 18 bis della legge fallimentare, quindi nel 2013 ACAM e con la canna del gas è alla canna del gas e chiede.
Di ristrutturarsi in sede fallimentare.
Nel 2016 soci ACAM davano mandato all'amministratore delegato di mettere a punto un piano di fattibilità al fine di realizzare un percorso di aggregazione di ACAM con altra Multiservizi pubblica o a controllo pubblico. All'esito della procedura di evidenza pubblica vedeva veniva individuata Iren S.p.A. Quale soggetto aggregatore di ACAM e veniva predisposto sulla base di un piano di investimento proposto da Iren. Detto migliorativo del piano proposto da ACAM l'accordo di investimento poi sottoscritto, che conteneva uno l'impegno di dare attuazione al Piano di investimento proposti da Iren S.p.A. Nell'ambito della manifestazione di interesse promossa dall'amministratore unico di ACAM che ha individuato nella stessa Iren S.p.A. Il progetto aggregatore, ai sensi del decreto legge 138 2011 segnacoli.
L'aggregazione per incorporazione di ACAM aerea mediante il trasferimento a Iren S.p.A. Delle quote azionarie di ACAM detenute dai comuni, pari al 91,31% del capitale sociale, la facoltà per i soci ACAM prevalentemente Comuni della Provincia, ma non tutti e alcuni comuni della provincia soci di ACAM tutti di scegliere a di riscuotere il prezzo della cessione della propria quota azionaria di ACAM S.p.A. Uscendo definitivamente dal capitale della stessa e non acquistando azioni Iren.
B di sottoscrivere l'aumento di capitale di Iren S.p.A. Addivenendo azionisti di Iren S.p.A. Mediante compensazioni compensazione tra le rispettive poste di debito e credito, in altre parole il credito derivante.
Il credito.
Derivante dalla cessione a Iren delle quote azionarie ACAM non era incassato dai Comuni che diventavano Saciri, ma veniva imputato all'aumento di capitale Iren, quindi di compravano azioni.
L'incorporazione di ACAM a Iren e Rhazes a Iren S.p.A. Era pertanto attuata mediante il trasferimento a Iren S.p.A. Delle quote azionarie di ACAM detenute dai comuni, pari al 91,31% del capitale sociale, la partecipazione totalitaria in ACAM acquisita da Iren con l'incorporazione ha comportato il trasferimento in capo alla Iren di tutti i diritti facoltà e benefici derivanti dalla titolarità azionaria questo è scritto nel piano di investimento,
L'obbligo a carico di ACAM di ottenere le dimissioni dei componenti del CdA da sto da sostituirsi come un amministratore delegato scelto da Iren,
Per garantire l'allineamento del modello organizzativo del gruppo ACAM con il modello Iren S.p.A. L'accordo di investimento richiama espressamente il decreto legge 138 2011, che dispone l'operatore economico societù, succeduto al concessionario iniziale a seguito di operazioni societarie effettuati con procedure trasparenti, comprese fusioni, come nel caso di specie e acquisizioni, fermo restando, il rispetto dei criteri qualitativi stabiliti inizialmente prosegue nella gestione dei servizi fino alle scadenze previste nel caso in esame al 31 dicembre 2008, dato che, con distinte delibere del 2005, i Comuni soci di ACAM avevano conferito direttamente, nella forma dell'in house alla stessa ACAM, la gestione del servizio del ciclo rifiuti fino a tale data.
Dal canto suo, il Comune di Lerici, ritenendo non proficuo all'interno l'ingresso quale azionista nel Gruppo Iren per gli l'irrilevanza della quota di partecipazione della incorporante, perdendo sì ogni controllo sul gestore di un servizio strategico per la comunità, decideva per la sottoscrizione dell'accordo di investimento quale Socio venditore e non sottoscritto storie di azioni Iren uscendo così da ACAM senza mai entrare in Iran.
Uscendo da ACAM senza mai entrare in Iren.
Coerentemente alla scelta di cui sopra il Comune con delibera di Consiglio comunale 4 del 21 febbraio 2017 deliberava di non approvare il piano di investimento propedeutico all'accordo di investimento, deliberava incoerenza di approvare l'accordo di investimento quale Socio venditore e non sottoscrizione di azioni Iren l'uscita da ACAM in conseguenza della cessione della quota azionaria a Iren senza diventarne azionista imponeva al Comune di deliberare la decadenza della delibera di Consiglio comunale 28 del 2005 di affidamento in house da ACAM dei servizi inerenti il ciclo rifiuti.
È chiaro pertanto che l'accordo di investimento, essendo il sottoscritto ai sensi del DL 138 2011 e per effetto di tale norma, ha comportato non l'individuazione del cosiddetto gestore unico dell'ATO, ma ha comportato che Iren sia addivenuta per sostituzione e il nuovo gestore del servizio solo per i Comuni già soci della incorporata Acam S.p.A. Che sono solo una parte dei Comuni della Provincia che hanno scelto di restare all'interno della stessa Iren, sottoscrivendo l'aumento di capitali e diventandone azionisti. Tale effetto è confermato dalla delibera della Provincia numero 48 del 6 agosto 2018 che definisce la nuova ACAM Ambiente, incorporata da Iren.
Gestore prevalente e non gestore unico. Lo stesso accordo di investimento non ha prodotto alcun effetto per i Comuni. È estranea all'accordo di investimento perché non soci ACAM e privi di rapporto con Iren detta estraneità era rivendicata anche dal Comune di Lerici, perché cessionario della propria appartenenza, pazione azionaria Iren senza diventarne azionista socio, venditore non sottoscrittore. Ma questo non era un problema di lana caprina, era il problema della responsabilità dei nostri funzionari a conferire un appalto da 30 milioni di euro senza avere alcun rapporto con Iren, cioè così direttamente nei sei sei amico del Presidente di che cosa e ti ti conferisco? 30 milioni di incarico sono 10 anni a 3 milioni all'anno. Fate i conti, sono sono quelli quindi i nostri funzionari, il Segretario comunale a questi ragazzi, qui che rapporto c'è con Iren, nessuno okay, quindi si decise queste? Qual è il controllo analogo? Non c'è okay che Iren fosse. Il gesto più AIRE non fosse. Il gestore unico dell'ATO è fatto confermato dalla citata delibera 48 del Consiglio provinciale che, dopo il perfezionamento dell'efficacia dell'accordo di investimento, che è avvenuto qualche mese prima ad aprile del 2018, individua testualmente tre diverse modalità organizzative del gestore del servizio, come specificato per i comuni di Arco, la media Beverino Bolano quelli che erano soci dell'ACAM incorporata. Il gestore del servizio è ACAM Ambiente S.p.A. In forza della del decreto legge 138 2011 che prevede la sostituzione automatica del gestore a quello precedente e in caso di incorporazione Emanuela l'incorporazione eravamo del tutto estranei. Abbiamo votato contro il piano di investimento, abbiamo votato per vendere le azioni e non prendere nuovi azioni, dire.
Per i comuni di Borghetto Vara Car vara Carro, Carrodano Levanto, Maissana, Monterosso al mare, boh, Rocchetta, Vara barese, liquidi, designato le gestioni esistenti sono salvaguardati, rimangono fuori da ACAM okay per il comune di Deiva Marina al cui servizio affidato alla propria società in house Dehiba sviluppo, la concessione termina alla data del 31 gennaio 2031 ok quindi abbiamo ACAM non è il gestore unico dell'ATO okay, ma lo chiarirà bene la Corte di giustizia del Tribunale di Genova, che erano le sentenze che mi pare l'interrogazione.
Pertanto, una volta che il Comune di Lerici per facoltà, data espressamente proprio dall'accordo di investimento è uscito da ACAM senza entrare in Iren, è sorta la necessità di individuare un proprio gestore, trovandosi nella stessa posizione degli altri comuni della provincia, 20 gestioni diverse da ACAM Ambiente, nel rispetto dei fondamentali principi di diritto in materia di appalti pubblici.
Tale necessità è sorta, dato che la Provincia inseriva arbitrariamente il Comune di Lerici tra i Comuni gestiti da ACAM Ambiente per in house o per effetto del DL 138 2011. È la delibera di cui vi ho detto prima la 48 del 2018, altresì perché la Provincia con la stessa delibera 48 del 2018 affidava la nuova ACAM Ambiente S.p.A. Dittico titolarità esclusiva di Iren e non più dei Comuni il ruolo di proprio gestore, dichiarandosi arbitrariamente, senza indire gara, Parte contraente del gestore in sostituzione dei Comuni soci, pur non avendo essa stessa nel RUE nessun rapporto con l'acqua, l'ambiente di cui non era socia e in carenza dei requisiti per l'in house, quindi per un affidamento diretto.
È stato pertanto indetta dal Comune di Lerici, la gara famosa culminata con l'assegnazione associati, l'assegnazione del servizio a una società del settore, tra l'altro con servizio migliorativo e un risparmio del 25 economico del 25% per i cittadini.
Nel bando di gara era espressamente detto che la gara veniva indetta in sostituzione della Provincia inerme e che l'affidamento sarebbe automaticamente cessato una volta che l'Ente d'Ambito ottimale, cioè la stessa Provincia, avesse individuato il gestore unico, mai ci siamo sognati di poter uscire dall'ATO.
Da quanto sopra emerge che mai Lerici ha ritenuto di uscire dall'ATO, unicamente sia preoccupato a tutela dei propri funzionari decisori, ultimi e dei cittadini, di non conferire direttamente a Iren, per il tramite della sua controllata ACAM Ambiente, un appalto di circa 30 milioni di euro senza che la stessa clan ambiente fosse stata individuata quale gestore del Comune o dell'ATO con gara indetta non da ACA ma dal titolare del servizio la Provincia.
Il Comune, a causa delle gravi violazioni di legge, è stato costretto ad impugnare la delibera di Consiglio provinciale 48 del 6 agosto 2018 che, come detto sopra, a includeva Lerici fra i comuni serviti da ACAM ambiente in forza degli effetti previsti dal 138 2011 o quale ente in house, nonostante Elledici non avesse avesse deliberato di non approvare il piano di investimento, avesse sottoscritto l'accordo di investimento quale Socio venditore e delle proprie azioni in ACAM, ma non acquirente delle azioni Iren b, perché con tale delibera la Provincia affidava direttamente senza gara ad ACAM Ambiente incorporata a dire la funzione di proprio gestore del servizio. Di particolare rilievo sono le conclusioni di questo giudizio c'è il giudizio di impugnazione della delibera della Provincia è cruciale e centrale nella nell'esame di questa questione. È quello che poi viene esaurito in sede di giudice amministrativo di Consiglio di Stato, con la sentenza richiamata nell'interrogazione, ma ci sono altre sentenze che sono che sono, direi quelle importanti e definitive di poca. Di particolare rilievo sono le conclusioni a cui questo giudizio di impugnazione della delibera provinciale promosso davanti al TAR di Genova ha condotto il TAR di Genova, respingeva l'impugnazione del Comune che proponeva appello al Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato riteneva che le ragioni del Comune fossero meritevoli di essere sottoposte alla valutazione della Corte di giustizia europea.
Cioè il Consiglio di Stato ha ritenuto che le nostre le nostre non fossero peregrine e ha rimesso il giudizio davanti alla Corte di giustizia europea, pertanto sospendeva il giudizio d'appello e trasmetteva gli atti alla Corte di giustizia europea si riportano le parti salienti della decisione della Corte di giustizia che ha condiviso le eccezioni che il Comune di Lerici ha fin da subito eccepito alla Provincia e aeree.
Fate attenzione a quello che leggo, sono termini di diritto, a volte complessi, ma mi sembra che si comprendano,
Leggo le parti salienti della sentenza della Corte di giustizia. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull'interpretazione dell'articolo 12 della direttiva 2014 barra 24 UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2014 sugli appalti pubblici, il 15 giugno 2015, con deliberazione qualificata come affidamento in house il Comune di Lerici attribuito al-Hakam la gestione del ciclo integrato dei rifiuti in tale comune fino al 31 dicembre 2028 a tale data 5 giugno 2005, la Camera è una società per azioni il cui azienda ASIA Norrie azionariato era ripartito esclusivamente tra diversi Comuni, fra cui il Comune di Lerici, quindi una società interamente controllata dal Comune il 12 luglio 2013 l'ACAM ha dovuto concludere con i suoi creditori un accordo di ristrutturazione nell'ambito di detto accordo, l'ACAM ha cercato un soggetto adatto a concludere un'operazione aggregativa al termine della gara pubblica indetta a tal fine l'ACAM ha scelto di operare un'aggregazione con Iren S.p.A. No.
In applicazione di un apposito accordo di investimento conclusosi il 29 dicembre 2017, i Comuni azionisti di ACAM hanno ceduto le loro azioni di ACAM e hanno acquistato una corrispondente quota di azioni della Iren.
Tramite le controllate della Acam divenute proprie controllate, la Iren ha continuato a gestire i servizi che erano stati inizialmente affidati alla controllata all'equa tali controllata dall'ambiente HMAC dopo aver espresso il 21 febbraio 2017 l'intento di non approvare l'aggregazione tra la Camera Iren il 19 gennaio 2018 il Comune di Lerici ha deciso,
Di accettare l'accordo di investimento solo per quanto riguarda la cessione delle azioni dell'ACAM alla Iren e glieli ha effettivamente c'è tutta. L'11 aprile 2018, con la del con deliberazione del 6 agosto 2018, la provincia di La Spezia ha indicato l'ACAM Ambiente quale gestore del servizio per tale Comune fino al 31 dicembre 2028, in forza di affidamento in house, sta credo, scrivendo la Corte di giustizia europea.
Orbene, dal fascicolo sottoposto alla Corte risulta, da un lato, che il Comune di Lerici non disponeva alla data della deliberazione, oggetto del ricorso di una partecipazione nel capitale della Iren, dall'altro, esso non risulta essere né rappresentato negli organi decisionali di tale società. Ne è in grado di influenzare possa anche con gli altri Comuni che detenevano l'ACAM gli obiettivi strategici della Irem.
Dal fascicolo è sottoposta alla Corte. Non risulta neppure che la Iren intrattenga rapporti tali da qualificare un siffatto appalto come operazioni in house. Si deve quindi ritenere che la prosecuzione da parte di Iren dell'esecuzione dell'appalto pubblico necessita di una procedura di gara, così che la direttiva 2014 barra 24 autorizzerebbero a Iren a proseguire tale esecuzione solo dopo essere stata designata come aggiudicataria di detto appalto al termine di una procedura di aggiudicazione conforme alla direttiva in parola. La circostanza che Iran sia stata selezionata dalla ACAM qui il Consiglio di Stato che avete letto dice l'opposto no, la circostanza che l'idea è stata sensata da Lacan e pertanto dai Comuni che detengono tale società al termine di una procedura di gara pubblica, non modifica si batta condizioni.
È infatti sufficiente constatare che, alla data della deliberazione oggetto del ricorso dinanzi al giudice del rinvio, cioè il giudice del rinvio, L, il Consiglio di Stato, che era investito dell'appello per l'impugnazione della legge della Provincia fatta dal Comune, è infatti sufficiente constatare che, alla data della deliberazione oggetto del ricorso dinanzi al giudice del rinvio, il Comune di Lerici non deteneva alcuna partecipazione neppure indiretta nell'aerea. Il Consiglio di Stato ha detto il contrario. Pertanto, senza che sia necessario esaminare le caratteristiche della procedura di gara con la quale IRE che è stata selezionata alla Corte non gli interessa, perché è la procedura fatta dal gestore, non dal titolare del servizio alla Provincia che deve fare? La gara è stata tale procedura non può in ogni caso equivalere, nella fattispecie dell'appalto pubblico di cui trattasi a una procedura di agito, più di aggiudicazione conforme ai requisiti previsti dalla direttiva 2014 barra 24, dato che la Iren era tanto prima dell'operazione di aggregazione con grappa ACAM quanto dopo che gli altri Comuni hanno acquisito una partecipazione nel suo capitale, un ente estraneo al Comune di Lerici. Occorre inoltre aggiungere che tale conclusione si impone anche nell'ipotesi in cui si dovesse ritenere che l'appalto pubblico di cui trattasi nel procedimento principale sia stato oggetto di una nuova aggiudicazione da parte della Provincia.
Risulta che il 6 agosto 2018, detta Provincia addivenuta competente a gestire il servizio dei rifiuti dei Comuni compresi nel nostro ambito territoriale, ha approvato l'aggiornamento del Piano d'area è la delibera che abbiamo impugnato no nella parte in cui attribuiva alla Hakan ambiente la gestione del servizio rifiuti per il Comune di Lerici fino al 2028,
Da un lato, non risulta che la provincia di La Spezia ed ACAM Ambiente si trovi in una delle situazioni elencate dall'articolo 12 della direttiva in parola, occorre in particolare rilevare che tale provincia non appare detenere alcuna partecipazione nel capitale della Iren e pertanto in quello dell'ACAM Ambiente né disporre di alcun potere di controllo su tali enti. Ne consegue che l'articolo 12 della direttiva 2014 24 non pare poter giustificare che la provincia di La Spezia abbia un giudicato senza gara. Un appalto pubblico di servizi alla ACAM Ambiente.
Insomma.
Siamo consiglieri comunali, la responsabilità, queste parole deve pesare su questo Consiglio, anche per una visione complessiva di quello che accade nella nostra Provincia.
Conclude la Corte europea, la direttiva 2014 pari a 24 del Parlamento europeo, e il Consiglio europeo sugli appalti pubblici deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa o una prassi nazionale, in forza della quale l'esecuzione di un appalto pubblico aggiudicato inizialmente nel 2005 no,
Senza gara ad un ente in house sul quale l'amministrazione aggiudicatrice esercitava congiuntamente tutti i Comuni assieme esercitavano un controllo analogo a quello che esercita sui propri servizi, e cioè l'affidamento diretto del 2005 da parte dei Comuni all'Acam S.p.A. Affidamento in house questa delibera osta a che questo servizio sia proseguito automaticamente dall'operatore economico che ha acquisito detto ente che ha incorporato h al termine di una procedura di gara, qualora detta amministrazione aggiudicatrice, cioè Iren, non disponga di un sì no, cioè la la i Comuni, non disponga di un simile controllo su tale operatore e non detenga alcuna partecipazione sul suo capitale, cioè dice ah cambierà in house gestiva i servizi in house li ha ricevuti a condizioni particolari dai propri Comuni soci. Oggi arriva una quotata in borsa, se la mangia e si prende anche quegli appalti pubblici che a condizioni che sono condizioni non di competitività del mercato, e questo che dice va la direttiva a questo articolo deve essere.
Analizzando quindi la delibera di Consiglio provinciale numero 48 del 6 agosto 2018, quella che abbiamo impugnato, che poi la questione al TAR e al Consiglio il 15 agosto 2 affinità con la sentenza da voi richiamata la Suprema Corte europea, nel caso concreto a ha bocciato il richiamo fatto sia nell'accordo di investimento sia nella delibera della Provincia impugnata da cui Lerici al DL 138 2011 normativa in forza della quale era e Provincia hanno inteso assegnare l'esecuzione del servizio per il Comune di Lerici alla Iren sostituita automaticamente quale gestore ma senza essere più soggette alle regole dell'originario operatori in house.
La vecchia ACAM dei Comuni, e cioè al controllo analogo dell'amministrazione aggiudicatrice, cioè dei Comuni controllo analogo è inteso il controllo che un Comune ha sul proprio servizio che ha sui propri servizi, che sono gestiti dai responsabili.
Bocciato la prassi adottata dalla Provincia nella stessa delibera di indicare direttamente senza gara l'ACAM Ambiente S.p.A. Proprio gestore, senza avere con la società incaricata alcun rapporto tale da rientrare nella nell'ipotesi dell'in house. Essendo totalmente priva di controllo analogo sulla stessa depositata la sentenza della Corte di giustizia, il giudizio tornava al Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato, nell'assumere la propria decisione di rigetto dell'appello del Comune confermando l'efficacia della delibera di Consiglio provinciale 48 dell'agosto 2018, ha completamente disatteso il contenuto della decisione della Corte di Giustizia e della decisione del Tribunale di Genova, di cui do dirò dopo che la decisione definitiva che ha chiuso la questione non quella del Consiglio di Stato è la sentenza del Tribunale di Genova che definisce la questione.
1 ha ritenuto idoneo alla gara svolta data, ma legittimare la Provincia a indicare con affidamento diretta ad ACAM ambiente. Il suo gestore, quindi ha ritenuto una gara indetta dal gestore idonee a trovare un altro posto. Quella che doveva fare la Provincia ha ritenuto valida sì, una gara bandita dal gestore e non dall'Amministrazione Provincia che detiene il servizio. Ha ritenuto che, al momento della dismissione della sua partecipazione in Iren, che il Comune aveva perso la competenza in materia di servizio integrato dei rifiuti, in una nota, nonostante quanto affermato dalla Corte, cioè che la Iren era tanto prima dell'operazione d'integrazione con ACAM quanto dopo che gli altri Comuni hanno acquistato una petizione transorbitale, un ente estraneo al Comune di leggi alla stessa conclusione raggiunta la Corte europea con riguardo alla Provincia rispetto all'indicazione fatta dalla stessa Provincia di ACAM Ambiente. Qualche suo gestore, con la delibera di Consiglio provinciale 48 in nessun conto ha tenuto il Consiglio di Stato, l'affermazione fatta dalla Corte europea. La direttiva 2014 barra 24 osta a una legge nel caso il DL 138 2011, che consente al subentro automatico di un operatore non in non in house in un appalto gestito dall'originario appaltatore affidatario in house, il Consiglio di Stato non ha tenuto di alcun conto della distinzione sancita dall'accordo di investimento ed edili ed evidenziata dalla Corte europea tra le ipotesi di comune venditore non sottoscrittore comune, venditore, sottoscrittori, lattoniere.
Il Consiglio di Stato davvero clamorosamente questa veramente è clamoroso.
Non ha tenuto conto della sentenza del Tribunale di Genova del 24 agosto 2023, che era già divenuta definitiva all'epoca della sentenza del Consiglio di Stato.
Sentenza che ha dichiarato nullo l'accordo di investimenti per le ragioni.
Il Consiglio di Stato fa una sentenza che si basa tutta sull'accordo di investimento, senza tener conto che quell'accordo è stato cancellato dal mondo giuridico.
Tale omissione da parte del Consiglio di Stato è fatto grave quanto il mancato rispetto dei principi di diritto enunciati dalla Corte di giustizia, dato che il Consiglio di Stato ha assunto una decisione che ha per presupposto un contratto non più esistente alla data della sua decisione e che mai come è per gli atti negoziali dichiarati nulli ha prodotto effetti tra le parti e verso terzi l'atto giuridico nullo e inefficace fin dal momento della sua sottoscrizione. In altre parole, l'accertamento giudiziale della nullità di un atto giuridico negoziale non ha effetto dalla data della sentenza, bensì retroagisce alla data di sottoscrizione dell'atto giuridico, rendendolo improduttivo di effetti giuridici tra le parti e verso tutti. Come semmai fosse esistito disagio in gergo tecnico giuridico si utilizza la dizione di efficacia ex tunc, dell'accertamento giudiziale della nullità dell'atto. Sul punto sì, si allega copia del ricorso per revocazione promossa dal Comune di vederci contenente i vari motivi di appello delle argomentazioni che li sostengono. Anche il ricorso per revocazione è stato respinto dal Consiglio di Stato, che ha ritenuto di non poter più intervenire sulla propria decisione perché, se si considerano esauriti i gradi, anche questa decisione,
La sentenza della Corte di giustizia ha però condotto ad esiti diametralmente opposti e definitivi.
All'esito del giudizio promosso da Iran e ACAM Ambiente, questo ha prodotto esiti di emendamento, costi definitivi alla alla conclusione del giudizio promosso da Iren ACAM contro il Comune di Lerici sono sempre loro che fanno causa noi davanti al tribunale di Genova sopracitato.
Si trascrivono.
Le parti salienti della sentenza del Tribunale di Genova, che è quella che ha messo una pietra tombale su.
Dichiarando nullo l'accordo di investimento basta, è nudo, siamo liberi dall'accordo, tanto che stiamo ragionando con ACAM come conferire il servizio, è vero, Segretario, se con una delibera del Sindaco, un'ordinanza del Sindaco periodica che che tenga in piedi questo servizio, perché noi siamo fuori dalla cosa,
Situazione le parti salienti della sentenza del Tribunale di Genova, sezione specializzata per le imprese. Quindi una sezione collegiale. Ci sono tre giudici a leggere le parti attrici Iren Spa e ACAM, Ambiente S.p.A. Hanno convenuto in giudizio il Comune di Lerici allegando che Iren S.p.A. Ha incorporato nel 2018 ACAM Ambiente S.p.A. Società già controllata da ACAM sta affidataria in house del servizio idrico e di raccolta rifiuti per i comuni situati nella provincia di Spezia. Che il processo di incorporazione è culminato in un accordo di investimento in forza del quale i soci di ACAM Spa prevalentemente enti territoriali della provincia spezzina avrebbero venduto le rispettive azioni di ACAM S.p.A. A Iren con facoltà a di riscuotere il prezzo così detti soci venditori e quindi uscire definitivamente dal capitale della società affidataria del servizio. Sto leggendo le parole del tribunale. Vi di sottoscrivere l'aumento di capitale, Iren loro riservato cosiddetti soci sottoscrittori, quelli che diventava un azionisti.
Che il Comune di Lerici aderiva all'opzione su va vendendo a dire la propria partecipazione in Acam S.p.A. Per l'importo di euro 3 milioni e 247.581 euro riscossi in data 11 aprile 2018 che con delibera della Giunta comunale 187 del 2018 del Consiglio comunale 47 del 2018 l'Ente convenuto, cioè il Comune di Lerici, disponeva il ritiro dell'affidamento ad ACAM del servizio di gestione del ciclo integrato dei rifiuti che le parti attrici, cioè Iren e ACAM Ambiente lamentano che detta condotta costituisca grave inadempimento a precisi impegni contrattuali assunti dal Comune di Lerici in sede di sottoscrizione dell'accordo di investimento, che è quello che poi su cui si basa la delibera della provincia che abbiamo impugnato al Consiglio di Stato che il Consiglio di Stato ci ha negato l'impugnazione sarà restituita no.
Chiedendo la condanna al risarcimento del danno quindi inadempienti e obbligati al risarcimento del danno esposto quale sia l'oggetto della causa promossa da Iren e dalla sua controllata Kampen ambiente contro il Comune di Lerici, il tribunale prosegue nei seguenti termini attenzione nel merito la domanda attorea va allestita, cioè la domanda nel merito la domanda di ACAM e dire va respinta.
Cioè il Tribunale di Genova, sezione specializzata per le imprese, ritiene di dover respingere le richieste di condanna del Comune di Lerici per non essersi adeguato all'accordo di investimento e prosegue nel motivare detta affermazione.
Che infatti, nelle more del giudizio, è intervenuta la Corte di giustizia europea, investita dal Consiglio di Stato in relazione al procedimento connesso alla presente causa introdotto dal Comune di Lerici, che ha impugnato l'atto con cui la Provincia di Spezia ha approvato l'aggiornamento del Piano d'area per la gestione integrata dei rifiuti urbani della provincia nella parte in cui ha indicato ACAM Ambiente quale gestore fino al 31 dicembre 2018 anche del servizio del Comune si convenuto in forza di un affidamento in house,
Che, in sostanza la Corte ha affermato che la normativa italiana, laddove consente subentro automatico nel servizio pubblico di un nuovo operatore per effetto dell'incorporazione dell'originario affidataria in house, contravviene ai principi comunitari qualora il controllo da parte dell'Amministrazione sul nuovo soggetto non è analogo a quello che la pubblica amministrazione eserciterebbe sui propri servizi esercitati direttamente.
Che, nel caso di specie, la vendita della partecipazione in Acam da parte del Comune di Lerici ha fatto venire meno ogni possibilità di detto Comune di esercitare alcun controllo sul nuovo soggetto aggiudicatario del servizio di raccolta rifiuti che, ciò malgrado il Comune è convenuto, si era impegnato mediante sottoscrizione dell'accordo di investimento a non revocare, a seguito dell'incorporazione l'affidamento dei detti servizi. Noi l'abbiamo sempre detto, signori, questa clausola è nulla, ne discutevamo all'inizio quando da noi non possiamo, se vogliamo non essere più azionisti, di dire anche impegnarci, a dare a dare per quello che poi ci siamo fatti la gara, in barba a questa clausola che era nulla, quindi noi l'abbiamo rispettata, perché era una clausola, nulla, evidentemente,
Che detto impegno non è stato rispettato, in quanto il Comune, dopo aver incassato da Iren Spa oltre 3 milioni di euro, quale il prezzo della vendita delle azioni ACAM, ha revocato l'affidamento e ci mancherebbe altro?
Che peraltro l'acqua e la qualificazione della condotta comunale in termini di inadempimento postula la validità di quest'ultimo, cioè, come faccio a dichiarare Lerici inadempiente, devo prima verificare se l'accordo di investimento fosse valido, se questa clausola di obbligo di conferire a loro il ciclo di raccolta dei rifiuti fosse una clausola valida.
Che detta validità va esclusa, detta validità va esclusa, che infatti non appare dubitabile che la sopra riferita a decisioni della Corte europea imponga al Collegio, cioè al Tribunale di Genova, di ritenere detto impegno negoziale come contrastante con la direttiva 2014 pari a 24 della.
Europea sugli appalti pubblici, che ciò premesso, in applicazione dei sopra accennati principi ed attuato della dichiarazione e Corte di Giustizia UE di incompatibilità tra il diritto interno e i principi euro unionali, questo collegio deve 1 disapplicare la normativa interna dell'articolo 3 bis, comma 2 bis del DL 138, del 2011, in quanto incompatibile con la normativa comunitaria in esito a tale disapplicazione, l'identificazione del nuovo soggetto incorporante subentra, il quale ha subi è subentrato quale affidatario istituito raccolta rifiuti del Comune di Lerici viene privata dei presupposti illegali legittimanti quello che abbiamo sempre detto avremmo evitato questi giudizi se ci avessero ascoltato.
In quanto detto soggetto risulta non più sottoposto a controllo analogo da parte del Comune e quindi non può risultare assegnatario del servizio in house.
Dichiarare la nullità dell'accordo di investimento, la nullità, la nullità, L è la il vizio più grave di cui può essere colpito un atto pubblico, un atto privato, qualsiasi cosa dichiarare la nullità dell'accordo d'investimento limitatamente al rapporto negoziale tra Iren S.p.A. E il Comune di Lerici. Noi non pretendiamo se gli va bene, che gli azionisti di siano in a noi. Noi abbiamo sollevato le nostre questioni perché eravamo in una condizione diametralmente opposta a tutti gli altri.
Dichiarare la nullità di d'investimento dell'accordo di investimento limitatamente al rapporto negoziale tra Iren S.p.A. Il Comune di Lerici per i illiceità dell'oggetto o della causa concreta.
Della causa concreta ex articolo 1.418 del codice civile, che quindi ha dichiarato nullo l'accordo di investimento e la Corte di il Consiglio di Stato non se ne accorge.
No, cioè per il Consiglio di Stato la delibera una legge perché non si è accorto che era stato dichiarato nullo l'accordo di investimento rispetto a Lerici okay.
Infatti, a seguito della disapplicazione di cui subiscono l'operazione contrattuale costituita a dall'incorporazione della società, vada a finire al più presto, tenete duro, siete.
No, no, no, io devo leggere tutto, perché questa è una questione complessa e se non si conosce tutto non si capisce a che punto siamo arrivati, perché no no, ma ti risponde ma ti rispondo, ti rispondo, tu non mi hai chiesto anche qual è la nostra posizione, ma io ti debbo dire ti devo se non sai, se non sai queste cose, cosa cosa ti dico se io ti dico no, non sta discutendo, ti sto leggendo i fatti oggettivi, ho voluto evitare la discussione che sia io a raccontare cos'è, vi sto leggendo gli atti in base ai quali la quiz, la vicenda si è definita, che non è la colla, quella del Consiglio, la sentenza del Consiglio di Stato, cioè, ma voi di queste cose qua le avete lette perché avete fatto un'interrogazione, chi ve l'ha fatta agli uffici legali di Iren o ve la siete fatta voi, cioè questo che vi chiedo ce li avete questi atti, voi poi quello che non fate gli accessi agli atti perché vi becco subito e cioè quindi o li avete qua prima di aver presentato l'interrogazione o sennò evitate di proprietari degli accessi agli atti, perché diventa ridicolo a prendere la parola un attimo soltanto. È vero che la risposta è molto lunga e prevedo che sa abbastanza lunga ancora.
Però in Commissione Capigruppo avevamo comunque concordato che alcuna risposta alle interrogazioni, così come anche i testi delle interrogazioni, andassero a sforare i tempi clamorosamente sforare i tempi, magari nella prossima Capigruppo. Quando avremmo delle interrogazioni in così articolate, possiamo andare meglio a definire insomma i tempi massimi, però effettivamente, insomma, ci tenevo a dirlo perché sennò, sembra che uno possa parlare così a raffica, senza limiti di tempo che sono dettati dal Regolamento, però la cosa insomma era era concordata in Capigruppo. Ecco, quindi io farei concludere il Sindaco se ritiene che c'è qualcosina da stringere che può essere altrimenti ce n'è ancora pochi.
Sì, bene, prego al Sindaco, alla parola, sono anni di cause, ripeto, centinaia di pagine scritte.
Di una decina di pagine, non so cos'altro fare parte delle interrogazioni, io rispondo già passato dalle ore a scrivere la,
Infatti, a seguito dell'adesione disapplicazione di cui al sui Bund, la disapplicazione della della legge che prevede il subentro automatico di in più che incorpora un'altra società, l'operazione col CUS contrattuale è costituita a dall'incorporazione della società affidataria del servizio in house a ACAM da parte di Iren S.p.A. E b dell'impegno del Comune a non revocare l'affidamento del servizio fino al 2028, anche in caso in cui fosse venuto meno, il controllo analogo costituisce un risultato economico e giuridico evidentemente non voluto dall'ordinamento e anzi palesemente contrario ai principi comunitari. Da quanto sopra, è palese che le ragioni del Comune di Lerici hanno avuto pieno riconoscimento da parte della Corte di giustizia europea e da parte del Tribunale di Genova, sezione specializzata per le imprese di riconoscimento è stato tale da condurre alla dichiarazione di nullità dell'accordo di investimento nei rapporti con il Comune di Lerici. La correttezza della sentenza del Tribunale di Genova è confermata in pieno dalla mancata impugnazione della stessa da parte di Iren e ACAM Ambiente S.p.A. Che avevano promosso il giudizio chiedendo condanna del Comune di Lerici per inadempimento allo stesso accordo di investimento e la condanna al risarcimento del danno. La decisione del Tribunale di Genova ha efficacia demolitoria.
Dell'efficacia verso il Comune di Lerici della delibera di Consiglio provinciale 48 del 6 agosto 2011, perché detta delibera quale presupposto la validità dell'accordo di investimento dichiarato nullo e privi o di e privo di effetti verso il Comune di Lerici. Pertanto, la sentenza del Consiglio di Stato 20 novembre 2023, l'unica che di cui vi siete occupati anch'essa avente quale presupposto la validità dell'accordo di investimento è sentenza di nessuna rilevanza nei rapporti tra le parti, dato che la stessa conferma nel giudizio promosso dal Comune di Lerici per l'impugnazione della della delibera di Consiglio provinciale del 6 agosto 2018, la validità della delibera impugnata quando, alla data della sentenza che respinge il ricorso del Comune di Lerici, l'accordo di investimento oramai era ormai espunto dall'ordinamento perché dichiarato nulla nulla o con sentenza passata in giudicato. La stessa decisione del Consiglio di Stato non è idonea a rendere nuova efficacia l'atto nullo il cui vizio è coperto dal giudicato della sentenza del Tribunale di Genova non più impugnabile.
Basta.
La sentenza del Consiglio di Stato non ha alcun effetto concreto pratico nella vicenda in esame, non ce ne frega niente di quella sentenza è in pratica un contenitore privo di conseguenze.
Ciò che è stato di particolare rilievo nel giudizio davanti al Consiglio di Stato per l'impugnazione della delibera.
Provinciale è stata quantomeno la valutazione della rilevanza delle questioni sollevate dal Comune di Lerici, che ha convinto lo stesso Consiglio di Stato a rimettere la causa al giudizio preliminare della Corte di giustizia europea. Non capita tutti i giorni e non capita tutti i giorni che tu fai delle questioni al TAR e dicono ah, vediamo un po' se avete erano che facciamo un attimo valutare dalla Corte di giustizia perché secondo noi dei problemi di compatibilità col diritto comunitario ci sono detta remissione ha prodotto una decisione preliminare che ha condotto il tribunale di Genova ad accogliere tutte le argomentazioni da sempre eccepite dal Comune di Lerici fino alla dichiarazione di nullità dell'accordo di investimento, senza che Iren e ACAM Ambiente abbiano ritenuto che ci fosse spazio per appellare la decisione.
E a tale conclusione, alle conclusioni del Comune di Lerici, e che non è certamente un nostro amico politicamente è raggiunto il dottor Marco Casalino, quando ai vertici della provincia di Spezia disse disse dobbiamo fare gara dopo la sentenza della Corte di giustizia sia per il ciclo rifiuti sia per l'idrico Marco Casalino e vertici della provincia di Spezia poi chiaramente l'hanno mandata a fare dell'altro e,
Le spese del contenzioso in argomento sono stati rilevanti ma ampiamente coperte dai 3 milioni e 247.581 euro incassati dal Comune nella operazione di uscita da ACAM, le spese ammontano a complessivi 434.000 euro e qualcosa si allega lo specchietto al dettaglio, tali spese si sarebbero potute evitare se Iren che la Provincia non avessero prestato opposizione al riconoscimento delle eccezioni sollevate dal Comune eccezioni che all'esito delle diverse vicende giudiziarie si sono concluse con un riconoscimento pieno che la ragione è dalla parte del Comune di Lerici.
Ah del Comune di Lerici, quindi questa è la risposta degli altri ostaggi nei DS, fortunatamente sorvegliare no, forse no, no, un attimo solo.
No, va bene a quali sono le intenzioni dell'Amministrazione all'esito lo chiedete voi della sentenza del 7 febbraio del Consiglio di Stato.
Più che una selezione, una barzelletta, però, sono quelle di chiedere alla Provincia di Spezia l'indizione di una gara pubblica per il conferimento dell'appalto inerente il ciclo dei rifiuti, queste sono le intenzioni del Comune di Lerici dopo la sentenza del Consiglio di Stato, grazie, scusate, la lunghezza.
Siamo alla complessa.
Grazie Sindaco, passiamo al punto successivo all'ordine del giorno, al punto 5 si tratta di un'altra interrogazione a protocollo 85 14 dell'11 marzo 2025 presentato dal consigliere Bernardo Ratti del gruppo, siamo il Golfo dei Poeti, il tema è il parcheggio in Piazza Garibaldi. Lascio la parola al Consigliere Ratti per illustrare l'interrogazione. Prego, Consigliere, l'ascoltiamo, buongiorno, saluto tutti che no, non l'ho ancora fatto, diciamo questa interrogazione è un po' riprende un una simile che è stato fatto un anno e mezzo fa Murdoch.
Cambiato praticamente niente nella premessa, qualcosa assalto perché.
Fase in campagna elettorale, il Sindaco dichiarava l'intenzione di procedere con parcheggi di inizialmente Rotonda. Vassallo poi riparla qualche mese dopo interrato sotto piazza Baccigalupi, affermando però che il parcheggio non è realizzabile in piazza Baccigalupi per le interferenze di uno scavo con i fabbricati circostanti. Poi affermare mesi dopo, come invece sia possibile con la tecnica top-down,
E successivamente esprimeva la volontà di fare un referendum sulla preferenza tra piazza Baccigalupi, Rotunda, Vassallo, anche incoming IFAD PAE, volontà espressa anche in varie Commissioni consiliari in Consiglio comunale, vari articoli sui giornali sparita l'opzione no parcheggio in centro.
Noi, come gruppo consiliare più volte, avevamo detto che siamo favorevoli ad eventuali potenziamenti, Bagnara avallata però il parcheggio in centro, specialmente in cui ero al tempo della rotonda, era veramente fuori dal tempo e fuori da ogni cognizione di pianificazione, perché l'importante sarebbe la la la una una sana pianificazione per la viabilità, oltretutto, sempre sulla rotonda erano stati fatti dei carotaggi con delle spese abbastanza costose che potevano anche essere evitati. Perché vengo alla rotonda sapeva benissimo.
Sotto cosa cosa si poteva trovare perché frutto di riempimento degli anni 30,
In questi anni è sempre stata poca chiarezza su qualsiasi altra proposta in 100.
Come attualmente è una scelta di piazza Baccigalupi circa l'utilizzo su suolo ad uso residenti misto libero nel secondo e terzo caso, il rischio di un aumento di traffico ed inquinamento lungo le vie in missioni nello stesso sarebbe preventivabile.
E oltretutto, come più volte ventilato circa l'intervento con l'utilizzo di finanza di progetto da parte di privati per opere così costoso, non è chiaro né in che modo né come poi rientrano, nei quali investimenti, il 31 maggio 2022 veniva bocciato la maggioranza la mozione del nostro gruppo che vi chiedeva al terzo quesito,
E già a fine 2023 al nostro gruppo, con un'interrogazione analoga, chiedeva in Consiglio comunale lo stato dell'arte dei progetti negli intendimenti e risposte vaghe dall'amministrazione. Tutto ciò premesso, si consideri che in vari determine e delibere e veniva ed eventi evidenziato in ogni caso dal 2023 in genere che la progettazione sarebbe stata l'area indicata sarebbe stata Piazza Bacigalupi e che nella con la delibera di Giunta 139 del 19 giugno veniva dato mandato STL.
Come atto di indirizzo per la progettazione definitiva del parcheggio interrato nella piazza Bacigalupi, delibera a cui si rimanda.
Dopo quasi due anni dall'anno da questo all'inizio febbraio 2025, sono iniziati i sondaggi geologici carotaggi in piazza Baccigalupi, finalizzato, come dichiarato dall'assessore ai lavori pubblici, agli studi della progettazione del parcheggio in struttura interrata in profondità, con la finalità di analizzarne e valutare le caratteristiche geologiche e geotecniche,
In varie dichiarazioni dei centri sui media, tra cui il secolo decimonono di domenica 2 marzo ultimo scorso, il Sindaco afferma che la struttura sarà in piazza Baccigalupi, referendum più necessario nonostante le numerose rassicurazioni in merito, smettendo tra l'altro su dichiarazioni passate, l'assessore ai lavori pubblici in vari articoli di fine febbraio scorso, inizio marzo, sempre corrente afferma che i primi riscontri dei carotaggi sono favorevoli, non avendo trovato roccia a forme affermazioni forse un po' frettolose. Considerato che l'Ufficio Lavori Pubblici negli stessi giorni, la nostra richiesta dei risultati sui sondaggi risponde che le elaborazioni sono ancora in corso e che al momento non poteva rispondere non avendo dati.
Che il Sindaco ha recentemente affermato che il traffico verso il parcheggio, anche di non residenti, sarebbe incanalato lungo Via Gerini. Una strada stretta, una zona fortemente abitata residenti un'area via Gerini via Gerini, piazza Baccigalupi, dove ogni giorno transitano in stazioni centinaia di bambini e ragazzi che si recano e stanno a scuola che ci sarebbe un ulteriore carico di traffico e inquinamento. Viste le premesse, sono evidenti numerosi differenti affermazioni continue contraddizioni, decisione, indicazioni spesso in contrasto tra loro, anche sostanziali. Si evidenzia come il Sindaco abbia affermato più volte che avrebbe indetto un referendum, che la scelta di piazza Baccigalupi, decisa dalla Giunta so, deve comunque di un punk parcheggia in pieno centro cittadino. Si ricorda che nel 1989 700 permetta firmata vi avevamo chiesto un referendum contrario o comunque un referendum, per contrario al parcheggio di piazza Baccigalupi. Pensiamo sia corretto. Al di là di.
Come sempre assicurato in vigore comunque, un referendum per chiedere ai cittadini.
Se sono d'accordo o meno con un parcheggio in pieno centro, cosa si chiede con questa interrogazione dopo quasi due anni, a che punto sia la fase di progettazione da parte 17, STL S.r.l. Al netto dei risultati dei carotaggi?
Passato oltre un anno e mezzo dall'affidamento per il parcheggio di piazza piazza Bacciconi Calubini, considerando che la società partecipata è indicata per la progettazione definitiva, lo stesso.
Se passati appunto quasi due anni, STL e o il Comune di Lerici abbiano già verificate individuato le fonti economico, finanziario e la tipologia degli utenti complessiva o in percentuale che usufruiranno del parcheggio, che tipo di verifiche sono in corso, ai quali i risultati relativi a canali e falde acquifere sotterranee nell'area in questione se già eseguiti per evitare ripercussioni di stabilità sugli edifici dovuti a possibili e probabili e modifica della circolazione idrica sotterranea, se sarebbe nel caso esclusivamente ad uso dei residenti e dei proprietari di seconda casa case, se è in corso, è stato definito un serio piano del traffico, considerando l'aumento dello stesso in caso di opzione anche per l'utilizzo del parcheggio da parte di non residenti, con facile previsione nel caso di notevoli intensificazione del passaggio di auto con possibili intasamento. Se come ovunque, nonostante le recenti affermazioni del Sindaco, visto quanto in premessa indicante piazza Baccigalupi quale sito individuato il Comune per la progettazione, l'Amministrazione prevede, per correttezza verso i cittadini anche in relazione alla contrarietà già espressa in passato per il sito di indire coerentemente un referendum per far decidere sulla scelta sì o no di un parcheggio nella piazza delle scuole. Questo è quanto grazie,
Grazie Consigliere, lascio la parola in risposta all'interrogazione, l'assessore Russo, prego, Assessore, l'ascoltiamo.
Grazie Presidente, do risposta all'interrogazione.
Del consigliere Ratti.
Sottolineo che alcuni punti delle premesse sono stati espressi in maniera un po' poco chiaro, volutamente male interpretati come spesso succede, comunque do lettura della risposta, quindi, innanzitutto ribadisco che questa Amministrazione ritiene che il parcheggio in centro avvalerci sia una necessità per dare risposta alle esigenze di posti auto principalmente per i residenti.
Chi ritiene che non sia necessario trovare una soluzione a questo problema probabilmente non ha capito in quale realtà sta vivendo,
Le soluzioni proposte prevedono che parte dei posti auto da realizzarsi vengono destinati esclusivamente delle vicini e la restante parte debba essere ovviamente a pagamento, con i relativi flussi di cassa finanziaria, gran parte dell'intervento della gestione che avverrà mediante soluzioni di finanza di progetto simili per le quali esistono già soggetti investitori che sono,
Interessati. Indubbiamente ciò potrà avvenire nel rispetto dei dettami delle normative vigenti, in primo luogo del decreto legislativo 36 2023,
Tale idea, oltre che a soddisfare l'attuale carenza di parcheggi per i residenti, permette anche di ricavare maggiori spazi di vita quotidiana in spazi per i mezzi di persone a mobilità ridotta, spazi per il parcheggio, moto spazi per la sicurezza degli attraversamenti pedonali di via Petriccioli,
E via Roma che, una volta realizzata l'infrastruttura, potrebbero ospitare nemmeno posti auto e diventare a tutti gli effetti, zona a traffico limitato e permanente, le ipotesi sono ovviamente supportati da recenti aggiornati studi del traffico dei quali l'amministrazione si avvale per ottenere costantemente i dati aggiornati anche in virtù dell'evoluzione di usi e consuetudini infatti, a esempio surreale, come indicato nelle premesse dell'interrogazione, riportava esigenze, si riscontravano, si riscontravano nel 1989 son passati 36 anni e con profondo rispetto di quelle esigenze e delle scelte che furono fatte, allora facciamone tesoro, però dobbiamo avere il coraggio di assumerci la responsabilità di amministrare tenendo conto delle esigenze attuali gli studi del traffico vengono elaborati considerando,
La macroarea nella quale Levice, le fazioni sono contestualizzati e l'area geografica di riferimento si spinge ben oltre i confini comunali e regionali, sono naturalmente vagliati ipotesi che individuano soluzioni al tema del traffico in via Cellini e che sarà regolato i sistemi di automazione grazie ai quali essere indirizzati verso parcheggi disponibili come avviene nelle tantissime città del mondo.
Da tali studi, per esempio, è emersa anche emerge anche l'esigenza di dare risposta a quella che è il servizio navetta nel nostro Comune, a tal fine sono in corso studi elaborazioni relative al piano economico, finanziario che deve ovviamente tenere conto degli sviluppi progettuali legate ad aspetti topografici, geologici, idraulici e strutturali delle opere da realizzarsi in modo da ottenere un piano di fattibilità tecnico economica,
Rispondente appunto al decreto 36 2023 e a tal fine ha proprio per tale motivo sono stati appunto realizzati i rilievi topografici, indagini, ispezioni idrauliche, prove geologiche mediante anche gli ultimi, i carotaggi degli ultimi delle ultime settimane.
È necessario quindi conoscere dati reali per definire gli effettivi costi, altrimenti si fanno voli pindarici, siccome le sue posizioni sconclusionate, che si possono leggere nelle premesse dell'interrogazione, come esempio che le indagini geognostiche geofisica e confermano ciò che tutti sappiamo da anni da quasi un secolo anzi che ritengo una considerazione poco concreta che evidenzia superficialità nell'affrontare temi che gli uffici comunali dei professionisti affrontano con serietà e nel rispetto delle stringenti normative,
L'indirizzo dell'Amministrazione consiste, come ho già detto, nella realizzavano infrastruttura che restituisca alle vicini posti auto a loro riservati, ma ciò potrà avvenire con gradualità, nello specifico, è previsto realizzare circa 300 posti auto, dei quali fin dal primo momento, circa il 15%,
Potrà essere destinata ai residenti superato il quinto anno di gestione, la percentuale dei posti auto presidenti saliva a circa il 25% del decimo anno saranno la percentuale, potrà salire al 35%, poi dal quindicesimo anno la percentuale potrà arrivare fino al 55% per una durata totale della concessione di 30 anni. Tale durata, commisurata al periodo necessario per recuperare gli investimenti effettuati dal concessionario in generale, un adeguato ritorno sul capitale investito.
La soluzione di elaborazione prevede che l'opera si possa realizzare con la tecnica top-down, che consiste sommariamente nel costruire dall'alto verso il basso, così da essere nelle condizioni di restituire all'uso pubblico parte dalla su più vicino alla piazza dopo dopo soli pochi mesi dall'apertura del cantiere. Ciò permette di limitare innanzitutto i costi, ma soprattutto i disagi alla cittadinanza. Anche il parere di azienda delle squadre edifici comunali degli ambulatori ASL, per i quali comunque verranno vagliati soluzioni dedicate,
Tale ipotesi progettuale, orientato alla scelta del sito da destinare a parcheggio verso la piazza anziché la rotonda dove i costi sono evidentemente più alti, grazie.
Non sono soddisfatto della risposta, aspetto il, la risposta scritta e io ho capito perfettamente dove si vive e poi a livello sconclusionato, sconclusionato, mi sembrano un po' le risposte che è stata sono state date dall'assessore ai lavori pubblici, grazie.
Ah.
Scusate soddisfatto.
Allora, scusatemi, ero mi ero un secondo allontanata dal dal microfono, gentilmente si parla soltanto quando il Presidente dà la parola ha parlato il consigliere Bernardo Ratti per esprimere la sua insoddisfazione come da regolamento, alla risposta a un'interrogazione. Ovviamente c'è la possibilità, come il Regolamento, di fare mozione laddove uno non è soddisfatto della risposta. Detto questo, passiamo al punto successivo, che è il punto 6 all'ordine del giorno abbiamo un'altra interrogazione che è l'interrogazione protocollo numero 92 41 del 17 marzo 2025 presentata dal Consigliere Emanuele nebbia Colomba del gruppo, siamo al Golfo dei Poeti aventi ad oggetto batteria bassa di Santa Teresa. Lascio la parola al Capogruppo in via Colombo per illustrare l'interrogazione, prego, la ascoltiamo.
Grazie allora una breve interrogazione su Santa Teresa.
Perché è stato fatto un bando, poi c'è stata una cordata vincitrice, dopodiché è stato attivato questo paternariato pubblico privato,
Per la valorizzazione della batteria bassa di Santa Teresa solo che non si capisce bene cosa si intenda per valorizzazione, cioè si perché si parla anche di riqualificazione della e quindi la la prima domanda dell'interrogazione è appunto se sono allo studio progetti per la valorizzazione di questa batteria e poi se.
Perché della cordata vincitrice, conosciamo la insomma la cooperativa di comunità, la verde mare, però ci sono altri soggetti e se si poteva sapere chi fossero i soci o eventuali componenti dei Consigli direttivi di queste APS che sono risultate vincitrici del bando, grazie.
Grazie Capogruppo, lascio la parola per la risposta all'interrogazione al Sindaco, prego, Sindaco, l'ascoltiamo, grazie Presidente, intanto con orgoglio, insomma, la nostra Santa Teresa è ripartita dopo un impegno veramente profuso, con anche affrontando, come sempre, degli scontri con chi deteneva il controllo della vecchia scuola di mare Santa Teresa che era diventata un ristorante di un albergo invece che l'attuazione del bando per cui era stata all'epoca affidata.
La nostra azione ha portato nella scuola, nella baia di Santa Teresa, a una persona di grande professionalità, Davide Negro, che è stato anche direttore della scuola di Caprera, e con lui grazie a lui abbiamo passato quel periodo di intermezzo tra Covid e l'abbandono della struttura da parte del precedente gestore e con la sua associazione sportiva provvisoriamente ha portato avanti la gestione. Oggi la gestione vede la presenza di più di 1.500 ragazzi dei licei del nord Italia che vengono a trascorrere.
È il periodo nel periodo scolastico, quindi nel periodo meno quindi DEC destagionalizzato la frequenza nel nostro territorio, di questi ragazzi che vengono a passare la settimana azzurra alla scuola di mare Santa Teresa e con i loro insegnanti e praticano tutti gli sport acquatici e sono coinvolti nello studio e nella conoscenza della biologia marina e tutto il resto in confini, in accordo con ENEA al CNR e le realtà che ruotano intorno alla nostra Baia di Santa Teresa, dove è presente un progetto riconosciuta a livello mondiale, la cosiddetta smart Viper, lo BEI per lo studio dell'assorbimento della CO2 da parte delle piante e.
In accordo anche in partenariato con i mitilicoltori della Spezia.
E di questo per il Comune, ripeto, si occupa l'ex assessore Claudia già Stefani, che appunto mi chiese di potersi occupare solo di quello.
Chiedendo di lasciare appunto il Consiglio comunale la Giunta, il Consiglio comunale, con riferimento all'interrogazione presentata dai consiglieri manuali nebbia, Colombo e Bernardo Ratti, relativa al partenariato pubblico privato per la valorizzazione della batteria bassa di Santa Teresa, si comunica che si procederà ad una revisione del progetto di valorizzazione della batteria approvato con delibera di Giunta comunale 170 del 15 ottobre 2020, c'è un progetto approvato.
È parte integrante dell'accordo siglato con il segretariato regionale del Mibact e con l'Agenzia del demanio questa Amministrazione ricordo cioè queste sono procedure che, a fronte dell'impegno di una valorizzazione di un bene storico, consentono il passaggio di quel bene, l'acquisizione al patrimonio comunale da parte delle agenzie nazionali che oggi lo detengono l'esempio più importante nel 2018 l'acquisizione al patrimonio comunale di Lerici del Castello di San Giorgio, attraverso un preciso progetto di valorizzazione che si sta completando.
Tale revisione sarà orientata ad approvare un intervento di messa in sicurezza del sito, con la possibilità di visita e fruizione dello stesso da parte del pubblico e creazione di uno spazio di incontro. Il progetto originario era un progetto che comportava forti investimenti ultra milionari. Abbiamo compreso che ciò non era realizzabile. D'accordo con il MiBACT. Abbiamo, stiamo rivedendo il progetto per una conservazione del bene qual è il sito archeologico, realizzando anche all'interno di un ambito per fare una sala briefing per l'attività della Scuola di mare. Insomma, è un sito di incontri dove raccontare anche, ad esempio, quello che stiamo facendo con la Pro Loco del Golfo, la storia delle nostre fortificazioni e tutto il resto. A seguito di manifestazioni di interesse, il soggetto che ha ottenuto maggior punteggio e con il quale verrà sottoscritto l'accordo di partenariato pubblico privato per la concessione e gestione del compendio immobiliare, l'associazione temporanea di scopo costituita da scuola di mare.
Impresa sociale, associazione, senta, tempo APS Verdeacqua se esse impresa sociale Verdemare cooperativa, dico di comunità, impresa sociale, le informazioni relative ai soci e ai componenti degli organi esecutivi dei soggetti aggiudicatari rientra in una materia gestionale, non sono questioni di programmazione più ampia, pertanto le stesse potranno essere fornite a seguito di specifica richiesta di accesso agli atti. Non in sede di interrogazione quello potete accedere agli atti, il bando pubblico tutta pubblico, le offerte sono pochi, sono accessibili a a qualsiasi consigliere comunale, salvo il principio eventualmente di riservatezza che lo ricordo sempre perché a volte si fanno accessi agli atti per poi rendere pubblici atti, ma questo non è un avevano, non faccio il maestrino Sindaco.
Io sono il Sindaco.
Sia chiaro.
Ah perdona allora perdonatemi, però capisco che è già un po' che siamo in Consiglio comunale,
E cerchiamo di di parlare soltanto laddove si può parlare e siamo tutti consapevoli di quanto si può parlare. Stiamo parlando di interrogazioni e risposta all'interrogazione, non c'è dibattito, non c'è nulla, se non un'espressione della soddisfazione laddove uno ha ricevuto risposta o mancata soddisfazione della risposta. Basta, cerchiamo, non so se il Sindaco ha concluso.
Concluso, volevo solo dire che, insomma, agli atti sono agli atti da tanto tempo che si facciano le interrogazioni senza preventivamente andare a vedere gli atti depositati, da questo dipende anche la fluidità del lavoro che il Consiglio comunale tutto qua.
Allora grazie Sindaco per la risposta.
Passiamo al punto successivo, abbiamo la mozione a protocollo 90 66 del 14 marzo, 2025, presentata dal consigliere Arianna Bucci e del gruppo, Cambiamo compassione avente ad oggetto contestualizzazione storica della scritta di epoca fascista presente in via Costa alla serra, lascio la parola alla Capogruppo Arianna Bucci per illustrare la mozione prego capogruppo,
Grazie intanto come introduzione do lettura del testo della mozione.
Premesso che sulla facciata di un condominio in via Costa la Serra di Lerici, è presente una scritta risalente all'epoca fascista che recita nell'impero chiede disciplina, coordinazione degli sforzi, dovere e sacrificio per decenni sbiadita e poco visibile. La scritta è stata recentemente restaurata in seguito alla prescrizione della commissione locale per il paesaggio, che ha vincolato il rilascio dell'autorizzazione ai lavori di rifacimento della facciata al suo recupero conservativo. La Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia si è avvalsa del silenzio assenso. L'edificio in questione non è un bene di particolare pregio artistico e architettonico, ne possiede un valore pubblico tale da giustificare un restauro conservativo di una scritta legata a un periodo storico doloroso per la comunità locale e per il Paese. La frase restaurata rappresenta un moto propagandistico del regime fascista, un periodo che ha segnato profondamente la storia italiana e che ha causato gravi lutti e sofferenze alla comunità della serra. Il restauro di sale scritta, senza alcuna contestualizzazione storica, rischia di essere percepito come una forma implicita di legittimazione di valori opposti a quelli democratici e antifascisti sanciti dalla Costituzione italiana.
La tutela della memoria storica richiede una gestione consapevole dei simboli e dei messaggi del passato.
Per evitare che si essi possano essere fraintese male interpretati. Considerato che nel corso di un incontro svoltosi il 1 febbraio 2025 con alcuni cittadini rappresentanti dell'Anpi, il Sindaco ha manifestato la volontà di accogliere la richiesta avanzata tramite la raccolta firme, esprimendosi a favore dell'installazione di una targa esplicativa che ne contestualizza il significato storico, tutto ciò premesso, impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre, in occasione dell'anniversario della Liberazione e il 25 aprile, l'installazione di una targa esplicativa che contestualizza teoricamente la scritta in via Costa alla serra, interpellando l'Istituto, spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea affinché ne curi il testo. L'obiettivo è fare in modo che ricordo del passato contribuisca a rafforzare i valori di democrazia e antifascismo sanciti dalla Costituzione. Allora questa mozione è stata firmata da tutti i Gruppi di minoranza dell'opposizione.
E diciamo che la richiesta è molto chiara, ovvero si chiede che questa scritta, appunto di epoca fascista recentemente restaurata venga accompagnata da una targa esplicativa e crediamo che il testo di questa targa deve essere, insomma, la scelta del testo deve essere affidata a un ente qualificato. Come può essere l'istituto spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea. Comunque è un istituto che promuove uno studio scientifico di questo movimento e, come dice anche il nome, però non si occupa solo di resistenza, ma anche di storia contemporanea in senso ampio. Quindi, questa mozione nasce anche per sostenere una petizione che è stata fatta.
Recentemente che ha raccolto ben 240 C 7 firme di cittadini, in cui appunto si chiedeva all'interno del testo della petizione lacchè la contestualizzazione fosse affidata all'Istituto Storico della Resistenza. Tra l'altro cito un passaggio della petizione in cui c'è scritto in nome dell'antifascismo stupì nasce la Costituzione italiana e di una pace sociale che così è difficilmente alla sera è stata ritrovata. Chiediamo che l'ha scritta venga opportunamente contestualizzata con un apparato didascalico a cura dell'Istituto Storico, della Resistenza e dell'età contemporanea. Allora è proprio per questo che abbiamo deciso di non accettare l'emendamento che è stato proposto in Commissione dal Sindaco, perché riteniamo che deve essere un ente, comunque al di fuori della politica che scelga, che frasi inserire in questa targa. Quindi ci tenevo anche a sottolineare che questa frase è stata imposta ai cittadini se rese ben due volte la prima volta quando è stata scritta la seconda volta con questo restauro, quindi proprio per un doveroso rispetto verso chi ha firmato questa petizione, prendendo appunto questo impegno di chiedere all'Istituto Storico di scegliere il testo. Riteniamo di portare così questa mozione senza cogliere l'emendamento.
Grazie.
Grazie.
Grazie capogruppo, apriamo la discussione generale sulla mozione.
Abbiamo interventi, lascio la parola all'assessore Di Silvio, prego, Assessore, l'ascoltiamo, grazie Presidente e buongiorno a tutti, io sono a favore della mozione perché le parole hanno una, sono un dono, le parole vanno soppesate e calibrate. In una società iperconnessa non si dà più valore, a questo non si dà più, fu un valore di fondamento alle parole. Pertanto io mi rifaccio anche le al a Carlo Levi e il grande scrittore Carlo Levi. Le parole sono macigni, famoso per Cristo, si è fermato ad Eboli antifascista, medico, scrittore e artista, per cui credo che la richiesta sono favorevole a questa mozione e la voto pienamente, grazie.
Grazie Assessore, abbiamo altri interventi, ha chiesto la parola al consigliere Bernardo Ratti, prego, la ascoltiamo grazie, sì, questa mozione che abbiamo fatto era, secondo noi, obbligata quando voi lo abbiamo preso anche in modo favorevole intenzione del Sindaco di qualche mio volevo aderire a una spiegazione su cosa fossero queste queste scritte queste diciture,
Il discorso che.
A mio avviso, si poteva proprio evitare di restaurare una scritta del genere perché gli avevo scritto a novembre 2024 proprio per chiedere giustificazioni di quelli lievitare, appunto, di restaurarla, anche perché non è che, se parliamo di una cosa storica antica.
Effettivamente anche il fatto che la Sovrintendenza stessa, perché mi sembra la conditio sine qua non per fare il restauro del Palazzo della facciata dalle Powell, Palazzo come risposta dall'ufficio tecnico, era proprio il mantenimento e restauro di questa scritta e la Sovrintendenza ha, non ha risposto dehors ligio silenzio assenso perché effettivamente se si pensa che la Sovrintendenza è unica, la Sovrintendenza, quindi, per una,
Rifacimento di una facciata c'è tutta la Liguria, quindi probabilmente non è che risponda ogni ogni cosa disse relativamente allo affacciata il.
C'è l'abbandono, c'è stata proprio la volontà da parte dei cittadini la sera, anche con la richiesta del, con questa raccolta firma appunto.
Di di avere una spiegazione contestualizzati di cosa fossero queste queste, queste scritte, che rimandano a un periodo tragico della nostra storia, era una propaganda che veniva fatta dal regime proprio per era l'unico modo, uno dei pochi modi per esternalizzare la loro propaganda propaganda e quindi secondo noi era su cui si poteva al di là di evitare la il inizialmente restauro visto che è stato fatto,
Mettere una spiegazione. L'istituto, che appunto ricordava Arianna Bucci, un istituto che ha cognizione e ha le competenze per fare una una, una scritta del, per fare una una spiegazione del genere anche ad un'università o, in ogni caso, pensiamo che sia il caso di dare mandato anche in considerazione della della dell'apertura del Sindaco, a questo di dare appunto mandato questo istituto, di buttare giù un qualcosa e penso che siano tutti d'accordo. Poi, la scadenza del 25 aprile era stata messa come come una data simbolo. Siamo a fine marzo, cioè può essere anche.
Questo, a mio parere, anche rimandato di qualche di più di qualche mese, però in ogni caso, di cercare di fare una una dicitura ben contestualizzato e darlo a chi effettivamente alle competenze, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Lascio la parola al consigliere Cosenza, prego.
Grazie Presidente no, cioè la cosa che non capisco, l'emendamento che è stato accolto perché abbiamo fatto la Commissione non si è discusso, la Commissione sarebbe proprio per discutere con il consigliere Agnellini, abbiamo parlato un attimino sull'esempio, poi mi sono mi sono confrontato col Sindaco,
Esempio può può anche andar bene in quel contesto, lì adesso c'è.
È dalla mia parte c'è un discorso, lo ribadisco per l'ultima coda Perù, per un'ulteriore chiarezza che io sono antifascista fino al midollo, però a fare una Commissione nello specifico discutere e poi non si discute e si boccia, cioè si si discute dopo o adesso apprendo che voi non siete d'accordo su questo emendamento che non è che un'istituzione come il Comune non possa intervenire su una spiegazione di un contesto storico nonché non capisco allora a quel punto lì no, non c'è collaborazione, cioè niente, e quindi io voterò contro la mozione.
Grazie per l'intervento, consigliere, ha chiesto la parola, il Capogruppo, né in via Colomba, prego.
Grazie Presidente e io ringrazio la consigliera Bucci per aver scritto la mozione per averci coinvolto come Gruppi consiliari e quindi sono a favore di questa mozione e.
L'assessore Di Sibio citava Carlo Levi, io citerò Nanni Moretti, che diceva le parole sono importanti.
In un film Palombella rossa degli anni 90 molto interessante e vi leggo brevemente una cosa che avevo scritto.
Qualche tempo fa, in un comunicato.
La toponomastica, come le scritte storiche o le statue, esercitano anche inconsapevolmente un'influenza su chi le guarda, così come a Milano era stata imbrattata la statua di monte, cioè questa cosa, questa cosa della serra. Si collega comunque anche ah ah, ah, movimenti più ampia, ad esempio, a Milano era stata imbrattata di vernice la statua di Montanelli periodi da da, diciamo dal movimenti femministi perché lui comunque, c'è questa famosa intervista in cui dice che quando era.
Era in Etiopia, quindi durante il periodo del fascismo aveva adottato sposato una bambina del luogo, quindi.
E è un bene quindi che la comunità della serra si ponga in modo critico rispetto alla scritta fascista, riemersa dal restauro di una facciata, chiedendo una targa che la contestualizza, soprattutto in una fase storica in cui i cittadini sembrano un po' anestetizzati su questo, su questi temi,
Invece qua c'è un segnale, come dire, di di attenzione e di di senso civico, che va assolutamente accolto e quindi darei corso a quello che chiede la consigliera Gucci all'interno della mozione, grazie.
Grazie capogruppo e ha chiesto di poter intervenire il Sindaco, prego, ha la parola.
Allora partirei col dire che non c'è nessuna contrarietà a questa mozione che anzi, già da mesi ho spedito al né agli uffici il testo della targa che dovrà.
Ho condiviso fin da subito, con le persone che ho incontrato, la, l'opportunità di mettere una targa del genere, ricordo che il restauro è un restauro che è stato disposto dalla Commissione del Paesaggio.
Che è totalmente indipendente, tra l'altro formata anche da personale esterno all'Amministrazione comunale così indipendente, che con il mio intervento ha provocato la dimissione dei due dei componenti quando diedero l'ok a realizzare quattro ville a Maralunga di sicuramente non abbiamo quattro o cinque le Corbusier all'interno della nostra Commissione e due si dimisero,
Quindi io nemmeno sapevo nulla di questo di questa prescrizione, cioè i proprietari della casa hanno detto rifacciamo l'affacciata, gli è stata data alla prescrizione di conservare e restaurare questa questa scritta è una questione totalmente amministrativa sollevato il tema dell'opportunità di segnalare di che cosa stiamo parlando.
Quando leggiamo quella cosa l'ho accolta subito, non capisco quale sia l'emendamento citato perché, come diceva il Consigliere Cosenza, noi non abbiamo presentato nessun emendamento in Commissione, abbiamo soltanto mostrato quella che è il testo della targa che ho scritto io personalmente, perché ritengo che la politica non possa non prendersi direttamente la responsabilità di questa targa cioè questa targa deve essere scritta di pugno dal Sindaco che rappresenta il ericini.
Deve essere eventualmente definita all'interno di un Consiglio comunale, ma non data un istituto scientifico tecnico, storico, cioè finiamola di declassare la politica, cioè noi politici abbiamo delle responsabilità e le dobbiamo assumere. La storia d'Italia è stata fatta da chi ha fatto la guerra, ma lo ha fatto anche con spirito politico, avendo dei valori, avendo un'identità e oggi questo Consiglio comunale rappresenta quei valori e quelle identità, è qui che c'è il concetto di antifascismo, non nella propaganda, perché l'antifascismo non è un valore in assoluto perché le BR erano antifasciste, perché ci sono tanti antifascisti che però sono per per, quindi ci sono gli antifascisti buoni che sono quelli che sono per non alti in Italia bisogna cominciare a essere per per la democrazia, per la Costituzione, per i valori positivi, perché l'anti ci divide e abbiamo avuto un doppio guerra, un dopoguerra lunghissimo che ha portato a tanti morti, a una divisione sociale che deve essere superata integralmente. Quindi io ho preparato e quindi se.
Lì l'idea non è quella, la mozione non ci sta dicendo, facciamo la targa perché la targa l'abbiamo deciso tutti di farla perché quando è venuto da me l'ANPI ho detto giusto, facciamo la targa.
Quello che mi divide, che divide il Consigliere Cosenza da questa mozione è il fatto che siete responsabilizzi la politica, l'ha, detto il consigliere Cosenza, lavoriamo e collaboriamo come politici come rappresentanti del popolo, è questo che dobbiamo fare, ma quale istituto deve decidere? Ma noi abbiamo la responsabilità di decidere e io ho deciso che l'ha scritta muri aria sarà questa la la targa scritta muraria, esempio storico della propaganda di regime del ventennio fascista.
I valori di riferimento delle nostre comunità sono oggi i valori della Costituzione repubblicana, nata dalla vittoria, nella Seconda guerra mondiale, degli eserciti, delle democrazie e dei combattenti partigiani contro il nazifascismo, l'affermazione dei valori di uguaglianza, libertà e fratellanza tra i popoli accostata oltre 60 milioni di morti tra il 1939 e il 1945. Questa sarà la targa che l'Amministrazione andrà ad affiggere sotto quella scritta che la,
Commissione del Paesaggio ha voluto restaurata, io non delega a nessun istituto di affermare i principi costituzionali e i principi che hanno. Sono stati affermati da oltre 60 milioni di morti, 60 milioni di americani, 60 milioni di australiani, 60 milioni di tedeschi, di italiani, di francesi ed inglesi di russi, cioè, questa è il valore di ciò che dobbiamo scrivere alla sopra quando un ragazzo legge deve dire sì l'affermazione dei valori okay, dei valori, 60 milioni di morti, 60 milioni di morti a questo che dobbiamo dire, la nostra Costituzione è costata 60 milioni di morti. Questo dobbiamo raccontare ai nostri ragazzi. Oggi i nostri valori sono la Costituzione, siamo per io celebrano il 25 aprile in faccia sì tricolore, convinto pienamente del valore di una data storica che è l'ingresso per arrivare alla Costituzione. Non è una vittoria, le vittorie non si celebrano quando soprattutto vengono, dopo una guerra intestina una guerra civile all'interno di una Nazione si celebrano i valori di quella vittoria e i valori sono i valori della Costituzione. Allora, se io ritengo che il 25 aprile è la porta per arrivare alla costituzione, lo devo leggere costituzionalmente orientato il principio di eguaglianza e di condivisione dei valori. Quindi, il 25 aprile, la festa di tutti, perché è la Festa della Costituzione, è quello il giorno in cui nasce la Costituzione italiana e di questo dobbiamo essere fieri. Dobbiamo essere pieni di tutte le persone che hanno combattuto dei ragazzi. Erano ragazzi giovani che hanno combattuto per la per la democrazia, ci sono stati anche quelli che non hanno combattuto per la democrazia. Noi dobbiamo parlare degli eserciti, delle democrazie, dei partigiani che hanno voluto la Costituzione, questi sono un nostro valore. Dobbiamo smetterla di fare confusione e creare situazioni che vanno solo a dividere, perché nelle nostre comunità ci sono stati fratelli che io conosco, uno era in prigione a Genova sotto i nazisti, l'altro era nella Communion, Valerio Borghese, nella Decima Mas io ho avuti nella mia famiglia, eppure quando è finita la guerra mica si sono accoltellati, si sono abbracciati, hanno pianto per rivedersi vivi e di lì nasce l'Italia è quella l'Italia Nostra, l'Italia della Costituzione, quindi la politica deve farsi carico. Di questo io ho scritto questa targa. Se poi un organo politico la metteremo su provvisoriamente, non abbiamo il tempo di avere l'autorizzazione della Sovraintendenza. Se un organo politico viene, mi convince che le parole devono essere diverse. Io sono d'accordo, ma la politica, non I gli uffici, i centri dove chi c'è lì dentro, magari qualche neo laureato, che che che che si ritrova lì, perché chissà per quale motivo siamo noi che siamo in questo Consiglio, perché il motivo per il quale siamo qua, il voto che abbiamo ricevuto dai cittadini italiani, che sono i cittadini che sono i figli, nipoti e pronipoti, di coloro che hanno combattuto per la Resistenza e anche di coloro che dall'altra parte, hanno combattuto per dei principi sbagliati dalla parte sbagliata della storia, ma lo hanno fatto magari in buona fede perché cresciuti come i figli dell'impero e anche quei ragazzi ci sono i delinquenti da una parte e dall'altra, ma i valori, i valori sono i valori che hanno portato alla costituzione, una vittoria, una vittoria, se è una vittoria di valori, non di parti, se la vittoria di parte siamo finiti, non usciremo mai da quelle dimensioni da quella situazione che si è affrontata nei tempi e negli anni 70 e dei primi anni 80, ha dato origine a un fenomeno terribile, quasi la legittimazione anche di chi sparava, ma in nome di un'ideologia, e questo non può essere accettato perché noi siamo.
Per.
Per i valori di fratellanza, libertà e uguaglianza.
Vi è quello che che siamo per siamo, per non, anzi siamo per quindi io dico responsabilità di noi politici di scrivere quello che va appeso a quella parete, dove c'è un ricordo negativo, quindi se viene meno e l'impegno è quello di rivedere anche la targa più avanti con un accordo di gruppi politici però e non di darla a chissà chi se si trova un accordo su un testo anche diverso per me va bene ma l'accordo è tra politici rappresentanti del popolo, non di funzionari che sono lì chissà per quale motivo anche grazie.
Grazie Sindaco, chiede la parola il Capogruppo Agnellini, prego sì, grazie Presidente, niente, io sono convinto che.
La popolazione della serra, quando ha visto riemergere questa scritta si sia indignata e lo capisco, non sono d'accordo, però nel nel rimuoverla parte va bene, anche la mia professione mi mette in condizioni di riservare sempre quello che.
È il il passato, però, al di là di questo, proprio nello specifico.
Far riemergere quella quella scritta è positivo, perché non bisogna nascondere quello che che ci è stato quello che è stato fatto, bisogna tirarlo fuori,
Far presente alle nuove generazioni quello che abbiamo passato, quello che abbiamo subito, però bisogna dargli il significato giusto, quindi mettere una targa all'INPS per.
Descrivere in maniera corretta quello che quello che è successo è un atto dovuto nei confronti de dei nostri figli.
Quindi, anche per questo non ci si può mettere una una scritta che ci viene in mente così.
In maniera abbastanza frettolosa deve essere una una scritta ponderata proprio per evitare quello che dice il Sindaco, di che ci siano delle divisioni,
E secondo me la posizione, cioè la soluzione di fare, comunque sceglie scegliere le parole a un organo deputato che fa di solito questi questi di questo di mestiere è la soluzione più appropriata, è ovvio che poi dopo è il Sindaco e l'Amministrazione e il Consiglio comunale che farà propria questa questa scritta, però è una scritta che viene letta e ponderata nei termini e nei toni nella maniera corretta.
Ritornando al discorso invece della le della scritta che abbiamo visto velocemente, perché mi è stata posta l'altra sera in Commissione il giorno prima del del Consiglio?
Apparentemente ape a prima lettura, sembrava anche una SPI, una scritta,
Diciamo.
Improponibile, però, la prima cosa che mi è.
È salita all'occhio e ne avevo discusso proprio poc'anzi il Consigliere Cosenza, e anche con l'assessore Russo è la parola rispettate, che mi sono preso un appunto.
Lascio la parola della prima Scree l'ha scritta muraria esempio di lecita, la frase scritta murarie, esempio storico del regime, cioè questa frase qua non si può proprio sentire né legge esempio è una parola che, nel nel nell'immaginario collettivo, è una parola positiva non possiamo metterla in una cosa che,
Ad oggi sappiamo che è una cosa grave e negativa, infatti, esempio vuol dire ammirazioni o imitazione a riprovazione di carità e di vitalità individuale stesso, le cui peculiarità vengono proposte come esempio la de di fedeltà coniugale esempio di qualcuno di ispirare alla sua condotta ai propri atti, dare il buon esempio, impegnarsi per il primo per primo in uno sforzo esporsi per primo ad un rischio. Non possiamo metterla secondo me, scriverei eventualmente, ma ripeto, credo che sia più corretto andare a a fare redigere questa questa scritta da chi normalmente fa quello.
Per vocazione o comunque per.
Per lavoro o quant'altro, scriverei storica scritta, muraria di propaganda del regime fascista, poi tutto il resto può andare bene, grazie.
Grazie capogruppo ha chiesto di poter intervenire l'assessore Toracca, prego la parola, ricordo che siamo sempre al primo giro, prego Assessore.
Grazie, prego, grazie Presidente, nulla, avete detto tutti, molto e così anche, molto, molto interessanti, io volevo semplicemente dire che ricordare la storia e studiarla significa proprio assumere un senso critico nei confronti di cose sbagliate, atroci, terribili che ci sono state ma ovviamente non ne va cancellata la memoria di storia magistra vitae e lo diceva Cicerone quindi,
Poi, per quanto riguarda la la l'est e chi dovrà essere l'estensore della della targa, mi mi rimetto anche perché, insomma, anche il Sindaco ha è ICE ha ben esplicitato in questo contesto motivazioni più che valide, per cui la politica forse locale dovrebbe essere quella più indicata naturalmente basandosi sulle note storiche come anche il consigliere Agnellini diceva e quindi insomma se c'è anche una supervisione,
Di un istituto ancora meglio, ma sicuramente penso che siamo tutti consapevoli di quello che è stato il fascismo ed e del valore della democrazia, quindi grazie.
Grazie Assessore, siamo sempre al primo giro, ci sono altri interventi, qualcuno vuole la parola okay, passiamo al secondo giro, lascio la parola al Capogruppo nebbia Colomba, prego.
Grazie.
Allora mi sembra che si stia delineando un po' due posizioni difficili, eccetera.
Perlomeno apparentemente difficilmente conciliabili, e allora, siccome era già successa un po' di polemica su un tema simile, quando avevo fatto la proposta per per l'intitolazione della piazzetta di Pugliola al partigiano Jacobson, partigiano tedesco,
Non vorrei che si ripetesse di nuovo qualcosa di simile, e quindi mi sono scritto qualche appunto che magari potrebbe aiutare allora.
Io sono d'accordo che la poli, cioè la politica, dovrebbe al primato o dovrebbe riacquistando rispetto ad altre sfere tipo l'economia e.
Però è anche vero che se io sono malato non mi faccio da solo la ricetta vado dal medico, vado dalla vado, dalla dottoressa Saisi e mi faccio fare la ricetta, se devo fare il parcheggio alla rotonda, non mi metto così o la squadra il righello a fare, ma vado dall'ingegnere lo stesso. Secondo me si dovrebbe fare su queste tematiche, nel senso andare da uno, un organo, un'istituzione super partes come l'Istituto Storico della Resistenza, chiedendogli un un parere, una proposta, dopodiché, a quel punto la politica decide se quella frase va bene o non va bene, però bisogna demandare la cosa a qualcuno di competente, perché io non noi non siamo laureati qui credo non ci sia nessuno laureati in storia e quindi bisognerebbe demandare a chi ne sa più di noi. Dopodiché la politica decide su quelle che sono le proposte degli esperti.
Seconda cosa, chiarimento sulla allora io vorrei cioè accostare, come ha fatto il Sindaco, le Brigate rosse alla resistenza ai comunisti, questo calderone no, allora non voglio fare polemica, fa fa faccio faccio un chiaro.
Ah beh, tutti allora tutto no, no, non sto lavorando per la rottura, allora mi spiego, mi spiego, mi spiego.
No, va beh, parliamo agent, sta interrompendo stop.
Pari.
Moderiamo ai giovani, parliamo rientro al microfono, concludiamo l'intervento, poi si può rispondere tranquillamente in replica, prego Capogruppo alla parola continui.
Allora, per quanto mi riguarda, le Brigate rosse non hanno nulla a che fare con la storia del della resistenza del Partito Comunista italiano, esempio operaio Guido Rossa dell'Italsider di Genova, è okay, lo l'ho anticipata, mi dispiace, però sto parlando perché mi deve interrompere.
No, no, va be'ri, ricordo l'operaio Guido Rossa, che aveva denunciato dei dei Bric, dei brigatisti, presenti all'interno dell'acciaieria di Genova, di di Cornigliano, e per questo fu ucciso dalle Brigate rosse, quindi non facciamo questa, non dico che la fa il Sindaco, però c'è un po' di confusione, a volte nel ricordare la storia, lo stesso Berlinguer che durante il rapimento Moro sì si pose per la linea della fermezza per non trattare con le Brigate rosse, a differenza di altri ad esempio il partito socialista, nonché ognuno aveva le sue ragioni, però ricordo la distinzione,
E l'altra cosa c'è, un c'è un video, l'ultima cosa che dico e poi vorrei chiedere va be'prima, dico questa cosa.
C'è un video molto breve di di Barbero su YouTube, si trova che consiglio di guardare a tutti, che parla un po' delle cose che diceva il Sindaco, cioè bisogna distinguere fra storia e memoria. La memoria può essere anche familiare, cioè qualcuno può avere all'interno della propria famiglia un nonno o un bisnonno, un che magari ha partecipato alla Repubblica di Salò. Ha partecipato, cioè è questa la l'Italia era era divisa in due, fu una guerra civile, quindi cioè ci sarà se se Mussolini ha governato per vent'anni, ci avrà avrà avuto del consenso, però bisogna distinguere fra quella che è la memoria familiare e la storia, la sto cioè eh no, non bisogna dire, siamo tutti ed erano tutti uguali, cioè da una parte c'erano dei precisi.
Valori, cioè la la, la libertà.
Non so comunque valori. La libertà, l'uguaglianza dall'altro c'era il fascismo, fortunatamente, ha vinto una parte su da cui è nata la Repubblica, però non cioè è assolutamente normale che in alcune famiglie ci siano degli e che si piangano anche quei morti, perché magari Joe per 1.000 motivi potrebbero aver aderito a quella parte nel senso, magari perché cresciuti in quell'ambiente fammi in quel contesto familiare, cioè non era a solo noi noi che diciamo siamo nati, fortunatamente in periodi ben più Prosperi. Non era assolutamente facile all'epoca, scegliere una parte o l'altra. Detto questo.
Io perché sono sicuro, cioè vorrei essere costruttivo si potrebbe fare una sospensione della seduta parlare un attimo col col Capogruppo muro coi vari Capigruppo, e capire se si può trovare una una soluzione. Perché bocciare anche questa mozione dopo che era stata bocciata la mozione di di intitolazione a Jakobs, dopo che è un'altra cosa, quella.
Sul medico, anche l'intitolazione della via, il medico Gino Strada. Non vorrei che si ripetesse qualcosa di simile, quindi chiederei una minima sospensione per capire se ci si può accordare. Grazie grazie Capogruppo. Prendo atto della richiesta. Chiedo ai Consiglieri.
Eh lo so, ma lui ha chiesto e quindi io chiedo se è contrario.
Al momento, se valutiamo più avanti, allora il Capogruppo muro non accetta la sospensione per i Capigruppo non c'è possibilità di farla e pertanto continuiamo con la discussione della proposta della mozione, scusatemi, ha chiesto la parola, il Sindaco vado in ordine di richieste chiesto al Sindaco siamo sempre al secondo giro prego okay,
Prego Sindaco, la parola sia al secondo giro. Grazie Presidente, intanto intendo chiarire che io non ho mai detto che le Brigate rosse fossero parte della Resistenza, anzi sono quelle che sono andate contro i valori della Resistenza, pensando con la violenza di imporre un sistema non democratico e ho detto appunto ci sono antifascisti negativi come loro e antifascisti buoni, è per questo che ho detto che l'antifascismo in assoluto non è un valore, perché appartiene anche a persone negative. No, ho detto che, durante.
La prima e la seconda guerra mondiale c'erano anche dei giovani che hanno combattuto dalla parte sbagliata della storia, l'ho detto e questi giovani però magari erano in buona fede, quindi queste persone che hanno combattuto entrambi, magari morendo gridando Viva l'Italia, fucilano altri giovani come loro e fucilati da altri giovani come loro, ma sempre gridando Viva l'Italia da entrambe le parti, oggi devono essere uniti sotto i valori della Costituzione. Quindi, per a favore, democrazia dobbiamo essere per non anti, perché l'anti ci divide a favore a favore. Invece siamo tutti cittadini italiani e fratelli, nella nella Costituzione. Okay Jakobs, non l'ha negato, questo Consiglio comunale, io parlo a chi ha di Pugliola Jakobs non è stata voluta l'intitolazione dal Comitato di Pugliola della gente di Pugliola, non hanno voluto intitolare la piazza a Jakobs. Io ho ero presente ai comitati di frazione ai comitati di frazione, non vollero intitolare a Jakobs la piazza, la piazza.
No, no, no, lì ci sono i comitati di allora, i comitati di frazione, solo il primato della politica sono un organo statutario previsto dalla politica all'interno dello Statuto, che è una legge dello Stato. Lo Statuto di un Comune è legge dello Stato e sono previsti da quello e io Lioba vuol valorizzati perché questa Amministrazione ha votato perché i comitati di frazione fossero espressi sempre dall'Assemblea dei cittadini e non dai consiglieri eletti dalle parti politiche, ma sempre dall'Assemblea dei cittadini. Questo è quanto io sono d'accordo con il consigliere Agnellini nel eliminare cioè io mantengo ferma questa scritta sono anche d'accordo, prescrive, scritta, muraria della propaganda di regime del ventennio fascista. Togliamo esempio storico. Per me va benissimo e questo lo lo accolgo. Noi siamo così favorevoli a questa ah ah, ah ah, alla volontà dei cittadini che abbiamo già predisposto di preparare la targa e quindi noi non siamo contrari a questo. Io però non rimetterò mai a un istituto, cioè se stiamo parlando della storia della storia delle guerre puniche, come mi suggeriva l'assessore Saisi. Allora mi rivolgo all'Istituto Storico, mi dispiace sulle questioni della resistenza dei valori costituzionali. La politica è investita direttamente direttamente. Qui non stiamo facendo questioni di quando è stato bombardato Cassino della data di qua dov'era la linea Gotica, dove abbiamo bisogno della consulenza, dello storico dove ho bisogno del medico, come diceva qualcuno qua quando sto male, se devo sapere le date le cose, allora mi rivolgo all'Istituto Storico, se devo affermare delle delle delle frasi scrivere frasi che sono affermazioni di principio di valori, la politica se ne prende carico, quindi io ripeto, questa targa verrà posta intanto a titolo provvisorio. Perché non riusciremo ad avere la paesaggistica, quindi per 120 giorni potrà essere sostituita. Se c'è un incontro sulla politica e valutazioni dei politici che responsabilmente si prendono la responsabilità di essere seduti in questo Consiglio comunale, in rappresentanza indiretta di quelli che hanno sofferto questi questi momenti, allora, se siamo qua, perché votati dai pronipoti, dai nipoti e da qualcuno che è ancora vivo che può raccontarci questa storia. Siamo qua per prenderci la responsabilità, questa storia di indicarla in una targa. Se non siamo nemmeno in condizioni di far questo, lasciamo perdere la politica e facciamo altre cose. Ma ormai spesso la politica ridotta è ridotta ai minimi termini ed ex valutata dalla stessa politica. Io non l'asfalto perché sono più di 35 anni che sto in questo Consiglio comunale e in questo Consiglio comunale ho sempre fatto le mie battaglie politiche e non ho mai chiesto le consulenze, quelle consulenze che voi ci dite spese improprie, ad esempio per costruire il ciclo dei rifiuti. Andiamo a fare una consulenza per sapere raccontare la storia dei valori democratici che dobbiamo avere dentro noi, altrimenti qua non ci possiamo stare qua dentro chi non è antifascista non ci può stare, ma è nell'essere antifascista, deve essere per la democrazia, deve essere per la Costituzione, è questo che conta, perché essere antifascisti non risolve il problema perché vi ripeto, ci sono antifascisti che ci vorrebbero vedere sotto qualche altro regime, e questo è importante, cioè la nostra storia l'abbiamo vista nei decenni. Ogni decennio è il decennio della, nel dello sviluppo economico, il decennio del terrorismo, decennio degli anni di piombo e quel decennio che si basa su valori anti che hanno creato la divisione e in alcuni casi hanno giustificato quelli che sparavano perché erano compagni che sbagliavano, ma chi diceva questo era una persona che aveva valori sbagliati, che sostenevano un antifascismo di maniera e che era un antifascismo di parte. L'antifascismo è qualcosa che deve essere nel sangue di tutti noi e che deve essere quella spinta che ci fa amare la costituzione e l'eguaglianza tra tutti noi e la pace. La pace prima deve essere in Italia, non solo in Ucraina, in Libia, di qua e di là la pace. Dobbiamo averla qua nelle scuole, dove gli studenti ancora oggi si picchiano, dove ancora oggi ci sono momenti di tensione dove ancora oggi si va a manifestare in piazza lanciando sassi e bastonate ai poliziotti. Questo è inammissibile. Da queste dimensioni dobbiamo uscire dalla politica che deve farsi carico, perché se questi problemi sono i problemi dell'istituto scientifico, abbiamo finito, siamo morti, quindi io chiedo questo e chiedono responsabile, mi è piaciuto giusto. Condivido e ne abbiamo parlato anche prima, con Cosenza, al quale io ho insistito nel dire che secondo me esempio era inteso come come in senso oggettivo, cioè quello è un esempio, quello però giustamente mi ha convinto anche il Consigliere, il capogruppo Agnellini, e io sono disposto a toglierlo perché ritengo il suo suggerimento corretto, scritta, muraria della propaganda del regime del ventennio fascista. Abbiamo dei problemi a interpretare questa cosa qua è una frase che ci crea problemi di interpretazione e i valori di riferimento delle nostre comunità sono oggi i valori della Costituzione repubblicana. È uno sbaglio. Devo chiederlo a uno a uno scienziato e nata da cosa dalla vittoria nella Seconda guerra mondiale degli eserciti delle democrazie, perché CIS le democrazie ci hanno portato alla Costituzione, perché la Russia poveretti e tutti i russi che si sono sacrificati, ma la Russia aveva anche in base alla Polonia, assieme ai nazisti aveva un fatto con loro. La Russia è entrata in guerra quando Hitler la attaccata per difendersi, non per i valori democratici che noi abbiamo e rispetto il popolo russo, che è un grande popolo, la sua cultura, è un mondo che noi non capiamo, è un mondo che non ha mai vissuto la democrazia vera da da dal regime zarista, è passata a la storica rivoluzione comunista, che è stato un evento storico importantissimo che si basa su dare ad una grande massa di persone che vivevano in mezzo a situazioni, una risposta che poi queste siano degenerate in un regime dove ci sono.
Politici e Colonnelli Generali, capi di partito che hanno preso un potere e un potere che hanno esercitato, anche spesso, con violenza. Questo è un altro aspetto, ma la storia va, capita, compresa io e quindi ripeto.
I gli eserciti delle democrazie, perché sennò facciamo confusione, perché dobbiamo dirlo, chi ci ha liberato sono gli eserciti, le democrazie e i combattenti partigiani contro il nazifascismo, cosa vogliamo dire di più ai nostri ragazzi, cosa vogliamo dire di più?
L'affermazione dei valori di uguaglianza e libertà fratellanza tra i popoli è costata 60 milioni di morti. Questi ragazzi, quando leggono, devono leggerlo perché i valori non sono una cosa astratta, sono il sangue, i corpi putrefatti, dei ragazzi che sono morti,
Nello sbarco in Normandia, che sono morti.
Risalendo l'Italia per liberarci che sono morti a per Harbour, che sono morti in tutto il mondo per liberarci dal nazifascismo.
È questo che dobbiamo dire ai ragazzi, cosa gli vogliamo raccontare, più di questo non è nient'altro da dire, è la sintesi della nostra storia, le democrazie hanno combattuto e liberato il mondo da chi lo opprimeva, questo è quanto devono sapere soprattutto i giovani che non sanno che cos'era la seconda guerra mondiale che non sanno che cos'è. Il 2 giugno mio figlio ha fatto Illy già liceo Costa a Spezia,
Un giorno gli chiesi, ma lo sai perché domani stai cioè in vacanza e perché il 2 giugno e allora perché boh a scuola questi valori, queste cose, perché li diamo agli istituti scientifici che se li tengono nei cassetti,
La scuola, queste cose non circolano. Io prima del 25 aprile a scuola facevo paginate di bandiere tricolori, oggi manco sanno cos'è il 25 aprile, non lo sanno.
Questo è quello che conta, ma perché la politica ha perso la capacità di dare questi indirizzi, perché questi valori non sono sempre i valori della politica oggi spesso in politica, il valore e il rispetto dei propri interessi personali per creare le condizioni per fare carriera. Questa non è quello che succede in questa Amministrazione comunale, questo e lo dimostra la questione Iren che ho fatto prima, perché se io volevo far carriera andavo da Iren e gli dicevo, va benissimo, siamo tutti i vostri oggi ero nel CdA, dire oggi erano chili a dire quindi questa è la serietà che noi abbiamo e io non lascerò mai a nessun altro la responsabilità di scrivere questo, ma non io direttamente ripeto, ho scritto una cosa provvisoria. La responsabilità è di tutti voi, tutti noi dobbiamo assumerci la responsabilità di saper dire certe cose a chi legge quella.
Grazie, grazie Sindaco, ha chiesto di intervenire il consigliere Ratti, prego.
Ma io vorrei fare un passo indietro, perché sennò ci si sta incartando in una cosa che è veramente ormai un po' un po' strana, allora proprio il fatto che noi e se si sia portato questa mozione è proprio per non declassare la politica, oltretutto io ho apprezzato molto le gli interventi siano assessore Toracca all'assessore Di Silvio perché effettivamente ha capito lo spirito di questa mozione e sia nella mozione siano la raccolta firme era espressamente detto che interpellando l'Istituto spezzino però stato resistenza perché all'Istituto demandato a queste cose qua.
Ovvio che poi l'ha scritta all'eventuale scritta verrà vagliata, valutata dall'Amministrazione e dal Consiglio comunale. Questo è ovvio che sia così, quindi, oltretutto veniamo a sapere ora ora perché l'altro giorno in Commissione non so se il Consigliere Cosenza magari no non avevo ascoltato, ma in Commissione ci è stato dato come una proposta. Fateci saranno lasciati con come con il Sindaco in maniera tranquilla che avemmo avremmo valutato eventualmente di variarlo o meno, ma era una cosa tranquillissima, quindi,
No, non c'è nessun declassamento della politica, perché il declassamento della politica sarebbe se noi avessimo dato qua così ma nessun proposto a della gente per la strada oppure direttamente OMI uni o un istituto spezzino, ma lo abbiamo portato in in Consiglio con una mozione, interpellando l'Istituto spezzino per la storia dell'esistenza affinché le cure, il testo ripeto, è ovvio che poi può non andare bene il testo. Quindi di fatto il Sindaco ha già deciso perché ha già ha detto che aveva già dato ai ai ai suoi ai suoi uffici, però ha anche detto, è quello per quello dico, facciamo un passo indietro anche detto che poi, se questa Street guida ci fossero qualche qualche variazione da fare e si può rivedere, allora io chiedo, votiamo questa mozione interpellando l'Istituto spezzino professore resistenza, interpellando, non dando mandato irrevocabile. Ovvio però, se io, come diceva capogruppo, ne abbia Colomba, è ovvio che devo devo dare la richiesta. A chi si occupa praticamente a tempo pieno di una cosa del genere, poi verifichiamo quello che dà gli si dà un tempo limite, quindi io chiedo di votare questa mozione così com'è così com'è, non l'unica cosa che va va rimandata al 25 aprile perché io penso che i tempi non ci siano poi posso anche sbagliare, quindi rivediamo, rivediamo il tutto.
Anche perché lo stesso Sindaco sia con con l'incontro che ha fatto con la sia con anche con la in Commissione e ancora oggi dice che ha dato disponibilità e apertura. Quindi non capisco il perché ora c'è questo questo muro di dire no, io continuo a fare questa questa questa frase punto e basta minimo, cioè ritorno. Ritorniamo un attimo in votiamo la mozione, sentiamo l'istituto.
E si possono anche interpellare.
Università out che l'istituto, l'Università storica, però in ogni caso non vedo questo, questo ci sia questo scandalo interpellare l'Istituto spezzino per la storia dell'esistenza dell'età contemporanea, non lo vedo quindi io quello che che chiedo di di rivedere e di votare questa mozione per così com'è per rispetto anche circa i cittadini al pari dei cittadini della serra che hanno fatto questa richiesta dal profondo del cuore poi il,
Io, come considero l'antifascismo, è un valore per l'antifascismo, è un valore, sono convintissimo che.
Tanti ragazzi e tante persone, sbagliando l'abbiano fatto a fin di bene anche con coloro che hanno aderito alla Repubblica sociale, però dobbiamo far capire clan, un fascismo e nazismo, a cosa ha comportato oltre i 60 milioni di morti del non solo delle democrazie che ci hanno salvato insieme ai partigiani ci sono anche i centinaia, ivi il centinaia di migliaia di italiani che son stati mandati in Russia a combattere con le scarpe di cartone che sono, sta che sono morti quindi questi,
Mai il nazismo e il fascismo hanno comportato questo hanno comunque portato sangue, hanno comportato pena e tragedie, quindi bisogna e lo so lo so lo so bene.
Non so bene anche sul Santa meglio.
Ma adesso cioè scusi il Sindaco però, a parte il fatto che la deve finire di interrompere, perché lei non è il capo supremo, la deve finire, dove ha dove mi ha sentito dire che lei ha detto o non ho capito il 60 milioni di multe la deve finire, signor Sindaco, la deve smettere.
Una volta per tutte. Se una parola però, deve smettere allora scusatemi, prendo la parola e diciamo che tutto questo sarebbe evitabile se si rispettasse sempre il Consiglio comunale nel suo regolamento e si prendesse la parola sempre e solo all'interno del microfono dopo che il Presidente, l'ha concessa. Se continuiamo a parlare fuori microfono i toni si scaldano vista anche l'ora, quindi gentilmente ricordo a tutti, non mi fate fare richiami I secondo richiamo essere poi, insomma, accompagnati in qualche modo fuori gentilmente parliamo dentro al microfono e manteniamo sempre dei tecnici toni civili perché mi sembra doveroso farlo. Stiamo parlando di temi importanti e poi noi siamo i primi a dare un'immagine che tra l'altro, singolarmente, neanche ci appartiene, quindi gentilmente respiriamo, siamo tranquilli e continuiamo, Consigliere, prego, ma io ero tranquillo, tranquillissimo, ritorna prima quindi massima disponibilità a vedere, a cercare di trovare una quadra a questa mozione. Io dice intendo che la mozione, secondo me va bene così perché interpellando un istituto che si occupa di queste cose, non vedo cosa ci poi, ovviamente, poi la decisione se lo script su quello che sarà andato deve essere de la cosiddetta della politica, quindi del Consiglio o dell'Amministrazione. Questo è ovvio, quindi io non vedo il perché non si debba votare questa mozione, come giustamente hanno detto anche l'assessore Toracca all'assessore.
L'assessore Di Silvio. Quindi direi che vada bene così. Ho finito grazie.
Grazie Consigliere.
Allora, perdonatemi, ha chiesto la parola l'assessore Saisi.
Chiedo scusa.
Ho visto tre mani contemporaneamente avrei voluto prendere la parola anch'io, come Consigliere, abbandonato un attimo il ruolo da Presidente del Consiglio, ditemi l'ordine e magari.
Va beh.
Allora, prima le signore mi sembra una cosa opportuna e quindi lascio la parola all'assessore, Saisi no, perché attestante la laurea poi.
Allora?
Da abitante della serra forse sarà un abitante anomala, però, quando avevo visto che stavano iniziando i lavori di ristrutturazione del Palazzo, la prima cosa che mi è venuta in mente, ma non cancella l'hanno mica l'ha scritta.
Forse sono anomala, io forse tanti altri abitanti della sera potranno per aver pensato questa cosa, ma questo perché, come hanno già detto in precedenza l'assessore Toracca, il consigliere Agnellini, perché le cose non vanno cancellate cioè nel senso, le cose che fanno parte della storia vanno mantenute, andranno spiegate assolutamente, ma vanno mantenute. Io ho una domanda che non so se qualcuno al di fuori di qua, ma mi sa rispondere nel nostro, nella nostra provincia. Quante scritte di queste sono ancora presenti? Chi verrà un domani potrà pensare, visto fake-news, cioè.
Parte che ci metteremo la scritta che non sia mai esistita la propaganda fascista, cioè, voglio dire la storia si impara perché le cose le vedi, perché le sai perché le tocchi e sinceramente, il fatto di cancellarla, io l'avrei ritenuto.
Un secondo me un danno verso la storia, un danno verso tutti di noi, anche perché l'ha scritta sì si vedeva ormai forse si intravedeva, ma comunque è stata lì, cioè era lì, era un segno, cioè io per me la storia è questa, imparare la storia e anche questo, quindi per me è giusto che sia rimasta. È giusto Justify, cioè giusto dire cosa rappresenta e come sono d'accordo che vada levato il termine esempio va bene, io anch'io lo intendevo nel tempio, cioè l'accezione positiva, me ne ero un po' persa, comunque è assolutamente giusto e mi ritrovo né quando ah vuole scrivere il Sindaco. Sinceramente mi ci trovo.
Come dire, è una cosa talmente semplice né dal mio punto di vista, che andare a interpretare un istituto storico me lo trovo, è eccessivo, eccessivo, nel senso che dobbiamo spiegare cos'è quella cosa lì che come politici, come gente possiamo sicuramente.
Dirlo l'abbiamo studiato, lo sappiamo, cioè lui ha detto, non è una cosa non conosciuta, cioè è una cosa io penso ben presente in tutti noi, cioè che i nostri genitori ce l'hanno detto, cioè nel senso.
Cosa ci hanno tramandato, lo sappiamo cioè.
Poi se io veramente trovo che non abbia senso andare a interpellare un una terza un terzo ente su cosa volesse volerci scrivere e se vorrà.
Va beh, non voglio far polemica, però potevate interpellarlo e portarci qualcosa scritto da voi e rielaborato da voi su quella cosa lì, se cioè.
Ma io?
Grazie assessore Saisi, ha chiesto di intervenire l'assessore Toracca, prego, l'ascoltiamo, grazie per chiarire perché forse non mi sono ben spiegata.
Dicendo historia, magistra, vitae e scomodando Cicerone.
Non volevo dire che io voterò questa mozione, volevo dire esattamente quello che ho detto, cioè che, come è stato già detto e lo stiamo ripetendo da un po' di minuti ormai credo siamo d'accordo nel nel dire o dovremmo, credo esserlo che una scritta come quella che è una scritta storica debba sicuramente avere una targa esplicativa perché purtroppo sottolineo, purtroppo le giovani igiene generazioni magari non non hanno avuto la possibilità che abbiamo avuto noi di studiare approfonditamente la storia. Mettiamola così e quindi è giusto che abbiano l'indicazione di capire che cos'è quella scritta e quindi perché è stata fatta e che senso ha avuto in quell'epoca, a conferma dei valori democratici che dovrebbero essere il baluardo dei nostri giorni e del nostro Stato, nonché di tutto il mondo, ci augureremmo.
Tornando alla mozione, perché sono confusa nel contorno e ora la sto leggendo con attenzione no.
A interpellando l'Istituto, spezzino affinché ne curi il testo. È il motivo per cui non posso votare questa mozione, perché devo dire che sono d'accordo nel significare che una targa redatta nel modo in cui è stata re re redatta, anche se la dovessimo considerare come bozza visto che è temporanea la posizione anche della.
Della targa stessa.
Ci dà la possibilità di verificare se è ragione di turbativa da parte di qualcuno, cioè di turbamento, non non non di turbativa ed eventualmente successivamente si può pensare di farla leggere a qualche istituto storico per capire se.
Porta in sé delle parole che scompaginò la storia a me non pare che le porti, però vuoi mai.
Attualmente non voto questa mozione e per questo motivo ecco, però.
Siamo qui a accanirci su un argomento dove dovrebbe esserci davvero una un'uniformità di di di di condotta, credo.
Eh, sì, no, no, no, certamente certamente, quindi la targa l'Amministrazione l'ha già predisposta quindi, come dire no, è precedente già alla alla mozione, ho ricevuta perché ampia ha parlato con l'Amministrazione già prima, eccetera quindi è il motivo per cui,
Chiarisco che non posso votare questa mozione, però sono d'accordo in tutto quello che è stato detto che la storia, come diceva anche il consigliere Agnellini e abbiamo detto noi, non è da cancellare, è da ricordare e da guardare con senso critico e a coglierne i lati positivi dove ci sono stati dei lati negativi dove cioè aver chiaro bene il bene e il male dove, ecco grazie.
Grazie assessore, Toracca, prendo, se mi permettete.
La parola come consigliere comunale.
Niente io quello che vorrei dire brevemente, perché credo che sia stato detto tanto tutto il contrario di tutto e tutto comunque valido è ritornare sul testo della mozione, nel senso che il testo della mozione chiede di predisporre una targa su tutto, sulla quale tutti siamo d'accordo una targa esplicativa interpellando l'Istituto spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea affinché ne curi il testo. Questa mozione è stata.
Discussa in Commissione, Capogruppo congiunta, territorio e valorizzazione del territorio, alla presenza del Presidente Cosenza, e in quel in quella circostanza il Sindaco ha portato un testo, un testo curato da dal Sindaco stesso. Come ha ha dichiarato poc'anzi, questo significa chiedere in realtà questo lo dico per chiarezza anche chiedere alla firmataria della mozione, che ha tutto il diritto di essere e rivendicare la firma di quella mozione, un emendamento. C'è una modifica a quello che lei chiede questo lo dico per chiarezza, si chiama emendamento.
Lei in qualità di firmatario, può accettare questo emendamento e quindi modificare di suo pugno il testo della mozione a dire no, io ne prendo atto, ci ragiono, ci ragioniamo, faccio le mie valutazioni, non condivido e voglio rimanere su una mozione con un testo originario che è questo, molto semplicemente.
Allora?
Io sono una persona che crede di conoscere abbastanza la storia, crede che il testo predisposto dal Sindaco per quella che è la mia personalissima valutazione non abbia motivo di sollevare particolari eccezioni?
Io non sono qua voler dire quelle che sono le mie competenze, ognuno alle proprie medici, architetti, bancari o qualunque altra cosa, avvocati, io giurisprudenza l'ho studiata una scuola legale, l'ho studiata oltre altre cose e penso di poter dire che quantomeno di diritto costituzionale, qualcosina possa comprendere, quindi non vedo particolari eccezioni, però le motivazioni del Sindaco e di altri interventi non mi hanno persuaso, nel senso che io non accetto, proprio perché conosco il diritto costituzionale, la fatica che hanno fatto i costituenti a esprimere certi principi democratici, le imposizioni e la negazione di confronto, a prescindere come modus operandi per quello che è il mio punto di vista, la negazione del confronto, cioè non può neanche dire guarda, interpelliamo, interpelliamo, accettiamo, interpelliamo questo istituto della storia della Resistenza o quantomeno sottoponiamo loro un testo da noi redatto. Mi sembra una cosa che non sia un fatto che vada a sminuire la politica, anzi, è proprio serietà politica perché la competenza tecnica di ognuno di noi è comunque settoriale, settoriale. Io non rivendico competenze che non ho io delle competenze certificate, come tutti voi, e non rivendico competenze che non ho non potrei mai fare. Il medico è un dato di fatto, gli esempi che ha fatto nebbia Colomba.
E simpatici ma calzanti in qualche modo, per cui, perdonatemi, non mi piace neanche e questo lo dico che non si faccia una Capigruppo per parlare proprio di questi aspetti, che sono semplici perché siamo tutti uniti nel voler contestualizzare questa targa. Secondo me il confronto non si deve mai piegare in temi così importanti, ma neanche negare il confronto e l'aiuto eventuale di enti che sono preposti a fare questo. Ci sono enti preposti che sono chiaramente indicati dalla Capogruppo Gucci, cioè questa mozione è di una semplicità infinita, cioè andare a dire che la politica viene sminuita. Perdonatemi, io mi sono sentita di dover intervenire probabilmente in disaccordo anche con la maggioranza e a questo punto per le considerazioni che ho fatto, se non si troverà un testo congiunto, laddove si possono modificare le parole che sto sottoponendo eventualmente a quest'Ente un testo predisposto.
Ma non dalla dal Sindaco, cioè è ovvio che il Sindaco fa un enorme lavoro al Sindaco, cioè io per questo lo devo sempre ringraziare perché fare il sindaco è una cosa complicatissima. È una cosa che impegna il fatto che abbia anche trovato il tempo per mettersi lì a pensare a un testo di una targa. È comunque una cosa che secondo me va apprezzata ed è giusta e corretta, e so benissimo che anche lui conosce molto bene il diritto costituzionale. Molto bene, però il confronto, per quanto mi riguarda, non si deve negare e non si deve negare mai. Quindi per me a questo punto io non mi sento proprio mi asterrò dalla votazione. Se così rimarrà, lo dico per chiarezza. Spero di aver dato motivazioni comprensibili e lascio comunque a tutti gli interventi che seguiranno la parola che, ripeto, non ho sentiti tantissimi. Insomma, stiamo dicendo tutti le solite cose, quindi ragioniamoci. Stiamo dicendo tutti le solite cose, grazie ritorno nel ruolo di Presidente del Consiglio e ha chiesto la parola, perdonatemi l'assessore Di Silvio, abbiamo parlato noi donne se fosse possibile chiudere un cerchio del genere,
E poi vi lascio la parola. Prego.
Grazie Presidente, appoggio appieno quanto detto dal Presidente del Consiglio, come le parole di del del consigliere Agnellini, perché i regimi non possono essere un esempio per nessuno e rimango a favore come atto democratico alla mozione.
Grazie Assessore, ha chiesto la parola il Capogruppo muro, prego, grazie Presidente, ma io penso che stiamo discutendo di questa mozione da circa due ore, più un'ora di Consiglio di Commissione, quindi pence cioè dire che non c'è confronto, io lo trovo sinceramente, non sono d'accordo perché il confronto c'è stato ed è ampio, c'è una questione dirimente piccola che non ci trova d'accordo. Se in Commissione un Sindaco porta un testo, è evidente che la maggioranza sta dicendo quella mozione non va bene, non va bene, perché vogliamo essere noi da primato della politica a di trovare queste parole, a scrivere queste parole e vi invitiamo anche a insieme trovarle perché non c'è stata nessuna obbligo in posizione nel trovare queste parole. C'è stato detto, ne parleremo nel ragioneremo okay non è che dobbiamo fare il vostro lavoro in Commissione e stare lì a continuare a discutere. Venite in Consiglio, chiedete una sospensione di che cosa dobbiamo parlare, che sono due ore che stiamo parlando. Il tema è molto semplice. Abbiamo di di detto la stragrande maggioranza, poi non lo so, vedremo alla votazione cosa uscirà fuori, che vogliamo che sia la politica a scrivere queste parole insieme a voi non in contrasto.
Meno male che ci sono, a volte dei contrasti, l'esempio di Jacobs è perfettamente calzante, quell'acqua quella mozione presentata fu respinta perché già si sapeva che la popolazione di Pugliola voleva intestare a qualcun altro le le, la piazzetta di Pugliola che infatti è stata può intestata a Vittorio Righetti ragazzo scomparso non ci trovo nulla di strano nel dividersi importante farlo.
In in clima di reciproco rispetto e di chiarezza delle posizioni, inviterei quindi alle prossime Commissioni ad essere più carini e mi faccio carico anch'io di questa cosa, perché a questo punto, alle prossime capigruppo, dove sono presenti, dirò chiaramente che quello che ha presentato non va bene e che noi vogliamo modificarlo in tal senso. Così almeno non ci sono equivoci equivoci,
Spero di essere stato chiaro nella mozione, non ci va bene per i motivi che sono stati espressi da Sindaco dei vari assessori, eccetera, eccetera grazie.
Grazie capogruppo, ha chiesto la parola anche il consigliere Carnasciali, prego Consigliere, l'ascoltiamo.
Sì, grazie alla nuova brevemente sì, diciamo a dirlo a fronte il confronto c'è stato secondo me come democrazia prevede, nel senso che anche il consigliere Agnellini ha proposto una, una, una modifica alla scritta che il Sindaco ha accettato, quindi, come diceva prima il Capogruppo, sono due ore che ne discutiamo, quindi un confronto in Consiglio c'è stato poi io non ero in Capogruppo, ovviamente perché non lo sono però da quello che è stato detto prima, anche né nella nella linea del Capogruppo è stato ampliamente toccato questo punto. Per quanto riguarda la scritta.
B I ha. Personalmente non vedo la necessità di andare a cercare il parere di un ente esterno, perché non non andiamo con quella scritta a spiegare la storia. Noi andiamo solamente a chiarire che con la scritta lì è una sfida storica lì che non ci appartiene, ma è lì e la lasciamo lì, come è stato detto fino ad oggi, che è una scritta storica e come scorso come storia lasciamo tutto com'era ovviamente una scritta che non ci appartiene, perché l'abbiamo detto chiaramente c'è anche nel nella spiegazione, nella scritta cioè ci ha scritto scusate il gioco di parole, quindi perché andare a cercare un ente esterno che, come avete detto voi, sicuramente sarà il loro lavoro, il loro mestiere, ma il loro lavoro, il loro mestiere con gli spiegare la storia, gli eventi non di spiegare con una sfitte lì è stata trovata, è stata rimodellata, non perché l'abbiamo voluta noi, ma perché l'ha voluta e altre altri enti e lì e spieghiamo il perché lì e auspichiamo che non ci appartiene. Punto. Questo è quello che andiamo a scrivere nella scritta, quindi non deve essere una scritta che ci deve essere tutta una storia di quello che è successo dal 1900 ad oggi, ma deve essere una semplice spiegazione. Dire questa è una scritta che è stata trovata in un affacciata di un condominio alla serra. Non appartiene più ai nostri tempi, non appartiene alle nostre idee. Questo è quanto questo è quello che mi sembra una cosa talmente semplice da da vedere da capire, senza andare a leggere o a interpretare parole che non sono state dette. Ho detto a metterci in bocca noi parole che noi non abbiamo mai detto fatti che non abbiamo mai fatto. Questo è abbastanza importante perché sono un po' di Consigli che ogni tanto ci viene messo in bocca a qualcosa che non abbiamo mai detto. Quindi questo è il mio pensiero. Volevo dire questo. Grazie.
Grazie Consigliere, ha chiesto la parola il Consigliere Cosenza, prego, ricordo che siamo al secondo giro, prego.
Grazie Presidente, no, volevo essere chiaro che io rispetto veramente e profondamente chi gli abitanti della sera che si sono espressi nel mettere una targa per contestualizzare la scritta, quindi nulla di personale, quindi il mio no.
Ah mozione è nato dal fatto che comunque ci siamo confrontati mercoledì sulla Commissione e abbiamo discusso quello che il Sindaco aveva scritto, non abbiamo detto che un istituto, si sa, se si sarebbe preso cura.
La mozione no, ma non ne hai parlato, non hai parlato, ma non hai parlato in Commissione, lo stai dicendo adesso in Consiglio comunale, va bene via Ariana, guarda, non voglio, non voglio, non voglio, non voglio fare un po', magari ci vediamo fuori e parliamo adesso siamo in Consiglio comunale, no,
Cioè ci vediamo fuori con questo tono mi piace, ma mi piace, ci vediamo quali in questo tono va benissimo, okay, perfetto, ci vediamo fuori, quindi ci veniamo caffè. Detto questo, volevo dire sì, grazie, Adriana guarda, io sono, sono veramente costernato e sul fatto di fare politica in questa maniera qua ci vediamo fuori, va bene okay, posso continuare, Presidente, che diceva una cosa seria, quella ariana vi sia un po' perso, allora io stavo vicino, ad esempio, anche in teoria riferito e l'ha detto un muro sul discorso dell'intitolazione a Jacobs non ci siamo arenati e la.
La popolazione di Pugliola che ha espresso sto parlando con lei.
No, mi scusi, mi sono distratto, un secondo perché mi hanno chiesto una cosa sui tempi. Anch'io mi sono distratta, un attimo se con quell'altro appuntamento tagliata fuori dopo però il discorso no, no, il discorso è che è una cosa seria, perché qui purtroppo si io sono molto d'accordo su quello che dice il Sindaco, e però anche su quello che che dice lei, Presidente, il discorso di confrontarsi no, in politica nei confronti di tutto per arrivare poi a un fine qua ci confrontiamo, ma ormai non arriviamo mai a un fine perché torno a ripetere esperienze personali, mie campagne di sgancia, dov'è boh, non si sa bandiera del dell'ANPI, che io ho istituito dall'ANPI, dov'è boh, non si sa quindi non si riesce mai a Is ah, ah, ah ah fare concretizzare una cosa, una cosa concreta, con chi comunque si nasconde dietro una figura come l'ANPI, io rispetto profondamente e ne ho fatto parte e ne sono fiero.
È detto, è detto questo no.
Diciamo no, non riesco a esprimere, comunque volevo essere chiaro che io sono a favore di questa mozione, sono a favore e rispetto profondamente chi ha espresso questa mozione non sono d'accordo che per me la politica è fatta di idee, di entusiasmo, di passione e se noi siamo qua e ci dobbiamo affidare,
E noi ci può e ci dobbiamo affidare a qualcuno e delegare qualcuno perché esprima la mia idea a quel punto, lì io sono in imbarazzo, sono in imbarazzo perché comunque, ad esempio, come se a lei Emanuele Colombia dicessi,
Delego la curva, la Gruber a parlare che io sono a favore della pace, lo dico io, che sono un politico, anzi mi aspettavo prima o poi mi aspetterò prima o poi che qualcuno prenda e faccia una mozione a favore della pace, nel comune di leggi, che non è né ne parliamo tutti, ma il suo prende l'iniziativa e dire il Comune di leggi è contro la guerra e a favore della pace. Noi ne abbiamo parlato ancora parlato e io mi no, io sto parlando con tutti e nessuno l'ha tirato fuori, quindi dico quando tu citi scusa, quando lei cita Moro si ricordi che Moro io sabato ero a teatro e ho visto questa cosa meravigliosa che ha fatto Fabrizio Gifuni, ma era tutto un una platea di over 50 io avvertita non ne ho visti però sì, certo, nipote, va be'all'esplosione aveva detto in senso in senso metaforico concesso under va be'no, io stavo vicino che il caso Moro e non è questo il tema, però volevo fare un appunto. Hai parlato anche in animo Moretti INAIL la linea della fermezza è stata fatta solo con Moro,
Moro è la vittima di Stato, quindi il discorso possiamo parlare di qualsiasi altra cosa, però il diritto Moro o il sequestro Moro è un è, un è un sequestro dove la linea della fermezza anche Berlinguer e io ero iscritto al Pci all'epoca all'epoca no ero bambino, poi mi sono poi ho fatto tutta la trafila del PC è contes de cuius è un errore quello che Berlinguer Berlinguer si è schierato per fermezza, perché comunque era un.
Era già stato deciso. Discorso Moro invece Gifuni che ci ha fatto un'opera teatrale meraviglioso. Detto questo, e ritorno al discorso concreto, se noi abbandoniamo l'idea di chi non possiamo fare politica all'interno di una di un di di di di di questo contesto, a quel punto lì e dobbiamo delegare qualcun altro che ci dica cosa dobbiamo dire a quel punto io posso capire quello che, ad esempio, se sono malato di cura, Saisi, se devo fare un buco, lo fa un ingegnere, ma parlare di politica. Siamo noi che dobbiamo parlare di politica, altrimenti possiamo tranquillamente dire tu Antonio sia stato candidato al Consiglio del Comune per permettere di Anelka tramite una buca benissimo. Parliamo del catrame nella buca e quindi mi riferisco cioè mi rivolgo a tutti quando parliamo di politica, facciamo la pace e poi vi diamoci anche incontro e Ariana, se ci dobbiamo venir fuori, però ti vorrei dire no, ma non c'è problema. No però a parlare in Commissione perché altrimenti io la Commissione, siccome che sono Presidente non ti ho sentito non ti ho sentito parlare di un'istituzione di un istituto che avrebbe dovuto scrivere quello che noi dovremo mettere alla sera.
Grazie, Ariane buon.
Grazie consigliera ha chiesto la parola la capogruppo Bucci, prego, la ascoltiamo, grazie mille, allora intanto per chiarire le emozioni sono presentate e allegate comunque alle convocazioni, se lei, Presidente, viene, non ha letto la mozione che si discute, non è un mio problema e mi fa parlare grazie non provoca lei che ha provocato dall'inizio,
Ha provocato dall'inizio dicendo che non ci sono stati emendamenti, sì a casa mia, se viene presentata una modifica e che cambia il significato della mozione che ho presentato, si chiama emendamento, quindi sì, ho detto non accettiamo l'emendamento dal mio diritto perché è un diritto appunto nostro perché io non ho detto niente emozioni in una Commissione perché volevo chiarire con,
Chi ha presentato la mozione con me, io non parlo per me stessa, parlo con chi ha presentato come l'atto ci sono appunto 247 ai cittadini che hanno firmato una raccolta firme, con un testo che impegna a chiedere all'Istituto Storico di scegliere una frase, quindi io rimango fedele al testo che ho presentato e rimango fedele a quanto hanno firmato i cittadini. La mozione resta così per me come ha. Ringrazio anche gli interventi di chi ha chiarito prima di me, i motivi per cui per noi l'Istituto Storico e deve curare il testo li hanno già chiariti perfettamente. Non starò a ripetere il testo, resta questo istituto storico, curerà per noi il testo. Vi prenderete la responsabilità di bocciare la mozione, perché per me un testo imposto da un Sindaco è un'imposizione punto è un'imposizione. Quindi, se vogliamo portare il Sindaco, il tasso del Sindaco si discute comunque con l'Istituto Storico alla mozione. È questa la petizione era quella per me, si vota così per noi si vota così, siamo d'accordo, abbiamo fatto le dovute valutazioni, questo sarà grazie.
Grazie ai Capigruppo Bucci ha chiesto no, mi perdoni, ha chiesto due, due o tre volte l'assessore Russo e mi sono distratta perché ce lo alla mia sinistra e quindi a volte, lo perdo, prego assessore Russo alla parola nell'angolino.
Volevo dire che sicuramente diciamo la questione accomuna un pochino tutti no sul fatto che vada posta una targa, come.
Ovviamente già era stato diciamo.
Accolto o no l'appello dei cittadini della sera da come è stato raccolto l'appello dell'ANPI. Quindi su questo diciamo un punto fisso che accomuna tutti oggi qua non stiamo più, non stiamo più discutendo se l'ha scritta deve rimanere, non deve rimanere. Sicuramente la Commissione locale del paesaggio ha fatto una scelta in atout in assoluta autonomia di mantenere la la scritta e quindi tutti concordiamo sul comunque a porre una targa che possa appunto dare fa essere, diciamo, una descrizione del del della scritta che abbiamo è comunque farci capire cosa è stato anche cosa significava a quel tempo. Parliamo di una storia che è una storia dei nostri padri, dei nostri nonni, per quelli che sono sicuramente più giovani, quindi una storia che fondamentalmente ci appartiene anche da un punto di vista sociale, quindi,
Diciamo.
Io sono dell'idea che si debba affrontare il tema all'interno di questo di questo consesso c'è stata la Commissione, c'è stata la discussione in Commissione, probabilmente ci son stati dei fraintendimenti, però sicuramente c'è il tema oggi è se accogliere se votare a favore o non a favore di una mozione che chiede di portare al di fuori il te al di fuori di questo consesso, il tema del quale invece possiamo benissimo tranquillamente discuterne in.
Nella nostra. Ne stiamo discutendo effettivamente, come ha detto anche il Capogruppo muro da parecchio tempo. Quindi, alla fine i temi si possono sviscerare sviluppare all'interno di questa di questa realtà, quindi diciamo senza sul metodo ognuno scelga come come vuole, ritiene più giusto, cioè c'è chi ritiene di discuterne in questo consesso. Chi ritiene di affidarsi al all'istituto esterno? Questo diciamo, esula da poi quello che è la vera sostanza della questione, che è quella di porre una targa che descriva.
Il la scritta che abbia che descriva che dia significato esprima i valori corretti davanti alla Alas dalla scritta dal affacciata dalla sera. Grazie.
Grazie Assessore ha chiesto di poter intervenire il consigliere fresco, prego, la ascoltiamo, grazie Presidente, ma prima di tutto sono completamente d'accordo col suo intervento e con anche i miei colleghi, appunto, dei consiglieri di opposizione con l'assessore Di Sibio.
Dal mio punto di vista, appunto, stiamo un po' allontanando dal dalla mozione vera e propria, cioè la mozione è partita dalla petizione che 247 cittadini hanno sottoscritto e all'interno del testo della petizione che ne ha dato lettura prima che ormai due ore fa la co, la capogruppo Bucci si richiedeva di interpellare questo istituto spezzino per la storia della Resistenza, quindi questa mozione si rifà alla petizione. Dal nostro punto di vista, questo, appunto non è uno sminuire il valore della politica è affidarsi alla cura di un testo per un valore storico, a una istituzione che si occupa di questo, poi, naturalmente, il testo che sarebbe uscito appunto da questo istituto non è che si sia sarebbe dovuto avallare per forza. Naturalmente poi se ne sarebbe discusso. Però il modus operandi che c'era anche stato richiesto dalla petizione di questi cittadini sarebbe dovuto essere questo.
Quello che diciamo il prima, il Sindaco nel suo primo intervento dice io sono il Sindaco e devo decidere io poi parla di democrazia, dal mio punto di vista, nei fatti, quello che sta compiendo un atto antidemocratico, prendersi in onere in capo in prima persona di una cosa che si può benissimo condividere e come è stato anche richiesto dalla cittadinanza può anche non si vuole appellare a questo istituto indichi una convoca Unas, convochi un'assemblea dei comitati di frazione di delibera Serra, visto che comunque il Comitato di frazione della Serra non c'è. Al momento, però, ogni sei mesi dovrebbe essere convocato dal Sindaco. Ad oggi non penso che sia mai stato fatta questa cosa.
Fa così.
Sottopone la sua frase che ha scelto lei alla cittadinanza. Almeno vi è un minimo di condivisione, tutto qua, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
E penso che abbiamo parlato quasi tutti nel secondo giro.
Avete dichiarazioni di voto?
Prego, lascio la parola al Consigliere Moh, al Capogruppo muros, mi scuso.
Presidente, chiederei di lasciare la parola al Sindaco per la dichiarazione di voto della maggioranza, grazie,
Prego, Sindaco, la parola.
Allora a questo Sindaco non ha imposto nulla, ho solo detto che avevo portato una scritta perché l'ANPI mi ha chiesto, ha chiesto.
Di averla entro il 25 aprile. Ci siamo lasciati con voi che avete detto, valuteremo qualche parola da cambiare, qualcosa, non questione che non attiene a questa decisione. L'ha scritta sarà provvisoria perché non avremmo le e potrà essere cambiata se avete bisogno di consulenti per esprimere i valori democratici, andate pure dai consulenti, quello che voglio dire sinteticamente le parole sono importanti e parimenti è importante chi li pronuncia? Le parole sono importanti e parimenti è importante. Chi pronuncia quelle parole, se poi volete andare da uno scienziato, dovevamo scienziato io, quando sto male vado dal medico. Se c'è una questione politica, è la politica che esprime le parole della politica. Grazie, quindi voteremo contro.
Allora dichiaro chiusa la discussione generale sulla proposta, mettiamo in discussione e in votazione la mozione, lascio la parola al se ci sono tutti al Segretario Generale per la votazione, prego Segretario.
Sì.
Votiamo la mozione ampiamente illustrata.
Cominciamo dai contrari,
Chi è contrario a questa mozione?
1 2 3 4 5 6 7 8.
Gli scrutatori, se mi possono aiutare anche mi fa una cortesia ascoltatori Buzzi.
Astenuti astenuti su questa mozione 1 2 allora aspetta che dobbiamo consegnare i nomi tenuti.
Cosenza.
Contrari contrari russo.
I dati, i nomi dei contrari, per favore.
Dunque Russo, sai Sindaco.
Toracca.
Muro.
La castagna, Zarini bresciani.
Bernardini.
Per Mazzini e crociere.
Ingiusti uno, due, tre, quattro, cinque o sei no.
No man mano i dati, troppi.
Ecco i voti contrari russo, Saisi, Sindaco, Toracca, muro, Carnasciali.
Bernardino Bernardini, ha Zarini e tra Cina, e allora sono di più.
Sono Nobel infatti non sono uno due zero segnato uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, sono.
Intorno.
Sono gli scrutatori e infatti dovete aiutarmi, ma ci siamo, ci siamo favorevoli alla mozione.
1.
2 3 4 5 6, giusto 6 2 8.
E 9 17, giusto allo favorevole di Silvio.
Nebbia.
Buzzi Buccinasco.
Ogni.
Quindi sono sei.
Due, tre, quattro, cinque, sei.
Preoccupare.
Ok bene, puoi dare l'esito.
Grazie Segretario con 9 voti contrari, la mozione è respinta, andiamo avanti con l'ordine del giorno, passiamo al punto successivo.
Che è il punto 8, con l'approvazione del rendiconto anno 2024 e i suoi allegati. A questo punto io chiederei di poter abbassare le luci, perché ci sarà l'illustrazione, lascerò la parola all'assessore Sammartano per illustrare la proposta e, come tutti gli anni di consueto, ci saranno le slide. Grazie, prego, Assessore quando vuole, quando vuole?
Grazie, come di consueto, accompagniamo la presentazione del bilancio consuntivo con le slide illustrative.
E questo è un adempimento, il conto consuntivo è un adempimento importante di analisi e di confronto per verificare l'azione amministrativa è previsto che venga approvato dai comuni entro il 30 aprile per quanto riguarda l'anno in corso.
E gli interventi strategici che sono previsti e che sono stati realizzati nel corso dell'anno 24 sono.
È principalmente la conferma del sistema di trasporto pubblico.
Attraverso bus navetta gratuita, un intervento, un investimento importante da parte della nostra Amministrazione, che va nella direzione di alleggerire il traffico, veicolare all'interno del territorio comunale e fornire un servizio importante alla popolazione.
Oltre la lotta all'evasione tributaria, con particolare attenzione alle finte sentenze emissione di 684 bensì di accertamento questo dato è un dato molto importante perché testimonia da un lato, un impegno costante degli uffici di cui va dato atto alla struttura del Comune,
E dall'altro lato, la dimensione del contrasto.
Da un va all'evasione che ha come effetto, da un lato, e recupero di il recupero di somme importante non pagate, ma poi mi alzai la l'imponibile, la soglia dell'imponibile e dunque.
Si costruisce anche una crescita delle entrate dell'Ente, oltre a un criterio di giustizia fiscale. Oltre a questo, nell'anno si è vista una messa in sicurezza delle scuole Garibaldi e Mazzini. L'adeguamento sismico e l'efficientamento del plesso scolastico di via Gozzano.
La riqualificazione del palazzetto dello sport, la prosecuzione nella riqualificazione del lungomare di lecci.
Credo che l'interesse non è altissimo, però queste cose vanno dette a presentate oltre a questo.
E sono stati previsti finanziamenti per il potenziamento degli impianti di illuminazione, per la manutenzione delle strade comunali, per la manutenzione dei cimiteri, per le aree di sgambamento, cani, l'abbattimento, barriere architettoniche per l'accesso alla degna della Venere Azzurra, dunque questi finanziamenti consentono l'avvio di queste attività e interventi di ripristino a seguito della mareggiata del 2023,
In altro campo è proseguita la politica di incentivazione, della residenzialità e di sostegno della marginali, attività e dei bisogni, sosta social, il sostegno alle famiglie con l'applicazione del fermo e del fattore famiglia nella definizione delle tariffe scolastiche, ma soprattutto l'avvio di un processo che ci porterà nel nostro Comune alla scuola dell'obbligo gratuita.
Il potenziamento delle attività scolastiche e formative didattiche, con particolare attenzione all'insegnamento della scuola della lingua inglese, estesa a tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo e a lei, e attivazione delle attività di doposcuola.
Infine, la ricerca del posizionamento turistico di leggi a livello nazionale e internazionale, con riconoscimento del CIPE, se tu.
Le analisi delle entrate vedono un un avanzo che nel 2024 si attesta a 7 miliardi 342.
Eh entrate tributarie crescenti, anche in ragione di quanto dicevo poc'anzi sul contrasto dell'evasione e quindi la crescita della base in pole imponibile dei nostri tributi.
Le extra tributarie, i trasferimenti e l'accensione dei mutui che anche quest'anno non sono stati contratti debiti.
Tutte le entrate da parte dei trasferimenti correnti e in conto capitale sono in aumento rispetto all'anno precedente.
La riscossione dei tributi pro-capite cifosi, disposizione del Comune di Lecce al diciannovesimo posto nella classifica regionale ex Provincia.
E la riscossione delle entrate extratributarie al trentatreesimo posto nella provincia.
In particolare.
Sull'IMU di gennaio, al terzo posto Lattaia, all'undicesimo l'assunzione del codice dello Stato.
Al terzo posto concessione, beh, non autorizzazioni sono a posto evasione IMU al secondo posto.
Il grado di autonomia finanziaria dell'ente al 96,14%, dunque una capacità altissima di finanziare le proprie attività LAN torna mia tributaria al 71.
La dipendenza e Aiale, altre 85 la realizzazione delle entrate correnti rispetto alle previsioni del 10%.
L'analisi delle entrate derivanti da mutui prestiti, il livello di indebitamento dell'Ente questo è un dato su cui richiamo l'attenzione del Consiglio, particolarmente importante perché l'indebitamento dell'ente è in costante riduzione, nonostante dal 15 al 24 si siano fatti investimenti per oltre 31 milioni di euro di indebitamento che all'origine era di 13 milioni 514 scende a a fine 25 a 9 milioni e muove quindi l'eredità che lasciamo a chi verrà dopo di noi. È molto più leggera di quella che abbiamo ricevuto. Il corso del rimborso dei mutui è stato di 893.000 euro.
Il grado di rigidità del 4 e 43 rispetto al se 15 del 22, la capacità di indebitamento dell'uno e 60, quando il limite normativo è del 10%,
Le uscite spese finanziate con il Fondo pluriennale, vincolato quindi di ogni altro 95 spese correnti, 20 146 e poi conto capitale sospesi.
L'analisi delle spese correnti.
Down.
Il grado di rigidità strutturale del 17 20 basso.
Rigidità per indebitamento 4 e 43, assolutamente nostro passo anche il costo del personale 13 67 e l'incidenza del costo del personale 17 16% sulle spese.
La spesa corrente procapite di 2.109 e un dato interessante è l'indice di tempestività dei pagamenti 13 e quindi l'Ente paga, i propri debiti e anticipatamente di 13 e 73 giorni in questo dato è un dato importante perché dà la credibilità anche nei confronti delle controparti dell'ente e la cosa interessante è che pur pagando regolarmente facendo fronte regolarmente ai nostri impegni abbiamo a fine 2024 una cassa attività di 14 milioni e 562,
Quindi questo è l'indice di tempestività dei pagamenti nella provincia della Spezia, cui siamo posizionati a meno 13 e 73.
Ma con una cassa attiva o a fine anno è disceso di 14 milioni 500 euro, poiché crea molto un dato significativo sulla salute dell'ente,
Una tabella interessante, questa, che confronta le spese.
Sociali e scuole,
Nei comuni più significativi della Provincia.
E poi vedete che la spesa pro capite nel sociale le esci con 217,58 euro è una posizione decisamente di quei macchina ci superabile, 121 con ICE alzano in forza del fatto che è sede di distretto per quanto riguarda le spese pro capite per la scuola, siamo di gran lunga il primo Comune della provincia con 112,99 euro.
REAG pro capite che è quasi il doppio dei molti comuni della nostra provincia,
L'avanzo di amministrazione che si vede dunque il saldo di cassa, un discende che dicevo poc'anzi 14 64 da questo sì va a la destinazione dell'avanzo.
Che è andato per 9 2 e 75 al fondo crediti di dubbia esigibilità, esigibilità a 863 1.000 euro del Fondo Rischi 521 altri accantonamenti, Fondo per investimenti, 289 fondi disponibili, 7 milioni 754.918.
La prima applicazione dell'avanzo, dunque la variazione al bilancio che poi andremo ad esaminare, prevede un importo di 4 milioni 456, cui 868 spese correnti non ripetitive e 3 milioni 584 per spese di investimento, sulle quali magari l'assessore Russo.
Forse spendere qualche parola dei principali investimenti che andranno a finanziare con l'avanzo.
Prego, assessore Russo, puoi illustrare, proseguire con l'illustrazione, prego.
Grazie, Presidente, sì, come già accennato.
Con il l'approvazione di questa del del.
Del consuntivo sia a una finanziamento di importanti interventi sul territorio, a partire principalmente da quelle che sono le asfaltature delle strade che qui, nelle quali nelle prossime settimane.
Ci sarà appunto l'intervento in via Petriccioli sul lungomare tra le 60 eventi dove sono stati fatti degli interventi, anche di posa di un nuovo.
È quindi una nuova condotta di acquedotto che.
E quindi si è dovuto attendere, insomma, la conclusione delle dei lavori, per consentire di fare una intervento che possa essere uniforme.
Al verranno, comunque, sono finanziati comunque altri interventi in via della Vittoria a San Terenzo, in via Garibaldi, a San Terenzio, in via Milano, sempre a San Terenzo, una la parte, diciamo di strada, che porta al cimitero di Vitellaro VIA-VAS, sale a Solaro la strada del Monticello alla Serra e anche via Garibaldi sempre a,
Alla sera, nella parte alta del paese, quindi la piazza diciamo antistante la chiesa di Pugliola e alcuni tratti delle strade asfaltate della della Rocchetta.
Quindi ci sono poi degli interventi che verranno realizzati a breve come.
E che sono erano finanziati, comunque con, diciamo, le risorse del 2024 come la rampa di accesso a,
Rampa di accesso per disabili alla Venere Azzurra per, insomma, a cedere in spiaggia e che è in insomma una opera che va nella nel.
Direzione di realizzare quelle che erano appunto gli interventi, gli interventi previsti durante la redazione del del PEBA, del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, ulteriore intervento che prenderà avvio nelle prossime settimane, la riqualificazione del parco del Gozzano a San Terenzo, nello spazio antistante, appunto,
Le il complesso PEEP di di Sant'Elia.
Appunto prenderà avvio, comunque prendeva e ha già preso avvio la progettazione di un ulteriore lotto di lungomare per un intervento di circa 750.000 euro, quindi di di, diciamo, di riqualificazione dell'area.
Compresa tra piazza Tarabotto e la e la rotonda, quindi verrà finanziato anche è finanziato anche l'intervento per la pedonalizzazione, quindi l'apertura della galleria di San Terenzo, perché il collega via Garibaldi alla spiaggia della della Marinella, quindi, sono previsti anche interventi alla galleria di San Giorgio sotto il castello di Lerici, proprio per andare a sanare la problematica, appunto, di di ammaloramento dell'intonaco che compone la volta, quindi si interverrà con la posa di alcune lamiere che potranno appunto anche convogliare le acque di percolazione. Intervento è finanziato l'intervento di adeguamento dell'asilo nido.
Appunto previsto di per il quale è previsto un trasferimento all'edificio Poggi dove è stata completata la progettazione, anche di oltreché architettonica, anche di carattere anche per quel che riguarda gli impianti, l'adeguamento alle norme antincendio e quindi l'intervento in attesa di ottenere il nulla osta, appunto del Comando dei Vigili del fuoco, e verrà fatto un ampliamento del centro polivalente all'Altino dove, appunto, se verrà realizzato un ulteriore spazio da destinare a alla alla fruibili, alla fruizione dei del della struttura dove appunto verrà realizzato un.
Locale destinare a cucina.
Verrà fatto interventi importanti interventi di pavimentazione in via Roma, un tratto di via Roma e in via Mantegazza a San Terenzo, oltre che agli interventi di di.
Diciamo.
Ad di risanamento del parco Scelli a San Terenzo, quindi verrà fatto un intervento, verranno fatti alcuni interventi di consolidamento dei versanti in via militare nella storia del collega Pugliola, a Pozzuolo ulteriori interventi riguarderanno i nostri cimiteri, dove verranno appunto realizzati degli ossari nel vostro e dove ovviamente, finanziato un programma manutentivo, appunto per garantire sempre la sicurezza e il decoro delle delle strutture. Ovviamente ci sono somme a disposizione per quel che riguarda le le migliorie degli edifici scolastici, anche diciamo, in ambito di certificazione di prevenzione, incendi e per quel che riguarda anche le alcune progettazioni, fra le quali anche, diciamo, quella del Fondo, per.
Poter partecipare ai ad alcuni bandi ulteriore intervento riguarda, appunto, o il finanziamento che riguarda l'intervento di Casadonia, proprio per completare la trasformazione, logicamente sono finanziati anche interventi di carattere manutentivo, come appunto la pulizia diciamo, e delle dei delle cunette, le caditoie dei canali e da per appunto, ottenere sempre la l'efficienza.
Il Censis, cashless, le strutture e le infrastrutture abbiano sempre l'efficacia, diciamo, da un punto di vista idraulico, oltre che del del decoro.
Grazie però alla Presidenza, semmai poi preciso qualcosa più avanti.
Grazie Assessore, ha completato l'illustrazione.
Lascio di nuovo la parola all'assessore Sammartano per continuare l'illustrazione, prego.
No, quindi.
In linea con i dati che avete visto, la delibera prevede di approvare il rendiconto dell'esercizio finanziario 2024.
Che prevede sostanzialmente un risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024.
Di 20 milioni 172.979.
Che poi con.
Tenendo conto degli accantonamenti e ah ai vari fondi.
Lascia una parte disponibile dell'avanzo pari a 7 milioni 754.915, quindi questo è il senso della delibera, grazie.
Grazie Assessore, allora la illustrazione della pratica della proposta è completata, apriamo la discussione generale.
Sulla pratica e grazie gentilissimi è stata riportata un po' più di visibilità, perché le slide sono completate e quindi chiedo a chi vuol prendere la parola.
Per gli interventi.
Allora lascio la parola al Capogruppo muro, prego Capogruppo, la ascoltiamo, grazie, Presidente no, solo per pochi minuti per dire per far notare alcune cose importanti, come sono state giustamente mostrate questo bilancio ci porta oggi ad aver ridotto di quasi 4 milioni di euro e un indebitamento in 10 anni e uniti ad altri due dati importanti, come l'avanzo di oltre 7 milioni e mezzo di un fondo cassa di quasi 14 milioni di euro mostrano che quale attenzione e precisione è stata utilizzata per la gestione del patrimonio,
Di questo Comune dimostrazione di un veramente un lavoro importante che c'è stato da parte di dell'assessore di tutta di tutta la Giunta.
Grazie a questo è possibile fare alcuni interventi fondamentali, più di i 3000000 di opere che che daranno, diciamo respiro, ad alcune delle criticità che ci sono oggi nel nel nostro Comune non non si evince dalle slide anche altre piccole cose che però sono importanti per esempio l'acqua e quasi raggiungimento.
Della dell'obiettivo della scuola dell'obbligo gratuita dal prossimo anno, di fatto,
Basteranno circa 30 40.000 euro per andare a ad azzerare completamente tutte le spese scolastiche. Questo, secondo me, è un riportati in un risultato molto importante che va che diciamo, va a compimento un percorso che era iniziato 10 anni fa.
Per garantire un livello assoluto di qualità per i nostri, i nostri bambini, i nostri studenti.
A costi nulli per le famiglie,
È un aspetto che volevo sottolineare perché chiude un po' un cerchio. È evidente che poi in futuro sarà importante dare altri tipi di risposte rispetto soprattutto quello che è il tema della della residenzialità, però diciamo che un obiettivo, sicuramente quello della scuola dell'obbligo gratuita va a compimento.
Grazie.
Allora, grazie al presidente, sia al al Capogruppo muro.
Chiedo se c'è qualcun altro che vuole prendere la parola.
No, allora il Consigliere Ratti, prego buongiorno.
Io mi unisco un po' sia il rendiconto che anche la variazione di bilancio, quello che ho già detto anche altre volte sugli avanzi di bilancio che nel PAR parto subito dalla fine che, per carità, noi sì si parla di un Comune sano com'è sempre stato Lerici ha sempre avuto dei dei risultati importanti e anche queste anche in questi in questi esercizi viene confermato però l'avanzo di bilancio di questi milioni di euro,
A me sembra che ci sia probabilmente le previsioni non molto precise precedentemente quando si stila il bilancio, perché se tutte le volte ci sono dei bilanci così importanti,
C'è qualcosa che non va nella previsione in quello che dovrebbe rimanere poi ovvio che.
E poi con questi avanzi, certo che poi 3 milioni e mezzo vadano sugli investimenti che poi fanno bella vetrina per carità e fanno fanno bene anche al al al territorio, anche se magari in questi ultimi anni, ad esempio parlando di asfaltatura, asfaltature,
La il territorio delle vicino non è che sia proprio ben messo per quanto riguarda la situazione delle strade, quindi prendiamo atto che.
Sia stato fatto che ora si faranno queste questi questi interventi, però forse un po' un po' tardivi e anche dovuti in questo in questo ultimo anno, in questo album 2025, per questi avanzi di bilancio importanti che, ripeto.
Ben vengano siamo tutti contenti, però bisognerebbe capire come mai si arrivi sempre tutti gli anni all'avanzo di bilancio così così grossi, quindi a monte ci dovrebbe essere una milioni di previsione, una migliore, capire dove si va, che sono tutte le volte si arriva a questo a questo punto.
Comunque bene benissimo che si vede per viene tutti questi questi interventi.
Ma e io voglio poi parlare anche mi riferivo anche un po' a quello che ha detto il Sindaco recentemente.
Anzi anche nel fondo crediti, perché non è che un ente pubblico come Comune di Lerici, che ha dei buoni numeri, allora possa possa spendere o forse non incassare, perché va bene che bisogna avere una una gestione integerrima, come presumo e son sicuro anche per il lavoro fatto bene degli uffici ci sia però, ad esempio, il Fondo crediti, dubbia esigibilità e il Sindaco qualche giorno fa ha tacciato un mio intervento come una, ma col PAI ai funzionari di per aver omesso in qualche maniera il fatto dei debiti fuori di dei dei mancati incassi, della concessione delle spiagge telefonia, assolutamente no, perché queste perché ne sui su tutte sui bilanci erano ben indicati che c'erano questi mancati incassi da anni. Quindi, semmai è la parte politica amministrativa che c'è, chi ha in qualche maniera ha sminuito, non promuovendo questa cosa qua e infatti noi li abbiamo, li abbiamo individua individuati messi alla luce del 2023 e ancora oggi abbiamo delle importanti.
Importante mancati introiti da parlo sia dalle concessioni demaniali che siano le concessioni di telefonia mobile e poi va, beh, tutto il resto anche di contravvenzioni e altre cose, quindi questo qua è uno dei punti, quindi ci sono dei mancati introiti che perdurano da anni perdurano da anni quindi il Sindaco poi in Commissione Finanza ha detto che qualcosa sta sta entrando benissimo, però effettivamente il questo è,
E e bisogna anche valutare io parlo anche in relazione quando si parlavano dei consulenti esterni, riferito al riferito al.
Al alla scritta fascista consulenti, il comune di il Comune di Lerici ne usufruisce a gogò di consulenti, per qualsiasi cosa, per studi di qualsiasi cosa, anche anche reiterati io parlando.
Non solo consulenti, anche per altre cose, io, dal 2017 al 31 12 2024, il Comune di Lerici ha utilizzato ben 79 legali, ben 79 avvocati, 79.
Per un 79.
Persone per una una spesa di.
Consulenza e poi ne Padova, però, sono incarichi professionali, conseguenze insomma anche italiana.
Per un totale di 1 milione 179.000 euro, gli incarichi legali, milioni 179.000 euro dal 2017, ma poi non siamo non si sia andati precedentemente al 2017 per il semplice fatto che non si trovano, ma non è chissà che ricerca basta al riguardo alle determine delibere 1 milione 179.000,
672.000 euro in dal 2017 2024 di incarichi legali, ovviamente la maggior parte sicuramente saranno stati incarichi.
Dovuti però, anche alla luce di tutti i vari debiti fuori bilancio che i ricorsi al TAR persi qui vuol dire che la spesa è notevole e poi parliamo di incarichi, ci sono degli degli studi legali con 162.000 euro, altro studio, 140.000 un altro studio 295.000 euro e così via sino a arrivare a 79 studi legali di cui il Comune di averci in questi anni ha utilizzato.
Che ha anche a che fare con la la l'interrogazione prima a capire che, ad esempio, lo studio Fantappiè.
Ci sono, le imprese stanno ma sulle determine.
A parte una piccola una piccola, siamo Quaglia su circa 294.000 euro di cui diciamo.
Circa 250 sono riferiti alla causa a Camere, quindi queste qua sono se non sono spese queste qua sono magari una poca attenzione, una poca attenzione alla alla, all'indebitamento del, perché l'indebitamento, come diceva il mi diceva il.
Quello del Capogruppo muro benissimo vuol dire che ci sono con gli ammortamenti, che sono anche una cosa positiva a livello utili dell'indebitamento finanziario, è una cosa importante, è valida e quindi, come diceva l'Assessore bene chi seguici seguirà avrà un minore indebitamento e approva una vita più tranquilla, però è anche vero che chi seguirà si trova tutti questi cantieri in piedi che non si sa neanche quando finiranno mega cantieri da da sostenere, quindi ci sono i pro e ci sono i contro.
Quindi, per quanto riguarda.
Queste e poi, per quanto riguarda i consulenti, i consulenti,
Ho preso prima consulenti, pensate che solamente consulenti e studi per medesime ho preso ad esempio, fate fate quanto ad esempio il il, lo studio, quello per.
Per i costi di progetto del lungomare questi progetti lungomare. Siamo già 1 milione 140.000 euro di cui abbiamo architetto, Ruja, architetto bocconcini, progetto poi i vari agronomi. Questi sono spese, sono spese abbastanza importante, ma certo, per carità, parlo anche se, ad esempio, della dei vari progetti per il progetto, i vari, l'idea dei pontili galleggianti, noi stiamo, arriva in pochi. A 6 7 anni siamo arrivati a una cifra che arriva, allora arriva a 220.000 euro. Fra studi, poi, questo studio non va più bene, cambiamo studio, questo qua non va più bene, cambiamo dato studio e così via. Quindi, al di là delle delle entrate, che sono buone, ma sono buone perché è anche il Comune è un Comune che in cui entrano importi importanti e anche la gestione che c'è, una gestione che non è che bisogna.
Spendere in questa maniera il discorso dei 79 legali per me 1 milione e rotti di euro.
Io le vedo le determine, quindi, per carità, ci sono delle delle delle cause obbligate.
Comune che sono le cause ordinarie, ci sarà anche con qualche causa straordinaria, però in questi anni in questi anni c'è stato un utilizzo enorme, pratiche legali e andiamo poi a rivotare, ma andiamo a votare oggi due due, due regolamenti che sono frutto di una sconfitta al TAR, quello della Bnl del del luna park è quello del di quello del de del decade dei dehors, sono due sconfitte al TAR e quindi con spese legali, così quello che andiamo a discutere sul sulla Camera, un'ulteriore spesa, perché poi il Sindaco ci ha raccontato che tutto bello, tutto bene, il Consiglio di Stato sono ha sbagliato e va bene così, però noi vediamo che è proprio di questi giorni è proprio di questi giorni, poi, semmai ne riparliamo dopo,
Allora, scusatemi.
Ma non lo trovo, va be'è proprio di questi giorni il fatto del del.
Scusatemi, ma anche anche anche in arco che poi ci andremo poi parleremo anche di narcosi, ci arrivano proprio di questi giorni che il bilancio 2024 lire,
Arriverà più a Spezia arriva alla I milioni di facendo sempre i conti così ovvio, ovvio. È evidente che, facendo facendo un calcolo dei dei mancati introiti evidenti del della via Cavaliere, siamo più di me più o meno in questi anni circa 800.000 euro di mancati introiti a cui ci andiamo a giungere in tutte le spese legali che abbiamo fatto alla fine della fiera che poi siamo arrivati al punto, al punto princi, al al solito punto di quando siamo partiti, vorrei capire chi ha consigliato, in maniera probabilmente un po' superficiale, di fare questo passo al Comune di legge. Quindi questo è quanto è ovvio che il il non si può dirmi niente su che dati i dati del Comune, siano dati buoni, però, per carità, però ci sono dalla A. Ci sono delle degli impatti perché se noi mettiamo Fondo Crediti di dubbia Esigibilità, 9 milioni e rotti di debiti di di fondo crediti sono tanti capi. So benissimo che sia le contravvenzioni che specialmente i gli introiti, gli introiti diventasse, sono a sono a cavallo dell'anno, quindi tanti poi sono recuperabili, però sono sempre cifre importanti, quindi non è tutto, è tutto bello, quello che che viene presentato che luccica, perché ci sono delle delle cose che sono di digestione, ma secondo me da fare meglio e non è questo imputabile.
Agli uffici o a chi si occupa di queste cose imputabile alla politica che amministra.
Grazie Consigliere Ratti, chiedo all'assessore Russo di parlare quando il suo Sturno ora sono investito di questo, quindi mi sento molto potente.
C'è qualcun altro che vuole intervenire, allora il passo, la parola al Sindaco.
Sì, io ringrazio il Consigliere, Consigliere Bernardo Ratti per aver disegnato una Amministrazione attiva che ha in questi anni portato avanti numerose progettazioni che stanno sfociando in una rivisitazione di riqualificazione del lungomare che ne aveva tanto bisogno, abbiamo già a bilancio con questa variazione 700.000 euro per il prossimo.
L'8, che partirà appena concluso. Questo i cantieri, affermare che i cantieri non si sa quando si concluderanno, cioè ma più affermazione, cioè affermare che si spende troppo per progettare come quando la la precedente minoranza nel precedente mandato ci denuncio perché davamo alla Corte dei conti perché c'erano troppi incarichi esterni significa non conoscere come lavora un comune e significa non comprendere che gli incarichi esterni li danno i funzionari e non la politica. Quindi.
È un attacco ai laboratori. Come sempre, che viene fatto con superficialità affermare che abbiamo provocato il problema, avremmo dovuto più meno superficialmente affrontare il tema di ACAM, ma stiamo scherzando? Ma chi si prende la responsabilità di dare 30 milioni di euro di appalto a chi non ha nessun requisito per prenderlo e l'ho spiegato prima? Ho fatto una relazione completa, partendo dalle origini fino all'ultima sentenza della Corte di giustizia europea che ha detto, ma questo appalto non poteva esistere e mi sembra che siamo andati in modo molto concreto a farlo. Abbiamo speso quasi di quel milione di euro, ci sono 400 e rotti mila euro di questa vertenza provocata da ACAM e dalla provincia di Spezia, non dal Comune di Lerici. Come dire, ci ha fatto un'unica vertenza. Ha impugnato la delibera del Consiglio provinciale che lo inseriva tra i fruitori del servizio fornito da un soggetto col quale non aveva alcun collegamento alla stessa Provincia. Ha dichiarato lui il suo gestore, senza che ci fosse alcun presupposto per poterlo fare. Lo ha detto la Corte di giustizia lo ha detto il Tribunale di Genova, addirittura dichiarando nullo l'accordo di investimento. Noi dicevamo la dottoressa Serio dai tranquillamente 30 milioni di euro senza motivo ad ACAM per svolgere questo servizio siamo stati seri e quei soldi li hanno provocati altri quelle spese, non noi, quindi, da quel milione togliamo già questi 400.000 e rotti che ci hanno provocato gli altri di spese, perché noi abbiamo avuto il pieno riconoscimento di quello che dal primo momento ha Garavini, allora amministratore di ACAM, dicevamo se l'accordo di investimento è fatto, così non è valido, Safilo, e questo ci è stato riconosciuto dal tribunale e le spese legali sono spese che nascono appunto dal fatto che l'Amministrazione affronta le tematiche. E in questa quasi inevitabile che ciò accada,
Sul tema, ad esempio, l'ultimo dei dehors il tribunale ha detto.
Ricordo il progetto unitario è un progetto che si può fare, non c'è più l'unica cosa ha detto. Sappiate che il Consiglio comunale non può delegare a alla Giunta questo potere in bianco di approvare uno schema che comunque ha un Proof. EU è un costituisce un regolamento di un'area, quindi è competenza del Consiglio comunale. È stata una scelta unanime del Consiglio comunale quella di votare quel regolamento e di decidere che il progetto unitario fosse approvato dalla Giunta, anche perché anche qui c'è i giudici, poi alla fine scrivono le sentenze. Le sentenze valgono come sentenze, ma nel nostro Regolamento tutta la tipologia di dehors che che si possono realizzare nel progetto unitario è completamente spiegata. Quando il Tribunale dice alle spalle rivolgiate unitario, non c'è una disciplina di regolamento che va a.
Specificare, a obbligare la Giunta su alcune direttive già prestabilite. Questo non è vero, perché se vedete, quando si parla di progetto unitario con dehor misti o chiusi, la norma richiama il modello Dior misto. Ho chiuso e che già precisamente regolato dal Regolamento. Per questo in Consiglio comunale si decise di attribuire questo potere. Tutti assieme alla lo si decise unitariamente alla alla Giunta. Sono molte le questioni che che sorgono e che e che quindi andremo a riapprovare quello stesso, quello stesso progetto unitario in Consiglio comunale appena sistemato. Il Regolamento dove cambieremo quella? Rimando alla Giunta e la responsabilità di approvazione sarà il Consiglio comunale e le cause sono tante. Oggi il mondo è molto più complesso quello che è importante dire che i fondi di dubbia esigibilità sono gli stessi da sempre, cioè questi numeri non variano né nei decenni di questo. Di questo andamento ve lo può confermare la dottoressa Serio. Siamo le linee sono quelle. Il dato fondamentale è la riduzione dell'indebitamento, perché l'indebitamento è un vincolo di bilancio che paralizza il bilancio e limita la facoltà la potenzialità del Comune di realizzare opere pubbliche. L'ingegner Sammartano in questi anni ha gestito il bilancio in modo tale che abbiamo realizzato opere importanti, cioè stiamo lavorando ogni giorno su qualcosa fuori. Ci sono cantieri sempre aperti e.
E nonostante ciò, oggi il Comune di Lerici ha il record di riduzione dell'indebitamento di sempre, cioè non è mai stato così poco indebitato. Mi ricordo, i primi tempi diceva onore fanno la galleria Padula, fanno questo ga vedrete come ci indebitiamo. Questo era il il dire di qualcuno di quelli che, come sempre, cercano di buttare in pasto alla gente delle frottole e in realtà questo Comune ha ridotto le indubbi, l'indebitamento. Abbiamo ridotto le rate di mutuo che ogni anno dobbiamo pagare in modo tale che così non è mai stato. Il Comune non ha mai avuto indebitamenti così bassi. Questo è un dato fondamentale, però spendiamo molto anche i servizi. Le navette sono un costo, ma riteniamo essenziali. Poi si vuole.
Fare la, la gestione attenta de de de dei DS delle spese e volere la navetta così con uno schiocco di dita sulla Serra e su altre su Tellaro, significa non avere cognizione di quello che si va a chiedere perché oggi come oggi o si riesce a raggiungere un accordo con la Provincia perché le navette siano fuori dal TPL, possiamo andare in gara o, se no, le navette rimangono quelle che sono, perché il Comune non può investire a, non ha la capacità di raddoppiare la spesa che riguardano che de del costo delle navette, che è una spesa enorme e intanto queste danno un servizio importante, intanto rappresentano qualcosa e noi però non abbiamo rinunciato a questo, perché stiamo sempre lavorando con la Provincia e con e con ATC per raggiungere un accordo che consenta almeno ai residenti di poter utilizzare senza spese in me i servizi pubblici, soprattutto per le frazioni collinari o quelle più isolate, perché questo è importante perché non abbiamo quelle infrastrutture che possano consentire di muoversi in auto poi, insomma, è e questo è un è un tema importante ed è un tema che è affrontato, anche perché l'organizzazione di ATC non è tale da consentire ai cittadini di fare la bigliettazione,
Preventiva perché i servizi sono quello che sono e i biglietti delle delle navette gli facevano in gran parte gli autisti, provocando delle fermate a delle soste alle fermate del bus lunghissime per assolvere a questi adempimenti. Facendo saltare, stiamo chiedendo anche di ragionare con ATC di avere il GPS, perché avere l'orario fisso del passaggio delle navette è qualcosa che che non va bene in una realtà dove il traffico estivo provoca importanti ritardi. Se invece per le navette ci fossero le indicazioni, almeno nelle fermate principali del GPS, con indicazioni di dove si trova la navetta, l'orario diventa superfluo, perché tutti sanno che la navetta in quel momento sta arrivando e quindi io penso che questa Amministrazione sia un'Amministrazione che è affronta anche le cause e lo fa senza timore, perché.
Abbiamo dimostrato anche sul fatto della, nel rapporto con Iren, alla quale va tutta la mia, diciamo stima come in realtà industriale, cioè io non ce l'ho con Iren, non nessuno di noi è arrabbiato con Iren chissà per quali motivi noi non abbiamo mai pensato di uscire dall'ATO idrico, non abbiamo mai pensato di fare la guerra a dire il problema era che noi non potevamo legittimamente dare quell'appalto, tutto qua non l'hanno voluto capire e ci ha comportato una spesa di euro 400.000 e rotti euro per arrivare al risultato finale, cioè di dare ragione al Comune su temi che noi abbiamo posto fin dalla scrittura dell'accordo d'investimento. Pensate che in quella sede abbiamo anche fatto modificare il lo Statuto di ACAM, la vecchia ACAM, perché non prevedeva la possibilità per i singoli comuni, cioè il voto unanime non prevedeva il voto unanime, cosa che è fondamentale nel servizio in house, dove ci siano più soggetti soci di quella di quell'ente che svolge il servizio e fu riconosciuto che appunto quello era un vulnus, un vulnus che poteva creare problemi in un'irregolarità legittima, perché ciascun Comune doveva potersi opporre a determinate decisioni perché quel servizio era svolto in house con il controllo analogo di ogni Comune su quell'ente. Pensate un po' si è andati a finire a una società quotata in Borsa, dove nemmeno sai, dove si svolgono le assemblee degli azionisti. Voglio dire dove è una percentuale.
È bassissima, quindi questi sono temi che abbiamo sempre affrontato, affrontato con serietà e con e con il massimo impegno su il tema che io avevo detto dei canoni io ho detto che nessuno ha mai tralasciato l'incasso dei canoni dovuti affermare che si però c'è questo problema perché avete trascurato questo incassa perché politicamente avete scelto di non farlo, cioè noi politicamente avremmo detto alla dottoressa serie dagli altri funzionari lascia perdere e loro si sarebbero adeguati ad un ordine illegittimo. L'ordine illegittimo non deve essere eseguito da nessuno. Non ti scriminante ai, con pur comunque un comportamento che ha un comportamento illecito, perché quando tu riconosci che quell'ordine illegittimo ai l'ONU l'obbligo di non applicarlo, di non conformarsi a quell'ordine, quindi mai nessuno ha detto ai funzionari e c'è una scelta politica di tralasciare le cose. Ci sono stati tanti problemi nelle gestioni di tante realtà che hanno vissuto il Covid passato, la chiusura delle spiagge per il Rotavirus, tante altre problematiche alle quali sono venuti a fare una trattativa che è stata affrontata seriamente con dei legali perché io sono avvocato, ma dal primo giorno che sono entrato qui ho detto qui venite a parlare col Sindaco non con legale e abbiamo dato affidato alle cose, ai legali e siamo usciti da tante situazioni complesse perché il ricorso al TAR sulle spiagge e l'hanno fatto i gestori dicendo abbiamo diritto a una.
Ri ri compensazione di quello che dobbiamo pagare per questa situazione. I nostri legali hanno dimostrato al TAR che non era così e che dovevano pagare quello che devono pagare. Oggi siamo alle azioni esecutive, ma sono state vicende giudiziarie lunghe che nessuno ha mai detto ai funzionari di trascurare a livello politico. Ecco, questo lo dico questa è un'Amministrazione che lavora, lavorare a volte comporta anche dei costi.
Grazie Sindaco, passo la parola all'assessore Toracca, grazie presidenti.
Volevo, ecco dire che l'avanzo ci consentirà, come già è stato accennato prima, anche di concentrarci su quello che potrei potrà essere l'ottimizzazione della scuola gratuita, quindi il completamento di questo percorso iniziato parecchio tempo fa, questo appunto consentirà nell'intenzione dell'Amministrazione di alleggerire le le famiglie anche dei ragazzi della secondaria di primo grado e non solo i ragazzi, i bambini delle elementari e inoltre ancora di abbassare fino a arrivare possibilmente a livello zero o similari. A.
Le tariffe del nido e le tariffe di tutti i servizi che si approntano per la per l'educazione, per la socialità dei ragazzi.
Questo non soltanto per rendere anche più attrattivo il nostro territorio e favorire in qualche modo l'ha presa d'atto che una rese di residenzialità in un Comune che offre tanti servizi è, come dire, una scelta saggia da parte delle giovani famiglie che si andranno a costituire in futuro e speriamo che siano molte ma anche perché comunque e a prescindere,
Chi oggi ha figli e decide di metterli al mondo in questi contesti complessi che viviamo, ci sembra giusto che abbia il sostegno della comunità e l'Amministrazione, noi noi tutti qua ra la rappresentiamo e quindi cercare di arrivare a questo obiettivo è fondamentale ed è importante.
Parimenti tutelare le fragilità, tutelare la disabilità, quindi, ma anche tutte quelle piccole fra fragilità anche psicologiche, che purtroppo si evidenziano sempre di più nei bambini e nei ragazzini di oggi che frequentano le scuole del nostro territorio, quindi essere pre presenti anche con.
Strutture e con professionalità che audio umano, sia all'interno del dell'orario scolastico, sia fuori dall'orario scolastico. Le famiglie perché vengono loro incontro e vengono incontro ai loro figli mi sembra e ci sembra fondamentale,
Sono sicuramente, come dire no, opera è poco visibili, ma che dal 2015 stiamo stiamo facendo e anche i libri di testo. La gratuità dei libri di testo delle scuole secondarie di primo grado che vanno ad inserirsi nel bando regionale, che tutti gli anni la Regione, o almeno ne in questi ultimi anni, la Regione ha sempre ha sempre fatto dove viene, come dire, rimborsata una percentuale e l'Amministrazione interviene per raggiungere il 100%, un in unendosi a quella percentuale?
Per le famiglie che hanno un reddito uguale o inferiore a 50.000 euro, come dire, è già un passo avanti, ecco se riuscissimo a ad arrivare con quest'ultimo avanzo a una gratuità totale, anche in un po' indipendentemente o innalzando tale soglia, sicuramente ne ha.
Agevolano le famiglie tutte e i ragazzi, quindi, come dire, una promozione del diritto allo studio che quindi ci consente, tra le altre cose, no di studiare bene, di approfondire anche la storia, tutti i supporti che riusciamo a dare con questi avanzi di bilancio, quindi anche poi cose che.
Verranno successivamente anche richieste in variazione a seconda degli step di pro di progettazione. Sono attribuzioni importanti che si fanno per la cittadinanza,
Sono molto lieta di vedere il finanziamento per lo spostamento del nido acqua Valena, che consente appunto di ampliare la richiesta delle famiglie. Quest'anno abbiamo avuto parecchie famiglie in lista d'attesa, con lo spostamento. Questa lista di attesa andrà certamente ad annullarsi, ed è ben vero che le le nascite sono diminuite. Sì, ma nella prospettiva di un'Amministrazione, ecco, penso che non ci si debba nemmeno.
Ridurre a pensare che andremo sempre in The Wall no, quindi in una prospettiva di consentire una migliore residenzialità e attraverso anche tanti interventi che ho visto porre le basi per una nuova ri re residenzialità e una nuova spinta in questo senso, noi dobbiamo essere pronti perché i nostri né il nostro nido possa accogliere un numero congruo di bambini.
Quantomeno riportando il numero originario a quelle 30 unità che già via Repubblica ospitava decenni fa e che per una serie di adeguamenti alle normative abbiamo dovuto ridurre. Quindi intendimento è riempire questo numero, arrivare almeno a 30, ma avere un nido I I in una sede che può consentire anche un'autorizzazione ASL a numeri ben maggiori nel caso in cui, appunto, come ci auguriamo veramente di cuore la residenzialità possa riprendere avvio, proprio perché i servizi e il territorio sono accoglienti e sono a favore delle famiglie del cittadino vengono incontro, quindi noi ci possiamo mettere solo questo, questa questa fattività, questa disponibilità, tutto il resto o via, ovviamente,
Ce la devono mettere le persone, le scelte,
È chiaro che dispiace vedere la giovane famiglia che si sposta nel territorio limitrofo perché ci sono delle difficoltà, no a trovare casa qui e a trovare tutte le condizioni lavorative per per poter continuare a vivere in questo meraviglioso territorio. Se noi però riusciamo a venire incontro con infrastrutture con residenzialità, con ristrutturazioni,
Di edifici con parcheggi, con tante cose che sono servizi, allora anche anche l'assessorato all'istruzione fa la sua parte con la scuola, con il supporto alle ad educazione in orario scolastico e post, e speriamo che tutto questo concorra ad aumentare in un brevissimo futuro. Anche la nostra natalità. Quindi, grazie a questo bilancio particolarmente favorevole e cercheremo di migliorare ancora anche per quelle cose che magari.
Fino adesso sono state un po' meno.
Come dire d'eccellenza, ma chi, ma chi lavora si trova, come è stato detto, anche in queste situazioni no.
E quindi grazie volevo questo dire.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi Assessore, prego, grazie, io dico Assessore.
E ognuno ognuno decide per sé.
Adesso scusa Tedesco, no, quello è il Sindaco, quello il vostro Ministro, la bandito dalle comunicazioni ufficiali, quindi devo attenermi alla legge, io sono contro il mio Ministro, ci sono altri interventi oppure allora passo la parola al Consigliere an, al Capogruppo Agnellini, sì, grazie Presidente, niente volevo dire qualcosa anch'io. In effetti, questo avanzo di bilancio di circa 6 7 milioni e mezzo o è un avanzo importante che, da un lato, fa vedere che siamo un un Comune ricco e dall'altro dà atto a l'assessore Sammartano e agli uffici di aver fatto un bel.
Un bel lavoro cercando di andare a a limare in vari ambiti, tutte quelle cose che tutte quelle diciamo dinamiche che potevano portare a un a un bilancio inferiore. Però devo vi devo dire anche che, riguardando un po', se non erro il discorso de di questo avanzo ci sono 2 milioni.
Di.
Di entrate per per le multe. Mi dica se sbaglio all'incirca e quest'anno di questi 2 milioni, circa 600 600.000 euro sono in aumento rispetto agli anni precedenti. Ecco 2 milioni di di sanzioni. Secondo me non so, non sono una nota positiva di un'amministrazione, perché non credo che i cittadini al an amino essere sanzionati e quindi facciano di tutto per evitarle. Quindi, se le sanzioni sono Walter, magari qualche qua.
Sì no, non so se ok che non so sono obbligatorie, però magari le sanzioni.
No, allora magari allora mi sono espresso male, ma voglio dire se ci sono delle sanzioni nel.
Nella viabilità è chiaro che nel momento in cui si si rivela l'illecito e deve essere sanzionato, è ovvio, però magari si può evitare, di cioè trovare la motivazione per cui quella Sanz, quel illecito viene realizzato e magari evitare che che sì che si mantenga questa questa situazione voglio dire faccio un esempio,
Pratico, ma è banale né per quanto mi riguarda, io cerco e l'ho detto anche in commi in Commissione, cerco in tutte le maniere di evitare le multe, sono uno che proprio ci prova, ma non riesco a fare un'estate senza avermelo almeno ho preso un paio di di sanzioni per divieto quindi voglio dire ci sarà una motivazione.
Sennò, se non riesco a risolvere sarà tuttavia, ma non credo di essere l'unico cittadino in queste condizioni, detto questo, quindi, per quanto mi riguarda, sì, va bene il bilancio che di.
Positivo e che dipende chiaramente dall'attività,
Degli uffici, ma anche dal fatto che siamo un Comune ricco,
Queste questo bilancio, però, poi dopo si va a.
A ripercuotersi su sulle opere che vengono realizzate. Io questa questa continuità sulle opere del bilancio non non la vedo nei fatti, cioè le grandi opere sono state promesse più volte, son passati, ormai diversi anni non sono non sono mai stato contro questa Amministrazione per per principio anzi molte cose.
La la maggior parte delle cose che aveva mi aveva in.
Nel programma. Le condividevo però nei fatti e secondo me siamo molto in ritardo, quindi c'è qualcosa che non mi non mi quadra o da Napal, visto che il problema non sono i soldi, perché per fortuna rispetto agli altri amministrazioni avete avuto la possibilità di usufruire di tutte le entrate.
Le opere però non si ripercuotono poi sullo Stato di tutti i giorni, io non vedo un Paese pulito, non vedo un Paese all'altezza di un paese turistico che si rispetti e anche quando diceva,
La, l'assessore Toracca delle.
Del fatto che per attirare i residenti bisogna da dei servizi chiaro, bisogna dargli di servizio, ma non bisogna solo pensarlo, bisogna darli vedere vedere, per esempio, che è appunto il.
Lo spostamento dell'asilo nido avviene, viene messo in un avanzo, cioè in un avanzo di bilancio. Andava pensato prima messo nel bilancio corrente, come anche l'asfaltatura delle strade possibile che abbiamo delle strade che sono in condizioni pessime ormai da da più anni e non sono e non è stato messo nel bilancio. Dobbiamo aspettare un avanzo di bilancio che.
Di 7.000 507000000 500 per per fare l'asfaltatura. Secondo me, questo non è sintomo di buona amministrazione o meglio è una buona amministrazione, ma probabilmente non è del tutto adeguata a quello che che richiederebbe un Comune come Lerici. Tutto qua.
No, non è una questione personale, nel senso che ritengo che tutti gli appartenenti a questa Amministrazione almeno la maggior parte, anche perché non li conosco tutti perfettamente, sono tutte persone responsabili, capaci ma, come succede anche nelle squadre di calcio, ci puoi avere la squadra perfetta con il,
L'allenatore migliore del mondo, ma le partite non le vinci, quindi.
Secondo me qualche problema c'è, ecco tutto qua, grazie.
Allora, grazie Capogruppo, lascio la parola a.
Sì, allora diverse volte in questo Consiglio è emerso il discorso della della consistenza dell'avanzo. Ora volevo solo spiegare un po' il senso della riforma che era stata fatta a partire da, ma dal 2011, poi diciamo i. La nuova contabilità è stata adottata dal Comune di Lerici in forma sperimentale nel 2014 e poi per tutti i Comuni d'Italia è partita dal 2015 il diciamo il senso, i principi ispiratori di questa riforma sono erano proprio quelli, l'intento del legislatore era quello di creare, diciamo, delle un'autonomia dell'ente nell'ambito delle delle proprie risorse finanziarie e soprattutto da destinare agli investimenti. Quindi è stato studiato un meccanismo tale per cui e l'Ente dove deve andare in avanzo, perché la realizzazione dell'avanzo determina delle risorse certe che poi possono e devono essere applicati con una certa priorità, in primis in primis, per la copertura dei debiti fuori bilancio del bilancio e successivamente per la copertura delle spese di investimento. Questo perché l'obiettivo anche europeo, è quello di ridurre l'indebitamento e quindi, avendo delle risorse proprie che siano però certe e non solo previste stimate e.
E che poi potrebbero invece non realizzarsi, quindi creare dei buchi di bilancio, come è avvenuto nei decenni precedenti. Insomma, anche enti importanti di grandi dimensioni,
Era quindi diretto a questa a questa cosa, cioè a creare dell'avanzo che normalmente è anche abbastanza strutturalmente in aumento. Infatti nei nostri negli ultimi tre anni c'è stato un aumento, quindi siamo passati da 4 milioni e mezzo a 6 milioni quest'anno 7 milioni e mezzo 7, eccetera. E però questo cosa vuol dire che quando si va l'anno successivo, quindi non a distanza di 10 anni aree investire le risorse, investi delle risorse che sono sicure e quindi e che sono riscosse effettivamente e quindi questo dà la stabilità ai ai bilanci. Per quanto riguarda il discorso delle previsioni che non sono precise.
Allora un altro principio cardine della riforma è quello della quindi 2 1 della prudenza, quindi di di fare delle previsioni che siano realistiche, ma comunque prudenti, e l'altro è anche di incrementare la ve lo diciamo, la velocità di riscossione delle delle entrate, tutto ciò proprio per non creare quei famosi buchi che hanno portato in default molti enti,
Alcune previsioni delle entrate non sono, diciamo, prevedibili se non con un azzardo, nel senso che ha fatto l'esempio il consigliere Agnellini, delle sanzioni del codice della strada,
E questo è una un'entrata che ha un andamento che non è esattamente costante, c'è una uno zoccolo duro chiamiamolo, così però poi di anno in anno può essere diverso, quindi la prudenza impone di, in sede di bilancio, di preventivare un ammontare di sanzioni che sono, diciamo più o meno date dalla media della media storica,
Però, se ci sono dei dei picchi che possono essere così come ci possono essere anche delle riduzioni, però, tendenzialmente se uno si mantiene con una previsione prudenziale corre meno rischio per quanto riguarda, diciamo di andare incontro a un disavanzo e se ci sono dei picchi, ovviamente quelle sono maggiori entrate che vanno a confluire nell'avanzo di amministrazione, quindi l'anno scorso, per esempio, nel 2024 la previsione è stata di circa 2 milioni sulle sanzioni del codice della strada e al termine dell'anno ne hanno registrate 2 milioni 600 e rotti e quindi quei 600.000 sono andati a formare l'avanzo di amministrazione, così come l'andamento della riscossione dell'addizionale comunale all'IRPEF e non è prevedibile perché anche il sito del Ministero da fa una simulazione però da un range minimo è un raggio massimo. Quindi la prudenza impone di prendere il dato del range minimo, e però poi durante l'anno anche per effetti di variazioni reddituali che non possono essere previste ovviamente dal Comune.
Ah di può determinare una maggiore entrata, così come è avvenuto nel 2024, che abbiamo circa 500.000 euro in più di addizionale IRPEF, così come anche il le riscossioni del dell'evasione delle dell'IMU, quindi anche quelle dipende dalla.
Dalla volontà, allora da quanti ravvedimenti operosi vengono fatti dalle persone, quindi è down, è una volontà spontanea di dire io voglio sistemare delle posizioni che mi sono accorto, che non vanno bene e anche dalla capacità di riscossione sul sugli avvisi di accertamento già emessi e quindi tutto questo porta ad avere delle diciamo delle entrate in più in più il meccanismo del fondo crediti, dubbia esigibilità che deve essere calcolato in base a quello che dice la normativa.
Determina che, il che l'accantonamento debba essere fatto in proporzione al ai residui che tu hai che tu porti l'anno successivo, noi ne abbiamo 12 milioni, ne abbiamo dovuti accantonare 9 milioni e 7 se poi di noi riscuotiamo più della differenza, quindi ipotizziamo 12 milioni meno 9 sono tre se noi riscuotiamo di più di 3 milioni.
Come normalmente riusciamo a fare, perché comunque cerchiamo di puntare sulla riscossione, tutte queste questi riscossioni più vanno a determinare dell'avanzo, oppure magari quantifichi delle spese che fai una previsione fai un progetto, riesce ad avere delle economie che possono essere le economie da gara oppure comunque magari da soluzioni migliori, anche quelle sono minori spese che tu magari avete impegnato, però poi si liberano nel tempo e quindi anche quello va a formare l'avanzo. Per quanto riguarda invece il discorso specifico delle riscossioni del delle entrate, delle spiagge della telefonia mobile,
Allora, sul discorso delle spiagge il l'indicazione che era stato indicato, appunto, che c'erano delle pendenze dal 2018 fino fino adesso, allora andrebbe un attimo precisato che il, gli importi che venivano indicati per l'anno 2018 19, eccetera erano relativi solo ad una ad una spiaggia che era quella della Baia Blu che era stata assegnata peraltro l'anno successivo perché il primo anno era andata deserta la gara e il il primo anno e quindi il 2018 hanno iniziato, però hanno iniziato a stagione avviata e soprattutto,
C'erano, diciamo, dei problemi di collegamento con la rete fognaria, eccetera idrica, eccetera di passaggio anche sulla spiaggia, per cui quando è stato firmato il contratto era stato indicato che comunque la quantificazione del canone nel 2018 sarebbe dovuto poi avvenire e successivamente anche previo, diciamo, azioni giudiziarie, eccetera, quando questa società, che peraltro aveva poi non non pagato anche il 2022 mila 21, perché per il problema del Covid che siamo andati a fare la causa questa,
Nell'ottica, appunto, di chiusura della causa è stato poi definito anche l'importo del 2018, quindi è stata chiusa tutto e sono stati chiusi tutti gli anni e questa cosa ci ha fatto, quindi abbiamo chiuso a 140.000 euro e che sono in parte già riscosso. In parte verranno riscossi nei prossimi mesi e e quindi diciamo quel quei residui che si vedevano dell'anno 2018 avevano solamente un motivo tecnico che era quello, appunto che non era stato dato. Diciamo, non potevano pagare un canone pieno perché non avevano la disponibilità piena della spiaggia.
Per quanto riguarda sempre la spiagge, abbiamo riscosso anche l'anno 2021 della della Siri, cioè della spiaggia, vennero uno.
E quindi il grosso problema è nato a seguito, diciamo, del Covid, quindi gli anni in genere Lagni non pagati era erano 2021 e.
Comunque stanno segue consci, diciamo, stanno andando avanti le cause per cercare di recuperare quello possibile, quindi diciamo che le riscossioni sono sempre state fatte da tutti in modo puntuale, laddove non non si sia potuto riscuotere, era perché c'erano, diciamo, delle cause di forza maggiore, che i concessionari rivendicavano come motivo per poter rivedere l'equilibrio economico-finanziario nel tempo e su queste abbiamo, diciamo, andiamo a impugnato prima o comunque abbiamo fatto, diciamo tutti i solleciti di pagamento, i decreti ingiuntivi e poi diciamo tutta la la, la fase successiva di dei ricorsi per quote, da ultimo, per quanto riguarda il discorso della telefonia mobile, sono stati riscossi e quindi anche questi vanno a determinare l'avanzo,
390.000 euro.
E abbiamo ancora qualcosa da riscuotere da altri gestori per i quali stiamo provvedendo e.
Anche su quello c'è, diciamo, una visione un po' diversa sull'interpretazione e sull'applicazione della normativa per quanto riguarda il discorso del, che non rientra nei canoni di concessione, cioè loro non ritengono che rientrano nei canoni di locazione ma INTA in canoni di occupazione di beni e aree indisponibili.
Grazie, se non ci sono, c'è un intervento del Capogruppo di Gabriele del consigliere fresco, prego, grazie Presidente, due cose veloci dato, diciamo, l'orario che si è fatto. Per quanto riguarda il bilancio, si appunto ci è stato presentato un consuntivo per con un utile di oltre 20 milioni e un avanzo di 7 milioni e 7 numeri importanti, anche con diminuzione del tasso di indebitamento. Sono però comunque un po' d'accordo con quanto detto prima di me dal consigliere Agnellini, diciamo, c'è stato un avanzo importante, però a differenza magari dal vostro primo mandato, dove ci son stati effettivamente degli interventi importanti, diciamo che negli ultimi anni, soprattutto a fronte di certe promesse dal nostro, da dal mio e dal nostro punto di vista, anche di progetti, secondo noi.
Giusti da fare importanti per la popolazione, ad esempio commerciato discusso anche prima. Per quanto riguarda l'interrogazione dei parcheggi, i parcheggi, speriamo che era una necessità edizione delle degli abitanti dei residenti e del nostro territorio. Ci aspettavamo ad oggi che praticamente ha mandato quasi scaduto, perché son passati quasi cinque anni dalla dalle elezioni che ci fossero, diciamo magari non realizzati, ma almeno la cantierizzazione di alcuni di essi, quello sì, perché avete parlato, sento parlare il Sindaco e anche il Consigliere Ratti di tanti cantieri. Io sinceramente ad oggi tantissimi cantieri non li vedo in giro per il Comune di tanti progetti, cantieri su carta sicuramente ce ne tantissimi però info in fase di realizzazione non non ne vediamo. Ecco,
Quindi sicuramente anche un bilancio così diciamo importante è dovuto anche questa cosa qua sicuramente poi mi risponderà, diciamo, tra virgolette con la solita tiritera del che sia stato il Covid correttamente è stato il Covid la guerra, però non penso che negli ultimi cinque anni il mondo si è affermato quindi, dal nostro punto di vista, per quanto riguarda alcuni progetti come ad esempio anche la riorganizzazione della rada, diciamo che sono molti progetti da giusti però in stand-by, quindi anche anche quello non parlo del, diciamo dell'aspetto tecnico e pratico, poi quello è soggettivo, diciamo però per la utili l'utilità del del, diciamo del delle persone, noi diciamo, siamo favorevoli al alla realizzazione di certi progetti. Per quanto riguarda l'applicazione dell'avanzo, c'è un'applicazione appunto importante di somme importanti, riguardano molti punti, diciamo, delle manutenzioni, soprattutto a livello straordinario, quindi sembra un po' quasi la tendenza di andare a rincorrere quello che succede, quindi bisognerebbe, dal nostro punto di vista, cercare un po' ogni tanto di intercettare qualche problematica e, come ad esempio appunto le asfaltature, viene che si vanno ad applicare quasi 450.000 euro per asfaltature. Diciamo che ci vorrebbero le elezioni ogni due anni, ecco per averle le strade sempre pronte e basta. Grazie.
Grazie al Capogruppo Fresco.
Lascio la parola se ci sono altri interventi, se no ah, no, c'è c'è l'assessore Russo, prego.
Sì, grazie, no, diciamo perché effettivamente qualcuno ha parlato di tanti cantieri, in un'applicazione dell'avanzo, però, insomma, forse ebbene un attimino.
Verificare un po' qual è la situazione, no, nel senso che.
Io già prima ho accennato no al fatto dell'intervento sulla riqualificazione del lungomare, poi puoi dire uno può dire io non avrei fatto, ci mancherebbe altro, ognuno è libero di fare di di di, diciamo, di di via, di attuare la politica che che che che vuole, che ritiene ovviamente assumendosi le responsabilità delle scelte che si fanno però, per esempio, nel mese di marzo del 2024 abbiamo definitivamente aperto la passeggiata della Marinella, abbiamo, diciamo, completato tutti gli interventi di risanamento della falesia. È chiaro che il tempo ci vuole, perché non sono interventi che si fanno così. Dall'oggi al domani ci sono state le mareggiate per le quali sono stati fatti interventi praticamente prima della stagione estiva 2024, ampiamente prima è stato ripristinato il molo di Lerici, nonostante tutte le polemiche su come si devono mettere giù le mattonelle, però va beh, questi sono dettagli che fanno parte della vita di paese che sono identitari, no anche alla nostra comunità oppure non lo so la passeggiata del groat Tellaro, che nella quale appunto si era aperto una voragine.
E che ha, diciamo a, è stato necessario fare un intervento coi pontoni dal mare, attendendo chiaramente la bella la le condizioni ottimali per potersi avvicinare a Tellaro con i pontoni, analogamente, come è successo anche a Fiascherino che purtroppo la mareggiata ha demolito la struttura dello stabilimento balneare.
E per il quale, appunto, è stato fatto un intervento di messa, diciamo, di messa in sicurezza che ha consentito comunque di fruire della spiaggia di Fiascherino per tutta per tutta la stagione. Ora andremo tra l'altro a intervenire con una diciamo una.
Posizionamento di provvisorio che per diciamo mettere a disposizione i i servizi con i servizi igienici allo spogliatoio, abbiamo completato l'intervento di messa in sicurezza della cocaina Pugliola, se si sale a Pugliola, si vedrà che voglio dire la la, la, la, l'edificio è libero anche dai ponteggi la frana di Maggiora,
Cara al Consigliere nebbia, colloquio perché abita lì vicino. Chiaramente è stato l'intervento, è stato completato, son stati completati gli interventi ai cimiteri, dove è stata fatta delle facciate del cimitero di San Terenzo del cimitero di Tellaro, dove sono state fatte della messa in sicurezza del cimitero in al vostro. Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, sono anni che abbiamo un contratto di gestione con questa società che ci consente di risparmiare, rispetto al passato, parecchie parecchie, parecchie somme che sono ovviamente reinvestite per la, l'adeguamento e la L e l'implementazione della rete dell'illuminazione. È stato, diciamo illuminato, la la, la Marianis, la Marina di San Terenzo, il molo di nemici, la maternità, Allaro una nuova illuminazione tra le retta e cioè nella zona dell'erbetta. Se uno va e osserva il mondo della scuola, l'assessore Toracca ovviamente rappresentato quelli che sono tutti, diciamo la, la la, la.
Le attenzioni per la scuola su uno valuta, un attimino l'operato sugli edifici scolastici, abbiamo una scuola media a San Terenzo praticamente nuova, nonostante le polemiche per mesi e mesi nel dire che comunque la scuola verrà chiusa a questo e quell'altro, sì, è vero o no? Il cantiere è durato, quello che è durato, però oggi abbiamo ragazzi che vanno in una scuola che è, si può definire, diciamo, di concezione, è talmente moderna sia negli spazi, nel nell'efficientamento energetico, nella sonorizzazione, in tutto quello che che che che che ne concerne gli interventi di adeguamento sismico alla Scuola Garibaldi di San Terenzo, l'intervento di adeguamento sismico della scuola, Mazzini l'ascensore all'appoggio alla dell'edificio, Poggi o il finanziamento del del, diciamo dei lavori di adeguamento del Lido. Il finanziamento di tutti gli interventi diciamo relativi alle alla certificazione di prevenzione, incendi, se uno.
Fa un ragionamento sul nostro, sul mondo dello sport. Oggi diciamo che, oltre al campo di Falconara, che ormai ha già qualche anno, però voglio dire.
Il campo, il palazzetto dello sport non so se siete stati in via Colombo. Penso che insomma, lui, avendo passato da cestista voglio dire, è una struttura che è stata totalmente rigenerata, riqualificata e.
L'intervento ha riguardato anche gli spazi esterni, dove comunque son state sostituite le recinzioni del campetto del campeggio esterno. L'illuminazione del campo da basket a San Terenzo, cioè sono tutti interventi che alla fine vanno nella direzione di creare quelle quei quei contesti sociali dove appunto.
I nostri giovani nell'ambito dello sport possa anche meno giovani, possono ovviamente trovare, diciamo, strutture che sono adeguati e rispondenti a quelle poche sono le nostre, le nostre esigenze, abbiamo fatto un intervento importante di risanamento degli attuali spogliatoi di Falconara e stiamo lavorando a una progettazione per anche un successivo ampliamento.
Stiamo stiamo, siamo in procinto di iniziare di ulteriori interventi per quanto riguarda le aree di sgambamento, cani che verranno realizzate nella zona di San Terenzo e di Carbognano. Abbiamo seguito passo passo in questi in questi anni. Gli interventi, la la, la gestione della Food fognaria fatta da ACAM, per la quale nell'ultimo anno, solo nell'ultimo anno anno e son stati praticamente rigenerati alle condotte di quasi tutta a San Terenzo della Venere Azzurra, è stato mai completato. L'intervento sul sulla frazione di Muggiano, che viene collegata al al depuratore degli Stagnoni, portandosi dietro, diciamo tutta la la. La proposta fatta da questa Amministrazione ha coinvolto anche il Comune di Spezia e quindi ha sanato tutta la, gli impianti e le reti di di Pitelli che, prima che fino ad oggi, tuttora vanno a scaricare in mare. Ovviamente sia un lavoro fatto anche per quanto riguarda la gestione delle dei dei degli enti dei sottoservizi. Ci sono interventi di rigenerazione della rete del gas, della telefonia di distribuzione della fibra. È vero, ci sono tanti cantieri, ma e quanti cantieri sono sinonimo di crescita di questo Comune, perché ovviamente sono interventi che vanno fatti in qualche maniera, quindi vengono incastrati in mezzo. Diciamo alla nostra, alle nostre stagioni e logicamente, come abbiamo visto per quanto riguarda l'Acquedotto, siamo riusciti a far sì, insomma, a giudicare per il nostro Comune tra interventi PNRR. 1 Al sul lungomare tra la Venere Lido, uno nel centro di Tellaro e uno in via Gozzano che chiaramente hanno demolito l'asfalto. È ovvio che al termine dei lavori verranno fatti i ripristini, quindi sicuramente.
È la direzione, diciamo, è quella appunto di di di di di portare a casa di don di portare a casa, ma di aver portato a casa dei risultati importanti. Se poi uno si ostina a non volerli vedere, vuole ovviamente.
Diciamo dedicarsi ad altro, questo è un altro e un altro tema.
Per quanto riguarda l'ultima cosa che dico, c'è un'attività anche importante per quanto riguarda la variante generale al piano urbanistico comunale, per il quale è stata completata la fase di scoping che è stata presentata alla Regione, che sta appunto valutando il lavoro per poi poter procedere con il nuovo piano. Stiamo lavorando a un piano di recupero agrario che, per il quale appunto son stati ovviamente affidati stanno son stati, sono in elaborazione, appunto, le gli studi che vengono fatti. È chiaro che si spende in incarichi, è evidente, però, d'altra parte sono andati gli incarichi, non fai allora se decide di non fare questo è una scelta politica, uno può anche dire, non faccio niente, sto così come sto chiuso il discorso, però è evidente che, insomma, nel momento in cui ci sono interventi da fare.
Di riqualificazione e di crescita del Paese, bisogna in ogni caso impegnarsi con delle con delle con degli incarichi, è procedere cantieri a metà che ho sentito dire noi ne abbiamo ereditato uno dalla vecchia Amministrazione che è proprio quello della del parcheggio tralasciata dove,
Mi sono va, beh, c'è ancora effettivamente un un contenzioso aperto, però diciamo.
Questo è un po' lo scenario, penso che sia necessario insomma osservare il nostro della nostra al nostro territorio il nostro è con con con maggiore attenzione e dopodiché ovviamente un ognuno è libero di che vede, deve pensare e proporre ciò che vuole, però somma non è non è corretto dire che non ci sono, non ci sono interventi concreti o che non o che comunque ci sono solo disagi guardiamoci intorno, ecco, grazie,
Grazie Assessore, se non ci sono altri interventi metterei in votazione, c'è un breve intervento del consigliere Ratti.
Ah, rabbia.
Allora intanto volevo ringraziare la dottoressa Serio, perché lo dico più volte abbiamo detto più volte che abbiamo la fortuna di avere la dottoressa Serio, è un ufficio che veramente preparato e attivo, questo però il discorso di un avanzo di bilancio ci ritornano in cima.
Specialmente così importante, dove appunto tra queste ci sono che lo diceva anche il Capogruppo Agnellini della, per esempio, delle asfaltature e le asfaltature, benissimo però praticamente in 10 anni sono state fatte poco o niente, specialmente nelle nelle spiagge, nelle nelle nelle, non mi ricorderò nelle spiagge nelle e i punti principali e praticamente un avanzo di bilancio così importanti con tutte questa serie di.
Lavori che sono da fare.
Nella nella nell'ultimo anno di decorso amministrativo che, in teoria finirà finirebbe a settembre. Effettivamente forse erano da fare prima, perché in teoria alle cose amministrativo di questa Amministrazione dovrebbe finire a settembre andrà quest'altr'anno. Ci sono tutti i lavori a negli ultimi negli ultimi negli ultimi mesi. Comunque va va, va bene così. Per quanto riguarda le consulenze, non è che non si debbano fare. Non si devono fare le solite consulenza per il solito lavoro fatto l'esempio prima dei vari vari consulenti. Napolitani napoletana, nessuno, i napoletani, uno dietro l'altro, con la solita cosa ho fatto l'esempio fatto, l'esempio anche per i vari agronomi, una trovano con altro agronomo nord, no, non sono solita cosa solida. Cosa soliti, allora è quello che dico che queste spese qua potevano essere evitabile. Poi, se per poi ripeto che so benissimo che le parti che legali sono necessarie però 79 legali in sei anni e mezzo, senza andare prima con delle cifre enormi, a mio avviso sono enormi e poi saranno tutte tutte giustificabili, quindi a cui questo questo è quanto poi sui lavori, i Prochip ci sia pieno di progetti che poi li Eric ci sia.
Forse ho sbagliato il termine prima avevo detto cantieri, grossi cantieri ce ne sono pochi, però c'è disagio dappertutto ci sono dei grossi pro progetti con grossi che i disagi perché basta andare in giro per l'RC pesante Renzo e per le frazioni e disagi ci sono e come ci sono come i disagi, quindi questo è quanto poi è ovvio che chi deve fare deve lavorare, però che di qui dire che è tutto bello, tutto pulito, no.
Grazie al Consigliere Ratti ci sono altri interventi.
No quindi a questi punti mettere in votazione.
Il il rendiconto, ma magari insieme anche alla variazione.
Perfetto e quindi allora votiamo prima.
Il rendiconto del 2024 ci sono.
Favorevoli.
Ci sono astenuti.
Ci sono contrari?
Perfetto e invece sulla variazione ci sono favorevoli.
Ah, ah, giusto, immediata, eseguibilità favorevoli.
Tutti.
Poi, in votazione sulla sull'avanzo sulla prima, la variazione di bilancio proposta numero 9, Proposta numero 9. Sì, sì, sì, sì, sulla variazione di bilancio ci sono favorevoli.
Dice no alle.
Va beh, cambia poco 10 astenuti.
Siamo contrari contrari 3.
Poi, immediata, eseguibilità.
E poi io mi scuso, ma purtroppo non pensavo sarebbe durato così tanto il Consiglio comunale, quindi devo andare e a questo punto lascio al consigliere Russo, che è il Consigliere più anziano, non in età, ma in preferenze.
No, io cerco se c'è il Presidente del Consiglio, penso che.
No, però le preferenze, tanto le azioni del sì, sì sì.
No, ci sono solo i debiti fuori bilancio e poi basta, poi rinviamo.
Ebbene, mi siedono in questa questa nuova veste qua in questo scranno.
Siamo al punto 10 Corte di Appello di Genova, sentenza 85 del 2025 nel ricorso promosso da alcuni di Lerici contro in Arco e il riconoscimento del debito fuori bilancio lascio la parola all'assessore Sammartano.
Si tratta di un debito di 26.642 euro.
Derivante da un contenzioso nato nel nel 2017, poi proseguito e in fase di giudizio.
E questo è stato disposto appunto dalla Corte d'appello di Genova con sentenza.
Apriamo la discussione, ci sono interventi.
No, no, no.
Diciamo che ove un debito fuori bilancio quindi.
Obbligatorio, però non è che sia. Solo questo viene da un importo dovuto in origine il 60.500 euro, poi le varie cause siamo arrivati a spese legali per Sanson, 61.000 euro più gli importi dei lavori, che erano 83.000 euro, quindi poi quanto è stato dato a InArco non è proprio così poco, quindi siamo sempre lì apparta, pari a partire con tutte queste sconfitte, al TAR importanti sono state sconfitte al TAR importanti con delle delle cifre importanti. Ecco, questo è quanto poi che si debba pagare 26.000 euro e getta 22. Adesso non mi ricordo 26.000 euro, è già una cifra importante che prima la Giunta al decorso precedente, quello che mi chiedo io tutte le volte è il caso di magari cercare di verificare una mediazione o tutte le volte si va muro contro muro e poi arriviamo a delle spese importanti perché bisogna arriviamo delle spese di decine di migliaia di euro,
Grazie consigliere Ratti, lascio la parola al Sindaco allora.
Se lei ha notizia che i nostri avvocati non intendono perseguire transazioni o altre soluzioni di mediazione, io non ne ho conoscenza, perché tutte le volte si parte, ragionando su come mediare nel rispetto di un principio fondamentale, che chi firma le determine di pagamento non è il Sindaco, l'assessore ma sono i funzionari per cui i funzionari ad un certo punto ti dicono che il Sindaco io rinuncio a prendere certe cifre e dico senza avere argomenti concreti di dare quei soldi a quella ditta e poi, se mi viene la Corte dei conti e mi chiede le pezze giustificative, chi gliele dargliele da lei, Sindaco e no, la pezza giustificativa e spesso la sentenza dell'organo giudiziario perché con concretamente non si riescono a trovare elementi oggettivi che possano portare alla soluzione la causa InArco è una causa che nasce dal fatto che il parcheggio della Serra, la precedente Amministrazione, lo aveva affidato a una società, la InArco, la quale è entrata in cantiere con i propri geometri. Ha scoperto che il progetto era completamente sbagliato. Questo è l'origine di questa causa. Noi abbiamo cercato di chiuderla in tutti i modi perché non c'abbiamo dormito la notte, perché a quel punto il parcheggio comunque andava realizzato e.
Il tema era e l'abbiamo invitata a venire in cantiere è stata invitata a riprendere i lavori. Lei ha rifiutato perché le veniva più comodo prendersi queste cifre senza fare i lavori perché aveva tanta ragione da vendere. Aveva tanta ragione da vendere, avendo tanta ragione da vendere. Alla fine è stata la prima la InArco a non arrivare ad un accordo e siamo arrivati a queste spese. Questo è un caso concreto dove si spiega bene che andare a transare non siamo dei privati, c'è questa concezione che qui c'è il bancomat, no, cioè vai tra atti fai qui siamo mica a trattare chissà cosa qua dentro. Siamo a parlare di impegni che sono impegni di bilancio, dei quali si risponde alla Corte dei conti e ne rispondono il capo servizi. Se poi voi volete fare una mozione nella quale i capi servizi devono sempre transare definire fatela, ma io non ho il potere di dire ai miei responsabili la cifra per chiudere questo accordo è questo. Avere questa visione significa non conoscere come funziona l'Amministrazione, cioè, ma siamo seduti a all'interno di un Consiglio che è un Consiglio di un ente pubblico e ci teniamo a raccontare che le cause vanno chiuse, che si deve risparmiare di spese legali, le cause si chiudono sempre quando si può perché se sono infondate, ne rispondiamo tutti. Se invece sono, se si hanno gli argomenti, le cause si chiudono, ma la decisione definitiva è del funzionario, non del Sindaco o della. Poi il funzionario ti fa, ti ti fa la comunicazione con la quale ti dice ti porta a conoscenza del fatto e ti dice guarda che io deciderò di fare in questo modo nominerò un avvocato, un risalto e tu prendi atto di questo perché hai un'informativa, si chiamano informative da parte dei servizi, ma pensare che in un'Amministrazione pubblica si possano andare a chiudere le cause, facendo così un accordo bonario è impossibile, anche se, se così fosse, se ci sono gli elementi concreti, i funzionari sono i primi a togliersi il problema della causa e ti dicono il Sindaco, andiamo a transare quante volte la dottoressa Cabano viene da me, mi dice Sindaco, qui c'è, abbiamo fanno appello, pago, qualcosa, faccia, si verifica, ci sono gli elementi concreti e si si decide di chiuderla, definirla reo di fare, ma se non ci sono gli elementi oggettivi che sostengono la decisione, una decisione che incide sul patrimonio del Comune, nessuno può tirarsi indietro e spesso una sentenza è un elemento di certezza per chi deve affrontare impegni importanti, tra l'altro prendendo stipendi da miseria, perché questo va detto sulle responsabilità che hanno i nostri amministratori per milioni di euro e devo dire che se non ci sono gli elementi oggettivi, le cause non si chiudono perché si chiudono quando c'è la certezza che quello che tu hai fatto lo puoi, sostenere davanti alla Corte dei conti non con il tuo avversario in quel momento, perché questo è un aspetto fondamentale perché noi siamo sotto la lente di ingrandimento di quello che facciamo della Corte dei conti. Ogni delibera, ogni determina, va alla Corte dei conti quando è avvenuta la Corte dei conti. Quanto ci ha quanti quanti centesimi? Eravamo di contestazione che ci hanno fatto.
CER 170 70 euro per l'Economato in un Comune che ha un bilancio di più di 30 milioni di euro e che fa spese come quelle che ci vengono contestate e non c'è stata la Corte dei conti che quanto ci ha tenuto sotto controllo.
Dei medesimi.
Mesi mesi nei quali ci ha richiesto tutta la documentazione che già era stata mandata, perché tutta la documentazione ce l'hanno richiesta nuovamente, questa Amministrazione è stata sanzionata per 130 euro, poi noi spendiamo a vanvera, poi noi spendiamo a vanvera e questo è il risultato delle verifiche fatte dalla Corte dei conti su questa Amministrazione comunale,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Passiamo, passiamo al voto.
Allora presenti 12 favorevoli.
10 astenuti, 2 contrari 0.
Votiamo l'immediata eseguibilità.
Unanimità.
Grazie Segretario, passiamo al punto 11, corte di giustizia tributaria di primo grado, sentenza 59 2024 nel ricorso Altamarea contro il Comune di Lerici, riconoscimento del debito fuori bilancio lascio la parola all'assessore Sammartano.
Si tratta di un debito fuori bilancio di 418 euro derivante da un un, diciamo una Times del 2000 pagamento Times del 2013 che aveva un difetto di notifica.
Grazie Assessore, ci sono interventi, allora lascio la parola al Segretario per il voto.
Allora 12 presenti voti favorevoli.
10 astenuti allo favorevoli, 11.
Astenuti, nessuno contrari.
Ah favorevole, okay.
Favorevoli, okay, okay, immediata eseguibilità, unanimità okay, grazie alla Segretario passiamo al punto 12.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale sentenza 9 7 4 del 2025 nel ricorso promosso da Comune di Lerici contro Provincia di La Spezia nei confronti di ACAM Ambiente e Iren S.p.A. Riconoscimento del debito fuori bilancio lascio la parola all'assessore Sammartano.
Se si tratta di un debito fuori bilancio di 8.755 euro,
Derivante da sentenza, una delle sentenze di cui si è parlato più volte oggi.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Ratti, ma ripeto suo lavoro, solo quello che poi ho detto prima in ambito generale sul bilancio e questo qua l'ennesimo pagamento, a fronte di questa di questa vertenza che ha computato delle spese importanti, io ho tirato fuori solo quel dall'avvocato specifico il quale, a parte una un incarico per l'InArco e un incarico per la gestione dei rifiuti praticamente circa 270.000 euro sono per questa se quel per questa vertenza e poi ribadisco che se noi si facesse un conteggio di quello che avessi non ipotesi che adesso non mantenute le 1.561 e rotti 1 milione 161 e rotti di azioni Iren.
Sarebbero state 125.000 nel 2019 148.000 nel 2021 164 171 c'erano 85 e 200.000 da ultimo di dividenti ipotetici per arrivare tra tutte queste spese, senza togliere tutto il resto a oltre 1 milione di euro, quindi questo è quanto poi è ovvio che i debiti si devono pagare perché c'è una c'è una, il Consiglio di Stato non sono un legale però al Consiglio di Stato reputo che sia il Consiglio di Stato che non è che faccia così tanto per fare finito.
Grazie consigliere, Ratti, ci sono altri interventi.
Lascio la parola al Sindaco, no, vorrei puntualizzare che il tema, il tema Iren ACAM non è un tema di investimenti azionari, se avessimo voluto fare un investimento azionario, ne avremo fatti qua è il tema è che si riteneva che quella condizione non fosse la condizione ottimale per gestire un servizio, un servizio pubblico, difatti, lei e i qua in questo Consiglio, essendo consiglieri che si lamentano che la città è sporca, vadano a lamentarsi in provincia con Iren perché noi facciamo di tutto per far camminare il servizio, ma non controlliamo nulla perché il servizio è della Provincia, a parte le interrogazioni dove ci dite volevate uscire dall'ATO, pensando che il servizio fosse vostro e invece avete visto e della Provincia, e poi ci venite a dire a noi che il paese è sporco e visibilità a dire che avremmo dovuto pensare di comprare le azioni per guadagnare 800.000 euro e non occuparci di avere un servizio sotto controllo deciso da noi o comunque deciso in origine con una gara fatta dalla Provincia, ma con una gara che si sarebbe costruita con l'apporto di tutti i Comuni della Provincia, ognuno con i propri interessi e le proprie peculiarità e le proprie necessità. E invece no qui pensiamo a investire soldi nazioni, ma qui si parla disservizi Iren è qui per fornire un servizio che sta fornendo in modo non adeguato, va bene e noi non abbiamo il potere di sub di condizionare questo servizio. Ripeto, dal 1 aprile è probabile che saranno ridotti i servizi di spazzamento sul nostro Comune. Ve lo dico già, quindi l'ha deciso il Sindaco no, la deciso, l'amministratore delegato di Iren, col quale i comuni della avete letto quest'estate i comuni della Val di Vara cos'hanno denunciato? Non abbiamo servizi e paghiamo l'ira di Dio.
Non abbiamo servizi e però c'erano le azioni dire sono a posto, i cittadini sono contenti.
Insomma.
Grazie Sindaco, ho appena letto due ore,
Lascio la parola al Consigliere Ratti, velocissima, per l'indicazione di voto, è no di indicazioni di voto.
Io voterò no, anche se so che è un debito fuori bilancio, si paga per tutto quello che c'è dietro il Consiglio di Stato, il Consiglio di Stato su tutto queste Paroli ha dato torto al Comune di Lerici, questo è quanto.
Crediti grazie, passiamo al voto.
Allora presenti 12 voti favorevoli.
10 astenuti.
0 contrari 2.
Grazie, Segretario, immediata, eseguibilità immediata.
Unanimità.
Vi do comunicazione, questa come un esempio.
Do la comunicazione che con delibera 28 del 4 febbraio 2025.
La Giunta comunale ha deliberato un prelievo dal fondo di riserva per finanziare della raccolta e smaltimento dei rifiuti spiaggiati a seguito delle mareggiate del mese di gennaio 2025, preciso nelle aree dove non date in concessione, quindi nelle scogliere nelle spiagge della Marina e alle, laddove comunque non ci sono gestori,
Per un importo di 50.000 euro.
Non me ne intendo, do la parola al Consigliere Ratti sono molto rigido no, e a margine però questo lo smaltimento delle del legno sulla spiaggia io volevo capire se i Comuni, perché effettivamente questo onere questo onere è sempre sulle sui comuni rivieraschi cioè ad esempio quello che viene dal fiume Magra od Alvara dovrebbe, non so se c'è qualcosa dietro che c'è stato lavorando però una cosa che,
Anche perché localmente è inutile che poi il Comune di Sarzana al Comune di Ortonovo Comune di Lerici Ameglia, Porto Venere a pulire questo affare qua bruciarli con delle spese importanti e poi magari comune di Follo di Bolano anche quelli toscani non faccia niente,
Va bene.
Ora.
Allora, come è stato deciso, lo rinviamo i punti 13 14 15 16 al prossimo Consiglio comunale.
Quindi la seduta è sciolta, grazie.