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C.c. Melegnano 29.1.2026, ore 20:45
TIPO FILE: Video
Revisione
Io ero giustissimo.
Dico io l'ho capito.
Sì, ma.
Ma?
E buona sera e benvenuti al Consiglio comunale, procedo con l'appello Bellomo.
Palma presente.
Usate i microfoni, per favore, fate silenzio, si è riusciti, stiamo facendo Consiglio comunale bolognesi.
Vitali presente.
Locatelli presente.
Zumbo presente.
Fornesi.
Presente.
Presente da remoto, no, non va il proiettore, stasera quindi la vediamo solo io e il Segretario quindi presente.
Baroni.
Lupini presente.
Santo.
Lambri.
Signori.
Non ho sentito.
Presente quindi presenti 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 assenti 3.
La Giunta vicesindaco Passerini.
Assessore, Pontiggia, assessore Vailati.
Sore, granata.
Ah.
Quindi possiamo cominciare i lavori, allora io, prima di iniziare la seduta dei lavori, devo interromperla cinque minuti e convocare un attimo, la Conferenza dei Capigruppo e poi procediamo con il Consiglio comunale per cui se i, se i consigli, i Capigruppo possono venire al tavolo della Presidenza e nel frattempo possiamo mettere in stand by la registrazione perché siamo in Conferenza dei Capigruppo grazie.
Possiamo riprendere quindi i lavori di Consiglio comunale grazie alla collega Fornesi, che c'ha teso da remoto e dal pubblico in sala, che ha avuto la pazienza di aspettare.
Ci sono da parte dei colleghi consiglieri dei delle istanze in apertura dei lavori, quindi nell'ordine, Signorini, mezzi prego, Signorini, grazie Presidente, presento una mozione.
Al Consiglio comunale relativa la vicenda ex chimica Saronio, come tutti sanno, è una vertenza ambientale importante e.
È complessa per le attività che questa vicenda si porta dietro ad uscire in termini di analisi di monitoraggio e per le attività che comportano i rapporti con gli aeroporti, le interlocuzioni con gli enti sovra ordinati.
Sappiamo che c'è già un incarico, che però è relativo soltanto alla effettuazione delle analisi di rischio, noi riteniamo che.
Per la complessità della vicenda necessiti necessita che il Comune si mette a disposizione delle competenze specialistiche, competenze specialistiche che non sono attualmente diciamo, presenti all'interno dell'ufficio tecnico per la struttura per.
Diciamo la direzione che l'ufficio tecnico ha, ma anche per la carenza e la dotazione attuale di personale dello stesso ufficio, quindi presentiamo una mozione che impegna l'Amministrazione comunale, la Giunta comunale a individuare, tramite un'apposita selezione pubblica, una figura tecnica competente in materia che su questo tema specifico coordini e assiste al lavoro dell'Ufficio tecnico comunale si rapporti con i livelli istituzionali superiori con le agenzie ambientali e l'azienda sanitaria locale e sia da garante del buon funzionamento dell'azione amministrativa limitatamente alla materia ex chimica Saronio. La mozione firmata dai consiglieri mezzi Lambri, Cosimo Santo e Dario Signorini e la porto a lei, Presidente,
Grazie consigliere, Signorini, prego, Capogruppo, mezzi, se, Presidente, buona sera, ma.
Il Presidente una mozione che chiede alla Giunta di delocalizzare l'impianto di telefonia mobile di viale Lombardia.
Non sto a illustrare la mozione, ne parleremo il prossimo nel prossimo Consiglio, però questa quello che è avvenuto è avvenuto, una cosa che si era già riproposta molti anni fa molti anni fa nelle stesse identiche modalità.
E poi ne parleremo quando tratteremo la mozione, però, molti anni fa quell'impianto fu dismesso e trova un'altra collocazione, poi vi racconto la storia come com'è andata a quando discuteremo la mozione, la mozione chiede un impegno dell'Amministrazione a rimuovere e a localizzare in un diverso sito l'impianto di telefonia mobile e di viale Lombardia,
Grazie capogruppo, mezzi se la può portare al tavolo della Presidenza.
Nel frattempo, i colleghi consiglieri hanno altri provvedimenti da presentare.
Si vuole.
Quindi possiamo cominciare a trattare nel nella nell'ordine i punti iscritti.
Mozione presentata il 26 maggio e mi di modificata dal 22 gennaio dal consigliere mezzi ad oggetto Atto di indirizzo del Consiglio comunale per la modifica della destinazione urbanistica dell'area industriale Tamini trasformatori di via Emilia con contemporanea, bonifica del sottosuolo e realizzazione delle necessarie infrastrutture urbane per un inserimento residenziale a tale proposito Capogruppo mezzi avrei bisogno di una cortesia è stata Procol protocollata, la rettifica però, senza la firma, per cui se possiamo iscrivere questa agli atti.
Okay, il segretario provvede, lei, okay, gliela lascio ok, allora nel frattempo, però, siccome dal 26 maggio adesso è passato un po' di tempo il chi ci segue da streaming o chi ci segue la sala, se può spiegare la differenza tra la prima e la seconda perché in effetti è come se fosse stata emendata quindi ci parla della prima e ci parla della seconda grazie.
Presidente, le chiedo qualche minuto in più rispetto al solito, perché appunto va raccontata in maniera.
Chiara ed esaustiva è una mozione che a diversi mesi siamo alle spalle è stata presentata il 26 maggio, il giorno prima del della delibera di adozione del PGT e.
E poi è stata emendata in un paio di occasioni l'ultima qualche giorno fa, dopo l'incontro che abbiamo avuto io e il consigliere Santoro, consigliere, Signorini, e anche a nome del consigliere Lambri, che non era in quell'occasione presente con un riunione con l'Assessore ponteggi e con il Presidente Zumbo quindi ci sono state nel frattempo da quella data di maggio 2 occasioni di emenda due diciamo testi emendati,
La, l'edizione finale è quella che vi abbiamo consegnato, POR abbiamo protocollato nei giorni scorsi, frutto dell'ultimo incontro che è avvenuto.
Qualche giorno fa, beh, su questa vicenda io devo innanzitutto ringraziare l'assessore e il Presidente di Commissione che si sono resi disponibili a avere un confronto di carattere politico e anche per certi versi tecnico, sul contenuto della nostra mozione.
Abbiamo fatto per trasparenza nei confronti del Consiglio, tre incontri in questo periodo nel primo incontro rappresenta che lei, signor Sindaco, e un consulente della proprietà.
Poi nei successivi, diciamo, il Sindaco credo non abbia partecipato c'erano comunque sempre l'assessore e il Presidente di Commissione.
Come perché questa mozione perché?
Il Piano attuativo che prevedeva la trasformazione in area, come l'area commerciale con la funzione commerciale.
È fermo ormai da tempo.
L'ultima occasione è stata il 16 luglio 2024.
Nella Conferenza di VAS che era stata indetta per sottoporre o meno a valutazione ambientale strategica lo stesso Piano attuativo da lì da quella, da quel momento non si è più avuta alcuna notizia, quindi c'è un problema e credo che sia evidente a tutti rispetto alla fattibilità di quell'operazione.
È il motivo per cui abbiamo presentato questa mozione che, ripeto, è firmata dal sottoscritto, da Lambri Signorini Santo.
È di carattere.
Ambientale.
Da un lato e dall'altro.
È motivata dal fatto che, se non diamo una risposta a questo problema, il rischio che quell'area rimanga dismessa per molti molti anni.
Che rimanga un buco buco nero da questo punto di vista, e allora ci siamo domandati che cosa potevamo fare per risolvere un doppio problema, quello di rigenerare un'area un'area dismessa, attività industriale dismessa e, nel contempo, questo deve essere molto chiaro procedere al completamento della bonifica, cosa che non era prevista nel Piano attuativo.
Che prevedeva la funzione commerciale, quindi noi avremmo se quella procedura fosse.
Avesse proseguito il suo iter, noi avremmo avuto un problema, cioè una zona.
Notoriamente inquinata, che sarebbe rimasta tale nel corso del tempo, quindi ci siamo mossi su questo fronte per capire come.
Se e come era possibile?
Dare una soluzione al problema ambientale e, dall'altro, dare una funzione che potesse venire incontro ai costi complessivi della bonifica.
Che è il tema principale, sostanzialmente de l'interrogativo maggiore che il punto di domanda.
E abbiamo lavorato, abbiamo lavorato con producendo una mozione che si muove su un piano politico, ma che ha un supporto di carattere tecnico, nel senso che nei mesi scorsi abbiamo.
Diciamo operato per verificare se vi erano, vi potevano essere le condizioni di fattibilità tecnica ed economica dell'operazione che abbiamo proposto.
E la funzione che ci sembrava, come dire, capace di rispondere a questa sfida, che è una sfida economica data da un problema ambientale, la funzione era quella residenziale, ci siamo mossi su questo fronte e abbiamo messo nero su bianco una serie di elementi di di dati di informazioni,
E per questo poi, alla fine, ci siamo convinti che questa potesse essere.
Una soluzione.
Faccio presente che il Piano attuativo che ha iniziato il suo iter.
Alla fine del 2023, che per vedere la trasformazione commerciale il problema della bonifica non se lo poneva.
E noi abbiamo agli atti di questo Comune dei documenti ufficiali di Città, metropolitana e di ARPA.
Che dicono che occorre rispondere a quello che è stabilito nel decreto legislativo 152. Il Codice dell'ambiente, cioè chi inquina paga, e quindi che occorreva bonificare anche le parti di area che non erano state bonificate in precedenza, ci siamo mossi su questo fronte.
Quindi l'Amministrazione ha ancora un iter che è sospeso nei fatti appeso un po' così a nulla.
Che non affronta il problema principale legato alla bonifica e a noi ci siamo posti il problema invece di come poter risolvere questo questo annoso problema.
Abbiamo fatto degli approfondimenti di carattere tecnico.
Economico di carattere legale,
A nostre spese ci siamo avvalsi anche di.
Di pareri legali rispetto a un tema che è quello sollevato dall'assessore Pontiggia in Commissione tempo fa e sollevato anche dal tecnico.
Consulente per il Piano di governo del territorio, che riguardava la possibilità di come dire fuoriuscire dalle procedure del 40 bis della legge 12 del 2005. Su questo punto abbiamo siamo come dire,
Anche abbiamo voluto sostenere le nostre tesi anche da questo punto di vista e nel parere legale che è allegato a questa mozione, così come tanti altri documenti e parere legale ci conforta e ci dice che rispetto a quella procedura è possibile da parte della proprietà modificare il contenuto del del piano e anche,
Ritirare il piano stesso.
Quindi, da questo punto di vista ci siamo abbiamo cercato di lavorare in maniera nel modo più serio possibile.
E abbiamo evidenziato alcune questioni nella prima fase, le modifiche lei mi ha chiesto, Presidente in cosa consistono.
Allora, nella prima stesura della mozione si prevedeva la destinazione funzionale con residenziale tout-court, sull'area della ex Tamini 11.000 metri quadrati questa era la proposta originaria.
Nell'ultima versione frutto di approfondimenti ulteriori, abbiamo pensato che per fare in modo che l'operazione potesse mettersi in movimento e superare gli ostacoli che sono tanti che questa operazione porta con sé.
Occorreva mettere in gioco un'altra area, un'altra area che è quella che lo stesso Piano di governo del territorio che è stato adottato prevede di trasformare in residenza, e si tratta dell'area di via Maestri, questo consentirebbe di come dire,
C'è qualcosa che?
Non avevo visto che c'era il Sindaco e l'Assessore che obiettavano qualcosa no, questo consente di la volumetria necessaria di residenza necessaria per sostenere tutti i costi dell'operazione, poteva essere spalmata su due aree diverse, no, questa era la differenza sostanziale, è questa.
Poi la mozione entra nel merito specifico dettaglia, specifica meglio, ma la sostanza è questa nella mozione originaria rispetto alla mozione originaria, noi avevamo presentato un ulteriore emendamento che in un primo momento non c'era, che riguardava la possibilità di realizzare anche dell'edilizia di carattere sociale.
All'interno di questa operazione è sostanzialmente Topper da da una funzione commerciale proposto da una funzione residenziale spalmata su due aree e guardavamo anche l'aspetto sociale di questa operazione per quanto riguarda la residenza.
Questa è la sostanza, allora io provo a molto velocemente a.
Percorrere la mozione in modo che sia chiara, chiaro per tutti.
Dicevo che la mozione, il piano?
Attuativo, quello commerciale non si faceva carico della bonifica integrale dell'area, ci sono dei pareri di Città metropolitane di ARPA.
C'è agli atti, abbiamo allegato le lettere che sono intercorse fra la società proprietaria dell'area.
E il Comune?
Dove, nel gennaio del del 2025, la proprietà rispondeva che.
Aveva interrotto i rapporti con la società immobiliare, tal dei tali che si occupava dell'operazione.
Intanto alla procedura andava avanti.
O meglio, nel luglio del 2024 nella Conferenza di VAS noi abbiamo fatto per.
Pervenire in quella occasione delle osservazioni.
La mozione stabilisce quali sono gli obiettivi principali prioritari di sono che stanno alla base della mozione stessa, che sono la rigenerazione dell'area, la bonifica integrale dell'area del sottosuolo e la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, cioè.
Nel chiedere la modifica della funzione di destinazione funzionale dell'area da terziario da industriale.
Ah commerciale, a residenziale, la nostra proposta teneva conto delle opere.
Infrastrutturali che erano previste, cioè la strada alla rotatoria, il verde, i parcheggi e quant'altro questo era il contenuto della nostra proposta, che evidentemente non abbiamo trasformato in un disegno, ma è scritto nella mozione stessa e nel racconto della mozione si fa riferimento ad ambiti di trasformazione 2 a T 2 di via Maestri.
Dov'è il PGT vigente, il PGT adottato prevede di trasformare quell'area che è un'area di proprietà del Comune di un campo sportivo che, secondo il piano vigente e secondo il piano adottato.
Dovrebbe.
Trasformarsi in residenza, questo è quello il contenuto.
Di quello che questo Consiglio comunale ha votato.
Sostanzialmente noi proponiamo.
Un cambio di destinazione che consenta di?
Come dire, di sostenere la sfida perché?
Quando parliamo di bonifiche, parliamo di alcuni milioni di euro.
E quindi questo è un problema che ovviamente ci siamo posti no.
Non basta dire che.
Chi inquina paga, sì, questo è un principio fondamentale che ci ha indirizzati, però bisogna anche fare i conti, noi ci siamo misurati anche sulla fattibilità tecnica ed economica dell'operazione.
E quindi il Consiglio comunale alla fine mozione, chiede che il Consiglio condivida le premesse, fa proprio l'Atto di indirizzo della modifica di destinazione urbanistica e chiede che la mozione, una volta, se dovesse essere approvata, entra a far parte del procedimento di approvazione del PGT, noi siamo proprio in questo periodo impegnati a valutare le osservazioni e le controdeduzioni al.
Piano adottato il 27 maggio piano del PGT, adottato il 27 maggio, se questa mozione dovesse passare, dovesse essere approvata dal Consiglio comunale.
Chiediamo che il contenuto della mozione entri nel procedimento.
Che stiamo di approvazione che stiamo discutendo proprio in questo periodo, ecco, questo sono i contenuti principali della.
Nella nostra mozione che ripeto,
Abbiamo cercato di affrontare da tutti i punti di vista, da quello urbanistico, da quello tecnico, economico, normativo legale.
Il confronto con l'Amministrazione non ci ha dato un esito positivo, questo va detto e ce lo racconterà, credo, all'Assessore Pontiggia.
E questo credo che rappresenti un problema non tanto per noi nei nostri confronti.
No, non è un problema di maggioranza e minoranza, è un problema che quell'area.
Inquinata rischia di rimanere tale e dismessa e abbandonata ancora per numerosi anni, rischia di diventare un buco nero,
Dell'urbanistica e del governo del territorio di questo Comune e poi l'Assessore motiverà perbene quali sono i motivi di contrarietà rispetto a questa mozione, ma noi?
Stante questa situazione, abbiamo cercato di trovare una soluzione, una via di uscita.
Questa via d'uscita non è condivisa dall'Amministrazione, vediamo, cerchiamo di capire allora qual è la proposta dell'Amministrazione su questo fronte, ripeto, noi non siamo.
Come dire, affezionati all'idea della residenza in quanto tale.
Se l'operazione di trasformazione da industriale a commerciale avesse con sé avesse contenuto della proposta di bonifica, a questo punto non ci sarebbe stato questo tipo di iniziativa da parte nostra, ma non c'è e questo è un problema che voi avete che l'Amministrazione ha in particolare e allora è per questo che ci siamo misurati su questo terreno come dire complesso difficile ma che ha una sua logica.
È sostenuto da non solo da una valutazione di carattere politico, ma le valutazioni di carattere tecnico, economico e anche legale,
Grazie Capogruppo, mezzi come da regolamento, dopo il LIS.
Illustrazione da parte del proponente è aperto un dibattito con i Consiglieri, poi la replica della dell'Assessore e poi la risposta del proponente e le eventuali dichiarazioni di voto e votazione, quindi dichiaro aperta la discussione o richieste di interventi da parte dei colleghi,
Se non ci sono interventi, considero confuso il giro e do la la parola per la replica all'Assessore Pontiggia.
Grazie Presidente buonasera a tutti, innanzitutto ringrazio della disponibilità dei Consiglieri per la l'anticipo della seduta di Consiglio comunale prevista a settembre ah, scusate a febbraio.
Sono lievemente confuso.
Largo. L'argomento è molto complesso perché, come diceva il Capogruppo, mezzi tocca argomenti che vanno dal tecnico al legale, all'ambientale, alla parte economica, quindi volutamente anch'io, non sarò breve su questa su questa risposta e.
Ne abbiamo Assessore, lei ha diritto a tre minuti, era l'eccezione solo per il Capogruppo mezzi, ah no, non è vero, prego.
Abbiamo, come dire, un po' o scusate dettagliato un po' questa risposta nella premessa, nella disciplina dell'articolo 40, i riferimenti nella mozione nella procedura di variante, al Piano generale del PGT, all'assenza di un dimensionamento della proposta avanzata.
Al parere legale sulla procedura definitiva del dell'articolo 40 bis, la mozione, così come viene formulata scusate si riferisce al procedimento in corso relativo alla riqualificazione dell'area ex stabiliti ai sensi dell'articolo 40 bis della legge regionale 12.
Riconosciuto con delibera di Consiglio comunale e attraverso un Piano attuativo in variante al PGT, in questo momento, nel testo della mozione e del relativo parere legale si fa riferimento.
Anche al procedimento di variante generale al PGT, adottato con una delibera 28, che è del 25 maggio del 25, è in corso di approvazione definitiva, come ben sapete, ne abbiamo parlato prima nelle prossime settimane.
Come secondo tema, appunto l'articolo 40 bis della legge regionale. 12, che è del 2005, che è stata modificata con la legge 11 2021, disciplina il recupero del patrimonio edilizio, dismesso con criticità, i Comuni individuano gli immobili dismessi da almeno un anno che causano problemi di salute, sicurezza, inquinamento o degrado urbano, incentivando nella riqualificazione, con incrementi volumetrici e deroghe. La fine, l'età sicuramente è quella di promuovere la rigenerazione urbana delle aree degradate senza consumare nuovo suolo, e su questo si può intervenire, come dicevo prima, sugli immobili, dismessi da almeno un anno individuati dal comuni che dovevano individuarlo ai sensi della legge entro il 31 dicembre 21 o su istanza dei proprietari, proprio come è avvenuto nel caso dell'ex Tamini.
Gli incentivi sono previsti, sono previsti incentivi dei diritti edificatori, ma questo non è il nostro caso e la procedura è possibile, come dicevo prima, con un autocertifica, autocertificando i presupposti tramite una perizia asseverata giurata con una verifica da parte degli uffici comunali entro 60 giorni e l'attuazione di questi di questo Piano può avvenire attraverso il permesso di costruire convenzionato in deroga o un piano attuativo, così come in questo caso,
La procedura in corso per l'ex Tamini.
Come dicevo, la mozione e poi prendere in considerazione anche nelle in alcune parti, anzi in diciamo come dire, come anche ossatura di di presentazione della della mozione stessa, i riferimenti e fa riferimento alla procedura di variante generale al PGT, di cui abbiamo discusso recentemente nelle in in Commissione ne controsservazioni. Infatti, infatti, è da sottolineare che l'eventuale richiesta di modifica delle previsioni di variante generale al PGT adottato comincio con la delibera di Consiglio comunale del 28 del 2025, non possa essere ricondotta a una mozione in una mozione, ma deve necessariamente pervenire attraverso un'osservazione al procedimento di variante generale al PGT, cito l'articolo 13 della legge 12. L'osservazione è stata presentata dagli stessi proponenti della mozione è numerata come osservazione. 14 richiesta 14 31 che, posso sintetizzare, l'osservante rileva perplessità circa l'individuazione dell'area ex Tamini, come i piani in itinere, e propone l'inserimento di quest'area in un quadro programmatico del nuovo PGT, come prima illustrava il Capogruppo mezzi di un nuovo Pia del Piano delle Regole a destinazione residenziale in grado di sostenere i costi di bonifica integrale dell'area i cui contenuti urbanistici indici altezze esse superficie lorda SL dovranno essere meglio specificati nella proposta di approvazione del nuovo PGT. La controdeduzione.
Naturalmente l'osservazione non viene accolta in quanto gli interventi in itinere comunque denominati, così come individuati con apposita simbologia negli elaborati grafici di piano, nonché le convenzioni stipulate nei permessi di costruire convenzionati alla data di adozione del PGT o sue varianti cioè, vale a dire la situazione in questo momento rimangono a tutti gli effetti in vigore per questo che dicevo, vi sono delle implicanze, soprattutto più che tecnico, anche legali,
Dicevo, rimangono in effetti in vigore per il tempo e la durata prevista dalla convenzione in essere e dalla legislazione in materia. In questo caso sono pertanto fatte salve le relative previsioni che vanno portate a termine applicando gli indici e i parametri urbanistico edilizi previsti da ciascun piano attuativo o in mancanza dallo strumento urbanistico generale vigente al momento della loro approvazione, verificando le secondo le modalità previste da quest'ultimo rispetto all'ambito oggetto di osservazione ex Damini, si fa presente che l'area interessata da interventi di riqualificazione in itinere ai sensi, come dicevo prima dell'articolo 40 bis della legge regionale 12, come indicato negli elaborati di piano e la cui normativa si rimanda per la compressione del dispositivo normativo regionale in deroga agli strumenti urbanistici comunali, l'osservazione per come formulata dall'osservante, consiste nell'inserimento di un nuovo piano attuativo residenziale all'interno del quadro previsionale del nuovo PGT.
Su un'area allo stato di fatto urbanizzata. L'osservazione non viene accolta in quanto tale modifica comporterebbe un ulteriore carico insediativo complessivo delle previsioni del nuovo PGT, adottato già sottoposto al parere di contabilità e di compatibilità agli enti sovraordinati e già sottoposto a VAS.
Inoltre, l'osservante non specifica il carico insediativo in termini di superficie lorda massima di progetto e i parametri utili al fine di definire una proposta progettuale urbanistica da inserire in una scheda d'ambito. Questa è la risposta che, come diciamo all'inizio.
L'impossibilità di una mozione, di modificare il PGT e, quindi, la previsione da parte dell'osservante di presentare una osservazione direttamente al Piano di governo del territorio entro in merito in questo senso, nella nell'assenza di un dimensionamento della proposta di mazzata. Perché potete immaginare i carichi insediativi e, al di là dei carichi insediativi, anche la proposta che deve tener conto dei termini anche di fattibilità economica?
Com'è richiamata una controdeduzione allo stesso modo la mozione?
Se riferita ad una richiesta di modifica della proposta di Piano attuativo ai sensi dell'articolo 40 bis in corso, avrebbe dovuto dettagliare il carico insediativo in termini di superficie lorda massima in progetto le destinazioni d'uso insediabili, le pubbliche utilità da prescrivere in convenzione, i parametri utili al fine di definire una proposta progettuale urbanistica alternativa a quanto presentato dal privato.
In ultimo, la mozione avrebbe dovrebbe dimostrare la sostenibilità economica della proposta avanzata in merito anche alle procedure per la bonifica dei siti inquinati destinati ad uso residenziale, basandosi su criteri e i valori definiti dalla normativa vigente non è detto che quanto proposto dalla mozione, ossia il cambio della destinazione d'uso chiaramente come diceva prima residenziale sia effettivamente realizzabili in relazione all'effettivo stato ambientale dell'area.
La mozione presentata è del maggio 25 ed è stato oggetto come prima richiamava il Capogruppo mezzi, tre tavoli di confronto con l'Amministrazione ed è stato oggetto di integrazione fino ad arrivare alla formulazione che oggi abbiamo in Consiglio.
Vorrei ripercorrere alcune tematiche di questi sì di questi tavoli.
Nel primo tavolo vi è stato un approfondimento soprattutto legato alle azioni di bonifica che sono state messe in atto con la presenza del geologo e dell'avvocato di parte, dove peraltro si contestava che nella perizia asseverata necessaria per l'individuazione del sito dismesso ai fini del 40 bis non vi erano indicazioni su procedimento ambientale, in realtà devo dire che il sito è stato oggetto di procedimento ambientale ai sensi dell'articolo 2 4 2 del 152 del 2006 ed è stato sotto dal 2013, con una valutazione dell'analisi di rischio, l'esecuzione di interventi di bonifica su terreni e falda e realizzazione di sarcofago quale messa in sicurezza permanente.
Vorrei, se mi è consentito, anche fare un ragionamento su questi interventi che sono consentiti nella rimozione dei fondi delle fonti di contaminazione nella e di risanamento della falda, sospesa nella zona del piazzale con l'estrazione delle cisterne e con lo scavo del terreno contaminato fino a 3 metri, i terreni erano congiunto, i valori di CSC, ovvero completati e bonificati per la specifica destinazione d'uso.
La messa in sicurezza permanente del nucleo di contaminazione rilevato all'interno del capannone principale e nei terreni e potenzialmente anche nella falda, sospesa tramite la realizzazione di un diaframma tecnicamente un jet grounding con pali secanti, con lo scopo di evitare che la contaminazione di PCB, idrocarburi possa avvenire. Liscivia ATA,
In profondità, dall'acqua meteorica che il trasporto verticale.
O nella falda sospesa, nel caso in cui si rigeneri la messa in sicurezza permanente della falda tradizionale barriera reattiva impermeabili, consistente nell'iniezioni di 11 tubazioni guida con interesse di un metro approfondita, 5.
E per creare una barriera chimica nei confronti del PCT PCB scusate messa in sicurezza operativa della falda tradizionale consistente nel pompaggio e trattamento in filtri a carboni attivi delle acque sotterranee, operazioni che hanno portato a un investimento di circa 3 milioni 800.000 euro nel secondo tavolo, in realtà si è fuor mai formalizzata si è,
Formalizzata una proposta di un volumetria pari a 29.000 metri cubi.
Un carico insediativo che avrebbe generato 193 abitanti teorici e con una superficie da dedicare a standard, come diceva larghe.
Il Consigliere Mensi capogruppo mezzi siamo 12.000 metri cubi metri quadri circa con una superficie da dedicare a standard urbanistici di circa 9.600 metri quadri, un intervento che per chi non è addetto ai lavori genererebbe avrebbe generato tra i 90 e le 100.000 unità abitative.
E siamo a circa 5 palazzine tra i cinque sei piani, oltre i piani interrati,
Conti alla mano, un'operazione immobiliare coi nostri entità economica molto importante.
Stimata a circa 22 milioni di euro, in realtà, perché se si pensi al costo di costruzione di 30.000 metri cubi da 600.000 a 600 euro al metro cubo circa, come da mercato, sono solo la costruzione 18 milioni di euro.
A quali ai quali si dovevano aggiungere sì, dove sì avrebbero dovuto aggiungere gli ulteriori costi di bonifica, il terzo tavolo tramontata la proposta precedente propone di includere nelle operazioni di rigenerazione urbana l'ambito di trasformazione AT 2 via Maestri.
Che è compreso nella variante del PGT, non specificando tuttavia, come precedentemente sottolineato, nel carico insediativo nella sostenibilità economica, vorrei sottolineare peraltro che l'ATI 2 è stata oggetto di osservazioni alla variante generale al PGT.
Che sono l'osservazione 15 16 17 18, ove si richiede peraltro l'eliminazione della destinazione residenziale, la destinazione di tutto o in parte dell'area d'ambito di riforestazione urbana, la riduzione mantenendo la destinazione residenziale degli abitanti teorici a 35 e con interventi di edilizia residenziale pubblica.
Questo è un po' il riassunto dei tre tavoli e delle tre proposte che sono state messe sui tavoli e di cui abbiamo discusso chiudo sul parere legale, uno degli allegati alla mozione e il parere legale in merito alla possibilità o meno da parte del proponente di modificare l'istanza di approvazione di un Piano attuativo in variante al PGT e o rinunciare alla stessa concernente il compendio industriale, dismesso con criticità della proprietà tatami trasformatori.
Il parere, tuttavia, rispetto sia i riferimenti normativi che le procedure definite dall'articolo 40. Mi riferisco ai commesse 4 7 8 e 9.
Non contiene un'indicazione di una possibile revoca, se non di fatto, stabilire che lo ius rinunziando, come dice.
La nota dell'avvocato è in capo al proponente e quindi, evidentemente azioni non possono essere ignorate senza riconoscere la proponente quanto definito dalla legge urbanistica regionale, peraltro, l'articolo 40 bis, per come è articolato, definisce venendo paletta per riconoscere la deroga.
Al PGT per gli immobili dismessi, la procedura da seguire, ciò che accade se vengono trascorsi i cinque anni che prevede la legge e non venga attuato l'intervento dismesso.
Nulla si ritrova nella legge rispetto alla possibilità di poter deliberare eliminando il riconoscimento dell'articolo 40 bis.
Una possibile eventuale revoca di una delibera di individuazione di un immobile ex articolo 40 richiede una procedura amministrativa molto motivata, che dimostri superamento o l'inesistenza delle criticità originariamente accertate o, come in alcuni casi, successo alla sussistenza dei vincoli ambientali e idrogeologiche che non per me idrogeologici scusate che non permettono l'attuazione delle deroghe al PGT e gli incrementi volumetrici riconosciuti dalla legge regionale.
Ho voluto volutamente scusate anche se ho sforato, ma per inquadrare la vicenda che è una vicenda abbastanza, come dire, complessa come dicevo prima, grazie.
Allora, come dicevo prima da Regolamento, adesso c'è la replica del proponente, eventuali dichiarazioni di voto e poi voto Capogruppo mezzi prego a lei, grazie Presidente ma.
Questo è un documento politico alla mozione, una mozione politica, un indirizzo che il Consiglio comunale dà in questo caso vuol vorrebbe dare all'Amministrazione, come tutte le mozioni ha, questa valenza di carattere politico.
Parallelamente a questa indicazione di carattere politico, però, come dicevo, il lavoro che abbiamo svolto negli scorsi mesi è stato anche differente l'approccio, cioè abbiamo avuto un approccio di carattere tecnico, ci siamo misurati anche noi con i numeri, con i dati, con le superfici con i metri cubi con i costi,
Tutti compresi, per capire se questa operazione poteva avere una sua validità, una sua fattibilità tecnica ed economica,
Provo a rispondere ad alcune cose.
Del dopo l'intervento dell'assessore.
Una delle motivazioni che lei portava riguardava l'aumento del carico insediativo di questo contenuto nella nostra proposta no.
Lei non ha menzionato, però, che noi, nelle osservazioni che abbiamo fatto al Piano di governo del territorio, ha adottato il 27 maggio.
Quelle osservazioni che scadevano il 22 settembre noi abbiamo proposto la riduzione di tutti i piani attuativi e di tutti gli ambiti di trasformazione proprio per diminuire il carico insediativo complessivo che il PGT porta con sé.
Il Piano di Governo del territorio prevede nuovi.
Nuova popolazione per 1.200 abitanti teorici.
Che corrisponde a un aumento di volumetria in tutti gli i 20 ambiti che sono stati individuati dal Piano di Governo del territorio adottato noi nelle osservazioni.
Per ciascuno di questi 20 proponiamo la riduzione, quindi, come dire lei nella critica, dice che noi, in questo modo, con il contenuto della mozione?
Provochiamo un carico insediativo, però non dice che in tutte le osservazioni del PGT, noi proponiamo di ridurre le volumetrie e, conseguentemente, il carico insediativo.
Lei dice che non mancavano gli elementi di carattere tecnico, noi qui siamo in una sede di carattere politico, non non abbiamo un ufficio tecnico alle spalle, nemmeno i consulenti che ci scrivono i pareri.
Noi abbiamo espresso un'indicazione di carattere politico di politica urbanistica che ha una sua logica, perché l'abbiamo anche verificata con tecnici esperti con operatori del settore.
Numeri alla mano, ma non è questo il compito nostro, è quello di stabilire le volumetrie da insediare, il compito nostro è di dare un'indicazione, di risolvere un problema che in questo momento, ma anche nel futuro, l'Amministrazione non sa come risolvere, cioè quello del disinquinamento di quell'area la bonifica di quell'area questo è il problema.
Quindi, non avendo un ufficio tecnico alle spalle, noi ci esprimiamo sul piano di carattere politico, è che questa operazione e questa proposta sta in piedi.
Se non si vuole prendere in considerazione e il carico insediativo che l'Assessore contestava.
Proprio per questo abbiamo modificato la parte finale.
Alla fine abbiamo modificato la nostra mozione che prevede di coinvolgere un'altra area, guarda caso di proprietà del comune sulla quale il Comune vuole realizzare della residenza privata e che bisogna dire le cose come stanno sia nel PGT adottato di recente sia nel PGT vigente,
Allora questo è un po' il nodo Assessore, noi abbiamo fatto i conti, abbiamo visto che ci sarebbe stata una densificazione eccessiva sull'area in questione, sull'area Tamini, e abbiamo messo in gioco un'altra opportunità.
Con un ruolo attivo del Comune che avevano un piano B, che dovrebbe avere un obiettivo, quello cioè di disinquinare un'area bonificare un'area, ma non mi sembra che questo sia un tema che sia, come dire tra le priorità dell'azione amministrativa su questa vicenda.
Sulla perizia asseverata lei ha fatto riferimento alla perizia asseverata Assessore, guardi che io ho letto il documento della perizia, asseverata tutto il documento e il documento fu Tamini, omette tutto, non dice nulla.
Lei l'avrà letta converrà con me che quella non è una perizia asseverata, se seria.
Non dice nulla, cioè siamo di fronte a un'area vergine non non inquinata, non un'area industriale su cui sono stati ritrovati appunto.
Un inquinamento anche pesante del sottosuolo e della falda, quella perizia asseverata lì forse meritava un altro tipo di destino e, ripeto, sul tema della volumetria noi abbiamo fatto questa operazione e lo testimonia l'edizione finale della mozione che pre mette in gioco un'altra area.
Le osservazioni dell'Assessore li abbiamo fatti il 22 settembre.
Sull'area di via Maestri per capirci lei, l'ha ricordato no sono tre osservazioni che si concentrano su quella Ambito di trasformazione di via Maestri con operazioni diverse, una dall'altra, perché vorremmo capire quale poteva essere l'intendimento dell'Amministrazione di fronte a queste proposte la mozione definitiva che approda in Aula questa sera è successiva alla presentazione delle osservazioni quindi, come dire?
Stiamo facendo due ragionamenti di carattere diverso, non possiamo richiamare le osservazioni quando discuteremo tra qualche giorno.
Le controdeduzioni alle osservazioni e ci soffermeremo sull'ambito di trasformazione. 2 di via Maestri, allora motiveremo le 3 osservazioni che abbiamo presentato, non si può incrociare il ragionamento con la mozione di questa sera, altrimenti si alimenta.
Confusione su una materia che è già piuttosto complessa. Chiudo, Presidente, dicendo questo che non c'è un'indicazione da parte dell'Amministrazione su cosa fare.
Voi avete eh no, la procedura di di valutazione ambientale strategica del Piano attuativo relativo all'ex Tamini, presentato da Termini trasformatori.
È fermo alla data del 16 luglio 2024.
E a norma di legge, e lo abbiamo anche dimostrato con una.
Con un altro parere legale, quella procedura si può dire decaduta si può considerare decaduta.
E non si capisce come possa essere una procedura di VAS che duri un anno e mezzo.
Non c'è un atto successivamente al 16 luglio scorso che testimoni che questa procedura va avanti, cioè detto in altri termini che la volontà di trasformare quell'area in commerciale vada avanti l'operazione, l'operazione è ferma.
Noi pensiamo che ci sia una motivazione di fondo rispetto a questo stop che è intervenuto dopo quella conferenza di VAS al alla ripresa di settembre del 2024 e ed è il la necessità di procedere alla bonifica integrale dell'area, questo è il vero motivo.
Ora chiude, è vero, sì, ho finito, ho finito allora.
Vengo alle conclusioni, l'assessore quindi sostanzialmente ci viene e ci dice che la nostra proposta non è coerente né col PGT, Nicoletta intendimenti dell'Amministrazione, né con il progetto in itinere, poi che questo progetto sia in itinere, noi li abbiamo contestato il piano attuativo, guardate no, non ha fatto un passo in avanti dal 16 luglio 2024 se avesse le gambe su cui camminare questo procedimento si sarebbe già concluso, ma non è così spiegateci perché non è così spiegateci che cosa sta succedendo, spiegateci quali sono le motivazioni per cui questo Piano è fermo.
E spiegateci soprattutto se quel piano lì non andrà in porto, come io credo, non andrà in porto, cosa succederà di quell'area, spiegateci perché diventerà un buco nero, allora noi abbiamo preso l'occasione del PGT e di questo problema che che è un problema ormai che dura da diversi anni per provare a sfidare non l'Amministrazione ma la sfida della complessità della vicenda.
E mi sembra che noi una proposta aveva messo in campo.
Non mi pare che su questo tema finisco grazie, non mi pare che su questo tema vi sia da parte dell'Amministrazione un'idea, c'è un'idea, avete una proposta, non c'è né da parte degli operatori né da parte vostra noi una strada l'abbiamo indicata,
Ma è una strada che mi pare che l'Amministrazione non voglia, come dire, intraprendere e credo che commetta un errore è un errore che peserà nel corso degli anni, per questo noi abbiamo avanzato una proposta del nostro compito è dare anche delle indicazioni e degli indirizzi del Consiglio lo abbiamo fatto nel modo più serio possibile mi pare che non ci sia da parte dell'Amministrazione della volontà di misurarsi concretamente con quello che noi abbiamo sostenuto.
Grazie Capogruppo, mezzi, no, non c'è replica, adesso ci sono le dichiarazioni di voto.
Avremo modo c'è il PGT, troppo dato che l'argomento ma comunque non c'è e non ci sono repliche dichiarazioni di voto.
Con la mozione no, leggo l'articolo del Regolamento, mezzi cioè il primo giro, c'è il giro cioè è diverso voi il regolamento, quindi dichiarazioni di voto nessuna.
Allora procediamo con le votazioni.
Avendo un consigliere collegato da remoto, partiamo con la votazione per ordine alfabetico giusto ok.
Usate il microfono, per favore, grazie.
Baroni.
Contrario.
Bellomo contrario.
Contrari.
Bolognesi.
Contrario, Fornesi.
Contrario.
Lambri favorevole, sì, l'ho detto in apertura dei lavori che era saltato, però c'è il video qua e, se va su e irregolare, Segretario la vista, allora dovremmo giovedì ci eravamo fermati, Lambri, non ho sentito.
Perfetto Locatelli, contrario, Lupini contrario.
Mezzi.
Palma contrario Radaelli, astenuto.
Santo favorevole, Signorini, favorevole.
Vitali contrario Zumbo contrario, allora 9 contrari, gli assenti.
In che senso allora chiedo una risposta, perché se si fa la seconda chiama quindi se non rispondono, sono assenti, va be'facciamo, così bergamaschi non risponde, è assente, Bertoli non risponde, è assente,
Poi Tripodi, non risponde, è assente, quindi 9 contrari, 4 favorevoli, 1 astenuto, la mozione è stata respinta, grazie.
Per cortesia.
Il collegamento video non c'è in questa sera me lo spieghi per cortesia chiamò il tecnico se può venire, perché non non logicamente, però questo questo secondo me il problema lo pone il caro Segretario rispetto al regolamento. C'è anche la Ministra su se c'è anche la registrazione su streaming, quindi non stiamo facendo niente di irregolare. No, quello che interessa è se il funzionamento di questa seduta, senza un collegamento video funzionante e compatibile col Regolamento, che avete votato voi eh, ma guardi quello lì no, il problema è che deve essere di dominio pubblico. Quello che avviene qui dentro c'è la registrazione, non di dominio dei singoli. Allora io pongo un problema di questo tipo. Vorrei capire se il regolamento, se stasera stiamo lavorando conformemente al Regolamento oppure no. No, no, non mi basta. Il dottore che mi dica di sì, prendiamo il Regolamento, me prende il Regolamento, cortesemente lo leggiamo, verifichiamo che tutto funzioni perché perché non vorrei che qualcuno fosse allo stadio come è successo, ma non sarà sicuramente la la la la consigliera Fornesi allo stadio. Sicuramente non è mai successo da qualcuno.
Però è successo che qualcuno fosse allo stadio, vi possa, non diventiamo un bar o caciara, abbiamo detto, leggiamo il Regolamento con calma, vogliamo far polemica, la facciamo, siamo disponibili il regolamento qui Segretario, mi aiuti a leggerlo e l'articolo 19 bis.
Eccolo qui.
Ecco qua.
No, se avete pazienza, vi leggo tutto l'articolo 19 bis o solo la parte dei collegamento.
Allora il consigliere comunale che chiede il comma 6.
Chi chiede di presenziare da remoto alla seduta consiliare deve garantire strumentazione tecnologica idonee a garantire il collegamento stabile per tutto il tempo della seduta, consiliare e la possibilità di intervenire nel dibattito, essere visibile per tutta la durata della seduta, la massima riservatezza e la libertà di autodeterminazione durante la partecipazione lo streaming sta andando giusto si vedeva il il Consigliere fornire,
Per questo risponde il Segretario.
Possiamo sentire il Segretario un attimo.
Dottore, per favore, può intervenire grazie.
Allora?
Il regolamento stabilisce che il Consigliere collegato da remoto deve essere visibile per tutta la durata della seduta e deve farlo da un luogo idoneo a garantire la riservatezza e la libertà di autodeterminazione dura tra partecipazione, ora, nel momento in cui il consigliere fornirsi ha espresso il voto, il segretario e il Presidente erano in grado di verificare il fatto che il voto è stato espresso in piena autonomia e in assenza di fattori di condizionamento punto.
Il regolamento non dice per tutti.
No alla voce l'hanno sentita tutti.
Tutto a posto lo facesse l'esposto al Prefetto,
Chiedere possa chiedere di avere un comportamento, allora, al di là del video che non va, ci sono dei cittadini in sala che meritano rispetto, perché stanno aspettando di sentire un altro punto all'ordine del giorno, quindi rispetto per chi entra adesso posso parlare io mezzi, ho dato tutto il tempo a tutti abbiamo delle persone che stanno aspettando che ci stanno ascoltando in presenza e da remoto allora,
C'è un guasto che non è collegato all'assenza del consigliere Fornesi, nessuno si arrogherebbe il problema e la illecita quando stiamo andando in streaming mezzi.
Poi, se, se mi fa finire e non mi interrompe come ho fatto io a tutti, lo chiedo però anche ai colleghi di maggioranza.
Come ho fatto io, a dare i tempi a tutti stasera e di lavorare serenamente datelo anche a me è reciproco allora quali sono le cause Segretario che invalidano la serata?
Un attimo.
No, mezzi l'ho detto l'ho detto in apertura dei lavori e lo so, ma io in A però posso dire allora poi, se sia domani ci ascoltiamo un attimo, parliamo uno però domani io e lei ci ascoltiamo il Consiglio e vedrà che io in apertura lavori ho detto che la ripresa non andava lo sa che sono una persona corretta io,
Perché?
Allora l'unico impedimento a questo Regolamento, Segretario, mi segua per favore, è allora nelle sedute miste è obbligatoria la presenza di un tecnico informatico ce l'ho individuato dal Comune ce, l'ho preposto alla gestione dell'impianto, l'assenza del tecnico può essere causa di annullamento della seduta consiliare quindi capogruppo mezzi io non capisco perché mi vuole mettere in difficoltà,
Ma non è difficile.
Davanti.
In apertura dei lavori però l'ho detto mezzi, cioè.
Non è bis, non è visibile.
Che cosa si fa in questi casi è visibile sul PC, può usare, può usare il Consigliere e visibile sul PC portatile, non necessariamente deve essere visibile per tutti i presenti.
Scusate, ma io vi vedo e vi sento, ma qual è il problema, mi sentite sì, infatti la sentire e ma io non lo so, ma qual è il problema e mettere in dubbio che io non ci sia una cosa gravissima?
No, allora però.
Adesso, io, che ho ascoltato però mettere in dubbio che io non ci sia e che non sia la mia voce che non si senta scusate, ma questa è una cosa molto grave.
Infatti.
Allora, se mentre parla il consigliere da quell'altra parte gli parliamo pure sopra, poi non dite che non la vedete non la sentite capogruppo mezzi scusa mezzi santo e quindi con arriviamo a una conclusione, perché è stato detto in apertura dei lavori e quindi si poteva eccepire da prima non lo è stato fatto vogliamo tirare avanti a fare polemica, la possiamo fare però dopo di me o prima di mio insieme a me c'è il Segretario e irregolare Segretario possono andare avanti perfetto, allora la mozione è stata respinta. Passiamo a trattare l'altro punto all'ordine del giorno.
Ci portano, mi porti un altro pc, per favore.
Però è il voto e la regolarità della seduta.
Non vi sovrapponete no, no, però sinceramente mezzi, allora lei mi conosce da vent'anni siamo seduti in questa sala da vent'anni, credo di essere, sembra una persona cordiale e disponibile.
Questo momento di polemica non mi piace, adesso prendiamo un altro computer, lo giriamo.
Può succedere a tutti di avere.
Prego.
Il problema non è la votazione precedente, quello è un punto chiuso concluso.
Il problema è come procediamo non rispettando un Regolamento. Io ho posto il problema, ma lo stiamo rischino di mancanza di rispetto di un regolamento che avete voluto voi, sul quale non eravamo d'accordo. No, non rispettasse, non avevamo il tecnico e non avessimo rispettato. Se lasciare, mi lasci finire, mi lasci finire no, no, noi vi abbiamo prospettato quando abbiamo votato il Regolamento, quando avete votato il regolamento che ci sarebbero nati dei sarebbero stati dei problemi. Questo è il caso da giugno ad adesso però non risponde al regolamento l'avete fatto voi, il regolamento non noi vi siete voi, credo che un'eccezione mezzi è un'eccezione che si è verificata cinque minuti, allora è fuori. Allora io a mi piace argomentare con lei perché poi si dibatte, eravamo fuori Regolamento se non avevamo il tecnico, se avevamo superato il numero dei Consiglieri collegati da remoto, giusto Segretario, quindi tutti i comma che sono riportati nell'articolo, li abbiamo rispettati. Ora arriverà un altro computer che gireremo a un onore della sala e quindi andiamo avanti. Però, se vogliamo fare polemica, se vogliamo andare per me, io preferisco più il dibattito politico. Come vede il dibattito politico do anche più del tempo da regolamento perché mi piace ascoltare e mi piace capire su queste cose sta arrivando l'altro computer, perfetto,
Allora aspettiamo che arriva il l'altro, monitor, andiamo avanti, esatto, io perfetto allora mozione presentata il 25 novembre dal consigliere Lambri ripristino delle corse serali del treno passante per Melegnano, prego Lambri e mi scuso col pubblico che se n'è dovuto andare mi è dispiaciuto veramente prego Lambri,
Grazie Presidente.
Nella seduta pre nel giro precedente, mi sono perso per una discussione nelle dichiarazioni di voto, ma avremo modo di tornare sul discorso anche in sede di dibattito del PGT e quindi potremmo esprimerci al meglio sul sul tema della mozione precedente, anche se il voto è stato comunque chiaro però ci sarà ad argomentare quel voto con tutte le motivazioni.
Passiamo a quella che è la mozione presentata questa sera.
Per noi e per il mio Gruppo consiliare un tema fondamentale e importante, quello del trasporto pubblico locale e in particolar modo quello del trasporto ferroviario,
Abbiamo presentato una mozione che fa parte un po' della storia politica del Partito Democratico di Melegnano e vi racconto la presento raccontando un piccolo ricordo per dire quanto sia fondamentale per per noi questa è una battaglia importante, venga perseguita quando ho cominciato a fare politica attivamente.
Nel 2016 per candidarmi alle elezioni come consigliere comunale, contemporaneamente raccoglievamo le firme, il Partito Democratico e io raccoglievamo le firme per far per rendere il passante esse 12 definitivo prima era una versione provvisoria provvisorio, questo per dire che dall'ora alla nostra attenzione la nostra battaglia per un funzionamento regolare, funzionale e soprattutto.
Un un trasporto pubblico sano che permetta alla cittadinanza di muoversi attraverso il trasporto pubblico, di dimenticare quello che l'uso della macchina, di potersi muovere sostanzialmente in autonomia senza l'uso della macchina è una cosa fondamentale, abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo a oggi il trasporto ferroviario su Melegnano, e non solo su tutta la tratta che percorre Melegnano quindi quella che va da Lodi fino a Milano crea, continua a portarsi dietro dei gravi disagi gravi, disagi che vediamo tutti i giorni e che affronti e che i pendolari si trovano ad affrontare.
I servizi erogato da da Trenord dopo la vittoria, vittoria dopo l'assegnazione da parte di regionale della Lombardia e del servizio, lascia a desiderare.
Dopo il Covid è successo un fatto importante, le corse serali del della nostra linea passante s-1 sono state ridotte al lumicino.
Il treno dovrebbe passare ogni mezz'ora da Melegnano e dopo il Covid queste corse sono state limitate,
Cosa succede, in particolar modo in questo caso, chi sale la mattina a Milano e si vuole sostanzialmente fermare a cena o a impegni ulteriori serali, ah, impossibilità o difficoltà nel tornava con i mezzi pubblici?
Perché i treni serali sono stati eliminati sostanzialmente, quindi vi lascio immaginare come un un, una persona che sale alla mattina col treno è costretta a rientrare a Melegnano e non solo a Melegnano su tutta la tratta, sicuramente nel tardo pomeriggio, non può fermarsi la sera, o comunque ha bisogno di tornare a Melegnano, di prendere l'automobile, di creare traffico e di recarsi a Milano. Quindi, quello che chiediamo, una cosa molto semplice, ripristina quello che chiediamo, una cosa molto semplice. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di intervenire nei confronti di Regione Lombardia perché, è ovvio, non è un un compito dell'Amministrazione, non può questa Amministrazione sicuramente decidere per ripristinare questo servizio. Però quello che chiediamo è che l'Amministrazione appunto si spenda con Regione Lombardia e con gli altri organi preposti per richiedere il ripristino delle corse cancellate e di ampliare ulteriormente, se possibile, la frequenza del passaggio dei treni, delle linee e se uno ed SO 12, in particolar modo negli orari serali, che sono quelli più scoperti e che oggi creano difficoltà. Dico questo perché ci troviamo in una situazione di difficile gestione di quello che è il traffico urbano,
Ci vuole un impegno delle forze politiche e soprattutto un impegno amministrativo per cambiare la mentalità delle persone. Per aiutarle abbiamo bisogno di dare un servizio capillare importante e anche sicuro, perché anche da questo punto di vista bisogna bisogna fare tanto in maniera tale che la gente cambi il modo di vivere il trasporto, venga disincentivato l'utilizzo dell'automobile e si punti sul trasporto pubblico. Quindi le motivazioni di questa mozione, nessuno sicuramente tecniche sicuramente vanno incontro a un bisogno specifico, ma nascono da un principio generale, quello di cominciare a lavorare tutti e lo dico tutti congiuntamente per cambiare la mentalità delle persone e riuscire a portare il servizio pubblico di mobilità ad essere un servizio capillare ed efficiente.
Capogruppo Elham, mi scusi, ma nel frattempo abbiamo portato un altro schermo, così è visibile il il Consigliere Foresta, io non lo so se la vedete cosa in che senso okay, quindi.
Abbiamo recuperato l'altro computer nell'attesa di sistemare il proiettore okay, quindi questa è una mozione, è giusto Lambri, scusami chi replica, dovremmo essere tutti favorevoli, cioè c'è una DIS. Volete aprire un dibattito, apriamo il dibattito, se no no, allora io so Papaciu, vai a fuoco veloce che penso che l'intervento del Capogruppo Lambri sia condivisibile, cioè abbiamo sostenuto fortemente lo solo F1 con l'attestazione di Melegnano, ma anche l'F 12, che finalmente è partita però con tutta una serie di criticità che purtroppo, insomma, sono.
Sono frequenti, diciamo, il discorso della mozione che impegna il Sindaco per quanto riguarda determinate fasce e sappiamo bene che Melegnano è una città che vive dalla mattina alla sera e anche la sera, a una affluenza importante di persone e quindi la necessità di ripristinare soprattutto le corse serale, come chiede il gruppo del Partito Democratico, penso che sia condivisibile, quindi l'essere 12 deve rimanere. È assolutamente importante questa questa linea e insomma, adesso che noi abbiamo chiesto, tra l'altro, un incontro con l'assessore Lucente per quanto riguarda l'hub di interscambio perché, come mi è stato, abbiamo discusso ed è stato abbiamo fatto, abbiamo avuto il progetto, la proposta di progetto da parte del professionista incaricato, quindi andremo a discutere Lab e però nello stesso tempo parleremo anche del della della mozione che è stata presentata questa sera, quindi penso che insomma il Consiglio comunale sia, almeno per quanto riguarda la maggioranza si condivida la mozione del del Capogruppo Lambri.
Il Sindaco ha espresso un parere favorevole dell'intera maggioranza a interventi dei colleghi Consiglieri, prego, Capogruppo meglio.
Da pendolare è oggettivamente un problema, quello del funzionamento delle linee su Lodi su Melegnano, ieri è stata una giornata infernale per quanto riguarda il trasporto pubblico locale su ferro oggi.
60 minuti di ritardo, un treno che proveniva da.
Da da Bovisa è una CR, quindi, una posizione ferma a questo Consiglio comunale e questa Amministrazione deve averla su questo, anche se sono, come dire, vertici amici dal punto di vista politico, credo che il problema non sia tanto l'amicizia,
E la vicinanza politica tra questa Amministrazione e i vertici di tale norma sia, come dire, il problema è essere amici dei pendolari, che tutti i giorni soffrono di questi, di queste mancanze delle cancellazioni, dei ritardi e via discorrendo quindi Sindaco, chiediamo un impegno in questo senso e quindi la mozione ha un significato politico utile e quindi mi fa piacere che anche la maggioranza e l'Amministrazione votino a favore di questa mozione.
E dichiarazioni di voto votazioni.
Deve Lambri. Grazie Presidente, ci tengo ad aggiungere intanto ringrazio il Sindaco per la presa di posizione chiara, che non lascia dubbi e continueremo a chiedere quindi, risultato di questo incontro e capiremo quelle che sono gli sviluppi dell'incontro tra il sindaco e i competenti regionali sul tema in virtù anche dell'hub di cui abbiamo parlato, bisogna potenziare il servizio ferroviario. Aggiungo che un dettaglio sono state aggiunte delle corse serali con dei treni regionali che vanno da.
Che passano da Lodi e vanno verso Milano.
Quello che è importante però per noi e lo ribadisco è molto importante infatti nella mozione l'abbiamo scritto e che questa cosa è stata fatta, ma per noi è importante che venga implementato e continui a esistere il passante LS 1 elesse 12 in entrambe le direzioni quella direzione non basta, perché la gente non può tornare a Melegnano e non può tornare negli altri Comuni presenti sulla sulla linea e soprattutto riteniamo che il passante ferroviario, ossia la soluzione sia quella sia una diciamo una sostituisca, quella che è la metropolitana deve funzionare da metropolitana leggera, questo è l'obiettivo di questo tipo di trasporto. Grazie. Aveva chiesto la parola Radaelli come come come intervento come dichiarazione di voto.
Quindi cominciamo con il capogruppo capogruppo Radaelli in questo momento prego, grazie Presidente, niente come come Gruppo, Progetto Melegnano, non possiamo che condividere quanto presentato dal dalla mozione del del del Partito Democratico, quindi il nostro voto sarà favorevole.
Altre dichiarazioni di voto.
Procediamo con la votazione, io leggo e andiamo a allora Lapenna Baroni favorevole, Bellomo, onorevole Bolognesi favorevole Fornesi.
Favorevole.
Lambri favorevole, Locatelli favorevole, Lupini.
Per chi ce l'ha acceso, io vorrei mezzi.
Palma favorevole Radaelli, favorevole santo.
Signorini, vitali.
Zumbo favorevole unanimità dei 14 presenti, quindi la mozione è stata adottata, quindi.
Quindi adesso trattiamo l'aggiornamento periodico delle consulte comunali e qui ho la delibera, è quella qui introduce il Sindaco.
Allora, come sapete, ci sono gli aggiornamenti, avete lettera del, la delibera, gli aggiornamenti che facciamo periodico delle consulte, allora qui ho bisogno degli occhiali o portati su, allora qui c'è un aggiornamento per quanto riguarda allora grazie allora l'associazione iscritta, l'inserimento dei rappresentanti delle associazioni che vi leggo Lupo Länder nella Consulta cultura il rappresentante Raffaele Modini l'associazione Rocca Brivio ETS enti del Terzo settore Consulta cultura il rappresentante Luigi Ventura, l'Interclub Melegnano nerazzurra Consulta Sport, il rappresentante Marco Merli, l'Accademia AG.
L'Inter, l'Interclub Accademia ginnastica Smeraldo, Consulta Sport e rappresentante Marcello Giuseppe palese e l'Accademia Melegnano, atletica ASD, Co nella Consulta Sport ci e le rappresentanze e la Cinzia Ravizza queste vengono inserite nelle consulte, quindi il Consiglio deve.
Darne atto, grazie, volete aprire il dibattito, passiamo alla votazione.
Vuole la parola, Signorini, prego.
Cercherò ragazzi.
No, le faccio solo presente che mi è arrivato un messaggio scusa, ma la diretta non funziona, oppure avete interrotto il Consiglio comunale.
E ci può far sapere a che punto, perché adesso vado lì mi è arrivata alle 22:43, adesso prendiamo lo streaming e vediamo tutto.
Con questa parola ragazzi.
Allora il tecnico dov'è, per favore, puoi verificare.
Cosa funziona e dipende da chi sta andando?
È però ragazzi, se vogliamo allora approcci.
Le votazioni poi.
No, no, va bene favorevoli.
Allora, cosa di mano chiediamo al Consiglio, no, ve li fa, scusate allora Lambri, per favore, ti vieni a sedere, perché va bene, tutto però non diventiamo.
Allora ricominciamo con la votazione, io vi chiamo e voi mi rispondete.
Baroni.
L'onorevole Bellomo favorevole.
Bolognesi Fornesi, onorevole Lambri.
Locatelli favorevole, Lupini, favorevole mezzi.
Palma favorevole Radaelli, favorevole santo.
Signorini.
Vitali Zumbo favorevole, unanimità dei 14 presenti, quindi la mi dicono che la diretta funziona, il provvedimento è stato adottato, ultimo punto all'ordine del giorno, la risposta alle interpellanze.
Presentata da Lambri, passerella via Passerini Evian.
Aggravati via Pasolini, risponde l'Assessore, passa e risponde l'Assessore passante, quindi siamo andati allora Vailati, prego, grazie Presidente, allora.
La discarica. Premesso che, come correttamente richiamato, l'Amministrazione aveva già programmato da tempo la rimozione della passerella di via Pasolini, che tra le scelte era stata puntualmente comunicate, illustrato alla cittadinanza, rimozione che è terminata proprio nei giorni scorsi, si precisa che nel corso dell'anno 2023 era già stato effettuato un importante investimento per la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza all'interno del parco finalizzato a garantire maggior sicurezza. Un efficace controllo dell'area in merito alla recinzione perimetrale ci conferma che l'Amministrazione sta valutando un progetto di intervento. Tuttavia, a seguito delle prime analisi tecniche, la realizzazione dell'opera risulta un parco particolarmente complessa e caratteri e caratterizzata da costi elevati dovuti sia la conformazione dell'area sia la necessità di installare un sistema strutturale conforme alle norme vigenti. Alla luce di tali elementi, l'eventuale intervento potrà essere preso in considerazione nell'ambito della programmazione degli investimenti per l'anno in corso, previo completamento delle verifiche tecniche ed economiche attualmente in corso grazie a tutti.
Allora, grazie a tutti e.
A me.
Noi abbiamo un programma, due sedute di votazione del PGT giusto, abbiamo in programma due sedute, dove andremo a votare il PGT, abbiamo 106 votazioni per quanto riguarda le controdeduzioni, alle osservazioni.
Io farei un caldo invito lo rivolgo a lei e lei lo dovrebbe rivolgere ai consiglieri comunali di essere presenti fosse in Aula, perché questo accelererebbe le modalità di votazione. Se votiamo, come stiamo votando adesso, in virtù del fatto che c'è un collegamento a distanza, forse i tempi sa se non si allungherebbero, io credo, allora un invito a essere tutti quanti presenti, salvo chi è malato e effettivamente malato, ma se si può, bisogna essere qui in Aula a votare votando in maniera conforme a quanto abbiamo sempre fatto con votazione elettronica. La ringrazio per il, altrimenti arriviamo sì alle 5 di, ma ognuno eserciterà, come lei ha esercitato il suo diritto, ognuno esercita il suo diritto di partecipare, come è noto, è però questo non è un problema, però, Presidente, glielo dico e.
Rischia di diventare una una votazione infinita e vedremo come va e va be'abbiamo fatto una Conferenza dei Capigruppo, ci vediamo in Consiglio comunale, grazie arrivederci a tutti e buon fine settimana, grazie Consigliere Fornesi arrivederci.
Sono sempre qui.
