Buonasera a tutti possiamo prendere posto.
Ah, procediamo con l'appello, prego, Segretario.
Buonasera, Sindaco, c'è Palma, no no.
Bolognesi bergamaschi vitali Locatelli Zumbo Fornesi, Tripodi,
Baroni Lupini santo Lambri, Signorini.
Il Senato.
Mezzi Bertoli, sì, Radaelli, no, dovrebbe arrivare.
Però vediamo bene i quattro sedi, si può procedere per la Giunta, gli Assessori, sono tutti presenti.
Allora, come abbiamo concordato nella seduta del Consiglio comunale precedente e questa sera procederemo direttamente con le dichiarazioni di voto, dopodiché successivamente, con la votazione per quanto riguarda la delibera, quindi, possiamo aprire il giro delle dichiarazioni di voto, prego.
Chi?
No, stanno facendo la scelta.
State decidendo, prego, prego, avete tutto il tempo.
Prego capogruppo, Lambri.
Grazie grazie Presidente, innanzitutto porto i saluti del consigliere Signorini, che questa sera, per un problema di lavoro urgente, non può non può partecipare alla alla seduta vado verso l'intervento sul sul voto del del PGT, condiviso appunto con il consigliere Signorini, che questa sera presente ma ci tiene a far sapere che questa dichiarazione di voto è stata concordata e iscritta insieme quindi è frutto del del lavoro di entrambi.
Il nostro voto lo dico subito, sarà un voto contrario all'approvazione del PGT.
Il PGT è lo strumento di programmazione dello sviluppo cittadino per eccellenza, disegna e delinea quella che sarà la nostra realtà cittadina per i prossimi anni. Avremmo quindi preferito che questa visione di insieme fosse stata la più completa possibile. Ciò non è avvenuto. Il PGT, che il Consiglio si appresta ad approvare, è stato svuotato di una serie di iniziative ed opere ex Consorzio vivaio, ex Mietto, eccetera, che ne hanno di fatto snaturato una valutazione più complessiva, valutazione complessiva che a nostro avviso avrebbe generato maggiori e ben più ampi benefici alla nostra città, e cito per esempio un nuovo possibile sottopasso ferroviario. Il PGT, che il Consiglio si appresta ad approvare, non affronta in maniera efficace.
Quella che riteniamo una problematica enorme, quella della casa. L'inserimento dell'edilizia convenzionata è una toppa positiva, ma non abbastanza grande.
Questa problematica è ormai acclarata e tende ad aggravarsi ogni Joe ogni giorno di più.
La nostra realtà locale deve confrontarsi quotidianamente con decine di situazioni emergenziali sfratti, impossibilità di affrontare i pagamenti degli affitti situazioni di degrado, basta colloquiare con i responsabili dei nostri servizi sociali per avere una conferma di questa pesante situazione, situazione che destinata, come dicevamo a diventare sempre più grave, la povertà aumenta in misura esponenziale. I salari non aumentano, a differenza del carrello della spesa, che risulta sempre oneroso. Ci saremmo aspettati che il PGT si facesse carico di porre rimedio in qualche misura a tale situazione, ma non abbiamo trovato che i minime marginali soluzioni, che in qualsiasi caso non affrontano, né tantomeno risolvono il problema della casa sino a verificare la sua iniziativa dell'Amministrazione di porre libero mercato, di porre sul libero mercato un'area di proprietà comunale.
L'Amministrazione con il PGT che il Consiglio si appresta ad approvare opera poi la scelta di aumentare, seppure in maniera teorica, alla popolazione residente, ribadiamo che non siamo assolutamente contrari ad un'idea.
E prospettiva di sviluppo quello che riteniamo sia.
Un un difetto di questo PGT è quello di cercare questa attesa di sviluppo senza accompagnarla, con un adeguamento proporzionato dei servizi pubblici. Ogni incremento demografico comporta inevitabilmente un aumento della domanda di servizi sociali, sanitari, educativi.
Se l'Amministrazione non prevede alcun adeguamento delle infrastrutture esistenti, così come si deduce dall'esame del PGT, il risultato non è sviluppo ma sovraccarico dell'esistente, con la conseguenza di un peggioramento complessivo dell'ergo dell'erogazione dei servizi ai cittadini non è solo una questione organizzativa, ma una questione di qualità della vita, riteniamo quindi che dalle decisioni che scaturiscono dal PGT, che deve essere approvato, derivano serie preoccupazioni e difficoltà nella gestione dei servizi pubblici erogati.
Il PGT, che il Consiglio si appresta ad approvare, non mette in campo alcuna progettualità in relazione al potenziamento dei servizi scolastici, che sappiamo essere sottodimensionati e necessitano di nuove e più efficaci soluzioni.
Riteniamo che un buon punto di partenza avrebbe potuto essere lo studio che è lo stesso Pim est estensore del PGT.
Aveva elaborato per la precedente consiliatura, portandosi dietro anche la possibilità di una nuova vita per l'attuale scuola di via Cadorna, il PGT, che il Consiglio si appresta ad approvare, non mette in campo alcuna progettualità in relazione al recupero delle sponde del Lambro. Riteniamo che su questo aspetto bisognava avere più coraggio e un approccio deciso e rivoluzionario.
La bocciatura della nostra proposta di realizzare un ponte ciclopedonale a scavalco del fiume, nella zona compresa tra i due ponti attuali, certifica questa limitate a visioni del PGT ed un'occasione mancata di risanare alcune cesoie del nostro territorio urbano.
Rifo, riqualificando anche un'area poco curata, il suolo Melegnanese, essendo le estensioni territoriali della nostra città molto bassa, è già quasi del tutto consumato. Questo PGT presenta un bilancio e per questo tema per me preoccupante, certo, viene rispettata la regola della compensazione nella teoria, ma le compensazioni come il parco lineare adiacente alla linea ferroviaria ci sembrano sia di difficile realizzazione sia di scarso valore per la città. Il PGT, che il Consiglio si ASP si appresta ad approvare, si porta dietro un vuoto spaventoso e la totale di mancanza di indicazioni su quello che potrà essere il futuro di un'area importante del tessuto urbano, che è quella dell'ex Tamini.
Come abbiamo già più volte affermato in ogni sede per mezzo di una specifica mozione presentata, la degenerazione di quell'area riteniamo dovrebbe avrebbe generato molteplici benefici, avrebbe consentito di recuperare un'area industriale quasi dismessa, evitando quindi che la stessa area rimanga nelle condizioni di dismissione in cui si trova ancora in cui si troverà ancora per diversi anni.
Avrebbe consentito di portare a termine la bonifica integrale dell'area e del relativo sottosuolo non ancora bonificato,
Avrebbe consentito se la questione fosse stata coraggiosamente affrontata. La realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, strada di collegamento rotatoria, parcheggi e verde. La bocciatura della mozione sopra richiamata si porterà dietro ancora per parecchi anni la non risoluzione delle problematiche relative a quell'area. Non ci sarà nessuna bonifica dell'area, non ci sarà uno sviluppo più armonico e funzionale dal punto di vista delle politiche di utilità di quell'area. Quell'area in relazione alle decisioni prese da questa Amministrazione, pensiamo sia destinata a rimanere un enorme buco nero nel nostro tessuto cittadino.
Grazie Capogruppo, Lambri, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego Capogruppo mezzi.
Non ho preparato un intervento, ma il consigliere Capogruppo Rampelli ha già riassunto molto bene.
Il punto di vista sia del Gruppo che rappresenta sia del gruppo a cui appartengo e, credo, anche del gruppo.
Che appartiene, di cui il Capogruppo il Consigliere Santo, qui, anche perché diciamo i temi affrontati nell'intervento del Capogruppo Lambri sono poi i temi che abbiamo discusso in tutti questi mesi,
Noi 4 Consiglieri di opposizione che.
Quindi, come dire, non ritorno sulle questioni che adesso allevato, molto bene, in maniera molto chiara, ha affrontato tutte le questioni e i punti critici che noi abbiamo sollevato.
Sia nei giorni scorsi, sia nei mesi scorsi e anche in sede di Commissione, e faccio solo.
Due brevissime considerazioni, la prima parto proprio da questo dato politico, i gruppi di opposizione di il Partito Democratico, Alleanza Verdi, Sinistra insieme cambiamo, hanno cercato, hanno lavorato assieme, innanzitutto questo è un dato politico non indifferente, così come abbiamo lavorato insieme stiamo lavorando, abbiamo lavorato insieme per i quattro anni e ancora continueremo fino alla fine del mandato un dato politico che credo,
Emerga, abbiamo cercato di dare importanza a questo momento, quello dell'approvazione del Piano di Governo del territorio, presentando anche delle proposte migliorative, questo è un altro segnale politico, cioè non abbiamo, come dire, assistito passivamente, abbiamo cercato di dare un contributo perché riteniamo che questo sia,
Un passaggio importante non ci soddisfa, evidentemente l'abbiamo detto tante volte, non è il caso di ripetere questa sera, però.
Lasciatemi sottolineare il fatto il dato politico che che credo possa essere apprezzato da tutto il Consiglio, dalla dalla Giunta, dagli dall'Assessore, dal Sindaco, quindi ai colleghi Consiglieri di maggioranza, un atteggiamento mira anche collaborativo su certi, su certi temi, non siamo di fronte a un piano che ha le caratteristiche del precedente e di quello del 2012 ed è quello del 2017 quelli, come dire erano sono stati provvedimenti.
Deliberazioni piuttosto pesanti, se pensiamo allo sviluppo della zona ovest, siamo di fronte a un piano che interviene su alcuni aspetti della città, noi abbiamo cercato anche di rimediare ad alcuni, secondo noi, errori che quel piano conteneva qualcosa abbiamo portato a casa con.
Le osservazioni che sono state approvate, parzialmente o totalmente, e quindi di questo siamo anche soddisfatti di questo lavoro. Erano rivendicheremo evidentemente pubblicamente, anche perché ci sono alcuni elementi che, al di là di questo passaggio amministrativo, avranno degli sviluppi nella predisposizione del programma elettorale della coalizione di centrosinistra che vogliamo costruire e qui e quindi danno l'idea anche alcune nostre osservazioni della idea di città che abbiamo no adesso, senza entrare nel merito, però, abbiamo cercato di fare questo sforzo, uno sforzo che guarda all'oggi ma guarda anche.
Al ai prossimi 12 mesi e poi anche più avanti.
L'ultima cosa che dico, quindi, questo è un un'auto apprezzamento politico del lavoro che abbiamo fatto scusate, ma credo che sia opportuno anche alle volte, a ribadire questo, questo fatto, l'altra cosa che invece non abbiamo mai affrontato in maniera approfondita, ma ci siamo un po',
Siamo accodati al racconto tecnico che ci è stato fatto dal chi ha redatto il piano che riguarda il tema del consumo di suolo, in questo Comune il piano, come dire, pareggia i conti bilancia no, c'è un consumo di suolo, poi c'è un bilanciamento,
Secondo noi quel bilanciamento è un po'.
Approssimativo.
Per niente non ci soddisfa quel quel bilanciamento che è stato fatto rispetto al consumo di suolo che questo Piano porta con sé.
Però faccio un ragionamento di Carat provo a fare un ragionamento di carattere generale, noi abbiamo con il PGT vigente, attuato in tutte le sue previsioni ed è stato attuato praticamente perché ci è stato raccontato che l'attuazione del PGT del 2017 praticamente avvenuta per tu su tutto abbiamo una percentuale di consumo di suolo,
Secondo i dati dell'ERSAF.
Che misura il grado di antropizzazione del del suolo, di un di un di un comune del 69%, il dato della Città metropolitana, se voi sapete che ci sono metodologie diverse di calcolo del consumo di suolo, Città metropolitana, a una metodologia di metodologie di calcolo, ISPRA ne ha un'altra idea ERSAF che come dire affronta il tema dal punto di vista del livello di antropizzazione del suolo, ci dice che con il PGT vigente questi sono i calcoli che abbiamo fatto, ragionando su sull'attuazione del Piano del 2017,
È una percentuale sul totale del 69%, sono dati impressionanti, se ci pensate bene e allora forse a fronte di questo, dato che sicuramente è un dato che gli estensori del piano conoscono, ci saremmo aspettati anche qualcosa di più rispetto.
Al tema della, al richiamo delle dell'NPS, delle soluzioni basate sulla natura che questo Piano contiene, di un fatto positivo.
Ci saremmo aspettati quello che da altre parti avviene in alcuni Comuni attenti al tema del consumo di suolo, ad esempio.
Non solo si limitano a ad affermare il consumo di suolo zero, ma addirittura introducono politiche di di impermeabilizzazione del suolo.
Ecco, questo è un tema che.
Credo questo piano non affronta.
Lo affrontano in maniera molto tecnica, molto didattica, c'è un consumo di suolo, lo compenso, ma non c'è un ragionamento generale rispetto al grado di urbanizzazione, di antropizzazione a cui siamo arrivati, che è un dato preoccupante il 69%.
Se volete, possiamo confrontarci anche su quelle cose che che sto dicendo, ecco, mi sembra che sia un Piano che introduce alcuni elementi di novità, le soluzioni basate sulla natura sono elementi di novità, effettivamente però non si spinge oltre, insomma, non va oltre. Oggi, invece, credo che i Comuni debbano affrontare il tema della finitezza del suolo e del fatto che il consumo di suolo in questa città, in questa città in generale, in Italia, nel nostro Paese ma anche fuori dal nostro Paese è un DEF deve trovare una diversa soluzione. Non è pensabile che ad ogni come dire rifacimento di piano ci possa essere un nuovo consumo di suolo.
Ecco, io mi fermo qui, con queste due considerazioni, una di carattere politico e uno di carattere politico tecnico,
Che io mi auguro che in futuro la prossima Amministrazione, che mi auguro sia di segno diverso da quello attuale, dovrà, credo, affrontare con coraggio quel coraggio che mi sembra che sia mancato in questo in questo piano e ci sono alcune cose noi abbiamo fatto delle proposte che allora alcune osservazioni che abbiamo fatto al Piano ah no, dal nostro punto di vista hanno rappresentato qualcosa di coraggioso. Quando diciamo una cosa vecchia, peraltro non è nuovo. Non è neanche nostra che sarebbe opportuno creare un nuovo collegamento ciclopedonale fra due parti di città. Diciamo una cosa,
Coraggiosa.
Ma, ripeto, non è neanche farina del nostro sacco e farina del sacco del il Sindaco Bellomo e papà dell'attuale Sindaco e lì c'era un'idea, c'era qualcosa che guardava in avanti, ecco, noi vogliamo partire da quel, da quel a quell'elaborazione e questo saranno delle proposte che porteremo al tavolo programmatico del centrosinistra impegnato a costruire l'alternativa a questa Amministrazione.
Grazie Capogruppo mezzi per quanto riguarda il gruppo Melegnano Lab interverrò io, quindi chiedo al gentilmente, al consigliere Zumbo se può venirmi a sostituire grazie.
Si conclude con questa votazione un lungo percorso per adeguare con questa variante il Piano di governo del territorio e guardare al futuro della nostra città, così anche come è previsto dalle linee programmatiche di mandato.
In questo PGT sono state delineate e declinate le 4 macro strategie alla base delle linee guida che apre, perché brevemente vorrei riassumere la prima per una città dinamica ed attrattiva che, come sappiamo da sempre Melegnano, ricopre un ruolo rilevante nel sistema metropolitano. Il secondo aspetto per una città polio di servizi per l'intero quadrante omogenea del sud-est della città, metropolitana di Milano e non solo.
Il terzo aspetto per una città che si rigenera infatti spostando la pianificazione della città verso il recupero del tessuto urbano consolidato, preservando il territorio agricolo. Essere maggioranza significa avere il coraggio di scegliere. Abbiamo detto di no, ma abbiamo detto anche dei sì. Carichi di speranza a progetti di rigenerazione urbana, trasformando aree che oggi sono ferite nel tessuto cittadino, in nuove opportunità di vita e non per ultimo, per una città sostenibile ed ecologica. Tema che per il nostro gruppo ha sempre rivestito una grossa attenzione con la valorizzazione del territorio del Parco agricolo e delle oasi WWF, il potenziamento delle risorse verdi esistenti e la mitigazione degli impatti climatici. Vorrei ricordare in questo contesto, all'interno delle nuove norme di attuazione, l'introduzione dell'abaco delle NPS nature based solution, un insieme di soluzioni tecniche in grado di migliorare la qualità dei progetti e la loro sostenibilità ecologica, anche in chiave di riduzione dell'effetto delle isole di calore. Ringraziamo chi ha partecipato a questo percorso dai cittadini che hanno presentato le osservazioni agli uffici a questa maggioranza, ma anche alla minoranza, perché questo PGT è di tutta la chat della cittadinanza. Esprimiamo apprezzamento per aver proposto delineato, nella sua complessità, una nuova visione di città che saprà rispondere ai futuri scenari di sviluppo.
Con questa variante Melegnano non si ferma Melegnano, sceglie di crescere, di farsi più bella, più funzionale, ma soprattutto più moderna. Per questo, con orgoglio e senso del dovere, il Gruppo di Melegnano Lab voterà favorevolmente grazie.
Scusi, se non l'avevo vista, prego, Capogruppo, Bertoli, nessun problema, grazie Presidente, come si è avuto modo di ascoltare anche il suo contributo e mi fa piacere.
La devo dire che la qualità del lavoro del nel DPEF è comunque sempre di ottimo livello e devo dire che anche i temi affrontati sono in qualche modo aderente certe visioni che abbiamo anche espresso in passato, per quanto riguarda non solo l'asse della via Emilia l'asse della Repubblica,
Quello che devo dire è che vedo io è che la città di Melegnano, sì, si sta evolvendo e a un periodo di transizione molto importante ci sono delle realtà che si stanno insediando a Melegnano, il primo che stiamo già vedendo il dato assente che per quanto possa avere delle complicazioni resta il fatto che comunque una grande opportunità per questa città, e secondo me ecco quello che vedo, è molto tecnicismo e poca programmazione politica nel senso poteva essere usato di più, perché il castello è diventata una realtà importante. Per quanto riguarda il Sud Milano, è riconosciuto un bene di primissimo livello culturale. Ci sarebbero delle prospettive anche di collegamenti a livello anche nazionale ed oltre, però viene vissuto un po' come una presenza, non come un'opportunità.
E mentre invece, secondo il mio punto di vista, costituisce quest'ultima un'opportunità grande se per Melegnano, ma anche per il territorio nel suo complesso, cioè manca una visione, un Melegnano di Melegnanese, della Melegnanese inteso come territorio circostante perché grava su Melegnano.
Qualche volta l'ha, ricordato anche il Sindaco, più volte mi è capitato a me quando ho fatto il sindaco di ricordarlo, ma 50 60.000 abitanti che in qualche modo, in un contesto come il nostro parlo delle comuni vicini a Vizzolo, Dresano, ma anche della Provincia di Pavia gravita su Melegnano, Bascapè Landriano e quindi c'è una grande fermento a una città che si sta muovendo a una città che sta subendo delle crisi importanti per quattro ore dal settore del commercio viene a ricostruire un'immagine di costruire delle condizioni perché il commercio non è soltanto un, diciamo una fonte di reddito da una parte, ma anche di tasse che sono importanti. Sappiamo quanto è importante la spesa corrente per questa città, perché lo strumento del PGT non è soltanto uno strumento urbanistico in quanto tale, che prevede un certo numero di abitanti che si insediano e prevede ai servizi e quant'altro, ma è uno strumento che programma anche future evoluzioni dal punto di vista economico e notate bene e avere in città. Commercio significa avere le strade illuminate alla vita sulla per strada, sicurezza, problemi che purtroppo stiamo vivendo con una certa ansia. Quindi io quello che vedo e.
È un buono strumento che acti a fronte dei temi, ma forse ci vuole un po' più di coraggio, perché ci sono dei temi importanti che per i prossimi anni avranno, secondo me, molto rilievo poco fa il Consigliere, Lambri capogruppo labili ricordava uno strumento che è stato.
Ha chiesto di studiare a Pim come analisi, quello delle scuole. C'era anche un progetto di polarizzazione, eccetera. Magari per l'amor del cielo andava sviluppato, andava approfondito, ma era un tema importante perché legava alla città delle polarità delle deflussi e che poi si mettono in con in collaborazione, o meglio in correlazione anche altre realtà importanti come l'ospedale di comunità e altri servizi che comunque la città dovrà in qualche modo affrontare. Poi vedremo anche come si svilupperà il tema della terza Commissione. Quindi stava dicendo che.
L'attività svolta da PM di ottimo livello purtroppo non vedo.
Delle soluzioni, perché qui questa Amministrazione ci ha promesso un PGTU. C'è un piano generale del traffico urbano che ancora oggi non si vede, ma questa era in stretta relazione. Ecco perché voglio dire, quando si parla di urbanistica, si parla anche di questi aspetti, della viabilità, di come ci si rapporta con il tessuto intorno voice e di questi giorni il tema della totem, che va be'io, poi solo poi sarà un argomento, forse affronteremo altre circostanze, ma è strettamente correlata alla vicenda urbanistica con questi aspetti, che sono aspetti di carattere sociale e via via viario di attività lavorative, di cultura, ecco, io questo qui, vedo, vedo, si è uno strumento che viene aggiornato, era un passaggio importante perché per adeguare a quello che è il Piano territoriale metropolitano c'è una riduzione importante del consumo del suolo. Credo sia su 40% quello che era lo standard richiesto.
Numero importante perché è un territorio piccolo come quello di Melegnano, perché è un territorio poco esteso. Non siamo neanche cinque chilometri quadrati in cui esistono delle realtà importanti, come il fiume Lambro con Lanza, l'Autostrada del Sole, la TAV ferrovie, se si riduce l'effettivo territorio insediabile, ma siamo a delle densità veramente elevate. Siamo paragonabili quasi alle periferie di Milano e questo comporta tanti problematiche perché ovviamente il tema dei servizi è molto costoso a Melegnano. È una città che nel giro di vent'anni.
Ah è cresciuta di oltre 4 o 5.000 abitanti. Siamo intorno agli anni 90, se non ricordo male, eravamo sull'ordine dei 14.000, oggi sono più di 18.000. Tutto questo sì, sì, nel 2000 era forse nel 1990 vuol vedere andiamo a vedere.
Prima del.
15.000, ma non erano 18.000 no, ma io posseggano Tiziano 14.400 proprio dopo andremo a vedere al di là di questo non ci son problemi.
È cresciuta, è cresciuta in quantità consistente perché 3.000 abitanti su 14.000 e un 20% in più, se vogliamo anche o 15.000 che sia, non è che siano tanti meno, quindi sto dicendo è che è una città che è da deve dare molte risposte, ci sono delle grosse opportunità questo Piano, il Governo territorio è timido sotto il profilo politico sotto il profilo di spinta di evoluzione di queste discussioni, quindi è certamente apprezzo certe qualità oli mi ha sottolineato in sede di Commissione.
Che purtroppo non c'è sensibilità per il patrimonio storico, perché c'è questa norma che è stata mantenuta che, qualora essi scientifiche che un immobile storico è degradato non più recuperabile, si può buttar giù. Questo, dal mio punto di vista, è un motivo per che i proprietari abbandonino l'idea di fare manutenzione e poi si trovano delle realtà come qui vicino, Corte Castellini che è stata buttata giù, eppure dentro c'era documentato un edificio del 400 capite bene che quando si perde un edificio del 400, non si perde soltanto quattro mura, ma si perde una storia. Un pezzo di storia di città prossima alla Castello.
E sinceramente, è un peccato perdere questo patrimonio, perché perde la tradizione, ma perdere anche un tessuto culturale, perché era nel pieno centro di Melegnano nella parte più antica, perché Melegnano è una città che nel Sud Milano se si esclude Lodi e fra le più antiche e più remote la realtà del Castello testimonia questa questa questa storia, quindi ecco, noi voteremo contro perché,
Riteniamo che questo Piano di Governo territorio ripeto, strutturalmente tecnicamente corretto, fatto bene, è stato fatto con una certa partecipazione, però lo troviamo timido, timido nella in rapporto a quello che è il futuro che chiede il futuro per Melegnano solo non solo per i Melegnanese, ma anche per tutto un territorio che fa riferimento alla nostra città.
Grazie capogruppo Bertoli, si è prenotato il Capogruppo Lupini prego buonasera a tutti.
Effettuati tutti questi passaggi tecnici burocratici con le relative illustrazioni e discussioni dall'inizio del procedimento del novembre 2022, circa te oltre tre anni, con la relativa delibera di Giunta, si è dato avvio al processo di VAS.
Come sappiamo, sono state effettuate due Conferenze di i vasi una nel febbraio del 24 e una Nefi nel febbraio del 2025, quindi il 27 maggio si è proceduto alla adozioni, da lì si è dato il via alla raccolta delle osservazioni da parte dei cittadini e degli operatori e dei pareri da parte degli enti aventi titolo a partire dal giugno del 2025 quindi con un paio di proroghe si è arrivati al settembre del 2025.
E ci sono state anche delle osservazioni che sono arrivate fuori tempo, ma sono state tutte accolte, quindi siamo passati alla fase di approvazione che dovrebbe terminare questa sera, in questa fase abbiamo effettuato due Commissioni dedicate e più precisamente il 27 gennaio per l'esame delle osservazioni e il 3 febbraio per l'esame dei pareri degli enti nel precedente Consiglio di lunedì sono stati approvati i pareri e le osservazioni questa è una breve sintesi.
Alla luce di quanto sopraesposto, riassumendo l'iter procedurale da parte del nostro gruppo, che ha partecipato a tutti gli incontri, sia in Commissione che in Consiglio in fase di adozione e di approvazione, la nostra valutazione generale dimento è ampiamente positiva, nonostante le critiche e le precisazioni e delle minoranze.
Una delle principali è quella che da questo variante generale sono stati estrapolati i più grandi interventi urbanistici, più importanti interventi urbanistici, come quelli dell'ex Consorzio Agrario, dell'ex vivaio in via Battisti e dell'area in via Martiri della Libertà per quanto riguarda la Tamini è stata trattata già nei Consigli precedenti noi invece diciamo che nelle more di approvazione della variante del PGT questi interventi sono stati anticipatori, ma sempre nella direzione e in linea di questa variante vedi i lavori in corso di questi interventi di rigenerazione.
Sono stati colti delle opportunità, alla quale sarebbe stato non funzionali non approfittare.
Anche e soprattutto di una politica, diciamo, per le lentezze burocratiche delle amministrazioni pubbliche, a proposito di priorità oltre come quella delle sponde del Lambro e altri, facciamo presente che la nostra città ce ne sono a scelta di di tantissimi di di priorità, per non dimenticare una su tutta la sistemazione delle piste ciclabili e soprattutto dei marciapiedi ci abbia, abbiamo oltre 20 chilometri di marciapiedi che impediscono la sicurezza proprio delle persone più fragili e sono in uno stato pietoso.
Si è parlato in precedenza anche dell'edilizia convenzionata e sociali, il cosiddetto Piano casa,
Purtroppo, in questi feriti, dove a causa di crisi economiche in diversi settori il welfare è aumentato a dismisura, molti progetti debbono è debbono rapportarsi con la sostenibilità, sostenibilità economica e finanziaria dell'Ente.
Non voglio dilungarmi ulteriormente, anche perché molte altre problematiche sono stati discussi nei precedenti passaggi, ma vorremmo fare un ringraziamento all'Amministrazione per i contenuti e la trasparenza messa in atto in questi tre anni di lavorazione di estensione del piano del piano generale del PGT, un riconoscimento particolare consulenti del centro primi con i quali personalmente ho collaborato direttamente e indirettamente dal 2008 per la professionalità, completezza e puntualità di tu di tutto l'impianto sia descrittivo che cartografia.
L'architetto Angelo, aumentano, ha fatto, mi ha fatto conoscere, Melegnano in tutti i dettagli, cioè praticamente nell'intimo.
Da parte del nostro Gruppo un ringraziamento va anche alla minoranza consiliare per tutto il lavoro prodotto sia in osservazioni che nelle svariate proposte.
Indipendentemente dall'accettazione o dalle votazioni finali, con una menzione particolare a coloro, ma soprattutto e a colui che, con impegno e professionalità, ha guidato questa collaborazione.
È sottinteso che, grazie ai colleghi Consiglieri di maggioranza per il loro impegno partecipativo delle Commissioni e nei Consigli, sia in fase di deduzione che in questa fase di approvazione.
Un suo, un saluto particolare lo voglio fare a Rocco Tripodi che questa sera è assente, comunque glielo farò anche perché personalmente, quindi, alla luce di quanto sopra di tutto, il nostro gruppo voterà a favore.
Grazie Capogruppo Lupini, si è prenotato prima il Capogruppo santo, successivamente subito il capogruppo Zumbo prego.
Ah.
Sì, grazie Presidente, buonasera a tutti, diciamo, dopo l'intervento dei miei colleghi, Lambri e e mezzi e a me mi rimane ben poco da dire, visto che hanno hanno preso tutti i punti più importanti di questo strumento urbanistico o almeno quello che noi volevamo che si mettesse all'interno di questo strumento io però vorrei dedicarmi un po' un'altra cosa io mi ricordo, anzi il Sindaco si deve ricordare che l'iter di e ma mi riferisco al Sindaco ma tutta la maggioranza attenzione non vorrei che il Sindaco fosse il mio obiettivo principale.
Ho voluto io non l'ho detto e lì volevo ricordare che l'iter di adozione e di approvazione di questo strumento è iniziato durante il vostro insediamento nei primi mesi, adesso non mi ricordo proprio il mese preciso però l'anno danno era il 2022,
Io mi ricordo che noi, Consiglieri di opposizione, abbiamo abbiamo subito messo in risalto il fatto che questo sarebbe stato, diciamo, la parte più importante del vostro mandato e voi avete pensato bene di estrapolare delle opere molto importanti che in questo Pcdi sarebbero state molto molto utili a produrre degli standard qualitativi utilizzabili per opere molte più importante. Mi riferisco l'ha accennato anche il Capogruppo Lupini all'ex consorzio a via Martiri della Libertà e l'ex vivaio in via Cesare Battisti, e adesso l'altro è l'ex Tamini, diciamo, delle opere molto importanti che portando a casa tutti questi standard qualitativi, PUG e sarebbero, diciamo che questa Amministrazione ci avrebbe avrebbe fatto una grandissima figura nei nostri confronti, anche nei confronti dei cittadini. Invece, il tutto si è risolto e niente questo strumento è stato, diciamo, diciamo depotenziato. Da queste grandi opere sono rimaste solo le opere più più in poco poco significative. Diciamo,
E questo ha fatto sì che purtroppo la nostra diciamo l'abbiam fa abbiamo cercato meglio dire in tutti i modi di portare delle osservazioni, di portare e di fare in modo di portare delle cose nuove affinché questa Amministrazione potesse potesse approvarle. Alcune siamo stati fortunati, siamo stati, noi, l'abbiamo, abbiamo avuto delle piccole vittorie, chiamiamole così che certo non portano a grandi soddisfazioni, però almeno è stato, diciamo, così come si può dire, il nostro lavoro è stato ricompensato, quindi abbiamo perso serate giornate, tempo, però diciamo in qualche modo siamo stati ricompensati di tutto questo. Io a questo punto non c'è, mi resta ben poco da dire. Non voglio più entrare nel merito delle varie cose, dei punti salienti di questo strumento, perché i miei colleghi hanno espresso.
Penso in modo in modo lodevole e tutto quello che abbiamo fatto, grazie Presidente.
Prego, capogruppo sana Zumbo, oggi si è concluso un lungo percorso che ci ha visti impegnati negli ultimi tre anni nel discutere a proporre un nuovo piano destinata a rispondere gli scenari futuri, ripensando alla nostra città, con la definizione di un nuovo quadro strategico percorso che come Presidente della terza Commissione ho seguito in questi anni con oltre 10 Commissioni dedicate una sfida per rendere Melegnano eccetto ancora più bella e dinamico e soprattutto strategica a livello metropolitano.
Non a caccia del documento di indirizzo per la variante generale del PGT è intitolato a Melegnano territori di opportunità rafforzato. Il ruolo della città nel contesto metropolitano, una nuova visione di città più moderna e contemporanea, in grado di soddisfare le nuove esigenze emergenti, più attenta alle esigenze dei cittadini e alla vitalità dei quartieri più competitivo a livello sovracomunale, attraverso la valorizzazione del nostro sistema economico e dei servizi più residente ed ecologico, attraverso la promozione di interventi di rigenerazione urbana diffusa e sostenibile dal punto di vista ambientale energetico. Nel ringraziare tutti i consiglieri componenti della Terza Commissione, il PIM, nella figura dell'architetto Angelo, Armentano gli Uffici, l'Assessore alla partita. Il voto del mio gruppo sarà convintamente consapevolmente favorevole. Grazie.
Prego, Capogruppo, Baroni, grazie Presidente.
L'approvazione definitiva di questo PGT, secondo noi, rappresenta uno dei momenti più importanti dell'azione amministrativa e di questa maggioranza, pensando al futuro prossimo della città, coinvolgendo varie dinamiche urbanistiche, economico, sociali e dei servizi tematiche che interessano la città nei prossimi anni. Per questo motivo vogliamo ringraziare tutte le figure coinvolte dall'Amministrazione comunale agli uffici al PIL, detto questo, per Fratelli d'Italia sarà un voto favorevole.
Grazie, capogruppo, Baroni.
Mi sembra che abbiamo finito il giro di interventi per quanto riguarda le dichiarazioni di voto, allora passiamo ora alla direttamente alla votazione.
Si vota per alzata di mano.
Favorevoli.
4 8.
Contrari.
No.
Delibera approvata e vi ringrazio per per queste due due Consigli comunali, no, non c'è l'immediata eseguibilità buona serata a tutti.