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C.c. Melegnano 28.4.2026, ore 20:45
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera e benvenuti al Consiglio comunale procediamo con l'appello Bellomo.
Palma, presente, bolognesi, presente bergamaschi presente, Vitali presente Locatelli presente Zumbo presente, Fornesi, collegata da remoto, Tripodi, assente giustificato, baroni presente Lupini.
Presente Cosimo Santo presente, Alessandro Lambri presente, Signorini, Dario presente mezzi, Pietro presente, Rodolfo Bertoli presente Fabio Radaelli, presente allora cominciamo con la richiesta di interventi da parte dei Consiglieri, si era prenotato ad avere la parola il Capogruppo mezzi che ne ha facoltà, sì, siamo in apertura. Grazie Presidente, per la verità sono,
Brevi comunicazioni o meglio comunicazioni, richieste di informazioni, se è possibile.
Immediatamente se è possibile, oppure nel corso della discussione questa sera, chiedevo innanzitutto risposta.
Ad una richiesta che abbiamo avanzato come consiglieri comunali.
Di chiarimento rispetto alla pratica relativa al finanziamento chiesto a Regione Lombardia della pista d'atletica, tempo fa abbiamo chiesto informazioni precise rispetto ai motivi per cui.
Quel progetto, quell'istanza è stata, non è stata ammessa.
Nell'elenco delle opere da finanziare e ancora non abbiamo avuto risposta quindi e era una lettera, ma allo stesso modo credo che si debba rispondere almeno il Segretario di uffici di rispondere.
Vado, c'è un po' di invece chiedevo.
Formez, per favore.
Imputati.
Perché fa rimango qua in sala?
Grazie.
Vado, prego niente, poi chiedevo se l'assessore Vailati corrisponde.
Rispetto.
Al miglioramento del testo.
Proviamo adesso se l'assessore Vailati può rispondere rispetto al cambiamento che è avvenuto in via Zuavi per quanto riguarda la il tratto di ciclabile che da anni erano in funzione.
Stando alla segnaletica attuale,
Sembrerebbe che quel tratto non sia più un tratto ciclabile, quindi vorrei capire se questa è una decisione definitiva da parte dell'Amministrazione o se dipesa da dai lavori che sono stati svolti e quindi magari è stata tolta quella segnaletica, volevo capire.
Che cosa succedeva siccome alcuni cittadini mi hanno chiesto informazioni e chiedo a voi altrettanti informazioni stessa, cosa chiedo al Sindaco? Per quanto riguarda i lavori di piazza delle associazioni, volevo, alcuni cittadini mi hanno chiesto di chiedere di avere informazioni rispetto all'impatto del cantiere e circa l'uso del dello spazio, associazioni all'agibilità e la possibilità di accedervi. Nonostante vi siano i lavori, volevo capire se,
Quegli spazi erano interdetti oppure se i lavori consentivano comunque l'accesso, quelli tre cose che a cui chiedo risposta, sì, ma volete dare adesso oppure nel corso della discussione di questa sera, allora scusa.
Allora mi sono confrontata con il Segretario che diceva che, in apertura dei lavori, questo tipo di richiesta non è praticabile, perché è assimilabile a un'interrogazione più o meno quindi di.
Allora e mi suggeriva che a questo punto l'Amministrazione si può, come si dice, proporre rispondervi per iscritto non questa sera, ma prossimamente, qualche durante la discussione.
Altre richieste di interventi.
Perfetto, allora noi dovremmo cominciare, il Consiglio comunale con la hanno le con le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco allora buona sera a tutti, allora comunico le seguenti determinazioni, la numero 94 del 12 febbraio 2026.
Ad oggetto la decisione a contrarre ex articolo 17 decreto legislativo 36 del 2023 per l'affidamento del servizio di elaborazione è corretta tenuta contabilità IVA, periodo 15 aprile, 2026 14 aprile 2031 mediante avvio di procedura sul mercato elettronico della pubblica amministrazione MePA e la determina numero 225 del 1 aprile 2026 ed oggetto servizio di elaborazione è corretta tenuta della contabilità IVA periodo 15 aprile 2026 il 14 aprile 2031 aggiudicazione alla società.
Ciclo S.r.l.
Grazie Sindaco, allora io dovremmo cominciare a trattare l'esercizio finanziario 2025 approvazione da rendiconto per questo tipo di ordine del giorno è prevista la presenza dei revisori dei conti che in ritardissimi, per cui io avrei una proposta.
Potremmo cominciare nella perché ci ha detto che sta arrivando, potremmo cominciare a dare le risposte alle interrogazioni e alle interpellanze nell'attesa che arrivi, il che arrivi l'IRI che arrivino i revisori dei conti, se il Consiglio comunale non ha obiezioni, partirei siete d'accordo, tutti va bene, allora andiamo nell'ordine. Interrogazione presentata il 26 marzo 2026 dal consigliere Signorini ad oggetto extracosti, opere di scavo, area San Francesco per casa e ospedale di comunità Signorini, la vuole illustrare brevemente o le faccio leggere direttamente la risposta.
C'è, la illustri brevemente, poi okay, grazie.
Chi risponde?
Grazie Presidente.
Allora?
L'interrogazione e portava all'attenzione una richiesta relativamente alla vicenda relativa alla realizzazione della casa e l'ospedale di comunità, come era stato poi illustrato anche in sede di Commissione, con la presenza dei responsabili di AST e si era evidenziata, ma era sotto gli occhi di tutti i cittadini.
La presenza di archeologo che hanno svolto attività di ricerca.
E per un lungo periodo e necessitavano conoscere quali fossero gli impatti e i ritorni di carattere economico derivanti da questa attività, quindi gli extra costi relativi a tutta questa attività chiedevamo venissero.
Resi sostanzialmente.
Posti all'attenzione del del Consiglio nel dettaglio e con una specifica rendicontazione.
Risponde.
Assessore Pontiggia, prego sì, grazie Presidente, allora come come ha visto Consigliere, Signorini, e non c'è una risposta scritta noi, come sa, le opere sono in capo e il RUP e al RUP della SS ti e quindi è l'architetto Cislaghi che abbiamo incontrato nella recente riunione che abbiamo fatto, noi abbiamo prima, come dire, ha avuto delle interlocuzioni telefoniche, poi successivamente abbiamo spedito la sua richiesta. Siamo in attesa che ci diano una risposta su questa, su quanto lei sta chiedendo.
Perché, ripeto, quelle sono opere che sono in capo assolutamente alla SSD, quindi noi non abbiamo contezza di questa, di quelli di quanti.
Ore e di quanti operatori di tipo storico archeologico o sono stati impiegati, appena avremo una risposta, saremmo celeri nella del ritirarla, grazie.
Grazie, Assessore Pontiggia, Signorini.
Grazie Presidente, ma ritengo che la risposta dell'Assessore sia, per quanto mi riguarda, del tutto insoddisfacente verifichiamo dalla risposta dell'Assessore che il Comune di Melegnano pur essendo proprietario dell'area me avendo la messa a disposizione, essendo.
Il Comune di Melegnano per vincoli convenzionali, soggetto che si fa carico di tutta una serie di opere e di costi relativi alla bonifica Revie relativi alla all'approntamento dell'area relativa agli allacci e quant'altro.
Stasera verifichiamo ancora come l'amministra, il Comune di Melegnano, per quanto dovrebbe essere la gente principale di questa vicenda qui è ancora sostanzialmente sotto scacco di quelle che sono le mie risposte di AST del RUP e quant'altro. Io ritengo che sia la dimostrazione provata che questa vicenda qui sia fallimentare dall'inizio ad ora. Non possiamo essere nella condizione a distanza di anni di un anno abbondante, perché quei lavori sono iniziati da più di un anno fa. Non essere assolutamente nella condizione, fra l'altro, la gli archeologi e rampe per verifica fatta erano presenti anche oggi.
Mi domando come possiamo ritornare alla nostra popolazione dicendo non sappiamo nulla, non sappiamo quanti sono gli oneri, abbiamo cerchiamo qui li paga, non abbiamo contezza di nulla perché siamo ne stiamo aspettando la relazione del RUP. Io ritengo che è dal punto, dal mio punto di vista so so totalmente insoddisfacente la risposta che è stata data, ma ritengo che sia di soddisfacenti per la popolazione Melegnanese intera. Grazie,
Grazie consigliere, Signorini, interrogazione presentata il 26 marzo dal Consigliere Santo ad oggetto rimozione del dissuasore del traffico esistente prego Consigliere Capogruppo tanto.
Sì, grazie Presidente, no alla mia diciamo interrogazione si riferiva alla colonnina beh, diciamo di virtuali, è stata sottoposta a una completa manutenzione rifacimento dell'asfalto, e quindi sono accorto che c'è questa colonnina ancora che è riferita al pilomat, diciamo il cilindro che veniva fuori un po' di anni fa ed è ancora lì alla fine dei lavori io volevo capire se è una dimenticanza, visto che il tratto è stato terminato. Esiste ancora, sta colonnina questa interrogazione, solamente questo riferimento che non è stata tolta. Pur avendo sistemati alcuni tratti di marciapiedi, quel pezzo lì non diciamo vedendo così non non deve essere sottoposto a nessun diciamo rifacimento, eppure la colonnina ancora lì.
Grazie. Grazie, Capogruppo. Sandro, risponde il Sindaco, Bellomo, prego allora in relazione all'interrogazione in oggetto si precisa che il dispositivo di attivazione del dissuasore, che è già stato rimosso, verrà eliminato in occasione degli interventi di manutenzione dei marciapiedi che è previsto per per quest'luglio. Quindi ci sono due lotti. Il primo lotto è il la strada che è stata completata, il secondo lotto di interventi riguarda i marciapiedi e quindi sarà rimosso quando inizieranno i lavori sul sui marciapiedi.
Capogruppo Santo.
No, no, diciamo la risposta non è del tutto soddisfacente solamente che diciamo se magari uno poteva anche affermare che è stata una dimenticanza, qualcosa che non c'è niente di male durante i lavori succedono degli imprevisti, sarebbe stato più giusto che il Sindaco, eccetera, ci è sfuggito, ricorreremo subito alla alla rimozione. Basta, non c'era niente di male, non faccia o non faccia il posto per queste cose okay, grazie Capogruppo Isanto, mi scusi Sindaco e andiamo avanti interpellanza presentata il 26 marzo dal consigliere Sandro ad oggetto Parco Borsellino, prego, Capogruppo tanto.
Sì, grazie e quest'altra.
Interpellanza riguarda il parco Borsellino diciamo che durante le giornate basta poi un giorno si chiamavano così, perché se succede qualcosa di più forte, si allaga tutto. È sottoposto veramente il tratto dove le persone devono passare i bambini, le biciclette, tutto quanto risulta allagato più che bagnato, quindi è impraticabile, diciamo, ma già da un po' di tempo e non riguarda solamente il 26 marzo e da qualche anno che così grazie, grazie Capogruppo, Sandro risponde il Sindaco chilometri all'ora. In in merito all'interpellanza si fa presente che che siamo a conoscenza di questa situazione in occasione della prossima variazione di bilancio verranno stanziate le somme da destinare ai necessari interventi di ripristino da programmarsi nei mesi prossimi compatibilmente con il quotidiano passaggio da parte della cittadinanza quindi bisogna capire un attimino quando intervenire.
Grazie Sindaco, una Trabucco Santo.
No, va bene, diciamo che va bene a chi sta risposta, tanto è uguale all'altra, quindi non è che ha soddisfatto zero. Va be'se. Io vorrei chiederle una cosa lei, ma se io non avessi fatto questa interrogazione interpellanza lei sarebbe intervenuto su queste cose. Deve essere sincero, una volta, almeno nella sua vita, e c'è una cioè non lo so io, cioè ha sempre qualsiasi cosa c'è sempre la giustificazione o succede che uno non non è non lo vede, non se ne accorge chi vuole dire lei è assessore ai lavori pubblici. Dovrebbe anche controllarle queste più di un anno che quella cosa si allaga non può adesso rispondermi dicendo adesso che ho fatto l'interpellanza interveniamo e va bene, così è troppo facile. Grazie grazie a lei, Capogruppo Santo interpellanza, presentata il 26 marzo dal consigliere Radaelli ad oggetto. Posizionamento della segnaletica della ZTL in via conciliazione, criticità in termini di sicurezza e trasparenza mancato utilizzo dello studio predisposto dalla precedente Amministrazione. Prego Consigliere Radaelli. Grazie Presidente. Tutta la mia interpellanza riguarda appunto la segnaletica.
Della ZTL di Via conciliazione, che è posizionata in che in una posizione che induce diversi automobilisti a imbucare lo stesso, anche la via conciliazione, in anche in in nelle negli orari di, diciamo, di di di di di di ZTL, e questo comporta una seri problemi di sicurezza,
E di e di anche né nei confronti di né dei cittadini, dei di sanzioni che.
Senza senza che che, non dando.
Come si di come dire, di sanzioni, non che non sarebbero che non sarebbero dovute se?
Se la ZTL non fosse segnalata in modo in modo diverso, tanti automobilisti imboccano la zattera, la ZTL sono poi costretti all'ultimo momento, a a fare delle inversioni, creando anche dei grossi problemi di sicurezza, chiediamo, è quello che che che le chiedevo era appunto perché, come come mai è stata posizionato in questo modo la la la segnaletica della ZTL se son stati adottati degli studi prendendo spunto anche da quello che era stato fatto dalla precedente Amministrazione e se alla luce di queste crisi criticità,
L'Amministrazione intendeva intervenire in qualche modo.
Grazie, consigliere Atelli, risponde l'assessore Vailati, prego.
Grazie Presidente, allora, in riferimento all'interpellanza sul posizionamento della segnaletica della ZTL in via conciliazione sui prezzi, si apre si precisa quanto segue il varco della ZTL, collocato a pochi metri dall'immediato inizio di via conciliazione, che ha origine in corrispondenza delle strisce pedonali all'uscita da piazza Risorgimento, la segnaletica verticale preventiva risulta correttamente installata e pienamente visibile, composta da tre cartelli di oltre due metri di altezza, 1 posizionato circa 25 metri dal via Arco di Piazza Risorgimento, altri due a circa 50 metri dal varco rispettivamente in via Roma, altezza civico 3 e in via Frisi altezza civico, 1. Analoghe installazioni sono presenti anche presso il varco di via Castellini.
Alla luce di ciò, il mancato avvistamento della segnaletica non può essere qualificato come errore involontario dell'utente della strada, considerato che la distrazione alla guida rappresenta una delle principali cause di incidentalità, incidendo per circa il 15 20% dei sinistri totali.
Non risultano inoltre agli atti studi specifici predisposti dalla precedente Amministrazione, l'attuale configurazione comprensiva di segnaletica e Varchi è stata progettata da società specializzata sotto la supervisione della polizia locale ed è regolarmente approvate, autorizzata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ente competente in materia si evidenzia infine che, al termine di una fase di sperimentazione di circa sei mesi di rilevazione delle infrazioni, l'Amministrazione posso, l'Amministrazione ha già attivato, a partire dal mese di febbraio, le procedure per il rafforzamento della segnaletica preventiva in piazza Risorgimento, posta a 25 metri dal varco di via conciliazione grazie.
Consigliere Ranelli, prego.
Grazie Presidente, sì, allora la risposta dell'Amministrazione prova a rassicurare, ma nei fatti non risolve il problema.
Sì, si limita a descrivere quello che esiste senza affrontare le vere criticità e poi c'è un elemento che non deve essere ignorato dopo la nostra denuncia è stato dichiarato pubblicamente sui giornali che il cartello luminoso sarebbe stato spostato e oggi invece si sostiene si sostiene che la segnaletica è corretta il punto è sotto gli occhi di tutti, il problema non è se i cartelli ci sono, non ci sono, ma se vengono visti in tempo utile.
Assessore.
Io.
Siccome?
Io difendo il mio.
Allora allora possiamo, non so se mi date la facoltà di intervenire, chiedo, ecco allora il dibattito, il dissenso e la disapprovazione, va bene, però che sia zitto stia zitto proprio no e quindi,
Allora andiamo avanti secco in maniera tranquilla ed educata come avevamo cominciato tutti tutti tutti continuiamo in maniera educata come avevamo iniziato, per cui siamo sempre in attesa del revisore e non abbiamo ancora notizie, vero, quindi parte sta cercando di finire, non ho finito il Presidente,
Finendo lui.
E allora perché io vi chiedo di proce di procedere in maniera ordinata, perché sennò si perde il filo, quindi l'assessore aveva finito l'assessore, aveva finito Radaelli. Io le chiedo scusa, le chiedo scusa se l'ho interrotta io però era mio compito calmare un po' gli animi, quindi prego, ha tutta la facoltà di fare la sua replica. Grazie, grazie, Presidente, stavo dicendo che il problema non sono i cartelli, sì che non ci sono, ma che vengano visti in tempo utile. Il segnale luminoso della ZTL è posizionato ancora troppo in alto. È troppo in avanti.
Questo significa che non si prevede l'errore e lo si subisce,
La soluzione sarebbe di buonsenso, sarebbe semplice spostare il segnale luminoso in una posizione realmente visibile prima dell'accesso, solo così sicuro si possono garantire sicurezza reale per chi vive la zona chiarezza per gli automobilisti e rispetto delle regole e per questo noi continueremo a vigilare e chiederemo all'Amministrazione i dati aggiornati sul numero delle infrazioni e un monitoraggio reale degli effetti delle modifiche adottate.
Un piccolo inciso, il, la precedente Amministrazione aveva chiesto al al Ministero la possibilità di fare la ZTL.
Grazie grazie, Radaelli e mi mi scusi ancora, quindi cominciamo aspettando sempre il revisore a trattare la ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 41 del 12 marzo 2026. La spiega l'Assessore Pontiggia, grazie.
Tempo. Grazie grazie, Presidente, questa è una ratifica di una variazione d'urgenza che la numero 41 del 12 0 3 2026 che I variazione d'urgenza al bilancio di previsione come potete o avete tutto da vedere e ne abbiamo tratta ah scusa gliene abbiamo trattato anche in Commissione nell'ultima Commissione che è stata fatta,
Osservato che tale voce, compresa la somma di 15.000 euro quale quota presunta necessaria al versamento al CS, eh ah della quota di competenza del Comune di Melegnano per componenti perequative della TARI.
Queste sono le famose componenti perequative della TARI che sono state incassate nel 2025, che sono confluiti nell'avanzo accantonato, e sono da restituire, come dicevo, o da rinviare al C.S. E a che la Cassa dei servizi energetici e ambientali e quella quota parte di TARI che donne che allocava la?
Come si chiama I, se non sbaglio i 6 euro, se non sbaglio, fissi sulla bollettazione TARI che dovevano essere messi a disposizione di questa cassa per l'emergenza, per l'emergenza ambientale e soprattutto per le bollette?
E per la riduzione delle bollette a chi aveva la i requisiti per la diminuzione, quindi questa è la ratifica di questa di questo, di questa deliberazione.
Avete e volete fare degli interventi, apriamo una discussione, passiamo alla votazione.
Quindi procediamo con le votazioni okay, allora il dottor Bussoletti, su suggeriva, indicava di votare per alzata di mano quindi favorevoli.
9 più i presenti Fornesi alzata di mano favorevole, quindi 10 ore i contrari.
Bertoli Radaelli 2 astenuti.
Quattro mezzi, Santo Signorini Lam, immediate.
Mezzi, Signorini, Santo Lambri immediata, eseguibilità favorevoli.
Tutti e 10 contrari, Bertoli, Radaelli, astenuti, mezzi, Sandro Signorini, Lambro, Lambri okay, quindi possiamo trattare il regolamento edilizio, adozione lo presenta.
Andiamo avanti.
Sì, grazie Presidente.
Il Regolamento edilizio, come sapete, è stato oggetto anche di come nell'ultima Commissione, terza, che abbiamo fatto.
La settimana scorsa è un Regolamento edilizio molto corposo, volevo fare solo una una breve introduzione al Regolamento edilizio, proprio per poi dare alcune alcune indicazioni e, come sapete, il Regolamento edilizio è lo strumento normativo locale, quindi comunale, che disciplina le modalità costruttive, igienico, sanitaria ed estetiche degli edifici questo,
Come brevissimo sunto,
Allora, con la pubblicazione sul BURL della Serie avvisi,
Di tutti gli atti della variante del PGT del Comune di Melegnano, che è in fase di pubblicazione e relativi studi di settore,
Acquisteranno efficacia ai sensi dell'articolo 13 della legge comma 11 della Legge 12. La legge regionale 12 della regione Lombardia la legge urbanistica e tutto questi documenti andranno a costituire il nuovo Piano di governo del territorio del Comune di Melegnano, che sostituirà integralmente il PGT che era previgente a seguito della vigenza del nuovo strumento urbanistico. Risulta necessario l'aggiornamento del Regolamento edilizio vigente, ormai datato e non è più non più allineato con le sopravvenute normative edilizie urbanistiche.
L'aggiornamento del regolamento edilizio comunale è obbligatorio come emanato da circolare di Regione Lombardia e dell'aggiornamento 2023 dei criteri attuativi della legge regionale, 12 modalità per la pianificazione comunale.
Quindi, come dicevo, il Regolamento edilizio è, come dire, è normato dalla legge regionale. 12 e la procedura del Regolamento del Regolamento edilizio che è normato dall'articolo 29, dice il Regolamento edilizio è adottato e approvato dal Consiglio comunale con la procedura prevista dai commi 2 e 3 e 4 dell'articolo 14 e previa acquisizione del parere sulle norme di carattere igienico sanitario da parte dell'ASL che è stata allegata poi alla documentazione che è stata inviata ai Commissari, il parere deve essere reso entro 60 giorni dalla richiesta, trascorsi i quali il parere si intende reso fare gol favorevolmente per quanto riguarda l'approvazione la deliberazione di adozione e depositata per 15 giorni consecutivi nella segreteria comunale, unitamente a tutti gli elaborati gli atti sono altresì pubblicati nel sito informatico dell'amministrazione comunale, del deposito e della pubblicazione nel sito informatico dell'amministrazione comunale, è data comunicazione al pubblico mediante affissione all'albo pretorio è un doppio passaggio. Come sapete, durante il periodo di pubblicazioni chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti depositati entro 15 giorni decorrenti dalla scadenza del termine per il deposito può presentare osservazioni.
Entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell'opera delle osservazioni scusate, non a pena di inefficacia degli atti assunti, la Giunta comunale approva il Piano attuativo, in questo caso il Regolamento edilizio, pertanto per l'approvazione del nuovo Regolamento inizia a inizio è necessario anche, come dicevo la preventiva acquisizione del parere sulle norme di carattere igienico sanitario da parte di ATS.
Il parere è breve, è pervenuto con protocollo non comunale del 20 0 8 25 ed è stato prontamente recepito al all'interno della proposta di regolamento edilizio, il nuovo Regolamento edilizio, come dicevo, e con le norme sopraggiunte, redatto secondo lo schema di Regolamento edilizio tipo che è una DGR del 2018 e la DGR stabilisce che i Comuni provvedono alla conformazione del Regolamento edilizio, secondo lo schema di Regolamento edilizio tipo di cui all'allegato A, richiamando le famose definizioni tecniche uniformi di cui è allegato B. Qui si cerca in questo caso, come dire, di omogeneizzare per tutti il territorio della Lombardia, ma non solo con delle norme, con delle definizioni che siano uniformi, offriamo uniformi e spesso mi confondo. Dico anche univoche e riorganizzando compiutamente le norme regolamentari in materia di edilizia di propria competenza. Secondo l'altro allegato C,
Per quanto riguarda il Regolamento edilizio, come avete potuto vedere?
Conformato in 144 articoli.
Se volete, vi leggo i 144 articoli.
Eh.
Voglio dire, sono 144 articoli.
Leggo solo la struttura, sostanzialmente c'è una prima parte che naturalmente, come tutti i regolamenti ai principi generali disciplina generale dell'attività edilizia, una seconda parte che è dedicata alle disposizioni regolamentari comunali in materia di edilizia e norma, come dire l'esecuzione dei lavori, lo sportello SUAP, la disciplina dell'oggetto edilizio e,
Poi vi è qui nella seconda parte, un titolo quarto, che è la vigilanza dei sistemi di controllo, un Titolo quinto che sono le disposizioni in particolare e un Titolo sesto che sono le norme transitorie. Il PIM, peraltro, è nelle vostre mani, ha redatto, come dire, un riassunto di queste di queste norme che nella ha esibito nella presentazione che sono state che è stata fatta in Commissione e come di come hanno detto prima, il Regolamento edilizio ha un doppio, un doppio giro chiamavano, per perdonatemi il termine, quindi viene adottato. C'è il periodo delle osservazioni e successivamente approvato definitivamente.
E 15 più 15 entro 60 giorni, poi va, andrebbe, andrebbe approvato.
Chiaramente è una materia abbastanza importante, abbiamo il tempo di acquisire e anche ragionare su alcune norme che magari sono state individuate anche da chi ha letto il regolamento e il regolamento, come dicevo, e può essere oggetto di osservazione, e quindi poi andremo a discutere.
E tutte le osservazioni in fase di approvazione definitiva che verranno presentate o apportate al regolamento. Grazie,
Grazie Assessore, dichiaro aperta la discussione.
Prego Capogruppo, mezzi breve, un breve intervento per dire alcune cose che, come diceva l'Assessore, punteggia siamo di fronte a un provvedimento importante, il Regolamento edilizio è uno strumento importante che regola, appunto, l'attività edilizia nel nostro Comune.
E ponderoso, ha bisogno di tempo per essere valutato, noi siamo passati in Commissione il 15 aprile, ci è arrivato qualche giorno prima credo che.
Diciamo così il tempo per esaminare compiutamente tutti i 144 Articoli.
Sia necessario, e quindi quel periodo che ho citato dal 10 aprile, giorno in cui ci è arrivata la documentazione ad oggi, diciamo che questo periodo non è sufficiente, non è stato sufficiente per una valutazione complessiva del provvedimento, quindi sarà nella fase di osservazioni che,
Proveremo a a entrare nel merito del degli articoli del del Regolamento edilizio, io ho sfogliato le prime pagine.
E c'è qualche tema che francamente mi convince poco relativamente, per esempio il tema della conferenza di servizi.
C'è un approccio a questo tema.
Molto come dire, finalizzato al lavoro dell'Amministrazione degli uffici in particolare.
C'è scarsa attenzione al rapporto con la cittadinanza.
Anche nella Conferenza dei servizi, che uno strumento particolare che è previsto dalle norme, credo che ci possa essere lo spazio per un ruolo dei cittadini, un ruolo dell'informazione.
E anche qualche forma di partecipazione. Alle volte la conferenza, compresi i servizi, si riunisce su argomenti anche importanti.
E quindi l'impostazione che ho avuto modo di leggere di questo particolare articolo l'articolo 6.2 del del Regolamento edilizio è un'impostazione tutta incentrata al funzionamento degli uffici.
Poco aperto quindi al contributo che possono offrire i cittadini è poco improntato alla informazione pubblica.
E questo vale anche, ad esempio, nel in un comma del che disciplina la conferenza dei servizi, quando si fa riferimento ai principi cui la Conferenza dei servizi si ispira, che sono l'efficacia e l'economicità, e non aggravamento dell'azione amministrativa, tutte cose come dire corrette vere però non si ispira al principio dell'informazione quindi su questo credo che si possa e si debba lavorare per migliorare quel quell'istituto della conferenza.
C'è un altro passaggio e poi ripeto io solo esaminato alcuni degli articoli iniziali che mi convince relativamente, anzi mi convince poco e riguarda il tema dei degli oneri di urbanizzazione, anche qui credo che si possa lavorare per migliorare il prodotto del Regolamento edilizio, ecco,
Questo per dire in generale, che ci riserveremo, mi riserverò di.
Produrre le osservazioni al Regolamento edilizio e quindi li esamineremo nel secondo passaggio di Consiglio.
Però mi pare di notare che sia un ci sia un'impostazione tutta concentrata sul funzionamento della macchina amministrativa, che è legittimo e doveroso, ma poco poco orientato al rapporto con l'esterno, cioè con quello che succede fuori con i cittadini e poco orientato all'informazione preventiva comunque,
Mi fermo qui, questo sarà un esercizio da svolgere, se non sbaglio, nel prossimo me, entro i prossimi 30 giorni, pubblicazione le osservazioni, quindi saremo impegnati a produrre delle rosse, mi auguro di riuscire a produrre delle osservazioni ed un Regolamento che, piuttosto, come dire, complesso e articolato,
Grazie Capogruppo, mezzi altri interventi.
Quindi, concluso il primo giro Assessore, vuole replicare brevemente grazie.
Grazie, Presidente, sì, accolgo quello che stava dicendo il Capogruppo mezzi, nel senso che, in realtà il Regolamento è molto, è molto corposo, quindi.
È, come dire, va metà metabolizzato, no,
Le ribadisco fin d'ora anche la disponibilità degli uffici ad eventuali approfondimenti che vorrà chiedere o che riterrà di di specificare meglio, insomma di.
Quindi c'è la disponibilità degli uffici su questo, quando lei ritiene anche di fare dei quesiti o degli approfondimenti, non vi è nessuna via, nessun problema da questo punto di vista, grazie.
Grazie Assessore, altri interventi.
Perfetto capogruppo, Bertoli, prego sì, grazie Presidente.
Convengo con quello che diceva prima il Preside, il Capogruppo, mezzi che oggettivamente i tempi tecnici sono stati ridotti, per cui ci riserviamo anche noi di fare in sede di osservazioni ed opportune valutazioni okay, prendiamo atto che effettivamente il Regolamento edilizio deve recepire certe disposizioni di legge previste nel 2018, quindi l'allegato di definizioni univoche per quanto riguarda che sono nazionali per cui è giusto farlo.
Quello che ispireremo di trovare alcune caratteristiche specifiche per Melegnano e anche un rapporto con l'approccio burocratico, perché questo è fondamentale per una esercizio. Purtroppo siamo una realtà che ogni giorno vive delle situazioni particolari di giurisprudenze, c'è una sentenza che conoscerete per la ristrutturazione e definisce strutturazione MUDE, cioè ci sono problematiche purtroppo nell'ambito dell'urbanistica ed edilizia complesse. Magari vedremo se all'interno del Regolamento c'è qualche tentativo in questo senso sarebbe utile.
Per fare chiarezza nei confronti della cittadinanza, per gli operatori, ma anche per i cittadini. Quindi ci riserviamo e sarà in sede di Consiglio comunale prima l'Assessore. Forse gli è scappato detto e nella Giunta, ma in realtà l'approvazione sarà in Consiglio, cioè se il Consiglio comunale, ma a un certo ci mancherebbe altro adottato per anche approvato, è ovvio, quindi non è che volevo, fu correggere semplicemente scappato. Non ci son problemi quindi in quella sede, poi, presentando osservazioni in quella sede, entreremo nel dettaglio e ringrazio anche per la disponibilità degli uffici che ne approfitteremo. Grazie.
Deve replicare no e ci sono dichiarazioni di voto dichiarazioni di voto Capogruppo Mensi prego.
Per me.
Presidente, grazie.
Il voto di astensione è un voto legato.
Al ai tempi, come dire, di su cui mi scusi un attimo Lupini Bertoli.
Sette in condotta il voto di astensione 2, prego, Capogruppo di astensione, dicevo, è un per il momento, è un voto di carattere tecnico.
Legato al poco tempo che abbiamo avuto dal momento in cui ci è stata consegnata la documentazione al voto di questa sera.
Poi, il giudizio politico rispetto al provvedimento lo valuteremo nel secondo passaggio, quello legato all'approvazione, credo che questo sia il punto di vista anche dei colleghi Santo Signorini e Lambri, per cui voto di astensione come voto tecnico, non politico, insomma.
Grazie Capogruppo, leggi, altre dichiarazioni di voto,
Quindi procediamo per per alzata di mano alla votazione favorevoli.
10 10, i Consiglieri di maggioranza contrari.
Nessuno astenuti i sei consiglieri di minoranza, devo darle i nomi.
Grazie.
Indìco, possiamo passare a trattare.
La Esercizio Finanziario 2025 approvazione del rendiconto invito il dottor Rancati a venire al banco della Presidenza, grazie.
Prego, dottor Rancan.
Innanzitutto mi scuso perché ho avuto un contrattempo e sono arrivato un attimino in ritardo, purtroppo capita anche questo sono giornate, un po' intende, sembra che tutti siamo in Consiglio comunale, è un po' un po' dappertutto e quindi bisogna seguire un po' tutto detto ciò.
B concentriamoci sul punto all'ordine del giorno, quindi sul vostro rendiconto, allora.
Innanzitutto noi, come sapete benissimo, ma è giusto sempre ribadirlo e facciamo un controllo formale e del rispetto della normativa. Quindi non entriamo minimamente nel merito di quelle che possono essere state le scelte delle Amministrazioni positive e negative. Quelle competono a voi al Consiglio comunale e quindi saranno sicuramente positive o magari negative, a seconda dei punti di vista. Però a noi del Collegio dei Revisori questo non interessa, mentre per quanto riguarda l'aspetto formale la prima cosa su cui è corretto rilevare è la completezza della documentazione. Avevo già avuto modo l'anno scorso di dirlo e lo ribadisco ancora quest'anno. È tra i vari Comuni che ho io quello che ho trovato con la documentazione più analitica e più completa. Anche quest'anno. Siamo arrivati a oltre 50 documenti tra rendiconto, gli allegati, e quindi diciamo una rappresentazione.
Sotto diversi punti di vista di quello che è stato l'anno finanziario del del Comune di Melegnano.
Entrando invece nei numeri, l'avanzo d'amministrazione in particolare perché è quello.
Diciamo così più importante, per osservare la solidità o meno di un rendiconto, quindi la parte disponibile è risultata pari a 2 milioni 685.760 76,83.
Di questi 2 milioni e 6 circa 135.000 euro provengono dall'avanzo disponibile dell'anno precedente, mentre diciamo oltre 2 milioni e mezzo è un avanzo che si è formato di fatto con il rendiconto del,
Nel 2025, quindi, dal punto di vista della solidità, per quanto riguarda il il bilancio è un indicatore positivo. Questo l'Amministrazione potrà decidere se fare come l'anno per gli anni precedenti utilizzarlo immediatamente nel nell'esercizio 2026 ottenerlo. In ogni caso, il fatto che il bilancio sia in grado di produrre un avanzo di amministrazione disponibile vuol dire che non ha i conti, in particolare quelli correnti, perché buona parte dell'avanzo disponibile esce dalla parte corrente, estremamente diciamo così, sotto tensione.
Oltre alla parte disponibile, gli accantonamenti dell'avanzo di amministrazione si sono posizionati a 8 milioni e 300.000 euro, circa, di cui 7 milioni e 400.000 per il solo fondo crediti di dubbia esigibilità. Due aspetti, il primo è il fondo è in diminuzione di qualche centinaia di migliaia di euro rispetto a quello dell'anno precedente. Cosa vuol dire vuol dire che le entrate in sofferenza sono diminuite rispetto all'anno precedente, quindi ha richiesto un un importo di fondo inferiore è sempre rilevante, ma questo da quando è stato approvato il 118, quindi con la riforma del del bilancio. Di fatto, il fondo crediti di dubbia esigibilità è una componente che è rilevante strutturalmente e serve anche questo per dare solidità al bilancio, cioè evitare di avere residui attivi.
Difficilmente diciamo così, riscuotibili.
Eh eh,
Impegnare però le spese come se fossero sicuramente incassati questi residui, mentre col fondo di fatto abbiamo i residui, è difficilmente, diciamo, così incassabili, ma dall'altra parte abbiamo un fondo che ci impedisce di spendere quei soldi nel momento in cui però si riescono a incassare queste entrate si riduce il fondo e così è stato per quanto riguarda il 2025.
La cassa la cassa a fronte di un bilancio che non è completamente in tensione ne risente positivamente, quindi è una cassa.
Comunque buona di 11 milioni, 197 sta continuando un po', la riduzione era circa 13 milioni e rotti nel 2023 12 milioni nel 2024 11 milioni nel 2025, quindi si sta riducendo, però mantiene sempre un importo, è buono, il che consente al Comune di essere un buon pagatore,
È lo denota l'indice dei pagamenti che è pari a meno 19, simile a quello dell'anno scorso come come indice, e quindi vuol dire che si paga ampia me i comuni di Melegnano paga ampiamente all'interno dei 30 giorni previsti dalla legge, ora, se qualcuno di voi sicuramente,
È stato amministratore un bel po' di anni fa, c'era la nomea che gli enti pubblici non erano proprio dei buoni pagatori, c'è da dire che in questi ultimi anni non Melegnano, ma sta avvenendo un po' un po' in tutta il sistema degli enti pubblici perché è un obiettivo voluto dal PNRR e c'è molta attenzione da parte degli organi centrali, quindi quei Comuni che non riescono a stare all'interno dei tempi di pagamento e arriva subito una segnalazione a noi revisori e alla Ragioneria perché bisogna essere rispettosi dei tempi di pagamento,
Per Melegnano non è arrivata nessuna segnalazione.
Poi.
Dicevo, noi abbiamo un aspetto formale da guardare, il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica è stato fatto, quindi che riguarda il saldo di bilancio, il contenimento delle spese del personale contenimento dell'indebitamento, abbiamo verificato, è stato RIS, tutti questi parametri qui sono stati rispettati, così come la gestione finanziaria ha rispettato le regole e i principi per l'accertamento, l'impegno, l'esigibilità dei crediti, la salvaguardia degli equilibri finanziari, anche prospettici, l'assenza di.
Debiti fuori bilancio,
È da riconoscere i residui, ecco come anche l'anno scorso e come anche negli anni precedenti, con il riaccertamento è stato fatto un'azione di verifica e eventualmente di.
Estromissione dei residui attivi e passivi dal bilancio e sono stati o definitivamente stralciati sia dissi se si ritengono ormai non completamente inesigibili o trasferiti, così come dice il principio contabile nel conto del patrimonio, come è crediti in sofferenza per quanto riguarda i residui attivi per quanto riguarda i se i residui passivi qualora per qualche motivo si ritiene che non vi non ve ne sia più la necessità vengono stralciati e qualora invece può capitare anche qualche volta è successo. Poi invece devono essere effettuati. I pagamenti dovranno essere ripristinati come passività pregresse.
Concludo, come ho concluso l'anno scorso.
Su l'appunto che bisogna sempre tenere monitorato, che è un po' il Titolo secondo della spesa, anche nel 2025 la percentuale di realizzazione della degli investimenti rispetto a quelle che sono state le previsioni definitive è una percentuale non altissima e quindi su quello.
Diciamo che c'è la possibilità di migliorare.
Non c'è mai limite al miglioramento, siamo al 40%, considerando anche già inserito il fondo pluriennale vincolato, è una percentuale che è un pochettino bassa, come come percentuale sappiamo tutti le problematiche che ci sono sul Titolo secondo della spesa, perché comunque la realizzazione delle opere è un pochettino più lunga.
E quindi massimo impegno da parte dell'ente perché, fra l'altro, una parte di queste possono riguardare il PNRR e quello per forza, bisogna concluderlo nel 2026 ed è tassativo, come stanno facendo tutti gli enti,
Grazie dottore, allora il dottore può e qui è a nostra disposizione, se il Consiglio comunale a bisogni di porgere domande tecniche, altrimenti lo ringraziamo e possiamo congelarlo, avete delle domande da rivolgergli.
Okay, niente dottore grazie di essere stato con noi e buon lavoro.
Grazie.
E quindi possiamo aprire la discussione.
Giusto.
Prima della discussione facciamo fare una brevissima illustrazione all'Assessore Pontiggia.
Grazie Presidente, il dottor Rancati ha, come dire, ha evidenziato in maniera abbastanza sintetica ma esaustiva quali sono state.
I risultati di questo di questo rendiconto, che, come sapete, è il rendiconto della parte conclusiva dell'anno 25 che abbiamo concluso e quindi, come dire, ma un po' a fare e a tirare le somme di quello che è successo nell'anno precedente.
Come sapete, è la parte più importante, cioè la parte direi più importante si del.
Del rendiconto del.
È il risultato di avanzo di amministrazione, è risultato, l'avanzo di amministrazione, è di 2 milioni e 685.000 euro 777,63.
C'è un avanzo di amministrazione, come diceva anche il dottor Rancati, in di competenza di parte corrente, che è di 1 milione e 8 circa, e c'è un avanzo in conto capitale che è pari a 655.000 euro ecco, come sapete sempre sull'avanzo di amministrazione e poi ci sono dei dati che sono,
Di competenza più.
Politica che tecnica.
L'avanzo di amministrazione in parte corrente al netto degli accantonamenti di legge è di 94.000 euro rispetto a la la cifra che vi ho detto prima di 1 milione e 8 milioni e 8 si genera in base alla riscossione dei residui attivi e all'eventuale cancellazione del fondo, crediti di dubbia esigibilità.
Vale a dire abbiamo come dire, nella da avanzo di parte corrente 94.000 euro, che sono questi doveva vorrei focalizzarmi e quindi i soldi,
Sono stati come dire,
Usati e spesi, nel senso che poi il milione e otto si genera, come dicevo prima, in base alla riscossione dei residui o alla cancellazione del fondo crediti, infatti, infatti, se noi consideriamo il milione e otto.
Di risultato di competenza e in parte corrente in riferimento a una spesa complessiva in parte corrente di circa 19 milioni di euro.
Milioni e 8 ha un'incidenza del 9,41%, mentre invece i 94.000 che in realtà sono l'avanzo di parte corrente, ha un'incidenza dello 0 52%, questo 0 52 come dato generale, mentre l'avanzo in conto capitale è di 155.000 euro. 432.
Di cui 433 sono risorse in avanzo vincolato e 221 sono derivanti da entrate in conto capitale che non sono state impiegate, e quindi vorrei anche qui sottolineare il dato residuo di 221.000 euro rispetto agli investimenti che sono stati fatti, se consideriamo che,
È una spesa le spese in conto capitale erano circa di 4 milioni, 600.000 euro di 655.000 euro, che i diritti che vi dicevo sono il 14%, complessivamente, però,
Sono risorse in avanzo vincolato di 221.000 euro, rappresentano circa il 4,8%, questi sono un po' i dati che si possono estrapolare da una prima lettura del dell'avanzo di amministrazione, poi vi sono tutti quei parametri che diceva il dottor Rancati, che vanno agli equilibri di bilancio fino,
All'indicatore di tempestività dei pagamenti che vorrei ribadire è un indicatore di tempestati di pagamenti annuale di meno 19, quindi è un buon indicatore di pagamento, come si diceva prima.
Volevo sottolineare anche che.
L'ente a rischi ha incassato con delle modalità di riscossione, soprattutto delle né nella parte delle entrate.
3.003 milioni e mezzo di i Mubarak TASI e 750 di con Riscossione coattiva.
2000004, della della della della TARES, sostanzialmente della TARI con Riscossione coattiva di 3 milioni e 658.000 euro, le sanzioni per le violazioni sono state 900.000 euro di cui in coattiva dimostrate 397 per i fitti sono 139, di cui una parte molto residua in.
In riscossione coattiva, sostanzialmente sostanzialmente come dire sia sull'IMU sulla TARI sono stati.
Messe in atto tutta anche tutte quelle.
Meccanismi per il.
La riscossione anche della parte arretrata e quindi questo ha dato ha dato dei buoni, dei buoni risultati.
Per quanto riguarda le sanzioni della strada, c'è stato un aumento, c'è stato un aumento, le sanzioni della strada, siamo arrivati a 1 milione circa 1000000 e mezzo, di cui accertati e di cui scusati sì, di cui riscossi 967.000 euro, siamo passati sostanzialmente da una percentuale di riscossione del 24 del 51 ai 68 del 23 del 38 e 90, siamo passati dal 25 a una discussione del 63,60, quindi dicevo anche prima. L'attività di verifica e controllo della TARI ha dato dei buoni, dei buoni risultati.
Le spese per il personale sono lievemente aumentate, debiti fuori bilancio non sono evidenziati, come diceva il dottor Rancati, non ci sono state cessioni di garanzie, operazioni di finanziamento, naturalmente da parte dell'ente.
I mutui sono di circa 500.000 euro, no, come sapete, non sono stati accesi nessun tipo di mutuo per il 25, ma anche per gli anni precedenti abbiamo degli oneri finanziari di 267.000 euro come oneri finanziari e 231 in conto capitale per circa 500.000 euro, finanza derivata, naturalmente non sono stati non sono stati fatti ricorso nessuno strumento di finanza derivata,
Per cui, come diceva il dottor mancati, anche prima.
Le conclusioni del dei revisori sono che, tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto, si attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze di gestione e si esprime giudizio positivo per l'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 25 con tutte le operazioni che diceva prima il revisore il.
Le verifiche degli equilibri conto economico allo stato patrimoniale.
Grazie.
Grazie Assessore Pontiggia, ci sono interventi da parte dei Consiglieri, prego Consigliere, Signorini.
Grazie Presidente, ma sarò brevissimo.
Mi scuso per non aver potuto leggere nel dettaglio esaminare nel dettaglio la documentazione è arrivata, ma come il dottor Rancati, già questo periodo di bilanci di assemblee quindi finiamo e a ora tarda, quasi quotidianamente.
Faccio due semplicissime, considera solo il primo, volevo segnalare un refuso a pagina 14 della relazione dei Revisori, perché dubito che l'analisi dei flussi di cassa del quarto trimestre 2025 possa essere stata fatta il 28 gennaio 2025, quindi sicuramente sarà stata fatta il 28 gennaio 2026, però è sicuramente un refuso.
Focalizzo l'attenzione, come faccio tutti gli anni su le componenti del bilancio, vero che sono stati rispettati i vincoli relativi al al personale dipendente, però il costo del personale dipendente è aumentato. Anche quest'anno di 231.000 euro che, sommati a 662.000 euro di maggiori costi per l'acquisto di beni e servizi e ad altre voci danno un aumento della componente negativa del bilancio di quasi 1 milione di euro.
La mia preoccupazione è quella che ripeto da un po' di anni e a cui.
Ritengo debba essere prestata la massima attenzione. Questi costi sostanzialmente si cristallizzano perché dubito che nei de negli anni successivi torneremo a diminuire il costo del personale o a rinunciare all'erogazione all'acquisto di beni e servizi, quindi va prestata estrema attenzione. È un richiamo che ha fatto anche il revisore alla l'altra componente del bilancio, quella delle entrate sulle entrate e devo dare atto e penso che debba essere perito sicuramente di un'azione degli uffici in coordinamento con l'amministrazione che è stato fatto tanto dal punto di vista del contrasto all'evasione del recupero.
Di importanti risorse. Però, ecco, ripeto, poniamo estrema attenzione a la componente relativa alle entrate 2 3 punti percentuali di evasioni, tenendo conto del fatto che, come dicevo, i costi sostanzialmente sono cristallizzati, non torneremo indietro dai 18 milioni e mezzo che abbiamo verificato nel 2025. Se 2 3 punti percentuali di evasione nell'anno successivo verranno verificati, rischiano di sballo estrarre un po' i conti complessivi.
Grazie consigliere, Signorini, prego, capogruppo Bertoli e poi capogruppo Lupini prego, sì, grazie Presidente, ma io osservo che se ho capito bene quello che diceva prima il Presidente dei Revisori che abbiamo una capacità di impegno di spesa buona però c'è una capacità di spesa non altrettanto buona perché siamo al 40% della spesa effettivamente sostenuta sul conto capitale che doveva essere investito quindi vuol dire che non riusciamo a realizzare,
In tempi rapidi gli investimenti previsti perché si impegna la spesa, ma non si spendono se ho capito bene, quindi questo è un monitoraggio importante, perché prima richiamava il dottore per quanto riguarda alcune scadenze PNRR, anche se non credo che il Comune Menia non abbia in questo senso qualche sofferenza particolare però voglio dire comunque non si stanno andando avanti i lavori con la stessa celerità con cui vengono impegnati le spese nell'ambito di progetti,
Questa è una cosa da tener conto perché il 40% effettivamente è un po' basso e quindi ecco.
Sollecito l'Amministrazione in questo senso di accelerare i lavori, perché vuol dire che i lavori sono a rilento rispetto a quelle che sono le programmazioni.
Per il resto, oggettivamente, il quadro è abbastanza tutto positivo, sotto controllo, continua a un trend abbastanza positivo che si sono avute se abbiamo avuto negli anni scorsi, cioè alcune problematiche metteva in evidenza prima il Signorini, il Consigliere Consigliere, Signorini.
Devo dire che, comunque, ecco, anche come spesa corrente non son pochi 100.000 euro, non so che non sono stati spesi, poi magari bisognerebbe capire dov'è che non sono stati spesi, perché ovviamente sulla spesa corrente è più sensibile.
E capire dove praticamente questi soldi mancano, quindi ecco,
Credo sia importante il Titolo secondo questo mi sembra importante, perché siamo un po' un po' sofferenti sotto questo punto di vista, grazie.
Grazie a lei, Capogruppo, Bertoli, capogruppo Louvigny, pregi e no, un piccolo chiarimento sui debiti fuori bilancio.
Ho visto qua che praticamente i debiti fuori bilancio.
Sono 70.261 derivati da sentenze esecutive forse lo avremmo detto in Commissione, ma non mi ricordo più che cosa sono, poi.
Altri interventi.
Quindi concludiamo il giro di interventi replica lei Assessore Pontiggia.
È il primo.
Ah sì, consigliere Rubini sono il Capogruppo Lupini, sono due sentenze del TAR avverso ricorsi che sono stati fatti per un bando che avevamo dato per i servizi sociali al centro città metropolitana, quindi questi sono i 70.000 euro che lei chiedeva, per quanto,
Riguarda, diceva la Capogruppo Bertoli, si sono 221.000 euro in conto capitale, ma tu hai messa alcune volte, i gli oneri vengono pagati anche in negli ultimi mesi dell'anno e quindi non c'è una possibilità poi di reinvestirli immediatamente.
C'è sempre la massima attenzione, naturalmente su questo come c'è la massima attenzione e riscontro a quanto diceva il consigliere, Signorini, sulla parte di attenzione, ai costi, i costi del personale, però il costo del personale, ed abbiamo anche un po' rivederli perché in realtà i costi del personale sono anche degli adeguamenti che sono stati fatti nei nei contratti in questo anno e quindi quindi è evidente. No,
Che è un trend che è in aumento, per cui però la sua richiesta di attenzione, come sempre, viene presa in considerazione. Grazie,
Secondo giro di interventi.
Capogruppo tanto sì. Grazie Presidente, la mia è solamente una semplice domanda, ma può dire tante cose mi riferisco soprattutto al Titolo secondo della spesa. Come aveva accennato il Capogruppo Bertoli, siamo al 40% e quindi è un po' un po' bassa. Io volevo fare una semplice domanda al Sindaco, cosa cosa intende fare per diciamo, per cambiare questa situazione, un problema dell'ufficio tecnico. Ci sono altri problemi che noi non sappiamo.
Grazie.
Altri interventi.
Concluso il secondo giro replica il Sindaco, prego.
Ma allora, da un punto di vista tecnico, ha dato il parere del Collegio dei Revisori da un punto di vista politico, i cantieri che sono stati perché sono partiti che si sono alcuni sono stati conclusi durante il 2025 sono tantissime. Abbiamo concluso tutti il, i fondi PNRR per gli interventi sulle scuole, i 2,5 milioni di euro. Abbiamo fatto diversi interventi sui marciapiedi per oltre 200.000 euro al nel quartiere del Giardino in via dei Cedri. A Pallavicina Montorfano diversi interventi. Abbiamo iniziato via Zuavi perché si tratta di un'opera che è iniziata nel 2025, quindi diversi cantieri sono partiti tutti. Nel 2025 piazza dei fiori è iniziato e concluso nel.
Nel 2025, però la contabilità. Quindi il certificato di chiusura dei lavori non è stata ancora fatta. Per quanto riguarda Piazza dei fiori, quindi si tratta di valutazioni meramente tecniche, ma da un punto di vista dei lavori pubblici i cantieri nel 2025 sono stati tantissimi poi e anche questo continua anche nel nel 2026 è chiaro, i lavori pubblici si allungano nei tempi e quindi vanno a cavallo degli anni e di conseguenza i dati possono sembrare un po' bassi, però, in effetti di lavori pubblici sono stati fatti tanti,
POV, verificheremo un attimino, questo dato con l'ufficio tecnico da un punto di vista dei numero del 40%, e che cosa si può fare di più, si può fare sempre di più, però veramente addirittura ai cittadini c'è ma forse siano troppi cantieri aperti anzi forse anche qualche consigliere di opposizione aveva fatto presente che c'erano troppi cantieri aperti e, di conseguenza,
Il problema, vorrei capirlo anch'io questo questa fatto che i numeri sono un po' più bassi rispetto al alla media per quanto riguarda gli investimenti,
Grazie Sindaco dichiarazioni di voto.
Capogruppo mezzi, prego sì, ma rispetto al tema che di cui stiamo discutendo, ripreso dal Presidente dei Revisori, poi dal Capogruppo Umberto e infine dal Sindaco, mi pare che.
Ci sia da parte del Sindaco.
Una sorta di come dire.
Lievitare, stia evitando di individuare le cause.
Un conto è la propaganda Sindaco.
Lei ha la delega ai lavori pubblici e non manca occasione per elencare le cose che gli investimenti che la sua Amministrazione ha intrapreso.
Un conto sono i numeri.
Il numero che è stato riportato, la percentuale che è stata riportata parla da sola.
E quindi questo è un dato, una valutazione politica, lei però nel rivendicare una serie di opere che ha elencato.
Non ha specificato, a suo giudizio a suo avviso, quali sono stati i motivi per cui quel numero, quella percentuale così bassa io mi sarei aspettato che oltre a fare questo esercizio di propaganda ci avesse detto anche quali sono a suo avviso i punti deboli della macchina amministrativa per quanto concerne gli investimenti di cui lei è il principale.
Responsabile, avendo la delega ai lavori pubblici,
Non c'è stata però questa questo esame, questa analisi da parte sua rispetto ai problemi che hanno determinato un valore di quell'indicatore così basso.
Lei nuovamente ha riportato il discorso sulla sulla propaganda, mi permetto di dire questo che sentiamo ripetere da diverso tempo,
Lei ha detto che molti sono i cantieri partiti, ma ce n'è uno in particolare che assomiglia molto alla Fabbrica del Duomo.
È quello di via Martiri della Libertà.
Ancora non trova una sua collocazione ancora, il taglio del nastro.
Si attende che che avvenga, insomma, quindi mi sembra che ci sia da parte sua una sottovalutazione rispetto a un tema che è importante, la capacità cioè dell'Ente dell'Amministrazione del Comune degli uffici a investire.
Nel realizzare le opere che ha avuto in programma.
Quindi, da questo punto di vista.
Se gli altri numeri che sono stati ricordati dal, sia dal dall'Assessore sia del Presidente del Collegio dei revisori, sono numeri positivi che fanno.
Mettere tranquillità complessivamente al consiglio di amministrazione in generale alla comunità di Melegnano c'è un settore che è in sofferenza ed è quello che lei.
Guida perché lei ha la delega ai lavori pubblici, ecco, quindi c'è un problema politico che irrisolto, che non migliora, anzi peggiora, e quindi credo che questo sia già un giudizio politico che noi possiamo dare rispetto a questa manovra, questa esame del conto consuntivo dell'esercizio del 2025, poi il 2025 è fatto anche di tante altre cose, non solo dei numeri,
Fatto anche di azioni di politiche che si mettono in atto di cose fatte di cose non fatte e si discute e soprattutto dei numeri, ma a me piacerebbe anche poter discutere.
Di quello che ha prodotto il 2025, per quanto riguarda l'azione di questa Amministrazione,
Voi, nel 2025, avete chiesto alla comunità locale, ai cittadini di Melegnano.
Di compiere la seconda rivoluzione nel campo dei rifiuti.
No, però il risultato di quel lavoro ancora non si sa, ci dovete spiegare perché non ci dite quali sono i numeri che lo sforzo collettivo ha prodotto.
Lo sforzo di una comunità dei cittadini ha prodotto e siamo alla fine del mese di aprile, di solito i numeri che ne so a gennaio febbraio.
Si sanno.
Io non credo che ci sia una dal punto di vista dell'analisi dei dei numeri dei dei dati, sia non sia attrezzato, ci volete spiegare perché questi numeri non escono e non vengono resi pubblici, che rappresenta, secondo me rappresentano anche un elemento di come dire,
Di vanto da parte di questa Amministrazione, perché dovrebbe esserci sa stato un salto dal punto di vista percentuale. Ecco il 2025 non solo sono i numeri e stasera esaminiamo, ma sono anche le politiche che non vengono attuate nei servizi sociali. Avete deciso di non fare più i centri estivi. Questo è un altro elemento di valutazione politica. Quindi noi stasera non facciamo solo i contabili. Stasera noi cerchiamo di capire il 2025 che cosa ha prodotto e che cosa non ha prodotto. Il 2025 ha prodotto.
Poi l'arrivo è avvenuto a febbraio, ma un piano di governo del territorio che a quei deficit che abbiamo messo in e abbiamo sottolineato più volte, insomma.
Il giudizio che si dà e sui numeri stasera e va bene de un giudizio che da un certo punto di vista ci tranquillizzano dall'altro ci preoccupa un po', ma è anche sulle politiche che sono state attuate nel corso di quest'dell'anno passato, quindi, per quanto ci riguarda per quanto mi riguarda un giudizio negativo che noi diamo rispetto all'andamento del dell'anno dell'anno scorso non solo per quanto riguarda i freddi numeri ma per quanto riguarda le politiche fatte o non fatte da parte di questa Amministrazione,
Era la dichiarazione di voto.
Altre dichiarazioni di voto.
No, possono dichiarazione di voto, si va be'alla, inseriscono nelle dichiarazioni di voto, cioè prendendo spunto da dalle osserva, dalla prima osservazione che ha fatto il Capogruppo Bertoli circa il rapporto esecuzioni e stanziamenti che basso 40 per 40 virgola qualche cosa per 100, però lì c'è un una una una questione che tecnica,
Di numeri e tecnica da parte dell'esecuzione dei lavori e quindi prendo spunto dalla dall'osservazione che ha fatto il sindaco, un esempio piazza dei fiori è terminata, però qua dentro non è inserita perché ancora la contabilità credo che non sia stata completata, quindi,
L'opera è stata finita. Contabilmente nulla si può inserire perché ancora non ci sono i conti, quindi credo che ci sia un po' una discrasia tra il tecnico a me da tecnico contabile e tecnico operativo. Questo è un piccolo piccolo esempio, quindi io, dal punto di vista dei lavori dei lavori, fatti onestamente da profano girando in giro, ne vedo parecchi poi fatti velocemente, infatti meno velocemente, però la quantità dei lavori è Abbas. È abbastanza soddisfacente, quindi giusto controllare quel rapporto.
Che ha sottolineato Bertoli, però poi bisogna anche vedere lo stato dei fatti.
Poi sappiamo che in tutti i lavori i lavori diciamo.
I lavori pubblici, ci sono ritardi per 1.000 ragioni. Un esempio di di questi ritardi. Lo vediamo in via Martiri della Libertà nella risistemazione dell'ex Palazzo INPS, dove con la Sovraintendenza e prima gli infissi non toccate lì, poi, quando sono andati a ha iniziato ad operare, hanno visto che facevano schifo. Allora no. Dimettetevi quindi tutti i ritardi che si sono accumulati, ma questo è normale. Succede anche né nel campo dell'edilizia privata. Ecco quindi il mio giudizio, il nostro giudizio è positivo.
Grazie, Capogruppo Albini, altre dichiarazioni di voto capogruppo Vitali prego, grazie Presidente, ma allora, dopo quello che abbiamo sentito, anche da parte dei revisori dei conti abbiamo esaminato e che comunque ha un parere favorevole, elemento che conferma la solidità e la correttezza della gestione finanziaria dell'Ente come maggioranza esprimiamo soddisfazione per un risultato che certifica il rispetto degli equilibri di bilancio e del lavoro Small svolto in modo serio e responsabile dell'amministrazione da parte degli uffici. Questo rendiconto rappresenta una base solida su cui continuare a costruire a favore della nostra comunità. Per queste ragioni il nostro voto sarà favorevole.
Grazie capogruppo, Vitali, prego Capogruppo, Lambri, grazie Presidente, innanzitutto ci tengo a ringraziare la dottoressa Lubatti, che in Commissione ci ha spiegato bene come si è arrivati a un miglioramento negli ultimi due anni, di quelle che sono le riscossioni e del lavoro tecnico che è stato fatto quindi non è un lavoro casuale, non sono numeri casuali, ma un lavoro degli uffici e non solo per arrivare a dei risultati migliori e ritengo che questa sia una cosa importante. L'avevo sottolineato anche in passato fare attenzione a quello che è il tema del recupero e della riscossione è assolutamente questo certifica che comunque l'ente, da un punto di vista delle entrate.
E della solidità a una buona base e, così facendo, ai anche migliore. Questo però paragonato con quello che ci racconta il revisore dei conti, ecco, possiamo osservare dai numeri, a mio avviso è preoccupante.
E la faccio un po' quello che è il mio lavoro. Controllore dei conti faccio con il controllo di gestione, il ritorno degli investimenti, un ritorno che manca. Da questo punto di vista sul nostro Comune c'è tanta capacità, c'è una una programmazione importante, ma un ritorno decisamente sotto le aspettative in un'azienda privata. Questo sarebbe visto in maniera molto sarebbe preoccupante. Qualche testa sarebbe saltata, quindi bisogna capire se la capacità programmatoria, se la programmazione è sbagliata o seppure o se, invece sono effettivamente problemi relativi a quella che è la realizzazione effettiva. Io ritengo che sia proprio questo il problema e bisogna andare a affrontare veramente questo problema e cercare di risolverlo. Che si trascina da anni, oltretutto sulla capacità realizzatori. A ci tengo a dire un'altra cosa, non ci sono solo non vanno valutati solo i cantieri, in quanto a numero come diceva prima il consigliere Lupini o il Sindaco, sono tanti, bisogna anche vedere quelli che sono i risultati poi effettivi di questi lavori e perché vanno valutati anche poi sulla loro qualità e io ritengo che ci sia anche una problematica. Da questo punto di vista faccio l'esempio di una di un'opera che non è stata realizzata nell'anno 25, ma che crea problemi, ad esempio su via Marsala è stata rifatta la pavimentazione e poi continua a cedere quindi dei problemi sul sulla realizzazione delle opere pubbliche. A Melegnano ci sono e questo è solo un esempio.
Bisogna stare attenti da questo punto di vista.
E questo per noi è un elemento importante per essere contrari a questo bilancio, ovviamente, come ricordava prima il consigliere mezzi, il, il rendiconto finanziario non parla solo di numeri, ma delle politiche che stanno dietro a questi numeri ha potuto ricordare prima il consigliere mezzi alcune attività sulle quali non siamo stati d'accordo ad esempio quella di non portare avanti i centri estivi ma ce ne sarebbero moltissime altre. È inutile ribadirle oggi, perché ne abbiamo parlato in tanti Consigli comunali in passato, valutando le varie delibere durante l'anno.
Detto questo, il nostro voto sarà sarà negativo.
Capogruppo Bertoli e poi Capogruppo Santo, grazie.
Dunque alcune osservazioni già fatte prima, per quanto di capacità di spesa, perché significa non avere 40% e basso, ecco, a prescindere da tutto il resto, ci possono essere casi isolati, non discuto ma e basso quello che, però.
Leggo politicamente su quello che è il rendiconto di questo bilancio,
È un'attenzione che siccome ne manca sulla capacità di risparmio, cioè nel sostanzialmente Melegnano Paese costoso, una città costosa da un punto di vista delle tasse, della TARI e quant'altro e credo che la politica dovrebbe impegnarsi a cerca di rendere più appetibile ad esempio il settore commercio un settore particolarmente sofferente. Una componente importante è proprio il costo di gestione costo, diciamo, delle imposte delle tasse comunali all'interno di questa tipi di attività. È un tema importante. Quella terra e commercio Melegnano Nana una città di commercio è nata per la sua posizione rispetto a Milano.
È storicamente ha vissuto su questo tipi di contributi. Tenete presente che hanno un contributo notevole anche in termini di tasse che vengono pagate se oggi chiudono negozi e avremo delle entrate minori, e questo significherà col tempo avere maggiori problemi di pagare i servizi e che sono in costi crescenti. Per tanti motivi non le sto a elencare, quindi bisogna avere la sensibilità di capire come si prospetta il futuro di questa città e come si può intervenire a livello politico per cerca di contenere il costo in termini di minor spese efficientemente in energetici.
Efficientemente o con quello che potrebbe essere la tecnologia informatica e servizi che possono essere resi in maniera anche riferita. Non lo so, ci sono tante cose che si possono fare io questo bilancio lo vedo in forte aumento, tante questioni c'è una forte entrate per quanto riguarda le sanzioni. Benissimo sanzionare chi sbaglia, non forse su via Zuavi. Mi dispiace, ma abbia zuavi 2000 multe in due mesi. Mi sembra una cosa spaventosa avere 25 metri dentro la segnalazione dopo che la ZTL è iniziata 25 metri dopo che è iniziata la ZTL c'era il segnale non entrare. C'è scritto così, ma vi rendete conto che viene insegnato dopo il passaggio pedonale e non solo i ragazzi, ma se ci si rende conto di queste cose qui.
Io lo faccio perché prima non mi è piaciuto, mi dispiace anche sono intervenute per il mio collega che stava cercando di esprimere i suoi concetti, ma il punto fondamentale è che si sanziona, ma si cerca anche di far sì che le persone possano vive in un contesto di come se positivo.
La ZTL, l'abbiamo chiesta come Giunta precedente per mettere in condizioni le persone che vivono, la movida di frequentare gli spazi ai cittadini con serenità. 2000 multe significa due, perso 2000 persone son passate dentro le ZTL quando era chiusa. Tutto se ci si rende conto, quello che è pericolo anche per chi c'era non è soltanto un problema di sanzioni, non mi interi, cioè dal punto di vista amministrativo. Non mi interessa, è che questi soldi vengono incassati, mi interessa non vengano sanzionati, perché vuol dire che non si commette l'infrazione e non si mette a rischio le persone che frequentano.
Il la città in quel momento, cioè l'obiettivo non è fare cassa. L'obiettivo è evitare una situazione di pericolo. Quindi io e spero che venga riservata maggiore sensibilità per efficientare il costo de de l'apparato burocratico, perché oggi è un momento storico difficile. C'è il costo del gasolio, il costo dei carburanti elevato, c'è guerra, insomma, veramente un momento difficile. Bisogna cercare di supportare l'economia di questo Paese e anche i cittadini.
Questo bilancio non mi parla di questa sensibilità e questo per noi significa votare negativamente a questo bilancio.
Grazie capogruppo Bertoli, prego, Capogruppo, tanto.
Grazie, Presidente, no, io sono il mio piccolo intervento, intanto come lista siamo contrari alla questo rendiconto e poi vorrei fare un piccolo riferimento al al Capogruppo Lupini, siccome lo ha parlato mentre parlavamo del Titolo secondo delle spese, lo ha menzionato, diciamo Piazza dei fiori, no, diciamo che siccome non è stata finita, però le vorrei ricordare che le date della piazza dei fiori son cambiate cinque volte, quindi, se la piazza dei fiori non è rientrata, diciamo nel 2025, non è un problema, è un problema dell'Amministrazione che non ha saputo gestire quei lavori, quindi per questo mi dispiace dirlo, purtroppo deve deve ricordarsi anche questo Capogruppo Lupini. Grazie.
Procediamo con le votazioni.
Favorevoli.
Anche forniti da remoto, è visibile contrari.
Mi sia i consiglieri di minoranza immediata eseguibilità favorevoli 10 contrari?
I se i consiglieri di minoranza, quindi il rendiconto, è stato approvato grazie.
Procediamo con le mozioni, mozione presentata il 29 gennaio dal consigliere Signorini ad oggetto attivazione di una consulenza ambientale esperta per l'assistenza del Comune nel confronto con gli enti e le autorità preposte in merito alla vertenza ambientale dell'ex chimica Saronio, in Comune di Melegnano, consigliere, Signorini a lei, grazie Presidente.
Ma riepilogo rapidamente, quello che era il contenuto della mozione si Port ci porta all'attenzione del Consiglio comunale,
La richiesta di?
Intervenire o di prendere in considerazione di intervenire.
Sulla vicenda che riguarda la le problematiche riconducibile alla clinica, alla chimica ex Saronio,
È una problematica di carattere ambientale di proporzioni.
Importanti è una problematica che riguarda il territorio di Melegnano da tempo e riteniamo, anche in relazione a tutta una serie di informazioni nella in la stessa Regione Lombardia sono emersi dei dati preoccupanti sull'inquinamento legato alla ex Saronio, noi riteniamo che ci sia l'assoluta necessità che.
Vengano prese delle importanti decisioni in questo su questo versante e quello che proponiamo è di impegnare la Giunta ad individuare, tramite un'apposita selezione pubblica, una figura tecnica che abbia le competenze in materia su questo tema specifico della ex Saronio che coordini la le il lavoro e l'attività dell'ufficio tecnico e che sia soggetto che sia nella condizione di interloquire e di avere quanti più rapporti proficui possibili con i livelli istituzionali superiori che sono poi fra l'altro i livelli con cui l'Amministrazione colloqui a quotidianamente su questa vicenda, quindi, chiediamo al Consiglio comunale di esprimere,
Volontà in questo senso qui e di impegnare la Giunta affinché si individui e si trovi questa figura che possa gestire al meglio le problematiche che sono all'attenzione di tutti per quanto riguarda la vicenda della ex chimica Saronio.
Grazie consigliere, Signorini, prego, Assessore vicesindaco Passerini, grazie Presidente buonasera a tutti.
Dunque, in merito a questa mozione bisogna precisare alcuni aspetti, innanzitutto che l'Amministrazione comunale,
Dal 2022 a un tecnico, un geologo che è il dottor Chighine che ci sta seguendo e che sta seguendo anche insieme a Regione Lombardia e agli Enti sovracomunali preposti. La questione quindi, tecnicamente l'Amministrazione non è rimasta al palo, ma ha dato questo incarico, che è coordinato anche con gli enti sovracomunali. Inoltre, c'è un tecnico, anche giuridico, che sta seguendo la vicenda e da qualche mese l'ufficio che si occupa dell'ambiente a un nuovo referente, che è un ingegnere ambientale. Quindi diciamo che, da un punto di vista della necessità della interlocuzione con gli enti sovracomunali e con gli altri Comuni.
Consigliere. Signorini, lei conosce bene la materia perché è stato sindaco di Cerro al Lambro. È sicuramente un tema che ha affrontato anche in quei lidi, dal momento che una gran parte della matrice della ex chimica Saronio, per quanto riguarda l'aspetto militare, riguarda anche il territorio di Cerro al Lambro, quindi un conosce sicuramente la materia, però il Comune di Melegnano eseguito sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista giuridico e l'ufficio è stato implementato con una nuova figura, che è quella di un ingegnere ambientale che l'ingegner Lamanna. Io quindi considero non solo io, ovviamente parlo per conto dell'Amministrazione. Consideriamo l'ufficio è un ufficio assolutamente adeguato e capace di poter interloquire con le Amministrazioni sovracomunale e con gli altri enti senza la necessità di una nuova figura, perché da un punto di vista tecnico, giuridico e degli uffici tutte le figure sono assolutamente preparate e in grado di poterci rappresentare nelle interlocuzioni con tutti gli enti comunali e sovracomunali, grazie Presidente.
È una mozione, quindi dichiaro aperta la discussione un solo giro.
Nella mozione quindi mezzi prego.
Va beh.
Finalmente.
Grazie a questa mozione si vengono a sapere alcune cose.
Dal dall'assessore all'ambiente del vicesindaco che esiste una consulenza.
Che c'è da poco tempo un ingegnere ambientale che è entrato in organico dell'ufficio tecnico?
Queste sono le rassicurazioni che il vicesindaco ci dà.
Io però questa mozione parte da una lettera di Regione Lombardia indirizzata al Comune.
Gli uffici, l'unità operativa dell'assessorato all'ambiente di regione Lombardia sollecitava.
In maniera molto netta, forte, preoccupata risposte da parte del Comune, ma non da parte sua, e non era compito suo rispondere ad alcuni aspetti di carattere tecnico, ma la risposta doveva arrivare dagli uffici.
Questa risposta.
Tardava ad arrivare, tant'è che la Regione a un certo punto ha preso carta e penna e ha scritto una lettera, una lettera, come dire, un po' pesante da questo punto di vista, che è insolita nei rapporti istituzionali.
A nostro avviso, quella lettera significava l'esistenza di un problema.
Allora io non so se la consulenza che lei ha citato non so se la nuova figura che è entrata in organico.
Sono sufficienti oggi ha da affrontare una vicenda complessa, faticosa e anche preoccupante se andiamo a rileggere il documento del 2023.
È sufficiente a garantire una efficacia nella risposta da parte del Comune sulle questioni che gli enti preposti pongono al nostro Comune no, io non lo so, lei è ottimista se devo giudicare.
Rispetto ai fatti, qualche preoccupazione invece io ce l'ho e la mantengo.
Ora non so se, come dire, la soluzione che noi abbiamo prospettato e la soluzione dei di tutti i mali, però, indica la necessità di un rafforzamento su quel versante.
Io non so se le risposte che lei ha dato sono saranno sufficienti nella gestione di quella vicenda così complicata che richiede delle competenze specialistiche, per questo era il senso della mozione, ecco, abbiamo forse due punti di vista diversi lei difende.
Come dire la struttura, noi non la attacchiamo, diciamo che c'è un problema.
Come c'era un problema anche del punto che abbiamo discusso precedentemente, Lavori Pubblici, Ufficio tecnico, sappiamo che quello è un nodo.
Come dire, scoperto dell'attività amministrativa, che ancora non viene risolto dopo quattro anni di mandato di terzo mandato del Sindaco Bellomo, e allora ci domandiamo se, come?
Giovanni.
Grazie delle informazioni Sindaco.
Detto ciò, spero che no che questo aiuti però quattro anni ci son voluti.
E anche e anche no a quattro anni per per arrivare ad una situazione, così come la state descrivendo che sembra andare in una direzione utile,
Sono passati quattro anni e noi le proposte le abbiamo fatte da questo punto di vista, anche formalmente si ricorda nel chiacchierate che abbiamo fatto attorno ai temi del, ai problemi dell'ufficio tecnico comunale, allora questa mozione ha lo scopo di dire guardate, c'è un problema grosso come una casa, servono competenze specialistiche, poi, ripeto, noi non insistiamo nel su sul contenuto, almeno io non insisterei se queste sono le vostre rassicurazioni, possiamo anche pensare di congelare questa questa proposta, però diteci esattamente come stanno le cose all'ufficio tecnico e come stanno le cose rispetto alla vicenda Saronio e come e adesso chiederemo questo punto una Commissione per fare un nuovo punto della situazione sulla vicenda. Sarò che ogni tanto compare come un fiume carsico, poi scompare e poi ricompare, e questa mozione ha l'obiettivo di far nuovamente far venire a galla la questione per poterla capire e affrontare nel modo migliore possibile. Voi dite che siamo nella condizione ottimale, noi ci permettiamo di dire che forse serve anche qualcos'altro. Convincete ci che che avete ragione e che tutto è a posto e che quindi possiamo proseguire SIT, sicuri e tranquilli rispetto ad una vicenda che, che è complessa e che richiede un impegno vostro, è un impegno tecnico e anche, magari qualche qualche aiuto da parte di qualche consulente esterno.
Grazie Capogruppo, mezzi, prego, capogruppo Bertoli.
Non ha fatto così, vedrà che voleva intervenire e lei, Bertoli, io sono Palma.
Ah, no, prego, prego no, quello che.
Percepisco e che sotto il profilo tecnico magari siamo anche attrezzati e questo non ho problemi particolari a crederlo. Quello che però alla vicenda della sennò è una vicenda molto complessa, perché ci sono alcuni aspetti squisitamente tecnici e il personale a disposizione e anche i consulenti esterni son convinto che siano preparati. Qui però c'è un problema di carattere politico, cioè qui abbiamo qualcuno che è stato condannato a depurare le acque, però ci sono dei problemi di matrici che esistono in situ, che qualche modo dovranno essere affrontate per risolvere questo problema annoso. Quindi c'è un problema di carattere politico di cerca di capire se ci sono degli strumenti che cerca di affrontare in maniera definitiva e se fosse possibile la tematica, perché capite bene che ci sono state cause che hanno condannato persone, cioè società.
Controllare le acque, ma la matrice vera è la fonte dell'inquinamento su queste polveri depositate e qui bisognerebbe prendere un'azione, magari anche col Comune c'era Lambro, per far sì che queste cose vengano rimosse, se non si rimuove la matrice che porta questo inquinamento, quel problema rimarrà per secoli. Ho paura ora non so se questo nuovo con le competenze per dire quanto, ma non si dilava da solo. Il problema è che ci abbiamo e alcuni capannoni che hanno perforato le parti nelle strade di stratigrafie superficiali e per cui le acque percorrono in strati profondi, per cui abbiamo problemi che si pro che peggiorano nel tempo. Quindi qui bisogna vende con una certa energia in mano la situazione e cerca di affrontare la problematica alla fonte e quindi forse in questo senso leggerei la proposta del consigliere, Signorini, non tanto sotto il profilo tecnico di come gestire questo problema, ma come affrontare politicamente per andare a cercare coloro che hanno la responsabilità ereditata perché non era Saronio, ma chi ha comprato apposta, Salonina e quant'altro che costringe a intervenire, perché qui è veramente pro complessa. La cosa perché ci sono delle situazioni che rimuovere è difficile perché sono sotto delle situazioni.
Laddove si interviene successo che ha preso fuoco qualche anno fa il capannone sono intervenuti, hanno messo in sicurezza quella zona lì, ma il resto cosa facciamo e ci possono essere delle strategie? Ma qui forse ci vorrebbe un consulente esperto che ci potrebbe dire magari con casi fatti in altre parti d'Italia e del mondo, anche come gestire nei confronti di coloro che hanno le responsabilità di aver causato queste questi danni. Quindi io, in questo senso, se si leggesse in questo senso la mozione, io sarei come noi, come come poi il progetto vengano anche favorevoli, ma sarebbe un'occasione che potrebbe essere datarlo alla l'Amministrazione e quindi, in questo senso invito i Consiglieri anche di maggioranza e la Giunta di cogliere in questo senso la proposta, perché questo, secondo me, è una novità rispetto a quello che può essere un aspetto squisitamente tecnico su cui non ho dubbio Assessore. Siamo preparati poiché ciò anche l'esperienza del precedente, per cui quello non è un problema. Affrontiamolo se riusciamo alla alla fonte, alla matrice, al punto di partenza, e lì forse potrebbe essere che so anche un esproprio oppure un accordo per potersi spostare le attività, visto che stanno anche un po' riducendo, non lo so, questo è un problema che va affrontato e qui ci vuole una persona esperta che ci possa supportare in questo tipo di direzione.
Cercando di portare le persone che hanno responsabilità fa degli investimenti sono società grossi, possono fare anche questo perché magari è più conveniente intervenire e bonificare, piuttosto che andare continuamente a contro, monitorare le acque e a spendere o tutti gli anni dei soldi in temi indefiniti di tempo. Quindi, in questo senso, se fosse presa in questo modo e secondo me sarebbe un'occasione che questo Comune potrebbe darsi.
Grazie Capogruppo Bertoli, è Signorini, un attimo, allora la mozione prevede prima un giro di tutti aspettano glielo spiego perché mi ha chiesto la parola di tutti i Consiglieri, poi una replica, poi la replica del proponente e poi le dichiarazioni di voto, quindi non è che non ti voglio dare lavoro, ci sono altri interventi, quindi il giro lo abbiamo chiuso, quindi vuole replicare il Sindaco poi interviene, Signorini, e poi facciamo le dichiarazioni di voto e così la mozione. Prego, Sindaco sennò così, aggiorno un attimino sul l'aspetto del del dell'area anche ambiente urbanistica, perché è tornato l'architetto Bongiovanni, che era fino a qualche giorno fa dirigente in provincia di Lodi. Quindi l'esperienza dell'architetto Bongiovanni, anche per quanto riguarda l'ambiente, è un elemento che va ad aggiungersi al all'area del urbanistica ambiente, e abbiamo l'ingegnere.
Ragazzino Lamanna che nuove poi c'è questo consulente che è stato scelto con un bando pubblico anni fa e di conseguenza è stato fatto un bando pubblico. Hanno partecipato diversi professionisti ed è stato e ha vinto questo Chighine Chighine, quindi c'è già un consulente, quindi io non so se possiamo prendere un altro consulente. Per me sarebbe illegittima una seconda consulenza sulla stessa materia. Ecco, quindi penso che insomma, come ha detto il Capogruppo mezzi, se viene ritirata la mozione, visto che comunque la l'area, da un punto di vista dell'ambiente, è coperta da de dei professionisti e da dei dipendenti che comunque hanno una competenza, almeno per quanto riguarda architetto Bongiovanni ormai consolidata e dare un giovane ingegnere ambientale, quindi, insomma,
Bene.
Brevissimamente sì.
Indìco detto questo.
Ascoltiamo quello che ci dite, ci direte.
E in base a questo decidiamo che cosa fare, ci sta anche l'ipotesi, se siete così convincenti, di poter ritirare.
Mi pare che qualche problema.
Esiste da questo punto di vista, il ritorno di un tecnico già rodato, è un elemento interessante.
Un ingegnere ambientale.
Con scarsa esperienza mi par di capire, essendo un giovane ingegnere rispetto al tema Saronio, forse non è sufficiente un geologo fa, il geologo, qui c'è bisogno di qualcos'altro, ecco, questo era quindi preciso la mia posizione.
Prendo atto delle cose che l'Amministrazione dice.
E forse ripeto queste le cose che ci state proponendo non sono sufficienti a ad affrontare un tema così complesso, come anche Capogruppo Bertoli prima ricordava.
Signorini, a conclusione, grazie, grazie, Presidente, ma.
Allora, da quello che abbiamo preso, si delinea uno scenario completamente nuovo di cui eravamo sostanzialmente all'oscuro, il nuovo responsabile dell'ufficio tecnico ci viene.
È comunicato essere stato individuato stasera, il c'è un nuovo ingegnere ambientale che.
Mastica era la vicenda, vorrei far riferimento soprattutto al consulente che è stato individuato. Vorrei ricordare a tutti a tutti i Consiglieri che questo consulente e l'abbiamo visto una volta sola, io non mi ricordo neanche più quanto tempo fa all'interno di una Commissione.
Dove ASL nocciolato tutta una serie di dati, ci eravamo proposti di rivederci con cadenza regolare, cosa che non è mai avvenuta, perché ricordo a tutti che lì c'è una problematica di carattere ambientale.
Ma io ritengo che ci sia anche una problematica di carattere sanitario che vada monitorato costantemente e che vada portata all'attenzione di tutti con estrema puntualità, cosa che da quella data, di cui non miri che non ricordo neanche più, non è più avvenuta. Io ritengo che ci sia la necessità di individuare un professionista che sia prima che voglio ricordare a tutti che qui c'è un.
Un soggetto che fa parte di questa vicenda che la Regione Lombardia.
E per interloquire, guardate io l'ho fatto per 10 anni questa vicenda con la bonifica della Gazzara è iniziata poi la problematica relativa alla bonifica della Saronio sul territorio di Cerro, bonifica che dovrebbe partire a poco tra pochi mesi per quanto riguarda l'area ex militare in comune di Cerro al Lambro è una vicenda che c'è la necessità debba essere portata avanti da soggetti che hanno competenze tali da poter interloquire efficacemente con la Regione Lombardia.
Se io, l'ingegnere, il dottor Chicchi nella vien, visto quella sera per un una mezz'ora.
Non non non ho avuto riscontri dal punto di vista dell'efficacia del rapporto con le istituzioni superiori sui nuovi soggetti che sono stati individuati ben vengano abbiamo posto all'attenzione.
Abbiamo posto all'attenzione di tutti la necessità che l'ufficio tecnico veda una svolta proprio per le problematiche che che che sono sotto gli occhi di tutti, il sapere che.
L'ufficio tecnico venga sostanzialmente implementato con nuove proof, figure e nuove professionalità che sia individuato anche un un nuovo responsabile, poi, fra l'altro non so l'ingegnere Bongiovanni è già stato assunto con quale.
E qua e quindi con?
E quindi tornerà a fare il capo del dell'ufficio tecnico ah okay, quindi è lui che coordina le attività di tutto l'ufficio tecnico okay, però su quel.
Dell'area urbanistica e qui stiamo parlando di tutt'altra cosa, sì, sì, il la necessità quindi che.
Ci sia una figura e che sia quel profilo che è stato individuato e posto all'attenzione del Consiglio con la mozione, io ritengo che sia ineludibile, io ri torno a ripetere, non ho.
No, non sarei personalmente tranquillo che la vicenda possa essere sostanzialmente irrisolta o risolvibile in in funzione delle informazioni che 10 minuti fa sono, ci son state messe a disposizione non più tardi di 10 minuti fa, quindi arriviamo in Consiglio apprendendo tutta una serie di di novità, però non è quello lo spirito della mozione. La mozione indica chiaramente.
Il profilo Delfi, del soggetto e della figura che deve essere individuata e io ritengo che non sia all'interno di quelli che sono i soggetti, le figure che sono state poste all'attenzione di questo Consiglio comunale dal Sindaco e dal vicesindaco.
Dichiarazioni di voto.
Prego.
Mius al microfono, però GRA così.
Collegamento con remoto col mi ha scritto che si scollegava e quindi siamo io sì, sì sì okay ed è vi saluta tutti no, l'avrei detto queste cose, bisogna bisogna saperle io.
Sto attento, ma non ho sentito questa, mi sono distratta, io non ho, ma mi ha, mi ha scritto e vi saluta tutti.
Siamo in 15, eravamo in 16, ora siamo in 15 dichiarazioni di voto.
Votazioni favorevoli.
I sei consiglieri di minoranza contrari.
9 mozione respinta.
Dunque.
Mozione presentata il 29 gennaio dal consigliere mezzi ad oggetto delocalizzazione dell'impianto di telefonia mobile in viale Lombardia.
Prego, consigliere capogruppo.
Sì, grazie Presidente, ma la mozione chiede di rimuovere l'impianto di telefonia mobile che attualmente collocato da alcuni mesi, sulla torre dell'acquedotto che è di proprietà oggi di K.
Perché chiede, chiedo, chiediamo questo perché quell'impianto di telefonia mobile non dovrebbe stare lì?
Anche se è stato autorizzato l'autorizzazione legittima, sono tutti i pareri, ho tutta la documentazione relativamente a quella a quella procedura, quella pratica chiamiamola così di autorizzazione, ma non è un problema di legittimità di illegittimità degli atti, è un problema di opportunità.
E l'opportunità era un principio che doveva essere fatto valere da parte di più soggetti, che però non sono intervenuti in questa vicenda.
E io mi chiedo perché è stata permessa l'installazione, perché nessuno si è curato, si è domandato se fosse opportuno collocare lì l'impianto di telefonia così come è stato fatto da parte di Caf, da un lato, con la concessione che è stata sottoscritta da parte dell'ufficio tecnico che ha autorizzato da parte dell'Amministrazione comunale che avrebbe dovuto so sovrintendere anche questa operazione che è un'operazione sempre delicata no, anche se avviene nel nel solco della legittimità degli atti.
Non sto a discutere questo sto a discutere l'opportunità di installare un impianto di telefonia mobile sulla torre dell'acquedotto, quando a pochi metri c'è un asilo, una scuola materna, una scuola primaria, edifici residenziali vecchi e nuovi, un parco giochi.
Allora, in questi casi i pareri, gli uffici pareri ufficiali legittimi che autorizzano contano relativamente in questi casi, secondo me deve valere il principio di precauzione. Quello dovrebbe essere il principio che orienta l'azione amministrativa, indipendentemente dal fatto che, come è avvenuto la pratica sia corretta. Gli atti siano legittimi. Pareri sono stati rilasciati, quindi io credo che la collocazione di quell'impianto su quella torre sia frutto di una serie di errori di sottovalutazioni di CUP che non sa nemmeno che attorno lì ci stanno le scuole delle case, degli edifici scolastici, dell'ufficio tecnico che invece dovrebbe sapere dove si.
Va a installare quella in quell'impianto e dell'Amministrazione comunale degli assessori competenti.
La mozione non è però soltanto una denuncia alla mozione, indica una strada che si può percorrere, che è percorribile ancora, nonostante.
L'impianto sia in funzione.
È troppo tardi, no, io credo che non sia troppo tardi da questo punto di vista, ve lo dico perché quanto è accaduto.
Recentemente, qualche mese fa, con le autorizzazioni che sono state rilasciate e con l'installazione che è avvenuta, guardate.
È avvenuto tanti anni fa la stessa identica cosa, allora la proprietà era di mea.
L'ufficio tecnico era all'ufficio tecnico di un tempo, l'Amministrazione era un'altra Amministrazione, l'errore c'è stato allora all'epoca tanti anni fa e parlo per cognizione di causa.
Fu autorizzata.
Ma con un confronto con la società di telefonia, quell'impianto venne rimosso da dov'era stato collocato, era già stato collocato esattamente dove attualmente l'impianto Iliad per capirci.
Fu rimossa, fru, frutto di una concertazione fra le parti fra l'Amministrazione, da un lato, e l'operatore di telefonia e, dall'altro, e fu trovata una altra soluzione, un altro sito in un altro luogo, fuori dai piedi, dove non c'erano né case né né scuole,
Quindi dopo tanti anni si ripete un errore che è avvenuto, allora è avvenuto ancora ad oggi, qualche mese fa, ma allora fu messo rimedio posto rimedio a quell'errore, io chiedo che venga posto rimedio a quell'errore che è stato fatto di sottovalutazione di un tema.
Allora la mozione invita e ho finito, Presidente, invita l'Amministrazione, il Comune di Tor a tornare sui suoi passi, a discutere con la società di telefonia e di trova e a trovare un'alternativa cosa possibile.
È stato fatto, allora è possibile ancora oggi fare quello che è avvenuto a suo tempo.
E poi, se non sbaglio, la mozione non ce l'ho sottomano ma richiama.
Un qualcosa che manca in questo Comune, cioè un piano comunale di aree idonee e non idonee per ospitare impianti di telefonia, perché questa vicenda qui si è.
Ripetuta mesi fa a qualche anno fa, in piazza dei fiori.
Se avessimo avuto il Comune fosse ridotta, se fosse dotato di un piano di definizione delle aree idonee e non idonee, compatibilmente alla legge che complessa, che consente questi interventi, che piuttosto a maglie larghe, diciamo così, però un piano avrebbe aiutato a orientare le scelte dell'Amministrazione, avrebbe aiutato a gli uffici l'ufficio tecnico a firmare.
O non firmare determinati atti avrebbe orientato anche capo rispetto a un rilascio di una concessione che che che che una, che è un atto formato e che ha consentito poi l'avvio della procedura, quindi l'errore è stato fatto si può porre rimedio, io vorrei capire se è intenzione di questa Amministrazione porre rimedio a quell'errore perché quella è una collocazione sbagliata e lo capite anche voi non c'è bisogno di essere dei tecnici, ci sono,
C'è un contesto che invita a come dire a collocare un impianto di telefonia da un'altra parte.
Grazie capogruppo, mezzi, interviene il Sindaco, prego allora.
Volevo aggiungere un elemento di novità, perché noi qualche giorno fa abbiamo incontrato per altre questioni alcuni funzionari di CUP e ci hanno comunicato che per il 2027 è in previsione la demolizione di quell'acquedotto.
Solamente lui non era il responsabile che seguiva il questo, questo intervento, allora abbiamo chiesto un attimino i contatti, in modo tale da capire qual è il programma di di demolizione di dismissione di questa opera, ecco, questo lo abbiamo saputo proprio 10 giorni fa, perché abbiamo incontrato cappe che deve fare altri interventi.
E siamo andati sul discorso dell'acquedotto e ci ha comunicato che la divisione che segue le dismissioni del del del patrimonio di CAP ha in programma la demolizione di quel di quel manufatto. Quindi adesso, quando incontreremo questi questi di CUP, che ci spiegheranno un attimino la tempistica e le modalità e aggiorneremo il Consiglio comunale quindi già in sostanza, tra l'altro se andate a vedere anche nelle convenzioni tra cappe e i gestori di telefonia ed è previsto nell'accordo che appunto nel momento in cui c'è una dismissione,
E il decade il diritto del del gestore della della telefonia mobile ad avere dei diritti su questi questi immobili, quindi al massimo possiamo incontrare e accelerare al massimo questo impero intorno. L'intervento di dismissione di demolizione della dell'Acquedotto.
Grazie Sindaco, interventi dei consiglieri e poi all'eventuale della sua replica.
Ci sono interventi?
Perfetto conclude lei Capogruppo aumenti.
Se nel e lasci il tempo di ai Consiglieri di riflettere se è il caso di lei, ha fretta molto fredde, no, no, no, no, non ho fretta, io chiedo e faccio anche la pausa ci sono interventi, pausa adesso parte parte questo vengo a parte questo aspetto il Presidente.
Senza polemica no, le notizie del Sindaco, come dire, è utile rispetto all'andamento dei lavori, su questo rispetto a questa mozione, perché la cosa che mi viene in mente dopo le parole, dopo aver ascoltato le parole del Sindaco è quello di dire ritiriamo la ritiro, la mozione, ne presentiamo un'altra.
Che mi auguro possa essere votato a tutto il Consiglio comunale, dove chiediamo di accelerare i tempi di dismissione di quell'impianto, però, a fronte del fatto che il Sindaco ci dia qualche informazione in più rispetto al rapporto con Capra, le informazioni che lei può ottenere da da CAP stessa, insomma.
Quindi l'idea, dopo le parole del Sindaco, l'idea ritiri, ritiriamo la mozione, ne presentiamo subito un'altra per dire andiamo di fretta a dismettere quell'impianto e facciamo in modo che Cup sia mette in programma l'intervento di demolizione in tempi rapidi, direi che potremmo almeno non mi sento di fare questa proposta ai colleghi che hanno sottoscritto la mozione e e anche al Consiglio comunale e a lei, Presidente,
Quindi la ritira stasera e poi se ne ripresenterà un'altra.
Quindi ne ripresenterà un'altra, quindi questa mozione per stasera, ritirata, grazie.
Il ritiro sì, si vota sì, allora votiamo per il ritiro.
Votiamo per il ritiro favorevoli, unanimità, no Lupini, non l'ho visto io ah, eccolo unanimità, grazie, quindi la mozione è ritirata.
Andiamo avanti mozione presentata dal capogruppo Bertoli, piano per l'introduzione di cestini, multi rifiuto sul territorio comunale prego, Capogruppo Bertoli, grazie Presidente, sarò molto breve visto anche l'orario.
Quello che stiamo proponendo è una, diciamo, credo, condivisibile, sensibilizzazione della città, dando anche un servizio nuovo che è coerente con quello che è la raccolta differenziata e che, ovviamente, tutti noi a qui a cui noi tutti teniamo in molte città già esistono dei cestini differenziati per poter,
Usufruire una torneo, praticare la raccolta differenziata anche per strada e non pretendiamo con questa mozione di impegnare di metterli già in tutta la città, magari andare in alcune zone e precise parchi, no,
Perciò del Castello Parco Borsellino, eccetera, e fai un periodo sperimentale. Capogruppo Bertoli, posso chiederle una cortesia si avvicini? Grazie, chiedo scusa, stavo cercando di dire che, per farla sintetica, senza stare troppo a dettagliare, chiediamo che il Consiglio comunale ai voti un impegno che debba prendere la Giunta e il Sindaco per introdurre un piano organico e progressivo di cestini multi i rifiuti sul territorio comunale. Avviare una fase sperimentale nelle aree a maggiore frequentazione centro stazione, scuole poli sanitari commerciali, definire, in collaborazione con CEM, Ambiente, standard tecnici e modalità di gestione dei nuovi cestini, accompagnare l'introduzione di una campagna di comunicazione è chiara e uniforme rivolta ai cittadini e ai fruitori della città. Monitorare i risultati, valutare poi nel tempo se questa esperienza è da espandere.
In tutta la città, o quantomeno in ambiti più ampi rispetto a quella della sperimentazione iniziale, dicevo, poco fa, mi ripeto perché magari non mi si sentiva perché ero distante, credo che sia una mozione di buonsenso, di educazione a quella che è la raccolta differenziata, non è un'esperienza nuova esperienza che già si conosce si vede in molte città,
Credo che Melegnano dove si verifica, basta guardare in giro la mattina anche durante il giorno e ci sono questi cestini di raccolta non differenziata, espresso volentieri sono strapieni di indifferenziato, perché magari qualcuno ne approfitta per buttare, non fare la raccolta differenziata. Quindi tutto questo, secondo noi potrebbe diventare un elemento di civiltà e credo che non sia un problema di carattere politico. Qui è una questione che spero che i Consiglieri di maggioranza accolgano come una proposta in linea con la scelta già fatta da tempo da questa nostra città di fare la differenziata porta a porta e cercare sempre di aumentare la quota di indifferenziata di differenziata. Voglio anche far presente che nella nostra città è frequentata da due mercati.
Settimanali e purtroppo questa è una quota importante di indifferenziato, forse anche questa soluzione potrebbe migliorare anche quel dato, quindi ecco, chiediamo con molto calore che questa mozione superi le divisioni politiche eve, cerchiamo tutti insieme di dare una nuova veste, una nuova visione alla nostra città.
Grazie capogruppo Bertoli, prego, vicesindaco, Passerini, grazie Presidente, ma guardi, Capogruppo Bertoli, qui non c'è una questione di natura politica quando lei ha presentato la mozione, abbiamo verificato con CEM la fattibilità di un'operazione di questo genere.
I referenti dicevo, con cui mi sono confrontato lungamente, non mi hanno dato dei feedback positivi su le altre proposte fatte negli altri Comuni, nel senso che non hanno dato risultati positivi, quindi non è tanto una questione politica e non credo neanche che sia una questione come propone lei di maquillage da introdurre in alcuni punti selezionati della città non credo che sia quella la direzione nella quale andare, cioè,
Parliamoci chiaro o no, i cestini stracolmi di rifiuti non si curano con la proposta che ha fatto, lei si curano.
Facendone cam una campagna, quella sì di sensibilizzazione e di educazione, poi sta nella nell'etica delle persone, perché poi è quello che serve, perché è sì, è sì, perché guardi, io giro molto la città e vedo le cose che non vanno come tutti voi è perché anche voi raggirati sicuramente me ma mi capita spesso e volentieri di redarguire personalmente dei cittadini che fanno quel tipo di operazione che,
Un'operazione assolutamente lesiva della città,
Ma non credo che amen naturalmente poi lei ha la sua opinione giustamente io la rispetto, ma non credo che i cestini multi rifiuti vadano Aris a risolvere quel tipo di problema. Ne sono assolutamente convinto. Tuttavia, quando lei ha fatto questa proposta e io concerne mi sono confrontato, c'è, ma è un consorzio che, come ben sa, dato che è la sua Amministrazione che l'ha scelto a riunisce tanti comuni e non ha avuto riscontri positivi, anzi.
Ho avuto riscontri negativi su questo tipo di operazione, poi le operazioni, il questo, questa operazione è un'operazione che sicuramente a livello etico e di principio è assolutamente condivisa nel tema, ma a livello pratico assolutamente no, quindi non credo che sia questa la direzione per migliorare la raccolta differenziata anche in città.
E approfitto di quello che lei ha detto sul mercato, sui due mercati del giovedì e della domenica, approfitto velocissimamente, Presidente, perché siamo stati incalzati su di un tema importante.
Sul quale stiamo lavorando a quattro mani con l'assessore Vailati, con la Polizia locale proprio per trovare una soluzione definitiva.
E ridare decoro al mercato e io credo che entro il mese di giugno ci saranno delle novità importanti sulla raccolta differenziata all'interno del mercato e dei mercati bisettimanali che quello si darà, un nuovo impulso operativo e concreto ad un mercato che andrà nella direzione di avere un ordine diverso da quello che vediamo oggi per quanto riguarda i cestini, ecco pur lodevole che sia in termini di principio nel merito e non lo dice Simone Passerini, ma lo dice Simone Passerini dopo che si è confrontato con CEM. Purtroppo i risultati non sono quelli che si prospetta lei e che pure Franco io e posso condividere nelle nell'idea generale in un mondo idilliaco, ma non nel mondo che che viviamo quotidianamente.
Grazie, vicesindaco, Passerini.
Dichiaro aperta la discussione, ha chiesto la parola Lupini, prego, se no io non voglio scegliere una soluzione non ad alta io in questa, in questa sede, che giro tutto il giorno e più di voi tutti.
Vi porto una testimonianza, sono stato sollecitato da tutti gli abitanti in via dei 1.000 via miracoli e eccetera le 3 vie parallele che in tutto il territorio non c'era un cestino, allora gentilmente mi sono attivato, ho contattato il vicesindaco Passerini che dopo che gli ho rotto un po' le balle ha fatto mettere un bellissimo cestino ma bellissimo, moderno a tutto a tutto lì è il primo giorno passo questo questo cestino erano raso, adesso questo cestino è diventato un letamaio, tutti but quella roba, là sotto le buste piene e ho visto della gente che scende da casa col con la busta e la e la e la butta là dentro non è che la porti in pattumiera e gente che paga la TARI ma non fa il servizio. Ecco, questa è una testimonianza.
Altri velocissima prego vicesindaco.
Scusi, Presidente, so che contro il protocollo però aggiungo una cosa velocissima. Permettetemi sulla riflessione che faceva il Capogruppo Lupini serve alla discussione, non è che queste pratiche che descrive il Capogruppo Lupini vengono tollerate, perché così fan tutti e perché, con la Polizia locale, sempre con la Polizia locale, ogni settimana monitoriamo le zone della città dove vengono svolti questi conferimenti errati e facciamo le aperture Des dei sacchetti per individuare i errati conferimenti e quasi tutte le settimane, anzi ogni settimana, non dappertutto, ovviamente, perché qualcuno è più furbo, purtroppo qualcuno invece lo è meno e si riesce sempre qualche tante volte ad identificare, non sempre, di identificare, chi ha fatto il core, il l'errato conferimento, quindi non è che c'è una tolleranza, perché così fan tutti su questi errori che vengono fatti in città vicino ai cestini dell'immondizia. Aggiungo che le politiche e Amsa ne è una testimonianza Milano, che non è un Comune gestito dal centrodestra. Le politiche vanno nelle eliminazione dei cestini dalle città. Perché se lei con me viene a trovarmi un lunedì o martedì mattina in corso Buenos Aires e non sto parlando di Quarto Oggiaro con tutto rispetto al Quarto Oggiaro, dove forse i cittadini sono anche i più educati in corso, Buenos Aires vede come sono i cestini, stiamo parlando di una via centrale di Milano. Grazie Presidente, serviva, per chiudere un po' il cerchio sulla discussione, allora agli interventi dopo la, l'illustrazione ha chiesto la parola solo il Capogruppo Lupini. Adesso il Capogruppo Lambri prego.
Grazie grazie, Presidente no, una un paio di cose su su questa mozione, allora innanzitutto quello che mi farebbe piacere capire meglio dall'Assessore, perché ci ha detto che ha avuto un confronto con CEM, che è stato negativo su questa proposta però sarebbe importante capire a livello tecnico effettivamente qual è la risposta se è possibile capirla a più approfonditamente il perché è negativo cioè non non mi basta, vorrei approfondire un secondo, capire effettivamente cosa CEM, perché Cenni c'è una proposta negativa.
Questa è la domanda che faccio e in più aggiungo che comunque, a mio avviso, un ripensamento di quello che è il sistema dei cestini a livello della nostra città potrebbe essere fatto a prescindere se la volontà espressa dall'Amministrazione è quella comunque di non aderire a questa proposta. Un ripensamento di quello che è il palco dei cestini andrebbe pensato. Io penso che ci possano essere delle soluzioni anche differenti, tra cui quelle di sostituire dei cestini presenti con dei cestini più ampi, con una struttura differente chiusi, dove è più difficile con dei buchi più piccoli. Se ci fosse questa possibilità, forse andrebbe valutata. Io chiedo se è possibile valutare questa questo tipo di altra soluzione. Poi so che effettivamente non solo qui in Italia, ma in tante parti del mondo.
Si educa alla non sporcizia, togliendo quelli che sono i cestini, proprio perché si dà un segnale di non buttare le cose in giro, lo fanno in molti Stati, con risultati anche positivi da questo punto di vista.
Altri interventi non faccia, finiamo il giro e poi concludo e poi ci sono dichiarazioni di voto okay altri interventi così, se deve replicare, lo facciamo deve prendere una sola volta al nostro vicesindaco.
Conclusi gli interventi,
Noi dovrebbe esserci la conclusione di un'eventuale replica di Bertoli, poi la conclusione sue, la dichiarazione di voto Bertoli, quelli di qualcosa così.
Ma grazie, mi delude un po' perché sinceramente, per quanto io risposte stimare CEM ECM non è la verità e conosco molte realtà, criticità che invece hanno fatto questa sperimentazione ed è positiva, è positiva sia nei risultati, anche nel senso educativo del termine perché comunque,
È un esempio che può indurre il cittadino a tentare un minimo di che ci son molti cittadini volenterosi che hanno son ben disposti, in questo senso molto educativo, anche nei confronti dei bambini e delle persone più giovani, e prendo atto che non c'è la volontà, non c'è sensibilità in questo senso perché c'è, ma indica in questa direzione, ma, ripeto, non mi interessa quel che pensa ECM, mi interessa invece delle scelte politiche. Mi ci interessa capire se c'è questa sensibilità aperto e non c'è, però spero poi magari i Consiglieri vi erano indicazioni anche diversa. C'è questa possibilità, ve lo dico giusto per saperlo e devo dire che sono d'accordo con quello diceva poco fa il Consigliere lambic. Molte città hanno adottato dei RIS dei sistemico di cestini, dove le bocche sono più ridotte, in modo tale che il volume che si possa gettare nel cestino non sia superiore a una certa quantitativo, in modo tale che uno non conferisca dei sacchi di rifiuti indifferenziati, però ripeto qui è una questione di sensibilità, è una questione di civiltà, è una questione che già di per sé rappresenta, in certi luoghi particolari, una visione della città. Io conosco aeroporti, non mi risulta che sia possibile togliere cestini da accenda dalle città perché i cestini si conferisce di tutto ragazzi. Tutti noi abbiamo bisogno di buttare che io non fumo, però pacchetti di sigarette oppure la raccolta di escrementi di animali. Io ho il cane, quindi, se non ci fosse, sarebbe un dramma, insomma, se poi si chiamasse concreti in queste situazioni, qui mi fa piacere sentire poi che per quanto va dal mercato c'è in previsione un efficientamento e sono quattro anni che lo aspettiamo ben venga essere contento, non è un problema, però io le sto dicendo noi nella nostra parte cerchiamo di fare delle proposte per far sì che si possa migliorare un risultato in città. Questa proposta, secondo me, è comunque buonsenso. Noi manteniamo votate contro, prenderemo ragione, io mi auguro che non ci sia. Questa volontà ci sia volontà, invece di dare questa dare questa questo segnale alla cittadinanza. Grazie grazie, Capogruppo Bertoli. In conclusione, vicesindaco, Passerini.
Allora?
No, beh, devo rispondere anche, a meno che mi vuole togliere il diritto di parola e ho parlato con il regolamento.
Ma la faccio replicare ancora una volta per farmi perdonare dopo l'intervento del vicesindaco, le do due ok, prego, no, va be'~hesitation vicesindaco prego, allora io constato beh, poi rispondo anche al Capogruppo Lambri, allora constato che lei, Capogruppo Bertoli è il mago della geometria variabile a livello politico perché,
Prima, allora, quando c'è da portare a casa un risultato positivo, l'Amministrazione comunale parla di risultato positivo, adesso lei dice che è merito della sua Amministrazione, che è partito tutto dalla sua Amministrazione, i cestini.
Che sono da differenziata.
Non è che ci sono da adesso negli aeroporti ci sono da sempre nelle stazioni di Ferrovie dello Stato, ci sono sempre perché non li ha fatti. Lei ha Governo, ha governato cinque anni. Non mi venga a dire che la questione del Covid perché la poteva fare benissimo e non l'ha fatto, e non l'ha fatto, e non l'ha fatto, e non l'ha fatto, lo poteva fare, e non l'ha fatto e non è una questione di Covid perché il buonsenso lo poteva utilizzare anche lei, ma no, no, questo qui è il vicesindaco, queste questo, qui è il vicesindaco. Vi invito comunque invito comunque tutti un attimo, devo devo, allora vi invito a mantenere la calma, tutti ritorniamo un attimino nella moderazione e andiamo avanti. Grazie, colgo il suo spunto, Presidente, e torno anch'io della moderazione.
Do il buon esempio, cerco di dare il buon esempio, quindi si poteva fare e non è stato fatto per quanto riguarda CEM CEM, non ha la verità, è ovvio, non è che se c'è, mi dice buttati nel Lambro, mi butto nel Lambro però è un CONS una una realtà tecnica di cui ci fidiamo di cui lei e la sua Amministrazione si è fidato quindi non ha la verità in tasca,
Però, se devo chiedere un parere, poi la valutazione politica, naturalmente nostra, ma se devo chiedere un parere, non lo chiedo al primo che passa, lo chiedo, lo chiedo ad una realtà che amministra settantun Comuni, che lei ha sempre descritto come una realtà all'avanguardia e che ora non può utilizzare a geometria variabile dicendo e avemmo Ahcem non alla non è, non è lei che stabilisce l'attività politica, è vero, la decisione la prendiamo noi, ma io dicevo, mi fido se c'è, mi dice guarda che questo e adesso vengo anche a quello che diceva il Capogruppo Lambri è un progetto che non dà risultati, perché purtroppo accade che dove è stato proposto la differenziata non viene fatta e nei cestini deputati alla differenziata si trova di tutto. Lei capisce che un ragionamento, l'Amministrazione, al di là della schermaglia politica, l'Amministrazione, un ragionamento lo fai dice è fondato quello che mi dice, un consorzio che gestisce molti comuni sul territorio e che ha sicuramente sul tema l'esperienza, non la verità, ma l'esperienza e tecnicamente io mi fido di coloro che con cui collaboro, come faceva lei.
Per quanto riguarda i cestini, capogruppo Lambro e allora si possono adottare anche cestini diversi ce ne sono in via Zuavi ce n'era, uno ce ne ce n'erano anche altri con il coperchio chiusi.
Ma è sempre una questione etica, perché il cittadino, la persona maleducata in generale, se non lo può mettere dentro lo metti fianco, lo mette per terra. Purtroppo questa è una battaglia di civiltà su cui tutti dobbiamo fare la nostra parte, e non sempre tutti facciamo la nostra parte. Ecco, questo è un tema certo,
Il ragionamento su, ma è che la battaglia si deve perdere e non si deve giocare un ragionamento, si può fare. Approfondiremo la la richiesta che fa anche lei di con con CEM per vedere di provare anche questa direzione. Quindi non respingo al mittente la sua proposta. Non credo una valutazione. Non credo che questa valutazione dia risultati immediati, però sicuramente mi farò parte diligente, con sempre cercare di capire, di introdurre in altre parti della città questa forma di cestini un pochino più intelligenti con la bocca, un pochino più piccola, per cercare di capire se il riscontro può essere più o meno più o meno favorevole. Grazie Preside,
Prima aveva chiesto due minuti, Bertoli glieli concediamo perché noi l'abbiamo portato a concludere, per cui.
Prego, Signorini, no, Presidente, però.
Richiamo tutti al rispetto del regolamento in corso. Sbaglia l'articolo 40 in relazione alle emozioni se dice testualmente, al di là del del, lo sviluppo del dibattito, sì, al punto 6 dice il presidente all'inizio alla fine della discussione, concedere la parola al Sindaco e agli Assessori. Coloro che mi chiedono la parola per un massimo di cinque minuti e il proponente ha diritto di replica per un tempo non eccedente i 10 minuti. Non sono consentiti altri interventi, quindi, quindi, secondo sotto lo avrei adesso, siccome non gliel'ho dato prima non dovrei, secondo lei è diventata un'interlocuzione che a questo punto, alla fine il Capogruppo Bertoli replicherà il vice si no, no, replicherà ATO di fare altre autorità, se lei, se lei dice che io debba essere, rispettiamo e non dare una fagocitate, le chiedo solo se voi vi chiedo solo di fare in modo che il regolamento sia rispettato, perché sennò al alle 2 meno un quarto, siamo qui ancora un egregio, ognuno certo, io le chiedo questa cortesia questa volta siamo rigidi e rispettare il Regolamento, ma se lo ricorderà poi il consigliere, Signorini e gli altri, quando poi non lo rispettiamo lei, io lei non avrà diritto alla replica. Andiamo con le dichiarazioni di voto, ma la mettere nella dichiarazione di voto.
Il Presidente l'ha detto poco fa ha letto l'articolo 40 dice chiaro e tondo che la mozione finisce col propone, ma gliel'ho fatta fare prima mi ha detto poco fa che mi dava la possibilità ha detto voi che ha voluto fuori dalle regole mi faccia perlomeno replicare questo mi sembra una roba logica di buonsenso, ma apriamo un semplice e Benito c'erano capisci sennò come funziona la regola, chi propone può fare la sua mozione. Scusate un attimo, allora mi ha dato del personaggio, facciamo così.
Permettete allora io concedo io due minuti a Bertoli, prego Bertoli e poi andiamo con le dichiarazioni del Presidente, basta costò questo bar nel Consiglio Bertoli due minuti, la mia geometrie non è variabile. Due minuti e di rapporto con un ente che gestisce un servizio, questo Ente, il giudizio del servizio. Io mi sono posto al piano economico finanziario più volte perché era troppo alto, qui sta crescendo a dismisura, pur non avendo, anzi non aumentando la raccolta differenziata. Questo è un fallimento politico, non è una questione di carattere tecnico e quindi, nella scelta che si fa e nella scelta politica di far capire che si vuole fare la differenziata, non la volete fare, assumetevi la responsabilità di votare contro, però, dal punto di vista tecnico, non mi può dire nei miei geometrie perché io le mie scelte, l'ho fatta l'ho condotte. Lei invece non è capace di farlo perché dopo quattro anni i risultati ancora non si vedono. Questa è la realtà dei fatti, quindi prendetevi la responsabilità, votate contro perlomeno scappiamo, com'è la vostra maggioranza nei confronti di questo tema. Questa è la verità dei fatti, va beh, lei quindi non venga rispetto a quelle che sono le mie geometrie, so quelle farle, però assumetevi la responsabilità di votare contro a una mozione. E per quanto riguarda aeroporti e quant'altro, ne mettono perché questa raccolta avviene funzionante, ma io credo prima ancora in tutto il resto sia una questione di decoro e di città.
Dichiarazioni di voto.
Sì.
Dichiarazioni di voto.
Prego, capogruppo bolognese, prego, grazie Presidente, sarò breve. Una cosa che dico è che mi spiace di stasera di aver sentito toni assurdi, stai, zitto, calma, ti ascolta, questa roba è imbarazzante e poi diciamo fuori di di essere rispettosi, eccetera, eccetera, eccetera. Io penso frequentando, ad esempio, le stazioni frequentando milioni tu Milano tutti i giorni, come diceva anche il vicesindaco, Passerini io lavoro in via Buonarroti, non c'è un cestino. Questo è perché la tendenza è quella di toglierli. Frequento le stazioni tutti i giorni e mi spiace dire che effettivamente, cioè io vedo, ma che gente ha in mano la lattina la butta nella carta e ci sono, diciamo già, i contenitori a multicomparto che purtroppo è una condizioni, come diceva anche il vicesindaco di civiltà, io credo sicuramente che ci dev'essere ci debba essere maggiore.
E sensibilità, sì, magari di di dire anche ai cittadini che non non bisogna farlo, ma io mi spiace dirlo, io vedo il risultato. Ad esempio, in piazza dei fiori in piazza dei fiori c'è magari il cestino con è il contenitore, diciamo più piccolo, inc lilla, il sacchetto non lo mettono. È vero, però è chiaro che su questo secondo me non è una battaglia persa, si può fare sensibilità, sicuramente, però, bisogna anche guardare in faccia la realtà, se devo essere sicuro e convinto di fare un progetto, vado da chi questo progetto lo mette in atto. Se c'è ci dice che questo è un progetto che non porta buoni risultati. Non capisco perché la nostra città demandare a mettersi in una direzione che lo stesso proponente del servizio dice essere fallimentare. Questo è il mio pensiero, è un mio pensiero. Detto questo, Melegnano Labbé voterà contro questa mozione. Grazie Presidente, grazie Capogruppo, bolognesi, altre dichiarazioni di voto, altre dichiarazioni di voto,
Procediamo con la votazione favorevoli.
Bertoli, Radaelli contrari.
Nove consiglieri di maggioranza astenuti mezzi Santo Signorini Lambri, il Consiglio mozione respinta e il Consiglio comunale è finito buonanotte a tutti.
