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C.c. Melegnano 24.9.2026, ore 20:45
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera e benvenuti, primo Consiglio comunale dopo le ferie estive.
Se vi accomodate, procedo con l'appello Bellomo.
Palma presente bolognesi center.
Bergamaschi assente giustificato vitali Locatelli gente.
Zumbo Fornesi presente. Tripodi collegato da remoto, presente. Baroni.
Lupini.
Santo.
Lambri al momento assente, pare che arrivi più tardi.
Ok Signorini.
Mezzi.
Bertoli, Radaelli. Quindi sono 17 15 presenti e 2 assenti. Quindi possiamo cominciare. Appello appello per degli assessori Passerini, Pontiggia, Vailati.
Granata assente giustificata Mazza, quindi 5 presenti. Procediamo con l'apertura dei lavori. Nell'ordine aveva chiesto il Capogruppo mezzi, la parola. Poi si prenotano così ad un autunno. Vi do la Bertoli, poi Signorini, quindi prego, Capogruppo. Mezzi.
Grazie, Presidente. Buonasera. Io presento una mozione.
Del titolo Piano comunale di adattamento al cambiamento climatico.
E non lo posso illustrare, evidentemente qui, però possono raccontare il senso dell'iniziativa. Abbiamo tutti quanti, come dire?
Trascorso un'estate.
Molto calda.
Non mi dilungo su questo sostanzialmente propongo al Consiglio comunale una mozione che impegna la Giunta.
A dotarsi di un piano comunale di adattamento al cambiamento climatico e fin qui insieme a questo è il cappello generale. Poi, più nello specifico, la mozione non entro nel dettaglio.
Chiede alla Giunta di impegnarsi sempre all'interno di questo documento generale.
Di sostanzialmente fare in modo che le case comunali.
Gli immobili comunali, le scuole comunali non dotate di impianti di raffrescamento.
Vengono dotati vengano dotati di impianti di raffrescamento per l'appunto, poi.
La mozione dice altre cose, avrete modo di leggerla, nel senso che riprende poi il tema del più generale del piano comunale di adattamento al cambiamento climatico e fa alcune proposte specifiche.
Ecco, quindi, questo è il contenuto della mozione.
Grazie, capogruppo mezzi. Capogruppo Bertoli, prego. Sì, grazie, Presidente. Buonasera, buon rientro a tutti. Visto che la prima seduta, dopo il periodo delle ferie e noi, come Progetto Melegnano, presentiamo una mozione è una interrogazione. Illustro brevemente la mozione che riguarda un piano stabile di manutenzione e sicurezza e decoro dei parchi delle aree di gioco di Melegnano.
Diciamo che alcuni cittadini ci fanno rilevare che, al di là di qualche evento straordinario, per cui è stato necessario fare degli interventi in emergenza,
Ci sono delle situazioni che sono di degrado per quanto riguarda le recinzioni cancelli illuminazione, i giochi, attrezzature, parchi, panchine, arredi, eccetera, eccetera. Con questa mozione noi impegniamo severa, ovviamente approvata la Giunta, l'Amministrazione di fare un piano stabile per una manutenzione programmata in modo tale che non si debba intervenire in emergenza, ma si intervento esiste, si intervenga sistematicamente per tenere in ordine ai parchi e in conclusione, diciamo, i parchi non devono essere sistemati quando diventano un problema, devono essere mantenuti ogni giorno e che sono un servizio per tutta la città e soprattutto per i nostri bambini.
L'interrogazione, invece, riguarda la gestione della piattaforma ecologica.
Mi sentite? Perché a volte ci sono dei problemi, son troppo lontana la piattaforma ecologica di e che viene gestita da CEM Ambiente, tutti la frequentiamo, è un po' lunga l'interrogazione, quindi la sintetizzo, insomma, abbiamo, sappiamo che la piattaforma viene gestita, non diretta o meno ci risulterebbe, ma questa è un'interrogazione che nasce proprio da questa necessità di far chiarezza.
Che non siano operai direttamente di ACM a gestire la piattaforma, ma da una cooperativa che ha preso in subappalto, che per cui noi chiediamo sostanzialmente al Sindaco e alla Giunta di dare una serie di informazioni su come viene gestita la piattaforma, quale sia il contratto con e si è contratto che viene utilizzato per questi lavoratori. Se questi lavoratori hanno dei servizi igienici disponibili, se hanno la doccia per entrare e uscire dal lavoro sia un lavoro particolarmente sporco. Se ci sono sono rispettati nell'ambiente, nelle normative antincendio per quanto riguarda sia idranti che estintori.
Cosa è stato fatto durante il periodo delle ondate di calore e sappiamo che c'erano dei giorni in cui non si poteva lavorare o comunque ho, occorreva fare delle isole di riparo dal calore con vorremmo sapere se son stati fatti erano state fatte. Vorremmo sapere più di quello che è il personale stabilmente presente nel presso la piattaforma, chi sono quelle persone che si sono avvicendate nel tempo, quali erano i contratti che venivano applicati e controlli che viene fatta dall'Amministrazione che ci sia ci renda conto di quello che è lo stato delle cose. Ecco, questo è in sintesi il succo della interrogazione, grazie, grazie, a lei. Prego, Consigliere Signorini. Grazie, Presidente.
Porto all'attenzione del del Consiglio un'interrogazione che è stata.
Condivisa da tutti i Consiglieri. Manca la firma del consigliere Laurora, che sta oggi era Torino, contava ritornare prima, ma è ancora in viaggio. Adesso comunque è stata sottoscritta dai consiglieri di minoranza presenti questa sera in Consiglio e riguarda la zona artigianale di Melegnano. È una interrogazione che chiede chiarimenti all'Amministrazione in merito.
Alla mancata apertura dello svincolo che collega l'ASP 40 alla area artigianale, i lavori per la realizzazione di questo svincolo risultano già finiti da tempo, ma lo svincolo ancora lì chiuso.
C'è una problematica relativa all'asfaltatura del tratto stradale di via Rizzi. Son stati fatti dei lavori di asfaltatura del tratto tra via Morandi e via Allende, però la parte di via Rizzi fino in fondo e.
È rimasta un cratere, è sotto gli occhi di tutti. L'ho verificato oggi nel pomeriggio, quindi chiediamo perché le manutenzioni non siano state fatte anche a questo comparto. C'è un problema di degrado ambientale, perché quella parte che è attualmente chiusa è diventata il ricettacolo di rifiuti e quant'altro e quindi chiediamo all'Amministrazione di darci risposte in merito alle problematiche poste all'attenzione. Grazie,
Aveva richiesto di intervenire il capogruppo mezzi in chiusura di apertura dei lavori. Prego, Capogruppo me, Presidente, soltanto per chiedere il rinvio del punto di un punto dell'ordine del giorno relativamente alla mozione che avevo presentato.
Se i colleghi che hanno firmato sono d'accordo per un semplice motivo: questa sera Alleanza Verdi, Sinistra della iniziativa pubblica alla quale avrei dovuto partecipare, ma sono qui, poi spero di riuscire.
A finire in tempo per aggredire i colleghi che l'hanno. Quindi chiedo a lei se è possibile, se è possibile il rinvio al prossimo Consiglio, quando stabiliremo la in Conferenza dei Capigruppo, la data, la CAL la calendarizzeremo tutti. Va bene. Grazie, Presidente. Grazie.
Quindi possiamo procedere con l'ordine del giorno allora.
Proposta al Consiglio comunale variazione di bilancio esercizi 2026 e 28 e variazione del programma triennale dei lavori pubblici 2026 28 e del relativo elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 2023, è allegato 1.5. Suppongo inseriti.
Esponga l'Assessore Pontiggia.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Allora questa variazione di bilancio era stata presentata nella nell'ultima terza e quarta commissione che è stata fatta recentemente. Nel frattempo è stato recepito il parere dell'organo di revisione di un parere che conclude chiaramente con.
Con l'espressione di un parere favorevole sulla proposta di delibera di questa variazione, come dicevo, la variazione che viene presentata tiene conto delle esigenze che sono emerse sia delle richieste, delle esigenze che sono emerse sia dagli uffici e dalla rimodulazione del triennale delle opere pubbliche.
Anche alla luce dei finanziamenti che sono stati ottenuti.
Come ho detto anche in Commissione, la variazione presenta un aumento complessivo pari a più 967.000 euro, di cui 363.000 euro di avanzo. L'avanzo era composto da 350.000 euro di avanzo libero. L'avanzo libero complessivo era di 350, è di 358.000 euro, disponibile più 13.000 euro di avanzo vincolato. Dicevo, 363.000 euro di avanzo, 200 320 di entrate in conto capitale, che sono date appunto, come dicevo, da alla luce dei nuovi finanziamenti ottenuti e 300.000 euro per un contributo statale per la.
Caserma dei vigili del fuoco e della Protezione civile più 20.000 euro, che sono le sanzioni edilizie.
54.000 euro sono delle partite di giro e 230.000 euro sono dati da maggiori entrate in parte corrente 75.000 euro in più di IMU ordinaria 80.000 dei ruoli del codice della strada e 40.000 da rimborsi IVA, oltre a proventi vari che derivano sostanzialmente dai servizi cimiteriali. Per quanto riguarda la quadratura delle singole aree, quindi maggiori entrate, minori entrate, maggiori spesa, minore spesa. Mi riferisco naturalmente all'anno 2026 l'area uno a uno sbilancio di circa meno 5.000 euro, l'area 2 è più 43.000 euro, l'area due risorse economiche finanziarie, l'area 3 Sicurezza Urbana e Protezione civile è un in aumento a uno sbaglio, a una una quadratura di più 112.000 euro.
L'area 4 Servizi territoriali e meno 100.000 euro l'area 5 ai lavori pubblici e servizi culturali meno 50.000 euro l'area 6 non ha nessuna variazione tra le principali voci come dicevo, l'avanzo vincolato per le spese correnti è di 9.951 euro, è ripartito in.
Sostanzialmente 3.475 per l'area 4, che è la restituzione di centri estivi e poi l'avanzo vincolato per spese in conto capitale e tiene conto anche di 9 1978 che nell'area 6, che sono gli edifici di culto, che è il contributo per gli edifici di culto l'8% l'avanzo libero è stato utilizzato per 5.000 euro per l'area 1 45 per l'area 3 0 per l'area 4 299 500 per l'area 5 e 0 per l'area 6 sostanzialmente è stato utilizzato per il conferimento Agenzia digitale metropolitana a 5.542 telecamera e 45.000 euro incarichi professionali che si riferiscono alla progettazione e alla messa in sicurezza del terzo piano del municipio di piazza 4 novembre e alla progettazione della sede della Protezione civile.
Il museo Brogi 12.000 euro, la valorizzazione del Castello 70.
Per quanto attiene il programma triennale delle opere pubbliche, abbiamo un aumento delle risorse dedicate alla manutenzione di strade e marciapiedi, che è di più 498.000 euro.
Che sono dati dai 300.000 euro che son stati liberati dalla dal dal contributo statale per i Vigili del fuoco, la Protezione civile più 100.000 euro di oneri più 72.000 euro di monetizzazione.
300.000 euro per la parola istituzione del Castello, che sono dati da 230 di onere più 70.000 euro di avanzo.
Quindi è sostanzialmente il triennale variato nella sostituzione delle fonti di finanziamento Questo è un po' la manovra che è stata e se andiamo a proporre questa sera in questa variante, grazie.
Grazie, Assessore. Dichiaro aperta la discussione. Ci sono interventi?
Prego, consigliere Signorini.
Grazie, Presidente. Mah, alcune brevi considerazioni, soprattutto in merito a il piano delle opere pubbliche che è stato sottoposto all'attenzione del Consiglio. Avevo alcune domande, alcuni chiarimenti da chiedere in merito ad alcune poste che rilevo dal dal piano che ci è stato messo a disposizione.
La prima è una richiesta di chiarimenti, ma è anche una considerazione che faccio in merito alla realizzazione del palazzetto dello sport nel piano delle opere pubbliche 24 26 il palazzetto dello sport era stimato per un importo complessivo da realizzarsi di 3 milioni 400.000 euro.
Si riduce a 2 milioni 100, quindi cominciamo da ava a virare più su una palestra che non su un faraonico palazzetto dello sport. Il palazzetto dello sport a memoria nell'ultima variazione precedente alla alla a questa c'era un apporto di capitali privati per 900.000 adesso risulta essere finanziato interamente da capitali privati, quindi chiedevo se erano state.
Definite.
Diciamo accordi in questo senso con l'operatore economico, che ritengo sia quello interessato al comparto.
Poi.
Un'altra precisazione in merito a un'altra richiesta di precisazione in merito alla riqualificazione e ammodernamento dell'impianto sportivo di via per Landriano, un campo di calcio e campo di calcio Piazza Bianchi, l'apporto di capitali privati per 740.990 euro a chi a cosa si riferisce?
E poi volevo avere aggiornamenti dell'assessore in merito a la riqualificazione della piscina comunale è una posta che si trascina oramai da tempo.
Tutte le volte che chiediamo precisazione, ma ritengo che stasera la risposta sarà sostanzialmente la stessa. Ci viene detto che è già stata individuata la stazione appaltante e quant'altro, però sarebbe il caso di avere ulteriori, magari più aggiornati i chiarimenti in merito allo stato di questo comparto si ripete nel tempo la riqualificazione della palazzina Trombini, di cui però non conosciamo assolutamente nei progetti. Me, per quanto mi riguarda, soprattutto la progettualità, perché se dobbiamo spendere quasi 2 milioni di euro per la riqualificazione di un di un asset storico importantissimo della nostra città, sarebbe anche il caso di capire poi, a fronte di questo impegno e che cosa si vuol fare di.
Di questa opera primaria, grazie.
Grazie, consigliere Signorini. Altri interventi per il primo giro?
Capogruppo mezzi, prego.
No, un una brevissima considerazione di carattere generale rispetto alla manovra di bilancio che questa variazione, in particolare per quanto riguarda le opere pubbliche.
Se diciamo il provvedimento si limitasse o si fosse limitato a indicare le risorse in entrata.
Da parte dello Stato da parte della Regione come questa proposta sostiene.
Saremo tutti quanti d'accordo, saremmo tutti quanti d'accordo.
Nel senso che non si può non essere a favore del fatto che il Comune, in un modo o nell'altro.
Attraverso le buone relazioni, da un lato o attraverso le richieste, dall'altro, le vie ufficiali, le vie ufficiose acquisisca delle risorse pubbliche per investire.
Per mantenere il patrimonio comunale, da questo punto di vista, se il Piano programma delle opere pubbliche si limitasse a questo.
Saremo d'accordo tutti quanti, evidentemente no.
C'è un punto, adesso ci sono diversi punti che.
Capogruppo Signorini ha sollevato e che.
Verificheremo poi dalle parole dell'Assessore quale sarà la risposta del Sindaco? Quella è stata una risposta, però che c'è una questione che personalmente non riesco a digerire.
Cioè l'Assessore, nel racconto breve che ha fatto di come erano impiegate alcune risorse e quali sono le fonti di finanziamento alla voce monetizzazione delle aree di standard.
Utilizza 72.000 euro se non ho ascoltato male.
Prego, utilizza 72.000 euro per fare le asfaltature.
Questo è un errore amministrativo.
Grande come una casa e una vecchia polemica Stati, impiegando le risorse che servono per acquisire aree verdi, per acquisire aree per patrimonio comunale, per investire sugli standard pubblici, sui servizi e investite invece in opere manutentive.
Che riguardano le urbanizzazioni, quindi una strada primaria.
A questo è un uso improprio di risorse che dovrebbero essere indirizzati in altra direzione. Per l'appunto, voi continuate a fare questo tipo di gestione delle risorse provenienti dalla monetizzazione degli standard distanza sono degli obblighi che gli operatori hanno grandi o piccoli hanno di cessione delle aree al Comune. In questo Comune c'è ormai l'abitudine ormai consolidata di monetizzare tutto, senza pensare che questo Comune ha bisogno magari poi di.
Avere delle aree a disposizione.
E dove se voi continuate a fare questa politica di cessione, di monetizzazione di tutti distante, è chiaro che le aree non li avrete mai. E poi l'urbanistica aiuta molto da questo punto di vista a ritrovare le aree.
In altri siti, se non diversi da quelli su cui si interviene, ma al di là del dove, al di là del dove c'è un impoverimento del patrimonio comunale in questo modo, cioè c'è un arricchimento finanziario immediato. Voi incassate delle risorse, li spendete a fare gli asfalti?
Il ruolo, invece, a sistemare.
Quelle attività che stanno negli standard che stanno sotto la categoria degli standard urbanistici non acquisite le aree.
E non solo la presa in giro, ma questa è veramente una presa in giro. Chiedo scusa della parola, però che con le manifestazioni si asfalti nelle strade. Francamente questo questa politica, questo è un modo di impiegare risorse deve cessare in questo Comune. È un errore fondamentale perché state commettendo questo errore, perché è chiaro che fa comodo avere delle entrate fresche, delle risorse fresche da impegnare, figuriamoci.
Il problema è che non pensate a cosa significa poi monetizzare nel concreto e non invece acquisire.
Il patrimonio comunale.
In termini di aree non è da tanti anni, non è stato mai, come dire.
Aiutato, diciamo così, a formarsi, a riformarsi, quindi l'Assessore dice dove e grazie.
Se si continua così, è chiaro che non ci stanno aree a disposizione, mentre alcune operazioni consentivano questo tipo di utilizzo. Non so se sono riuscito a spiegarmi. C'è una differenza sostanziale tra come.
Questa Amministrazione dissi gestisce l'urbanistica, perché questo è un aspetto dell'urbanistica e il mio personale punto di vista su questa materia. Io penso che le monetizzazioni servano a riqualificare le aree verdi, ad acquisire le aree, a intervenire, dove si deve intervenire, dove ci sono le opere secondarie e le opere secondarie, che stabilisce la legge, non stabilisce norme stabilite voi.
Questa è la differenza tra una gestione oculata dell'urbanistica, è una gestione, come dire, un po'.
Non vorrei offendere nessuno provinciale, mettiamola così.
Grazie, Capogruppo mezzi. Altri interventi per il primo giro?
Perfetto, Assessore, è pronto per la replica?
Replica il Sindaco, grazie allora, per quanto riguarda le i 700.000 euro delle de il dell'impianto sportivo di via per Landriano, c'è una proposta di realizzazione del di campi in sintetico da parte dell'Associazione Real Melegnano, quindi, insomma,
C'è una proposta di intervento di sistemazione, anzi di di ristrutturazione dei campi esistenti da parte dell'associazione che gestisce il campo di via per Landriano. Insomma, noi l'abbiamo accolto in maniera favorevole per quanto riguarda il discorso legato alla piscina. No, tutta la documentazione in mano alla stazione appaltante ASL ha, ci ha comunicato che era necessario bypassare il mese di agosto, perché pubblicare un bando durante il periodo estivo non era.
Diciamo:
Non garantiva l'imparzialità, la trasparenza del delle delle delle gare d'appalto delle della pubblica amministrazione e quindi dovrebbe a breve, eventualmente nei prossimi giorni solleciteremo la pubblicazione del bando, però tutta la documentazione è in mano alla stazione appaltante. Per quanto riguarda il discorso che è legato alla.
Alla palestra è sempre stato finanziato da privati, da mai cambiato la forma di finanziamento.
Il discorso è legato alle agli incontri che abbiamo avuto con le associazioni sportive, che insomma chiedevano non un un vero e proprio palazzetto dello sport, che poi ha degli impegni di gestione importanti, ma la necessità di allenarsi di fare delle gare che hanno un riconoscimento dalle proprie federazioni e quindi ci hanno chiesto delle delle dimensioni, che insomma, insomma, non è un centro sportivo, ma è una palestra diciamo allargata con con una tribuna con la possibilità di partecipazione da parte delle dei de de del pubblico. Siamo andati incontro alle esigenze delle varie associazioni. Il progetto non è ancora stato presentato dall'operatore nel momento in cui sarà presentato e faremo le nostre valutazioni.
Grazie, Sindaco. Ha finito o continuano?
Secondo giro di domande.
Capogruppo mezzi, prego.
Mi scuso con l'Assessore punteggio per il termine che ho usato non voleva essere offensivo, ma in quel momento lui non mi veniva una parola più efficace.
Quindi spero che l'Assessore accetti le mie scuse rispetto al provincialismo di cui lo accusato come.
Eh, però tiene più esatto e questo probabilmente una gestione della politica urbanistica che guarda al giorno per giorno.
Non guarda in avanti, questo è la critica che io faccio. Rivolgo Lemma al Sindaco e all'Amministrazione comunale e alla maggioranza. Questo è il tema.
Cioè POR si portano a casa i quattrini, cosa vuol dire buona cosa, ma non si guarda al futuro, perché quell'operazione.
Di acquisizione delle aree guardano al futuro, vogliono guardare al futuro.
Invece si procede.
Con la politica del day by day, giorno dopo giorno, questo è la questione, credo che sia un limite, ecco mettiamola così. Quindi mi scuso delle parole, ma il senso era questo.
Altri interventi? Prego, consigliere Signorini. Grazie, Presidente.
Il Sindaco mi deve una risposta in merito alla palazzina Trombini, poi probabilmente dimenticato, poi dopo la fa, però dopo lo verificheremo nei né nei nei termini e.
Verificheremo come e quanto ho affermato diverga INRA in grossa misura da quello che ha affermato il Sindaco sul Palazzetto dello Sport. Apporti di capitali privati non ce ne sono stati, non c'erano nel Piano delle opere pubbliche.
24 26, quando era stimato l'intervento per 3 milioni e 4 per 3 milioni e 4, e sono disposto a scommettere anche una cifra importante che sull'ultima variazione di bilancio portata all'attenzione di questo Consiglio, l'apporto del capitale privato era di 900.000 euro, poi, in qualsiasi caso lo verificando in qualsiasi caso, non più tardi di un anno fa, la palese la LILT, il palazzetto dello sport è stimato per 3 milioni 400.000 euro, non comportava nessun apporto di capitale privato. Per quanto riguarda la variazione ultima la andiamo a verificare, però siccome i numeri poi mi si chiudono le teste escono difficilmente ho grossa memoria che l'importo a quella data dei 2 milioni e 100 l'INPS, l'apporto del capitale privato era limitato 900.000 se adesso siete riusciti con l'operatore a sfilargli di tasca i 2 milioni 100 e io ritengo che, per quanto mi compete, sono del tutto del tutto felice. Ecco.
Poi l'ultimo, senza senza nessun accenno di polemica e siamo alla fine sostanzialmente il mandato e non sappiamo ancora cosa succederà sulla sponda del Lambro.
Chi risponde?
Comincia l'Assessore Pontiggia con le risposte.
Capogruppo mezzi senza nessun tipo di polemica, né, come dire, di confronto diretto che c'è sempre stato.
Ripeto, le scuse le ho accettate, nel senso che erano in nell'immediatezza della della dell'argomento è una vecchia questione. Ne abbiamo parlato tante volte. Le monetizzazioni prioritariamente devono andare all'acquisizione di aree, forse no al quanto è previsto nel Piano dei Servizi.
E qui stiamo parlando di acquisizione delle aree che in realtà stiamo usando una piccola parte delle monetizzazioni per le manutenzioni. Lei parlava anche le manutenzioni del verde, quindi in maniera molto più ampia e sono utilizzate per le manutenzioni, perché anche qui parliamo della manutenzione delle strade piuttosto che la manutenzione del verde.
È evidente, come dire, è evidente che vi è un uso di questo tipo anche per la le manutenzioni che sono previste nel piano triennale delle opere pubbliche. Stiamo parlando di acquisizioni, di monetizzazione, stiamo parlando di monetizzazioni perlopiù che derivano da monetizzazioni di standard che sono nella zona industriale. Sostanzialmente no, dove l'operatore non è intenzionato o non vuole o non ha necessità meglio ancora di realizzare parcheggi, quindi standard e quindi questi standard vengono monetizzati.
Successivamente poi nel merito, diciamo anche che sono monetizzati in maniera corretta, perché da due tre anni a questa parte tutte le monetizzazioni vengono fatte con perizia ad hoc sulla monetizzazione che deve essere realizzata.
Certo, il valore.
Grazie, Assessore Pontiggia, prego, Sindaco. Sennò sul discorso del del Trombini noi abbiamo dato l'incarico al Politecnico per quanto riguarda la valorizzazione Castello e anche per quanto riguarda il Trombini, adesso sia, siamo concentrati sul sul Castello, anche alla luce dei degli importanti finanziamenti che sono arrivati dal dal Ministero e da Città metropolitana.
Però è chiaro che anche il il Trombini dovrà essere valorizzato, però è chiaro che le risorse non consentono di avere uno sforzo su tutte e due i compendi immobiliari, quindi in questo momento qui la concentrazione e sul.
Sul Castello, però ci sono già da parte del del Politecnico che sta facendo delle valutazioni, ci sono delle tesi di laurea sul proprio sul Trombini, perché insomma i ragazzi stanno facendo delle degli studi anche sul Trombini in modo tale da nel momento in cui si ha un po' di materiale di documentazione.
Da parte degli studenti del Politecnico di iniziare a ragionare anche sul Trombini, purtroppo lo sforzo su tutte e due gli immobili.
Che hanno che necessitano di interventi importanti da un punto di vista economico, non non so, non sono, non sono possibili da parte del Comune di Melegnano, quindi in questo momento qua siamo concentrati sul sul Castello di Melegnano. Sappiamo benissimo il Piano Programma opere pubbliche, come è strutturato, quindi, nel momento in cui inizieremo a ad avere qualcosa di più concreto dal Politecnico, chiaramente porteremo all'attenzione del del Consiglio comunale anche gli obiettivi di recupero e di valorizzazione del del Trombini.
Grazie, Sindaco e si è chiuso veramente il giro degli interventi. Abbiamo fatto il primo che il secondo Bertoli.
No, facciamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, prego, Capogruppo mezzi. Insisto, cercando di fare degli esempi.
Io ho presentato poco fa con una mozione leggerete.
Che, tra le altre cose, propone.
Impegna l'Amministrazione a dotarsi di un uno strumento che il Piano di adattamento al cambiamento climatico, all'interno di questo strumento.
Questo piano.
Ci sono delle sta scritto nella mozione delle proposte, c'è una proposta specifica che riguarda la forestazione urbana come una delle modalità.
Di adattamento al cambiamento climatico.
Fare forestazione urbana non vuol dire.
Piantumare nelle aiuole.
Vuol dire avere delle aree a disposizione dove si fanno dei grandi interventi di forestazione importanti.
Capito?
Questo è il tema che sostiene la mozione, ma se io, in occasione di tutte le operazioni urbanistiche Yoko voi come Amministrazione in tutte le occasioni di delle operazioni urbanistiche, monetizza quello che per legge l'operatore privato, l'operatore immobiliare deve garantire per legge ad un Comune se monetizza questa possibilità, evidentemente.
Non c'è di acquisire delle aree, mi si dirà ma lì non è possibile acquisire delle aree a me, ma si discute anche con l'operatore.
Io non accetto come Comune la monetizzazione, tu mi devi cedere delle aree, non lo puoi fare in quel lotto lì tu ti impegni ad acquisire delle aree private. Se vuoi fare la tua operazione legittima, stabilite dal PGT e autorizzata dall'Amministrazione.
Tu puoi acquisire altre aree, poi l'operazione urbanistica non è come dire, deve avere con uno sguardo che vada oltre al lotto su cui si sta si sta intervenendo.
Io la vedo così e allora mi dite ammettiamo che la mozione di piaccia quella che ho presentato, che la votiate tutti quanti c'è scritto fare forestazione urbana.
Poi vuol dire anche trovare le aree oltre i quattrini 14, solo perché se le monetizzazioni vengono impiegate per questo obiettivo e non per asfaltare evidentemente i quattrini, ci sono quei so che è una risorsa, un fondo che si, come dire, si alimenta abbastanza facilmente. Questo se si monetizza tutto.
Se voi domani, magari di convincete.
O meglio vi convincete del fatto che siamo di fronte a un cambiamento climatico epocale?
E accettaste la proposta che ho messo nella mozione di forestazione? Non avreste dicendo abbiamo le aree, è chiaro che se monetizza tutto non ho le aree, è chiaro che, se non convengo col privato che non vuole monetizzare, ma l'area che mi deve, che deve al Comune la trova da un'altra parte, l'acquisisce ci sono qualcosa? Si è ancora rimasto, Assessore, Assessore, qualcosa è rimasto.
Facciamo degli esempi, la rete attorno al cimitero.
Ha un valore agricolo, lo mettiamo là fuori, stiamo non è che consumiamo suolo, il valore agricolo non ce l'ha di fatto non produce. No, okay.
L'asta del Lambro vogliamo discutere di questo tema che un po' più complesso, perché sono sei sette ettari, se non ricordo male.
Si son state testate 70.000 metri quadrati.
Vogliamo discutere di questo? Vogliamo fare forestazione vera? E allora bisogna che il Comune si attrezzi pensando al futuro, ma se oggi lei mi risponde alle aree non ci sono. È chiaro che io le dico: guardi che le aveva l'occasione per poter recuperare le aree, non lì dove si costruisce, ma in un altro luogo, discutendo col privato, facendolo ragionare anche facendo la voce un po' grossa alle volte, quando serve allora io questo patrimonio comincio ad averlo e posso fare queste operazioni e poi mi direte che la mozione contiene un elemento che i NOE fattibile perché non ci sono le aree.
Ma non è così che si affronta un tema epocale come quello che stiamo affrontando in questa fase storica.
Chiedo scusa, il Comune può fare la sua parte in questa operazione di adattamento al cambiamento climatico e però se non fate delle politiche urbanistiche che vanno in quella direzione, è chiaro che non ci saranno mai le aree.
Era la sua dichiarazione di voto, questa? Ah, okay.
Era la dichiarazione. Cosa va? Be' altre dichiarazioni di voto? Quindi procediamo.
Votiamo per alzata, ok, poi lo chiamiamo. Allora votiamo per alzata di mano. Favorevoli? Con da lei, Segretario. Glieli detto. Io.
Tripodi.
Ah, per ultimo, allora contrari?
Tripodi adesso lo faccia onorevole favorevole, grazie. Più 1 10 favorevoli? Votiamo per l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Sempre per alzata di mano.
Come prima contrari?
Come prima Tripodi, eccolo, abbiamo sentito solo eccolo Rocco, ti fai vedere.
È favorevole, okay, avete visto.
Okay, quindi okay, quindi allora la variazione è stata votata ed è immediatamente eseguibile. Proposta al Consiglio Comunale numero 3: aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e definizione delle Maggiora maggiorazioni, riduzioni del contributo di costruzione approvazione introduce.
Per caso l'Assessore monopolio.
Grazie, Presidente. Anche questo.
Documento è stato visto e illustrato anche dal centro studi Pim all'interno della dell'ultima Commissione, che è stata fatta.
Come dicevo anche in Commissione, questo documento riguarda l'aggiornamento e la determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria del Comune di Melegnano.
In conformità alla normativa vigente.
Breve introduzione. Come è noto, gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sono dei contributi da versare per le nuove edificazioni o ristrutturazioni che dir si voglia e servono a finanziare le opere pubbliche che sono primarie, strade, parcheggi, fognature, rete idrica, la distribuzione di energia elettrica, eccetera e opere.
Secondarie o di che sono asili, scuole, impianti sportivi. Il documento, come diceva un documento corposo, che è composto da sostanzialmente sei capitoli.
1 riferito il primo riferito ai rilievi e i riferimenti normativi il secondo gli oneri di urbanizzazione e costo delle costruzioni vigenti il terzo la programmazione in tema di opere pubbliche il quarto, i fondi e criteri fonti, scusate i criteri per la determinazione degli oneri 5 le incentivazioni se le analisi dei costi delle opere di urbanizzazione, oltre alle tabelle che sono allegate al documento.
Il lavoro di redditi Armeni azione dell'importo degli oneri di urbanizzazione è un lavoro che è stato fatto successivamente all'entrata in vigore del nuovo PGT, proprio perché il nuovo PGT definisce in modo meno generico rispetto alle attuali tabelle che abbiamo gli importi degli oneri sugli importi degli oneri e quindi utilizza lo stesso linguaggio in termini di destinazioni d'uso e di tessuti e dove sono ammesse queste destinazioni d'uso nel linguaggio del PGT. La metodologia si basa principalmente sui costi reali dei progetti recenti e sui prezziari di settore per garantire equità e sostenibilità, e si basa principalmente sul programma triennale delle opere pubbliche, in questo caso 26 28, che pianifica gli interventi, gli investimenti e le risorse, scusate, con priorità su infrastrutture e opere pubbliche.
Includendo i lavori di manutenzione straordinaria, di riqualificazione e valorizzazione di immobili e spazi pubblici, con un duplice obiettivo: come dicevo, evitare un eccessivo onere a carico del Comune, rendere equo il rapporto fra gli oneri dovuti e gli oneri versati.
Innanzitutto, come dicevo, è stata acquisita la programmazione triennale delle opere pubbliche e valutati inoltre, alcuni progetti recenti per capire come stanno stati stimati e parametrizzati i costi delle opere di urbanizzazione.
E anche con l'utilizzo del prezziario dell'Ordine degli ingegneri che definisce per ogni tipologia di opera e il suo costo parametrico.
Successivamente, ipotizzando un lotto tipo.
Con una dimensione tipo è stato fatto un esercizio compositivo e contabile, dove si è cercato di stimare ad oggi quanto costa realizzare una strada, quanto costa realizzare un sistema di illuminazione, quanto costa realizzare un marciapiede piuttosto che una pista ciclabile.
Il più reale possibile rispetto a un banale costo stimato, confrontandosi con altri oneri definiti da altri Comuni e definendo un importo analitico.
All'interno della relazione è quella sul sugli oneri per ogni tessuto non tessuto urbano, vengono definite elencate tutte quelle che sono le destinazioni.
Eh attribuibili e i costi per la loro destina per ogni destinazione d'uso, dove vengono in applicati degli incrementi o dei decrementi che non fanno nient'altro che applicare anche nella rimodulazione degli oneri e quelli che sono i criteri di incentivanti previsti dallo strumento urbanistico per determinare il corso, il costo dell'importo. Ogni operatore dovrà innanzitutto capire all'interno di quale tessuto della città si trova e in relazione alla destinazione d'uso che si deciderà di insediare, potrà applicare il costo determinato dalla tabella. Se ci troviamo, per esempio, all'interno del nucleo di antica formazione, ci sono determinate destinazioni d'uso che per impostazione del PGT stesso, sono state incentivate dallo strumento urbanistico.
Infatti, per alcune destinazioni d'uso è stata applicata una scontistica sulla determinazione degli oneri di urbanizzazione. Più così la riduzione, con l'obiettivo di incentivare alcune destinazioni d'uso rispetto alle altre. Stesso ragionamento è stato poi fatto anche in modo contrario all'interno di altri tessuti.
Per esempio, all'interno dei tessuti produttivi, ci sono alcune destinazioni d'uso più classiche, sempre all'interno dei tessuti produttivi, come quelle legate alle attività arginare produttivi che hanno un importo ci sono altre destinazioni d'uso. Qual è la logistica secondaria che ha degli importi? Ha degli effetti anche sulle urbanizzazioni presenti sulla città più rilevanti, dove è stato applicato un incremento. È un documento come dicevo anche in Commissione, che all'apparenza sembra complesso, ma che in realtà, con una lettura integrata fra le previsioni di PRG pie PGT, scusate, per quanto riguarda le destinazioni funzionali e quelli delle NTA in merito agli usi compatibili risulta comprensibile.
L'ultima cosa mi preme tra l'altro sottolineare, che è anche quella che ho fatto ho detto all'inizio:
Vorrei sottolineare la stretta collaborazione con le scelte di Piano e la rideterminazione degli oneri. Non a caso nel documento di indirizzo per la variante del marzo del 23, una delle macro macro tematiche che avevamo individuato era proprio per una città che si rigenera.
Dove in prima istanza il piano è chiamato a prendersi cura del territorio, costruito in un'ottica di rigenerazione e rafforzamento del sistema urbano esistente, strumento fondamentale non solo per risolvere situazioni urbane critiche, ma anche per individuare strategie volte a incrementare la qualità dell'edificato. Quindi è stato fatto un lavoro, come dire,
È importante e corposo, perché le destinazioni d'uso del PGT non sono più quelle.
Che sono che si ritrovavano nella vecchia tabella, ma ci sono tutta una serie di tabelle e quindi con tutta una serie di funzioni, tutte anche le funzioni incompatibili che sono andate proprio ammirare Ineq in in decremento in incremento proprio gli oneri del proprio per rafforzare quella politica che si è tratteggiata nel Piano di Governo del territorio.
Questo è un po' il la sintesi di quello che è stato fatto grazie.
Grazie, Assessore. Dichiaro aperta la discussione. Si è prenotato il Capogruppo Bertoli, prego, ne ha facoltà. Per tempo per evitare.
Allora, il lavoro che è stato fatto dal PM, un lavoro meticoloso distinto per diverse zone molto più articolato rispetto alla precedente tabella degli oneri, io è arrivato ieri la versione definitiva, quindi ho avuto modo di vedere quello che c'era prima, quella di ieri, un po' meno approfonditamente. Non so se c'è qualche modifica rispetto a quello che ha detto ieri, insomma, va be' comunque, nel caso in grande percentuale.
Cioè quasi tutte le voci sono al ribasso, cioè qualcosa al rialzo per alcune zone produttive, digitalizzazioni, robe del genere. Poi magari se l'Assessore ci dà maggiori indicazioni puntuali su dove ci sono aumenti delle son diminuzioni, questo ci può essere anche d'aiuto quello che però io pongo come tema che secondo me ancora una volta il PGT non ha colto questo era il senso e soprattutto credo ci sia un problema.
Specifico qui abbiamo una zona industriale che non parlo della nuova ex bottarella San Carlo, ma quello di quella vecchia che il vecchio sedime della Saronio è un tema che è ancora aperto, ex sedime della Saronio, la zona artigianale industriale, quella storica, diciamo via Morandi, di aziende che le robe è una zona difficile, la zona in cui chiunque interviene di fronte a delle problematiche complesse che ancora oggi non conosciamo contorni, nonostante ci siano impegni pluriennale da parte.
Di di debba anche del comune, ma io ancora non ho capito se abbiamo identificato bene le matrici. Da qui arriva l'inquinamento della Saronio sia stata mappato. Ebbene, il punto di partenza e punto d'arrivo. Sappiamo purtroppo che questa realtà è pesante e comporta grossi problemi agli operatori che volesse rigenerare quell'area è un'area in cui quando si interviene ci son dei costi notevoli, perché l'inquinamento che c'è.
È notevolmente alto e sappiamo che per quanto riguarda le acque c'è stato una condanna di chi ha comprato Saronio, la CNA e o regie l'Edison. Se non è cambiato qualcosa di recente, ma dal punto di vista dei terreni, invece purtroppo non c'è niente e quindi chi deve intervenire per fare qualche operazione su quell'area.
È costretto a sottoporre investimenti da affrontare, investimenti per ridurre il carico di inquinamento, ammettere accorgimenti di varia natura. Ebbene, quest'area qui dovremmo, secondo me, un punto di vista. Il Comune nostro dovrebbe mirare in modo.
Particolare, focalizzare lo dico perché è legato molto agli oneri, ridurre gli oneri. Io non so se sono state fatte delle proiezioni, perché se ho letto bene le riduzioni che ci sono, comporteranno meno oneri in ingresso e questo comporterà evidentemente qualche qualche ricaduta a livello di bilancio.
Ma quello che dico io io posso anche disporre minore entrate, si è favoriscono a condizione, ad esempio, di rigenerazione di un tessuto urbano e soprattutto affronto il tema di un inquinamento, quell'inquinamento un inquinamento importante, inquinamento molto drammatico. Abbiamo purtroppo avuto morti per cancro alla vescica. È un tema che per Melegnano dovrebbe essere definitivamente affrontato con specialmente provai a parlare ai colleghi. Insomma, cercare di convincerla di fare un'operazione generale, di acquistare un'operazione un po' utopica. Mi rendo conto, ma il concetto è: se vogliamo.
Affrontare quell'inquinamento, dobbiamo rimuovere le matrici che portano a questo inquinamento che poi porta alla Fadda. Fatevene inquinata con questa mine e dopodiché vengono estratti. Ci sono dei problemi su dei pozzi e quant'altro. Insomma, è un tema che per affrontarlo mi sembra avere la forza di affrontarlo in una visione strategica. Ebbene, io dico che questo Comune so che c'era Lambro in questo senso si sta muovendo per quanto riguarda l'area ex militare.
Leggevo e sapevo che tempi c'era una volontà di investire dei soldi per bonificare quell'area, non so se riusciranno. Son tanti soldi, perché son tanti davvero, però quel tema io non lo vedo oggi affrontato né nei tempi di PGT, nei temi degli oneri, perché comunque vada c'è un problema, perché io tenderei a favorire coloro che fanno gli investimenti in quella zona, perché dobbiamo rimuovere quel problema e quindi in questo senso vedo un lavoro complesso, articolato e ha studiato quelli che sono i costi sostenuti per le opere di urbanizzazione ricaduti in maniera.
È abbastanza rigorosa per poter individuare le diverse zone, diverse destinazioni urbanistiche del nucleo di antica formazione, altre parti vedo generalmente un ribasso. Bene è stato valutato la conseguenza di questo tipo di entrate? Sto parlando delle entrate.
E si è pensato per quella zona industriale specifica e se ci sono delle politiche che possono agevolare questo tipo di intervento, ho visto che ci sono rialzi, ad esempio percettori del commercio, anche in questo caso abbiamo un Confcommercio sofferente, magari ho visto male medio commercio sul sicuro che aumenta quello avvicinato, non mi ricordo più, sinceramente. Detto questo, ecco, con gli oneri si possono fare delle politiche. Ho visto che c'è un ribasso del 60%, poi mi correggerà l'Assessore, se ricordo male, per quanto riguarda le ristrutturazioni, lo capisco questo concetto, perché ristrutturazione significa affrontare, cioè andare a recuperare un patrimonio edilizio, però questo va un po' in contrasto con quella che è la norma che in qualche modo ecco, ora è stata riconosciuta che se viene dimostrato che è un bene, non è più recuperabile, si può buttare giù. Ebbene, questa cosa sapete l'ho detto e ripeto, credo che sia un'aberrazione, ma detto questo, la ristrutturazione costa meno può incentivare questo tipo di percorso e recupero del patrimonio edilizio esistente, ma, ripeto, si fa politica urbanistica con gli oneri, come si fa politica con il Ministero PGT, quel tema non lo vedo affrontato.
Grazie, Capogruppo Bertoli e altri interventi.
Capogruppo mezzi, prego. Sì, chiedo un supplemento di informazione all'Assessore Pontinia se può, se può cortesemente elencare, perché in Commissione, l'altra sera questo tema è stato solo sfiorato nel senso che l'estensore del.
Del del documento a genericamente indicato resistenza sugli oneri per quanto riguarda gli oneri di riduzioni e di aumenti.
Se cortesemente può indicare quali sono le attività di carattere edilizio.
Connesse probabilmente ad alcune funzioni che, in virtù di questo provvedimento, potranno usufruire di riduzioni di oneri o il caso opposto di aumento di oneri. Se cortesemente, visto che in Commissione, sia per come dire,
Un approfondimento da parte del del.
Del dell'autore di questo documento e anche da parte nostra, se cortesemente può indicarci quali tipi di attività.
Per quali funzioni ottengono, possono avere delle riduzioni e quali invece delle degli aumenti su la tabella che ci è stata proposta?
Altri interventi?
Per cui niente. Chiuso il primo giro. Chi replica?
Assessore.
Grazie, Presidente. Sì, rispondo prima al Capogruppo mezzi. I le incentivazioni riduzioni maggiorazioni previste per legge e dal PGT vigente sono contenute nell'articolo nel capitolo 5.
Vado a leggere brevemente, allora c'è una maggiorazione del contributo di costruzione per interventi di nuova costruzione che sottraggono superficie agricola e nello stato di fatto.
Una riduzione del contributo di costruzione negli ambiti di rigenerazione territoriale e urbana a RTI e aree a RV, cioè territoriale e urbana per interventi di ristrutturazione urbanistica.
C'è una riduzione del contributo di costruzione negli ambiti di rigenerazione, sempre che vi dicevo prima a RTI, eh ah RV per interventi di ristrutturazione urbanistica che prevedono una percentuale minima del 15% DSL residenziale di progetto da destinare a edilizia convenzionata. Vi è una riduzione del contributo di costruzione per gli insediamenti commerciali che privilegiano la realizzazione di parcheggi in struttura anziché sul suolo libero, risultando dunque più rispettosi della componente paesaggistica comunale.
Una riduzione degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, una riduzione degli oneri di urbanizzazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia nonché per quelli di demolizione e ricostruzione anche su diversa sagoma o anche per quelli di ampliamento mediante utilizzo di premiabilità, premialità dei diritti edificatori. Una maggiorazione del contributo di costruzione, invece, nel caso di interventi di recupero dei sottotetti ai fini abitativi. Questo è un po' poi.
Lei vuole le maggiorazioni?
Allora, vi è sostanzialmente una maggiorazione del contributo di costruzione per gli interventi di nuova costruzione che sottraggono superfici agricole pura. Poi vi è una maggiorazione del contributo per interventi di recupero dei sottotetti che ed è circa del 10%.
Sui data center si ritrova poi negli oneri nella quantificazione degli oneri.
Nella maggior, né sui data center, c'è una.
Sì, c'era la nuova legge 26 anche che della Regione Lombardia.
Questa che ce l'avevo qua.
Allora:
Datemi un secondo.
Ma avevo letto, cioè proprio segnato.
No, no, no, no, ma l'avevo assegnato.
No, no, no, ma ossia se riusciamo a rivedere questa cosa, perché era stata recepita la norma, la nuova normativa anche sul consumo di suolo e sul consumo del suolo agricolo, che è prevista da questa nuova legge, della Regione Lombardia, che è del giugno del 26, se non sbaglio, e i decreti attuativi devono essere di agosto, non l'ho ben controllato ancora, ma devono essere.
Mentre mentre invece poi casomai sarà oggetto di approfondimento e comunicheremo questo sui data center, mentre invece per quello che diceva il Capogruppo Bertoli, allora e secondo me, però bisogna in questo momento separare quelli che sono la nuova edificazione e ristrutturazione all'interno di quelle zone che sono perimetrate come sir quindi.
Luogo di e se di interesse regionale.
Della Saronio.
E c'è un incremento degli oneri lieve in in ristrutturazione. Naturalmente c'è anche la nuova edificazione, ma in realtà della nuova edificazione non ne parlerei proprio o no. Senso che me la vedo abbastanza difficile una nuova edificazione all'interno della della dell'ex Saronio.
Gli oneri sostanza e quindi.
Come dire, qualunque operazione che venga fatta all'interno della Saronio, che necessiti di una piano di caratterizzazione che c'è piuttosto che un'analisi dei rischi che deve essere fatta, è chiaro che è a carico dell'operatore. È una faccenda molto grossa e molto importante. Come diceva lei, in realtà non si è ancora capito di chi è la che chi è la causa dell'inquinamento, o meglio chi ha causato l'inquinamento.
Chi è il responsabile dell'inquinamento che, come sappiamo, è in essere questa causa che continua con Edison e i monitoraggi sono, come può dirvi anche il vicesindaco, i monitoraggi sono stati costanti, sia sul sulle i terreni, ma soprattutto sulle acque, perché il problema non è tanto nel inquinamento del terreno. Il problema è tanto nell'inquinamento della de della falda no,
Quindi è quello il vero problema. Breve aggiornamento. È in corso un bando per l'assegnazione anche della delle analisi di soil gas per capire proprio all'interno della zona residenziale come si sta muovendo e se ci sono dei Ratchett, delle come dire, REACH, io chiamo ricettori sensibili che possono essere individuati, quindi questa in fase è in fase di bando.
Abbiamo interloquito anche con Regione Lombardia che sta aspettando queste risorse, vorrei essere nel Piano delle io, ma siamo passati da altri no alla, cioè va bene l'argomento per effetto.
E stiamo continuando su questo, quindi c'è un monitoraggio costante di questo.
Eh, scusa, posso sugli oneri e devo allo sugli oneri sostanzialmente le riduzioni se le ritrova sul sulla parte residenziale, allora sulla parte residenziale faccio un esempio per tutti: allora, sulla parte residenziale che espressa come indice parametrico i metri cubi.
Avevamo 29 e 50 in di primaria e 34 e 50 di secondaria, sto parlando della vecchia tabella 10 e 25 della primaria e 17 e 25, che è esattamente la metà del nella ristrutturazione.
Con la nuova.
Rideterminazione degli oneri sostanzialmente all'interno del nucleo di antica formazione su residenziale abbiamo un aumento del 10%.
Abbiamo un aumento del 10% sul nuovo, mentre invece viene la riduzione dell'11 e 27 sulla ristrutturazione, tanto per per per se si suddetto assente sono aumentate, poi vedremo se si fa su questo arrivo, quindi sostanzialmente. No, no, adesso adesso.
E quindi sostanzialmente anche per altri esercizi che volevamo incentivare, che sono gli esercizi di vicinato, i servizi culturali e le attrezzature sportive, vi sono proprio dei decrementi, mentre invece ci sono degli aumenti assolutamente sensibili sulla parte direzionale e sul produttivo digitale riproduttivo digitale che prima era all'interno del produttivo e basta. Sostanzialmente adesso è stato classificato come produttivo digitale a un aumento nella nuova, nella nella nuova edificazione del del 50%.
Sostanzialmente gli aumenti e che è l'aumento diciamo più importante all'interno della zona industriale è proprio il produttivo digitale che aumenta di quelli di circa il 45%.
Quindi prende, come dicevo prima, in considerazione proprio le destinazioni d'uso e quelle destinazioni che il piano il PGT in questo caso voleva incentivare, mentre tutte le altre sono state ri riparametrata è assolutamente.
Poi faremo anche una tabella comparativa, perché in realtà le tabelle sono molte, ma poi le destinazioni d'uso che vengono usate, che saranno le principali in un peso siano così così tante, cioè se saranno una decina rispetto a 30 40 destinazioni che ci sono. Grazie.
Dichiaro aperto il secondo giro, prego, neppure un po' meglio.
Ah, sì, alcune considerazioni la prima un po' rapida, però credo che il la sottolineatura che ha fatto il capogruppo Bertolini non sia.
Sia da tenere in considerazione per il futuro, per un futuro, un futuro modifica del Piano di Governo del territorio.
Nel senso che, se il PGT avesse riprende riperimetrato tutta Sito di interesse regionale, probabilmente qualche politica nel segno indicato dal capogruppo, dal Capogruppo Bertoli.
Dovrebbe avere, come dire, degli esiti utili per rigenerare parti di quel territorio, però questo tema nel PGT.
Non c'è e questo è un tema effettivamente che oggi, ragionando sugli oneri, emerge e forse andrebbe rivisto questo aspetto nel suo complesso, senza entrare nel dettaglio.
L'altra cosa che dico veloce riguarda un'informazione che ci ha dato l'estensore del documento.
Architetto Armentano, che ha indicato nel incremento medio di del provvedimento di questa sera rispetto alla tabella esistente dell'ordine medio del 15% così ragionava.
L'architetto aumentano.
Ora, se ho capito bene il 10% di incremento.
Per quanto riguarda l'insediamento dei data center, mi sembra veramente.
E tu hai detto 10 per altrimenti.
Allora, sospendo a questo questa valutazione, faremo gli approfondimenti del Co scusa.
E 45.
Io stavo a quello che avevo ascoltato poco fa dall'esame della tabella.
Scusa.
No, va beh, Sindaco, però adesso.
Sindaco, abbia pazienza. Adesso le dico le cose più importanti, però mettiamo da parte questo questo aspetto. C'è un tema che io ho sollevato, scusi, Assessore, che ho sollevato nel febbraio del 2024.
Nel febbraio 2024 in un Consiglio comunale, io avevo sollevato la questione dell'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione.
Il caso di Milano aveva fatto emergere questa questo tema, Milano si era dimenticata e il Comune di aggiornare gli oneri.
E qualcuno ha fatto qualche esposto in qualche direzione.
Da lì la riflessione che ho fatto allora febbraio 2024.
Si è trasformata in una interpellanza che.
I gruppi consiliari di sinistra per Melegnano, Partito Democratico insieme cambiamo, hanno.
Presentato il 27 febbraio 2024.
Chiedendo.
Quando l'Amministrazione intendesse aggiornare gli oneri.
Gli oneri che noi andiamo a giocare questa sera sono fermi dal 2014 delibera è entrata in vigore gennaio 2028 gennaio 2014.
Con l'interpellanza del febbraio del 2024 abbiamo chiesto: ma allora quando aggiornate gli oneri?
C'è stata una risposta molto lunga di quattro pagine, penso non scritta, firmata dall'assessore ma non scritta, penso da lui.
Contiene alcune cose, francamente.
Non condivisibili.
Che lei questa sera.
Ha richiamato, vale a dire dovevamo aspettare il PGT per aggiornare gli oneri. Questa è.
Detto in parole povere, in realtà non è così.
In realtà.
Gli oneri sono fermi dal 2014 ogni tre anni per legge devono essere aggiornati.
2014 2017 gennaio 2017. Ora, dopo che abbiamo sollevato la questione, avete dato l'incarico il 9 aprile 2024 al Centro studi Tim.
Ad un certo punto, visto che l'aggiornamento degli oneri non arrivava il 9 luglio scorso, hanno fatto una interpellanza piuttosto robusta, che chiedeva una serie di cose.
Forse.
Fatta, io non so se firmate da tutti, non mi ricordo.
Chiedeva i motivi tecnici e politici, per cui, a distanza di oltre due anni dalla presentazione delle due interpellanze, l'Amministrazione non abbia proceduto a sottoporre al Consiglio tali provvedimenti.
Chiedeva anche quante sono state le pratiche edilizie che dal 1 luglio 2024 ad oggi, cioè luglio 2026, sono state rilasciate con gli oneri del 2014. Chiedevo anche quanto ammontasse a quanto ammontava l'importo degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria in questi due anni 24 26.
Risposta: c'è stata molto articolata, precisa, puntuale, morale dal 24 al 26 il Comune.
Per le urbanizzazioni primarie ha incassato 168.000 euro 2024 25 e 26 secondarie 297 90.000 euro con 37 pratiche.
Allora, se nel frattempo, prima di aspettare il PGT questa Amministrazione avesse deciso autonomamente, indipendentemente dal PGT, cosa che poteva fare, cosa che poteva fare.
Di adeguare gli oneri sulla base del PGT vigente.
Avrebbe portato a casa qualche quattrino in più, cosa che invece non è avvenuta se tanto mi dà tanto solo parametrando il 2024 su primaria e secondaria. Si tratta di 70.000 euro.
Solo due anni 24 26, ora sono scoperti altri 10 anni perché siamo fermi al 2014 nell'aggiornamento.
Se stiamo alla legge regionale 2017 è compito vostro compito vostro di fare l'aggiornamento. Non è stato fatto. Eravate voi ad amministrare la città gennaio 2017, giusto?
Sì, sì, 2000 22.020 è un anno particolare, giusto? Ricordiamo, Sindaco, si ricorda 2020 lei ok? Quindi qualcosa è successo.
Poi c'è il 2022 e arriva, è arrivate nel 2026 ad aggiornare degli oneri fermi al 2014. Allora io mi chiedo se in due anni sono 70.000 euro in meno che abbiamo incassato gli oneri di urbanizzazione sulle primarie, sulle secondarie.
Quanto è stato l'ammanco di oneri primarie e secondarie nell'arco del tempo che ho citato?
E, ripeto, il 2020 non è un anno non come gli altri e.
Ma voi governate da tanti anni, governate, siete qui da tanti anni. Forse questo tema dovevate porre al Consiglio comunale, invece si è operato. Gli operatori hanno brillantemente operato con gli oneri vecchi ed erano tutti contenti e voi avete firmato un sacco di convenzioni con gli oneri vecchi.
Allora, questo, secondo me è un problema politico, finanziario, contabile e forse qualche responsabilità c'è.
O no.
Inerzia l'inerzia non esiste nell'Amministrazione rispetto a un tema che riguarda le entrate comunali e non dovete essere inerti rispetto alla possibilità di acquisire quello che la legge gli consente di acquisire e la legge regionale l'avete fatta voi in Regione Lombardia nel 2005, poi Centrodestra intendo dire tre anni erano 5 prima del 3 anni, quindi c'è un motivo per cui la legge regionale impone ai Comuni di aggiornare gli oneri ogni tre anni.
Eh.
Non l'avete fatto, siete colpevoli di questo. Probabilmente sì, Sindaco. Lei lei ha governato per sono 14 anni che che lì complimenti a lei, ma 14 anni, dove questo tema non è stato minimamente sfiorato abbiamo sollevato, noi abbiamo sollevato noi.
Da un tema che forse meriterebbe l'attenzione di qualchedun altro, oltre alla nostra attenzione.
B se il Segretario comunale, anche che è responsabile tra l'altro, dell'area.
Da poco non da sempre.
Quindi responsabilità molto minore, però il controllo, il controllo ci deve essere da parte degli uffici, da parte del Segretario generale, da parte dell'Amministrazione, da parte dell'assessore urbanistica e da parte del Sindaco in particolare e da dovete dare conto di questo ritardo.
Io ho fatto i conti e quei conti non sono a vostro favore. Ora correre ai ripari, perché abbiamo sollevato la questione. Noi non era neanche nel vostro programma questo di aggiornare gli oneri, non dico programma elettorale, dico il programma, come dire, annuale, quello che il DUP per capirci e scusate questo, secondo me è un danno al Comune.
Grazie, Capogruppo Meda, Sindaco. Un attimo grazie, Capogruppo. Mezzi. Prego, Capogruppo Bertoli, se ha chiesto la parola. Ne ha facoltà. Grazie. No, io per chiarezza, perché è importante avere i documenti che siano allineati.
Io, sinceramente su produttivo digitale.
Tabella P 1, tessuto per attività produttive e artigianali vedo tabella e che è arrivata con documenti trasmessi ieri e non sto parlando di cose, quindi l'ultima aggiornata definitiva che su cui mi sono documentato c'è scritto chiaro e tondo riesce ad avvicinarsi al microfono. La sentiamo ispirato di STP 5 produttivo digitale primaria era 43 euro e 83, è diventato 48 e 21 con un incremento del 10% no, perché poco fa l'Assessore parlare 45 e io a questo punto voglio capire o il documento che oggi stasera è quello giusto e abbiamo studiato quello giusto, sennò facciamo torna, è importante questa cosa, perché siamo qui ad approvare un documento non viene variato. Smaltimento rifiuti cambia primaria e secondaria, con incremento del 10%. Mi risulta invece un incremento maggiore. Riguarda e su questo io sono d'accordo. La logistica primaria e secondaria che aumentano del 30%. Per quanto riguarda invece altri tipi di attività, leggo ad esempio esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande c'è meno 35% di primaria almeno 60 di secondaria.
Esercizi di vicinato meno 35 meno 60 strutture medio commercio più 20% le tabelle leggo quello che mi è arrivata, ci è arrivato oggi, poi c'è il terziario, che sarebbe P 2 e anche in questo caso c'è un incremento per quanto riguarda produttivo digitale del 10% va be' che ci sappiamo cosa votiamo. Vorrei sapere cosa stiamo votando. Poi noi voteremo contro e ci asterremo, però dobbiamo sapere cosa vuol dire.
No, ma è il Sindaco, io partecipo, collaboro come sempre e quant'altro. Per quanto riguarda, quindi non è polemica e chiedo un attimo di chiarimento. Per quanto riguarda invece il discorso della Saronio, bisogna capire che l'inquinamento della falda deriva da delle matrici che sono in superficie dei terreni delle polveri che son state interrate quando ci fu un'operazione di abbattimento dell'industria e furono Bertoli, ho finito, ho finito e niente stiamo parlando della variazione di perché negli oneri.
Cioè vediamo, io faccio un discorso, può sembrare che non c'entri, ma in realtà c'entra moltissimo, perché voi dovete sapere la legge prevede che quello che è il costo della bonifica, l'inquinamento è a carico di coloro che l'hanno prodotto.
Ovviamente qui si parla di Saronio, la Salonia e poi è stata acquisita dall'acne dell'Acna 10 anni nei decenni e poi dopodiché è stata acquisita dalla Edison, la quale però ha avuto delle sentenze che hanno condannato soltanto per quanto riguarda le acque. Ora, però, se gli operatori che hanno proprietà lì dovessero ristrutturare a compattare edifici, ampliare perché sono piccole realtà realtà legate a un periodo storico particolare oggi.
E cambia tutto, si troverebbe di fronte degli oneri notevoli per quanto riguarda la bonifica di questi terreni sono obbligati a farla. È chiaro che io, come Comune devo cercare di trovare una soluzione a strategia politica di politica urbanistica, che mi permetta possibilmente di rimuovere queste matrici. Gli oneri possono essere un elemento di questi, perché a basso gli oneri per incentivare, perché se faccio fronte a quello, perché purtroppo non possono andare dalla Edison devono farla di tasca loro, la mi si blocca e infatti se guardate è bloccato quell'area industriale, perché può darsi che si potrebbe anche rigenerare, ma se vado a dire tanto per fare un esempio avvantaggia, vai lì e bonifica dice no, io ce l'ho qua, cioè da spende più di bonifica per quante ore della costruzione, quindi non la faccio a quel punto non lo so. Bisognerebbe fare delle politiche. Ripeto, parlavo.
Con la Edison andrebbero calcola. Edison cerca di capire come si poteva rimuovere l'origine del problema che queste, ma queste, queste queste sostanze interrate e quelle ricerche fatte a suo tempo servivano proprio per poter identificare laddove veniva maggiormente inquinato il terreno era maggiormente inquinanti. Un terreno maggiormente inquinate Arafat, quindi è questo. Sto cercando di dire e non lo vedo purtroppo, nell'ambito degli oneri, questo tipo di sensibilità è un'occasione mancata.
Altri interventi del secondo giro?
Perfetto chi replica al.
Replica il Sindaco, allora da so no, siccome poi i numeri sono complessi.
Allora ho sentito l'architetto Armentano, che sono coloro che del PIM hanno seguito allora.
Sì, sì, no, allora aumentano. Quindi colui che ha fatto il poi eventualmente lo riportiamo in Commissione per chiedere spiegazioni in maniera più approfondita quello che avremmo dovuto fare nell'ultima Commissione, ma che non è stata fatta, però lo chiedo, lo chiedo, non est nessuna. Non è stata fatta neanche una domanda in merito europe. Ero presente, però lo rifacciamo. Ha detto che per quanto riguarda i data center sulla primaria c'è un aumento del 48% e sulla seconda area il 44% qui no e consigliera mezzi e come.
Ma non è che che siamo al mercato, quindi facciamo 50 48 c'è scritto.
Vorrei debba, cioè qui è stato fatto un lavoro da parte del PIM in maniera molto professionale, strutturato, eccetera lei ride il discorso è questo. Se lei ha qualche elemento per dire che non è, come ha detto l'architetto aumentano e ci faccia avere una nota scritta nei prossimi giorni e noi replicheremo. No, lei no, dico se sei dice se non se contesta il dati del dell'architetto aumentano che ha aperto, ha acceso il computer a quest'ora ha verificato e la domanda che giustamente avete fatto voi, ma è quello che aveva detto l'Assessore, l'Assessore Pontiggia per quanto riguarda questi dati, per quanto riguarda l'aumento dei data center per quanto riguarda il discorso legato all'aumento ha ragione 2014 tre anni 2017 e poi nel 2017 a maggio ha vinto il Partito Democratico insieme all'allora lista civica del del di Bertoli civica scusa civica per tre anni 2017 18 19 non è stato, non sono stati aggiornati gli oneri di urbanità, poi è arrivato il Covid e quindi.
No, del 2017 siamo arrivati terzi, ma lei lei si dimentica 2017 2018 e 2019 io capisco che lei in questo momento qua sta cercando di fare l'equilibrista e quindi di Ciano amare il COVID blackout, eccetera, eccetera.
Tenga presente che l'Amministrazione non è perché c'è un'emergenza.
Se si va bene.
E si fa l'equilibrista beh, diciamo la verità siamo qua perché si è dimenticato secondo semestre 2017 2018 2019 e va bene, va bene.
Poi siamo arrivati noi nel 2022, nel giugno 2022 si è partito luglio 2022, si è partito con il discorso legato alla variante al Piano di governo del territorio, che chiaramente, per quanto riguarda l'aggiornamento degli oneri è legato chiaramente al Piano dei Servizi.
Beh, questo lo dice lei. Noi diciamo ad alcune cose, lei dice altre poi.
Tesi e quindi e quindi so e sia stata e se siamo riusciti e siamo vogliamo portato il Parlamento nel momento in cui si è aggiornato il Piano di Governo del territorio. Poi lei dice che c'è un danno e lei dice il danno. Io dico che non c'è nessun danno e quindi ognuno c'ha le sue idee, poi sarà chi dice: se c'è un danno, lo dice un tribunale, la Corte dei conti e ad oggi non c'è niente che dice che noi abbiamo creato un danno e quindi bisogna stare un po' attenti a dire: avete creato un danno sì o no? E che cioè assolutamente assolutamente è assolutamente no, ma assolutamente lei è libero di dire quello che vuole, però si deve assumere anche la responsabilità di quello che dice e tenga presente quello che dice. Quindi.
Il discorso e quindi, a seguito della variante al Piano di governo al territorio, si è aggiornato il gli oneri di urbanizzazione.
Dichiarazioni di voto? No, abbiamo finito due giri.
Ah, insieme i due giri li abbiamo fatti, giusto? Mi sono.
Ah, pensavo pensavo volesse la parola. No, no no no no stasera non siamo coordinati. Allora comincia la dichiarazione di voto. Il capogruppo Bertoli, prego. Allora, io oggi mi ripeto: ordine del giorno numero 3:
Fra i documenti che sono stati mandati con tanto di firma digitale, c'è la delibera di Consiglio come proposta, il parere contabile parere tecnico, relazione illustrativa, aggiornamento delle tabelle o nell'urbanizzazione primaria e secondaria. Apro le tabelle che dicevo prima. Io vedo i numeri che vi dicevo prima. Mi viene fa chiarezza, cosa si vota? Si vota questa roba qua.
E qui confrontiamoci, vediamolo, è scritto il 10% modi. È importante capire che io sennò non riesco a capire che cosa stiamo votando, quindi io aumentano, non so come mai aveva fatto i suoi conti e quant'altro, ma sulle tabelle allegate al il pacchetto in delibera che stasera viene votato è quello che elencate nell'ordine del giorno numero 3, non è che si sta votando qualcosa. Io non voto. Non leggo, non voto, a prescindere da quello che era il mio voto, quello che legge aumentano e sul suo computer io voto i documenti che sono stati allegati alla delibera nell'elenco faccio vedere alla Segretaria, se vuole così si rende conto che quello che sto dicendo io non so se se chiaritemi, perché è fondamentale capire se i valori che sono riscontrati, che andiamo a votare su quelli giusti perché se il 45% vedi che non è giusto questo documento, se il 10% è giusto documentalmente hanno sbagliato, ci sta anche quello per l'amor del cielo, però credo sia importante far chiarezza. Lo dico perché voto del Consiglio comunale è il voto del massimo organo. L'espressione è un atto di indirizzo e dalla Giunta o la Giunta d'opera con questi. Quindi sto chiedendo questo chiarimento su quello che andiamo a votare.
Una volta che è chiaro, poi dirò che ho saputo, perché se così io non voto perché non posso votare un documento non chiaro, questo è evidente.
Grazie, Capogruppo Bertoli. Prego, Capogruppo mezzi, Sindaco. La mia era una battuta, quello del 44 48 quando le hai detto? Un aumento del 44, un aumento del 48 detto fate fate, fate, facevate 50 ed era tutto più chiaro. No, no, sì, perché uno dice perché il 48 boh laddove viene fuori probabilmente viene fuori da da un calcolo, da un ragionamento, però le dico avendo seguito i lavori.
DEC della Commissione regionale che ha messo a punto la legge regionale.
Sui data center voi sapete che nelle aree libere agricole c'è un aumento degli oneri di urbanizzazione per legge nelle aree agricole libere, non è il caso nostro del 100%, il 100% non è venuto fuori da calcoli stratosferici, incredibili e.
È stato indicato perché sembrava quella, secondo la maggioranza, non secondo l'opposizione, un aumento compatibile con l'intervento di insediamento di un data center. Nascono così, poi provvedimenti non è che nascono sulla base di chissà quali calcoli dei ragionamenti.
Quindi la mia era una battuta.
Però torno sul 2020, perché non solo l'equilibrista nel 2020 è un anno che ce lo ricordiamo tutti, eravamo tutti con imbavagliati. Sì o no? Ve lo ricordate? O ci siamo già dimenticati e non credo che la prima cosa, la prima cosa di un'Amministrazione nel 2020 fosse da affrontare fosse quella di aggiornare gli oneri, perché erano scaduti nel 2000 e nel 2020. Non credo e lo dico con molta franchezza, convinto di quello che dico senza fare l'equilibrista, credo che altri fossero i problemi nel 2020 e anche nel 2021 punto.
Sia chiaro.
Infatti, ti do atto di questo no, però lei ha governato 14 anni e i 14 anni non ha fatto questa operazione.
Allora c'è una responsabilità politica, si ci hanno responsabilità politica sua e delle sue amministrazioni e su questo sono inflessibili da questo punto di vista.
Poi c'è una risposta responsabilità erariale, può darsi io l'indirizzo della Corte dei conti, lo so bene qual è, avendoti avendo avuto a che fare e per mia sfortuna.
Ho capito, quindi lo so via Marina, se non sbaglio, il numero 10 o qualcosa del genere.
12. Allora non sarebbe male fare una nota e lo dica anche ai vostri revisore dei conti che scrivono delle cose inesatte nei documenti ufficiali e li firmano e sono responsabili e li paghiamo. Non mi piace fare il populista, ma lo dico questa volta. Allora, i revisori dei conti non hanno mai sollevato questo problema. Mai.
E nella lettera che l'Assessore Pontiggia ha firmato quattro pagine non scritte da lui ma firmate da lui.
Si dice che i Revisori mai hanno sollevato questo problema, aiuto, salviamoci dai revisori e allora se questo è il loro compito loro computer e dire a che punto siete con gli oneri li avete aggiornati. Guardate che sono scaduti da quattro anni, cinque anni, sei anni.
Li volete aggiornare, perché questo è un danno.
Allora, quando vi lamentatevi, perché vi siete lamentati in passato di essere senza risorse e questa era l'occasione per poterlo fare. Questo era uno strumento che portare a casa quei quattrini che doverosamente dovevano essere portati a casa.
Sindaco, non so se scriverò, però magari se avrò tempo, può darsi che lo faccia.
È permessa a mezzo del permesso, a me. No, scusi, Presidente, no, l'importante è che non fatela litigate per evitare ebreo.
Voglio evitare di farle scrivere perché mi son dimenticato, mi scusi, ma giustamente poi l'Assessore Pontiggia me l'ha ricordato la Corte dei conti con comu con una richiesta di informazioni e documenti datata 22 febbraio 2024.
Ha chiesto spiegazioni su questa cosa.
No, no, no, aspetti, aspetti, aspetti, aspetti. No, solo un attimo solo così non facciamo dibattito perché sennò partiamo. Guardi sì, è Consigliere Mele. Allora, visti gli atti acquisiti in seno al procedimento aperto dalla procura contabile a seguito di notizie di stampa apparse in data 7 febbraio 2024 sul quotidiano on line, il cittadino, intitolato gli oneri fermi al 2014 danni per le casse ad avente quindi il suo articolo, la Corte dei conti ha chiesto tutta una serie di informazioni e i documenti che ci è costato.
Avrà l'abbonamento e cioè che ci è costato anche 50.000 euro alle casse dei cittadini, perché ci hanno chiesto tutta la documentazione scannerizzata di tutte le pratiche edilizie e quindi abbiamo dato, abbiamo risposto e quindi poi la Corte dei conti e non ha più proceduto questo de del febbraio, poi dare poi fa la richiesta di accesso agli atti e gli diamo tutta la documentazione, questo datata febbraio 2024, noi abbiamo dato tutte le spiegazioni del caso e tra l'altro, mandando tutte le pratiche edilizie.
In che senso hanno posto?
Noi abbiamo dato no, noi e qui è la Corte dei conti che.
Ascolti, però, consigliere mezzi. E allora qui lasciamo rispettiamo i tribunali. È contrario al centrodestra, che chiede al centrosinistra di rispettare le i tribunali? Va be', quindi no, volevo dirle solamente questo. E il consigliere Metz. Poi lei farà la richiesta di accesso agli atti e gli diamo tutti gli atti della Corte dei conti. Ecco.
Altre dichiarazioni di voto, prego, adesso basta. Prego, Consigliere Signorini. Sull'ordine dei lavori, Presidente.
Come è stato illustrato.
Stasera abbiamo ad oggetto della delibera che stiamo discutendo. La un punto principale che è surrogato è supportato da documentazione che è stata messa a disposizione a tutti gli asset di tutti i componenti del Consiglio.
Ci sono dei dati che sono quelli che rileviamo e che sono quelli che il Capogruppo Bertoli ha illustrato, che divergono in maniera sostanziale da quelle che sono le illustrazioni e i dati che ci sono stati forniti, ci sono percentuali che non trovano riscontro nella documentazione, ci sono dati che oggettivamente divergono in maniera sostanziale con quanto è stato poi esplicitato dall'Assessore del Sindaco. Quindi io ritengo che per.
Correttezza del.
Diciamo della discussione in cui ci siamo addentrati, sarebbe assolutamente opportuno che il punto venisse ritirato e che necessitasse di una approfondimento ed un chiarimento definitivo in merito alla documentazione prodotta e alle interpretazioni che dalla documentazione prodotta sono state date.
Allora manteniamo un attimo alla calma, perché la polemica è una cosa e le certezze su un altro Segretario. Lei ha ascoltato ci Puzzi usando il microfono un attimo.
Allora, in caso di divergenza tra quanto detto a voce, quanto ho messo per iscritto fa fede, l'ho scritto su questo non si discute.
Assistenza.
Allora allora, allora calma.
Chiediamo la parola uno per volta. Il Segretario stava spiegando, finiamo e ognuno dice le sue cose, perché arrivare alla bagarre o allo scontro e sollevare le polemiche dove magari non ci sono, non è proprio il caso Segretario, quindi accolgo o respingo.
Allora facciamo una cosa per rispetto dei cittadini che ci stanno seguendo da casa, interrompiamo cinque minuti il Consiglio comunale ci chiariamo e poi andiamo avanti evitando di alzare la voce, quindi il Consiglio comunale e lo interrompiamo per 10 minuti.
Il tecnico procede con la il silenzio. Perfetto. Quindi il Consiglio comunale è interrotto per 10 minuti. A questo punto, però venite alla alla tavola del al tavolo della Presidenza. Per favore, mi AS. Mi sentite?
No, per per dimostrare che i documenti sono diversi, ci confrontiamo e ne parliamo, aprite i documenti che vi state guardando, giusto?
Eh sì, però Lorenzo se io debbo far le cose, okay, aprite gli do i documenti.
Cioè, se non le facciamo.
Signorini, in quanto gli EDISU vieni che stanno facendo un confronto, se i documenti corrispondono o meno, magari ti interessa.
Ah ah, ok ok.
La seduta è riaperta, possiamo ripartire con la con lo streaming. Ci siamo okay? Allora, ad onor di cronaca avevamo interrotto il Consiglio comunale perché c'era una richiesta di chiarimento. Se effettivamente i documenti che avevano ricevuto i consiglieri erano quelli poi che stasera si sarebbero votati e quindi, rispettivamente ai dati che l'Assessore alla partita stava evidenziando da un confronto con i consiglieri tutti e l'assessore, è emerso che il documento che si sta votando è quello e che era un'interpretazione di un calcolo personale che sarà fatto l'assessore, giusto? La mia disamina. Perfetto. Quindi, chiarito questo eravamo rimasti. Dichiarazioni di me di di voto del Capogruppo Bertoli Dichiarazione di voto del Capogruppo mezzi, giusto? L'avete fatte altre dichiarazioni di voto?
No, no, no, no, un attimo solo perché comincio ad essere un pochino ho detto che la dichiarazione di voto e lo faceva una volta c'era il chiarimento che si capire effettivamente se in base alla dichiarazione di voto e sto chiarimenti, nonché.
Poiché quello che credo sia importante capire che i documenti che il dibattito è finito, io gli ho chiesto di parlare. Nessuno sto dicendo, però se andiamo sempre in deroga, poi una deroga io ti fa se abbiamo fatto le dichiarazioni di voto sono state fatte. Chi chiarimenti? Nonostante tutto sono arrivati altre dichiarazioni di voto? Nessuna. Quindi possiamo procedere con le votazioni, Segretario, per alzata di mano.
Perfetto. Allora, favorevoli?
Contrari?
Contrari solo Bertoli astenuti:
5 Tripodi.
Favorevole, quindi il la delibera è approvata.
Delibera numero 4 Adesione alla costituzione di un'azienda speciale consortile per la tra transizione digitale e della città metropolitana di Milano e dei comuni metropolitani. Approvazione dello Statuto e della convenzione tra gli enti e sottoscrizione della quota a fondo di dotazione iniziale. Introduce il Sindaco.
Vicepresidente, mi sostituisce i due minuti. Grazie. Allora allora questa è la proposta che viene da Città metropolitana per la costituzione di questa azienda Consortile digitale, che è stata proposta a tutti i Comuni della della Città metropolitana per fornire tutta una servì, tutta una serie di servizi legati al digitale. Già il Comune di Melegnano utilizza la fibra ottica di città metropolitana.
Il servizio di voi, perché ci consente di avere tutta una serie di risparmi sulla telefonia e sulla e sulla Connett connessione e quindi Città Metropolitana deciso, visto che comunque è sempre un, c'è sempre una maggiore richiesta da parte di tutti gli enti locali di della digitalizzazione, di costituire di strutturare una vera e propria Società Consortile per implementare tutta una serie di servizi legati alla cybersicurezza per quanto riguarda la videosorveglianza e per quanto riguarda la l'1 maggior connettività.
Degli enti locali sono circa 54 i comuni che hanno aderito Comuni importanti e quindi insomma, anche noi abbiamo deciso di di aderire a questa proposta di Città Metropolitana perché porta a tutta una serie di maggiore innovazione e la digitalizzazione e dei risparmi di spesa per quanto riguarda l'innovazione digitale. Quindi sostanzialmente oggi approviamo lo Statuto e le la convenzione che regola i rapporti con Città metropolitana e tra l'altro con tutti i Comuni della della provincia di Milano.
Grazie, Sindaco.
Se ci sono interventi.
Prego, capogruppo Lambri, grazie. Grazie, Presidente. Sicuramente questa.
Questo questo voto è un voto importante. Città metropolitana ha fatto una proposta ai Comuni, una proposta innovativa e che porta delle economie di scala fondamentali su un tema della De, sul tema della digitalizzazione, che oggi è predominante per lo sviluppo delle aziende nel privato e non può e non può non esserlo del pubblico. Il pubblico deve.
Andare avanti da questo punto di vista e cercare di essere di essere al passo coi tempi. Purtroppo spesso questo non avviene. Oggi si fa un'operazione e credo che Città metropolitana abbia fatto, abbia fatto un'ottima proposta sotto questo punto di vista rispetto a un tema fondamentale per l'innovazione e soprattutto per la connettività e l'adeguamento dei servizi che i Comuni possono dare. Quindi ritengo che il Comune di Melegnano faccia bene a partecipare assolutamente a questo progetto. Mi auguro che.
Altri Comuni, rispetto ai 50, ai circa 50 che hanno aderito oggi potranno entrare in questa società in maniera tale da aumentare le economie e da Miglio e migliorare i servizi digitali di tutta l'area metropolitana.
Grazie, Capogruppo Lambro e ci sono altri interventi?
Altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto e poi alla votazione.
Okay allora, passiamo alla votazione del punto.
L'ultimo dei voti favorevoli.
Mezzi.
Non partecipa al voto.
Assente.
Tripodi.
Niente favorevole, grazie.
Su questo punto non si vota l'immediata eseguibilità. Allora passiamo.
Al quinto punto, che è l'approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra Città Metropolitana di Milano e il Comune di Melegnano per garantire alle associazioni e alle società sportive l'utilizzo delle palestre scolastiche. Indisponibilità della Città metropolitane orario ex extra scolastico con scadenza 31 luglio 29. Illustra il Sindaco. Prego.
Sì, e be allora voi sapete che Città metropolitana è proprietaria di due plessi scolastici, il Benini e il Piero della Francesca, dove ci sono due de due palestre, il Comune di Melegnano aveva fino al 31 agosto 2026 una convenzione per l'utilizzo di queste palestra a favore delle associazioni sportive di di Melegnano è scaduto e quindi è necessario rinnovare questa convenzione per l'utilizzo delle palestre a favore delle associazioni sportive di Melegnano con scadenza 31 luglio 2029.
Grazie, Sindaco. Apriamo il giro di interventi.
Se non ci sono.
Passiamo direttamente, allora, alla votazione. Favorevoli?
Tripodi, favorevole, grazie, Rocco.
Prego.
Allora, passiamo, dato che hanno chiesto il ritiro della mozione da calendarizzare per il prossimo Consiglio comunale. Allora passiamo alla risposta alle interrogazioni e interpellanze presentate dai consiglieri comunali. La prima è l'interrogazione presentata il 24 giugno 2026 dal Consigliere Bertoli ad oggetto presenza di veicoli privi di copertura assicurativa e lasciati su aree pubbliche e richieste di chiarimenti sulle procedure adottate. La Polizia locale risponde l'assessore Vailati, prego. Grazie, Presidente.
Allora, in riferimento all'interrogazione presentata dal Capogruppo Umberto di si rappresenta che le procedure adottabili adottate dalla Polizia locale sono quelle previste dalla normativa vigente ed in particolare.
Il predetto Ministero dell'interno 22 ottobre 1999, numero 460 veicoli in sosta vietata per oltre 60 giorni, in violazione degli articoli 6 7 157 158 e 175 del codice della strada la rimozione è prevista, anche se il veicolo in buone condizioni assicurato in presenza di reiterate violazioni verbalizzazioni temporalmente consecutive nei 60 giorni oppure mancato pagamento della tariffa della sosta per almeno 60 giorni. Seguirà poi pubblicazione all'albo pretorio e notifica del proprietario al proprietario del verbale di rimozione con invito a ritirare il veicolo. Decreto Ministero dell'interno 22 ottobre o novembre 1999 460 decreto legislativo 209 2003 attuazione direttiva 2053 CE legge 26, il 26 gennaio 2026 numero 14 veicoli fuori uso in stato di abbandono presenti sul suolo pubblico la rimozione prevista, ma solo a seguito della notifica al proprietario del verbale di constatazione del presunto stato di abbandono con l'invio. A lei l'invito a rimuovere il veicolo entro un tempo adeguato. In genere una settimana in caso di inottemperanza si può rimuovere il veicoli ai sensi dell'articolo 159, comma 5, del codice della strada e inviarlo al centro di raccolta. La rimozione immediata è prevista solo per motivi di incolumità pubblica, sicurezza stradale, tutela ambientale esigenze militari, tutela patrimonio stradale, la condizione essenziale per poter operare e la constatazione di veicoli di stato di abbandono desumibile dalla mancanza di elementi identificativi targhe, telaio o allo Stato o dello stato di conservazione per mancanza di parti essenziali quali il motore ruote parabrezza volante decreto legislativo numero 184 del 23 dicembre 2023 recepimento di direttive UE 2021 2.118 veicoli in sosta con assicurazione sospesa la rimozione non è prevista in quanto non è più sanzionabile la cosiddetta circolazione statica, a condizione che la sospensione della copertura assicurativa sia formalmente registrata nei periodi previsti dal CUP e annotata nella banca dati dei veicoli la durata complessiva della sospensione della polizza non può superare i 10 e i 10 mesi per anno assicurativo articolo 193 del codice della strada. Veicoli in sosta privi di copertura assicurativa in assenza di fermi fiscali. La rimozione è prevista in esecuzione del provvedimento di sequestro del veicolo finalizzato alla confisca articolo 86 del DPR 602 1973 e articolo 214, comma 8, del Codice della Strada circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale, veicoli in sosta privi di copertura assicurativa in presenza di fermi fiscale, circolare, protocollo numero 300 eccetera eccetera. La rimozione non è prevista in quanto nei conformi del conducente obbligata in solido si applica alla sola sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'articolo 214, comma 8, il pagamento di una somma da euro 1984 a euro 7.937, senza applicare anche le sanzioni accessorie ivi previste, ovvero il sequestro del veicolo, che quindi permane nella piena disponibilità del conducente obbligato in solido l'attività del Corpo di Polizia e programmata sulla base delle priorità e delle esigenze operative che si manifestano sul territorio, assicurando i servizi di polizia stradale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria, sicurezza urbana, controllo del territorio, attività di prossimità e ogni altro compito previsto dalla legge.
I controlli sul territorio sono effettuati secondo criteri di priorità, imparzialità ed efficacia, tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini, delle richieste, dell'amministrazione e delle esigenze di sicurezza. A tal fine, rimanendo in tema di sicurezza stradale, con particolare riferimento ai veicoli sprovvisti di copertura, si pur assicurativa preme evidenziare che è in corso un progetto per il contrasto alla circolazione irregolari di veicoli per mezzo dei varchi elettronici. Questo è un progetto che è partito già dal mese di marzo e che ha portato a sanzionare decine e decine, se non fosse quasi un centinaio di veicoli tra mezzi senza assicurazione e mezzi sprovvisti.
Di di non mi viene in mente. Adesso mi veramente il della revisione, scusate della revisione. Questo ci permette il contesto immediata delle violazioni con l'affidamento diretto al trasgressore dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo, riducendo notevolmente i costi delle depositerie convenzionate relative agli oneri di custodia dei veicoli, in molti casi a carico dell'amministrazione. Grazie.
Grazie, assessore Vailati. Risposta a interrogazione presentata il 24 giugno dal Consiglio.
Una risposta.
Lei mi deve scusare Bertoli stasera. Guardi, non lo so. Allora se lei, se lei fosse una collega, consigliera, lire, le mando dei fiori per farmi scusare, ma non mi per me stasera non abbiamo non abbiamo il fil rouge.
Va beh, come vuole, prego, prego. Replichi e classificazione è semplicemente un Regolamento, niente di più, ma allora, e ringrazio l'Assessore della l'elenco è molto completo di le citazioni di legge che poi in realtà i riferimenti al Codice della strada, mi risulta che è previsto che ci sia, nel caso di un sequestro, perché mancanza di assicurazione, l'affidamento o in un luogo privato oppure addirittura a una, questo è il Ministero dell'interno, quindi non sono soddisfatto della risposta. Mi fa piacere comunque che anche forse, a seguito di questa iniziativa nostra, i controlli si siano incentivati i risultati. Mi sembra non siano soddisfacenti, perché sono molte le sanzioni elevate e sappiamo che la mancanza di assicurazione espone tutti noi come pedoni, come automobilisti, a forti rischi, perché se capita un incidente, la macchina priva di assicurazione potrebbe non soddisfare la persona che ne segue consulenze, quindi fare il controllo è necessario, è giusto e non sono d'accordo, però magari poi ci sarà l'occasione per meglio chiarire, perché non mi risulta il Ministero dell'interno che la macchina priva di assicurazione, poi se sta in luogo pubblico, perché è un pericolo. Detto questo, ripeto, non sono soddisfatto su questo aspetto. Sono soddisfatto per i risultati che comunque abbiamo ottenuto grazie.
Grazie, capogruppo Bertoli. Interrogazione presentata il 24 giugno dal Consigliere Bertoli ad oggetto: criticità della viabilità in via Cavour e richiesta di interventi per la sicurezza stradale. Risponde. Assessore Vailati. Grazie, Presidente. Allora, in riferimento all'interrogazione in oggetto si comunica quanto segue: l'amministrazione comunale ha preso in esame le criticità evidenziate relativamente alla viabilità di via Cavour, strada caratterizzata da particolari condizioni geometriche e da un sussidio ripetitivo flusso veicolare e pedonale, anche in ragione della presenza di istituti scolastici e strutture sociosanitarie a tale proposito, si evidenzia che nel mese di marzo sono già stati effettuati specifici sopralluoghi congiunti tra l'assessorato competente del Comando di Polizia locale.
Finalizzati ad analizzare le criticità della circolazione, ad individuare possibili interventi migliorativi. A seguito delle verifiche eseguite negli uffici, gli uffici stanno procedendo con gli opportuni approfondimenti tecnici, progetturali e progettuali in particolare, sono attualmente in fase di valutazione di fattibilità tecnico economica di alcuni interventi finalizzati all'incremento della sicurezza stradale, tra i quali l'installazione di elementi di moderazione del traffico dissuasori nei punti ritenuti maggiormente critici e il possibile spostamento di alcuni stalli di sosta al fine di contribuire alla riduzione della velocità della percorrenza dei veicoli. Le valutazioni in corso tengono conto delle necessità di garantire un corretto equilibrio tra la sicurezza della circolazione, l'accessibilità alle attività e ai servizi presenti lungo la via, esigenze dei residenti e mantenimento delle funzionalità della rete viaria. Una volta conclusa la fase istruttoria e verificata la sostenibilità tecnica ed economica degli interventi ipotizzati, l'Amministrazione procederà con le conseguenti determinazioni, compatibilmente con le risorse disponibili e con la programmazione delle opere pubbliche. L'Amministrazione conferma pertanto la propria attenzione nei confronti della sicurezza stradale e continuerà a monitorare la situazione di via Cavour adottando le soluzioni ritenute più efficaci e compatibili con il contesto urbano. Grazie.
Vuole replicare, Capogruppo Berti, prego.
E allora io capisco che la dichiarazione sia quella di voler fare, può poi dal dichiarare di fare al fare c'è una bella differenza. Faccio presente che non più tardi di qualche giorno fa, inizio settimana io personalmente ho rischiato di essere investito da un camioncino in via Cavour, perché ciò lo studio lì, quindi tutti i giorni dalle frequenti e ho fatto, ho chiamato la polizia locale, quindi c'è anche lì. Forse era verbalizzato quello che è un camioncino andava in retromarcia.
In senso contrario, in via Trento Trieste e manca poco, mi è venuto addosso perché il servizio o vi scordato va nella direzione in cui giungono le macchine. In questo veniva incontro umano. Questo perché no? Perché quelli forse erano poco attenti, ma il problema è che c'è lì dentro una concentrazione fra visitatori della Fondazione Castellini, fra materiale che arriva, approvvigionamento, fra parenti che arrivano. C'è di tutto e di più in quella strada. Quindi non è un problema che si può dire si farà, c'è un ritardo, c'è un ritardo fondamentale, perché è successo? La mia interrogazione nasce perché è successo un incidente, manca poco, mettevano sotto qualcuno sul marciapiede si è ribaltata la macchina, quella via è pericolosa, quindi occorre non dichiara di fare, ma occorre fare perché siamo già in ritardo, perché siete quattro anni in Amministrazione, avete non lei personalmente, ma il Sindaco ha amministrato già per due mandati precedenti. Quella via è una via, la frequento tutti i giorni, è veramente caotica e problematica. Poi capisco che sia complessa e quant'altro, però sta a voi avete avuto un incarico, sta a voi, dà delle risposte. La risposta mi dà. Per quanto mi riguarda, non mi è sufficiente perché non mi basta sentire, verrà fatto. Mi interessa vedere il progetto. Mi interessa vedere la concretezza di un'azione amministrativa. Quindi con quello che è successo, ripeto, a quella macchina si è ribaltata e personalmente c'è testimonianza dei Vigili, credo che sia un ulteriore elemento e poi tutta la gente che abita in zona mi ferma. Espressione infelice. Corrono come dannati. Ci sono 10.000 macchine parcheggiate dappertutto e dei parenti che frequenti la Fondazione vista no, quando si andava.
Ambiti.
B, quindi non le vedi che c'è dentro. Comunque, a parte le battute, non posso essere soddisfatto perché annunciare va bene, ma oggi veramente dobbiamo fare.
Grazie, Capogruppo Bertoli. Interrogazione presentata al 24 giugno dal Consigliere Santo ad oggetto: sistemazione manto stradale in via Morandi, via Allende. Risponde il Sindaco Bellomo.
Allora, in riferimento all'interrogazione, si precisa che a partire dal 29 giugno 2023 e 26 sono stati eseguiti i lavori di manutenzione straordinaria dei manti stradali comprensivi della relativa segnaletica orizzontale nel tratto di via Morandi, tratto da via della Repubblica, via Allende, nonché di via Allende tratto incrocio moi via Morandi, fondo chiuso.
È acceso. Sì, grazie, Sindaco. Cioè sono soddisfatto perché abbiamo raggiunto l'obiettivo, diciamo l'unica cosa che questa sera spero che lei provvederà sull'altro tratto, che è molta, molto tragica la cosa. Grazie.
Grazie, Capogruppo. Usando. Interrogazione presentata il 9 luglio e dal consigliere Lambri ad oggetto: azioni di adeguamento del Comune di Melegnano al regolamento Unione europea 2024 16 89 entro il 2 agosto 2020 26 risponde Sindaco Bellomo allora.
Allora, in relazione all'interrogazione, si evidenzia quanto segue: il Comune di Melegnano, in quanto ente al servizio della comunità, riconosce il potenziale tra trasformativo degli strumenti di intelligenza artificiale e si impegna a garantirne in uso, consapevole, trasparente, responsabile ed etico. A tal proposito, la Giunta comunale ha approvato dalle linee guida del dell'uso dell'intelligenza artificiale generativa in dettaglio, verifica sui fornitori e tutela economica dell'Ente. Al momento il software in dotazione dell'Ente protocollo anagrafe tributi e servizi sociali non utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Esistono, sono in via di sviluppo moduli aggiuntivi di tale software che integrano sistemi dia sarà cura dell'ente esigere clausole di garanzia dalla conformità alla intelligenza artificiale. Nel caso l'ente decida sia di attivare moduli di intelligenza artificiale dei software esistenti, sia di acquisire nuovi software che utilizzano i sistemi di intelligenza artificiale 2 formazione del personale e coprogettazione dei processi. Al momento l'ente prevede per i dipendenti di attivare formazione obbligatoria sul tema tramite la piattaforma ministeriale Syllabus in conformità a quanto descritto nelle linee guida 3.3 integrazione dei controlli nei processi in essere sempre in conformità alle linee guida per l'uso dell'intelligenza artificiale generativa in caso di volontà di acquisto di software che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale. Queste dovranno essere validità te dal responsabile della transizione digitale e a monte sarà predisposta una valutazione d'impatto della protezione dei dati da parte del responsabile della protezione dei dati. A tal proposito, si rende noto che è in corso una Dpa che riguarda tutta la videosorveglianza comunale, fra cui l'utilizzo di telecamere intelligenti non ancora operative sul territorio, ma ancora in fase di test.
Grazie, Sindaco Lambri, replica.
Grazie, grazie, Sindaco. No, sicuramente il Comune si sta adeguando quando ci saranno. Poi effettivamente la risposta sostanzialmente indica un un indirizzo nel cercare di adeguarsi quando sarà il momento effettivo dello sviluppo di tutti quei software che l'intelligence che utilizzano l'intelligenza artificiale. Ci tengo a sottolineare il fatto che ci vuole attenzione non solo per quanto riguarda l'utilizzo degli strumenti effettivamente software e hardware all'interno dell'ente, ma anche in quello che è tutto il mondo comunicativo della della pubblica amministrazione, anche a livello comunale. Da questo punto di vista, grazie.
Grazie, Capogruppo Lambri. Interrogazione presentata il 9 luglio e dal consigliere Signorini ad oggetto: notti bianche. Replica, Sindaco Bellomo.
Allora, in riferimento all'interrogazione, si forniscono quanto segue: i dati su quanti segue allora il costo complessivo sostenuto dal Comune per la realizzazione dell'evento Notte. Allora ti notte in 2026 ammonta a euro 16.266,74. L'intero importo di cui sopra è stato sostenuto con risorse del bilancio comunale e non risultano sponsorizzazione diretta a favore del Comune. Gli incarichi affidati al Comune e i relativi importi sono indicati nelle determinazioni di seguito elencate allora 2.537 a favore dell'ingegner Silvia Scaramuzzi.
Deve Abellinum scarica Barozzi, scusi.
Determina numero 455 del 22 giugno 2026 4.500 euro a favore della Croce Bianca, sezione di Melegnano 4.620 a favore della ditta femme spettacoli srl 1.000 e se 1.683,60 a favore di Joe Academy 683,20 a favore della ditta VC lock Italia srl 463,60 a favore della ditta presenti Servizi srl il con il Comune non ha ricevuto contributi sponsorizzazione o finanziamenti né diretti né indiretti per la realizzazione dell'evento punto 5, con determina numero 4 o 5 5 del 22 giugno 2026 è stato conferito l'incarico all'ingegner Silvia scarica Barozzi per la predisposizione della documentazione inerente agli aspetti in materia di safety e security che si allega alla presente punto 6, l'Amministrazione comunale non ritiene di dare corso alla predisposizione di una relazione conclusiva dell'evento?
Queste risposte.
Prego, replichi.
Cioè:
Grazie, Presidente.
Ringrazio il Sindaco per le indicazioni e le risposte date, però ritengo che siano del tutto parziali preso atto del costo che ci evidenzia, però mi sarebbe piaciuto avere un riscontro oggettivo.
Di quanto è costato in termini di straordinari il Corpo di Polizia locale che ero presente, quanto è costata la pulizia del territorio comunale dopo, né nella giornata successiva alla realizzazione dell'evento. Quindi ritengo che i costi vadano ben oltre quelli che son stati analiticamente evidenziate dal Sindaco. Quindi prendo atto di quanto è stato comunicato. Avrei preferito così gradito che venisse fatta un'analisi più dettagliata di quanti sono stati effettivamente i costi sostenuti. Non dimentichiamoci che sul comparto sicurezza io ritengo debba rientrare in grossa misura anche il contributo di 10.000 euro che mi è andato all'associazione.
Amici della Polizia che se erano e quindi il costo complessivo sicuramente sicuramente non è limitato o non si limita agli importi che il Sindaco ha evidenziato. Ogni altra considerazione poi su come vengono impiegati i soldi, ricordo a tutti che questo Consiglio comunale ha negato una variazione di bilancio, un un emendamento per una variazione di 18.000 euro per andare incontro alle famiglie, mentre invece non ci si pone nessun problema a stanziare importi anche importi considerevoli per altre attività. Grazie, comunque il Sindaco.
Grazie a lei. Signorini. Allora interpellanza presentata dal Consigliere il 24 giugno 2026 alle alle ore 30 e 45 dal Consigliere Santo ad oggetto Parco Giusi Danelli, viale della Repubblica, via per Carpiano. Rispondono risponde il vicesindaco Passerini grazie. Non ho detto ancora niente. Grazie, Presidente. Allora, in riferimento all'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare insieme cambiamo avente ad oggetto il Parco Giusi Danelli, si comunica quanto segue: per quanto riguarda la fontana codesta Amministrazione, ho trovato la soluzione per portarlo al corretto funzionamento. Dopo decenni di non attività sono state sostituite le pompe, il sistema di trasmissione dell'acqua registrato alcune criticità dovute al fermo. Per questo stiamo procedendo alla pulizia del meccanismo per garantirne la piena fruibilità. Per quanto riguarda i cancelli abbiamo avviato il confronto con il tecnico per la sostituzione delle serrature.
Nel mente per garantire la chiusura degli spazi nel periodo notturno come soluzione ponte sono stati apposti catene con lucchetti vada avanti irriguo. Io Gram faccio anche la parte di Vailati leggendo l'ultima eh sì, per non la parte di Vailati in generale, ma solo in questa circostanza. Chiaramente, per quanto riguarda il sistema di videosorveglianza, si informa che nell'ambito della variazione di bilancio approvata nel mese di luglio 2026 sono stati stanziati i fondi necessari al completamento del programma comunale di implementazione della videosorveglianza cittadina in Not. In attuazione di tale programma è già stata predisposta la relativa determina per l'installazione di tre nuove telecamere dedicate al rafforzamento della sicurezza del quartiere ovest della città. Nello specifico, il progetto prevede.
L'installazione di due telecamere in via Togliatti, rispettivamente in corrispondenza delle intersezioni con via, perché il piano è via per Landriano l'installazione di una telecamera all'interno del Parco Giusi Danelli, al fine di incrementare il controllo dell'area, prevenire episodi di degrado e vandalismo e migliorare la sicurezza dei cittadini che frequentano il parco. Grazie, Presidente.
Grazie, vicesindaco. Consigliere Santoro, prego. Grazie, Presidente. Niente. Io questo punto devo dire che mi ritengo soddisfatto in molte circostanze molte risposte che mi ha dato il vicesindaco con l'Assessore. Finalmente sono riuscito a raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati due bilanci fa, però deve dare l'installazione ancora, Assessore, che avverrà a breve, che le e quindi grazie, vicesindaco e assessore emanati.
Interpellanza presentata il 9 luglio e dal capo consigliere Signorini ad oggetto Gestione Manutenzione è stato delle nuove alberature comunali risponde il vicesindaco Passerini.
Grazie, Presidente. In merito all'interpellanza in oggetto, con la presente si comunica che l'Amministrazione comunale è a conoscenza della situazione evidenziata nel dettaglio per quanto riguarda le alberature piantumati ha seguito da ANAS. Si riporta di seguito lo stato di mantenimento Cimitero tutte vive Montorfano, tutte vive e cimitero, però sottoscrive le alberi cimiteri, gli alberi. Via Pasolini, tutte vive ma sofferenti.
Via Galli, tutti tutte vive Parco Danelli tre piante morte due morte per vandalismo via per Carpiano, una morta Parco margherite tutte vive via Biggiogero, una morte è una sofferente.
Piazza Piemonte.
Investi.
Investita una pianta e perita, poi l'ufficio ha scritto ma ho tentato un po' più dura la manutenzione delle suddette, senza è in capo ad Anas.
Che vi provvede tramite propria ditta appaltatrice per una durata di due anni dopo la messa a dimora, avvenuta a fine 2025, si precisa che nell'ambito delle attività di manutenzione delle piante è compresa anche l'irrigazione per quelle troppo ammalorate, è prevista la sostituzione a carico di ANAS nei prossimi mesi idonei alla piantumazione. Le ultime irrigazione sono avvenute con cadenza settimanale, evidenziando che l'ultima effettuata è stata fatta in data 3 agosto e che in data 4 agosto è stato effettuato un sopralluogo con l'agronomo diano di ANAS per accettarne lo Stato per quanto attiene alle essenze arboree messi in opera nell'ambito dei lavori di riqualificazione di piazza delle associazioni, le stesse attualmente insistono in un'area di cantiere e sono in capo all'appaltatore che dovrà provvedere alla sostituzione delle essenze decedute entro la fine di lavori.
Per quanto attiene invece all'essenze arboree piantumate ad opera del Comune in tutto il territorio comunale, tra cui quelli di via giardino davanti al plesso scolastico, le stesse sono monitorate bagnate regolarmente della cooperativa incaricata dal Comune nell'ambito dell'appalto per la manutenzione del patrimonio verde e a tal proposito si riportano di seguito le date delle bagnatura effettuati nell'ultimo, periodo che era fino a luglio 7 luglio 9 luglio, 11 luglio, 15 luglio 23 luglio 28 luglio 31 luglio: purtroppo le attuali condizioni climatiche condizionano lo sviluppo delle nuove essenze, con una percentuale di attecchimento molto ridotto rispetto al passato. Nonostante le cure messe in capo nel futuro prossimo per ridurre le percentuali di morìa dovranno essere messi in campo specie arboree più resistenti alle alte temperature estive.
E da condizioni molto più siccitose.
Per quanto sopra, detto, non si ritiene sussistano i presupposti per applicare penali o contestazioni agli operatori responsabili della manutenzione in ogni caso sarà garantita la sostituzione delle essenze decedute grazie.
Grazie, vicesindaco Passerini, replica.
Oddio Ghera. Mi sono confusa tra i feriti lievi 20. Prego, ingegner Rini, ma ringrazio il vicesindaco. La la la risposta estremamente esaustiva, tanto abbiamo fatto conoscere il termine siccitose, che era del tutto sconosciuto.
Ci sarebbe piaciuto, sarebbe piaciuto capire il grado di sofferenza.
Ti quali di queste piante, però ecco il fatto che però siano a carico di ANAS, non ci esclude dalla dalla data al tenere sotto pressione la la la la il monitoraggio di questo comparto. Grazie, vicesindaco.
Allora, l'interpellanza numero 8, nell'ordine presentata dal Consigliere mezzi, che oltretutto è andato via, è stata ritirata dallo stesso perché superata dal Consiglio comunale di stasera, quindi interpellanza numero 9 presentata il 9 luglio e dal Consigliere Santo ad oggetto barriere architettoniche e via Togliatti. Farmacia Maggioni risponde il Sindaco Bellomo.
No, allora allo nel merito dell'interpellanza si precisa che l'Amministrazione comunale intende programmare un intervento di manutenzione straordinaria di Via Togliatti, nel cui ambito verrà verificata tecnicamente la situazione riportata ai fini dell'attuazione di quanto necessario. Però io adesso aggiungo una cosa, perché c'è stato un incontro proprio oggi con gli operatori che stanno facendo la rotatoria in via per Carpiano dice sarà una variante in cui dovremmo riqualificare via per Carpiano, eccetera e a questo punto lo mettiamo all'interno del sito interna. Quindi do per prima che vede che fanno i lavori prima dell'asfaltatura di via di via Togliatti. Ecco, abbiamo messo anche questa questo intervento all'interno di questa variante, Sindaco del microfono. Il Capogruppo Sandro replica ove replico, nel senso che se io non avessi fatto questa interpellanza, diciamo la cosa che a me mi ha dato un po' fastidio, poi chiudo e poi andiamo tutti a casa. Il fatto che sia stata fatta da un lato le penso che sia andato a vedere, Sindaco. Quindi è una cosa un po' strana. No, 11 sono anche perché gli operai hanno diritto a quello della farmacia. Domani facciamo il pezzo per scendere. No, verso la farmacia, poi se ne sono andati e non sono più tornati. E questo diciamo che ha provocato.
Comunque può capitare comunque il fatto che riusciamo a sistemare, va bene nel senso grazie.
Allora, oddio, ho paura Signorini, in teoria abbiamo finito il Consiglio comunale. L'ordine dei lavori, Presidente. Abbiamo finito il Consiglio comunale. No, volevo che vogliamo lavorare con il solo cogliere l'occasione che siamo tutti qui per complimentarmi con la dottoressa Vitali, che ho visto, si è laureata poco tempo fa. Facciamole un applauso.
Niente e buonanotte a tutti. Rocco, ti salutiamo tutti e il Consiglio comunale è finito. No, stiamo registrando, sentono.
Buonanotte. Chi possiamo interrompere la registrazione ci vediamo in Conferenza dei Capogruppo.
