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C.c. Melegnano 27.10.2026, ore 20:45
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera e benvenuti alla seduta di Consiglio comunale, che verrà svolta in maniera promiscua, sono collegati da remoto l'assessore Granata, che ha chiesto di partecipare con questa facoltà e il Consigliere Fornesi. Procedo con l'appello.
Bellomo Palma presente bolognesi bergamaschi vitali Locatelli.
Zumbo Fornesi esente.
Tripodi è assente giustificato.
Baroni.
Lupini, santo.
Lambri Signorini.
Mezzi Bertoli, Radaelli, assente giustificato quindi due assenti. Abbiamo il quorum per iniziare.
Giunta per la Giunta.
Pontiggia Vailati granate.
Per la Giunta, tutti presenti, quindi in apertura dei lavori, i Consiglieri che hanno delle istanze da presentare in apertura di lavoro sono nell'ordine, si prenota il Capogruppo mezzi, giusto?
Prego.
Presidente, buonasera, il presenta un ordine del giorno.
Che riguarda che chiede al Governo e Parlamento di sospendere e riscrivere il nuovo codice della strada brevemente.
Queste, il 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato.
In via preliminare il nuovo codice della strada predisposto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. In queste settimane il Parlamento è chiamato a discutere la legge di bilancio 2027, considerato che il codice della strada contiene modifiche.
Diciamo che non vanno propriamente nel segno del trasporto pubblico, della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e soprattutto con questo ordine del giorno che discuteremo nel prossimo Consiglio, si chiede che questo Consiglio comunale si faccia interprete di una richiesta di.
Devo modificare il testo che fino a questo momento è stato prodotto dal Ministero delle infrastrutture e che il Parlamento ha cominciato a discutere. Questo è il senso del.
Nell'ordine del giorno.
Grazie, Capogruppo mezzi. Altre richieste?
Capogruppo Baroni, prego. Grazie, Presidente. Vorremmo presentare una mozione alla luce dei grandi episodi gravi episodi di violenza verificatesi nel corso delle recenti manifestazioni. Fratelli d'Italia esprime la massima solidarietà verso le Forze dell'ordine.
E condanna ogni tipo di violenza e intimidazione nei confronti dei lavoratori e delle attività pubbliche e private coinvolte. Con questa mozione vogliamo chiedere a questa Amministrazione comunale di manifestare formalmente la solidarietà alle Forze dell'ordine e a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di educazione alla legalità e da continuare una proficua collaborazione con le autorità competenti per la tutela e l'incolumità dei cittadini e delle attività economiche.
Grazie, Capogruppo Baroni. La può portare al banco della Presidenza. Ci sono altre richieste?
Allora, se non ci sono altre richieste, faccio io una comunicazione al Consiglio. Avrei voluto farla in Conferenza dei Capigruppo, però la Conferenza Capigruppo non sempre molto partecipato oppure si svolge in maniera abbastanza veloce, per cui non sempre o tempo di fare le comunicazioni ai Consiglieri, per cui la faccio stasera e così ne sono a conoscenza. Sia la Giunta, che è tutto il Consiglio comunale, niente. Vi è arrivata una mail relativamente agli adempimenti per la per l'Amministrazione trasparente. Quindi invito i colleghi Consiglieri a prendere visione della mail e di inviare a firma una comunicazione a firma mia e del Segretario generale a prendere visione della mail e a inviare i documenti necessari, considerato che ci sono appunto da.
Ottemperare alle pratiche relative al 2025 e al 2024, perché per il 2023, a parte qualche Consigliere, diciamo che più o meno tutti l'hanno presentata resta comunque da completare il 2024 2025 grazie.
Quindi partiamo con lo svolgimento del dell'ordine del giorno. Presa d'atto della deli, prego.
Tutto quello che vuole.
Grazie, Presidente. Solo una una cosa rispetto alla comunicazione che abbiamo ricevuto. Volevo solo sottolineare una cosa: credo che il sito del Consiglio comunale dei del sito amministrativo poi debba essere aggiornato, cosa che in passato non era stata fatta ad esempio sui curriculum eccetera dei consiglieri mi sono accorto di questa cosa che non viene aggiornato da tempo. Grazie, Consigliere Lambro. Io la ringrazio perché, come già ottenuto, a far presente, farò presente anche agli uffici di questo suo.
Perfetto.
Grazie, quindi cominciamo i lavori consiliari. Presa d'atto della deliberazione dei Corti dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 3 2 6 2026. La illustra, Assessore Pontiggia, prego.
Grazie, Presidente. Quella che noi andiamo a deliberare questa sera, una presa d'atto della deliberazione Corte dei conti, Sezione regionale di controllo della Lombardia. Volevo fare un attimo, come dire, una cronistoria di di questa di questa vicenda era pervenuta una nota, il 16 0 3 26 al Comune, dove la Corte dei Conti evidenziava alcuni punti quali la tardiva rendicontazione del 22, la difformità del dato da parte disponibile dell'avanzo di amministrazione la bassa capacità di riscossione, la richiesta della richiesta di dati utilizzo entrate di cassa vincolata richiesta dati su vari accantonamento dell'avanzo richiesta dati sulle quote vincolate e alcune delucidazioni sul partenariato pubblico privato del cimitero.
Con una eh, scusate, una informativa anche sulle partecipazioni societarie. Con una nota del 13 0 4 il Comune replica a quanto richiesto dal dalla Corte dei conti per ciascun punto, con una successiva nota che è quella che andiamo oggi a, come dire, a.
A sentire in questa, in questa, con questa delibera di Consiglio, con una successiva nota del 29 0 1 del 29 0 9, la Corte dei conti trasmette questa sua deliberazione che si allega e conclude.
La deliberazione è allegata, ne avevamo parlato anche in Commissione, invita l'ente a formulare più accurate previsioni di cassa e in particolare per le entrate dei titoli 3 e 4 e a proseguire nel ri nel riferito percorso di rafforzamento della capacità di riscossione B a contabilizzare utilizzi e reintegri della cassa vincolata, secondo le previsioni del paragrafo 10 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria allegato 2 4 barra 2 del decreto legislativo 118 del 2011.
Brevemente sul punto: a gli accantonamenti e gli ac. Gli accertamenti del Titolo quarto delle entrate avvengono prevalentemente per cassa. L'Ente si impegna in ogni caso ad adeguare le relative previsioni sia di competenza che di cassa, ai principi di maggior prudenza. Per quanto attiene ai risultati in ordine allo smaltimento dei residui, specie al Titolo 3 delle entrate, si proseguirà nei processi di accelerazione già avviati e di cui ha preso conoscenza la stessa Corte.
Anche tenute anche te, anche tenuto conto della nuova gestione avviata da poco della riscossione coattiva, che prevede dei meccanismi premiali proprio in ragione di maggiori risultati in termini di performance, ma anche da parte del concessionario con l'occasione. Comunque, preme precisare che la legge 174 del 26 di conversione del decreto 144 26 ha fissato i criteri di individuazione dei comuni che, a causa di un lento smaltimento dei residui attivi dovranno avranno l'obbligo di avvalersi della società a NCO, che è una società apposita del Ministero per il recupero dei crediti e per il recupero delle entrate sia ancora in attesa del decreto ministeriale che individua tali enti, ma circola già una simulazione, un ufficiale ove il Comune di Melegnano non è presente sul punto b, come dicevo, che è il punto quello.
Contabilizzare utilizzi all'ente che di cassa vincolata. Secondo le previsioni del paragrafo del del principio 10 contabile. L'operazione è stata registrata nei movimenti del sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici è contabilizzata mediante mandato imputato e qui c'è il codice, se volete ve lo dico reversale, imputata a un successivo codice di sette cifre, non ha costituito un ordinario utilizzo. Questo è il tema cioè la un ordinario edilizio e successivo reintegro di entrate vincolate per il finanziamento temporaneo di spese correnti ai sensi della CIG 195 del TUEL. Le operazioni in realtà rappresentava la regolarizzazione contabile dell'erronea apposizione del vincolo di cassa su mandato relativo di una spesa del Titolo secondo che non doveva essere posta a carico della disponibilità vincolata, poiché il tesoriere aveva eseguito il mandato utilizzando la cassa vincolata non era più possibile rettificare l'ordinativo originario l'ente ha provveduto a ricostituire la rete della disponibilità mediante il trasferimento di un corrispondente importo dalla cassa libera. La movimentazione è stata effettuata e riconciliata con il tesoriere, conformemente alla modalità di contabilizzazione previste dal paragrafo 10, come dicevo prima, dell'allegato 4. Barra 2 del decreto legislativo 118 del 2011 la Corte dei conti ci chiedeva:
Nella nella nella trasmissione della deliberazione di formulare più accurate previsioni di contabilizzare, come vi dicevo, i reintegri della Cassa divincolata dispone la trasmissione della presente con le deliberazioni al Collegio dei Revisori richiede al Comune di trasmettere entro 60 giorni con le applicativo con te la la deliberazione consiliare dispone la pubblicazione della presente deliberazione sul sito istituzionale del Comune. Quindi questa, come poi recita la.
La bozza della della deliberazione comunale l'ha presa d'atto della deliberazione della Corte dei conti.
Grazie, Assessore. Prego, Consigliere Signorini.
Grazie, Presidente.
Allora, la deliberazione della Corte dei conti ci consente.
Io ritengo finalmente di entrare nel merito di alcune questioni che la minoranza consiliare pone in evidenza da sempre.
Noi abbiamo avuto, nel nel, nei quattro anni e mezzo che siamo seduto in Consiglio comunale, tante volte la sensazione del fatto che il lavoro che immane che abbiamo fatto per esaminare la documentazione farci trovare preparati trovasse poi sostanzialmente.
Nessun riscontro in relazione alla discussione che doveva in quest'Aula, in questa sede trovarvi le nostre argomentazioni, le nostre preoccupazioni, le nostre indicazioni.
Alle nostre indicazioni, alle nostre preoccupazioni, alle nostre indicazioni, non essere seguito quasi mai un dibattito approfondito, soprattutto per quanto riguarda la componente di maggioranza di questo Consiglio, ci si limitava, nella migliore delle ipotesi, a chiudere le discussioni in questo te, in questo comparto qui, con la semplice lettura di una velina predisposta che nulla diceva in merito a quelle che erano le sostanze, alle argomentazioni portate all'attenzione del Consiglio, ci fa piacere che la Corte dei Conti faccia su e tutta una serie di preoccupazioni e le porti all'attenzione del Consiglio.
I rilievi della Corte dei conti, Assessore, per quanto siano stati esplicitati da lei come rilievi a cui si è ottemperato e quant'altro non sono rilievi di poco conto.
C'è un rilievo importantissimo, il primo in merito alla capacità di riscossione per quanto riguarda il Titolo terzo, Titolo quarto.
Delle entrate tributarie.
Ci sono percentuali di riscossione che negli anni 2023 e 24 sono di gran lunga inferiori a quelle che sono le medie. Siamo sotto il venticinquesimo percentile della media del dei Comuni che hanno le nostre caratteristiche. In Lombardia c'è stata una ripresa forte nel 2025, perché si è dato umano in maniera pesantissima all'erogazione di sanzioni. Tante sanzioni percentualmente portano sicuramente a far aumentare la percentuali te della capacità di riscossione, però il discorso si pone e resta.
Resta all'attenzione perché la capacità di riscossione di questi comparti qui viene posta in evidenza e viene posta come punto di preoccupazione a cui a cui porre rimedio. Viene poi posta in estrema evidenza la difficoltà di rischi. Queste difficoltà di residuo di riscossione pongono poi.
Delle incongruenze nell'elaborazione di quelli che sono i bilanci di previsione.
Il la Suprema Corte contabile fa presente come le riscossioni nel 2025, a fronte di una previsione posta in atto dal Comune e portata all'attenzione di questo Consiglio comunale per 9 milioni e mezzo.
Di euro da incassare ne sono stati incassati 5 milioni e 2, quindi.
E le previsioni sostanzialmente devono essere fatte con un criterio di attendibilità e di prudenza, sia se non è possibile prevedere di incassare quasi 10 milioni di sanzioni per poi rilevare a consuntivo che questi 10 milioni sono poco più della metà.
Questa è una preoccupazione. Io ritengo poi dalla.
Sostanziale incapacità di riscuotere correttamente di riscuotere correttamente, rileva. Sì, deriva poi una.
Naturale difficoltà nell'elaborazione di quelli che sono le previsioni di competenza che si rivelano poi, come abbiamo visto estremamente ottimistiche e non in linea con quelli che sono poi i dati che troviamo consuntivo.
Quindi, da questo poi, deriva una sostanziale impossibilità di elaborare dei bilanci e di elaborare delle.
Proiezioni prospettiche che possano essere poi prese e fatte proprie dall'Amministrazione. Il fatto che ci troviamo a fine a fine mandato, a rilevare come la pista di atletica non si farà il palazzetto dello sport Leconte. Confermo poi sindaco, quanto lo avevo detto l'altra volta che sul bilancio del sul piano delle opere pubbliche precedenti all'ultimo portato all'attenzione del Consiglio comunale.
Le.
La CUP, la contribuzione del soggetto privato era di 910.000 euro, no, adesso è passato a 2 milioni e 4 che abbiamo visto nell'ultimo. Poi, se vuole li confrontiamo celebre i dati li ho visti proprio di CUN per conforto anche stamattina. Quindi la questa questa difficoltà a operare e a operare correttamente dal punto di vista della gestione delle entrate comporta poi una sostanziale impossibilità di elaborare e di portare avanti programmi che siano attuabili e Pericu e che possano essere messi in atto.
C'è una preoccupazione che però io ritengo debba essere portata come estrema attenzione.
Appena prima delle conclusioni della della Corte dei conti.
La Corte dei conti fa un richiamo specifico:
A proseguire nel riferito percorso di Ca' di rafforzamento della capacità di riscossione delle entrate extratributarie, prestando attenzione anche al calo registrato per la prima volta nel 2025 ed ha consolidato ci viene detto che nell'ordine dei 700 e passa mila euro della complessiva capacità di riscossione del Titolo 1, quindi dei tributi sostanzialmente ordinari che competono al Comune. Quindi questa io ritengo che, al di là di quelle che poi sono le valutazioni che fa l'Amministrazione e delle risposte che dall'Amministrazione e delle azioni da mettere in atto. Questa, secondo me, è la preoccupazione più forte che debba essere messe in campo e debba essere posta all'attenzione di coloro che governano il bilancio. Il fatto che sul Titolo 1, che sono le entrate principali di cui.
E che sono a disposizione del Comune, che sono i tributi dei nostri dei nostri concittadini. C'è un calo e c'è un calo sostanziale. Io ritengo ci debba fortemente preoccupare.
Grazie, Consigliere Signorini. Ci sono altri interventi? Quindi non ho visto adesso prima Bertoli e poi mezzi ero attenta. Prego, Bertel. Lasciavo volentieri.
La parola al Consigliere mezzi. Comunque va bene, grazie. Quello che ho letto, che ci sono delle rilievi fatti dalla Corte dei conti riguardo la vicenda del cimitero.
In questi passaggi io non ho capito che cosa ha rilevato, non sono riuscito a trovare questo tipo di intervento, perché ci sono. Poi avete dato risposte a questo. Leggo quello che dice la Corte dei conti plasma interessante capire i rilievi che fa la Corte dei conti a questo riguardo e poi ci sono gli aspetti appunto che sottolineava prima anche il consigliere.
Dario Signorini, che riguarda le previsioni di entrate ed uscite e soprattutto di utilizzo delle.
Entrate vincolate per coprire alcuni aspetti di spesa che sono in conto capitale, e questo è quanto si legge e a volte l'abbiamo sottolineato noi durante le discussioni di bilancio, perché è capitato anche veste insomma, abbiamo visto e mi ricordo gli interventi che ha fatto la in sede di Commissione, non l'ultima, ma precedentemente alluvionati. La dottoressa Lovati dicendo che in certe percentuali si può utilizzare, però è sempre una procedura un po' strana, perché i conti, le entrate vincolate e poi deve essere garantito il ritorno, tant'è vero, è quello che osserva la Corte dei conti. No, dice voi spendete poi dovete fare attenzione che rientra in questa parte di entrate correnti e spese in conto capitale, insomma, dove due parrocchie diverse, insomma, per farla in termini in termini semplicistici, per cui avevo bisogno di avere questi chiarimenti, perché durante la sede di Commissione erano arrivati da poco ai documenti, non hanno avuto modo di approfondire, quindi A.S.Por. Approfitterei per chiedere maggiori delucidazioni specificamente per la vicenda del cimitero che sappiamo. La vicenda che ha avuto grosse difficoltà. Poi c'è stata una mediazione, ma è interessante capire cosa ha osservato la Corte dei conti, perché un partenariato pubblico privato della stessa natura che verrà fatta per quanto riguarda la piscina devi sapere gli errori commessi da o quantomeno le osservazioni fatte dalla Corte dei conti può salvaguardare l'attività future che verranno svolte dal Comune.
Grazie, Capogruppo Bertoli. Prego, Capogruppo mezzi.
Dalla documentazione della deliberazione che la Corte dei conti.
Ha fatto pervenire all'Amministrazione e di conseguenza,
Al Consiglio ci sono due considerazioni che vanno fatte e che sono contenute nel testo della deliberazione della Corte dei conti, però servono come elementi per fare alcune valutazioni di carattere politico.
Cioè due, queste due considerazioni: bassa percentuale di riscossione delle entrate extratributarie.
E difficoltà di riscossione Titolo quarto, cioè oneri di urbanizzazione. Allora, su questo su questo, sul primo tema, quello della bassa riscossione, già in passato i Revisori da un lato, ma anche le forze di opposizione ha fatto presente.
Questo dato.
Contenuto basso rispetto alla media. Così fa fa notare anche la Corte dei conti e quindi l'abbia fatto presente, noi hanno fatto presenti ai revisori nelle loro relazioni, ma ci è voluta la Corte dei conti, perché.
Questa Amministrazione riprendesse formalmente ufficialmente atto.
Stasera siamo qui a discutere, perché c'è questo questa indicazione della Corte dei conti, di informare il Consiglio.
Quindi, questo è un tema politico di gestione del bilancio critico.
E più volte noi questo tema l'abbiamo sottolineato più volte abbiamo detto che la capacità di riscossione era piuttosto bassa soglia Istat sulle entrate extra tributarie e che occorreva a potenziare il servizio, però anche qui mi pare che a fronte di questa situazione, che a questo punto è ufficializzata anche dalla stessa da un organo esterno, non mi pare che ci siano delle.
Proposta da parte dell'Amministrazione che vadano nel segno.
Di un recupero delle della riscossione.
L'assessore ha fatto una lettura puramente tecnica del documento. In sintesi. Beh, forse c'è qualche valutazione di carattere politico che andrebbe fatta la seconda relativa alla difficoltà di riscossione del Titolo quarto, cioè degli oneri. Beh, questo è un tema che abbiamo sollevato sempre in occasione delle previsioni del bilancio di previsione, cioè vale a dire previsioni ottimistiche, se si può dire troppo ottimistiche.
Ad esempio, nel 2025.
2 milioni incassati.
Su previsioni di 12 milioni di investimenti.
Anche qui ne vado un po' della serietà, della capacità.
Previsionale di investimento del dell'ente, quindi della ma dell'Amministrazione e quindi di questa Giunta e della sua maggioranza, cioè lo vedevamo, oppure noi l'abbiamo fatto notare pure noi che c'erano delle previsioni eccessivamente ottimistiche. Questo poi consentiva.
Nel rapporto con la comunicazione, di amplificare questa questa informazione.
Si prevedono investimenti per 12 milioni di euro, ma non è così. Non è stato così, non sarà così. Forse occorre fare delle previsioni di investimento che siano più attendibili e forse.
Più collegate alle previsioni di entrata, la capacità, cioè di incassare, di accertare gli oneri. Quindi c'è un lavoro che gli uffici che si occupano del bilancio devono fare con gli uffici che si occupano invece del la gestione del del dell'edilizia privata in questo caso. Allora, anche questo noi abbiamo sollevato questo questo tema, finalmente la Corte dei conti e mette nero su bianco poi.
Rispetto a questa questo discrasia che esiste, la Corte dei conti fa un ragionamento rispetto alle competenze di cassa rispetto alle previsioni di cassa, eccetera, eccetera. Anche in questo caso questo tema va rimesso a fuoco io mi auguro che nell'ultimo bilancio di questa Amministrazione, almeno il tema delle delle previsioni, da un lato, e della capacità di prevedere la l'andamento di cassa in conseguenza sia fatto.
Non come è stato fatto in tutti questi anni e quindi da quello che la Corte dei conti scrive mi pare che arrivino all'Amministrazione comunale delle bacchettate, che già noi avevamo avuto modo di sottolineare in diverse occasioni, quindi non è una presa d'atto tecnica. Qui ci sono degli elementi politici che è giusto far presente e che mi auguro che nel prossimo bilancio non non debbano non debbano essere ri nuovamente rintracciati nei documenti, quindi questa è una valutazione politica e non solo tecnica, di un documento che finalmente arriva.
Al nodo delle questioni.
Grazie, capogruppo mezzi. Altri interventi prima della replica dell'assessore?
Se lo vuole replicare, grazie.
Sì, mi sembra, al di là parto dalle considerazioni che faceva il Capogruppo mezzi, evidentemente è vero, la Corte dei conti pone questi problemi, che sostanzialmente sono problemi tecnici, ma che si riscontrano poi in un dibattito politico. È evidente.
Dalla lettura e dalle risposte che noi che l'Amministrazione ha dato via la massima trasparenza su questo, naturalmente e nelle risposte che sono state date nel ascolta aspetto non mi ricordo più nel.
Nel marzo, nell'aprile del 26, analiticamente, poi sono state controdedotte tutte le osservazioni che aveva fatto la Corte dei conti, a mio giudizio,
Come dire, non non vorrei usare degli aggettivi che possano essere fraintesi, però a mio giudizio, diciamo:
Un pochino precisino quelle delle Corti dei conti, nel senso che poi sono andati a vedere effettivamente delle componenti che potevano essere spiegate meglio, potevano essere interpretate meglio. Quindi, come dicevo prima, nella massima trasparenza c'è stata, c'è stata, abbiamo risposto a questo e nella massima trasparenza. Abbiamo anche, come dire spiegato che cosa che cosa era successo molte volte nella previsione, non è nella previsione anche degli oneri.
Ci sono dei fattori esterni, sto parlando di oneri di urbanizzazione, nel senso che evidentemente, quando si pongono sul tavolo le previsioni degli oneri, ci sono delle operazioni che sembrano effettivamente in fase di realizzazione e poi per motivi, purtroppo che sono estranee alla volontà dell'Amministrazione non vengano realizzati, ne abbiamo casi abbastanza eclatanti di questi, purtroppo, per quanto riguarda il partenariato pubblico privato del cimitero.
La relazione.
In particolare, diceva di di verificare le condizioni di, come dire, letteralmente di of balance, quindi di di sbilancio.
Della del partenariato pubblico privato, che è stato come comunque attenzionato e verificato. No, nel senso che, come sapete, questo è un partenariato che si protrae da parecchio tempo, è stato anche prorogato e quindi è la Corte dei Conti chiedeva di avere una, scusate, il gioco di parole, una contezza sul sugli sviluppi di questo piano, il progetto di finanza che dura da così tanto tempo per monitorare appunto quello che era stato fatto.
Come ripeto, le osservazioni sono state viste, sono state accolte e si è fatto anche, come dire.
Tesoro di quello di quello che è stato, di quello che è stato scritto dalla Corte dei conti, nel senso che si sono messi poi in atto tutte queste cose non mi sembra, non mi sembra ci sia una situazione, così come dire, passatemi il termine così difficile così critica.
È una situazione che, come dire, permane sempre nel nella nella.
Nella gestione della pubblica amministrazione, questo è un po' il mio il mio commento a quanto voi state dicendo grazie.
Grazie, Assessore Pontigia. Ah, ci sono altri interventi da parte dei colleghi Consiglieri? Dopo la replica dell'assessore?
Consigliere capogruppo Lambri, prego.
Grazie, Presidente. Grazie, Assessore. Mi permette una battuta? Se non sono precisi alla Corte dei conti, mi domando chi debba a chi debba essere. No, è una battuta.
È solo una battuta.
Non questa sera non interverrò di nuovo su quanto già detto dai miei colleghi, perché il tema della programmazione della riscossione sono temi che abbiamo già discusso ogni volta che si è parlato di bilancio in questi Consigli comunali. Io personalmente ai miei colleghi più volte abbiamo sottolineato queste difficoltà.
E oggi la Corte dei conti evidenzia qualcosa che avevamo più di una volta portato in questo Consiglio comunale.
Però voglio intervenire su un altro tema, sempre rispetto a questo punto all'ordine del giorno, una questione che riguarda il rapporto tra istituzioni ai cittadini. Questa sera il Consiglio è chiamato a prendere atto della deliberazione della Corte dei conti. Non stiamo parlando di un tema secondario o né in nemmeno marginale.
Stiamo discutendo di osservazioni che sono formulate da un organo di controllo dello Stato sull'attività finanziaria e quindi di conseguenza amministrativa del Comune. Eppure questo argomento è completamente scomparso dalla comunicazione che l'Amministrazione ha diffuso sui propri canali social. Per annunciare il Consiglio comunale ai cittadini non è stato presentato il contenuto integrale dell'ordine del giorno. È stata invece diffusa una locandina nella quale sono stati selezionati alcuni argomenti ritenuti evidentemente più spendibili dal punto di vista comunicativo, mentre il punto relativo alla Corte dei conti non viene nemmeno citato. Credo che questa non sia una semplice scelta grafica, né una dimenticanza, ma una scelta evidentemente politica, perché quando si decide di evidenziare alcuni temi.
Tra l'altro generici e che non sono nemmeno di stretto interesse dell'ordine del giorno e di omettere né altri si sta orientando la percezione dei cittadini su ciò che conta e su ciò che invece può passare sotto silenzio. E invece proprio le osservazioni formulate dalla Corte dei conti dovrebbero essere poste al centro dell'attenzione pubblica, non perché rappresentano necessariamente una condanna dell'operato dell'ente, ma perché riguardano aspetti che incidono sulla corretta gestione delle risorse pubbliche e meritano di essere conosciuti, compresi i discussi anche dai cittadini. Per questo trovo contraddittorio che l'Amministrazione parli spesso di trasparenza e partecipazione ma poi scelga di non dare evidenza nella propria comunicazione istituzionale. A un punto dell'ordine del giorno è irrilevante. La trasparenza non consiste nel limitarsi a pubblicare formalmente un atto dell'albo pretorio. La trasparenza consiste nel mettere i cittadini nelle condizioni di sapere quali sono i temi realmente in discussione, soprattutto quando riguardano rilievi, raccomandazioni o osservazioni di un ente importante come la Corte dei conti.
Per questo considero un errore la scelta di comunicare il Consiglio comunale attraverso una narrazione selettiva che mette in evidenza gli argomenti più favorevoli e lascia nell'ombra quelli che richiedono maggiore chiarezza e assunzione di responsabilità.
Grazie.
Grazie, capogruppo Lambri e altri interventi.
Prego, Capogruppo Bertoli.
Se quello che poco fa ha affermato l'Assessore configge relativamente alle entrate degli oneri di urbanizzazione, pone dal mio punto di vista alcune riflessioni da fare, perché ci sono delle realtà che abbiamo vissuto proprio in questo Consiglio comunale, con anche una discreta lotta da parte delle OP, delle forze di opposizione su alcuni recuperi ai sensi di 40 bis, sempre che non ricordo l'articolo 40 bis della legge 12 regionale eccetera e faccio riferimento specificamente via Castellini, edificio che c'era una testimonianza storica documentata, è stato demolito e è abbandonato a se stesso, quell'area e quindi non ci sono entrate gli oneri. Altro intervento che anche quello ha creato qualche difficoltà di discussioni animate in questo Consiglio riguarda via Martiri della Libertà. Anche in quel caso lì non si vede prospettiva e sono ovviamente oneri che non entrano, però son problemi che da un punto di vista urbanistico credo che abbiano un rilievo su una nostra città, perché sono nel pieno tessuto storico del centro storico del cittadino e sarebbe interessante capire, visto che c'era l'urgenza, perché non so se vi ricordate, il 40 bis prevede entro tre anni, qualora venga individuato queste criticità, deve intervenire se non interviene il il proprietario deve intervenire, si sostituisce alle brutte addirittura il Comune. Qui siamo nella situazione paradossale. Il Comune ha approvato, però a distanza di anni non è successo nulla.
Sono state fatte deroghe perché è passata dal Consiglio comunale proprio perché è stata fatta la deroga.
E mi ricordo perfettamente, perché la 40 bis prevede che la individuazione poi si è fatta da privato col silenzio assenso. Ciononostante, fu fatto passare questo Consiglio comunale per le questioni delle deroghe che viene ricordate però è un tema, secondo me, questo importante, perché abbiamo, come dire,
Una manca un sorriso senza denti, voglio dire, mi verrebbe da dire la mia battuta, perché abbiamo delle realtà che sono state demolite, demolendo anche delle testimonianze storiche. Lì dentro c'era il l'oratorio femminile 44 mi risulta a me delle Suore di Santa Caterina, che sarebbe il monastero, che sono in via in via Cavour e c'era un edificio del 400 con delle bifore, delle monofore tipo quelle del Comune, eccetera, eccetera, per motivi di urgenze strutturali, con una normativa che questo Consiglio comunale ancora una volta si è dato col PGT, che a fronte di una mancanza di sicurezza, non si interviene per ripristinare le condizioni di sicurezza, ma si demolisce e io questo lo sapete che sono sempre stato contrario, ma a prescindere da queste mie posizioni personali, qui c'è un qualcosa che è stato fatto con urgenza e questa urgenza poi ha portato a che cosa? A niente.
Che poi da un punto di vista previsionale, mancano i soldi e il bilancio per cui si fa delle previsioni. Giustamente io capisco l'Amministrazione prevede no, perché nell'ambito della legge era previsto un intervento immediato, però oggi questo non succede. Quindi o si adopera al Comune il Consiglio comunale, o meglio la Giunta, perché è il potere esecutivo della Giunta, perché.
Muoviti perché altrimenti interveniamo noi oppure se no, qui veramente siamo in una contraddizione paradossale. Gli interventi fatti in urgenza per motivi di criticità, poi sono più fermi di prima.
Ecco, mi sembra, ripeto, una situazione che questa riflessione la fa la Francia, meglio l'argomento della Corte dei conti mi fa viene in mente questi aspetti, che sono aspetti importanti, perché pianificazione urbanistica di condizioni critiche.
Grazie, Capogruppo Umberto. Gli altri interventi?
Consigliere bolognesi, prego. Grazie, Presidente. No, io intervengo molto brevemente per per difendere questa maggioranza, perché ormai siamo abituati, è comunque da dall'opposizione a continui, tra virgolette attacchi oppure diciamo si mette un po' in risalto quello che loro pensano che noi non facciamo noi vi noi i documenti rileggiamo, consigliere Signorini, non ci vengano in data nessuna velina da leggere prima dei Consigli comunali potrei dire la cosa che ha fatto il suo Consiglio, il suo consigliere Lambri si è messo lì, ha letto un foglio, quindi allora questa potrebbe essere una velina, ma lui non dice niente, ovviamente è comunque io sono.
E allora lo dica al suo consigliere comunale, nonché noi scriviamo i nostri interventi, leggiamo questo non significa far passare una velina, ma anche ormai siamo abituati, comunque sono e continua a ribadire che quando questa città verrà amministrata dal centrosinistra, avremo una capacità di riscossione incredibile perché ormai la campagna elettorale credo sia iniziata. Quindi, quando amministrate voi avremo una capacità di riscossione altissima, elevatissima e vivremo ancora una volta nel vostro Paese e del Mulino Bianco. Quindi andiamo avanti, perché la strada che stiamo facendo continuiamo a scrivere i nostri interventi e non come ormai siamo abituati e tanto ridere, ma perché sono abituati a fare così arriviamo anche noi alle loro battute. Nessuno ci passa, nessuna veline, anzi noi i documenti li leggiamo, li studiamo ognuno con il suo gruppo, è di ma con il suo gruppo consiliare. Poi ci troviamo con il nostro Gruppo di maggioranza, cosa che forse forse anche voi chiaramente non avete mai visto, ma anzi siete ormai abituati solo a schernire il lavoro degli altri. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere bolognesi e altri interventi.
Prego, Capogruppo. Me noi facciamo il nostro lavoro, noi facciamo il lavoro di opposizione, noi dobbiamo controllare l'operato dell'Amministrazione e dare indirizzi rispetto. Quindi quello che è avvenuto questa sera nel dibattito è semplicemente il nostro lavoro.
No, no, visto che.
Noi abbiamo lo facciamo questo tipo di attività e abbiamo avuto un riscontro rispetto alle altre posizioni da parte della Corte dei conti. Permette che questa cosa non da parte nostra, debba essere, debba essere prelevata colonne, per favore bolognesi e penso sia stato il problema. Dove sta la paura rotta? Non interrompere. Prego, capogruppo. Ha paura del confronto? E allora? E allora questo è il confronto. C'era l'occasione, c'era un documento importante, si discute, si discutere delle politiche di bilancio di questa Amministrazione, della capacità di incamerare risorse e, dall'altro di fare.
Delle previsioni accurate, cosa che non sta avvenendo. Questo è il dato e però lei contesta l'opposizione, noi facciamo la nostra parte e ce lo lasci fare fintanto che voi sarete lì, poi, dopo fra qualche mese discuteremo di come andrà la gestione di questo Comune.
Altri interventi? Prima della replica dell'Assessore Pontiggia, quindi dichiaro chiuso il secondo giro di interventi. L'Assessore vuole replicare, grazie. Grazie, Presidente. Consigliere Lambri, devo ammettere per onestà intellettuale che ho visto che non l'avevo, visto questa comunicazione effettivamente l'argomento che lei dice non c'era.
No, onestà, non c'erano. Devo ammettere, per onestà che questo argomento non c'era, non l'avevo vista questa comunicazione, chiaramente poi è riportata nell'ordine del giorno e, come dicevo prima, nulla è stato, cioè è stato fatto tutto alla luce e alla e in trasparenza. No, però effettivamente non c'era.
Capogruppo.
Bertoli là, ma brevemente è la la Corte Castellini non è sud, non è soggetta al 40 bis, ma è ricompresa in un nel PGT, ed è un piano che una volta si chiamava Piano di recupero. Adesso un piano attuativo Rim rispetto alla invece a via Martiri della Libertà è proprio riguardi, è un esempio.
È stata individuata ai sensi dell'articolo 40 bis della legge regionale 12, come ben sa, l'articolo 40 bis dalla Regione 12 dà un tempo di tre anni per la realizzazione del dell'opera delle delle opere individuate nel nel 40 bis, e questo è un tema.
Perché in realtà.
40 bis approvato progetto ammesso di costruire in deroga approvato dal Consiglio. Quindi anche lì, come dicevo, le previsioni di un piano di costruire approvato il permesso di costruire approvato. Mi scusi, sono previsioni che possono essere, come dire, presa in considerazione come introito degli oneri, perché sono andato in Consiglio, ho preso il 40 bis, mi hanno presentato il permesso di costruire nella. Nel momento in cui vi dicono di fare delle previsioni, dico caspita è così in realtà completa, è disatteso in questo.
Ho detto in realtà disatteso, per altri, per vari motivi ha avuto delle criticità, è ed è fermo, però nella nel quello che dicevamo prima, nella previsione, io ho un permesso di costruire che è stato approvato è stato approvato dal Consiglio e quindi nella previsione.
No, ma nella previsione voglio dire, viene considerato in questo caso, come per esempio, non è mai stato considerato in questo momento, né nelle previsioni della Corte Castellini per tutta una serie di motivi, anche perché la Corte Castellini è diventata Piano attuativo a seguito dell'approvazione del PGT nel maggio del 26 e quindi non poteva essere ricompresa in previsioni di oneri. Questo è un po' il tema che dicevamo prima.
Un permesso di costruire presentato da formalizzare no, è pronto per essere rilasciato.
Sì, certo, no.
Cioè che via 23.
Il 23 marzo, poi avete ancora altri quello che volete, possiamo fate caffè, quello che volete, non il Regolamento, lo possiamo.
Come volete voi è importante essere felici. Allora, Assessore, lei ha concluso giusto, dichiarazioni di voto?
C'è una votazione, una delibera, se ha letto la la richiesta della Corte dei conti di presentare una delibera e quindi niente.
È un'attestazione di conoscenza come attestazione di conoscenza. Quindi dichiarazioni di voto? Capogruppo Vitali, prego. Grazie, Presidente. No, semplicemente credo che questa maggioranza sia stata, tra virgolette accusata di essere stata poco partecipe sull'argomento, quando credo che invece ogni consigliere di maggioranza abbia detto la o almeno parlo per il mio gruppo, abbia detto la sua sull'argomento.
Io credo che nessuno è perfetto in questo mondo e che si può sempre migliorare, quindi credo che queste osservazioni da parte della Corte dei conti possano essere uno strumento per continuare a lavorare e per potersi migliorare.
Io capisco che il vostro lavoro è quello di sorvegliare, ma io vedo molta negatività da parte vostra e io continuo a pensare che invece questa Mazo maggioranza prende questi spunti per poter andare avanti e per poter fare sempre di meglio per il bene della città. Grazie.
Grazie, capogruppo Vitali. Altre dichiarazioni di voto?
Prego, capogruppo Sandro. È una domanda. Grazie, Presidente. Ma io vorrei chiedere a lei e anche al Segretario ma che cosa votiamo?
Ci faccia capire che cosa votiamo con questa, cioè non lo so che cosa si va a votare o scusi.
Risponde lei dalla Corte dei Conti, vuole essere sicura che anche lei, consigliere Santo, ha preso conoscenza della sua deliberazione.
Che si fa anche in altre circostanze, era cioè l'hanno chiesto loro, quindi io non mi ci metto a discutere, quindi è giusto. Ecco.
La deliberazione a nulla perché dimostra la conoscenza.
Eh.
L'alternativa sarebbe stata una notifica a domicilio e perdevamo meno tempo, però diciamo sì, non.
Ma vogliamo proseguire col Consiglio comunale? Voi che dite? Io sono qua, è anche da casa, magari ci stanno sentendo qualcuno dite voi facciamo Consiglio comunale, procediamo con l'ordine del giorno, come volete io.
Accetto ogni proposta, quindi votiamo per la presa d'atto. Favorevoli?
Allora i Consiglieri in Aula non ho visto bene, scusate, per alzata di mano, tutti da remoto il consigliere Fornesi favorevole. Quindi favorevole all'unanimità, grazie.
Ordine del giorno numero 3:
No, non è che io non considero io non è che non considero a me non piace la Rottenmeier. No, io ho dato spazio tutta l'ilarità e al momento gioviale che c'era, per cui sembrava unanimità. Poi se io invito alza la mano e poi c'è la Rottenmeier, non mi sta tanto bene come ruolo. No, ma lo Gore facciamo rifacciamo la votazione favorevoli?
Allora tutti presenti, tranne Bertoli, da remoto Fornesi favorevole. Quindi astenuti Bertoli, per alzata di mano. Va bene così, grazie.
Okay andiamo avanti. Esercizio finanziario 2025 approvazione bilancio consolidato lo presenta l'Assessore Pontiggia.
Grazie, allora va bene tutto, però fino a un certo punto, Consigliere Santo grazie. No, niente. Prego, Assessore. Pontino. Signor Presidente, anche questo l'abbiamo visto. Aspetta se si sente, perché anche questo lo abbiamo visto in in Commissione. Come sapete, il bilancio consolidato degli enti locali è lo strumento contabile che fornisce una visione unitaria, attendibile della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'ente locale delle sue partecipate. Non è una semplice somma di bilanci delle singole identità, ma il risultato di un processo complesso che richiede l'identificazione e l'omogeneizzazione e l'eliminazione delle operazioni infragruppo.
Questo processo, come potete vedere poi dalla documentazione che vi è stata fornita, culmina in un documento che rappresenta la reale consistenza economica del gruppo Amministrazione pubblica con l'acronimo di gap nel suo complesso, il bilancio consolidato degli enti locali e al rendiconto di questo gruppo Amministrazione pubblica, redatto dall'ente locale capogruppo che in questo caso è il l'Amministrazione, l'Amministrazione comunale, ovvero chi esercita il controllo riflette l'intera entità economica, ha costituito dal gruppo e assume una valenza che va oltre alla contabilità, serve a sopportare la programmazione e la gestione strategica del gruppo del gap, consentendo una visione integrata delle attività e dei servizi.
Il bilancio consolidato degli enti locali e consiste: consente, scusate, di superare il gap informativo dei bilanci singoli, offrire al capogruppo che in questo caso è l'Ente, uno strumento di programmazione, gestione e controllo, analizzare con completezza del patrimonio e la situazione finanziaria a supportare la pianificazione e la verifica dei risultati globali raggiunti, fornirgli informazioni e trasparente sugli stakeholder esterni.
Appartengono al gap gli organismi strumentali come istituzioni, articolazioni dell'ente senza personalità giuridica già incluse nel rendiconto dell'ente, enti strumentali controllati, enti strumentali partecipati, società controllate, società partecipate, gli enti, il Capogruppo devono predisporre approvare due elenchi uno dei componenti del gap, l'altro del perimetro di consolidamento partecipati e partecipanti totalmente società in house ai soggetti affidatari diretti il fascicolo del bilancio consolidato degli enti locali e comprende lo stato patrimoniale, il conto economico consolidato, la relazione sulla gestione consolidata e la relazione dell'organismo di revisione. La nota integrativa, che è quella che andiamo a vedere, è il documento più rilevante riporta i criteri di valutazione, ragioni di alle variazioni, rettifiche raccordi fare bilanci. La relazione sulla gestione consente di gestire e di descrivere l'andamento complessivo del gruppo. Il bilancio consolidato degli enti locali è un presidio imprescindibile per garantire trasparenza e responsabilità e visione strategica all'interno del gap. Come dicevo, ci sono due perimetri: quello che è il perimetro che a noi interessa sostanzialmente è il perimetro di consolidamento del Comune di Melegnano. All'interno di questo perimetro di consolidamento del Comune di Melegnano vi sono.
6 6 società c'è la MEA e.
E che è una società controllata al 60%, il cui metodo di consolidamento integrale, come sapete, noi ne come dicevo prima, ne abbiamo la partecipazione al 60%. Il Gruppo capo holding, che è una società partecipata di cui abbiamo lo 0 17 74% a 6.000 azienda speciale consortile, società partecipata al 21 e 72% ha formalmente che l'Agenzia Metropolitana per la formazione e l'orientamento del lavoro, che è una partecipata al 32%, c'è un ambiente che è una società partecipata per l'1 e il 78% e cubi che biblioteche in rete e che è un'azienda speciale consortile ed è una società partecipata al 2 e 77%. Quindi queste società rappresentano, come dicevo, il gruppo di amministrazione pubblica di cui nella nota integrativa sono state date le evidenze e i bilanci.
Nella nota integrativa vi è anche una segnalazione di fatti emerse successivamente alla chiusura degli esercizi.
C'è una conciliazione ai partiti contabile fra le partecipate e poi vi è la svalutazione del patrimonio immobiliare della società Rocca Brivio.
Nel corso del 26 sono state effettuate due perizie immobiliari:
Al fine della chiusura del processo liquidatorio della società, che ricordo che dura, penso da più di 15 anni, che dovrebbe portare all'acquisizione del bene da parte del Comune di San Giuliano Milanese. Tale perizie produrranno come effetto contabile una svalutazione del patrimonio con diminuzione del patrimonio netto della società e la società Rocca Brivio a.
Non si è riunita, accusate la Rocca Brivio Sforza srl in liquidazione si è riunita il 15 ottobre e tra le l'ordine del giorno la parte più importante è stata l'autorizzazione alla vendita del complesso immobiliare dal comune di San Giuliano Milanese al prezzo di 222.000 euro. Delibere inerenti e conseguenti. Ora la situazione è questi termini. La delibera.
Il verbale di assemblea ordinaria è stato fatto, si attendono in questo caso.
Nell'atto pubblico sarà condizionato all'esercizio della prelazione da parte del Ministero.
L'atto indicherà l'onere non trascritto di sistemazione e manutenzione dei telamoni, che sono quelle statue che sono state ritrovate recentemente proprio in Rocca Brivio,
Come da nota della Sovraintendenza del novembre del 23.
L'atto darà l'atto darà atto della presenza del complesso immobiliare degli enti meglio indicati nella determina. Il prezzo versato contestualmente all'atto è trattenuto alla società in via fiduciaria fino al decorso del termine, contestualmente all'atto del comune di San Giuliano Milanese, assumerà l'impegno nel caso di rivendita, nei successivi cinque anni, di versare agli altri soci l'eventuale differenza. La bozza dell'atto pubblico e dell'impegno di cui sopra saranno sottoposti al tavolo tecnico di onorari ai costi notarili resteranno incarico capo holding, come concordato fra i soci e la determinazione del valore è stata fatta da due peri, da due sì, da due società.
Di real estate principali con il metodo del dei flussi di cassa ed è stato fatto una parte da una società immobiliare del gruppo Gabetti. È dalla parte dell'Asse una seconda di conferma da parte di De Loyd, come ha detto prima, si chiude un cerchio che dura ormai da più di 15 anni.
Sono stati fatti svariati tentativi. Siete a conoscenza tutti dei tentativi che sono stati fatti sulla sulla Rocca Brivio? Ricordo che già noi, quando ci eravamo occupati di questa vicenda, avevamo fatto una deliberazione dove si dava atto che il bene dovesse rimanere pubblico, quindi dovesse essere un bene monumentale, però di rimanere di proprietà pubblica. Il Comune di Melegnano, come ripeto in questa vicenda, aveva una parte marginale rispetto alla.
Alla percentuale iniziale, quando fu.
Fatta Larocca priva srl, che è sceso del 2 e del 4 e 90% negli anni prima di arrivare a questa situazione, la Rocca Brivio era stato oggetto di intervento da parte di TASM, che era una società patrimoniale dell'acqua, che poi è stata rilevata da capo holding per couple Thing la Rocca Brivio già da 15 anni a questa parte non era strumentale, non era strumentale alla loro iniziative e quindi la.
La Rocca e la società venivano messe in liquidazione. Questa liquidazione, come ripeto, dura, è durata più di 15 anni, passando dal liquidatore, passando dal successivo liquidatore, che in questo momento è quello che si sta occupando di di questo passaggio sono stati fatti diversi tentativi di valorizzazione anche del bene, ma che non sono mai stati, come dire, non sono mai andate a buon fine. Grazie.
Grazie, Assessore. Dichiaro aperta la discussione. Si è prenotato il Capogruppo Bertoli, prego. Grazie, Presidente. Ma è solo perché non aveva visto prima, ma non era un problema. No, ma adesso guardo solo lei. Va bene, la ringrazio. Prego Capogruppo. Bene, eh no, io la ringrazio dell'esposizione del dell'Assessore e avere alcune considerazioni da fare.
Per quanto riguarda le partecipate del nostro Comune, una parto per la prima e la MEA, ahimè, è una vicenda che ormai si protrae nel tempo, perché era partito questa Amministrazione dicendo che avrebbe fatto fare delle consulenze per capire poi qual è la strategia giusta da adottare per la partecipazione in questa società, uscirne fuori, mantenerla a rilanciarla. Non so quali altre risoluzioni ci potessero essere a distanza di quattro anni, credo che ormai siano passati, non ricordo più come si chiama Cavaggioni Cafaggio immediatamente.
Non si sa che cosa abbia periziato cosa abbia indicato questa società, non si sa quali siano le prospettive che ha questa Amministrazione al riguardo di mea. Sappiamo che il presidente che era precedentemente nominato, è uscito fuori adesso c'era il revisore Capri, il Presidente dei Revisori, se non ricordo male, l'attuale, Presidente, cioè non si capisce la strategia politica che ha questa Amministrazione nei confronti della MEA, tenendo presente che la MEA ha una sua storia, aveva una sua identità, avevano una certa funzionalità. Oggi si è ridotto come a 7 soltanto a quella della gestione del gas.
Piccola realtà nei confronti dei giganti enormi, che sono anche all'interno della compagine, con una percentuale minoritaria di partecipazione. Sarebbe interessante sapere che cosa si vuol fare, perché ci sono dei momenti storici importanti che se si colgono si massimizzi. Approfitto se si perdono, si rischia di perdere anche parte del patrimonio, perché quando c'era IPO nipoti c'era, perché io per il momento ancora la famosa ATO, che doveva essere condotta da lato, quella là.
Territoriale omogenea no alle attività.
Gestita da Rozzano, dal Comune di Rozzano, sembrava che fosse prossima alla partenza. C'era una certa attenzione alla all'acquisto delle quote nei punti di riconsegna di mea, perché poteva essere importante nell'assetto di una gara pubblica per poter avere assegnata acquistato cambiano i tempi, probabilmente questo tipo di attenzione non c'è più, può darsi che ci sia anche un minor valore, quindi è importante a volte, se dovesse essere ipotesi quella di vendere, se non è quella di vendere, però ci sono delle attività che bisogna capire, specialmente nell'assetto societario attuale in cui ci sono dei giganti all'interno della società, probabilmente ci sono delle difficoltà maggiori a rapportarsi con questi tipi di realtà. Quindi è interessante capire che cosa vuol fare l'Amministrazione, perché se facciamo un consolidato dobbiamo anche capire cosa vogliamo fare delle partecipate, perché è importante a volte avere il patrimonio conto capitale da spendere piuttosto che avere una partecipata, oppure io so ampio di vedute se la MEA garantisce delle entrate annuali di un certo tipo o forse è meglio avere entrate correnti. Io non è che sto facendo un discorso di carattere, mi interesserebbe capire quali sono le scelte politiche che si fanno al riguardo di una partecipata importante. Quindi bisogna capire perché mi ricordo si parlava qualche tempo fa del problema che c'era all'interno del bilancio, un appiattimento delle.
Diciamo degli utili perché c'era personale in esubero, perché avevamo fatto un discorso di cessione del servizio, poi via via diminuisce il personale presente per motivi anche d'età. Ecco che gli utili tendenzialmente il trend è crescente e lo abbiamo visto negli ultimi bilanci che sono stati presentati e approvati, però qui ci può essere anche in questa prospettiva. Io sono abbastanza di vedute ampie, però bisognerebbe capire la politica coi che siete fatti, perché altrimenti è difficile capire questo consolidato quali prospettive ci dà. L'altro aspetto, invece, riguarda la Rocca Brivio.
Perché anzi, scusate, voglio far tenere un attimo passare da Channel, perché c'è.
Vediamo il servizio che fa rispetto a quello che è il piano economico finanziario, quelle che sono le previsioni, c'è una percentuale di raccolta differenziata dichiarata al 70%, ma poi nei documenti ancora non si raggiunge neanche il 64 e il 67%, non ricordo bene, ci è stato detto che perché sono dati da consolidare. No, va bene, vedremo quel che sarà, perché è importante capire che cosa che io mi ricordo quando entrammo insieme c'erano state da parte dell'attuale maggioranza all'epoca, era minoranza delle critiche perché volevano affidarsi al mercato. Questo mi ricordo, erano i dibattiti fatti in questa sala, in quelle condizioni, in circostanze. Adesso invece, se ho capito bene, è stato annunciato più volte sia intenzione di ritornare a un affidamento in house e quindi c'è una procedura prevista dalla legge che chiedo a che punto siamo, perché comunque poi non siamo poi così lontani alla scadenza del servizio e anche in questo senso sarebbe interessante capire quali sono le scelte politiche che vengono fatte e anche le politiche di rilancio, perché c'è, è una partecipata, ma dopo spetta alla alla gestione delle amministrazioni di fare delle scelte e spingere verso verso direzioni che in questo senso quell'interrogazione che, se ho capito bene stasera si discuterà perché mancano i dati, l'ho chiesto prima di con gli altri colleghi e va be' e capisco. Ecco, però è importante. Noi abbiamo fatto un'interrogazione per capire anche questi aspetti, perché sono aspetti importanti di una gestione di un servizio.
Concludo, perché va be' le altre sono CAP Holding, conosciamo la realtà semi pure, però la Rocca Brivio, Rocca Brivio è una realtà importante da un punto di vista culturale, di testimonianza storica di grandi potenzialità. Dal mio punto di vista sto parlando rispetto al nostro territorio, forse è più legata al nostro territorio rispetto a quello che può essere San Giuliano, però ecco.
Ascolto e sento che il Comune di San Giuliano ha intenzione di rilevare questo patrimonio, che poi non capisco anche strategicamente interessante 222.000 euro per comprare una rocca intera, con quegli interventi che furono fatte a suo tempo di recupero degli Uffici, perché io ho delle fotografie qui all'interno degli uffici, son stati fatti tutti gli impianti, probabilmente ho scaldato perché è più tecnico, capisce cosa intendo dire? Ci sono, è stato fatto degli impianti ascensore, furono fatti interventi importanti, molto più costosi rispetto alle 222.000 euro. Su questo son sicuro. La cosa mi interesserebbe se ci fosse la possibilità di avere questa risposta, la nostra partecipazione al 5% di quel patrimonio di quel bene quanto ha comportato un investimento? Cioè noi, in quanto a percentuale abbiamo investito 5 in proporzione sarebbe i 10.000 euro, ma se abbiamo investito 1 milione, tanto per dire o comunque 500.000 euro e siamo in forte perdita, perché questo è un aspetto. Meccanismi poco dare, non irrilevante. Aspetto importante è un capitale che stiamo perdendo e francamente sinceramente che queste due società altamente qualificate utilizzino per poter fare una valutazione di carattere immobiliare i flussi di cassa. Quando un'attività in liquidazione mi sembra un paradosso, perché che i flussi di cassa che volete che ci sia già un'attività economica di qualche genere, ha detto non c'è niente. L'ha detto c'è una società in liquidazione che sta cercando di trovare i soldi per poter sostenere quel minimo di manutenzione che era stata fatta negli anni non ci sono attività economiche. Come si fa a pensare? Dipende dei flussi di cassa per poter capire quanto vale un patrimonio, ma ovviamente qui è il criterio di stima che hai sbagliato. Voi sapete, le stime si fanno 100.000 criteri, quei criteri lì poteva essere un patrimonio, un criterio di stima, di ristrutturazione, di di di di di di di valutazioni di mercato, il CIP 6 10.000 valutazioni, ma un criterio di stima in questo genere. Veramente è una cosa paradossale. Lo dico sinceramente, perché 222.000 euro lo chiedo a tutti noi e poi chi lavora nel settore immobiliare lo sa, non è neanche un appartamento di 100 metri quadrati a Melegnano ci vogliono 350.000 euro per comprare un appartamento di 100 metri quadrati, forse neanche bastano. Quindi sto dicendo 222.000 euro per comprare intera Rocca, ma ci si rende conto cioè io lo dico sinceramente qui c'è un danno erariale enorme perché non si può più.
Su 10.000 euro quelli che toccheranno a noi ci si rende conto e questi ci metto ai civili, se ho capito bene, magari ho capito male cinque anni per pagarci per di più.
Veramente, io sto dicendo.
Facciamo attenzione a non fare un veramente un passo falso, perché io capisco che poi in una compagine in cui c'è più del 50% ce l'ha CEM, scusate, CUP e cappe è una holding che c'è tutta la città metropolitana, quindi ci sono i comuni del nord, non sono d'accordo a investire Melegnano, poi posso capire che ci sono gli altri comuni, come San Giuliano e San Donato, eccetera che hanno maggiori percentuali.
E è difficile gestire una situazione in cui in modo però quando arriverà a prendere solo il Comune di San Giuliano, ecco che a quel punto il valore cambia. Allora io mi domando: 222.000 euro per un bene. In genere sinceramente mi abbia convogliano per a me faccio un'offerta maggiore.
Cioè sto dicendo è veramente, scusate il termine, ma lo bilancio, ma do non di mancanza di rispetto nei confronti di questa questa Assemblea, ma 200 milioni è una presa in giro, è una cosa che non si può leggere questo è l'osservazione che faccio, perché credo che sia importante perché quando si dismette un capitolo del patrimonio non si può dire che eccetera incapacità di gestione.
Il valore è legata all'incapacità di gestione, perché questo quello si sa, la società in liquidazione non fa questa cosa. Io son stato presente quando ero Sindaco. Cappe Alessandro Russo all'epoca era il presidente del CUP, cioè io, signori, se qui ci mettiamo delle start-up e roba del genere, siamo disposti a investirci dei soldi? Non buffa, non fu fatto, perché la politica non voleva ci fosse questo tipo di attività. Allora vuol dire perché siccome chi lo gestisce oggi è la seconda liquidazione, non è stato capace di gestire quel bene non vale niente, mi sembra un paradosso.
Grazie, capogruppo Bertoli. Consigliere Signorini, prego.
Grazie, Presidente. Ma due semplicissime considerazioni che vanno un po' sull'onda di quello che è il Capogruppo Bertoli ha esplicitato e che mi sento un attimino un po' di riprendere, rinforzare partirei dall'ultima dalla vicenda relativa a Rocca Brivio.
Cioè una valutazione fatta su un asset di di quel tipo, di quelle dimensioni, di quella allocazione fatta fra l'altro, la società importanti, come quelle che ha esplicitato l'Assessore, prendendo in considerazione i flussi di cassa. Io ritengo che sia veramente una presa in giro per coloro che poi si trovano ad analizzare la questa valutazione è come se e come se dovessimo andare a.
Dal negoziante che ha il negozio, chiuso per cinque anni e fare una valutazione sulla cessione della sua attività esclusivamente fammi vedere i corrispettivi che facciamo, facciamo delle considerazioni, ma serve un'escursione, signori lo mandò che tipo di no? Perché non sentivo c'erano rumori di fondo. Prego, vi domando.
Quale incidenza e quale rilevanza possa avere una valutazione è fatta sui flussi di cassa. Ecco, questa è una valutazione che mi sento di sposare tranquillamente con quello che ha anticipato il capogruppo Bertoli. Per quanto riguarda me mi limiterei a questo. Il nuovo presidente si è insediato ai primi di maggio.
Correttezza e cortesia, avrebbe voluto che venisse almeno a presentarsi a a al Consiglio. Io ho mi son perso qualcosa, ma non dubito vecchi di aver visto il Presidente di mea venire a colloquiare con i con i componenti del Consiglio comunale, anche perché ritengo che, al di là delle valutazioni di carattere politico strategico che richiamava il Capogruppo Bertoli, che ritengo siano fondamentali in una valutazione futura di quello che sarà il destino di mea. Io ho scaricato dal Cerved il bilancio di mea del 2025 e qualche domanda da fare al Presidente. Mi sentirei di farlo perché ci sono alcune poste che ritengo debbano essere meritevoli di.
Qualche illustrazione e di qualche attenzione, quindi e mi rivolgo a al sindaco per sollecitare questo, almeno questo incontro, ecco, dobbiamo fare delle valutazioni, dobbiamo fare delle valutazioni sul bilancio. Intanto 2025, che ritengo debba essere attenzionato o e in alcuni aspetti esplicitato, però.
Questa è intanto una mancanza di cortesia nei confronti del di di chi amministra questa città, dimenticandosi del fatto che il socio di maggioranza di quella realtà siede in quest'Aula, grazie.
Grazie, consigliere Signorini. Altri interventi?
Perfetto. Chiuso il primo giro. Chi replica Assessore Pontiggia, grazie. Parto dalle ultime considerazioni. Per esempio, dei maestri è appena stato eletto, ha avuto contezza della della situazione di mia è stata fatta una semestrale, una.
Un'assemblea semestrale, un'assemblea dei soci no, scusate, un CdA.
Con la semestrale, qualche qualche settimana fa, quindi la contezza di come si sta muovendo Minya ce l'ha in in questi in questi giorni, in questo momento è qui, non ci siamo mai sottratti e un vecchio argomento lo sa benissimo, consigliere Signorini, che l'audizione, l'audizione del presidente della mia è sempre stata prevista almeno una volta nella nella specifica Commissione. Quindi su questo confermiamo la volontà dell'Amministrazione di portare comunque al in Commissione l'argomento mea e soprattutto la parte di di bilancio. Assolutamente questo è indubbio.
Rispondendo al capogruppo Bertoli, che ben conosce la situazione del personale di Meano, che la spada di Damocle di questa società, perché è inutile che che, come dire, ci giriamo attorno alla vera della vera problematicità è lasciata da personale. No? Quindi e su questo evito di fare qualsiasi tipo di commento.
Eh no, la storia che forse ci si dimentica forse con la nemesi storica ogni tanto bisognerebbe fare i conti anche no, è certo, però va be' evito qualsiasi tipo di polemica, ma noi avevamo dato incarico da Cavaggioni, che è una primaria società, anche è assolutamente advisor anche della della stazione appaltante del ATO Milano 2 che la stazione appaltante di Rozzano e apro e chiudo la parentesi Rozzano continua a chiedere gli aggiornamenti delle perizie, però di fatto questa questa vicenda non non non va. Cioè gli ATO sono ancora fermi, dicevamo l'altro giorno quando ci siamo parlati, è partito quello di Milano, ma poi ha subito è subito sia subito ferma, fermato assolutamente.
Dopo questa valutazione, che erano state fatte con tre proposte, tre o quattro proposte sui futuri assetti societari e su che su che cosa si poteva fare della della partecipata.
Vi è stato un passaggio anche di fusione per incorporazione. Ricordo che la Società era controllata al 40% da 2 rete Gas, che poi è stata incorporata da Italgas, quindi sono iniziate delle interlocuzioni anche con Italgas sul sulle loro, come dire, essendo la loro una posizione predominante all'interno dell'ATO, ma essendo una posizione predominante all'interno praticamente di di come come società distributrice di in tutta Italia sono iniziati nella interlocuzione per capire e mettersi a un tavolo e capire che cosa bisogna fare dalla società, che cosa si vuole fare la società, come diceva anche il consigliere Signorini, nei bilanci ha usufruito di alcune poste che sono esogene, nel senso che sono dei dei.
Dei ricavi che non erano previsti e quindi in questo momento stanno sostenendo soprattutto la parte di liquidità della società, tanto per non nascondersi, per non nascondersi dietro a un dito.
E siamo in attesa di poter interloquire con Italgas, perché sapete che comunque Italgas è entrata, sta facendo le sue valutazioni e quindi stiamo capendo quali sono le loro intenzioni e quali sono le loro i loro pensieri su questa, su questa società. Per quanto riguarda la Rocca Brivio. Certo, però il valore, come dire, la metodologia di stima è stata individuata nella nei flussi di cassa.
E, come dicevo prima, però nel nei ragionamenti che abbiamo fatto è in liquidazione dal 15 anni, ma in 15 anni non si è mai combinato quasi assolutamente nulla. No, su questa, su questa società sono stati fatti dei vari tentativi. Uno degli ultimi tentativi che ricordo è un incarico di valorizzazione che era stata data a una società esterna che portava un investimento all'interno della Rocca Brivio dai 15 ai 20 milioni di euro per poterla farla partire. Quindi, voglio dire un un intervento molto importante per quanto, per quanto riguarda le poste iniziali, non dovrei approfondire, ma posso ri apro, posso risponderle?
È l'ultimo intervento che abbiamo fatto di.
Ri ri ri riparto dei alcuni debiti che erano rimasti, risale a più di 10 anni fa, poi dopo nulla si è fatto, anche perché in quell'occasione c'è stato un forte dibattito sulla possibilità da parte dell'ente di ripianare alcuni, alcune problematicità e criticità di una società, quindi quello è stato il uno degli ultimi, penso a interventi che l'Amministrazione ha posto in essere per poter supportare e ripianare alcune problematicità che aveva questa società. Di fatto. Da allora non è stato fatto più nulla. Ci è stato chiesto, ma tutti i soci non sono quasi mai intervenuti. Di porre delle delle poste per della manutenzione che comunque va fatta in quella in quella zona e in quel scusate, in quella in quel.
In quell'edificio bisogna anche dare, come dire?
Se volete un plauso anche alla società che è rimasta la all'associazione che è rimasta dentro, che almeno ha custodito e mantenuto, diciamo, un decoro della della della della Rocca, il metodo che il metodo potrebbe essere anche opinabile quello del del delle dei flussi di cassa, però questo è stato deciso come metodo di applicazione per dare un valore a questo questo bene il Comune di San Giuliano ha accettato questo in realtà. Io anche tanti anni fa in puoi dire in tempi non sospetti avevo sempre detto che il nostro interesse non era nella Rocca Brivio, ma il nostro interesse era nel Castello e quindi noi ci saremo sempre concentrati o ci saremmo sempre concentrati sul Castello e nemmeno da Rocca Brivio, visto anche la partecipazione che abbiamo, che è una partecipazione che è stata ridotta proprio perché il Comune e qui vado nella memoria storica che poi dovrei verificare, perché è successo tanti anni fa il Comune poi non ha più rifinanziato alcuni interventi e quindi si è intervenuto sulla riduzione della partecipazione nella all'interno della società. Si pensava di con l'ingresso di.
Della della della sì, no, sto rispondendo, avvertono.
Si pensava con.
Non con l'avvento di della società poi incorporata da daccapo holding, una una nuova ri di rivitalizzare questo questo bene storico, ma in realtà non è stato così.
E c'è questo interessamento del comune di San Giuliano. Ripeto che poi si dovrà assorbire e a Soru e assorbire tutte le manutenzioni di della de di questo sito, grazie.
Grazie, Assessore. Altri interventi? Prego, capogruppo tanto grazie. No, non è un intervento. Il mio Presidente io mi dispiace, ma devo devo andare perché c'è un aereo tra poche ore, quindi devo riposare un'oretta quindi abbandonò.
Un viaggio ed ancora io lungo il viaggio, grazie, arrivederci.
Quindi, chiuso il primo giro di interventi.
Ci sono altri interventi per il secondo giro? Perfetto. Dichiarazioni di voto?
Nessuna votazioni. Procediamo per alzata di mano. Favorevoli? Santo lei non vota certo, allora non se ne va. Ripetiamo. Favorevoli? I consiglieri di maggioranza presenti in Aula. Contrari?
I 4 milioni al consigliere di minoranza rimasti in Aula. Immediata eseguibilità non serve, non serve l'immediata eseguibilità, per cui passiamo a trattare il punto all'ordine del giorno numero quattro esercizi finanziari 2026 2028 variazione al bilancio di previsione di competenze e variazioni di cassa esercizio 2026.
Lo illustra l'Assessore Pontiggia. Ho detto il sensore anziché Assessore, comincia. Grazie, Presidente. Cominciamo, prego. Allora.
Eh, va beh.
Le 2 ore che sto parlando per questo, Sindaco. La mattina per andare a lavorare si sveglia. Ebbene, stringerò e sarò molto breve. Questa è una piccola variazione di bilancio, è una manovra che investe le spese del personale. In particolare, sono stati stanziati 4.000 euro. In questa variazione, finanziati dalla Regione Lombardia per un progetto Smart della Polizia locale, sono stati stanziati 6.615 euro sul fondo incentivante dei dipendenti comunali per l'adeguamento alla contrattazione decentrata, finanziati da altre economie di spesa personale, con una manovra totale di 4.000 euro sul 26 è di 13.000 euro 230 per gli anni 27 28 di risorse in più stanziati sui rispettivi esercizi di bilancio. Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi in merito?
Perfetto. Quindi procediamo con le votazioni. Se non ci sono interventi in merito. Favorevoli?
I consiglieri di maggioranza presenti no, siamo 9.
Borghesi la Fornesi si è scollegata siamo 9, eravamo glieli conto okay? Favorevoli?
Siamo 9 ok, contrari?
Lambri sì.
Lambri, Signorini e Bertoli.
Qui si vota l'immediata eseguibilità. Immediata eseguibilità. Favorevoli i nove consiglieri di maggioranza presenti in Aula. Contrari i tre consiglieri di minoranza presenti in Aula, grazie.
Modifiche al regolamento di polizia urbana. Lo introduce l'assessore Vailati, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Allora abbiamo approvato la modifica dell'articolo 14 bis del Regolamento di Polizia urbana di disciplina delle attività commerciali alimentari ubicate in edifici residenziali. Praticamente sono riferiti a minimarket, negozi alimentari tutto abbiamo modificato gli orari, portandoli l'orario compreso tra le 6 e le 22 e abbiamo individuato delle zone specifiche di Melegnano e non su tutto il territorio che sono le vie San Martino Cesare Battisti, via Dezza Frisi conciliazione, piazza 4 novembre, Predabissi, Montegrappa, zuavi, Castellini, Roma Marconi e via Vittorio Veneto.
Grazie.
Dichiaro aperta la discussione. Se ci sono interventi.
Procediamo con le votazioni favorevoli?
Contrari 8 contrari è uscito qualcuno no, io mi astengo.
Contrari?
Astenuti, quindi quattro Palma più i tre consiglieri minoranza c'è l'immediata eseguibilità.
Adesso vediamo.
Sì, immediata eseguibilità. Favorevoli 8 astenuti 4 Palma più i tre consiglieri di minoranza.
Punto all'ordine del giorno numero 6 ha votato sì, quindi votata aggiornamento Piano di zonizzazione acustica. Introduce.
Pontiggia.
Sì, grazie.
Se vuole darmi un po' d'acqua volentieri.
Anche qualcosa di un pochino più è.
Ah, grazie. Grazie al vicesindaco. Questo variante o modifica o aggiornamento del piano di zonizzazione acustica è stato presentato in Commissione nell'ultima Commissione, sostanzialmente la zonizzazione acustica e la zonizzazione del territorio in base ai criteri della normativa prevista per la zonizzazione acustica, vale a dire delle zone omogenee dove sono determinati, dove ci sono determinati alcuni livelli.
Di.
Previsti dalla legge per le per le varie zone omogenee.
Qualcuno interesse? No, andiamo si va a nessuno, io vado a qualcuno, interessa, ma vado avanti.
Sì, sì.
Della discussione.
Definiti.
È in inglese, si direbbe in AFIS, in Alfa che facciamo? Continuiamo il Consiglio Comunale come volete. Prego, Assessore, se vuole può continuare. Allora, con dicevo, il Comune aveva incaricato questa società di effettuare una campagna di rilievi fonometrici e di redigere la zona. Il l'aggiornamento del piano di classificazione acustica del territorio comunale secondo la normativa, vale a dire la legge quadro alla 4 4 7 del 1995.
Il piano di classificazione acustica aggiornato è costituito dalla presente relazione tecnica e dalle misure acustiche che sono state eseguite, che sono in allegato. Concorrono a definire le diverse zone sostanzialmente tre aspetti: gli aspetti urbanistici e in particolare la proposta del PGT, lo stato di fatto, nella fattispecie della rumorosità ambientale esistente sul territorio.
Le scelte di programmazione del territorio espresse dal comune.
I limiti di zona hanno sinteticamente i seguenti scopi:
Costituire un riferimento preciso da rispettare per tutte le sorgenti sono resistenti e garantire la protezione delle zone poco rumorosa e promuovere il risanamento di zone eccessivamente rumoroso. Costituire un riferimento e un vincolo alla pianificazione di nuove aree di sviluppo urbanistico. Il lavoro di raccolta, dati, analisi e misurazione acustica si è svolto nel 2026 e comprendendo in particolare la raccolta nell'analisi della documentazione esistente, sopralluoghi su tutto il territorio comunale, incontri con i rappresentanti del Comune per ottenere le indicazioni, campagna di misurazione dei livelli acustici.
Come dicevo, la normativa di riferimento è la legge 4 4 7 del 26 ottobre 1995. La zonizzazione acustica fornisce quindi, come dicevo, un quadro di riferimento per valutare i livelli di rumore presenti o previsti nel territorio comunale e, conseguentemente, la base per programmare interventi e misure di controllo o riduzione dell'inquinamento acustico. Obiettivi fondamentali: gli interventi sono quelli di pervenire il deterioramento delle aree non inquinate di risanare quelle.
Dove attualmente sono riscontrati ai livelli di rumorosità ambientale superiore ai limiti, ai valori limiti è indispensabile come strumento di prevenzione per una corretta pianificazione ai fini della tutela dell'inquinamento acustico delle nuove aree di sviluppo urbanistico per la verifica di compatibilità dei nuovi insediamenti.
Per gli impianti già esistenti ed invece event invece, diventa invece possibile individuare esattamente i limiti in cui essi devono conformarsi. E quindi possibile valutare se occorre mettere in opera sistemi di bonifica dell'inquinamento acustico questo è una relazione che si inquadra prima. Non l'ho detto nella.
Nel solco della dell'aggiornamento della variante del PGT e quindi prende in considerazione tutte le previsioni che sono state fatte nello strumento di programmazione.
Il processo di zonizzazioni non si deve limitare a fotografare l'esistente, ma tenendo conto della pianificazione urbanistica, come dicevo, e degli obiettivi di risanamento ambientale, deve prevedere una classificazione in base alla quale vengono attuati tutti gli accorgimenti volti alla migliore protezione dell'ambiente abitativo da rumore e direi vado.
A esplicitare, perché in realtà questa si tratta sostanzialmente potete vederla negli ultimi nelle ultime pagine della relazione. Si tratta sostanzialmente di una aggiornamento della classificazione acustica, per cui ne so è stato. Sono stati dettagliati come se era stato richiesto, quali sono gli interventi e quali sono le zone in cui è stata. C'è stata una modifica della classificazione acustica. Le zone sono, come dire, una decina, non sono così tante rispetto all'aggiornamento rispetto a quello che era stato fatto nel 1997, segnalo alcuni interventi che sono da industriali, sono passati residenziali, segnalo alcuni interventi che poi riguardano la riclassificazione delle scuole sostanzialmente no, perché anche le scuole sono state riviste, c'è stato un ampliamento della classificazione in ad un livello inferiore, per esempio, di tutta la zona della della parte del cimitero sono state prese in considerazione? Le dicevo, le scuole e la Fondazione Castellini, che è stata anche lì è riclassificata. La zona est della zona di tutela è stata diminuita e quindi è diventata più, come dire, più ampia. Il liceo scientifico Giovanni Paolo secondo il parco anche del Castello è stato riclassificato, è stato messo in zona inferiore non solo il castello, ma anche il parco. La scuola primaria di via Dezza Campania Lazio.
L'ex Consorzio agrario, che prima era una zona industriale, adesso è passato a una zona mista e quindi è stato abbassato il la classe, quindi passa da una classe 5, una classe 4 e anche alcuni interventi compresi sostanzialmente gli interventi in zone lati 24, quindi ex Cascina Martorella, dove il livello era nel 1997 un livello agricolo e in questo caso nell'area Bertarelli sia i comparti a e c sono state modificate da classe Treća classe 5 con una fascia di decadimento della classe 4, vale a dire tra una e l'altra classe quando non è possibile passare direttamente c'è, esiste una classe di decadimento che intermedia fra le 2, fra le 2 classi di livello sonori. Questo è un po' quello che è stato fatto grazie.
Grazie, Assessore. Dichiaro aperta la discussione.
Prego, Capogruppo Bertoli.
Sì, durante la Commissione abbiamo avuto modo di fare alcuni approfondimenti che sinteticamente vada un pochino a rappresentare e approfondire. Giustamente poco fa l'Assessore Pontiggia ricordava che nell'area ex Bertarelli si passa una classificazione maggiore rispetto alla classificazione del 97, che erano aree agricole, anche se poi detto agricole non lo erano, perché in parte erano già industriali. Parlo proprio della Bertorelle, però resta il fatto che ovviamente oggi c'è un'area industriale a un processo che parte nel 2012, se non ricordo male, poi è stata un'altra variante nel 2017 dalla precedente Bellomo b bis, se non ricordo male. No, e quindi era giusto aggiornarlo, ci mancherebbe.
Io, in quella circostanza della Commissione ho chiesto al tecnico di chiarire bene, perché credo sia importante per la nostra città, che comunque è salvaguardato quella che è un'area residenziale prossima a questa rete di industrializzazione, che sono quanto ci diceva il tecnico destinate a datacenter, poi dato assente tutta una storia un po' particolare, perché è in discussione proprio in questi giorni anche alla Regione e alcune è stata fatta la normativa regionale, ma mi sembra ci sia già delle revisioni che vengono pensate, vedremo un po' che cosa succederà. Poi approfitto un attimo per dire qualcosa sul datacenter, però nel frattempo voglio sottolineare il fatto che è stata così, ha dichiarato il tecnico attenzionata proprio la zona CIPE. Se tanto per capirci intanto siamo tutti a Melegnano, capiamo bene perché al di là dell'area dell'asse ferroviario c'è il Parco delle Noci che, se non ricordo male, è ancora classificato, sennò visto, ma le tavole come la TAV, perché li abbiamo un hub, per fortuna vogliamo dire una barriera che quella artificiale fatta dalla TAV, che è abbastanza alta, quindi fa già da.
Dalla barriera al rumore, però, dovrà essere attenzionato l'intervento industriale che andrà realizzato su quell'area, in modo tale che il rumore non si propaghi oltre un certo una certa distanza che vada a interessare le abitazioni, che abitazioni sono in classe, credo tre o due, addirittura e quindi è un'attenzione che è importante da fare quello che, perché questo tema era meno sentito nell'intervento fatto.
Eh, già con la vantaggi, tanto per capirci, perché lì siamo confinanti con aree industriali, quindi da un punto di vista acustico, il grosso modo sono le stesse cose. Aria 5 alle 5, zona 5, zona 5 quindi quando ci siamo una situazione più delicata ed è importante attenzionare, perché è importante far sì che non ci siano per il nuovo insediamento industriale degli effetti negativi sull'area, invece residenziali esistenti.
Quello che invece volevo dire su un dato assente, io.
Non so di preciso, perché purtroppo poi non si hanno notizie riguardo. Sappiamo che la banca ha già fatto, il secondo ha avuto la la l'autorizzazione dal punto di vista paesaggi ambientali del VIA per la seconda unità, ed è una un'area che conosco abbastanza bene perché ha dei requisiti in d'avanguardia. Erano all'epoca in cui fu data l'autorizzazione ancora oggi d'avanguardia per il consumo dell'acqua e l'approvvigionamento da Terna direttamente perché Terna è una partnership di questa operazione, avendo rettificata la zona che addirittura servirebbe per raddoppia rettificazione di tutta Melegnano. Ci sono dei requisiti previsti dalla Regione. La Regione Lombardia dice: se volete fare ondata assente, dovete consumare poca acqua, cercate di non consumare terreno agricolo, avere il rapporto con Terna, che vi fornisca energia elettrica, condizioni che ci sono tutte anticipatamente, però per quanto riguarda quella futura, io mi auguro che ci sia la stessa sensibilità, perché ovviamente lì è un sistema di raffreddamento interno che permetteva di consumare pochissima acqua. Poi le verifiche che dovranno essere fatte saranno fatte dagli enti preposti. Chi autorizza autorizza sulla base di quelle che sono le dichiarazioni fatte nel via io, se non ricordo male, si parla il 18 metri cubi di acqua giornalieri consumati per del processo produttivo e 16 metri cubi per il consumo dell'acqua nei bagni. Quindi ci si può rendere conto che è veramente poca roba, però sono cose importanti e io lo sottolineo perché l'Amministrazione, se sarà questa Amministrazione ad autorizzare, tenga presente queste componenti importanti che oggi sono richiamate dalla legge all'epoca non c'ero e facemmo del nostro meglio per far sì che ci fosse il minor impatto possibile. Poi c'è tutta una problema di compensazione industriale, però il tema fondamentale dal mio punto di vista è proprio questo e credo che ci sia anche poi da considerare l'impatto viabilistico, perché nelle tavole sono indicate appunto in queste situazioni ci sono delle zone, ad esempio via mail. Martin Luther King, se non ricordo male, gli abitanti lamentano perché quella collina che fu fatta durante la realizzazione di quella bretella ha calato e quindi crea dei problemi infrastrutturali e spero che ci sia l'occasione con questa pianificazione, di rimediare a queste problematiche, ma che non sono le sole per chi abita la via Emilia, che per gli abitati le vie come via Repubblica o che sono tutte problematiche che esistono. Io, nella fattispecie nella Commissione che è stata fatta l'altra sera ho fatto presente la problematica delle linee ferroviarie, sia per quanto riguarda la s-1, specialmente per il traffico merci che passa a certe ore, che è molto fastidioso. I cittadini si lamentano spesso di questo e comunque anche per la s-1, però diciamo a una certa ora smettere il traffico e poi soprattutto anche per la TAV, perché anche in ogni caso la TAV, insomma, crea grossi disagi. Ci furono delle discussioni, delle dibattiti fatti con le ferrovie, RFI per poter fare queste barriere. È un procedimento diverso rispetto a quello di cui si sta parlando adesso, ma credo sia importante approfittare dell'occasione per sensibilizzare il Consiglio comunale in modo particolare della Giunta, perché bisogna andare a battere sui tavoli di chi conta. Grazie.
Grazie, capogruppo Bertoli. Ci sono altri interventi?
Assessore, vuole replicare? Grazie. Grazie, Presidente. Sì, come diceva il Capogruppo Bertoli, in realtà sulle grosse infrastrutture mi riferisco soprattutto alle ferrovie, sono soggetti a dei piani di risanamento acustico che sono autonome rispetto alle previsioni del del piano di zonizzazione acustica, che è una lettura diciamo molto.
Precisa del territorio che viene classificata seconda destinazione d'uso no, quindi è quello è quello. Rimane. Infatti, se si può, si può notare che non ci sono sostanziali differenze tra il 97 tra anno 1997 e il 2026, cioè sono state messe a punto alcune problematicità o criticità che sono emerse, ma in realtà la classificazione è rimasta sostanzialmente uguale. No, perché non si può cambiare la categoria rispetto alla alla residenza piuttosto che l'industria sono state messe in mano un pochino di più, con più attenzione alle scuole e.
E al Castello, come dicevo, è il nodo principale è quello della della dell'ATI 24, soprattutto per quanto riguarda il comparto C, perché il comparto A e comparto B sono interclusi nettamente fra l'alta velocità e l'autostrada di cui c'è anche al raddoppio. Peraltro è previsto e comparto C a delle.
Come dire, criticità un pochino più delicate, perché in realtà è a confine con una zona in residenziale di cui bisognerà tenere conto. Ma il progetto, chi presenterà il progetto? Tener conto delle mitigazioni, mitigazioni acustiche nei nei confronti della residenza, tant'è che è prevista una fascia che passa dal 5 al 4, al trekking, alla residenza e anche rispetto all'attenzione che è stata messa, che poi ha ricordato anche il tecnico alla al Parco delle Noci, chiaramente che fa da cuscinetto rispetto poi alla zona residenziale del CIPESS, che non può essere che in classe 2, quindi queste è stato fatto assolutamente quindi.
Come dire, è vero, e c'era la necessità di un aggiornamento, ma l'aggiornamento è stato fatto in queste chiamiamo tra i 15 e i 20 punti che sono emersi dalla lettura del territorio che in realtà dal 1997 al 2026 è profondamente cambiato sia nella nello stato di fatto e sia nelle previsioni grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi?
Perfetto. Dichiarazioni di voto, prego, Lambri.
Grazie, Presidente. Volevo ringraziare l'Assessore oggi e anche per l'intervento suo e del del consulente durante la Commissione, che ha potuto spiegare molto meno un documento complesso e il lavoro, il lavoro svolto.
Ovviamente è un lavoro complesso, appunto, perché si andava ad aggiornare un piano che deriva dal 1997, quindi con delle profonde evoluzioni del territorio. Ad oggi il piano si porta dietro alcune restrizioni e alcuni invece allarga, diciamo, le maglie invece si allargano in parte su alcune aree verdi che vengono equiparate a dare promiscue. Ritengo comunque che ci sia stato del lavoro importante. Sa poi in fase di realizzazione e soprattutto dell'area del paziente, era importante riuscire a garantire per le aree limitrofe.
Le limitazioni che comportano il livello che è stato stabilito da questo da questo piano il nostro voto oggi sarà di astensione in virtù anche del delle osservazioni che arriveranno e su cui poi potremmo valutare effettivamente il piano. Grazie.
Altre dichiarazioni di voto?
Procediamo con le votazioni.
Favorevoli?
Nove consiglieri di maggioranza presenti in Aula. Contrari? Nessuno astenuti 3 Consiglieri di minoranza presenti in Aula. Abbiamo l'immediata eseguibilità. Perfetto. Essendo un'adozione, non abbiamo gli meriti e immediata eseguibilità, quindi il provvedimento è stato adottato ok? Poi avremmo quindi iscritti all'ordine del giorno le 2 mozioni presentate dal Capogruppo mezzi, primo firmatario che è andato via, quindi vanno rinviate.
Al primo Consiglio comunale utile, quindi passiamo saltiamo quindi il punto 7 e 8 dell'ordine del giorno e trattiamo la mozione presentata dal Preside, dal Consigliere Bertoli ad oggetto: Piano stabile di manutenzione e sicurezza e decoro dei parchi e delle aree. Giovedì Melegnano, quindi.
Capogruppo Bertoli, prego, può illustrare la sua mozione. Grazie, Presidente, e si tratta di sottoporre al voto di questo spettabile Consiglio Comunale.
Una mozione che riguarda una stabile manutenzione.
Della sicurezza e decoro dei parchi e delle aree gioco di Melegnano.
Ci vengono segnalate da tanti cittadini che purtroppo nelle nostre aree per il gioco e nei bambini dei parchi, dei bambini nei parchi in generale, soffro di un certo degrado e quindi riteniamo che sia importante perché ovviamente dare spazi dove si può stare in sicurezza, dove non ci siano.
Pavimentazioni sconnesse con possibili problemi di sicurezza e accessibilità, che ci sia sufficiente illuminazione.
Praticamente necessitano di che cosa di una periodica verifica dello stato di manutenzione sia delle attrezzature che dei giochi dei bambini.
Per quanto riguarda anche le panchine, cestini, i cancelli e arredi e altri elementi presenti nei parchi e mantenere costantemente cura del verde, della pulizia e del decoro, diciamo che.
La cronaca di ieri, se non ricordo male, ho letto il cittadino stamattina, che parlava di alcuni interventi di persone che bivaccavano con alcolici e quant'altro, anche questo fa parte della manutenzione e dell'attenzione che noi chiediamo, perché diciamo una città si rappresenta anche.
È proprio grazie a questi aspetti e quindi chi chiede praticamente il Consiglio comunale impegna se dovesse approvare questa mozione, il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre un piano attuale an annuale di manutenzione programmata dei parchi, dei giardini pubblici e delle aree gioco di Melegnano realizzare un censimento aggiornato in tutte le aree, individuando, per ciascuna delle principali necessità manutentive prevedere controlli periodici riguardanti in particolare recinzioni cancelli, pavimentazioni, percorsi, l'impugnazione, giochi, attrezzature per bambini, panchine e arredi, cestini, i contenitori verde, siepi e alberature, pulizia e decoro. A dare priorità agli interventi che riguardano la sicurezza dei bambini e delle persone che frequentano le aree gioco a prevedere una verifica periodica illuminazione delle parti, individuando la situazione nelle quali sia necessario intervenire per migliorare le condizioni di fruibilità ci sono dei parchi, sono un po' bui, ecco, diciamo così, a definire tempi e obiettivi, tempi obiettivo per la presa in carico alla risoluzione delle segnalazioni relative a situazioni di pericolo e in particolare degrado mantenere attivo e facilmente accessibile un canale di segnalazione da parte dei cittadini collegata agli uffici comunali competenti a prevedere, compatibilmente con le risorse disponibili, uno stanziamento annuale dedicato alla manutenzione ordinaria e alla sicurezza dei parchi delle aree gioco.
Dei bambini a riferire annualmente al Consiglio comunale sullo stato della manutenzione, sugli interventi effettuati, sulle principali criticità ancora da risolvere i parchi. Questo è il nostro criterio. Il nostro moto non devono essere sistemati quando diventano un problema devono essere mantenuti.
Ogni giorno, perché sono in servizio per tutta la città e soprattutto per i nostri bambini e sistema, cioè non diventa l'intervento quando ce n'è bisogno, ma diventa una programmazione continua e per far sì che non ci siano condizioni di degrado, ma ci sia un continuo stato manutentivo ordinario e anzi di qualità, perché secondo me, secondo noi, parchi giochi diventano un punto di educazione per i bambini e di rispetto della proprietà del Comune e della costa e attui o comunque le cose comuni meglio ancora di tutti.
Non stavo guardando meglio il regolamento, apriamo il dibattito, poi risponde. Il perché la mozione ha un solo giro, quindi c'è il proponente il giro di interventi, la replica dell'assessore competente, le conclusioni del proponente poi dichiarazioni di voto e voto, per cui la la presentazione è stata fatta. Si apre la discussione, poi c'è la replica dell'Assessore, prego. Aperta la discussione dopo la presentazione del Capogruppo Bertoli.
Nessun intervento.
Prego vicesindaco grazie. Grazie, Presidente. Io.
Ringrazio il Consigliere Bertoli per questa mozione, perché ci permette di fare il punto della situazione su i parchi cittadini. Noi, quando ci siamo insediati.
Ormai più di quattro anni fa abbiamo trovato una situazione dei parchi disastrosa.
Parchi abbandonati a loro stessi, senza manutenzione dei giochi, senza manutenzione degli arredi, senza videosorveglianza. Non c'era niente abbandonati a se stessi e nel corso degli anni.
I parchi sono stati riqualificati tutti dalle periferie al centro la invito, se vuole un giorno a fare due passi come oppure in bicicletta e vedrà che tutti i parchi cittadini sono stati riqualificati da questa Amministrazione. Tutti completamente. Le faccio un esempio su tutti è: partiamo dal parco di via Giardino, nel parco di via Giardino.
Quello davanti all'ex farmacia comunale, tanto per intenderci.
C'era una giostra, una sola giostra, forse un paio che risaliva ai tempi in cui ero fanciullo. Io parliamo del 78 80, ti ricordi no alla giostrina?
Oggi quello è un parco con tantissime attrazioni e anche con i giochi inclusivi che sono stati inseriti in quasi tutti i parchi cittadini e su questo devo ringraziare gli uffici nella persona dell'architetto Aliberti, che oggi non lavora più, del geometra budget della geometra Lucchini, che si sono adoperati per seguire l'attività amministrativa e operare in termini tecnici per la riqualificazione dei parchi. Quindi.
Rispetto al fa, alla fotografia che avevamo nel 2022, la fotografia di oggi è completamente diversa e Consigliere Bertoli, questa Amministrazione non lavora a spot, ma su un piano di riqualificazione che viene fatto anno per anno,
Le faccio un altro esempio. Vi faccio un altro esempio in piazza Scholl, tanto per intenderci davanti alla CAL museo Brogi riqualificato non c'era nulla. Oggi c'è un'area giochi, che è molto gradita dai più piccoli e molto gradita dalle famiglie e ha riqualificato l'intera area ed ha da poco che da settembre a settembre sono stati posati dei nuovi giochi lì e molti altri parchi cittadini in piazza Oldani.
Poi ho le foto, quindi le possiamo vedere insieme tranquillamente 2022 oggi non c'era praticamente nulla, una giostrina, la stessa giostrina che c'era quella sempre quella degli anni 70, in via Giardino oggi piazza Oldani, nonostante le criticità che che ha, perché è una zona periferica. Tra le altre cose, mi riferivo all'assessore Vailati che il pezzo di giornale a cui fa riferimento a un pezzo di giornale che quello relativo ai lei ha parlato di bivacchi. Non so fosse il giornale che parla di bivacchi. In realtà erano dei ragazzi che erano all'interno dell'area di un'area aperta.
In piazza Oldani è intervenuta la polizia locale, anche sequestrato diversi alcolici, ma non è che stavano facendo nulla di così grave. È un parco aperto al pubblico e li stavano sostando. Al di là di questo che comunque è un'azione di sicurezza che è stata fatta sabato da parte della Polizia locale che ha svolto la sua attività fino alle 2:30 di notte. Il il in piazza Oldani c'è un parco che prima praticamente non esisteva e oggi, se lei va.
In in piazza Oldani trova famiglie, trova genitori, se chiede al Comitato, non so se ha contatti con i comitati cittadini e con la città e chiede al Comitato Montorfano trova un riscontro positivo dalla riqualificazione di quel parco.
E vado avanti. Per quanto riguarda anche il parco di via dei Cedri è stato riqualificato il parco Borsellino, sono stati messi dei nuovi giochi anche all'interno del Parco Borsellino. Il primo anche il parco del Castello è stato riqualificato con giochi nuovi. Oggi i giochi hanno delle criticità, ma è già stata fatta la determina per la riqualificazione di tutti i giochi del parco.
Senza contare che questa Amministrazione ha finalmente riattivato anche la fontana al Parco d'anelli, ha riqualificato la fontana all'interno.
Del parco del castello.
Io credo che non sia necessario un servizio in più.
Per definire una relazione fra le richieste dei cittadini e l'azione amministrativa, perché c'è un ufficio ecologia, perché c'è la app Municipium, perché ci sono le mail e i tutti coloro che lavorano all'interno dell'ufficio tecnico rispondono puntualmente alle richieste dei cittadini. E qui un altro ringraziamento al geometra Baggi e alla che si occupava del verde fino nel suo stato ricollocato in un'altra attività e alla geometra Lucchini, che oggi si occupa del verde, che danno risposte puntuali ai cittadini. Quindi io credo che la macchina amministrativa, la macchina amministrativa da questo punto di vista funzioni molto bene nelle interlocuzioni che ci sono e che necessitano né con con i cittadini, perché poi lo verifico quotidianamente.
Nell'anno 2026 sono stati stanziati 40.000 euro agli interventi di manutenzione e di sistemazione di sostituzione degli arredi pubblici e dei giochi all'interno dei parchi.
Sono stati impegnati 23.350 euro per interventi di sistemazione e di riparazione e fornitura di arredi pubblici giochi presso i parchi Danelli, Borsellino e Margherite. Tra l'altro il parco di via delle Margherite mi sta ascoltando. Vero Consigliere? Sì, Consigliere Bertoli mi sta ascoltando sì o no? La vedo ah no no no no no.
No, stavo guardando il telefono.
No, stavo guardando, guardava al telefono, non è non è rispettoso nei confronti di chi parla non è rispettoso di nei confronti di chi parla guardare il telefono, mentre io sto parlando, Presidente, è.
Presidente, non è rispettoso nei confronti di chi parla. Io sto parlando con lei e col Consiglio.
No, lei abbia rispetto, no, lei lo deve avere rispetto per chi parla.
Possiamo continuare il Consiglio in maniera pacifica, per favore.
Ve lo chiedo per cortesia.
Continuiamo, continui.
No, non la stavo riprendendo, lei non si permetta di alzare la voce, stia tranquillo, stia tranquillo.
Eh sì.
So che vuole fare? Mi vuole mettere il bavaglio, mi vuole mettere il bavaglio, mi vuole mettere il bavaglio. Allora possiamo possiamo evitare che poi effetti.
Passiamo con capogruppo Bertoli, posso? Posso?
No, va be' adesso adesso poi devo intervenire.
Presidente.
F.
Il Consigliere.
Adesso, però non voglio riprenderla. Continuiamo per favore il dibattito, grazie, prego, grazie. Grazie, Presidente. Ecco, parlavo anche della riqualificazione dei giochi del Castello, per cui è stato fatto un impegno di spesa di oltre 6.000 euro.
E chiudo con la questione della recinzione, perché effettivamente è un problema, è un problema importante la garanzia delle aree e su questo è stato fatto una verifica di tutte le aree che non sono state recintate per le quali le recinzioni sono ammalorate e l'intervento verrà fatto nell'arco del dell'anno 2027 per dare una maggiore garanzia. Ecco, sul Parco del di via delle Margherite. Invece, un elemento molto importante è che ci sono anche le telecamere che hanno anche una un'azione di deterrenza e di sicurezza e lo stesso vale per il parco del Castello. Lo stesso vale per il Parco Pasolini e Montorfano. Anche no, Parco Borsellino, dove ci sono le telecamere.
E questo è un po' il quadro della situazione. Chiudo sulla questione dell'illuminazione, allora, l'illuminazione è stata potenziata.
Al parco del Castello al parco Danelli verrà potenziata nell'area giochi del Parco Montorfano stanno terminando le pose dei nuovi punti luce, quindi anche sulla questione dell'illuminazione pubblica è stato fatto un lavoro importante su tutti i parchi cittadini. Io credo che questa Amministrazione su sui parchi cittadini abbia lavorato molto e stia lavorando molto, non il sottoscritto, ma tutta l'Amministrazione e tutti gli uffici poi.
È ovvio che purtroppo i vandalismi, quegli atti, purtroppo di persone che non sono sicuramente corretti nei confronti della cosa pubblica ci saranno, ci saranno sempre. Questo non è una nascondersi dietro alle responsabilità, anzi, è una presa di posizione importante per cercare di dare poi riscontri delle città, per quello anche.
L'area del parco di via Baden Paule e Powell è stata completamente recintata per dare maggiore sicurezza. Quindi io credo che un'azione organica e non a spot da qua da parte di questa Amministrazione sui parchi sia stata fatta. Grazie, Presidente.
Grazie a lei, vicesindaco. Come diceva adesso c'è la replica del proponente e poi le eventuali dichiarazioni di voto. Prego, capogruppo Bertoli. Non ci sono interventi, quindi migliorare il servizio è una mozione. Le leggo l'articolo del Regolamento che c'era il giro di interventi successiva. Bene, ma allora io ho ascoltato, al di là di quello che dice l'assessore, mi scusi, se mi sono un po' alterato propriamente essere ripreso dal dall'Assessore, mentre ascolto mi sembrava una cosa fuori luogo, ma detto questo soprassediamo. Andiamo avanti. Ho sentito l'esposizione che ha fatto l'Assessore, però purtroppo non corrisponde a quello che i cittadini ci manifestano, perché il Capogruppo Bertoli a chiarezza, perché poi dopo non vorrei, è le leggo tutto l'articolo, è l'esame della mozione viene svolto previa illustrazione. Ho invitato alla discussione, non c'era nessun intervento, quindi c'è stata la replica, cioè del dell'Assessore competente, ora c'è la sua. No, no, non vorrei poi, dopo che l'ordine giuridico abbiamo capito perfettamente d'accordo e quindi sto rispondendo quello che noi diciamo non è che diciamo che non è stato fatto niente e questo non è stato detto e stiamo dicendo e che non c'è dal nostro punto di vista una visione diciamo organica su il sistema, perché.
Noi proponiamo semplicemente, e ripeto, partendo dal presupposto di dire che non è stato fatto, non è questo il concetto è un metodo diverso di approccio a un lavoro dove si dice che anziché fare al momento in cui ce n'è bisogno, si fa un discorso di pianificazione, si pianifica una metodologia di rilievo affidato dai funzionari che intervengono, dice lì c'è la rete rotta, allora automaticamente, magari anche con affidamento dei lavori che non sono a contratto per quel tipo di lavoro, ma una manutenzione generica che può riguardare un po' tutto il sistema cittadino, in modo tale che al momento in cui c'è bisogno c'è da fa tutta una stazione appaltante, eccetera, fra tutta una gara di affidamento dei lavori e quant'altro, ma c'è una organicità di lavori che vengono fatti su una affidamento dei lavori che è più generico e che riguarda una costante manutenzione e gestione del verde e dei parchi. Questo è un vantaggio notevole perché ogni volta si fa una gara e occorre delle tempi e le modalità di intervento. È molto più complesso e più burocratico, facendo un sistema di intervento che non può riguardare esempio il gioco nuovo, quello è un altro discorso, è un appalto specifico, si comprano i giochi nuovi, si camion, sostituiscono e quant'altro riguarda la manutenzione, riguarda c'è l'intervento, non so bullone svitato o piuttosto alla panchina che è rotta. Bisogna cambiare gli assi. Ora una riverniciatura, diciamo periodica, quindi un sistema. Non so se mi spiego. Non stiamo parlando di criticare quel che c'è adesso perché noti bene quello che lei ha fatto. Segue un andamento che è partito prima al 2022, glielo garantisco poi se vuole, se andiamo a vedere i dati, poiché siamo pronti a farlo quando vuole, quelle stavo cercando di dirle, perché questo discorso e manutenzione è partito molto prima che lei arrivasse.
E anche le telecamere. C'è tutto un sistema di telecamere collegate con l'Arma dei carabinieri, perché i carabinieri se hanno delle telecamere ce l'hanno, perché già abbiamo portati noi. Intanto mi fa un esempio, perché prima non c'erano neanche c'erano, anzi telecamere che non funzionavano, ma al di là di questo io non voglio entrare in polemica, mi creda, non è il mio criterio tra polemiche. Io propongo a questo Consiglio comunale semplicemente di dire: facciamo sistema che è diverso che fare un intervento, perché c'è un'emergenza è semplicemente dare magari un fondo costante a ogni anno, per dire a monte la cura e la manutenzione di questi parchi e quant'altro.
E periodicamente intervenire e sistematicamente con degli interventi programmati, senza dover fare delegare specifiche per fare gli interventi di volta in volta. È un paradigma diverso, un modo di pensare diverso, che però presuppone che cosa l'attenzione che ha una città nei confronti di un luogo di intrattenimento dei bambini e anche degli adulti che si ritrovano lì e gentilmente passano tante ore della giornata. Grazie al cielo è bello avere dei posti dove succede questo. Quindi non si tratta qui oggi di fare un discorso di carattere polemico, politico, non è questo il concetto che ci interessa di più. A noi ci interessa dire: vogliamo avere dei parchi che siano sempre e costantemente, come dire, ben mantenuti, ben accessibili, gradevoli da da starci dentro e fatto questo e come si può fare?
Con quella programmazione che dicevo prima, questo è il concetto. Poi ripeto, io non ho detto che non è stato fatto niente e ha detto che ci sono i problemi e questi problemi in qualche modo ha riconosciuto anche lei ha parlato di rete in rete e quant'altro. Apprezzo lo sforzo, quello dico io, facciamo un passo più questo punto e basta niente di più. Quindi io invito di percepire questa mozione, non nel senso di voler criticare un'amministrazione, ma di fare un passo in più, un passo avanti per cercare di dire: facciamo qualcosa che le nostre famiglie, le nostre comunità goda ancor di più sistematicamente senza aver bisogno di intervenire quando è necessario e che poi non è detto non viene fatto. Mi spiego, però deve essere fatto con una procedura burocratica, in qualche modo diventa invece un sistema che è più semplice da gestire. Tutto qui mi sembra.
Spero di essere stato chiaro.
Grazie, Capogruppo Bertoli. Dichiarazioni di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto favorevoli?
Non ho capito Lupini con ho visto la mano che si muoveva. Non vorrei. Ah, ho capito e ripetiamo. Favorevoli e tre consiglieri di minoranza. Contrari 8 Consiglieri di maggioranza, uno astenuto io. Quindi mozione respinta.
Siamo alla le risposte alle interrogazioni e interpellanze. Interrogazione presentata dal Consigliere Bertoli GIS ad oggetto gestione della piattaforma ecologica.
Presentata il 26 settembre. Io non vedo la risposta, però, poiché è arrivata oggi la risposta è.
Prego, Sindaco.
Allora è arrivata proprio oggi la risposta a dicembre, il tempo di leggerla e gliela mandiamo nei prossimi giorni. Ecco.
Esatto sì, sì, certo.
Grazie, Sindaco. Interrogazione presentata il 24 settembre dal consigliere Signorini ad oggetto zona artigianale. Non vedo la risposta. Chi risponde? No, io non ce l'ho nei miei documenti. Ah, okay.
Non lo so, eh.
Nei miei non c'è.
Chi la legge, chi gliel'ha mandata ok, grazie, signorina.
Allora, per quanto riguarda.
Ah, scusi, scusi.
No, rapidamente la mozione aveva ad oggetto 4:
Quattro problematiche poste all'attenzione del Consiglio del del dell'Amministrazione relativamente alla mancata apertura dello svincolo.
Sulla Binasca.
Alla terza della artigianale, alla asfaltatura del tratto stradale che era erroneamente indicata nell'interrogazione in via Rizzi, ma è via Morandi.
Sul degrado ambientale che quel mancata ultimazione di quei lavori.
Hanno generato un po' in quella zona ci sono piante che infestano anche la strada e sono diventati un po' ricettacolo di rifiuti buttati lì in quantità industriale e sulla sistemazione dell'incrocio tra le vie Rizzi e via Morandi, perché per l'interlocuzione avuti anche con gli operatori della zona manifestano delle criticità viabilistiche in specificatamente in quel comparto.
Grazie, consigliere Signorini, Sindaco, per la replica. Grazie. Allora, per quanto riguarda il primo punto, sono in corso delle attività di carattere amministrativo con Città Metropolitana, quale ente competente, però l'aggiorno perché venerdì è stato convocato, anzi ho fatto convocare dalla direzione lavori un incontro con tutti Città Metropolitana al Comune di San Giuliano, perché i LEP i lavori hanno ripreso, come avete visto, hanno messo il guardrail e insomma dovrebbero sbloccarsi a breve. Comunque venerdì c'è questo incontro, mi auguro definitivo per il prosieguo del dell'intervento. Questa è una cosa di qualche giorno fa e quindi ho voluto aggiornare il Consiglio per quanto riguarda il secondo punto, che il completamento dell'asfaltatura di via Morandi, perché abbiamo fatto solo il primo tratto e la somma importante sappiamo del del problema e qui la necessità di reperire le risorse per completare il l'asfaltatura decade. Avete visto, abbiamo fatto il primo ente pezzo di via Morandi da via della Repubblica. Via l'ente è il Prix, è il pezzo di via all'ente al fondo chiuso. Appena reperiremo le risorse, completeremo anche quell'intervento per quanto riguarda l'area dei che in effetti ha fatto presente sulle le piante, eccetera, lì si tratta dell'area di nel comune di San Giuliano Milanese. Venerdì ci sarà anche il Comune di San Giuliano Milanese. Faremo presente la necessità di intervenire, di sistemare tutta quell'area verde che in effetti, insomma, è fuori controllo, mentre per quanto riguarda il le il problema del dell'incrocio sono: erano non la segnaletica è a posto, quindi non non so quali sono le problematiche che hanno segnalato gli operatori. Ecco, per quanto riguarda la segnaletica.
Può usare il microfono, grazie, ma quello che che ci hanno evidenziato sono date dal invece poca chiarezza della segnaletica, soprattutto quella che posata per terra, dove non sia, dove non si evidenziano precedenze e quant'altro l'incrocio e un po' sfalsato, quindi c'è qualche problematica anche a vedere chi arriva dall'altra parte. Sul resto prendo atto di quello che.
Il Sindaco ci dice sull'asfaltatura, capisco la la la, la che potrebbe essere importante, però si era già lì, si è sistemato e si è sistemato anche in maniera estremamente importante quel quel tratto di strada, probabilmente era il caso di proseguire, perché quel quel tratto di strada lì è una roba inguardabile. Io.
Non so, secondo me, arriveranno al Comune anche delle richieste ogni tanto Dick, perché ci sono delle buche che se cade dentro ci vuole la Protezione civile, tirati fuori, ce ne sono una roba.
Veramente vicino, sono dei dei crateri a tutti gli effetti, quindi il pecca.
Il rammarico è quello proprio si era già lì. Probabilmente è chiaro che le risorse sono indispensabili per fare i lavori, però si era già in zona.
Grazie, Sindaco. Grazie a lei. Il Consiglio comunale è finito buona serata a tutti.
