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CC Narni - 26.03.2025
FILE TYPE: Video
Revision
Stili.
Bonifazi.
Carlo vaccini.
Favetta Fociani.
Francioli Leonardi, Ricci.
Antonini, vizi, retto, zitti Poggiani, cari Bruschini, Chiaramonti, Daniele 3, assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta di mercoledì 26 marzo 2025. Prego assistermi come scrutatori, i Consiglieri Bruschini, Ricci e Antonini.
Prego, accomodiamoci.
Il Sindaco e gli Assessori, la vicesindaco e gli Assessori Mercury e Rubini sono assenti per motivi di lavoro, la vicesindaco.
Per un lutto,
Prima, prima di procedere con i lavori del Consiglio, diamo il benvenuto ai nostri ospiti e agli ospiti del Consiglio comunale di oggi, che sono i parenti, i familiari delle persone a cui andremo a intitolare con la proposta di delibera numero 20 le porzioni di gratinate del campo del campo di gioco.
Come concordato poco prima dell'inizio della seduta, propongo l'inversione dell'ordine del giorno e di passare immediatamente alla trattazione dei punti amministrativi e per poi si spenderci anche per.
Effettuare una piccola piccola cerimonia, un ricordo insieme ai familiari e poi riprenderemo con i cinque minuti l'approvazione del verbale, quindi l'ordine del giorno e modificato inizialmente faremo a esamineremo il punto 2, il punto 3, quindi la proposta numero 20 e poi la proposta numero 13, poi cinque minuti e poi il verbale favorevoli,
L'ordine del giorno è invertito all'unanimità.
Prosieguo, prendo, prendo la parola per illustrare la proposta di delibera numero 20. Sappiamo che è in preparazione la cinquantasettesima edizione della corsa all'anello di Narni e che è stato costituito un nuovo Direttivo dell'Associazione, corsa all'anello in seguito alle elezioni che si sono tenute lo scorso sabato 11 gennaio 2025 in sé in seguito alle quali è stata eletta una nuova presidente Patrizia Nannini otto nuovi segretari, sei nuovi su otto.
Uno è rimasto lo stesso e una cambiato ruolo e.
E poi sono stati ri.
Rain dividua, di i rappresentanti dei Terzieri insieme ai soci di diritto parrocchia e Comune, e quindi il nuovo Direttivo ha cominciato a lavorare per preparare la cinquantasettesima edizione.
Eh, ma non solo per preparare le edizioni della corsa all'anello, ma anche per portare avanti dei progetti.
È di più ampio respiro, che riguardano lo sviluppo del delle attività dell'associazione corsa all'anello in Narni, perché il suo compito principale sappiamo è quello di organizzare la festa in onore del santo patrono, ma collabora per esempio ai sensi dello Statuto, anche con l'Amministrazione comunale per la promozione del del turismo e della cultura nel territorio del Comune di Narni e in tante altre iniziative per cui i terzieri le associazioni dei Terzieri e l'Associazione corsa all'anello collaborano con l'Amministrazione e con altri soggetti per scopi benefici e per molte iniziative durante tutto l'arco dell'anno.
Uno dei, uno degli argomenti, uno dei temi che si è posto il nuovo Direttivo dell'Associazione corsa all'anello, è stato quello anche di rendere omaggio a memoria alla ai padri.
Della corsa all'anello perché sappiamo che è una Rai Way, rievocazione storica di straordinaria importanza è la rievocazione storica di riferimento per l'Umbria, secondo il Ministero della cultura, Istituto centrale per il patrimonio immateriale, ma è anche e soprattutto da cui il nome, una gara equestre, una gara equestre come ce ne sono poche in Italia che si svolge in un campo omologato.
In sella a dei cavalli purosangue in una gara avvincente di velocità e destrezza e tra l'altro mi piace ricordare anche una cosa che non l'hanno detto in Commissione la il Comune di Narni è uno dei primissimi Comuni ad avere un Regolamento, ma questo già da tanti anni e per la tutela degli animali e in particolare dei cavalli, e questo proprio perché la la presenza della porzione anello ha stimolato, ha accentuato la sensibilità verso la salute e il benessere animale e.
Nelle nelle Amministrazioni che ci hanno preceduto e quindi questa questa operazione di recupero della memoria è stata promossa dalle associazioni dei Terzieri e quindi dal cuore pulsante della nostra rievocazioni, da quelli che erano un tempo i comitati e che organizzavano che organizzavano i festeggiamenti.
E che poi nel 2019 esistono, si sono costituiti in associazioni e in una delle riunioni dei di direttivo di questo anno è stato proposto di intitolare il campo dei giochi.
Come fatto peraltro in altre città, in altre realtà in Italia ha ad uno o più personaggi di riferimento della corsa alla nelle due a uno o più personaggi storici, per così dire, ed in particolare legati alla alla gara equestre e che ha preso il via come sappiamo il 4 aprile 1969 e quindi nella difficoltà di individuare una singola persona.
A cui attribuire a cui insignire il campo intitolare il campo e quindi attribuire questo massimo onore perché fortunatamente ne abbiamo tante e giustamente ed è uno uno dei fattori chiave che che mobilita risorse e coinvolge le persone in quello della competizione e fortunatamente ecco anche le associazioni dei Terzieri al loro interno hanno hanno tante figure di riferimento di straordinaria importanza e quindi individuarne una o due come in altre città era un'operazione assai difficile e quindi nel in queste riunioni di direttivo si è alla fine concordato. Versa verso una soluzione tipica di par condicio e quindi di giustamente.
E dare lustro spazio e riconoscimento a tutte e tre le associazioni a tutte e tre le contrade e ciascuna ha individuato, seppure con difficoltà tra tanti nomi possibili, quelli di eccellenza, quelli di riferimento che legano in qualche maniera.
La contrada, il Terziere con la gara equestre, con l'impianto, con la rievocazione storica e infine con la città. Quindi tre nomi di tre nomi di riferimento e che sono su cui.
È convenuta la all'unanimità e dell'Associazione corsa all'anello, ma anche dei commissari del Consiglio comunale che in Commissione.
Hanno hanno votato unanimemente, poi ce lo dirà la Presidente.
Quando è stata esaminata la proposta di delibera, quindi, in sostanza la delibera è un atto di intitolazione, poi, dopo l'Associazione corsa all'anello, curerà l'aspetto materiale con una cerimonia che si svolgerà il 26 aprile prossimo in occasione delle prove ufficiali al campo in cui verranno scoperte le targhe che saranno fisse e in nei tre settori della gradinata verranno scoperte con una cerimonia e verranno intitolate probabilmente, se ho capito bene, durante una pausa durante le prove, questo per favorire la massima.
Presenza di pubblico e assolvere un po' già dall'intitolazione a quello che è uno degli scopi.
Delle intitolazioni, che non è solo per quanto importante rendere omaggio a queste figure, ma è anche favorire un nelle giovani generazioni nei semplici spettatori, così come tra i volontari dei Terzieri, quello che è il coltivare la memoria, riappropriarsi delle proprie origini e continuare a lavorare per il bene della rievocazione storica e delle associazioni nel solco che hanno tracciato coloro che coloro che ci hanno preceduto e quindi ascoltare i nomi e le funzioni e le novità introdotte da da determinate persone è importante, è importante per recuperare la storia e essere consapevoli che siamo tutti inseriti in un processo in cui le generazioni si passano il testimone che si avvicendano nel realizzare.
Una una splendida gara equestre e una magnifica rieducazione, le idee, le 3 figure, i tre soggetti.
Della corsa all'anello, i tre personaggi, anche perché, ciascuno, operando all'interno della corsa,
E della rievocazione storica, diventa con i suoi tratti umani.
È un punto di riferimento e viene identificato anche e soprattutto direi, non solo per quello che tecnicamente fa, ma anche per lo stile, per il come lo si fa, e questo è particolarmente vero specialmente per il volontariato, ecco le persone che sono che sono state individuate sono Umberto Capitanelli Giuseppe Fasola e Fausto e Fausto moduli e se permettete, do una breve lettura delle due delle motivazioni per cui le associazioni dei Terzieri hanno proposto.
Questi tre nomi per l'intitolazione dei settori delle gradinate.
Umberto Capitanelli, 1930 2004, personaggio narnese, elettrotecnico di professione, è uomo molto creativo, presenti in tutte le iniziative di volontariato cittadine, aveva spiccate abitudini alla realizzazione di eventi dove la collettività trova momenti di aggregazione e socializzazione, una genialità naturale che non metteva limiti alla volontà di realizzare dal nulla manifestazioni o strutture con limitate disponibilità pecuniarie molte iniziative che lo vedono protagonista, tra cui la creazione del torneo giostre idea d'Italia in ambito equestre, sostenitore attivissimo INAM in ambito del terziere. Nonostante le poche risorse, realizza la prima scuderia narnese e conquista il primo anello con una squadra di tutti i ragazzi narnesi.
A seguire come responsabile tecnico della corsa all'anello progetto agli attuali congegni di gara schivo. Le controversie ideologiche preferiva le soluzioni pratiche, lascia il messaggio di non mettere limiti alla fantasia utilizzando ciò che abbiamo a disposizione dati. La competizione è con te stesso.
Giuseppe Fasola 1907 2023, stimato geometra lavorò in alcune aziende del territorio in cantieri importanti in Italia ed all'estero, ricoprendo anche ruoli dirigenziali attivo nell'ambito del volontariato narnese, fu eletto capo Priore dei Terzieri, Santa Maria nel 1982 è rimasta in carica fino al 1991.
Il suo mandato, fu caratterizzato dalla fondazione della scuderia del terziere e della sua grande autore, autorevolezza, tratto distintivo, con il quale guidò saldamente il Terziere in quel periodo è ricordato con grande affetto dai contradaioli, anche per la sua attenzione a tutti i settori e per la sua considerazione nei confronti dei più giovani che volle responsabilizzare affiancandoli ai più esperti. Proprio in particolare per la scuderia. Furono anni di investimento ed impegnerò ed impegno che posero le basi per i futuri numerosi successi al campo.
Dal 1996 al 2017 fu anche presidente dell'Unitre di Narni.
Fausto moduli nel 1930 2007 nel 1969 lassù la sua associazione turistica Boron Narni scusate presieduta da Ezio Cotini, ripristinò la corsa all'anello ricostituite Terzieri con i rispettivi comitati eletti dagli abitanti detersivi stessi e per quello di mezzo le fu eletto uguale Priore automobili, che si disse onorato di tale nomina.
Tra tutte le innumerevoli iniziative promosse nel terziere ricoprire l'incarico di responsabile della scuderia carica, lui molto congeniale, vista l'immensa passione per i cavalli, restò a capo di questo settore per molti anni, seguendolo con competenza e passione, divenendo un punto di riferimento per tutti i ragazzi che imparavano ammontare ad amare e rispettare i cavalli.
Sotto la sua guida ha forgiato è guidato alla vittoria punti di riferimento delle giostre storiche come Marco Filippetti e Francesco Berlino sotto la sua direzione, fu acquistato il primo cavallo mai entrato nella scuderia bianconera, una femmina, cui fu dato il nome di speranza che strappò molti anelli negli anni al campo di giochi, ma fu il primo di una lunghissima e gloriosa gestione nella scuderia bianconera. La sua esperienza era riconosciuta da tutti, ma lui era persona schiva che non cercava onori né elogi tant'è che se qualcuno gli chiedeva o qualche caratteristica caratteristica su un cavallo, era solito rispondere. Chi se ne intende? Dice che,
Non riferendosi mai a se stesso. Fausto moduli era un uomo serio e onesto e rispettabile, una persona per ricordare per sempre. Ecco, queste sono le motivazioni scritte dai terzieri stessi e che il Consiglio comunale.
Ascolta ed accoglie e fa proprie in questa, in questa sede un'ultima un'ultima, mi sia permessa un'ultima considerazione.
Mi piace ricordare che ogni anno al campo dei giochi, oltre all'anello, si assegna anche un riconoscimento formale.
È registrato anche nell'albo d'oro, che è il premio per il miglior cavaliere che è assegnato ogni anno in memoria, onore di Vincenzo Bazzocchi, una figura super partes che è stato uno dei, il fondatore, il costruttore, il colui che,
Approntò e si prese cura del dell'inizio delle attività equestri e del e del dell'impianto, che attualmente poi è stato trasformato nel campo dei giochi e quindi in suo onore già si assegna un premio molto importante come figura super partes, anche anche distinto e unificante rispetto a quelli più invece vicine Terzieri che andiamo a onorare oggi quindi a questo punto passo la parola alla Presidente di Commissione, dove è stata esaminata la proposta di delibera grazie.
Buonasera, grazie Presidente, un saluto ai familiari qui presenti.
La proposta numero 20 è stata esaminata lunedì scorso, in sede di seconda Commissione erano presenti i commissari della Seconda Commissione, erano presenti la presidente dell'associazione ente costa al dell'associazione corsa all'anello e tutti i principali responsabili nonché i terzieri dei tre nemmeno in vitro e terzieri. Ecco, dopo un'attenta spiegazione, che il Presidente del Consiglio, come avete sentito, ha fatto anche in seconda seduta di Seconda Commissione abbiamo integrato anche un po' la descrizione o comunque la conoscenza di di queste tre persone che sono state così importanti per la corsa alla nelle Bernardi con i presenti e quindi alla presidente ha già detto le sue opinioni non solo ha parlato delle persone presenti, ma si è espressa rispetto a delle indicazioni che sono state date dai conti dei consiglieri e dei Commissari presenti per migliorare, per apportare migliorie alla gestione e diciamo anche all'organizzazione della corsa all'anello.
E poi anche Terzieri, soprattutto, ci hanno aiutato a a identificare meglio conoscere di più queste persone. Dopo quindi un dibattito aperto a tutti i commissari, si è proceduto con l'espressione dei pareri e tutti i commissari hanno dato un parere favorevole, quindi il parere è stato favorevole all'unanimità. Grazie, grazie, Presidente. Se siete d'accordo, io procederei con gli interventi e le dichiarazioni di voto, il voto e poi ci sospendiamo per il momento, insomma anche di commemorazione comune con i familiari.
Ci sono se ci sono interventi.
Consigliere boschivi.
Io ringrazio il Presidente del Consiglio comunale.
Che insieme ai terzieri responsabili, oggi vedo qui presente, insomma, del del campo anche.
Le regioni che hanno avuto insieme Terzieri questa iniziativa molto bella, perché come è stato detto Narni è stata definita la Città della corsa all'anello. In qualità di cittadino Bolzonello, noi dobbiamo questa questa, questa manifestazione, questa oggi consolidata manifestazione a dei pionieri che in passato hanno creato dal nulla, o meglio da qualcosa che c'era già ancora prima, perché nel 46 47 c'era stata già un'iniziativa Lanciotto e la sua diciamo con le software FAQ sorella era, sì, mi pare di sua sorella, che fecero un'iniziativa in cui revocarono in una maniera abbastanza, diciamo così, chiamiamola cittadina inventata questa questa iniziativa, riprendendolo naturalmente dagli statuti. Poi però venne la vera manifestazione, diciamo, da questi pionieri, fu quella del 69 2, diciamo, si è sempre poi più andato negli anni, consolidando tanto è vero che oggi la città ne è premiata né premiata nelle nelle iniziative ne prendiamo delle manifestazioni, ne è impegnata come brand turistico ed è una manifestazione in cui si investe, ma questo è dovuto a chi in quegli anni si prestò da volontario, perché il volontariato è uno degli elementi più importanti che contraddistinguono questa manifestazione superstrada volontario ad organizzare dal nulla.
Tant'è vero che i personaggi che sono stati evocati inventavano inventavano praticamente il meccanismo dei giochi.
La scuderia,
Le 2 delle osterie, tutta una serie di cose che non c'erano e vengono praticamente inventata da queste persone e queste persone oggi dobbiamo riconoscenza, gratitudine e credo che la migliore iniziativa che si poteva fare era quella di dedicargli delle delle delle delle infrastrutture che oggi abbiamo a disposizione. Oggi la corsa all'anello diversi terzieri si sono organizzati con infrastrutture proprie. Il campo dei giochi è una realtà, anche se deve ancora esserci investito, perché non è all'altezza di quella che può essere una manifestazione che si vuole fregiare di manifestazione non solo regionale, ma in ambito nazionale, e quindi ben vengano ulteriori risorse. È prevista la risorsa della Fondazione Carit se fa anche risorse amministrative e la città deve investire su questo brand, e quindi questa iniziativa di dedicare queste tre gradinate ad personaggi illustri che i terzieri hanno individuato. Quindi nella loro autonomia e nelle loro organizzazione. Ci.
Il civico ci riempie di orgoglio, ci riempie di orgoglio e la presenza, appunto dei familiari e naturalmente testimonianza dell'affetto che naturalmente ancora hanno avuto il buon queste persone, ma dell'affetto che la città dà a queste persone e il Consiglio comunale è la massima Assise della città. Mi dispiace che non c'è il Sindaco oggi perché la fascia tricolore avrebbe dovuto naturalmente suggellare ancora di più questa questa iniziativa per impegni istituzionali. Non è stato possibile la sua presenza, ma comunque la presenza del Consiglio è importante. Queste man queste grandinate vi ricorderanno negli anni. Mi auguro che ci siano anche altre iniziative per altri personaggi che ci sono nella corsa all'anello, insomma, che vanno ricordati. E quindi pieno sostegno a a chi ha pensato a questa cosa un ringraziamento ai familiari che ci hanno dato naturalmente onorato della loro presenza. Un ringraziamento all'Amministrazione comunale che ha cercato, diciamo di perseguire questo questo impegno viva la corsa all'anello, viva i personaggi che l'hanno resa grande. Grazie.
Grazie Consigliere Bruschini che in base allo Statuto.
Ma se la riforma dello Statuto che è stata adottata dall'Amministrazione comunale ed associazioni di corsa all'anello al 2019, non solo l'Amministrazione quindi raggiunta siede nel direttivo, ma è rappresentato anche il Consiglio che insieme a al rappresentante della parrocchia compone e collega Bruschini, è un membro del collega svizzeri e poi un altro il Collegio dei probiviri dentro la corsa all'anello, questo proprio perché, essendo la festa unificante, permettetemi questa digressione scusate essendo una festa unificante identitaria per la città, è stato ritenuto all'epoca, insomma, appena quattro o cinque anni fa rilevante che anche il Consiglio comunale, se partecipasse al meccanismo del della corsa all'anello.
Ci sono Consigliere, Antonini, prego, grazie io, molto brevemente, volevo ringraziare della vostra presenza, ma soprattutto volevo ringraziare per quello che hanno fatto le persone che sono state prima nominate dal nostro Presidente per la città e per la corsa all'anello. Quello che c'è scritto è quello che abbiamo anche sentito dai responsabili del dell'associazione. Questa all'anello non è cosa da poco, cioè se sono stati veicolati i valori molto importanti che si basavano sul volontariato e anche sulla voglia di fare di costruire, di andare avanti. Quindi siamo davvero onorati di fare questa intitolazione, perché,
La memoria di queste persone per noi deve fungere da esempio per le nuove generazioni e quindi l'associazione della corsa all'anello. Sappiamo tutti che va avanti grazie a tante persone che lavorano e che lavorano, insomma, senza una remunerazione, a volte alcuni sia altri senza insomma, e quindi è molto importante per proseguire questa tradizione, che ci sia questo spirito e che si perseveri, che si protragga nel tempo questo spirito anche nei nostri giorni, nelle nostre nuove generazioni da poco abbiamo salutato alcune persone, ad esempio alcuni esatte che.
Si erano adoperati e che alcune persone, che invece avevano spesso tanto del loro tempo, portare avanti queste tradizioni e i punti interrogativi erano proprio su queste, cioè come cioè la cifra ce la faremo ancora a portare avanti, insomma ci saranno nuove forte, sicuramente ci saranno verranno trovate perché Narni è molto attiva e molto viva però insomma la memoria di queste persone ci deve sempre.
Fare dare un esempio over tra da essere seguito soprattutto a noi giovani, quindi ecco, questo è la cosa principale, grazie grazie, Consigliere Antonini.
Consigliere De Leonardis, prego.
Allora vorrei dire, grazie ai familiari che in quel momento in quegli anni sono stati anche in qualche modo messi un po' da parte da questi personaggi, perché hanno sacrificato anche la loro vita privata a scambi a vantaggio della città di Narni. Sicuramente in quel momento erano considerati anche un po' pazzi per pensare una cosa così grande e io credo però che le grandi imprese necessitino di un pizzico di follia, quindi noi abbiamo adesso questa cosa grandissima e non ricordiamo neanche se non noi occorre più anziani. Tutto il passaggio che c'è stata verso i giovani di oggi si trovano una cosa grandissima al a livello nazionale, conosciutissime anche internazionale, e quindi ricordare queste persone che all'inizio si sono date da fare. Secondo me è importantissimo, oltre che nella nostra memoria, devono rimanere nella memoria di chi.
E delle generazioni. Grazie,
Grazie, consigliere Leonardi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta di delibera numero 20 del 14 marzo 2025, intitolazione a Umberto Capitanelli Giuseppe Fasola e Fausto moduli dei tre comparti delle gradinate del campo dei giochi favorevoli.
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità e, come abbiamo detto, sospendiamo per un momento il Consiglio per raccogliere e diamo anche il benvenuto al Segretario della golden.
B era figlia di Giuseppe Fasola, Giuseppina Fasola, pregandoli anche di moduli Giuseppina, muovono la figlia di Fausto moduli, scusate.
Pongo a votazione la sospensione della seduta del Consiglio favorevoli.
La seduta è sospesa, vi preghiamo di avvicinarvi e.
Riven, riprendiamo la seduta per l'altro atto amministrativo e dicevamo prima la proposta numero 13, approvazione dello schema di convenzione passo la parola all'assessore Diberti per l'illustrazione della proposta di delibera.
Grazie Presidente, andiamo a discutere è la delibera che riguarda i servizi, l'erogazione dei servizi della zona sociale, che cosa significa significa che la nostra zona sociale, come sapete, ovviamente, dove il Comune di Narni è il Comune capofila, è una zona dove i servizi, per quanto riguarda appunto i servizi sociali,
E anche le politiche giovanili e sono dei servizi che vengono erogati in forma associata associata, ovvero vengono erogati in modo, ovviamente, appunto da parte del del Comune capofila su tutti i Comuni che fanno parte della zona sociale. All'interno della delibera, infatti, troverete tutta la cronostoria che ci sta da quando, appunto, è stata istituita la zona sociale. Addirittura nella Commissione parlavamo della prima delibera che era di circa il degli anni 2000. Quindi, se tutta la storia della formazione e della realizzazione dell'istituzione di quella che è la zona sociale e soprattutto anche l'istituzione dei servizi, e quindi la modalità all'interno troverete infatti, appunto dal Protocollo d'Intesa troverete la convenzione, troverete appunto quello che è stato leso l'ERP, l'excursus storico che ci ha permesso di arrivare, appunto fino ad oggi, di continuare a gestire i servizi in forma associata all'interno della nostra zona sociale.
La delibera che andiamo a proporre e a presentare riguarda l'aggiornamento del FSE Plus 2021 2027 riguarda appunto che cosa riguardano il, i finanziamenti del Fondo sociale europeo che ci permettono appunto di erogare i servizi fondamentali all'interno della nostra zona sociale e per questo, appunto, dobbiamo procedere con.
La CUN Lamb, la convenzione e l'aggiornamento della convenzione e anche l'aggiornamento di quello che c'è all'interno della Convenzione, ma parliamo soltanto di un aggiornamento in termini di fondi, prima avevamo appunto l'FSE, adesso la Regione,
Ha proceduto con l'avviso, ha notificato l'avviso per quanto riguarda la manifestazione di interesse per i nuovi fondi, quindi per la nuova programmazione e questa nuova programmazione riguarda appunto i nuovi fondi FSE. Che cosa c'è all'interno dei fondi e FS, ovvero quello che ci permette poi appunto di andare a erogare diverse azioni le azioni all'interno del del FSE, ovviamente noi all'avviso presentato della della Regione,
Abbiamo partecipato perché ovviamente ci permette di poter procedere all'erogazione dei servizi partecipando all'avviso e quindi recuperando i fondi. Ci sono delle azioni fondamentali all'interno che riguardano gli interventi socio educativi di supporto al laddove c'è domiciliarità. Riguardano l'assistenza domiciliare ai minori con disabilità e integrazione scolastica, servizio di accompagnamento al lavoro per le persone con disabilità. Quindi parliamo del SAL e l'inclusione sociale delle persone con disabilità, supporto alla vita indipendente e supporto alla domiciliarità degli anziani non autosufficienti. Queste sono le 4 azioni per quanto riguarda appunto l'FSE Plus del visto 2021 2027 di queste azioni che andiamo a procedere oggi parliamo dell'annualità. 2023 2025, per circa di un totale di quasi 400.
Mila euro e sono suddivisi 111.000 nella prima azione 117 nella seconda 46 nella terza e 117 nella quarta.
Come vi dicevo, appunto sono i fondi che ci permettono, c'è la l'avviso presentato dalla Regione al quale noi abbiamo partecipato attraverso quel di questi fondi possiamo procedere all'erogazione dei servizi che riguardano queste quattro azioni e la modi, le modifiche che troverete all'interno della convenzione per la gestione associata dei Comuni sono sostanzialmente delle modifiche che riguardano l'aggiornamento della provenienza dei fondi. Infatti, se qualcuno dovesse aver letto nello specifico tutte le pagine della Convenzione, si rende conto. Si è reso conto, appunto che riguarda soltanto l'aggiornamento della specifica dei fondi, ovvero la provenienza dei fondi, ovvero dove c'è scritto aggiornamento FSE Plus 2021 e 2027 principalmente questo, appunto, è un atto sostanzialmente è dovuto perché, partecipando a nuovi fondi dobbiamo ovviamente aggiornare quello che c'è all'interno della convenzione, quindi nella convenzione dobbiamo appunto riportarli a la nuova provenienza, la nuova provenienza dei fondi. La precedente convenzione era scaduta nel 2017 e poi ne appunto la scadenza nel 2024 e quindi da una parte era appunto, come ho detto adesso, quell'atto dovuto che ci ha permesso poi di aggiornare all'interno la fonte di finanziamento per i futuri servizi e quindi la provenienza dei fondi del Fondo sociale europeo Plus, grazie,
Grazie Assessore.
La Commissione Antonini,
Grazie.
La proposta l'abbiamo esaminata lunedì scorso in Seconda Commissione si trattava di una riconferma.
Ovviamente, delle degli accordi già presi con gli altri Comuni per la zona sociale e della convenzione con l'attore sociale 11 e la cosa che, come i Commissari hanno ribadito e messo in luce e ci ha fatto molto piacere avere godere anche dell'excursus passato di di come,
Siamo arrivati a questa convenzione anche negli anni passati e quindi questo ci aveva già permesso, come anche il Consigliere Bruschini aveva messo in luce e anche altri hanno apprezzato comunque tutto il percorso che ha determinato,
Prima l'avvio e poi la conferma di questa convenzione, dopo quindi un confronto anche con la dirigente Lorella Sepi, oltre che con l'assessore ha qui presente si è proceduto con l'espressione dei pareri e sono stati dati, è stato dato un parere favorevole all'unanimità, un attimo,
Grazie, Presidente Antonini.
Interventi.
Consigliere Buschini.
No, io ho già sono già intervenuto in Commissione, come riportato dal verbale, esprimendo favorevolmente la mia, il mio voto innanzitutto perché è una delibera che appartiene ad diciamo, a Comune di Narni in qualità di capofila, va a tutti i Consigli comunali del del l'ambito di riferimento che è la zona sociale 11, demolendo i quali già hanno in nel nel nel Comitato diciamo di zona dato, diciamo dato assenso favorevolmente a questo a questa bozza, a questa impostazione,
Volevo intervenire perché.
La cosa interessante su questa delibera è stato il modo, il modo in cui è stata presentata lo ha sottolineato, l'Assessore in Commissione è una delibera che fa in maniera precisa, nel documento istruttorio una disamina al passo, passo punto punto con i relativi allegati quindi con i documenti a supporto di quello che lì è stato dichiarato e quindi rende completamente comprensibile esaustiva ai consiglieri comunali un atto che è un atto magari,
Per l'Amministrazione comunale anche di routine, ma non certamente per il Consiglio, il quale è responsabile dell'approvazione in maniera diretta della convenzione, convenzione che va naturalmente a normare tutta una serie di fondi che arriveranno dalla Regione dell'Umbria sui quali naturalmente l'Amministrazione con nel nel nella zona di riferimento dunque organizzeranno i servizi che sono ad essi assegnati. Però, ecco, ci tenevo a sottolineare in modo particolare chi ha redatto la delibera, il dirigente o la stessa Assessore Assessora scusi Assessore.
Questa è la stessa Assessora sulla quale credo che debba essere utilizzava, come benchmark, anche per altre delibere, perché in questa maniera si facilita il lavoro sia della Commissione sia dell'apprensiva apprendimento da parte dei Consiglieri stessi di un documento come in questo caso, insomma che può essere importante per per l'attività amministrativa, grazie grazie, consigliere Buschini.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta di delibera numero 13 del 26 febbraio 2025 approvazione schema di convenzione per la gestione associata dei servizi socioassistenziali della zona sociale numero 11 aggiornamento al Fondo sociale europeo Plus 2021 2027 favorevoli.
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità, come abbiamo concordato prima dell'inizio del Consiglio e votato.
Lascio la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Verbale, dopo cinque minuti uguale, avevamo detto.
Avevamo concordato di fare la 20 alle 13, i cinque minuti e poi il verbale.
Consigliera Poggiani.
Grazie Presidente, allora noi volevamo approfittare, ha cinque minuti per sottoporre all'attenzione del Consiglio, è un ordine del giorno che vorremmo iscrivere alla seduta di oggi in misura urgente e che è stato sottoscritto da tutta la minoranza, quindi anche dal consigliere Daniele, anche se se oggi non è presente,
Allora leggo il dispositivo,
Premesso che, con deliberazione numero 260 del 21 0 3 e 2025, la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge presentato dal Vicepresidente ed Assessore regionale Tommaso Bori, avente ad oggetto Disposizioni in materia di DVD regionali, preso atto che tale disegno di legge per il quale è stata richiesta la procedura d'urgenza ex articolo 66, comma 3, del vigente Regolamento dell'Assemblea regionale, prevede un significativo aumento della pressione fiscale per i cittadini, famiglie ed imprese, segnatamente si prevede l'immediato anno fiscale. 2025 aumento dell'addizionale regionale IRPEF, aumento dell'imposta regionale, attività produttive IRAP a partire dal 1 gennaio 2026 e l'aumento della tassa automobilistica bollo auto a partire dal 1 gennaio 2026 con le modalità elencati ed indicate in delibera addizionale regionale IRPEF con la manovra fiscale in oggetto si conferma l'articolazione di cui alla legge regionale 3 2022 dei quattro scaglioni di reddito e la salvaguardia dei criteri di progressività a cui il sistema informato, fermo restando il quadro normativo sopra descritto nel rispetto del criterio di imponibile, la presente proposta di norma prevede la conferma della non previsione dell'addizionale regionale per il primo scaglione, che rimane a zero, e la determinazione dell'1,95% per lo scaglione di reddito tra 15.028 mila euro dello 2,05% per lo scaglione tra 28.050 mila euro del 2,1% per lo scaglione di reddito imponibile superiore a 50.000 euro,
L'intervento complessivo proposto prevede le aliquote sulla parte discrezionale regionale come di seguito riportato scaglione di reddito maggiorazione addizionale regionale IRPEF fino a 15.000 euro 0,0% da 15.000 a 28.000 euro 1,95% da 28.000 a 50.000 euro 2,05% oltre i 50.000 euro 2,1%.
Imposta regionale sulle attività produttive IRAP. Con la presente proposta normativa si intende procedere a variare in aumento di 0,5 punti base aliquota IRAP ordinaria corrisposta in misura del 3,90% a decorrere dal 1 gennaio 2026. La norma prevede apposite clausole clausole di salvaguardia per non apportare modifiche alle riduzioni e gli aumenti già operati con le precedenti leggi regionali sopra richiamate.
Tassa automobilistica per effetto della norma proposta con il presente progetto di legge dal 1 gennaio 2026, la tariffa della tassa automobilistica sarà aumentata del 10%, l'incremento di questa tassa nella misura del 10% interviene per la prima volta in assoluto per la Regione Umbria non avendo mai applicato alcuna maggiorazione sulle tariffe di base fissati dallo Stato. Considerato che il sopramenzionato aumento della pressione fiscale rischia di mettere ancora più in difficoltà a cittadini, famiglie ed imprese della nostra città, soprattutto in questa fase storica caratterizzata da una forte instabilità geopolitica. Il sopramenzionato aumento della pressione fiscale colpirà maggiormente le fasce economicamente più deboli e la classe media evidenziato che tale aumento è stato deliberato dalla Giunta regionale senza alcun tipo di incontro preventivo con le parti sociali e senza alcuna forma di partecipazione con i cittadini e con i rappresentanti degli enti locali. Considerato che è stata richiesta per l'approvazione del disegno di legge in oggetto la procedura di cui all'articolo 66, comma 3, del Regolamento interno all'Assemblea legislativa Umbria, che comporta una drastica riduzione dei tempi di discussione in Commissione. Pertanto l'urgenza si sostanzia anche nel fatto che, chiedendo un'immediata interlocuzione al Sindaco al fine di ottenere dalla Presidente della Giunta regionale il ritiro di tale disegno di legge, è necessario che tale ritiro avvenga prima dell'approvazione.
Tutto ciò e considerato si impegna il Sindaco e la Giunta ad attivare immediatamente un'interlocuzione con la Presidente della Giunta regionale al fine di chiedere che venga ritirato il disegno di legge regionale avente ad oggetto Disposizioni in materia di tributi regionali, approvato con deliberazione numero 260 del 21 marzo 2025, che prevede un significativo aumento della pressione fiscale grazie.
Grazie consigliera, due giorni.
Cinque minuti consigliere, iscrizione tu.
Grazie Presidente.
Io oggi.
Vorrei riportare qui all'attenzione di questo Consiglio un tema che purtroppo.
Sta continuamente.
Falciando o lavoratori in Italia, ieri abbiamo avuto l'ennesima strage che passa quasi sottogamba, quasi inosservata, ci sono state altre tre morti sul lavoro, tra cui un 22 anni e che ha toccato anche la nostra Regione, nuovamente la nostra Regione quindi.
Vorrei così porre all'attenzione di di di questa.
Di questa assise di questo Consiglio, questo tema e chiedo appunto che magari il l'ordine del giorno che avevamo presentato e che era stato discusso all'interno di un Consiglio qualche mese fa.
Che venga portato magari in Commissione e possa, diciamo così, seguire un'idea perlomeno per sensibilizzare i Consiglieri della società civile e società.
Diciamo anche territoriale su questo tema, senza dimenticare la la la, la difficoltà che sicuramente hanno le nostre imprese, ma che non può essere, non può essere, non può ricadere sui lavoratori, soprattutto quello che mi allarma moltissimo e sul la classe la fascia più giovane che dopo le difficoltà che sta riscontrando nell'entrare nel mondo del lavoro, quando ci si entra si rischia di rimanerci su quei posti di lavoro, quindi su questo invito tutto il Consiglio e i Consiglieri a riflettere e a cercare di portare avanti una battaglia che credo sia.
Per una società migliore nei prossimi anni, grazie.
Grazie consigliere svizzeri, tutto.
Consigliere Ricci.
Grazie Presidente, volevo fa riferimento, cioè avevo deciso de de de de de parlare su questi problemi de della regioni e degli aumenti queste cose qui.
Io credo che una Regione che si rispetti oggi come oggi, la prima cosa che doveva fare.
No, volevo dire, signori miei, stanno questi problemi da oggi in poi noi ci dimentichiamo lo stipendio oppure prendiamo il 30% o meno di stipendio per cerca un attimo da fa, capire anche la gente, i problemi, voi non voglio entrare nel merito, però rimango un pochettino male sul discorso di questi aumenti che non li condivido per niente no, non li condivido per niente, perché chi paga sono sempre i soliti no, dopo dico un'altra cosa, se qualsiasi di noi vota la delibera.
Che in qualche maniera con la Corte dei conti ci mette mano e la fanno paghi paghi di persona. Allora dico un attimo no, pongo una riflessione, vediamo da quando ci stanno i debiti, chi li ha fatti e chi la fa chi dovrà pagare, ma perché non lo paga sempre i cittadini non possono essere d'accordo che pagano sempre i cittadini. È una cosa indecente, indecente, perché una Giunta di sinistra credo che poi lo deve trovare delle soluzioni diverse, se non trova delle soluzioni diverse. Allora rimango scioccato, anche perché a livello nazionale gli stanno dei partiti che parlano, dicono diminuire le tasse, dei quali mi guardava snella e poi tu Governo, coloro che stanno in Giunta sui consigli Longhitano e credo che questa sia un'incoerenza, una presa in giro dei cittadini e va spiegata. Poi volevo fare anche un'altra riflessione che è capitato a me stesso, no, cioè vado a prendere appuntamenti va dall'oculista, mi dice lei fa due visite, allora prima prima, quando c'era il centrodestra, navi in lite dicevano quelli fra un anno e mezzo li decidi posto tutto oggi sono andato lì per un appuntamento che non l'ho fatto mai, ma hanno messo in lista d'attesa pista da te che vuol dire se me telefono, un medico luteina, Foligno, devi Nassisi, secondo rinuncia alla macchina e poi un'altra che sarebbe il campo visivo quella che stava lì da Vallotti ha meritato la la richiesta. Hai detto, non ci stanno prenotazioni rivieni fra due mesi.
Allora io ho fatto una riflessione. Se la presidente regionale vuole diminuì leghisti dalla Tesoreria, diminuisce perché non si prenota più. A questo punto è capitato, almeno non dico una stupidaggine, devono popolo anche portare però non l'ho portate. Allora credo che ci stanno delle cose che non funzionano per niente proprio zero, anche a livello regionale. No, criticavamo centrodestra, ma noi non lo so, vediamo colui che scappa fuori, poi volevo dire altre due cose. Una è a Narni Scalo, hanno levato la siepi e credo, per il discorso pedonale, i piedoni, le strisce pedonali che erano coperte sia una cosa positiva perché so passato vedo che c'è meno difficoltà anche a vedere persone che che che attraversano in più e all'assessore della mini che non ci sta mi dicono mi telefonano quasi tutti i giorni per la segnaletica è successo a Porta Romana dopo la porta, lì è stata la frana e la segnaletica non è giusta, la segnaletica sbagliata non è chiara. Seguita passa autobus che superano quelle tonnellate che casca giù e tu e questo due giovani su tutte le persone che poi fanno l'autisti. No, allora qualcheduno vorrà tra mini che l'assessore ha 'ste cose vorranno a verificare un attimo 18 telefonate tra 1.000 e lavora da due. Non mi risponde più niente a questo punto non perdo più tempo, non gli faccio sempre più niente, ma secondo noi quello che diceva il consigliere Bruschini The quella delibera ma quella delibera ci sta gente sia la dottoressa Sepi sia dalla dottoressa Restuccia che son presenti sempre no. Io, quando parlo coi cittadini che ho telefonato a quelle persone, quelle persone che hanno una risposta, mentre invece vi stanno tante cose che non funzionano, le risposte non ci stanno la gente se si stufa, se è stufa della politica questa qui ecco qual è il discorso. Grazie,
Grazie, Consigliere, Ricci.
Cinque minuti, solo cinque minuti, quindi.
Non avevo parlato i Consiglieri Bugiani svizzera elettori, ci ha chiesto la parola al consigliere Buschini, prego.
Allora io, nei cinque minuti, non interverrò sulla delibera che.
Diciamo presenta da due, dà l'ordine del giorno presentato dalla consigliera Bugiani, e lo faremo, mi auguro insomma successivamente.
In discussione in Consiglio, ringrazio il Consigliere Ricci per le valutazioni che ha fatto, perché dimostra insomma onestà intellettuale nel fermare alcune situazioni e ne va a merito, diciamo, della sua, della sua verde, anche nella quale espone determinate problematiche che riguardano la l'amministrazione comunale pur essendo in maggioranza io invece volevo un po' sottolineare l'anomalia di questo Consiglio comunale, signori cioè non è possibile e pensabile. organizzato un Consiglio comunale travolgente, oggi anche la presenza del pubblico e dei dirigenti de de de dei parenti, dove non c'è il Sindaco, non c'è il vicesindaco e mancano i tre quarti dei Consiglieri.
Anzi, quattro, cui mettiamo così perbene 4.
Dei consiglieri,
Qui c'è solamente dei Consiglieri De degli assessori e degli assessori, cioè il Consiglio comunale.
Viene programmata addirittura dal Presidente addirittura un mese prima come cavolo, si fa a non avere sull'agenda il fatto che quel giorno c'è il Consiglio comunale, credo che sia uno degli atti più fondamentali, politicamente parlando amministrativamente parlando, sia del Sindaco sia del vicesindaco se manca uno dovrebbe esserci l'altro.
Questo dimostra come viene considerato ad oggi un Consiglio comunale politico, anche se ci sono due atti, ma sono atti che abbiamo sbocciato in maniera molto veloce, perché uno era un'inaugurazione di un'inaugurazione che naturalmente era prevista e l'altro era un atto poteva valere, tra parentesi anche ben fatto quindi quando ci sono i Consigli politici,
Il Consigliere, il capogruppo svizzera, detto ha citato di un argomento che doveva essere trattato già da diverso tempo, cito anche il monumento ai caduti, che doveva essere installato fatto lapide, eccetera che mi ricordo e con il gruppo consiliare del PCI del PSI aveva presentato mi vaglio morti sul lavoro,
Adesso io non voglio dire niente no, non è un problema di maggioranza e minoranza, è un problema di istituzione, allora, se questa istituzione ha un valore,
Non solamente con me operativo, allora bene, ma se è un valore solo commemorativo possiamo anche lasciare perdere, facciamo, lasciate perdere, facciamo solo retorica.
Facciamo solo retorico, non è bello oggi vedere i banchi della Giunta completamente vuoti.
Cito un'altra cosa, così, proprio per la cronaca, allora, aspettiamo, dovevano partire i lavori del l'ex mattatoio, il 10 marzo, è stato comunicato, siamo ancora laddove ormai siamo a fine marzo e qui i lavori non sono stati ancora iniziati, non credo che sia una responsabilità dell'Amministrazione comunale perché i lavori vengono seguiti dalla ASL però da questo punto di vista comunque già notiamo che c'è una,
Diciamo un buon proseguimento, insomma, un prolungamento di quelli che sono il cantiere che doveva essere aperto. Lo cito perché è importante capire un attimo, anche qual è l'impatto con i parcheggi, perché naturalmente sapremo una situazione importante sui parcheggi, che riguarderà la festa della corsa all'anello, ma che riguarderà naturalmente la gestione futura di quella che sarà una mancanza dei posti auto legati alla variante che sa in corso d'opera e sia naturalmente alla successiva limitazione che avverrà all'ospedale con il parcheggio del.
Che viene limitato dai lavori dell'ex mattatoio.
Mi auguro che presto il Presidente del Consiglio possa portare in discussione la, le interrogazioni e gli ordini del giorno, le delibere sul centro storico, anche per discutere di questi argomenti e che prenda contatti anche con il Comitato, come credo che dovrebbe essere fatto in modo tale da affrontare questi queste problematiche un'ultima cosa e chiudo e chiudo velocemente.
Variante in costruzione. So che ci sono stati, lo dico pubblicamente, ma poi lo approfondiremo, anche se c'è necessità, potremmo anche fare un incontro in Commissione, garanzia e controllo. Ci sono stati dei problemi sulla costruzione, della variante, soprattutto al di sotto del Bastione. Hanno dovuto fare dei lavori aggiuntivi, quindi capire un attimo tempi perizie di variante ulteriori spese e problematiche che sono diciamo emerse, perché comunque è un lavoro importante, molto impattante, che comunque molti cittadini narnesi ci chiedono lumi ci chiedono spiegazioni, grazie.
Grazie, consigliere boschivi.
Se non ci sono altre richieste di intervento nei cinque minuti, passiamo a la proposta amministrativa che il verbale.
Cinque minuti, finiti, okay.
Allora, il primo punto, quello che era il primo punto all'ordine del giorno.
E poi è diventato il terzo, dopo cinque minuti, la proposta numero 19 del 13 marzo 2025. Il verbale della seduta del Consiglio Comunale appunto del 13 marzo erano assenti all'appello dei consiglieri Carla Cini e Chiaramonti, favorevoli all'approvazione del verbale 13 favorevoli astenuti 2 astenuti il verbale è approvato.
Allora i punti all'ordine del giorno sarebbero terminati.
Se non ci sono richieste emozioni, diciamo mozioni d'ordine sull'ordine dei lavori per inserire.
Di qualsiasi natura, atti politici perché ne hanno amministrativi sono terminali all'ordine del giorno, concludiamo i lavori.
Consigliere PD, abbiamo posso.
Noi abbiamo presentato un atto in questa, questa questo, in questo Consiglio abbiamo invocato anche due articoli che sono riferimento al regolamento sia, naturalmente l'articolo 44, dell'altro, non mi ricordo se l'articolo 46 dell'articolo 46 mi pare adesso cito al.
Naso, ma poi ce lo assegnati, quindi c'è un articolo che prevede che nel momento stesso c'è la firma di un decimo dei Consiglieri, debba essere messo prioritariamente all'ordine del giorno e con del diciamo la la delibera, quindi chiediamo che questo articolo venga rispettato.
E ce n'è un altro che diciamo, prevede che nella addirittura che un Consiglio comunale non può e poi debba essere convocato sempre su un argomento come questo, un massimo di 20 giorni, se c'è la firma, almeno diciamo, di un quinto dei Consiglieri, adesso noi crediamo che l'argomento,
Gli articoli so corrispondono, 44 46 c'è la scritti comunque.
L'ho mandati allegati alla alla molto nervoso.
E credo e crediamo che non ci siano, non essendoci altri punti per la mancanza, proprio diciamo a questo punto.
Giustificata, chiamiamola giustificata, ma insomma del della Giunta e del salvo l'assessore, l'Assessora Tiberti, e non potendo quindi discutere più un Consiglio comunale in cui, signori, veramente cioè.
Chi ci guarda, se c'è qualcuno che ci guarda, cui abbiamo commemorato le gradinate personaggi illustri narnesi due atti e lo chiudiamo, credo che possa essere insomma, credo discussa la o l'ordine del giorno che abbiamo presentato.
Se poi ritenete che questo diciamo discussione non debba avvenire prima, no, dico dico Enzo, rimetto alla alla potestà della segreteria rispetto agli articoli richiamati e rispetto poi, naturalmente, del Regolamento per eventualmente procedere con quello che prevede l'ordinamento del Regolamento del Consiglio comunale. Quindi, se c'è la volontà di discuterlo e il Consiglio può farlo se non c'è la volontà di discuterlo, vedremo un attimo, insomma quelle che sono le prerogative che il Regolamento ci metterà a disposizione. Quindi chiedo di esprimersi. Presidente, su queste nostre richieste.
Ci sono altre mozioni d'ordine.
Pongo in votazione la richiesta del consigliere Buschini a nome della minoranza che era stata anticipata ai Capigruppo per e-mail.
Inoltrando la richiesta scritta già pervenuta di inserimento all'ordine del giorno immediato della seduta di oggi, che non era stato possibile, ovviamente al momento della convocazione, perché atto pervenuto successivamente del ordini del giorno così titolato, aumento, tasse, scusare titolo del file aumento o di g aumento da sé regionale,
È pervenuto lo scorso lunedì.
Lunedì.
Lunedì 24 marzo, favorevoli all'inserimento all'ordine del giorno, quindi alla trattazione in seduta dell'ordine del ordine del giorno come documento per ben.
Prego, stavo mettendo a votazione la proposta di trattazione dell'ordine del giorno, quindi di inserimento all'ordine dei lavori dell'atto ordine del giorno, un aumento tasse regionali favorevoli.
All'unanimità, quindi, tra l'altro, ecco era nel senso è pervenuto, non era al punto varie ed eventuali, quindi l'abbiamo inserito a questo punto, la parola l'aveva illustrato la consigliera Bugiani, ma erano nei cinque minuti, quindi la parola al Consigliere Bruschini per l'ordine del giorno.
Allora l'ordine del giorno ne è stata data lettura da parte della consigliera.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia,
Roggiani, però, ecco, ci sono da fare alcune valutazioni.
In ordine a perché si è giunti a questa diciamo delibera questa a questo ordine del giorno a questa a questo documento.
E il Consiglio regionale si stanno scontrando diverse visioni di un problema che è stato evidenziato.
Chiaramente questa questa iniziativa regionale ha avuto da parte dei Gruppi di minoranza, ha avuto riverbero anche su tutti i Consigli comunali che, come quello di Narni, il quale ringrazio per aver accolto questa richiesta, stanno naturalmente discutendone per approfondire l'argomento ed stabilire alcune determinazioni, determinazioni che nascono dal al di là del del contenuto stesso del dell'argomento dal fatto come nella del nelle né nella delibera nell'ordine del giorno e il contenuto della mancata interlocuzione.
Da parte della Giunta regionale di un provvedimento che riguarda chiaramente tutti i cittadini umbri sia delle forze sociali,
Che sono state sentite a un passante successivamente sia degli enti per e dagli enti locali, quindi dei sindaci di tutti i comuni, sui quali appunto poi graverà quella che è l'aumento delle tasse e dell'IRPEF, allora io do lettura di.
Di un dispositivo che fa un po' la storia di questa situazione, allora eccolo qua.
È una cronologia per capire perché si è giunti a questo il 21 febbraio.
Diciamo, la Giunta regionale sblocca 5 oltre 30.000 prestazioni sanitarie, quindi la tecnologia è dal 21 febbraio al 21 marzo, quindi è un mese in cui c'è praticamente questa questa situazione, il 26 febbraio la delibera della Giunta regionale che si dà mandato agli uffici di procedere all'individuazione di un soggetto economico è in grado di svolgere un assessment economico finanziario e patrimoniale della Regione Umbria con particolare riferimento al perimetro del servizio sanitario regionale il 13 marzo,
No, la della Giunta regionale, liste d'attesa, ulteriori 10.000 disponibilità per le esecuzioni di visite ed esami,
Registriamo poi una improvvisazione e un'improvvisa accelerazione della comunicazione proprio alla scadenza dei famosissimi tre mesi entro i quali, in base ai programmi elettorali, la nuova Giunta avrebbe dovuto azzerato le liste di attesa il 18 marzo, nota della Giunta regionale operazione verità sui conti in sanità è di 243 milioni deficit delle aziende umbre il dato emergerebbe dalla relazione commissionata a una società incaricata come da delibera del 26 febbraio parliamo di neanche 20 giorni per svolgere una due diligence su tutti i conti della Regione.
Il 19 marzo, nota della Giunta regionale sanità, la Giunta prende atto della situazione finanziaria ed è al lavoro per evitare il commissariamento che porterebbe all'aumento massimo delle aliquote fiscali che la riduzione dei servizi il 21 marzo, nota sempre della Giunta regionale dell'Umbria di fronte a un certo commissariamento così si afferma a causa del grave squilibrio emerso dai conti della sanità, la Giunta regionale, nella seduta straordinaria di questa mattina ha proposto un disegno di legge da portare all'esame dell'Assemblea legislativa per scongiurare, pur nella ristrettezza dei tempi, che questo disastroso scenario si concretizzi.
Quindi sono state emesse tante note stampa, molti annunci.
Tanti proclami, ma non c'è stato mai nessun atto concreto che dimostrasse questo tipo di discorso,
Né per le liste d'attesa, né per il denunciato deficit c'è un atto di tutto quello che si legge sui canali istituzionali, sui giornali non vi è traccia di un nessun documento ufficiale, non esiste un atto pubblico che possa in qualche modo avvalorare illustrare nel dettaglio quello di cui si parla e, di conseguenza, non vi è la possibilità di attuare alcun tipo di verifica o controllo su quanto sostenuto.
Ciò in grave spregio di quel principio di trasparenza che obbliga tutte le pubbliche amministrazioni e rendere visibile e controllabile all'esterno il proprio operato.
Il principio di trasparenza quale termine di interlocuzione tra cittadinanza e potere, trasparenza intesa come accessibilità dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche,
L'epilogo di questa vicenda sto per concludere, è ancora più allarmante nella giornata.
Di.
L'altro ieri l'assessore boria portati in Commissione è fatto votare un disegno di legge in materia di tributi regionali con oggetto una manovra fiscale che non ha precedenti negli ultimi 25 anni, presentando un testo sprovvisto di un'adeguata motivazione, di fatto, il testo è accompagnato da una scarsissima relazione tecnica che si limita a rimandare alle risultanze della relazione commissionato alla società privata di cui però non c'è traccia.
Nonostante sia l'atto proposto la delibera in discussione, al punto che anche gli organi di informazione ormai parlano di documento fantasma, interrogandosi se esista o meno che data, abbia se la famosa due diligence essi stessi, al momento dell'intervista della Proietti,
Allora questo atto oggi è comparso dopo, diciamo la.
La le proteste che ci sono stati da parte della Commissione ed è una determina dirigenziale fatta proprio ieri, tutto quello che è avvenuto in precedenza era antecedente al 25, quindi una società ha praticamente operato all'interno della Giunta o all'interno degli uffici,
Senza un atto formale di un dirigente, è solamente su di una delibera della Giunta, sulla quale non c'è un documento istruttorio, esaustivo di quello che io appunto dicevo poc'anzi rispetto alle delibere che abbiamo approvato prima, non c'è un documento che testimoniasse e che di giustificasse i 146.000 euro che costa la due diligence della KPI ONG.
E conseguentemente tutto ciò è avvenuto senza, naturalmente, un atto amministrativo concreto, a ciò si aggiunge anche una.
Diciamo affermazione politica che è smentita, poi su questo poi potrò intervenire, magari nelle dichiarazioni di voto è una dichiarazione politica per non occupare altro tempo sulla quale, sulla quale si afferma che ci sarebbe stato il commissariamento della della della giù della della Regione se questo atto non avesse avuto questa urgenza e non ci fossero approvati ben,
300 e passa mila milioni di euro in tre anni di aumento di tasse di tasse al alla Regione Umbria.
E ai cittadini umbri, adesso quello che noi chiediamo chiaramente non possiamo.
Oltre a stigmatizzare questa situazione, chiediamo naturalmente dai Consigli comunali e al Consiglio comunale, come abbiamo detto, di non esprimersi innanzitutto su quella che è.
Un procedimento, un atto che di fatto ha caratterizzato questa vicenda, sulla quale io ho cercato di sintetizzare in questo mese un po' tutte le varie, i passaggi da quelle che sono state le dichiarazioni della Giunta della Presidente Proietti a quelli che sono stati i passaggi finali che levando caratterizzato ma di chiedere che non venga meno una situazione una cosa fondamentale e mi taccio poi successivamente e concludo che è quella che la Presidente Proietti la Giunta regionale prima di emettere una nelle sue facoltà amministrative se decidessero di aumentare le tasse è nelle facoltà di una maggioranza e quindi,
Assumendosene naturalmente le responsabilità lo potrebbero anche farlo, possono anche fare, ma non.
Non eliminare, non eliminare un passaggio fondamentale che è quello dell'interlocuzione con i soggetti istituzionalmente, poi, naturalmente importanti, che caratterizzano la regione dell'Umbria, che sono gli enti, i comuni, che sono il CAL, che sono naturalmente la, che sono i gli stessi Sindaci dei Comuni, le forze sociali e dopodiché eventualmente approvare qualunque provvedimento ritengano necessario indispensabile. Noi riteniamo che non c'è necessità di aumento delle tasse e poi lo dirò. Per quale motivo non c'è necessità di aumento delle tasse? Non c'è pericolo di commissariamento, non c'è. Sono quindi questi eventi stravolgenti che dovrebbero appunto giustificare questo comportamento, ma al di là anche degli eventi, ammesso e non concesso, come ho detto, che per quello che ci riguarda non ci sono ci fossero, non si può soprassedere a quella che è di fatto la partecipazione, la trasparenza di un atto amministrativo così importante, che comperava di tre anni 300 e passa milioni di euro. Questo è quello che chiediamo nell'ordine del giorno. Non vi chiediamo di abiurare ad una sosta ad un sostegno della.
Della manovra, per carità, chiediamo naturalmente che questo questa manovra abbia il supporto di tutti gli enti che è andato supporto, abbia appunto l'ascolto, eventualmente il supporto o il diniego, noi chiediamo naturalmente nell'ordine del giorno che venga naturalmente non venga approvata questo tipo di manovra ma ho terminato quando ha approvato questo tipo di manovra ma chiediamo naturalmente al Consiglio comunale di esprimersi su questi importanti eventi perché ci riguarderanno direttamente riguarderanno non solo a noi come cittadini ma tutta quanta la città che siamo chiamati ad amministrare grazie.
Grazie, consigliere boschivi.
Grazie Presidente, in realtà credo che sia giusto.
Discutere di questo tema e ringrazio anche la minoranza che lo ha portato all'interno del Consiglio, perché su queste, su questo scenario va fatta un'operazione anche di verità,
Perché quello che sta avvenendo a livello regionale,
Nell'ambito politico è già stato letto, è già stato subito dai cittadini umbri, già da qualche anno tutti noi sappiamo che abbiamo già riportato, all'interno di anche di questa di quest'Aula, le difficoltà che riscontravamo all'interno del servizio sanitario regionale, anche e soprattutto quello.
Della provincia di Terni e senza sapere i dati, ma vede, era percettibile, era era, era nell'aria che qualcosa non andava perché soli si leggeva negli occhi degli operatori sanitari, negli occhi della dei dottori che la situazione era difficile, non pensavamo fino a questo punto sinceramente, ma sicuramente non era non stavano attraversando la sanità umbra non stava attraversando momenti facili i tagli e le liste d'attesa servizi che non funzionavano,
Direttori che giravano come come trottole.
Tolti rimessi situazioni che lasciavano intendere che qualcosa non funzionava,
Eh.
Direi di partire da da da lo stato in cui è stato consegnato in cui è stata consegnata alla sanità.
La.
Alla vecchia Amministrazione regionale, perché già da lei, nel 2020, una delibera da parte della Giunta Tesei è stato certificato, l'esercizio del e quindi il bilancio del 2019, che già certificava, appunto, che era un bilancio positivo, un bilancio positivo di poco 110.000 euro, ma comunque era positivo.
Quindi partiamo da un dato preciso da un dato che è inconfutabile, perché è stato certificato sia dalla Ragioneria Generale dello Stato, sia da tutti gli enti che che hanno giurisdizione su questi, su queste verifiche.
Quindi.
I bilanci e anche i dati relativi agli esercizi e agli ai servizi erogati davano.
Un effetto positivo perché ovviamente il bilancio di una sanità è fatto sia a livello, diciamo.
Economico sia a livello dei servizi erogati, questo aspetto non è secondario e nel 2005 2019, seppur con delle difficoltà, c'era un equilibrio che era valutato anche dai dai i cittadini umbri positivo, ok, partiamo da questo dato perché poi, alla fine, i provvedimenti quando vengono fatti successivamente, hanno sempre un'origine, diciamo così, ecco e quindi.
In questi anni c'è stato, nonostante l'aumento di di del Fondo sanitario dedicato all'Umbria sostanziale.
Sostanziale, magari anche legato al Covid, che sarà stata Ali una difficoltà non indifferente, ma a fronte di questa di questo difficile di questa criticità di questa emergenza sanitaria, c'è stato un incremento sostanziale dei fondi da parte dello Stato che va a compensare questa questa situazione poi possiamo passare alla gestione del Covid ambito in investimenti fatti dalla Regione più o meno.
È da capire se erano più o meno giusti e col senno di poi sufficienti o superflui, mettiamola così, quindi c'è sicuramente una responsabilità politica, c'è una responsabilità tecnica legata ai direttori che l'amministra, la vecchia Amministrazione generale ha ruotato, ha cambiato probabilmente direttori che se che hanno rassegnare le dimissioni, quindi c'era nell'aria qualcosa che non funzionava e lo potevamo leggere tutti senza sapere e i dati per specifici. Mettiamola così okay, quindi.
Si è andata avanti su su questa. Con questo modo di di governare la sanità pubblica che era stata consegnata.
In in buono stato il bellunese con esercizio positivo, fino ad arrivare alla certificazione del 2024 di un disavanzo di 100 milioni.
Sì, quindi l'assessore, l'assessore Coletto alla sanità stesso, con un'intervista che non ha smentito no dichiara che ha fatto delle comunicazioni, ha fatto, ha sollecitato la Giunta rispetto a delle difficoltà, cosa che magari è avvenuta, ma noi non sappiamo l'esito di questa segnalazione di questa,
Di questa, di questa difficoltà che si incontrava e il fatto stesso che non è stato fatto nessun piano sanitario in questo periodo, se la dice lunga su quello che stava avvenendo all'interno di di di de della sanità umbra, la le cause, le cause sono varie. Ok mettiamone una sul subito sul tavolo degli imputati, che è quella legata alla mobilità passiva, amovibilità, ossia questa è un dato certificato che già qui fa capire le modalità di gestione della sanità Umbria. In maniera a questo, a questo Governo di centrodestra devo dire certo andare a recriminare cosa è meglio fare per i cittadini umbri qualora si vada al commissariamento, perché come dire seriamente, prevede la.
Le aliquote al massimo per tutti i cittadini, anche i più deboli. Quindi su questo c'è una grande crack.
Eh no, infatti stavo dicendo che sto chiudendo quindi questo eguale, una grande responsabilità che si sta prendendo la Giunta regionale, che ringraziamo per il lavoro che sta svolgendo e la invidia, basta verificare sul campo la possibilità di mettere in atto tutte le azioni possibili per evitare questa questa situazione grazie per.
No, con Regolamento vale allora va va, vale in realtà ed è vale sempre e vale quando fa piacere, quando fa meno comodo ed è a garanzia di tutti, se c'è d'accordo, se c'è accordo su, c'è un po' di sensibilità, visibilità reciproca, si si gestisce,
Ecco e i risultati.
Okay.
Okay.
Diciamo, il tema è.
Per un tema così cinque minuti è un po' limitante, ecco.
Grazie Consigliere Bonifazi, poi Consigliere Antonini, se ho capito bene.
Allora prosieguo l'intervento, prego.
Grazie Presidente.
E dicevamo.
Sicuramente non basteranno, non basterà finanza, finanza, diciamo corrente, o comunque un bilancio finanza di bilancio, adesso, come si dice, a coprire questo questo buco che.
E che viene sicuramente da da da una serie di elementi, io credo che sia, anzi, sono sicuro che non è sufficiente fare questo tipo di azione perché la sanità umbra ha bisogno di una di una,
Di una riforma importante e a questo punto, inevitabile, perché.
E se non c'è stato il coraggio di farlo nei momenti in cui doveva essere fatto, magari con l'immissione di nuova finanza, gradualmente per evitare questa situazione, ma capisco che.
E che già si era tagliato all'osso perché c'era poco da riforma di da da tagliare sui costi, perché già era arrivato al massimo,
Senza però risparmiare su delle spese che magari potevano essere ottimizzate. E adesso diciamo buttare la croce attorno a addosso al al l'ex assessore regionale alla sanità. Forse è un po' poco, forse già il fatto di aver fatto una scelta forse poco lungimirante, portando una figura che non era.
Che magari non conosceva fino in fondo, qual era un meccanismo così delicato come la sanità umbra da fuori, con tecnici che hanno magari acido bene in altre regioni, intanto che purtroppo il presidente della Regione Veneto, seduto come si dice, ha dovuto,
Fare a meno di una figura così importante come l'assessore per donarla all'Umbria,
Probabilmente qualcosa non ha funzionato, non ha funzionato e ne pagheranno ne pagano, ne hanno già pagato le spese i cittadini umbri e probabilmente continueranno a pagarle per il prossimo futuro. Perché rimettere in piedi un sistema sanitario che è un orologio per una città, per una Regione delicata come quella dell'Umbria che ha è fatta di tanti.
Cittadine tanti Paesi rurale cosiddetta, cioè, che non è fatta di grandi metropoli, quindi è distribuita su un territorio così vasto. Non sarà sicuramente una sfida facile, ma questa questa Giunta al alla responsabilità, perché è stata votata per cercare di risolvere queste problematiche alla responsabilità di dover prendere delle decisioni, dovrà ascoltare il territorio, dovrà ascoltare le parti sociali, le parti che comunque hanno perché le sta già ascoltandovi. Mi risulta quindi, ma comunque qualcosa va fatto nel più breve tempo possibile, per evitare che poi, una volta arrivati alla certificazione di una buco di queste proporzioni, per una per una Regione, ripeto, come l'Umbria piccola come l'Umbria, arrivare a una certificazione del genere significa veramente il il disastro, il disastro, perché lì non c'è e non ce n'è per nessuno il commissariamento prevede delle delle azioni che sono molto forti e che a quel punto le subiremmo senza batter ciglio a meno che,
A meno che nel nella richiesta, si possa inserire un ragionamento nei confronti del Governo per dire come è avvenuto in altre Regioni, quando c'è stata la difficoltà nella gestione della sanità pubblica in altre regioni.
Che non sto qui a perché è già successo, dicevo, il Governo decide di ripianare con un piano di rientro la sanità, anche quella umbra, allora a quel punto credo che si faccia un buon lavoro, visto che,
Il Governo, insieme al Governo uscente regionale, avranno pianificato, immagino, alcune attività e assieme adesso bisognerà ragionare di come rientrare di di di di una di una situazione che, ripeto, a prescindere dai dati leggevamo già da tempo, da anni nel sistema sanitario regionale bastava andare al a prendere le le le prenotazioni basta a fare purtroppo delle delle analisi o delle attività all'interno delle strutture pubbliche già,
Era evidente che qualcosa non andava, quindi, e mi dispiace che adesso ci sia questa doppia beffa da parte dei cittadini umbri, quella di aver.
È dovere AEV aver visto il declino,
Della sanità umbra è quella di dover poi rientrare sulle proprie sulle spalle degli stessi cittadini, per poter rimettere a posto la situazione questo è veramente clamoroso, quindi mi dispiace di questa di questa situazione sicuramente avremmo voluto evitarla, ma questo tanto è, e quindi il fatto che adesso ci sia un dibattito così forte su questa, su questo scenario che si sta delineando è è una è inevitabile andava fatto già da tempo grazie,
Grazie, consigliere Bruschini, Consigliere Bonifazi.
Magari per alternanza, vuole intervenire prima voi.
Buon pomeriggio a tutti.
Sono in imbarazzo molto in imbarazzo perché, come ha già raccontato bene il mio collega, c'è un grande elefante nella stanza in questo ragionamento che è stata una oggettiva terribile gestione della sanità, cupola.
Se è vero che questo buco c'è e non ho motivo di pensare il contrario, siamo a rischio, commissariamento, questo è un dato.
È stata affidata con molta attenzione tutta la cronologia della stampa.
Collega svizzero Tito ha citato anche la nota stampa dell'assessore Coletto, che, tra le altre cose, diceva, oltre che il Piano sanitario non è stato approvato, chissà per quale motivo diceva anche che, secondo lui 17 ospedali in Umbria erano troppi sono troppi che cosa amara, che cosa avrà mai voluto dire che quindi per lui era il caso di chiudere qualche ospedale battaglie a questo Consiglio comunale? Insomma, mi ricordo prima ancora che molti di voi,
E molti di noi io per primo lo facessero parte sul rischio di chiusura, anche solo ai pronti soccorsi sono battuti, ricordiamoci quello che è successo, purtroppo anche con alcuni reparti del del nostro del nostro ospedale binario,
Dopodiché ci sono anche degli indicatori, indicatori sanitari oggettivi che dicono che noi abbiamo fatto dei passi indietro. Quindi mi chiedo io perché non mi voglio arrendere all'idea che le cose in Italia non possono essere gestite bene e con efficienza, però mi chiedo io come è possibile se è vero che ci sono tutti questi milioni di euro di disavanzo, il servizio pubblico ha fatto dei passi indietro. Questa è una cosa che va indagata. È un elefante nella stanza e va detto, anche se ce ne eravamo già accorti.
Dopodiché mi riviene un po' in mente l'emergenza Covid, perché è stato insomma oggettivamente anche quello un grande scossone a tutte le sanitario, al sistema Paese tutto, ma io mi ricordo, e cito una fonte AgeNaS che quando il Ministero ci dava delle risorse per far sì che ci fossero 14 i ventilatori, ogni 100.000 abitanti eravamo zona rossa e ci lamentavamo perché non potevamo produrre, non potevamo lavorare, non potevamo uscire, qualcuno non si metteva, manca mascherina, andava in giro a fare delle belle manifestazioni. Noi c'eravamo meno di 9 ventilatori per 100.000 abitanti. Mi ricordo anche che quelli che abbiamo comprato qualcuno era anche in cinese e quindi non si riusciva cosa perché era in cinese, e mi ricordo anche le file chilometriche ammarata a quella che è la alla piattaforma, la piattaforma logistica, in cui non si capiva perché non c'erano gli infermieri che facevano i tamponi nel picco dell'influenza Covid nel nostro nel nostro territorio, mi ricordo anche un sacco di proclami, ma un sacco un sacco di qualcuno, anche qui sotto da qualche importante esponente che oggi fa il il vicepremier che indicava qui queste finestre dove stiamo adesso e faceva riferimento alle persone che amministrano questa città e la Regione dicendogli né di tutti i colori e promettendo e con la bacchetta magica non si sa quello che sarebbero riusciti a fare.
Questo è l'elefante nella stanza ok, dopodiché questa attuale Giunta regionale, senza deviata da qualche mese, ha dato un segnale sulle liste d'attesa ben venga che ci sia, ben venga che ci sia, credo, una cosa in ogni caso delineato questo percorso, cioè abbiamo sempre lo spirito di grande collaborazione e di grande dialogo e non lo dobbiamo perdere neanche in questo momento. Perciò dico che ha ragione il collega Bruschini quando dice che dobbiamo interloquire, dobbiamo chiedere di interloquire. Possiamo, come ha fatto già riferimento del collega svizzera detto, modificare il dispositivo dell'ordine del giorno e chiedere alla Presidente Proietti, attraverso il nostro Sindaco, che interloquisca con i Ministeri competenti per mettere una pezza a questo buco.
Per far sì che si possa rientrare.
Fino a essere commissariati si può fare largo, oggi, oggi siamo oggi, siamo oggi, siamo ambiziosi, problemi, grandi soluzioni grandi, rileviamo un'interlocuzione del Presidente con con il Ministero ha scritto non glielo chiediamo anche per lasciare un segnale, una per lasciare un un segnale una traccia in questo anche perché buttando un po' il cuore oltre l'ostacolo oggettivamente lasciamo perdere per colpa di chi ci citando la canzone.
Se il Ministero ci dà una mano e facciamo un serio piano di rientro, la situazione si può sanare, perciò facciamo un tentativo, chiediamogli questo alla nostra Presidente della Regione, concludo facendo riferimento anche, insomma, l'intervento del collega Ricci certo, è una goccia d'acqua nel nell'oceano, se si dimezzano i gli stipendi dei Consiglieri regionali, è una retorica, insomma, anche un po' passata di moda in fretta. Tuttavia, io personalmente in questa goccia nel mare rinuncerò al mio gettone da consigliere comunale e spero che anche il collega faccio lo stesso. Grazie, Presidente.
No, perché perché i populisti rinuncio al gettone?
Ok ok, capisco anche la stanchezza consigliera Bugiani, prego.
Grazie Presidente, allora prima di iniziare, diciamo il mio intervento.
Ho sentito parlare da chi mi ha preceduto anche di quello che riguarda tanto ovviamente parliamo anche di sanità, no soprattutto dei cani, da quindi ho sentito parlare del discorso delle liste d'attesa, allora il discorso delle liste d'attesa io credo che sia stato, diciamo no primo buco nell'acqua viene aggiunta Proietti,
Ah ah ah boh ha portato da quando è alla guida della nostra regione, perché allora su questo i numeri parlano chiaro, allora lag, nell'ottobre 2019, con la Giunta Marini le liste d'attesa erano le prestazioni, ovviamente in attesa erano 90.000.
Agosto 2024, Giunta dei sei prestazioni in attesa 45.000.
Marzo 2025 Giunta Proietti 74.700 prestazioni ancora in attesa, più 40.000 flotta aggiuntivi totali 114.700 prestazioni in attesa. Questo per dire cosa che la Giunta dei sei in cinque anni non poteva abbattere e azzerare completamente le liste d'attesa, che è un problema nazionale che non riguarda solo la nostra regione e che purtroppo riguarda delle regioni d'Italia. Nello stesso modo, la Giunta Proietti in cinque anni non può azzerare tutte le liste d'attesa presenti nella nostra regione. Quindi questo per dire cosa che io noi giocando, io ho l'onestà intellettuale di dirla questa volta dall'altra parte dei tubi. in tre mesi le liste d'attesa venivano azzerati e quindi questo è ovviamente no quello che anche all'epoca noi abbiamo definito un proclama elettorale che a tre mesi sono scaduti o stanno scadendo proprio in questi giorni si è verificato ovviamente.
Aree perché avevamo benissimo che era una cosa legamenti difficile, senza fra l'altro ricorrere e magari anche ad istituti privati, cosa che tutte le Regioni fanno, ma che la Presidente proietta aveva dichiarato di non voler fare Bena una mancanza di rispetto nei confronti della sanità pubblica e che invece è stata poi costretta a fare perché appunto ormai è Bra. Quindi diciamo che fatto questo piccolo.
Questa piccola premessa che secondo me però era doveroso fare. Ho sentito ovviamente nell'intervento del Consigliere differito parlare anche un po' di date. No, è importante. Parlava ha citato il 2019 come erano i conti della nostra Regione per quanto riguarda la sanità nel 2019, allora non ci dimentichiamo quello che per tutto il Paese e non solamente per l'Umbria, è stato il Covid, ovviamente, oltre ad aver a Guido delle boh.
Allora è esatto, io ho fatto questa piccola citazione proprio per dire questa cosa più soldi, allora si vede che però purtroppo e da questo si capisce che negli anni del Covid non avete ovviamente no amministrato la nostra Regione, perché se dobbiamo banalizzare tutto e dire che il Covid ha portato solamente più soldi alla nostra Regione e credo che sia un messaggio sbagliato, non solo sotto il profilo tecnico ma anche sotto il profilo umano, per quanto riguarda i contributi che dovevano arrivare per il Covid, assolutamente molti sono arrivati, sono stati recepiti dalla nostra Regione, molti altri no, perché 50 milioni di speranza che stiamo ancora aspettando. E questo.
Dichiaro me ne assumo completamente la responsabilità, perché so che questi soldi non sono ancora arrivati. Quindi questo per dire che, ovviamente anche lì ci sono, ci sono state delle criticità relative al Covid e che comunque è, diciamo o no, le problematiche che ambisce Rado, che erano problematiche sicuramente che la sanità italiana si portava dietro da anni. Ritengo ovviamente che sia di civiltà da arginare. Tornando al tema relativo piano invia alla delibera di cui stiamo parlando. Allora.
Questo atto è nato dopo dichiarazioni da parte della Giunta Proietti di un buco di bilancio in sanità pari a circa 240 milioni di euro.
240 milioni di euro che dopo qualche giorno sono diventati 90 circa. Quindi già qui sono iniziati i primi dubbi. Il bilancio della Regione ogni anno viene ovviamente approvato dalla Corte dei Conti. Ovviamente anche il bilancio della sanità.
E a luglio 2024, la Corte dei conti ha dichiarato che il bilancio della Regione Umbria era un bilancio sano e in pareggio. Quindi io vorrei capire ed è quello che abbiamo chiesto anche come rappresentanti del centrodestra e regioni dell'Umbria e Regione, dove sono usciti questi 240 milioni di euro che poi sono diventati 90, perché per adesso sono su posizioni non c'è nulla che attesta quanto a quanto ammonta questo buco di bilancio fra l'altro buco di bilancio buco di bilancio che riguarda ovviamente in tutte le regioni d'Italia, perché anche questo è bene sottolinearlo, tutte le le le le regioni d'Italia sul discorso valida a oggi, anche dopo il Covid, hanno il bollino rosso, come si dice, quindi, anche questo ovviamente va va detto, quindi diciamo che.
La giustificazione.
Aumentati queste tasse.
Perché si è parlato appunto, di commissariamento, allora questo ovviamente è falso, perché l'Umbria non è in commissariamento lui Iannone in piano di rientro e soprattutto non ha nessun disavanzo strutturale, ma soprattutto certificato dagli organi dello Stato che sono deputati a stabilire questa volta e quindi anche qui.
È stato dichiarato un qualcosa che non è reale il tavolo del MEF.
Via fra l'altro e questo è stato dichiarato dalla presidente Proietti ieri in Aula è previsto per i primi di aprile, quindi io non è okay, quindi io non riesco a capire come si possa anticipare quello che al MEF verrà poi dichiarato, appunto, come mi dice il collega svizzeri il 14 aprile.
Allora il discorso?
Diciamo più, a mio avviso,
È grave e serio, al pari, ovviamente di quello che ha portato a questo aumento delle tasse, è stato quello di una mancanza di trasparenza importante in merito a questa vicenda, perché ovviamente noi abbiamo un'agenzia pubblica che AgeNaS, che è un'agenzia pubblica che è in convenzioni da anni con la nostra Regione e che ha appunto il compito di monitorare.
Il bilancio sanitario della Regione, allora qualche giorno fa,
È uscita appunto questa notizia che la Giunta Proietti ha incaricato una società terza, quindi AgeNaS non è stata assolutamente coinvolta in queste operazioni e ripeto l'agenzia pubblica deputata nella nostra Regione per fare questo è stata incaricata una società terza, come dicevo, che è stata pagata con i soldi pubblici per circa 150.000 euro per effettuare appunto questa verifica.
Dopo le richieste che sono stati effettuati dal dai consiglieri di minoranza di centrodestra nella nostra regione e dopo anche l'occupazione di ieri del Consiglio regionale, questa mattina è uscito fuori che mancava l'atto di affidamento a questa società che, appunto, ha sviluppato questa ricerca acqua mancanti che è uscito fuori magicamente questa mattina.
Ma soprattutto che, quando ovviamente questa società avrebbe svolto questa verifica, non aveva assolutamente un una determina una delibera che prevedeva appunto questo incarico, quindi questo, ovviamente, è una cosa che ci ha lasciati no, abbastanza sbalorditi anche perché.
La relazione di questa società, noi crediamo che doveva avvenire in maniera precedenti rispetto alla decisione, voi delle eventuali della Giunta Proietti di aumentare queste tasse, invece è successo il contrario. Prima sono state aumentate le tasse, nonostante la Presidente ha detto che questa relazione, la società, gliela darà e l'ha detto ieri in Aula consigliera Donini può verificare che questa relazione lei ce l'avrà 30 aprile e noi abbiamo visto che questa delibera della Giunta per l'aumento delle tasse è avvenuta nei giorni scorsi. Quindi,
Affidamento diretto a una società aperta, fra l'altro senza gara senza gara o affidamento diretto, 150.000 euro, soldi pubblici, rivedo senza gara la relazione, che doveva essere propedeutica per prendere una decisione sul da farsi non c'è, eppure,
Loro sono andate avanti come se questa fosse stata una manovra che non avesse reso danno ai cittadini umbri e che non avesse impattato in maniera importante, ovviamente, su tutto il tessuto sociale ed economico della nostra Regione, fra l'altro.
Questa delibera Zanetti, ovviamente è stata approvata senza poter essere portate in Aula perché la sede di questo atto era referenti e non una sede redigente, quindi anche lì è stata fatta una richiesta agli uffici che ovviamente hanno accolto per la trasformazione della sede dell'atto, quindi la fede differenza sede redigente in modo tale che questo atto ha potuto essere stato illustrato in Commissione e successivamente in Consiglio regionale e apportando ovviamente anche i vari.
Varie modifiche, altrimenti questa cosa veniva approvata in Giunta, e diciamo nessuno né poteva.
Avere contezza, quindi questo è un po' il riassunto di quello che abbiamo ovviamente vissuto in questi giorni eh sì.
Ah che abbiamo organismi?
Per concludere, io dico che ho sentito dire il Consigliere dal consigliere svizzeri detto che andava fatta su questa cosa, è un'operazione verità, io sono d'accordo, su questo andava fatta un'operazione verità e questa operazione, verità, dovevate parla prima di porre in essere questa delibera, perché bisognava soprattutto capire,
Se tutto questo poteva essere evitato e ci sono gli organi competenti che hanno già detto che che tutto questo può essere evitato perché ci sono delle misure, diciamo tecniche che potevano impedire di procedere con questo aumento di queste tasse e quindi si poteva lavorare su metodi diciamo alternativi,
E e soprattutto che potevano ri evitare, diciamo no di.
Creare una situazione anche un po' di allarme nei cittadini, perché praticamente è stato detto che o si aumentavano le tasse o l'Umbria ad aprile ripeto, ad aprile, che è impossibile perché la legge di commissariamento c'è tutto un iter da rispettare dura tre anni prima che arriva il Commissario passano tre anni, ci sono i piani di ci sono i piani di rientro, ci sono le misure che il Governo metta a disposizione, quindi c'erano tre anni,
Quello che è stato dichiarato quello che ignoravo e.
Quindi aumentavano queste tre imposte, il commissario arrivava ad aprile, quindi questa, ovviamente, è una cosa che è stata dichiarata falsa, fra l'altro ci sono stati anche esponenti non propriamente di centrodestra, come la Marini, come l'ex consigliere regionale Paparelli che su questa cosa hanno dichiarato esattamente quello che stiamo dicendo in questo momento si ebbe come proprio per niente e noi invece sì,
Invece, sì, no, e invece è beghe, ha detto, ha detto che ovviamente ci sono delle misure che prima di aumentare le tasse dei cittadini in questo modo in tre giorni, senza avere una gaffe.
Un cavolo di foglio tecnico sotto le mani siccità a cui ci si può appellare, quindi questo è stato detto in maniera molto chiara e per cui voglio dire sono fra l'altro dichiarazioni loro e quindi non è che ce li siamo inventati.
Quindi io credo che questo sia un tema importante sul quale ovviamente tutti noi, al di là delle appartenenze politiche, dobbiamo cercare di di arginare, per quanto possibile, perché da quello ovviamente che so di procederà senza se e senza ma nelle sedi opportune per validare al più presto questa entrata in vigore di questa nuova delibera che sicuramente, insieme a quello che che sta accadendo per quanto riguarda il discorso delle liste d'attesa, perché diciamo i primi 100 giorni della Giunta Proietti si caratterizzano così il raddoppiamento delle liste d'attesa e l'aumento delle tasse. Quindi credo che non sia propriamente un buon inizio, per cui diciamo che sono due argomenti molto importanti, ovviamente molto sensibili, sui quali credo che dobbiamo riflettere, compatibilmente, ovviamente, con il nostro ruolo che abbiamo all'interno del Consiglio comunale di Narni. Grazie.
Grazie consigliera Puggioni, consigliere Antonino sulla parola.
Grazie Presidente, mi riallaccio con molto piacere a quanto citato dalla consigliera Bolgiani, ossia all'onestà intellettuale, per fare un'analisi sintetica, o ve lo prometto di come sta un po' la situazione a livello di pressioni fiscali e cominciamo un attimo a livello nazionale, allora il livello nazionale riguarda pressioni fiscali,
Io direi, lo sintetizzerei con uno slogan tipo più tasse per tutti.
Il il taglio no, è importante avere un'analisi a livello dal nazionale, arriviamo a regionale, è importante fare un'analisi, sennò non si capisce anche perché il perché di certe scelte e di certe posizioni da parte della Regione attuale, intanto il taglio del cuneo fiscale è stato un vero e proprio bluff il taglio dell'Irpef ne abbiamo parlato, l'abbiamo sentito parlare tanto sui giornali, sulla televisione, ma lì è finito.
Le le classi medie, che dicevano tutti che dovevano essere sollevate da questo, dal taglio dell'Irpef.
Assolutamente non hanno visto niente, non c'è stato nessun sol sollevo sollievo per queste classi sociali, non solo il taglio delle detrazioni dell'Irpef non c'è stato, c'è stato un taglio delle detrazioni, quindi gli sgravi fiscali sono stati di meno. È come è, come se non bastasse, come se non bastasse, c'è stato un aumento dell'IVA sui beni essenziali. Quando parlo di beni essenziali mi riferisco a scusate se mi riferisco a tutte le cose, però, visto che la destra ci fa e comunque gli esponenti di Governo ci fanno una vera e propria battaglia dicendo che la famiglia è importante, l'IVA è cresciuta sul latte dei bambini artificiale.
In polvere, sui pannolini e poi sugli assorbenti delle donne, ossia sono stati colpiti sempre le classi più fragili, le famiglie, le donne, tanto per cambiare da questa situazione per non finire il quadro, ovviamente, del nazionale. Aggiungerei anche che c'è stato un taglio molto importante e l'addio perché ormai non certo amici sono più sulle agevolazioni fiscali per la prima casa dei giovani under 36, che tanto bene sono gli stessi giovani che dovevano mettere su famiglia e magari e speravamo che facessero figli per aumentare la popolazione italiana. Tutte queste cose sono state un crollo a livello fiscale da parte del Governo centrale.
L'Istat. Concludo concludo a livello nazionale vi porto i dati che ha certificato l'Istat del 2024. L'Istat ha certificato un aumento dell'1% sulla pressione fiscale ai cittadini italiani, quindi la nostra Regione dell'Umbria di certo non può essere esente da questa aggressione che ha subito vado. Più nello specifico, le bollette della luce del gas dell'acqua sono aumentate vertiginosamente. Più 28% è l'aumento delle bollette dell'elettricità delle imprese più 31% bollette dell'elettricità per le famiglie che invece dovrebbero essere sostenute come voi dite e come noi anche riteniamo.
Questo per quello che riguarda il quadro generale, come se non bastasse, è proprio recentissima l'operazione che ha fatto il Governo, sempre sul calcolo dell'Irpef, è di recente, ieri tutti i giornali ne parlavano che i quattro scaglioni, che devono essere applicati in realtà per i primi mesi e per il per diciamo per le detrazioni dei redditi ricevere il 7 e 30 di quest'anno no, consigliere Boschini non l'ho detto io,
Hanno detto tutti i giornali, invece di essere considerati quattro scaglioni, come prevedeva la manovra di bilancio, saranno considerati tre scaglioni, vale a dire che i ceti, che vanno da 18.000 euro a 28.000 euro, avranno tutti la stessa alla stazione e quindi gli italiani faranno un esborso di 4,3 milioni in più allo Stato gratuiti, senza qui, come se avessero fatto un prestito, un prestito allo Stato senza pagare gli interessi. Il Governo si è impegnato a risanare questa situazione dicendo che sicuramente potrebbero sanare la situazione. Hanno detto recentemente, anche prima della denuncia dei redditi che parte da giugno staremo a vedere. Passiamo adesso alla situazione regionale.
La situazione regionale ci chiedevamo perché non c'era il turnover, ci chiedevamo perché c'erano tutti questi tagli, perché si parlava di ospedali che stavano praticamente dissolvendosi nel nulla, perché almeno c'era questa questa impressione, questa intenzione l'abbiamo capito.
Intanto vorrei ricordare sempre per memoria storica 2021 2022 è già stata fatta una manovra dalla precedente Giunta regionale sull'aumento dell'IRPEF che sia stato sotto all'1%, ma c'è stato nessuno ne ha parlato e nessuno ha fatto la pubblicità come invece cassa facendo voi a questa manovra fiscale una manovra fiscale che c'è stata ma è passata sottobanco quindi,
Allora area stiamo parlando della manovra regionale, il Comune di Narni, attenzione perché il Comune di Narni, il Comune di Narni ha fatto detrazione IRPEF, aumentando la detassazione da 12.000 la portata a quattr, la grazie anche alla sua proposta accettata da noi quindi assolutamente non si può permettere recita il Comune di Narni perché ha fatto la sua parte per la detrazione dell'Irpef e poi andiamo avanti.
No, abbiamo aumentato però oh ragazzi, abbiamo aumentato il tetto della detrazione a zero dell'IRPEF nella fascia di reddito che, facendola passare da 12.000 a 14.000, è stata la sua proposta consigliere Bruschini e tutti noi, comunque l'abbiamo analizzata grazie agli Uffici analizzata e quindi fatta, quindi mi sembra che il Comune di Narni con questo possiamo chiudere okay, ecco mi sembra abbastanza poi comprendere però voglio procedere con la situazione regionale perché mi sembra molto importante.
Assolutamente, quindi, ecco, arriviamo quindi alt all'aumento dell'IRPEF 2021 2022 taciuto passato sicuramente sottogamba.
Taglio del turnover, aumento delle liste d'attesa, queste liste d'attesa, ne vogliamo parlare.
Aumentate quando le quanto aumentate per la situazione che ci siamo trovati, quanto aumentate, quante popolazioni, quante persone convogliate nel privato con quello che sta succedendo davvero, facciamoci una domanda, facciamoci una domanda, questo meccanismo.
Va beh.
No, no, adesso ascolta, perché io e lei l'ha ascoltata icone.
Allora, sì, perfetto, io continuo, perché la verità fa magari fa male, no, ecco perfetto, no, invece lo dico eccome perché è assolutamente i cittadini sono stanchi di subire questa situazione della sanità pubblica.
Ricordiamoci che la sanità pubblica è un, laddove è una un elemento, un valore imprescindibile.
Allora allora ritorniamo subito, ritorniamo.
Consigliere Augello,
Consigliere Cocciu, Presidente onesto.
Ciascuno ciascuno ha voluto svolgere il suo intervento, allora un calcio posso continuare.
Ne parliamo certo, perché è conseguenza di quello che è stato fatto.
Accetto ve ne parliamo, adesso, arriviamo, arriviamo sicuramente a quel tipo.
Molto rapidamente, sì, concludo.
Concludo, certo.
Ah.
Va bene, allora guardi.
No, io continuo perché la mia analisi non può e non voglio che sia interrotta io, quando voi avete parlato sono stato in silenzio, quindi prendendo lo stesso rispetto. Scusate quindi andiamo avanti. E il la notizia di questo di questo bilancio, così disastrose, di 243 milioni di rischio praticamente di di di di perdita. Sì, esatto di disavanzo è venuta fuori in questi mesi allo scadere, cioè per noi, cioè, diciamo per la Giunta attuale è venuta fuori adesso grazie all'assessore Coletto, che per onestà intellettuale aveva già denunciato questa situazione, e quindi quando era il momento di fare questo che adesso doveva e stiamo facendo questo che adesso la Giunta della Presidente Proietti sta proponendo il momento migliore per evitare il disastro e il collasso della sanità pubblica. Era proprio il momento in cui l'assessore Coletto ha dichiarato questo buco di bilancio e questo disavanzo lì sì che bisognava intervenire perché c'era il disavanzo, ma ancora era 197.000 milioni, era me minori, non 243, adesso entro il 15 il MEF si pronuncerà non abbiamo e non c'è il tempo, non c'è il tempo di fare altre manovre. La partecipazione non è stata negata, ma è stata dettata dalla situazione di emergenza di urgenza, che ha escluso necessariamente la partecipazione delle persone e degli albi e comunque degli altri consiglieri e degli altri enti dei sindacati. Entro il 15 deve essere presa una decisione.
Beh, si vede.
Come soggetti, allora adesso ve lavoro adesso, allora gioco dialettico è quello.
Passiamo pertanto del gioco dell'interruzione di interrompere l'avversario, è il caso di ricondurre ai temi la conversazione, sì, vorrei almeno concludere includono la ringrazio, Presidente, vorrei concludere il perché di questa manovra che non piace a nessuno, non piace a noi, non piace ai cittadini, però è necessaria perché vogliamo chiudere la sanità pubblica. Il commissariamento cosa significa significa spalmare a tappeto su tutti i cittadini led 8 odiato, odiato, se proprio vuole, lo vuole sapere attentamente, seguendo ogni passo di quello che è successo questi giorni. No, infatti allora adesso glielo dico, che cosa significa fare il commissariamento significa esattamente applicati alla stessa. Le stesse tasse, a tutte le fasce deboli, dalle più deboli alle più elevate di reddito, con la stessa intensità, quindi, significa mandare allo sfacelo milioni di famiglie che non hanno che sono fragili e che hanno un reddito basso. Questo significa commissariamento, in aggiunta significa aumentare i ticket, significa non consigliere Buschini, un conto è avere il mestiere. Un conto è conoscere i debiti quando usate, quando è opportuno non usarlo.
No, commissariamento, significa questo sì o per aiutare i ticket sanitari in significa eliminare tout cour completamente d'emblée, tutti gli investimenti sulle strutture, eliminare il turnover, i sanitari sono già spostati, non ce la fanno più a portare avanti questa situazione.
Se continuiamo così, è sicuro che la sanità pubblica chiuderà che fallirà perché questa è stata la strada intrapresa fino a adesso, quindi io mi chiedo in da lui o l'ultima cosa che voglio aggiungere che può comunque portare a capire la decisione per questa tassazione,
Il Governo ha levato a tutte le regioni italiane, ma all'Umbria allevato, 40 milioni dalla legge di bilancio.
Che spalmerà nei prossimi tre anni. Vi porto alcuni dati, 6 milioni tolti nel 2025 16 milioni in meno, tolti nel 2026 17 milioni tolti nel 2027, quindi ci troviamo a fronteggiare questo taglio di soldi enorme, più un disavanzo di bilancio di 343 milioni. Rischiamo il commissariamento che abbiamo forse capito che cosa vuol dire? Che cosa significa? Quindi è una manovra dura che ci fa fare lacrime e sangue a tutti, però, purtroppo riteniamo che le strade sono in salita, ma vanno percorse, se non vogliamo dire addio alla sanità Gubbio, poi è chiaro la nostra posizione è di indagare su quello che è stato è perché c'è stato questo disavanzo e questo aumento vertiginoso del bilancio, in quanto i cittadini non hanno non hanno tratto benefici da questo momento il bilancio,
E di deficit, e neanche diciamo il personale che lavora, quindi questi soldi bisognerà vedere dove sono finiti e quindi su quello perché no, apriamo pure un un percorso, se si apre un percorso, noi siamo favorevoli. Grazie grazie, consigliere Antonino, ci sono altri iscritti a parlare uno per gruppo.
Ok prego.
Sì, grazie Presidente e grazie Consigliere.
Sappiamo che è una mozione, do no, io voglio chiedere una sospensione, per favore, appunto chiedevo se il motivo è che correggimi dei lavori su un motivo era la richiesta di una sospensione, perché credo ci sia la stringente necessità di approfondire quanto ci è stato presentato in particolare della consigliera pro Poggiani riguardo i dati sulle liste d'attesa quindi rivederli insieme se ce li fornisce per cortesia a verificare soprattutto.
Il perché, se questi dati sono veritieri, no per quale sia stato eventualmente il motivo che ha portato a questo cambiamento. Il ruolo del turismo sanitario, per esempio il ruolo, il ruolo del privato o no, perché questo è importante il ruolo del privato, magari okay è una mozione d'ordine alla richiesta di sospensione. Ecco, nonché l'affidamento a questa società esterna, sul quale, sulla quale ci sono molte le voci fuori il Tribunale del, perché questa è la mia richiesta, grazie,
Voi siete i deputati, non tribunale del popolo osservazioni.
Metto metto ai voti, metto ai voti.
Metto ai voti la proposta della consigliera.
C'è una mozione d'ordine, una richiesta di sospensione dei lavori?
Petizione presentata dalla consigliera Cottini adesso.
Quanti minuti?
Quanti minuti, consigliere Agostini più o meno, ha illustrato per esaminare i documenti e le informazioni proposta dalla consigliera Boggiani Bruno so un quarto d'ora chiede Consigliere Bruschini di quantificare più o meno.
10 minuti.
Favorevoli.
La seduta del Consiglio è sospesa per 10 minuti.
All'1.
Preposto.
Riprendiamo la seduta.
La parola alla consigliera che ha richiesto la sospensione, per una brevissima considerazione, su l'esito della sospensione, se c'è bisogno.
Sì, grazie Presidente.
Ci siamo un po' confrontati, diciamo, abbiamo un po' verificato quelle che saranno poi le dichiarazioni di voto sul sull'ordine del giorno, grazie.
Prego.
Altri iscritti a parlare eravamo in trattazione.
Hanno parlato quasi tutti i gruppi.
Consigliera cari.
Grazie Presidente, io mi riallaccio un attimino al al discorso di prima, il resto un pochino esterrefatta nell'apprendere che praticamente tutti i problemi relativi alla nostra sanità, perché di quello si parlava praticamente sono tutti imputabili al Governo di centrodestra, cioè veramente resto resto basita anche perché si parlava di date,
E mi mentre il resto sorpresa che non si sia fatto accenno a ciò che abbiamo comunque ereditato all'indomani dello scandalo che ha portato alla caduta della Giunta Marini e all'indizione di nuove elezioni, e proprio dalla parte dei pentastellati ricordo frasi che tuonano proprio in questi giorni anche molto imbarazzanti, perché senza mezzi termini contro propri democratici erano stati accusati di aver distrutto questa Regione dell'Italia centrale da sempre da sempre nelle mani della sinistra trasformandola in un bancomat. Non sono parole mie, ma di Di Maio. Una terra di brutali ispirava conquista del potere, soprattutto nella sanità.
Ma anche in altri ambiti della vita pubblica. Quindi, oggi consigliera Antonini. La invito a risentire con quanta veemenza Di Maio parlava di quella gestione. Parliamo del 2019 come no eh sì, e invece è certo oggi, quindi, cara consigliera Antonini, paghiamo una mala gestione che viene dal passato. Per carità, la destra avrà avuto sicuramente qualche difficoltà, qualche voglio dire, una una gestione che poteva sicuramente essere milioni, ma oggi noi paghiamo una mala gestione che viene dal passato e, per onestà intellettuale, come dite voi e bisogna che ne teniamo conto. Quindi lo sa che cosa le dico che allora che la procura, il Garante della privacy e la Corte dei conti facciano chiarezza una volta per tutte e per per tutti i cittadini umbri devono pagare i responsabili di chi ha ridotto la sanità umbra fino a questo punto e inoltre le voglio anche leggere alcune affermazioni di due esponenti politici a voi tanto cari quindi la ex Presidente Catiuscia Marini, che proprio in queste ore è tornata alla ribalta e cita testualmente quando si fa una manovra correttiva di vasta portata generale. Non bisogna mai dimenticare questi dati ed avere presente le famiglie, i pensionati, i lavoratori, soprattutto in un Paese diseguale e ad alta evasione fiscale come l'Italia. Non bisogna dimenticare poi la composizione sociale degli umbri, le fasce più sociali più deboli, i ceti popolari. Per questo in nove anni di presidenza di Regione e non ho mai,
Mai fatto manovre di aumento della tassazione, ma ho sempre privilegiato riforme strutturali e il riordino della spesa e condivide pienamente anche Fabio Paparelli. Allora, come oggi, 12 anni in Regione mai proposto, ho votato un euro di aumento di tassazione per i motivi riportati nel post meditate gente. Quindi ragazzi miei, fate pace con le dichiarazioni, perché qua c'è molta confusione e non gettiamo oggettive, non c'è. Non gettiamo fumo negli occhi allora che si faccia chiarezza e si riportino i dati per quelli che sono in modo che gli umbri sappiano veramente come è stata gestita la nostra regione, soprattutto a livello sanitario.
Consigliere, grazie consigliere Aracri.
Volevo prendere la parola al Consigliere Ricci.
Ma anche Co non in contemporanea con gli altri.
Interventi sono finiti dichiarazioni di voto.
Sì.
C'è qualcun altro che lo vuole fare prima.
Nella dichiarazione di voto possono Presidente.
Nella dichiarazione di brodo di voto volevo soltanto dire perché voterò a favore della dell'ordine del giorno che abbiamo proposto e perché, naturalmente, il commissariamento non è un'opzione praticabile e non ne hanno polso un'opzione verificabili, non è un'opzione che si potrà verificare.
Le procedure sono queste.
Provo a spiegarne, ma potete verificarlo da soli, spendendo qualche ora a leggere i risultati sul commissariamento, come avviene intanto, iniziamo a dire che con i conti della sanità vengono monitorati ogni tre mesi a farlo. Sono la Ragioneria dello Stato, il Ministero delle finanze salute, e cerco di semplificare anche rispetto a questo. Ovviamente occorre anche il monitoraggio annuale. Anche la Corte dei conti, che parifica, cioè, approva il bilancio della Regione nella sua interezza, sanità compresa. Questo accade ogni anno intorno a luglio. Oltre ai conti, vengono verificati i cosiddetti LEA livelli essenziali di assistenza, cioè i servizi. Perché non si possono tenere il bilancio in equilibrio senza tenere conto di questo? Chi lo dice fa un grossolano errore. Nessuno di questi organi di controllo ha mai dico mai certificato un deficit del 5% delle risorse disponibili, che la soglia massima alla quale attenersi prima ammontava al 7. Nessuna certificato significa che non arriva nessun commissario su un piano.
Se il piano non viene rispettato, il Governo inviò una diffida alla regione, è tenuto tenuto a dimostrare di poter seguire il piano in 15 giorni. In caso di perdurante inadempienza del Governo, può nominare un commissario, il commissario addirittura può essere individuato nella persona dello stesso Presidente di Regione. L'Umbria non ha un buco certificato dagli organi di controllo, l'Umbria non si trova nessun piano di rientro, pertanto in Umbria non arriverà nessun commissario ad aprile. Sono tutte cose che potete verificare da soli se non vi fidate di quello che io dico è andato a controllare sul sito del MEF e del Ministero degli interni, quindi non esistono commissariamenti, la decisione è stata presa. Noi, naturalmente torniamo ad affermare l'ordine del giorno, che è quello che abbiamo naturalmente letto poc'anzi. Non so se il presidente ne voglia di dare lettura per.
Diciamo evidenziarlo meglio.
Nel quale chiediamo che il Consiglio comunale di Narni si esprima sulla necessaria interlocuzione del Sindaco e del quindi della città rispetto all'aumento delle tasse che è stato propinato dalla Giunta regionale, noi, naturalmente, come minoranza chiediamo anche che il diciamo disponibilità di in questa interlocuzione sia per chiedere che non vengano diciamo applicate quelle che sono le determinazioni di aumento che sono state naturalmente chieste poi se possiamo leggere il dispositivo magari il Presidente, in maniera tale che tutti nelle dichiarazioni di voto possono, diciamo averne contezza.
Non lo so, faccio dopo la legge, non lo leggo io.
Ce l'hai.
Impegna il Sindaco e la Giunta.
Ad attivare immediatamente una interlocuzione con la Presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, al fine di chiedere che venga ritirato il disegno di legge regionale avente ad oggetto Disposizioni in materia di tributi regionali, approvato con delibera numero 260 del 21 marzo 2015 5, che prevede un significativo aumento della pressione fiscale per i cittadini famiglie ed imprese della nostra città.
Grazie Presidente.
Prego.
Consigliere di pizzetto.
Grazie Presidente, allora, dopo una valutazione su alcuni aspetti.
Di questa ordine del giorno che, alla luce de dei?
Del dibattito è emerso sempre più essere un documento pretestuoso ed è stato che in qualche modo cavalca una manovra politica, un'azione politica, seppur legittima.
Dal punto di vista politico, ma.
Immorale nel senso dal punto di vista.
E di chi ha governato fino a qualche mese fa la Regione e che reputiamo essere una un documento che cerca di nascondere i quali sono le cause che hanno portato a questa discussione che ancora ripeto essere in in itinere ma che non è ancora conclusa su dati che sono certificati, alcuni dati sono talmente tanto certificati che, ripeto, sono la base di alcune valutazioni che ha fatto che sono state fatte sia a livello di di di di organi di controllo sia a livello di Amministrazione de delle precedente della precedente Giunta regionale. Quindi, su questo documento, che è e appare ed è un documento che tende a nascondere qual è qual è stato il malgoverno della Regione nel nel gestire un comparto strategico per i cittadini umbri quale la sanità, che è stata ridotta in questi termini, che sono anche questi certificati e che.
E non non non vede nessun altro motivo se non quello di gettare fumo negli occhi dei cittadini. Noi voteremo contro questo provvedimento puramente pretestuoso e che non è sì, non ha nessuna validità grazie.
Grazie consigliere, svizzera e tu.
Consigliere Ricci dichiarazioni di voto prego.
Visto e considerato che nessuno ha capito o voluto capire quello che volevo dire, io nessuno l'ha discusso, una ne è stato parlato di quello che ho detto, perciò credo che interessa solamente posizioni politiche, discutiamo di questo o di quell'altro invece la colpa, quello quella hanno un problema reale che ho detto io non è stato preso in considerazione noi ci asteniamo.
Grazie consigliere, ICI consigliera Chiaramonti.
Ma allora io?
Un albo, molte perplessità per il semplice fatto che io oggi mi sarei aspettata da questa maggioranza, che ha un filo diretto, diciamo con la Giunta regionale, delle risposte ai concreti su il perché e il percome eccomi soprattutto sono usciti determinati dati invece ho sentito ripetere la stessa storiella che abbiamo sentito ripetere da un mese a questa parte e cioè che questo questa manovra fiscali è stata determinata da,
Un disavanzo di circa 240.000 euro, poi ridotto a 90.000 euro che risulta all'esodo milioni, cioè ragione milioni di euro che risulta essere accettato da una presunta non meglio identificata fino a questa mattina società di revisione incaricata sulla base di un fantomatico incaglio all'esodo, nemmeno di una procedura,
Ma una gara competitiva,
Reazioni e cui contenuto non è mai uscito fuori relazione che nemmeno viene citata nella delibera di Giunta, se non in maniera molto veloci, della quale nemmeno chi percepisce appunto, l'esistenza, una deviazione che era fondamentali, visto che è stato l'elemento che ha poi determinato stando appunto alle dichiarazioni sui giornali di stampa,
L'elemento determinante di questa manovra finanziaria. Allora una società che è il cui nome è uscito fuori oggi incaricano da non si sa bene chi non ha una proprietà terza, perché, terzo, coniando una definizione che proviene da dall'ambito giurisdizionali, terzo, è, prego, quel soggetto precostituito, ex lege e precostituito ex lege è l'Agenzia AgeNaS, è la Corte dei conti, è il Ministero e questi soggetti hanno certificato a novembre una realtà completamente differente rispetto a quella che è emersa da questa presunta relazioni. Ignota perché non la conosce nessuno, se non forse i membri della maggioranza e regioni. Secondo luogo, il rischio del commissariamento. Il consigliere Boschini l'ha spiegato la procedura, cioè di una diffida. Serve un piano di rientro e all'esito forse viene nominato un commissario ad acta e il Commissario ad acta interviene in sede nella diffida nel piano di rientro viene rispettato e anche qui ieri, in Consiglio regionale, IRAP, la Presidente Proietti, ha richiamato dalla normativa, ma mi ha dato un'interpretazione parziali completamente differente rispetto a quello che dice il testo normativo che vi invito a leggere ora non è questo il.
Il luogo opportuno, visto che è una dichiarazione di voto, però è richiamato.
È la legge 311 2004, comma 160, c'è comma 170 seguenti, circa dell'articolo 1 come società, come modificata dalla legge finanziaria del 2010. Lì c'è il vero leader, l'unico iter, che potrebbe giustificare un commissariamento, un commissariamento che ad oggi non ha i presupposti, secondo luogo,
Una manovra finanziaria di questa portata in cui, come ci ricorda la consigliera Antonini e si inserisce in un sistema finanziario già gravato da una enormi, la stazione a livello nazionali cui che si riferisce tra l'altro ha una popolazione come quella Nardelli che già conta aliquote IRPEF e IMU al massimo livello. Forse era una manovra finanziaria che poteva essere risparmiata, anche perché vogliamo considerare gli effetti negativi di una manovra fiscale di questa portata prima cosa l'evasione, che potrebbe ingenerare un aumento così elevato della trattazione. In secondo luogo, la modifica dei consumi dei cittadini, aumento della da dell'adattazione sia reddito che attività commerciali significa.
Che le lievi i prezzi dei beni di consumo potrebbero aumentare aumentando i prezzi diminuiscono i consumi che già potrebbero diminuire per effetto della contrazione del reddito. Si innesca un meccanismo che necessita di un'attentissima valutazione, che in questo caso è stata fatta sulla base di. Non si sa cosa non si sa il contenuto di questa cosa, che è stata analizzata e in fretta e furia, senza soprattutto sentire le organizzazioni di categoria tra l'altro, e qui è una considerazione prettamente personale che ovviamente trova il tempo che trova, ma come cittadina che vota anche per direzionali, mi colpisce direttamente un'amministrazione che in tre mesi di insediamento va ad affrontare i problemi di questa portata, andando ad aumentare le tasse, che è il sistema più semplice perché mi manca, tot prego, tot beh mi spaventa, può pensare quello che potrà succedere nei prossimi cinque anni che facciamo a ogni problema. Aumentiamo le tasse dei cittadini italiani, dei cittadini umbri, più che altro. È una cosa che è preoccupante questa incapacità della classe, dirigenziale della regione Umbria attuale è una cosa veramente preoccupante.
Quella di prima avranno aumentano le carte, allora quello lavorativo procreare, non avendo la bacchetta magica, ma non ha aumentato le tasse e quindi ecco.
Dobbiamo comunque sia il punto di tutto è che voi sostenete il problema.
Della dell'eredità lasciata dei precedenti cinque anni, dov'è la prova di tutto ciò, una relazione che non esiste, una relazione che non è certificata, guidare l'azione, che non proviene da un terzo ente come da un soggetto imparziale, quindi, detto ciò, io noi siamo fermamente convinti che questa manovra fiscale non è da mettere in campo non in questi termini e anche se lo fosse prima di aumentare le tasse e sarebbe stato necessario opportuno valutare altre soluzioni perché la volontà 4 varie altre soluzioni prima di aumentare dei dati, grazie.
Grazie Consigliere Monti, Consigliere Bonifazi.
Consci, ma vorrei fare un po' di ordine.
Una cosa che forse è stata omessa in ragionamenti e da che cosa parte un commissariamento parte da un grande debito.
La misura disposta in ragione non è definitiva, sembrerebbe che la strada sia quella, come dicevo prima, è l'interlocuzione col Ministero che ci mette una pezza e speriamo che accada questo speriamo che segua un piano di rientro nel frattempo K K PM g è una delle più autorevoli vi faccio presente e società di consulenza che operano sul territorio nazionale si diparte questo ruolo, io io io rispetto il rispetto, spero tanto che abbiate ragione, spero io mi auguro veramente tanto che abbiate ragione e che gli enti terzi, come la Corte dei conti AgeNaS,
Mi diano torto, io farò una preghiera stanotte perché accada questo, ma se così non fosse, è chiaro che in urgenza e di cuscinetto si dice fermi per tappare il buco. Questa è la fiscalità, signor Ministero, non vogliamo alzare le tasse, dateci una mano, perché altrimenti, per tenere in piedi i conti, questo è quello che succede.
Fatto un po' di ordine su questa roba, così diciamo, abbiamo un po' scansato il campo da da un po' di nebbia. Mi dispiace che non c'è stato il dialogo e di solito riusciamo ad avere. Mi accodo un po' a quello che è stata la mia coda, quella che è la posizione del del collega svizzera. Detto, non ci sono i presupposti per il dialogo e per tale motivo il mio voto sarà contrario.
Grazie Consigliere Bonifazi, Consigliere Antonini, molto brevemente, voglio essere aggiungerei che delle indicazioni, delle analisi su come percorrere una strada alternativa sicuramente sono state analizzate, c'è tutta l'intenzione di affiancare a questa manovra questa manovra che prevede dei ringraziamenti delle tasse, delle imposte, tutta una riorganizzazione del sistema sanitario, ahimè però la riorganizzazione del sistema sanitario non è sufficiente di per sé è da sola e a coprire i capelli,
Il bilancio in negativo, che c'è quindi anche per me anch'io dichiaro il mio voto sfavorevole all'odg proposto.
Grazie, Consigliere Antonini.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, pongo in votazione.
L'ordine del giorno inserito all'ordine dei lavori di questo di questo pomeriggio.
È appena discusso dal titolo.
Aumento tasse regionali proposto.
Da da tutti i consiglieri di minoranza,
Favorevoli.
4 favorevoli astenuti.
2 astenuti contrari.
8 contrari.
L'ordine del giorno è respinto.
Non essendoci altri punti da trattare.
Pongo in votazione lo scioglimento della seduta del Consiglio Comunale di oggi favorevoli,
La seduta è conclusa all'unanimità, la seduta è conclusa, ci vediamo il 10 aprile mattina.
Sono cioè l'e-mail no, 10 aprile mattina e 28 aprile pomeriggio, che è un lunedì.
10 mattina, 28 pomeriggio, due.