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CC Narni 26.03.2026
TIPO FILE: Video
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Quindi presento.
Ieri siano già posto la parola al Segretario per l'appello.
Lucarelli, Agostini Carla CINI.
Favetta Cruciani, Braccioli Leonardi, Fabbri Ricci.
Antonini.
Svizzeri, detto zitti.
Cari Bruschini, Chiaramonti Giani, Daniele quindi 5 assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di Narni del giovedì 26 marzo, 2026, scrutatori, Leonardi, Carla, Cini e cari, prego, accomodiamoci prima dell'ordine del giorno i Consiglieri svizzera e tu zitti, Agostini mi hanno comunicato precedentemente a quello della seduta l'assenza per motivi di lavoro, così come la consigliera Poggiani e assenza, è assente per motivi di famiglia. Sappiamo il lieto evento che la fortunatamente coinvolta la nascita della bambina quindi.
Ricordo solo che ieri, nel in occasione della integrazione del punto all'ordine del giorno, ho provveduto a informare i consiglieri che uno dei punti all'ordine del giorno, al punto 7,
Ah priorità, in base all'articolo 23 del Regolamento, per cui un quinto dei consiglieri hanno chiesto la trattazione prioritaria e quindi, dopo cinque minuti, invertiremo l'ordine del giorno o magari dopo il verbale, non avendo altre comunicazioni, passo la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Chi si prenota per parlare, se si prenota qualcuno?
Altrimenti proseguiamo magari col verbale.
Prego consigliere Boschini o una prima nota che faccio a questo Consiglio e chiedo al Presidente se dobbiamo fare un minuto di silenzio, perché c'abbiamo le bandiere a mezz'asta Sindaco da tre o quattro giorni.
Allora io ho chiesto anche all'Assessore, l'ho detto anche all'Assessore, adesso su tutto il domiciliare, ma insomma, cioè nel senso che è un'attenzione istituzionale, quindi di farceli attenzione, perché insomma è brutto poterle scese, insomma, quindi, la.
Una questa nota io poi ecco, volevo leggere nei cinque minuti una nota, visto che oggi come punto primo punto all'ordine del giorno c'è un'interrogazione sulla vicenda delle mole.
Vorrei leggere una nota,
Che come minoranza abbiamo condiviso il proprio chiarito un po' qual è, diciamo un senso che noi diamo a questa vertenza, a questa vicenda, sul delle delle delle mole che sulla quale diciamo molto giustamente la città puntato per il suo sviluppo turistico e che conseguentemente deve vedere uno sviluppo che sia il più possibile favorevoli a quelle che sono le iniziative che si potranno intraprendere,
Ci sono luoghi che conta e la leggo, ci sono luoghi che contro continuano a parlare anche quando tutto intorno sembra tacere le Mole, uno di questi, una presenza imponente e silenziosa, capace di evocare memorie antiche e di risvegliare il senso profondo di appartenenza a una comunità.
Come è un documento che abbiamo condiviso come minoranza, come minoranza.
Un senso profondo di appartenenza a una comunità oggi però quasi ITS qui oggi, però quel silenzio è attraversato da un interrogativo che riguarda l'intera città, quale sarà il futuro delle molle?
Il destino di questo luogo non può essere deciso solo sulle carte che nelle aule dei tribunali, dietro il contenzioso aperto si nasconde una questione più grande, il difficile equilibrio tra il diritto individuale e l'interesse collettivo tra proprietà privata. Ebbene pubblico, in un tempo cui troppo spesso prevalgono la diffidenza e la chiusura, occorre invece recuperare capacità di costruire insieme, riconoscendo che ogni parte ha un ruolo, un valore, una dignità. È giusto ricordarlo con chiarezza il privato che detiene proprietà presso le molle a pieno diritto di vedere rispettati i propri interessi. Questo diritto trova un fondamento esplicito nell'articolo 42 della Costituzione italiana, che afferma che la proprietà pubblica o privata è riconosciuta e garantita dalla legge. La proprietà privata non è una concessione revocabili a piacimento, ma un diritto fondamentale che il nostro ordinamento tutela proprio per garantire libertà, sicurezza giuridica e stabilità nei rapporti sociali. In questo senso, difendere il diritto di proprietà non significa contrapporsi alla comunità, ma riaffermare un principio di civiltà giuridica. Nessun progetto, per quanto animato da buone intenzioni, può prescindere dal rispetto delle garanzie che la Costituzione riconosce ogni cittadino. Il punto non è aggirare o comprimere questo diritto, ma farlo dialogare con l'interesse generale, cercando soluzioni che non si dica che non sacrifichino nessuno, ma coinvolgono tutti. In questo scenario un'amministrazione pubblica guidata da senza istituzionali e responsabilità a un compito preciso. Unire, non dividere, costruire ponti non trincee, un Sindaco, una Giunta o un Consiglio comunale devono sapere indicare la via del dialogo, agendo non contro un soggetto, ma a favore di un contesto più ampio, quello il cui bene ultimo e restituire al territorio e ai cittadini e ai turisti in luogo di grande valore naturale, storico e culturale attraverso una gestione condivisa virtuosa,
Le molle possono diventare proprio questo.
Un modello di collaborazione in cui pubblico e privato siedono allo stesso tavolo riconoscendo reciprocamente i propri diritti e le proprie responsabilità. Un accordo ben costruito può garantire la fruibilità del bene, la sua tutela ambientale e paesaggistica, la valorizzazione culturale e allo stesso tempo illegittimo riconoscimento delle proprie educative senza che nessuno si sente espropriato, del proprio ruolo e dei propri diritti. L'alternativa, al contrario, una strada in salita da decorsa una controversia legale alimentano da carte bollate ricorsi. Significherebbe rischiare di chiudere l'accesso alle molle per un tempo non definito, sospendendo ogni possibilità di utilizzo di rilancio. Un contenzioso lungo e complesso non farebbe bene a nessuno, non al privato, non all'Amministrazione, non ai cittadini, non al territorio. Bloccherebbe il presente, modificherebbe il futuro, trasformando un luogo di potenziali bellezza condivisa in un simbolo di paralisi. Ho quasi terminato la forza di una città. Si misura anche nella capacità di trasformare il conflitto in collaborazione, saper tendere la mano cercare l'incontro, trovare un punto di equilibrio tra diritti e visioni diverse. Questa è la politica nel suo senso più alto, quella che non si limita ad amministrare l'esistente, ma prova a costruire ciò che ancora non c'è.
Le molle. E allora non deve essere solo un tema di contenzioso simbolo di divisione, ma il terreno su cui mi lasci il senso di una comunità capace di guardare oltre un patto tra proprietà Amministrazione cittadini può restituire nuova vita, rendendola di nuovo parte del paesaggio della memoria del domani di tutti, perché costituito un luogo non significa difenderlo dagli altri, ma aprirlo con saggezza rispetto ai visioni comuni, nel solco dei principi costituzionali che hanno il diritto di proprietà insieme il bene generale, solo così le molle torneranno a parlare non più con il linguaggio delle dispute, ma con quello della bellezza condivisa e della collaborazione civica. Questo documento noi lo diamo agli atti, un documento condiviso dalla.
Minoranza e lo abbiamo voluto fare per chiarire un po' quello che è il nostro senso, insomma, di partecipazione a questa situazione, visto che oggi c'è un'interrogazione che su questo vi chiamerà anche l'Amministrazione, come già in parte si è visto, insomma purtroppo solo sugli articoli di stampa, ma chiamerò l'Amministrazione a dare pubblicamente una risposta. Diciamo che sia una risposta al Consiglio e quindi alla città. Grazie grazie. Consigliere Bruschini, altri interventi nei cinque minuti.
Consigliere, Ricci, prego.
Grazie Presidente, allora l'ultimo Consiglio comunale Sindaco, parlando delle visite specialistiche, quello che succede, quello che è successo a me, su quello che devo fare sul discorso dell'Oct presentato il 9 gennaio, la farmacia mi chiama e il 19 marzo e mi dice perché non li so quello che mi dice che ci sta una prenotazione a Foligno per il 27 agosto cioè per fare un oggetti che significa,
Diciamo cinque minuti, otto mesi a Foligno senza che neanche l'hanno chiesto la possibilità A.C. Lei non ce l'hai, governino niente prenotato, se ti sta bene quello sennò rinunci ed inizi tutta leader, io credo che da una Regione di sinistra io credo che sia grave il suo discorso, perché voi che viene fuori Sindaco viene fuori che è quelli dei Foligno rimane un a Nanni, la gente dice questo e quelli dei nervi mi mandano a Foligno, IVG e,
Il re, le visite specialistiche diminuiscono. Io poi, se ci sta qualche persona che in giro per 12 giorni fa tutti, come è stato detto in Consiglio comunale, ma io non è che è una polemica per dirci Claudio, credo che sia una cosa da prendere in considerazione, perché non credo che è possibile che poi i cittadini vengono trattati in questa maniera o vai a pagamento se non vogliono a pagamento tra attacchi, ma non è così. Non è così, perché se io vado a lui se mi dice derivavano citi, ci sarà motivo possa aspettare otto mesi, non ci fosse andata in onda a pagamento. Io credo che un qualcosa Sindaco bisogna fare anche come Consiglio comunale, come come Giunta, o quello che sia, perché non è giusto, non è giusto, tant'è vero che io ho rinunciato per principio e più quella che io ho prenotato l'ecografia, lì non ci sta risposta assolutamente gli Stati sposa, credo che tenda a pagamento, no, queste sono cose che la gente che dice, però queste sono cose che succedono a me personalmente, non è per me personalmente, ma per tutti i cittadini che credo che non vengono guardati bene. Grazie grazie. Consigliere Ricci o il Consigliere Antonini. Prego.
Buongiorno e grazie.
Mi sento in dovere di rispondere al Consigliere Ricci, così diamo qualche piccola aggiornamento e condividiamo un po' di informazioni soft rispetto al l'argomento delle liste di attesa sappiamo tutti quanto è delicato questo questo punto, questo argomento, però io vorrei un attimo rammendare che nello specifico l'ACT precedentemente non era neanche prenotabile è un è un esame molto particolare che non tutti hanno la possibilità di poter fare i punti nella nostra regione dell'Umbria sono veramente con tagli sulle punta delle sulla punta delle dita, perché ci vogliono delle apparecchiature particolari. È per questo che per quell'esame specifico.
C'è un po' di difficoltà, però questo è già il fatto che uno che è riuscito a prendere l'esame con questi con questi mesi, io ti garantisco che avendo fatto due anni fa la richiesta non c'è stata nessuna risposta, quindi è assolutamente questo per dire che ci sono ancora delle delle difficoltà rispetto alle liste d'attesa a tutti noi sappiamo però questo lo vediamo.
Però intanto si sono registrati dei miglioramenti e dei cambiamenti rispetto alla situazione iniziale. C'è ancora bisogno di tempo che ci si sta lavorando anche a livello regionale e io sono sicura che presto vedremo i risultati di questo lavoro, per non dire che poi alcune alcuni argomenti rispetto alla sanità REAG regionale sono stati toccati adesso per la prima volta come quello della salute mentale e ahimè questa sconosciuta negli anni precedenti e si stanno facendo delle consulte delle Commissioni proprio mirate ad hoc per risolvere i problemi che ahimè erano un fondo a perdere da anni e anni. Quindi non cerchiamo di vedere solamente il negativo su situazioni in divenire e miglioramento. Io questo è il mio monito e vi ringrazio.
Grazie, Consigliere Antonini, altri interventi.
Una replica per fatto personale, un minuto massimo.
Allora?
A me non mi sembra un fatto di polemica, anche perché ho spiegato se lei se lo ricorda.
Due Consigli fa sul Pronto Soccorso di Narni, è capitato di andare a fondo su cosa ho detto, che è stata una cosa perfetta, pertanto, quando le cose vanno bene, io sono il primo a dirle, ma quando vanno male uguale, non so di parte sono i cittadini, che è un discorso diverso, noi, se voi avete i paraocchi e vedere solamente quello che uno fa comodo, perché magari la Regione e gestite da certi di eliminare versione, io credo che quando io vado al pronto soccorso è positivo, dico che è positivo se il cittadino non viene bistrattato come normalmente, se se succedeva e succede perciò un quarto l'aspetto politico, ma guardo più l'aspetto delle aziende, è quello umano, che è quello gradito che all'ultimo a tutti i Consiglieri deve interessare. Grazie.
Altri interventi.
Ok, procediamo con l'ordine del giorno, punto primo, proposta numero 32 2026. Il verbale della seduta del Consiglio comunale dell'11 marzo 2026 approvazione erano assenti all'appello ai Consiglieri zitti svizzeri, retto e assenti anche oggi e Bruschini, quindi,
Pongo in votazione il verbale favorevoli.
11 favorevoli astenuti.
È uno e uno astenuto, poi, come ha annunciato per le vie brevi e richiesto da almeno un quinto dei consiglieri, secondo l'articolo 23 del Regolamento, chiedo l'inversione del punto all'ordine del giorno,
Numero 7 e quindi la trattazione immediata della mozione protocollo scusate.
No al punto 6, perché l'altro, pure l'altro. Ordine del giorno e la mozione al punto 6 la mozione però l'interrogazione protocollo 3.154 del 27 gennaio 2026 neanche scusate, cioè gli occhiali che ci fanno poco stamattina si era quello tra da lontano e da vicino. È un problema, è il punto 5, nel 7, nel 6, il 5, l'interrogazione protocollo 9.635 del 6 marzo 2026, presentata dal consigliere Buschini a nome della minoranza dei consiglieri di minoranza, interrogazioni sulla gestione del complesso delle mole e sul contenzioso relativo alla proprietà di alcune particelle del complesso scusate la confusione, motivi di vista favorevoli l'inversione del punto all'ordine del giorno.
All'unanimità la parola al Consigliere interrogante prego sì, non la farò molto lunga perché ho avuto già modo nei cinque minuti l'ho fatto appunto per non rubare tempo all'interrogazione.
Diciamo, parliamo della vicenda delle Mole, nella quale sappiamo tutti che ci segue un contenzioso aperto.
Tra pubblico privato c'è anche diciamo da definire, e quello che sarà poi il futuro anche per la gestione, al di là del contenzioso, quindi noi abbiamo avuto,
Diciamo volontà di voler esprimere questa questa nota in Consiglio, affinché appunto ne manca di pubblico interesse di pubblico, partecipazione, quelle che saranno le vicende che contraddistingueranno questa questa realtà, una realtà importante che può avere uno sviluppo importante che noi riteniamo non debba svolgersi nelle carte bollate ma deve svolgersi attraverso un confronto e possibilmente una soluzione condivisa dove possono trovare naturalmente risposte sia il pubblico che privato in senso positivo per la collettività dove secondo me deve rimanere proprio nella.
Diciamo gestione che fin qui è stata, diciamo o perlomeno garantita del TAR massima trasparenza su quelli che sono i vicende che si vengono a determinare. Lo dobbiamo a chi ha investito su questa realtà, sia pubblico che privato, e lo dobbiamo naturalmente alla città. Le stagioni è alle porte, siamo praticamente ormai ad aprile e conseguentemente riteniamo che, anche rispetto a quelle che saranno le decisioni, anzi, al di là di quello che sarà il, diciamo la questione aperta dovranno essere definite, perché altrimenti c'è il rischio che la stagione anche estiva non possa trovare risposte a quelli che saranno una gestione insomma che sia funzionale per questo. Ecco, noi abbiamo visto da le esperienze due esperienze che ci sono state, da una parte, una esperienza con la società Narni, art un'altra con la cooperativa di comunità che.
Questa attività è un'attività importante, anche l'edilizia che poi risultare, quindi diciamo un'attività economicamente sostanziosa, importante anche dal punto di vista di quelli che sono gli introiti, gli incassi e quindi la possibilità di investire sul territorio. Riteniamo quindi che sia importante capire e conoscere quelle che sono le intenzioni dell'Amministrazione che ha in mano il potere, chiamiamolo potere la gestione esecutiva di questa realtà ne do lettura.
Interrogazione sulla gestione del complesso delle molle, sul contenzioso relativo alle proprietà di alcune particelle del complesso premesso che ci troviamo ormai alle porte della stagione primaverile ed estiva e non risultano ancora notizie ufficiali in merito alla gestione del complesso delle mole, negli ultimi mesi sono emerse questioni rilevanti relativi alla proprietà di alcune particelle dell'aria e al loro utilizzo, circostanza che ha determinato un contenzioso con il privato. Tale aspetto non è di secondaria importanza, poiché incide direttamente sulla possibilità di valorizzare in modo trasparente irregolare un bene pubblico di grande valore turistico ed economico, il cui recupero è costato milioni di euro. Considerato che nell'estate scorsa la Giunta decise di affidare in via sperimentale e senza bando per un anno la gestione del complesso, una cooperativa di comunità, scelta che mi risultati economici si arriva dalla positiva. Proprio alla luce di tali risultati appare opportuno e doveroso che quella buona stoma stagione, l'Amministrazione, proceda come pensiamo sia normale ad un bando pubblico, garantendo così trasparenza, pari opportunità e corretta gestione delle risorse. Si interroga quindi la Giunta comunale per sapere quali siano le intenzioni dell'Amministrazione in merito alla futura gestione del complesso delle mole, se sia previsto a breve un bando pubblico per la concessione dell'uso della gestione della struttura. Qual è lo stato dell'arte del contenzioso aperto con il privato che ha rivendicato la proprietà di alcune particelle e quali azioni siano state intraprese per addivenire ad una soluzione definitiva.
Se la Giunta ritenga opportuno informare il Consiglio e la cittadinanza sui tempi, le modalità e le prospettive di utilizzo del complesso, in considerazione del valore strategico del sito per lo sviluppo turistico, culturale di Narni, Sergio Buschini, le becca Bugiani, Barbara Chiaramonti, giorno Daniele Cecilia cari, quindi è presentata come ringrazio il Presidente del Consiglio per averne tenuto conto come da Regolamento insomma con la caratteristica di essere presentato come primo punto all'ordine del giorno vista l'importanza per la discussione, grazie,
Grazie consigliere Buschini risponde il Sindaco.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti proverò a rispondere.
All'interrogazione è stata presentata dai consiglieri firmatari, cercando di affrontare un po' tutti quelli che sono e con precisione profili che sono stati sollevati,
Ovviamente, le intenzioni dell'Amministrazione comunale.
Su la gestione futura.
Lo stato del contenzioso, se così vogliamo definirlo con il privato e ovviamente anche quelle che sono le prospettive di utilizzo del complesso, sappiamo tutti e ce lo siamo detti più volte e qui c'è stato anche un grande percorso che è stato fatto dall'Amministrazione di investimento che le Mole rappresentano per Narni un bene di valore ambientale e paesaggistico e identitario che credo non abbia equivalenti all'interno del territorio comunale e ovviamente il loro recupero, come sappiamo, ha richiesto anche un investimento pubblico rilevante, che in parte è stato finanziato con le risorse.
Europee che, ovviamente, l'ente ha il dovere di tutelare, proprio per questo ogni credo che ogni decisione che l'Amministrazione prenda debba.
Per quel che riguarda i memoria, vada assunta con la serietà che quel valore che quel qualora impone, però, prima di affrontare di rispondere puntualmente ai quesiti che sono stati posti nell'interrogazione, ritengo necessario dare conto anche di quanto accaduto in questa stagione appena trascorsa perché credo che quella esperienza della cooperativa Parco del Nera costituisca veramente un punto di riferimento concreto per quelle che sono le scelte che l'Amministrazione debba compiere anche.
In futuro nella scorsa gestione, come sapete, perché il Consiglio comunale è stato informato, è stato ricordato poco fa, la gestione del complesso è stata affidata in via sperimentale e senza bando. Una cooperativa di comunità che è composta lo avete potuto constatare personalmente da ragazzi e ragazze del territorio.
Da residenti del borgo di Stifone, con un obiettivo primario che era quello di coniugare la valorizzazione del sito con la tutela della comunità residente che aveva più volte sollecitato l'Amministrazione, soprattutto dopo la pandemia, a seguito di importanti fenomeni di dover Tourism e che ha visto anche l'inclusione dei soggetti lavorativi appartenenti a categorie svantaggiate e questa è una delle cose che più,
Piace l'Amministrazione comunale e i risultati che sono stati conseguiti meritano di essere riconosciuti con obiettività perché quella cooperativa è stata in grado di gestire flussi per circa 40.000 visitatori, con un organico limitato in larga parte alla prima esperienza, garantendo tutti gli obiettivi che l'Amministrazione comunale si era posta, ossia la sicurezza dell'area, l'organizzazione di trekking e percorsi guidati lungo le rive iniziative culturali che tuttora stanno andando avanti, perché è una gestione che scadrà al 30 maggio 2026, tutto ovviamente tutto questo anche grazie alla gestione del centro visite Giuseppe fortunati e offrendo anche servizi di prossimità ai residenti del borgo e si pone ma su questo credo che sia giusto anche a breve, in prossimità della scadenza organizzare o il Consiglio comunale magari in una Commissione competente un incontro anche con la operativa per farci raccontare il lavoro e relazionale quello che è stato fatto,
Al tempo stesso assunto, diciamo, il governo di una tensione sociale reale era un po' il frutto di quello che vi dicevo poco fa, che è quella tra una domanda turistica di massa e la vita di una comunità di circa 30 35 anni, esso dei residenti del borgo del borgo di Stifone che aveva, come dicevo subito, una pressione insostenibile, con decine di migliaia di visitatori che consapevole che si sono riversati all'interno di un borgo di piccolissime dimensioni trasformando neanche radicalmente i caratteri di quel di quel borgo. Quindi, una capacità di tenere insieme valorizzazione, presidio e anche inclusione sociale in un contesto oggettivamente difficile non è un dato scontato e credo che questo debba essere riconosciuto da questo Consiglio comunale. Ovviamente l'Amministrazione ha registrato con soddisfazione quelli che sono i risultati di questa prima stagione, che conferma che quel anche quel modello della cooperativa di comunità, quando estremamente strutturato e radicato nel territorio, credo che possa rappresentare una risposta efficace e, diciamo, così, importante per un sito come quello del Parco delle Colline nere ha detto questo,
Il risultato di una stagione positiva sperimentale non possono costituire di per sé il titolo per rinnovare un affidamento senza una procedura pubblica procedura pubblica che andremo ad affrontare. L'interrogazione stessa non rileva perché.
Dico anche correttamente ed è precisamente su questo piano che si colloca. La scelta dell'Amministrazione ha maturato in questa in questa fase. Ovviamente, la piena riapertura del del centro delle Mole per l'estate del 2006 2026 presenta attualmente delle criticità. Definiamole così oggettive che dobbiamo anche rappresentare con chiarezza, senza propagandismo, no, in un senso o nell'altro risultano infatti, come ben sapete, anche grazie al lavoro decennale dell'Amministrazione comunale che è riuscita a convincere l'Enel, fortunatamente e giustamente, a eliminare quello che avevano dei pericoli di quell'area o no che era la fuoriuscita dell'acqua dalla centrale idroelettrica di Nera Montoro quindi un'opera tecnicamente che è necessaria per eliminare quelli che sono i rischi connessi alle variazioni improvvise della portata del fiume che hanno in passato condizionato pesantemente. Come sapete,
L'attualità di quel sito in modo in modo significativo. Quindi, sino al completamento di questi lavori e ancora non abbiamo contezza precisa del termine di questi lavori sono in attesa di un incontro di organizzare un incontro e notizie da Enel che ci forniranno un Ganthet preciso del cronoprogramma dei lavori. È chiaro che.
Da questo punto di vista l'Amministrazione non è disponibile a compromessi o ipotizzare tempistiche di riapertura di quel sito. Quindi, ove ne sussistano i presupposti tecnici e organizzativi, nelle prossime settimane l'Amministrazione cercherà di valutare legittimamente ogni soluzione web che può essere praticabile per almeno una continuità del servizio della gestione estiva, anche in questa fase, in forma in forma transitoria. Quindi, l'obiettivo è dare un segnale concreto alla comunità, gli operatori, evitando che l'intera stagione si traduca, diciamo così, in una chiusura totale, che nessuno che nessuno desidera. Quindi, dove sarà possibile assicurare una fruizione che sarà presidiata e coerente con quello che è il quadro normativo e di sicurezza? Il Comune, mi sento di dire, farà farà la propria parte, indipendentemente dall'esito delle valutazioni per la stagione in corso. L'Amministrazione quindi procederà, come dicevo prima, a predisporre una procedura pubblica trasparente, comparativa per fa per l'affidamento dell'insieme, come è stato fatto in questa fase transitoria scusate,
Del borgo del borgo di Stifone, quindi la scelta che sarà una procedura Repubblica, stiamo ragionando su una gara nuda e cruda, oppure un percorso di coprogettazione che che è un una modalità di gestione che ricordo per i centri civici è stata votata all'unanimità dal Consiglio comunale è stata anche l'occasione per poterla approfondire nelle sue le sue modalità. Quindi la scelta di una procedura pubblica non è risponde solamente a un vincolo di legge, per quanto dalle vincolo esiste, non sia derogabile, quindi è la risposta, anche una, una scelta di metodo. Quindi credo che un bene di questa importanza e di questa complessità merita un assetto gestionale che sia fondata su criteri pubblici, su obiettivi verificabili e su un progetto che possa essere valutato confrontato, come faremo anche rispetto a questa fase transitoria, quindi, la procedura dovrà definire con chiarezza quelle che sono le finalità di interesse generale che il gestore è chiamato a perseguire, le modalità di presidio del territorio, gli obblighi di inclusione sociale, i requisiti di sostenibilità economica e ambientale, ovviamente quelli che sono gli strumenti di verifica periodica dei risultati e come stiamo facendo attualmente. Quindi, credo però che l'esperienza della cooperativa di comunità ha dimostrato che quel modello ha una sua validità concreta. Quindi una procedura pubblica non esclude affatto che quel modello possa essere di risultare vedremo vincente all'interno della comunità di una competizione trasparente, quindi può rafforzarne, anzi la legittimità, la stabilità, sottraendo il rapporto con l'Ente ogni possibile contestazione.
Per quanto il contenzioso in ordine al contenzioso per la famiglia, come voi, è necessario fornire un quadro preciso che abbiamo cercato di legno di delineare anche tutte le uscite pubbliche dell'Amministrazione comunale, perché su questa punto circolano delle rappresentazioni che voglio definire semplificare che non corrispondono alla reale complessità della situazione giuridica. Al di là del tentativo di.
Non dico infangare definitela come volete l'immagine dell'Amministrazione con dei comunicati qualche mese fa, che facevano ipotizzare come se quella struttura fosse una struttura abusiva, le recenti illazioni che parlano di una uso da parte degli operai, il oppure sulla destinazione urbanistica della pedana.
Voglio ricondurre la controversia agli aspetti concreti e pratici, perché la controversia riguarda alcune porzioni di area che sono prossimi alla pedana, perché non è un solarium, quella è una pedana e all'accesso, sulle quali la proprietà privata ha avanzato anche leggendo i comunicati che sono usciti delle pretese di un uso esclusivo incompatibili con la fruizione pubblica del sito che questa Amministrazione vuole continuare con decisione a portare avanti.
L'elemento essenziale che bisogna chiarire, che quelle pretese non possono essere valutate soltanto attraverso il dato catastale, come se ci trovassimo di fronte a una porzione di fondo ordinario o no, che è libero da vincoli integralmente governata dallo ius ex studenti del proprietario. Ma gli approfondimenti giuridici che sono già sfoltita, l'ufficio evidenziano che è l'area interessata si colloca in prossimità del piede all'interno dell'argine del fiume Nera e interseca. La fascia di rispetto demaniale del corso d'acqua su quella porzione operano congiuntamente la disciplina del demanio idrico, le regole di polizia idraulica, la concessione demaniale regionale, che è già stata rilasciata all'Ente, così come il vincolo di destinazione pubblica dell'opera realizzata e per quanto risulta dagli accertamenti compiuti, anche un vincolo di tutela culturale, la fascia di rispetto demaniale, in particolare escludere in quella porzione possano essere esercitate, possano essere esercitate pretese di uso esclusivo che sono incompatibili. Con il deflusso dell'acqua con la funzione connessa ai titoli pubblici già costituiti. Quindi non è una questione di opportunità politica, ma di regime giuridico dell'area. Quindi l'Amministrazione non intende affatto personalizzare la controversia nel condurre uno scontro ideologico tra pubblico e il privato. Rispondere anche a quanto sostenuto dai cinque minuti. Intende invece ricondurre il confronto del suo corretto perimetro giuridico, valorizzando pienamente la disciplina della fascia di rispetto demaniale, i titoli che sono già in capo all'ente, così da pervenire a una soluzione che sia stabile e una soluzione che sia fondata e non reversibile. Alla prima contestazione giova anche, infine, chiarire con precisione quale sia la posizione giuridica dell'ente sull'area, perché anche su questo punto e io ho avuto, se non erro, tre o quattro incontri con la società le mole,
Il Comune dispone già di un titolo serio e non occasionale sull'area che è costituito dall'atto del 4 dicembre 2013, con il quale il proprietario varo Caponi espressamente autorizzato, l'accesso, l'uso, la realizzazione e la manutenzione delle strutture che sono connesse all'opera pubblica per una durata ventennale sino al 4 dicembre 2033, quel titolo optò il proprio fondamento in una catena di atti pubblici di indubbia rilevanza. la pedana è un'opera pubblica. Ricordo che è stata realizzata nell'ambito del bando TAC due por fesr, 2007 e il 2013, approvata con una delibera di Giunta comunale del 23 ottobre 2013, collaudata nel 2015, verificata con esito favorevole della Regione dell'Umbria, è assistita da una concessione amministrativa regionale per l'occupazione delle aree demaniali idriche con scadenza al 31 dicembre 2030. È tuttavia questa, credo, una base negoziale chiara, vigente ed efficace, che attribuisce al Comune anche un diritto di passaggio di uso funzionale all'opera pubblica, che nessuno può ragionevolmente negare. Va aggiunto che nell'atto del 2013 è espressamente previsto che la, la costituzione di servitù e diritti reali a favore del Comune. Tutto questo sarebbe stato un ca, un onere a Camera a carico dell'Ente. Quindi la formazione della servitù non è dunque un'invenzione successiva, ma lo sviluppo coerente di un assetto già accettato dalla proprietà privata. Fin dall'origine, quindi, l'Amministrazione procederà pertanto alla formale costituzione della servitù attiva, così da consolidare definitivamente la posizione dell'ente e da renderla pienamente opponibile a chiunque. Quindi, chiudendo ogni margine residuo di incertezza su la fruizione pubblica del sito, quindi, andando a sintesi e risposte ai tre quesiti dell'interrogazione, le azioni concrete che l'Amministrazione si impegna a portare avanti sono le seguenti. Per quanto riguarda la stagione estiva al 2026, l'Amministrazione completerà nelle prossime settimane la verifica di quelle che sono le condizioni tecniche e soprattutto con Enel connesse ai lavori di Enel e dove ne sussistano i presupposti, adotterà ogni soluzione legittima per garantire almeno una continuità del servizio, magari in questa fase in forma transitoria, avvalendosi di quelli che sono gli strumenti,
Amministrativi disponibili per quanto riguarda l'assetto gestionale stabile. Definiamolo, così sarà avviata una procedura pubblica o una gara o una un percorso di Como coprogettazione, come anticipavo precedentemente comparativa per l'affidamento di quelli che sono i servizi dell'intero sistema, quello del nera, con obiettivi di interesse generale chiaramente definiti. I criteri di selezione trasparenti e meccanismi di verifica periodica dei risultati per quanto riguarda.
Il contenzioso. Se così lo vogliamo chiamare, si è tentato e si è tentato ROJC, lo ribadisco, un percorso di collaborazioni. Attualmente non ci sono le condizioni per poter andare avanti, quindi la controversia sarà ricondotta nel suo corretto perimetro giuridico rispetto agli aspetti che dopo poco fa raccomandato.
Con piena valorizzazione della disciplina della fascia di rispetto demaniale del fiume Nera, degli ulteriori vincoli pubblicistici che insistono sull'area nelle sedi e con gli strumenti che sono previsti dall'ordinamento. Quanto ai lavori, alla posizione giuridica dell'ente sull'area sarà avviato un procedimento per la formale costituzione della servitù attiva a favore del Comune, così da consolidare, come dicevo prima, definitivamente e rendere opponibile il diritto di accesso e di manutenzione dell'opera pubblica già realizzata. Grazie Presidente,
Grazie Sindaco, la parola al consigliere interrogante per la replica, immagino che la farà a nome dei Consiglieri, no, io avevo sottoscritto l'atto, ho ascoltato le.
Diciamo le affermazioni del Sindaco.
Dove diciamo, ha risposto in maniera molto dettagliata su, diciamo, un elaborato già predisposto, insomma, quindi, magari?
Se poi se ne può avere anticopia dei due parti, rimane la registrazione, ma averci anche, diciamo, un documento come l'abbiamo sì, sì, sì, averci Willy Meyer, maggiore chiarezza da cosa che ho chiarito e che abbiamo capito che si procederà a un bando pubblico per scelta politica ma anche il Sindaco secondo me per giustamente anche con quegli importi diciamo non scelta consigliata nel senso che non si può andare diciamo assolutamente per questo a garanzia di chiunque sia al giudice si aggiudicherà questo questo bando la cosa, la cosa la,
La cosa diciamo, su cui rimane insomma ancora una perplessità, è capire il problema della recinzione, perché la recinzione di fatto rimane dell'accesso alle mole è stata autorizzata dall'Amministrazione stessa, no, va bene, io diciamo, rimane.
Al di là, diciamo dalla dalla stessa Amministrazione, quindi quella è comunque un fatto che dovrà essere chiarito l'accesso quindi alla struttura,
Non capiamo che fine ha fatto la messa in mora, perché a sud la messa in mora, che era stata recapitata, insomma alla alla società, no, va bene, è stata, diciamo, un primo obbligo, passaggio però che vi diciamo ed è rimasto quello che è importante è, diciamo, il fatto, capire un attimo questo divieto di balneazione che ancora persiste, il cartello, quello lì presente, il piano di sicurezza, come verrà diciamo, sviluppato per la gestione. Ci sono due punti importanti. Noi abbiamo detto, abbiamo chiarito la nostra posizione in maniera chiara e trasparente, in maniera tale che auspichiamo che questa collaborazione si possa trovare perché, ripeto, insomma, partire bene significa partire bene per chi l'ha gestita e per tutti i cittadini e i turisti che naturalmente ne usufruiranno per noi. Riteniamo le carte bollate che poi alla fine sono quelle che derivano dirimere contenziosi non farebbero altro che pregiudicare una gestione virtuosa di un bene che, secondo me, della collettività quindi equo, magari poi se abbiamo questa copia che il Sindaco, come giustamente e lo ringrazio, ci fornirà, avremo naturalmente in modo anche magari di riparlarne. Speriamo che questa collaborazione.
No, debba assolutamente, ripeto, noi lo auspichiamo perché era stata anche va a me sembrava stava anche, diciamo, nell'anno scorso nel quale c'era stata presentata questa cooperativa di comunità, era stato detto che poi si sarebbe proceduto tenendo presente che procediamo per bandi di partecipazione anche i centri civici quindi sarebbe stata un senso fare diciamo una proroga un'ulteriore proroga diciamo non procedono un'evidenza pubblica,
Comunque va bene e noi Sindaco la consigliamo, come abbiamo detto nei cinque minuti, a trovare un accordo, questo naturalmente l'auspicio che noi facciamo in modo tale che questa siamo situazione si possa risolvere e si possa risolvere senza divide alle carte bollate anche perché, come dicevo ci sono ancora alcune questioni che debbono essere insomma chiarire che non sono di poca importanza e se il contenzioso avanti potrebbero pregiudicare l'utilizzo insomma di quella struttura.
Grazie consigliere Bruschini, procediamo quindi con l'ordine del giorno, se mi permette, una battuta consigliere, non si ricorderà.
Rispetto a quello che diceva cinque minuti sulle bandiere che per consuetudine, intanto diamo il benvenuto al consigliere, Gianni Daniele, per consuetudine, ogni volta che comincia il Consiglio, ma anche quando ho occasione di passare in quest'Aula, mi mi faccio carico di sciogliere le bandiere e metterle al vento spesso anche pubblico delle foto.
Solo per dire che la sua PEC la preoccupazione non è solo la sua okay, allora punto 2 all'ordine del giorno, la proposta numero 7 e il 2026 e variazioni di bilancio o al Bilancio di previsione Finanziario 2026 al 2020 del 27 28, secondo l'articolo 175, comma 2 del Testo unico degli enti locali per maggiori entrate e rimodulazione stanziamenti tra titoli della spesa via del cinema è un contributo espone l'Assessore Rubini,
Grazie, Presidente eh, sì, questo atto abbiamo discusso e portato ovviamente in Consiglio comunale e approfondito in Commissione consiliare poiché, come ho avuto modo di esporre l'altro giorno, ci sono delle maggiori entrate e quindi devono essere iscritti a una variazione in aumento e, come dicevo, una variazione unica che inquadra su due aspetti, però uno maggiori entrate da parte della Regione che avevamo inizialmente previsto per 9.000 euro, invece che non ho dato il contributo per 15 e quindi quel tipo di aumento lì e l'altra variazione, ma sempre all'interno dello stesso atto, è quella relativa ai 50.000 euro della Fondazione Carit che ci aveva erogato, e quindi dobbiamo in scriverle per là per per la rigenerazione di Narni Scalo. 42, nello specifico, andranno a finanziare comunque.
L'installazione e la messa in.
E la posa in opera del del monumento che verrà sempre per le dedicata alle medie il cinema sulla rotonda d'ingresso, negli anni scalo e gli altri 8.000 servivano appunto per le altre situazioni della rigenerazione urbana che abbiamo avviato oramai da un po' di anni all'interno di Narni Scalo questo progetto, come dicevo, è stato finanziato, il quindi supportato la Fondazione Carit, e questo è il senso della variazione, grazie.
Assessore la parola alla Presidente di Commissione della Seconda Commissione, che è stata esaminata la proposta di delibera, prego, Presidente Antonini,
Grazie, l'atto è stato esaminato nella seconda Commissione.
Al centro del dibattito e delle aspirazioni sono stati appunto i temi del dei proventi che sono entrati per le vie del cinema e del progetto, rigenerarsi sono stati avanzati e delle delle richieste, delle domande, delle richieste, anche di delucidazioni su questi due progetti e poi si è proceduto comunque alla ah dichiarazioni dei pareri che sono stati favorevoli all'unanimità.
Grazie Presidente, gli interventi.
Consigliere prescrive, volevo ricordare che parte di quel finanziamento sarà destinato alla realizzazione del monumento quella rotonda anche sul ex diciamo non rotonda fino a chiamare Azzolina.
Frutto di un lavoro che ha inizio con la precedente Giunta, mi pare di Rebotti addirittura dove su una mozione presentata dal sottoscritto si ipotizzava e si sollecitava l'Amministrazione ad una.
Infrastruttura artistica che avrebbe potuto abbellire quella rotonda che dir si voglia, insomma è un luogo di è un ruolo Assessore Mercuri e un ruolo.
Euro Sedo ed essenze arboree finalmente eluso la Giunta, l'amministra, il Consiglio comunale all'unanimità, mi pare diede mandato alla Giunta di procedere si affidò al credito al funzionario che ora in pensione Mirella PO il compito di procedere al ballo di al, diciamo indizione di una gara per posizionare un monumento la gara fu di fatto,
Realizzata su un item che era quello delle vie del cinema, e credo che il monumento non credo il monumento che è stato realizzato.
Sì, sì, l'ho visto LUISS, cioè l'ha girato, sì, sì, sì, il monumento che è stato realizzato origliava alle Vie del Cinema, quindi finalmente avremo anche andarmi una rotonda che sarà infrastrutturata e non sarà lasciata invece soltanto alla vegetazione spontanea. Quindi, onore al merito a chi ha lavorato a partire anche dal sottoscritto, permettetemi di dirlo, che,
Questa mozione per poter realizzare questa questa infrastruttura grazie,
Grazie, consigliere, Bruschini, altri interventi.
Consigliere, Antonini, prego, si sono grazie, volevo solo ribadire il fatto che.
L'attenzione di quella rotonda è avvenuto è avvenuto infatti da tutte le parti politiche e abbiamo segnalava anche noi più volte, quindi accogliamo di buon grado questo intervento per la riqualificati che si inserisce il progetto di riqualificazione urbana di Narni Scalo, non solo quindi all'interno del progetto rigenerarsi che prevede già negli interventi ma proprio nel progetto di valorizzazione di quello dell'evento culturale importantissimo per Narni Scalo che è quello delle Vie del Cinema quindi la ristrutturazione di questa,
Di questa rotonda si inserisce perfettamente in quello che è un progetto anche culturale, di rigenerazione del centro civico, scusate del centro cittadino nella del del centro di Narni Scalo, quindi per questo anticipo.
Sì.
Io non mi azzarderei a dire il centro storico, quindi direi centro urbano di Narni Scalo.
Per questo anticipo già la nostra dichiarazione di voto favorevole,
Altre dichiarazioni di voto.
Consigliere. Daniela intervento, dichiarazione di voto, sì, okay, il voto che comunque è positiva, quindi io voto a favore di questa opera, volevo fare qualche considerazione, però, nel senso che ho letto, ho visto che si sono spese 50 60.000 euro per fare quest'opera questa volta 50 60.000 euro adesso,
Ah, ecco quindi l'acciaio, l'acciaio è stato donato, oltre questo, però abbiamo spesso queste.
25.000, comunque cioè io volevo solamente riflettere un attimo sul discorso che, anche se questi soldi ce li ha dati della Caritas non vuol dire che insomma uno non possa stare un po' attenti mi sembra comunque un'esagerazione, consideriamo da Terni, cioè l'obelisco è stato donato la Miniucchi ha donato quella scultura, un'altra rotonda importante di Terni, cioè io vi invito solamente un attimo.
A capire il valore dei soldi e tutto qua che poi dopo, se ci regalano ben venga però, insomma, non mi sembra un atteggiamento molto mi sembra molto superficiale, leggero miglioramento si danno i soldi, quella io no, non entro nel merito neanche della valore artistico di questa struttura, perché.
Poi, ecco, si tratta di Corte, ma si tratta di materiali, insomma, che vanno però insomma, ecco, volevo solamente riflettere su questa cosa, ho voluto io, sono favorevole perché entrare a Narni Scalo e vedere quella rotonda abbandonata non è certo un bel biglietto da visita per i turisti quindi in questo modo si dà una diciamo un completamento, si chiude un cerchio che che va avanti da un paio d'anni mi sembra no.
Altri altri interventi.
Non lo so Consigliere, nessun intervento okay ha chiesto la parola. L'Amministrazione, l'Assessore Rubini che l'Assessore, grazie Presidente, ma solo per precisare, perché poi prima evidentemente sono stato un po' frettoloso nell'esplicazione della delibera e poi ne avevamo approfondito in Commissione. Ora noi partecipiamo a diversi bandi che la Fondazione Carit mette a disposizione non solo del Comune di Narni, ma di tutto il territorio, e questo finanziamento appunto veniva proprio perché era rispetto a una progettazione, cioè nel senso che la Fondazione Carit, così come in altre occasioni e penso a lo sviluppo di progetti da un punto di vista del sociale o anche erogazioni di fondi ad esempio ad altri nostri festival che partecipano in maniera autonoma per la richiesta di di di di fondi, così come anche alcune volte ci eroga fortunamente ripeto, non solo a noi ma anche altri, per fare delle iniziative sotto i periodi festivi. Quindi, insomma, quel quell'erogazione lì era un po' come un'erogazione tra virgolette ministeriale, cioè dedicano a effettuare e portare a termine quello che noi avevamo proposto. Nello specifico era.
Nel tempo, per esempio, era stato finanziato anche il progetto di rigenerarsi la prima edizione, e questo era il fatto dello sviluppo delle vie del cinema e della l'implementazione, diciamo così, della rigenerazione urbana che era un po' a 360 gradi penso ai murales così come dicevo prima e penso anche a il monumento così come aveva detto indicato anche il Sindaco è normale che poi, quando veniamo,
Investiti appunto da da una erogazione, in questo caso anche importante, della Fondazione Carit, poi la Fondazione Carit ci chiede una rendicontazione, così come l'Europa e noi lo faremo. Stiamo portando avanti a termine niente di più quello che avevamo presentato e nei tempi diciamo congrui, perché inevitabilmente, insomma, una struttura di questo tipo. Comunque,
È impegnativa, importante e costosa la fortuna che abbiamo incrociato oltre che i fondi della Fondazione Carit, anche una sponsorizzazione importante che ci ha permesso di farla, perché altrimenti ci sarebbero stati dei costi ancora maggiori e, come giustamente diceva il Sindaco, per rispondere anche in maniera puntuale alle alle spese ci abbiamo messo noi per un importo circa di 20.000 euro da bilancio i fondi per fare il basamento, grazie.
Grazie Assessore, dichiarazioni di voto consigliere Ricci.
Io volevo dire che l'altra sera in Commissione l'Assessore Rubini ci ha spiegato quello che era questa opera che io onestamente avrei faticato a capire la macchinetta fotografica con rullino, sarebbe da scriverci, insomma, no.
Al di fuori del dovuto,
Non lo so se le arti e.
No, no scelta da una giuria esterna, non ricordo male il vostro giudicare perché io in materia voglia di saranno eccetera, eccetera eccetera, da chi ci capisce, va bene, quello è di difficile cavilli Zamonia, grazie.
Dichiarazioni di voto.
Okay, pongo a votazione la proposta di delibera.
Punto punto 2. La proposta di delibera numero 7 del 15 gennaio 2026 e variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2027 e 28, secondo l'articolo 175 del Testo Unico per maggiori entrate e rimodulazione, stanziamenti tra titoli della spesa via del cinema è un contributo favorevoli.
All'unanimità.
Vediamo, vediamo scusate.
Sì, c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità.
Allora?
C'è bisogno.
Così proseguiamo con il successivo buongiorno, volevo fare una piccola, un piccolo intervento, se pozzi su argomento vi dico niente è sempre il discorso della abbellimento decoro urbano di Narni Scalo, ok sospendiamo, sospendiamo cinque minuti, se c'è una questione che dopo proseguiamo il lavoro prosegue con un altro.
Un altro atto sempre del dell'Assessore Rubini, se non ricordo male e rigenerazione urbana, o sbaglio, no, ma come Arcuri.
Dopo ci sono tutti gli atti dell'assessore Mercuri e sono insomma diversi e tutti diciamo tecnici, vi è solo una ricchezza rispetto, sospendiamo cinque minuti, così zione le diamo libertà, no, è possibile, prego via l'ordine, allora la parola al Consigliere, Daniele sull'ordine dei lavori prego Narni Scalo sono stati fatti,
È evidente e molti interventi importanti, no per cercare di.
Sì.
Molti interventi importanti bisogna anche fare la analisi,
Quello che sto dicendo, allora l'avete vista tutti c'è una casa che risulta abbandonata, sordità, tuderte, è una cosa, veramente il decoro urbano, lì cade, crolla, crolla, cioè volevo chiedere se il Comune può fare qua.
Ah beh, sì.
Lo so che è privata, però vi è anche una questione.
Però è pro die proprietaria che qualcuno.
Allora sì, sì, ma io sto dicendo se il Comune Sindaco, la ASL, può intervenire per cercare di renderla, diciamo anche igienicamente.
Nei confronti del di tutta la popolazione, perché dico comunque sta un punto di passaggio fa veramente pena, è inutile che poi dopo noi arrivano le persone che non conoscono la realtà, siamo intervenuti due volte con la polizia locale,
Otto mesi un anno.
E non c'era la possibilità di creare una situazione.
Diciamo ordinanza in danno.
Però mi sembra che il proprietario non sia proprio morto di fame.
Per casa, non credo scusatemi, è ricettacolo di animali, è dovuto perché intanto vi dà,
Io proporrei, insomma, ne fa un'azione più energica.
Cosa che è una cosa vergognosa.
Sì.
O andiamo avanti.
Diamogli okay successivo punto all'ordine, grazie Consigliere.
Daniele lo consideriamo una una coda del precedente punto all'ordine del giorno trattato, allora pun to numero 3. Prego.
Okay punto numero tre proposta numero 37.
Approvazione variante al piano particolare di esproprio dell'opera.
Parcheggio del suffragio impianti di risalita al centro storico e con due e contestuale dichiarazione di pubblica utilità e la parola all'Assessore proponente Mercuri,
Buongiorno, buongiorno a tutti.
Allora qui andiamo ad approvare già una variante, perché chiaramente quest'atto analogo è stato approvato in Consiglio comunale il 2 novembre 23, quando si è dato via a il progetto definitivo del della Strada dei Bastioni adotta oggi.
In seguito ad alcune verifiche dopo l'occupazione d'urgenza,
Fatta per, diciamo, l'apertura del cantiere e comunicati gli espropri, che hanno generato anche alcune richieste perché al momento della comunicazione del dell'esproprio c'è una facoltà da parte di chi espropriato, oltre che di opporsi di e ma anche di chiedere immediatamente anche l'acquisizione di tutta la particella e come è stato fatto con.
Gli espropriati d'Anna e Sturani che da inserire anche nel nell'ambito della delibera. Abbiamo già deliberato nel il 25 luglio 2025 con due altri del Consiglio, da 54 da 55.
L'acquisizione del delle due aree. Adesso c'è da rimodulare tutto quello che è, diciamo, è stato accettato come esproprio, ma che poi, nello specifico nella realizzazione dell'opera c'è di difforme rispetto a quello par. La particella azione del dell'epoca è cambiata, quindi c'è sicuramente un'area maggiore auspicio. La la parte maggiore è quella dell'ATER, che è quella che confina che arriva giù fino al alle case di giù. A Santopietro, per intenderci 2 è stato, diciamo utilizzata questa diciamo quest'area maggiore per.
È stata utilizzata per le terre attività di cantiere, sia, diciamo, un po' di grazie, Presidente, un suggerimento estremamente Udine.
Molto importante quindi per l'attività di cantiere che ci ha consentito quindi anche di andare a recuperare alcune cifre su quello che potevano essere invece gli smaltimenti. Di conseguenza, tutte queste situazioni che vengono che poi sono oggetto di delibera, comunque sono in bonis, anche se rimane con il discorso del dell'esproprio iniziale, quindi non c'è nessun tipo di controversia rispetto a quello che sarà poi la comunicazione del dei metri quadri in più o in meno della particella rispetto a quello che era originariamente. Quindi è una situazione che va a definire in maniera puntuale tutte le aree che sono state occupate dal dall'opera e chiaramente c'è la contestuale dichiarazione della pubblica utilità per quest'atto. Grazie.
Grazie Assessore la parola al presidente De Carlo vaccini, Presidente della prima Commissione.
Grazie Presidente, la l'atto è stato trattato nella Commissione di ieri al termine dei lavori dell'illustrazione che ci ha dato l'Assessore Mercuri, si è deciso di rimandare la concordi con tutti i commissari, con l'Assessore di rimandare il parere in Consiglio in quanto nell'atto istruttorio erano assenti due atti del Consiglio comunale precedenti che riguardavano la stessa tematica sul piano particellare di esproprio grazie atti ovviamente poi trasmessi già Ierna sta Alighieri da dalla segreteria a tutti i commissari, grazie.
Grazie Presidente, gli interventi.
Consigliere Boschini, prego.
No, io ritengo che questa delibera.
Sia una delibera di rendiconto, anche perché viene chiamata soltanto come una sull'atto, diciamo quello che è poi quello che si va a deliberare.
Sulla quale non capiamo alcune cose, poi avevamo anche chiesto ieri, praticamente perché.
Amministrazione comunale.
Ah, prima, praticamente fatto, la inc dalla cessione di alcuni terreni da parte dei privati in via bonaria.
Dunque abbiamo questa situazione, sulle quali abbiamo naturalmente previsto anche con due delibere di Consiglio, sulle quali poi non è presente per questo, come ricordava l'Assessore che stava al mare in quel periodo, il 25 luglio dell'anno scorso.
Infatti, grazie al Consigliere Ricci, insomma, ma la.
In cui abbiamo aumentato il perimetro di cessione, anche del del di quelli che non erano necessarie praticamente alla definizione dell'opera opera che è terminata quasi perché il 30 giugno devono essere rendicontato secondo quelle che sono le norme della Comunità economica europea per il PNRR, quindi adesso arrivano così come ci è stato detto in Commissione l'acquisizione di altre aree VEGA S.r.l. Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Regione Umbria.
Società semplici agricole, Palombara, società semplice agricola, la Palombara di cibi. Gianluigi, Leonardo civici ACP-CE, Paola d'adagio Antonella, secondi Proietti, ricco, Falorni fughino eccetera, le quali non sono state, come dice l'addio, è stato detto ieri in Commissione per correggetemi, se sbaglio, non sono state acquisizioni bonari, ma sono acquisizioni che debbono procedere per.
Per procedura.
Espropriativa, non capisco come si possa arrivare alla fine dell'opera con delle procedure espropriative che avvengono alla fine e non all'inizio.
Per carità.
E invece no,
Eh, lo so l'ho detto e non hanno accettato.
Va bene, comunque, abbiamo acquisito, abbiamo acquisito queste queste, dovremmo acquisire queste aree e però nel documento distruggano capire se cioè capire, però non è che c'è un contenzioso, hanno già accettato il l'esproprio, tutti quei soggetti.
Che ha illuminato anche l'ATER, io no, probabilmente sì, ma diciamo no di apro, allora infatti l'atto deliberativo poi ecco arrivo.
Non si chiede soltanto, diciamo l'approvazione di questa parte, ma ha approvato il documento istruttorio.
E allora approfitto di questo momento scusa e chiedo scusa al presidente di Commissione quando il Presidente e chiedo scusa anche a lei, Consigliere Bruschini quando il Presidente di Commissione ha esposto i lavori di Commissione e anche fatto presente che la Commissione aveva chiesto avrebbe chiesto in questa sede di sospendere la seduta per visionare gli atti nuovi problemi, io mi scuso stamattina vide evidentemente, oltre a non vederci non ci sentono nemmeno non avevo sentito queste parole, quindi non è che non volevo sospendere proprio non avevo Richie sentito la la richiesta del Presidente di Commissione di sospendere quindi termini pure l'intervento, poi, se siete d'accordo, sospendiamo e approfondiamo l'atto, così m'hanno detto sì. Volevo concluda certo allora perché poi si propone anche di approvare il documento istruttorio.
Del territorio, che è parte integrante e sostanziale del presente atto e per l'effetto del documento istruttorio, quindi l'approvazione non è soltanto del del della della cosa, ma anche del documento istruttorio che è sostanziale a quella che è la procedura che andiamo ad approvare io faccio riferimento al documento istruttorio e non posso non.
Richiamare.
Un intervento che viene fatto dal Consigliere Ricci con eh, sì, lo devo dire perché è importante, il consigliere Ricci fece praticamente un intervento pubblico che venne pubblicato da Terni, vede, nel quale?
Praticamente, diciamo, titolava così il titolo Narni sorpresona manca 1000000 di euro che ai fini della strada De Bernardo strada Berardocco suffragio, era il 29 maggio del 2 e del 2025 Consiglieri di ci dice io non l'ho detto 1 milione, perché non lo sapevo probabilmente l'ha detto il giornalista anche se poi naturalmente ma io lo ringrazio perché effettivamente ci aveva ragione e questo deve quest'anno documento istruttorio ci fa infatti ci richiama ad una considerazione che poi ge Band ed ben definita.
Considerato che nel corso dell'esecuzione dei lavori si sono presentate situazioni impreviste e imprevedibili, imprevisti ed imprevedibili.
Sia in ordine all'andamento del piano altimetrico dei versanti, eccetera, bla bla bla bla con determinazione dirigenziale era profetico, perché lui l'ha fatta a maggio, ma del 2 dicembre 2025 veniva approvata la variante suppletiva non sostanziale numero 1, aggiornata come sei lingue, dove praticamente il progetto aumenta da 3 milioni 465.000 euro a 4 milioni 115,
Praticamente il Comune di Narni ha dovuto pratica aumentare l'importo per la propria compartecipazione di 900.000 euro e aumentare anche tramite questa meritoria, per carità, la richiesta al Ministero di ulteriori fondi che sono stati concessi per circa 165.000 euro. Quindi è un'opera che, di fatto, sui 2 milioni e 100, che era praticamente partita, che era il bando di gara dove diciamo qui fu affidato alla chiaro mondo in quanto sotto soglia per carità ma, insomma, nel principio della rotazione degli incarichi, visto che la chiaro mondo aveva già ottenuto l'incarico della piazza di di Narni Scalo di di Narni, sarebbe stato bene praticamente far ruotare delle imprese, ma a trattativa privata ha ottenuto questa questa questa questa, diciamo questa questa progettazione, la progettazione particolare, quindi, praticamente con un importo di circa 2000000 e 100 con cui l'Amministrazione comunale avrebbe messo la propria parte e per imprevisti ed imprevedibili che in parte sono stati anche evidenziati nella Commissione. Garanzia e Controllo che io feci proprio per chiarire questa questione.
Problemi, fogne cose, eccetera, eccetera, ma che naturalmente, come diceva anche l'Assessore in Commissione dice non erano ponderabili com'erano sconosciuti a tutti, comunque un'opera di 3 milioni aumenta. Dico tre, così facciamo come quando parlo, lasciamo perdere gli spicci aumenta di circa 1000000 di euro e cavolo un terzo,
Non è una poca cosa.
Non è una poca cosa e sinceramente io di tutte le delibere che noi abbiamo fatto su questa opera, ne abbiamo soltanto 3.
Che sono quella della deliberazione del Consiglio comunale.
Del 2 novembre 2023, nei quali erano io stesso ero assente, ma non credo che, ripeto, è presa di posizione, ma perché no, non c'era, probabilmente è stato un caso.
Erano assenti anche altri Consiglieri della minoranza, per carità e anche della maggioranza, quindi la prima delibera è questa, le altre due delibere sono della acquisizione dei terreni in via bonaria del dal Sturani.
È proposta.
Adesso arriva quest'ultima delibera che ci chiede di fare proprio un bel.
Diciamo documento istruttorio in cui viene tutto elencato una serie di determine.
Una serie di determine dei dirigenti.
Una serie di determine dirigenziali dove tra tutte le determine dirigenziali, appena mi scendono lo stesso Assessore, ieri in Commissione si sono dimenticati di citare le 2 delibere di Giunta dove abbiamo fatto l'acquisizione bonaria, dove praticamente è l'unica diciamo questione che sarebbe dovuta essere stata trattata perché di fatto si va si parla indirizzi si dove si doveva parlare solamente dell'acquisizione dei terreni.
Perché questa era la delibera e non di tutto il resto del quale la me la dà atto. Oggi il Consiglio approva.
Approva, io chiedo perché durante tutti questi passaggi importanti addirittura c'è stato 900.000 euro dell'avanzo di amministrazione, con una determina dirigenziale fatta a dicembre del 2025. Il Consiglio comunale non ha mai messo tenda.
Non parliamo di quattro soldi, parliamo di sostanziale, diciamo intervento di sostanzialmente noi mettiamo venda solamente sull'approvazione iniziale e su quella che è l'acquisizione di terreni.
Sul resto niente, però, alla fine ci dicono dovete approvare il documento istruttorio così come viene praticamente elencato, e noi non ci sto.
Non ci sto.
Non ci sono e non possono esserci, perché significa praticamente in maniera io non dico che non è stato fatto una procedura corretta, come si mettono in bocca cose che non voglio dire e la procedura per me anche corretta, sicuramente è corretta, io stimo il dirigente, gli operatori che ci hanno lavorato però permettetemi su un'opera così importante dove addirittura c'è un aumento di un terzo,
Dove abbiamo fatto una Commissione di garanzia e controllo in cui era già stato evidenziato che c'era questo piccolo problema, piccolo problema che non è stato quantificato, arriviamo alla fine quasi a giugno, in cui l'unica questione che ci viene sottoposta su quella dell'acquisizione dei terreni e del resto ci dice guardate abbiamo fatto tutto questo ve lo diciamo quindi prendetene attori approvatelo post cioè come minoranza, permettetemi, insomma ci avremmo qualche problemino ad approvarlo perché domani ci chiederebbero di questo milione di euro. Voi che ne sapevate,
Dei 900.000 euro in più che l'Amministrazione comunale ha dovuto mettere su quest'opera che ne sapevate, chi ha progettato l'opera ma non poteva prevederli, erano in grado di potrebbero essere, diciamo così, competitivi, anche di avere queste competenze di poter effettuare queste diciamo 3 diagnosi chiamiamoli, diagnosi, forse è un termine improprio su quella che era la struttura morfologica doveva essere fatta quest'opera.
Questo perché il computo metrico estimativo è stato approvato anche questo con determina dirigenziale.
La determina dirigenziale del.
7 febbraio 2023, dove si approva praticamente quella che è l'intervento economico di tutto all'interno di tutta la lampada, tanto allora.
Boh, cioè sospenderemo per avere maggiori chiarimenti anche per capire quant'è, diciamo questo importo tra quello che abbiamo già approvato è quello che dobbiamo approvare, comunque l'acquisizione dei terreni è stata rispetto ai 4 milioni e passa di euro che spostato l'opera è stata naturalmente poca cosa 40 45 50.000 euro quindi alla fine,
Cioè non è questa grande grande, diciamo un patto, e vado a concludere dicendo quindi.
Che le nostre le mie.
Perplessità nascono proprio da questo, da non aveva avuto durante il corso di questi tre anni, diciamo una interlocuzione. 1 messa dipenda se non salva la Commissione, garanzia e controllo del Consiglio su un'opera di questa rilevanza. Con queste variazioni, ripeto, da due terzi, da tre date da tre arrivano a 4 milioni e non è insomma una cosa di poco conto. Tenendo conto che un consigliere della maggioranza l'aveva predetto, quindi, onore al merito a quello che aveva detto, probabilmente aveva avuto informazioni ma maggiori rispetto a noi o sensibilità maggiore rispetto a noi. Il giornalista gli ha dato naturalmente la possibilità di esprimere questo.
Questa sua posizione, ma effettivamente ci aveva ragione, e non a caso parecchi e i cittadini.
All'indomani di quell'intervento chiesero si domandarono effettivamente quando quest'opera era costata a nessuno sfugge che c'è naturalmente una grossa, come è normale che sia, non è certamente colpa del Sindaco, della Giunta e dell'Amministrazione, io non voglio dare colpe, ma come è giusto che sia, su un'opera di questo importante di questo impatto una notevole, diciamo dibattito cittadino su quella che è il costo dell'opera sull'importanza, senza avere un parcheggio che normalmente nei garantisse la fruibilità positiva alla fine del suo percorso che naturalmente nella città ha particolarmente attenzione. Quindi ritengo che.
Una chiarezza su questi temi. Ebbene farla.
Grazie, consigliere Bruschini.
C'è la richiesta di sospensione, ha urgenza di prendere la parola subito al consigliere Ricci,
Vuole così poi sospendiamo, va be'quegli, elementi pubblicamente esposti, per me non c'è problema, anche perché la richiesta di sospensione era chiesta dalla Commissione e il fatto che non l'ha messa subito ai voti non era, ovviamente per togliere la parola per togliere questa opportunità nulle non ha reso le prerogative dei Consiglieri Consigliere Ricci prego,
Grazie Presidente, allora volevo chiarire il discorso di quel milione che dice allora eh no personale, il discorso che faceva il consigliere Bruschini, voglio chiarire allora quel giorno che noi ci avevamo avuto la Commissione e quello che ho detto anche in Consiglio comunale di garanzia e controllo e l'architetto Ciavattini aveva detto che su quei lavori ai nostri nuova trovati degli imprevisti un cavo un tombino la fogna,
Eh eravamo rimasti che il l'architetto Ciavattini, direttore dei lavori, non aveva quantizzato, non aveva presenti e non aveva quantizzato quanti soldi erano il giorno dopo mi telefona a me.
E il giornalista guerrieri e mi chiede quello che era successo ieri vi ha spiegato benissimo c'era l'architetto ha spiegato in Commissione di Garanzia e Controllo dove è il presidente consigliere Bruschini, gli ho spiegato quello che lui ha fatto, gli ho spiegato gli improvvisi, tutto quello che era e lui m'ha chiesto a me e l'ho detto anche in Consiglio comunale dice, ma quando i soldi sono gli ho detto, siccome che l'architetto Ciavattini non ha quantizzato, non lo sanno io, questo non lo uso. Dopo lui è scappato un articolo, questo 1 milione di euro, ma non è che è stato Guerrieri giornalista che poi ha detto su 1 milione di euro, che non è scappato da me. Tutto questo lo volevo chiarire perché l'ho detto anche in Commissione no e se gli dice ancora che io sia stato un buon Gozo, ciò ho capito che io non ho capito niente, ho detto semplicemente quello che ha detto l'architetto in Commissione, garanzia e controllo tutto qui, grazie.
Grazie consigliere Ricci, la prima donna, sì, l'assessore per cui hai chiesto di integrare l'informazione fosse per la verità, ho chiamato l'architetto zitti perché la sospensione era per i due atti, no, poi anche per avere la variante Paolini, quindi facciamo una unica in modo tale che abbiamo abbinato tutte e due le cose però su questo ragionamento io invito il Consiglio a tenere separate le questioni tra i costi dell'opera e poi possiamo ragionare su tutto quello che vogliamo.
Perché poi è un un'analisi, così dice 1 milione alla fine, no, è una cosa, sembra quasi bruttissima, assurda, ma alcune cose dai sottolineare vera euro già emerse parzialmente in Commissione, Garanzia e Controllo vi ricordo, sono le ricordo solo che mi sembra mi sembra che abbiamo fatto circa un 300 metri quadri di strada in più,
300 metri lineari sotto le mura,
Anche con quest'opera, quindi lana però l'analisi della delibera in oggetto della delibera e la votazione della delibera vorrei sottolineare che è quella dell'approvazione definitiva della variante del piano particellare di esproprio con la dichiarazione di pubblica utilità. Punto non è il costo dell'opera al costo dell'opera. Nel documento istruttorio che RAI ce l'hai tutto quello che è stata fatta l'attività per arrivare, ma non lo puoi togliere no, ma scusa, ma ne prende atto, ma scusa, ma sono tutti atti ufficiali, ha mica, so, è roba che stavamo a giocare a nascondino no e ognuno c'ha le sue responsabilità, ma non è che chi approva il Consiglio, quella roba, le determine dirigenziali.
Ah, la fatte il dirigente, quindi l'unico elemento che può mettere da approfondire che già ieri sera mi sembra, erano emersi erano le 2 delibere che erano state.
Allegate menzionate al agli atti, quindi la questione è semplicemente questa, approvare un documento che, dove va a ridefinire tutto quello che è stato occupato dal cantiere, poi vi ricordo che il 31 marzo e il cantiere sta terminando, quindi è terminato e c'è, come giustamente ricordava il consigliere Boschini giugno, la scadenza di rendicontazione. Quindi, se non procediamo anche con il piano di esproprio definito e chiuso il quadro, può essere finito anche l'opera, però i fondi ciao siamo sul su terreni di proprietà che non sono di proprietà comunale, quindi va da capire che sia.
E approvare questa roba, allora, ecco, ho chiamato Stato sta arrivando in arrivo arrivati.
Allora propongo comunque la sospensione dei lavori, come richiesto dalla prima Commissione, per approfondire i punti all'ordine del giorno numero 3 numero 4 e quello oggetto di integrazione ieri, a proposito, ringrazio i Capigruppo per la missione all'ordine del giorno all'ultimo minuto, il presidente di Commissione per averlo anche lui inserito all'ordine del giorno dei lavori di ieri così per dar modo ai Consiglieri di prenderne visione subito ieri pomeriggio.
Per quindi approfondire questi tre punti, le proposte 37 36 e 34, in Capigruppo allargata, alla presenza del dirigente che sta arrivando favorevoli alla sospensione, la seduta è sospesa grazie,
La consigliera Chiaramonti è andata via via okay, diamo atto che l'uscita della consigliera chiamerò vuoti, riprendiamo i lavori della seduta del Consiglio dopo la sospensione per l'esame dei punti 37 36 e 34. All'ordine del giorno do la parola un attimo all'Assessore Mercuri, se cortesemente ci riassume i lavori effettuati da alla Capigruppo allargata durante la sospensione in modo da procedere celermente all'esame degli atti grazie.
Allora sì, praticamente per la delibera questa iniziamo dalla 37, concludiamo la trattazione di questo punto, no, quindi con l'inserimento della menzione delle delibere 54 e 55 del 25 luglio nel documento istruttorio e di modificare.
La delibera stessa quando si propone.
Di invece di approvare il documento istruttorio, ma cambiare il termine, di approvare a prendere atto del documento istruttorio, quindi questa è stata la questione che ha già trovato ci ha fatto trovare una unanimità su quello che questo questo punto, grazie.
Sì, Assessore, prendiamo at insomma abbiamo ascoltato la proposta di emendamento di modifica alla proposta di delibera concordata nella seduta della Capigruppo allargata, eravamo in trattazione, avevano già parlato il consigliere Buschini, era intervenuto il consigliere Ricci però, insomma, se c'è bisogno di approfondire o interventi o dichiarazioni di voto prego.
Intervento.
Nessuno per interventi, ok dichiarazioni di voto.
Ok, procediamo alla votazione allora, tenuto conto della modifica annunciata dall'Assessore proponente, pongo in votazione la proposta numero 37, approvazione variante di Piano partecipe l'area di esproprio all'opera PNRR, Missione Componente 2 Investimento.
Sub investimento, 2.1 Rigenerazione Urbana parcheggio del suffragio impianti di risaliva al Centro Storico e contestuale dichiarazione di pubblica utilità e con un codice di CUP favorevoli all'unanimità è richiesta, come abbiamo visto, l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità successivo. Punto all'ordine del giorno è la proposta numero 36, varianti istanza di variante al PRG con procedimento SUAP di cui all'articolo 8 del decreto del Presidente del Repubblica 160 2010 e successive modifiche e integrazioni per l'attuazione di interventi di completamento. Il recupero di ampliamento dei fabbricati esistenti per un'attività manifatturiera a Narni località fa bruciano.
Nardi scalo, quindi proprietà Paolini Spa approvazione ai sensi dell'articolo 32 della legge regionale 1 2015 della legge sull'edilizia espone l'assessore proponente Mercuri.
Sì, perché deve essere stata oggetto della sospensione per la verifica di alcune elaborati, eccetera non era stata illustrata questa indubbiamente riscuotere un consenso unanime, anche questo questa delibera, parliamo di un'azienda del territorio che è in forte espansione.
Oltre che per l'azienda stessa di alta qualità, quindi di pregio, con situazioni veramente di altissimo livello, parliamo di un'azienda che di alta ebanisteria, per con la produzione per arredi iper mega yacht yacht, quelli veri adotta da 30 metri in poi, quindi una cosina estremamente collaborazioni con società automobilistiche di primissimo livello tipo Ferrari Pagani,
Oppure realizzazione di negozi, Cartier, catene come Cartier, Fendi o si istituì questo livello quindi è un fiore all'occhiello del del territorio. Il questo fiore all'occhiello del territorio ci consente, anche nella sua espansione, anche di recuperare un'area che era quella della cava ex Alan che era a ridosso del centro abitato del dello scalo. Sicuramente non non sia una cosa molto attrattiva.
Diciamo così, non era proprio bello a vedersi quindi con questo, con questo tipo di interventi di recupero, eccetera, oltre ad avere dato la possibilità all'azienda di sviluppare anche di recuperare un territorio che era un pezzo di territorio che era malmesso, quindi non credo che c'è da raggiungere chissà cosa sia l'investimento è un investimento cospicuo, sono circa 5 milioni di euro.
La Paolini.
Grosso modo, tra diretti e indiretti ciao, diciamo un potenziale occupato di circa 180 200 persone, quindi è anche una realtà sotto il profilo occupazionale anche importante, quindi credo che possiamo procedere.
Rapidamente all'approvazione di questa di questa variante che era stata fatta tramite SUAP regionale e di conseguenza, un solo passaggio in maniera tale che è insito nell'approvazione di questa all'approvazione definitiva, perché il passaggio ha ascoltato appunto tutti i vari passaggi burocratici,
Compresa la pubblicazione, quindi anche l'acquisizione di eventuali osservazioni, quindi è la parte finale è insito anche il rilascio dietro convenzionamento anche del permesso a costruire, quindi si chiude per poter dire quasi domani mattina tavolini potrebbe iniziare il cantiere per la realizzazione di quello che deve fare oggetto di variante, grazie grazie assessore, mercoledì avrà al Presidente di Commissione Carla CD sui lavori della commis prima Commissione.
Grazie Presidente, sarò veloce, anche per questo atto è stato rimandato la il parere in Consiglio.
Atto che poi, ecco, è stato discusso durante la Capigruppo allargata semplicemente per The delucidazioni illustrazione da parte dell'Assessore Mercury e del Dirigente antenna zitti, che ringrazio grazie mille grazie, Presidente, interventi,
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 36 del 20 marzo 2026 Variante al PRG per l'acquisizione de dell'intervento di completamento recupero, ampliamento dei fabbricati esistenti per l'attività manufatturiera in Narni località fa bruciano quindi Narni Scalo della proprietà Paolini S.p.A. Ai pre approvazione ai sensi della legge regionale sull'edilizia la pre dell'articolo 32, quindi la legge regionale 1 2015 favorevoli all'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
All'unanimità, vi chiedo anche di votare l'inversione del punto all'ordine del giorno oggetto di integrazione, ieri quindi la proposta numero 34 e per la trattazione immediata in cura come ultimo degli atti amministrativi proposti, tra l'altro dell'Assessore Mercuri, favorevole all'inversione del punto all'ordine del giorno,
Favorevoli all'unanimità, do la parola all'assessore Mercuri per l'atto, per la proprio, per l'illustrazione della proposta numero 34, che è stata tra l'altro esaminata, e ringrazio il Presidente di Commissione nella seduta di ieri pomeriggio.
Prego, Assessore Mercuri.
Diciamo, questa è la più semplice, abbiamo iniziato.
Appunto da questa era l'alienazione del terreno, questa già l'abbiamo deliberata, sostanzialmente questa cessione, questa cessione del dell'area solo che nella fase di convenzionamento con con Enel Enel ci chiede anche.
La diciamo una sorta di manleva dai confini, quindi dobbiamo integrarla.
Su questo su questo era il punto 2, mi sembra.
Del proprio corpo.
Praticamente ci chiedevano.
Comunque era.
Via di autorizzare, eccolo due volte l'ho trovato.
Praticamente il tema della delibera di.
Del fatto che la delibera ritorna.
In Consiglio per autorizzare la contestuale costituzione di servitù di distanza sulle particelle fra i sette 2 e 3 8 2.
Nel medesimo foglio 49, quindi, è soltanto per questa ragione, Grazia pazzi, assessore che per fortuna ieri pomeriggio era convocata la Prima Commissione e quindi abbiamo i consiglieri hanno avuto modo di esaminare l'atto, prego, Presidente.
Grazie, anche quest'atto è stato discusso nella Commissione di ieri e, come già specificato, l'Assessore Mercuri riguarda distanze dai confini per la realizzazione della cabina Enel, atto già votato nella precedente Consiglio nella precedente consiglio e al termine dei lavori, ha avuto il parere favorevole all'unanimità dei presenti grazie.
Gli interventi.
Gaie dichiarazioni di voto consigliere Bruschini, prego.
No, nella dichiarazione di voto volevo no, volevo evidenziare perché diciamo l'Assessore Mercuri non sia B2B naturalmente, a queste votazioni unanimità, nel senso che la votazione favorevole è normale. È un'attività come l'attività produttiva precedente nelle quali come minoranza, a prescindere dalla posizione, naturalmente, che abbiamo su molte questioni dell'Amministrazione comunale, non possiamo che fare a venire il nostro voto favorevole, perché è una servitù necessarie ad un'infrastruttura dei servizi di servizio e quindi dell'Enel. Diciamo sicuramente vedrà il nostro il nostro voto favorevole, così come è stato favorevole il voto della precedente deliberazione che interessavano l'attività produttiva importante per lo sviluppo economico del nostro territorio. Grazie.
Grazie per la dichiarazione, per interventi alle dichiarazioni di voto, ce ne sono altri.
Pongo in votazione la proposta numero 34 del 2026 alienazioni di porzioni di terreno comunale, costituzione di servitù di distanza.
A favore di Enel Distribuzione Spa per la realizzazione della cabina di trasformazione elettrica e costituisce un'integrazione della delibera di Consiglio comunale 16 2026 favorevoli.
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità, abbiamo concluso i punti amministrativi, passiamo a gli atti di iniziativa dei consiglieri comunali, i primi due sono quelli presentati dal Consigliere Bruschini che riguardano i cimiteri, il primo è un'interrogazione sul cimitero di Narni Scalo ho omesso prima Narni Scalo perché è un'interrogazione, il secondo ah perfetto grazie alla segreteria grandissimi ITS. La seconda è una mozione su lo stato del cimitero di Schifanoia, quindi do la parola, non so se poi vogliamo fare una trattazione eco.
Una trattazione congiunta consigliere di questi due atti, se li vuole esporre uno dopo l'altro.
Vediamo, cominciamo con l'interrogazione su Narni Scalo, va bene, prego.
Allora questa interrogazione, che di fatto è già stata.
In qualche maniera superata dai fatti, però, riferiva praticamente le luci votive del cimitero di Narni Scalo, premesso che da tempo vive da tempo, diversi cittadini segnalano il mancato funzionamento delle luci votive e numerosi loculi del cimitero di Narni Scalo, le prime segnalazioni rivolte sia al Sindaco che ai soggetti incaricati della gestione del cimitero e del relativo servizio di illuminazione votiva risalgono al mese di agosto scorso.
Precedente, eh, lo so, ma fammi Fini.
Ad oggi, nonostante tali segnalazioni, la situazione non risulta essere stata risolta e qui è stata risolta nel cimitero delle luci votive. Risultano ancora spente, considerato che il servizio di luci votive rappresenta per molti cittadini un modo per esprimere, d'affetto, rispetto e continuo ricordo dei propri cari defunti costituente. Dunque, un gesto di valore simbolico e umano di grande importanza a tale servizio è soggetto a pagamento o comunque comporta un contributo economico da parte dei cittadini utenti. Risulta che, in alcuni casi, pur in presenza di un disservizio prolungato luci, non funzionanti, da mesi sia stato richiesto il pagamento della relativa tariffa, generando evidenti malcontento dagli addetti agli utenti. Si chiede al Sindaco e alla Giunta comunale se siano a conoscenza del perdurante, mancando funzionamento delle luci votive in alcune aree del cimitero di Narni Scalo, quali siano le cause tecniche o amministrative che hanno finora impedito la risoluzione del problema, se e quando l'Amministrazione comunale intende provvedere al ripristino del servizio, se sia stato valutato un eventuale rimborso, una riduzione delle tariffe per i cittadini che, pur pagando, non hanno potuto usufruire del servizio quali controlli e verifiche vengono attuati sul corretto funzionamento del servizio stesso e sulla tempestività degli interventi di manutenzione. L'interrogazione come il Consigliere Ricci fanno dare, ma l'avevo già apre. Il predetto è stata superata, nel senso che l'intervento è stato fatto, anche se per me è stato realizzato così sì, anche se naturalmente dopo diverse questioni che sono state anche spiegate di, diciamo, di problemi per la pioggia, eccetera, eccetera. Il problema, però, che secondo me rimane di questa interrogazione sulla quale credo insomma sia importante dare una risposta, perché questi eventi si possono sempre di verificare quindi capire un attimo. Qual è il livello di controllo che avviene di questi impianti, che sono anche, naturalmente, credo, sicuramente impianti vecchi, e se c'è un disservizio segnalato ma non di un singolo chiaramente, poi anche il singolo, soprattutto di strutture, insomma del dei loculi, che spesso sono riferire insomma di vendita dei complessi. L'Amministrazione comunale preveda una sospensione del pagamento, se non altro, che oggi tutte le principali società di servizio, se naturalmente c'è un disservizio prevedono che ha una determinata durata, per carità, con un regolamento con tutto quanto prevedono o il rimborso sia stato pagato o, naturalmente, la sospensione del pagamento per quel determinato periodo. Il disservizio. Io ritengo che questo questa situazione sarebbe da valutare perché, prima di tutto, genera tra i cittadini una maggiore rispondenza di di di di affidabilità, nel senso che l'Amministrazione riconosce che c'è un problema. Mi non mi impongo. Il pagamento di un servizio, quindi crea naturalmente Sinner.
Con?
Amministrare Bellaspiga del 100% delle amministrazioni.
Eh, ma forse anche l'ASP non già importanza, 100% del se del, diciamo dei maggiori disponibilità e nello stesso tempo e nello stesso tempo, di fatto si adegua a quella che è una disposizione che oggi tutti i servizi pubblici che vengono erogati hanno questa clausola quindi il servizio è stato ripristinato, quindi una parte dell'interrogazione è superata, ma una parte credo che attenga ad una risposta rispetto a queste evidenze che, naturalmente, un modo un modo di sottolineare grazie,
Dire Bruschini risponde la, l'interrogazione, l'Assessore Mercuri, intanto a questa sì, perché quella roba lì è una mozione, quella sud o a quella dopo la mozione, sì, su quella su Schifanoia, una mozione, quindi so questa interrogazione su due atti diversi, non me l'aveva sì l'ha letta,
No, e stavo dicendo all'Assessore Rosi precisava l'Assessore Mercuri che rispondeva all'interrogazione, perché siccome su quella su quella che Schifanoia credo che la può declassare interrogazione perché?
Cioè si fanno, penso che poi vi sai sai tutte le cose, quindi comunque l'aspetto.
L'INPS, poiché diciamo che io inquadrerei anche il tema sotto il profilo economico, come lei chiuso, che.
Parliamo di un costo di 15 euro, l'anno quindi la anche la sospensione di un mese a parte non è previsto dal dal Regolamento o no, un discorso dei rimborsi e quant'altro è un pagamento anticipato o forfettario.
E finisce lì, ma anche la sospensione dei lavori frazionare a mesi parliamo di che forse è un costo maggiore, quello di riorganizzare la cosa qui al rimborsare un euro che aver pagato i 15 euro sommaria senza nessun, perché poi adesso c'è stato questo caso è vero, io ho fatto anche dei sopralluoghi perché.
Non è attribuibile al gestore o totalmente, al gestore che Asite la e.
APEM, se.
Dietro.
La sì, la reminiscenza del passato.
La responsabilità, perché indubbiamente vanno ad operare su impianti che sono datati e quindi, più che ho potuto notare anche di persona accompagnato dal.
Tecnico incaricato da me, che gli fa la manutenzione, eccetera, ma Filippo Migliavacca abbiamo fatto notare effettivamente alcune cose che l'inciviltà, anche in un luogo come come il cimitero, purtroppo regna sovrana.
E quindi vengono fatte le peggio cose, ma in maniera del tutto arbitraria, né che nessuno autorizza, eccetera i controlli. Purtroppo si arriva a una situazione imbarazzante anche lì che è veramente dei controlli, vorrebbero momenti, non lo so, ci vuole l'esercito qui per controllare tutto e tutti perché sennò non.
Il rispetto delle delle cose da inviare via nemmeno costantemente, quindi ecco,
Questo c'è stato un caso che è stato prolungato il disservizio, forse a un mese, un mese e mezzo.
Sergio.
No, non lo so, non.
Però comunque diciamo che è stata forse a fase intermittenti le cause di servizi, a volte sono anche.
Le tumulazioni, perché quelli sono impianti particolari, eccetera, sono o no uno attaccato all'altro,
Praticamente 7, se firma 1 I rischi che tese ferma tutta quanta la fila sulle tumulazioni vanno a and a incidere.
I fili rimpianto è è veramente complicato, curve come situazione, però ecco.
Nonostante questo, credo che, nella sua salvo il caso particolare di questo disservizio qui il resto grosso modo nonostante nonostante devo oramai.
Realmente sulla parte vecchia,
Una richiesta di intervento proprio strutturale del degli impianti è lo stesso, ma che comporta, comportano un investimento notevole.
Il resto è nella forse i servizi che possono essere così anche nella nella norma.
Grazie grazie Assessore, prego, consigliere Boschini.
Faccio, diciamo tesoro, della come dire diverticolo, azioni del assessore nel rispondermi, ma allora faccio presente che il disservizio è durato da agosto, fino praticamente a quando non è stato anche evidenziato sulla stampa, tanto il giorno, due giorni, tre giorni dopo sono state messe a posto e sono parliamo di 4 5 mesi quindi quindi non è questo così tempestivo non è così tempestivo le la la giustificazione era, diciamo che c'erano state le piogge, ma comunque insomma, boh va beh sul fatto suf, se voi vi ritrovo l'articolo.
Se voglio di nuovo l'articolo.
Comunque, la la, la questione anche sul rimborso, secondo me saranno anche poco euro, però ho capito, è un disservizio, non in qualche maniera uno lo deve anche valutare perché, se tu mi avevano dei bei garantisce un se, nel Regolamento che garantisce un servizio per cui per 12 mesi che vale 15 euro se per cinque mesi non lo fai perché le devo pagare i cinque mesi.
Ho quattro mesi che siano, io posso capire, un mese facciamo succedere, devo intervenire, eccetera, ma se fermo cinque mesi, quattro mesi e dice costa più DOC costa biblocco che la carne sono d'accordo, ma il problema però i cittadini sono costretti a pagare qualcosa che non hanno, quindi non mi sembra una cosa molto corretta, parzialmente soddisfatto quindi Assessore,
E continua e continua il consigliere Bruschini illustrando la mozione, il punto 7 Mozione protocollo 6.038 del 6 febbraio 2026 in stato di degrado e carenza dei loculi del cimitero di Schifanoia, argomento è lo stesso, quindi li abbiamo messi vicini, prego Consigliere, certo,
Premesso che?
Le strutture cimiteriali del Comune di Narni, come segnalato da cittadini e rappresentanti istituzionali, versano in condizioni di evidente criticità tali da configurare una vera e propria emergenza. In particolare, il cimitero della frazione di Schifanoia presenta due ordini di problemi, da un lato la totale assenza di nuovi loculi disponibili dall'altro, gravi infiltrazioni d'acqua che compromettono il decoro e la sicurezza delle sue culture già occupate numerose famiglie hanno denunciato anche con documentazione fotografica situazioni di danneggiamento delle tombe fuoriuscite di acqua da loculi superiori con conseguente degrado igienico e profonda indignazione della cittadinanza. È inaccettabile che i cittadini che hanno acquisito regolarmente i loculi pagando somme significative si trovano oggi a dover constatare il deterioramento delle strutture e il mancato rispetto dovuto ai propri cari.
L'Amministrazione è stata più volte sollecitata a intervenire, ma ad oggi non risultano azioni risolutive. Ne sono state diverse, sono stati avviati i progetti di ampliamento o riqualificazioni per assicurare nuove si voltura della frazione, considerato che il culto dei defunti e la cura dei luoghi di sepoltura rappresentano un dovere collettivo, civico e culturale, oltre che un segno di civiltà amministrativa, l'assenza di programmazione e manutenzione rischia di compromettere definitivamente il patrimonio cimiteriale comunale, creando disagi gravi o ingiustificabili ai cittadini. Il Consiglio comunale di Narni,
Questo è il dispositivo della mozione, impegna il Sindaco e la Giunta comunale a disporre di comunale, a disporre immediatamente un sopralluogo tecnico presso il cimitero di Schifanoia per verificare lo stato strutturale dei loculi interessati dalle infiltrazioni e individuare con urgenza l'intervenienti di ripristino necessari.
A programmare la realizzazione di nuovi loculi e valutare un piano di ampliamento e strutturale nel cimitero della frazione, a inserire nel Documento unico di programmazione, nel bilancio previsionale 2026 un piano organico di manutenzione e decoro dei cimiteri comunali, con priorità per le situazioni di degrado a riferire in Consiglio entro 20 giorni 30 giorni sugli interventi programmati e sui relativi tempi di attuazione allora questa mozione nasce da una situazione di.
Che è complessiva dello Stato di dei cimiteri, noi abbiamo approvato un nuovo regolamento sulla gestione della.
Della sepoltura e quindi del caro estinto, sul quale io non ho votato e sono vorrei esprimere perché, ripeto, insomma, è una situazione che andava secondo me, è meglio ponderata ed approfondita e non ridurla soltanto ad un atto amministrativo tecnicistico o comunque, insomma troppo.
Troppo spostato su quella che è la funzionalità di un servizio e basta, ci attengono avanti questioni etiche, morali e sociali che andavano valutate meglio. Dal punto di vista della mozione, invece, faccio riferimento specificatamente certamente la situazione generale, come ho richiamato, ma alla situazione in modo particolare civile, Schifanoia lì ci sono alcune tombe, alcune i loculi, nelle quali problemi di copertura hanno determinato.
Allora è stata già effettuata una traslazione di una salma che tra parentesi c'è anche lo stesso mio cognome per problemi di infiltrazione che non siamo parenti, no e altri loculi, sulle quali i cittadini stessi hanno evidenziato che nel nuovo, negli evidente, nel,
Negli eventi meteorici, soprattutto copiosi che ci sono stati e che comunque ci sono l'acqua si infiltra praticamente anche in questi altri loculi e fuoriesce di fatto davanti allora l'intervento che si chiede se duplice, certamente prevedere un'altra, la questi accusate, la questione poi anche riferita all'assenza di loculi nel senso che il cimitero di Schifanoia attualmente non ha più disponibilità di loculi almeno per,
Nuove sepolture, quindi, di fatto che naturalmente in quella zona volesse utilizzare il cimitero come come molti fanno quando dice diciamo.
Muoiono, vedo andare dalla loro volontà di rimanere nel cimitero dove sono vissuti praticamente tanti anni, non potrebbero farlo e quindi c'è necessità di un ampliamento, ma c'è necessità altrettanto urgente, urgente, tant'è vero che l'Amministrazione comunale ha transennato.
Non so se l'assessore lo sa mi hanno riferito che è stato transennato il perimetro, dove di fatto è stata fatta la segnalazione, quindi ha riconosciuto che ci sono dei problemi di natura igienico sanitaria e che ti fuor di di e quindi credo che sia necessario che, al di là dei messa la transenna che quindi impedisce praticamente di accedervi che vennero sistemati i problemi di infiltrazione ma questo fatto con urgenza no, in attesa che si faccia di loculi del cimitero che è un altro intervento.
Credo che questi vadano fatti in emergenza lavori, diciamo, di somma urgenza per addivenire ad una situazione di evidente, insomma degrado, come ha detto anche l'Assessore, uno è stato spostato, ma non capisco perché una salma deve essere spostata dall'opera omessa non si sa dove per infiltrazioni e non può ritornare 2 naturalmente era, diciamo,
Stata tumulata da parte anche dei critichi. Naturalmente, poi, mi sembra insomma una transazione che ha riconosciuto che ci sono questi problemi non è solamente uno. Le segnalazioni dei cittadini sono state anche fatte con una petizione di circa 150 firme raccolte da parte del dei locali di residenti dove evidenziano queste questioni.
Quindi non mi sembra che sia solamente l'intervento di una di un consigliere che ha raccolto la sensibilità, ma c'è un'evidente sensibilità, anche condivisa dagli abitanti della frazione, che riconoscono che c'è questo problema. Quindi, secondo me, gli interventi sono due, aumentare certamente i loculi con un intervento programmato, inseriti in bilancio con un progetto e tutto quanto è un intervento prioritario in emergenza, che in quella determinata batteria di loculi mettono, assist, mettono sistemi, noi diciamo sarà qualche tegola, sarà un'infiltrazione legata alla rottura di qualche tegola, non lo so di qualche problema di qualche caditoia, non lo so di qualche Canada che non non non lo so, ma di mettere a posto il livello d'urgenza, quelli che sono, diciamo, l'emergenza delle infiltrazioni d'acqua che ci sono stati dei fondi. Non credo che a nessuno faccia piacere pensate con un proprio caro, insomma, viva all'interno di un loculo in cui praticamente c'è.
L'acquario,
Grazie.
Grazie consigliere Bruschini, è una mozione, quindi possiamo intervenire tutti, c'è un dispositivo eventualmente da votare dopo aver eventualmente modificare modificato.
Emendato, eccetera, eccetera ci sono interventi,
C'era il consigliere Daniele, che voleva intervenire, ma io farei parlare prima i consiglieri.
Rispetto.
Ah ok, per diciamo, dare restituire un quadro.
Sì okay, va bene,
Beh, prego.
No, se posso consigliere.
Perché su questa cosa io innanzitutto ciò una perplessità e ma quello che la l'oggetto di mozione fosse stata delle mozioni, interrogazioni interpellanze, so cimiteri è un qualcosa di estremamente da da da ragionarne in maniera veramente cauta e da maneggiare con grandissima cura e con grande rispetto quindi è una sensibilità che credo che dobbiamo avere tutti per no per l'argomento.
Però su questo ha Schifanoia a me qualcosa non quadra perché la mozione.
Porta la data del 16 febbraio, l'Amministrazione è intervenuta perché così, almeno anche sul dispositivo, penso che possiamo dire che è una mozione che, non volendo consigliere Buschini, abbiamo già ottemperato come come il Consiglio perché mozioni del 16 le la raccolta firme è successiva ancora a tutto quanto è quello che ci viene chiesto praticamente l'Amministrazione dopo la segnalazione del verbale del 21 gennaio, già il 26 gennaio Barcaroli poi almeno un nome e cognome irresponsabile dei cimiteri era.
È andato al cimitero delle Schifanoia, ha fatto un sopralluogo insieme ad alcuni cittadini e al tecnico incaricato della progettazione della nuova batteria dei loculi, perché se ci fate caso dipendenti un attimo, il bilancio di previsione approvato a dicembre ci sono 200.000 euro di mutuo per la realizzazione dei loculi, l'ampliamento del cimitero di di Schifanoia, purtroppo qui, non essendo.
E come se fossimo la casa nostra, come si direbbe a Narni e decido che fa la cosa mi guardo in tasca ciò i soldi da faccio, ma nella pubblica amministrazione c'è tutto un iter un pochino più complesso e.
È stato stabilito appunto di procedere alla sistemazione di quel di quei loculi e col però a me risulta soltanto interessata una una salma li del per il tema infiltrazioni d'acqua, quindi è stato stabilito anche il.
L'esecuzione dei lavori. Non adesso io non era quella della materia che non tratto tratto, difficilmente non so a chi è stato affidato l'incarico per la risoluzione del d'impresa per andare ad effettuare i lavori e un importo di.
Di ripristino. Lì parliamo di circa 19.000 euro più Iva, quindi quello che hanno lamentato.
Dopo i cittadini. Credo che l'Amministrazione abbia dato immediatamente corso nel momento in cui ne è venuto a conoscenza, perché sinceramente credo che il 21 gennaio la segnalazione, il 26.
L'intervento, quindi, credo che ci sia stato.
Una un tempismo abbastanza abbastanza buono, quindi, sotto questo profilo, anche nel con diciamo nel dispositivo che è quello che ci diceva appunto di andare a fare questo tipo di interventi in sé, il Documento di programmazione del bilancio, il cimitero,
Valutare l'ampliamento, eccetera, sono tutte cose che abbiamo già realizzato, insomma, ecco era voleva essere questo un po' la.
La l'elemento di chiarezza in più nella nella discussione e senza considerare che.
L'Amministrazione tra gli interventi di manutenzione e.
Ampliamenti vari dei cimiteri, che devo ricordare che ne abbiamo anche 10 frazionati, più quello centrale, quindi è un bell'impegno anche sotto un profilo economico, né sugli ultimi tre anni siamo circa intorno a 2 milioni e mezzo di investimenti vero con sono stati fatti due aste quotidiana di scatole già solo quelli,
Sulla prima o dopo, hanno portato via svariate migliaia di euro, però comunque gli interventi di manutenzione e ampliamento dei vari cimiteri sono stati fatti costantemente.
Con con sacrificio perché vanno anche a togliere risorse perché non sono illimitate, quelle per poter contrarre mutui a situazioni magari a la realizzazione che ne so, nella strada al marciapiede, di qualsiasi altra cosa opera, Macque, comunque vanno nella direzione della, nel rispetto di quello che sono i defunti,
Pazzi.
Grazie all'intervento, Assessore Mercuri, consigliere, Daniele prego.
Io interpreto in un certo modo la mozione di tutti, si tratta di del cimitero di Schifanoia, ma questo è un problema generale, cioè io so che ai piedi, per esempio, hanno devastato la tomba, hanno spaccato il marmo, hanno cercato anche di rimuovere la salma, cioè,
L'invito è tanto, giustamente, a Schifanoia, mi sembra che il Comune abbia fatto la sua parte è intervenuto, dovrà ancora completare alcune cose leader, ovviamente è burocratico, è abbastanza complesso però che si debba intervenire un po' su una controllo generale degli interventi che devono essere fatti su tutti i cimiteri comunali io penso che sia arrivato il momento perché Narni Scalo mi dicono delle cose io,
Va beh, per mia scelta.
Non ci vado al cimitero, però, al di là di questo è giusto perché alcuni non hanno avuto la possibilità di arrivare sulle sulle tombe che stanno in alto, altri giustamente dice, ma arrivano la tassa per i loculi e poi la luce e poi dopo vado lì non ci sta niente cioè,
In Comune, sì, si deve un pochino rilevare, anche a livello di qualità, anche per queste cose che sembrano marginali secondaria, però, secondo me sono lo specchio di una di una civiltà, quindi.
Io sarei dell'avviso di di di riflettere bene sul sulla mozione che ha fatto Bruschini, che non è una mozione limitata a Schifanoia, è una mozione che riguarda un po' tutto l'ambito cimiteriale che che necessita veramente di un'attenzione diversa.
Se il consigliere, Daniele grazie.
Altri interventi Consigliere, Ricci, prego.
Grazie Presidente per quello che riguarda i cimiteri, grazie Sergio aver presentato questa mozione, è una cosa che, secondo me il Comune di Anagni certo ci ha dei problemi perché i cimiteri ci ha 12 cimiteri, io vedo che manca la sensibilità di de de de de chi amministra sul discorso dei cimiteri perché,
Perché io, specialmente Narni, Scalo, allora quello che dicevi prima, quando piove va via la corrente, perché c'è motivo ci stanno le canale che scoprono quello che prende l'acqua, hanno messo le scatole elettriche vicino alle canale che venne giù l'acqua come piove, forte poi fuori e scatta cari e stanno senza avere affinché non si distrugga, ci stanno dei punti a Narni, Scalo, scale, rotte che poi l'Assessore mercurio fatti sistemare è vero, ma si sono ridotti in più il discorso delle fontanelle, discorso che dà su, specialmente sui posti di quelli nuovi, penetra l'acqua, cioè ci stanno dei problemi e come dico prima no l'ho, portati sempre avanti a cercare in qualche maniera portarla avanti, ma poi chi li gestisce, anche la sensibilità di chi li gestisce. Non è tanto poi l'Amministrazione, chi li gestisce, non già quella sensibilità che ci vuole, Sergio chi li gestisce, perché è così perché io lo frequento. Non so come Consigliere, Daniele che non e io li frequento i cimiteri. Ci vado non li frequento, ci vado a trova i miei e vedo che ci sta cioè mi telefono lì ci sta a Montoro un metro e mezzo d'erba, i telefoni lavagna tagliavano lei che ci deve San metri e mezzo d'erba su un cimitero, perché devi intervenni, bisogna Fanano invenzioni in generale su tutti i civile che non credo che sia una cosa facile, però è una cosa che si è programmata. È importante che si fa, ma ci vuole, credo anche un po' di sensibilità da parte di tutti, perché sennò è un problema che riguarda quello magari che ci ha vi è molto qualcheduno, va giù, vede un'indecenza, lì c'è una due, tre, quattro volte non interviene nessuno e rimane tutto così parla al lago c'è, termina alle persone, poi diventa anche complicato. No, diventa complicato per chi magari gli dici gli rubano, questi rubano quella è un discorso, secondo me, da farci una Commissione di garanzia e controllo se ti devo dire la verità,
Grazie.
Grazie, consigliere, Ricci.
Interventi prego,
Ovviamente, come da regola da Regolamento, il consigliere proponente può re-intervenire.
Quando l'ideale sì, io prendo atto di quello che ha detto il assessore rispetto a questo, per carità, nel senso che c'è stato l'intervento di de di un di un tecnico, ho detto, ci son state messe le transenne, quindi da questo punto di vista allora prendo atto della questione che sia stato il affidato già l'incarico per fare l'intervento di manutenzione straordinaria.
E allora?
Abbiamo aggiornato, allora va bene.
Che è l'intento intervento sulla batteria.
Allora la quello?
Va bene, ma quell'intervento di emergenza non sarà entro luglio, sarà prima, perché sennò non è invece.
Al?
Allora il allora infatti distinguiamo le 2 cose, io mi sembra di essere stato abbastanza esaustivo, ho detto, ci sono due interventi, uno è l'intervento, quello programmato per la realizzazione di loculi.
Realizzazione dei loculi un altro è l'intervento in emergenza per la sistemazione in emergenza del l'infiltrazione dell'acqua, allora è chiaro che se l'intervento di emergenza viene infiltrazioni dell'acqua e l'intervento per la realizzazione dei loculi fanno parte della stessa, diciamo della stessa provvedimento, allora quindi,
Va bene.
Quindi, per quello che mi riguarda, la faccio corta perché non è che voglio continuare ad insistere, però, ripeto, non ci può essere una sensibilità anche reiterata e credo che l'Assessore della conosca da parte di una petizione che è stata fatta non so se gli arriva la sì gli è arrivata sì, e quindi allora allora io credo che il mio dispositivo possa essere di fatto prende atto del sopralluogo tecnico presso il cimitero di Schifanoia, il quale ha verificato lo stato strutturale dei loculi interessati delle infiltrazioni e ha individuato con urgenza gli interventi di ripristino necessari quindi messo invece di impegnare, prende atto degli interventi che sono già stati fatti e quindi dell'intervento di in urgenza di interventi seri,
Pro prende atto della programmazione e della realizzazione di nuovi loculi.
Con un piano di ampliamento strutturale del cimitero della frazione.
Però prima quindi, quindi prende atto sui primi due punti e però inserire il Documento di programmazione nel bilancio previsionale del 2026, un piano organico di manutenzione e decoro dei cimiteri comunali, con priorità per le Istituzioni di degrado, nel senso che cioè questo è un altro discorso nel senso che, come è stato evidenziato dagli interventi che ci sono stati,
La questione dei cimiteri. Credo che vada affrontata al di là del fatto che Schifanoia vada affrontata poi nel suo complesso. Quindi nel piano di programmazione l'Amministrazione comunale deve poter intervenire Invest, intervenendo in maniera strutturale, intendendo con fondi e nella programmazione del DUP che sia una priorità, diciamo anche per quello che riguarda le attività che deve svolgere l'ufficio, visto e considerato che credo anche dall'intervento dell'Assessore è stata riscontrata questa criticità che c'è strutturale legata al la vetustà del del dei cimiteri, a tutta una serie di problematiche, diciamo anche dalla gestione ordinaria dei cimiteri, che oggi non so come viene affidata, con quale bando e con quale diritto e con quale personale viene fatta la, ma la gestione ordinaria, perché c'è anche questo problema qua nel senso che e quindi credo di inserire il mantenere questo punto, quindi cambiati gli altri due punti in cui, da quello che ha detto l'Assessore,
L'intervento in urgenza è stato appaltato o comunque è stato deciso l'intervento, quello di ampliamento è stato anche questo strutturato programmare la realizzazione e inseriti nel documento, la mantenere inseriti nel Documento unico di programmazione del bilancio previsionale 2026, un piano organico di manutenzione e decoro dei cimiteri comunali con priorità per le situazioni di degrado,
Questo credo che possa essere la base del documento che possa essere votato.
È chiaro a tutti, vogliamo sospendere due minuti per vedere il documento un attimo, una sospensione per coordinarci.
Che vogliamo fare?
Che praticamente il consigliere ha emenda quel sui durante il suo intervento, anche emendato il dispositivo.
Scusate, diciamo, abbiamo fatto una sorta di riunione aperta, no, e va bene per la trasparenza, per il confronto tra Amministrazione e Consiglieri, ci sta tutto però, insomma, sospendiamo un attimo, ci mettiamo d'accordo su come procedere e andiamo avanti con i lavori okay votiamo la sospensione favorevoli,
La seduta è sospesa per qualche minuto per una Capigruppo allargata a tutti i Consiglieri per gestire l'atto, grazie seduta è sospesa,
Riprendiamo i lavori, allora un attimo solo prima di dare la parola al consigliere Bruschini sostituiscono gli scrutatori Leonardi e Carlo vaccini, con Antonini e Favetta per fino al termine della seduta, grazie perché si sono assentati i Consiglieri, do la parola al consigliere Bruschini.
E per l'illustrazione delle idee di come abbiamo gestito l'atto in sospensione, prego allora da l'incontro fatto con l'assessore nel quale ci assicura che ha già predisposto e per questo gli diamo un voto superiore alla sufficienza quindi buono, diciamo ancora perché per avere la il massimo con lode bisogna naturalmente avere anche l'intervento fatto che ancora non c'è Assessore mi dispiace ma la se si accodi no a parte gli scherzi.
Trasformiamo questa mozione, considerando che è stato praticamente già fatto il sopralluogo che già è stato dato l'appalto per quanto riguarda i lavori in somma urgenza per quanto riguarda le infiltrazioni dell'acqua. Quindi ne prendiamo atto e prendiamo atto che c'è, diciamo anche la, la, la gara per l'individuazione della ditta che deve effettuare i lavori di ampliamento previsti per il cimitero. L'assessore ci diceva entro luglio. Quindi, di fatto questa è la la, la datazione, la la parte restante rispetto al documento unico di programmazione del bilancio previsionale per una mansione e decoro, eccetera. La consideriamo quindi non importante in questa fase, tenendo conto che elaboreremo una Commissione di garanzia e controllo in cui faremo il punto del bando di gara che è stato, diciamo fatto dalla Giunta e dall'ammini e dalla DDA e dall'ufficio che si interessa di questi problemi per fare un'analisi strutturale generale dello stato dell'arte dei cimiteri comunali internisti e capire come ci si sta muovendo rispetto sia al bando di gara e sia, naturalmente, alle situazioni di emergenza che ci sono in piedi. Quindi la consideriamo trasformata in interrogazione e le 2 risposte che ci sono state si soddisfano per ora, insomma, favorevolmente aspettando che vengono realizzati questi interventi promessi. Grazie Consigliere Bruschini. Altresì do atto del fatto che in sospensione abbiamo concordato da tutti i Consiglieri di rinviare i successivi.
Atti. I punti all'ordine del giorno era un successiva seduta in cui verranno messi all'ordine del giorno, così come li abbiamo lasciati, cioè a cominciare dall'interrogazione della consigliera cari su le attività commerciali narnesi quindi dal punto 8 in poi. Insomma, salvo poi diversi intendimento di con i consiglieri proponenti, ricordo che il prossimo alla prossima seduta di Consiglio si terrà lunedì 13 aprile pomeriggio. La convocazione che deve partire cinque giorni prima.
In seduta ordinaria, e quindi potrebbe essere anche meno. Però cercheremo con gli uffici di farla partire venerdì 3 aprile. La convocazione in modo da terre des da permettere alle Commissioni di riunirsi la settimana precedente, quindi la settimana che va dal 6 A dal se dal 7, da martedì 7 A.
Venerdì 10, perché voi lunedì ci sarà Consiglio, quindi propongo, pongo a votazione il rinvio degli atti rimanenti alla prossima seduta di Consiglio Comunale favorevoli.
All'unanimità propongo altresì lo scioglimento della seduta del Consiglio comunale di oggi favorevoli.
All'unanimità.
E buona Pasqua a tutti.
Perché ci rivediamo il 13 aprile, che si era già passata?
Sì, si farà comunque sotto gli scolopi, si fa sotto gli scolopi, che saranno parzialmente coperti di lato con dei Ten.
Che copriamo ci bene com'è, ma si fa, è ormai tutto organizzato.
No, no, è calda caldissima e mi dicevano mi dicevano, dovrebbero predisporre dei cannoni ad aria calda, sparano.
