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CC Pescia 30.12.2025
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti sono le ore 14:42, si inizia la seduta del Consiglio comunale, la parola al Segretario per l'appello nominale.
Riccardo.
Martines, Simone.
Migliarini Valeria.
Petralli Paolo.
Pezze Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Filizzola, Vincenzo assente.
Di Vita Maurizio.
Spalletti Alessio.
Ciò me, Gianluca.
GEA serena.
Brizi Vittoriano.
Giurlani, Oreste, assente, Vassallo celeste.
Assente Melosi, Giacomo.
Mandare a Giancarlo.
Dopo gli scrutatori Petralli Gigli Brizzi.
Il primo punto all'ordine del giorno comunicazioni, la prima comunicazione che volevo fare, come tutti sapete, il collega consigliere spillette ho avuto la perdita del padre proprio ieri sera, quindi volevo esprimere tutto la vicinanza e cordoglio da parte mia e presumo, di tutto il Consiglio comunale,
Seconda comunicazione, abbiamo un quarto prelievo dal fondo di riserva ordinario e di cassa con delibera di Giunta numero 236 del 23 dicembre 2025, quindi quarto prelievo dal fondo di riserva ordinario di cassa articoli 166 e 167 del decreto legislativo 267 2000.
Per un importo di 26.090,41 euro, spese per acqua, spese, notifiche verbale.
Ci sono interventi sulle comunicazioni, Consigliere, Pizzi, prego.
Si vede che ci fa.
Sembra che accende la sigaretta.
Ecco allora.
Però non un minuto, magari anche anche due, perché, oltre a esprimere il cordoglio alla famiglia.
E Spalletti.
Io ero un compagno di scuola di Franco addirittura del babbo di Alessio.
Sincero, è vero, cordoglio sia Alessio che a Francesco e appunto all'intera famiglia.
Volevo anche soffermarmi un attimo.
Su congratularmi e sul congratularci come gruppo e abbiamo parlato siamo rimasti favorevolmente.
Impressionati pensionati.
Sulla scelta che è stata fatta.
Da parte della Fondazione.
Di.
Individuare come Presidente.
Il, il professor Giordano, Bruno Guerri.
Tutti sanno che Giordano Bruno Guerri e di uno spessore altissimo da un punto di vista culturale, da un punto di vista di ciò che rappresenta, dal punto di vista di ciò che fa dal punto di vista manageriale, dal punto di vista storico magari non corrispondono le nostre perlomeno le mie idee politiche alle sue ma questo non conta, io credo che possa essere e me lo auguro e ce lo auguriamo la persona giusta per far uscire da questa situazione la Fondazione colloquio alla quale, indipendentemente dalle posizioni più o meno espressa, in certi momenti ci sentiamo tutti attaccati molto attaccati e crediamo che sia strategicamente fondamentale che la Fondazione si affermi per il futuro della città, non soltanto per il piano culturale e il Piano turistico.
Verso verso cui la fondazione orienterà le sue le sue scelte, la terza comunicazione è di altro tenore.
E mi dispiace moltissimo farla è rivolta in particolare al Sindaco.
Perché non è tollerabile?
E questo termine dell'intolleranza da parte del sottoscritto, guardate, credo che sia la terza volta in tutta la vita che lo adopero, perché sono una persona tollerante del mondo, com'è possibile che, nonostante le promesse, nonostante le sollecitazioni che credo che non siano state scherzose del Presidente del Consiglio comunale ci sia una reiterata,
Un insistente atteggiamento di non rispondere alle interrogazioni.
E alle lettere?
Del mio gruppo e personali.
Che fanno sempre parte del gruppo, il la a è stato dato il 5 luglio ad una mia interrogazione, noi abbiamo avuto le rassicurazioni non solo ultimamente del Presidente diceva sollecito io poi se il Presidente a cui va il nostro ringraziamento poi lascia la lettera lettera morta e se la Giunta e il Sindaco e i suoi assessori non si occupano di questo eh beh insomma, grazie Presidente no.
Appestato l'acqua nel mortaio, cioè se è schizzato non è successo niente, ora io dico questo, ma come noi dobbiamo rivolgersi e sono sempre stato contrario mi hanno dato fastidio quando altri lo hanno fatto nei miei confronti o nei confronti delle maggioranze a cui sono appartenuto o no rivolgersi all'organo di governo al Prefetto vi ricordate, guardate quello è un brutto segnale, lo dovremmo fare, ma lo faremo ultime per forza, perché è bruttissimo, perché si tratta di rapporti, si tratta di dignità del Consiglio comunale, di dignità personale,
Il Sindaco, carissimo, amico mio da sempre, ma com'è possibile che lei si debba trovare in queste circostanze.
Ma come non si rispondono alle interrogazioni. Essi dice in Conferenza dei Capigruppo e in Consiglio comunale e anche il mio amico, mi ricordo in estate Vittorio De Chirico ti hanno risposto Vittoriano Vittorio De Cristo come mi hanno risposto, va be'poi, le cose si sono, insomma, cioè non dovevamo arrivare a questi punti. Io mi metto seduto, vi dico che veramente è una una situazione grottesca grottesca, ma da che cosa dipende da che cosa dipende? Ma è possibile che sia.
Badate, non do lo sa io, trascuratezza.
Disimpegno, ma non è possibile. Può darsi che sia una disorganizzazione dell'allora Sindaco, meglio che di lei, l'organizzazione a questo Comune, chi è che lo deve garantire? Lei, lei c'ha i suoi sin da chi ni no, no, solo la matrioska no e il vicesindaco e poi tutti gli altri assessori c'ha. La sua struttura è impoverita e impoverita per motivi i motivi che tutti sappiamo si arricchirà presto, magari fin da domani si arricchirà però attualmente e comunque lei, con l'organizzazione del cui si trova e con le sue capacità e insomma, bisogna che provveda noi nel frattempo non potremmo fare a meno di segnalarlo all'organo di governo.
Scusate.
Bene chiede di intervenire il Consigliere Mandarà prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, dunque anch'io mi associo alle parole espresse poc'anzi dal presidente di vicinanza al collega Spalletti per il lutto familiare che ha avuto tra l'altro, insomma, era una persona molto conosciuta e apprezzata in città e non aggiungo altro se non appunto la la la la vicinanza e un abbraccio virtuale al collega Spalletti.
Ricchi riprendendo quello che diceva il collega Brizi prima di me, accolgo anch'io con favore la nomina e la designazione da parte del Consiglio generale della Fondazione nazionale Carlo Collodi del professor Giordano Bruno, Guerri presidente dello stesso ente,
E il che.
Diciamo, oltre ad apprezzare la persona può essere, come diceva il collega Brizio e lo condivido la persona giusta al momento giusto per affrontare situazioni delicate come quelle che sta affrontando la stessa fondazione, magari con un'apertura.
Anche diversa da un punto di vista culturale.
Questo può può essere di ausilio e chiaramente è un ente che diciamo è nel cuore di tutti noi per quelli per il lavoro che fa apprezzato e apprezzabile o meno che sia, secondo me lo è perché ogni ente e ogni soggetto giuridico fa quello a cui statutariamente è deputato, quindi, se si deve occupare di cultura, giustamente fa cultura, portando avanti uno scopo statutario e poi ci sono altri scopi che invece, come avevo segnalato in un atto presentato in uno degli ultimi Consigli, un'interrogazione, mi sembra che spettano invece al Comune, come per esempio l'arredo urbano o per esempio la questione della viabilità a tema anche sovracomunale, che prima o poi bisognerà affrontare ancora con maggiore impegno. Chiudo il la, l'argomento della Fondazione Collodi.
Terzo argomento. È una comunicazione che io sento di fare stasera, che verrà tradotta in un atto indirizzato all'assessore, al Sindaco, all'Assessore, all'ambiente, all'ufficio preposto e a chiunque diciamo ne abbia la titolarità per affrontare l'argomento, ovvero proprio un tema di decoro urbano. Mi viene segnalato che ve lo segnalo ora, ma vi mando anche la prova documentale di una situazione particolare legata alla frazione di Collodi, ma chiaramente trasponibile anche da altre parti. No, non mi riferisco in particolare agli abbandoni incontrastati fuori dai cassonetti, che è un fenomeno legato all'inciviltà delle persone, al fatto che chi trova il cassonetto pieno difficilmente capisce, avendo un servizio sostanzialmente a pagamento molto sostanzialmente a pagamento e sostanziosamente a pagamento. Non capisce che deve riportare a casa, anziché depositare la cosa. Non è questo il tema della mia comunicazione. Il tono della mia comunicazione è un quello che secondo me è un inadempimento contrattuale da parte di Alia, nel senso che si assiste e ripeto la prova documentale a fenomeni per cui chi svuota il cassonetto proprio perché ci sono i rifiuti ingombranti. Lo rideposito ai loro i deposita sopra i rifiuti abbandonati fuori. Secondo me questo lo dico a tutela nostra e quindi anche della della cittadinanza, oltre a rappresentare una situazione indecente e indecorosa. Perché chi viene a farci visita come turista Collodi? Ma qualsiasi.
Cittadino pesciatino che viene in visita nella nostra città, che assiste a una situazione di questo tipo, dove i bidoni della spazzatura è sopra i rifiuti.
Secondo me sì da una brutta immagine, perché lo metto in chiave contrattuale, perché secondo me il Comune dovrebbe, a fronte delle prove che trasmetterò, ci sono dei filmati video e che rappresentano tutto questo non è che ci siamo svegliati e c'è proprio il filmato che riprende questa cosa ecco, secondo me bisognerebbe far partire delle belle lettere di contestazione di inadempimento contrattuale e magari scaliamo anche qualcosa dal famoso contratto,
Il capitolato no col col, con la società, grazie,
Grazie consigliere Mandarà, si passa al punto 2, Lettura e approvazione verbali precedente seduta consiliare no, scusate, prima c'è l'ordine del giorno.
Ordine del giorno.
Presentato vedo da stimolo Bertini, Gianluca Sciumè, e firmato anche da Vittoriano Brizzi.
Su criteri di classificazione dei Comuni montani e adeguamento delle risorse del Fondo per la montagna. Lo vuole leggere, Consigliere, Bertini, leggo io pane. Premesso che la legge 12 settembre 2025 131 recante disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, ha ridefinito il quadro normativo di riferimento per i territori montani italiani introducendo nuovi criteri di classificazione basate principalmente sui parametri di altitudine e pendenza ai sensi dell'articolo 2 della predetta legge entro il 20 dicembre deve essere approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che definirà nel dettaglio di indicatori di classificazione l'elenco dei comuni montani, previa intesa in Conferenza unificata, Stato, regioni e autonomie locali.
La legge in questione non è stata adeguatamente concertata con le rappresentanze delle amministrazioni locali, considerato che l'applicazione di parametri secchi di altitudine tendenza, pur potendo apparire oggettivi, non tiene in adeguata considerazione le profonde diversità morfologiche, territoriali e socioeconomiche che caratterizzano i territori montani italiani. I Comuni appenninici, e in particolare quelli toscani, presentano caratteristiche strutturali significativamente diverse rispetto ai comuni alpini, tra cui in particolare, una superficie territoriale mediamente molto più estesa, che rende poco significative all'applicazione di solidi rigide riferiti all'intero territorio comunale. I comuni appenninici presentano inoltre una eterogeneità di multe in di modelli territoriali in cui l'applicazione esclusiva di criteri altimetrici e dipendenza rischia di pregiudicarne la rappresentanza e la corretta configurazione. La superficie comunale, in combinazione con i parametri di altitudine e pendenza finisce per penalizzare sistematicamente i territori dell'Italia centrale rispetto a quegli alpini, determinando una disparità di trattamento territorialmente ingiustificata. Molti comuni dell'Appennino toscano si estendono su fasce altimetriche molto ampia, con porzioni di territorio che presentano tutte le problematiche tipiche della montagna, spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi essenziali, fragilità economica e sociale.
Anche a quote inferiori rispetto alle soglie che potrebbero essere stabilite con criteri rigidi.
Le risorse finanziarie previste dalla legge per il Fondo per la Montagna appaiono del tutto insufficienti rispetto alle reali esigenze dei territori montani e agli obiettivi ambiziosi dichiarati dalla legge stessa, risultando inadeguati a sostenere efficacemente le politiche per i servizi essenziali, lo sviluppo economico sostenibile e il contrasto allo spopolamento e la valorizzazione dei servizi ecosistemici rilevato che, secondo le informazioni disponibili, l'intenzione del Governo sarebbe quella di ridurre drasticamente il numero di Comuni classificati come montani che si tradurrebbe in una perdita della classificazione lontana per circa metà degli attuali Comuni montani Toscani.
Tale riduzione avrebbe conseguenze devastanti territori per i territori interessati, che perderebbero l'accesso alle misure di sostegno previste dalla legge in materia di servizi essenziali e sviluppo economico, fiscalità di vantaggio e riconoscimento dei Servizi ecosistemici. L'esclusione di comuni dalla classificazione montana sulla base di parametri inadeguati creerebbe inoltre gradi discontinuità territoriali con Comuni non classificati interamente circondati da Comuni montani, generando difficoltà nella gestione associata di servizi fondamentali quali sanità, scuola e trasporti, che verrebbe determinata dalla vendita di un'accelerazione dei processi di spopolamento con conseguente di indebolimento dei servizi essenziali e delle infrastrutture che metterebbe a rischio e un modello di presidio territoriale e diffuso. I fondi previsti risultano del tutto inadeguati al contrasto allo spopolamento e alla corretta applicazione di quanto previsto all'interno della legge.
Ritenuto necessario sollecitare il Governo nazionale ad adottare i criteri di classificazione che rispettino le specificità di diversi sistemi montani italiani, garantendo pari dignità ai territori alpini a quelli appenninici, chiedere che il DEF, nella definizione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri vengano accolte, le proposte avanzate dalle rappresentanze istituzionali dei territori montani,
Nel rispetto del principio di leale collaborazione e del ruolo costituzionale delle Autonomie locali. Richiedere un significativo incremento delle risorse destinate al Fondo per la Montagna, proporzionato alle effettive necessità dei territori e agli obiettivi della legge al fine di rendere concretamente perseguibili e le politiche di sostegno previste dalla normativa. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, al Ministro dell'economia e delle finanze, al presidente della regione Toscana e i parlamentari eletti nel territorio toscano, al Presidente di ANCI nazionale del presidente di ANCI Toscana, a sostenere in tutte le sedi istituzionali competenti la richiesta di adozione di criteri di classificazione dei Comuni montani che tengano conto delle seguenti esigenze l'utilizzo di indici ponderati invece di parametri secchi per tenere conto della complessità e varietà delle situazioni territoriali, l'integrazione dei criteri socioeconomici, spopolamento e invecchiamento demografico, difficoltà di accesso ai servizi fragilità economica accanto a quelli puramente geografici, l'adozione di meccanismi correttivi per evitare discontinuità territoriale anomale, valorizzando le aggregazioni territoriali esistenti unioni di comuni per garantire coerenza nella classificazione, nella gestione associata dei servizi essenziali. Il riconoscimento del valore dei servizi ecosistemici offerti dei territori montani, superando una visione della montagna esclusivamente come area problematica e valorizzandolo invece, il ruolo strategico per l'intera collettività nazionale.
A richiedere con forza un sostanziale incremento della dotazione finanziaria del Fondo per la montagna, evidenziando che le risorse attualmente previste risultano del tutto inadeguate rispetto alla vastità dei territori interessati, alla gravità dei fenomeni di spopolamento e marginalizzazione in atto e alle ambizioni degli obiettivi dichiarati dalla stessa lì dalla legge stessa.
A sostenere la posizione espressa attraverso ANCI Toscana, che ha rilevato in tutte le sedi e con tutte le modalità a disposizione le criticità del provvedimento attraverso proposte di emendamenti ed evidenziato l'inadeguatezza dei criteri di classificazione adottati alla scarsità delle risorse previste dal Fondo nazionale, a coordinarsi con ANCI Toscana con la Regione Toscana e con gli altri Comuni montani toscani per costruire una posizione unitaria e rafforzare la capacità di incidenza nelle sedi decisionali, in particolare in occasione del passaggio del decreto in Conferenza unificata e le successive fasi di definizione delle politiche di sostegno alla montagna. A dare massima diffusione al presente ordine del giorno attraverso tutti i canali di comunicazione disponibili, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze politiche sulla gravità della situazione, sia per quanto riguarda i criteri di classificazione sia per l'insufficienza delle risorse destinate alla montagna e sulla necessità di una soluzione che garantisca equità territoriale e sostegno concreto ai territori montani.
Chi vuole intervenire?
Interviene il vicesindaco.
Sì, buonasera a tutti, intervengo soltanto per fare una una breve introduzione sull'argomento, intanto tengo a ringraziare i consiglieri comunali.
Sia di maggioranza e di minoranza che hanno deciso di firmare l'ordine del giorno, che non è una proposta della maggioranza, ma è un ordine del giorno costruito da ANCI Toscana e perché questa è emerso dalla Consulta della montagna dell'ANCI Toscana appunto dove si era il che si è riunita il 3 dicembre 2025 dove per il Comune di pesce ero presente io in qualità di Assessore alla Montagna, allora questa è una legge che parte da,
Da parecchio tempo attraversa vari Governi e ora siamo arrivati arrivati in fondo, logicamente, ogni Governo e sensibilità ha fatto sì in modo di modellarla secondo le proprie, la propria visione, e sta di fatto che questa legge c'è un problema che riguarda i criteri e che è assolutamente tutti i Comuni montani della Toscana vogliono.
E vogliono fare in modo che questa i criteri cambino per non lasciare indietro nessuno, non perché.
La montagna, come qualcuno ha scritto e ci sono dei Comuni che sinora hanno usufruito impropriamente dei vantaggi previsti dalla dalla legge della montagna non è così, è soltanto il fatto che questa legge va con i parametri, sono stati individuati, va a creare una disparità tra i comuni alpini e i Comuni e i Comuni dell'Appennino tant'è vero che l'ordine del giorno,
E rispetto a quando è stato confezionato, c'è stato un ulteriore aggiornamento perché la Conferenza unificata delle regioni, praticamente tutti i, tutte le Regioni di quartieri che compongono l'Appennino, indipendentemente dal proprio colore politico, non hanno dato l'assenso alla alla alla legge e c'è stato un ulteriore rinvio al 13 gennaio e dove il Ministro Calderoli ha preso atto e si è detto disponibile a rivedere, a rivedere questi criteri, logicamente è un primo passo avanti della battaglia che si sta facendo come Comuni montani e parzialmente montani. Per portare avanti questa questa classifica, questa diciamo per rimettere in carreggiata questa legge che va a penalizzare determinati territori. Noi.
Potremmo rischiare di rimanere fuori, anche se ci sono delle bozze che girano, dove pesce dovrebbe rientrare all'interno di questi delle de de dell'elenco dei comuni, ma anche in quell'elenco dei Comuni che di qui c'è questa bozza che gira ci sarà una ulteriore scrematura all'interno dei due Comuni tra i Comuni che potranno accedere ai finanziamenti e quelli che non potranno accedere, quindi fino a che il decreto legge non sarà confezionato. Attualmente è difficile anche capire quali possano essere le conseguenze per il Comune di Pescia. Logicamente, per ovviare a questo vanno fatte delle battaglie prima che la legge venga promulgata, perché è qui che si può ancora modificare modificare qualcosa e la discussione di questo ordine del giorno viene va proprio in quella direzione, cioè quella di sensibilizzare tutti i Consigli comunali a appunto sulla sulle varie sfaccettature di questa legge in primis quella dei criteri e poi per appunto correggere quelle che potrebbe creare delle disparità appunto tra i comuni alpini e i comuni dell'Appennino ripeto un primo passo avanti c'è già stato.
Nella nella Conferenza unificata delle regioni, dove tutti si sono detti contrari e.
L'incremento, cioè questo serve anche per chiedere un incremento delle risorse sul fondo della montagna, che in Italia sono molto basso, perché se pensiamo al confronto con la vicina Francia in Francia vengono investiti 1 miliardo di euro l'anno sui paesi disagiati cosiddetti disagiati della montagna e invece in Italia vengono investiti appena 200 milioni di euro per tutta per tutta la penisola se pensiamo che i fondi per la montagna noi c'abbiamo,
È sistemato la via del trasporto dopo vent'anni che era abbandonato e ci è costata circa 200.000 euro, 200 milioni per tutta Italia faccia facendo il, il raffronto si vede già da sé che sono insufficienti, quindi chiede neanche al Governo la possibilità di incrementare queste risorse. Non vuole essere perché prima giustamente sentivo il consigliere Brizzi.
Prima della firma, dice no, ma è un ordine del giorno del Partito Democratico. Questo non è una questione partitica, ma è una questione che forse per la prima volta si vengano vengono messi intorno a un tavolino su un tema importante. Tutti i comuni e per ora diciamo stiamo tutti lavorando nella solita nella solita direzione serve appunto per dare maggiore forza al lavoro che sta facendo l'ANCI Toscana, che ringrazio, con la Consulta della montagna e con tutti i Comuni diciamo che ci rientrano,
Che vanno riguardano tutta la la montagna, la montagna toscana logicamente non esistono territori di serie A e territori di serie B non è non ci possono essere, come non ci possono essere disparità.
Su Paesi che sono alcuni sono completamente disagiati. Se facciamo l'esempio di del comune di Sambuca, Pistoiese, giusto per fare un esempio di quello che abbiamo sulla montagna, pistoiese, un comune di poco più di 1.000 anime con cinque dipendenti. Quindi andare a tagliare su un comune del genere, eventualmente delle risorse importanti come il fondo della montagna, rischia poi di essere parecchio dannoso.
Noi in primis per il bilancio che abbiamo, perché non abbiamo troppi margini di manovra per fare interventi che appunto si rincorrono da da decenni e Comuni più piccoli, perché si trovano nell'impossibilità poi di portare avanti anche i servizi, più, diciamo, più essenziali e più semplici. Quindi questo, ripeto, non è un ordine del giorno politico, ma è un ordine del giorno, appunto portato avanti da tutti i Comuni e quindi mi auguro che ci possa essere una bella discussione anche su quello che poi è, diciamo la visione del futuro della nostra montagna, perché tante volte ci siamo anche Sciacqua di troppo la bocca con la montagna, salvo poi alle azioni concrete. Fare.
E fare sempre sempre poco. Noi stiamo cercando con tutte le difficoltà del caso, di intervenire laddove possiamo e diciamo che comunque sia.
E il l'essere e rimanere agganciati all'interno del sistema dei Comuni montani e parzialmente montani. Ci permette di avere molte più opportunità per far sì di intervenire, invertire la rotta su quella che è la nostra bellissima montagna.
Grazie Assessore, ci sono interventi, consigliere Bertini, prego.
Buonasera a tutti.
Volevo integrare un attimino quello che aveva detto anche il vicesindaco su questo ordine del giorno, perché è un ordine del giorno.
Che purtroppo va incontro ai tagli che questo Governo sta facendo, ma non solo questo ormai da un po' di tempo, vari Governi che si sono sempre succeduti sia di destra che di sinistra vanno a tagliare perché la scelta oggi come oggi è quella o di aumentare le tasse o di tagliare.
Le spese, quindi, quando si va a tagliare le spese, naturalmente le voci sono sempre le stesse sanità, scuola e.
Amministrazioni locali e questa va incontro alle Amministrazioni locali, d'altra parte, noi siamo un Paese fortemente indebitato, il nostro debito pubblico ha raggiunto i 3.000 miliardi di debiti.
E purtroppo andiamo avanti solo ed esclusivamente.
Con i BOT che vengano venduti e che poi naturalmente devono essere restituiti, quindi è un Paese che ha bisogno di.
Una forte scossa ha bisogno di riforme strutturali, di cui si sente parlare da tantissimi anni, ma che nessuno mai ha voluto mettere mano e le conseguenze sono queste che si va a tagliare anche quei pochi fondi.
Che servono a delle società montane che purtroppo si stanno spopolando.
Da cui non si può porre rimedio, in parte è la società che ce lo chiede.
Che ci dice che per motivi di lavoro, per motivi sociali, anche dobbiamo stare sempre a abitare maggiormente nelle grandi città e quindi non possiamo stare nelle nei piccoli paesi montani. Recentemente avevo letto un'intervista Francesco Guccini, che ha deciso di abitare nel proprio Paese di origine che Padana comune qua ammontano della Appennino emiliano e diceva che da bambino Pavana aveva circa 7.000 abitanti e adesso ne conta circa 750 e non ci sono bambini quindi sono.
Paesi che sono scopo condannati a sparire, ecco, io posso anche comprendere la difficoltà nel reperire le risorse da parte del Governo.
O da parte dei Governi precedenti.
Però in questo momento, se noi vogliamo veramente.
Aiutare questi comuni, che sono grandi difficoltà che spesso e volentieri a causa dei cambiamenti climatici.
Sono portati ad avere smottamenti, frane strade, dissestate, ecco se andiamo a toglierli anche questi pochi fondi,
Non lo so come come possiamo fare per cercare di aiutarli, anche perché.
Rimane de veramente veramente poco.
Piccoli Comuni che ormai sono abitati solo ed esclusivamente da persone anziane, senza più negozi di generi alimentari con medici che stanno a valle.
So sono situazioni veramente difficili, quindi non è un discorso poi di dire, ma Pescia rientrerà fra quei Comuni che REACH continueranno a ricevere gli aiuti oppure no, è un discorso anche di dire tutti questi comuni che verranno.
Tolti da queste risorse di in qualche maniera di essere empatici e di aiutarsi tutti fra di noi, quindi questo ordine del giorno va proprio incontro a queste problematiche, a queste difficoltà e che è una legge di cui spero.
Che abbia meno impatto possibile su queste realtà, grazie a tutti.
Grazie, consigliere Bertini, ha chiesto di intervenire il consigliere onerosi, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, allora secondo me questo è un ordine del giorno, si che va un po' su qualche tecnicismo, ma pret prettamente politico e mi fa ritengo curioso che a promuoverlo sia che comunque negli anni ha stanziato meno risorse rispetto a questo Governo,
E lo ribadisce anche scrivendolo nero su bianco, sul sul testo dell'ordine del giorno, dicendo che le risorse stanziate non sono sufficienti, però, se facciamo un piccolo passo indietro, vediamo che nel 2021 il Fondo per la montagna era nemmeno arrivava nemmeno a 10 milioni nel 2022 è stato portato a 100 milioni nel 2023 2024 oltre 200 milioni. Ebbene, ci dicono finite che non sono sufficienti, può darsi, ma questo Governo si è impegnato a trovare ingenti risorse per la montagna, cosa che fino adesso non era non era stata mai fatta. Un'altra cosa che ritengo abbastanza curiosa è che nell'iter di approvazione della legge e non siano state elevati non sia stata fatta una grossissima levata di scudi, né in Conferenza Stato Regioni, né nelle discussioni parlamentari che sono che sono state fatte. Probabilmente qualcuno.
Era distratto e se ne è accorto solo adesso, e il provvedimento portato avanti da dal Ministro Calderoli va nella direzione di escludere quei Comuni che è vero fino ad ora anche impropriamente hanno usufruito delle risorse destinate alla montagna, perché fino adesso noi trovavamo all'interno dell'elenco città come Bologna, come Roma per dirne alcune grandi manca Arezzo Felline, Sesto Fiorentino che muove tra di voi cosa ci hanno a che vedere con la montagna,
Eh. Sì, è anche vero che ci sono alcuni Comuni, soprattutto del del versante appenninico, che possono essere un po' penalizzati, esclusi da da dall'elenco. Con con questi nuovi criteri che sono stati adottati, però, ci sono altre linee di aiuti e di finanziamenti a cui si può si può attingere, come ad esempio quelle per le aree interne a livello regionale. Ad esempio, il Fondo per lo sviluppo della montagna può essere gestito anche autonomamente, in parte dalla Regione, fino a una misura del 50%. La Regione può anche stabilire dei criteri diversi rispetto a quelli nazionali per ripartire queste risorse sul territorio, quindi, andando a usufruire quelle risorse che già il Governo destina per le aree montane, si può intervenire anche su questi altri Comuni. È qui che bisognerebbe intervenire. Bisognerebbe che la Regione ci portasse delle proposte serie e concrete su come vuole gestire i tanti soldi che gli arriveranno rispetto al passato e non ordini del giorno faziosi da presentare in tutti i Comuni, anche quelli che, fortunatamente, perché la provincia di Pistoia da questa norma non è stata toccata, quindi noi continuiamo a rientrarci.
Quindi quello che noi dobbiamo, secondo me, prendere di riferimento e la linea politica che vogliamo ottenere vogliamo continuare ad andare avanti con, diciamo, un finanziamento a pioggia, allargando criteri a tutti, senza veramente intervenire sui Comuni davvero montani e quindi con con i criteri che c'erano allora potrebbe essere montana era considerata in montagna anche i comuni dell'Elba che già prendono i fondi come isola come aree interne come parco,
Quindi andiamoli a dare anche i soldi della montagna, togliendoli a, per citare il Comune che ha menzionato il vicesindaco a Sambuca, Pistoiese che secondo me se li meriterebbe molto di più rispetto all'Elba, insomma, i fondi.
E quindi oppure procedere con la variazione dei criteri è veramente andare a tutelare la nostra montagna, quello che dico io è che s'che, secondo me.
Forse sarà anche un po' brusco no e brutale, però noi siamo a Pescia, bisogna bisognerebbe cercare di occuparci di Pescia, Pescia rientra tra i Comuni delle aree montane, sì.
Quindi, se ci sono delle revisioni dei criteri con cui si riduce il numero di questi comuni, nell'ordine del giorno si dice quasi la metà, però se andiamo a vedere i numeri fino ad ora erano quasi 4.000 dopo, saranno 2.900, quindi sono un migliaio di Comuni che verranno che verranno tagliati pesci pesce continuano a rientrarci, sì, quindi,
Meno comuni ci sono più risorse per la montagna, ci sono, studiamo delle proposte per premiare realtà come la provincia di Pistoia, che hanno diversi Comuni montani.
Interfacciarci con la Regione col col Ministero, col Governo in questa direzione qui.
Non andiamo a cercare di di di di di fare i faziosi e approvare ordini del giorno che a mio, a mio modo di vedere, se si può, se si vuol continuare con criteri troppo larghi, andremo a favorire solamente in realtà come il Mugello, per esempio, che in montagna non è mai se proprio lo vogliamo dire Collino.
A me sinceramente preferirei tutelare la nostra montagna.
Grazie consigliere Melosi, Consigliere Mandarà.
Sì, grazie Presidente.
Allora, innanzitutto io preciso di aver letto l'ordine del giorno solo stasera, non so magari mi è sfuggito a me una comunicazione.
Però magari chiederei al presidente, dopo le Capigruppo, di fare un piccolo resoconto anche per le vie brevi, come si dice no, tramite WhatsApp, come dice qua si è discusso, questo si è deciso questo questo, questo è il documento, eccetera perché sinceramente forse l'avevamo abituati male col Brizi col Presidente Berizzi che insomma avrà avuto tutti i difetti del mondo,
Tantissimi però questo no, questo diciamo lui alla fine della riunione mandava un messaggino e diceva chiaramente io ero assente, quindi sono un difetto io e per carità, però magari, come si dice no anche nelle riunioni condominiali si manda il verbale gli assenti per una ragione ci sarà no, quantomeno per informarli di obbligatorio. Qui è facoltativo, però insomma, diciamo che è quasi obbligatorio via, diciamo così. Detto questo, io ho ascoltato comunque con interesse la discussione, vorrei comunque dire esprimere qualche mia considerazione di carattere generale.
È chiaro che questo ordine del giorno in alcuni passaggi si legge che gli stanziamenti sono insufficienti, bisognerebbe fare di più, bisognerebbe metterci di più per le aree disagiate, eccetera, eccetera tutto quello che è un pochino per sommi capi, tutti voi avete detto questo chiaramente è una,
Un appello, una richiesta d'aiuto che tutti, a tutti i livelli, da sempre muovono no, perché bene o male la coperta è sempre più corta, la torta da dividersi e sempre più piccola.
Anche se comunque, per tutta una serie di motivi, gli stanziamenti come il fondo sanitario lo diceva il Melosi prima aumentano sempre in termini assoluti, ma in termini comunque percentuali, diciamo sugli indici sugli indicatori nazionali.
L'incremento è inferiore a quello dell'anno precedente, va bene, ma comunque in termini assoluti le risorse sono di più e ci siamo capiti,
Quindi, ovviamente, non è che così, in prima battuta, leggendo un documento di questo tipo che è scritto anche con tutta una serie di elementi tecnici che per capirle bisognerebbe mettersi lì a studiare la legge, capire io non ho questi elementi, quindi quasi mi sentirei di non partecipare al voto diciamo però comunque poi,
Un voto, lo esprimerò perché appunto andrebbero approfonditi andrebbero valutati quindi, a primo acchito, è chiaro che, se la richiesta è aumentare le risorse, chi è che è contrario, cioè questo mi sembra un un, mi sembrerebbe sciocco. In ogni caso, se si chiede di rivedere i criteri, bene, rivediamo i criteri, facciamo in modo che il nostro territorio non sia penalizzato. Ora io ricordo perché tra le tante e diciamo battaglie politiche anche a livello nazionale, che sono state fatte no dalle varie, nei vari momenti storici, no, ci sono comunque entrano in gioco dei criteri, numerici, dei criteri oggettivi, dei criteri che bene o male incidono sempre con l'accetta no, stabilendo che tetti tocca perché si tetti, tocca perché no? Ricordo tanto così per per me lo ricordo prima a me stesso, ma insomma, è una cosa che poi bisogna sempre tenere in considerazione quando si fa l'amministratore pubblico no e la la.
Per esempio, il dibattito che ci fu intorno alle Province Province dovevano essere riviste, dovevano essere accorpate, e allora quel territorio dice, ma io c'ho, la parte montana e più disagiata, io più abitanti, pur avendo meno territorio, quindi il tuo è sempre questi criteri che per stabilire chiaramente se uno ci rientra o meno e un criterio per non male deve essere sempre fissato, perché altrimenti nel Paese dove l'eccezione costituisce la regola, chiunque alza la mano e dice ma io ho un abitante che vive sopra 400 metri di altitudine, quindi ho diritto di essere classificato come montano, ma io ho più del 30% del territorio montano che vuol dire sopra una certa te quindi chiaramente chiunque alzerebbe la mano e direbbe io ci rientro anch'io anch'io anch'io quindi la corsa ovviamente ad accaparrarsi risorse il rischio,
Lo diceva un po' il Melosi tra le righe e che a voler distribuire a pioggia diciamo a tanti.
L'effetto è che praticamente non becca niente nessuno detto proprio in parole povere, perché anche lo stanziamento che ricordava il vicesindaco ed 1 miliardo mi pare lo dicesse il vicesindaco di un miliardo di euro in Francia, a parte che bisognerebbe vedere e non ho gli strumenti per farlo, magari il vicesindaco ce le ha cosa ci rientra perché effettivamente per certi Comuni, in quello stanziamento magari Licci rientrano tutti gli stanziamenti che spetterebbero comunque a quel comune. Non lo so. Queste sono risorse, ovviamente a parte e in più rispetto a quelle generali diciamo, diciamo così, comunque va be'~speaker_laugh, ora sto un pochino alla ampliando il tema, però per dire che comunque.
Il quello che diceva il Melosi, che mi sento di di condividere laddove, se il nostro territorio non è penalizzato da un punto di vista del dato oggi, del parametro numerico del dato che fondamentalmente noi si può fare anche una battaglia come dire a favore dei Comuni disagiati veramente disagiati ci può stare però chiaramente anche qui bisognerebbe allora richiamare un'altra considerazione. Il nostro Comune ha effettivamente montano e perché, evidentemente, se ci sono dei parametri numerici, dei dati che ci giri ci classificano come Montanino ci rientriamo però la differenza sostanziale.
Tra il Comune di pesce comune di Sambuca, l'avete detta un po' voi, cioè comune di Sambuca e tutto montano, sia per quanto riguarda il territorio sia per quanto riguarda gli abitanti, la sede comunale e tutte le strutture principali, il nostro Comune invece a una porzione maggiore mi pare il 70% che si potrebbe classificare montana troppo. Il grosso degli abitanti vivono nell'altro 30% e dove ci sono i servizi tutto funziona o almeno dovrebbe funzionare meglio.
E quindi evidentemente la differenza c'è comunque il nostro è un territorio, il nostro Comune è un territorio che presenta tutta una serie di fragilità.
La montagna, insomma, ne ne ne è testimone, qui si parla appunto di montagna.
Comunque, ecco, questo mi mi spinge a dire che, se il nostro Comune rientra?
E comunque nei parametri.
Individuati anche da questa modifica normativa, questo, diciamo, mi rassicura e mi fa stare tranquillo, volevo però dire un'ultima cosa.
E chiudo perché nel al punto 3 del secondo punto del dispositivo, cioè punto scusate la lettera c del secondo punto del dispositivo dove praticamente si dice no, sì, sì, si chiede, si impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere no in tutte le sedi istituzionali la richiesta.
Di criteri di classificazione che tengano conto delle seguenti esigenze né la lettera c si fa riferimento a meccanismi correttivi per evitare discontinuità territoriale anomale, e questo ci potrebbe anche stare valorizzando le aggregazioni territoriali esistenti unioni di comuni ecco, noi mi pare che non si rientri in nessuna contesto sovracomunale. A questo punto lo chiedo per conferma, perché mi son perso forse qualcosa,
Poi sul discorso successivo, dove si dice che le risorse risultano del tutto inadeguate, chiaramente ripeto quello che dicevo prima, ovvero che i soldi non bastano mai, bisogna comunque, come dire, invocare sempre.
Sempre l'aiuto di qualcun altro, io per il momento mi fermo e poi mi riservo di intervenire dopo perché volevo volevo fare un'altra considerazione, ma l'ha fatto dopo grazie.
Sì, ora volevo fare un intervento io, ma come consigliere comunale rispetto a questo tema, perché io?
Ho ascoltato bene gli interventi del Consigliere Mandarà.
Soprattutto, del Consiglio comunale del consigliere Monosi io capisco, consigliere Melosi, che ogni volta cerca di.
Tergiversare gli argomenti per difendere il Governo per l'amor di Dio è lecito fa parte di un di un partito politico, consigliere mandare, ha parlato 10 minuti per dire sì, ma se per oltre da siccome io ci sono nato in montagna, io qui ci sono nato e ci abito ciò alla casa e tutto, ma voi lo sapete, cosa vuol dire aiutare, montagna, quindi a me, se mi viene presentato un ordine del giorno e ma ogni tanto ci si rientra capito, ma io qualsiasi ordine del giorno viene presentato per chiedere fondi per chiedere lumi sul territorio disagiato che noi abbiamo, perché le frane sono un continuo e poi si va a fare video e ma le spallette del muro, l'ha buttato giù un camion, ma lì c'è una frana e i cittadini e i paesani ma il pulmino non ci arriva.
Voi provate ad abitarci prima di ragionare sulla montagna i servizi in montagna, bisogna fare qui le amministrazioni, se il Comune di pesce, avendo il 70% proprio di territorio classificato, diciamo montano come estensione territoriale, dice il Consigliere Mandarà sì, ma 100.000 persone in montagna a Brescia ce n'è dicesse che ne 15.000 per forza dovuto allo spopolamento perché l'abitante della montagna già non abbia fredda che vivere, quindi dovuto per forza a venire in giù e poi la mattina usa neanche ancora deve partire per vedere se ci arriva in giù, quindi io,
Sono rimasto un po' difficilmente intervengo come Consigliere comunale, però ecco io quando si presenta un ordine del giorno.
Riferito ad un territorio che comunque il nostro e si chiedono risorse, che siamo bianchi, verdi, rossi e gialli, Governo alla Regione, a me non mi interessa a me mi interessa che a Pescia va bene, arrivino i fondi, ci siano soldi sufficienti e anche il discorso di dire, ma se gli altri Comuni SIC cioè avete fatto un discorso come dire gli altri Comuni si devono arrangiare. No, perché l'unione fa la forza, se non si fa squadra, è ovvio che se solamente il Comune di Pescia vai dicevo ma io a Vellano ciò una frana forse quella io ho bisogno di risorse perché mi comune e lei mi paesino.
Quei dati se ne fregano se l'unione fa la forza, quindi.
Mi sembra di avere detto tutto, ritorna a fare il Presidente del Consiglio, aveva chiesto di intervenire il vicesindaco, lo preceduto, poi voleva fare l'intero, voleva replicare, prego.
È dal Regolamento, non mi sembra sia previsto una replica per quello che riguarda gli ordini del giorno e io ve lo dico, magari lo fate come dichiarazione di voto.
Eh prego.
E infatti?
Grazie Presidente, si usa il fatto personale che non può usato così e hai parlato di me, prego no, ha parlato definendo il mio intervento un po' con.
Per difendere il Governo, a prescindere tutto quello che fa, come è sempre stato fatto, ma è un fatto personale, perché secondo me non è intellettualmente onesto quello che lei ha detto, perché io in questa sede ho sottoscritto e votato ordini del giorno che impegnavano il Governo in determinate occasioni e su determinati argomenti che ritenevo corretti. In questo caso è no, perché le lei nel suo intervento, ha detto che, come al solito, difendo il Governo a prescindere. Non è così, quindi questo io lo ritengo un fatto personale e ci tenevo a chiarirlo in questo caso. Qui non è un difendere un Governo, io ritengo che questa legge, con dei criteri ben precisi, vada effettivamente a tutelare la montagna, perché non ritengo giusto che il comune di Sambuca, Pistoiese debba dividere i fondi per lo sviluppo della montagna con Sesto Fiorentino con Felline, guardarlo, perché in montagna non sono quindi se questi Comuni che non ne hanno diritto vengano esclusi. Ci saranno più risorse per i Comuni davvero montani, come il nostro Co in percentuale, come l'UE Sambuca, pistoiese. Quindi, se me lo concedete, io ritengo questo ordine del giorno non accoglibile ma accoglibile. È quello che prevede la norma a tutela della montagna di quella vera, quindi.
Annuncio che voterò contrario.
Voleva intervenire vicesindaco, prego.
Sì, ora di vi tocca a ricoprire un ruolo che non mi compete, stando da questa parte diciamo del tavolo il consigliere Melosi, lo capisco, unico rappresentante del partito di Governo e tutto quanto fa.
Parla di soldi del latte, ha tagliato i soldi, ha tagliato le risorse.
Ha fatto un istone tra l'area SNAI fondi foss MIT Lari leader sono tutti i fondi che sono misure standard per i vari territori. Il Comune di Pescia è un territorio montano per il 73%, è un Comune parzialmente montano, non montano parzialmente montano, siamo circondati da alcuni Comuni che sono interamente montani, hanno l'Unione dei Comuni, rientrano nell'area Snai e sono altri tipi di finanziamenti lì li de l'intenzione di questo ordine del giorno non è che perché in una bozza che gira del Governo all'interno dell'elenco c'è Pescia, allora sono tranquillo. Se non ci sono dei criteri ben stabilite all'interno della legge con quel nome Pescia può essere cancellato all'occorrenza, quando serve, se non rientrano in determinati criteri specifici.
Se consigliere Melosi va a comprare la maglia e dice voglia maglia arancione, non gliela possono da verde, perché lei ci voglia la maglia arancione, quel colore specifico all'interno della considerazione dei Comuni montani e noi ora siamo in quelli parzialmente montani, tant'è vero che noi non si non si attinge agli stessi finanziamenti di San Marcello di Mariana di Sambuca e di tutto il resto.
È giusto così sì, può darsi quello che dice lei, ma se non ci sono criteri iscritti all'interno della legge ed oserei dire eh ma io ho visto la bozza c'è Brescia, mi porta assai di quell'altri e se in fase di discussione viene Fo vengono fuori degli altri parametri per cui fece un ci rientra più e la legge viene approvata poi dopo che si fa si ride cioè e questo è il criterio il criterio per cui è nato questo ordine del giorno, poiché l'ANCI sia faziosa, io lo lo apprendo stasera da lei che l'ANCI e faziosa perché prove ha presentato un ordine del giorno del genere saranno contenti quelli dell'ANCI di sapere sono dei faziosi da un Consigliere, è detto da un consigliere comunale.
I piccoli Comuni, come anche il nostro, perché il nostro non è un Comune sono l'ossatura della Regione Toscana, la Regione Toscana ed il presidente Giani ha creato anche la legge sulla Toscana diffusa proprio per tutelare quella che è l'entità dei piccoli Comuni che sono l'ossatura di questa Regione. Allora è sbagliato anche il criterio lì perché 200 Comuni un tempo andavano bene ora non vanno più bene, bisogna accorpare fondere, può darsi, ma bisogna arrivarci per gradi. Non è che si vota con la mannaia dice da domani si cambia tutto via, tutte le finora era ammontano parzialmente montano si taglia e si lascia fuori il resto o ammonta o se montano o non sei nulla, cioè quelli che sono nel mezzo e che fanno affidamento su queste cose qui e bisogna che in qualche modo abbiano delle risposte sui finanziamenti.
Mi taccio perché il Fondo per la montagna lo istituì il Governo Draghi, con la previsione a salire delle risorse nel corso degli anni, quindi, il Governo non ha fatto altro che inserire all'interno della finanziaria sono le risorse che aveva previsto l'allora Governo e che il Fondo Cosmic poi viene annualmente.
E annualmente finanziato, però cioè qui non è una questione e Governo, si governano qui. È una questione di creare dei criteri che vadano bene, che tutelino anche la nostra città. All'interno di questa di questa è un po' se lei ritiene che pesce non ha bisogno di entrare all'interno di questo circuito. Lo vado a spiegare ai cittadini della montagna perché pesce non merita che ci rientri, ma se non ci sono dei criteri precisi che identifichino Pescia in questa, in questo elenco, per nelle bozze, né se ne sono viste tante di bozze girare la legge finanziaria è due mesi che ci ragionano e sono due mesi che girano bozze, eppure cambiano di continuo, quindi ora fortunatamente pence. Penso che oggi sia stata sia stato approvato e quindi la storia è finita, però cioè bisogna anche capire quello che si vuole. Si vuole fare qui, non è che tutte le volte che viene proposto un documento è un attacco frontale al Governo.
È soltanto chiedere dei criteri precisi che facciano in modo possibilmente ci rientri. Anche fece un punto.
Grazie.
Si può andare avanti, vuole intervenire.
Per favore, raga Eu è un'ora e si parla di un ordine del giorno io la capisco, prego, prego chi vuole intervenire, di che cosa lei ha parlato prima, io avevo detto per dichiarazione di voto.
Anche giusto per fare una piccola area li capi piccolissimo.
Certo.
In quei tavoli il Consiglio.
Dunque io ci sono rimasto un po' male prima quando il presidente ma ci ha detto ma ha detto in particolare che noi cioè io non conosco le problematiche della montagna.
Sono rimasto un po' male perché sinceramente mi pareva di conoscerle, mi pareva di non aver mancato di rispetto a nessuno della montagna della nostra montagna.
Se ho detto a parte che io il numero non l'avevo citato, che ci abitano poche persone era in una chiave come dire.
Critico barra propositiva nel senso che, se ci abitano poche persone da sempre sono poche consi poco considerate, perché vale in termini elettorali molto più il bacino degli alberghi, e qui diciamo lo dico al microfono perché tanto è sempre stato così perché poi in campagna elettorale ci si va si fanno le promesse, si scrivono i programmi elettorali, tanti bei proclami, dopodiché si fa tutto quaggiù ha anche fatto un po' male, tra l'altro,
Dopodiché il Presidente ha fatto un'esegesi delle mie parole, nel senso che ha tentato di interpretare e di dare la mia dichiarazione di voto, io questo sinceramente come nella veste di Consigliere, ora io chiudo il mio ragionamento facendo la dichiarazione di voto dicendo dopo tutta questa bella discussione interessante perché effettivamente sono venuti fuori degli spunti che meriterebbero davvero una riflessione più approfondita non quella di una di una chiacchierata serale di un'ora qui,
Pur con tutto il rispetto per la sede, per chi ci ascolta,
Io quello che ho capito è che se si vuol fare lo sviluppo e gli investimenti, o comunque spesa pubblica sulla nostra montagna.
Non si può prendere in considerazione solo le risorse provenienti dal Fondo della montagna, perché se si punta su questo si fa un'operazione sbagliata, quindi io dico al Presidente lo dico al vicesindaco che se questo ordine del giorno deve andare nella direzione di chiedere più soldi, voto a favore, ma se questo ordine del giorno deve andare nel senso di dire che noi non riusciamo a fare le cose per la nostra montagna perché non ci danno di più, in base a questo fondo si fa un'operazione sbagliata. Si fa un'operazione sbagliata perché la montagna, la nostra montagna, al di là delle tante belle parole di tanti bei proclami, meriterebbe molto di più, anche senza e a prescindere dal Fondo per la montagna che tra l'altro alla istituito dal Governo Draghi, l'avete detto voi,
Comunque, guardi molto a favore, grazie.
Grazie a tutti mettiamo in votazione, scusate se abbiamo perso molto tempo.
Allora mettiamo in votazione l'ordine del giorno,
Criteri di classificazione dei Comuni montani, adeguamento delle risorse per il Fondo per la montagna che è favorevole.
Favorevole la maggioranza, i consiglieri Brizio e Consigliere Mandarà chi è contrario contrario il consigliere Monosi astenuti, nessuno astenuto, quindi l'ordine del giorno è ammesso punto 2 Lettura e approvazione verbali precedente seduta.
27 novembre 2025 106 le dimissioni del consigliere comunale Matteo Carlo legge surroga, 107 Commissione consiliare permanenti surroga componente, 108 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio, 109 Lettura e approvazione verbali precedente, Consiglio nella seduta consiliare del 13 novembre 110. Interrogazione presentata dal consigliere comunale Giurlani,
Protocollo 35 8 4 6 111 interrogazione presentata dal consigliere comunale Giurlani protocollo 37 5 e 30 112 interrogazione presentata dal consigliere Vittoriano Brizzi protocollo 409 33 113 Ratifica variazione di bilancio l'approvazione con delibera di Giunta 190 del 29 ottobre 25 114 Ratifica variazione di bilancio, approvata con delibera di giunta a 196 del 13 11 2025 115 Bilancio di previsione, variazione, stanziamenti di bilancio numero 17 2005 116 riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 decreto legislativo 267 del 2000 chi è favorevole?
Favorevoli alla maggioranza chi è contrario, nessun contrario astenuta la minoranza, punto 3, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Giurlani, Vassallo, protocollo 430 30 del 9 dicembre, afferente al rimpasto di Giunta cosa succede, andiamo a leggere.
Abbiamo visto l'ultimo Consiglio comunale che il Sindaco ha cambiato tre assessori su cinque, considerato che il cambio è avvenuto dopo due anni e mezzo di mandato, preso atto del lavoro fatto fino ad oggi rispetto al programma presentato, è del tutto deficitario, visto che la comunità di Pescia ha perso il diritto di sapere il perché del cambio di così tanti Assessori di sapere com'è la verifica dei programma annunciata più volte dal Sindaco e ribadita in Consiglio comunale si stavano interrogare la Signoria vostra illustrissima perché di tale cambio a due anni e mezzo dall'inizio del mandato, se gli Assessori si sono tutti dimessi oppure no, se qualcuno non si è dimesso è giusto le motivazioni del ritiro delle deleghe sia stata fatta la verifica del programma con nessun giudizio rispetto al programma degli assessori che hanno lasciato. Come intende fare, cosa intende fare il Sindaco operatore? Il programma, vista la situazione drammatica della nostra città e del territorio Terna, rifiuti ettari, problema delle tante nuove, aumentate tasse, nessuna programmazione, strategia, agitazione del personale, strutture ridotto ai minimi storici, i servizi a rischio. Tante cause in corso tema della nuova scuola Lorenzini, con due ricorsi sulla variante urbanistica, il tema dell'Istituto agrario, la questione Fondazione Collodi con il pignoramento dei conti la paventata ipotesi che Pinocchio vada a Firenze, per citare alcune delle situazioni che stanno gravando sulle vostre comunitario, ne bloccano lo sviluppo. Riteniamo che, in primis il Consiglio comunale debba sapere come stanno le cose realmente per dare un contributo al di là dei ruoli di maggioranza e minoranza per il bene della nostra città e territorio. Poi anche alla comunità di pesce deve conoscere cosa succede, cosa succede proprio amministratori, cosa intende fare concretamente l'amministrazione ora, con questo nuovo assetto, far uscire da questa situazione drammatica? Chiediamo che questa interrogazione venga inserita nel prossimo Consiglio comunale. Il Gruppo piscia cambia Brizi Giurlani, Vassallo, risponde il Sindaco allora buon buon pomeriggio a tutto.
Ci mancava allarmi allarmi e poi erano slogan che sento dire sui social spesso e ha un nome e un cognome, scusate sarà mette a ridere, perché mi verrebbe da piangere.
Drammatica situazione, non programmazione deficitario. Beh, insomma, io diciamo che mi limito a rispondere perché in questa.
Diciamo interrogazione, come avevamo avuto modo di confrontarsi nella Capogruppo con il consigliere Brizio. Mi sembra che ci sia tutto un pastrocchio va tanto per riparlare delle stesse cose che abbiamo riparlato chiarito nei vari Consigli comunali. Più volte, però, né io rispondo alla domanda base basica che è quella del rimpasto del rimpasto di Giunta, precisando che.
Ognuno, credo che io darò la risposta perché è giusto, perché sono corretto, perché nella democrazia ve ne viene data una risposta. Viene fatta una risposta. Giustamente il Sindaco ne deve dare conto, e lo faccio, però vorrei che ognuno forse guardasse anche a casa propria. Io vorrei ricordare che i vari rimpasti ci sono stati in tutte le sedi, anche nelle varie maggioranze, perché ci sono stati tanti cambiamenti e come vorrei ricordare che siamo un Consigliere meno e questo.
E non dipende certo da il Sindaco o dalla maggioranza, e nessuno ha detto allarme allarmi. E una situazione drammatica, una situazione ne abbiamo preso atto, poi saranno i cittadini a fare le dovute considerazioni. Non mi piace alimentare fomentare la pancia dei cittadini con con delle cose che dovevo, fra le altre cose non corrispondono nemmeno alla verità, però, come vi avevamo già risposto,
Non mi ricordo se l'ultimo o il penultimo Consiglio comunale, ma lo rifaccio perché giustamente il rispetto di della dell'interrogazione fatta ed impasse è stato fatto. Fra le altre cose, io non mi piace la parola rimpasto, scusate rimpasto, sembra qualcosa di negativo, una analisi di metà mandato, l'avevamo annunciata sin dal nostro primo insediamento, che a metà mandato avremmo fatto un'analisi di quelle che sono il nostro operato e ci sarebbero stati degli avvicendamenti, tant'è vero guardate l'Assessore Cristoforo in primis De Cristoforo è il primo che sin dal primo giorno che era qua annunciava che sarebbe rimasto soltanto un anno, se vi ricordate, quindi, abbiamo,
Fatto andare metà mandato, siamo qui oggi a fondamentalmente a metà mandato a fine dicembre e ve ne daremo. Ne daremo conto alla cittadinanza per quello che abbiamo fatto con a tempo debito con l'inizio del nuovo anno. Daremo, illustreremo e ci renderemo conto quello che ha fatto l'Amministrazione in due anni e mezzo.
Perché questa Amministrazione si imputa tutto quello che non è stato fatto, né negli ultimi vent'anni, negli ultimi trent'anni e si pretende e tutti i problemi vengono, visto che sono citati alcuni problemi della fondazione, si parla di bilanci e non voglio entrare in questo che vengono da anni anni anni e nessuno qua dentro aveva detto niente. Mi dispiace, io non c'ero c'eravate voi che ora siete all'opposizione e in prima eravate all'opposizione alla maggioranza, però nessuno aveva mai posto il problema della questione, colloquio, come nessuno aveva posto la questione del del.
Posso rispondere.
Come nessuno aveva posto, le questioni della del della spazzatura si viene da, ma si viene da dal 2018 con situazione come questa sembra che tutti i problemi di mi ricordo che nella precedente Amministrazione si è sì spuntava da cassonetti, si diceva è un'indecenza, è inaccettabile e sembra che i problemi nascono ora.
Ed è detto detto questo, permettetemi che sono citati alcuni argomenti. Permettetemi, senza voler non ho citato nessuno sfatto solo delle considerazioni che comunque sia stanno a questa ad oggi a noi, perché giustamente siamo noi ad amministrare e siamo noi a doversene fare carico con grande orgoglio e con grande passione e cercando di riuscire a risolvere questi problemi che sicuramente alcuni lo stiamo già facendo e li abbiamo fatti, li risolveremo, ma considerando che non si può pretendere che un'Amministrazione entrata dopo due anni e mezzo risolva tutti i problemi che questa città ha e si portano dietro da vent'anni, trent'anni, quindi state tranquilli che quando faremo il la relazione di metà mandato, di fare renderemo conto alla città e anche i Consiglieri, giustamente, perché questa è democrazia, ma alla città di quello che abbiamo fatto e di quello che abbiamo intenzione di fare nel rispetto del nostro mandato elettorale, ma soprattutto nel rispetto, perché chi ci ha dato fiducia ha votato un un, un un programma elettorale che prevedeva dei termico, determinate cose che, stiamo facendo e che faremo e che fino a questo momento nessuno aveva fatto, perché altrimenti non saremmo qui noi se tutto fosse stato risolto, come qualcuno vorrebbe.
Lasciarti intendere e quindi, alla luce di questo, abbiamo deciso, come avevamo già fatto, di fare un'analisi interna nostra di quello con tutti i Consiglieri. Abbiamo deciso fondamentalmente c'è stato questa cambio di tre Assessori tu e sono stati il frutto di dimissioni, così come pre annunciato. Un altro è stata una semplice.
Sostituzione e abbiamo ringraziato e lo faccio ancora, ma lo ripeto per l'ennesima volta l'operato di chi in questi quasi due anni e mezzo ha lavorato per l'interesse della città, quindi di nuovo Vittorio De Cristofaro, aliena Corace e Maurizio, pensa per il loro operato. Quindi state tranquilli che i nuovi entrati sapranno continuare il lavoro svolto dai dai tre uscenti, e sono convinto che sapranno ancora far meglio, quindi, anche perché stiamo già avendo degli apprezzamenti dalla cittadinanza, ma questo ne discuteremo man mano che vengono fatte le cose e non annunciate e promesse, ma fatte quindi a noi ci piace lavorare sui fatti, essere criticati anche perché magari le cose alcune cose che abbiamo avevamo in mente di fare poi non non sono per il momento realizzate, queste siamo i primi, noi a dispiacermi, perché si vorrebbe un'Amministrazione quando entra, vorrebbe dire di sì a tutti, vorrebbe risolvere tutti i problemi irrisolti oppure che nascono alle esigenze che nascono nuove. Purtroppo non è così. Ci sono vari vari aspetti che sappiamo benissimo. Il primo è quello legato al bilancio e non ce lo nascondiamo, stiamo provando, siede da una situazione, quella si drammatica, avete ragione, quella drammatica, aggiungo, io, tragica di bilancio e che abbiamo tutti quanti vissuto, non mi sto a ripetere e che ci stiamo piano piano cercando di uscirne, e abbiamo purtroppo dovuto anche fare delle scelte dolorose, come l'aumento delle di qualche tassa. È vero, sono state citate purtroppo a malincuore, perché è veramente squallido, per non dire peggio, strumentalizzare sciacallaggio su questa scelta che è stata ho dovuto fare, che abbiamo uso fare per situazioni ereditate, e ne abbiamo parlato quindi ai Consigli comunali e nel primo Consiglio comunale abbiamo anche tutti quanti votate un debito fuori bilancio di 653.000 euro Benente proveniente dal 2022, e quindi è che non si era accorto nessuno maggioranza e minoranza compresa, e che sinceramente anche questo ah è vecchia, ma la maggioranza è vecchia.
È minoranza e che sinceramente ha inciso notevolmente anche su alcune scelte, non certo popolari nei confronti dei nostri cittadini, però a volte, quando si devono fare delle scelte, bisogna io sono sempre mi hanno sempre detto che se.
Sin da bimbo che, se prometto e basta e non faccia poi non divento credibile, sempre omette o meno o mi impegno a fare e poi faccio qualcosa. Forse sono credibile e questo è il nostro motto, ringraziando quelli che hanno lavorato fino a ora, l'ho già detto Vittorio Alina e Maurizio e ridando il benvenuto, perché sono entrati già con il giusto spirito e già si vede la voglia di cambiare e di migliorare e di fare ancora di più di quello che è stato fatto perché questa Amministrazione, una cosa è certa, può fare e deve fare molto di più, e già sta facendo molto di più considerate. Ripeto che appena siamo entrati non ce l'avete fatta, passare una no appena entrate, siamo stati immediatamente attaccati il giorno dopo. Lo abbiamo già detto certo, ora quarto, non guardo e Giancarlo non guardo voi, ma non mi riferisco a nessuno in particolare, però siamo stati attaccati immediatamente sui social, come se avessimo avuto Fosses fossimo stati colpevoli. Sì, questi colpevoli di aver vinto le elezioni e di e di aver provato e DIS provare e state tranquilli che ci riusciremo, perché questo è un impegno nei confronti della cittadinanza. Io non faccio altro che ko e non facciamo altro che confrontarsi coi cittadini e instaurare un rapporto e spiegare non è facile quando si arrivano in nuovo Comune e non si viene da un'eredità, da una condivisione, ma si deve ripartire da zero. Ma questo è quello che ha fatto l'Amministrazione, rispettando chi aveva amministrato prima, cosa che chi ha amministrato prima non rispetta, non ha rispettato e tuttora non sta rispettando chi,
Amministra ora, ma questa saranno i cittadini a rendersene conto. Ma noi lo facciamo con grande spirito, perché non ho voglia di dimostrare che anche non essendo di Pescia, ma essendo nati a pesce ma non essendo di Pescia, si può voler bene alla città si può voler bene ai cittadini, anzi vi dirò io li voglio più bene perché mi sento ancora più responsabile insieme a tutti i miei Consiglieri, perché io parlo a nome di tutti, nessuno escluso, non è una questione mai personale del Sindaco come una questione di tutti. Li ho guardati uno per uno, ci siamo confrontati, ci siamo visti, ci siamo presi un impegno fra di noi, ma soprattutto nei confronti dei cittadini. Guardate, è una questione di cuore, è la questione di determinazione, è una questione di dimostrare quanto si possa far bene e quante siano le difficoltà, ma questo non ci spaventa, è il ritornando all'ordinanza, alla all'interrogazione. Scusate di prima, il diciamo il cambio di tre Assessori, che ringrazio ancora per il lavoro che hanno svolto. Va nell'ottica di migliorare ancora il nostro operato. Essere ancora più presenti.
Per il bene della nostra città, lo ribadisco, per il bene dei di Pescia e dei nostri cittadini.
Grazie Sindaco, Consigliere Brozzi.
Sì, un'anteprima in Conferenza dei Capigruppo col Sindaco presente alla Conferenza dei Capigruppo gradito, perché non sarebbe male che il Sindaco ci fosse spesso anche alla Conferenza dei Capigruppo, dove si dipanano e certe problematiche che poi.
Ci ritroviamo aggrovigliate, in Consiglio si c'è stata questa anteprima dice, ma è che l'interrogazione è questa è la summa.
Ne aveva proprio tu, devi tutto, c'è scritto in questa in questa interrogazione sono d'accordo, ma ci sono anche dei punti ben precisi, ma dopo ma quando mai.
Non c'è una.
Verifica.
Di metà mandato o comunque quella che è e c'è sempre, ma sa essere sostituito i tre assessori in un colpo solo. Insomma, vuol dire che ci sono anche delle questioni che non vanno, magari si vuol far apparire che vadano, si vuol dare la colpa alle 653.000 euro del 2023, si vuol fare Sindaco, sì, sì, caro Sindaco, il Consiglio comunale se si potessero evitare, io non c'entrerò, ma è lei pur perdete e si sente naturalmente.
Più radicato nel suo ruolo se risolleva tutte le problematiche, addirittura poi parla di pastrocchio, di di di di di considerazioni squallide che vengono fatte insomma di se, evitiamolo, queste, diciamo semplicemente, ma gli assessori si sono dimessi tutti pure lei ha già detto che,
Uno si è dimesso bah, insomma, c'è un Kezman, chissà per quale motivo di defenestrazione improvviso della città si è domandata, diciamo, chiede perché è successo e va be'e, lì ha risposto un po' anche a quello poi dice se qualcuno non si è dimesso è giusto le motivazioni del ritiro e incidenti.
Allora cerco di di di di e poi si ritorna un po' anche su nei c'è stato il tempo che ha ritenuto opportuno io ho cinque minuti,
Il Presidente cinque minuti mi fermi e perché?
Ecco, non voglio puntualizzare e le le le le le le le richieste, le domande, allora se qualcuno non si è dimessa, è giusto e le motivazioni del ritiro delle idee, ma insomma e gli ho detto ora e un assessore non sia di noi non si è dimesso, evidentemente ci saranno dei motivi per i quali non è stato ritenuto fino alla sera avanti giorno avanti due Consigli avanti. Ha risposto anche in modo più piccante, piccante, a delle questioni che riguardavano, non mi sembra un'interrogazione, è provvisorio e queste sono situazioni che accadono poco trasparenti, ma accadono e prendiamone atto e se è stato fatto una verifica del programma, evidentemente sì. Quali sono i giudizi rispetto al programma degli assessori che hanno lasciato? E questo allora io, per quanto riguarda i tre assessori, sono già intervenuto anche questo non lo disse il Sindaco, come se ne abbiamo già parlato, se dico io ho avuto parole di apprezzamento per tutti e tre li ho salutati per tutti e tre, indipendentemente dalle caratteristiche, dai singoli che sono tutta una cosa diversa dall'altra, nella l'assessore ha aveva tutto un suo stile, l'assessore, Vittorio,
Aveva o tutta tutta questa serie di deleghe?
In personificava il ruolo, un ruolo originale, facendo scomparire ta talvolta spesso il Sindaco, il vicesindaco e tutti gli altri Assessori, perché aveva tutte queste queste queste queste cariche da da da sostenere che ricordavano un po' anche la sua, la sua, la sua vecchia professione poi c'è stato l'altro assessore che ho ringraziato per la presenza per,
La puntualità, per l'interesse che aveva manifestato non meno degli altri, nei confronti delle delle questioni che lo riguardavano.
Per quanto riguarda.
Le sue considerazioni finali.
Nel rispondere a questa interrogazione.
E.
Le devo delle devo esprimere un apprezzamento e un apprezzamento perché?
Lei ha detto per due volte.
Cerchiamo di fare meglio, quindi in pratica ha ammesso che, pur dicendo che la perfezione non esiste, che abbiamo fatto, ma dovremo fare meglio, altrimenti non ci sarebbero state queste sostituzioni, non ci sarebbe stato questo rimpasto varie imposte, è un termine che si adopera normalmente dall'opera a tutti i livelli lo possiamo adoperare anche noi comunque cambiamento, un rimpasto che sia, io auguro a alla Giunta al Sindaco e ai suoi Assessori di procedere.
E per il meglio, ma sinceramente non vedo l'ora di assistere alla conferenza stampa o alla pubblicazione del resoconto di questi due anni e mezzo di Governo per vedere ciò che di diverso abbiamo, visto che lei possa dire non so se mi sono spiegato non credo che lei dirà che ha fatto delle cose come capo dell'Amministrazione a cui apparteniamo tutti e capo della Giunta per capo anche della mia nonché che lei dica che ha fatto delle cose che non ha fatto l'abbiamo visto tutti quello che è stato fatto ci sono delle cose che potevano essere fatte meglio,
Dei settori che potevano essere maggiormente curati ce ne sono altri che possono essere, anche tutto sommato, bah, insomma, ma è tutto da buttare, naturalmente vedremo, saremo ulteriormente critici annunciamo già un'interrogazione su quella che sarà la rendicontazione e che sinceramente lo ridico un'altra volta.
Non vedo l'ora di leggerla perché eh va beh, il tempo scaduto come chi l'ha detto lei e me l'ha detto lei di ricordarglielo ebbe io gliel'ho solo ricordato. Dico soltanto questo perché di trasparenza, insomma, ce n'è fino a un certo punto si è venuto a sapere di Bellano, io ci sono cresciuto su quel campo sportivo, di ciò ho fatto l'Assessore insieme a Macchini di macchino, abbiamo col gruppo elettrogeno di tutto, cioè certe cose che accadono nel Lazio. La viviamo a modo la la vita del Comune, come nel ruolo in cui ci troviamo, se non c'è un'apertura, una una maggiore, una maggiore trasparenza, comunque, ecco, aspettiamo la rendicontazione e su quella costruiremo un'interrogazione essenziale se.
E che potrebbe anche dire è giusto quello che dice in bocca al lupo per il futuro oppure, ma che cosa dice il Sindaco? Non è vero niente che lei ha fatto, quello che ci sta dicendo,
Buon proseguimento dei lavori, spero stasera si richiede soddisfatto della risposta del Sindaco, come ho detto molto, però, ho apprezzato alcune cose, da ultimo, che, insomma, a un certo punto il Sindaco ha detto e insomma laddove abbiamo fatto questa sostituzione per vedere di fare meglio e la tendenza di quelli non proprio soddisfatto abbiamo suggerito di cercare di fare un viaggio atti o non so se l'ha messa questa cosa mi dà soddisfazione due assessori e l'altro che è uscito in questo momento, cioè il mio in bocca al lupo già dall'altra volta.
E siete voi, non soddisfatto qui a fare il Consigliere Mandarà parzialmente parzialmente, molto parte parzialmente.
Consigliere Mandato, aveva chiesto di intervenire sì e ho facoltà no P 3 minuti 3 minuti e infatti.
Perché tanto non rispetterò, ma va bene, guardiamo l'orologio giusto per per, per fare il gesto, dunque io, come dire, mi piace intervenire sull'argomento perché mi ha stimolato e mi ha evocato delle cose.
In particolare.
Il romanticismo lo chiamerei così utilizzato dal Sindaco dove dice ci mettiamo il cuore, l'orgoglio, io non lo condivido, non lo condivido, non lo condivido, perché evidentemente dietro questa interrogazione c'è un malessere diffuso che un consigliere comunale, un gruppo di consiglieri ha rappresentato in un'interrogazione e mi spiego.
Volevo aggiungere però un'altra cosa, quando io qui non faccio l'avvocato del gruppo Brescia, cambia e anche se diciamo il ruolo mi si addice poco, come dire, non voglio fare l'avvocato però quando il Sindaco dice eh ma voi guardate a casa vostra riferendosi evidentemente a chi aveva presentato un'interrogazione, forse qui ci si dimentica e faccio appello al Segretario che sicuramente ci potrà comportare, ma andrebbe fatto anche al Presidente del Consiglio perché ci dovrebbe garantire tutti che la funzione di controllo qui ce l'ha, il Consiglio nei confronti della Giunta e non il contrario. Quindi questo diciamo, è un dato che prevede la legge e quindi andrebbe rispettato. Se uno fa un'interrogazione e di indirizzo brevissimo si risponde all'interrogazione. Non è che dice guarda le corna di casa, tua, no, non funziona così lei non lo può dire, allora, Consiglio comunale, se non posso risponde no, no, no, lo dice dopo detto questo, evidentemente il tema sullo sfondo era che qualcosa non ha funzionato. Dice, ma questo è il motivo per il quale si sono avvicendati di gli assessori. Non lo so, evidentemente qualcosa non ha funzionato, perché dopo due anni e mezzo di mandato, non un anno e mezzo come diceva lei Sindaco, ma forse è stato un lapsus perché aveva detto un anno e mezzo, comunque va be'cambia poco.
Voleva dire forse due anni e mezzo le è scappato un anno e mezzo, ma cambia poco. Sta di fatto che dopo due anni e mezzo i risultati sul campo sono un po' pochi e un po' deboli, direi scarsi, ma non lo voglio usare il termine scarto perché perché, chiaramente, la premessa che si partiva con l'handicap, io la capisco e la condivido però nell'amministrare una città, siccome lei ha usato il termine cuore e orgoglio, ci vuole sì un dovere, una doverosa attenzione ai conti pubblici, ma ci vuole anche un'empatia e un ascolto di una comunità che secondo me fin qui è stato un po' carente. Lo dico in termini propositivi, Sindaco cioè bisogna alla città, a viverla, bisogna ascoltarla se uno fa una critica, soprattutto se viene dai banchi dell'opposizione, andrebbe apprezzata dice beh, non capisci nulla, però ne prendo nota. Ne prendo nota capito. Comunque chiudo dicendo che gli aumenti di tasse, le scelte ecco le scelte spiacevoli, le scelte impopolari, ecco, bisognerebbe iniziare qualche scelta di orizzonte politico, visto che si parlava di indirizzo politico, sarebbe incominciare a farla io qualche input. L'avevo dato vediamo nella seconda parte del mandato, ma per quanto riguarda gli aumenti e l'introduzione di nuove tasse, io richiamo perché quelle parole io le apprezzo e li tengo scolpite nel cuore le parole della stesso dell'ex assessore De Cristofaro, che disse ebbe il coraggio di dire che ha un livello di tassazione, è alto deve corrispondere un livello alto di qualità dei servizi pubblici. Così non è. Quindi vedete la in termini propositivi in termini di critica Vecla, come vi pare, ma oggettivamente il livello di tassazione non corrisponde a livello della qualità dei servizi. Grazie.
Prego replica Sindaco, semplice risposta per tre minuti e che il Sindaco no no, non credo valga la pena. Ripeto soltanto una precisazione. Quando ho detto intanto risponde per correttezza, vorrei vedere, non mi riferivo, guardate a caso, mi riferivo al fatto del avvicendamenti che ci sono stati in Giunta e noi dico, ma guardate che gli avvicendamenti non avvengono solo all'interno della maggioranza, come Noi in modo trasparente, ci tengo a ribadirlo, abbiamo sempre fatto e moto, senza una avete sentito una polemica, nessuna quindi vuol dire che questi avvicendamenti sono stati condivisi. Per quanto riguarda e ho fatto riferimento a cose reali di coniughino su questo dovrebbe guardare in primis in casa propria, non sullo stimolare l'Amministrazione, ma su quello che è stato fatto, che ricordo che le varie amministrazioni tutte sono, hanno avuto anche degli scenari anche un po' polemici. Ricordo degli avvicendamenti fatti anche con lettere.
Aperte qui in Consiglio comunale, ricordo che, ripeto, siamo un Consigliere meno per scelte, sicuramente che qui mi fermo, non voglio rimarcare io ribadito soltanto in quell'aspetto, lì riferitomi a quell'aspetto lì del cambiamento, non ad altre ad altri aspetti, ecco ci tengo a precisare questo ripeto,
I servizi sono quelli che abbiamo trovato. I servizi sono quelli che stiamo cercando di migliorare perché ripeto la bacchetta magica, e questo lo avevamo detto sin dall'inizio no, la bacchetta magica non ce l'ha, nessuno e questa non era l'Amministrazione con la bacchetta magica, se volevate i maghi, i fenomeni, quelli da votare erano altri non erano, non siamo, noi noi stavamo presentate in modo umile per provare a qualcosa di buono per questa città. I cittadini ci hanno dato fiducia che diamo, come sta avvenendo confrontandosi con loro confrontandosi. Mi piacerebbe anche confrontarmi meglio con con con con tutta la l'opposizione oggettivamente una cosa che dico è.
Il Vittoriano s'arrabbia, ma e ne avevamo parlato anche in questo Consiglio comunale qui a volte prima si fanno gli annunci sui social si fa e poi dopo si portano gli stessi argomenti e come interrogazione in Consiglio comunale o si chiedono interrogazione scritta non mi sembra proprio il massimo della boh della correttezza. Non vorrei usare una parola.
E che nessuno si offenda, ma non mi sembra il massimo del del modo, il lavoro anche dell'esempio che si dà ai cittadini, perché altrimenti qui è tutto un bailamme e poi e i veri problemi non si vogliono affrontare, ma si vogliono soltanto sbraitare solo per non risolvere, perché in molti casi abbiamo avuto dimostrazione e concludo adesione che molte volte un'attenta opposizione è quella che poi vuole la risoluzione del problema.
Una opposizione che sbraita vuole solo sbraitare, non vuole risolvere il problema, anzi, quando il programma vi hanno risolto, vengono risolti, magari non se ne danno meriti o addirittura ci si prendono i meriti, quindi pari al tuo dispari il tuo non è un modo che ci appartiene a noi e nel nel mandato nel l'elenco del metà mandato mi fa piacere mettete a verbale che ci sarà già un'interrogazione a priori anche questo mi lascia un po'.
No se vuoi ti risponde già ora basta.
E questo è il modo vedete, ma ora è una battuta Vittoriano ha fatto la prendo come una battuta, ovviamente ci mancherebbe altro, però questo è il modo che abbiamo di fare a volte opposizione ancor prima di sapere quello che si fa. Ci dice che non va bene e si mette in discussione.
Questo questo, e con questo chiudo, ovviamente perché passiamo ad altri argomenti.
Grazie.
Allora il prossimo argomento al punto 4, l'interrogazione presentata dal Consigliere Melosi riguardo le fototrappole. Siccome il tema lo ritroviamo nella mozione che il punto sei d'accordo con il consigliere Melosi, che è il presentata Rio, invertiamo l'interrogazione 4 con la 5 e quindi parliamo subito. Facciamo subito un'interrogazione sempre del Melosi riguardo al campo sportivo lucano. Così dopo affrontiamo il tema dell'interrogazione e della mozione che hanno lo stesso, diciamo titolo delle foto-trappole bene allora. Interrogazione presentata dal consigliere Monosi protocollo 44 238 riguardo al recupero del campo sportivo lucano di villano, su progetto della Pro Loco la vuole leggere lei, la legge legherei. Prego.
Il sottoscritto, Consigliere comunale, premesso che la Pro Loco di Bellano è da tempo priva di una sede fisica e che nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato il Sindaco, Riccardo Franchi, il vicesindaco, Luca tridente, i rappresentanti della suddetta associazione hanno avanzato la richiesta di poter recuperare il campo sportivo. Lucano Citroen Vellano al fine di destinare parte degli spazi anche a sede della Pro Loco. In data 17 febbraio. 2025, nel corso di un ulteriore incontro tenutosi presso la sede comunale richiesto tramite appuntamento alla segreteria del Sindaco, il vicesindaco tridente comunicato che la stima approssimativa per la sistemazione del campo sportivo sulla base della valutazione effettuata dall'ufficio tecnico comunale a seguito di sopralluogo ammontava a circa euro 18.500.
In tale occasione il Presidente della Pro Loco, unitamente ad alcuni soci, manifestava la volontà di procedere comunque con il progetto di recupero dell'impianto, venendo pertanto invitata a predisporre e trasmettere via posta elettronica un progetto dettagliato con l'impegno dell'Amministrazione a riprendere i contatti entro il mese di marzo ultimo scorso soltanto in data 24 aprile 2 milioni 25 alle ore 12, la Pro Loco riuscivo a ottenere un incontro con il vicesindaco sei dentro al fine di conoscere l'esito della valutazione del progetto trasmesso in tale sede, veniva comunicato che risultava necessario procedere esclusivamente con l'istruttoria formale al termine della quale, mediante sottoscrizione ufficiale, il campo sportivo sarebbe stato concesso alla Pro Loco a distanza di quasi tre mesi, in data 19 luglio 2025, in occasione dell'inaugurazione degli ovali turistici con QR Code per il Paese di Bellano progetto realizzato dalla stessa Pro Loco, con il patrocinio della Sovrintendenza ai beni archeologici e consistente nella mappatura di 28 siti. Il Sindaco Franchi, presente all'evento e davanti agli organi di stampa, dichiarava che entro i successivi 15 giorni l'Amministrazione avrebbe contattato la Pro Loco per procedere alla firma degli atti decorso inutilmente tale termine. La Pro Loco provvedeva all'invio di due di due comunicazioni a mezzo PEC, la prima in data 7 agosto. 2025 acquisita al protocollo generale numero 28 7 8 3, con con la quale si chiedevano chiarimenti in merito al ritardo, la seconda in data 18 novembre 2025, con la quale si segnalava che nel frattempo il campo sportivo era stato oggetto di atti vandalici e con conseguente ulteriore aggravamento delle condizioni manutentive. Oltre alle comunicazioni formali, sono stati effettuati numerosi tentativi di contatto informale con l'Amministrazione, anche tramite telefonate e messaggi messaggi al vicesindaco tridente. In particolare nelle date del 21 ottobre 2025 dell'8 novembre 2025, a tutte le suddette comunicazione sia formali che informali. Non è mai pervenuta alcuna risposta da parte dell'Amministrazione comunale.
Considerato che, oltre alla richiesta avanzata dalla Pro Loco di quell'anno, non risultano pervenute ulteriori istanze analoghe da parte di altre associazioni del territorio. Il recupero del campo sportivo lucano rappresenterebbe un'importante opportunità di riqualificazione di un luogo di aggregazione popolare e il riferimento ai giovani residenti tra Bellano e macchino, nonché un beneficio per l'intera comunità montana. Tenuto conto che in data 30 dicembre.
Prossimo venturo, cioè oggi scadrà un bando di finanziamento al quale è la la Pro Loco avrebbe potuto partecipare al fine di reperire risorse per la realizzazione degli interventi necessari, possibilità che allo stato attuale risulta gravemente compromessa. Interroga il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere quali siano le motivazioni che hanno determinato un ritardo così prolungato è difficilmente giustificabile, considerato che i primi contatti con la Pro Loco risalgono ai primi mesi dell'anno. Quali siano le intenzioni dell'Amministrazione in merito al rispetto degli impegni delle dichiarazioni pubblicamente assunte nei confronti della Pro Loco di Bellano se, nell'ambito dei rapporti di collaborazione gestione con la Pro Loco, l'Amministrazione intenda prevedere forme di contributo al sostegno economico per il recupero e la valorizzazione del campo sportivo. Luca discussione al prossimo Consiglio.
Bene risponde all'interrogazione il vicesindaco.
Allora questa interrogazione rispondo io, anziché il Sindaco, perché sin da bambino mi hanno sempre insegnato che quando.
Bisogna sempre metterci la faccia sulle sulle questioni, specialmente quando queste situazioni sono scomode o addirittura cercano di essere strumentalizzata a livello politico, però non voglio entrare nelle polemiche perché sennò si entra, si Stiz ci si distoglie dalla dall'attenzione, allora,
La premessa è molto dettagliata.
E ci sono tutta una serie di incontri, è vero, la proroga è venuto a parlarmi,
E ci siamo incontrati, ci hanno fatto questa proposta perché hanno dei problemi per quanto riguarda la sede, avevano intenzione di recuperare quest'area è un'area sportiva che è abbandonata, non so da quanti anni abbandonata tra Avellana, macchino e come Amministrazione comunale siamo stati subito contenti di poter,
Contenti della proposta che ci era stata fatta della Pro dalla Pro Loco, tant'è vero che l'ufficio tecnico è andato a fare subito, un primo sopralluogo, perché, essendo una struttura abbandonata e vandalizzata e messa in delle condizioni pessime, e siccome la Pro Loco si basa sul lavoro dei volontari e non a una delle entrate,
Cifre da capogiro che possano in qualche modo far spendere espandere risorse a destra e sinistra. Mi sono preoccupato che la Pro Loco sapesse avesse contezza di quelli che sono poi l'effettiva, diciamo, le effettive risorse ci vogliono per poter recuperare poter recuperare l'area.
Un conto di massima fatto approssimativamente ad occhio dal nostro tecnico, perché non è stato fatto un conto analitico di quelli che sono i lavori, devono essere fatti, diciamo da un sopralluogo visivo è stato stimato in circa 18.020 mila euro l'entità dei lavori, cifra e poi può sicuramente crescere, ma difficilmente diminuisce.
Allora, cosa è successo ci siamo, reincontrati, gli è stato fatto presentare dopo aver presentato la richiesta perché in quel momento non c'erano richieste di.
E di concessione per quanto riguarda quell'area è stata fatta presentare, proprio con l'ottica di dire, siccome non ci sono altre richieste, voi siete i primi dati, metterci una bandierina e in modo tale che gli uffici possono cominciare a lavorare, gli è stato chiesto una bozza di progetto che è stato inviato e.
Gli uffici hanno cominciato la parte istruttoria sulla base del progetto che è stato presentato.
Logicamente, essendo un'area sportiva ridotto in quelle condizioni e va fatta un'istruttoria che riguarda più uffici insieme contemporaneamente.
Tant'è vero che l'ufficio tecnico era al corrente, essendoci già stato l'ufficio che si occupa appunto della parte sportiva e stava cominciando a fare le prime verifiche per vedere la disponibilità dell'area perché guardate in questi due anni sono già capitate altre problematiche su altre aree sportive,
Assegnate magari anche da decenni, e poi sono venuti fuori dei problemi su porzioni di proprietà che non sono del Comune e tutta una serie di questioni, siccome quando il Comune affida un'area di proprietà comunale a un'associazione a un privato, a un qualsiasi persona che decide di recuperarla deve essere messa, deve essere assegnata con tutti i criteri per cui se l'associazione decide di fare un investimento, questo investimento non deve essere a perdere, ma deve essere un investimento che deve essere redditizio anche nei confronti dell'associazione stessa.
Va fatta un'istruttoria più approfondita, perché il tipo di attività che ha presentato la Pro Loco non è, non è principalmente sportiva, quindi lì sopra vanno fatti tutta una serie di o l'istruttoria comprende tutta una serie di attività che possono essere fatte su quell'area considerando anche tutti quelli che sono i criteri diciamo,
Distanze dai da da CD da fossile ridà dall'IMU dalla strada, da da tutto quello che riguarda i le le, le varie questioni che devono essere approfondite quando si va a trattare un'area sportiva per faccio un'attività ricreativa perché non è principalmente un'attività sportiva perché la Pro Loco non è un'associazione sportiva a proporre un'ATI, un'associazione che fa attività culturali di divulgazione del territorio, attività anche dal punto di vista gastronomico e visto che a volte hanno organizzato quando erano in possesso della vecchia sede, anche una serie di.
Pizzale in piazza, quindi, è un'attività ricreativa.
Questo è stato tutto comunicato al referente della Pro Loco, non al Presidente, perché io mi son mai interfacciato col Presidente sennò poche volte all'inizio c'era un referente della Pro Loco in particolare che è pongo la VAS, questa cosa qui ed è stata aggiornata più volte quando si era all'inaugurazione degli ovali.
E.
Non è stato detto, tra 15 giorni vi si chiama e venite a firmare il contratto d'estate, ho detto tra 15 giorni, dovremmo essere in grado di dire quanto tempo ci vuole per poter procedere all'affidamento, detto questo, che è una cosa ben diversa rispetto a quello che è stato scritto però, ripeto, non è e non è polemica ma è soltanto una puntualizzazione, questo che succede viene fatta l'INL istruttoria, dopodiché viene chiamato i diretti interessati e diviene reso.
Diviene pubblicato l'esito dell'istruttoria, perché perché un bene del Comune può essere affidato come magari è stato anche fatto un passato, un foglio di carta firmato dal Sindaco, senza magari neanche passare dal protocollo, e veniva assegnato i beni del Comune, l'assegnazione di un bene comunale proprio perché, ebbene della collettività, ebbene di tutti e prevede l'assegnazione prevede dei criteri ben precisi, però, se non c'è un progetto che corrisponde a quelli che sono i criteri dell'assegnazione, quest'assegnazione non può venire e prima di arrivare alla chiusura definitiva del progetto, bisogna che l'ufficio faccia l'istruttoria per poter dire poi all'associazione questo lo puoi, fare questo non lo puoi, fare questo si può fare e questo lo puoi fare in questo modo.
Detto questo.
Gli uffici stanno lavorando per dipanare ancora queste ultime.
Queste ultime questioni, che sono che stanno cercando di risolvere e nelle prossime settimane, avendo avuto appunto un confronto con gli stessi, dovrebbero essere in grado di completare la parte istruttoria,
L'intenzione dell'Amministrazione, come ho detto più volte, e mi sono venuto a noia da solo, perché quando c'è stato il chiacchiericcio sul, ci sono altre domande e altre domande non c'erano, ci sono, mi hanno detto, non è stato detto nulla e lei non ha dato seguito, non è vero, ci sono le mail, c'è tutto. Si tratta soltanto di aspettare i tempi tecnici che gli uffici, purtroppo siamo nelle condizioni in cui siamo epiteto, se n'è parlato tante volte, non non possono essere e non siamo al Pronto Soccorso. Purtroppo, forse o per fortuna, quindi non abbiamo scadenze immediate che possono permettere di lavorare a un un dipendente comunale e farlo lavorare su un caso specifico. Magari si potesse fare un lavoro del genere. Vuol dire che i problemi del Comune di Pescia si sarebbero risolti alla grande.
Logica, metterli l'intenzione dell'Amministrazione è quello di assegnare il bene, è un bene attualmente abbandonato e vandalizzato, credo, di cinghiali, è normale che se un'associazione si fa carico della della gestione della sistemazione di quell'area l'Amministrazione comunale, chi è quel pazzo che va a dire no non lo devi fare è normale che spingiamo affinché si arrivi a dama di questo.
Di questo e di questo giro però l'assegnazione prevede dei criteri, questi criteri devono andare, devono andare nell'ottica della regolarità del bene che si viene, che viene assegnato e soprattutto senza favoritismi di nessun tipo, tutelando sia la proprietà collettiva che è interesse di tutti sia gli interessi di chi può effettivamente va a prendere in gestione un bene un bene investe delle risorse che non sono risorse banali 20.000 euro per una Pro Loco,
Investirle sulla riqualificazione di un bene e quindi è normale che si vuole andare in quella direzione. Però ci sono delle tempistiche da seguire che non li decido io sugli uffici che ci stanno lavorando, quindi quando gli uffici avranno ultimato nelle prossime settimane, ma hanno garantito che ultimeranno la fase istruttoria, sarà chiamato chi ha presentato il progetto e si dirà sulla base del progetto è stato presentato. Cosa possono fare e cosa non possono fare e dove vanno.
Vanno operati degli accorgimenti,
Grazie Assessore che viene consigliere Morosi.
Grazie Presidente, allora intanto ci tengo a precisare che questa interrogazione non era nata per strumentalizzare una situazione, ma appunto per chiedere delle due Sicilie delucidazioni su quello che è stato tutto l'iter, perché effettivamente, a chi in certe occasioni è parso che ci fosse stata una volontà di rallentare,
Queste lavorazioni e quindi poi l'assegnazione definitiva, e devo dire che è servita perché risposte che ho sentito.
In questa sede sono solo sono sicuro che non siano state date fino adesso, perché altrimenti altrimenti non si sa la Pro Loco non si sarebbe rivolta a me odio o meglio, io ho chiesto un incontro alla Pro Loco perché avevo letto un commento su un post di Facebook dove si lamentava questa situazione qui quindi ho preso contatti e mi hanno di lì, mi hanno spiegato tutta la situazione da cui è nata l'interrogazione, però che è nata proprio per la mancanza di chiarezza che c'è stata nei confronti della Pro Loco perché dai vari incontri sembrava che ogni volta di lì a poco si sarebbe arrivati a metà il discorso del.
De della necessità di interfacciarsi due due uffici diversi è venuto fuori soltanto il 6 dicembre scorso da una sua comunicazione, quando di questa cosa se ne parla da oltre da oltre un anno, quindi non c'è stato chiarezza sui tempi, ma non nessuna scadenza precisa di dire il 10 settembre avete il campo, ma una diciamo quantomeno una panoramica, un prospetto di quelle che potrebbero essere appunto le lungaggini dovute a un'istruttoria complicata, perché io sono perfettamente d'accordo che un bene pubblico vada concesso con tutti i criteri, con tutte le istruttorie, con tutti i capitolati e i prospetti di spesa possibili nella maggior trasparenza possibile e sono anche consapevole della difficoltà in cui stanno con cui stanno lavorando i nostri uffici, ma.
Questa interrogazione non ci sarebbe stata e non ci sarebbe stato, secondo me, nemmeno motivo di lamentela da parte della Pro Loco se ci fosse stata chiarezza fin da subito se fosse stato prospettato un tempo.
X lungo un anno, un anno e mezzo a un'istruttoria. Se quello che lei vicesindaco mi ha detto oggi, ovvero che l'istruttoria è complicata, perché vanno valutati molti aspetti, perché non è un'attività prettamente sportiva, va associazionistica, anche se mi risulta che il campo fosse già stato in passato dato a un'associazione di recupero di tossicodipendenti o qualcosa del genere, probabilmente fatto così senza la nostra istruttoria adeguata, come diceva lei, come poteva essere fatto in passato. Quindi va bene fare tutto perbene nei minimi dettagli e con tutti i crismi. Quello che però, ripeto, evidenzio è la mancanza di chiarezza. Lo lo dico ora l'ho ripetuto in altre occasioni perché già in altre volte ho detto che si sarebbero potute evitare interrogazioni, cose ci fosse stata maggiore chiarezza, però poi arriviamo qui e le risposte alla fine, in qualche modo, le otteniamo quindi benissimo che si proceda. Spero che anche ora ha detto nelle prossime settimane prossime settimane possono essere due, possono essere tre, possa essere un mese, può essere su due mesi anche lì siamo un po' vaghi e magari mi riserverò di interfacciarmi anche direttamente con gli uffici per capire un attimo quali sono più le tempistiche, come ho fatto anche per per per sapere che avevano fatto appunto un sopralluogo che, anche se erano stati che avevano valutato a grandi linee quello che era stata la spesa, però anche lì c'è da dire che, nonostante la richiesta de di presentazione del progetto sia risalga a marzo, al marzo scorso, mi pare.
Fino a due settimane fa tre anche l'Ufficio, questo progetto non l'aveva visto, quindi ci sono sono su hanno potuto cominciare a lavorarci in netto ritardo rispetto a quando il progetto era stato presentato, anche lì si è perso tempo. Io prendo per buono quello che mi è stato detto, mi ritengo parzialmente soddisfatto perché sa se da una parte e abbiamo ottenuto de de delle risposte dall'altro, insomma, rimaniamo sempre un po' sul vago, però confido che quanto prima venga sbloccata la situazione perché sono sicuro non è che.
Sì, ho fatto un'interrogazione perché credo che non vogliate assegnare il bene alla Pro Loco o chicchessia, sono sicuro che vogliate arrivare a meta, però ripeto un pochino più di chiarezza sarebbe ottimale, grazie Consigliere, ha chiesto di intervenire il consigliere Brizio.
Questo è uno dei due in contraddizione perché intervengo sull'interrogazione altrui, ma solo per chiedere se.
Luca tridente, vicesindaco, si conoscono.
Le destinazioni di cui vorrebbe occuparsi.
La Pro Loco ecco la destinazione dell'impianto.
Grazie perché non ho afferrato bene, prego no, Consigliere Mandarà così poi il vicesindaco fa la replica sì, grazie Presidente, dunque io intanto ringrazio il collega Melosi, però, perché per aver presentato questa interrogazione su una problematica di cui ero stato informato anch'io poi insomma ho saputo che rappresentava lui, quindi mi fa piacere è stata anche ben articolata da un punto di vista come dire cronologico, aggiungo solo che.
Le rassicurazioni del Sindaco fanno piacere, così come fa piacere che ci abbia messo la fa.
Vi ho detto del vicesindaco, si noi lo fa, la promuoveremo nei.
Non me ne voglia, Riccardo.
Dicevo per per averci messo la faccia, perché.
Ebbene, anche che la la parte politica, di fronte a un atto dove si chiede conto dove si svolge davvero la funzione di controllo, si diano delle risposte chiare e puntuali. La parte dell'intervento che mi è piaciuto meno, pur apprezzando il fatto che ci sia questo spirito di volerlo concedere ad un'associazione tra l'altro a costo, diciamo Abad zero o relativamente contenuto o comunque giustificato dall'utilità sociale che può avere, diciamo questo questo campetto anche alla luce del fatto che è un'associazione del territorio, una delle tante associazioni del territorio che spesso si frugano in tasca con l'opera dei volontari si danno da fare per arricchire il territorio. La parte del ragionamento però non mi è piaciuta e glielo dico con tutta sincerità, ma spero che l'apprezzerà e che giustamente non condivido neanch'io. La concessione, diciamo, di un bene pubblico con una semplice firma, e questo diciamo no, perché si tratta di un bene pubblico e deve sottostare a certe regole. Accetti criteri accetto, istruttorie, per carità, è gradita alla maggiore chiarezza quello che ha detto che Melosi, ma mi sembra che il vicesindaco l'abbia fatta. Ecco la cosa che secondo me dovrebbe essere migliorata. È anziché puntare il dito, non lo dico in chiave di critica assoluta e puntare il dito contro l'ufficio che ci sta lavorando, cioè guarda giustificare che la tempistica, la lungaggine, sia dovuta a lungaggini dell'ufficio, cioè, secondo me, la parte politica in particolare, l'assessore dovrebbe andare nell'ufficio e dire, ovviamente senza forzature, perché qui chiaramente nessuno pretende forzature a che punto siamo con la pratica livellano a che punto siamo un pochino dare la road map e muovere i famosi ingranaggi dell'Amministrazione, perché la parte politica lo può e lo deve fare. Secondo me, grazie.
Ebbene, c'è la replica del vicesindaco, poi si passa al punto successivo, sinceramente rimango basito perché qui si si si va veramente da un estremo all'altro, cioè qui nessuno sta scaricando responsabilità sull'ufficio, vi sto dicendo e l'ufficio no come no hai detto questo hai detto questo, il voler scaricare le responsabilità delle lungaggini sull'ufficio l'hai detto te,
Andiamo a ri, andiamo a riascoltare lo streaming, qui nessuno vuole scaricare le responsabilità sull'ufficio, nessuno. Ci sono tutta una serie di adempimenti che sono sulle scrivanie degli uffici, visto anche il numero esiguo di dipendenti per cui le tempistiche si allungano, la stessa Pro Loco ha visto quanto tempo c'è voluto per arrivare a dama con l'installazione degli ovali turistici. Dipende dall'Amministrazione, se l'Amministrazione, quando faranno la modifica del TUEL e diranno che gli assessori potranno mettersi lì e istruire gli atti, io sono ben disponibile, ci fa tante volte alle 10 di sera in ufficio. Sono disponibile a farlo anch'io, ma il problema è che io, più che andare negli uffici e sollecitare l'importanza di queste cose, qui, quando l'ufficio mi dice che ho questa scadenza di dopodiché si rischia di perdere questo si rischia di perdere quell'altro e diventa un problema. Non ci scordiamo che la arrivare a dama sulla questione con mefitici è costato due mesi di lavoro ininterrotto da parte dello stesso Ufficio su un solo argomento per non perdere i 10 milioni del PNRR. Sono questioni che magari da fuori me lo posso aspettare da chi non è mai entrato in questa stanza qui, ma da chi ed è qui dentro da anni, da anni, determinati ragionamenti, non me ne posso aspettare e poi consigliere Melosi la strumentalizzazione,
Non è riferita all'interrogazione. L'interrogazione arriva in Consiglio comunale in discussione dopo che lei ha fatto un video e non è la prima volta sui social dove puntualmente tutte le volte l'Amministrazione non è capace perché lei nel video ha detto chiaramente.
È andato tutto bene fino a che poi non si è arrivati a quella con l'Amministrazione e si è bloccato tutto.
Questa è strumentalizzazione politica.
Sciacallaggio politico, certo, come l'altra volta come l'altra volta, vengono fatte delle scelte da parte dell'Amministrazione e noi della minoranza che l'ha proposto i due mesi prima, ma di che si ragiona.
Sono questioni queste che vanno lei, mi dispiace se la prende consigliere Melosi, ma è la realtà delle questioni e qui è la realtà delle questioni, perché anche prima ha detto c'è stata una volontà di blocco, ha degli elementi, per dirlo.
E ha degli elementi per dire ci sono degli elementi di blocco.
E quali sono gli elementi sulla base di cosa lei viene a dire ci sembrava ci fosse un blocco e via.
Ebbene, si passa al punto successo, quindi non si ritiene soddisfatto o parzialmente aveva detto ora ci ha ripensato, no, non è soddisfatto.
Allora si legge insieme.
Il consigliere Monosi sia l'interrogazione che la mozione va bene se leggo in tutte e due.
Allora lo leggo io qua.
Allora, interrogazione per avere chiarimenti sulla risposta avuta in Consiglio comunale del 13 novembre sull'installazione fototrappole, il sottoscritto, Consigliere comunale, premesso che nella risposta avuta durante la seduta del Consiglio comunale del 13 novembre relativa all'interrogazione presentata dal sottoscritto dal titolo installazione foto-trappole per il contrasto all'abbandono dei rifiuti, si diceva espressamente che i tre apparecchi fossero effettivamente non sufficienti per 1.500 cassonetti del nostro territorio ma che essendo in rotazione sulle prestazioni fosse comunque una cosa positiva solo l'economia approfondita ricerca è venuto fuori il fatto che, in data 15 ottobre,
Greentech investigazioni. Società affidataria per la fornitura delle foto-trappole con comunicazione assunta al protocollo 36 4 9 2 rinuncia va detto incarico, tenuto fede. Detta comunicazione è pervenuta 29 giorni prima della seduta del Consiglio comunale e che quindi quanto risposto mi verificabile dalla registrazione in streaming non corrisponde a realtà dei fatti, aprendo anche a possibili risvolti giudiziari. Considerato che la mancanza di un deterrente, a causa dell'aggravarsi ulteriore della problematica relativa all'abbandono dei rifiuti e che porta presumibilmente a un aggravio dei costi per il ritiro straordinario da parte di Alia Servizi Ambientali, interroga il Sindaco per conoscere se vi fosse un particolare motivo per la risposta omissiva e che anzi facesse intendere che le foto-trappole fossero si poche, ma comunque in funzione. Se il ritiro extracontrattuale di ingombranti comportano effettivo grado i costi e, in caso affermativo, quali sono gli importi precisi annualmente di questi aumenti? Chiedo che questa interrogazione venga discussa al prossimo Consiglio comunale, poi ora si dà lettura della mozione che sullo stesso tema.
Tenuto conto che in data 22 luglio è stato fatto un video sui social dal Sindaco annunciando installazione foto-trappole solo in data 10 settembre è stata assunta determinazione dirigenziale 14 17, dando incarico a mezzo all'affidamento diretto alla ditta, alla ditta Grint extra di installare foto-trappole atte a contrastare l'abbandono incessante dei rifiuti sul territorio comunale. In data 15 ottobre, la suddetta ditta con comunicazione assunta al protocollo 36 4, proprio due rinunciare all'incarico per l'installazione di foto-trappole. Considerato che nel corso della seduta del Consiglio comunale del 13 novembre è stata discussa un'interrogazione sul medesimo argomento, presentata anch'essa dal sottoscritto senza che né il Sindaco né l'allora assessore delegato versa abbiano fornito comunicazione in merito all'intervenuta rinuncia all'incarico, ritenendo prioritario e doveroso che il Sindaco, l'assessore con delega all'ambiente chiariscano sia le regioni della suddetta rinuncia sia le motivazioni per le quali non sia stata data tempestiva comunicazione dell'accaduto propone alla Giunta di attivarsi per il tramite di uffici competenti al fine di ripristinare il capitolo di spesa relativo all'affidamento dell'incarico per l'installazione delle foto-trappole. Si invita inoltre a valutare, considerato che per stessa dichiarazione dell'ex assessore verso altri dispositivi risultano insufficienti l'opportunità di integrare il suddetto capitolo così da consentire l'installazione di un numero maggiore di foto-trappole adeguato alle esigenze di tutti e del territorio. Consigliere comunale Melosi, il Sindaco risponde all'interrogazione.
Allora?
Riascoltando che ho avuto modo, anche noi abbiamo avuto modo di ascoltare quanto detto all'ultimo Consiglio dal con dall'assessore Bozza e.
No, questo lo riconoscono, non c'è stato chiarezza su quello su quello che che ha detto, non ha detto che sono state installate e non ha fatto intendere, però non ha dato la spiegazione che doveva dare che ora però io questo questo sicuramente perché doveva ha fatto una serie di cose poi lei si è dichiarato soddisfatto, ho visto 11 minuti di intervento senza dare spiegazioni, noi c'eravamo anche io mi ero anche un attimo assentato perché insomma sinceramente non ho non ho.
Bastava dicesse quello che integrasse perché non è che ha omesso o ha detto cose diverse. Ho ascoltato anch'io, però chiaramente non ha detto quello che in quel ahi ahi in quel momento, lì, alla data del della dell'interrogazione, le telecamere non erano state ancora installate e questo è un dato di fatto giusto, quindi cerco di ricostruire quello che è stato.
Fatto da allora e fino ad arrivare ad una risposta concreta già già ora è vero, noi a fine luglio avevamo fatto ha annunciato che avremmo.
Di lì, a breve, installato delle fototrappole e li ribadisco quello che ha detto l'Assessore, l'invito anche che faccio.
A tutti quanti a volte sembra che noi a volte si usano anche dei deterrenti. No, per un pochino scoraggiare i cittadini pesciatino, ma in gran parte i cittadini che vengono dagli altri Comuni a scaricare e se noi andiamo a dire vanno messi Act, cioè secondo me si incentivano, cioè non sembra che si voglia risolvere il problema, no, di certo non si fa bene a chi è malintenzionato e vuole provare a.
A scaricare, a ad abbandonare i rifiuti in modo illegale e quindi a lui l'avevamo fatto questo questo annuncio sono stati fatti tutti predisposti gli atti per.
Il noleggio list e l'installazione di tre fototrappole, nonostante e questo, ad agosto è stato dato l'incarico a una ditta, come giustamente aveva osservato questa ditta nonostante solleciti da parte del nostro comandante, quindi da parte, quindi si parla a questo punto non più di atti, perché tutto quello che è stato fatto riguarda esclusivamente questioni tecniche, non politiche, perché ovviamente l'Amministrazione si preoccupa di trovare le risorse da destinare, dopodiché sono, come sappiamo, gli uffici che devono provvedere a compiere gli atti perché si arrivi all'installazione. Nonostante comunque i vari solleciti da parte degli uffici predisposti, la ditta non è stata.
Capace di integrare degli i documenti inerenti la privacy. Quindi, fra cui schede di criptazione dati, mi riferisco quello che leggo in modo tecnico, quello che mi disse il Comandante della Polizia Municipale, ovviamente tutti aspetti tecnici che la ditta, nonostante varie cose, non è riuscita a produrre. Pertanto, a ottobre la ditta stessa rinuncia al link all'incarico. Pertanto, a quel punto lì il diciamo. Siamo.
L'ufficio ha continuato a.
Cercare e.
Una nuova ditta per andare avanti con il progetto. A dire il vero, nel frattempo ci sono stati degli spostamenti di bilancio. Come giustamente detto, sta di fatto che la al gli Uffizi con ovviamente la no come obiettivo della nostra Amministrazione abbiamo fatto una, siamo andati avanti con tutte le pratiche e istruttorie e il è stata.
Firmata una determina per l'installazione di due foto trappole nel mese di, a partire dal mese di gennaio per quattro mesi, e che verranno installate che verranno installate nel credo entro il mese di gennaio. Quel così questo, il, le tempistiche per le dirò più a termine se il 10, il 15 e 20, sicuramente nel mese di gennaio verranno installate ed attivate queste.
Rispettando quindi quello, seppure in ritardo, ma non dipendente da volontà amministrative, perché le risorse erano state individuate e di ufficio avevano provveduto a individuare la ditta per motivi. Ripeto, queste sono cose che può sentire anche l'ufficio, come penso abbia già fatto l'ufficio del Comandante di Polizia municipale, che ovviamente non per nemmeno sua responsabilità.
Quindi dobbiamo tutte queste lungaggini hanno portato a arrivare solo ad oggi a presentare perché comunque sia, era un obiettivo che ci eravamo dati e vogliamo e non voglio e non vogliamo rimangiarci quanto avevamo annunciato. Ripeto l'avete, penso che sia stato chiaro che il problema è stato esclusivamente tecnico, l'unica cosa che ha ragione a novembre bastava nell'interrogazione bastava fare questa puntualizzazione, come ho fatto io in questo momento. Questo sì l'unica cosa che doveva essere fatta per non arrivare a questa,
A questa diciamo interrogazione su questo.
Spero di essere stato chiaro nel frattempo aggiungo che sono stati fatti perché non siamo stati con le mani in mano. Nel frattempo abbiamo innanzitutto e poi faremo degli incontri per il l'aspetto di cambiamento del sistema di raccolta differenziata. Ne abbiamo già parlato più volte accennato anticipato, ma se oggi siamo anche in questa situazione, come già detto e ribadito, è che ormai siamo un sistema antiquato e purtroppo non corrisponde più alle esigenze della cittadinanza.
E siamo l'unico Comune, l'unico Comune, lo ribadisco in provincia di Pistoia, di blocca il Comune più vicino a noi che ancora i cassonetti, al Comune di Scandicci dove abbiamo ancora questi cassonetti, con tutti gli altri Comuni e quindi con tutte che si sono orientati su questo servizio di raccolta differenziata. L'80 90% del porta a porta e questo porta indubbiamente ha una situazione con 1.500 cassonetti su tutto il territorio. È chiaro che è difficile andare a mappare, anzi impossibile, andare a mappare il modo e comunque sia, non comporta la al servizio di raccolta differenziata. Di fatto, noi tant'è vero che siamo il Comune più basso, tra i più bassi della Toscana, col 40 42% di raccolta differenziata e questo, ovviamente, è un dato veramente che non non si confà a una città civile. Io hanno ragione. I cittadini quando si lamentano e dicono che il nostro Comune.
Non è pulitissimo, è vero, ma perché abbiamo un sistema che abbiamo scelto negli anni passati nel 2018? C'è una data, questo, di volutamente o per motivi politici e quindi di tutto rispetto che non condivido. Oggi però, oggi più che mai, a distanza di quasi 8 anni, vedete che cosa c'è intorno a noi e che è com'è ridotto il Comune di Pescia e per il modo di.
Di affrontare il tema su della raccolta della dell'immondizia. Guardate cosa siamo era era da aspettarselo, io ricordo che tutti noi portavamo come esempio il Comune di Capannori.
E il Comune capannelli fa porta a porta uno dei Comuni virtuosi per poi andare basta vedere il Comune, mi sembra, di Larciano Lamporecchio. Non ricordo che uno dei Comuni Lamporecchio, che ha il 90 91% di raccolta differenziata, quindi, è portato come esempio come un comune virtuoso. Questo non significa che verranno completamente.
Non ci saranno più abbandoni, ma sicuramente ci sarà un una cura del decoro urbano, oltre che una cura e un rispetto della raccolta differenziata. Perché oggi tutti i nostri.
I nostri costi, che ricordo che, come ho già detto, senza a proposito di sciacallaggio e politici e sui social, da chi magari non ha voluto per fare una scelta di cambiamento, per migliorare questo sistema, ma si è limitato a dire che è inaccettabile, beh, no, io non lo dico, che è inaccettabile, ma vorrei come Amministrazione e vogliamo dare un segnale alla nostra città di provare a fare qualcosa per cambiare il modo e provare ad avere un Comune più pulito e da un punto di vista che decoroso. E da un punto di vista anche perché ricordo che questo sistema ha portato dal 2018 il PEF, il Piano economico finanziario ha portato a il Comune di Pescia a pagare da qua, ad aumentare la cifra da 4 milioni di euro a 6 milioni 118 a 6 milioni 118.000 euro. Questo non perché lo ha voluto il Sindaco di prima e non che lo voglia, nonostante che il Sindaco di prima sui social di alle responsabilità, all'Amministrazione di ora, sapendo che le tariffe non le decide, non decidono i Comuni, non lo decidono. I sindaci dipende dal costo annuo di ri smaltimento e soprattutto di dove si vanno a conferire, non solo nel corso del servizio, ma anche dove si danno a smaltire, e devo dire che tutti gli anni e se si esclude l'anno del Covid, dove ovviamente ci fu un una calmierazione e tutti gli anni la spazzatura, devo dire in tutti i Comuni è sempre aumentata in modo esponenziale. Pescia sicuramente di più perché tutte queste costi e che vengono attribuiti, vorrei ricordare che penso che lo sappiate perché avete già amministrato quindi queste in questi meccanismi, se eravate già entrati anche prima in quel senso lì il quello che paghiamo nel 2025 si riferisce AN meno due anni. Fondamentalmente si fece il PEF 2023 quello che abbiamo pagato nel 2024, il PEF del 2022, così funziona la debitamente alle alle alle bollette.
E dalle alle alle tariffe della della spazzatura e una risposta che mi chiedeva quanto va a incidere indicativamente, il costo per ogni tonnellata è indicativamente di 240 euro a tonnellata di smaltimento rifiuti, quindi questo significa che più.
Rifiuti, più diciamo, andiamo a abbandonare e più chiaramente, questo comporta un costo indicativamente su 240 250 207, dipende perché anche questo è un prezzo variabile ogni anno rispetto a quanto è, quindi questo è un aspetto importante. Ecco perché è fondamentale anche educare i cittadini, e lo faremo anche con il nuovo sistema maggiore, quello di.
Abituare il cittadino quando c'ha da smaltire, un un, un rifiuto, soprattutto chiamare direttamente Alia e metterlo fuori dalla dalla porta, e magari questo è e rendere migliore il servizio sia per il cittadino ed andare a non e così abbattere in modo così tanto sulla sulla tariffa. Un'altra cosa che mi sono reso conto e che e questo mi dispiace, ne parlavo stamattina con la Giunta che molti cittadini non sanno, per esempio, pensionati, non sanno delle agevolazioni che ci sono queste fatti. Ora faremo delle comunicazioni più attive, perché a volte ci sono dei. Mi è capitato almeno tre casi negli ultimi due settimane i cittadini pensionati. Sapete che il regolamento comunale prevede uno sgravio per i gli ultra sessantacinquenni che abitano da soli. Ecco, non sapevano di avere questo sgravio, quindi li ho presi proprio con la manina portate dagli uffici e diciamo un regalo di Natale in ritardo. Il fatto che è un diritto, poi, non è un regalo, quello di avere la possibilità di avere uno sconto sulla sulla bolletta. In più, però, abbiamo continuato a lavorare in un modo che con diciamo che.
Io continuo a dire che è molto utile, anche se forse ed è meglio sicuramente delle telecamere.
Quello delle Cave. Noi abbiamo le guardie ambientali volontarie che ringrazio per il lavoro che fanno. Mi sono fatto mandare una piccola relazioncina, così poi me la faranno più nel dettaglio proprio per per poterla dire oggi in Consiglio. Nell'anno 2025 hanno fatto circa 50 interventi. Quanto deve esserci quattro servizi, molti dei quali in notturna, quindi con ore 2:03, quattro ore consecutive, sia in divisa sia in borghese? Ecco, questo ha fruttato 14 sanzioni. Non sarà tanto, ma è un segnale che tutti noi forse dovremmo.
Portare all'attenzione dei cittadini. Non dire che son poche telecamere o che che sicuramente è vero.
Che ce ne vorrebbero di più. Sicuramente è vero, ma non possiamo mettere una telecamera per ogni bidone e non è quello poi l'indirizzo perché comunque sia, non è sempre semplice andare a individuare. Ci sono tante procedure e magari l'avvocato Mandarà lo sa che non è semplice andare poi di fatto a colpire e a sanzionare chi chi scarica basta che ci vada col cappuccio con e già questo è difficile andarli a individuare, quindi anche questo è quello uso molto come deterrente. Quindi invito invito molto tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza. Al di là di dire ce ne possono essere 100 20 0 importante non.
Invitare i cittadini a scaricare perché mancano, ma dire che comunque sia.
È incivile, è scorretto. Secondo, che cosa si ritira? Si va anche sì, si smaltisce, si va anche al codice penale, quindi si va alla alla alla denuncia e usare come deterrente. Io guardate, ricordo no,
Vogliono. Non voglio citare un ex amministratore, un ex Sindaco in passato mi sono trovato insieme a lui che andava alle donnine che dicevano, ci vorrebbero telecamere, vi ricordo che lui raccontava che le telecamere c'erano, marò loro che non li vedevano quando si apriva il bidone C C beccavano lì, ecco, forse qualcuno avrà capito chi era, ma quindi ecco, ma guardate è quello, lo trovavo forse anche un modo un po' un po' naïf, ma corretto di andare perché almeno si teneva attenzione alta ai cittadini e dire guardate non Scari non scaricate che qualcuno di porre vi potrebbe vedere ovviamente non c'erano telecamere però era un modo,
Era un po' un'azione di che serviva da deterrente, ecco.
Forse no, no, non bisogna arrivare a questo, ma comunque sia fare una campagna tutti insieme, maggioranza e minoranza, dove si dice di non abbandonare dove si fa un'azione anche perché abbandonare fa male al nostro Comune, fa male alla nostra Pescia, fa male ai nostri cittadini. Io credo che forse sarebbe un bell'esempio che tutti insieme potremmo potremmo dare.
Anche perché, e questo o scusate ho sforato i tempi, però, detto questo, da gennaio vi comunicherò.
Il giorno preciso verranno installate per il momento due per il momento due telecamere con due fototrappole scusa per l'esattezza per quattro mesi può tanto avremo modo di incontrarci e di parlare insieme anche del nuovo servizio delle delle perdersi del servizio e magari, perché no, magari le foto-trappole utilizzarle sempre in alcune zone.
Grazie Sindaco, così abbiamo anche discusso della mozione, abbiamo discusso del tema, si dà la parola al consigliere Morosi che l'interrogante grazie Presidente, allora qui si torna un po' anche al concetto di prima della mancanza di chiarezza, perché io onestamente, quando ho trovato la dichiarazione di rinuncia da parte della della ditta alla fornitura delle foto-trappole e mi sono sentito preso in giro,
Innanzitutto preso in giro perché, andando a riascoltare gli ultimi 30 secondi dell'intervento dell'ex assessore no e si capisce che le fototrappole, anche se sono tre, sono poche ma essendo a rotazione è una cosa positiva, queste sono le parole che sono state dette da queste parole si capisce che le foto-trappole ci sono,
Ora noi questa cosa avviene è stata minimizzata, no oggi, ma secondo me c'è ed è grave.
Perché se ha omesso di fatto?
Una comunicazione e un atto.
Se sia stato fatto, per comunque cercare di di usarlo come deterrente, per far credere che, comunque che si potrà poi ci sono sempre state state, è stato fatto male perché quantomeno visto che c'era un'interrogazione presentata dal sottoscritto, che parallelo fototrappole,
Bisognava fermarsi chiamare e dire guarda così, così la ditta ha rinunciato e le foto-trappole di fatto non ci sono.
A me però è anche in fase di Consiglio, bene l'Assessore, l'ex Assessore o non l'ha, detto, però nessuno è intervenuto né da parte dell'Amministrazione né da parte dei colleghi Consiglieri di maggioranza, quindi mi viene il dubbio.
Anche voi non sapete niente che le foto che le foto-trappole non c'erano e non avevano detto nulla neanche a voi, cioè grazie scherziamo.
Perché o lo sapevate e avete parlato un sacco o non lo sapevate, le cose sono due e andarli e da tutte e due le parti.
Va bene, o allora parlerò in senso lato, qualcuno sapeva e ho parlato un sacco, non sapevo, e quindi non ha detto niente, entrambe le cose, secondo me, sono alquanto discutibili perché poi?
Nel in un'ottica di collaborazione.
E di di chiarezza e di trasparenza. Noi, al di là di quel che possano pensare il sindaco e il vicesindaco, che noi si sia qui con mitra puntati a ASP aspetta al minimo sgarro pe per aprire il fuoco, se si fosse coinvolti nelle cose.
E saremo anche collaborativi in questo caso.
E la LAV, avrei potuto anche ritirare l'interrogazione se ne parlava perché mi rendo conto che comunque anche l'idea della presenza delle foto-trappole funga da deterrente lo so perfettamente, siccome la situazione è drammatica perché la gente non ha veramente il minimo rispetto del posto da due dove vive a lasciamo perdere quelli che vengono da fuori ci buttano gli scarti tessili e cercano di fa, ma sono proprio anche pesci asini che hanno scarso senso civico, perché io mi chiedo ma a casa loro buttava per terra un pezzo.
E le strade sono casa nostra, sono il salotto di casa nostra e non sono sempre stato.
No, capito, quindi puoi, perdo il filo, io mi lascio concentrarmi, comunque, quindi, essendo venuto a conoscenza del fatto che la ditta aveva rinunciato, l'unica cosa che ho potuto fa e chiede spiegazioni.
Ma infatti?
No, io ho visto la comunicazione e siccome no.
Prendo, lo so, il commento fuori microfono del del del vicesindaco e rispondeva l'accesso agli atti io, quando ho visto non l'ho fatto, l'accesso agli atti, ho soltanto visto il protocollo della comunicazione e di lì è partito tutto perché essa è una presa in giro fondamentalmente quindi io l'ho vissuta così una presa in giro di tutto il Consiglio comunale di tutta la di tutta la cittadinanza perché si è lasciato credere una cosa che di fatto non era semplicemente di lì poi,
Cioè prima la prima all'interrogazione prima avevo fatto anche la mozione, dicendo va bene, l'anno vanno tolte, impegniamoci a rimetterle poi anche lì, perché no, non sapendo tutta la storia, non sapevo che c'era continuo, era stato ripreso l'iter di ricerca di cose, quindi, se non lo so dico chiedo quindi faccio la mozione poi oggi apro,
L'albo pretorio, vedo la determina del 24 dicembre, pubblicata oggi, però è anche lì si passa da 3 a 2,
Come mai, cioè gli è stato detto che tre sono poche e si passa a 2, o quantomeno lo stesso numero?
Certo che poi sono aggirare va benissimo perché secondo me sono più più efficaci, un po' meno rispetto preso soltanto in meno rispetto ai costi, ma un po' meno rispetto al numero dei cassonetti, ma aggirare perché la gente non sa di fatto poi dove come e perché quindi è se sta sempre su dovrebbe teoricamente stare sempre sul chi va là, però insomma dal momento in cui in questa sede è stato detto che tre effettivamente sono pochi e poi,
Se ne va a prendere due o anche questa cosa, mi sembra strano, quindi.
Potrei, visto che sono state comunque.
Previste insomma il noleggio di altri due, potrei comunque ritirare la mozione perché sono state fatte, però la tengo lì perché si invita a leggere la mozione anche a valutare di poterne installare di più, quindi, secondo me per me si va avanti e si vota grazie, grazie quindi se non ci sono altri interventi metterei in votazione la,
Fai la dichiarazione, prego consigliere avvertendo dichiarazioni di voto sulla mozione.
Sì.
Io facevo Lilli.
Io facevo già l'intervento sulla mozione, non so se.
La dichiarazione di voto sulla sul sulla mozione.
Si dà appunto si era detto che era unica per quello che allora, cioè il Sindaco, ha detto appunto che sono già stati stanziati per gennaio e.
La determina per due fototrappole per un periodo di quattro mesi.
È vero, se erano detto, si era parlato di tre fototrappole, in realtà ora sono due, perché ha i soldi disponibili e mi sembra che siano 4.000 euro sì.
E di conseguenza, cioè, abbiamo per per due fototrappole e poi vediamo se nei prossimi quattro mesi si riesce a trovare anche i fondi per andare oltre, bisogna anche dire una cosa che secondo me sono un deterrente fino a un certo punto, perché parlando anche di 1.500 cassonetti mettere due fototrappole, beh, no, no, non lo so. Ecco l'importante. Forse è dare l'impressione che questi foto-trappole ci siano e l'idea che ci siano possa fare da deterrente, però ecco.
Ho dei dubbi su questo.
È?
Penso che ce la BCC lacca che te.
Ecco appunto, quindi, cioè considerando Q considerando questo ecco la mozione, mi sembra che sia superata e quindi noi del PD la respingiamo, ecco,
Neanche neanche più.
Dunque io dovrei avere tre più 10.
Dunque.
Ah, no, brevemente, insomma, l'argomento è importante, però mi sembra che sia le cose essenziali siano state dette sono state date delle risposte all'interrogazione da parte del Sindaco.
La mozione è in parte superata, ma rimane comunque in piedi per per altri aspetti di cui ora dirò.
Sento di dire questo era sull'interrogazione a cose normali, no, nelle democrazie moderne, quando un amministratore pubblico mente di solito si chiedono le dimissioni, in questo caso non è possibile perché evidentemente l'assessore è già stato dimensionato e però devo dire qui no ora chiaramente è spiacevole parlare degli assenti e non vorrei affondare coltelli inediti nella piaga, per carità,
E sarebbe fuori tema, diciamo, che il Sindaco si è assunto la responsabilità nella sua risposta di una mancanza, di un'omessa risposta o di una risposta, come dire, volutamente omissiva, forse per far capire in chiave di deterrenza che le fototrappole potevano esserci effettivamente B,
E.
Era quel che pensavo ebrei, diciamo da voi una una chiave, una chiave di lettura. Comunque, al di là di questo, ora il tema è ampio e bene, Bnl nell'amministrazione tante volte degli aspetti possono sfuggire, si può rispondere in maniera non completa. Ebbene, che comunque i chiarimenti siano stati dati le foto-trappole, effettivamente l'Assessore all'epoca disse che tre erano poche ora si passa due, secondo me, in un'ottica di passaggio, poi al porta a porta sono anche troppe, forse però però, attenzione, siccome il porta a porta è un pochino che se ne parla diversi anni, so che ci sta lavorando l'Assessore, insomma,
Giorno ci siamo trovati avrà delle carte in mano, insomma, in qualche modo si sta dando da fare net,
Eh, no, no, no, lo dico perché lui mi disse e si parla de dei rifiuti, ci aveva le carte in mano, quindi se poi ha detto una bugia dopo, chiederò le dimissioni, insomma b qualche ma va be'a parte le battute.
No, voglio dire che chiaramente il passaggio a Porta a Porta.
Con tutte le precisazioni distinguo del caso parte del territorio che forse, sulle quali diciamo non è, non è il metodo più opportuno, ma insomma il grosso del comune, almeno in termini di abitanti, auspicabilmente dovrebbe e vorremmo che ci arrivasse al porta a porta, chiaramente questo elimina in parte il problema dei rifiuti e degli abbandoni, perché comunque nei Comuni anche a noi vicini tipo Capannori, nonostante siano il con il campione de dei Comuni ricicloni, come furono chiamati il problema degli abbandoni. C'è comunque perché il fatto che si tolgono i cassonetti non esclude che si abbandoni in un campo non Buscioni o di inciviltà, c'è sempre dopo, venendo all'inciviltà, è chiaro che se si fa un'opera di deterrenza.
Di prevenzione, di scoraggiando de de de dei comportamenti, degli atteggiamenti incivili, si fa un servizio pubblico fondamentale un po' perché è giusto, sia dal punto di vista giuridico che morale disincentivare questi abbandoni queste cose qui e poi, anche perché si rende giustizia al cittadino che paga le tasse che la raccolta differenziata la fa che gli abbandoni noi li fa e che quando si permette di dire a uno ma che tiri il verde nel bidone della carta, ti manda a quel paese e rischi anche, come si dice, a Pescia le mani nel muso. Ecco, evidentemente questo renderebbe il passaggio e la risoluzione di certi problemi scoraggiare certi comportamenti, diciamo moralmente scorretti, oltre che giuridicamente sarebbe un'opera, diciamo importante, quindi lavorate sul porta a porta bene le fototrappole. In questo frangente forse sono poche, ma auspicabilmente poi questo contratto di noleggio andrà andrà a finire. Io, per fare una battuta su quello che diceva il Sindaco della signora, che alla quale era promesso la premessa, era ventilata la presenza della fototrappola all'interno del bidone io no, non me lo ricordo sinceramente, la sequenza dei contratti. Su questo argomento, però, posso dire testimoniare che ho conosciuto persone che la multa l'hanno presa, quindi io non so se in un certo frangente ci sono stati effettivamente dei contratti di noleggio in questo senso non lo so, non me lo ricordo, mi ricordo che qualcuno la multa rappresa ecco, questo però non vuol magari lo verifico meglio e questo.
E questo lo verifico, ecco, mi faccio carico di questa cosa la mozione, anche se parzialmente superata, mi sembra che.
Che, siccome si si integra il capitoli, si stanno a un maggior numero di trappole, in questo frangente, qui rimane in piedi e quindi, se non venisse ritirata dal proponente o su proponesse al Consiglio, io chiaramente voterei a favore, grazie.
Si può mettere in votazione la mozione.
Chi è favorevole?
Favorevole Mandarà Melosi, Brizzi.
Chi è contrario?
Contrario alla maggioranza, chi si astiene, nessun astenuto.
Punto 7,
Quindi non è accolta.
Ratifica variazione di bilancio 2025 e 27 approvata con delibera di Giunta, 208 del 29 11 illustra.
Velocemente l'Assessore, Presidente.
E allora, con la variazione, ha approvato una delibera di Giunta comunale 208 del 29 novembre, si prevedono in entrate contributi Regione Toscana, nidi gratis sul 2025 e sul 2026.
Il 26.630,26 euro di recupero sul fondo della produttività del personale relativo agli anni precedenti.
Inoltre, si prevede l'applicazione di una quota di avanzo vincolato da trasferimenti di 6.980 euro per il potenziamento dei servizi sociali e dei 45.025,55 extra limite legge 145 2018 perché avente ad oggetto un progetto finanziato con risorse del PNRR.
Spesa, assestamento dei capitoli di spesa relativi alla gestione delle utenze con riferimento alla prescrizione e alle prescrizioni date dall'RSPP per quanto riguarda l'immobile di piazza Obizzi, le spese di riconoscimento del debito fuori bilancio da sentenze di integrazione al fondo produttività dei dipendenti, parte investimenti, abbiamo ottenuto un contributo della Regione Toscana per 26.050 euro per la progettazione dell'intervento del consolidamento del movimento franoso in via Dante Alighieri Alighieri tutte le approvazioni, tutte le variazioni apportate non alterano gli equilibri e i vincoli stabiliti per legge. L'applicazione dell'avanzo vincolato viene applicato nei limiti dei commi 8 9 7 8 9 8 dell'articolo 1 della legge 145 2018.
Ci sono interventi, metterei in votazione il punto 7.
Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario contrario, consigliere, Brizzi, chi si astiene, astenuti, Mandarà Melosi, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole, la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, astenuti, la minoranza punto 8,
Ricognizione periodica della gestione dei servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 30.
Illustra sempre.
L'Assessore tridente, allora, con questa proposta si sottopone al Consiglio Comunale la relazione di ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica ai sensi dell'articolo 30 decreto legislativo 201 del 2022, con riferimento al 31 12 2024. Si tratta di servizi di interesse economico generale di livello locale o, più semplicemente i servizi pubblici locali di rilevanza economica erogati o potenzialmente erogabili verso un corrispettivo economico nell'ambito di un mercato che non sarebbero svolti senza un intervento pubblico, oppure che potrebbero essere erogate a condizioni differenti in termini di accessibilità fisica ed economica continuità, non discriminazione, qualità e sicurezza.
Sono servizi previsti dalla legge oppure servizi che gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, ritengano necessari per assicurare la soddisfazione dei bisogni delle comunità locali, così da garantire l'omogeneità dello sviluppo e la coesione sociale, sono esclusi i servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica, questi sono servizi di interesse economico generale di livello locale suscettibili di essere organizzati tramite reti strutturali o collegamenti funzionali necessari tra le sedi di produzione o di svolgimento della prestazione del servizio i servizi a rete sono regolati da un'autorità indipendente.
I servizi analizzati nella relazione annuale sulle seguenti gestione dei servizi cimiteriali e funerari, dei cimiteri del territorio comunale e per la manutenzione dei cimiteri gestione asilo nido comunale, servizio di trasporto scolastico, ristorazione scolastica pre e post scuola, pre scuola per l'infanzia e centri estivi, impianti sportivi, campo sportivo, Brunelli, il campo sportivo di Veneri, palazzetto dello sport, Borelli, noleggio, parcometri, cassetta, mento e rendicontazione degli incassi dei parcheggi a pagamento non custoditi, manutenzione, assistenza, fornitura di strumenti per il controllo per ogni servizio per ogni servizio è stata analizzata la modalità di gestione, il contratto di servizio, le attività svolte sistema tariffario.
Andamento economico, i principali obblighi del gestore, le modalità di controllo e la qualità del servizio. È stato acquisito. Il parere favorevole del revisore unico dei conti ai sensi dell'articolo e dei revisori dei conti ai sensi dell'articolo 239 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000.
Sono interventi, consigliere, Mandarà?
Quello di prima.
Non c'era neanche accorto, immagino comunque comunque, per quanto riguarda questo punto qui io un brevissimo intervento lo farei, visto che ci dalla chi ha una chiave di lettura diversa di quella che abbiamo avuto col consuntivo in particolare io mi concentrerò lei tra i vari servizi che sono stati menzionati,
Dal vicesindaco in questo adempimento che è di legge, va fatto tutti gli anni, quindi, per carità, facciamolo sul noleggio dei parcometri SKA, strettamente rendicontazione degli incassi dei parcheggi a pagamento, non custoditi, eccetera, eccetera, perché mi concentrerò su questo perché se si analizza la penultima e l'ultima pagina si vede chiaramente quello che il sottoscritto dall'inizio del mandato afferma ovvero,
Non vengono fuori anche altre cose, tra cui nel PAT dal 2022 al 2024.
Chi l'andamento economico dell'entrata è in diminuzione, perché.
Solo guardando gli incassi da parcometri nel 2022 abbiamo 224.000 nel 2023 222.000 e nel 2024 191.000, quindi il trend diciamo dell'entrata è in diminuzione e questo è un dato negativo che era già stato segnalato dove non c'è il controllo, non c'è deterrenza, non c'è,
Speciale Prevenzione e quindi non si paga il parcheggio e quindi il Comune incassa meno, evidentemente può fare affidamento su meno risorse a bilancio in termini di parti correnti, ovviamente.
Ma perché dico questo è un argomento che sia affrontato e riaffrontato, soprattutto in sede di consuntivo, però questo specchietto qui ci mette in evidenza l'entrata e la spesa e la spesa per gli stessi anni, in particolare nel 2022 dal maggio perché è stata affidata dal maggio 12.000 del 2023 e 34.709 uguale nel 2024, quindi si compie dicesse speso uguale al 2023, ma qual è il dato? Secondo me, è da segnalare che era quello che dicevo all'inizio, ovvero che lo dicevo fin dall'inizio del mandato, che a fronte di un'entrata in calo la spesa per il servizio di cassetta mento, rendicontazione versamento dei denari in banca che ci fa praticamente, la società incaricata rimane costante, cioè il costo in termini percentuali incide più oggi che ieri e questo che cosa vuol dire che, se ci si affidasse in toto alla a, diciamo a una società di gestione del servizio,
Sostanzialmente.
L'aggio sarebbe in percentuale sull'entrata e non fisso come ora, e questo era solo, diciamo, in termini di.
Di di di di proposta e l'avevo fatta all'inizio se fosse stata accolta la mia proposta, chiaramente sono pronto a essere smentito e cioè quello che c'è da dirigente, da un punto di vista tecnico bisognerebbe mettersi lì e fare mettere insieme forse più elementi, più cifre però così in termini assoluti parametrando l'entrata e la spesa correlata a questo servizio oggi il costo incide di più. Se si fosse scelta, la soluzione dell'aggio percentuale avrebbe inciso meno grazie.
Bene, si procede allora se non ci sono altri interventi alla votazione.
Del punto.
Punto 8 ricognizione periodica e gestione dei servizi pubblici locali, che è favorevole.
Favorevole della maggioranza, tengo a precisare che non è presente alla votazione il consigliere Bertini.
Chi è contrario?
Nessun contrario, chi si astiene.
Vittoriano e ho votato contrario, ho visto a favore, allora a favore anche il consigliere Brizio che.
Chi si astiene, astenuti, Mandarà Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi.
Chi è contrario, nessun contrario. Chi si astiene astenuti Melosi Mandarà punto 9 razionalizzazione periodica, partecipazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 20 decreto legislativo del 19 agosto relaziona l'Assessore tridente. Allora, con questa proposta si adempie all'obbligo previsto dal decreto legislativo 175 2016 Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica, provvedendo alla revisione periodica della società partecipata alla data del 31 12 2024 dall'analisi delle partecipazioni societarie possedute dal Comune dirette ed indirette. Considerato l'oggetto delle attività svolte strettamente necessarie per il perseguimento dei fini istituzionali, emerge la conferma del mantenimento delle seguenti partecipazioni senza alcuna azione di razionalizzazione Space con quota di partecipazione diretta del 12,18%, gestione alloggi ERP tramite contratto di servizio, con tutti i Comuni del LODE pistoiese, società Toscana, Energia S.p.A. Con una quota di partecipazione diretta dello 0,02 9 9% erogazione, gas ed estensione ed ampliamento. Reti gasdotto sul territorio comunale con riferimento alla partecipazione indiretta in Acque Spa con quota dello 0,82004% tramite il Consorzio code di liquidazione e si occupa di gestione del servizio idrico integrato si rinvia alle decisioni adottate dal Consiglio comunale con atto numero 117 del 3 12 2020 e con atto numero 84 del 29 nove 2025 conferimento ai liquidatori dell'incarico di presentare il bilancio finale della procedura di liquidazione e chiedere all'Assemblea di Acque Spa l'autorizzazione all'assegnazione di 155.104 azioni del code in liquidazione ai due Comuni soci per le quote di 154.133 azioni al Comune di Pescia e di 971 azione al Comune di Villa Basilica. Per completezza e a mero titolo informativo, si ricorda che il Comune di Pescia partecipa anche i seguenti enti e consorzi azienda Speciale, Mephit, ASP San Domenico code, cose a Società della Salute, della Val di Nievole Ato Toscana, centro Autorità idrica Toscana, Fondazione Scuola Interregionale di Polizia Locale, Fondazione, teatrale, pistoiese,
Bene, se non ci sono interventi si mette in votazione il punto 9 razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche, chi è favorevole favorevole, la maggioranza e il consigliere Brizzi è rientrato anche il Consigliere Bottini, chi è contrario?
Su contrario, chi si astiene Mandarà Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole, la maggioranza e il consigliere Brizio chi è contrario nessun contrario, astenuti Mandarà Melosi, punto 10, riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, sentenza.
Relaziona il vicesindaco stasera toccano tutti a me.
Allora, con questa proposta, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette 2000, si propone il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Giudice di Pace di Pistoia numero 723 del 29 ottobre 2025, pubblicata in pari data e resa nel giudizio registro generale numero 3.138 2025 notificata all'Ente in data 3 11 2025, con la quale il giudice ha accertato la responsabilità del Comune di Pescia per i danni causati e condanna al risarcimento dei danni subiti dalla controparte oltre al pagamento delle spese per un totale di 4.801,28 euro. Si tratta di un riconoscimento di debito fuori bilancio, nascente da sentenza. Pertanto non residuano spazi di discrezionalità per l'Ente sussiste. Sussistono tutti i presupposti della certezza, liquidità ed esigibilità del credito ed è obbligatorio pervenire a un tempestivo Rupnik riconoscimento per evitare danni ulteriori.
Se non ci sono interventi, si mette in votazione il punto 10.
Consigliere Cirilli, lascia per motivi di lavoro la seduta.
Chi è favorevole al punto 10 favorevoli la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, astenuti, la minoranza immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto alla minoranza, punto 11 bilanci code, questa è una presa d'atto che però dobbiamo mettere comunque in votazione.
Ed è una presa d'atto che.
Vado a leggere, si propone, per le motivazioni in premessa.
Di prendere atto che nell'assemblea dei soci, con la data del 20 novembre 2025, è stato deliberato di approvare i bilanci consuntivi. 2023 2024 di procedere all'assegnazione delle azioni in Acque Spa di cui il COD è titolare al Comune di Brescia e di Villa Basilica, offrendo espresso mandato liquidatori di chiedere all'Assemblea di Acque Spa di deliberare in merito all'assegnazione. Quelle numero 155.104 azioni del code di liquidazione ai due Comuni delle quote di Comune di pesce 154.133 comune di Villa Basilica 1971 di prendere atto del protocollo 44 891 del 23 dicembre 2025 con la quale il Covid liquidazione comunica di aver trasmesso in pari data tramite PEC ad Acque Spa l'autorizzazione all'assegnazione delle azioni Acque Spa di proprietà code in liquidazione ai due Comuni soci Brescia e Villa Basilica.
Se non ci sono interventi, se ne chiede di intervenire, il Consigliere Mandarà sì, grazie Presidente, dunque non sono intervenuto prima sulla razionalizzazione delle partecipate, anche se ci poteva stare, ma intervengo qui visto che, come leggeva lei, nel dispositivo della delibera di presa d'atto praticamente si chiede di attributi,
Come si dice di l'assegnazione delle Azioni, no di a questa, ai due Comuni io chiaramente diciamo, c'è poco da dire sull'approvazione dei bilanci, tant'è che era già stato dato mandato al Sindaco da questo Consiglio per quanto riguarda l'assegnazione delle Azioni io diciamolo lo lo colgo con favore perché prima come dire che le teneva nel suo portafoglio il COD,
Che peraltro beneficiava anche degli utili di dividendi. Diciamo su queste azioni, dove voglio arrivare l'avevo già detto ma lo ridico perché tante volte fa comodo vorrei dire che, una volta chiusa questa liquidazione, una volta assegnate queste azioni come dire, questi sono quelli che definirei gioielli di famiglia, nel senso che teniamoci le ben strette poi, a parte la vicenda della causa per quanto riguarda il socio privato di Acque Spa, eccetera, però quelle azioni di distaccano un dividendo.
Fino a qualche anno fa viaggiava intorno alle 300.000 all'anno.
Ecco, sono comunque risorse che fanno comodo, quindi non le liquiderei, non andrei, diciamo a vendere queste azioni che magari da un punto di vista delle indicazioni della Corte dei conti, farebbero anche comodo, però secondo me sono un asset, rappresentano un asset strategico che garantisce un dividendo e lo garantisce negli anni quindi nel corso degli anni quindi io sarei più per tenerle nel nostro nel nostro di portafoglio, grazie bene, si mette in votazione il punto punto 11, bilanci code, presa d'atto, chi è favorevole alla presa d'atto, una presa d'atto quindi favorevole la maggioranza chi è contrario nessun contrario astenuti la minoranza approvare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole la maggioranza,
Chi è contrario nessun contrario astenuti. La minoranza punto 12 il regolamento di contabilità, approvazione delle modifiche e integrazioni.
Illustra l'assessore tridente. Con questa proposta si presentano al Consiglio comunale le modifiche e le integrazioni al Regolamento di contabilità, approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 7 del 9 gennaio 2020, redatto in coerenza con le disposizioni del decreto legislativo numero 118 del 23 giugno 2011 e successive modifiche, avente per oggetto Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 numero 42 del TUEL e del decreto 25 luglio 2023, che ha ulteriormente modificato gli allegati al decreto legislativo 118 2011 dei principali integrazioni e modifiche al Regolamento di contabilità esistente riguardano la disciplina del nuovo iter di predisposizione del bilancio secondo il decreto del 25 luglio 2023, una correlazione degli articoli del medesimo regolamento con quelli contenuti nel regolamento sui controlli interni, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 49 del 9 maggio 2019 e al Regolamento di economato e pro e Provveditorato, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 9 del 13 gennaio 2020. Lo snellimento, ove possibile, delle procedure per migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'azione amministrativa. Pur nel rispetto del principio di trasparenza dell'attività, sono stati individuati dei modelli allegati al regolamento. L'adeguamento alle esigenze organizzative e funzionali dell'ente è stato eliminato, in particolare in riferimento alla figura dirigenziale.
Si mette in votazione il punto punto 12.
Regolamento, contabilità, approvazione, modifiche e integrazioni, Chi è favorevole favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene Melosi, Mandarà punto successivo il punto 13, Convenzione fra no, non c'è l'immediata eseguibilità.
Il punto 13, convenzione tra Comune di pesce e Ponte Buggianese in forma associata dei servizio gestione, risorse e informatica relaziona l'Assessore stridente con questa proposta. Vista la scadenza della convenzione in essere fissata al 31 12 2025, si propone al Consiglio comunale di rinnovare la gestione associata dei servizi di gestione. Risorse di informatica tra i Comuni di pesce e Ponte Buggianese, comprendente per il Comune di Pescia, i tributi, la gestione del personale, i servizi informatici servizi, 1 e per il Comune di Ponte Buggianese, i medesimi servizi ricompresi nella competenza dell'area economico-finanziaria area 2 fino al 15 10 2026 e conseguentemente di approvare lo schema di convenzione tra i due Comuni, viene confermato il ruolo del Comune di Pescia quale ente capofila della convenzione per la gestione associata regolati i rapporti finanziari tra i due Comuni, con la previsione di una quota spettante al Comune di Pescia per euro, 26.250 e stabilito il termine finale a 15 10 2026 sulla proposta di convenzione tra i Comuni di fece Ponte Buggianese per l'esercizio in forma associata dei servizi di gestione di risorse informatiche elaborate dall'Ente. La proposta riporta il parere favorevole dell'organo di revisione,
Bene, si mette in votazione punto punto 13 convenzione fra il Comune di Brescia e Ponte Buggianese per esercizio in forma associata dei servizi di gestione, risorse informatica chi è favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario, nessun contrario, astenuti, mandare a Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario nessun contrario chi si astiene la minoranza Melosi e Mandarà,
Punto 14, Convenzione per l'esercizio associato della funzione, turismo, approvazione.
Illustra l'assessore massi.
Se buona sera a tutti, allora si propone di approvare la convenzione per la gestione associata della funzione turismo nella Val di Nievole, che viene adeguata alle novità introdotte dal testo unico del turismo della Regione Toscana legge regionale 61 2024. La convenzione riguarda tutti i Comuni della comunità d'ambito turistico Valdinievole e individua il comune di Montecatini Terme come capofila responsabile della gestione coordinata delle funzioni di informazione e promozione e programmazione turistica.
La durata dell'accordo è di cinque anni, dal 1 gennaio 2026, con rinnovo automatico, salvo diversa decisione della Conferenza dei Sindaci.
È confermata la struttura finanziaria complessiva di 50.000 euro annui ripartiti tra i Comuni aderenti, la quota a carico del Comune di Pescia è pari a 3.644,45 euro per Pescia, questo significa proseguire un percorso già avviato dal 2019, adeguandola alla nuova normativa regionale senza introdurre nuovi obblighi rispetto al passato.
E in sostanza non è una nuova adesione, ma garantisce continuità amministrativa e accesso alle risorse regionali e coordinamento territoriale, rafforzando la promozione turistica di Pescia nel contesto della Valdinievole basta, grazie assessore. Si mette in votazione il punto. Chi è favorevole favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuti, Mandarà Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, la maggioranza e il consigliere edilizi, chi è contrario, nessun contrario. Astenuti Melosi Mandarà punto 15 diritto di prelazione Pubblica, assistenza Atto di indirizzo. Ecco questo illustro brevemente io intanto è una cosa che già.
Conoscete e conosciamo tutti, riguarda gli immobili di proprietà della Pubblica assistenza, in quanto la pubblica assistenza, come ben sapete, si divide in assiste Pubblica, assistenza come associazione di volontariato per i servizi sociosanitari e la Pro Pubblica Assistenza, pesce che è l'altra, tra virgolette associazione,
Proprietaria però dei beni della.
Pubblica assistenza, convenendo di venire a una fusione tra le 2 associazioni, quindi tra Pro Pubblica assistenza e la pubblica assistenza.
Si prende atto comunque della esistenza e validità del diritto di prelazione che grava sul bene oggetto da parte del Comune, però, non essendo una vendita, ma una fusione, rimanendo quindi il bene sempre della pubblica assistenza, noi prendiamo solo atto del diritto di prelazione ma viene meno in quanto non è che il bene venga venduto ma rimane di proprietà della fusione tra Pro Pubblica assistenza e Pubblica assistenza quindi c'è da metterlo in votazione chi è favorevole al punto favorevoli all'unanimità?
E c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevoli all'unanimità.
Punto 16, come vi ho mandato nella mail.
Che mi aveva scritto al Segretario, il punto ha bisogno di un'ulteriore istruttoria approfondimento dal punto di vista istruttorio, quindi verrà portato al prossimo Consiglio comunale, la seduta sono le 17:50 si conclude.
Essendo il 30, vi auguro buona fine e buon principio. 2026, grazie, ci vediamo il prossimo anno.
