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CC Pescia 02.03.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti i colleghi Consiglieri, vi prego di accomodarvi sono le ore 18:08, inizio alla seduta del Consiglio comunale, la parola al Segretario Generale per l'appello nominale.
Franchi Riccardo.
Tieni Simone.
Migliarini Valeria.
Petralli Paolo.
Spezia Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Filizzola Vincenzo.
De Vita, Maurizio, Spalletti, Alessio.
Assente.
Ciò me, Gianluca.
G serena.
Brizzi Vittoriano.
Assente Giurlani, Oreste 7 Vassallo celeste.
Melozzi, Giacomo.
Andare a Giancarlo assente.
La seduta è valida, si passa al primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio, la parola al Sindaco per una comunicazione.
Sì, buonasera buonasera a tutti, allora io volevo fare un minuto di raccoglimento, visto che il primo Consiglio utile purtroppo dopo la scomparsa di Giovanni i costi, che è stato anche non ha dramma la tragica situazione è stato, fra le altre cose è una persona conosciutissima a Pescia in tutta la nostra comunità ed è stato anche ha svolto anche il ruolo di consigliere comunale negli anni passati quindi mi sembrava doveroso dedicare un momento di raccoglimento dà alla sua memoria,
Ovviamente, condoglianze a tutta la sua famiglia, come abbiamo già avuto modo di farlo personalmente, a suo figlio, a sua moglie, a tutti i suoi più cari.
Nomino gli scrutatori Migliarini Melosi, Gigli.
Punto 2.
Lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 5 febbraio.
5 febbraio numero 6 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale 7 Ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali, Gianluca Sciumè, Vincenzo Filizzola. Elisabetta pezzi, al fine di consentire la continuità delle attività ambulatoriale del Comune di Pescia 8 lettura e approvazione verbale precedente seduta consiliare del 27 gennaio 26,
Interrogazione presentata dal consigliere comunale Oreste Giurlani protocollo 32 del 5 gennaio 2026 afferenti al progetto Giardino Villa Sismondi situazione punto 10 interrogazione presentata dai consiglieri comunali Vittoriano Brizzi Giurlani, Celeste Vassallo, protocollo 34 del 5 gennaio, 2026 su accesso stadio dei fiori, è stato dei lavori.
Numero 11. Interrogazione presentata dal consigliere comunale, Oreste Giurlani, protocollo 35 del 5 gennaio 2026 afferente alla situazione campo sportivo di pietra buona.
12 interrogazione presentata dal consigliere comunale Giancarlo Mandarà, protocollo 2042 del 20 gennaio 26 afferente a utilizzo degli impianti sportivi comunali da parte delle scuole.
Interrogazione presentata dal consigliere comunale Spalletti lettura approvazione 26 54 del 23 gennaio 26 in merito alla non convocata cabina di regia sul merito chi è favorevole.
Favorevole la maggioranza, chi si astiene?
Astenuti Melosi, Vassallo e nessun contrario.
Punto 3, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Giurlani, protocollo 45.
170 del 29 12 2025 situazione, gestione, campi da tennis e palestra.
Non essendo presenti gli interroganti, si considera ritirata, si passa al punto successivo.
Interrogazione presentata dai consiglieri Brizio Giurlani e Vassallo protocollo 64 36 del 20 febbraio, 2026 situazioni di degrado e pericolo ex Filanda via del Moro.
Vado a leggere l'interrogazione.
Situazioni di degrado e pericolo. Ex Filanda via del Moro. Premesso che i residenti di piazza del muro da tempo segnalano la situazione di pericolo dell'immobile, denominato ex gran filanda foglio di mappa 81 particella 10 sito in via del Moro 6 8 con crolli già avvenuti di solai coperture porzioni murarie, visto che i residenti di piazza del muro hanno negli ultimi mesi sollecitato più volte l'Amministrazione a intervenire verso i proprietari per la messa in sicurezza di detto stabile. Preso atto dei molteplici interventi dei vigili del fuoco suddetto stabile, visto che le famiglie residenti sono preoccupati della situazione di degrado e crolli avvenuti nella struttura dell'ex Filanda, considerato che, come documentato da foto e video, il fabbricato risulta peggiorato in modo evidente e progressivo negli ultimi mesi, con un'ulteriore perdita di parti strutturali e col rischio di ulteriori crolli. Considerato che lo stabile affaccia su area pubblica che la situazione rappresenta un rischio per la pubblica incolumità, oltre che un grave disagio per i residenti, visto che i residenti hanno più volte chiesto all'Amministrazione di mettere in atto tutte le azioni per tutelare la sicurezza dei residenti e dei cittadini che transitano in piazza del Moro e piazza San Romualdo, si interroga la Signoria vostra illustrissima quali azioni la Giunta ha messo in atto per intervenire perché venga messo in sicurezza lo stabile? I proprietari sono stati formalmente individuati e contattati. Quali notifiche solleciti sono stati effettuati e con quali esiti se risultano irreperibili.
Gli enti perché la situazione è ancora ferma. Cosa intende fare la Giunta? Visto il peggioramento della situazione, esiste una relazione tecnica aggiornata sul rischio attuale dello stabile. Il Comune intende procedere, se necessario, con interventi in via sostitutiva in danno o comunque con interventi urgenti diretti per eliminare il pericolo. Se sì, con quali tempi e quali risorse, se no, per quali motivi? Al fine di illustrare chiaramente la situazione e gli interventi previsti dall'Amministrazione, è intenzione di questa Giunta fissare un incontro con i residenti o un momento di informazione pubblica? I residenti sono preoccupati per la loro sicurezza e quale Gruppo consiliare? Riteniamo sia urgente intervenire nel più breve tempo possibile. Chiediamo, vista l'importanza e l'urgenza dell'argomento, di inserire questa interrogazione al prossimo Consiglio comunale. Vittoriano Brizzi, Capogruppo, Oreste Giurlani, Celeste Vassallo, risponde il Sindaco.
Allora, buona sera a tutti. Allora questa situazione è un problema che ormai si potrà si protrae da oltre 10 anni, una situazione, come potete vedere, di uno stabile completamente appartenente a un privato completamente abbandonato da decenni versa in stato di abbandono e che di tanto in tanto siamo sono dovuti intervenire come negli anni precedenti, almeno dagli ultimi 10 anni sono stati fatti innumerevoli interventi da parte dei Vigili del fuoco e ad oggi niente è stato fatto. Questa Amministrazione, come al solito, si trova a gestire situazioni che vengono da molto tempo non chiaramente dipendenti da volontà di nessuno e per quello di sua competenza in relazione all'immobile. A seguito di o abbiamo sollecitato più volte l'intervento dei Vigili del fuoco che sono intervenuti per mettere in sicurezza lo stabile quando c'erano dei piccoli crolli dei piccoli calcinacci che.
Cadevano più che altro all'interno della della proprietà non esternamente. Per fortuna, però, nonostante questo, la cosa non è da tenere.
Da sopravvaluta da sottovalutare, quindi, in relazione all'immobile a seguito di intervento dei Vigili del fuoco, l'ultimo che è stato fatto circa due settimane fa da parte dell'Amministrazione è stata messa un'ordinanza numero 13 del 26 febbraio al legale rappresentante della società proprietaria che, ricordo, lo stabile è di un proprietario di un singolo proprietario di un privato. attualmente non è ancora pervenuta la relazione di intervento da parte dei Vigili del fuoco che dà avvio al procedimento, nel senso che vigili del fuoco dovranno re-intervenire nel prossimi giorni per andare a con un'auto gru.
Particolare per andare a fare un sopralluogo ulteriore e capire lo stato del delle cose del procedimento sono stati dati 10 giorni dalla data di notifica, quindi per la messa in sicurezza dell'immobile da parte interessata del cloro risulta essere all'interno, come dicevo prima, fortunatamente non dalla parte esterna quindi pericolose per le abitazioni, ovviamente, qualora non voglio nemmeno pensarci, però, qualora la proprietà privata non dovesse intervenire.
Il Comune dovrà trovare le risorse necessarie per poi mettere in sicurezza lo stabile. Quindi questa cosa qui attendiamo che il privato speriamo risponda, come è giusto che sia dalla legge e che giustamente se ne faccia carico in quanto unico proprietario e responsabile dell'area. Spero di aver risposto attualmente poi vi aggiornerò sugli sviluppi non appena è stato fatto sia il sopralluogo l'ulteriore da parte dei Vigili del fuoco e in seguito all'eventuale risposta del privato.
Chiede di intervenire il consigliere Giurlani prego, buonasera, no, è stato un disguido sull'orario, ma ho letto gli sms per quello infatti anche Vittoriano, ritardo però su questa interrogazione perché è stata fatta questa interrogazione perché i residenti di piazza del Moro sono preoccupati, insomma preoccupati perché in questi ultimi mesi la situazione della struttura lì della ex Filanda è peggiorata notevolmente. Quindi abbiamo voluto fare questa interrogazione perché, spinto dai residenti che,
Erano preoccupati e che non avevano avuto risposta, e quindi la necessità di fare tutto quello che deve essere fatto praticamente uno si deve rivolgere al privato se il privato non viene trovato oppure non è in grado di intervenire, bisogna intervenga al pubblico, come fu fatta a suo tempo, per esempio operatore del Molinaccio, dove il privato non era in grado di intervenire. Intervenne il Comune per 70.000 euro per mettere in sicurezza l'area e poi dopo il Comune Siria, balzo col privato con i meccanismi di, voglio dire di rivalsa, come però non si può lasciare situazioni di pericolo. Quindi l'interrogazione oggi serviva per dire il Sindaco ha detto che stava facendo le verifiche che, appena fatte le verifiche e trovato il privato, se non viene trovato il privato, ci deve essere un impegno di intervenire come pubblico per le varie il pericolo, quello che c'è da fare, poi, cioè a mettere delle sicurezze, c'è da battere un pezzo, non lo so, questo lo diranno i tecnici, quello che c'è da fare però hanno bisogno i privati di sapere residenti che se non viene trovato e private non penso che trovato, cioè oltre che trovato, che bisogna che intervenga se non intervieni va fatta un'intimazione, l'ordinanza, e a quel punto interviene il Comune perché siamo città. C'è un problema di sicurezza e quindi bisogna dare il segnale ai privati che il Comune comunque garantisce la sicurezza. Vorrà dire che poi Siria barra al Comune col privato, con meccanismi che ci sono e che sono e meccanico. Quindi oggi la risposta è che, se ho capito bene, arrivando ritardo, che c'è le verifiche NATO confronto col privato, se non viene trovato il privato, il Comune procederà per mettere in sicurezza. Questa è la garanzia verso i cittadini.
Bene, quindi il gruppo si ritiene soddisfatto della risposta.
Bene, si passa al punto successivo.
Punto 5, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Giurlani, Vassallo, protocollo 64 no e quella che si è fatta ora scusate punto 5 interrogazione presentata dai consiglieri Brizzi Giurlani, Vassallo protocollo 66 e 26 del 23 febbraio, 2026 su Situazione strada comunale, pietra buona San Quirico montagna abbandonata,
Vado a leggere l'interrogazione.
Interrogazione urgente su Situazione, strada comunale, pietra buona Sanquirico, montagna, abbandonata visto che è stata chiusa la strada comunale che collega Pietrobono a San Quirico per un cedimento della sede stradale, visto che la strada è chiusa dopo il bivio del tamburino, considerato il disagio dei cittadini e delle attività presenti nella nostra montagna, che si vedono costretti a fare il giro dal punto di Solana con una viabilità che con un traffico diventa difficoltosa e allunga tanto i tempi, visto che il passaggio dal Ponte di Sorana vede una viabilità che ha bisogno di intervento per buche avvallamenti e poi si immette sulla strada provinciale, 44 dove transitano i TIR delle cartiere, preso atto che a oggi non c'è conoscenza della tipologia dei lavori da effettuare per sistemare la strada, né tantomeno la tempistica, visto che in nessuna riunione, assemblea e tantomeno con il nato comitato è stata fatta con i cittadini e attività della montagna per condividere la difficile situazione, affrontare insieme eventuali soluzioni, visto che esiste una viabilità alternativa alla frana di San Quirico via Colle Pinci, preso atto che può essere sistemata subito un intervento di una ditta con ghiaia e mezzi per tenerla nel momento di chiusura, strada comunale, efficiente e sicuro per farci transitare auto e mezzi di soccorso.
Visto che questa alternativa bypass servirebbe per aiutare e venire incontro ai cittadini e alle attività della montagna, tenuto conto che questa strada alternativa può servire per i mezzi di soccorso, 118 Vigili del fuoco che sono costretti ad allungare di tanto il percorso passando dal ponte di sovrana, visto che, pur con tale emergenza, non è stata prevista nessuna presenza del 118 alla Misericordia di Castelvecchio per garantire la sicurezza dell'intervento sanitario di emergenza e dare ai cittadini della nostra montagna la sensazione che un presidio e che c'è attenzione alla sicurezza e preso atto che nessuno della Giunta si è attivato per andare nella nostra montagna per garantire l'intervento, è presenza, si interroga la Signoria vostra illustrissima come mai, in questa fase di emergenza non è stata resa fruibile alle auto e i mezzi di emergenza alla strada via di Colle Pinci? Sarebbe importante permettere ai cittadini residenti a coloro che lavorano in montagna e alle attività di avere questa alternativa rispetto alla comunale chiusa, perché nessuno in emergenza è intervenuto per coprire togliere le buche voragini nella viabilità Ponte di Sorana Castelvecchio, visto il peso di traffico che deve sopportare, perché soprattutto il sabato e la domenica non si è provveduto a mandare i vigili urbani in zona Ponte di Sorana per controllare e dirigere il traffico, visto le strettoie il ponte, perché non è stata sistemata la cartellonistica stradale, di avvertimento della chiusura stradale comunale, sia quella preventiva che quella agli incroci? La situazione dei cartelli ha creato problemi e disagi per i cittadini e per coloro che vengono INPS sulla nostra montagna. Quando verrà sistemata, come viene organizzato il passaggio dal punto di Solana e sulla strada provinciale? 34 del traffico con pullman, mezzi raccolta, rifiuti e trasporto scolastico in zona calamari c'è la scuola materna e con i mezzi pesanti delle cartiere. Sapete che sta creando disagi e code quando volete indire un'assemblea con i cittadini e le attività della montagna, in accordo con il coordinamento della montagna, per spiegare la situazione e illustrare la soluzione di riapertura della, strada quando volete ascoltare le problematiche dei cittadini e attività della nostra montagna, ascoltare eventuali proposte di soluzioni. Avete intenzione di garantire l'emergenza sanitaria con punto 118 emergenza alla Misericordia di Castelvecchio? Se non viene fatto, vuol dire che il Sindaco responsabile della salute dei cittadini si assume la responsabilità di rispettare i tempi degli interventi di emergenza con la viabilità su del punto di sovrana. Chiediamo che questa interrogazione venga inserita nel prossimo Consiglio comunale, visto l'importanza dell'argomento che coinvolge la nostra montagna certi di un vostro urgente riscontro, distinti saluti, Brizi Giurlani, Vassallo, risponde l'Assessore alla Montagna. Luca Presidente.
A tutti.
E.
Erogazione per uno che è duro di comprendonio come me diciamo che ho fatto un po' di fatica a capirla, però e vado oltre per non tediare i presenti in Aula su questioni che potrebbero risultare.
E nauseabonda per loro, visto comunque il rispetto che si nutre da questo gruppo consiliare nei confronti dell'Istituzione che tutti insieme non si sente bene.
Si accende.
Ho perso il filo, però vada avanti e entriamo nel nel merito della I dell'interrogazione e allora.
200 domande una punteggiatura diventano optional, però cerco di di di andare per punti almeno quelli più importanti che possono e che servono e che interessano soprattutto chi vive il disagio in questo momento.
Allora, intanto l'Amministrazione comunale, insieme al proprio ufficio tecnico, si è impegnato, ci siamo attivati da subito e da quando c'è stata la prima e le le le, la prima fessurazione della strada e visto che comunque sia, mi è stata segnalata a me personalmente anche da un articolo un autista del servizio di trasporto e trasporto pubblico locale,
E ci siamo immediatamente attivati per monitorare, per monitorare la frana, che poi è peggiorata, visto che piovuto 40 giorni di fila è peggiorata fino ad arrivare alla decisione di chiuderla, per perché mancano le condizioni di sicurezza per tenerla aperta.
Sulla frana è stata è stato fatto un sopralluogo, insieme al tecnico del Genio civile venuta apposta per dare, diciamo, una prima occhiata e poi sono state eseguite delle indagini geologiche da parte di uno studio incaricato dall'ufficio tecnico.
E dalla quale è emersa la problematica che le fessurazioni presenti sulla strada non corrispondono attualmente alla corona della frana, ma addirittura c'è una.
Una possibilità di ulteriore aggravamento delle del dissesto che va ad intercettare sia l'intera viabilità che addirittura i terreni, potrebbe interessare anche i terreni sovrastanti. Quindi le le quello che è emerso dalla relazione geologica e che la soluzione più idonea appare essere la realizzazione di opere di sostegno lato valle della viabilità per un'estensione che viene quantificata in circa 2030 metri. Si consiglia di procedere alla realizzazione di un sistema di allontanamento delle acque superficiali più efficace di quello esistente, al fine di non aggravare la spinta idrostatico nella porzione di frana è stata già individuata la ditta che interverrà per.
La sistemazione con le l'installazione dei micropali, drenaggio e taglio vegetazione. In quella in quella parte di, diciamo di di di strada e i lavori sono stimati in circa 90 giorni. La ditta è stare recuperando il materiale che oggi occorre per iniziare i lavori diciamo che nel giro di qualche di qualche giorno dovremmo essere in grado anche di.
Di partire di poter partire con i lavori. Logicamente a questo si aggiunge anche il lavoro a valle, cioè nel tratto tra area Melfi Biella, dove domani mattina verrà eseguito con un con i muovere col senso unico alternato, la stesa finale di asfalto. Quindi verrà completata anche quelle quell'intervento lì che anche quello va avanti da dall'anno scorso e che è stato rallentato nell'ultimo periodo.
È stato visto già più volte l'installazione di cartelli e poi puntualmente non si poteva rispettare a causa delle condizioni meteo.
E.
Il comitato della, il costituito comitato della montagna, è stato informato subito, personalmente avevo richiesto un incontro per fare il punto della situazione, poi c'è stata un'assemblea, successivamente c'è stata la possibilità di fare un incontro che è avvenuto giovedì scorso qui in Comune, dove gli sono stati spiegati quelle che erano le risultanze del delle rate della relazione geologica delle.
Prove geologiche e di quello che attualmente è possibile fare su quella strada via con le Pinci non è adatta al transito dei mezzi di soccorso. Le condizioni attuali non garantiscono la sicurezza per ovviare a questa la il manto stradale è talmente, diciamo,
Malandato, che non consente un un intervento, diciamo molto superficiale, ma ci vuole un intervento approfondito, quindi con aggravio di tempistiche, costi per cui bisogna.
Bisogna partire immediatamente con il i lavori di sopra e la la Val di Corbola e comunque raggiungibile dai mezzi di soccorso fino alla frana, dal punto di sotto e dalla, con la viabilità alternativa, passando dal ponte di sovrana ci sono stati.
Delle preoccupazioni anche per quanto riguarda lo stato della 34. Questo non è inutile nascondersi dietro un dito e però diciamo il difatti. Attualmente non ci sono criticità e quindi la strada è libera e percorribile. Ci sono dei punti dove i nostri operai stanno intervenendo appena smesso di piovere per andare a tamponare tutela, situazioni di buche che si erano create con le ultime piogge. Alia sta.
È partita con un lavoro di colmatura dei bidoni perché li devono arrivare a sostituire i bidoni, mettere quelli più piccoli per poterci arrivare con dei mezzi e dei mezzi più piccoli che possono passare dal dal ponte di sovrana e in questa settimana dovrebbero essere in grado anche di di sostituire i cassonetti è iniziata una prima scrematura logicamente con la quantità di rifiuti che sono,
Già attualmente giacenti e richiede un periodo di tempo di lavoro che non è non è indifferente, però diciamo, ci hanno garantito nel giro di questa settimana di iniziare la sostituzione, la sostituzione dei bidoni, la cartellonistica.
E che è stata che è stata messa l'ufficio la ritiene idonea e sufficiente. Noi abbiamo chiesto un ente, un'intensificazione di ulteriore cartellonistica per evitare disagi soprattutto a quelle persone che arriveranno con le varie iniziative che verranno fatte sulla montagna a partire da domenica prossima, per evitare appunto che persone vadano, che non conoscono il territorio ma che vengono per la prima volta possono trovarsi in difficoltà a seguito della.
Carenza di cartellonistica.
Mi sembra di aver detto tutto, insomma, un po' per qualsiasi cosa, come sempre rimango a disposizione.
Bene, grazie, vicesindaco chiede di intervenire il consigliere Giurlani, prego.
No, io non mi ritengo soddisfatto, anche perché a parte.
Se è stato peccato di punteggiatura pace, ma il succo della questione è ben chiaro, perché sono passati 10 giorni da quando è stata chiusa la strada.
La situazione di forte disagio per la montagna.
Ci siamo chiesti come mai, in una situazione come questa, dove viene chiusa una strada comunale importante perché questa era una strada comunale, è importante la prima cosa non si sia attivato il meccanismo di protezione civile aprendo il COC, quindi mettendo in piedi tutte le procedure di Protezione civile che prevedano anche interventi straordinari. Però molto e mette o non era saputo, non c'è voluto farlo perché in questi giorni il disagio per i cittadini, la montagna è stato tanto ed è tuttora tanto perché oggi ci viene detto che nei giorni prossimi, quindi vuol dire che fra domani e domani l'altro verranno firmate e le somme urgenze, quindi poi le chiederemo i documenti di firma delle somme, urgenze che quelle somme, urgenze c'è quella poi so che ce n'è qualcun altra di qualche altra situazione, quindi verrà firmata la somma urgenza e la ditta potrà cominciare ai a intervenire logicamente perché questa è la procedura. Ecco però nel frattempo c'è un disagio reale, perché passare dal ponte sovrana è una situazione, soprattutto nei momenti che c'è traffico nei momenti che c'è più gente diventa difficile. Ecco perché noi avevamo chiesto anche di mandare qualcuno al ponte di sovrana. Nei momenti diciamo di più traffico anche a dirigere e a guardare perché ci sono stati casi di camioncini, camion, cose che sono andati indietro, marcia indietro, marcia avanti coi camion pesanti, quindi è tutto disagio per chi abita nella zona montana. Noi avevamo fatto la proposta di mettere a posto via Colle PC, perché era già successo in fase di emergenza e di Protezione civile. A questo punto diventa può diventare utile intervenirci subito con una ditta incaricata. È logico che anche lei è una somma urgenza. Senza soldi non si fa nulla, poteva essere sistemata e resa percorribile almeno alle macchine, perché comunque è una strada che poteva essere un bypass alternativo. Avete detto che non è stato fatto per i motivi enunciati dal vicesindaco. Ne prendiamo atto, però, secondo noi andava andava fatto.
Sul tema dei servizi. Alia ora si organizza intanto è passato 10 giorni con cassonetti pieni. C'è la questione del trasporto pubblico locale che Aramu e San Quirico un'area più, ma anche lì, forse in una fase di emergenza, invece che andarci col pullman grosso ci potevano andare Co Co col pulmino e quindi voleva dire garantire servizi ai cittadini e quindi ecco perché è importante, quando si chiudono la strada, il meccanismo di protezione civile. Noi avevamo già fatto per il Ponte agli alberghi. L'avevamo fatto per speri cioè tante occasioni fra l'altro fatto insieme anche al Sindaco Luciano, te lo ricordi su speri, quando si fece la Protezione civile per passare da Pianacci essi in ghiaia o anche la strada di Pianacci.
Sì, va misurate, va beh, però la distanza tra famiglie isolate, però la Protezione civile più di una strada comunale, noi sarà fatta, quindi questo sarà presa la responsabilità il Sindaco di attivare la Protezione civile, questo avrebbe permesso, anche in caso di Protezione civile, di attivare anche un meccanismo di garanzia della salute perché è vero che c'è il ponte è sovrana, ma un'ambulanza che debba partire ora vedremo. Io sono preoccupato anche per domenica perché domenica c'è la sagra del del Nature, ci sarà tantissima gente, ce lo auguriamo, è sicuramente viene tantissima gente, quindi io mi auguro che domenica ci sia i vigili al Ponte di Sorana, perché mi posso immaginare un doppio senso lì sul ponte sovrana, ma se deve arrivare un'ambulanza, perché succede qualcosa non rispetta i tempi e siccome montagna c'è anche gente che può aver bisogno, chi ha un problema al cuore che ha avuto allora in caso di Protezione civile, visto che la strada ai 10 giorni che è chiusa e molto probabilmente sarà chiusa altri 90 giorni perché metterli i lavori 90 giorni e io penso che sia necessario e urgente, ed ecco perché secondo me bisogna aprire Koch con la Protezione civile, perché in quel caso lì il 118, la ASL è obbligata a mettere il presidio sanitario, mettere un presidio sanitario, la Misericordie Castelvecchio che è un'associazione che fa servizi sociosanitari, che va messo in ambulanza in emergenza, ma non è il problema, l'ambulanza emergenza misericordia con un medico che, nel periodo, soprattutto, è che la strada sta chiusa garantisca l'intervento nei tempi dice, ma la ASL ci ha detto di no al 118, ci ha detto di no, non lo so, ma è una questione che il Sindaco che è responsabile la salute, si deve imporre e se c'è da aprire una procedura di Protezione civile, va aperta questo sulle regole, perché poi, se succede qualcosa in montagna dopo qualcuno è responsabile nel responsabile era? Siccome la garanzia della sicurezza dei cittadini è fondamentale.
Bisogna fare il giro, passare dal ponte, andare salire e San Quirico e schiappe ponti tutto quello che c'è. Ecco, io penso che bisogna ora, se viene firmata l'ordinanza della della somma urgenza. Viene chiusa per 90 giorni, la strada quindi 90 giorni son tre mesi, giustamente ce la fa lavori micropali sopra sotto 90 giorni. Vuol dire tre mesi, quindi, se si parte nei prossimi giorni, ora vedremo quando viene firmata la somma urgenza. Siamo a marzo, aprile, maggio, primi di giugno o fine maggio, salvo complicazioni piogge. Ecco, quindi vuol dire che in tutto il periodo dei tre mesi in montagna deve andare l'ambulanza con l'automedica. Come ieri ho visto passare perché ero con la macchina è passato, c'era un camion, non passava dal calamari, io l'ho seguita per un po', è arrivata al ponti sovrana, c'era un altro camion che veniva giù. Non potevate una marcia indietro per far passare l'ambulanza, perché era davanti all'ingresso eh eh eh voglio dire io non penso che in 20 minuti si è arrivata e quindi mi mi penso, chi sta montagna giustamente abbia diritto di dire garantite mi che se c'è bisogno intervengo. Questo è il ragionamento, quindi ecco perché io ho scritto qui e poi avevo fatto anche un'altra lettera al Sindaco, dove avevo chiesto che attivasse le procedure per avere l'emergenza sanitaria. Quindi questa interrogazione è servita e serve per dire la montagna non si può abbandonare e quindi ora cominceranno i lavori. Bene, però nel frattempo vanno garantiti. Tutti i servizi costa garantirli, va be'è o l'altra parte è avvenuta, un'emergenza se costa garantirsi e bisogna trovare i soldi per coprire, perché la sicurezza ai cittadini, i servizi dei cittadini e il meccanismo per tutelare i cittadini è fondamentale. Quindi io la la interrogazione sbagliato nella punteggiatura serviva per dire all'Amministrazione non abbandonate a montagne, datevi da fare stasera abbiamo saputo e chiudo che i lavori vengano fatti bene. 90 giorni, quindi che viene firmata la somma urgenza. Sicuramente nei prossimi giorni la firmerà il Sindaco, ma ciò che è a firma del dirigente che la firma e poi dopo voglio dire, vediamo se però nel frattempo, in questi 90 giorni vengano garantiti i servizi e questo penso che sia una cosa fondamentale.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Monosi prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti colleghi e al pubblico in sale, al pubblico, che spero ci segue anche da casa, allora io questa interrogazione qui in realtà l'ho trovata chiarissima, al di là di tutti i problemi che possono essere stati riscontrati sulla punteggiatura, perché accendere il focus su tutti i problemi che stanno attorno che sta attraversando la nostra montagna sia per il problema della strada chiusa sia in generale e evidentemente ci si è soffermati talmente tanto sulla punteggiatura che ci siamo scordati di rispondere ad alcune domande fondamentali, come per esempio anche lì il di garantire l'emergenza sanitaria con un punto al 110 del 118 alla Misericordia di Castelvecchio e questo non è stata data data risposta, come non è stato dato risposta a tanto altro perché mi sembra che ci sia limitati af ci si sia limitati a fare il compitino, c'è il problema di risolvere.
La chiusura della strada. C'è da fare lavori probabilmente relazioni geologiche sopralluoghi, però è finito. Lì ci siamo dimenticati completamente di tutti i servizi che la montagna di cui la montagna ha bisogno. Io mi voglio soffermare soltanto su un dettaglio, visto che anche il poco tempo che ho a disposizione perché nell'incontro che è stato fatto con il Comitato mi risulta che sia stato affrontato anche il problema dell'asfaltatura delle strade e della pulizia laterale dei fossi quindi per la regimazione delle acque superficiali, ecco, è a scuola è stato detto che non ci sono i soldi per poter fare gli interventi sistematici, eccetera, però poi il vicesindaco. Nella risposta all'interrogazione ci dice che il geologo che ha fatto la relazione per l'intervento su sul sulla strada ha detto che dobbiamo migliorare i sistemi di allontanamento delle acque superficiali per evitare la spinta del terreno. Questa è e questa è una cosa fondamentale, perché se noi non facciamo una corretta regimazione delle acque, l'acqua piano piano o spinge il terreno e quindi spinge giù la strada o comunque rovina l'asfalto che noi possiamo rifare, ma piano piano verrebbe continuamente eroso dal dall'acqua. A questo proposito io ho visto un'ordinanza, si un una delibera di Giunta di o di quant'è di del 24 febbraio,
Che impiega l'imposta di soggiorno.
Per i musei, quindi per la pulizia dei musei, per i servizi dei musei, l'imposta di soggiorno dovrebbe essere utilizzata per garantire un un'inefficienza dei nostri servizi PE e ci pagano. L'iscrizione all'ATP va bene, dovrebbe essere garantita per garantire attrattiva al nostro territorio e la attrattivo, il nostro territorio, la o la ottieni, anche facendo manutenzione alle strade, alla viabilità, alla regimazione delle acque. Io penso che questi soldi, qui, che arrivano dalle dalla tassa di soggiorno, potevano benissimo essere impiegati per fare manutenzione sulle strade della montagna e garantire servizi alla montagna. Quindi non sono io l'interrogante però mi pare a me che.
Ci si rifà, ci si riempia tanto la bocca no col con cui bisogna sostenere la montagna. Siamo attenti alla montagna, però poi, quando saremo all'atto pratico queste quanto queste promesse io non le vedo.
Replica l'Assessore alla Montagna prego, intanto è singolare che i problemi della montagna vengano soltanto al pettine. Ora, perché qui si parla dei problemi. Quando si parla di regimazione delle acque, la regimazione delle acque non è che riguarda soltanto la pulizia delle cunette, riguarda anche quello che è lo sgrondo dell'acque all'interno dei boschi abbandonati, cioè qui è un problema chiaro che viene da da anni e che in questo momento qui bisogna intervenire, ma bisogna intervenire con urgenza. Intervenire con urgenza richiede richiede uno step di risorse non indifferenti per poter mettere in sicurezza tutta l'intera montagna. Perché qui non si parla solo di San Quirico o di Aramu, di FI Biella o di medicina? Questo il dissesto idrogeologico è un problema che riguarda l'intera, l'intera montagna. Noi, se già richiesto altre risorse ai vari bandi, anche ministeriali, per questa roba qui logica mettere risorse fino a che non arrivano, non siamo in grado di mettere di mettere a terra gli interventi a montagna. Si può dire tutto sulla montagna, però ecco parlare di montagna, abbandonata oggi che si stanno venendo tutti i nodi al pettine di anni e anni di incuria e abbandono, dove stiamo cercando a fatica anche di andare a intercettare tutte le risorse per poter invertire la rotta e non dico risolvere i problemi perché non ho questa presunzione di risolvere i problemi, almeno invertire la rotta rispetto a quello è stato fatto. Mi sia consentito che si sta facendo perché abbiamo in ballo tra.
E i vari bandi. Si sono presentati circa 1000003 di risorse sulla sulla nostra montagna ed circa 650 650.000 euro riguardano proprio il e la riduzione del rischio di dissesto idrogeologico sulla parte della Val di Torbole, e non solo. Quindi questo non si sta facendo. Logicamente sono questioni che più si butta la palla avanti più prima o poi i nodi vengono al pettine. Oggi, per fortuna, o purtroppo è toccato a noi, non siamo qui pronti a fare la nostra parte. Assumerci la nostra responsabilità se l'intento di tutti è quello di risolvere questo problema, ben venga il lavoro di squadra che dovrebbe essere fatto in momenti come questi. Viceversa noi andiamo avanti, conoscendo, avendo ben chiari quelli che sono i problemi di questo territorio, logicamente chi vuole seguire ci segue e chi no, io rimango a disposizione, come ho sempre fatto rispondendo al telefono a tutti logicamente se c'è poi la volontà soltanto di fare POR propaganda e demagogia o politico su questo, su questo ennesimo problema di questo territorio accomodatevi ci state riuscendo bene, però la lo spirito costruttivo per cercare di risolvere i problemi, secondo me è alto,
Bene, ci sono altri interventi.
Conclude il Sindaco una conclusione perché oggi l'interrogazione?
Allora?
Capito.
No, dal regolamento il regolamento prevede il diritto di replica, però l'intervento finale lo può fare il Sindaco, ecco perché ti dico se vuole intervenire, sennò dopo non ti posso fare intervenire.
Eh.
Visto che ci dicano Regolamento anche sulle Commissioni, quelli di cosa dice il Regolamento aspetta un secondo, perché se ci si deve attenere al Regolamento sulle Commissioni e ci avete detto, c'è il regolamento, non si può quindi guardiamo anche questo e scusi no no, allora se prima voi,
No, va bene voi prima ascoltare il Sindaco, poi l'intervento non c'è problemi e Riccardo interviene tra l'altro non ci sono problemi.
Cioè si parla per l'amor di Dio, però quello sulle Commissioni è stato richiesto, l'economia capito, se vuol rispondere, può rispondere se il Regolamento lo prevede.
Allora io volevo semplicemente porre fine, perché io mi sembra che tutte le volte si voglia fare una polemica su tutto. Poi permettetemi dire da uno che ha amministrato di sangue un comune e le frane c'erano anche, purtroppo, quando si era lei consigliere Giordani e non è la prima e ha dovuto sito affrontare situazioni emergenza creando disagi, purtroppo ai cittadini vuole dire 10 anni, ce li ricordiamo tutti i problemi e i cittadini, quindi oggi venire a parlare a un'amministrazione che due anni e mezzo che è in carica, che abbandonò abbandonato dalla montagna, io prima farei un pochino di autocritica. Detto questo, questa Amministrazione è chiamata a risolvere i problemi, sicuramente, senza voler gettare la spugna addosso, noi ci siamo presi un impegno con i cittadini e cerchiamo di farlo sapendo e lo devono e i cittadini lo sanno che purtroppo le risorse sono scarse per questo Ente e questa è la verità, una delle verità che questa Amministrazione, nonostante le risorse scarse, anche perché molti problemi che affrontiamo risalgono, come dicono i cittadini, stessi a anni anni, anni anni e anni di non interventi. Quindi questo è pacifico ed è chiaro però a me non interessa parlare del passato, come ha fatto lei, ma quanto a me interessa parlare dell'attuale, ora siamo incarica noi e dobbiamo risolvere i problemi. Noi però, ovviamente, senza accettare lezioni da nessuno fu l'abbandono, va bene, quindi noi siamo qui a risolvere una Amministrazione. Lei sa benissimo i tempi che molte volte passano dei mesi prima che si intervenga su una frana. In questo caso, come abbiamo dimostrato, vorrei ricordarle che noi abbiamo investito in questi due anni e mezzo circa 2 milioni di euro sulla montagna. Forse di più poi saremo presente che sono niente per quello che la montagna merita, va bene e niente, però siamo intervenuti,
E lo l'ultime somme urgenze. Le ricordo che abbiamo vincolato un bilancio perché, come lei ben sa, le ultime somme urgenze che hanno visto l'importo di 1 milione 400.000 euro, di cui circa 1000000 sulla montagna e 400.000 euro indicativamente nella zona di colloquio, ma sempre fa parte di collina del nostro territorio, Collodi Castello sono stati fatti senza che ancora il Comune abbia avuto un rimborso di un euro da parte del Governo, quindi questi soldi sono stati anticipati giustamente, ed è giusto che sia stato così, però sto semplicemente ribadendo una cosa importante che sono i dati, i fatti, non i discorsi, non le chiacchiere e noi, per questo milione e quattro abbiamo dovuto rinunciare ad altri interventi sul territorio comunale perché, giustamente, abbiamo dato la priorità agli interventi di somma urgenza che ad oggi non sono stati rimborsati. Quindi il Comune figuriamoci se abbandonato la montagna, ma ha dato assolutamente la priorità a questi interventi, così come in questo caso, come diceva prima il vicesindaco, ci siamo una volta che si sono create le prime crepe, siamo andati con i geologi, siamo andati con i tecnici e in tempo veramente record abbiamo dato l'incarico a una ditta, quindi per intervenire nel più breve tempo possibile. Quindi io parlerei di quelle che sono di fatto quei disagi e li sappiamo, è chiaro che i disagi li sanno loro disagio, non c'è bisogno che lo diciamo noi, lo sanno i cittadini, i disagi che hanno, non hanno bisogno degli allarmismi. Purtroppo i primi sono loro che tutti i giorni subiscono questi disagi non ci hanno bisogno di uno che lo vada a raccontare quando magari poteva intervenire prima per evitare che oggi si arrivasse a questo. Quindi, noi interveniamo per dare le risposte, speriamo, si vogliono 90 giorni, monitoreremo, monitoreremo cercando sperando che siano o meno, poi li dipende anche dal tempo. Purtroppo, però noi ci siamo attivati per dare un'immediata risposta a loro e lo sanno loro, che purtroppo hanno dei disagi e lo sanno loro i sacrifici che devono fare.
E quindi non si sta cercando di tutto di confrontandosi anche per cercare di ridurre i disagi. Abbiamo parlato anche della spazzatura, ci siamo che anche un disagio, anche quello di avere i bidoni pieni della della spazzatura. Ci siamo attivati subito, sono stati scolmatori il i rifiuti nel frattempo e verranno in attesa di passare al porta a porta, ma non si può aspettare settembre per risolvere il problema che voi attualmente avere. Quindi ci siamo attivati per scolmare in modo da togliere il disagio e poi da permettere a loro di andare con dei mezzi più piccoli. Quindi noi stiamo dando risposte. Sicuramente non sono sufficienti a quelle che sono le esigenze della montagna, perché sono PRU programmi che si protraggono da decenni, però noi stiamo dando delle risposte. Sarà poco molto, talmente poco, sì per quello che meritano, ma noi e quello che in questo momento si stanno prendendo a fare e faremo nel prossimo futuro, con dei progetti e con delle idee per migliorare sempre la vivibilità in montagna, bene, consigliere Ciriani.
No, veramente non poteva parla il Sindaco, poiché aveva già è già intervenuto l'assessore, quindi no, quindi, siccome il tema è caldo e importante, Belloq si deroga un attimo e si fa no, ma io penso qualche intervento, io parlavo e ringrazio di quello che è stato detto, però io avevo chiesto un'altra cosa, io non avevo passa parlato né del passato e non avevo detto nulla di quello che è successo prima, io ho chiesto solamente e la nostra interrogazione è chiara e non ho avuto risposta del fatto che la strada sarà chiusa. C'è stato detto 90 giorni e c'è un problema di emergenza sanitaria, quindi io sono intervenuto sui lavori della frana, com'è la frana, com'è una frana, i muretti o in lista. Io ho detto che sono siamo preoccupati e siccome un consigliere comunale deve raccogliere le istanze dei cittadini perché sennò mica, avrebbe di sapete che ci sta a fare un consigliere comunale. Va bene, quindi non si dà nessun allarmismo. Si parla con la gente e la gente ci dice guarda Giurlani, c'è questi problemi, io sto preoccupati, io son stato malato al cuore, io c'ho delle cose, allora qui consigliere raccoglie le istanze, allora noi nell'interrogazione non si è parlato della frana in quanto frana o di quello che era successo prima. Noi si è detto che bisogna attivare un meccanismo per garantire i servizi e garantire l'emergenza sanitaria. Non siamo quindi soddisfatti della risposta. Perché non c'ha risposto?
Bene, grazie Consigliere.
Si passa al punto successivo.
Interrogazione presentata dal consigliere Monosi protocollo 30 29 del 27 gennaio, afferente alle intenzioni dell'Amministrazione comunale in merito al rilancio del Distretto florovivaistico, Lucca, Pistoia, all'attuazione delle azioni strategiche per il Comune di Pescia, la legge lei grazie.
Premesso che il Comune di Pescia fa parte del Distretto florovivaistico interprovinciale Lucca Pistoia, il Comune di Pescia fa parte, insieme ad altri soggetti del soggetto referente di detto distretto, il florovivaismo rappresenta storicamente è tuttora uno dei principali motori economici occupazionali identitari debba aspetto,
Presidente, aspetta un attimo che.
Ma il tempo è scaduto e si possa.
Da e cedo il microfono prego, riparto allora premesso che il Comune di Pescia fa parte del Distretto florovivaistico interprovinciale Lucca Pistoia, come invece fa parte insieme ad altri soggetti del soggetto referente di detto distretto. Il florovivaismo rappresenta storicamente è tuttora uno dei principali motori economici, occupazionali e identitario del territorio comunale di Pescia. Il Sindaco, in virtù del proprio ruolo istituzionale e dell'interesse diretto dell'ente alla legittimità di promuovere e sollecitare la convocazione degli organi del Distretto florovivaistico anche in forma urgente, secondo la normativa vigente, considerato che il Comune di Pescia può e deve svolgere un ruolo, un ruolo propulsivo del rilancio del Distretto florovivaistico, promuovendo politiche di innovazione tecnologica, formazione specialistica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e promozione territoriale tra le tra le azioni strategiche individuabili per il territorio, rientrano la creazione di un polo di innovazione tecnologica per il settore florovivaistico, in collaborazione con università, crea off e altri istituti di ricerca, il sostegno all'adozione di strumenti di agricoltura. 4.0, l'attivazione di percorsi di alta formazione e specializzazione, la valorizzazione dei prodotti di nicchia e dei luoghi simbolo del florovivaismo pesciatino come il Museo del bonsai e il Giardino degli agrumi, la promozione dei brand territoriale, ma di in Pescia ed eventi tematici di rilevanza nazionale e internazionale, lo sviluppo del turismo sostenibile, legato al verde, al fiore, al paesaggio, interroga e tutto ciò premesso e considerato interroga il Sindaco per sapere se intenda promuovere o sollecitare, anche con carattere di urgenza, la convocazione degli organi del Distretto florovivaistico interprovinciale Lucca Pistoia, al fine di definire una strategia condivisa e di rilancio del settore. Se l'Amministrazione comunale abbia avviato o intenda avviare un confronto strutturato all'interno del soggetto referente del distretto e con altri enti coinvolti, quali siano le intenzioni concrete dell'Amministrazione comunale per dare attuazione alle azioni strategiche sopra richiamate in porto e parlare in materia di innovazione e formazione, promozione territoriale e sostenibilità e di centri di digitalizzazione del comparto florovivaistico se siano previste risorse e progettualità o iniziative specifiche, anche attraverso l'accesso a bandi regionali, nazionali ed europei, per sostenere il rilancio del distretto e il ruolo di Pescia come centro di eccellenza del florovivaismo risposta al prossimo Consiglio.
Risponde il vicesindaco.
Sì, allora il tema del distretto Distretto florovivaistico.
Interprovinciale è un tema che noi abbiamo trovato.
E quando ci siamo insediati era era lì giacente, da una parte con un soggetto referente, perché il distretto è composto da un soggetto referente in assemblea di un'assemblea di distretto, l'assemblea, l'assemblea di distretto di è composta dai Sindaci dei vari Comuni il soggetto referente quelle poi materialmente si occupa delle della stesura dei progetti a questo e sono susseguiti tutta una serie di incontri fatti e anche con quello che è il Comune di Lucca, perché il soggetto referente della costituita, anche tra.
C'era il Sindaco del Comune di pesce al Sindaco del Comune di Lucca e.
E altri soggetti con la fa, con una persona una figura tecnica, è stata appunto fatto tutta una serie di incontri propedeutici alla riattivazione del soggetto referente.
A questa è emersa la necessità di cambiare la composizione del soggetto referente e ci siamo attivati nel corso del de delle varie tempistiche, con il la la un'interlocuzione con le associazioni di categoria propedeutica appunto alla rimessa in piedi del soggetto referente. Anche ultimamente sono riprese le interlocuzioni con le associazioni di categoria e a breve sarà e sarà fatto un incontro dove appunto sarà.
Rimesso in piedi quello che è il il l'iter del soggetto referente, appunto propedeutico alla rimessa in funzione del distretto, perché il distretto non riguarda soltanto, diciamo il Comune di Pescia ma riguarda tante altre tantissime altre aziende della zona e soprattutto riguarda quelli che sono diciamo soprattutto le piccole imprese che per conformazione imprenditoriale non hanno la possibilità di di farsi carico dei dei tecnici per l'approvvigionamento appunto delle risorse previste dal distretto.
E quindi nei prossimi giorni noi riprenderemo è stato già il collega Ghilardi sta predisponendo un incontro per rimettere in piedi il soggetto referente e perché la riqualificazione con i 10 milioni del PNRR del Mefite racchiude quella che è un pochino, diciamo, è la ciliegina sulla torta della ripartenza di quello che è l'ambito florovivaistica Pescia, perché non possiamo permetterci di salvare il mercato dei fiori con le le le migliaia di persone che ci lavora sotto senza pensare ad una forma di aggregazione che riguarda le singole imprese.
E mi pare un Crane freghi nulla a nessuno, comunque e io mi mi cheto la risposta l'ho data se siete soddisfatti bene, se no io non so che fa.
Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere Carosi.
Dovendo Prodi qualcosa, anche se, anche se è poco qualcosa, dovrò dire allora io non mi ritengo particolarmente soddisfatto dalla dalla risposta, perché è stata tutto solamente un dire okay, ora noi ripartiamo rifacciamo, rifaremo nei prossimi giorni, faremo l'incontro, questo mi fa, mi fa capire che fino a prima dell'interrogazione poco o niente sia stato fatto e anche quando mi si dice che ci sono stati degli degli delle interlocuzioni con il Comune di Lucca rimango un po' sorpreso perché da quanto mi risulta non è stato fatto io abbiamo parlato con l'Assessore,
E di Lucca, che ci ha detto che era cascato dalle nuvole, non sapeva nemmeno di un'esistenza de di un Distretto floricolo che riguardava il loro comune, perché Luca di fatto, a poco a poco,
Pochi vivaisti, poche poche imprese, poche ditte che facciano florovivaismo, quindi mi mi fa piacere che questa nostra interrogazione abbia quantomeno spronato l'Amministrazione a darsi da fare.
Nuovamente io mi ricordo anche che il distretto aveva, se non mi sbaglio e non mi ricordo male attinto a un fondo del Piano integrato di circa 2 milioni i finanziamenti che poi sono andati persi ora non ricordo benissimo le dinamiche. Purtroppo, per per mancanza mia, però questi fondi sono andati persi. Il motivo dell'interrogazione qual è è che noi crediamo fondamentale l'attività del distretto anche paragonato a quello che succede nella vicina Pistoia, dove hanno un distretto che funziona benissimo che.
Recepisce intercetta veramente una grande quantità di finanziamenti che permette di investire sul territorio. E un Comune come il nostro a forte tradizione.
Florovivaistica deve spingere al massimo per la funzionalità di questo distretto e fino a ora, oggettivamente, non è stato fatto. Io mi auguro che di qui ai prossimi giorni, ai prossimi mesi si prenda veramente sul serio la questione. Il distretto torni a lavorare e sviluppi anche proposte nuove alternative. Noi tempo fa.
Al CREA. Presentammo un'idea che potrebbe fungere da sviluppo per l'intero settore floricolo. Ha partecipato anche il Sindaco, però di lì interessamento. Non ne ho visto, quindi. Probabilmente le idee di strategia dell'Amministrazione sono altre, però non ne abbiamo viste.
Se ci sono, le avete tenute ben nascoste sotto traccia, speriamo che poi fioriscano, visto che siamo in tema di fiori tutto d'un corpo, ma onestamente ne dubito fortemente io non sono ripeto, non sono molto soddisfatto dalla dalla risposta a questa interrogazione che mi sembra più di circostanza che di sostanza.
Grazie Melosi ha chiesto di intervenire Giurlani e poi a seguire mandare.
Poi, quando è finito?
Diogo, vi da Campari, non so fa la punteggiatura metropoli, neanche resta un popolo ridotto, siamo ridotti ormai non so scrivere, insomma Habahbeh dai o e purtroppo è così e siamo no, io sul distretto abbiamo presentato anche noi in un'interrogazione a risposta scritta e non c'è stato risposto, però, colto l'occasione che l'ha portato l'ha portato Giacomo e noi avevamo già ai tempi che qui nei banchi dell'opposizione c'era Antonio Grassotti e che erano un periodo prima che diventasse il battaglioni Presidente, Presidente e Mefite o amministratore usiamo, glielo stiamo Presidente, era il Grassotti, ricordo che il distretto ha portato a Pescia nel 2021 1 milione e 9 intercettato con le imprese per interventi sulle imprese e per la sicurezza aziendale, per le commerce e per il cambio generazionale. Questo progetto è finito l'anno scorso, alla fine del 2025, erano soldi del PID. Il PID sarebbe il Piano integrato di distretto fatto dalla Regione, soldi regionali dal 2002 in poi ci sono stati altri due finanziamenti regionali su i distretti rurali, uno nel fine 2023 e 1 inizio 2025, dove il distretto di Pistoia ha preso i soldi. Il distretto di Pescia non funzionante non ha preso i soldi. Allora noi avevamo chiesto, già a quei tempi, che Grassotti era qui perché c'era stata o una comunicazione a un'interrogazione che, siccome il Presidente del Mefite è il Presidente dell'Assemblea di distretto, va convocata l'assemblea di distretto, che è quella che deve creare il soggetto referente. Quindi noi chiedemmo e lo chiedeva anche Grassotti, che era qui accanto a noi più volte, so che gli era stato rimandato di che è convocare la la, la la, l'Assemblea di distretto che fra l'altro nelle re, nell'accordi che c'era perché era stato fatto nel 2019 c'era scritto che il presidio all'inizio il Presidente era coincideva col Mefite, ma poi convocando l'assemblea di distretto, il Presidente del Distretto doveva diventare uno delle associazioni di categoria. A oggi non è stata in tre anni più convocata l'assemblea di distretto. Nel frattempo il soggetto referente non c'era più. Il sindaco di Lucca che era Tambellini, perché poi è cambiato quello nuovo, il Comune di Lucca, almeno il Sindaco Pardini non è non è stato contattato, io c'ero 10 giorni fa gli chiesi se come Sindaco, era stato contattato per il distretto, perché il sindaco di Lucca Tambellini era Presidente o Vicepresidente del soggetto referente, perché lo Statuto dice che il sindaco di Lucca Pescia automaticamente vanno un po' a turno. Quindi, a oggi la cosa grave è che il distretto è fermo e quindi è un danno per le imprese, perché il distretto serve per intercettare soldi per le imprese. Quindi è stato detto che ora verrà elaborato sul soggetto referente, sicuramente per lavorare sul soggetto referente. Verrà fatta un'assemblea, quindi ci auguriamo che a breve venga convocata un'assemblea perché lo Statuto dice che per fare il soggetto referente lo fa all'Assemblea e del del del distretto e quindi vuol dire che il Presidente del Mefite, in accordo con le associazioni di categoria della provincia di Pistoia e della provincia di Lucca, perché ci sono quelle agricole, quelle del commercio, c'è la Confcommercio e la Confesercenti. Ci sono tutto perché il tema del distretto non è solo la produzione, ma anche la commercializzazione. Venga presto fatto perché se già perso due anni e si è perso tre bandi 2 regionale e una nazionale che il distretto di Pistoia ha preso, quindi bisogna secondo me, visto che Pescia è sempre stata anche ai tempi un po' il fulcro dell'agricoltura, tanto che il distretto è rinato nel 2019, grazie a pesce e grazie all'allora assessore, Marco Remaschi. All'agricoltura e grazie alle associazioni di categoria, soprattutto quelle di qui e quelli di Luca, che ci credeva in accordo col sindaco di di allora che tuttora di Viareggio e del vengano che poi delegò il sindaco di Lucca AST invece che starci Viareggio perché il distretto e pesce a Viareggio, delle col sindaco di Lucca starci dentro quindi il distretto, l'assemblea del distretto è formata dalle associazioni di categoria, dalle cooperative e da tutti i sindaci del distretto che, se che sono tanti e di assemblee ne state fatte diverse e lì viene creato il soggetto referente che c'è il Sindaco Luca sindaco, Pescia e rappresentati del mondo privato fino a ora c'era flora Toscana, c'era, l'associazione vivaisti, eccetera, e poi veniva individuato un tecnico. Quindi da quello che noi abbiamo chiesto anche nell'an e chiudo nell'interrogazione scritta è perché non è stata più convocata l'assemblea e comunque convochiamo subito l'Assemblea per procedere col distretto per non perdere risorse, perché è importante il Mefite investire sulla struttura. Ma è importante anche fare le politiche agricole, perché se non si fa le politiche agricole verso l'agricoltura, quindi distretto il tema urbanistico, il Piano operativo, gli annessi agricoli, eccetera, poi le serre mobili. Il rischio è che si fa la struttura, ma non si sviluppa la parte agricola di cui il Distretto era quello che teneva le fila proprio per aggregare l'azienda, intercettare i soldi e valorizzare le produzioni.
Grazie Giurlani aveva chiesto di intervenire il Consigliere Mandarà prego.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, mi scuso per il ritardo su cui, dopo farò due parole, se me lo consente il Presidente allora, in relazione all'interrogazione che ha proposto il collega Melosi, io.
Personalmente, insomma, lo ringrazio perché ha portato.
All'attenzione di questo Consiglio un argomento importante che è quello di utilizzare da un lato strumenti di raccordo che già esistono, che erano già previsti, eccetera, e che andrebbero in qualche modo fatti funzionare.
Perché diciamo in questo settore qui ora, io sinceramente non ho capito bene se doveva essere il Sindaco di Luca convocarlo must le scordato non sapeva niente, quello di Pescia, che la convocato, ma in realtà.
Questa circostanza emersa solo a seguito dell'interrogazione del melos. Insomma, al di là di chi toccasse convocarlo, credo che se c'è uno strumento sovracomunale che consente di fare rete e quindi di essere d'ausilio alle imprese e diciamo del settore e quindi anche all'economia del nostro territorio vada fatto funzionare ora si rammentava il sindaco di Viareggio tra l'altro è in scadenza anche quell'Amministrazione lì quindi speriamo che che questo non sia,
È un ulteriore ostacolo. Sicuramente diciamo questo consente, come dicevo, è già stato detto, ma insomma fatemelo ridire per dire due cose su questo argomento di intercettare delle risorse dei fondi partecipando a dei bandi, che il fare rete consente con una forza, diciamo maggiore, è emerso che da quando si è insediata questa Amministrazione poco è stato fatto, però, insomma, l'intenzione di fare qualcosa e apprezzabile, sperabilmente prima che finisca il mandato, altrimenti cioè rimane comunque lettera morta. Questo strumento importante. Approfitto, Presidente, se me lo consente, perché io ho letto la leggevo anche rilasciate, diciamoli, dei Capigruppo, effettivamente la convocazione era per le ore 18, però, come dire se io esco da una Capigruppo dove c'è un documento.
Che secondo me non può essere considerato carta straccia, ma si chiama bozza di ordine del giorno.
Che prevede una convocazione per le 18:30, cioè e poi trovarsi nella convocazione senza che nessuno ce l'abbia comunicato, una convocazione per le 18:30 mi sembra un pochino sgarbato, diciamo così formalmente come dire, ha ragione però, come dire arrivare in una in una riunione, tra l'altro anche parecchio partecipa, come quella di stasera con mezz'ora di ritardo, e il Consiglio è stato convocato comunque cinque giorni fa e quindi il tempo per leggere ci sono i manifesti attaccati in citarvi. Gli argomenti si sono allungati rispetto a quello che si era detto anche in Capigruppo,
È stato detto, si anticipa mezz'ora, poi se qualcuno non ha sentito, però ecco solitamente io presumo che quando gli uffici inviano anche via PEC la convocazione del Consiglio comunale, si vada a leggere il documento ufficiale, poi si può polemizzare qui e sulla chat non c'è problema,
Posso finire appunto vorrei finire il mio intervento. Prego sicuramente diciamo questa cosa è legata alla mia disattenzione, non aver visto la convocazione di non aver letto i manifesti, come dire, no ai manifesti si passa, si vedono così in maniera volante. Io che ho partecipato alla Capigruppo, questa circostanza che si sposta e deciso di anticipare mezz'ora non mi è stata fatta presente. Quindi, se la Capigruppo ha un senso per prendere le decisioni sul sull'organizzazione dei lavori del Consiglio, partecipo altrimenti smetto di partecipare anche a quella perché se allora intanto vi chiedo di rimanere in tema, comunque sia, guardi se dove quasi tutti i Consiglieri erano presenti, se dovete fare come volete lo potete fare tanto. Siete in maggioranza no, le consiglio, visto che lei è un legale, la mia privilegio di leggere no sempre i documenti, almeno tre agone non è una questione eleggere, rimanga, rimanga, se ne hanno avuto modo di leggere ne parleremo successivamente. Allora sul punto successivo si fa la votazione di tutte le Commissioni perché io non sono d'accordo,
Va bene, si voteranno tutte le Commissioni, vedremo.
Allora si passa e non ci sono altri interventi, cioè che vi fanno con fuori, c'è la replica dell'Assessore, no, volevo soltanto replicare perché ho la memoria, mi ha totalmente abbandonato e quindi ormai segno anche le riunioni con fantasmi sennò io ho fatto una riunione col Comune di Lucca, uno di quelli che ho visto segnato perché ho avuto un problema col cellulare ma ha perso un monte da appuntamenti 11 marzo, 2024 ore, 10 incontro assessore, non faccio il nome del Comune di Lucca per il distretto, se vuole, dopo Consigliere Melosi in privato, le dico il nome dell'Assessore, così vediamo se la stessa persona e le le confermo che anche quando ci fu questo incontro mi disse che non sapeva minimamente che cosa fosse il distretto, quindi era soltanto per puntualizzare questa così però ripeto, a meno che non facciano gli incontri con fantasmi e quindi le vostre me ne comincia a sognare tutti vista.
Bene, si passa al punto successivo.
Punto 7, interrogazione presentata dal consigliere Monosi protocollo 54 54 del 12 febbraio futuro ed è convinto dell'Istituto agrario di pesce iniziative del Comune a tutela del servizio e del diritto allo studio.
Vado a leggere l'interrogazione se la trovo.
Leggete, Giacomo vai leggermente Giacomo.
Il sottoscritto, Consigliere comunale, premesso che, nella mattinata del 9 febbraio 2026, il segretario della Lega di pesce, Gregorio Stiavelli, insieme al consigliere provinciale Cinzia Giardini, ha effettuato un sopralluogo presso il plesso scolastico dell'Istituto agrario di Pescia, con particolare riferimento al servizio di convinto, durante il quale è stato possibile incontrare e ascoltare il personale in servizio dal confronto diretto con gli operatori è emersa una situazione di forte criticità, allegato al futuro del Convitto, con il concreto rischio di una progressiva dismissione del servizio stesso. Considerato che tale scenario comporterebbe la soppressione di future figure di assistenza, i tecnici e il ricollocamento del personale scolastico in altri istituti, spesso con rilevanti difficoltà logistiche e in alcuni casi, con l'assegnazione a mansioni completamente differenti. Attualmente sono circa 20 gli studenti convittori che vivono una condizione di totale incertezza rispetto alla prosecuzione del proprio percorso scolastico. Molti di questi studenti provengono dal territorio e lontani. Il venir meno del servizio di convinto rischierebbe di compromettere seriamente la possibilità di proseguire e concludere gli studi presso l'Istituto agrario di Pescia.
L'assenza di garanzie sulla continuità del conflitto scoraggia nuove iscrizioni, nonostante le numerose richieste, incidendo negativamente sull'offerta formativa e sull'attrattività dell'istituto, il convinto rappresenta da anni un presidio educativo e sociale di primaria importanza, contribuendo concretamente a garantire il diritto allo studio e la tenuta complessiva dell'Istituto agrario rilevato che sono state avanzate anche a livello politico e istituzionale e proposte volte ad ampliare l'utenza del conflitto, aprendolo, studenti provenienti da altri istituti del territorio, promuovendo un piano di valorizzazione del servizio a livello regionale, una simile impostazione potrebbe costituire una soluzione concreta per salvaguardare una struttura storica e strategica per locale.
Tutto ciò premesso e considerato, interroga il Sindaco per sapere se sia a conoscenza della situazione di crisi, di criticità che interessa il convitto dell'Istituto agrario di pesce e quali valutazioni l'Amministrazione comunale abbia già espresso in merito.
Quali iniziative intenda assumere o abbia già assunto nei confronti dei dirigenti scolastici competenti al fine di garantire la continuità, il rafforzamento del servizio di convinto, se vi siano stati contatti o interlocuzioni con la Provincia, ente competente per l'edilizia e l'organizzazione scolastica per affrontare in modo coordinato dalla problematica quali azioni il Comune di Pescia stia portando avanti o intenda intraprendere nei confronti della Regione Toscana, affinché venga tutelato questo presidio educativo e valutare soluzioni strutturali, struttura strutturali e organizzative di medio e lungo periodo se l'Amministrazione comunale intende su opere proposte di ampliamento del servizio di convinto da altri istituti del territorio quale strumento di rilancio e valorizzazione dell'offerta formativa locale, quali tempi e modalità si ritengono realistici per fornire risposte chiare e concrete a studenti, famiglie e personale scolastico più coinvolti?
Grazie consigliere, risponde il Sindaco, sì, buonasera ancora allora io avevo ricordo al che qua non appena.
Venne fuori la notizia come ora c'è questa preoccupazione per.
La soppressione del conflitto ah, intanto una cosa, io ho parlato con la dirigente scolastica del dell'istituto, Anzilotti, con il dirigente e vicepreside, nessuno è a conoscenza della visita fatta da i nomi citati dentro la scuola, quindi questo non non era solo per precisazione non è responsabilità né sua né mia però mi risulta che,
Non ha lo loro, non sono al corrente di questo e di questo incontro avuto all'interno della scuola, però questo, ripeto, è solo per una precisazione che sono stato informato di questo, detto questo, non appena il.
Il ci fu queste voci, ricordo nel 2024, noi scrivemmo immediatamente, ne abbiamo dato anche notizia sulla stampa e non solo del dove abbiamo scritto al dottor Valditara, ministro dell'istruzione, e del merito al dottor Ernesto per le Pellecchia, Ufficio scolastico, regionale, Toscana e al Nicola Neri, sereni e Ufficio scolastico, territorio Pistoia perché noi avevamo come Amministrazione posto già l'attenzione e avevamo chiesto ufficialmente un intervento da parte dei dirigenti scolastici perché questi aspetti non dipende dalla provincia nella provincia, solo proprietario della della struttura, ma al dipende dagli uffici della pubblica istruzione regionali. In questo momento, fra altre cose, dovrebbe esserci il nuovo dirigente taglia Tagliaferri. Se non sbaglio, però, di fronte a questa lettera che noi abbiamo mandato e ricorda, ne parlammo, non vorrei sbagliarmi anche in Consiglio comunale, anzi, sì, lo facemmo presente in Consiglio comunale proprio per questo e quindi noi abbiamo mandato questa lettera e ad oggi nessuna risposta dai tre diciamo interlocutori è arrivata a questa Amministrazione.
I.
E secondo il ricordo che nella proposta che noi facemmo di intervenire intanto di prendere di non sopprimere o ridurre le prestazioni del del Convitto e avevamo preso una netta decisione posizione come Consiglio come Amministrazione comunale composto da tutti i consiglieri, ma addirittura avevamo fatto anche una proposta che per me è molto valida di poter estendere la il Convitto non solo ai gli alunni, agli studenti, scusate dell'Istituto agrario ma.
Di poterlo estenderli anche al.
Ad altri, agli altri istituti del nostro territorio, visto che abbiamo dire tutte le abbiamo tantissime scuole superiori di indirizzo superiore e quindi poteva essere un modo per andare a colmare, riempire il il il conflitto, perché vede, attualmente tutto questo è messo in discussione per un netto calo di studenti si parla di 19 studenti che usufruiscono del,
Del del conflitto. E questo consapevole che potrebbe creare un disagio agli studenti, a coloro che devono terminare gli studi, a coloro che potrebbero venire al nostro,
Glorioso, ma non solo quello rosso, ma grande istituto alberghiero e scusate, si parlava istituto lapsus freudiano e l'istituto agrario con grande, che ha grande professionalità e sta ampliando anche le sue, i suoi indirizzi d'indirizzo scolastico e fatte cose come tutti gli altri.
Scuole del nostro, del nostro territorio e quindi questo servirebbe a valorizzarlo ancora di più, e questo chiaramente, come diceva il Consigliere Meloni, non dipende da questa Amministrazione o da questo Consiglio, però quello che noi abbiamo fatto è un passo per andare a rivolgendosi a chi di competente gli uffici che poi prendono le decisioni per noi e addirittura ci stiamo in diciamo,
Concordando passa facendo una condivisione di questi processi con la dirigenza del, l'istituto Anzilotti, di cercare di trovare delle soluzioni se ce ne sono sul territorio, per poter sopperire ad un'eventuale. Spero di no. Soppressione di questo servizio quindi trovare altre strutture sul nostro territorio comunale in grado di poter ospitare i ragazzi, che.
Devono rimanere a studiare qui da noi. Quindi siamo in stretto contatto e che stiamo sondando nuclei anticipo, niente, ma insomma per il momento, perché ci sono soltanto dei dei contatti degli incontri, sperando che ci possono essere delle alternative qualora e spero di no il conflitto venga.
Soppresso ovviamente con la contrarietà di tutti quanti noi, perché insomma, ancora una volta si agisce sui numeri e non suoni. Il merito del della dei servizi, che offre un Istituto scolastico,
Bene.
Parola, consigliere Melosi, grazie Presidente, allora io per questa interrogazione diciamo, mi ritengo abbastanza soddisfatto perché comunque ho compreso che qualcosa si sta comunque muovendo, pur riconoscendo che poco possiamo fare se non incalzare, spingere, chiedere fare muoversi.
E mi suona strano e sapere che non gli risulta lì dell'incontro, perché ho parlato direttamente con loro, è uscito anche l'articolo sul giornale, quindi boh alzo le mani, io non c'ero, quindi non lo so, però ho preso per buono quello che m'hanno detto sì sì, sì no, ma infatti quindi,
Va bene, al di là di quello che è un po' poco male, insomma, e la l'argomento comunque è il problema esiste, è importante, come è importante trovare una soluzione, che appunto potrebbe essere quella di ampliarlo altri istituti per cercare di sopperire anche a una carenza di iscrizioni anche per per i Lorenzini, che insomma.
È sempre una buona attrattiva, magari for fornendo un servizio di di convinto anche per il Lorenzini, considerando il nome che ha probabilmente potrebbe anche attirare eh no, no, no, io ho detto anche per il Lorenzini non ho detto seriamente estendere anche altri studi, istituti come Lorenzini, conoscendo comprendendo anche la nomea, la il nome che ha aguzzini nella zona. Magari potrebbe attirare studenti da da lontano che possano che possano venire qui il ma piuttosto che il marchio Byblos. Certamente, quindi va benissimo come va bene ovviamente cercare soluzioni alternative, ma.
Io mi permetto di suggerire non so se fosse se sia una strada percorribile anche la struttura delle suore al alle casacce. Ci avete già pensato benissimo, mi fa piacere fa piacere benissimo, va bene, adesso ci fate conto che non abbia detto niente, provoca Marcuccio evoca. Comunque, al di là di tutto, il problema è serio perché.
E comunque si va, come giustamente diceva anche il Sindaco sicu si parla solo di numeri e non di dis di servizi. Si comprometterebbe il percorso sotto la scolastico di di 1919 studenti che, come numeri, sono pochi ma non sono poche persone. Quindi dobbiamo cercare di trovare una soluzione e mi fa. Mi fa comunque piacere apprendere che una strada comunque è stata strada è stata tracciata. Speriamo di non dover ricorrere al piano B, ovvero trovare un'altra struttura delle strutture alternative, perché sarebbe una sconfitta un po' per tutti.
Grazie consigliere Melosi, se non ci sono altri interventi, si passa.
All'interrogazione successiva al punto 8.
Interrogazione presentata dal consigliere comunale Alessio stellette protocollo 68 0 6 del 24 febbraio 2026 in merito alla situazione dei lavori al ponte del marchio.
Al Sindaco Comune di Pescia, al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario comunale, all'architetto Anna Maria Maraviglia, l'Ufficio Tecnico, Lavori pubblici con la presente in qualità di consigliere comunale del Comune di Pescia, sono di interrogare in merito alla situazione dei lavori del ponte del marchi. Al momento, qual è la situazione dei lavori del cantiere? L'azienda incaricata in regola, con il cronoprogramma, ci sono motivi a vostra conoscenza per i quali la città rischia di non vengano rispettati i tempi di consegna del ponte del marchi. Quando li cominceranno i lavori, quale sarà la data di inaugurazione del punto più genericamente in quale stagione e hanno? Chiedo cortesemente di discutere questa interrogazione al prossimo Consiglio comunale? Alessio Spalletti, risponde il Sindaco.
Allora faccio sì, faccio una premessa del di quello che è stato fatto le procedure.
Quindi da da quanto.
Coordinato dal nostro Ufficio tecnico, allora, in data 31 luglio, è stato stipulato il contratto per l'esecuzione dei lavori in oggetto ed il giorno 2023 no scusate, 2023 è stato stipulato il contratto per l'esecuzione dei lavori in oggetto ed il giorno 19 ottobre, sempre del 2023, è stato firmato il verbale di consegna dei lavori,
Il nel 2024 e sono stati realizzati bypass e Fondazione di bypass e ribadendo che il settore idraulica del Genio civile rilascia formalmente valida la possibile attività nell'alveo del fiume da del periodo giugno settembre, salvo qualche deroga, come poi è stato concesso per un mese in più e qui quindi fino al giugno 2024, non è stato possibile lavorare in alveo. Anche attualmente l'elaborazione e l'altro sono sospese, ovviamente, al Genio civile. Sono terminati i lavori a fine ottobre, primi di novembre. Vado a memoria il giorno preciso. Non lo ricordo. Proprio per questo motivo qui è da giugno 2025 luglio 2005 sono stati spostati sottoservizi da parte degli enti gestori e anche questo non è stato un compito facilissimo perché, come avevamo già detto, il Ponte dei marchi è.
È attraversato da da tutti i sottoservizi a partire da Enel, a partire da acque a partire da Telecom. È veramente una serie di e questo ha comportato indubbiamente anche dei tempi, perché non sempre è possibile coincidere coordinare i lavori in contemporanea, perché quando uno finisce deve iniziare l'altro, e questo dipende anche dall'organizzazione che hanno gli stessi enti gestori e quindi successivamente fino ad arrivare a fine. Ottobre primi di novembre,
È stato demolito il PAT. Il ponte che abbiamo visto non c'è più perché è stato totalmente demolito.
I lavori sono stati condotti utilizzando parte il periodo ottimale per la lavorazione in alveo. Il direttore dei lavori, infatti, ha messo tre ordini di servizio con la determina dirigenziale in data 31 12 2025. Pochi mesi fa è stato approvato il progetto di completamento Cohen del per completare il Ponte dei marchi perché, come ben sappiamo, il progetto no non prevedeva molte opere che consentano il completamento dei lavori per 450.000 euro e quindi l'attuale quindi è indicativamente ad oggi sono stati,
Terminati il 45% dei lavori e che dovevano essere effettuati circa metà. L'attuale prosecuzione dei lavori è all'analisi del direttore dei lavori e del RUP al fine di verificare la corretta.
Esecuzione ed è delle dei lavori e, nel caso, intraprendere eventuali azioni nei confronti della ditta.
Sono in corso le analisi da parte dell'ufficio tecnico del direttore dei lavori e del RUP per fare le dovute verifiche.
Né lo rileggo di verificare la la corretta esecuzione ed intraprendere eventuali azioni,
Bene.
Consigliere Spalletti, prego.
No, prima l'interrogante prima interrogante.
Prima l'interrogante, grazie grazie, Presidente, grazie Sindaco per la risposta.
Ok quindi in sostanza e da quello che ho capito, ma ha fatto il cronoprogramma è stato preciso, mi se mi ritengo ecco, ritengo che mi abbia risposto assolutamente alla a domanda, per quale appunto richiedo il cronoprogramma cronoprogramma, mi sembra che sia tutto in regola fin qui.
Una cosa è certa, il voto c'è più il potere, non c'è più lì, il ponte non c'è più e la frase che appunto l'ha detto e ci ha risposto a tutti noi e tutto il Consiglio comunale, il Sindaco, sono in corso le e le verifiche della corretta esecuzione e non ho capito bene.
Valutare eventuali azioni, questo.
Certo.
Su quello che era stato ancora fatto e questo no no, ho capito no, no, ma infatti ho capito che quello che è successo è successo, è andato come doveva andare e quello che succederà che purtroppo ci mettono in dubbio, direi atroce, perché se si pensa di fare una verifica vuol dire che qui c'è qualche problema.
Quindi, ma risposto al momento, qual è la situazione dei lavori del cantiere?
L'azienda incarichi è incaricate che era incaricata se è in regola cronoprogramma fin qui sì, però si deve indagare ora per il prosieguo, indagare per il prosieguo, per la fine dei lavori, per finire questo ponte, perché noi si tratta di definirlo un ponte, ecco perché si tratta solo di fanno un pezzo, qui si tratta, si comincia a lavoro per finirlo, cioè un ponte che collega, tra l'altro era un ponte, questo, che a pezzettini faceva parecchio comodo, cioè il traffico che ci troviamo adesso su tutto il viale Garibaldi.
Eccetera e si sarebbe potuto e al semaforo rosso dell'aggravio. Insomma, si sarebbe potuto evitare naturalmente, ma insomma, sono anni che non c'è più questo ponte, mi sembra, se non sbaglio, ha avuto dal 2018 2019.
Però quello che purtroppo non mi ha risposto e questo veramente li mette dei dubbi quale sarà la data di inaugurazione del ponte più direttamente in quale stagione hanno risposto?
Perché non lo sa e non lo sa, perché ci sono dei problemi, mi sembra di capire.
Perché, se mi dice in fondo, che bisogna verificare?
La ditta.
Ci sono problemi, diciamo che se ci sono problemi perché siamo tutti qui e che si vuole anche collaborare come ha detto anche prima è tutto però li avevano messi fuori, cioè se ci sono dei problemi grossi, a parte i 450.000 euro che da quello che ho capito ciò perderlo e se la ditta ha dei problemi ci piacerebbe saperlo le cose come stanno, che problemi ci possono essere, qual è l'indagine che va fatta su cosa che per noi, fino adesso il ponte veniva fatto tranquillamente Sindaco, cioè noi ci si aspettava di trovarsi ponte a fine giugno.
Però obiettivamente la gente è un è Trulla, come si dice la verità delle nostre parti, poté uccelli qui il ponte non c'è in sei mesi, in cinque mesi in quattro mesi.
E mi sembra strano dei tamponi,
Quello che che veramente mi preoccupa tanto sono le informazioni che le chiedo è in via ufficiale qui, in Consiglio comunale, che ci vengano fornite più possibile, proprio perché il dubbio che mi ha ammesso che ci ha ammesso con la sua risposta nel finale.
E ci apre a delle ripercussioni gravi sulla costruzione di questo ponte.
Quindi, pertanto mi sento che mi ha risposto fino a un certo punto, molto precisamente però la domanda, quella più importante è quella che tutti i cittadini, tutti pezzettini, volevano una data o quantomeno non c'è neanche scritto un giorno per una stagione e un anno e qui purtroppo non ci sono non ci sono questa è la verità, spero che ci informi dei proseguimento e delle conseguenze di questa indagine è più che altro. Grazie bene, grazie consigliere stellette ha chiesto di intervenire. Il consigliere Giurlani,
Allora e ringrazio Los Pelletti dell'interrogazione perché noi ne avevamo fatta una risposta scritta per non intasare il Consiglio, ma non ci è stato risposto e vi spiego anche perché siamo preoccupati noi abbiamo fatto un po' di accesso agli atti con gli uffici, c'è stata data un po' di materiale e noi siamo preoccupati perché i lavori non vanno avanti perché ci sono dei sembra dei problemi con la ditta e questo a noi ci preoccupa perché la scadenza del PNRR a oggi è il 30 giugno, fra l'altro questi sono soldi del 2022 dei due fine 2021 2022, quindi noi sappiamo che ci sono dei problemi con la ditta, abbiamo chiesto di avere la spesa fatta fino a oggi è venuto fuori che alla ditta è stato dato 250.000 euro e non ha fatto lavori per 100.
Poi ho se dico delle cose che mi dite che non è vero, poi io no, no, lo dico nel se no, no, nel senso io dico le cose poi, ma ovviamente questo è il Sindaco, lei sa sicuramente non l'ha dette per ora, che le ribadisce cioè dei problemi con la, con la ditta e so che per lo più per buttare giù il ponte e la ditta che ha fatto i lavori per smontare il ponte sembra in subappalto, venga pagata dal Comune che è possibile e non dalla ditta per circa 60 70.000 euro. Correggetemi se sbaglio,
E da quello che sappiamo noi sembra però che il direttore dei lavori abbia aperto una contestazione alla ditta. Allora io chiedo, non è che ora mi dovete dare risposte tecniche, io non voglio però dico, visto che c'è tutta questa questione, cioè che la ditta non ha fatto i lavori per i soldi che ha avuto, visto che sembra che ci sia la possibilità di contestazione, allora, se è vero che ci può essere possibilità di contestazione, il rischio è che si vada a un contenzioso con la ditta che può essere risoluzione del contratto. Può essere qualche secondo, allora noi siamo preoccupati perché se questo succede, il rischio è di perdere i soldi del PNRR che non servivano per fa tutto, ma erano 1 milione 5 e 50. Allora io vorrei che l'Amministrazione ci dicesse stasera che non ci sono problemi con la ditta, che non si rischia contenziosi, che la ditta ora appena è possibile, fine marzo, primi di aprile ricomincia i lavori alla alla veloce che logicamente non ce la fa per il 30 giugno, perché bisogna sperando che ci sia delle proroghe che a oggi non ci sono formalmente, però potrebbero esserci. Ecco, quindi noi chiediamo questo perché è giusto che i cittadini della di Pescia sappiano, ma sul ponte, cioè dei problemi o non ci sono dei problemi. Il Sindaco mi sembra abbia detto che è andato tutto bene fino a ora, è che oggi i problemi non ci sono, devono verificare la roba Nova, però problemi non ci sono. Io invece so che problemi ci sono perché ho avuto accesso agli atti. Ho parlato quindi se il Sindaco oggi però diciamo che se dice di no che non ci sono e poi ci sono alla vuol dire che non è informato. Io penso che sia informato di tutto di quello che è successo, del rapporto con la ditta, col direttore dei lavori e con tutto quello che comporta.
Me lo auguro perché è per il bene di pesce e qui non c'entra nulla Giurlani o non Giurlani. Qui non si sta dicendo io si sta ponendo un problema, ecco perché c'era una mia interrogazione scritta dicendo siamo preoccupati che la ditta non vada avanti e sia rischi si rischi di arrivare a un contenzioso con la ditta che quando si fa il contenzioso con la ditta, può essere risoluzione del contratto, eccetera, eccetera e non si finisce il ponte, si perde il milione 150 e ce lo deve mettere il Comune, perché se il PNR nulla, cioè mettere come ecco, quindi io voglio la garanzia stasera, se lo può fare. Il Sindaco stasera, sennò ce lo fa la risposta scritta che aveva che non c'è nessun problema con la ditta. I lavori ripartiranno tranquillamente.
Bene, replica, il Sindaco ha chiesto intervenire Mandarà prego grazie dopo.
L'azzuffato di prima.
Dunque, allora l'argomento è importante, lo Spalletti l'ha, riassunto in poche battute sintetiche, ma insomma il concetto era abbastanza chiaro, si guardava al futuro più che al passato e al presente perché, evidentemente.
Che le cose andassero tutte, diciamo, lisce come dire sentore in città lo si aveva ora io una rassicurazione al collega Spalletti la vorrei dare nel senso che forse potrebbe essere di buon auspicio. No, perché vedevo l'altro giorno a Firenze hanno montato in tre ore e un ponte di 140 metri. No, perché non mi rendono lo girano. Ora, non so se più o meno è fatto, diciamo allo stesso, ma quello per i lavori della tramvia, piuttosto è fatto allo stesso modo, ma come struttura sì, perché diciamo a campata unica, però, al di là delle battute, è chiaro che.
La storia.
Di questa vicenda in Consiglio ce li abbiamo ben presenti e io mi ricordo quella sera in cui fu invitata l'architetto maraviglia in una sorta di crocifissione, lì era seduta più o meno dove dove sta l'assessore Ghilardi. Ecco, fu sostanzialmente quella sera lì, data la colpa all'ufficio, io la sintetizzo così e perché diciamo tre parole rende l'idea. Da allora il cronoprogramma è andato avanti bene, probabilmente la ASL è stata data una tirata d'orecchie alla ditta. Ricordo anche che, insomma, tra le mie insomma, no, non c'è sicuramente tra le mie competenze, la con la contrattualistica pubblica, diciamo le procedure di gara. Non sono ferrato, diciamo in materia pur essendo, diciamo, del settore sull'argomento. Non sono quindi ascolto e recepisco e magazzino quello che viene detto. Ricordo anche che, nel momento in cui si dovesse attivare il meccanismo di risoluzione per poter a procedere con l'affidamento al secondo arrivato, bisogna aspettare sei mesi correggetemi se sbaglio, Segretario,
Ecco questo punto, se la tempistica è quella che ci siamo dati, non c'è più possibilità e quindi mi domando, fermo restando la brutta stagione per la stagione invernale, dove il Genio civile impone, e che anche questo fu detto di non fare i lavori d'inverno perché non si può però ci sono stati comunque dei tempi al di là della stagione invernale in cui si sarebbe potuto lavorare e i lavori sono stati un po' fermi, quindi la preoccupazione, secondo me, è reale e concreta. È giusto non perdere quel finanziamento perché poi, dopo il Sindaco, mi rivolgo a lei perché ha risposto lei.
Nel momento in cui si sono dovute aggiungere anche delle ulteriori risorse non previste all'epoca, perché anche questa diciamo, fa parte della storia consiliare su questa vicenda, a parte che si poteva attingere ai mutui, insomma, beh, questo però lasciamo stare, diciamo, se si ripagherebbe.
Ecco perdere quell'ulteriore finanziamento, il PNR, a meno che non ci siano proroghe delle quali al momento non mi pare ci sia sentore, sarebbe un peccato, quindi magari cerchiamo di.
Essere di sprone agli uffici, se gli uffici per le loro difficoltà oggettive carenze di personale o semplicemente per dei problemi delle problematiche di cui che non conosco, non fanno in modo che si attivi e che che si rispetti il cronoprogramma Lamm, la parte politica dell'Amministrazione bisogna che queste questioni le segua io ho un pochino la percezione che siano un po' sfumate, ecco da da dalle mani della parte politica, però, insomma, forse spero di sbagliarmi ecco sinceramente, spero di sbagliarmi grazie,
Grazie, chiede di intervenire il consigliere Morosi, grazie Presidente, sarò breve, molto breve, allora io non sono un tecnico, non sono preoccupato per i controlli che devono essere fatti sul cantiere perché, lavorando in questo settore qui so che a vari stati d'avanzamento dei lavori devono essere fatti controlli per vedere che tutto proceda nel nel giusto modo.
Io sono più preoccupato dalla mancanza anche di un'indicazione sul possibile sul termine dei lavori, perché oggettivamente che qua quelli che sono le lavorazioni da fare, visto se si dice se è stato fatto il 45% dei lavori, ma anche al 55% dei lavori sappiamo quali sono le lavorazioni da fare sappiamo che indicativamente,
Ho esitano di x mesi x, tempo salvo poi ovviamente cause di forza maggiori, te te meteo, eccetera eccetera si può presupporre che in nella data x ci possa essere la fine dei lavori.
Questo non ci è stato detto era, ho chiesto espressamente all'interno dell'interrogazione interrogazione che è stata presentata qui c'è la data del 23 febbraio, quindi probabilmente il protocollo.
È del 24, siamo al al 2 marzo il tempo per fare due conti o chiedere comunque all'Ufficio tecnico, al direttore dei lavori, più o meno, le tempistiche di fine ci sarebbero stati tutti, non è stato fatto, non ci è stato detto e questo onestà oggettivamente mi mette un po' di preoccupazione, primo, perché la scadenza del PNRR e a giugno giugno è molto vicino, si spera, ci possono essere delle proroghe, però se se è vero quello che ha detto anche il collega Giurlani sulla possibile contestazione dei lavori da parte del direttore dei lavori,
Siccome si parla di lavori pubblici, non si parla di di i privati, a quei tempi si potrebbero allungare notevolmente e questo ovviamente preoccupa.
Ecco io che mi unisco ai miei colleghi che chiedono chiarezza su questo punto qui se il Sindaco ritiene di non poterlo o doverlo fare in questa sede,
Chiedo che venga convocata una Capigruppo urgente, anche al termine di questo stesso Consiglio, e che ci venga chiarita qual è la situazione del ponte del marchio.
Replica il Sindaco.
Allora non ho detto che non ci sono problemi, ho concluso nella mia intanto fatto quello che è stato fatto fino ad oggi, non ho e quindi era doveroso fare un cronoprogramma di quello che era stato fatto ora, dando delle tempistiche e dei fatti.
E anche di concreti, indubbiamente, come ho detto nella conclusione, stanno gli uffici, il Direttore dei lavori stanno facendo delle valutazioni sulla prosecuzione, è chiaro che ci sono delle difficoltà con la ditta, questo è evidente, altrimenti i lavori, al di là dei ritardi dovuti alla stagionalità che questo non so se era stato messo in preventivo durante la progettazione, non lo so, ma non è una responsabilità e do nessuno e però come può accadere se non sbaglio, qui è accaduto per quanto riguarda il campo sportivo, durante la gestione le sezioni passate, dove ci furono dei problemi.
E se non ricordo, negli anni che lei amministrava consiliare Giurlani, quindi, a volte le imprevisti si possono creare quando non dipendono, quando non dipendono dalla volontà delle amministrazioni comunali, e questo possono succedere quindi in questo. In questo caso qui si stanno gli uffici stanno facendo tutte le dovute verifiche, con con la ditta, per capire il lo sviluppo futuro. È chiaro che questo lo dobbiamo ancora capire. Noi lo devono ancora capire nel dettaglio gli uffici, il Segretario generale, che sta seguendo la cosa in prima persona, che a questo punto diventa più una questione tecnica, non politica, perché siamo d'accordo su tutti i Consiglieri sull'anima e quindi politico non ha nulla, ma solo una questione, una questione tecnica, quindi che si sta valutando proprio questo. Gli uffici, quindi, la parte tecnica degli uffici, sta valutando proprio eventuali passi da fare. In tal caso, qualora fossimo costretto a fare degli atti.
Chiaramente ne sarete informati o tramite una comunicazione scritta ai consiglieri o facendo un incontro con i Capigruppo. Questo non appena sappiamo qual è il la, la, la, la, le le azioni, quali sono le azioni scelte per proseguire i lavori? È chiaro che diverrà dato comunicazione.
Bene, si passa al punto successivo, punto 9 Commissioni consiliari permanenti.
Come quindi?
Ci siamo trovati d'accordo oggi per snellire i lavori e per quello che riguarda.
L'elezione di un componente creazione di un componente da parte della minoranza, essendo lo Spalletti unico del Gruppo Misto, quindi.
Viene inserito direttamente, poi faremo la votazione della delibera finale, mentre per quello che riguarda l'integrazione del componente della maggioranza, la maggioranza deve votare l'integrazione di un componente per ogni Commissione, mentre nella Commissione.
Pari opportunità, né deve votare due.
Quindi si passa a dare i bigliettini alla maggioranza.
Quindi, per la minoranza risulta eletto Spalletti in tutte le Commissioni.
Prima Commissione Affari istituzionali, bilancio.
È meglio che si deve votare Santa bene.
Omissione bilancio, bilancio.
Fiaccarne dobbiamo dire la verità ho dato per scontato che si proprio in ordine dopo territorio.
Di vita e di lavoro è uguale, ma io l'ho chiesta ed ho chiesto ho chiesto se va bene.
Non si può fare la relazione non si rientra di diritto, ma la valutazione del singolo va fatta e allora si fa comunque la domanda è capisce, un caso pratico.
Rossi la Commissione elettorale quella vera è sempre successivo, quindi bisogna sentire disse che anche voi, ad esempio sul gioco della tariffa Wi-Fi ripetuta dire quel libro che bisogna rifare, anche tutti questi che stai facendo di.
Ora si parla, oppure se almeno ci sarebbe da sola.
Bertini fai.
Comunque, deve guardare anche la minoranza.
Faccio appello al Segretario perché,
Duro metri prima.
Io credo.
Eletto componente della Commissione Bilancio, Simone Bertini, si passa alla votazione in Commissione territorio.
Eletto componente Commissione, territorio Filizzola.
Si passa alla votazione in Commissione ambiente.
Eletto componente della Commissione ambiente, Gigli serena, ora si passa alla successiva Commissione welfare.
Eletto Commissione.
Welfare, cioè lei si passa alla Commissione sviluppo.
È ancora.
Eletto componente della Commissione Petralli, visione, sviluppo, ora si passa.
Alla votazione di due componenti per la pari opportunità.
Eletti, compiti nella Commissione, Pari Opportunità, Gigli e superato.
Altre due si passa alla successiva, che è la Commissione Partecipate.
Sì.
Forse?
Chi lo stenografico?
Eletto componente partecipate esterne, superato, si passa all'ultima votazione, Commissione, controllo e garanzia.
Eletto componente Commissione.
Controllo e Garanzia pezzi.
Allora?
Passiamo alla votazione della delibera.
Si può passare alla votazione della delibera?
Chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario?
Nessun contrario, chi si astiene astenuta alla minoranza.
C'è da votare l'immediata eseguibilità.
Giustamente dice il Segretario, la votazione deve essere all'unanimità, quindi, se volete, per arrivare all'unanimità, fare anche voi la votazione per quello che riguarda il componente di minoranza e allora favorevoli all'unanimità.
Cioè una votazione.
Allora votazione all'unanimità.
Grazie consigliere Mandarà si passa alla votazione dell'immediata.
Allora ripetiamo la votazione allora.
Allora la minoranza deve votare, quindi si passa alla votazione dei componenti da parte della minoranza.
Allora allora?
C'è da votare la delibera, ripetiamo la votazione.
Chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevoli all'unanimità?
Punto successivo DUP.
Approvazione, Documento Unico di Programmazione, parola all'assessore al bilancio.
Prego.
Richiamo al Regolamento, prego.
Rabbia.
Dicevo e alla parte I sofisti prima che insomma, sul quale no no, non mi non mi trovate d'accordo, però va be'come dire obbedisco e anche perché la Capigruppo, anche perché la Capigruppo aveva deciso quindi francamente non c'era stata all'opposizione di nessuno si poteva andare avanti no, mi domandavo della commis.
No, allora scusi, collega, mi faccia terminare l'intervento, insomma mi ruba.
No a parte. Dunque qui vale una regola non scritta, che poi in verità discende dal Regolamento, per cui se la Capigruppo decide determinate cose, quelle Vallo anche sopra al regolamento, salvo le cose inderogabili. Quindi ai capigruppo ha deciso certe cose, stasera è stata fatta quest'oggi pomeriggio è stata fatta la proposta di non votare per intero le Commissioni, poi ci è stata fatta una Giunta, nonostante io mi fossi prima peccato su nave, capriccio mio. Sono d'accordo a non votarla per intero, ma se si decide all'unanimità perché nessuno si è opposto di non votare il componente di minoranza, non vedo perché si debba votare costringendomi a votare a favore. Però io ripeto, ho ho votato a favore. Mi sono sentito costretto, comunque, al di là di questo, chiedevo della Commissione elettorale perché tra le Commissioni permanenti c'è anche la Commissione elettorale, quindi si fa la Commissione elettorale, si ripete la votazione della delibera o si rinvia la Commissione elettorale, perché su questo non c'è, diciamo.
C'è la la, la Tommaso scrutatori, come si è già riunita viene, la rinviamo, ma anche le altre volte la Commissione elettorale è stata fatta successivamente, ora c'era l'urgenza di fare tutte le altre Commissioni e la Commissione elettorale la faremo però al prossimo Consiglio comunale faccio questa obiezione scusa, non è che la voglio fare lunga, anche perché devo andare,
La la stante, il periodo elettorale, la commissione elettorale si potrebbe dover riunire, quindi non vedo perché anzi doveva essere Angela Rosa, no, si è già riunita per nominare gli scrutatori, ma lei sa benissimo che, qualora servisse, si deve riunire. Certo, quindi vedo più urgente è quella delle altre,
Beh, però a breve la farei, ve lo metto come se no, nel senso che per me va bene farlo anche stasera.
No, perché c'è il bilancio e le interrogazioni, però ecco, nella Capigruppo del messaggi di oggi Vittoriano mi sembrava non avesse risposto, ecco perché ho voluto ribadire tutto l'iter, perché mi sembrava che non avesse risposto, ah, va beh, c'è un motivo, ora non li sto a chiedere, andiamo avanti col Consiglio comunale poi c'è qualcosa, me lo direte dopo prego Assessore aveva iniziato a discutere del punto 10,
Allora l'approvazione del DUP è una all'approvazione, appunto del Documento Unico di Programmazione che viene riferito a un orizzonte temporale almeno triennale, che costituisce un atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione.
Il DUP a carattere generale e costituisce la guida strategica e operativa dell'ente, si compone di due sezioni la sezione strategica e la sezione operativa, la prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, analizza in primis le condizioni esterne e interne dell'Ente quindi servizi erogati partecipazioni soffermandosi poi per la parte finanziaria sull'analisi del triennio 26 e 28 in confronto con le ultime tre annualità 23 24 25,
Nella sezione operativa si evidenziano le modalità operative che l'Amministrazione intende perseguire per il raggiungimento degli obiettivi, nonché gli stanziamenti previsti per il triennio 26 28 per ciascuna missione e programma.
Propongo, il prossimo Consiglio si fa giù da Franco almeno dalla lettura del documento si evince che abbiamo in essere cantieri per 8 milioni di euro, tra cui alcuni legati al PNRR, altri cantieri ripartiti nel corso di questa prima parte di mandato, da non sottovalutare poi al forte indebitamento che il nostro Ente si porta dietro con un debito residuo che si attesta intorno ai 10 milioni di euro e un costo legato ai rimborsi dei mutui che gravano per circa 1000000 di euro l'anno sui quali mi riservo di entrare nello specifico quando discuteremo il bilancio di previsione.
Sia per il 2023 che per il 2024 2025 non si sono registrate anticipi anticipazioni di cassa.
Infine, la seconda parte della sezione operativa del DUP contiene la programmazione triennale 26 e 28 in materia di opere pubbliche triennale ed elenco annuale, 2026 acquisti di forniture e servizi, alienazioni e valorizzazioni patrimoniali. Il piano delle opere pubbliche di importo pari o superiore a 150.000 euro, adottato con delibera del 17 febbraio 2026, prevede sulla prima annualità interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, manutenzione della viabilità montana per 225.320 euro, errori con risorse proprie, lavori di asfaltatura di via Mentana, 200.000 euro con risorse proprie e 2027 sono previste complesso scolastico di Valchiusa, adeguamento sismico, rinforzo statico, 608.000 euro con un contributo di Regione Toscana.
Intervento sulla viabilità del ponte di Solana, 180.000 euro, un contributo di Regione Toscana dissesto idrogeologico, Val di Torbole a 300.000 euro con un contributo di Regione Toscana, manutenzione straordinaria, strade di montagna, 200.000 euro, Regione Toscana, intervento di consolidamento del movimento franoso decimazione, acque meteoriche, risanamento degli spogliatoi della struttura sportiva tennistica con le viti via Dante Alighieri, 250.000 euro, regione Toscana il progetto di messa in sicurezza e adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell'edificio comunale posta in piazza Obizzi, sede uffici comunali per 1 milione 188.000 euro con un contributo di Stato e Regione Museo diffuso della valeriana ai lavori di riqualificazione funzionale del Museo della carta località Pietrobon e dell'edificio circoli di sovrana da adibire a museo dei prodotti IGP del territorio, il laboratorio didattico per 482.801,35 con un contributo di Regione Toscana e risorse proprie nel 2028 sono previste nuova palestra zona palazzetto dello sport, 250.000 euro con un contributo di Regione Toscana. Manutenzione straordinaria, strade di montagna, 200.000 euro con un contributo di Regione Toscana per quanto concerne il Piano acquisto di forniture e servizi sarà approvata all'interno del DUP. Troviamo sul 2027 servizi assicurativi servizio fornitura in noleggio, parcometri, servizio di canile, servizio energia, calore, calore, in merito al Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali 26 e 28 troviamo immobili da alienare per un importo complessivo per il triennio di 1 milione 163.000 euro. Immobili da valorizzare, percezione, concessione, affitto per un importo complessivo per il triennio di 314.300 euro programmazione di personale l'articolo 6 del DL 82.021 ha inserito il piano dei fabbisogni di personale nel Piano integrato di attività e organizzazione PIAO.
Per ciascuno degli esercizi previsti nel DUP vengono pertanto riportate solo le risorse finanziarie da destinare ai fabbisogni di spesa del personale.
Chi vuole intervenire?
Consigliere Melosi, prego.
Grazie Presidente, allora intanto una precisazione, io oggi non ho partecipato alla Commissione, non per particolari impedimenti, ma perché la rete no lo alla ritenevo inutile è un po' una presa in giro parlare di un documento comunque importante come il DUP 45 minuti prima del Consiglio comunale mi sembra una cosa del tutto inutile e quindi ho preferito soprassedere e non far spendere un gettone che riposavo ripeto inutilmente.
È un documento che forse eravamo abituati male o è cambiato qualcosa nel corso di questo anno, perché, anche rispetto al DUP è stato, è stato approvato l'anno scorso in fase di.
Prix preventivo al bilancio di previsione avevano ha una struttura totalmente diversa,
Comprendeva costi quello che dovrebbe, secondo me, comprendere un documento unico di programmazione, ovvero un'indicazione della strategia che l'Amministrazione ha per la città io mi ricordo nei DUP precedenti si parlava di di sicurezza, di viabilità, insomma un un riassunto di quello che poteva essere la li, le linee programmatiche erano inserite nel DUP, in questo caso, invece, è stato fatto un elenco sintetico per per macroaree di quelli che sono,
I vari o comunque della cessione del Comune.
Secondo me, a meritava un approfondimento, un pochino più, cioè.
Uno studio un pochino più approfondito anche in Commissione, visto il cambio repentino del della struttura de del documento, questo non è stato fatto e me ne rammarico,
Quindi, come dicevo, manca totalmente divisione, ma anche di quelli che sono i vaj, i vari, le progettualità, la lavare visione della città, non si parla di parcheggi, non si parla di attività, non si parla di sicurezza, niente non si parla visto che nel.
Nelle alienazioni degli immobili è sempre previsto l'immobile, dove alla Protezione civile non si parla di cosa si vorrebbe fare qualora quell'immobile venisse venduto, insomma, ci sono tante, ci sono tante carenze, ora c'è anche la questione e Agenzia delle entrate, che magari poteva trovare un'indicazione all'interno di questo documento perché lì c'è un comodato o non si sa bene cosa voglia fare l'Amministrazione se riprenderlo, metterlo metterlo a reddito non si sa bene in quale modo poi si parla del.
Dell'intervento strutturale su piazza Obizzi non si parla però del del dell'immobile in piazza 20 settembre, ecco quello che manco io un po' di divisione di strategia, perché se si pensa di poter fare a meno di un servizio essenziale come quello dell'Agenzia delle entrate per mettere a reddito un immobile però ci sono già immobili che dovrebbero essere recuperati, ma vedo una mancanza di visione ora, per come la vedo io e si poteva fare un ragionamento diverso, il.
Se vogliamo mettere a reddito degli immobili è legittimo farlo, ma dovremmo farlo su quelli che potrebbero essere maggiormente appetibili sul mercato. Ecco se io tra se io tra questi immobili che ho citato, dovesse trovare quello più appetibile sul mercato è sicuramente il palazzo di Piazza obici. Non è di certo il palazzo dell'ex Pretura in piazza Leonardo da Vinci e questo lo dico perché perché quei soldi che ci servono per ristrutturare piazzola ci potevano essere impiegati per ristrutturare Piazza 20 settembre e portare degli uffici mettere a reddito piazza obici e mantenere un servizio essenziale come dell'Agenzia delle entrate.
Questo è per la mia modesta visione delle cose, perché ho una visione di città, perché so dove voglio andare so cosa voglio per pesce evidentemente a questa Amministrazione.
Dica una cosa che però volevo sottolineare su questo documento e nelle pagine iniziali, perché si fa tutte le volte quando si parla dei problemi, del del dei problemi, delle strade, delle cose ci si esperti per dare la colpa al Governo, però qui viene messo nero su bianco tutti i risultati positivi che ha avuto il Governo, cioè c'è scritto qui.
E cioè è un'azienda, quindi voi stasera votate che il il PIL è in aumento, che il tasso di disoccupazione è in discesa, il debito pubblico scende, che questo andamento, unitamente alla stabilità politica e alla credibilità riconosciuta dai mercati internazionali, consolida la fiducia degli investitori e riduce differenziali poi tutti gli indicatori di benessere, il reddito disponibile lordo in crescita, le disuguaglianze sul reddito stabile, la povertà assoluta in contenimento quindi da tanti difetti, questo Governo, non no, non li deve avere, poi si parla della riduzione del carico fiscale, rifinanziamento del Fondo sanitario nazionale anche lì è colpa del Governo, se mancano soldi, però qui si dice che viene che viene rifinanziato e l'accelerazione sul PNRR e l'INPS si sottolineo si sottolinea l'importanza degli investimenti di coesione, che PO che riguardano il 6% degli stanziamenti complessivi nella manovra di bilancio e quindi si parla di fondo comuni marginali, Fondo per la progettazione degli enti locali, per la messa in sicurezza delle infrastrutture per lo sfondo di sviluppo e coesione, ma mancano ancora rigenerazione urbana edilizia scolastica. Quindi questo mi fa.
Capire, propendere per una cosa quando si dà la colpa, che non arrivano i finanziamenti, probabilmente non è proprio così.
È l'incapacità di gestire i soldi e i finanziamenti che arrivano e l'incapacità di intercettare i finanziamenti e i fondi che arrivano quindi poi, onestamente, non ho approfondito ulteriormente il documento perché è arrivato nei giorni scorsi sono 90 pagine, quindi insomma qualcosa.
Eh sì, è sicuramente mi è sfuggito, ma si potrà approfondire in sede di discussione di bilancio.
Grazie consigliere chiede di intervenire, Consigliere, Mandarà e a seguire consigliere Giurlani, sì, ho chiesto anteporre collega Giurlani, che ringrazio, perché devo video puoi lasciare, volevo fare giusto qualche battuta, quindi sarò abbastanza sintetico, spero insomma poi lo dico sempre e poi alla fine si si rischia di di di prendere più tempo dunque sul fatto che il documento unico di programmazione,
Sia come dire, privo di visione un pochino quello che diceva il collega collega Melosi,
Visione si può chiamare anche strategia, c'è anche una sezione strategica, no del DUP.
Io concordo nel senso che, al di là di quello che è un facsimile di provenienza ministeriale, perché poi alla fine lo lo capiamo tutti che questo è uno schema, un tot dalla Stefano, queste ditte tipo maggiolino, ma in ogni caso è un fac-simile che va riempito di contenuto la premessa è chiaramente generale quindi più o meno uguale per tutti i Comuni.
Però bisogna anche prefissarsi degli obiettivi, delineare quella che è la strategia e sinceramente ora è chiaro che poi lo vedremo anche, come diceva il vicesindaco, nella nel bilancio di previsione vedremo, diciamo i dettagli però, francamente in quelli che sono che lo stesso DUP definisce gli obiettivi strategici siamo a pagina 54 e seguenti, c'è una tabella molto schematica e molto sintetica, dove tra l'altro mancano anche diversi aspetti, diciamo divisione strategica della città, cioè non si capisce in che direzione si vuole andare, si dice, da un lato, che si vuol favorire.
Il turismo però lo si dice no, in un rigo e mezzo dove semplicemente ci si accoda alle strategie sovracomunali di coordinamento a livello territoriale, che sono importantissime però mi consenta, mi consentitemi in particolare l'assessore al al, al al ramo, io l'avevo già indicata una strada,
Una strada o una, avevo fatto una proposta, una richiesta, e magari questo lo si vedrà attuato nel nel bilancio di previsione, però che in tutte le risorse che sono.
Incassa attualmente, che ammontano a oltre 5 milioni di euro, fermo restando i vincoli, eccetera. Perché poi su questo l'argomento andrebbe andrebbe un pochino per le lunghe che non si riescano a trovare delle risorse. Ripeto, poi vedremo nel bilancio di previsione per attivare in maniera degna uno o più uffici del turismo, in particolare quello di Collodi. Mi sembra abbastanza grave. Mi sembra anche abbastanza grave non individuarlo come obiettivo strategico, perché, al di là delle visioni di rete che, ripeto, sono importantissime, c'è anche da guardare al nostro territorio. Per quanto riguarda l'agricoltura, è un pochino l'interrogazione di prima del Melosi, indicativa del fatto che anche lì, se ci si prefigge l'obiettivo di andare verso una valorizzazione, uno sviluppo di opportunità diverse in Melosi, mi sembra che la rese ero presente anch'io, quindi per quel quell'incontro al CREA dove c'era anche il Sindaco quello se si vuol dare una svolta, se si vuole diciamo dare uno sviluppo di tipo diverso al settore, bisogna metterlo tra gli obiettivi strategici.
Io mi avvio verso la conclusione perché, al di là del fatto che non ho potuto partecipare il poco tempo per l'approfondimento, cioè la Commissione convocata poco prima, come diceva il Melosi, mi sembra un pochino, diciamo poco.
Inopportuna, però, capisco che i lavori del Consiglio devono andare quindi, per carità, non non prendiamo tutto quello che capita e non facciamo polemica, perché altrimenti poi si viene tacciati di essere d'essere polemici.
Così un flash.
Importa in un flash da segnalare e sono gli investimenti.
Al di là di quelli che sono la prosecuzione di opere già avviate e già finanziate, tra cui il PNR, eccetera, ci sono come come nuovi investimenti nel 2026, di un'importanza strategica al di là di quelle che sono le le le le manutenzioni e c'è un'asfaltatura e poi de delle strade di di di via Mentana e la valorizzazione delle strade di montagna, ecco son settori importanti su cui investire, però, a sommano, a occhio e croce, a a meno di 4 a circa 400.000 euro. E poi un altro aspetto che secondo me e poi chiudo, andrebbe inserito nelle strategie. Vi diceva, beh, ma chi se ne frega tanto quelli son morti è la visione dei cimiteri, perché decimi interi allo stato attuale non si è parlato, quindi qual è la visione di questa Amministrazione per quanto riguarda la situazione dei cimiteri che versano in condizioni pietose? Parlo di quello di Collodi perché ce l'ha più sott occhio quelli della montagna, ci sono stati più interventi,
In Consiglio, anche da parte dei colleghi. Quello centrale. Ecco, lì, bisogna metterci qua.
In qualche modo bisogna che l'Amministrazione delinei le proprie intenzioni. Ripeto, ci sono cinque oltre 5 milioni di euro in cassa che non si trovino le risorse per.
Far fronte a questi pochi spunti che che che ho messo lì sul tavolino, mi sembra abbastanza grave. Io ho concluso e vi ringrazio non particolare non non partecipo alla votazione, ma no, non mi convince questo documento. Grazie, grazie. Consigliere, interviene il consigliere Giurlani, sì, un po' di riflessioni, perché il DUP, che è il Documento Unico di Programmazione, è un documento importante, perché dovrebbe essere il momento in cui ci si confronta con l'Amministrazione, sulle strategie e quindi dentro il DUP. Al di là, come dicevano i miei colleghi che riempire le caselle, riempire gli schemi, eccetera, dovrebbe esserci dentro la strategia che l'Amministrazione intende fare da qui ai prossimi due, tre anni, cioè essendo a metà della legislatura. Quindi quello che troviamo lì dentro è quello che vi è, vuole essere fatto nei primi nei prossimi due anni, due anni e mezzo noi abbiamo visto il documento, il documento schematico.
Non c'è strategia, a parte quei finanziamenti che sono nel Piano triennale che speriamo molti della Regione arrivino, siamo tutti contenti se arrivano, però non c'è una strategia di come si vogliono risolvere i problemi nella nostra città e che visione sia nella nostra città. Allora io proverò nei miei 10 minuti a mettere sul campo alcuni temi che dovrebbero essere quelli strategici, fra l'altro, ricordo che quando in passato si faceva il documento unico di programmazione, il Documento, siccome nasce messi prima poi viene portato un Consiglio di solito nasce a settembre. Noi si faceva un'ampia concertazione con le associazioni di categoria con, voglio dire, i sindacati, eccetera e nel DUP, e di solito quando si portava in Commissione si allegava anche eventuali verbali. Io non so non è specificato se son state fatte concertazione perché la strategia si concerto, allora i temi che noi vogliamo affrontare sono diversi, per esempio c'è, siccome qui ci sono missioni e programmi, vuol dire che tale, quando parli di missioni e programmi oltre lo schema che è previsto dal Ministero, valorizzare gli uffici e migliorare i servizi, si apre una parentesi e si dice rispetto al programma della giù della dell'amministrazione e rispetto alle cose fatte e da fare. Cosa si vuol fare sul personale e sugli uffici? Quindi ci saremmo aspettati che si diceva potenziare gli uffici, perché da oltre 80 siamo scesi a 60, quindi vuol dire che c'è con l'adeguamento delle del PAO e del PIAO e di tutto quello che è il potenziamento degli uffici. C'è un miglioramento dei servizi, quindi vuol dire che ci si dovrebbe trovare scritto, aperture maggiori degli uffici al pubblico, più servizi su determinati servizi amministrativi, dove ci sono carenze negli uffici di personale. Sì, sì, sì, voglio dire se si sostituiscono con dei nuovi, si fa i concorsi, quello che si deve fare. Ecco, questa è una strategia, perché c'è bisogno di dare più risposte ai cittadini. Qui non c'è scritto quindi, da questo punto di vista, è una riflessione che mettiamo nel piatto ed è importante questa roba tema strutture. C'è un problema di piazza obici. È stato detto che probabilmente potranno arrivare dei soldi dal Ministero della Regione nel 2000, mi pare 27 o 28 1 milione e mezzo. Nel frattempo abbiamo il problema degli uffici perché Piazza Obizzi, chiusa, semichiusa gli uffici son stati tutti messi da questa parte, quindi anche come si fa l'accesso dei cittadini agli uffici front office in questo e robe che ci dovevano essere scritte come indicazioni, cioè portare quello che dice il DUP ministeriale, bisogna riorganizzare uffici alle cose, perché se lo legge un cittadino o ci si confronta, si deve saper quello che che succede. C'è il tema delle funzioni, per esempio un tema del sociale,
E il tema del sociale, cioè sapere sul sociale cosa vuol fare questa Amministrazione. È vero che c'è la società salute, ma il Comune di Pescia c'aveva da sempre delle funzioni sociali. Allora anche lì che strategie ci sono in questi due anni, dove sembra poi, alla fine, che ci sia un aumento anche dei dati di persone sulla sull'orlo della povertà c'è la necessità di aiutare le famiglie, quelli che hanno dei bisogni, allora su questo si vuole scrivere qualcosa, voglio dire noi abbiamo fatto un'interrogazione che può rispondere per sapere quale ente, allora nella strategia poi lo ritroveremo nel bilancio vuol dire che se nella strategia c'è scritto più sociale, vuol dire che quando arriveremo a fare il bilancio che ce lo spiegherà, l'Assessore dirà nel capitolo del sociale. L'anno scorso c'era 10, ora c'è 15 perché c'è più sociale.
Poi uno dirà qual è la priorità all'infanzia e alle famiglie e agli anziani, quindi questa è l'AST, è la strategia ed è importante perché c'è bisogno di sociali, no, di ridurre sociale. La noi siamo anche preoccupati del fatto che il sociale è stato tolto di là. È stato messo qui, quindi è rimasto il front office, sono rimasto front of come funziona il front office ai CAF, tutti quei ragionamenti che sono nell'interrogazione che sono risposte che i cittadini che i cittadini vogliono tema sicurezza. Noi, per esempio, rispetto al personale del tema dei vigili urbani, i vigili urbani sono al minimo storico, quindi per dire qui si parla di sicurezza, c'è un capitolo, più sicurezza e più investimenti della sicurezza vuol dire che si apre una parentesi, vuol dire potenzieremo la, la, la, i vigili urbani, una volta erano 13, ora sono rimasti, mi pare, in sette. Se non mi sbaglio, c'era anche gli stagionali, cioè la ausiliari del traffico per seguire parcheggi quindi più controlli, più potenziamento della Polizia municipale e anche in attrezzatura. Gli ultimi investimenti sulla sicurezza. Qui son stati fatti con i nostri progetti. Vuol dire che ci saranno altri progetti e iscritti qui permettere ulteriori telecamere, ulteriori varchi, la la la, se la, la sala operativa, ecco, questa roba vuol dire che qui ci si vede scritta qualcuno sennò come ci si fa confrontare c'è scritto più sicurezza e in città.
Co in città e bisognerebbe scriverci sul territorio e quindi il tema della sicurezza poi si sono, come dicevano i miei colleghi, dei temi importanti e da qui a due anni e mezzo ci sono dei temi che vengono affrontati come strategia i buchi neri che abbiamo nella città, tipo il del macro altri, no, qui non vengano affrontati, non c'è un'idea, ma su delle questioni, invece più come per esempio della Protezione civile, ho visto la sede della Protezione civile è stata messa in vendita, nel nel come come nel patrimonio da alienare e ora all'ex Tribunale è provvisoria. Vuol dire che qui c'è un'idea dove fare il nuovo centro di Protezione civile. Sicuramente lo saprete, dove farlo però, per dire elogio che qui c'è scritto potenziamento della Protezione civile, quindi vuol dire che c'è che c'è un'idea di questa di questa cosa e quindi è come gli altri strutture lo diceva bene il Melosi presentato al PNR nel 2021 c'è il progetto della del vecchiaccio 20 settembre non è stato finanziato, fu messo in graduatoria, non è stato finanziato, ma gli atti di Giunta e l'approvazione in linea tecnica del progetto, cioè quindi, molto probabilmente piazza OPC Camp esclusa Piazza 20 settembre, che è un problema perché rischia di cascare. Qui ci sarà scritto che verrà trovato un nuovi finanziamenti per Piazza 20 settembre, come è stato fatto per piazza per piazza Hobbes, poi, ma probabilmente sul Lorenzini nella new diligence della Provincia, scriverà che una delle ipotesi anche che possa essere fatto delle aule come era previsto in piazza 20 settembre non lo so e quindi questo è un tema, poi c'è il tema delle scuole, il tema delle scuole. C'è un finanziamento che arriva quello dell'ultimo lotto di va chiusa. Però Riba riferì ribadire che bisogna investire sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole e soprattutto, investire su sul l'ulteriore adeguamento. Bisognerà mettere perché qui c'è scritto a un certo punto interveniamo sulle scuole. Ecco quindi una specie di avrete un'idea da qui ai prossimi due anni, cosa volete fare sulle scuole e qui poi c'è il tema dell'AST del Lorenzini, c'è due ricorsi al TAR. Non so poi però, se c'è l'idea di andare avanti sui ricorsi al TAR, di tornare indietro, di trovare un'altra soluzione per la sede di nuove. Lorenzin, non lo so, io lo pongo come problema, non do le soluzioni, però c'è due ricorsi al TAR e uno al Presidente della Repubblica e quindi il tema del Lorenzini rimane, c'è l'ordinanza che scade nel 2028 della sede, eccetera. Quindi c'è il tema dell'origine. Parliamo per esempio di sport. Ho visto che ci sono parecchi interventi previsti nello sport nel 2028 della Regione Toscana, però noi ora abbiamo il problema della piscina. Quindi forse qui, quando si dice migliorare le le le strutture sportive.
Insomma piscina diventa un problema, ma probabilmente quello AQ, due righe per dire cosa si vuol fare della piscina, che qualsiasi cosa si chiude saprà e si investe si rinnova sì, no, io pongo finire i lavori allo stadio, come si era detto l'altra volta che sono importanti e rimane il tema del per esempio de il poligono degli arcieri, che è un altro dei problemi che che c'è cerca il problema dei campi da tennis che c'era un'interrogazione prima che non è stata potuta fare che purtroppo siamo arrivati in ritardo su su sui campi da tennis, c'è il problema della del rapporto con la Provincia, dove delle convenzioni con la provincia non sono state rinnovate, vedi quella della palestra Sismondi e qui quindi, come vedete, ci sono e poi non ultima, la questione delle tasse e delle tariffe.
E qui non si dice, visto che arriverà al bilancio, che c'è un'indicazione per diminuire la pressione fiscale, nemmeno per differenziarla con la montagna, cosa che col Piano operativo può essere fatta una differenziazione. E allora su questo e molto probabilmente una strategia può essere rimodulare. La pressione fiscale dalla TARI passi carrabili, eccetera, eccetera. Forse qui ci andava messo che si può rimodulare, vuol dire che non c'è intenzione di tornare indietro. Io spero che non ci sia intenzione di andare avanti sulla pressione sulla pressione fiscale, ma la pressione fiscale è importante ed è importante. Le tariffe avete visto dal 2024 la scuola è aumentata sia al trasporto scolastico, la mensa pre e post scuola. Allora poi c'è stata la vicenda Legnini, grazie, ecco anche su quello c'è intenzione su sui le tariffe e i servizi a domanda individuale per venire incontro ai cittadini di diminuirle o rimangano come sonora, o c'è la prospettiva che aumentino, che già sono e quindi qui si aprirebbe il tema delle scuole agrario comprensivi e cioè, eccetera eccetera. Poi c'è il tema del turismo, l'ha detto io, sono rimasto meravigliato perché è stata messa da questa Amministrazione la tassa di soggiorno. Il comune di Pescia non aveva la tassa di soggiorno, è stata messa, abbiamo chiesto nel 2024 e 25 dove è stata spesa, non c'è stato, non c'è stato il fondo perché va spesa nel turismo va visto nella promozione, eccetera. Abbiamo visto che quella del 2026 2027 si fa come quello che cambia un cane da 1 milione coniugati da mezzo milione, cioè che vuol dire che hanno preso le risorse 77.000 euro per tre anni e le mettano a sostituire capitoli che già pagavano con altri. Perché pagare con la tassa di soggiorno l'iscrizione all'active, all'Associazione Teatrale Pistoiese non mi sembra che sia il caso. Allora forse, visto che si parla di turismo, in montagna, eccetera e agli uffici del turismo forte, la tassa di soggiorno andava presa e messa è messa lì, però questo no, cioè l'ultima cosa e chiudo perché ce ne sarebbe tante il tema sul tema dei servizi e visto che è triennale e poi ne parleremo sul bilancio. Logicamente nel 2028 è stata impegnata al trasporto scolastico, è stato impegnato per le garanzie del Mephit.
E siccome nel 2027 c'è la gara de del trasporto scolastico pluriennale, ecco, io mi mi immagino e nella strategia ci deve essere scritto che nel bilancio che ci verrà presentato pluriennale il 2028 ci siano lo stesso. Le risorse e il trasporto scolastico vuol dire messa in più perché è un pezzo si possa andare a fare una gara nel 2027, senza i soldi per coprire con la gara e quindi ecco e chiudo dicendo quindi queste sono alcune cose che ho messo lì, quindi non è che lo approfondite, però, ecco, io penso che sul DUP ci debba essere, voglio dire, una, una identificazione della strategia dell'Amministrazione per i prossimi. Almeno due anni è stato detto fino al 2028, quindi qui ci sarebbe l'ambiente, l'agricoltura, la montagna della montagna non c'è scritto, ho visto prima giustamente il Sindaco ha detto diverse cose sulla montagna quando interpretarla come lui, quindi io mi auguro che questa roba venga trasferita in una confronto, strategico che è importante e quindi da questo punto di vista non ci possiamo ritenere soddisfatti perché prima la nostra collega del gruppo Pescia cambia andate alla Commissione in Commissione non è stata spiegata la strategia, è stato detto com'era fatto il DUP, ma un confronto sulle strategie si sceglie, lì, si sceglie la e questo penso che invece dovrebbe. Io spero che con la maggioranza e l'abbiamo fatto quindi prossimamente, se si riuscisse a confrontare con la maggioranza sul DUP, si potrebbe parlare delle varie strategie che venga fuori.
Bene, grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi, si possa sì, si può replicare, prego.
È sempre bello ascoltare.
Il Consigliere Giurlani fa disamina come se i problemi di questo Comune vedo il li conosce molto bene perché problemi delle le della situazione degli immobili di Piazza, 20 settembre, piazza Obizzi e anche qui mi risulta e di manutenzione che ne stia se ce ne sia stata fatta poca fino al problema della piscina problemi all'Agenzia delle Entrate, vedo che è molto ferrato sui problemi, peccato che quando aveva la possibilità di risolvere questi problemi in nove anni, non c'è mai stata l'occasione per risolvere gli veramente, però prendo spunto e perché guardi è gliene devo dare atto, è un pregio, il convincersi.
Del sotto forma di di spunti e lei lancia, così come se fossero delle caramelle su un banco davanti a a un gruppo di bambini, fa fa veramente riflettere sulla sua bravura nell'auto convincersi delle cose, però questo poi lo vedremo nella nell'approvazione del bilancio. Certo, se il DUP deve essere il libro dei sogni, come veniva fatta una volta il Piano triennale delle opere pubbliche, dove il delibere di Consiglio comunale portavano 60 70 80 pagine di progetti senza risorse, senza copertura, senza neanche il progetto, soltanto per metterlo lì e farlo come riempitivo. Noi non siamo quelli che si fanno i riempitivi e i documenti con queste modalità. Mi dispiace doverlo risottolineare tutte le tantissime volte ma siccome mi son trovato già varie volte, anche con la triste situazione del Museo della carta, dover rettificare cose che erano state,
Promesse inserite negli anni nel tempo del tempo, poi è stato continuato nel tempo. A con questa modalità noi non siamo quel tipo di amministrazione, quindi i documenti sono fatti anche per essere aggiornati. Ci sono. Stiamo lavorando per liberare risorse sul bilancio. Se lei vedrà poi il bilancio di previsione, ora è scritta anche qui dentro, ma insomma anche all'interno del bilancio di previsione, sarà molto più chiaro che noi si riesce a coprire la spesa corrente soltanto mettendoci 535.000 euro di oneri riusciamo a coprire ad azzerare la parte corrente del bilancio. Questo significa che questo Comune non è che può vuol vivere di voli pindarici bisogni. Bisogna dare una strategia chiara con l'EBU, con le potenzialità che abbiamo.
Si ritornerà per il terzo per il 24 25 26 sarà il terzo Bilancio di previsione. Dove ci sentiremo dire mutui, mutui, mutui, i mutui, i mutui, peccato che poi vanno pagati i dipendenti anche a me mi cambierebbe fare uno schiocco di dita e, domattina, alle 100 dipendenti qui per rivoluzionare tutto il Comune, poi dipendenti vanno pagati, i soldi vanno trovati dal bilancio ed è tutta parte corrente tutto a parte che è in sofferenza da anni e lei lo sa molto bene che è in sofferenza da anni che in questi tre anni, in questi due anni e mezzo, è stato fatto un abbattimento di.
Risorse, entrate che erano state sovrastimate in modo ottimistico per circa 1 milione e mezzo, quindi è stato fatto un lavoro di risanamento del bilancio messa al pulito. I documenti sono fatti per essere aggiornati, come i bilanci precari, a maggior ragione sono fatte per essere variati di continuo non appena si verificano le possibilità per poter fare gli spostamenti di risorse. Non ci si può fermare alla quinta pagina, come ha fatto il consigliere Melosi, perché sennò non era DUP, era elogio, era elogio elogi al Governo. Grazie, viene riportato il carattere nazionale. Si fa l'elogio al Governo che sia che manchino dei finanziamenti ad hoc per gli enti locali e che tutto venga scaricato sugli enti locali. A maggior ragione il sociale, questo si può dire, non è una bestemmia, penso sia una bestemmia. Penso neanche del se tanto più di tanto smentito, quindi cerchiamo di essere realisti, perché questa città è sfiancata da anni di problemi di bilancio e merita, realismo e soprattutto bisognerebbe fare un lavoro corale su questi temi. Qui vedo che la correttezza istituzionale non è il vostro forte e qui me ne rammarico, perché c'è Vittoriano che lo facevo per una persona estremamente corretta, ma evidentemente mi sbaglio no, perché perché ci sono stati degli episodi che mi fanno affermare sta cosa qui, quindi mi mi limito, mi limito qui perché figure che sia questo lo voglio entrare in polemica del consigliere Giurlani, quindi mi limito soltanto a dire test.
Perfetto.
E anche?
Non credo io di aver mai offeso nessuno, né qui né da altre parti e di fronte alle offese io ho cercato sempre di difendermi, ma di adoperare.
Parole e concetti molto tranquilli, cordiali, cioè non ho assolutamente porto l'altra, l'altra guancia, mi sono difeso, ma con altri strumenti e sentirmi dire così da una persona che tutto sommato io, ma anche fino a un minuto fa, 2000003 minuti fa, stimavo anche per una certa corrente un po' Rugantino però forse per una certa correttezza e passione, no, correttezza e passione, correttezza nei modi e passa un po' Rugantino né nella gestualità, nel buttare la il microfono, come dire, va bene, basta che dice che che che subisce parla con te. Insomma, però, ecco positivo. Tutto sommato, mi dispiace, caro Presidente, e queste cose non le deve consentire.
Ove mi dispiace, ma avevo e avevo chiesto una cosa al consigliere Giurlani, parlavo continuo, quindi non ho sentito quello che ha detto, ma sarà sicuramente registrato, quindi mi spiace, ma non ho sentito quello che ha detto il vicesindaco, quindi non posso dire niente per la dichiarazione di voto chi la vuol fare?
Prego che poi di cose se ne hai sentito in questo Consiglio, in passato e quindi soprattutto nei miei confronti, ma voglio dire che la dichiarazione di voto no, no, no e qualcosa anche dire no, no, no, io, rispetto a quello che è l'Italia, che c'entra scusa, perché no, ma non è da Gabetti, ma scusa mi ha detto che usate non funziona così. Una corretto consiglio comunale non funziona così a me, quante me ne avete tese e devono ragazzi ora 100, grazie dottor. Registrato ragazzi, mi alzo tedesco se esco io sì, ma è tutto registrato tutto registrato tutto io no, io non offendo mai e in questo Consiglio siccome sono stata per favore, per favore Consigliere Iurlaro del contagio, lo potete fare questa discussione e ho fatto anche esco e sia sospendo il Consiglio, anche se permetti lo posso dire no, è perché non tutti hanno detto che mi ha offeso il Sindaco, però che questo qui sia stato offeso e non faccio nomi perché sa che mi riferisco Expo ne state dette tante, ora che il favore vuol dire per difendere il mio Capogruppo, dire che me ne hanno dette tante Giuliani, per favorire dai ragazzi, faceva dichiarazioni, allora io non è qui, non si parla di libro dei sogni, qui si parla che non c'è proprio nulla di strategia, quindi noi, siccome non c'è strategia, non è stata fatta strategia noi votiamo contro al giorno che verrà apportata una strategia nel DUP periodo aggiornandolo, cosa ne discuteremo e ha quindi il nostro voto può essere diverso, perché qui non c'è una strategia della città e del futuro.
Grazie, prego, consigliere Morosi. Grazie Presidente, anch'io sarò brevissimo. Allo punto primo, mi sento di dover rispondere alle accuse di non correttezza istituzionale. Qui sì, sì che tutte le volte da parte dell'Amministrazione si dice no, bisogna fare le fosse condiviso, bisogna fare qua e poi ci chiamate mai, è successo quella della tragedia. Al San Domenico ho scritto no, no, no, ora finisco o è successa la tragedia di San Domenico, ho scritto di fare una Capigruppo che nessuno sarà assegnato di farle e nemmeno il Presidente del Consiglio, che non era non era in zona, era stato informato della gravità della cosa e mi sento di che non siamo noi corretti ecocentro, succedono, le cose, succedono, le frane succede i problemi del ponte del marchi su problemi alla piscina, problemi al Mercato dei Fiori, se non ci chiedono delle cose non ci chiamate mai, non si fa una Capigruppo, non si fa una Commissione che non sia strettamente legata al Consiglio comunale niente e poi comunque Consigliere, mi devo sentire la dichiarazione di voto. Volevo dire che non siamo fuori corretti istituzionalmente. A questo non ci sto.
Punto secondo, la questione non è libro o meno dei sogni, ci sono un elenco di cose riportate nel DUP. Teoricamente ci dovrebbe essere scritto anche come le volete realizzare quelle cose lì si parla sicurezza, cosa volete fare o no, è un è un elenco per punti che potrebbe comprendere tutto e niente non è un di un libro dei sogni, per favore, intanto la chiara visione di quello che l'Amministrazione,
Ah dichiarazioni di voto sennò lo sto dicendo, ma per questo motivo qui il mio voto stasera sarà contrario.
Beh, allora si passa alla votazione del punto 10.
Approvazione del Documento Unico di Programmazione 2026 2028 Chi è favorevole?
Favorevoli la maggioranza.
Chi è contrario contrario Brizzi, Vassallo Melosi.
Chi si astiene, nessuno astenuto, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario?
Contrario, Vassallo Brizzi, chi si astiene, astenuto, consigliere Merosi Consiglio comunale termina sono le 21:01.
No, il punto, come è stato detto in Commissione.
Non può essere portato per motivi tecnici, verrà portato il prossimo Consiglio.
