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CC Pescia 30.03.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Sono le ore 17:07.
Inizio alla seduta del Consiglio comunale,
La parola al Segretario Generale per l'appello nominale.
Franchi Riccardo.
Bertini, Simone.
Migliarini Valeria.
Petralli Paolo.
Pezzi Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Ciò me, Gianluca.
GEIE serena.
Brizzi Vittoriano.
Giurlani, Oreste.
Vassallo celeste.
Melosi, Giacomo.
Andare a Giancarlo.
Stellette Alessio.
Tutti i presenti.
Nomino gli scrutatori Filizzola Migliarini Brizzi.
Il primo punto all'ordine del giorno.
Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
Da parte nostra non ci sono comunicazioni, parola, consigliere Giurlani e a seguire consigliere Brizzi per le comunicazioni, io ce l'ho fatta.
Buonasera io volevo.
Porre due questioni al Sindaco la prima era quella sui medici di famiglia, ma so che ne avete parlato prima, quindi prendo atto di quello che è stato detto e vediamo poi sarà oggetto, se non va, come deve andare di parlarne la prossima volta invece l'altra questione che volevo solo sottolineare che penso il Sindaco sia a conoscenza,
Avete visto, è partito, il servizio al pronto soccorso, il pronto soccorso dell'area centro dei facilitatori, che è un servizio importante per l'accesso o visto Pescia, non è stata inserita ora. Uno così, alla prima acchito, dice mai stato messo solo nei grandi ospedali, quindi invece no, perché è stato messo a a Empoli e a Borgo San Lorenzo. Quindi io penso che sicuramente il Sindaco ne sarà a conoscenza, farà sicuramente la battaglia che deve fare insieme ai Sindaci eravate Vignaroli perché, visto che nel nostro pronto soccorso abbiamo oltre 35.000 accessi l'anno e vista anche la situazione, diciamo di quella vicenda, cioè sala gessi, eccetera e anche ristretta la la la, come si dice la la, la zona era, forse è importante questa sperimentazione progetto sperimentale di questi psicologi fosse fatta anche a Pescia, quindi l'invito che faccio io al Sindaco e che si adoperi perché venga spostato anche a Pescia. L'ultima comunicazione che volevo fare io era, rispetto al San Domenico,
E noi avevamo chiesto quella Commissione, io non so se verrà data o non verrà data questo visto. Vittoriano si è adoperato anche per ricostruire un po' di questioni tecniche. Però, al di là della Commissione che noi riteniamo importante e noi vorremmo chiedere se è possibile avere notizie sul San Domenico, ma al di là di quello che è successo del povero Giovanni che l'abbiamo ricordato anche qui in Consiglio comunale, a noi interesserebbe sapere in questi due anni e mezzo qual è la situazione, c'era il tema del gestore che doveva andar via perché doveva essere fatto il nuovo bando e oggi non so se è stato preparato il nuovo bando. C'è il tema dell'accreditamento, c'è il tema del piano di rientro e del famoso debito del 2014, quindi, ecco, io chiedo se è possibile, se non viene fatta velocemente quella Commissione che si era chiesto specifica se può essere convocata una Commissione welfare, con la presenza del CdA del San Domenico e venirci a aggiornare al di là di quello che è successo, quello ci penseranno gli organi competenti. Chi deve verificare però la situazione del San Domenico San Domenico a una cosa del Comune? Insomma, una ASP quindi è stato votato e alle linee guida qui c'era una relazione dell'Ilaria che aveva smesso, cioè vorremmo sapere un po' come stanno le cose. Ecco, questa è la richiesta che faccio io al di là se poi la Commissione viene fatta o no o non viene fatto.
Stop.
Allora?
È una comunicazione.
Per me è divertente e piena di auspicio,
Per i colleghi, spero lo stesso e in particolare per il Sindaco e per la Giunta.
Dunque non va bene come in questo momento viene utilizzato nello stadio comunale, cioè sarà no altre sei, sette, otto volte nel giro degli ultimi tre o quattro mesi che su questo argomento io ho cercato di di fare delle puntualizzazioni.
Non va bene nel senso che va bene per quanto viene utilizzato, ma siccome vive molto, molto poco utilizzato, a mio modo di vedere, tra l'altro, ci potete credere perché fa parte della mia vita vedere che cosa succede nello stadio ha chiesto ognuno c'ha, le sue debolezze per tanti motivi, ma fa parte della mia vita, potrebbe essere maggiormente utilizzato e per essere maggiormente utilizzato. Io credo che il Sindaco per il Sindaco non sia tanto facile, no, dice.
Utilizzati più no,
Ma io suggerisco questo convoca le società sportive e fa un discorso aperto. Nel senso bisogna ampliare l'utilizzo dello stadio comunale,
Perché è importante per troppi motivi sia per l'educazione dal punto di vista generale,
Per la salute e, naturalmente, per la pratica sportiva nel senso più squisito del termine. Come si fa a mettersi insieme e vedere come fare, perché c'è un gestore bravo, tra l'altro fa forse anche delle volte l'impossibile e però e lo stadio è chiuso in tanti momenti è chiuso e le richieste ci sono. Guardate che uno stadio che sta chiuso durante le pause pranzo è uno stadio insomma di altri tempi. Non è uno stadio che è adeguato alle esigenze moderne, ed è questo il messaggio che volevo dare, con tutta naturalmente, la buona volontà di costruire per quello poco che posso fare dall'esterno,
Ipotesi suggerimenti, ecco.
Grazie consigliere, aveva chiesto di intervenire anche il Consigliere Melosi, prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti i colleghi e pubblico, Presidente.
Io volevo dire semplicemente una cosa che stanno e sta per partire la nuova e la nona edizione degli Open Week, dal titolo da Leonardo a Pinocchio, che vede coinvolti 15 comuni da tra Valdinievole e provincia di Lucca per il mese di aprile, noi parteciperà parteciperemo con i nostri musei però ecco, non ho vista un'adeguata pubblicità di di una di un'iniziativa così importante anche sulle nostre pagine ufficiali del Comune sia social che sul sito non ho visto una pubblicità o un richiamo,
A questa a questa importante iniziativa e quindi mi sembrava doveroso farlo presente in questa in questa sede e la considerazione mi riporta a quella che è facile che ho fatto anche allo scorso Consiglio comunale sul discorso del dell'ufficio del turismo perché noi, con l'accorpamento URP messo e protocollo, di fatto non abbiamo più un front office del turismo in Piazza Mazzini, nonostante ci siano tante richieste da parte dei turisti di dove sia l'ufficio del turismo, quindi non abbiamo più un riferimento, visto anche che sono stati destinati in introiti della tassa di soggiorno poi a interamente per la gestione dei musei. Ecco fare pubblicità quando ci sono iniziative importanti. Mi sembra quantomeno doveroso, quindi cerchiamo di spingere le nostre nei nostri musei, che sono attrattiva turistica della Val di Nievole per tutta la Toscana, in maniera efficiente, anche da un punto di vista pubblicitario. Grazie.
Bene, se il prosieguo punto 2.
Lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 17 marzo 2026, numero 23 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale.
Numero 24 lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 2 marzo 2026 25 approvazione della modifica del DUP 26 28 consistente nell'integrazione al Piano delle alienazioni annualità 2026 26 verifica della quantità e della qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in diritto di superficie o di proprietà nell'anno 2026 conferma del permanere delle condizioni di non disponibilità sul territorio, 27 Adozione, Piano attuativo convenzionato articolo 11,
Delle NTA relativo al comparto, tutti i 27 e i tuoi severa di località Ponte all'Abate Pescia.
28 modifica scheda normativa T T 6 ai sensi dell'articolo 21 della Legge Regionale Toscana 65 2014 29 trasformazione di diritto di superficie in piena proprietà di immobile posto in via della Pace 26 30 Bilancio di previsione 26 28 approvazione.
Chi è favorevole?
Favorevole della maggioranza chi è contrario?
Nessun contrario, astenuti, la minoranza.
Punto 3, Piano Integrato di Salute, 2024 2026, questo punto basta fare la presentazione richiesto, questo quindi parere e passerei la parola all'assessore inglese che fa la presentazione del PiS, prego, Assessore.
Sì, allora buonasera a tutti, dunque questo il passaggio della comunicazione, in realtà, all'interno del Consiglio comunale del dell'approvazione del Piano Integrato di Salute,
È un passaggio obbligato, è previsto all'interno della legge regionale 40, che è quella che disciplina il servizio sanitario regionale e che appunto all'articolo 21 definisce anche i piani integrati di salute.
E quindi sostanzialmente no, non c'è da votarlo questo in questo passaggio, ma dobbiamo semplicemente comunicare che lo scorso febbraio, il 28 febbraio, è stato approvato dalla Società della Salute. Questo documento, che ha un documento di programmazione pluriennale integrato dei servizi sociali e sanitari a livello di zona distretto quindi di Zona Distretto della Valdinievole,
I tempi la diciamo la durata del del del documento. La copertura ricalca sostanzialmente quella del piano sanitario e sociale integrato. Per questo motivo noi siamo un pochino in ritardo perché la Regione Toscana quest'anno ha approvato il Piano sanitario nel settembre del 2025 e quindi, siccome il PIS deve recepire le linee di indirizzo della Regione Toscana, naturalmente e non si poteva fare prima.
Dunque il Piano Integrato di Salute lo trovate nel sito della Società della Salute. Ha un documento molto, diciamo, articolato, sono più di 200 pagine. Ecco, la cosa importante da dire è che in qualche modo viene costruito sulla base delle caratteristiche socio-demografiche del territorio di riferimento, che vengono descritte in questa parte iniziale. È importante e che è il profilo di salute, tant'è che la Società della Salute e la scorsa lo scorso anno ne negli ultimi sei mesi del 2025 ha fatto un po' il giro di tutti i Comuni dove ha presentato i profili di salute, no anche dei delle delle varie municipi dei vari municipi, in generale, nel nel Piano Integrato di Salute. Sono presentate alcune caratteristiche peculiari che è importante tenere sott occhio, perché da queste caratteristiche poi discendono un po', come dire, gli obiettivi di salute e le priorità che vengono decise all'interno della Società della Salute, su come anche collocare le risorse e quali sono le azioni principali da destinare.
Agli interventi. Mi soffermo un attimo su un aspetto che diciamo è un pochino, a mio parere preoccupanti lo dicevo prima in Commissione, perché nel nel profilo di salute viene evidenziato come il territorio della Valdinievole sia un territorio o con un indice di povertà alto.
Con un numero di nuclei di famiglie con un reddito ISEE al di sotto dei 6.000 euro più alto di tutta la regione Toscana, ma anche di tutta l'area toscana della dell'azienda Toscana Centro.
C'è un numero di pensioni sociali, quindi di pensioni basse, molto alto, e c'è anche un tasso di disoccupazione più alto, sempre della media regionale toscana. Ecco, questo diciamo, è un quadro poco confortante ma che, per esempio, ci fa capire come mai c'è un alto, un'altra richiesta, per esempio di contributo per gli affitti.
E quindi è anche un motivo per cui la Società della Salute ha deciso, all'interno della sua azione delle sue azioni, dimettere il disagio abitativo fra uno dei temi principali da su cui lavorare nel piano di salute integrato.
E ci sono altre tre tematiche che sono state messe a fuoco della Società della Salute e che sono già stati oggetto anche di due tavoli di partecipazione da parte dov'erano presenti le amministrazioni comunali e i professionisti della sanità e gli enti del terzo settore e dove appunto sono stati definiti e messi a fuoco quattro problematiche principali oltre al disagio abitativo la non autosufficienza e perché il tema degli anziani e dell'assistenza domiciliare diciamo è un tema.
Sempre più importante in Valdinievole, la disabilità e il disagio giovanile.
E.
È la salute mentale, allora, su questi quattro aspetti, la Società della Salute è stata scelta dalla Regione Toscana come la zona.
Della Valdinievole dove sperimentare questo istituto dell'amministrazione condivisa, l'amministrazione condivisa e questo diciamo istituto che è disciplinato dalla legge regionale. 65 del 2020 che regola i rapporti con gli enti del terzo settore e con questa Amministrazione condivisa. Praticamente gli enti del terzo settore vengono chiamati a collaborare in maniera paritaria insieme alle amministrazioni comunali. La gestione dei servizi. Quindi questo ci serve sostanzialmente per provare a costruire, diciamo in modo più partecipato e più condiviso, a dare risposte anche un pochino più innovative ai bisogni della popolazione che, come possiamo vedere, sono, diciamo, sempre più complessi e articolati e quindi servono, diciamo, più piani di collaborazione e anche di corresponsabilità.
Non so se ci sono domande, io avrei finito.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire il Consigliere Giuliani, prego.
Sì, io due riflessioni perché è stato presentato in Commissione, ma secondo me, visto l'importanza del Piano Integrato di Salute, ebbene, che rimanga memorizzato un Consiglio, volevo evidenziare, anche rispetto a quello che ha detto l'Assessore, che condivido, tutto quello che è stato detto, alcuni temi da mettere in luce che secondo me bisogna lavorarci e dentro io l'ho letto sul sito hanno dato una scorsa ora mi sembra che, rispetto a quello che è stato detto, c'è tutto, però io volevo evidenziare alcune cose partendo MEF a Pleas, allora la prima cosa parto dall'anziani. Il tema degli anziani, il tema dell'assistenza domiciliare, ma il tema delle RSA. Noi immaginiamo le state fatte diverse essera, ce ne alcune costruzione, però le quote sanitarie negli ultimi tre anni sono diminuite e quindi c'è un problema non solo dell'assistenza domiciliare, ma di quote sanitarie, e c'è una lista lunghissima di anziani che aspettano di essere messi in RSA sapete che da alcuni anni non viene più accreditate alla quota sanitaria sulle RSA, ma è personale, quindi poi alla fine uno può scegliere dove andare quindi il tema degli anziani e il primo sia assistenza domiciliare e eccetera. L'altro è il tema della casa di comunità, che non se ne parla, che verrà fatta Billancourt e anche lì non sappiamo come funzionerà. Come non funzionerà, cioè le case della salute. C'è la casa di comunità, c'è il tema che ci devono andare, i medici di famiglia che peraltro non ci sono. Quindi io penso che questo della casa di comunità, che sul piano integrato lo mettono come priorità ma non viene espletata, quindi secondo me ecco, ebbene che poi, a livello anche di Comuni, ma l'avrete già fatto capire il funzionamento e capire soprattutto le case della salute, cosa succede? Ricordo che quella pesce lo abbiamo anche scritto, non ci sono più i medici di famiglia, quindi il suo ruolo di casa della salute è rimasta marginale, tanto che i medici di famiglia che ci sono son tornati nell'ambulatori proprie non sono rimasti e non sono rimasti nella casa della salute. C'è il tema della salute mentale. Non si capisce leggendo il Piano, se viene potenziato o no, perché c'è il problema degli psichiatri, che mancano, quindi il rischio è che perda la Struttura complessa, un po' come è successo in questi ultimi tempi, da quando ha dato via micione con la con l'oculistica, quindi la salute mentale è uno dei fiori all'occhiello della nostra tema. C'è il tema del volontariato, quindi, come lei ha accennato, ma soprattutto del volontariato rispetto ai rapporti con la con la ASL sul fronte dei pagamenti, perché stanno facendo banca alla Regione, anche lì sul Piano Integrato di Salute. Questo rapporto non è evidenziato. C'è il tema dell'asfalto, cioè quindi la prevenzione. Perché all'ASL, perché sapete, è stata rivista la convenzione regionale, nemmeno l'ARPA Lazio, Walter stacco facendo un lavoro enorme, ma soprattutto sta dando un contributo per le cure palliative. Quindi, se l'asfalto e non ce la facesse più perché ne è stata ridotta la convenzione rischia di venir meno le cure palliative sulle cure palliative. Ecco, quindi c'è un capitolo che secondo me va va, come si dice un attimino rivisto. Poi va beh, c'era il dopo di noi, l'ha detto mi sembra importante e l'ultima cosa che volevo dire l'assistenza domiciliare infermieristica, anche quello è un altro tema.
Non solo non solo per anziani e questo, ma penso che in parte l'hai detto fra le righe perché ce n'è di bis c'è bisogno, c'era il famoso infermiere di comunità che è un'altra cosa fatta dalla legge nazionale, che però, logicamente, l'infermiere di comunità cioè tot è come dire un raggio d'azione e qui purtroppo sono meno, mentre sull'assistenti sociali siamo al numero sull'infermieri di diciamo, di comunità sono sotto sono sotto i numeri. Ecco, questo era un attimo le cose, quindi la mia è una sollecitazione a lavorare su questi su su questi punti grazie,
Grazie consigliere, ci urlano, ho chiesto di intervenire, il Consigliere Mandarà.
Sì, buonasera Presidente, grazie buona sera, a tutti pubblico sale a casa, allora io.
Ho partecipato alla Commissione che si è tenuta oggi chiaramente.
Il documento in questione, un documento, come diceva l'Assessore articolato, che merita un approfondimento maggiore, che sicuramente avremo modo di di di fare, diciamo nel prosieguo quello che.
Vorrei o mettere sul tavolino come auspicio è che.
Dal momento che i bisogni sociosanitari che sono riportati in questo documento sono parametrati sulla situazione, diciamo specifica del distretto nostro, cioè dell'area Valdinievole e che ci sono tutta una serie di criticità che sono emerse anche in questo documento ci diceva l'Assessore, l'aumento,
Delle richieste di contributo affitto, che va quindi dietro a una media di ISEE, come dire a un ISEE medio sotto la media regionale. Quindi questo è un segnale del fatto che il nostro territorio, dal punto di vista sociosanitario, a come dire un bisogno di attenzione maggiore rispetto ad altri territori. Quindi l'auspicio mio è che un documento di tipo programmatico quindi, che per definizione si dà degli obiettivi da raggiungere, ecco verificare che il nostro compito, e quindi l'auspicio, è che questi obiettivi vengano effettivamente realizzati e attuati,
E che chiaramente da parte nostra, come Consiglio comunale, faremo, diciamo in modo che chi di essere da pungolo affinché questo possa avvenire da pungolo per l'assessore, perché si faccia interprete e portavoce, diciamo, della nostra comunità perché, come diceva, come si diceva c'è il problema dell'ISEE sotto la media, cioè il problema che non è stata accennata dal ricordo per una presentazione della Società della Salute, venne fuori di una media pro capite di cifre spese nel gioco d'azzardo sopra le messe, diciamo regionali e già questo è un segnale preoccupante. Questo vale per per Montecatini e per Pescia, nello specifico.
E poi c'era il problema dell'inversione del numero di popolazione lavorativamente attiva rispetto al numero dei pensionati qualche anno fa, l'ultimo documento la cui presentazione assistito la nostra era una provinciali, era un discorso fatto su base provinciale in cui il numero dei lavoratori ancora superava quello dei pensionati eravamo l'unica Provincia insieme a quella di Arezzo in cui questo diciamo rapporto si esprimeva in termini positivi per la parte dei laboratori attivi rispetto ai pensionati, ora non so a che punto siamo.
Però, al di là di questo, è necessario che anche dal punto di vista dei bisogni della salute c'è tutto il tema chiaramente dell'ospedale, insomma, che si è lasciato un po' sullo sfondo però più nello specifico della salute territoriale, della sanità territoriale, c'è tutta quella questione, anche prima accennata, dei medici di famiglia. So che la situazione è in divenire e però, insomma, va attenzionata perché, effettivamente, il fatto che uno si trovi banalmente, senza medico e preso dal panico, più o meno, diciamo spontaneo però, insomma, sicuramente nel dubbio nella necessità, comunque di dopo aver di dovere di dover avere un curante, chiaramente uno cerca un attimino di di bussare a tutte le porte e per capire come comportarsi. Quindi niente quello.
Il mio intervento ed è del tutto sintetico, chiaramente, su una su una questione programmatica non può che essere così, però ecco, verifichiamo che effettivamente questi obiettivi, almeno tendenzialmente, ci si siano raggiungibili, grazie.
Bene, se non ci sono altri interventi e si prosegue con il punto 4 all'ordine del giorno, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Giurlani, Vassallo protocollo 10 4 4 4.
Del 23 marzo 2026. Su cosa succede all'asilo nido? In estate viene garantito il servizio. Oggetto interrogazione visto il nostro asilo nido, il cucciolo a Valchiusa, visto che è un'eccellenza per la qualità del servizio erogato, visto che svolge un servizio importante per le famiglie, preso atto che tante famiglie apprezzano il nostro asilo nido preso atto che d'estate il nido, il cucciolo ha sempre lavorato per garantire un servizio importante alle famiglie di Pescia, preso atto della grande professionalità e qualità del lavoro e delle educatrici e di coloro che lavorano al cucciolo,
Visto che per coprire il contributo nidi gratis che questa Giunta ha perso, sono stati usati i fondi del Comune di provenienza ministeriale che potevano servire per coprire i costi di funzionamento dell'asilo nido in estate, addirittura ampliare gli orari e servizi per venire incontro alle famiglie. Preso atto del fatto che oggi non è stato comunicato il funzionamento del nido in estate alle famiglie siamo a interrogare la Signoria vostra illustrissima. Avete l'intenzione di tenere aperto.
Zinelli del cucciolo in estate, in particolare a luglio. Garantire alle famiglie che usufruiscono del servizio che vi sarà, visto che farete dei lavori, agli infissi del nido Valchiusa, se non è possibile svolgere il servizio all'interno degli stessi. Avete un progetto per garantire il servizio in un'altra struttura che segue il progetto per il servizio d'estate. Quando pensate di fare la variazione di bilancio per le risorse necessarie per il servizio, riteniamo sia importante oltre il servizio per le famiglie e garantire il lavoro delle educatrici dal personale della cooperativa,
Il servizio del nostro asilo nido è fondamentale per le famiglie. Va garantito anche d'estate. Chiediamo venga portata nel prossimo Consiglio comunale. Vista l'importanza dell'argomento firmato. Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani, Celeste Vassallo, risponde all'interrogazione l'assessore Legio.
Sì, allora, buonasera a tutti, intanto ringrazio il Presidente per la parola, rivolgo un saluto al Consiglio comunale, al pubblico che ci segue qui in sala, è quello che ci segue a casa, parimenti ringrazio anche il Gruppo consiliare che ha presentato questa interrogazione perché,
È dovere di chi governa, a dare risposte e delle minoranze, dare, chiedere, porre requisiti, però.
Mi sia concessa prima di rispondere all'interrogazione alla quale risponderò.
Una breve digressione, chiedo pertanto un attimino di pazienza qualora mi discosti dal tema principale, ma ritengo questa premessa doverosa, senza girarci troppo intorno, ritengo che non me ne vogliano, ma avete scritto questa interrogazione all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale sia per quanto mi riguarda una loro ottimale gestione dei lavori che si trascina da un po' di tempo perché è stata portata stasera un'interrogazione soltanto sopravvenuta pochi giorni fa a differenza di altre 30 interrogazioni presentate dal medesimo gruppo, consiliare di minoranza, questo per me perdonatemi mai del tutto inspiegabile e anche se vogliamo dire improprio e per certi versi fuori da ogni logica, non intendo farne una questione di merito ma di metodo e tengo a sottolineare che l'unicamente perché sento il ruolo che rappresento,
E ritengo il Consiglio comunale è la massima autorità cittadina. Non voglio mettere in discussione chi deve ridare l'ordine del giorno che secondo l'articolo 29, comma 3 del Regolamento del Consiglio comunale, ricordo siano Sindaco il Presidente del Consiglio perché non voglio essere tacciato di eresia istituzionale, però.
Lo ritengo discutibile e per certi versi improprio continuare a organizzare i lavori che ormai si trascinano da da un po' di tempo quando ci sono interrogazioni ferme da mesi e arriva un'interrogazione presentata pochi giorni fa. Ma questo è solo un esempio. Chiedo dunque, prima di rispondere all'interrogazione, ripeto che questa situazione, che definisco un po' incresciosa, abbia fine che il Consiglio comunale abbia finalmente rispetto che merita, non solo a tutela della maggioranza, ma anche a tutela della minoranza. Mi arrogo il diritto di dire, visto che devono essere ancora date risposte a interrogazioni scritte ferme da mesi comunque.
Chiedo perdono per questa piccola ma necessaria digressione, risponde adesso all'interrogazione appena insediatomi.
Tra le varie questioni lasciate in sospeso da chi mi aveva preceduto in materia di pubblica istruzione vi era quella del Piano di azione nazionale pluriennale 0 6, che sono fondi del MIUR fondi statali e che sostanzialmente rischiavano di definire in in avanzo perché dopo il mio insediamento diciamo che era a ridosso della fine dell'anno, quindi verso dicembre dicembre, considerati dunque i tempi tecnici, distretti che non consentiva una valutazione approfondita del dell'Est del garantire l'esiguità del nido, perché bisogna capire qual è la struttura più idonea per svolgerlo. Bisogna capire i tempi, bisogna capire anche la ditta dove andrà a effettuare certi lavori, in quali strutture del territorio comunale.
Come Amministrazione, ma anch'io in primis, come come assessore, ho voluto dare un contributo alle famiglie che credo sia stato importante perché abbiamo garantito la gratuità degli asili nido su tutto il territorio comunale e ho ho avuto dei feedback molto positivi in tal senso, quindi io cont con conterei e considererei di prorogare questa cosa ora al di là delle,
Delle falsità o sono state dette nell'interrogazione non è che il Comune non garantisce l'estivo del nido perché ha garantito gli asili nido gratis, perché abbiamo perso il finanziamento dei bandoni di grassi della Regione Toscana semplicemente è stata una questione di tempistiche.
Il il, il contributo dei grassi, la Regione Toscana è stato coperto con il Piano comunale che è stato ideato ad hoc e non ha nulla a che vedere con l'estivo del nido.
Questo tengo a precisarlo per rifare anche un po' di cronistoria.
Dell'estivo del nido e delle criticità che erano emerse per svolgere tale servizio, era stata fatta una riunione, una posta a quelle famiglie che apprendo sia stata fatta il 16 settembre 2025,
Alle quale alla quale fu vagliata l'ipotesi di una struttura differente per svolgere l'estivo del nido, però e poi li il tutto si è un po' si è un po' fermato.
Era stato ipotizzato anche l'avvio dei lavori e il rinvio dei lavori, scusatemi, ma ciò non è praticabile alla luce di benefici attesi in termini di comfort, riqualificazione energetica e, sostanzialmente.
C'era anche la la questione, che comunque il i risparmi a cui andava incontro, a cui va incontro il Comune in termini di disp dispersione del calore erano abbastanza importanti,
Preciso che la ditta ha confermato i lavori soltanto il 13 marzo, comunicazione che è pervenuta allo scrivente il di al al sottoscritto in data 18 marzo e il 19 marzo è stato comunicato prontamente alle famiglie che l'estivo del periodo per il cucciolo.
Non era al momento perseguibile, ma che l'Amministrazione sta valutando tutte le ipotesi necessarie per garantire questo servizio.
Chiaramente non è stata una comunicazione a senso unico, mi sono confrontato.
O la rappresentante delle famiglie dell'asilo nido stesso, e mi sono anche reso disponibile a fare un incontro con le famiglie per spiegare meglio un po' tutta questa situazione, certo è che.
Compatibilmente con le risorse e le strutture RAI garantito il servizio, ora a me sinceramente fare promesse non mi riesce bene a me perché.
Credo che queste siano cose che fanno o perdonatemi il termine un po' forte chi si nutre di consenso, perché migliori banditori schiavi di demagogia e continuano a calcare sulle cose, quando non ce n'è motivo anche perché ricordo l'estivo del nido, per quanto importante e sottolineo che sia importante è un servizio extra è un servizio accessorio,
Quindi.
È giusto fare questa precisazione, chiudo anche mi sono dilungato anche troppo,
Dicendo che per quanto riguarda il fatto come si è sentito dire che l'asilo nido non sia mai stato chiuso anche in tempi di Covid, però, ognuno si assume le responsabilità di quello che dice, tengo a ricordare che il contratto per la riqualificazione energetica degli immobili è stato fatto dalla Giunta Giordani in data 27 aprile 2023 proposta numero 77,
Quindi, poco prima della fine del mandato della Giunta Giurlani e all'interno dello stesso, erano anche indicate il cronoprogramma dei lavori e le relative tempistiche, quindi o il gruppo Pescia cambia che porta questa interrogazione non è a conoscenza del fatto che non fosse materialmente possibile per una questione logica che questo problema si presentasse con la loro amministrazione oppure credono di,
Voler, come ho detto prima, evitiamo la demagogia calcare comunque quello che è l'assenza di un servizio, forse la probabile l'assenza di un servizio,
Farsi belli con le famiglie, credo non lo so io, su questo non non mi dilungo, mi sembra di aver dato risposta a tutto e sono disponibile a qualsiasi tipo di confronto e chiarimento, certo è che, insomma, di fronte all'evidenza dei fatti penso che poco si possa dire grazie.
Sono interventi consigliere Giurlani.
Allora no è difficile anche rispondere perché.
Non si tiene conto appunto, degli atti e di quello che si scrive allora la prima cosa che voglio dire prima di fare poi anche una riflessione, visto che sono fra i banditori e di coso e voglio dire che non ho capito quindi, rispetto alla mia interrogazione, se il servizio c'è o non c'è, se un'Amministrazione, il servizio lo vuole garantire, lo garantisce, non si può fare l'asilo nido, si usa una scuola materna, come è successo anche in passato. Sì, il problema sono i soldi, quindi io mi auguro che in questo periodo si trovino i soldi per fare questa roba, perché il servizio dell'asilo nido deve stare aperto. A luglio questa era la nostra richiesta. Ricordo che sull'asilo nido abbiamo fatto due interrogazioni una a novembre sugli asili nido, quando fu perso il contributo che, ricordo, è stato perso e uno diceva lo dicevamo io ho rivisto il Consiglio del bilancio quando furono aumentate le tariffe della scuola e anche dell'asilo nido, lì ci fu fu detto mi ricordo, mi pare lo disse Vittoriano che attenzione aumentare troppo le tariffe dell'asilo nido, si rischia di non prendere i nidi gratis e questo è quello che è successo. Noi abbiamo fatto un'interrogazione da da che si potesse portare in Consiglio urgente perché mi sembrava urgente a novembre, nessuna risposta. Abbiamo fatto un accesso agli atti iscritto per sapere cos'era successo sull'asilo nido e sui fondi ministeriali. Nessuna risposta. Abbiamo rifatto a gennaio, un'altra interrogazione dice proviamo a farla a risposta scritta per vedere se tante volte a risposta scritta niente tanto che ci siamo dovuti rivolgere anche al Prefetto e ora torneremo dal prefetto a chiedere che almeno l'accesso agli atti non dico, ma almeno l'accesso agli atti ci vengano garantiti logicamente l'accesso agli atti. Le facciamo rivolgendosi al Sindaco. Noi quindi ecco e cose allora quindi l'ultima perché abbiamo fatto questa interrogazione perché non c'è stata data ai tre risposte e perché nel Consiglio del bilancio, quando ci fu l'ultimo Consiglio ebbe nel mio intervento, chiesi i soldi per l'asilo nido gratis, per l'estate ci sono o non ci sono, perché nel bilancio non ha né quel bilancio che ci avevano mandato preventivo, non si vedevano, non ci fu risposto, non ci fu risposto, potevano dire se ci sono oppure no, non ci sono perché si stanno trovando, non fu risposto. Allora, visto che penso alle famiglie sull'asilo nido gratis, lo debbano sapere, penso che lo possano sapere a maggio giugno. Lo devono sapere per tempo abbia. Ecco perché abbiamo voluto fare questa interrogazione che la nostra interrogazione era solamente per sapere se l'asilo nido c'è o non c'è, quindi questo è il tema. Al di là di tutte le le le demagogia.
Quindi penso anche di aver risposto alla questione delle interrogazioni, perché ci sono 50 interrogazioni, però è anche vero che scegliamo anche quelle che sono più urgenti nel momento, perché ce l'ho del 2025 e si possano porta, però non è che una del 2025, a luglio la poi discutere a marzo a marzo, voglio dire 2026 che può essere già passato l'argomento, perché potrebbe già essere anche esaurito l'argomento se l'Amministrazione era fatto oppure riteniamo che ci siano quelle più importanti. Questo è il tema, diciamo su l'asilo nido, quindi, al di là di tutto fra l'altro chiuderla perché avevamo scritta a gennaio perché avevamo visto e da un lato avevate fatto bene avevate impegnato i soldi per l'asilo nido gratis alla fine di dicembre. Penso che l'Assessore, arrivando guardando qual erano, diciamo le risorse a disposizione, ha fatto bene a impegnarle prima della fine. Dell'anno, perché sennò poi andavano in avanzo, essendo soldi vincolati, bisognava, per poterli riusare, aspettare il 30 aprile col consuntivo. Quindi, da questo punto di vista io scrissi anche quella lettera che fece a gennaio. Apprezzavo il lavoro dell'assessore che aveva impegnato quei soldi che sennò, rischiavano di doverli spendere. Poi voglio sempre ammesso che nel valore de la reiscrizione dopo dopo il consuntivo fosse nelle né nel plafond, perché c'è un plafond e se possono essere scritti e riscritti. Quindi, da questo punto di vista c'era anche un apprezzamento, visto che era arrivato no, lo dico perché però, siccome si scrive, pensavo che fosse stato letto e fosse stato no, ma io non l'ho mandata alla, ma ha capito, quindi è e quindi da questo quindi io mi ritengo parzialmente soddisfatto. Mi sembra ci sia un impegno dell'Assessore a trovare la maniera all'Assessore, insomma della Giunta a fare in modo. Che l'asilo ci sia. Quindi ecco la cosa che chiediamo. Teneteci informati dell'evoluzione della solo questo, quindi questo è il tema della mia interrogazione.
Bene, se non ci sono, ha chiesto di intervenire il Consigliere Mandarà prego.
Sì, grazie Presidente, dunque io.
Intanto ringrazio i proponenti l'interrogazione perché mi sembra che sia un tema sentito, visto che poi le famiglie si rivolgono anche vari consiglieri per per per avere aggiornamenti, diciamo su sui vari argomenti e questo è un particolare ho apprezzato anche l'intervento dell'Assessore, legio, diciamo nella sua, mi sembra sia il primo in Consiglio, no, ecco quindi sembra che abbia una buona capacità di di di eloquio. Ho colto questo mi mi mi consenta di registrare, diciamo il dato politico almeno nella prima parte del del della risposta, una diciamo leggera vena polemica nei confronti dell'Amministrazione.
Di cui fa parte, nel senso che io ho sentito parlare di chi UE di far fare un riferimento a chi redige a chi predispone l'ordine del giorno e c'ho colto appunto una vena polemica dal momento che giustamente lei ha avuto pochissimo tempo per rispondere a un'interrogazione su un tema fondamentale e quelle, diciamo in coda ancora non si è risposto, quindi era, quasi, diciamo, una tirata d'orecchi nei confronti della Presidenza e del Sindaco, io l'ho letta così e poi magari diciamo il dato è differente, però magari qualcuno sul punto ce lo dirà allora il venendo al merito della questione, io non ho capito, forse mi sono distratto, magari lo lo può specificare meglio.
Se questi lavori, premesso che è un servizio extra, quello diciamo del del dopo due, cioè del del mese di luglio.
E.
E che chiaramente, quindi, non dovrebbe essere garantito. Non siete tenuti a garantirlo, però, dal momento che l'Assessore si è espresso in termini di importanza e di questo servizio, appunto sarebbe apprezzabile che venisse assicurato in termini effettivi. Però e qui forse è un elemento che mi rimane mi rimane un pochino, diciamo oscuro. Quindi su questo chiedo un chiarimento, perché l'Assessore dice che questo servizio importante mi preme garantirlo, compatibilmente con le risorse e le strutture. No alla disponibilità di risorse e di strutture. Secondo me, per quanto sia stato ristretto il tempo di risposta, poi, magari la risposta può dare e anche in un secondo momento e sarebbe importante già conoscere in partenza se si hanno le risorse e la disponibilità ad est di strutture per poterlo assicurare questo servizio. Questo è il primo elemento, il secondo elemento che dicevo prima, la motivazione per la quale questo intervento di efficientamento energetico non può essere spostato o meglio sia stato richiesto e chi l'appaltatore diciamo dei lavori ha risposto che non è possibile farlo, magari in un periodo più consono e come potrebbe essere quello del mese di agosto, anche se poi c'è il problema delle ferie e chiaramente estive perché le ditte poi chiudono però tutto il mese. Di solito le ditte non chiudono o no.
Questo è il primo e poi.
E appunto la la, l'opportunità, la la la che anche qui immagino debba essere valutata di spostare, diciamo lo stesso servizio all'interno di altre strutture di proprietà comunale che, per quanto diciamo consta, diciamo così non dovrebbe avere dei costi aggiuntivi, se non comunque devo invitarla a concludere ridotti nel tempo. Grazie, grazie. Sì,
Sì.
Rispondo subito al consigliere, Mandato che le osservazioni che ha fatto sono giustissime per quanto riguarda la disponibilità di risorse strutture, stiamo lavorando per capire quali fondi poter utilizzare di quelli che attualmente sono finiti purtroppo in avanzo, quindi bisogna aspettare il consuntivo per avere la certezza del margine di applicazione dell'avanzo stesso forse si è presentata l'opportunità ma non mi voglio pronunciare oltre per non risultare.
Diciamo troppo come dire,
Centrato in quello che dico, perché non voglio appunto fare promesse che poi rischio di non mantenere, per quanto riguarda le strutture, è molto più complessa di quella che si possa pensare, perché e parlo anch'io da persona che è entrato ed ero ancora entrare bene le dinamiche scolastiche perché ci sono navi una serie di verifiche da dover fare a livello di sicurezza a livello di ambienti, insomma,
Chiaramente le strutture sono già state vagliate e partiranno dei sopralluoghi per capire dove poter svolgere questo servizio, però ci vuole un po' di tempo per quanto riguarda.
Lo spostamento dei lavori. Mi rifaccio a quello che ho detto prima. Spostare i lavori che danno non solo un beneficio a livello di comfort, ma anche di costi, è difficile per una Amministrazione considerate che già l'anno scorso questi lavori dovevano essere effettuati, ma c'è la possibilità. Soltanto anno scorso tengo a ribadire di effettuare questi lavori durante l'anno scolastico. Questo sarebbe significato perdere due mesi perché il tempo che serve per effettuare questi lavori di anno in corso, quindi l'idea è stata quella di spostarli all'estivo del 2026.
E sinceramente, ripeto, per come poi sarà la struttura, una volta terminati questi lavori, torna anche male andare a rinegoziare, permettetemi il termine con la ditta di nuovo, lo svolgimento di questi servizi non saranno lavori effettuati solo al cucciolo, non dovranno essere effettuati solo lavori alla sinusoide del cucciolo, ci saranno anche altre strutture interessate da questi lavori, stiamo valutando la possibilità è prossimo alla riunione con l'Ufficio tecnico per capire dove, come e in che modalità il e soprattutto le tempistiche e logicamente sarà mia cura tenervi informati o qualora lo vogliate qualsiasi tipo di informazione mi trovate sempre a disposizione.
Grazie Assessore, si passa al punto successivo.
Punto 5, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi e Giurlani, protocollo 10 4 e 50 del 23 marzo 2026 su situazioni gestione ai campi da tennis e palestra Sismondi visto la nostra richiesta del 28 novembre, dove ad oggi non c'è stato alcun riscontro, siamo interrogati alla signoria vostra illustrissimo sulla situazione della gestione attuale dei campi da tennis a con le viti e l'uso della palestra provinciale Sismondi da parte del Comune. Vogliamo sapere con quale atto continuano l'attività sui campi da tennis e visto che la convenzione è scaduta nel 2024, vogliamo sapere a che titolo sono.
A gestire che ritorno economico all'ente Comune e se succede qualcosa di chi non solo la responsabilità, vogliamo sapere a che titolo alcune società sportive di Pescia vanno alla palestra, Sismondi extra, scuola, visto che la convenzione fra Comune e Provincia è scaduto e non è stata rinnovata. Chi ha autorizzato la società sportiva ad andare alla palestra? La Provincia e la scuola ne sono a conoscenza ed hanno autorizzato quando, se succede qualcosa, chi è responsabile? Visto che ci risulta, viene fatto pagare alla società sportive che vanno alla palestra Sismondi? A che titolo? Tutto ciò, vista la situazione, come fanno a fare attività senza riscaldamento? Ci risulta anche che qualcuno del Comune è autorizzato ad accendere il riscaldamento, pur non avendo il titolo è vero. Su questa situazione della palestra si smonta e abbiamo fatto accesso agli atti in Provincia certi di una sollecita risposta. Chiediamo venga inserita nel prossimo Consiglio comunale, vista l'importanza dell'argomento e, soprattutto, la non risposta risponde all'interrogazione il Sindaco.
Ora, se intanto buon buonasera, buon pomeriggio a tutti quanti allora la gestione dei campi da tennis, ovviamente mi.
Ho finito in base a quanto ho concordato con gli urtisti per quanto riguarda l'aspetto tecnico, e qui trattasi di aspetto molto tecnico.
Gestione dei campi da tennis e fu affidato con atto del 21 maggio 2009, sottoscritto dal direttore dell'Istituzione del Comune di Pescia,
Socialità, cultura, educazione, sport e l'Associazione Sportiva dilettantistica Tennis Club con le viti per la durata di 13 anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori, come stabilito dall'articolo 1 della convenzione sottoscritta, l'affidamento fu disposto sulla base di un progetto di gestione che non è nella disponibilità dell'ufficio. Non ci sono atti nell'ufficio.
Purtroppo partiamo con un grosso grosso handicap esatto, ma ciò non rileva visto l'avvenuta scadenza dell'affidamento in data 25 febbraio 2025 la data di scadenza è stata individuata sulla base delle informazioni acquisite dall'ufficio tecnico competente.
Servizio 2, che ha reso nota quale data di fine lavori il 20 febbraio.
Scusate 2012, il riferimento comunicato dal protocollo in data 20 gennaio 2012 non risulta presentata alcuna richiesta di proroga né documentazione sulla cui base poter valutare le possibilità non risulta ovviamente presentata con note protocollate al 14 febbraio 2025, il Comune comunica alla conclusione del periodo di gestione affidata con la suddetta convenzione all'associazione sportiva da ulteriori informazioni acquisite dall'Ufficio Tecnico servizio, due all'impianto sportivo è stato interessato da due frane susseguitisi nel tempo una nel 2020 e un'altra nel 2023, per le quali risultano effettuati solo interventi di urgenza ma non risolutivi e definitive. Redazione, movimenti franosi del maggio 2020 fu adottata un'ordinanza.
Sindacale per consentire l'esecuzione delle necessarie verifiche e disporre l'inagibilità del fabbricato adibiti a spogliatoi oltre l'interdizione dell'area interessata che a tutt'oggi sussiste.
Risultano conferito l'incarico geologo nel mese di ottobre del 2020 ed un incarico professionale per la verifica strumentale degli immobili adibiti a spogliatoi, ma ad oggi tutte le problematiche strutturali e geologici non sono risolte. In data 29 gennaio 2025 è stato conferito un ulteriore incarico geologo per l'ulteriore verifica sulla stabilità dell'area, dal quale emerge che il motiva col movimento franoso è ancora tuttora in atto e che manufatti adibiti a spogliatoi non può essere utilizzato. Ne consegue la mancanza di un servizio essenziale per l'esercizio dell'attività sportiva, oltre ai rischi derivanti dal movimento franoso che interessa l'impianto.
Solo opere di consolidamento fra noi e di consolidamento movimento franoso e di regimazione delle acque oltre un intervento significativo di manutenzione straordinaria del manufatto destinato a spogliatoi possono consentire la valutazione di un nuovo iter amministrativo per la pratica sportiva presso l'impianto. La risoluzione delle questioni sovraesposte, che peraltro richiede l'impiego di tecnici comunali ex esterno e condiziona a condizione necessaria e sufficiente per poter avviare qualunque procedura di gestione a tale proposito, in data e con un atto del 24 aprile 2025 successiva determina del dicembre 2005, è stato conferito un incarico di redazione di un progetto di fattibilità tecnica economica, il progetto esecutivo e redazione progetto sicurezza per il consolidamento definitivo.
Del movimento franoso e della regimazione delle acque, come ha detto prima, e risanamento degli spogliatoi. Di conseguenza stessa per potere al momento è stato mi dissero all'ufficio consegnato proprio in questi giorni il progetto di fattibilità a cui dovrà seguire l'approvazione e poi fare il progetto esecutivo. Restia restano fino a valutare ed eventuale da attuare le misure richieste al CONI per l'esercizio dell'attività sportiva, di cui si dovrà tener conto in sede di una nuova Pro-Gest impropria di nuova procedura di gestione. Questo è quanto relazionato anche dai nostri uffici. Per quanto riguarda invece la palestra de Sismondi, è nella disponibilità esclusiva della Provincia perché è di fatto della Provincia di Pistoia per l'uso sia.
Istituzionale scolastico così come per l'eventuale uso in orario extra COLAP scolastico, pertanto,
Il da diverso tempo. La questione è stata sottoposta ed è tuttora in discussione. Contiamo veramente che nel giro breve di poche settimane si possa definitivamente risolvere con il dirigente della Provincia che si è dimostrato veramente disponibile, però dobbiamo, siamo sempre in stretto contatto con lui per sollecitare e e che seguiranno sicuramente a breve incontri per giungere ad una Select soluzione condivisa e definitiva perché la struttura ovviamente, ci sono alcuni aspetti che devono essere definite, una struttura che riguarda la Provincia, di fatto i costi, se li accolla il Comune. Questo è sempre stato così, quindi quello che abbiamo chiesto, ovviamente, di entrare nel merito anche della questione è possibilmente definire una volta per tutto il l'aspetto anche dei costi, cosa molto importante perché.
Essendo una struttura di proprietà della Provincia, bisogna che i costi bisogna definire una volta per tutte, non rimanere sempre in questi Stati.
Ibridi dove la proprietà di uno e costi di assume gli altri. Credo che sia una cosa che ho chiesto fortemente e alla Provincia al Presidente Marmo appunto, ma la parte tecnica con i nostri uffici di condividere.
Una di arrivare ad una soluzione definitiva, in modo da non metterci più umano e non dover tutte le volte ricorrere da queste ambiguità. Le definisco io no, forse il termine sbagliato, ma comunque sia a definire una volta per tutti.
Chi deve sostenere le spese e, di conseguenza, lavorare anche sulla gestione, sull'affidamento delle del delle società che devono utilizzare la l'impianto?
Grazie Sindaco Parola al Consigliere Giunta, poi dico due cose.
Vorrei dire qualcosa anche Vittoriano, penso possano io due cose Sindaco allora sulla questione della palestra parte della palestra, perché no sulla palestra forse Non ne eravate a conoscenza, ma le cose erano definite perché la palestra Sismondi, insieme al palazzetto, rientravano in una convenzione fatta con la Provincia su Lorenzini, perché il Comune di pesce aveva dato il Piacentini che una volta era la scuola media giusti alle alla Provincia la Provincia ci aveva fatto i lavori rendendola fruibile per per come si chiama il il Lorenzini e insieme in quella convenzione c'era un dare e un avere fra chi aveva investito sul loro vicini, cioè Piacentini e l'ex.
È grande, biblioteca grandi che accanto dove ci hanno fatto parecchi lavori. In cambio, il Comune doveva mettere a disposizione del Lorenzini, il palazzetto per la scuola, e veniva data la palestra Sismondi dove il Comune sulla palestra Sismondi ci pagava sostanzialmente il riscaldamento e ci faceva manutenzione ordinaria perché era il tema è che l'anno scorso, quando è scaduta la convenzione complessiva, è stata rinnovata, ma non c'è stata inserita la palestra Sismondi. Che bastava rimanesse lì dentro. Io non so i motivi perché è stata estrapolata, perché lì era un dare e un avere complessivo, addirittura questa roba fu fatta ai tempi del Sindaco abbinate. Quindi viene da tutte le volte rinnovata, perché dalla valutazione che i tecnici facevano dirigenti.
E la Provincia aveva investito sul Piacentini e sull'ex grandi diciamo centinaia di mila euro e quindi era giusto che, essendo beni del Comune, perché tuttora sono beni nel patrimonio comunale, come dire dare la vera? Quindi io mi auguro che presto venga anima e spero che non venga rinnovata. Ha più costi rispetto a quello che era complessivamente prima,
Sì, ma meno di così c'era il riscaldamento. Quindi non lo so io, come come come ti dico nell'accordo, poi vedremo quando ecco la cosa che volevo chiedere, però è che in questi mesi, siccome ci sono andate delle società di Pescia, la nostra preoccupazione era siccome si è fatto gli accessi agli atti alla Provincia che c'ha detto quello che ha detto il Sindaco dicendo che non hanno autorizzato nessuno da problemi.
Non lo so io questo, quindi la nostra preoccupazione era se succede qualcosa, di chi è la responsabilità, ecco que, no, lo dico perché, insomma, si fa male e uno al pomeriggio uno potrebbe dire se non c'è convenzione dichiara la responsabilità la seconda cosa sui campi da tennis, se poi vorrà dire qualcosa e la risposta la condivido perché è stato fatto il percorso fra l'altro questa è roba, diciamo diluviava, però ecco l'unica cosa che si era chiesto nella nella nella interrogazione,
Che avevamo fatto una lettera perché era citata poi va be'è conscio, era con che titolo questi continuano a fare tennis lì e incassare soldi.
Eh. No, perché è capire se è scaduta l'anno scorso e avete mandato fra l'altro una lettera mi pare a febbraio dove li dicevate o non c'è proroga quindi, come dire, stop no, questi continuano a fare tennis e a prendere i soldi che di e a fare poi avrà un momento che il tennis va, quindi ci vanno anche gente meno ma per certi versi meno male. Ecco, io mi domando se succede qualcosa, la su questi qui a che titolo hanno e poi non è che si rischia il danno erariale, perché hanno un bene che non devono avere e incassano soldi. Quindi questo era la nostra, la nostra tanto che noi avevamo scritto a novembre perché l'avevamo fatta prima dell'assestamento per dire ma allora vuol dire che c'è un accordo, il Comune ah, ecco, era per questo che era stata fatta la lettera precedentemente. Quindi io io condivido il percorso che ha detto il Sindaco perché ci vuole il progetto e poi, una volta fatto il progetto, uno mette a bando puoi dare anche di trovare uno che lo prenda e faccia il PRU. I lavori loro ha però ecco, io vorrei che fosse verificato il titolo perché no no? Ecco perché, siccome già passati ho capito, è già passato un anno loro sono stati lì un anno senza titolo. Se è questo qui, ecco, ecco quindi questo lo voglio sottolineare perché è una cosa importante vittoria. Non so se vuoi aggiungere qualcosa.
Soprattutto, del delle rifiniture.
Senza voler entrare in questioni anche antipatiche, perché?
B sui campi da tennis do che, se non sbaglio, era settembre di due anni fa.
E lei Sindaco disse che andava tutto bene.
Testuali parole, io mi.
Definì abbastanza della risposta, perché dico va beh, le cose andranno diversamente da come da come avevo riscontrato io poi, nel frattempo vede che tanto le cose non sono andate granché bene, non mi riferisco alle frane ma alle rendicontazioni, insomma a vedere un po' chiaro anche in quello che è scritto su sul,
Come si dice sulla convenzione che fu a firma la convenzione,
Scaduta e che attualmente non c'è stata proroga, ma comunque va avanti o a firma della Dirigente Galligani Fenu. La conosciamo molto bene, se poi andava di rendicontazioni, va beh, ne sono convinto che dalle tensioni, così che ha espresso nella risposta, voglia proprio mettere al pulito una situazione. Ecco importante, perché quello è il terzo posto più bello di Pescia Comes com'è sito. Sì, io ci sono cresciuto, ci sono anche un po' Gélu,
Sono qui, è un po' un po' geloso, anche è stato fatto un esproprio, un esproprio al al ai francescani minori per togliere il campo di calcio e farci i candidati, una scelta.
A suo tempo sbagliata, ma indovinata più posti in quel modo per i campi da tennis non ce ne sono insomma, belli così allora l'altra si ricordi che anche lì sta mettendo al pulito due cose a cui non ha fatto riferimento il mio collega Oreste Giurlani, allora le palestre sono due, le diranno Sindaco che Brizi sta invecchiando, è vero che sta invecchiando, ma le palestre sono due,
Invecchiando nel senso, nel senso che vaneggia no, è che non dice le cose come le palestre, sono due, ne utilizza di ovuli passo in due e ci sono degli attrezzi inutilizzate, insomma, di ci sarebbe veramente da mettere al pulito la situazione perché,
La, oltre a essere una struttura veramente importante per il Sismondi e per il Pacinotti, soprattutto per il Sismondi, è importante anche per le società sportive che ci stanno andando. Sì, va beh, un po' alla chetichella, ma stanno facendo un lavoro egregio dal punto di vista tecnico si fidi glielo dico perché perché l'ho riscontrato grazie.
Grazie, quindi diciamo, della risposta, vi ritenete soddisfatti?
Soddisfatti.
Grazie bene, si passa allora quella successiva interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizi Giurlani, Vassallo protocollo 10 4 9 2 del 23 marzo, 2026 lavori terzo lotto di restauro del Palazzo Galeotti, museo civico della città di Pescia, importo 680.000 euro, situazione preavviso di revoca d'interesse da pagare o a leggerla,
Visto il mutuo per il terzo lotto lavoro, completamento del Museo Civico è stato contratto in data 28 dicembre 2022, preso atto che i lavori sono stati consegnati in data 9 settembre 25, dopo oltre due anni, visto che a fine anno era stato maturato il primo SAL per l'importo di 165.407,70 visto che il contratto con il Credito Sportivo prevedeva la chiusura dei lavori entro e non oltre il 2025 si interroga la Signoria vostra illustrissima, ovvero che non sono stati terminati i lavori al 31 12 2025, il che è stato saldato solo il primo SAL.
È vero che il Credito sportivo, non avendo rispettato i tempi previsti, richiede indietro il valore degli interessi, è vero che la cifra che la Giunta dovrà dare al Credito Sportivo 250.000 euro, preso atto che dalle 250.000 euro di risorse del Comune.
È un danno per l'Amministrazione, un danno per la comunità, direi una cosa molto grave, è grave di doveva essere riuscita la giunta a rispettare i tempi per la realizzazione del terzo lotto del Museo Civico. Con quali risorse scoprirete questo debito fuori bilancio, chi è responsabile del ritardo e dell'incapacità di rispettare i tempi per i lavori oltre i due anni e quindi creare un danno all'Ente non ci sarà mica un'ipotesi di danno erariale.
Quando un Consiglio comunale si discuteva del Consiglio di consuntivo 2023 maggio 2024, chiedendo perché non veniva descritta la cifra per i lavori del terzo lotto Museo civico per cominciare i lavori nel 2024 per completare le opere in tempi previsti. Infine, il danno di dover pagare 250.000 euro di interessi per non aver rispettato i tempi dimostra l'incapacità di programmare, fare progetti, di spendere per realizzare le opere, visto soprattutto che è stata lasciata dalla passata Amministrazione non succederà amica ad altri progetti soprattutto come quelli con risorse sempre queste sono le qualificate, chiediamo che questa interrogazione vada al prossimo Consiglio comunale firmato. Brizi Giurlani, Vassallo.
L'interrogazione risponde il vicesindaco, Luca tridente,
Buonasera a tutti, io faccio una premessa, Presidente, visto che i Consiglieri Ciulla neanche nell'ultimo Consiglio comunale, prima di attendere l'esito della della, diciamo della risposta si è alzato, è andato via se il consigliere Giuliani esce da questa stanza chiedo la sospensione del Consiglio comunale per rispetto istituzionale visto che l'interrogazione l'ha presentata lui inviata inviata inviata dallo stesso se esce dall'Aula chiedo la sospensione del Consiglio comunale,
Mi perdoni, non è Vittoriano, lei allarga le mani, però quando non se ne possono, siccome nell'ultimo Consiglio comunale lei si è arrabbiato perché me la sono un peso col gruppo consiliare questo punto qui, visto che l'interrogante è lui, è lui che poi prenderà la parola.
Sì.
È a firma di tutti e tre.
Ma insomma.
Mi trovo, mi trovo un punto interrogativo, ma la voglio finire qui perché sennò cade.
Che sennò bisognerebbe, bisognerebbe leggere anche il TUEL, quello lì non è una zeppa da USA sotto i mobili, il TUEL.
E allora la programmazione dei lavori del terzo lotto per il restauro del Palazzo Galeotti Museo Civico ha avuto inizio con la delibera di Giunta comunale numero 151 del 30 novembre 2022 di approvazione del progetto di fattibilità in linea tecnica del relativo quadro economico poi utilizzato nell'ambito del Bando cultura missione comune 2022 dell'Istituto del Credito Sportivo per l'assunzione di un mutuo passivo di 680.000 euro da contrarre con appunto l'istituto stesso. C'era già stato un tentativo, nel 2021 è andata male nel 2022 c'è stato la riprova, il secondo tentativo.
L'intervento di 680.000 euro è stato poi inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 22 24 nell'elenco annuale del 2022 aggiornata, adottato con delibera di Consiglio comunale nel 30 novembre 2022.
La previsione dell'intervento è stata iscritta a bilancio nell'esercizio 2022, con una variazione di entrata da un mutuo per 680.000 euro e di pari spesa approvato con atto di Consiglio comunale il 30 novembre novembre stesso, 29 dicembre, sempre del 2022, il servizio finanziario disponeva l'assunzione del mutuo.
Con l'ICS per l'importo di 680.000 euro, con l'approvazione dello schema contrattuale e capitolato patti e condizioni generali di cofinanziamento, con richiesta di ammissione al fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sul finanziamento, il contratto di mutuo agevolato fu stipulato in data 30 dicembre 2022 ed incassato in data 31 12 2022. Va da sé che le tempistiche per poter procedere all'impegno delle spese tecniche senza un progetto esecutivo approvato non vi erano e non potevano esserci, quindi appare già singolare e procedere all'attivazione di un mutuo a fine anno senza avere il progetto esecutivo.
Nel corso del 2023 vi è stato poi l'avvicendamento, l'avvicendamento delle amministrazioni comunali senza il benché minimo passaggio di consegne con quella precedente, per poter avere la possibilità di avere un quadro chiaro per poter seguire le questioni più urgenti e cogenti.
Le risorse messe a disposizione per la realizzazione dell'opera per il 2023 non sono state gestite, lo risulta essere stata avviata alcuna procedura di car di gara per l'affidamento dei lavori, l'unico impegno sulla competenza, 2023 ha riguardato l'affidamento dell'incarico di progettazione esecutiva delle sole opere strutturali allo studio Mangoni concluso con determina numero 25 36 del 18 12 2023 avente avente impegno definitivo di 25.010 euro.
Non risultando, non risultando altre operazioni, la somma residua di 644.000 e spiccioli ritornava di nuovo in avanzo vincolato 2023. L'applicazione dell'avanzo di amministrazione 2023 dagli uffici venivano richiesti prioritariamente 49.494 euro, relativi ad un altro contributo, sempre sul Museo Civico ricevuto dalla Fondazione cari PIT e solo 50.000 euro richiesti senza carattere di urgenza per le spese tecniche senza carattere di urgenza vuol dire che, avendo esaurito la possibilità dell'applicazione dell'avanzo, le stesse non sono state messe a disposizione.
Nel corso della stesura del rendiconto 2024 è emersa poi la criticità relativa a questo mutuo e la nostra Amministrazione ha deciso dapprima prudenziale, prudenzialmente, di accantonare una quota dell'avanzo di amministrazione per il rischio di revoca del contributo in conto interessi per 264.550,23 e successivamente veniva applicata la quota vincolata dell'avanzo di amministrazione di 644.965,20 per consentire l'affidamento dei lavori.
Le procedure di affidamento sono state avviate solo il 6 giugno 2025, con determina numero 788 dopo l'approvazione del progetto esecutivo da parte della nostra Giunta, i termini di nonché di rendicontazione fissati al 31 luglio 2025 e al 15 dicembre dall'Ics non sono stati rispettati e la revoca del contributo in conto interessi 264.550,23 è stata resa nota in data 10 12 2025,
Già dal mese di ottobre ho ritrovato una.
Delle mail che erano state inviate per la richiesta di spiegazione, appunto, avendo chiara questa questa scadenza e a questo punto il contributo in conto interessi non dovrà essere riconosciuto, come è stato scritto all'interno dell'interrogazione, come debito fuori bilancio, perché è stato già prudenzialmente accantonato e sono in corso le verifiche da parte degli organi deputati per l'accertamento delle responsabilità del caso.
Grazie Assessore la parola al consigliere Iurlaro e io non voglio giustificare perché andai via l'altra volta a parte che l'intervento dell'Assessore, l'ho ascoltato al bilancio, non ho ascoltato le repliche mandare al pronto soccorso perché c'avevo una zia che poi è morta solo per visto che mi viene fatta anche la voglio dire la predica a proposito di predica però, caro vicesindaco, se si sta alle regole, io ricordo che in una Capigruppo di novembre a dal Sindaco presente dal Presidente ci fu detto che le interrogazioni del 2025 alcune interrogazioni ci veniva risposto in maniera scritta dopo 20 giorni voleva dire che entro la fine di novembre avremmo avuto la risposta scritta. Oggi la attendiamo ancora. Allora, se si fa la predica su una cosa, guardiamo di come dire poggia Bua, se fa pari, perché la predica non può essere solo o a andare. Janda fu fatta che, se io debbo vuole che io ascolti, rispettate anche quello che viene detto e i tempi delle risposte, delle lettere accessi agli atti e delle integrazioni fratto quello Presidente conferma era stato detto che ci avrebbero risposto a quelle interrogazioni che oggi ancora, quindi io mi rivolgo anche al Segretario perché di quelle interrogazioni nel 2025 luglio agosto 2025 non sappiamo più nulla, cioè le multe sulle associazioni c'era tutta una serie di cose voglio dire solo per precisare che quando si richiede, è un progetto che io sportivo, checché sportivo lo dà anche sulla presentazione del preliminare e quindi è prassi dei Comuni. Richiedere i soldi al credito sportivo è stato fatto per lo stadio. Non è mai stato fatto su quello col preliminare, quindi non è che se c'è stato in ritardo la colpa sia perché alla fine del 2022 non era pronto il progetto esecutivo.
Devo dire che quello lì, essendo stato ratificato e alla fine del 2022, non andò e fu messo nel piano triennale e logicamente poi s'approvò il bilancio preventivo e quella somma lì già nel 2024 del 2023 doveva essere riscritta al bilancio e non fu riscritta nel nel nel pre nel consuntivo.
2023, perché fu l'ultimo atto che facemmo noi prima delle elezioni perché era il 30 novembre elezioni, se non mi sbaglio, c'erano a metà maggio. Ora non mi ricordo quando ci furono e quindi si lasciò la riscrizione di tutto alla Giunta e all'Amministrazione che veniva dopo tanto che l'Europa del 2023 è stata riscritta da voi e non da noi, ma lo dico è perché poteva essere riscritto subito nel 2023, dopo il consuntivo, ma noi non c'eravamo più perché c'era già la nuova. La nuova Giunta fatto sta che non avete concluso i lavori quando dovevano essere conclusi. Quindi alla fine c'è da pagare questi queste risorse. Io spero sempre che in un ragionamento col credito sportivo io non lo so, se qualcuno di voi è andato a Roma è andata a parlarci, ci ha parlato per vedere se alla fine questi soldi non vanno pagati, ci sia un mezzo, anche perché sono, anche se sono stati accantonati e non è un debito fuori bilancio, sono sempre soldi dell'Amministrazione che invece causargli per una cosa vanno usati per un'altra, per restituire e quindi, da questo punto di vista, non è una una bella, una bella cosa, quindi io spero ancora che ci stiate lavorando, la maraviglia quando ci fu la presentazione del bilancio che era qui dice che a fronte della della come si chiama di tutte le osservazioni che aveva fatto il che sportivo, visto che alla fine dell'anno era stato pagato un SAL solo quindi alla fine dell'anno avevate pagato 197.000 euro su 640, quelli che sono leva l'IVA, eccetera. Quindi che io sportivo e faceva tutta una serie di osservazioni, voi avete fatto le contro deduzioni che ci sono state date e quindi speriamo che quelle controdeduzioni e quindi vi invito a lavorarci forse bisognerà cambiate a Roma a parlare con qualcuno per vedere di evitare all'ultimo tuffo di pagare questi 250.000 euro perché, come diceva Milone da bene non averli sono il doppio. Quindi sarebbe meglio usarli per altre per altre, per altre cose, e quindi la nostra interrogazione era anche per evidenziare che, insomma, questi lavori del Museo Civico non sono stati fatti nei tempi. Quindi io l'ASP lo voglio essere positivo nella serata di oggi e non negativo come son stato finora, visto che sennò mi si accusa sempre di sparare sulla Croce Rossa, ma nella Croce Rossa ci sono io quindi sennò mi sparo a me, ecco, quindi io vi invito. A lavorare. Ho l'impressione che, lavorandoci, avete ancora i margini per recuperare questa cosa, quindi un'interrogazione a ridire non ce l'avete fatta, dovete pagare 250.000 euro lavoratrici, Coccheo sportivo perché secondo me forse alla fine poteva trovare una soluzione se la soluzione non c'è. Ebbene che abbiate accantonato, e questo lo dico all'assessore al bilancio che abbiate come dire accantonato dei soldi, perché a quel punto non è un debito fuori bilancio, ma ci avete, ci avete la copertura.
Grazie Consigliere.
Se non ci sono interventi, si va avanti.
Riesco a fare la replica, prego.
Non era soltanto una replica, perché il rendiconto 2022 e caro Consigliere Giuliani, l'ha approvato lei insieme al Prix al previsionale dove erano state inserite, avevo capito e, se ho sbagliato a capi, mi scuso che il 2020, il PIL, lo dirò il consuntivo del 2022 sarà approvato noi non era stata messa a bilancio la cifra,
Beh, no, no, era soltanto questa questa precisazione.
Va bene verificare lo verificheremo okay.
Quindi diciamo parzialmente soddisfatto.
Beh.
Allora, punto 7, interrogazione presentata dal consigliere Giacomo onerosi.
Protocollo 10 605 del 24 marzo su cedimento dell'area circostante il lavoro lavatoio Castelvecchio.
Leggere ai Consiglieri, prego.
Premesso che in località Castelvecchio, nell'area degli ex lavoratori, si registra da tempo una situazione di stabilità del terreno, inizialmente si era manifestata una piccola crepa del terreno, ma negli ultimi tempi il fenomeno sembra essersi aggravata fino a determinare un vero e proprio cedimento, anche la struttura degli ex lavoratori presenta attualmente vistose crepe segni di possibili un movimento del terreno sottostante, considerato che un eventuale ulteriore cedimento del terreno potrebbe coinvolgere sia la strada fosse a monte che è quella a valle dell'area interessata. Tale scenario comporterebbe il rischio concreto di isolamento per diverse abitazioni della zona. Intervenire soltanto a seguito di un aggravamento della situazione in regime di somma urgenza comporterebbe verosimilmente costi molto più elevati per l'Ente rispetto a un intervento programmato e preventivo. Si chiede al Sindaco se sia a conoscenza della situazione dei cedimenti del terreno né nell'area degli ex laboratori località Castelvecchio. Se l'Amministrazione comunale abbia già effettuato, intende effettuare sopralluoghi tecnici per valutare lo stato dei luoghi. Se sia intenzione dell'Amministrazione procedere con l'affidamento di una relazione geologica finalizzato a comprendere le cause del fenomeno e individuare gli interventi necessari alla messa in sicurezza dell'area, quali iniziative si intendono intraprendere, anche nei ter in termini di progettazione, il reperimento delle risorse economiche per prevenire un possibile aggravamento della situazione? Si chiede risposta al prossimo Consiglio comunale.
Bene risponde all'interrogazione.
L'Assessore Luca tridente,
Sì, allora il la problematica inerente il lavatoi, gli ex lavoratori di Castelvecchio è stata già.
Segnalata e affrontata da questa Amministrazione già dal 2024, quando e fece un primo sopralluogo con l'Ufficio tecnico nei pressi del lavatoio e praticamente si vede che c'era stata una frattura all'interno di una delle due vasche che comportava la fuoriuscita di acqua e quindi era stata fatta in modo molto artigianale una deviazione del dell'acqua per evitare che penetrasse nel terreno e creasse uno zanzare io come si suol dire,
Allora, a seguito di quel sopralluogo, è stata fatta un'intimazione di ripulitura della zona al terreno al terreno sottostante, dal quale ci sia ci eravamo resi conto che era venuto era crollato un pezzo di Di muro e il proprietario del terreno di sotto aveva ottemperato a questa intimazione e quindi abbiamo potuto constatare che il MoVimento, a detta dell'ufficio tecnico, il movimento del terreno era.
Si era verificato per il crollo di questo muro e quindi, conseguentemente, si era adagiato una parte del terreno creando queste fratture. Logicamente, dal da dal momento in cui è stato fatto il sopralluogo ha il il punto, diciamo, è stato scongiurato da parte dell'ufficio tecnico del fatto che gli eventi, la la all'evento verificatosi sugli ex lavatoi, fosse in qualche modo collegato a altri eventi presenti nella zona. Logicamente, essendo la strada di scopra una un'arteria importante e strategica per il Paese di Castelvecchio,
Stiamo ci stiamo adoperando nel reperimento delle risorse per fare tutta una serie di indagini geologiche che vadano a ad approfondire il grado. Diciamo, lo stato dei luoghi di alcune situazioni che abbiamo presenti sul territorio della nostra montagna, questo proprio per evitare che di arrivare sempre da ultimo e diciamo quando le frane sono già avvenute, ma cercando in qualche modo di prevenire,
Eventi che potrebbero essere molto dannosi, specialmente quando si rischia di interrompere una su una strada con tutto quello che può comporta. Essendoci il Paese,
Sopra, logicamente, il lavoro non è ancora finito per il recupero dei lavatoi così arrivo anche al, anche se non è menzionata all'interno dell'interrogazione, l'eventuale recupero dei lavatoi per il recupero del lavatoio. La situazione un pochino più complicata perché, essendo un lavatoio che è stato, diciamo tra virgolette rabberciato, basta vedere la tettoia, è stata messa una tettoia posticci in seguito al crollo e c'era stato di quello originario, mancando una strada d'accesso in sicurezza dell'area, andrà fatto. È previsto un progetto molto più ampio che comunque sia, comporterà delle risorse non indifferenti e che quindi.
Stiamo dando priorità ad altro, ma quello è uno dei punti che vorremmo in qualche modo.
Recuperare per la storicità del luogo rispetto al Paese di Castelvecchio ricordo, ripeto,
Il recupero degli ex lavatoi, secondo me, per qualcuno potrebbe essere uno sperpero di denaro, perché i lavoratori non vengono più usate al giorno d'oggi abbiamo lavatrici asciugatrici in tutte le abitazioni, però secondo me si va a recuperare quella che è l'entità, la, l'identità dei dei dei luoghi tant'è vero che un primo intervento è stato fatto su piloni di San Quirico proprio nella nell'ottica di andare a recuperare un se un,
Il punto fondamentale del Paese, che è anche il punto identitario dei paesi, perché i paesi della montagna e bisogna recuperare anche io le sono le i punti identitari un lavoro analogo, anche se allargato a più mani, è stato fatto a monte a Pescia.
Ci auguriamo che presto si riescano a creare le condizioni per recuperare per intervenire anche su quello di Castelvecchio, ma CES Quirico ce n'è altri spazi su tutto il territorio montano.
Mi sembra di aver detto tutto qua, insomma, se c'è qualcosa intervengo dopo il l'intervento del Consigliere.
Grazie Assessore, prego, Consigliere Carosi, grazie Presidente, allora nella mia interrogazione ho posto anche la questione se la Giunta fosse a conoscenza o no del problema, lo sapevo che ne era a conoscenza, ma lo faccio per in modo da dalla possibilità di ripercorrere un po' tutta la storia dell'evolversi della situazione che ha portato a alla situazione odierna e la preoccupazione infatti è quella di un possibile cedimento corposo che possa interessare le strade con col insomma con danni veramente ingenti anche per per le abitazioni che che sono sottostanti e so sovrastante sottostanti. Quindi,
Apro. Apprezzo la risposta che mi è stata data con tutte le iniziative che sono state prese perché, come ho scritto nell'interrogazione, ritengo che la prevenzione sia lo strumento necessario e fondamentale per per evitare poi di arrivare a dover spendere tre volte tanto a danno avvenuto.
L'unico ecco, l'unica domanda che mi viene in mente è se ci siano già ci siano già un'idea delle tempistiche con le quali si può arrivare alla al reperimento dei fondi necessari per le indagini geologiche che, se non ho capito male riguarderanno sia Castel Vecchio ma anche altre aree della montagna per fare un lavoro completo e di questo ne sono ne sono contento, quindi, per capire un attimo quali potrebbero essere le tempistiche e anche sul.
Concordo anche su.
Sul concetto del recupero dei lavatoi perché sì, è vero, possano sembrare ai più delle delle cose inutili perché non utilizzate, ma effettivamente rappresentano l'identità storica e culturale del della montagna, ma anche de della Nurra. Ci sono i lavatoi agli alberghi, per esempio, insomma e potrebbe è un patrimonio storico da poter recuperare. Ci sono che, tra l'altro mi alla probabilmente hanno visto la l'interrogazione e quindi hanno fatto presente che ci sono anche quelli a Vellano che dovrebbero essere recuperati e addirittura c'è il tetto in amianto. Quindi, insomma, ci sarebbe un lavoro corposo e importante da fare e l'auspicio è quello che si possa andare anche a interventi fatti assieme. Altre associazioni Pro-loco, eccetera. Come ho fatto, ammonta a Pescia, perché l'unione fa ovviamente la forza. Quindi io devo dire che a questa interrogazione qui ritiene mi ritengo soddisfatto della risposta. Così, ecco, vedo anche il sì. Il vicesindaco non ci credeva foto, non ci credeva però mi ritengo soddisfatto perché era settima e corporeo può darsi, può dare, perché può darsi pure che c'è la settimana Satta no, perché ho veramente compreso che c'è un lavoro dietro anche che non riguarda soltanto la problematica a esso è vecchio, ma la problematica generale geologica della montagna e quindi apprezzo il lavoro che in questo caso è stato svolto grazie.
Bene, grazie prima di passare al punto 8, ricordo a chi ci ascolta via streaming che i punti 13 e 14 verranno discussi al prossimo Consiglio comunale, punto 8, Commissione elettorale comunale surroga membro effettivo.
Michele.
Dovete indicare un solo nome, sia la maggioranza che la minoranza.
Il Sindaco non vota.
Bene.
Si dà inizio.
Allo spoglio prego.
Infatti, mi mi mi mancava, mi mancava.
L'altra volta c'era.
Esatto.
Deve quindi.
Con 9 voti.
Gli avevo detto componente della Commissione elettorale comunale Filizzola 3, schede bianche.
Un vuoto di vita e un voto dica.
3 bianche una dignità, una dignità.
E dove Filizzola nulla?
Ovviamente.
Punto 9 Ratifica variazione di bilancio, approvata con delibera di Giunta numero 17 del 2 febbraio.
Illustra l'Assessore al Bilancio, Luca tridente a.
C'è da votare la delibera della votazione.
Chi è favorevole?
All'unanimità.
Ovviamente.
Deputati dei votanti, c'è l'immediata eseguibilità, chi è favorevole,
La maggioranza e la minoranza, quindi, all'unanimità dei votanti.
Punto successivo, quindi, ratifica variazione di bilancio illustra l'Assessore tridente.
Allora questa variazione e questa ratifica si rende necessaria per gli adempimenti di legge, ma è stata già superata dall'approvazione del bilancio di previsione perché noi, con la variazione approvata lo scorso novembre 2025, avevamo già iscritto nel bilancio di previsione.
26 26 26 25 27 nell'annualità, 2026 in entrate e spese, il contributo PNRR risorse in Comune, prevedendo l'importo minimo previsto per ciascun ente di 30.000 euro a seguito del decreto di assegnazione, il nostro Ente è risultato assegnatario di 78.455,47, pertanto con la delibera di Giunta numero 17 del 2 febbraio 2026 abbiamo integrato lo stanziamento in entrata e in spesa rispetto alla previsione iniziale, quindi la variazione che oggi viene ratificata e ovviamente, è stata già ricompresa all'interno dell'approvazione del bilancio di previsione che abbiamo approvato il 17 marzo scorso.
Beh, sono interventi.
Allora si passa alla votazione.
Del punto Ratifica variazione, di bilancio, approvata con delibera di Giunta numero 17 del 2 febbraio 2026. Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, la minoranza,
Si passa al punto successivo.
Regolamento dei servizi scolastici modifica articolo 15 modalità di accesso e fruizione o dilazione del pasto e l'innovazione delle presente illustra l'Assessore legge.
Sì, di nuovo buona sera a tutti, allora l'affare è stato già materia di di Commissione, però, per rendere edotto il Consiglio e il pubblico a in sale, a casa, torno a ripetere a chiarire qual è l'oggetto del punto stesso, allora la modifica del regolamento e in trattazione all'ordine del giorno in questo Consiglio e si è resa necessaria per rispondere.
Ah delle problematiche che sono state segnalate insieme alle criticità correlate ad essi in merito alla nuova modalità di rilevazione delle presenze e per la quota pasto che è stata approvata in Consiglio comunale il 31 marzo 2025, quindi circa un anno fa.
Fin dal mio insediamento ho preso a cuore la questione e mi sono interfacciato subito con l'ufficio scuola e l'ufficio CED, che tengo a ringraziare perché, insomma, hanno svolto un ottimo il prezioso lavoro. Contestualmente, concedetemi di ringraziare anche il consigliere Francesco Soverato qui presente che, oltre a detenere la delega in materia di gradimento dei servizi scolastici, fa parte anche del personale ATA, del del plesso di Valchiusa. Ed è anche un genitore. Prima di tutto ciò la re, l'ha reso e lo rende particolarmente sensibile rispetto alle difficoltà che si sono venute a creare e mi ha dato uno stimolo in più per approfondire la cosa. Quindi rinnovo i miei ringraziamenti nei suoi confronti, nello specifico, per arrivare alla materia di cui alla modifica. Si interviene sull'articolo 15, prevedendo, come ritenuto più corretto dal Segretario generale, che la modalità di rilevazione delle presenze sia disciplinata tramite atto dirigenziale nel rispetto degli indirizzi stabiliti dall'Ente, logicamente, nella fattispecie, le modalità individuate compatibilmente con le risorse disponibili. I tempi e la fattibilità delle proposte avanzate prevedono l'introduzione innanzitutto della figura del delegato, oltre a quella già prevista, dei genitori o del tutore. Quindi questa soluzione permette.
Diciamo a coloro che hanno meno dimestichezza, con l'uso dei dispositivi tecnologici, le difficoltà legate a impegni lavorativi o semplicemente anche organizzativi, di affidare appunto a un soggetto delegato l'inserimento delle assenze, inoltre, per andare ancora maggiormente incontro alle famiglie, è stato modificato l'orario entro il quale è possibile inserire l'assenza quindi dalle ore 9 attualmente previste si passerà alle ore 10,
Infine, è stata avviata la valutazione sempre in collaborazione con l'Ufficio c'è dell'ufficio scuola di un sistema di promemoria su base volontaria, che potrà prevedere l'invio di modifiche tramite WhatsApp o e-mail con cadenza giornaliera o settimanale per ricordare l'inserimento dell'assenza, ciò sempre compatibilmente con le modalità che possono essere previste dal da diciamo per agevolare ancora di più le famiglie.
Ci sono interventi?
Si passa alla votazione del punto.
Ho mi scusi, non l'avevo, non l'avevo notato, il braccio alzato, prego, prego, si deve superare.
Vada avanti.
Grazie buona sera a tutti, colgo l'occasione per salutare i colleghi in sala, il pubblico in sala e a casa.
Intervengo brevemente per dare il mio pieno sostegno al provvedimento sul quale abbiamo lavorato con l'assessore, leggio relativa alla modifica del Regolamento dei servizi scolastici parlo come addetto ai lavori e come Consigliere delegato perché ho avuto modo di constatare direttamente quelle che sono le difficoltà che le famiglie incontrano giornalmente in relazione alla all'inserimento della presenza e della rilevazione del del pasto.
Sono problematiche che abbiamo raccolto, inerenti soprattutto, diciamo difficoltà nell'utilizzo anche di dispositivi tecnologici,
Di orari di lavoro, quindi diciamo, sono situazioni semplici ma complesse, allo stesso modo.
Diciamo che questa modifica va nell'ottica, come diceva l'Assessore, nella della facilitazione alle famiglie di un servizio essenziale. Quindi l'inserimento della figura del delegato sembra una piccolezza, ma è una cosa importantissima. L'estensione dell'orario dalle ore 9 alle ore 10 e un altro passo fondamentale perché facilita ancora di più e non per ultimo, la notifica del ricevimento della notifica.
Che ti ricorda di inserire il pasto ti ricorda di inserire l'assenza consente alle famiglie di evitare di pagare un pasto di cui non si usufruisce. Quindi diciamo che sono tre piccole cose ma importanti.
Per questi motivi esprimo ovviamente il mio voto favorevole e quello del mio gruppo, il Partito Democratico, e colgo l'occasione per ringraziare l'Assessore che sin dal primo momento.
Che ho sottoposto la problematica si è subito attivato e subito ha lavorato per trovare una soluzione condivisa per andare incontro alle esigenze delle famiglie, grazie.
Grazie consigliere superato, ho chiesto di intervenire, il consigliere Giurlani, ieri, a seguire Melosi,
Ah, sì, no, io solo per dire che, visto che si risolve questo problema dei pasti con cioè più che altro nell'attenzione alle famiglie e quindi come gruppo Pescia cambia, votiamo favorevole alla modifica del regolamento.
Bene, considereremo non si.
Grazie Presidente, no, sostanzialmente sono favorevole a questa modifica, però mi è mi è sorto un dubbio che onestamente, anche prima in Commissione non ho non ho rilevato perché si parla dell'inserimento della figura no del del tutore.
Però del delegato, però non riesco a individuare nella modifica dell'articolo 15 dove venga inserito la figura del delegato perché prima nel precedente articolo, al punto d si parlava di genitore tutore che nei giorni in cui non dove non avrebbe mandato il figlio poteva comunicare nel l'articolo 15 modificato con questa delibera, qui viene tolto il comma d e viene soltanto detto che è la cucina centralizzata attraverso il programma gestionale dopo le 10 euro, al o cioè dell'ordine giornaliero. Però io non trovo la figura del delegato qui all'interno del seme, potete chiarire questo aspetto risponde l'assessore.
Sì e no, per rispondere subito, come già anticipato prima del mio intervento.
D'accordo anche con il Segretario generale, si è ritenuto più corretto che all'interno della modifica fosse un atto dirigenziale su indicazione dell'ente che gestisse che gestisse le modalità, eventualmente poi per andare a evitare anche di modificare nuovamente il regolamento, qualora ci fosse qualcuno ed esiste per forza più bravo di me che riesca a trovare una modalità compatibilmente con risorse tempi di riuscire a trovare modalità appunto scusatemi la ripetizione aggiuntive per arriva le rilevazioni della quota pasto.
Solo altri interventi si passa alla votazione del punto.
Appunto di esce il regolamento dei servizi scolastici, modifica articolo 15 modalità di accesso e fruizione, ordine estero del pasto, rilevazione delle presenze, Chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità.
Punto 11, regolamento del commercio su aree pubbliche modifiche illustra l'Assessore Lecce.
Sì, di nuovo buonasera a tutti, allora la presente modifica si inserisce innanzitutto in un più ampio percorso, come già anticipato prima, in Commissione di revisione e aggiornamento dei regolamenti comunali che stiamo portando avanti insieme al Segretario generale, che tengo a ringraziare.
Non è un lavoro semplice, perché si tratta comunque di regolamenti che sono risalenti molto indietro nel tempo e pertanto bisognosi di essere adeguati alle esigenze attuali, quindi dalle sensibilità del territorio e della città, ma soprattutto alla al quadro normativo vigente nel dettaglio. Molto semplicemente, l'intervento riguarda la modifica del l'articolo 24 recante mercati, localizzazione e caratteristiche e orari del Regolamento per la disciplina dello svolgimento dell'attività commerciale sulle aree pubbliche e prevede la soppressione dell'inciso nel caso di festività. Il giorno feriale precedente, riferita alla giornata di svolgimento del mercato fissata al sabato. Tale modifica è finalizzata a rendere più chiara e coerente con l'attuale organizzazione del mercato il servizio, e poi recepisce soprattutto cosa non in non meno importante, anzi fondamentale, la volontà degli operatori del mercato del sabato di mantenere stabilmente tale giornata, quindi la coincidenza del sabato con la festività, perché spesso impegnati in mercati in altri giorni, sia perché ritenuta tale giornata più redditizia.
Contestualmente e chiudo, si fornisce indirizzo anche ai competenti uffici affinché provvedano all'aggiornamento e alla revisione degli strumenti previsti dall'articolo 43 della legge numero 62 del 2018, in conformità a quanto stabilito dalla medesima normativa, al fine di assicurare un quadro regolamentare più organico, aggiornato ed efficace.
Grazie Assessore, non ci sono interventi.
Si passa alla votazione del punto.
Punto 11 modifica dell'articolo 24 del Regolamento per la disciplina dello svolgimento dell'attività commerciale sulle aree pubbliche chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità.
Si passa all'ultimo punto dell'ordine del giorno conferimento della cittadinanza onoraria al professor architetto a School of.
Illustra l'assessore massi.
Prego,
Buonasera a tutti, a casa e qui allora Hans Khalaf vive a Pescia, da trent'anni in una zona che è considerata un paesaggio dell'800, dietro al Palacio, Museo Libero Andreotti doveva restaurato la villa e degli annessi a Villa, che ha scelto e una villa toscana con un loggiato con un giardino all'italiana davanti a un paesaggio molto forte e accanto anche la dependance ha restaurato dove fa venire l'estate studenti da tutto il mondo per studiare proprio l'architettura Toscana e in particolare,
La villa toscana chi è colf è uno degli architetti più importanti nel mondo, considerate che nel piano della ricostruzione, dopo la distruzione del muro di Berlino di po' stand Platz, un piano di ricostruzione di questa piazza fatta il masterplan da Renzo Piano migliore edificio è stato costruito proprio Towers Koloff c'è un un grattacielo a 25 piani,
E lui ha scelto oltre Berlino di cui ha la residenza Pescia come seconda casa, dove ha trasportato quest'estate tutta la sua biblioteca, che ci sono migliaia di libri e di riviste e ho visto degli anni 20 americane che sono quasi impossibile da trovare e quindi cioè, secondo me, avere una personalità di questo genere a Pescia, per noi una grande e una grande occasione.
Che cosa ha fatto a Pescia, mi hanno chiesto, ha partecipato al bando per la ricostruzione o comunque per la decorazione della piazza, nel 2008 ha partecipato come contributo quando facemmo la la la morte dei due mercati dei fiori all'interno del catalogo.
È una persona che ha fatto la prima Conferenza con più di 100 persone nel giugno del 25 al Palagio, più di 100 architetti che sono venuti da tutta la Toscana e ora, proprio venerdì scorso, uno di questi architetti che venne da me, che insegna alla Facoltà di Architettura di Firenze disse, ma voi non vi rendete conto, come è importante la figura di colf e l'avete a Pescia, di conseguenza, e ha fatto questa bellissima relazione dove c'era anche.
Koloff presente e dove molti studenti e molti anche architetti, giovani sono intervenuti proprio per apprendere cosa vuol dire costruire, costruire bene, quindi io sono, come dire, propensa a dare questa cittadinanza, un illustre cittadino nostro, proprio perché è un punto di riferimento non soltanto e si parla tanto di turismo, ma il turismo è cioè con un'opera che potrebbe che potrebbe magari e Koloff fare nella nostra città, sicuramente e ci sarebbe molte opportunità per noi tutti Bilbao, finché non è intervenuto Frank Gehry, nessuno la conosceva, dopo che Francario affatto, un museo, tutti conoscono Bilbao, cioè quindi pensiamo bene appunto a cosa vuol dire avere come cittadino onorario uno come colf. Grazie,
Grazie Assessore, sono interventi, consigliere Brizzi.
Una piccola perché interveniamo sicuramente 2 del mio gruppo, io in questo momento poi anche il collega Oreste Giurlani, ci dividiamo i compiti a meno che naturalmente c'è anche la Celeste, vuole intervenire anche lei.
E abbiamo concordato questo io, il compito mio è quello di relazionare, un po' come ho fatto con il mio gruppo, è come ho fatto anche con i membri della minoranza e come ho fatto anche con l'assessore Claudia Masi, su come sono andate le cose che porteranno.
Sicuramente possiamo dire il mio gruppo a votare poi, ve lo dirà anche Oreste Giurlani a votare no a questo provvedimento e non sapete quanto ci dispiaccia.
Allora che cosa è successo che.
Le cittadinanze onorarie si danno a ragion veduta.
E qui ci sono le condizioni e perché questo personaggio, che io non conoscevo, sono un ammiratore del bello, mi piacciono le.
Mi piacciono in genere le creazioni architettoniche, seguo nella mia ignoranza del settore molte cose che vengono fatte in Italia e nel mondo, non lo conoscevo, ma questo non vuol dire niente perché?
Vuol dire semplicemente che la mia è un'ignoranza.
Vera e propria, no, magari qualcosa so di altri, ma non della presenza, perlomeno che da 30 anni onorava la città, questo bravissimo professionista anzi eccelso professionista perché a tutti gli effetti, è un di valore di valore internazionale, di valore mondiale, basta.
Aver ascoltato quello che anche senza aver letto niente, ma quello che ha fatto e sulla relazione della dell'Assessore massi, allora.
Dopo aver detto in Conferenza dei Capigruppo è arrivata questo.
Ci deve essere riconosciuto all'improvviso questa.
Bozza dell'ordine del giorno del Consiglio comunale con all'ordine del giorno, all'improvviso appunto questa cittadinanza onoraria e abbiamo preso in esame in Conferenza dei Capigruppo e ricordo di aver detto, se non altro per la stima che ho nei confronti,
Dell'Assessore massi e perché quello che lei mi sta dicendo e ci sta raccontando.
È sicuramente condivisibile, mi prendo l'impegno di far e il mio gruppo e di riparlarne con i componenti della minoranza.
Erano tutti d'accordo su una proposta che io avrei fatto a Claudio amassi il giorno successivo o le 11 dovevo darle l'okay i lavori lasci pure perché da parte nostra non ci sono bastoni che metteremo tra le ruote dico soltanto che ti volevo volevo esternare arti e le nostre esigenze, siccome nel frattempo era arrivata la proposta di delibera che sono quattro pagine, a proposito c'è un errore in fondo non la potete dare il 27 marzo, va bene no, per dire che, se la Conferenza del Palace dell'altra sera l'ho sentita due volte.
E perché cercavo di capire e di insomma chiarirmi tante cose mi aveva detto l'Assessore, che sarebbe stata utile per me l'ho ascoltata due volte, mi sono anche letto, riletto e Stra letto. La proposta di delibera.
L'ho visto anche quel refuso della data. Ecco, è semplicemente, io avevo chiesto noi avevamo chiesto queste.
Questa formula che avrebbe dovuto sostituire.
Quindi, per rendere anche in modo più semplice, più misurato, più sobrio, il contesto della proposta di delibera nella parte che dice considerato fino a visti, tanto per parlare in soldoni no nella seconda pagina in stampa di sostituire tutte le belle cose che sono scritte lì a nostro dovere. Insomma, piuttosto, non dico ridondanti ma forti, eccessivi, forse no, con tutto il rispetto e il rispetto istituzionale che ci deve essere sempre, mi fa piacere che il vicesindaco l'abbia generalità nei confronti di sto intervenendo con tutto il rispetto, come faccio sempre, e farà sempre nei confronti di ciò di cui si parla nei confronti dell'assessore con cui ho interloquito solo con lei e della maggioranza non ho parlato con nessun altro, con la minoranza, soltanto con lei non è poco e non è poco perché è stata ad interloquire. Va be'allora.
Abbiamo detto abbiamo detto questo ecco.
Perché non sostituiamo, ti propongo questo Assessore, no, le propongo questo.
Per messaggio.
Le ho dato del tu, gode di fama internazionale, non era certo gode di fama internazionale.
Bazo, né i suoi seminali coinvolgono studenti di tutto il mondo.
Un altro punto che viene detto e qui viene.
Con le sue iniziative di prestigio, di alto profilo e di qualità, può promuovere l'immagine positiva e di valori culturali della città. Insomma, quello che proponevamo era condiviso da tutta la minoranza dal mio gruppo, prima di tutto ebbe da tutta la minoranza e anche dall'Assessore sulla parola. Naturalmente non è che abbia sottoscritto e ha detto io sono d'accordo. Poi si è ingrippato il motore, sei in groppa ingrippato, il motore e nessuno ha offeso nessuno, ma non è tanto banale è quello che è scritto qui, è e che noi avremmo proposto al posto della PAS della parte centrale della seconda pagina per parlare, ripeto, in soldoni non è tanto banale, è molto, è tantissimo. Per questo noi non ci sentiamo, non ci sentiamo così rispettati, anche rispettati, rispettati e dobbiamo.
Trovarci nella condizione di rendere monca una cittadinanza onoraria che ha lo stesso valore, come se fosse all'unanimità, perché rimane e rimane agli atti, è un provvedimento che.
A noi a me e credo anche a noi ci costi tantissimo ci sia veramente pesante, cioè ci sentiamo quasi.
Siamo arrivati al punto di dover decidere in questo modo.
In modo diciamo, con mortificazione.
Grazie consigliere Brizzi la parola al consigliere Giurlani, a seguire il Consigliere Carosi, che io e infine consigliere Mandarà, ha detto tutto Vittoriano, però quello che ci dà ci fa sì che non si voti, è una cosa molto precisa perché, fra l'altro devo dire che avete visto anche oggi mi son sentito dire che nella mia interrogazione scrivo falsità o a volte scrivo cose non vere allora,
Il tema che voglio sempre e spiegare è questo quando il Brizzi il mio Capogruppo, ma ha detto della cittadinanza onoraria Colophon nulla ostare che Koloff, come dice lui, è un personaggio importante, sarà fortuna quella Pescia, ho visto dal 2025, ha cominciato a fare tutta una serie di lavoro perfetto, siamo d'accordo, non c'è nulla la cosa che non vedo quando abbiamo visto la delibera che si dica che negli ultimi vent'anni ha collaborato con la comunità. Ecco la cosa perché io ho fatto 10 anni il Sindaco.
E devo dire che non ha partecipato.
Quindi perché si deve scrivere una cosa che non è esatta?
Siccome la cittadinanza onoraria è una cosa importante, rimane scritta allora io abbiamo chiesto noi, va bene tutto quello che c'è scritto nella delibera, allevate, quelle quattro righe perché lui, ricordo, ha presentato, si è presentato al bando quello fatto dal Sindaco Abenante insieme altri 7 architetti York e ha vinto, poi ha avuto contatti con la Giunta marchi e non è andata avanti e con la Giunta Marchi non ha avuto i rapporti e con noi nei 10 anni che ha avuto non ha avuto decade sul rapporto e non ha fatto e 20 con noi perché noi abbiamo fatti assessore point Assessore può intervenire dopo il ruolo di assessore, quindi non l'ho interrotta e faccia finire il Consigliere. La Farina che offre l'Assessore può intervenire Federico correlata responsabile scientifico, i musei, quindi la stima che era però io ti dico però e non e non l'ho detto solo io lo lo dice anche chi era con me che in questi anni lui a parte venire quella volta a quando si fece le 2 iniziative sui sui mercati però non ha partecipato e siccome la vita del Comune ora l'assessore ha fatto il responsabile scientifico, ma c'è stato gli Stati generali del paesaggio, si è fatto gli Stati Generali della cultura al piano strategico SEP si è fatto il piano operativo, incontri sul piano operativo se coinvolti professionisti sul piano, quindi scrivere così dettagliatamente che lui, in questi vent'anni ha collaborato con la crescita. Ecco la cosa era comunità, secondo me, è una cosa inesatta allora, siccome io penso che una una cittadinanza onoraria venga data all'unanimità, abbia un altro valore. Ecco, io chiedo che quei tre righe si sta parlando di tre righe vengano modificati, che non cambia nulla nell'aspetto complessivo, perché poi dal 2025 ha cominciato a fare coi giovani, ma e ci auguriamo che ne faccia tante e faccia tutto quello che ha detto l'Assessore Masi però noi su quello io non sono d'accordo alla se io devo votare una cosa che non è, come mi è stato rimproverato prima non esatta. Usiamo questo termine. Io non la voto, quindi, siccome penso che sia importante anche per quando rappresenterete che sia votata all'unanimità, io vi chiedo, si può emendare, è brutto, però usiamo questo termine, si può cambiare quelle tre righe Nerys. Come ha detto, poi, troviamo una modifica. Sospendiamo cinque minuti per trovare una roba che vada bene a tutti noi. A quel punto votiamo a favore. Questo è aveva chiesto di intervenire anche il Consigliere Melosi e a seguire il Mandarà. Prego.
Grazie Presidente.
Allora devo dire che dire di primo acchito, anch'io ho avuto qualche perplessità su su questo conferimento, perché effettivamente non c'è niente di tangibile sulla testimonianza che Koloff abbia dato veramente.
Un'impronta una sua impronta alla nostra città e teoricamente.
E quando vengono conferite questo tipo di onoreficenze e su una base di un qualcosa di di tangibile, tra l'altro l'architettura è anche un qualcosa di divisivo, nodi di concreto che te vedi tocchi percepisci, e in questo caso effettivamente questa questo aspetto qui non c'è è in dubbio il valore dell'architetto.
E per pesce è sicuramente un prestigio.
Solamente averlo tra i suoi cittadini.
Tra l'altro, ha ristrutturato una villa importante villa storica.
Dove ha stabilito la sua dimora, perché ancora non è Preside, evidente, perché è residente a Berlino, comunque è domiciliato la sua dimora stabile e nella villa di Cafaggio, che ha aperto anche a studenti provenienti da tutto il mondo, ecco quindi in questo caso.
Possiamo dire che con questo tipo di iniziativa ha stabilito un ponte tra il nostro territorio e il resto del mondo, perché attrae ragazzi, architetti.
Studenti di Architettura, architetti già formati sia proveniente dall'Italia che appunto, da tutto il resto del mondo, e questo è sicuramente una cosa molto importante perché, anche se non è concreta, se non si vede però fa conoscere quella che è l'architettura nostrana quindi, come ho accennato prima anche l'Assessore,
L'architettura delle ville storiche,
Toscane,
Al resto del mondo e questo, secondo me, è fondamentale.
Quindi io sono anche d'accordo con i colleghi che mi hanno preceduto sul edulcorare un po' la la delibera per arrivare a un voto unanime, però, dal mio punto di vista non è così, è necessario o no, non importa e infatti,
Pensandoci hai detto che anch'io.
Non importa, non importerebbe emendarla quindi ri riconosco che probabilmente voi la fascinazione per la persona.
Comprensibilissima, io sono un umile geometra o no, ma non non non militari, però comprendo la fascinazione per una una persona della caratura di Koloff nell'ambito tecnico perché lo vedi idee di dei not Duevi Renzo Piano proprio su dei, insomma quindi e quindi magari ha portato un po' enfatizzare quello che è, diciamo il ruolo che fino adesso ha avuto Kollhoff per la nostra comunità però ritenendo che possa essere, diciamo un punto di partenza per consolidare la sua presenza sul nostro territorio.
In modo che possa ancora entrare ancora di più nel vivo della nostra comunità, che sicuramente potrà portare ovviamente prestigio e conoscenza del territorio del nostro territorio in giro per il mondo, quindi il mio voto sia che si decida di emendarla sia che si vada avanti così sarà.
Favorevoli, grazie consigliere Monosi consigliere, Mandarà.
Sì, grazie Presidente, dunque.
Anch'io, come avrete capito, ho partecipato al dibattito interno alla minoranza sull'opportunità o meno di aderire, così come, come ci è stata presentata la, la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria a questa importante personalità, professor Hans architetto, Hans collo.
Devo dire che io personalmente sarà che, per quanto mi interessi molto di arte e.
Anche di architettura di scultura, pittura insomma latte in tutte le sue forme, non conoscevo prima che ci fosse presentata questa questa proposta di delibera questo nome, diciamo questa questa personalità,
Questo personaggio diciamo.
Anche a me è parso, diciamo un po' strano, lo dico senza polemica.
Davvero senza polemica e lo lo lo dico solo per riprendere gli interventi di chi mi ha preceduto che ci fosse presentata la questa delibera di conferimento, cittadinanza onoraria, senza come dire un una spiegazione senza averne diciamo dibattuto prima però poi approfondendo cercando su internet, vedendo in parte il video diciamo della conferenza di venerdì scorso ho ah, ho capito l'importanza che una delibera di questo tipo possa avere per la nostra città e devo dire quindi così, anticipando il voto, il mio voto, che sarà favorevole qualunque in qualunque delle due versioni. In questo mi associo a quello che diceva il Melosi per il semplice fatto che io voterei, voglio dare.
Credito a all'Assessore massi, nel senso che la scelta è sua. Lei è un addetto ai lavori, perché anche l'AIFA, l'architetto, evidentemente non fa la professione, però almeno diciamo se ne intende. Ecco, diciamo del dell'argomento, se ne intende.
Se ha scritto se ne intende e quindi conoscere l'argomento sicuramente più di me, quindi la scelta è sua.
Oh, io apprezzo anche qua il ho apprezzato il passaggio del suo ragionamento di prima dove diceva sì, si parla di cultura, si parla di spinta per questa città, però effettivamente bisogna anche avere delle idee che possano essere, diciamo, da traino e di indirizzo in quel settore, quindi una delibera che apparentemente può non avere significato in realtà ce l'ha e come perché mi veniva in mente le citava l'esempio di Bilbao,
È chiaro qui non non si potrà sicuramente realizzare un grattacielo, diciamo in Piazza Mazzini nelle capanne, anche se, anche se su questo punto mi il mio interesse e qui lo voglio lo voglio ora per l'argomento lo voglio rappresentare è chiaro che quando.
E mi sembra il Presidente Mitterrand.
E il Presidente della Repubblica francese ebbe l'intuizione di chiamare cerchi architetti che hanno tra l'altro cinesi o giapponesi. Sono da rivedere, come ricordavo neppure chi fosse, e gli è venuto in mente, di creare una piramide di vetro e d'acciaio in un palazzo medievale che è quello del Louvre, cioè potrebbe essere un cazzotto non occhio, però sappiamo tutti.
Che quello è l'ingresso principale del museo del Louvre. Quindi io chiaramente la lancio come spunto di riflessione, però ripeto, nell'ambito nell'ambito di un palazzo medievale, un ingresso così scenografico che dalla luce con questa piramide rovesciata, eccetera, è un qualcosa che i all'epoca. Forse le critiche sono state più degli apprezzamenti, però alla fine il risultato c'è stato, è tangibile. Ripeto, questa delibera non porterà sicuramente alla realizzazione di un.
Di un'opera, come dire contemporanea come quella che mi sembra sia essere la produzione di un architetto che divenne i nostri tempi e quindi non può essere, diciamo diversamente, però, come studioso della materia.
I ha un legame, comunque col con la città trentennale, mi sembra di capire, è vero, non ha, diciamo realizzato, realizzato dagli interventi particolarmente evidenti, diceva Melosi, l'architettura è quello che si vede, magari una conferenza appare meno, però una conferenza, attira studiosi, attira la curiosità e quindi che cosa vuol dire che dà? In un certo senso, il nome di Pescia può finire su riviste, anche copertine, di riviste specializzate, e quindi essere attrattiva, perché magari pesce non la conosce nessuno ed è anche, diciamo, tranne nell'ambito dell'architettura oddio. Questa forse è un'affermazione un po' forte, perché in realtà è più conosciuta di quanto si pensi la città di Pescia quindi, appunto, diffondere il nome di Pescia tra gli addetti ai lavori, essere un attrattore di studiosi, quindi di essere, diciamo un catalizzatore chiama così sul nostro territorio di studiosi, poi quello che ha realizzato è importante, il fatto che il suo insegnamento si rivolga il suo insegnamento e la sua opera si rivolga principalmente a studenti.
Studiosi e studenti del del della materia è apprezzabile, quindi io ripeto.
Quello quello che colgo favorevolmente è l'auspicio che possa dare un contributo.
E su questo apprezzo il lì l'impronta che ha dato l'Assessore a questa delibera e il contributo che potrebbe dare a questa città. Quindi non sempre per meriti passati che si conferisce la cittadinanza, lo si può fare anche come dire, per dare credito a una persona e sperare auspicare che possa, come dire, dare un ritorno alla nostra città, l'ho detto un po' male, però, in realtà, nell'intenzione forse dell'assessore, c'è questo auspicio e questo obiettivo diciamo da da raggiungere. Quindi il mio voto sarà favorevole. Ripeto un associo a quello che diceva il Minosi, qualunque sia la la la versione che ci verrà sottoposta, è chiaro una sospensione, un una piccola correzione, un intervento forse sarebbe auspicabile. È chiaro che io personalmente auspico di conoscerlo e quindi, magari, se l'Assessore poi mi potrà fare da tramite. La ringrazio. Grazie Consigliere. Ho chiesto di intervenire. L'Assessore tridente,
Sì, è un argomento che, diciamo per deleghe, non mi compete, ma come Consigliere Melosi, siamo due mezzi, geometri ormai a vent'anni da dal diploma.
E io sinceramente c'è una particolare attività che non riesco a capire perché sono sottigliezze, ma c'è qualcosa che mi sfugge, cioè nel senso siamo qui a.
Dibattere sul conferimento di una cittadinanza onoraria all'architetto Koloff, che è apprezzato appunto in tutto il mondo sembra e vedo leggo perché può essere che abbia delle allucinazioni, ma insomma, i punti elencati all'interno della delibera non mi sembrano fuori dalla grazia di Dio, perché parla della produzione architettonica. Nikolov quindi fa una breve descrizione riferita alle attività di Koloff che la scelta dei professori di vivere a pesce o la famiglia da circa trent'anni leggo per chi ci ascolta da casa perché sennò, sembra di vivere in un film qui dentro.
Testimone un legame profondo con la città che considera seconda patria, e questo penso sia una cosa che sia innegabile.
La sua presenza in città costituisce un arricchimento straordinario per il tessuto culturale locale e contribuisce a consolidare il prestigio internazionale di Pescia nel campo dell'architettura contemporanea. E l'hanno detto anche i Consiglieri di pesce cambia la sua esemplare affezione. Il suo interessamento verso la città e la comunità di fece sono unanimemente riconosciute e testimoniati da iniziative svolte nel corso degli anni. Ora a me dispiace soltanto perché capisco che nelle parole viene detto mai in passato non hanno fatto nulla, ma in passato gli è stato chiesto di fare qualcosa per questa città, perché, sennò qui ci si sciacqua la bocca e il piano strategico della cultura. Poi abbiamo da trent'anni uno come collo, fa Pescia e non si chiama e alle iniziative è stato interpellato, si è rifiutato se si è rifiutato, allora c'è da fare un altro ragionamento, ma se non è stato neanche interpellato, secondo me merita di fare una riflessione su come mai non sia stato interpellato. Era una domanda che mi pongo da amministratore e da cittadino di questa città giusto perché non riesco a capire perché.
Un'altra cosa che non riesco a capire se è a buon vi stava bene, perché non avete presentato un emendamento, si facevano la discussione sull'emendamento perché, a seguito di quello che è stato scritto che ha letto anche il buon Vittoriano Brizzi, allora a me mi viene detta una cosa e siamo qui nell'Aula. Consiliare per poterne ragionare gode di fama internazionale. I suoi seminari coinvolgono studenti di tutto il mondo, con le sue iniziative di prestigio, promuove la l'immagine positiva, i valori culturali della città architetto massi e un appello che le lancio. Abbiamo Gattuso che cittì della nazionale Mattarella, possiamo arrivare fino a Trump per portare in giro nel mondo il nome di Pescia. Valutiamo Ligabue da nel campo musicale, nel campo artistico, nel campo religioso andiamo avanti Papa Leone, diamo la cittadinanza, kPa Leone perché se tutto serve per portare avanti e in alto il nome di Fecia, senza stare a vedere poi quelli che sono i reali attaccamento al territorio sinceramente rimango un attimino basito, badate, statisti, intervento. Non lo volevo fare però su una un argomento così importante, che va anche del futuro culturale della città di Pescia. Insomma, un attimino. Mi ci volevo, mi volevo soffermare detto questo, non so se i Consiglieri di maggioranza vorranno vorranno pervenire. Penso che una interruzione di cinque minuti per poter.
Ragionare sul trovare una quadra all'unanimità. Penso che faccia fare una bella figura alla città, perché se si vada ad si va ad approvare a colpi di maggioranza. Vista la disponibilità anche dei Consiglieri mandare Melosi sono molto più ragionevoli di una di una proposta del genere. No, non si va, secondo me non si va nello nell'ottica di voler dare. Scusatemi, eh non si va nell'ottica di voler di voler dare un riconoscimento serio e reale a questo artista di fama internazionale che ha scelto di abitare, vivere, investire delle risorse, portare tutta una serie di patrimonio artistico, storico e culturale qui nella città di pesce. Secondo me, queste persone vanno incentivate apprezzate. Bisogna allegarli al nome di questo territorio e questo penso sia una operazione di buonsenso e ringrazio l'Assessore massi per averla portata avanti. Logicamente auspico di riuscire a trovare la quadra con un'approvazione unanime, ma togliere quello che è stato fatto da Koloff per inserire tre frasi banali mi sembra un attimino fuori luogo.
Sì, sì, prego, interviene, il Sindaco processi vuole Bertini, allora anch'io volevo ringraziare l'Assessore masse, posso.
Mi faccia intervenire.
Non puoi parlare, non può parlare, non è un fatto personale, no, no,
No, allora votiamo no, no, no, no, non è un fatto personale rosso, andiamo in ordine o la vota, non i posti dove metterlo.
Posso basta per favore, allora, per favore, posso vai si possa prendere la parola perché, insomma?
Allora, se posso, nessuno.
Allora, se permettete, ho segretario e se il Segretario, Presidente la invito anche perché i ragazzi guardate ragazzi scusate per i ragazzi.
Discutere per una cosa positiva per la nostra città. Io lo trovo abbastanza imbarazzante per l'intero Consiglio comunale, cioè noi siamo qui a dare un esempio e a dare un input alla nostra città, cittadinanza che non conosce magari Koloff, come tanti come voi, qualcuno di voi ha detto, credo che sia invece un valore aggiunto che diamo all'intera nostra comunità. Si sta sempre cercando di dire cosa c'è a Pescia, che personaggi valorizzare a Pescia, ecco, abbiamo la possibilità, una volta tanto, di contraddistinguersi e dare un esempio ai nostri giovani e alle persone oltretutto, che non sono giovani e che magari.
E non sanno di avere sul nostro territorio un importante illustre personaggio, quindi io.
Mi non trovo oggettivamente, cioè, che si debba stare a discutere su tre righi.
Permettetemi no, non mi rivolgo a nessuno, mi luogo, va a voi che si debba non dare votare all'unanimità una.
Una così perché non se perché si vogliono mettere tre righe piuttosto di un altro, io mi sono scritto con tu portando rispetto a tutti coloro che fino ad oggi si sono espressi perché siamo in democrazia è giusto che ognuno dica le proprie riflessioni e ho sentito dire.
Ci sono tutti i presupposti e tutti i presupposti presupposti per dare la cittadinanza, ma noi votiamo contro o?
Vi invito, si può no, non è un'accusa, nessuno, però le parole che un consigliere ha detto me le sono segnate mentre parlava ci sono non ho detto di te.
Ci sono, ci sono preso però, per favore, non si può tutte le volte che uno parla se uno se uno che lo disse.
Allora allora allora vai a rivedere al Consiglio.
Poi.
Ho stima dell'Assessore ed è condivisibile tutto quello che lei ha portato avanti.
Ma non vogliamo mettere i bastoni fra le ruote su questa decisione.
Dovete venire incontro alle nostre esigenze.
Che son cose legittime non sono falsità, sono cose legittime che 1 dai banchi del della maggioranza o dell'opposizione siamo qui in discussione ed è tutto legittimo, infatti non è una critica, sto dicendo che se e non è un'accusa è una critica, però sto cercando di dire che,
Se la questione, come giustamente ha affermato avete affermato, nessuno è contrario a dare la cittadinanza a colf e quindi vengo al punto dicendo questo perché barricarsi dietro.
Due righe due righe, io vorrei che fosse scritto così, ma te ha scritto cosa allora io voto contro questo sto dicendo io sto invitando sto invitando io personalmente, ma come Sindaco invito tutti quanti a io, al di là di un emendamento che poi per l'amor di Dio, si può parlare di tutto, perché per fortuna c'è un dialogo, però,
Faccio il discorso era perché fossilizzarsi su due righe, su un termine piuttosto che un altro, e questo perché se ci fosse stato scritto qualcosa di folle lo capirei se fosse stato scritto un'inesattezza, lo capirei guarda, caro assessore, guarda, caro Sindaco Gadda, caro Consiglio, avete scritto una cosa inesatta sarei qui a dire grazie è stata scritta una cosa inesatta, beh, rivediamola, come mi sembra che a volte senza successo,
Sia successo, ma io dico incaponirsi scusate se magari il termine sbagliato, però proporre di non.
Votare una cosa perché si vuole cambiato righe, mi sembra, mi sembra, senza urtare la suscettibilità di nessuno un pochettino eccessivo, quindi invito altrettanto. Poi siamo un Consiglio comunale a rivedere anche la posizione, perché se due gruppi e su tre gruppi 2 sono d'accordo mi viene da dire forse rivedete un attimino la la cosa perché forse non è così folle e approvare un la cittadinanza così come è stata scritta solo questo volevo dire ve ne sa tirare in ballo nessun ragazzo Sindaco chiesto di intervenire, il capogruppo del Partito Democratico Bertini.
Buona sera a tutti, allora mi fa piacere che, come tutti i grandi.
In qualche maniera riescono sempre a essere divisivi.
E qui oggi a per la cittadinanza onoraria di Hans Koloff non fa eccezione, quindi vuol dire che è un grande anche lui ora io anticipo che, come tanti qua dentro, non lo conoscevo e mi fa piacere.
Di averlo conosciuto prima che questa persona,
Passasse a miglior vita perché, generalmente tutti grandi vengano celebrati dopo la morte prima della morte, non li conosce nessuno e quindi non è che si possa arrivare a dare una cittadinanza. Postuma.
Va data prima, riconoscendo tutto quello che un professionista, un architetto della sua fama internazionale, ha realizzato, ringrazio l'Assessore massi che me l'ha fatto conoscere che me ne ha parlato.
E devo anche dire che, nel momento in cui si va a dare una cittadinanza, è giusto che i cittadini sappiano le motivazioni per cui gli viene data alla cittadinanza e che quindi sia anche giusto che lì ci sia un elenco di tutto quello che ha fatto e anche di tutto quello che gli è stato impedito di fare. Io mi stupisco che non gli sia stata data prima la cittadinanza che gli sia se venga data soltanto oggi si è detto che aveva partecipato al bando per la riqualificazione del centro storico di Pescia, pur avendolo vinto pur avendo trovato finanziamenti a livello internazionale. Vi è stato poi impedito da questa municipalità, non da voi lo sto parlando di voi, non sto parlando di voi,
Sto parlando di voi, vi dico di chi c'era prima gli è stato impedito ora, francamente, se io mi dovessi mettere anche nei suoi panni, dopo che mi è stato rifiutato, dopo che una persona di tale calibro ha speso molto tempo.
Della sua vita proprio per per un progetto in cui lui ci credeva perché avrei avrei dovuto prendere e cercare di nuovo una collaborazione, fondamentalmente avrei detto continuo io da par mio a fare quello che ritengo giusto per un posto che ho deciso di adottare come patria e vado avanti ora quello che a me,
Qualche maniera a me lo ha fatto.
Conoscere e apprezzare è il fatto che ha uno stile architettonico, io sono ignorante, però mi sono un po' informato che in qualche maniera è un po' vicino a quello che penso io e che sono.
Le mie propensioni, anche politiche, lui fa parte di un'architettura chiamata neo urbanesimo in cui si cerca l'armonizzazione tra il centro storico e il paesaggio, una persona che arriva qui e riesce in qualche maniera a vedere.
Il borgo, il centro storico.
I paesaggi naturalistici e questa armonizzazione, e di questo lo fa suo lo insegna professore del Politecnico di Zurigo, e quindi chiama i suoi studenti fa conoscere Pescia.
Voglio dire, ci sono tanti Pescia, chini che insegnano Pescia ai pesciatino, in questo caso noi abbiamo.
Un professionista, un architetto tedesco che fa conoscere Pescia in tutto il mondo,
Quando si deve andare a fare a dare una cittadinanza onoraria, non è detto che si debba dare per le opere che ha creato nella città, perché non è solo questo è un discorso anche.
Di tipo, un contributo che dà di tipo intellettuale e promozionale.
Secondo me.
Un personaggio come lui.
Quando parla e parla di Pescia, parla al mondo intero.
Cioè.
È difficile trovare una pecca ed è difficile in qualche maniera togliere qualcosa per sostituirlo dicendo fama internazionale porta qui gli studenti e tutto verissimo, ma vogliamo fare anche un elenco di quello che è stato.
È per questo che il mio gruppo voterà a favore della cittadinanza onoraria Hans colf senza se e senza ma grazie Consigliere su, sospendo cinque minuti, la seduta.
Sospendo cinque minuti per un consulto.
Anzi a colf I è quello che ha detto Albertini, quello che ha detto è tutto esatto, noi abbiamo chiesto chiaro, non ha quindi non è legato boccia. Ne abbiamo chiesto però che, siccome riteniamo che dentro quelli ci sia un'inesattezza, la minoranza al Gruppo Pesce cambia, ha chiesto di fare una modifica. Ora dice giustamente il Sindaco, cerchiamo di venirci incontro l'appello, ma può essere, come dice un'onda Reanda, cioè se voi avete presentato una delibera dove non è stato possibile confrontarsi perché è stata presentata dopo la discussione, se vi si chiede e lo sai perché non si è presentato l'emendamento perché ci sembrava presentare un emendamento scritto, fosse offensivo farlo prima, quindi si pensava, chiedendo la modifica così in Consiglio, che la cosa venisse più semplice.
No, io ho detto che quello lì, siccome c'è un'esattezza con quelli l'esattezza, io sono contrario, posso dire no e inesattezze, io gli ho detto chiaro come a me mi è stato detto che ho scritto delle falsità, eccetera, eccetera posso dire che io ho fatto 10 anni, il Sindaco ci sia un'inesattezza, però mi viene detto che le favole di tutto e di più quindi io ho detto io, come fece cambia ad una discussione di cittadinanza onoraria, siccome la cittadinanza onoraria è una cosa seria, è una cosa seria. Penso che anche l'opposizione possa di la loro appunto. Ecco no, ma volevo spiegare perché avevo fatto questa qui, perché sennò sembrava che fosse uno, è passato così perdere cinque minuti d'orologio.
E allora venire e si riprende.
Bene, allora.
Quindi.
Punto 12 all'ordine del giorno, così come la delibera è stata portata al Consiglio comunale conferimento, cittadinanza onoraria al professore architetto Koloff chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza dei Consiglieri morosi e Mandarà chi è contrario.
Contrario Brizzi e Giuliani, chi si astiene astenuta, consigliere Vassallo, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole la maggioranza favorevole, i consiglieri mandare in dolosi chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto Giurlani, Brizi, Vassallo, si chiude il Consiglio comunale alle 20:02.
Prendo la parola per augurare a tutti davvero buona Pasqua, a tutti quanti noi è allenò e ai nostri cari avere ciao.
