1 inizia la convocazione d'urgenza del Consiglio comunale, in base all'articolo 28 del regolamento, la parola al Segretario Generale per l'appello nominale.
Franchi Riccardo.
Bertini, Simone.
Migliarini Valeria.
Petralli Paolo.
Pezzi Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Utilizzò la Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Ciò me, Gianluca.
GEA serena.
Brizzi, Vittoriano, assente Giurlani, Oreste, assente, Vassallo celeste.
Però si Giacomo assente, Mandarà Giancarlo e Spalletti, Alessio, assente.
La seduta è valida al primo punto Comunicazioni del Presidente del Consiglio, motivi della convocazione d'urgenza in base all'articolo 28, il Consiglio di oggi è convocato d'urgenza perché c'è l'esigenza dell'esame immediato di affari messi all'ordine del giorno, per i quali il rispetto dei termini normali di convocazione può comportare un pregiudizio per il Comune.
Punto 2 Programma opere Pubbliche triennio 2026 2028, l'elenco annuale delle opere da realizzarsi nell'anno 2026 approvazione e aggiornamento Sezione operativa 2026 2028 il punto lo illustra il vicesindaco Luca tridente.
Buongiorno a tutti, a seguito delle di quanto comunicato dal Presidente del Consiglio, io e risottolineo la totale assenza di senso istituzionale della minoranza, visto che su temi così importanti non si è minimamente degnata di essere presente in Aula. Ringrazio chi stamattina è presente e pur con una convocazione d'urgenza a poche ore dalla dalla nuova seduta e che con grande senso di responsabilità permetterà il riconoscimento di questi e l'approvazione di questi punti e quindi il riconoscimento delle delle risorse per la copertura delle frane in montagna ci vorrebbe un senso istituzionale da parte di tutti, ma probabilmente c'è della difficoltà nel portarlo avanti quando gli interessi di bassa lega politica venga ramata gli interessi della città. Bisognerebbe tutti farsi delle domande e speriamo che i cittadini.
Comincino a capire Assessore ente ha a cuore l'Assessore vicesindaco. Scusi un attimo, mi sono dimenticato di nominare gli scrutatori scrutatori. Migliarini ciò noi Filizzola. Grazie presso il punto è la modifica del Piano triennale del programma delle opere pubbliche del triennio 26 28 e consiste nell'aggiornamento dell'intervento. Appunto.
E che è in corso a San Quirico sulla via Val di Torbole, per un totale di 285.900 euro. Questo si rende necessario perché, appunto, essendo un'opera pubblica superiore a 150.000 euro, va inserita all'interno del programma triennale delle opere pubbliche e quindi ritiene si ritiene di aggiornare l'elenco. Con l'inserimento di questo di questo intervento.
Ebbene sì, ma non ci sono interventi, si mette in votazione il punto.
Punto 2, Programma opere Pubbliche triennio, 26 28 elenco annuale opere da realizzarsi nell'anno 2026. Chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità dei presenti, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevoli all'unanimità dei presenti punto 3 rinegoziazione, prestiti, Cassa, Depositi e Prestiti illustra sempre l'Assessore tridente.
Allora la legge di bilancio 2026 la legge 199 del 2025 consente agli enti locali di rinegoziare o sospendere anche nel 2026 la quota capitale di mutui e di altre forme di prestito, contratti con banche, intermediari finanziari e con la stessa Cassa depositi e prestiti con la circolare numero 1.310 del 22 dicembre 2025 la Cassa depositi e prestiti ha reso nota la propria disponibilità alla rinegoziazione dei prestiti in ammortamento al 1 gennaio. 2026 concessi agli Enti locali, inclusi quelli già oggetto di precedenti programmi di rinegoziazione, possono essere oggetto di rinegoziazione i mutui che presentino le seguenti e contestuali caratteristiche, prestiti ordinari a tasso fisso o variabile e flessibili, oneri di ammortamento interamente a carico dell'ente beneficiario, mutui in ammortamento al 1 gennaio, 2026 con debito residuo a tale data pari o superiore a 10.000 euro in scadenza dell'ammortamento successiva al 31 dicembre 2033.
Sono inclusi nella rinegoziazione 2026 anche i prestiti originari oggetto di precedenti operazioni di rinegoziazione attivata dalla Cassa depositi e prestiti successivamente alla trasformazione in società per azione, nonché i prestiti originari né rinegoziati ai sensi del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 20 giugno 2003.
In ogni caso, i prestiti rinegoziabili sono esclusivamente quelli inclusi nello specifico elenco reso disponibile dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. Attraverso l'applicativo internet, per cui da un'analisi di 86 posizioni rinegoziabili si è ritenuto di selezionarne. 37, come riportato nel prospetto allegato alla proposta di delibera al Consiglio comunale con le seguenti risultanze l'operazione libera risorse sugli esercizi 2026 e 2027 per 200.337,67 euro, di cui 97.082,47 sul 2026 e 103.255,20 sul 2027 a fronte di una modesta oscillazione dei tassi di un modesto aggravio di rata sugli anni successivi e dell'invarianza della scadenza dei mutui senza allungamento della vita residua, l'operazione è confacente alle attuali esigenze finanziarie dell'ente ed è.
El Harim. Rinegoziazione finalizzato ad una migliore gestione dell'indebitamento dell'Ente tenuto conto dei benefici economico finanziari della stessa, l'operazione è ritenuta sostenibili in relazione alla maggiore spesa per rimborso di complessivi 20.000 euro annui circa di cui il Comune dovrà farsi carico in relazione alla durata del periodo di ammortamento di ciascun prestito. Le disponibilità derivanti dalla rinegoziazione, in particolare il risparmio di spesa di quota capitale di 100.141,11 potranno essere utilizzate per il finanziamento delle somme urgenze per le quali l'ente è tenuto al riconoscimento del debito nei termini di legge, mentre per l'anno 2027 il risparmio ottenuto e potrà essere destinata al finanziamento del servizio di trasporto scolastico, comprese le spese della gara che dovrà essere espletate le agevolazioni previste dalla famiglia per le famiglie, andando a coprire la scelta che era stata fatta da questo Consiglio comunale per la copertura delle garanzie fideiussorie del Mephit.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Si passa alla votazione.
Punto 3 rinegoziazione, prestiti, Cassa, depositi e prestiti nel frattempo, poiché è in ascolto, è arrivato anche il Consigliere Melosi, chi è favorevole al punto 3, favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto il consigliere Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene astenuto, consigliere Melosi, punto 4, variazione di bilancio previsione 26 e 28 illustra sempre l'Assessore tridente.
Con la variazione di bilancio in oggetto si propone di dare copertura finanziaria agli interventi di somma urgenza del 6 febbraio 2026 per un importo di 351.436 euro e 0 8 e 8 centesimi attraverso l'accensione di un nuovo mutuo con Cassa depositi e prestiti da 250.000 euro che finanzierà parte dell'intervento. La frana via Val di turbo la frazione San Quirico di 285.900 euro. Risparmio di spesa quota capitale è dovuta alla rinegoziazione di 37 su 86 posizioni aperte con Cassa depositi e prestiti, cioè di 37 mutui su 86 attualmente aperti con Cassa depositi e prestiti per 100.141,11 oneri di urbanizzazione per 1.294,97 del 2026. Inoltre, si stanziano le risorse per un incarico per la sistemazione del Piano di Protezione civile per 15.000 30,40 centesimi. Si sono creati i capitoli con codifica aggiornate per il progetto PNRR, risorse in comune e il fondo rinnovo contrattuale dei dipendenti la variazione e pluriennale, in quanto l'accensione del nuovo mutuo comporta una maggiore spesa di dal 2027 e la rinegoziazione dei prestiti comporta sul 2026 e sul 2027 un risparmio in quota capitale e lieve incremento in conto interessi dal 2028 incremento sia di quota capitale e quota, interessi a cui abbiamo dato copertura con minori spese il risparmio ottenuto nel 2027 dalla rinegoziazione lo abbiamo destinato al finanziamento dei servizi di trasporto scolastico, comprese le spese della gara che dovrà essere espletato e delle agevolazioni previste delle fa dalle famiglie abbiamo di conseguenza è riportata la previsione di entrata al valore del 2026 e degli anni precedenti. Tutte le variazioni apportate non alterano gli equilibri e i vincoli stabiliti dalla legge.
Bene, ci sono interventi, si mette in votazione il punto 4, variazione al bilancio di previsione 26 28, Chi è favorevole favorevole, la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto, consigliere Melosi, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene. Astenuto consigliere Melosi, punto 5, interventi di somma, urgenza per il superamento dell'emergenza causata dagli eventi atmosferici a partire dal giorno 6 febbraio 2026 riconoscimento della spesa ex articolo 191, comma 3 del decreto legislativo 267 2000, illustra sempre l'Assessore tridente. Prego.
Allora, con questa delibera, andiamo a riconoscere la spesa ai sensi dell'ex articolo 191, comma 3, del decreto legislativo 267 2000, che consiglio a tutti una bella lettura, coe che riconosce la legittimità dei debiti fuori bilancio per gli interventi che andrò a menzionare verbale di somma, urgenza numero 1, frana via Val di turbo la frazione San Quirico relazione geologica e saggi per 2030 euro frana via Val di turbo la frazione San Quirico 285.900 euro per lavori e frana via Val di tolgo la frazione San Quirico. Spese per perizie, direzione, lavori e contabilità a 18.000 euro fra una via di San Lorenzo per 39.406 euro di lavori frana per via della scuola, frazioni Fibbi alla 6.000 100 euro per lavori. Quindi, con quest'atto viene riconosciuta la spesa che è stata coperta con i punti che abbiamo approvato in precedenza.
Grazie Assessore, ci sono interventi, prego, consigliere Melosi.
Grazie Presidente, innanzitutto mi scuso per il ritardo, ma è un Consiglio comunale d'urgenza straordinario, onestamente, dovevo aspettare che la moglie ritornasse col bimbo dalla piscina, per poter venire, quindi siamo molto più banalmente,
Niente la cosa che voglio dire riguardo a questo punto si ricollega un po' a quanto successo ieri sera, io, purtroppo, per cause di forza maggiore, non sono potuto essere presente, quindi anche seppur ritardo. Ci tenevo ad essere qui stamani, proprio perché non era un gioco politico e il mio, ma purtroppo non potevo veramente essere Presidente durante questi due anni e mezzo, forse avrò assaltato tre Consigli comunali, e non di certo perché volevo mettere in difficoltà la maggioranza, anche ve lo nemmeno che non avrebbero garantito il numero legale.
Quello che è successo ieri sera, poi uno spettacolo ovviamente un po' in The indecoroso, però non mi sento di attribuire la responsabilità, questo caso alla minoranza io non c'ero, ma ho ritengo che la scelta di abbandonare l'Aula ieri sera sia stata più che legittimo non per ostruzionismo ma per un protrarsi di vari atteggiamenti che ritengo non.
Non più tollerabili e passabili.
Le Commissioni vengano convocate a stretto giro col Consiglio. Mi scusi consigliere, ma lei deve rispondere rifare l'intervento. Sul punto ci arrivo, ci arrivo, ci arrivo, sembrava fuori tema, no, cioè il le Commissioni vengano convocate a ridosso dei Consigli comunali, senza dare la possibilità anche alla minoranza di approfondire i temi SPI a volte vengono convocate lo stesso giorno, come è capitato ieri e poi arriviamo alla sera e non c'è il numero legale, non per nostra responsabilità, ma per responsabilità della maggioranza. Non parliamo degli accessi agli atti, io sono un mese e mezzo che aspetto delle risposte è chiaro, esaustive mi ha toccato trasformare una richiesta di accesso agli atti in una interrogazione a risposta scritta, perché quello che avevo chiesto e mi è arrivato in ritardo e parzialmente, quindi spero che almeno per con la risposta scritta mi è sembrata.
Alcun conto di quello che effettivamente.
Che chiedevo e poi, venendo al punto, se ci troviamo a dover discutere un argomento importante come le somme urgenze che riguardano interventi appunto urgenti, soprattutto sulla nostra montagna, l'ultimo giorno utile e non vi è il numero legale, non si può parlare di ostruzionismo da parte della minoranza è un atteggiamento che ritengo non accettabile.
Non rispettoso del Consiglio Comunale tutto e quindi quello che è successo ieri sera, per me è più che legittimo, somme urgenze che arrivano l'ultimo giorno utile, nonostante la delibera di Giunta sia stata fatta una ventina di giorni fa, nonostante i solleciti da parte dell'ufficio tecnico.
Noi ci troviamo a discutere questo l'ultimo giorno utile a dover convocare un Consiglio comunale straordinario, grazie.
Grazie consigliere Morosi, ha chiesto di intervenire il capogruppo del PD, il Consigliere Bertini.
Buona sera e ringrazio tutti quelli che sono presenti riguardo a quello che è successo ieri,
Lo trovo grave e non sarebbe dovuto accadere perché si tratta di ostruzionismo, questo va detto soprattutto perché, se ci si sono lamentati e ci si è lamentati della non risposta continua da parte di questa maggioranza delle interrogazioni fatte, ora è vero che Pescia cambia, ha inondato completamente gli uffici del Comune con continua a interrogazioni che sono tante volte solo pretestuose.
Il problema. È questo che per preparare un'interrogazione, una risposta spesso e volentieri gli uffici devono lavorare sopra. I dipendenti sono ridotti all'osso e questo qui è stato dichiarato anche dalla minoranza e quindi impediscono i lavori su altri fronti, altri fronti che potrebbero essere occupati, per esempio,
Per anticipare i lavori su le somme urgenze, supportare e la documentazione in tempi utili proprio per la discussione prima dei Consigli comunali. Tutto questo viene rallentato e questo rallentamento in qualche maniera va a bloccare la normale normali. I lavori degli uffici e quello che è successo ieri è un atto ancora maggiore di ostruzionismo, perché va proprio a bloccare nuovamente il lavoro degli uffici e se oggi non si faceva un Consiglio d'urgenza dal lunedì le ditte non avrebbero avuto i soldi a disposizione per poter continuare i lavori. E questo è grave, perché è una ripicca che va a finire sulle spalle dei cittadini, e questo poi ognuno fa le scelte politiche che vuole e ognuno è responsabile delle proprie azioni. Però, a mio modo di vedere,
La responsabilità di un Consigliere è quello di poter essere presente il più possibile ai Consigli comunali, ai alle Commissioni, cosa che qualcuno in Commissione non si è mai presentato non si è mai degnato di presentarsi e questo, voglio dire, non è il rispetto nei confronti delle istituzioni ma soprattutto non è il rispetto nei confronti dei cittadini non c'è rispetto nei confronti dei dipendenti pubblici perché si va proprio ad ASP a ostacolare,
I lavori e a che pro a chi giova tutto questo,
Secondo me, sono altri i modi civili di poter manifestare il proprio diniego nei confronti di atteggiamenti che non vengono risk ritenuti idonei da parte della maggioranza, grazie.
Grazie consigliere Bertini, ha chiesto in TV Assessore tridente, plurale, dargli la parola, volevo semplicemente dire al consigliere Monosi che, se fosse stato presente all'ultima Capigruppo, forse l'avrebbe pensato diversamente, Assessore, prego.
Ogni sinceramente rimango basito, però ci tenevo a puntualizzare una questione.
Il fatto di essere arrivati l'ultimo giorno con il riconoscimento dei debiti del debito fuori bilancio, caro consigliere Melosi, dato l'importo delle somme, urgenze e data la vasta conoscenza che lei e i suoi colleghi di minoranza a del bilancio comunale dovrebbe rendersi conto che non è facile riuscire a incastrare e trovare 350.000 euro pronti e renderli disponibili a 15 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, se poi lei conosce delle strategie migliori, io le auguro nel prossimo giro, insieme al consigliere Giurlani, di vincere le elezioni, di vincere le elezioni e passare da quest'altra parte l'ostruzionismo, le dichiarazioni e le ho fatte io e me ne assumo la piena responsabilità e le dico perché si tratta di ostruzionismo.
Lei, consigliere Melosi, nell'ultima Capigruppo, ma hanno detto che non era presente, ma il consigliere Brizzi ed è bene che rimanga a verbale di questa di quest'Aula perché, a onor del vero, va riconosciuto sempre andrebbe sempre detta la verità e non quella di comodo, ma quella reale, però capisco che per certi personaggi risulta difficile questa cosa qui e lo dico nel modo più tranquillo possibile, senza alterarne. Mi sono alterato ieri sera, ma perché ieri sera mi sono alterato perché non era una mancanza di rispetto nei confronti dell'Amministrazione, ma dei poveri cittadini che abitano la montagna e al quale anche lei è andato a fare. Lo stuolo di politica politicante nel momento in cui la strada è stata chiusa, quindi non è quando c'è da fare. La politica politicante in questo Comune riesce sempre molto bene quando c'è da rimboccarsi le maniche assumersi delle responsabilità, qualcuno preferisce sgattaiolare via e uscire dall'Aula. Scelte personali si fa politica e si risponde ai cittadini. Speriamo che i cittadini abbiano la bontà di capire i messaggi che vengono lanciati in quest'Aula. Al consigliere Brizzi ha ritirato, ritirato, ritirato liberamente la maggior parte delle interrogazioni che il gruppo di pesce cambia aveva presentato allora come mai si presentano le interrogazioni se non è ostruzionismo questo presentare le interrogazioni, intasare gli uffici e poi dopo ritirarle. Mi dica lei che cos'è volontà di avere delle risposte secondo me no,
Perché se no le faccio anche un'altra domanda, lei quanto interrogazione ha presentato dall'inizio del mandato e mai le è mai stato impedito di metterla all'ordine del giorno, non mi risulta lei presentano interrogazioni in Consiglio comunale, viene qui le scrive all'ordine del giorno viene qui e c'è la discussione come avviene con loro certo il Regolamento parla di tre interrogazioni al Consiglio comunale per interrogante,
Non capisco dove sia il e la mancanza di rispetto da parte della maggioranza, però, a parte questo che venga messa a verbale che il consigliere Brizio differentemente dal suo collega Giurlani, probabilmente o non si parlano tra di loro o probabilmente non si capiscono ci sta o non sta montagna un sta Ponte Europa ci sta che non si capiscono che forse le interferenze de della pesce nel mezzo che disturbano però ha ritirato la maggior parte delle interrogazioni.
Chiedendo di iscrivere all'ordine del giorno le 3 che ieri sera non hanno voluto discutere, non hanno voluto discutere. Quindi di cosa si parla, cosa gli si rimprovera a questa Amministrazione, l'accesso agli atti, Segretario ballo, si verifichi un pochino meglio con gli uffici come mai non viene risposto ai Consiglieri nei termini previsti dalla legge, perché ora che l'amministratore debba rispondere a una richiesta di accesso agli atti, io ne prendo atto e di invito il Segretario e far rispettare i tempi non è che l'accesso agli atti. Rispondo io e o risponde il Sindaco, ci sono degli uffici che devono rispondere e se gli uffici non riescano a garantire la tempistica, la minoranza si sciacqua la bocca varie volte sulla questione dei dipendenti di questo Comune varie volte e probabilmente soffrite di memoria corta. E questa storia dovrebbe cominciare a finire, perché quando parlate mancanza di risposte, non arrivano le risposte dagli.
All'IRI all'accesso agli atti. Gli atti arrivano in ritardo. Guardate che, oltre a colpire l'Amministrazione, è stato colpendo i dipendenti comunali.
Colpite direttamente i dipendenti comunali, gli stessi dipendenti comunali che quando qualcuno era in sella definiva suoi personali, i miei tecnici, i miei tecnici, queste erano le parole venivano usate.
Quindi ci vorrebbe un attimino di responsabilità istituzionale, questa cosa che ultimamente il clima politico, anche a livello nazionale, sta facendo venir meno, viene è mancata la responsabilità istituzionale, siamo all'interno di un'istituzione, io non voglio fare il primo della classe, non voglio fare la morale tutte le volte ma perdere di vista il senso istituzionale della massima carica cittadina che ricopriamo tutti, perché siamo tutti i rappresentanti dei cittadini e quando si fa si apre la bocca bisognerebbe prima accendere il cervello e pensare chi vada a colpire. È una polemica politica che colpiscono la maggioranza o una polemica tanto per fare polemica e colpisca anche i dipendenti, perché ieri sera qui, ieri sera, alle 8 e mezzo c'era la, l'architetto maraviglia era qui per discutere i punti all'ordine del giorno, quindi, oltre a mancare di rispetto ai cittadini della montagna perché non sono stati riconosciuti ieri le somme urgenze è stato mancato di rispetto anche a chi,
Diligentemente ieri sera alle 8 e mezza è venuto qui a compiere il proprio lavoro,
Quindi cerchiamo un attimino di rasserenarci tutti e di fare il gioco della città, non il gioco degli interessi personali, le elezioni ci saranno tra due anni, nel 2028, se ce la farete a vincerle.
Possibilmente senza fare accordi, ma credo tanto ormai avete già fatto, quindi non non c'è nessun tipo di problema, però cercate in qualche modo di.
Avere il rispetto per pesce e per i pesci asini, ma questo non è indirizzata a lei personalmente ora guardo lei perché è l'unico rappresentante della minoranza, ma è riferito alla maggior parte della minoranza, perché poi comportamenti anti istituzionale da parte sua ne vedo giusto, cioè ieri sera non c'era l'aveva già comunicato prima, quindi cioè non è che è riferito a lei in prima persona, però, quando mi viene fatta la morale sull'ostruzionismo, le spiego anche come mai questo qui è stato definito ostruzionismo perché è ostruzionismo. Grazie.
Prego.
Le cosiddette nostre tre flash velocissimi allora, per quanto riguarda le somme urgenze e la sede ristrettezza dei tempi, a 15 giorni dal bilancio dell'approvazione, però, queste somme urgenze si riferiscono a eventi atmosferici Lega avvenuti il 6 febbraio scorso, quindi dal 6 febbraio al 10 aprile di tempo, per prevedere che ci sarebbero state a trovare de delle somme anche ingenti sul bilancio ce n'era quindi, se si fosse lavorato per tempo, probabilmente non sì no, non ci sarebbe, ma.
Va bene di che si ragiona. Va bene, appunto, che si chiama piena al bilancio di previsione si prevedono che ci siano delle somme da da da trovare e quindi magari si può prevedere per tempo o comunque avere già un'idea di dove poterlo andare a cercare mentre si sta lavorando sul bilancio di previsione. Quanto all'accesso agli atti, eh no, non è un attacco ai dipendenti, perché la situazione dei dipendenti è così da anni, anche prima dell'arrivo di questa Amministrazione, con questa Amministrazione è ulteriormente peggiorata, ma era difficile anche prima. Però prima non abbiamo mai avuto problemi di ricevere i documenti nelle nelle tempistiche dar di regolamento, quindi probabilmente qualche cosa esso è inevitabilmente successo e io poi, ovviamente, non faccio l'avvocato degli altri Gruppi di minoranza, ma parlo per me, per la mia storia e per quello che io faccio in Consiglio comunale e ritengo di aver, nel pieno rispetto dell'istituzione dell'ente e dei dipendenti della maggioranza della Giunta e dei Consigli e dei colleghi Consiglieri, quindi i ragionamenti che faccio dipendono soltanto dal mio personale punto di vista, che magari ha portato a.
Propendere per una stessa decisione quella che ha avuto pesce cambia ieri sera, seppur per motivazioni diverse, lungi da me difendere Giurlani e pesce cambia da questi stessi banchi, ho fatto opposizione serrata per cinque anni, con loro non ho fatto assolutamente nessun accordo, io personalmente altri, non lo so ma io non ho fatto nessun accordo.
Quindi respingo al mittente tutte le varie illazioni accuse che possono essere fatte. Detto questo, visto che il Presidente mi sta per togliere la parola perché sto divagando.
Dirò che comunque e a questo punto.
Il mio voto sarà di astensione. Grazie consigliere Morosi, ha chiesto di intervenire il Sindaco, o io mi ero promesso di San zitto,
Perché mi sembra che già ieri ci sia bisogno di non calcare la mano, ma Consigliere Melosi mi ha sollecitato col suo intervento, è del tutto legittimo. Si intende un pochino quando mi ha detto che in sostanza ieri lo sappiamo non è venuto per per quel motivo lì è stato chiaro, ma fondamentalmente ha fatto capire che se fosse stato presente avrebbe fatto la stessa decisione che hanno preso gli altri. Questo permetta è ancora più grave. Il mio parere personale perché secondo me, se si fosse fermato sarebbe stato meglio fermato con la l'affermazione, però è legittimo anche questo. Quindi niente da dire su quello che lei ha detto.
Mi dispiace perché ripeto tutto quello che è stato detto dal Consigliere, dal Capogruppo Pertini, dal vicesindaco tridente, io lo sottoscrivo in pieno e mi sento anche di.
Cioè veramente non c'è coerenza, signori, ma qui non c'è coerenza, non c'è coerenza nel nel nel nel nel sostenere certe azioni che poi vengono SMES smentite dai fatti, dagli atti, cioè quello che faceva riferimento alla discussione, all'accordo.
Condiviso fra tutti i Capogruppo, compreso il Capogruppo di Pescia, cambia e poi pervenire poi in Consiglio comunale all'ultimo momento, sapendo sapendo che che perché noi siamo trasparenti, sapendo che i due Consiglieri non non sarebbero stati presenti purtroppo con largo anticipo dalla comunicazione e si cerca di fare questa bravata, non so questo veramente azione di disturbo alla città, non all'Amministrazione. Quando poi si va a, si va prima sui social, tutti quanti si va a fare vita. ENI si va a fare le affermazioni, tuteliamo la montagna, tuteliamo i cittadini, noi siamo di Pescia e con orgoglio pesciatino, tuteliamo i nostri cittadini. Beh, ieri abbiamo avuto un'ennesima dimostrazione da chi veramente vuole bene alla città e si prodiga con 1.000 difetti come il errori, non lo so questo, ma si impegna fino in fondo nonostante le difficoltà, a risolvere i problemi della città. Questo è quello che rimane da questa triste vicenda di ieri. Questo rimane dove tutti si si si va a fare i portavoce dei problemi, quando poi i problemi, quando siamo chiamati a provare a risolverli o a dare il nostro contributo. Non lo si è fatto perché ieri è chiaro, io non mi aspettavo un grazie agli uffici all'Amministrazione che in pochissimo tempo ha trovato le risorse, ripeto 320.000 euro ha fatto partire i lavori in somma urgenza per dare una risposta concreta ai cittadini. Mentre qualcuno, il giorno dopo che c'è stata la frana è andata a creare i soliti allarmismi e mettere paura ai cittadini. Questo è stato fatto dalla minoranza o da una parte della minoranza, e non se e quando è il momento di dimostrare con gli atti quello che si faceva. Ecco si scappa, si porta via il pallone. Come ho detto ieri sera, il pallone è mio se gioco io bene, altrimenti lo porto via. Io questo è l'atteggiamento da chi è stato sui banchi di questo Comune per 10 anni almeno o anche di più, e anzi vent'anni trent'anni e che per anni ha esortato il senso comune e il senso civico, la responsabilità facciamo per push, facciamo per tante cose quando poi scusate un difetto di pronuncia, quando poi non si fa niente quando siamo andati a come, cercando di dire bene così non si approvano certe cose. Bene, così l'Amministrazione non riesce ad approvarle bene, cosicché si rimette non l'Amministrazione ma ha rischiato di me di rimetterci che permettetemi, oggi siamo tutti presenti e i nomi e cognomi di chi è presente e deve essere fatto e si è gente che è tornato anche apposta dalle ferie. Per questo lo ringrazio, ma ringrazio tutti per il senso di responsabilità,
Concludo, Presidente Regione, mi sto dilungando però, ecco, questi sono i variazione di amore, di di voler bene, di dimostrare, di voler bene e di provare a fare qualcosa, questa città, il resto si sono dimostrate ancora una volta soltanto chiacchiere chiacchiere sui social chiacchiere e nei bar perché si va anche nei bar a chiacchierare con i con i social ma poi non ci si assume le responsabilità quando si è chiamati a responsabile a farlo.
Quindi mi sembra che i fatti parlano chiari e mi auguro che i cittadini.
Di tutta questa vicenda, che sono poi le le le vittime, soprattutto in questo caso della montagna, ma noi siamo riusciti, ovviamente, a salvare anche questo aspetto con questo Consiglio straordinario di emergenza e ringrazio ancora qui perché altrimenti i cittadini sarebbero stati penalizzati e questo penalizzazione avrebbe avuto avrebbe avuto dei nomi e dei cognomi che sono agli occhi di tutti.
Grazie e mi scuso bene, gli interventi sono terminati, si mette in votazione il punto 5 interventi di somma urgenza per il superamento dell'emergenza causata dagli eventi atmosferici a partire dal giorno 6 febbraio 2026 riconoscimento della spesa ex articolo 191, comma 3, decreto legislativo 267 2000. Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario nessun contrario, chi si astiene, astenuto il consigliere Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene astenuto. Il Consigliere Melosi sono le 13:07, termina il Consiglio comunale, grazie a tutti, buon week-end,