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CC Pescia 10.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Ho.
Buona sera sono le ordine, le ore 17:05.
Inizia in seconda convocazione.
Il Consiglio comunale la parola al Segretario Generale per l'appello nominale.
Franchi Riccardo.
Bertini, Simone.
Migliarini Valeria.
Petralli Paolo.
Pezzi Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Assente Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Ciò me, Gianluca.
G serena Brizzi, Vittoriano.
Bellandi, Roberto.
Vassallo celeste.
Melosi Giacomo mandare a Giancarlo Saint Spalletti, Alessio assente.
La seduta è valida. Nomino gli scrutatori Vassallo, ciò Mei Bertini, primo punto all'ordine del giorno comunicazioni, il Presidente non ha comunicazioni, nemmeno nessuno vuole intervenire. Consigliere Rossi, prego, grazie Presidente, buonasera a tutti. Mentre venivo in qua, mi è stato detto che ci sono alcune diciamo, questioni problematiche legate alle alle prove dei tamburi, la né in orario serale. So che mi è stato detto che sono arrivate delle proteste al mezzo, anche PEC che stavate sono state chiamate le forze dell'ordine che alle 10 li fanno smettere da quello che so è poi è facoltà del Sindaco magari fare delle ordinanze per poter prolungare l'orario limite per per le prove, visto che stiamo andando incontro alla al periodo per noi importante come quello del Palio e a che siamo anche in periodo estivo. Credo che almeno una proroga fino almeno alle 23 sia quantomeno opportuno. Grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altre condizioni, si passa al punto 2 Lettura e approvazione verbale della precedente seduta del 2 luglio numero 74. Ecco, consigliere spendete.
Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio numero 75, Lettura e approvazione verbali delle precedenti sedute consiliari del 26 maggio del 17 giugno 76, adozione variante al Pio.
Per redazione di tre schede. Norma dei comparti tirare 19 ore, 20 ITU-R, 21 articolo 20, legge regionale 65 2014 e contestuale verifica di assoggettabilità ai sensi dell'articolo 22 della legge della Regione Toscana numero 10 del 2010 77 piano attuativo convenzionato, articolo 11 dell'NTA relativo al comparto, tutti i 27 auto a essere veneti in località Ponte all'Abate approvazione. 78. Interrogazione presentata dai consiglieri comunali Brizzi e Vassallo protocollo 84 24 79 interrogazione presentata dai consiglieri Brizzi e Vassallo protocollo 94 22 numero 80 interrogazione presentata dai consiglieri Brizio e Vassallo protocollo 12 281 interrogazione presentata dal consigliere Giacomo Melosi protocollo 22 299 82 interrogazione presentata dal consigliere Gian Carlo Mandarà protocollo 22, due, 300 numero 83 emozione, leggi di iniziativa popolare, interventi per garantire l'equità e il diritto di accesso alle cure per tutti i bambini e gli adolescenti nel territorio italiano, misure per il sostegno delle attività neonatologica e pediatrica presentata dai consiglieri comunali Vittoriana edilizi, Roberto Bellandi, accedeste, Vassallo protocolli 22 8 2 ordine del giorno in merito al contenimento dell'impianto, dell'impatto degli incrementi tariffari del trasporto pubblico locale, alla tutela dei pendolari, degli studenti e delle fasce sociali più fragili al miglioramento della qualità del servizio. C'è da metterlo in votazione. Chi è favorevole favorevole la maggioranza chi è contrario.
Nessun contrario. Chi si astiene? Astenuta la minoranza.
Punto 3.
Relazione sullo stato di attuazione delle linee programmatiche di Governo ai sensi dell'articolo 22, comma 2, del Regolamento del Consiglio comunale da parte del presidente della Commissione consiliare Controllo e Garanzia sul programma di governo visto l'articolo 22 del Regolamento del Consiglio comunale approvato con delibera del Consiglio comunale numero 54 del 19 luglio 2007 e modificato con delibera del Consiglio comunale numero 85 del 24 11 2014 sulla Commissione consiliare di verifica delle linee programmatiche di governo che, al comma 2, recita la Commissione ha il compito di verificare le modalità e lo stato di attuazione delle linee programmatiche di governo, riferendomi in sede della seduta, consiliare di approvazione del conto consuntivo ai consiglieri comunali che adotta, ove necessario, i provvedimenti ritenuti opportuni ricrea, mia richiamata la propria deliberazione numero 47 del 16 giugno 2023 di nomina dei componenti e del Presidente della Commissione stessa. Vista la relazione presentata dal Presidente della Commissione comunale, controllo e garanzia sul programma di governo, prende atto della relazione presentata dal della Commissione Controllo e Garanzia sul programma di governo in data 2 luglio 2026 protocollo 23.
2 5 5 2026 allegata alla presente per formarne parte integrante e sostanziale, quindi Est è una presa d'atto.
Il punto 3, come abbiamo deciso tra i Capigruppo, lo discutiamo insieme al punto 4, che è l'approvazione del rendiconto, quindi la parola la passerei.
Vuoi dire qualcosa Melosi.
Ma no che si fa una discussione unica. Ok perfetto, allora io, per andare avanti con i punti sul rendiconto, passerei la parola se non ho capito che invece anche i punti 5 e 6 C 5 6 una discussione, però le idee si deve sì, sì, sì, diciamo illustrare la dottoressa Petri, però se si fa tutta la discussione unica, quindi passerei la parola o al vicesindaco direttamente alla tutto resta Petri intanto all'assessore al bilancio, quindi Luca tridente, prego sì buonasera a tutti oggi pomeriggio non siamo qui a discutere una serie di numeri.
Siamo qui in quest'Aula per discutere il rendiconto della gestione 2025, che ha rappresentato un anno cruciale per il nostro mandato e ha dimostrato chiaramente come la strada intrapresa con fatica sin dal nostro insediamento sta dando i risultati sperati nell'esclusivo interesse della comunità di pesca.
Questo Rendiconto certifica un fatto preciso, il Comune di Pescia, nonostante i proclami di qualche presunto esperto degli enti pubblici o di chi ha bisogno di creare allarmismi per distogliere l'attenzione dalle proprie vicende giudiziarie a una gestione sana e rigorosa la conferire lo so che non le Gabra consigliere, Brizio la conferma di quanto affermo arriva dall'organo di revisione che esprime un parere favorevole sul rendiconto dopo un'approfondita analisi della gestione finanziaria, economica e patrimoniale dell'Ente. È un risultato che qualcuno tende a dare per scontato. Io invece credo sia doveroso ricordare da dove siamo partiti.
Abbiamo ereditato una situazione complessa che non può considerarsi conclusa con la pronuncia della Corte dei conti sul rendiconto 2022. La stessa Corte dei conti, con la pronuncia avvenuta nel 2023, non ha affermato che con l'uscita dal predissesto il Comune di Pescia sia tornato a essere un Comune normale.
La pronuncia relativo al 2022 è stata favorevole grazie alla vendita o alla svendita, a seconda dei punti di vista, laddove si guarda del depuratore di Venneri, un'entrata di natura straordinaria che ha consentito di reperire le risorse necessarie per estinguere l'anticipazione di cassa che la stessa Corte dei conti aveva definito nel novembre 2021 strutturale poiché non veniva mai interamente restituita al termine dell'esercizio. Nel 2022 l'anticipazione è stata estinta grazie a quell'entrata straordinaria, la cassa dell'ente al 31 12 2022 era pari a 2 milioni 145.484 euro.
Derivante principalmente per l'appunto dall'entrata straordinaria della vendita del depuratore nel corso dei successivi esercizi finanziari, dal 2023 al 2025 è notevolmente aumentata senza ricorso a operazioni straordinarie, ma grazie all'attività di riscossione dei residui e alla rendicontazione dei contributi agli investimenti. Abbiamo un valore di cassa. Come dicevo, al 31 12 2022 di 2 milioni 145 484 31 12 2023 è pari a 3 milioni 367.031 12 2024 4,4 milioni 31 12 2025 5,3 milioni a questi dati bisogna poi aggiungere che nel 2023 e ci siamo ritrovati a dover gestire un debito fuori bilancio pari a circa 140.000 euro derivanti da fattori di Alia non coperte dal bilancio come mai non erano coperte, ebbene, ricordare, per maggior chiarezza che tu abbia riconducibili ai mesi di novembre e dicembre 2022 sono state pagate nel 2023 impegnando risorse del 2023 perché appunto nel bilancio 2022 non era stato previsto e finanziato corrispettivo di aria previsto dal piano economico finanziario e preso atto in questo Consiglio comunale. La fattura di novembre 2022 fu pagata con determina del 31 gennaio 2023.
Mentre la frattura di dicembre 2022 fu pagato, termina del 23 gennaio 2023.
Questo ha comportato una carenza di fondi e che ha portato a riconoscere successivamente, a pochi mesi dal nostro insediamento, un debito fuori bilancio ecco quando fu determinato il risultato di amministrazione del 2022 licenziato poi dalla Corte dei conti.
Una cosa è certa, non si poteva fare altro perché l'alternativa al dopo due giorni di predissesto sarebbe stato il dissesto e capisco che, a ridosso della campagna elettorale non era certo un bel biglietto da visita per chi amministrava all'epoca sempre al 31 dicembre 2025, registriamo inoltre un indice di tempestività dei pagamenti tale da averci consentito di non dover accantonare nel bilancio di previsione 2026 il Fondo di garanzia per i debiti commerciali, così come si è amplificato al 31 12 2024. Questo ha liberato importanti risorse di parte corrente nel bilancio di previsione di oltre 406.007 678 euro di risorse accantonate, prudenzialmente nel risultato di amministrazione 2024. Si tratta di un aspetto importante. È dedicato del nostro bilancio il forte indebitamento del Comune costituito da 10 milioni di euro di mutui, 4 milioni di euro di fondo anticipazione di liquidità.
4,8 milioni di disavanzo da recuperare entro il 2045 e circa 640.000 euro di disavanzo da fondi, crediti di dubbia esigibilità fino al 2035, insieme alle criticità della spesa corrente e agli altri problemi strutturali dell'ente. Non si risolvono con gli slogan o comunicati con i comunicati stampa. Talvolta di fuggendo dal confronto. Si affronta con il lavoro quotidiano, con serietà e con scelte spesso difficili, ed è esattamente ciò che abbiamo fatto in questi anni abbiamo riportato ordine nella gestione finanziaria, abbiamo rispettato gli equilibri di bilancio, abbiamo proseguito il percorso di ripiano del disavanzo secondo quanto previsto dalla legge.
Abbiamo affrontato ogni criticità, con prudenza, senza scaricare il peso sulle future Amministrazioni, come invece è avvenuto in passato.
Abbiamo dovuto Franz fronteggiate oltre 20 eventi franosi, anticipando le risorse necessarie con fondi del nostro bilancio, non poche decine di migliaia di euro, ma qualche milione di euro senza ricorrere mai ad ulteriore indebitamento.
Questo è il significato della buona amministrazione. Invito tutti a leggere attentamente fino in fondo la relazione dei Revisori. I Revisori non ci dicono che esistono problemi nascosti, ci dicono invece che questi problemi sono conosciuti, monitorati e adeguatamente prudenzialmente coperti,
Prendiamo ad esempio la vicenda del Ponte dei marchi, oggetto di strumentalizzazioni o ricostruzioni talvolta fantasiose. L'Amministrazione non ha mai fatto finta che il problema non esistesse. Ha scelto la strada della prudenza accantonando oltre 676.000 euro nel fondo, rischi passività potenziali, tutelando così il bilancio comunale e di conseguenza tutti i cittadini, quei 676.000 euro. Avremmo potuto scegliere di spenderli per opere che certamente necessitano sul nostro territorio, ma non possiamo mettere a repentaglio il futuro del nostro Comune per un un esclusivo risultato elettorale.
Un altro esempio è rappresentato dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi a somme urgenze verificatesi nel 2025 per 1 milione 419.732,42 e per sentenze esecutive per 23.534,87.
Altrettanto importanti sono i risultati raggiunti con l'attività di recupero dell'evasione IMU e TARI derivante da omesse dichiarazioni e omessi o parziali versamenti che ha consentito di ottenere 251.000 euro di gettito IMU e 200.000 euro di gettito TARI per complessivi 451.000 euro.
Riguardo l'attività di riscossione delle entrate, possiamo confermare l'impegno i risultati raggiunti, evidenziando il confronto con gli anni precedenti 2023 Titolo 1, accertamenti per 13 milioni e mezzo, incassi di competenza, il 10 milioni e 2 incasso residuo, 2 milioni e mezzo per un totale di incassi di 12 milioni e 7 2025 Titolo 1 accertamenti per 14 milioni 996.000 incassi per 11 milioni incassi residui 4 milioni 294 per un totale di 15 milioni 347.336,74.
Titolo 3, entrate da servizi, mensa nido, trasporto, eccetera e sanzioni, Codice della Strada, parcheggi, eccetera. 2023, Titolo 3 accertamenti pari a 3 milioni incassi di competenza, 2 milioni 176.000 incasso residuo, 470.000 totale incassi 2 milioni 646 2025 Titolo 3 3.882 3 milioni e 882.000 euro 2 milioni e 884 874.000 sono gli incassi di competenza. 569.000 sono di cassa residuo per un totale di incassi di 3 milioni e 444.000. A questo proposito puoi fermare fermarmi un attimo sul recupero degli omessi versamenti TARI perché ho fatto preparare dall'ufficio per fare un un metro di paragone quello che è avvenuto nei due anni e mezzo precedenti al nostro in ingresso e quello che è avvenuto nei due nei primi due anni e mezzo di nostro mandato. I solleciti TARI emessi dal 2021 al 30 giugno 2023 erano un totale di 4.112 solleciti emessi per un importo di 1 milione 918.000 euro si arrivava a coprire fino al 2018, quindi diciamo dall'anno in corso. 2023 si arrivava al 2018 con la distanza di cinque anni.
Nel dei primi due anni e mezzo del nostro mandato, quindi dal 1 luglio 2023 e al 31 12 2025, i solleciti TARI messi sono pari a 11.352, quindi sono quasi triplicati.
Per un importo di 4 milioni 635.000 euro, arrivando a ad accerta sollecitare l'anno tributo 2023, quindi due anni, abbiamo ridotto i solleciti da cinque anni a due anni.
Non siamo quelli del buttare la palla in avanti, tanto poi se ne se ne occuperà, chi verrà dopo, non rientra nel nostro modo di occuparci della gestione pubblica, governare non significa sperare che le difficoltà spariscano da sole, significa affrontarli assumendosi la responsabilità delle decisioni, lo stesso abbiamo fatto,
Con le garanzie fideiussorie rilasciate al Mephit per consentire l'avvio del progetto, rendiamo del valore di 10 milioni di euro, abbiamo scelto di coprire quelle garanzie assumendoci tutti quelli che erano presente quel giorno, la responsabilità di reperire temporaneamente le risorse anche a discapito di un servizio importante come il trasporto scolastico prevedendo però il completo ripristino delle risorse già a partire dal 2027 una scelta che ha permesso di salvaguardare centinaia di posti di lavoro e che consentirà di dare un futuro a una struttura che può realmente rappresentare il volano economico della nostra città grazie alla sua multifunzionalità e soprattutto alla sua posizione strategica a ridosso della ferrovia,
Il risultato di amministrazione al 31 12 2025 è pari a 15 milioni 736.235,21 è composto da fondi accantonati Efc di e fondo, rischi contenzioso, Fondo passività potenziali e FAL per complessivi 15 milioni di euro, fondi vincolati derivanti da legge, trasferimenti e da finanziamenti per 2,8 milioni e fondi destinati agli investimenti per 383.589,93. Tenuto conto anche dei rilievi formulati dalla Corte dei conti a conclusione dell'attività di controllo e monitoraggio sui rendiconti 2023 2024,
Il rendiconto 2025 evidenzia un disavanzo pari a 2 milioni 601.415,15 euro significativamente migliore rispetto al risultato atteso di 5,4 milioni di euro e soprattutto tale da consentire l'assorbimento del maggior disavanzo prospettato dal magistrato istruttore, con un sensibile miglioramento complessivo degli equilibri della gestione.
Sulla vicenda della Corte dei conti avremo modo poi di tornare proprio in quest'Aula quando approveremo i correttivi, alcuni dei quali sono già stati richiamati nella nella delibera del de del consuntivo mi sia soltanto consentito una piccola digressione, perché le parole che sono state usate sulla stampa, disastro contabile, elaborato dalla Giunta Franchi affermazioni che hanno questa è un'altra, un'altra frase, affermazioni che hanno falsato alcune procedure contabili e finanziarie cosa gravissima.
Non sono state minimamente ritirati dai magnifici quattro, nemmeno dopo che due di loro hanno partecipato di persona all'udienza a Firenze,
A proposito, quella conferenza stampa indetta è ritirata a maggio prima della pronuncia della Corte dei conti. Quando la farete questa politica del fare ammuina per screditare gli avversari, in realtà a genera solo caos, materie tecniche è difficile da spiegare, non addetti ai lavori e non fa altro che mettere in cattiva luce il buon nome della nostra città. Sappiamo bene quanto siano complesse le procedure, quanto siano stringenti le scadenze e quando si è lì e quanto si è levata la responsabilità degli enti locali. Anche su questo fronte il lavoro degli uffici e dell'Amministrazione comunale è stato costante, serio e puntuale.
Desidero cogliere questa occasione per rivolgere un sincero ringraziamento alla dottoressa Petri, alla dottoressa Vannucci, tutto il personale comunale.
Dietro questo rendiconto non ci sono soltanto tabelle e prospetti, ci sono persone che ogni giorno lavorano con professionalità, in condizione di carenza di organico e con un continuo aumento degli adempimenti imposti dalla normativa.
A loro va il mio personale ringraziamento e quello dell'Amministrazione comunale. Grazie a questo risultato sarà possibile guardare al futuro con più speranza, alla luce anche del Piano del fabbisogno del personale che vede nel corso di quest'anno l'assunzione di 6 unità di personale a tempo indeterminato, più altre assunzioni a tempo determinato che andranno non a risolvere il problema della carenza di personale ma di incrementare il numero dei lavoratori in una misura in una misura del 10%, se il bilancio 2026 dovesse ripetere lo stesso risultato del 2025, potremmo essere in grado di fare ulteriori assunzioni nel corso 2027. Oltre ai pensionamenti che ci saranno.
Vorrei infine sottolineare un ultimo aspetto. Amministrare significa assumersi le responsabilità, saremmo degli stolti a dire che tutto sia risolto, magari sappiamo bene che restano sfide importanti e cruciali per la nostra città, dovremmo continuare a con a completare il percorso di risanamento, continuare a cogliere le opportunità offerte dai finanziamenti esterni, realizzare gli investimenti programmati e mantenere alta l'attenzione sulla qualità della spesa, ma oggi possiamo affermare con convinzione che il Comune e più solido di ieri e questo risultato non è frutto del caso è il risultato del lavoro e del senso di responsabilità di questa Amministrazione.
Questo di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso di risanamento serio che continueremo a portare avanti con determinazione e serietà nell'esclusivo interesse dei cittadini di Pescia. Lascio la parola alla dottoressa Pedri per l'illustrazione delle le della ratifica delle rilevazioni.
Buona sera a tutti, allora, con la prima proposta di ratifica si vuole, diciamo, proporre della CAV, diciamo di ratificare una serie di variazioni di bilancio d'urgenza approvate con delibera della Giunta comunale 90, il 25 maggio 2026.
Queste variazioni diciamo che quelle le variazioni più importanti e più significative sono collegate ad un trasferimento regionale collegato alla rendicontazione dei lavori di somma urgenza effettuati nel corso del periodo marzo 2025 agosto 2025. Gli eventi erano del mese di marzo, all'epoca sono stati finanziati con risorse di bilancio, applicando anche l'avanzo di amministrazione e a seguito di rendicontazione, e la Regione Toscana ha provveduto a come dire a rimborsare integralmente la spesa sostenuta dal Comune. Questa somma di 1 milione 206.000 euro circa è stata utilizzata per ridurre una parte degli oneri di urbanizzazione e scritti nella previsione di bilancio per il finanziamento degli investimenti. È stato utilizzato per evitare la contrazione di un nuovo prestito per finanziare la frana in Val di torba per 250.000 euro sono stati finanziati una serie di interventi che compete se tecniche che riguarda immobili, aptici, strade, edifici comunali,
Studi.
Attrezzature e la Protezione civile,
Poi, considerato che sono state inserite alcune altre variazioni che riguardano.
Appetibilità, i contributi della Regione Toscana famiglie, imprese danneggiate dagli eventi del 14 15 marzo, un trasferimento.
Zione cappi PIT finalizzata al restauro di opere d'arte.
Sono stata introdotta una maggiore entrata relativa al zioni.
A Vespa obiezioni regolamenti comunali per 4.000 euro.
Sono state inserite minori e qua più assistiti da più significativa è quella che riguarda la.
Dal comune non è al momento iscrivere nella parte spesa del bilancio i co.co.pro. Sappia fin qui seriale e Jean oscura.
Chiede chiarimenti al pareggio di bilancio ad hoc, sposta quindi noi.
Bilancio mazzette fra quant'è definitivo abbiamo eliminato sintetizzare.
Finanziare apre alle quali le utente.
Una parte impact bond produttivi avviene.
Per 11.815 euro oltre oneri IRAP, l'attribuzione di risulta posizioni organizzative per 14.027 euro, oltre oneri riflessi ed IRAP e delle spese di funzionamento e delle attrezzature e degli impianti della Polizia municipale 356 euro anche nel 2000 e te.
Togliere visione spezzettata, concorso agli obiettivi di finanza pubblica in quanto ente non obbligata abbiamo utilizzato questa disponibilità e mantenere, e diciamo tecnico, livello del fondo di produttività generale del personale e della della retribuzione di risultato delle posizioni svizzeri IPAB, siamo riusciti che a rifinanziare il pensa del trasporto scolastico di offerte 173 euro.
Questo ragionamento, con le variazioni è stato fatto e messo in pratica per l'anno 2028.
Questa è la post di ratifica, peraltro con la delibera di Giunta 80 del 25 maggio 2026, poi con delibera di Giunta numero 7 del 28.
No, scusate, 95 del giugno 2026 sono state fatte alcune variazioni di bilancio urgenti, principalmente per consentire l'avido delle attività dei centri estivi per 19.654 euro e sono state inserite alcune maggiori entrate, tra le quali una di 10.000 euro che riguarda.
Diciamo 20 al risarcimento danni connessi a sentenza Anna del controparte al risarcimento dei danni subiti, dopodiché e.
Abbiamo ci sono, non ci sono altre, diciamo così significative se non a te investiti,
La maggiore spesa relativo alla manutenzione della viabilità montana 43.705 euro che a pari importo in entrata.
Grazie dottoressa 15, inizio con gli interventi, consigliere Bizzi, prego.
Pensavamo di non essere l'unico ad aver alzato la mano.
E di non essere il primo a parlare allora.
Ma?
Ciò un po' di appunti, un po' di storia anch'io.
In alcuni momenti i miei appunti, la mia storia, cioè la storia che ho raccolto,
Piccola ricerca che ho fatto, le cose di cui mi sono ricordato, corrispondono a certe affermazioni che ha fatto l'assessore al bilancio il nostro amico vicesindaco.
Luca tridente in altri.
In altre affermazioni, in altri.
E in altri recita così di carattere numerico, assolutamente no, non so come mai, ma non mi ci ritrovo so magari che invece mi ritrovo e mi sento anche insomma offeso e sul piano politico.
Un tantino anche personale, ma più che altro sul piano politico, quando si sparla con parla, quindi con l'estero, avevano invece non si parla bene.
Di qualcuno o se ne dice male addirittura e questo facendo dei riferimenti molto chiari allusioni che insomma sarebbe anche l'ora, secondo me, che da questo Consiglio venissero una volta per tutte meno Presidente,
Amico, carissimo Presidente, perché le parole hanno un peso, perché i riferimenti incattiviscono gli animi quando i riferimenti sono aspri, duri e magari un tantino, anche non vede oppure anche veri, ma detti con parole pesanti eccessivamente eccessivamente i pesanti riguardate irriconoscenti, anche perché guardate che le persone a cui si fa riferimento, cioè io delinquenti, non ne conosco sinceramente.
Avanzi di galera non ne conosco che abbiano frequentato questo Consiglio comunale recentemente.
Credo che tutti siamo fino a prova contraria onesti, nel senso che non ci siamo appropriati.
E noi ci ha, provvederemo mai dei soldi di tutti e quindi abbiamo amministrato le casse pubbliche con diligenza, magari con.
Con ardore anche.
Secondo, le regole, che sono tante volte, anche eccessivamente severe.
Borderline, termine per dire ecco, sul filo del rasoio, però sempre in buona fede allora, detto questo, come premessa, sono d'accordo che questo è il momento più importante insieme al momento in cui si approva il bilancio preventivo che un Consiglio comunale si trova ad affrontare nel bilancio preventivo e si dice quello che si vorrebbe fare nel rendiconto. Si tirano le somme, le somme che sono state tirate da un punto di vista numerico, anche se i numeri tante volte confondono le idee o comunque non sono chiari perché non riusciamo a capire fino in fondo? Perlomeno io ho molta difficoltà.
Non corrispondono ai fatti, per esempio, cioè.
La redazione puntualissima che ha fatto il nostro vicesindaco e assessore al bilancio e al di là che può essere contestata con ciò a cui ho fatto riferimento prima o comunque non accettata o comunque criticata, è ottimistica, ottimisti, ma perché mi sembra che tutto funzioni bene in realtà qui non funziona niente bene o solo poco.
Per esempio, vado un po' a braccio perché Ponson Bono neanche a seguire, vi faccio gli appunti, li correggo di evento, per esempio, qualche cosa stiamo vedendo nella cultura, tanto per essere chiari. Qualche cosina stiamo vedendo, ma qualcosa perché alzata visto diretti fino ad ora, ma insomma diciamo che c'è una ripresa, c'è una convinzione, cioè una consapevolezza di fare per la città, ma poi negli altri campi mamma, mia Santissimo, cellule, io ho detto ma e se questo è il bilancio consuntivo, ma al di là va be'del vecchio mercato, quindi tutto ciò che è il centro storico, che ha bisogno di attenzioni, poiché ha bisogno di un decoro diverso di una pulizia diversa, parleremo poi della raccolta. Diremo la nostra.
E la maggioranza di là ci potremmo trovare anche d'accordo. Non lo so e il ponte del marchi che fa parte del al di là. Al di là di tutto questo, ecco,
Le nostre frazioni, la nostra montagna oggi ERSU a Castelvecchio, una meraviglia.
Una meraviglia trascurata.
In certi periodi trascurata molto di più, ma sempre comunque trascurata in certi periodi di trascurata di meno nei periodi che l'ho seguita io direttamente by, ovvero sempre scontento, scontento di quello che veniva fatto per la montagna, sia molto in ritardo,
E ho letto sento dire che ci sono delle espressioni.
E di questo tipo nei confronti delle frazioni della montagna stiamo prepara, stiamo, ma c'è qualche cosa, ma non c'è.
No, c'è mordente, non c'è determinazione la determinazione a cui mi riferivo prima quando si parlava di cultura in generale, senza entrare in particolare, se no facciamo buio, ecco, manca quel.
Quel quid che.
Non lo so tante volte, sembra che non sia che non ci sia neanche una volontà che ci siano soltanto delle parole che nascondono un stiamo riflettendo, stiamo intraprendendo dei progetti, stiamo cercando di, ma le cose sono, allora proseguiamo.
Del personale non ne vorrei parlare perché ne abbiamo parlato abbastanza nelle nostre interrogazioni dico soltanto che una situazione di questo tipo è incresciosa incresciose di nocumento a tutte le attività del Comune, perché la situazione del personale si riversa negativamente su tutto, su tutto, comunque su tutto su tutti i servizi.
Per quanto riguarda lo sport e la scuola, con tutto il rispetto io sono credente, cioè da farsi il segno della croce perché effettivamente un'iniziativa che possa essere prorompente di sostegno ed aiuto di spinta nei confronti della scuola, in genere anche dell'edilizia scolastica in genere non c'è stata guardate che fece delle tradizioni da far paura nel senso buono per quanto riguarda,
E i momenti educativi, quindi tutto ciò che riguarda la scuola di ogni ordine e grado, lasciamo perdere, 16 sovrintende la Provincia o ci sovraintende qualcun altro.
Tutto quello che vedete è stato creato qua da tutti, indipendentemente anche dalle idee politiche di ciascuno, ci sono state convergenze qui sulla scuola, non se ne può parlare, si può affrontare l'argomento che veniamo trattati come, ma voi Bazo, comma bah, dove chi noi, chi per Lorenzini non se ne sente più parlare ma per dire io di scuola nel PAR parlo così in generale, entrare nei particolari sarebbe anche l'occasione il momento, ma sì, ma insomma dopo, nella ripresa dell'intervento per quanto riguarda lo sport abbandonato a se stesso.
Impiantistica sportiva è la materia prima su cui si basa l'attività sportiva.
E l'impiantistica sportiva e sta andando avanti discretamente senza concludersi, perlomeno in ciò che era già stato progettato e finanziato. Non si capisce bene perché, ma il sottoutilizzo non viene considerato.
Cioè l'asporto e vi dico, ecco, questo è pane, mio pandemia, nel senso io ho vissuto di questo ne ma come può essere funzionale lo stadio comunale dei fiori, che è un gioiello, entrate dentro dice mamma mia, come siamo come quando senza al bacini no avete visto ci sentiamo tutti più importanti e è lo stesso autostrade bello bellissimo,
Bah, ma insomma, lo vogliamo far funzionare, vogliamo riempire di di lo vogliamo riempire di di attività.
E guardate che le attività, le società che si sono addossate, l'apertura e la chiusura quindi diciamo in questo momento è una manutenzione ordinaria che poi dovrà essere in qualche modo affronta, sono meritevoli meritevole, ma insomma.
Dello stadio, è un qualcosa che può dare di più ai nostri concittadini, a tutt'intorno alla scuola, alla scuola si va a dire.
È possibile solo il sabato mattina andare allo stadio, ma vi rendete conto.
Mi vengono in mente, non mi veniva in mente guardando con le vite, guarda, dicevo, chissà qua dentro, cosa ho collegato alle istituzioni, ma il sabato mattina va be'~speaker_laugh,
Della piscina, io sinceramente.
Bisogna che dica una cosa non è che ci abbia capito granché. Una cosa però l'ho capito, ma perché non c'ho capito che anche perché evidentemente mi son lettere letto questo provvedimento ponte l'ho fatto vedere a degli specialisti, sapete che, essendo di quel campo, insomma anche questa possibilità e dice, beh, insomma è ben fatto. Beh, c'è, fu una dichiarazione da parte del Comune a proposito di consuntivo e quindi di tiriamo le somme, ma noi arriviamo fin qui poi provincia, riprendete voi tutto perché noi ci siamo sbagliati, come noi non ci serva per noi, non c'era, non lo so, qualcuno, c'era, c'eravamo sbagliati quando prendemmo la piscina. Mi sembra che a secondo di come viene interpretato questo non c'eravamo sbagliati, caro Giancarlino. Mandare.
Noi ci siamo d'accordo, forse ho capito male bene.
E quindi ditemi che cos'è che funziona, ditemi di che cosa dovremmo essere contenti di questa rendicontazione, al di là dei numeri che possono anche tornare al di là dei numeri che possono anche tornare e non sono architetto,
È come se possono tornare, si fanno tornare, certo.
E certo certo certo.
Io sono sono 43 anni che sono qua dentro, ogni giorno scopro sempre qualcosa di nuovo e mi accorgo di essere sempre più ignorante e m'affascina sempre di più questo mondo, tra sarò bischero, scusate, il termine è un termine che si può dire in Consiglio comunale, no Robbins Dimmidisì Presidente e è giusto allora e chiudo chiudo poi forse nella replica,
Beh, insomma, avete capito che non importerà neanche farlo alla dichiarazione di voto, però in qualche modo saremmo i nostri interventi DOP, probabilmente una cosa, però.
Qui ci sono presenti, Giancarlo Mandarà.
E Giacomo Miniussi, i reduci insieme al sottoscritto nel vecchio Consiglio, non è una stupidaggine quella che dico, guardate che le pronunce della Corte dei conti, al di là dei 4 desaparecidos non so come li ha chiamati i magnifici risente della difesa farebbe anche magnifico assolutamente ma addirittura ci dissero anche di non andare perché va bene come,
Per cose pubbliche veramente.
Mi hanno sacrificato, fatevi il Presidente del Consiglio, quindi non si poteva andare soltanto di comunicare, ma non gli faccio un rimprovero dico che a me m'hanno fatto a fettine, a fettine con l'affettatrice quei due signori ed in particolare quello con la maglia rosa no, perché l'altro è più buono, più tranquillo, no, perché la pronuncia giaceva sulla scrivania della dirigente dei servizi finanziari e io non l'avevo inviata la prima volta la seconda volta non successe così su un paio di scapaccioni difesi uguale no, non lo so. L'avete ricevuto avvenuta pronuncia della Corte dei conti.
Ecco, io l'ho avuta perché me l'ha mandata cercando mandata.
Eh, ma Presidente?
Guardi che non è una cosa da Lega e ho finito finito, legga le ultime tre quattro righe, ma non è non è utile e è così che si deve fare il Consiglio comunale ha in mano il cestone del bilancio e cosa approva o non si approva o si sta qui,
Caro Sindaco, o si va a casa, se si approva, si sta qui o si può andare a casa anche per altre cose, ma insomma più che altro se non si approva.
Una notte senatori.
Grazie, consigliere Ghezzi, chi vuole intervenire?
Consigliere De Rossi, prego.
Grazie Presidente.
Allora oggi è una discussione un po' polivalente nel senso che racchiude i diversi argomenti, cercherò di fare un po' un discorso più lineare possibile partendo dal rendiconto, e intanto vorrei fare una piccola premessa perché approvazione del rendiconto arriva a circa quasi due mesi e mezzo dalla dalla scadenza temporale annuale dell'approvazione,
E dopo una di la diffida da parte del prefetto a questa approvazione, diffida che è stata dichiarata su anche sulla stampa come un atto dovuto.
E faccio questa premessa perché, secondo me un atto dovuto non è perché se fosse stato un atto dovuto anche l'anno scorso avrebbe dovuto arrivare la diffida del Prefetto perché è stata approvata otto giorni dopo la scadenza, quindi se fosse un atto dovuto, il prefetto, non avendosi non essendosi vista arrivare nei nei giorni successivi al 30 aprile,
La delibera del rendiconto avrebbe dovuto subito partire con la diffida approvate la entro 20 giorni, non l'ha fatto perché i tempi comunque erano abbastanza ragionevoli e di buonsenso, evidentemente a questo giro ha riscontrato che si stava andando troppo oltre, poi ci sono tutte le motivazioni, tutte le scusa un attimo di fare, di fatto siamo andati troppo oltre. Questa era una premessa che volevo fare poi, in quanto in qualità di Presidente della Commissione di controllo e garanzia sono anche tenuto a fare una relazione.
Che si basa di fatto solamente sull'anno di riferimento, quindi il 2025,
Però io ho voluto dare un'impronta allevare relazioni mantenendo un filo conduttore tra i vari anni, perché comunque quello che deve essere fatto è un'analisi sul programma di governo che è quinquennale, quindi si prende di riferimento, l'anno ma si guarda anche cosa è stato fatto prima e dove si vuole andare.
Si vuole andare dopo, anche perché ci sono delle situazioni che magari prendono corpo durante un anno e vengano terminate e l'anno successivo, come ad esempio quando è stato da parte dell'ex assessore alla cultura,
Spartito tutto l'iter per arrivare al riconoscimento di pesce o Città che legge è iniziato nel 2024, poi è terminato nel 2025 a gennaio con l'assegnazione del riconoscimento e questo ovviamente lo lo ha evidenziato.
Però non voglio comunque fare l'errore di.
Considerare soltanto diciamo, di ridurre il tutto a una questione numerica, perché è vero che i bilanci devono quadrare, devono tornare, però è anche vero che la missione di un'Amministrazione è anche quella di fare politica, quindi politica, intesa come dare una direzione alla città, a dare un'identità all'azione amministrativa, trovare un filo conduttore che possa unire la progettualità quindi dall'urbanistica alla cultura, allo sport, al commercio, quel filo conduttore che io ho voluto dare nel all'interno della relazione, ma che purtroppo non si vede,
Due, nella nell'attività amministrativa di questa di questa Giunta, vengono ovviamente fatti degli interventi quali ovviamente, è doveroso dare riconoscimento, come come ho fatto altrimenti sarei disonesto a non farlo e credo di di non esserlo e infatti nella relazione prendo atto di alcuni interventi come sul la messa in sicurezza della via di fibbia alla le garanzie fideiussorie del benefit con tutte le difficoltà e i solleciti che ci sono stati ma siamo arrivati comunque.
A darle e l'installazione del ponticello in via degli Orti, i lavori in via del trasporla vorrà medicina, quindi ho dato contezza anche dei lavori che bene o male sono stati fatti, però, come dicevo prima,
Occorre anche far vedere qual è l'idea e il progetto di per questa città.
E cosa che francamente non si vede e in Commissione ho fatto due esempi un esempio banale a cui ora ne aggiungo un altro, l'unico intervento che si può attribuire a questa Amministrazione, l'unico progetto che si può veramente attribuire a questa Amministrazione che non 20 o magari dagli anni passati è quello della riqualifica della via dei Mulini ne ho dato atto in Commissione, non ho dato atto anche al vicesindaco, perché è un progetto che veramente è degno di nota, però è l'unica l'unico.
Progetto che si può attribuire a questa Amministrazione, come l'1 o l'altra unica iniziativa e la l'acquisto del mezzo polifunzionale per sempre, per la montagna e il resto è, a mio modesto parere, solo gestione dell'ordinario.
E che non ci si che non si veda questa impronta è dato anche secondo me da un concetto.
Principale lo slogan che campeggia, lo ripeto da da tutti gli anni, lo slogan che campeggia nella prima pagina del programma ricostruire una comunità, uno slogan sicuramente importante, che fa presagire partecipazione, unità, coinvolgimento sia della cittadinanza che delle associazioni e dei comitati che dei consiglieri stessi.
E questo e questo obiettivo dopo tre anni non si può dire non si può dire minimamente raggiunto il malcontento sotto gli occhi di tutti, sta dilagando la situazione all'interno degli uffici comunali, non ne parliamo proprio due, l'anno scorso è stato proclamato lo stato di agitazione quindi è emblematico di quello che sta succedendo sia all'interno dell'ente che che fuori.
Si era provato a dare un la con l'iniziativa un caffè con il Sindaco, che però mi pare che sia stata arenata dopo che si sia arenata dopo poco o comunque non è più stata data comunicazione fatto sta che comunque anche nelle prime, in una delle prime Commissioni che facemmo, ci prendemmo anche lo diciamo l'impegno di ritrovarsi più spesso per discutere del del programma. Questo non è stato fatto nel durante gli anni, ma non per mancanza di volontà né del sottoscritto e di disponibilità dei membri della Commissione, ma perché purtroppo a noi, come Consiglieri, ci arrivano sempre gli atti una volta che sono giunti a conclusione, non c'è la possibilità di esaminare niente, non siamo coinvolti nella gestione amministrativa dell'ente, quindi ci ci riesce anche difficile poter analizzare un un progetto, un programma per dare.
Le nostre le nostre indicazioni.
Quindi la cava.
La capacità di un'Amministrazione si può aggiudicare sia sì anche dagli interventi fatti, ma soprattutto dalla capacità che ha di intercettare e prevenire i bisogni.
Della città, io non ho detto non voglio fare, non voglio ridurre tutto a questioni prettamente numeriche, perché sono dell'idea che una città non si il Governo come un foglio Excel, ma deve essere guardata nel nella nella sua ampiezza e però analizzando alcuni fattori che negli anni ci siamo comunque portati portati dietro e sul sui quali ho sempre focalizzato l'attenzione.
Si vede mettono in evidenza come molto probabilmente le le scelte non sono state corrette, e mi riferisco soprattutto per qua per quanto concerne l'incasso dei parcheggi e le sanzioni del codice della strada.
È stato scelto di ri internalizzare il servizio dei parcheggi.
Perché ritenuto più vantaggioso per il Comune, però, se noi analizziamo prendiamo come riferimento il 2019 anno pre-Covid, perché andare a prendere i dati del Covid sarebbe un po' sensato che si erano tutti sostanzialmente a casa quando il servizio è esternalizzato.
Noi accertavamo un incasso di due di oltre 300.000 euro nel 2024.
Sia stato accertato a 205 nel 2025 a 182. Noi stiamo progressivamente diminuendo gli incassi da parcheggi e questo si ripercuote comunque anche sul discorso delle sanzioni del codice della strada. Ovviamente non voglio fare una colpa al Corpo della polizia municipale perché è una questione legata ai numeri, non essendo in numero adeguato, non riescono a coprire tutte quelle che sono le mansioni che dovrebbero svolgere. Però anche qui.
Troviamo delle delle riduzioni importanti.
Già l'anno scorso avevo.
A fronte di una previsione di 570.000 euro in estate ci sono stati accertati 432, il 25 è stato fatto una previsione prudenziale, però di 350 sono quasi 220.000 euro in meno di previsione e accertati 380, che comunque sono comunque 50.000 euro in meno rispetto a quello che abbiamo accertato nel 2024 segno evidente che c'è qualcosa che non funziona.
Come?
Eh no, eh.
Capitolo lavori, impianti sportivi, i lavori pubblici.
Qui al 31 dicembre 2025 dovevano essere conclusi alcuni cantieri come lo stadio di fiori e il Museo Civico entrambi non lo sono stati, non lo sono stati per il per lo stadio dei fiori, è stata è stata conclusa, si la pista d'atletica, ma mancava, mancano sempre una serie di di lavori tra cui le attrezzature che sono arrivate soltanto adesso quindi poi ovviamente se ne darà conto nella prossima relazione.
Il Museo Civico uguale al 31 dicembre dovevano essere chiusi, i lavori non è stato fatto e questo ci comporterà il dover pagare degli interessi all'Istituto di Credito Sportivo.
Che altrimenti non sarebbero stati stati dovuti.
Un capitolo a parte lo lo richiede tutta la vicenda legata al liceo Lorenzini, perché nella relazione sul 24.
Ponevo dei dubbi su quella che poteva essere il compimento del progetto della nuova scuola e i dubbi che poi sono stati sostanzialmente confermati nel nel 2025, quando poi l'approvazione definitiva della della variante con delle modifiche sostanziali unilaterali apportate soltanto dalla parte amministrativa hanno fatto sì che ci successero ben due ricorsi al TAR questo ovviamente pone fortissimi dubbi su quello che sarà il prosieguo del progetto.
Piscina, sulla piscina, marchi, Q la piscina De Marchi uguale era stato detto sarebbero è stato fatto, il progetto entro giugno dell'anno scorso non è stato fatto e il 30 giugno e il tema è proprio il 30 giugno mi pare, se non vado errato, è arrivata la proroga al 30 giugno di quest'anno e poi tutti sappiamo come è andata a finire, ma anche qui se ne riparlerà nella relazione del prossimo anno perché mi piace essere comunque,
Diciamo oggettivo e concentrarmi su quello che è successo nel corso dell'anno di riferimento.
Quindi sono tutte situazioni che, dal mio punto di vista, avrebbero necessitato di scelte politiche più più coraggiose. A un'altra cosa ci sono stati anche dei dei dei progetti che sono partiti e poi magari sono stati ridimensionati, come quello delle fototrappole che all'inizio dovevano essere tre. Poi, per un'approfondita ricerca del sottoscritto, è venuto fuori che la ditta aveva rinunciato all'appalto, quindi poi siamo ritornati a porre una una toppa prendendo le altre due. Ovviamente i risultati li stiamo vedendo. Quest'anno quindi nella relazione del prossimo anno ne terrò conto. Ovviamente però, una parentesi lo voglio aprire comunque, perché anche qui, secondo me si evidenzia come la scelta di non proseguire con la convenzione per le telecamere fu una scelta errata, perché se con pochi mezzi, come le 2 foto-trappole, siano riusciti in pochi mesi ad avere a ideale di elargire diverse sanzioni mantenendo in essere quella convenzione, probabilmente in questi tre anni non avremmo una situazione di degrado come quella che stiamo vivendo ogni giorno. Ovviamente non sarebbe stata risolta perché non sarebbe stata risolto, ma probabilmente sarebbe stata notevolmente.
Ridimensionata. Parlavo di di di scelte coraggiose e qui mi riallaccio alla delibera alla variazione di bilancio con la delibera. Mi sembra di Giunta 90 del del maggio scorso, quella sostanzialmente con cui andiamo a recepire e il rimborso delle delle somme urgenze dalla Regione Toscana, che è stato smistato.
È un po' qua un po' là se e non ho ascoltato male dal in Commissione negli appunti che mi sono preso di questo milione e 2 425.000 euro sono stati destinati al fondo delle sue potenzialità delle potenze e dei potenziali passività. Ora forse lo dico.
Quindi che sommato 600.000 che c'erano già siamo oltre 1 milione e 100, se non vado errato, okay, la dirigente mi fa cenno di sì con la testa, quindi gli appunti mila euro principale e che noi ci siamo. Ecco, si parla di scelte coraggiose e quindi mi viene in mente appunto il ponte del marchio, perché erano stati previsti 450.000 euro per la fine dei lavori.
Se a questi 450.000 euro avessimo aggiunto questi 425.000 euro, saremmo 476 875.000 euro.
Che potenzialmente potevano essere utilizzati per proseguire col progetto di rifacimento del ponte ITS, il vicesindaco stesso. Mi sembra che proprio anche a mezzo stampa abbia affermato che il Ministero è comunque disponibile a parl ah ah, ah ah, parlare di tutta questa situazione è proprio di qualche giorno fa, di proprio di ieri, la notizia ufficiale che anche la Regione Toscana ha finanziato con oltre 1 milione di euro il, la costruzione di una scuola a San Gimignano San Gimignano, che aveva perso i fondi del PNR e per una situazione molto simile alla nostra sul ponte del marchi, per un problema come una ditta, quindi, evidentemente sia alla Regione che il Ministero capiscano le difficoltà dei Comuni. Sono pronti ad intervenire, quindi, dove stava la scelta coraggiosa di proseguire con il progetto di ristrutturazione e vedere fin dove si poteva arrivare questo.
Questo non è stato fatto, io sono dell'idea, forse sono un sognatore, sono un romantico, però io sono convinto che un'Amministrazione Comunale non debba subire gli eventi.
Li debba dominare di debba.
Affrontare di petto e li debba governare.
Quindi, se se un'Amministrazione facesse vedere che è intraprendente, che sa dove vuole arrivare, che vuole percorre una strada, faccio l'esempio del ponte del marchio per arrivare in fondo a risolvere una situazione delicata, probabilmente anche gli enti sarebbero più propensi a venirci incontro.
Quindi.
Con dopo tutto questo discorso qui.
Cosa voglio dire che sì, è vero, i Rendiconto torna i revisori dei conti hanno detto che va tutto bene, ma non è solo questo amministrare, non è solo far quadrare i conti e dare un'impronta alla propria città, quindi questo in questi tre anni dal mio punto di vista non è stato fatto quindi in un giudizio complessivo sul rendiconto non può essere positivo.
Faccio direttamente o che diciamo le tiri le dichiarazioni di voto, perché non credo poi di dover aggiungere.
Dover aggiungere altro, quindi, per i motivi che ho detto fino adesso sul rendiconto, voterò contrario sulla delibera sul punto al punto 5, la ratifica della variazione di bilancio a seguito del libro è giunta comunale 90.
Il 25 maggio, quella appunto che recepisce i il rimborso della Regione. Voterò contrario, mentre sulla sull'ultimo punto, nella variazione di bilancio che recepisce i 43 e rotti mila euro 45, quelli che sono della prima tranche del FOS MIT 2 per gli interventi in montagna ovviamente non possono essere contrario a un finanziamento per i lavori in montagna. È una prima parte. La seconda parte al CUN, a completamento dei 225.000 euro richiesti, dovrebbe arrivare comunque nell'arco di poco, però comunque andando.
A inserirsi in un contesto di un bilancio che non ritengo.
Che rispecchi quello che io vorrei vedere in un bilancio, il mio voto in questo caso sarà di astensione, quindi due no e una astensione, grazie Consigliere bielorussi ha chiesto di intervenire, il consigliere Spalletti, puoi Mandarà poi Bortini, grazie Presidente buonasera a tutti, ma io prima di tutto vorrei puntare l'attenzione su un fatto ecco che diciamo mia più di più degli altri.
Allarmato. Ecco qual è stato questo prima di entrare poi nella discussione, è stato allora io prima di tutto, chiaramente non sono un tecnico e sono qui perché faccio la parte politica, ecco, quindi farò un intervento da questo punto di vista e non nascondo che insieme al consigliere Brizzi abbiamo anche chiesto un parere al al prefetto di Pistoia perché perché,
Ma parlando e confrontandoci anche con i cittadini, con un solo nelle segrete stanze, come piace a qualcuno dire quando parla dell'ente comunale, semplicemente è strano che, dopo una pronuncia della Corte dei conti che ha messo in dubbio e dopo entreremo appunto nel fatto ha messo in dubbio le contabilità del dell'ente del Comune di pesce nel 2023 del 2024 su questo rendiconto 2025, no, si faccia riferimento, da un punto di vista politico, da un punto di vista di trasparenza verso i cittadini che forse la cosa più importante,
A me stona.
A me questa cosa stona stona, perché perché oggi andiamo a discutere andiamo a discutere, andiamo, ci viene presentato un rendiconto che non tiene di conto, appunto, di di queste criticità emerse.
Le criticità sono state emerse, sono emerse appunto dall'ente che fa questo di lavoro okay, mi sono anche un pochino meravigliato del fatto che nel parere dei Revisori dei Conti che c'è stato, ci sono e ci è stato inviato da dagli uffici e faccio appunto i ringraziamenti al lavoro svolto perché sono veramente puntuali quando possono perché poi non è che dipende tutto da loro però ecco dal parere che ci è stato inviato da parte revisori dei conti non si fa menzione appunto del del parere della della Corte dei conti,
No, non si può appare, quindi oggi andiamo a valutare e dal punto di vista politico un rendiconto che non corrisponde allo specchio, che ci aspettiamo noi cittadini quando andiamo a parlare con un'Amministrazione che, come cavallo di battaglia, ha sempre messo avanti a tutto la trasparenza verso i cittadini.
A mio, a mio modo di vedere, questa non è trasparenza.
Voglio fare anche un chiarimento, ecco dal mio punto di vista, secondo me, quando si va a governare un Comune e lo si governa con i tecnici e con i politici e non si può fare di tutta l'erba un fascio, cioè io capisco gli ufficio,
Questo caso, dottoressa eh, sì, perché qui con noi, insomma e chiaramente fa il suo lavoro e cerca di fare il meglio possibile.
Però poi non capisco sinceramente non non non lo capisco, io è un mio limite, non capisco poi l'assessore al bilancio che non valuta questo tipo di.
Condizioni, ecco perché è vero, i numeri sono importanti, però poi i numeri vanno anche interpretati da un punto di vista del cittadino, cosa voglio dire?
Voglio dire che la Corte dei conti e ormai abbiamo letto anche se obiettivamente non c'è stato inviato ufficialmente dal Presidente del Consiglio, ma quello che credo che sia questo un, diciamo un problema di forma e con magari non l'hanno inviata neanche a lui questo formalmente non ce l'ha inviato a noi resta il fatto che e il Prefetto dice cioè la Corte dei conti prefetti noi bisogna essere informati, ma bisogna essere formati.
Noi che facciamo parte del Consiglio comunale, che è l'espressione poi dei cittadini. Ecco, quindi.
Sono cose che mi sto ora, ma insomma, immagino che ci saranno le risposte dovute.
La parola dopo aver sentito l'intervento del delegato del signor Sindaco al bilancio, la parola che mi viene la parola per sintetizzare che mi viene più spontanea è quella minimizzare il minimizzare.
Cioè io.
Va beh, abito a Pescia, insomma frequento Pescia o tante amicizie, conoscenze a Pescia, obiettivamente, ma io obiettivamente tutta questa contentezza in questa Amministrazione, nel lavoro di questa Amministrazione di non ce lo vedo, io non ce lo vedo, ma non ce lo voglio dire io perché non ce lo vedono i cittadini perché poi l'amor di Dio io, quando sbaglio alzo la mano e dico mi son sbagliato, perdonatemi se ho sbagliato cercando di rimedio in qualche modo.
Però obiettivamente, insomma, ora il lavoro svolto finora è sotto gli occhi di tutti,
Non mi voglio agganciare, vuole agganciare, quando si parla appunto dell'aspetto tecnico e dell'aspetto politico, perché l'aspetto tecnico, secondo me l'ufficio.
Competente vede un rendiconto come soldi.
Da spostare soldi, insomma, ci sono delle procedure, non è che voglio minimizzare io proprio il lavoro de del dell'ufficio, della contabilità, eccetera, ci mancherebbe lungi da me, però obiettivamente loro fanno il loro lavoro, il loro fanno il loro lavoro, quindi e si accantonano soldi per poi prevedere altre cose, io invece vedo con tutto questo accantonare okay con tutto questo accantonare vedo che,
Cosa abbiamo perso, cioè perché noi abbiamo accantonato per ripianare per ripianare.
Un determinato aspetto che era stato erroneamente affrontato durante gli esercizi, mentre le 24, cioè qui si va a richiamare si va a ripianare tanti soldi, tanti soldi che ci sono, fortunatamente ci sono questi soldi ci sono perché sono stati da qualcuno accantonati, però io vedo anche i soldi che poi però non vengono spesi per i cittadini ovvero cosa voglio dire nel rendiconto 25, ad esempio, c'è,
La menzione al al ponte del marchi, ottenere marchi era un ponte che, obiettivamente, siamo ora nel periodo dei Mondiali, no, era, mi sembra, una palla che era stata data in profondità e ci siamo trovati davanti alla porta, non dico vota però. Insomma, c'è da spinge il pallone in porta. Ecco, da un punto di vista e questo non è stato fatto secondo me per una mancanza di determinati va beh, vedremo poi che andremo poi ad affrontare questo argomento nella sede più opportuna. Ecco, ma.
Io vedo che i soldi ci sono, soldi, ci sono perché effettivamente, se viene scritto che ci sono trovate determinate criticità e però vengano appianate da i fondi che c'erano nelle casse del Comune, vuol dire che i soldi c'erano e che vengano utilizzati per.
Contro bilanciare l'errore fatto.
Allora io non lo voglio vedere come ordine di grandezza come unità di misura, scusatemi, non la voglio vedere in soldi in euro, ma in servizi dati al cittadino, allora, quando andiamo ad accantonare oltre 600.000 euro per il ponte dei marchi, cosa non andiamo a fare il nello stesso momento obiettivamente non andiamo a fare è sicuramente il Ponte delle Marche questo è ovvio con quei soldi qui non si fa il Ponte del marchi che sia accantonato apposta per andare poi a ripianare eventuali.
To richieste di?
E di aziende che magari devono avere qualcosa, ma non si va neanche a fare.
Una pulizia delle strade che magari, diciamo, 600.000 euro, 400.000 euro del del 400 e rotti mila euro, insomma del del Museo civico no, ad esempio, cosa sono, sono o 400.000 euro, pure si possono anche vedere come 8 pulizie delle strade delle strade cittadine no magari il taglio dell'erba lo stralcio si possono vedere come una montagna più curata si possono vedere come strade più pulite e si possa avere in tanti modi.
Questo, secondo me, è la differenza che c'è tra l'amministratore dal punto di vista politico e l'ufficio tecnico.
Ma ha fatto un po' sorridere anche qui si parla sì di minimizzare, ma si parla anche di insomma, forse prendere in giro qualcuno, spero di no, però l'idea della data, quando non si vogliono vedere effettivamente i problemi con i dipendenti e si salutano e baci abbracci qui in sede istituzionale poi invece la realtà dei fatti magari è proprio un'altra, è proprio quella che tutta questa serenità purtroppo non c'è. Ci sono tanti i capri espiatori e che purtroppo,
Io credo che il lavoro della con difficoltà.
Ma, insomma, questo è purtroppo un altro discorso.
Quello che voglio dire è nel rendiconto, c'è scritto tanto un'altra cosa importante, che è quella appunto.
Delle difficoltà pregresse, allora cosa voglio dire?
Voglio dire che.
È scritto nero su bianco, che siamo usciti dopo dissesto da un bel po'.
Cioè quello che doveva essere questa Amministrazione doveva essere un punto zero, doveva essere un punto zero per la città, ovvero si vanno a procedura di predissesto con la Giunta marking con l'Amministrazione marchi.
E quindi tutto.
Te lo lavoro, poi ci sono state due amministrazioni Giuliani e poi si arrivava al decretare finalmente alla fine di questa condizione per il Comune di Pescia e di ripartire.
E invece siamo sempre qui che si sente parlare, chi governa ha dei problemi di problemi, problema, i problemi ci sono, ma siamo d'accordo che ci sono, è difficile, sicuramente è difficilissimo governare un Comune, ma mi immagino io, ma quelli che c'era prima,
Che han fatto i salti mortali, erano scienziati, erano, è un fenomeno, erano perché qui i problemi ci sono sempre state, ma che vengano da ieri.
E invece quello che viene fuori, purtroppo come giustificazione è sempre quella e ma quello che c'era prima era ha fatto del Casilino, ha governato male, ha perso soldi di qua, però obiettivamente io parlo da cittadino, mi son ritrovato comunque vada euro un cittadino.
Di un Comune in una fase di predissesto che ha comunque avuto i servizi e ha visto, e magari anche intercettare tanti fondi per la comunità, in primis le scuole.
Ad esempio le scuole, ad esempio la stabilità sismica delle scuole. Ecco la prima cosa che mi viene in mente, ma mi viene in mente che, sempre tornando anche al discorso dei Mondiali di calcio, no, ma c'erano tante palle da spingere in rete che.
Si potevano spingere in rete, si poteva, Fago, si poteva cioè ce l'avevano messa lì la palla, parlo di amministrazione.
Invece si vanno a perdere soldi che non sono solo soldi, ma sono un'unità di misura, dobbiamo vederla diversa, cioè quella dal punto di vista del cittadino, di servizi non percepiti, servizi non avuti servizi persi.
Quindi.
Voglio ribadire il concetto che in questo rendiconto.
Io non vedo un rendiconto, comunque, dal mio punto di vista.
Come fotografia reale della situazione dei conti dell'ente, in quanto non abbiamo fatto non solo noi abbiamo io, purtroppo un centro, nulla non si è fatto, si è tenuto conto della pronuncia della Corte dei conti che ha parlato di vi voglio leggere proprio la dicitura che possono anche scritta.
Di il irroga si parla di numerose, allo dice cosa dice la Corte dei conti, la Corte dei conti ha richiamato il Comune ad avere una contabilità quanto più possibile chiara e veritiera.
Quindi allora la Corte dei conti dice il Comune deve avere una contabilità quanto più possibile chiara e veritiere, considerando dice dopo aver letto, considerando le numerose criticità riscontrate nel corso dell'istruttoria,
E qui secondo noi si racchiude un pochino tutto, ecco, ma è da qui che secondo me politicamente bisognava affrontarlo questo discorso dando risposte ai cittadini oggi.
Cioè sicuramente ci sarà una procedura per la quale i nostri bravissimi tecnici oggi non hanno portato le correzioni richieste, sicuramente ci sarà una procedura, però dal punto di vista politico, secondo me oggi era importante invece portarle, portargli questa procedura può portare a dire guardate queste, sono sbagliato. Questa tassa è sbagliato, dobbiamo riprendere i soldi, rimetterci lì, non vi diamo i servizi perché abbiamo fatto questo tipo di errori e questo, secondo me, è fondamentale per noi. Era fondamentale per i cittadini, poi si può anche minimizzare, perché no? Non mi era arrivata a minimizzare, dire che non ci sono problemi quando ci sono problemi.
Dire addirittura siamo arrivati anche a dire ci sono tanti problemi quando invece non ci sono cosa voglio dire ora, quindi do a cosa faccio riferimento. Faccio riferimento a quella famosa tabella cederla quando è stato inserito il Comune di Brescia tra i comuni in predissesto o in dissesto o comunque gravati da un certo tipo di procedura. Quando invece la Corte dei conti ha detto avete sbagliato,
Addirittura non avete ricevuto dei fondi che avreste dovuto invece avere ricevere, perché voi non siete più predissesto.
E questo sinceramente non piace, non piace, a me, non piace neanche a tanta gente che ha analizzato questo.
Questo parametro.
Cioè, ripeto, la procedura di predissesto è partita l'Amministrazione marchi, che chiaramente si è trovata un problema gigantesco sulle spalle, poi le 2 Amministrazioni friulani e poi stop stop, cioè quei stop, dopo non ci sono alibi, dopo bisogna governare bene che fanno bene alla città bisogna cercare ai cittadini di tali servizi che richiedono e che poi tutto il lavoro fatto è questo cioè quello che conta al politico è quello di.
Migliorare il posto nel quale vivono i cittadini.
Devo dire per il quale è stato detto io lo vedo in questo modo, quindi ovviamente non.
Ribadisco, non sono sono scettico su questo rendiconto, ho chiesto, insieme al collega prezzi al prefetto, un parere in merito, perché non mi sembrava appunto.
Corretto arrivare ad oggi con un rendiconto 2025 e che non si basasse sul la pronuncia della Corte dei conti, quella scritta con la discorsetti e poi le parole le porta via il vento, no, però cioè non Cerchiara, è scritto, basta leggere la insomma, ci sono delle criticità, ci sono quelli che ho appena la volevo invitare a concludere sì, e lo ringrazio il Presidente,
Concludo.
Se avete un pochino capito che quello che chiede la Corte dei conti è quello che chiedo anch'io maggiore trasparenza,
Grazie a tutti,
Grazie, consigliere, Spalletti, consigliere, Mandarà, prego.
Sì, grazie Presidente, dunque io, nonostante abbia polemizzato sui sui tempi, farò un intervento più breve del solito che perché devo a un certo punto lasciare i lavori del Consiglio, sicuramente concluderò l'intervento prima, ovviamente.
Dunque siamo al rendiconto,
Che da un punto di vista, diciamo degli adempimenti del Consiglio, è sostanzialmente tirare le somme di quello che a livello che è stata, diciamo, la gestione dell'ente Comune di Pescia di ogni Comune, insomma.
Nel corso dell'anno, quindi, è stato fatto un bilancio di previsione e sulla base di un programma questo programma, diciamo, è stato più o meno realizzato e di questo poi ne viene dato conto nell'ambito della relazione sulle linee programmatiche, dopodiché si fa una fotografia a fine anno ora c'è chiaramente tutto lo sfasamento temporale legato al mancato rispetto,
Del del termine diciamo per l'approvazione, effettivamente è il bon la ragione per la quale è arrivata la diffida dalla Corte dei conti e che quest'anno siamo andati abbastanza oltre, però devo dire questo, diciamocelo, eravamo detti la data al di là della diffida, che comunque è un atto doveroso ma registra anche un un ritardo hub sostanzia sostanzioso rispetto un ritardo maggiore rispetto anche a quello che era avvenuto e,
E l'anno scorso. Non non mi sembrava, però diciamo una nostra ah, io l'avevo definita appunto una donna alata quando uscì dopo la notizie della diffida, dopo perché ci era stato spiegato che eravamo in attesa della pronuncia della Corte dei conti che poi è arrivata nelle more e quindi il rendiconto avrebbe dovuto prendere in considerazione anche la pronuncia della Corte dei conti. Evidentemente, poi, sulla base delle misure correttive, in qualche modo ci sia, ci si interverrà entro, diciamo, i 60 giorni. Però, al di là di questo, io vorrei diciamo come come sempre fare prima alcuni flash su alcuni dati che emergono dai documenti di bilancio dei documenti del rendiconto, dopodiché e farò qualche cenno chiaramente anche.
Su sui vari punti a quelle che sono le linee programmatiche per poi fare un intervento proprio sul.
Sulle linee programmatiche stesse, dunque io.
Sono consapevole che la situazione del Comune sia, diciamo difficile, che sia difficoltosa, però va anche registrato l'hanno detto i colleghi che mi hanno preceduto mi sembra ci sia soffermato un attimino di più il il collega Spalletti, comunque questa situazione è andata negli anni e nel corso delle legislature migliorando quindi siamo consapevoli del fatto che si parte da una situazione,
Diciamo difficile però, effettivamente, chi si è trovato ad amministrare prima di voi, probabilmente o avere amministrato anche in maniera non prudenziale, non oculata questo, diciamo, sono il primo che è a dirlo, però ecco, diciamo che la situazione che si è trovata a gestire era comunque più pesante e più difficile tra i dati, chiaramente la le.
Il uno degli aspetti, diciamo più delicati del nostro bilancio è la parte corrente, quindi la mancanza di entrate fresche. Lo ridico, però diciamo, mi sembra di essere un disco rotto, però, ebbene, registrarlo questo dato la mancanza di entrate fresche che derivano dalla mancanza di prospettive di sviluppo per questa città è chiaro, lo sviluppo non si crea. Diciamo in una in un giorno, però va anche detto che.
Come dire, avere una visione per questa città, una prospettiva di sviluppo e qui questo diciamo e non si non si registra nei.
Nei radar, detto questo, mi soffermo su alcuni dati che mi vengono in mente, diciamo sfogliando in particolare della relazione dei revisori e partendo dal dato dei residui attivi, i residui attivi sono, diciamo, i crediti sostanzialmente da riscuotere.
E io sicuramente voglio ringraziare gli Uffici per il loro grande lavoro, soprattutto quello lo diceva il vicesindaco è un dato di fatto nella vera, anche diciamo ridotto. Lo scarto temporale rispetto al recupero sugli anni precedenti vanno ringraziati doppiamente, anche per il fatto che le unità di personale, l'organico è ridotto e quindi su cui si ritorna sul tema che probabilmente le assunzioni sono un elemento che contribuisce a far funzionare determinati settori che possono essere strategici, come l'ufficio tributi, che è quello che ci consente di reperire le entrate e soprattutto di parte corrente, e poi anche altri settori strategici, tipo l'urbanistica e l'ufficio tecnico sui quali poi dopo, se c'è tempo, mi soffermerò però al di là del gran lavoro. Io vorrei comunque registrare che i residui attivi al 31 12, quindi crediti da riscuotere.
Superano i 21 milioni di euro e questo diciamo dato deriva, è vero che c'è la copertura del fondo crediti di dubbia esigibilità, questo e lo prevede lo prevedono i principi contabili, però bisogna registrare che il dato iniziale era di superiore di poco più di 1 milione rispetto diciamo il dato registrato al 31 12,
Nel corso del 2025 sono stati riscossi 6 milioni 800.000, quindi sostanzialmente de di del pregresso, sono 14 milioni e 9, dopodiché a questi, a fronte di circa 7 milioni discosti degli anni precedenti, si sommano quelli dell'anno corrente, che sono 6 milioni 7 75, sostanzialmente quello che abbiamo riscosso sugli anni pregressi lo abbiamo diciamo riacquisito,
Come eredità sul 2025, quindi sostanzialmente il dato del riscosso degli anni precedenti e di quello che si è accumulato come da riscuotere sul 25 da un saldo praticamente zero, quindi il dato dovrebbe essere immutato sulla base di questo elemento contabile, però i residui pari ad 1 milione quindi da dove arriva questo calo di 1 milione analizzando ripeto la relazione dei Revisori dei documenti di bilancio.
Appare un meno 1 milione 2 e 50, che sostanzialmente è una eliminazione di residui attivi, leggo testualmente per avvenuta legale estinzione prescrizione.
Ho print qui, bisogna che beveva, però scusate.
Se qualcuno mi può portare a un bicchier d'acqua, il piacere intanto proseguo.
È dentro abbiate pazienza o per indebito erroneo accertamento del credito, cioè, sostanzialmente ci abbiamo messo una croce sopra perché o sono prescritti o non dovevano essere proprio richiesti,
O sono stati erroneamente accettati, scusate.
Io dovevo porta prima questa sostanzialmente è una sconfitta perché, nel momento in cui i crediti che l'Ente vanta nei confronti.
Nei confronti del del de de de.
Del di chi deve pagarli, quindi della cittadinanza, nel momento in cui ci si fa una croce sopra, ripeto, è una sconfitta, quindi il dato, al netto di questa stralcio per per inesigibilità, è comunque un saldo zero.
Un altro elemento su cui mi vorrei soffermare nel frattempo mi ritorna alla voce il Fondo rischi contenzioso che è stato incrementato anche rispetto all'anno scorso, come dissi anche l'anno scorso, perché poi sono andato anche a ripetermi di intervento dell'anno passato sul rendiconto 24,
E in passato è stato grazie, mille così.
Mi faccio i miei 20 minuti.
Era stato incrementato in passato.
In maniera secondo me è poco prudenziale. Poco oculata era stato di importo inferiore di contenzioso che ne era abbastanza solo che il contenzioso non solo ce lo siamo ereditato e ce lo siamo portati dietro. Mi riferisco in particolare alla vicenda dei parcheggi ospedalieri sulla quale in un certo frangente pareva che ci fosse, diciamo una volontà passatemi, il termine quasi conciliativa, cioè mi pareva di percepire nelle parole dell'Assessore di aver percepito nelle parole dell'assessore De Cristofaro la necessità l'opportunità di mettersi a tavolino per sistemarla. Mi sembra che la vicenda sia istruttoria, aperta e su queste solo per citare quelli più rilevanti e importanti dal punto di vista anche generale. Per questo per questa città ci sono i ricorsi che citava il Melosi al TAR sulla vicenda.
Urbanistica.
Sul fronte delle entrate, invece, ripeto, faccio solo dei flash perché mi danno lo spunto per dire delle cose di IMU è incrementata rispetto all'anno precedente di 47.000, già l'anno scorso era incrementata rispetto all'anno precedente di 137.000, ma questo, ce lo dicono i Revisori, deriva dall'applicazione della tassazione massima su tutte le fattispecie comprese quelle diciamo dei negozi dei fondi commerciali,
Il che pone e apre un interrogativo un pochino più generale, che io, come mi pare di di avere di memorizzarle certe cose, mi ricordo che l'assessore al bilancio ci disse sì, è vero, noi recepiamo le indicazioni e gli input della Corte dei conti di rendere strutturali certe entrate, anche di massimizzarne, anche se apro una piccola parentesi, sembra che questa massimizzazione delle aliquote e delle tariffe delle tariffe no, però insomma delle aliquote, sì, assomigli più a una gestione commissariale e chiudo parentesi.
Nel momento in cui io massiccio rende strutturale delle entrate bisogna che i servizi siano all'altezza, cioè il livello della tassazione, e abbia un equivalente o simile, diciamo il livello della qualità dei servizi e questo mi sembra che non sia per quanto riguarda la TARI va beh c'è stato un incremento ma questo lo sappiamo deriva dal PEF e ci leveranno come si dice a pesce alla sete col prosciutto nei prossimi anni al netto del porta a porta perché poi quella è un'altra storia,
Sanzioni del codice della strada questo lo dice bene il presidente Meloni nella sua relazione.
Qui c'è, tra l'altro, un aumento dell'accertato, ma un crollo del riscosso, per questo va, diciamo, i residui, i residui attivi, e anche qui c'è il problema della carenza di personale, perché ovviamente non sono ho ascoltato l'intervento del vicesindaco, che ci ha annunciato l'assunzione di 6 unità poi incrementabili ulteriormente qualora i risultati l'anno prossimo coloro i risultati fossero analoghi anche per il prossimo anno.
Ho poi colto una frase a denti stretti che non l'ho capita poi magari dopo, se me la spiega il vicesindaco, per favore, oltre i pensionamenti, quindi questo che cosa vuol dire che comunque si ha un una sostituzione delle unità che andranno verso il pensionamento o comunque i pensionamenti continueranno diciamo ad essere decurtati dal conteggio complessivo dell'organico di questo Comune.
E.
Sì, poi ci sarebbe, se si dà ovviamente mi se si si diceva che sarebbe da aggiornare il Piao, su questo punto però probabilmente aspettano, diciamo di vedere, il risultato.
Più avanti.
E li incassa parcheggi io questo lo dissi anche l'anno scorso lo dico un po' sempre perché il tema secondo me uno dei temi che, come dire, dovrebbero imporre una riflessione, in particolare come gestire certi servizi e come massimizzare le entrate, il che vuol dire garantire al tempo stesso migliori servizi alla cittadinanza,
Ora, nella relazione programmatica, ma questo risulta anche dalla dalla relazione dei Revisori.
L'accertato 2025 e 182.000 euro, come diceva il Melosi, con un calo rispetto al 2024, si veniva da 205, quindi un ventina o meno 23.
Ma nel 2023 questo dato era 247, quindi c'era stato un meno 42.000.
Ora che cosa voglio dire con questo che ci fu detto noi abbiamo internalizzato e abbiamo cosa che a me piace, fra l'altro in generale.
Noi abbiamo internalizzato perché perché esternalizzando, cioè affidandosi a un soggetto concessionario?
Dobbiamo poi comunque versarli un aggio,
Ma in questo aggio che nella versione precedente noi ci ci gestiva questa storia a una società che si chiamava Nevi Spa a S.r.l. O non mi ricordo canili, prendeva il 27% o attendeva il 27%, sì, su le famose 300.000 che citava prima il Melosi, che vuol dire così a cazzotto meno di 100.000 euro, arrotondo ovviamente per eccesso, ma cosa c'era compreso in questo aggio, poiché noi è lì che dobbiamo interrogarci, c'era compresa tutta una serie di servizi accessori che comunque il personale di quella ditta faceva a cura e spese sue della serie con il 27% erano soddisfatti perché loro ci coprivano, diciamo le loro spese e ovviamente avranno avuto alcun margine di guadagno. Mi viene in mente no.
È chiaro che, essendo in proporzione, è anche interesse del concessionario accertare verificare che il parcheggio era stato pagato o no, e questo spinge di conseguenza a pagare di più il parcheggio, perché in una situazione di deserto dei vigili o di ausiliari del traffico quelli che siano e non se ne occupa la polizia municipale lungi da me ma è solo una mancanza di personale, è un dato oggettivo e di più e non si può fare la gente non paga il parcheggio, non si incassa il fatto che non si sanzioni spinge a non pagare ancora di più, perché c'è un cane che si morde la coda, un circolo vizioso e non virtuoso vizioso.
E analizzando e poi se poi mi avvicino, ma alla conclusione mi fermo e Presidente magari continuano dopo, analizzandolo spicchietto dei servizi a domanda individuale, vi invito a farlo, se non l'avete fatto, perché questo qui sondati che non ci vuole di avere il master di alta per capirli ma lei capisce anche il contadino che che che che coltivare la terra a fronte di proventi accertati di 182.000 sul 2025 ci sono,
116.000 euro di uscite per spese correlate a questo servizio, quindi il dato numerico.
È sostanzialmente.
Circa 65.000 euro netti che entrano in questo Comune, cioè, voglio dire l'affidati a un privato incassava i 300.000 ci pagava il 30% dei 200.000 TIR, rimanevano qui i casi 182, quindi quasi la metà di quello che incassava concessionario spendi 116.000 euro e ti rimane 60.000 euro. Non so se ho reso l'idea, Presidente, poi ci sono delle voci effettivamente che ce l'hanno forse forzate, nel senso che?
La gestione dei procedimenti sanzionatori o la manutenzione verde parcheggi sono stati collegate a questa entrata, magari per legge esatto, però ecco attribuirle a un concessionario queste voci, diciamo, non le fa non le non le fa gravare direttamente su questa voce di entrata.
Vada avanti la spesa del personale,
Cala ancora, ma questo è un dato, ovviamente col calo dei numeri, il dato cala da 3 milioni 125 2 milioni 9 e 60, quindi meno 164.000, che si assommano a quelli dell'anno scorso, che erano 235.000, cioè 400.000 euro in due anni, evidentemente 56 dipendenti attuali sono il risultato di questi pensionamenti, trasferimenti e quant'altro.
Una situazione così non si può, non si può gestire, tant'è che poi il personale in subbuglio e ha ragione evidentemente è in subbuglio aveva debiti fuori bilancio e lasciamo perdere quanto mi manca, Presidente.
Diciamo di farla più corta.
Continuo dopo.
Ora io ho fatto a questi flebo e poi c'è il discorso dell'indebitamento, l'indebitamento cala, perché giustamente guardo il Capogruppo di maggioranza, non si vogliono fare nuovi mutui, bene, non si vogliono fare i mutui, anche se.
La ratio, la ragione che dovrebbe SPI la motivazione che dovrebbe spingere, assumere a contrarre un mutuo. Assumere un prestito è l'investimento, quindi non è che ci si indebita per pagare il personale per pagare spese. Diciamo di parte corrente, ci si indebita per investire e quindi qui si apre l'altro. Capitolo importante, ma in tema di investimenti, che cosa è stato fatto al netto delle problematiche sulla spesa, sulla parte corrente del bilancio, quando è stato fatto, perché da un lato non ci si indebita e giustamente il Bertini ci disse noi nuovi mutui non ne faremo a parte che non è vero, perché ci sono però questo è al netto delle garanzie mefitiche, quelle sono doverose e abbiamo recepito tutte, ma in termini di oneri di urbanizzazione, quali sono stati i progressi in quel senso di perché anche lì gli uffici sono sofferenti in termini di personale e quindi non si garantisce il mandare avanti le pratiche, le domande che sono presentate sulle varie pratiche, diciamo edilizia e lo abbiamo visto a più riprese sui banchi di questo Consiglio e lo dicevo proprio uno, uno delle ultime, una delle ultime volte.
Dopodiché e mi avvio a concludere poi tanto continuo dopo.
Se c'è tempo, se ci sarà il tempo, ovviamente la relazione sul bilancio, la relazione sul bilancio si apre.
Con due affermazioni del Presidente Meloni che io contesto vi voglio contestare, le voglio contestare perché perché?
B di costruire una comunità.
Lui si è puntato con queste parole, qui dice ma e ricostruire la comunità, maggiore partecipazione, maggiore presenza, sì, è vero, e queste parole ha fatto bene a citare nemmeno si perché la comunità non è stata affatto ricostruita, c'è una guerra tra bande Hancu che va ancora avanti e evidentemente se voi promettete di ricucire una comunità, mi sembra che anziché fare un'opera di ricucitura sia stata fatta un'opera di scucito ora cioè di demolizione anche di quel poco di tessuto e di di consenso o comunque di.
Come dire di fiducia nella cosa pubblica che ci poteva essere. Primo punto, ecco perché lo contesto perché non doveva essere richiamato di costruire una comunità, doveva esserci scritto distruggere una comunità, cioè proprio in termini oppositivi, dopodiché dopodiché, siccome devo votare a concludere come questa è una dichiarazione di intenti, dice è rimasta una dichiarazione di intenti, si è una dichiarazione di era una dichiarazione di intenti, ma negli anni e per effetto di quello che dirò dopo, si traduce in una dichiarazione di guerra alla città perché giri la città non ne trovi uno contento dell'operato di questa Amministrazione in certi, ma è vero, è difficile amministrare, governare, è vero, io non do come gli altri il PAN che prima di me, nessuno può affermare che sia facile, però al netto dell'inseguire un consenso così elettorale che poi insomma le elezioni si avvicinano bisogna in qualche modo tenerlo il rapporto con la comunità cucito se questo rapporto si rompe e non esiste più fa male a tutti, Presidente,
Grazie, consigliere, Mandarà consigliere Bertini a seguire il Sindaco.
Buonasera a tutti, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi e colleghe.
Stasera intervengo a nome dei tra i gruppi di maggioranza, pesce di tutti, una storia nuova e Partito Democratico,
Prima però di andare a leggere il mio intervento, voglio fare un cappello introduttivo in base anche a quello che ho sentito stasera da vari gruppi.
Di minoranza.
Ci tengo a dire una cosa che, nonostante i conti pubblici del Comune stiano andando via via in via di miglioramento, non è che siamo usciti da una palude.
Stiamo uscendo da una palude perché vorrei ricordare che l'ultima rata che verrà pagata del debito pubblico del nostro Comune sarà pagata nel 2045 e molto probabilmente io non so se sarò vivo allora e sicuramente qualcuno anche qui dentro non ci sarà.
Quindi.
Capita anche giovani e io ho detto per me anche e ora.
Però e questo è un dato di fatto esiste anche un altro dato di fatto, perché io vengo sempre additato come quello che non vuole i mutui, voglio ricordare che questo Comune a 16 milioni di euro di mutui da pagare e non ricordo un totale quanti siano.
È vero che è stato chiesto i mutui nel momento in cui c'è un progetto, c'è un progetto che garantisce un ritorno futuro economico alla città, perché se questo è un mutuo preso solo per fare qualcosa che non ha un ritorno, quello lì ha un debito sicuro.
Vorrei anche dire un'altra cosa, il fatto di parlare anche del passato,
Non significa in qualche maniera additare sempre quello che non è stato fatto, ma significa avere una storia da poter collegare a quello che viene fatto oggi, altrimenti non si riesce a capire,
Il fatto poi di venire a dire che in passato veniva fatto, per esempio, qualche cosa per la scuola, e poi si va a vedere il Lorenzini i Lorenzin, i problemi dell'Lorenzini vengano dal passato.
E non mi sembra che sia stato fatto qualcosa per non arrivare a quello che è lo stato attuale,
Quindi c'è una cosa che ebbene,
Dire, cioè nessuno di noi qui sono degli esperti di economia e quindi me ne guardo bene da dire qualche cosa per non andare su.
Svarioni, però, possiamo fare un'analisi politica, e qui è stata chiesta è fatta da tutti.
Ora, una cosa che mi ha fatto molto piacere sentire è il fatto che un Comune non può essere fatto solo di conti, ma è fatto anche di cittadini che hanno rapporti personali, esigenze, necessità, e quindi dobbiamo guardare anche a quello.
Io faccio un lavoro in cui mi devo prendere in qualche maniera cura dell'altro.
Della persona nel mio lavoro, prendersi cura dell'altro significa essenzialmente prendersi cura.
Dello stato psicofisico di una persona.
E in qualche maniera a gestire un Comune significa prendersi cura.
Di una cittadinanza che è come un corpo umano, a livello psichico e a livello fisico, ora non so se tutti voi avete mai sentito parlare della scala di Maslow fra la scala di Maslow è una piramide di bisogni.
Fisici e sociali.
Dove in cima alla base scusate della piramide ci sono i bisogni essenziali, quelli fisiologici, quelli fisiologici, è che un corpo umano deve respirare.
Nutrirsi ebbene poi su su che questi bisogno è.
Esaudito si va a un altro bisogno successivo, per esempio quello di potersi vestire.
Quello di poter avere un'abitazione, poi, si va a livelli dei bisogni sociali, ecco il Comune.
Dobbiamo applicare la scala di Maslow e vedere che prima di tutto ha bisogno.
Dei bisogni primari essenziali su su, poi si riesce a dare dei bisogni che sono, diciamo, più alti.
Uno di questi bisogni più alti, per esempio, può essere la cultura ho sentito dire che, invece di investire sulla cultura, possiamo investire di più sulla pulizia delle strade, è sicuramente una pulizia delle strade, è un territorio pulito.
A un cittadino fa piacere, però vorrei anche ricordare che, oltre alla pulizia del territorio.
Uno dei bisogni principali delle persone è la pulizia della mente.
È il formare un cittadino e il cittadino si forma solo ed esclusivamente attraverso la cultura.
Se quella non c'è, non abbiamo dei cittadini e laddove la cultura.
Esiste, c'è, abbiamo uno sviluppo di una società, non esiste società senza cultura, questo è essenziale, quindi questa qui cosa vuole, voglio dire che non ci deve essere le pulizie delle strade, no, ci deve essere un bilanciamento in questo.
Però non dobbiamo, dobbiamo sempre ricordarci di questa scala e nella scala noi la misuriamo, in che modo la possiamo misurare solo ed esclusivamente con un dato.
I numeri.
E qui veniamo al bilancio, se i numeri non ci sono, se il bilancio non è positivo, noi non abbiamo la possibilità di investire, noi non abbiamo la possibilità di far crescere una città tramite progetti e questo è essenziale.
Quindi un corpo umano di cosa si nutre, si nutre di acqua e cibo, e un Comune di cosa si vuole, inoltre, si nutre essenzialmente del denaro che può essere speso se quel denaro non c'è.
Il Comune muore.
Quindi noi dobbiamo garantire il buon bilancio e conti così.
Il rendiconto che oggi siamo chiamati a approvare rappresenta uno dei passaggi più importanti del nostro mandato, non perché ci consenta di affermare che tutti i problemi del Comune siano stati risolti, sarebbero rappresentazione con minori, corrisponde alla realtà.
Rappresentano invece la conferma che la strada intrapresa da questa Amministrazione è quella giusta, una strada fatta di responsabilità e di scelte, spesso difficili, ma sempre orientate alla interesse della nostra comunità.
Spesso si devono fare delle scelte impopolari, ma quelle scelte impopolari che scontentano i cittadini non significa che siano scelte non giuste.
Quando ci siamo insediati, abbiamo trovato una situazione finanziaria complessa, frutto di criticità che si erano accumulati nel corso degli anni, nessuno di noi ha mai nascosto questa realtà, anzi, abbiamo scelto di affrontarla senza scorciatoie e senza cercare consenso attraverso promesse irrealizzabili, per questo motivo il nostro voto favorevole al rendiconto non nasce da un atteggiamento trionfalistico, nasce dalla consapevolezza che oggi possiamo certificare un miglioramento della gestione amministrativa e finanziaria del Comune, pur sapendo che il percorso di risanamento non è ancora concluso. Governare significa responsabilità, significa prendere decisioni anche quando sono difficili, significa affrontare i problemi invece di rinviarle. In questi anni abbiamo riportato ordine nella gestione finanziaria, rispettato gli equilibri di bilancio e affrontato situazioni che avrebbero potuto compromettere il futuro dell'Ente. Abbiamo scelto la prudenza perché, quando si amministrano risorse pubbliche, la prudenza non è una debolezza, ma un dovere nei confronti dei cittadini.
Questo vale anche per gli accantonamenti previsti a fronte delle situazioni di rischio penso ad esempio agli eventi franosi che negli ultimi anni hanno colpito il nostro territorio quegli accantonamenti non sono semplicemente numeri inseriti in un bilancio, sono la presa d'atto di una realtà che tutti possiamo osservare il nostro territorio e oggi più fragile di quanto non fosse in passato.
Da una parte, paghiamo discende di progressivo abbandono della montagna e delle aree collinari, dall'altra assistiamo con sempre maggiore frequenza a eventi meteorologici intensi che mettono a dura prova un territorio già reso fragile da questa condizione.
Il cambiamento climatico non è più una prospettiva futura, è una realtà con cui gli amministratori devono confrontarsi ogni giorno.
Per questo amministrare significa anche prevenire, accantonare risorse, non significa essere pessimisti, ma essere responsabili e garantire che il Comune sia nelle condizioni di intervenire quando sarà necessario.
Lo stesso senso di responsabilità ha guidato altre scelte importanti di questa Amministrazione.
Penso al progetto rendita e al rilancio del mercato dei fiori, una scelta certamente impegnativa, ma che guarda oltre l'immediato e punta a salvaguardare centinaia di posti di lavoro e una struttura strage strategica per lo sviluppo economico della nostra città, la politica vive di confronto ed è giusto che maggioranza e opposizione abbiano idee diverse ma esiste un terreno sul quale tutti dovremmo incontrarci, quello dei fatti,
Sui fatti si possono avere interpretazioni diverse, ma non li si può ignorare e i fatti ci dicono che oggi il Comune è presentano una gestione più ordinata, più stabile e più credibile rispetto a quella che questa Amministrazione ha trovato all'inizio del proprio mandato. Vorrei poi rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici comunali gre dietro ogni delibera ogni bilancio, ogni procedimento amministrativo. Ci sono donne e uomini che lavorano spesso lontano dai riflettori, con professionalità e senso del dovere.
A loro va il nostro ringraziamento. Concludo con una riflessione. Il risanamento finanziario non è il nostro obiettivo finale, è lo strumento che ci permette di costruire il futuro di Pescia, perché soltanto un comune con conti ordinati o programma Marie investimenti, intercettare finanziamenti, sostenere i servizi e oppure offrire opportunità ai cittadini. Il percorso non è terminato. Ci attendiamo ancora sfide importanti e nessuno pensa che il lavoro sia concluso, ma oggi possiamo affermare con serenità che pesci ha imboccato una strada diversa, una strada fatta di responsabilità, trasparenza e serietà amministrativa, una strada forse impegnativa, certamente meno appariscente, ma l'unica che riteniamo possa restituire al nostro Comune stabilità, credibilità e prospettive di sviluppo.
E con questa convinzione che i gruppi di maggioranza Pescia è di tutti una storia nuova e Partito Democratico esprimono convintamente voto favorevole al rendiconto della gestione 2025.
Grazie.
Grazie, consigliere Bertini, la parola al Sindaco per un intervento.
Grazie consigliere pertiene per parole, tanto che di Smith faccia all'inizio, e ringrazio in primis il vicesindaco, Assessore al Bilancio, Luca tridente il lavoro fatto quest'anno, ma non solo da quando è dedicato il l'assessorato al bilancio e ringrazio tutto l'ufficio.
Di ragioneria, grazie Annamaria, ma ti prego di estendere a tutti a tutti i dipendenti per CUP,
Non facile.
X o parlare stasera, ma non solo stasera di.
Visione, parola che è dal primo giorno che noi siamo subentrati.
Con grande orgoglio ed onore ad amministrare questa città, ma capisco ne ha dette, non avete bisogno dopo un giorno, ricordo che noi abbiamo fatto.
A me elettorale back.
Caro.
È al primo posto.
Del del nostro punto.
È quello proprio di una visione, la visione e di vedere finalmente un trasparenza sul bilancio, ed è il primo punto e questa Amministrazione ne ha fatto suo, ma non perché l'Amministrazione, perché diciamo cont con.
In confrontati in Campania il totale con i cittadini. E la prima cosa che hanno chiesto e finalmente fate chiarezza una volta per tutti su quelle che sono e la situazione economica contabile di questo Comune e da lì si parte si fa un giorno non si fanno in un anno non si fa due al vuoto per metterci neanche 10 anni, visto la situazione che guardo, cosa che mi rammarico forse di non aver fatto una una cosa trasparente, ditta trasparente, di aver informato ancor di più i cittadini su pozzi, e questo mi rammarico che guarda guardate con tanti cittadini, fortunatamente costantemente sono a contatto con i cittadini in ogni occasione, sia nei momenti che possono sembrare Rubrichi, ma ogni Amministrazione al Sindaco si perdono per confrontarsi con la cittadinanza, non per fare un rapido e per andarsene via, ma per confrontarsi con i cittadini e capire le vere problematiche, e io non ho questa percezione. Sicuramente i problemi di questi sono tanti sono molteplici e si si portano dietro da da anni. Da anni non c'è una responsabilità che parte dai propri, ma si portano da danni. Sicuramente io un intervento Consigliere, Brizzi, parlava da AXA sparlare, è bravo Bazas parlare dopo pure a dire perché noi, dal primo giorno che ci siamo insediati, abbiamo sentito tutti da esponenti politici, da esponenti di minoranza a spazi aree, di chi magari non non condivideva l'idea dell'Amministrazione, che andava a prendere il a gestire il Comune, amministrare il Comune subito una netta.
Frazione una netta infrazione. Oggi vai amministrare te io ti devo dare contro perché Ministro, io e questo lo sappiamo è un po' il territorio di pesce che forse è avvenuto negli anni passati, ma mai come in questo caso, quindi questo è stato anche la prima qui, quando si parla di andare a ricostruire un tessuto sociale con i cittadini e questo è anche il compito che noi dobbiamo fare confrontarsi con i cittadini e far capire il ruolo e le cose che noi stiamo facendo.
I numeri non voglio entrare troppo nei tecnicismi che ci è entrato benissimo il vicesindaco, ci è entrata il la parte contabile, però i numeri sono numeri che forse possono pesare.
I numeri sono e parla chiaro parla di quelli che sono stati i miglioramenti e questa Amministrazione, miglioramenti che questa Amministrazione sta facendo ha fatto rispetto agli anni passati.
Sono un'altra critica che passati, è un dato di fatto, qui non si può test, si può dire, si poteva fare ancor meglio per l'amor di Dio, tutti qui per fare meglio e soprattutto non sono mai contento di quello che faccio, perché sono sempre a chiedere a me stesso e alla e alla nostra squadra di poter fare sempre di più e meglio e trovare sempre le apre dei miglioramenti ma al miglioramento.
Però la prima dispone, signori, quando voi vi siete sposati, quando voi avete deciso avete trovato lavoro quando volte programmare il nostro futuro nella vita di tutti i giorni prima coi corporate contro è che prendete un mutuo o spendete quello che non potete spendere la prima cosa programmare il proprio futuro è quello di capire quelle che sono le risorse, le possibilità e non ce li ho se ce li ho bene se non ce lo posso ricorrere a un mutuo per comprare casa per comprare la macchina, ma tutto sapendo.
Queste risorse, le bozze recuperarle. Posso pagare questa visione che un buon padre di famiglia deve avere, perché altrimenti si perde di vista qual è la realtà, sennò tutti si può spendere tutti, si può comprare il Ferrari, tutti si può comprare BMW, tutti possiamo comprare della villa con piscina, tanto è un Comune. Il primo che deve dare l'esempio. Questo vizio. La situazione che, nel nel protrarsi degli dei decenni, si è creata ad affrontare, e questo è il primo punto che noi stiamo Ecstatic Marilù e lo facciamo non da poco con massima trasparenza, perché la prima cosa è quello che stiamo dicendo ai cittadini, io, per esempio, tutti quei cittadini che mi dicono, ma come è stata amministrata in una situazione del genere.
Però non so a parlare del passato, sto a dire ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo, nonostante gli attacchi che dal primo giorno abbiamo avuto addirittura non sto ritornare, l'EBA era cresciuta tutto in una notte e le buche erano venute tutte in una notte d'accordo. Però io voglio basta, non voglio più parlare del passato, però, per favore, quando si ha la certezza di sparlare di trasparenza, di onestà, adozione, adottiamo tutto. Ho sentito alcuni interventi, non voglio replicare, non vuole perché ognuno alla per fortuna, la libertà di dire tutto quello, tutto quello che vuole.
Poi ho sentito parlare di rivolgendosi al vicesindaco e, di conseguenza, a tutto l'Ufficio, di minimizzare, ma io dico a me chi ha fatto questa affermazione mi sembra tanto di improvvisazione, perché dire che sul bilancio è stato minimizzato? Scusate, questo vuol dire non conoscere il bilancio, non volere avere affrontato, ma soprattutto improvvisarsi.
E qui stiamo facendo tutto all'infuori che improvvisarsi questa Amministrazione.
Guardando in faccia la realtà, dicendo in faccia ai cittadini qual è la realtà, purtroppo è vero.
Adotti bisogna dire no, a volte bisogna far capire qual è la cosa.
Io e mio figlio, quando mi chiedevano di armi, non so gioco costoso qualcosa, se me lo potevo permettere, glielo compravo, se non glielo potevo comprare gli Sieco guarda, non possiamo magari lo compra uno più piccolo, magari sapendo che ci rimaneva male, ma io sui miei figli lo fa crescere in un modo aspetto,
Io credo proprio di sì, per i loro in un modo sano, in un modo di di per una visione su quello che è la loro vita futura, poi saranno loro a giustamente e uguale uguale noi noi siamo chiamati a questo possiamo mica provati a illudere i cittadini a raccontargli che si possono fare cose quando poi in realtà non li possiamo fare finché non mettiamo i conti a posto. Questo è il primo punto puoi certo non fai altro. Sono d'accordo, però noi ci siamo presi la responsabilità di andare a lavorare con il tempo.
Per Rizza piano, risanare questo bilancio che avrà delle ripercussioni future,
Perché si sa che fare questo lavoro che noi stiamo facendo non è che ha i risultati immediati.
Abbiamo visto cosa ha detto la Corte dei conti, forse ce lo dimentichiamo, si è detto prima la Corte conti quando siamo andati che abbiamo trovato i 640 milioni di debito sui 150 scusate, 140.000 euro di debiti fuori bilancio è stata chiara, se non volete chiudere le chiavi del Comune e Cozzo eravamo chiamati a fare.
Dovete rimediare a questa a questo, a questo problema che noi abbiamo trovato e ne abbiamo già parlato, i Consigli comunali passati e quello è stato prendersi una responsabilità e guardare al futuro di questo Comune che molto probabilmente non staremmo nemmeno noi a vedere, ma noi stiamo lavorando per il futuro perché la Sesana, un bilancio e poi dopo si parla, io sono abituato così e cittadini e penso alla maggior parte, fortunatamente siano abituati in questo modo, quindi.
Il programma.
Non si improvvisa, come ho sentito in qualche in un intervento, in particolar modo sentito parlare di tirare in porta.
Qui c'era adatte sta attento a non farsi un autogol piuttosto che far gol, questo è quello che abbiamo trovato, questo è quello che siamo chiamati a fare.
Anche perché un conto è promettere e non fare un conto è dire quando le cose non sono state ancora fatte, un cocktail programmarle, portarli avanti, completarle.
Tipo io non ho sentito parlare nelle varie redazioni, perché le cose fatte sono state tante, potevano essere fatte di più, sicuramente perché nessuno è perfetto, però non ho sentito parlare di una delle cose più importanti che questa Amministrazione ha fatto appena entrata dopo i 52 giorni lavorativi.
Quello di dare un futuro, un'audizione alla più importante azienda che abbiamo sul territorio che taglia e non ho sentito parlare a nessuno e si parla e si parla divisione, signori di ci pone, qui c'erano delle persone, 100 persone, 80 persone che rischiano il licenziamento per le promesse fatte fatte e non mantenute,
Il più grande investimento, fatto che ha delle ricadute sul territorio non solo occupazionale, per fortuna, ma anche se sono state fatte da questa Amministrazione, quando è entrata.
No, ma era normale, era obbligatoria, è normale, è giusto, è giusto.
Meno.
Dite e ci mancherebbe altro, non ho fatto riferimento, ho fatto riferimento, non è un'accusa, assolutamente era assolutamente come sì, sì sì, ma io ho detto l'ho sentito, ho detto, è stato quell'incontro non l'ho sentito dai miei ex post, non non l'avete votato assolutamente,
I fatti, i dati, sono dati inconfutabili e quindi questo è quello che ho detto.
Non sono state parlate di Alps della crisi, per cui ci si lamenta e basta dello sporco, si spunta cassonetti, ma nessuno ha mai preteso di affrontare il problema di Pescia che almeno da 10 anni che si propone.
Dal 2018, nessuno ha dato una visione futura, sperando che sia quella giusta e l'obiettivo è questo, ma ci siamo limitati a dire che questo sistema è stabile, ma non si è mosso un dito e si sono presi la responsabilità con una visione futura di avere una città più pulita e questo non l'ho sentito dire a nessuno,
Ho sentito parlare Beatport.
Ricordo che il campo sportivo, lo stadio dei fiori sposate, è vero lo stadio dei fiori, il grosso stadio dei fiori.
È stato chiuso cinque anni, quattro anni e mezzo, se non sbaglio.
Eh no, ma si è preso nessuno, rivo rivolte, ma siamo qui a lavorare, come è stato detto, per migliorarlo, per fare dei lavori, non ho sentito qua, non ho sentito parlare del Palazzetto dei 160.000 euro spesi per migliorare le strutture sportive ma poiché questi sono un son parole questi fatti concreti investimenti fatti da questa Amministrazione ma non si sa ma ne potrei elencare se quanto non voglio fare l'elenco la piscina del marchi esclude, siamo qui a Rizzo a risolvere i problemi della piscina, del marchio o la falla chiudere,
Come perché non erano stati risolti in passate o quantomeno si era presa una linea.
Per migliorare e salvare la piscina, ma poi non si era fatto acro e qui siamo qua per cercare di dare un futuro per i prossimi 2030 anni alla struttura fondamentale del nostro territorio.
Invece si sparla a proposito di sparlare, si sparla, cerca di mettere odio, cerca dice ti raccontano delle cose che non sono nemmeno verde, però nessuno ne parla, se ne parla solo in negativo.
Allora questo è quello che io chiedo obiettività, trasparenza, questa Amministrazione sta facendo un mazzo, tanto per cercare di superare questi momenti difficili, ripeto, siamo da tre anni ad amministrare questo Comune, non sono pochi, ma non si porta avanti, qui, si parla di prospettive future, non si può risolvere un problema considerato che abbiamo,
Avuto 1 milione e quattro di somme urgenze, considerato che noi, come ben sapete, abbiamo bloccato un bilancio per giustamente andare incontro alle esigenze, alle somme urgenze della montagna, perché di fatto ciò che abbiamo bloccato un bilancio, questi sono dati oggettivi, si poteva fare di più, sicuramente si poteva fare meglio, sicuramente meglio ci sono difficoltà, sì, certo, però bisogna essere obiettivi positivi nel parlare dell'operato e del ripartendo dal primo punto fondamentale, che è quello del bilancio.
Questa Amministrazione con grandi sforzi è partito, poi il fa Dylan una famiglia non costruite, se non sapete quanti soldi ci sono, se non sapete quanto guadagnato, se non sapete a quanto potete spendere osa fare nel futuro.
Tanto debiti ti fanno mutui poi musica poc'anzi, questo è quello che l'Amministrazione e termino grazie per il tempo che è concesso.
L'obiettivo, quindi ringrazio ancora gli uffici, ringrazio ancora il Vice Sindaco per l'ottimo lavoro fatto, ringrazio tutti gli interventi fatti, perché la discussione è importante e ringrazio anche i gruppi di minoranza, perché legittimamente è giusto che ognuno esprima le sue le sue posizioni, ma era importante ribadire guardando in faccia i cittadini,
Quello che stiamo realmente facendo abbiamo fatto è quello che stiamo facendo guardando e quello che stiamo programmando per il futuro, e non accetto che nessuno di noi cioè o meglio è giusto metta in discussione ho sentito dire degli degli atti delle del alcuni aggettivi ho sentito superficialità, mancanza di volontà o ragazzi.
Io sono l'accetto oggetto, poi accetto giustamente ed è giusto il giudizio dei cittadini, come dico sempre io, il popolo è sovrano, è giusto che giuridiche che che che dia un parere su quello che è l'operato dell'Amministrazione siamo qui per questo, perché siamo al servizio dei cittadini, questo è importante. Noi stiamo provando a dare delle risposte per il futuro della città.
Grazie Sindaco, ora Sheller, la replica del vicesindaco quale relatore del rendiconto e poi si iniziava il secondo giro di interventi, prego sì allora.
È stata fatta un pochino di confusione, ma vedo che.
La confusione è dovuta, diciamo più che altro alla all'impresa o del momento, più che più che ad altri, probabilmente mi riferisco in particolare.
Al consigliere Spalletti, potrei riassumere l'intervento del consigliere in poche idee e pure confuse, perché Consigliere spilletta, fatto tanto confusione tra la Corte dei conti e la Prefettura, che sono due cose completamente diverse, poi soprattutto se fossilizzato, su un punto particolare che è quello della mancanza di trasparenza, perché bisognava parlare della pronuncia della Corte dei conti nel nel consuntivo? Io non so se lei ha letto la bozza, la bozza di delibera che gli è stata allegata tutti insieme a tutti gli altri documenti, probabilmente no, perché la bozza di delibera dà atto.
Il termine per la. Il termine per l'approvazione del rendiconto è fissato dalla normativa vigente al 30 aprile e che questo ente non ha potuto adempiere in ragione della verifica in corso dalla parte da parte della Corte dei Conti sui rendiconti relativi agli esercizi. 23 e 24 precisa anche che le risultanze del rendiconto dell'esercizio 2025 come è sottoposta all'approvazione recepiscono da impatti rilievi formulati dalla spettabile Corte dei Conti, riservandosi l'ente di adottare successivi e specifici provvedimenti per l'adeguamento alla pronuncia e dovrà intervenire quando è stato.
Preparato da parte degli uffici, il rendiconto prima della dell'invio ai Consiglieri è avvenuto il 18 giugno.
Mi sono voluto accettare, vista la correttezza che, dev'delle volte, è stata mostrata da certa minoranza, non faccio di tutta un'erba un fascio, alcuni, diciamo, spiccano per correttezza istituzionale e ho voluto far partire i 20 giorni dal momento in cui è arrivata al protocollo la relazione dell'organo di revisione, quindi dal 18 giugno è stato mandato il documento i documenti approvati in Giunta e poi corretti per un problema.
È emerso nella nel cambio del programma di di contabilità ai consiglieri e solo il 29 giugno è arrivato il la pronuncia della Corte dei conti, e questo perché lo sottolineo lo sottolineo perché, visto che il consigliere Spalletti rappresenta anche a Firenze, avrà notato quando il magistrato addetto siete giustificati dal ritardo nell'approvazione del rendiconto e chiudessero così com'è, perché c'è stata un'interlocuzione su questa cosa? Qui non è che la Corte dei conti si è svegliata, è andato a vedere il 23 e 24 e ha scoperto che c'erano delle irregolarità. Il tutto è partito da interno degli uffici nel momento in cui si sono resi conto che il re tant'è vero che non chiede di riapprovare. Il 23 e 24 non chiede di riapprovare il consuntivo 23 e 24. Lo risottolineo perché ci si venga messa a verbale soprattutto non è una pronuncia per gravi irregolarità, come invece era avvenuto in passato, e tutta la Corte dei conti aveva confermato la grave situazione di squilibrio finanziario di cassa in cui versa il Comune di Pescia, salvo poi andare a dire che l'unica strada, se non venivano fatti dei correttivi al dissesto. Questa cosa qui non è film, non è avvenuta e non è avvenuta perché c'è stata una interlocuzione a monte tra gli uffici e la Corte dei Conti, che ringrazio perché ha permesso di fare chiarezza su una cosa che dove effettivamente ci eravamo incaricati.
Sulla questione del personale, ma mi fa piacere quando il consigliere Spalletti si spertica sulle questioni del personale e addirittura suggerisce di i 670.000 euro accantonati per il Ponte dei marchi potrebbero servire per spazzare le strade.
C'è una differenza tra la spesa corrente, che è quella che è in sofferenza in questo Comune, e lei, che ha fatto parte della maggioranza, lo dovrebbe sapere perché se ne è ragionato centinaia e centinaia di volte e la differenza tra le spese di investimento e quelle lì si permettono l'indebitamento e la spesa corrente. Quello non lo permette e lo faccio per chiarimento. Consigliere Brizzi, lei ha avuto e sta quarant'anni in Consiglio comunale, lo sa consigliere spendete, arrivava da tre anni, lo faccio per chiarimento perché ho notato io o no no, io non so nulla, io non so tutto, caro consigliere stellette, magari sapesse tutto, magari sapete, istituto a quest'ora potrei essere un laboratorio sotto spirito.
Certo, ma lo dico perché ho notato un po', ma colpa mia e perché io non alcune cose sono particolarmente duro.
No, mi piace, diciamo sottolinearle certe cose.
Mi fanno piacere anche gli elogi fatti a quanto è stato fatto dalla passata Amministrazione, però mi viene una domanda spontanea come mai ha deciso di candidarsi contro quel sindaco per poi venire qua a bene mea, culpa bene, fanno culpa indiretti in diretta streaming, va bene, va bene,
E studi un pochino di più, però il.
Consigliere Brizzi venga alle sue dichiarazioni. Io non ho fatto nessun tipo di allusione, non ho fatto nessun tipo di allusione e non capisco come mai non capisco sinceramente come mai tutte le volte si arriva in Consiglio comunale e vi si fanno notare le vostre dichiarazioni a mezzo stampa oppure vi si risponde nel merito delle dichiarazioni che fate a mezzo stampa lei si scalda in modo particolare nei confronti del sottoscritto, quasi sempre succede questo lo voglio ricordare che quando sul giornale esce disastro contabile disastro contabile e che è qui da prima che io nascessi sa perfettamente da quanti anni la Tesoreria di questo Comune va in prorogatio lo sa sa perfettamente che è stato fatto un bando qualche anno fa che lo stesso è andato deserto per la mancanza di attendibilità di quest'Ente. Perché perché sul giornale, anziché riportare le cose come sono effettivamente e questo è sempre bene farlo dopo un confronto all'interno della sede istituzionale dove merita fare questi confronti si preferisce giocare d'anticipo perché c'è da mettere in cattiva luce qualcuno o qualcosa c'è da colpire qualcuno o qualcosa, questo modo di fare politica l'ho detto anche nel mio intervento.
Potrà mettere in cattiva luce l'Amministrazione, probabilmente, ma io sinceramente non ho da accampare di politica, potrei anche smettere alla fine del 2028 tranquillamente.
Però a mezzo del buon nome della città di Pescia, che siccome i giornali non sono dei fogli di carta che vengono letti in una stanza da cinque persone, ma girano, girano e arrivano soprattutto quelle dichiarazioni che vengono messe sulla stampa arrivano e rischiano di essere di fare l'effetto boomerang per la situazione del Comune l'ho detto anche la stessa cosa pari pari, quando si parlava del Mephit e facevo stare zitti, smettetela di uscire pubblicamente sul Mephit stiamo lavorando per risolvere un problema grosso che riguardava le fidi lager, le garanzie fideiussorie, nulla puntualmente c'era da uscire sulla stampa per far vedere che c'è che c'era attenzione su quel tema che nessuno nega.
Sull'andare a casa si va a casa, caro consigliere, Brizi anche quando, a causa del DIS di un disavanzo che emerge dal consuntivo, si riesce a fare il bilancio previsionale anno dopo, perché anche quello, siccome qui.
Si parla di problemi del personale, si parla di fatto i mutui per investimenti, tutto bene tutto lecito, vorrei soltanto ricordare che i soldi per pagare il personale, pagare i libri vengano dal Sole, sul canale di entrata che della spesa corrente che ricordo sul bilancio di previsione 2026 è stata coperta con 535.000 euro di oneri di urbanizzazione. Questo lo voglio sottolineare perché perché non è che ci sono i soldi speri tolto il problema? Viva viva, viva Dio, siamo un comunque tornato normale com'era stato fatto in passato. Il problema è che il personale, il numero di personale perché poi c'è stato gli adeguamenti contrattuali, anche quelli vanno coperti, perché noi avevamo fatto una scelta di l'eliminazione delle figure dirigenziali per assumere più personale.
Quella scelta è stata totalmente assorbita dall'adeguamento contrattuale del personale, che è costato più di 200.000 euro a questo Comune. Non è una colpa del personale e il problema è quando si presenta. Deve essere affrontato, quindi devi fare una scelta e se i soldi non ce l'hai o adegui il contratto lei fa pellet, quindi non puoi fare. Di conseguenza non assumi,
Non assume personale.
Sono d'accordo col consigliere Melosi, la città non si governa con un foglio Excel, è vero, ma il problema è che il foglio Excel e lei da tecnico, lo sa bene alla fine della fiera, quando uno comincia a.
E progettare la costruzione o ristrutturazione, una casa ha bisogno di avere una contezza delle risorse disponibili, se le risorse disponibili non ce l'ha in casa con la ristruttura, o cioè ci sono altri modi per poter ristrutturare, non credo.
Se la coperta è corta, tiri da una parte copri il petto e la festa, scopri, piedi e viceversa. Questo qui è il problema annoso di questo di questo Comune, che è venuto anche da una pessima gestione fatta nel corso degli anni del patrimonio comunale, perché siamo uno dei pochi Comuni dove il patrimonio non è messa a reddito, perché non è messa a reddito e che basta guardarsi intorno per vedere in che condizioni e basti soltanto pensare che in piazza obici abbiamo dovuto di corsa, togliere il personale perché c'era ci sono, c'erano dei rischi, ci sono dei rischi, quindi la CES, se il patrimonio viene messo a disputare, viene messa a reddito logicamente entrano le specie che sono quelli che vanno a coprire la spesa corrente sono spese, vive e riuscire a mettere a reddito un patrimonio. Oggi è molto più difficile perché oltre alla gestione del patrimonio, non è mai stata fatta anche la cessione del territorio. Basta vedere la montagna che come viene un una bussare ad acqua c'è da farsi, il segno della croce e andare su e cominciare a capire quanti soldi c'è da c'è da trovare e anche in questo, in questo caso qui saranno fatti degli accantonamenti prudenziali perché ogni volta che piove non si può arrivare con.
Con problematiche rincorrere le emergenze che ultimamente stanno cominciando a costare di più che ricordo, è ritornato il milione e 4 da parte della Regione Toscana e dell'ASL. Non fosse.
Ne è la che in questo momento tengo a sottolinearlo e che sembra banale ma banale non è, e sulla relazione non so che dati ha usato da presi i dati del 2004 ed euro, dopo casomai glieli faccio glieli faccio vedere degli errori e a livello di previsioni accertamento riferiti al 2024 sia dell'IMU,
Sia sulle sanzioni del codice della strada, c'è un errore anche sui parcheggi, però, insomma, e sulle il il il, l'onere del finanziamento in conto interessi del del Museo Civico non è 256.000, ma è 264.000,
Però era soltanto una puntualizzazione, non so, ripeto, dovrebbe sui dati casomai se ne può, se ne può parlare di questa cosa qui bassa, mi sembra di aver detto tutto i toni trionfalistici in quest'Amministrazione, almeno in questo bilancio. Qui non ci sono, perché l'ho detto prima non c'è da non si è risolto il problema, non siamo ripartiti da zero, non non si è risolto nulla, si sta andando nella direzione, si stanno ottenendo dei risultati che era quelli che si erano, diciamo spietati quando abbiamo deciso di fare delle scelte impopolari per salvare il Comune, perché cioè da mandarlo in dissesto. Già all'inizio del 2024 ci siamo assunti una responsabilità, i risultati ci stanno dando ragione e speriamo che non succedano ulteriori cose particolari. Si va nell'ottica delle maggiori assunzioni di personale. Per dare respiro, è normale che gli uffici così non ce la fanno, ma non è che 50 unità di personale. Il numero preciso, come sentivo dire prima da qualcuno, mi sembra Mandarà e che, ripeto, il personale si paga con la spesa corrente che in questo in questo Comune e lo ripeterò fino alla noia è quella che è maggiormente in in crisi sul sul bilancio, bene, grazie Assessore, prego, Consigliere Brizzi poco più che.
Una dichiarazione di voto, insomma.
Ma qui andiamo avanti con da tempo ormai immemorabile tra un po', perché son tre anni passati.
E con lo stesso slogan con le stesse frasi fatte.
E non mi ricordo perché mia Malaj, se Dio vuole e poi dopo, mi ove sono un guarito, ringraziando Iddio, ma nell'ultima settimana della campagna elettorale, perché veniva fuori un po' che queste cose che il bilancio.
Più guai a chi tocca, ma insomma, non mi sembra che da chi è presente in quest'Aula, magari da altri.
Fossero venute fuori tutte queste criticità perché quando si ha l'ambizione di andare a governare bisogna informarsi almeno sul basamento e come e come Sindaco, se lei si è informato, ma lei si è informato.
Naturalmente da coloro i quali conoscevano la situazione. In un certo modo è lo stesso e il vicesindaco lo stesso gli altri, ognuno le situazioni le conosce. In un certo modo da come vengono presentate, io vi posso dire che nell'83 mi dissero giovanotto, bello, vi ero il più giovane di tutti, come ora sono il più anziano no lontane, venite qua quello che è fatto è fatto ora questo piccolo avanzo che hai sul tuo Castelletto che erano i capitoli di spesa che riguardavano il mio dicastero, ti si leva.
E chissà quando lo rivedi, quindi va beh, insomma, lasciamo stare e infatti non lo rividi più si governa in tanti modi, si governa con le idee, si governa con la progettazione e non si governa soltanto come si governa una famiglia, perché il Comune è un'azienda di erogazione, la famiglia è tutta un'altra cosa, ci sono delle affinità o la famiglia è tutta un'altra cosa, allora gli slogan di partenza qui siamo nella totale,
Non posso dire quel tema iniziale, non ottico quello che veniva detto filmati, ma fate quello che ritenete opportuno, potete anche perché avete la capacità di investire il proroghe, il nostro, perché il bilancio è di tutti, il nostro bilancio consente, caro Sindaco a lei di intraprendere delle spese pe con The d'investimento con,
L'accensione di mutui. Questo basta fare i conti, credo allora teologo, se era situata B non lo faccia, non lo faccia, ci mancherebbe altro e questa è la situazione di mamma mia, dove vengono qui e poi abbiamo attraversato tutto quel periodo alla canna del gas e compagnia bella le cose sono andate avanti e siamo arrivati ad oggi salto che non una piccola Presidente, se ho apprezzato quello che ha detto il consigliere, avete cercato di stabilire insomma in qualche modo un trait d'union tra ciò che è stato il passato e il futuro, perché c'è c'è, c'è e e individuarlo senza fece percepirle magari avere anche il coraggio di dirlo, coraggio, il coraggio, ma mi squalificarono dal mio partito quando dissi una cosa che non dovevo dire nel suo partito, questo come una democrazia maggiore, come c'è sicuramente oggi non succederà, ma può darsi che tutti la pensino in quel modo. Lì va be'comunque. Oggi che cosa succede succede che.
Bah, insomma, si.
Critica a lei, ai nostri interventi, tra l'altro accalorati, ma sicuramente mi auguro educati, educati con parole che, prima di uscire dalla bocca, sono state pesate, credo, credo.
E abbiamo detto io ho detto la mia e quella del mio gruppo che rappresento e gli altri lo stesso ognuno ha detto e poi ci sono state le autoincensa azioni e benissimo tutti, il Sindaco deve elogia anzi per quello che ha fatto, ma perché per l'amor del cielo, per l'amor del cielo, ma accettare anche che questa città si governa per modo di dire, come è stato detto nella gran parte di noi, tranne qualche caso particolare e questo non lo so non può essere accolto non c'è settore in cui noi ci siano delle deficienze.
Non rifaccio l'elenco di prima, mi si viene a dire ancora una volta che lo stadio è stato chiuso quattro anni e mezzo, ma al Covid dico io l'ho vissuto direttamente il capitale, dove lo mette i problemi che abbiamo avuto con un'azienda che quelli che sono stati i successivi problemi di altre aziende che avete avuto voi, ma insomma non lo so, cioè c'è una certa affinità anche qui, ma perché riferimenti sono quindi un'auto incensazione di un qualcosa che non merita assolutamente. Potrebbe essere interpretabile anche con una rassicurazione. Guardate che insomma, poi, in fondo noi non siamo così male come appare, perché noi siamo pieni di buona volontà. Stiamo facendo e non concludiamo i lavori.
Finanziati e programmati, quindi stabiliti e approvati programmati finanziaria Lozzi concludono anzi rischio grosso in uno c'è la certezza di dover pagare diversi soldini di penale, ma perché non viene detto questo? Io non l'avrei neanche detto, ma siamo un po' costretti anche a dirle certe cose che si buttano via anche i soldi but brutto si è buttato via e ci sono degli inadempimenti, dei ritardi, delle situazioni e che non sono state eseguite come avrebbero dovuto, per cui ci si trova di fronte a dover pagare delle penali e queste sono le situazioni vanno assolutamente dette. C'è questo elogio elogio e questa critica nei confronti, ma noi facciamo il nostro lavoro, continueremo.
E voi continuate a fare il vostro. Noi ci siamo perché l'abbiamo dimostrato, ho detto e stradetto, i titoli di giornale non li fa. Chi detta le notizie, chi detta le notizie si deve firmare perché se non sono virgolettati e se ne assume la sua responsabilità e non ci confondiamo tanto sulle notizie dei giornali e sulle civette, perché.
Perché quelle si fanno in un certo modo o per altri motivi, naturalmente no per incentivare per incentivare le vendite. Confrontiamoci, rispondete alle interrogazioni, non. Promettete di rispondere e non lo fate. Non avete risposto mai, tranne che l'Assessore cristiana inglese ad una interrogazione non rispondete mai agli accessi agli atti, tranne che a due. La dottoressa Petra risponde e ad una indirettamente dell'ufficio tecnico ha risposto l'anomalia su sollecitazione dell'Annamaria maraviglia, su sollecitazione del Segretario, e questa cosa mi ha fatto anche piacere, quindi rispondete alle interrogazioni, rispondete alle nostre.
Lettere anche alle segnalazioni. Fate conto che noi ci siamo che noi ci siamo e che non siamo i nemici, ma siamo coloro che vogliamo bene alla fiaba, tanto ma tanto gliene vogliamo bene che non metteremo mai il bastone tra le ruote a chi governa con piacere e con competenza e con amore, la città, attenzione a non farvi lo sgambetto tra di voi perché insomma, io andarmi a dire che magari non voglio bene indirettamente alla città e che sono state dette delle cose che possono essere di nocumento a.
Al alla buona, al buon nome de de de della ci trova che questo questo lo ri. Lo rifiuto ha svenduto. Avete perché sarei il primo a scendere in campo per difendere la mia Pescia, dove sono nato e cresciuto, eccetera eccetera.
Intanto vorrei invitarla a concludere dicendo che non possiamo non votare che contro a tutti i provvedimenti che noi avremo da qui in avanti, a votare il punto in testa e ci asterremo al punto numero 6. Grazie, vizi, una parola consigliere Spalletti, poi si passa alla votazione.
Grazie Presidente della parola, un breve intervento in risposta, perché ho sentito delle cose un pochino, secondo me, gravi.
I giornali, prima di tutto, sono il simbolo della libera espressione, ecco, io credo che quando qualcuno ha da dire le proprie opinioni e lo debba fare poi il giornale fa il giornalista, l'editorialista fanno il loro lavoro e tante volte quasi sempre ci beccano,
Dico che l'invito dell'assessore al bilancio del vicesindaco a non scrivere sui giornali perché se no al Comune di Pescia ci passa male, ecco e rispedito al mittente immediatamente e lo faremo quando è necessario, è proprio per il ruolo.
Che ci riconoscono i cittadini. Quando in Consiglio comunale rappresentiamo le minoranze e che poi non la pensiamo come lei permette anche molto semplice. Ecco, questo ci risulta anche facile e come ci risulta facile risulta facile. Le dico alla stragrande maggioranza dei cittadini, anche a quelli che l'hanno votati. Ecco questi signori, quindi questo ve lo dico perché la gente, l'umore della gente e questo e questo ecco, prendetene atto perché se non ve ne siete accorti anche rispetto alle parole del Sindaco, ve lo dico io in assemblea pubblica poi fate voi è molto semplice verificare, basta andare in giro e ricevere i cittadini in comune. È molto semplice.
Rispondeva al telefono e altra cosa è brutta. Questa strategia, sempre in gergo calcistico, che contraddistingue appunto l'assessore al bilancio, nonché vicesindaco quello io direi proprio in tema di campionati del mondo, la miglior difesa è l'attacco.
Ora parliamo invece di fatti, ebbe avevamo un pochino i risultati, perché i risultati ai quali poi lei parla non convincono più nessuno, lo dico la verità e neanche la Corte dei Conti.
Tante scelte impopolari ci dice, ecco, le dico che tutte queste scelte impopolari, che dice di avere assunto, non hanno portato a risultati convincenti, per cui è appunto il mio voto negativo sul rendiconto 2025, ecco.
Abbastanza ovvio, bene, grazie signori, si passa alla votazione,
Punto 4.
Approvazione del rendiconto della gestione 2025, Chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario?
Contrario, Brizzi, Bellanti, Vassallo Melosi, Spalletti.
C'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole della maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza punto 5.
Ratifica variazione di bilancio, approvata con delibera di Giunta comunale 90 del 25 maggio 2026. Chi è favorevole?
Favorevoli la maggioranza, chi è contrario contrario, la, ma la minoranza.
C'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole, la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza, punto 6 Ratifica variazione di bilancio, approvata con delibera 95 del 3 giugno 2026. Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza si vota l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta. La minoranza bene il Consiglio comunale termina sono le 19:50, grazie e buona serata a tutti.
Però una città davvero.
