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C.c. Pescia - 27.08.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Ciao, ciao.
Vado allora buonasera a tutti sono le 18:09 e inizia la seduta del Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per l'appello nominale.
Riccardo.
Bertini, Simone.
Migliorini, Valeria.
Petrocelli, Paolo assente fece Elisabetta.
Superato Francesco.
Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio, assente.
Ciò male, Gianluca.
GEA serena.
Brizzi Vittoriano.
Bellandi, Roberto.
Vassallo celeste.
Melozzi, Giacomo.
Mandare a Giancarlo Spalletti, Alessio.
La seduta è valida.
La seduta è valida nomino come scrutatori il consigliere Berizzi, ciò mai e Bertini.
Il primo punto, all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale il Sindaco ha una comunicazione.
Buona sera buona sera, a tutti era solo per aggiornarvi sugli eventi di giovedì.
Si era venerdì che hanno portato che ha colpito il nostro territorio, di tutta la provincia di Pistoia e della Valdinievole anche il nostro Comune, quindi volevo aggiornare che abbiamo, siamo stati convocati anche dalla Protezione civile di Pistoia, dalla, col supporto della regione Toscana per, ovviamente andare a quantificare e dobbiamo quantificare stiamo quantificando i danni che il maltempo ha provocato a Pescia, si tratta di circa,
Circa cinque alberi, caduti cinque o sei alberi caduti e la conseguenza rimozione, il un paio di vetri rotti alla palestra comunale degli alberghi, delle scuole negli alberghi e purtroppo i danni che abbiamo tutti visto più di tutti è il il crollo del muro del dello stadio dei fiori, uno storico muro che era stato fatto ne parlavamo inaugurato nel 1955, quindi al momento quindi poi stabilire se poi la Regione stanzierà, dichiarerà lo stato di calamità D. M. Naturale e quindi di somme di somme urgenze. Quindi attualmente avete visto come prima cosa sono state,
È stato tolto nell'immediatezza il. Le macerie del del muro sono state accatastate in attesa di di fare le dovute analisi del per poi andare a smaltirlo, e poi è stata messa una provvisoria rete di recinzione in modo che consenta lo svolgimento delle attività all'interno del dello stadio dello stadio. Quindi questo è ora attendiamo di avere notizie non appena avrò notizie. Verrà quantificato il danno effettivo del del del muro,
Ve ne darò comunicazione o personalmente o nel prossimo Consiglio comunale, questa era una giusta doverosa relazione di quello che abbiamo quello che è accaduto. Colgo l'occasione per ringraziare, ovviamente.
Chi è intervenuto nell'immediatezza, quindi, ovviamente, i vigili del fuoco, del comando di Pescia, la nostra, il gruppo comunale di Protezione civile di punto di Pescia, i tecnici, in particolar modo il Roberto Lacroix Emanuele competitivi, che comunque sia si sono prodigati, ovviamente il vicesindaco era a fianco con me, ma insomma tutti coloro che si sono prodigati fino a tarda notte per e il giorno successivo, per far conto all'emergenza che si è venuta a creare. Con l'occasione abbiamo seguito anche il ripristino della corrente in qualche in qualche frazione, in particolar modo il in un paio di frazione di montagna, e quindi abbiamo seguito con Enel le le le le diciamo le le le operazioni per il ripristino della della corrente in quei luoghi dove il maltempo purtoppo aveva fatto mancare energia. Ecco era solo per darvi questo parziale e momentaneo aggiornamento. Poi sicuramente vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
Grazie, ha chiesto di intervenire, il Consigliere Brizzi.
Ha fatto bene il Sindaco, certamente me lo aspettavo sinceramente.
L'evento.
Dell'altra sera più unico che raro, cioè a memoria d'uomo, io ho anche un po' cercato in ambito Coni, insomma, situazioni analoghe si impegna a non certamente per un tornado o comunque Perù, un.
Colpo divento forti, chiamiamolo, il suo nome non so come come è chiamato.
Di tromba d'aria e neanche di quelle proprio sì e io questa tromba d'aria, l'ho seguita dal terrazzo di casa mia, non vi nascondo, la preoccupazione dopo 10 secondi è arrivata da notizie, ecco quindi.
Io direi anche che il Sindaco ha parlato dello stadio.
Come evento che ha colpito.
Più di ogni altro che è rimasto, nonché le altre.
Gli altri danni siano stati così da poco, ma, insomma, non sono state pienamente, è qualcosa di grosso e credo che il Sindaco dei tecnici abbiano pensato.
Io personalmente l'ho fatto perché appartengo a quel mondo ad informarsi, anche da un punto di vista dei regolamenti sportivi, quali sono le migliori, i miei migliori interventi provvisori, o comunque anche definitivi da fare.
Tipo consulenza non è detto che poi debbano essere eseguiti io consiglio sempre questo che gli impianti sportivi servono a tutto e a tutti, di conseguenza, servono anche per le manifestazioni per cui il CONI e le federazioni sportive devono dare la loro, ecco detto questo, siamo tutti in attesa che le cose vengano risolte il prima possibile e nel miglior modo possibile, ecco, a proposito di risolvere le piccoli guasti che confronta questa sono cose da poco.
Tipo la buca delle Casacce che quotidianamente mi viene fatta osservare dagli amici e dai dai conoscenti. Sorprende che il Comune, nonostante ci risulti, abbia fatto i passi che doveva fare, ma insomma, ancora non ha dato il via ai lavori. Guardate che, insomma, non succederà come successi tra l'incrocio di via del Castellare e via di IMU e via di via del casellario e via della Stazione sei mesi, una buca di quelle che non hanno portato incidenti miracolosamente a nessuno ma comunque qualcosa di veramente brutto da vedersi oltre che secondo me è anche pericoloso.
Lì e si tratta di igiene casacce si tratta di sicurezza, si tratta di fattori dei fattori anche che riguardano l'arredamento.
Urbano, quella è un'area in una zona, oltretutto.
Che è anche gradevole, da un punto di vista di come è messa, quindi raccomando di intervenire il prima possibile.
Voleva intervenire il Consigliere Mandarà prego.
Grazie Presidente.
Fortunatamente, insomma, ogni tanto si vede la Presidenza perché, insomma, di vita.
C'era quasi venuto a noia buona sera a tutti, comunque al pubblico presente e quello a casa, dunque io, riallacciandomi a quello che diceva,
Che diceva il Sindaco, e in particolare sugli eventi calamitosi del dell'altro giorno di giovedì, appunto, registro chiaramente che sia stato un miracolo che in quel momento lì non non passasse nessuno lungo il muro, diciamo perimetrale dello stadio dei fiori,
Il mio intervento non è finalizzato a imputare responsabilità a qualcuno ci mancherebbe il quel muro, lì, purtroppo, è stata una una, una tragedia, insomma una tragedia, un, la tragedia, no, perché è andata bene e comunque è stato un disastro, perché comunque poi, per ripristinarlo e,
Ci vorranno comunque delle risorse, speriamo che si possa attingere a quelli legati agli eventi calamitosi,
E e comunque, insomma, è una cosa che non ci voleva imprevedibile, legata alla tromba d'aria, quindi, per carità, e però in relazione ai sempre agli eventi calamitosi, non mi pare che il Sindaco, l'abbia detto, cioè fra le varie cose che sono successe è caduto anche un albero a Collodi in piazza e giunge in generale, ecco, no, no, anche lì è andata bene, fortunatamente, se ammaccato un po', diciamo un furgone, poi, insomma, ci saranno le le le le assicurazioni, insomma, ho dovuto magari ne ha.
Ne Punnett, non ha avuto danni e no, perché passavo di vita, c'è stato l'intervento dei Vigili e della Protezione civile, registro però e questo lo dico non con un intento polemico, ma eventualmente come proposta per garantire chiamiamola così l'evitabilità forse di certi eventi che magari la potatura delle chiome degli alberi non sono un esperto di botanica quindi non so quando si fa se si fa in che modo si fa.
Già.
In ogni caso, probabilmente, a mio avviso, ripeto, non sono un vuoto anche qui lo dico la mia così diciamo come come proposta, eventualmente come invito a rimediare a intervenire per le prossime volte che magari una potatura, alleggerendo la chioma rende un pochino più leggera la pianta e quindi un po' meno probabile la caduta quando si verificano eventi imprevedibili come quello dell'altro giorno. Poi la caduta dell'Agro è avvenuta il giorno dopo. Sempre invece, in tema di Collodi, io sento ovviamente il ringraziamento a tutti quelli che sono intervenuti in queste situazioni di emergenza, in particolare anche il Sindaco, il vicesindaco, ma la Protezione civile in prima battuta, pompieri. Insomma, tutti quelli che sono intervenuti è doveroso e chiaramente mi associo a quello che diceva il Sindaco. Vorrei però esprimere una parola di ringraziamento anche nei confronti di quelle persone che, dicevo su Collodi si sono prestate a titolo di mero volontariato, poco nella giornata di San Bartolomeo, quasi a onorare, diciamo, la giornata di festa, e per il Paese non lo dico con vena polemica, anche se dovrei perché, in realtà, certe situazioni di pulizia del paese,
Come dire, toccherebbero all'ente o a chi diciamo. Per per lui, però, il fatto che si ricorra in maniera così un po' eccessiva, secondo me, al principio di sussidiarietà, per cui al posto del Comune intervengono i privati cittadini e le associazioni, mi sembra che richieda quantomeno una parola di ringraziamento pubblica in questa Assemblea per quelli che si sono prestati a questa cosa. Poi, tra l'altro, la richiesta, l'ho fatta. Io quindi diciamo, mi son preso anche la responsabilità, come dire in un certo senso della cosa e però va. Beh non è sinceramente a me non non spettano i ringraziamenti. Spettano a quelli che hanno prestato la manodopera non solo i cittadini del Paese, in particolare.
Beh, no, non facciamo nomi perché non non era concordata la cosa, ma anche le associazioni che sono intervenuti a Ponte all'Abate e anche qui per fare pulizia, quindi anche qui è un invito sì ad avvalersi delle associazioni e dei privati cittadini, dei primi dei gruppi di privati cittadini che ripeto è un'applicazione del principio di sussidiarietà lo fanno il luogo ed il Comune, però non ci prendiamo troppo il vizio perché non sarebbe questo il modus operandi corretto, grazie.
Grazie, ha chiesto la parola il consigliere Bertini.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, intervengo su quello che è stato detto fino ad ora perché l'evento che si è verificato, come ho spesso detto in quest'Aula non saranno episodi isolati, saranno episodi che verrà avverranno sempre più frequentemente, perché noi stiamo assistendo a qualcosa di anomalo non nel senso che non è mai avvenuto in passato ma non è mai avvenuto con questa forza e con questa frequenza.
Allo stato attuale, abbiamo visto quello che è successo l'altra settimana qui, nella nostra Provincia e anche in generale in tutta la Toscana.
Due giorni fa c'è stato una tromba d'aria che ha causato circa 50 feriti nel sud della Francia e ha distrutto circa 300 case.
La tragedia che è successo su Freire fra il Tibet e il Nepal è sotto gli occhi di tutti quelli di distacco Vinchi acciaio, quindi questi eventi calamitosi ci saranno, saranno più frequenti, si spera che non causino feriti o morti, però ci saranno e dovremo farci l'abitudine e dovremo in qualche maniera.
Agire dopo che sono successi, perché agire prima su quei due episodi talmente violenti in questa maniera qui è molto difficile.
Allora la parola al Sindaco.
Sì, volevo semplicemente ribadire un concetto, non è un botta e risposta, quindi intanto mi volevo accomunare prendo le parole di Gian Carlo, l'ho già fatto personalmente con i diretti interessati il giorno stesso andando occupa sia la mattina e il pomeriggio e contribuendo come Amministrazione come erano d'accordo a alla pulizia del paese. Con quello però e li ringrazio infinitamente già fatto no, non ci sono parole per dire grazie. Volevo dire che il Comune però ha fatto la sua parte nei giorni precedenti a questo pulendo l'intero Paese di.
Collodi dalla parte dei colloqui Castello c'era anche Giacomo che in primo certo la fontana, addirittura intervenendo due volte per proprio per fare una pulizia più profonda e anche la parte bassa del del Paese, pulendo i l'intero Paese, le siepi.
E quindi non c'è stato veramente un un, cioè quella era importante ribadire il concetto che hai detto è giusto. Il cittadino non si deve sostituire all'ente, però volevo ribadire che l'ente lo ha fatto nei giorni scorsi. Bene, avendo complimenti anche dei dei cittadini, magari il lato triste è quello della provincia, dove li se n'è già parlato più volte, dove magari sono intervenuti per pulire anche lì li doppiamente. Grazie.
Quando era la la la il primo, il primo aspetto che volevo dire e poi per rispondere a per ribadire un concetto già fatto poco prima di Ferragosto per quanto riguarda le casacce, è stato è tutto pronto. La ditta, come avevamo detto dopo le ferie interverrà perché le ditte è già già tutto predisposto e la ditta interverrà la prossima settimana per iniziare i lavori e come come Amministrazione, avevamo già annunciato in in con nei vari canali e parlando con le persone, anche con i diretti interessati dei commercianti, dove ci siamo più volte interfacciati con loro, spiegandogli qual erano le motivazioni, ripeto, c'erano i danni, se ne abbia, se non mi sbaglio, ho già parlato in questo Consiglio qui quindi mi mutualmente, mi sto a ripetere Vittoriano, ebbene, ribadire una volta in più perché c'era un disco le pratiche assicurative in corso perché, ripeto, non è una semplice una una banale incidente, ma è stato per fortuna senza nessun danno per le persone, ma comunque sia che ha dovuto interfacciarsi le e tutte le assicurazioni e con le dovute pratiche. Anzi, devo dire che i tempi, conoscendo le pratiche assicurative, sono state anche celeri visto l'entità del danno. Quindi, ecco, volevo dire tranquillizzare, come ho già fatto i cittadini e condividendo con loro, andando già con la ditta, hanno già i alcune attività, hanno già visto la ditta che è venuta sul posto per fare i primi sopralluoghi e la prossima settimana inizieranno, non so dirvi se lunedì o martedì ma comunque sia dalla prossima settimana la ditta inizierà i lavori per ripristinare il lo Stato, il marciapiede,
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno Lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare tenutasi il 27 sette 2027.
Punto primo comunicazione del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale a volere voleva intervenire, prego.
Dunque io volevo fare questa segnalazione proprio riguardo a questo punto all'ordine del giorno, in particolare sul verbale dell'ultima seduta, quando si è approvato il PEF e mi è stato segnalato da poco, quindi lo dico ora sennò altrimenti lo avrei detto anche prima il Segretario mi viene segnalato che quando nella delibera di approvazione del PEF sono richiamati,
Praticamente degli allegati, in particolare la parte voluminosa dell'allegato al PEF, che però a noi non c'era stata fornita, chiaramente, salvo errori o mie sviste che io non l'ho ricevuta, quindi,
Come dire, lo segnalo perché, nel caso in cui ci fosse da correggere qualcosa, immagino che si debba riportare in approvazione PEF un po', diciamo con un po' di ritardo, però.
Grazie.
Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale.
Non si sente niente quando parlate.
Oh, allora ora, se ben lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare tenutasi il 10 7 2026.
Re riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 Sentenza GDP di Pistoia numero 77 2023 RG AN 4.471 2021 riconoscimento dei debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 Sentenza Corte Cassazione numero 9.966 2026 riconoscimento di debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera.
Del decreto legislativo 267 2000 Sentenza Corte corte di cassazione no euro 4.491 2026.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 documento numero 0 8 9 9 0 2 0 2 6 0 0 7 2 3 4 0 8 1 0 1 dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, definizione agevolata, Bilancio di previsione 2026 2028 assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio articolo 175 articolo 193 del TUEL Piano economico finanziario del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani 2026 2029 presa d'atto della deliberazione di altro Toscana, centro numero 16 del 23 0 7 2026.
Tassa sui rifiuti TARI approvazione, tariffe per l'anno, 2026 euro per stazione, radio base di telefonia mobile in immobili di proprietà del Comune di Fesce, identificato olandesi o di pesce al foglio 81 particelle, 304 sub 2 risoluzione del contratto di locazione in essere stipula di un contratto di concessione con la società Cellnex, Italia Spa area per stazione, radio base di telefonia mobile ed immobile di proprietà del Comune di Pescia identificati nelle sue o di Pescia. Il foglio 92 particella 34 su buono risoluzione del contratto di locazione in essere stipula di un contratto di concessione con la società Cellnex Italia Spa interrogazione presentata dai consiglieri comunali Vittoriano, prezzi Celeste Vassallo protocollo 12.201 del 7 4 2026 su Fondazione Carlo Collodi, che succede interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Vittoriano, Brizzi celeste Castello, protocollo 12.342 del lotto 4 2026 sulla situazione feci, una palestra marchi urgente, mettere il milione ignorato al provi dalla alla Provincia per la struttura.
Interrogazione presentata dai consiglieri comunali Vittoriano Brizzi Celeste Vassallo, protocollo 12.764 del 10 4 2026 sulla situazione, essendo previdenziale 208 pulizia locale del 2023 dal 2023 ad oggi scusate interrogazione presentata dal consigliere comunale Giacomo Melosi protocollo 25.305 del 17 sette 2026 su stato dell'illuminazione pubblica è intenzione dell'Amministrazione in merito a via Pietro Mascagni. Interrogazione presentata dal consigliere comunale Giancarlo Mandarà. Protocollo 25.535 del 21 sette 2026 su spese di avvio del servizio porta a porta e di distribuzione kit va messo in votazione. Chi è favorevole.
Favorevole alla maggioranza, chi è contrario?
Contrario, il Consigliere Mandarà chi si astiene, astenuti, Spalletti, ridondanza, insomma.
Okay.
Possiamo passare al terzo punto all'ordine del giorno modifica dello Statuto comunale.
Che illustra il Segretario comunale, grazie.
Seduto.
Allora la proposta in esame adesso?
Trae origine fondamentalmente dalla necessità di adeguare.
Comunale alla prevista modifica organizzativa con la soppressione delle figure dirigenziali nella dotazione organica, questa scelta amministrativa, che è già stata oggetto di discussioni e di deliberazioni già contenute in precedenti atti tanto del Consiglio.
Già se ne diciamo la la, la questione era stata esaminata all'epoca di approvazione del DUP e poi successivamente l'Amministrazione ha approvato in questa linea anche il Piao ha imposto la modifica dello Statuto nelle parti, ove naturalmente faceva riferimento stringente a questo tipo di figura e alla relativa organizzazione la,
La necessità di operare in questo senso sul sui vari articoli che contenevano questo riferimento è lo Statuto ha imposto anche, naturalmente, la necessità di rivedere anche quelle previsioni statutarie che naturalmente non potevano, diciamo.
Essere sottratte alla necessità di aggiornamento, conseguentemente AIA alle vie diciamo al susseguirsi di innovazione che, da un punto di vista legislative che hanno inciso negli anni su diverse questioni.
E quindi un aggiornamento un refresh, diciamo sostanzialmente.
Un complessivo di quelle parti dove naturalmente si ponevano in contrasto con le disposizioni normative, si fa riferimento, per esempio, alla previsione dell'albo pretorio.
Diciamo fisico piuttosto che all'albo pretorio on line, già previsto dal lontano 2009 al CONS l'impatto, diciamo che vi è stato sulle disposizioni a seguito dell'entrata in vigore della legge sull'amministrazione trasparente, quindi il decreto legislativo 33 del 2013, così come anche la di e nella disciplina del decreto legislativo legislativo 39 del 2013,
E così via, diciamo tutte modifica sostanzialmente comunque di scarsa discrezionalità di sostanziale,
Contenuto vincolato. Ecco, la proposta è stata corredata da un testo a fronte, diciamo più importante, le modifiche in un quadro sinottico se vogliamo, con il testo del precedente Statuto, con l'indicazione delle parti soppresse e a fronte il testo come oggetto di modifiche o risultante dalle, è avvenute e soppressioni.
Ed è stato anche corredato da una sorta di relazione esplicativa succinta, però diciamo sufficientemente indicativa di quelle che sono le ragioni sostanziali delle modifiche apportate, la modifica a cui facevo riferimento, che ha originato un po' la necessità di rivedere lo Statuto è quella portata sostanzialmente all'articolo 39 all'articolo 38,
Dello Statuto, dove appunto si parla dell'articolazione della struttura organizzativa comunale nella nel precedente Statuto, appunto, si faceva riferimento alle alla, alla struttura organizzativa facente capo alla alla figura dirigenziale oggi, e si è previsto nello Statuto una previsione più articolata, anche parte particolarmente innovativa se vogliamo,
È a geometria variabile, cioè tu questo ci permette, permetterà allo Statuto di non dover subire modifiche qualora si dovesse ritenere di dover in qualche maniera in futuro, a secondo delle vicissitudini, che l'Ente dove dovesse diciamo auspicabilmente riuscire a diciamo affrontare nel prossimo futuro. Quindi la possibilità di reintrodurre la figura dirigenziale, quindi una struttura organizzativa più articolata e complessa. Quindi la la la attualmente alla struttura prevista nella STU nel in questo articolo dello Statuto prevede la possibilità.
Di una.
Nell'ambito di una della macrostruttura del dell'ente, la possibilità di prevedere tanto un'area a cui diciamo la la, l'Unità organizzativa denominata area, che è quella deputata a esser diretta dalla figura dirigenziale. Quanto la.
La figura organizzativa apicale denominata servizio. Questa invece è deputata alla direzione di un funzionario di elevata qualificazione. Quindi a un certo diciamo. Da questo punto di vista, la struttura organizzativa dello Statuto darà la possibilità a che il Consiglio comunale, con una propria deliberazione prevista dall'articolo 48, comma 3, comma 3 del testo unico possa optare perché per il tipo di struttura organizzativa che vorrà adottare, questo che cosa significa che noi, successivamente all'approvazione di questo Statuto, saremo nuovamente chiamati a esprimerci in un prossimo Consiglio comunale per individuare la struttura organizzativa che materialmente andremo a.
A selezionare queste, quindi la se la macrostruttura, quindi astrattamente, ci dà la possibilità di optare per queste due figure di macro organizzazione. Quindi, l'area o il servizio alla microstruttura prevede la possibilità di articolazione in unità organizzative. 1 unità organizzative complesse, che queste sono appunto dirette dalle dai funzionari incaricati ed elevata qualificazione e dall'ufficio.
Accanto a questa struttura organizzativa è stata poi espressamente prevista l'Unità di progetto che una una composizione della, un'articolazione della struttura organizzativa di tipo orizzontale e che si è rivelata particolarmente utile in altre, in altre esperienze, e comunque suggerita anche dalla scienza dell'amministrazione dell'organizzazione aziendale per poter far fronte a esigenze temporanee particolari un'amnesia, diciamo per fare un esempio l'Unità di progetto, che è stato utilizzato ampiamente a proposito, per esempio, della delle affrontare le progettualità del PNRR, che erano nelle progettualità, quindi che chiedevano l'apporto di diverse professionalità di diverse specializzazioni e che appunto avevano come obiettivo la realizzazione di ben precisi progetti in un arco di tempo ben delimitato. Quindi diciamo, questa è una figura.
E organizzativa che viene introdotto nuova nella nell'ambito della struttura organizzativa.
In questa diciamo e diciamo nell'estrema sintesi la nel con l'articolazione, diciamo, delle varie modifiche allo statuto proposte torno a ripetere, sono state ampiamente, diciamo in qualche maniera.
Adeguatamente illustrate tanto nel documento di raffronto tanto nella relazione allegata, e comunque se ne in qualche maniera illustrata le ragioni e l'articolazione in sede di Conferenza dei Capigruppo, se vi sono domande, comunque, sono qui anche per questo.
Bene, grazie, ci sono interventi, il Consigliere Ghezzi.
Allora.
Prima di tutto.
Noi vogliamo ringraziare il Segretario perché ha fatto un buon lavoro nel senso.
Museo molto scrupoloso ha affrontato l'argomento inaspettatamente e nessuno sapeva che qualcuno doveva approvare noi della misura, perlomeno il mio gruppo non sapeva che avrebbe dovuto affrontare le problematiche.
Ingiustamente che sono state affrontate nello Statuto, comunque, complimenti al Segretario per come ha lavorato per come ha illustrato stasera, che non è altro che la copia, direi perfetta, a quanto illustrò nella Conferenza dei Capigruppo che, come sapete è l'organo è la Commissione la Commissione propedeutica a la modifica dello Statuto all'approvazione dello Statuto cioè le cose sono state fatte irregolarmente, Segretario ci ha lavorato e chi meglio del Segretario.
Ma sicuramente il Sindaco e la sua Giunta avrà dato degli input, il Segretario, se sarà confrontato con con loro, ha redatto.
Quello che ha redatto e ce l'hai illustrato,
Ho ripetuto ripetutamente l'altra volta in Conferenza e stasera.
Ecco detto questo, ma vi sembra che, essendo lo Statuto un po' paragonabile alla legge.
Costitutiva del nostro Stato, no, la Costituzione o non è la legge delle leggi?
Non è la base dell'ordinamento e allora nel nostro ambito, in modo molto più piccolo, naturalmente ma non meno importante, lo Statuto è la base.
Su cui poggia tutta la nostra attività, naturalmente regolamentare e naturalmente nel rispetto anche delle leggi,
Che fanno riferimento alle leggi, alle leggi dello Stato. Non c'è Statuto che va contro le disposizioni della legge nazionale e infatti c'erano qualche cosa. Alcune cose da aggiustare sono state aggiustate, cioè la necessità di rivedere, però ci sono stati fatti dei provvedimenti che noi non abbiamo avuto assolutamente modo di metabolizzare. Assolutamente non c'è la volontà da parte nostra e di no, siamo un po' i signori, la signorina e i due signori, la signora e i due Signorino di questa di questo Consiglio comunale, assolutamente assolutamente. Ecco molto trasporto con molta convinzione, con molta reduce da riflessioni fatte con il mio gruppo, con la minoranza con in ambito proprio del mio movimento del MoVimento che noi rappresentiamo qui in Consiglio comunale, che non non ci sentiamo di aver, non abbiamo avuto il tempo, non abbiamo avuto il tempo di poter affrontare le questioni che sono state poi approfondite e affrontate veramente. 37 38 39.
Per cui noi assolutamente non ce la sentiamo di esprimere il voto positivo, anzi noi voteremo no a questo provvedimento ora, ripeto, è una questione più che altro di metodo, perché non si fa in questo modo, ma sarebbe anche abbastanza infantile da parte mia magari potesse esserlo veramente ci terrei, ecco dire, ma è proprio qui in questo periodo ma io mi ricordo ai tempi,
Ma di quando Berta filava che durante il mese di agosto avvenivano certe modifiche, quando la legge dei Comuni si basava su altre su fatti altri metodi costitutivi del Consiglio comunale, perché accadevano tutta una serie di di cose per cui bisognava essere presenti per vedere di impedirle o perlomeno di cercare di accorgersene. Ecco, qui non è che sia successo questo abbiamo aspettato ferragosto per dire per quale motivo, ma per quale motivo? Sappiamo benissimo che questa queste modifiche verranno approvate, quando sarà il momento che il Consiglio comunale lo deciderà, saranno approvate quanta fretta, ma dove si corre, ma per carità, non c'è niente, sì, prima le carte sono a posto o meglio è, ma non c'è tutta questa fretta, non c'era tutta questa fretta di insomma, può portare l'affare in un momento un po' particolare.
Va bene, è un'annotazione che facciamo, ma non ci certamente meravigliamo se anche sotto le feste di Natale, sotto Ferragosto, ci vengono sottoposti degli atti, se c'è necessità, ci mancherebbe altro, noi ci tiriamo indietro, vedete la presenza, per cui, anche se tante volte della presenza può non esserci per altri motivi quindi lo Statuto non si cambia con improvvisazioni ma con il confronto.
A noi ci serve tempo, ci serve chiarezza, condivisione, ci mancano i presupposti per poter votare sì, quindi voteremo no.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Mandarà poi a seguire il consigliere Melosi Melosi, prima ho visto, avete alzato la mano anziane e poi Seletti.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Allora, innanzitutto faccio mia che le premesse che ha utilizzato il collega Brizzi nel ringraziare il Segretario per un lavoro che era comunque necessario fare e a portare le modifiche allo statuto che oggettivamente era datato e riportava de degli articoli e delle nozioni, o ovviamente ormai superate anche dalla normativa,
E da quant'altro.
Però mi permette di fa, una delle modifiche mi permettono di fare una riflessione, in particolare quella del comma 8 dell'articolo 10, in cui si parla dell'accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali, nel quale vengono aggiunte le parole strettamente utili. Quindi gli accessi agli atti dei Consiglieri comunali devono riguardare, deve ricordare la documentazione strettamente utile al all'espletamento del mandato e nel nella relazione si fa anche riferimento a un parere del Ministero del 2023 che riporta un po' a della giurisprudenza, quindi o sentenze del Consiglio di Stato e del TAR, e se faccio questo ragionamento e perché durante questa Amministrazione abbiamo avuto notevoli difficoltà ad avere gli atti che abbiamo richiesti e leggendo questa giurisprudenza mi sembra che ci siano delle inadempienze da parte della dell'Amministrazione. In questo caso cerco di andare un po' meno in ordine, sintetizzando un po' quelle che sono le nostre idee.
Le cose principali perché ovviamente il Consiglio di Stato nel 2022, dice che gli accessi agli atti e comunque l'attività dei Consiglieri comunali, devono essere ovviamente riferiti alla tutela degli interessi generali e non personali del singolo Consigliere, così come dice che il consigliere comunale ha l'iniziativa di con di controllo e verifica del comportamento dell'Amministrazione nel 2021, quindi l'anno precedente. Sempre il Consiglio di Stato dice che il consigliere comunale ha funzione di indirizzo e di controllo amministrativo e ritiene corretto anche il far visionare la documentazione,
La documentazione senza necessariamente estrarne copia. Questo in linea con l'articolo 43 del testo unico, che non impone l'estrazione delle copie da parte dei consiglieri comunali. No, Sant'sancisce il diritto del Consigliere di poter visionare i dati necessari alla propria attività. Sempre il Consiglio di Stato nel 2023 dice che ovviamente l'attività del Consigliere è strettamente funzionale all'esercizio delle funzioni, alla verifica e al controllo del comportamento degli organi istituzionali e decisionali dell'ente ai fini degli interessi e della tutela degli interessi pubblici. A questo si aggiunge il TAR del Lazio nel 2023, che dice sostanzialmente che se un consigliere, è vero che non può chiedere la qualunque, quindi ogni singolo dato per ogni singola funzione per ogni singolo settore, è anche vero che il Comune non può porre alcun limite.
Alcun limite fondato sul richiamo alla protezione dei dati sensibili e personali, perché come Consiglieri comunali siamo tenuti al segreto. Di conseguenza, se noi determinati dati li divulghiamo e li rendiamo pubblici nel respingo, ne rispondiamo personalmente e penalmente dico questo perché ci sono stati alcuni io mi sono ritrovato in queste parole perché ci sono state alcune situazioni che, secondo me questi principi sono stati totalmente disattesi, innanzitutto perché con alcuni accessi agli atti, avevo chiesto dei progetti che erano pervenuti, soprattutto in ambito culturale o per la scuola che non mi sono mai stati forniti.
Questi progetti potevano magari essere avere essere?
Come si dice meritevoli di essere portate avanti, quindi, nell'ambito del della mia iniziativa consiliare potevo fare mozioni interrogazioni, parlare con con gli assessori di riferimento per vedere nell'interesse pubblico di portare avanti determinati progetti e questi per ora non li ho ancora visti c'è stato comunque un'iniziativa del Segretario che ringrazio per cercare di di richiamare tutto e di rimettere in fila tutti gli accessi agli atti che non sono state fatte, quindi ci stiamo lavorando, quindi ammettiamo che questo sia anche dovuto a, diciamo, delle sviste o o qualcosa del genere.
Però ce ne sono altre due che, secondo me, sono molto più tra virgolette importanti. Il primo riguarda la costante richiesta del progetto sul su il passaggio al porta a porta dei rifiuti. Noi l'abbiamo chiesto in fase di attuazione, non ci è mai stato dato e durante la Commissione, con i responsabili di area, il Sindaco stesso ha detto che ci sarebbe stato fornito una volta che fosse stato completato. Ma quello che dice la giurisprudenza è che noi abbiamo il diritto e la nostra iniziativa e di controllo e indirizzo sull'iniziativa della dell'amministrazione e del governo, indi per cui abbiamo necessità di vedere i documenti per poter formulare osservazioni e integrazioni proposte. Diversamente, se ci vengono date le cose, una volta fatte questa possibilità, non ce l'abbiamo, ma abbiamo solamente la possibilità di dirci se ci va bene. Non solo non ci va bene e questo limita i nostri diritti e le nostre possibilità di incidere sulla sulla tutela dell'interesse pubblico. L'ultimo ma non ultimo, riguarda gli allegati alla delibera famosa, quella riguardante il ponte del marchi, che l'abbiamo chiesto in tutte le lingue non ci sono stati forniti e la Rusu rispondenza ci dice che se averci c'è qualche motivo particolare per cui non ci si vuole una delle copie. Almeno ci devono essere messi a disposizione per essere visionati. Questo non è stato fatto. Secondo me, questo è un modo che ha leso ripeto i nostri diritti e va contro contro alla giurisprudenza che è stata,
Al e le varie sentenze che sono state redatte.
Motivo per cui io a questo, a questa modifica, darò un voto di astensione.
Perché fino ad almeno fino a che non vedo un cambio di passo e di vera collaborazione, vero rispetto delle leggi di giurisprudenza e delle normative nei nostri confronti,
Prego consigliere Mandato.
Grazie io la parola non me la prendo da sola d'abitudine e aspetto che me la dia qualcuno, Presidente.
Dunque.
Io faccio il CRO di farla breve, spero anche perché, insomma, sul punto dell'accesso agli atti, mi sembra che Melosi abbia preso la briga di di leggersi ed si sia preso la briga di leggersi di illustrare le sentenze che sull'argomento che tra l'altro mi pare avesse citato anche il Segretario nella sua relazione,
Mi soffermerò su anche su questo punto, ma anche su altri aspetti, allora io dico questo riallacciandomi a quello che veniva detto prima anche dal collega Brizi, ringraziando comunque il Segretario comunale per il lavoro che ha svolto, perché finalmente diciamo mettere mano al nostro Statuto con un adeguamento normativo quindi,
Superando appunto quell'articolato che era superato da,
Da da un avvicendamento comunque normativo, quindi, è stato aggiornato al alla normativa vigente, che tra l'altro è cambiata già da tempo,
Quindi questo va bene.
Io, per quanto riguarda il metodo, sento di fare questa premessa perché l'aggiornamento dello Statuto, così come anche del Regolamento del Consiglio, credo che sia doveroso io avevo punto, ho chiesto di poter anche nelle precedenti.
Consiliature, anche quando c'era l'assessore De Cristofaro, di in qualche modo di mettere a disposizione le mie limitate competenze per concorrere in qualche modo alla scrittura di un documento che potesse essere quantomeno condiviso, e io francamente, ripeto ringraziando il segretario comunale che comunque ha fatto un lavoro eccellente ha presentato questo prodotto.
Come dire in una tempistica l'ha presentata, lui, insomma, è stata poi presentata DAD, dall'amministrazione e all'approvazione di questo Consiglio con una tempistica quantomeno stretta, quantomeno che non CONS, che si può dire non consente un emendabili, un emendabilità.
A ragion veduta, perché chiaramente le norme e le abbiamo lette. Tutti abbiamo letto le modifiche e le avevamo letto in Capigruppo e però ovviamente potere. Avremmo potuto muovere delle proposte e quindi un po' per le argomentazioni che ha svolto il collega Brizi sulla natura dello Statuto come legge fondamentale. Chiamiamola così del nostro Comune. È un pochino equiparabile alla Carta costituzionale, almeno per quanto riguarda le norme sull'ordinamento no delle de de degli organi dell'ente,
E quindi un po' per questo tipo di considerazione, un po' per il fatto che, nel momento in cui viene adottato un nuovo regolamento, è previsto un deposito di un termine di 30 giorni, quindi proprio per le valutazioni del caso questo non è previsto per lo Statuto è vero, ma va va, va detto, quindi la tempistica da un punto di vista normativo è corretta, però quantomeno io mi sarei aspettato l'apertura sia di un contraddittorio ed un confronto, di una di di, di un'apertura, a modifiche condivise anche a proposte per quanto quelli che siano sono stati fatti siano condivisibili e perché ora dirò la mia su su alcuni aspetti.
E io avrei gradito una finestra temporale durante la quale portare delle proposte, suggerire delle modifiche.
Per come dire, produrre un un prodotto che fosse ottimale e più di quello che ha realizzato il Segretario, ma ancor più condiviso, proprio perché è una rete, sono le regole fondamentali del nostro Comune e, come dire, approvarle a colpi di maggioranza col meccanismo poi del della seconda chiamata e cioè,
Non credo che faccia un bell'effetto per i cittadini che seguono i lavori consiliari, perché se sulle regole fondamentali vanno approvate all'unanimità e per approvarlo all'unanimità, vanno condivise anche e soprattutto dando modo ai Consiglieri di poterla emendare non in una settimana, questo è ovviamente io esprimo la mia poi sono sono aperto al confronto anche sul punto per quanto riguarda il merito, quindi il contenuto,
Fermo restando che, per esempio, l'eliminazione delle figure dirigenziali, a onor del vero, perché qualcuno insomma a me me lo me lo può più tutti qualcuno insomma ve lo può riconoscere era tra le mie proposte, diciamo, indirizzati all'Amministrazione. Ricordo proprio che l'assessore Di Cristofalo disse è intenzione dell'Amministrazione di portarla avanti.
Non perché diciamoci sabbia qualcosa contro i dirigenti e saputo della dottoressa Petri che insomma, e ha svolto un lavoro egregio, diciamo dal punto di vista del del servizio che ha gestito, ma perché in termini, diciamo di razionalizzazione della macchina comunale e anche in termini di,
Risparmio di costi,
Secondo me, la riorganizzazione alternativa a quella del del delle figure dirigenziali può avere un senso e quindi per me.
Insomma, sono favorevole a questo tipo di proposta ora qui francamente, si va a lasciare, come dice il Segretario nella sua relazione, una flessibilità nel senso che ciò non toglie che si possa anche ritornare su ripristinarle queste figure si può ritornare a cioè alla chiamata col 110 eccetera eccetera quindi io su questo sono, diciamo Paul, potrei essere anche d'accordo, poi se l'intenzione dell'Amministrazione è questa, mi sembra che appunto in uno dei prossimi Consigli si andrà a modificare l'organizzazione dell'apparato comunale per quanto riguarda gli adeguamenti normativi.
Segretario ha fatto un lavoro attento e certosino però, per esempio, per quanto riguarda il direttore generale, mi ricordo che ci si era confrontati sul punto una figura che per le città sotto i 100.000 abitanti, mi sembra esclusi capoluoghi di Provincia era stata eliminata per normativa, quindi per un ragionamento di coerenza normativa secondo me lo si poteva eliminare.
Lo si poteva eliminare, ovviamente, e ciò non toglie che lo si possa anche ripristinare, ma si ritorna qui essi di modifica sulla legge consentisse di ripristinarlo, ma veniamo al punto che ha toccato il Melosi prima di me, che mi sembra fondamentale e che mi avrebbe spinto in un certo senso anche a presentare un emendamento agli emendamenti diciamo del del Segretario perché a me quell'avverbio strettamente non piace proprio.
Un po' per tutte le considerazioni che faceva il Melosi, perché comunque né di nell'ambito del diritto di accesso agli atti.
Fondamentalmente il consigliere comunale nelle sue funzioni di indirizzo, controllo e delle prerogative che gli sono proprie, può vedere tutto quello che sta qui dentro proprio tutto, compresi.
Atti che riguardano vicende penali di amministratori. Perché io, quando li ho chiesti mi sono stati dati mi sono stati dati accompagnati da una lettera dove c'era scritto, caro Consigliere, le rammentiamo che lei è un consigliere comunale che questi documenti le può leggere, non li può divulgare,
Si può usare per il suo mandato amministrativo, ma c'è comunque un limite legato al segreto dell'ufficio. Quindi comunque, anche se io apprendisti un'informazione come per esempio l'elenco di coloro che percepiscono il contributo affitto in questi comuni, compresi gli importi che percepiscono, io ritengo di avere il diritto di poterlo visionare, come diceva il Melosi, non posso divulgarlo, ma lo posso utilizzare nell'ambito del mio mandato e de delle mie funzioni come pubblico amministratore, per esempio, stabilendo che apprenderlo sono 3.000 persone e che quindi c'è un'emergenza sociale in questo Comune, oppure lo prendono 3.000 persone e quindi non si fanno a sufficienza controlli su quelli che sono i requisiti per accedervi. Ovviamente non c'è nessun riferimento a fatti o persone tranquillizzo, l'Assessore inglese. Mi facevo lo portavo a titolo di esempio perché nell'ambito del mandato del Consigliere questo è consentito e anche in termini mi consenta, Segretario glielo dico proprio in termini del tutto interlocutori quando si scrive nella normativa e gli avverbi.
Suonano un po', ma secondo me suonano male nel senso che si limita troppo.
Questo diritto che già è previsto e i cui i paletti sono già fissati nella giurisprudenza che il Melosi ha richiamato. Ma guardate quello che avete chiamato il Melosi a un estratto perché di giurisprudenza sull'argomento ce n'è a valanghe a fiumi e gli dico anche una cosa al consigliere Melosi, anche se bisognerebbe rivolgersi alla Presidenza. Quelle sentenze lì derivano proprio da accessi agli atti che nella stragrande maggioranza dei casi non sono stati evasi. Quindi, quando non si riceve risposta ALQ da al diritto d'accesso agli atti, bisognerebbe rivolgersi al TAR contro il silenzio dell'Amministrazione. Non lo si fa perché stiamo già messi male, però ci sarebbe anche quella prerogativa all'insilato andavamo, mi perdoni, la invito a concludere. Concludo, va detto, questo non è che voglio spingere il Consigliere Melosi a farlo queste questa azione, diciamo legale, per carità, però proprio sul diritto di accesso agli atti si sarebbe potuto intavolare una discussione e un confronto serio e io quando quel giorno che mi sveglierò e che avrò la voglia e il tempo di farlo, presenterò una moglie, una proposta di modifica al Regolamento del Consiglio comunale perché guardate, non solo è vergognoso che non si risponda proprio, che è la la violazione più grave. Forse diciamo in questa materia che non si diano gli atti a proposito. Segretario, io, l'ho richiesto un atto, il 23 luglio non l'ho ancora ricevuto lodi poi dopo le illecito la mail Costigliolo rammento, è vergognoso, un tempo di 20 giorni per la risposta. Per il consigliere comunale quello va modificato, quindi modifichiamo, mettiamoci a un tavolino, facciamo una modifica condivisa perché tanto con dunque 3 contrari, 1 astensione. I Los Pelletti lo dirà dopo quel che voi io mi asterrò anch'io e bisogna ritornarci su questi banchi. Quindi, per per riapprovare la modifica dello Statuto, quindi la mia proposta sarebbe.
Chiedo che venga messa a verbale di ritirare la modifica, di lasciare una finestra temporale per eventuali emendamenti e correzioni, di metterci dentro anche la modifica del diritto di accesso agli atti che stanno il regolamento. Questa è la mia proposta. Vediamo se appunto c'è la volontà politica di accoglierla. Grazie.
Grazie consigliere Mandarà, ha chiesto di intervenire il consigliere Spalletti.
Grazie Presidente e buonasera a tutti per quanto riguarda la modifica allo Statuto.
Devo dire che con settimana siamo stati appunto ci siamo riuniti nella Capigruppo che la Commissione quella nella quale predisposta per appunto le modifiche statuarie,
Sono rimasto un po' anch'io un po' così perché, insomma, andare a modificare, come già hanno accennato anche ai miei colleghi, ecco un.
Quella che è la la, la vera, la costituzione del Comune di Pescia in un modo così affrettato, ecco, mi ha fatto rimanere un pochino basito, anche se volevo ringraziare il Segretario perché tutto secondo me è partita con un pochino di tempo che mi vorrei prendere per rivedere alcuni passaggi ecco passaggi alcuni che hanno appunto sottolineato già i miei colleghi che hanno parlato in precedenza però devo dire sinceramente che grossi problemi dal punto di vista,
Nel merito non li vede, ecco, da parte mia sulle correzioni che correzioni, che mi sembra di aver capito appunto dal dal Segretario siano dovute siano ecco articoli da cambiare COM A come da da togliere, semmai con delle modifiche che fanno sì che lo Statuto sia più allineato con le leggi e regolamenti nazionali e istituzionali, ecco dell'Amministrazione.
Cosa voglio dire, voglio dire che magari mi sarei aspettato lo dico non in tono polemico ma appunto propedeutico a fare tutti in modo collegiale, un buon lavoro per la comunità. Ecco quello di magari essere stati chiamati prima essere stati convocati in un modo.
Un pochino più politico, non si può dire la parola.
Perché tante volte non detto proprio non conta solo la sostanza, no, ma conta anche la forma. Ecco, è anche il chiedere comunque ai rappresentanti dei cittadini come la pensano su determinate cose e può essere una cosa e non solo gradevole, ma anche propedeutica un pochino anche può arrivare al risultato prima.
E si apre oggi l'iter per la modifica allo Statuto e chiaramente è un iter che non è che prevede una singola seduta di Consiglio comunale e credo che oggi non andrà a buon fine. Credo anche perché io le anticipo che voterò in modo contrario in modo negativo, ma non Segretario. Mi rivolgo a lei in questo caso non perché non sono d'accordo sulle modifiche fatte a parte due o tre passaggi, ma ecco di poco conto, secondo me, proprio per il per il modo con il quale ci è stato presentato siano state presentate queste modifiche,
E non è stato appunto cercato in modo più collegiale per arrivare appunto alla modifica da lei richiesta e la ringrazio perché sicuramente lo Statuto dopo questi passaggi che ci saranno dei voti, subirà un miglioramento. Sicuramente magari ci metteremo anche noi della minoranza del nostro per arrivare appunto al risultato che è buono, un pochino per tutti.
Non le dico niente dal punto di vista appunto del merito, perché più o meno sono d'accordo su tutto, ecco, ecco l'avverbio che usava, che appunto ha fatto riferimento a mandare prima il consigliere Morosi, sono d'accordo anch'io, insomma bisogna un pochino parlarne secondo me,
Mi sembra di capire che, ecco, tutta la minoranza è sullo stesso punto, ecco non tanto polemico quanto ripeto sul sulla forma nella quale siamo stati chiamati tutti a dare un voto su questa modifica statuaria, quindi anticipo già il mio voto che sarà negativo negativo può rivedersi e aspettando la Commissione,
Dopo il Consiglio comunale, ecco propedeutica al voto delle seconde sedute che ci aspettano.
Grazie mille Alfredo, grazie Consigliere Rometti hanno chiesto di intervenire, il consigliere Filizzola a seguire il consigliere Bertini.
Buonasera a tutti e una precisazione su quanto detto, riusciamo anche per una risposta veloce, insomma del consigliere Melosi, in quanto presidente della Commissione ambiente, penso nell'occasione della del discorso porta a porta di aver, diciamo, espletato, tutte le funzioni di mettendo anche spiegazioni da parte di aree in maniera precisa.
Per quanto mi riguarda, è inutile che scuote il capo, però un quarto riguarda il, la, la presentazione del progetto, se lei legge le mail dalla dalla segreteria di questo Comune e le è stata inviata come a tutti i Consiglieri alle 13:57 del 15 giugno, quindi tutta la documentazione, tra l'altro c'erano due tipi di comunicazione di documentazione, una breve diciamo, riassuntiva e una più dettagliata e di concerto anche con l'Assessore e col Sindaco si è detto, mandiamo tutto dove li troverete anche tutti i punti di raccolta e quant'altro. Di conseguenza, io penso che quanto richiesto sia stato dato, come come era stato deciso anche in Commissione ambiente. Insomma, ecco era solo una precisazione in merito a questa quanto detto grazie.
Non so, Presidente.
Allora la con la Capigruppo è stata fatta circa 10 giorni fa,
Ora, in relazione anche a quello a qualcosa che è stato detto, sul fatto che determinati cambiamenti.
Avvengono solo durante l'estate a me mi viene mentre il detto che poi è diventato anche il titolo di un libro la mafia uccide solo d'estate perché fa meno rumore,
E quindi forse si ci si voleva intendere questo a questa cosa qui ora a me, francamente dispiace dispiace periodi del fatto che durante la Capigruppo non è stato detto niente, poi tutto quello che voi avete detto, soprattutto il consigliere Melosi, io lo accolgo e credo che quando si va a cambiare lo Statuto lo Statuto debba essere.
Cambiato e.
È votato all'unanimità per questo motivo io chiedo alla Presidente cinque minuti di sospensione dei lavori.
Allora la richiesta deve essere basata Nobel.
Va votata la richiesta della sospensione della seduta e quindi la mettiamo in votazione.
Scusate, intervengo sul Regolamento, io ho proposto una questione sospensiva ai sensi dell'articolo 51, secondo comma, ma il consigliere Bertini ha proposto un'interruzione o una sospensione della seduta del Consiglio, l'ha votata la sospensiva ecco, comunque si può si può tranquillamente votare la sospensiva evitò estensione, ecco,
Cosa dobbiamo fare? Votiamo la sospensione del Consiglio momentanea cinque minuti e poi e allora votiamo la sospensione del Consiglio per cinque minuti, i favorevoli.
Favorevoli la maggioranza.
Contrari.
Astenuti.
La minoranza.
Allora interrompiamo per cinque minuti.
Dunque adesso sono le 19:39.
Silenzio Consiglieri, riprendiamo il Consiglio comunale.
19 e 39, passo la parola al Segretario per l'appello nominale.
Chi?
Franchi, Riccardo assente in questo nome qua presente è presente.
Di Simone.
Fiorini Valeria.
Petralli Paolo.
Sento.
Fece Elisabetta Presidente superato Francesco.
Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio, assente geometri Gianluca G. Serena.
Brizzi Vittoriano.
Bellandi, Roberto Vassallo celeste.
Melosi Giacomo andare a Giancarlo.
Spalletti Alessio.
La seduta è valida e possiamo difendere dalla votazione del punto 3 modifica dello Statuto comunale.
La sospensiva.
Allora un attimo.
Votiamo, votiamo, allora votiamo prima la sospensiva.
Favorevoli.
Alla sospensiva Brizi Spalletti Mandarà Melosi.
Corretta.
Contrari.
Nessun contrario, astenuti, astenuti, la maggioranza e basta.
Eh eh.
Quindi.
Se considera quindi astenuta.
Eh sì,
No, dai allora ripristiniamo l'ordine, allora re procedo con la votazione, rifacciamo la votazione.
Favorevoli.
Sì, io voglio la parola un richiamo al Regolamento, anch'io, scusi, Presidente, e mi rivolgo verso il consigliere superato, cioè qui è un luogo che non è che siamo in piazza, anche se si vede bene la piazza non è un mercato, no, ci vuole educazione dai guai attraverso la signora che era lì,
Aveva da fare i fatti suoi, è vero, non è che si dice quella parola che ha detto lei non si fa, secondo me non si fa e chiedo al Presidente che venga consigliere, Speranzon, prego al richiamo al Regolamento richiama il regolamento, rispettiamo il Regolamento.
Allora stava parlando il consiliare Spalletti, perdendo la zia e un richiamo al Regolamento chiedo appunto che sia rispettata la decenza in Consiglio comunale, senza usare termini non appropriati, quando poi si va a ragionare verso una consigliera che non si merita questo tipo di atteggiamento.
Basta, ma.
Consigliere, per cortesia, richiamo al Regolamento e scusi Presidente, però ci vuole un ordine qui in quest'Aula, se il Consigliere superato sta parlando a sproposito, bisogna che lei fermi un attimino.
Allora, quando la Lega ne ha dato la parola e andiamo con la votazione dell'emendamento Consigliere, io non so che cosa si deve votare.
La sospensiva siccome i colleghi non conoscono il significato della sospensiva, dovrebbe essere spiegato, perlomeno non tutti lo sanno.
Allora io passerei la parola al Consigliere Mandarà, così illustra per tutti noi la questione all'Assessore, no.
L'ho già detto.
Allora atroce che devo fare.
Ho detto prima allora dunque.
Quindi.
Allora?
Io avevo chiesto di rinviare il punto.
In questione, per ampliare la discussione e confronto, emendamenti, eccetera,
Ai sensi dell'articolo 51, comma 2, del Regolamento, si vota la questione sospensiva che questa roba qui, cioè la proposta di rinvio, dopodiché io avrei risparmiato anche la sospensione, ecco perché avevo richiamato il regolamento se si fosse votata la sospensiva prima perché, stando all'ultima votazione, il punto sarebbe comunque è stato rinviato, se non sbaglio.
Ripetiamo la votazione favorevoli.
Favorevoli alla sospensione Spalletti, Mandarà Melosi, Vassallo.
Bellandi Brizzi.
Contrari.
Contraria la maggioranza.
E quindi la sospensiva non viene approvata.
Giusto, possiamo pro a passare al quarto punto, all'ordine del giorno fanno scusate la modifica dello Statuto.
Perdonatemi, ma sono entrata in confusione anch'io a ora c'è stato un momento di.
Consigliere, mandare ha chiesto la parola, non so per quanto.
Sì, no, solo per presentare un emendamento e io quello che avevo detto lo faccio e così si vota anche l'emendamento.
Allora vado a leggere l'emendamento.
È consegnato dal consigliere Mandarà al Presidente del Consiglio comunale del Comune di Pescia oggetto emendamento alla proposta di modifica dello Statuto comunale di cui al punto 3 Ordine del giorno Consiglio del 27 8 2026 il sottoscritto Consigliere,
Eh, essendo.
Propone ok di eliminare dall'articolo 10, comma 8, la parola strettamente è corretto, grazie.
Allora lo mettiamo in votazione, chi è favorevole?
Chi è favorevole?
Mandarà Spalletti, Melosi, Vassallo, Bellandi prezzi.
Chi è contrario?
Alla contrario, a ciò mai?
Gigli Filizzola,
Ma la maggioranza.
Quindi l'emendamento non è stato approvato.
A questo.
Sì, sì, sì, la maggioranza tanto anch'io, ora mettiamo in votazione il punto 3.
Sì.
Modifica dello Statuto comunale mettiamo in votazione il punto 3, Chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza.
Chi è contrario contrario, Spalletti, Vassallo, Bellandi, prezzi, chi si astiene, Melosi e Mandarà.
Quindi non si è raggiunta la maggioranza qualificata e si procederà come previsto dall'articolo 6 del TUEL.
Passiamo al punto 4.
Deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana numero 112 del 2026 PRSP recepimento degli esiti del controllo sui rendiconti 2023 2024 trasposizione sul rendiconto, 2025 accertamenti dell'assorbimento del disavanzo ordinario e adozione delle misure correttive ai sensi degli articoli 148 bis 188 e 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267, passo la parola al vicesindaco con quel tridente che ha la delega di completezza,
Buonasera a tutti la proposta sottoposta all'esame del Consiglio comunale e finalizzata a dare attuazione alla deliberazione della Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Toscana numero 112 del 2026, adottata a conclusione dell'attività di controllo sui rendiconti della gestione relativa agli esercizi 2023 2024 del Comune di Pescia, la comunicazione dell'avvenuto deposito della pronuncia è stata acquisita al protocollo comunale numero 22 650 del 29 giugno 2026. Da tale comunicazione decorre il termine previsto dall'articolo 148 bis del TUEL per l'adozione delle misure correttive conseguenti, la deliberazione proposta al Consiglio non determina una generale riapertura delle gestioni finanziarie già concluse.
Ma è diretta a recepire le rideterminazioni operate dalla Corte, ricostruirne gli effetti sugli esercizi successivi e rappresentare correttamente la situazione finanziaria dell'ente alla data del 31 dicembre 2025.
La stessa deliberazione numero 112 richiede infatti che le misure conseguenti al controllo tengano conto non soltanto della situazione risultante al termine di al termine degli esercizi esaminati, ma anche degli effetti derivanti dalla loro trasposizione sui rendiconti successivi.
È opportuno chiarire preliminarmente le circostanze dalle quali ha avuto origine il procedimento conclusosi con la deliberazione numero 112 nel corso delle attività di predisposizione del rendiconto della gestione 2024.
Il servizio finanziario ha rilevato autonomamente una criticità riguardante le modalità con le quali era stato contabilizzato nel rendiconto 2023, il fondo anticipazione di liquidità Fal la contabilizzazione adottata nel 2023 e successivamente riproposte nel 2024, seguiva l'impostazione precedentemente utilizzata dall'ente riconducibile alle modalità di contabilizzazione applicate anteriormente alle modifiche normative e interpretative intervenute a partire dal 2021, tale impostazione era stata mantenuta anche in considerazione del fatto che, nell'ambito dei precedenti controlli effettuati dalla Sezione regionale sui rendiconti 2021 e 2022 e conclusosi con le deliberazioni numero 174 e 175 del 2023, non erano stati formulati specifici rilievi sulla contabilizzazione del fallo,
Nelle controdeduzioni presentate in occasione dell'udienza del 21 maggio 2026 l'ente ha infatti rappresentato che, pur essendo emerse alcune perplessità sulla modalità di contabilizzazione applicata a decorrere dal 2021, si era inizialmente ritenuto di proseguire secondo l'impostazione già in essere anche in considerazione dell'assenza di specifici rilievi nelle precedenti deliberazioni della Corte la questione è risultata definitivamente chiarita a seguito della deliberazione numero 80 del 2025 della stessa Sezione regionale relativa ad un altro Ente, dalla quale è emersa la non correttezza del criterio utilizzato anche dal Comune di Pescia.
A seguito delle Chirithy della criticità rilevata.
L'ufficio finanziario si è rivolto direttamente alla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana per acquisire indicazioni in ordine al corretto percorso da seguire e, in particolare, alla possibilità di intervenire sul rendiconto 2023 già approvato.
Sono stati quindi avviati contatti con la sezione per individuare le modalità di definitiva regolarizzazione della contabilizzazione del FAL, eventualmente anche con riferimento agli esercizi precedenti, tale iniziativa dell'ente risulta espressamente rappresentata anche nelle controdeduzioni trasmessa alla Corte.
Il controllo sui rendiconti 23 e 24, avviato nell'ottobre nell'ottobre. 2025 trae pertanto origine dalla stessa attività di verifica svolta dall'ufficio finanziario e dalla conseguente richiesta di indicazione rivolta alla Corte dei conti. Tale elemento è significativo perché la criticità relativa al falle non è emersa per effetto di un comportamento omissivo dell'ente rispetto ad una contestazione già conosciuta, ma è stata rilevata internamente e sottoposta spontaneamente all'attenzione delle della competente sezione regionale. L'attività istruttoria non è rimasta circoscritta alla contabilizzazione del FAL nell'ambito delle proprie funzioni di controllo, la Sezione ha esteso l'esame all'intera situazione finanziaria rappresentata nei rendiconti 2023 2024. Sono state in particolare approfonditi il risultato di amministrazione, gli allegati relative alle quote accantonate vincolate destinate agli investimenti, la gestione e il riaccertamento dei residui attivi e passivi, il fondo anticipazione di liquidità la cassa vincolata il contenzioso, le partecipazioni dell'ente e la coerenza delle risultanze contabili degli allegati. L'attività svolta ha consentito anche di ricostruire alcune criticità derivanti da modalità di gestione contabile risalenti nel tempo.
Con particolare riferimento ai vincoli derivanti dal trasferimento nelle controdeduzioni. È stato evidenziato che l'istruttoria ha consentito di individuare anche duplicazioni di poste di entrata risalente all'anno 2020 e cancellazione dei residui attivi e passivi, non correttamente riportate negli anni degli al, negli allegati relative alle quote vincolate, l'attività di controllo si è protratta fino al mese di maggio 2026 e si è conclusa con l'udienza del 21 maggio 2026,
In vista dell'udienza, il comune ha trasmesso in data 19 maggio 2026 una memoria di controdeduzioni con la quale sono state illustrate le motivazioni delle modalità contabili adottate, le attività già svolte e le misure correttive in corso di definizione.
Nel corso del procedimento, l'Amministrazione e gli uffici hanno pertanto ho avuto la possibilità di rappresentare e motivare il proprio operato, di condividere una parte significativa delle rettifiche emerse e di fornire gli elementi necessari alla ricostruzione definitiva della situazione finanziaria. A conclusione dell'istruttoria, la Corte ha adottato la delibera numero 112 contenente gli accertamenti e le misure correttive ora sottoposta all'esame del Consiglio comunale.
La votazione delle criticità accettate dalla Corte deve essere inserito nel percorso di rafforzamento della situazione finanziaria intrapreso dall'ente.
A partire dal 2023, l'Amministrazione ha intensificato le attività di riscossione, la verifica della corretta conservazione dei residui attivi e passivi, il controllo dei flussi di cassa e l'accelerazione degli incassi e dei pagamenti, con l'obiettivo di rendere sempre più attendibile e trasparente Lara la rappresentazione contabile dell'ente. Sono state inoltre attuati interventi di razionalizzazione della spesa, potenziamento delle entrate e revisione di tariffe e aliquote valorizzazione del patrimonio e miglioramento dei tempi di pagamento. Un indicatore significativo dell'evoluzione della gestione è rappresentato dall'andamento della cassa che al 31 12 2022 era pari a 2 milioni 145.484,78 al 31 12 2025, pari a 5 milioni 351.704,06. Il miglioramento è stato ricondotto principalmente alle attività di riscossione dei residui, alla rendicontazione dei contributi agli investimenti senza ricorso a operazioni straordinarie.
Un elemento centrale della ricostruzione riguarda la parte disponibile del risultato di amministrazione rappresentata dalla lettera ed il relativo prospetto, quanto tale valore negativo, essa rappresenta il disavanzo complessivamente esistente da ricondurre alle diverse componenti che lo hanno generato e ai rispettivi percorsi di recupero.
Al 31 dicembre 2022 il Comune presentava una parte disponibile negativa, pari a 5 milioni 252.556,75 il risultato evidenziava tuttavia un miglioramento rispetto agli o agli obiettivi programmati pari a 1 milione 154.918,50, la deliberazione della Sezione regionale numero 175 del 2023.
Aveva considerato tale miglioramento nell'ambito della valutazione complessiva del risultato finanziario, senza tuttavia procedere alla sua specifica imputazione alle singole componenti del disavanzo nelle successive controdeduzioni, l'ente ha rappresentato che tale margine era stato considerato indistintamente riferibile. Sia il disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui sia il disavanzo derivante dall'adeguamento dell'Efc die. Fondo crediti di dubbia esigibilità negli esercizi successivi. Il Comune non ha quindi rideterminato le quote residue dei diversi disavanzi. Sulla base di tale miglioramento, la mancata imputazione deve tuttavia essere valutata nel contesto concreto nel quale la scelta è maturata.
Al termine dell'esercizio 2023 erano infatti emersi debiti fuori bilancio pari a 655.764,61 euro riferibili a spese della gestione 2022, per le quali non erano stati assunti necessari impegni.
L'emissione di tali passività aveva indotto l'ente a mantenere una valutazione prudenziale circa la stabilità del miglioramento conseguito al termine del 2022. A tale circostanza si aggiungeva un'effettiva incertezza interpretativa circa la corretta imputazione del margine di 1 milione 154.918,50 alle diverse componenti del disavanzo, proprio perché la precedente deliberazione numero 175 del 2023 non aveva individuato una sua specifica destinazione.
Le 2 circostanze, emissione dei debiti fuori bilancio riferibili alla gestione 2022 e incertezza circa l'imputazione del miglioramento sono state espressamente rappresentate nelle controdeduzioni presentate alla Corte. E inoltre importante evidenziare che la mancata imputazione del miglioramento non ha comportato la riduzione o il mancato finanziamento delle rate dei piani di rientro. Il Comune ha continuato a finanziare integralmente negli esercizi 2023 2024 253.380 euro virgola 21 annui relativa al disavanzo da riaccertamento straordinario 64.085,43 euro annui relativa al disavanzo dell'adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità le controdeduzioni, dando espressamente atto irregolare rispetto dei piani originari di recupero, la criticità quindi riguardato la corretta rappresentazione e ricomposizione delle componenti residui del disavanzo non il mancato rispetto delle quote annualmente previste il miglioramento 2022 era correttamente emerso nel risultato di amministrazione.
Non era stato occultato né utilizzato per ridurre le rate programmate nell'ambito dell'istruttoria e 2025 2026, è stato possibile superare l'incertezza interpretativa relativa al trattamento del miglioramento conseguito al 31 dicembre 2022, l'ente ha proposto di imputare il margine di 1 milione 154.918,50 al disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui secondo il criterio cronologico di formazione delle diverse componenti, l'importo corrisponde a quattro quote annuali di 253.380,21 e un'ulteriore quota di 141.397,66 per effetto di tale ricostruzione. La parte disponibile, in negativo al 31 dicembre 2022, è pari a 5 milioni 252.000 e spiccioli,
Risulta composta come segue,
Disavanzo da riaccertamento straordinario, quel 4 4,4 milioni di disavanzo da adeguamento FCT e 833.000 euro applicando le rate regolarmente finanziata negli esercizi 2023 2024. Il disavanzo atteso al 31 dicembre 2024 risultava pari a 4 milioni 617.625.
La sua composizione era tra i 3 milioni e 9 riaccertamento straordinario, 704.000 euro, fondi crediti di dubbia esigibilità. Questa è da, diciamo, la ricostruzione che è stata rappresentata dall'ente alla Corte. Il rendiconto 2024, originariamente approvato dal Comune, presentava una parte disponibile negativa, pari a 5 milioni e 7 a differenze rispetto al disavanzo atteso di 4000006 risultava essere risultava esattamente pari a 1 milione 154.918,50. Tale importo coincide con il miglioramento conseguito nel 2022, i cui effetti non erano stati successivamente trasposti nella composizione residua dei disavanzi. A tale differenza sono state aggiunte le ulteriori rettifiche individuate dalla Corte nel risultato. 2024, con una maggiore quota accantonata per 14.000 euro, maggiori quote vincolate per 158.000 maggiore quota destinata ad investimenti per 5.270 euro, per un totale di 178.000 0 25.
Conseguentemente abbiamo il la determinazione di 1 milione 332.944,24 e attraverso tale ricostruzione, che viene individuato il disavanzo ordinario di gestione pari a 1 milione 332.944,44 e quindi è importante precisare che il predetto disavanzo non deriva dal mancato finanziamento delle rate annuali dei precedenti piani non rappresenta un nuovo squilibrio formatosi nel 2026.
Costituisce invece l'effetto della ricostruzione della corretta composizione della parte disponibile del risultato di amministrazione. Al 31 dicembre 2024, la Corte ha confermato il risultato complessivo di amministrazione al 31 dicembre 2024, pari a 16 milioni 405.000 euro, ma ne ha rideterminato alcune componenti interne. Il risultato corretto.
Presenta una con una componente per parte accantonata, pari a 16 milioni e 9 A una parte vincolata pari a 5 milioni, una parte destinata agli investimenti per 379.000 euro, con una parte disponibile finale, dice meno 5 milioni 950.569,71.
E la parte disponibile negativa che menzionavo ora risulta conseguentemente costituita da disavanzo, da riaccertamento straordinario per 3 milioni e 9 700.000 per il disavanzo e di adeguamento FCT e 1 milione e sei dal disavanzo ordinario. La Corte ha inoltre rilevato che la contabilizzazione adottata negli esercizi 23 e 24 aveva determinato un ampliamento della capacità di spesa corrispondente alla quota annuale di rimborso dell'anticipazione finanziaria attraverso l'applicazione del FAL Fondo anticipazione liquidità l'importo complessivamente individuato è pari a 251.131,50.
Tale somma è stata distinta dalla Corte rispetto alla parte disponibile negativa di 5 milioni e 9 e il dispositivo della deliberazione numero 112 ne richiede il recupero, con le mo le modalità previste dall'articolo 188 del Testo Unico, la questione dell'importo di 251.000 euro era già stata espressamente posta dall'ente alla Corte nelle controdeduzioni. La Corte ha inoltre rideterminato la consistenza del FAL i 4 milioni e 2 al 31 dicembre 2023 4 milioni 0 89 al 31 dicembre 2024. L'ente aveva già condiviso tali valori durante l'istruttoria e ne aveva previsto il recepimento nel rendiconto 2025.
Una volta f è definita la corretta situazione al 31 dicembre 2024 è stato necessario trasporre gli effetti della pronuncia sul rendiconto 2025 per quanto riguarda il fondo anticipazione liquidità.
Il rendiconto 2025 aveva già assunto come consistenza iniziale e il valore corretto di 4 milioni 0 89,
Al termine dell'esercizio il Fondo risulta pari a 3 milioni 960.625,75 per le quote vincolate invece la, ma le maggiori consistenza ed a recepire al 1 gennaio 2025 sono risultate complessivamente pari a 158.694,39 per effetto delle movimentazione effettivamente intervenute nel corso del 2025 sulle singole poste. Tale maggiore consistenza iniziale determina determina al 31 dicembre 2025.
Un incremento netto pari a 138.301,56.
E abbiamo maggiore consistenza al 1 gennaio più 158.694 gli effetti netti delle movimentazioni che ammontano a meno 20.392, con un incremento netto di 138.000 euro.
La quota destinata agli investimenti.
Il nuovo allegato A 2 determina pertanto le risorse vincolate al 31 dicembre 2025. In 2 milioni 994.000 euro la quota destinata agli investimenti, partendo dal corretto valore iniziale di 379.000 euro, risulta al 31 dicembre 2025, pari a 388.860,21. Dopo la completa trasposizione degli effetti del controllo, il risultato complessivo dell'Amministrazione rimane invariato nell'importo di 15 milioni 736.235,21, con un risultato di amministrazione di 15 milioni e 7 una parte accantonata di 15 milioni 0 98, una parte vincolata di 2 milioni 994 una parte destinata agli investimenti di 388.860 per una parte disponibile di meno 2 milioni 744.986,99.
Il confronto tra la parte disponibile negativa rideterminata al 31 dicembre 2024, pari a 5 milioni 950.000, è quella corretta al 31 dicembre 2025, pari a 2 milioni 744.000, evidenzia quindi un miglioramento complessivo di 3 milioni 205.582,72 anche nell'esercizio 2025. Il Comune è integralmente finanziato le rate dei piani preesistenti,
Il miglioramento conseguito oltre le quote già programmate e quindi pari a 2 milioni 888.117,08, il disavanzo ordinario di 1 milione e 3 riguarda una situazione già formatasi entro il 31 dicembre 2024, anche se formalmente accertata dalla Corte nel 2026. Il risultato del 2025 dimostra quindi che nel periodo intermedio la gestione ha prodotto un miglioramento effettivo ampiamente superiore a tale componente, la proposta sottoposta al Consiglio,
Accerta pertanto, che il disavanzo ordinario di 1 milione e 3 risulta integralmente assorbito dal miglioramento effettivamente conseguito nell'lesi nell'esercizio 2025. La sua nuova applicazione al bilancio 2026 comporterebbe il finanziamento di una componente negativa già riassorbita dopo tale assorbimento rimane una quota di miglioramento ulteriori pari a 1 milione 555.172,84 che viene imputata alla riduzione del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario.
Da parte disponibile in negativo, è di 2 milioni 7 e 44 risulta quindi composta dal 2 milioni e 100 per riaccertamento straordinario 640.000 per l'adeguamento Efc die.
Nulla per quanto riguarda il disavanzo ordinario.
Prosieguo 1, pertanto i precedenti piani con le quote annuali, che ti rammentavo prima.
In sede di elaborazione delle misure correttive, il servizio finanziario ha valutato anche la possibilità di considerare assorbito dal risultato 2025 l'ulteriore disavanzo di 251.131,50 derivante dalla non corretta contabilizzazione del fondo anticipazioni, liquidità sotto il profilo meramente quantitativo, il miglioramento conseguito nel 2025 avrebbe consentito tale soluzione senza compromettere l'equilibrio finanziario. Infatti, dopo aver considerato le rate dei precedenti piani per 317.465 euro e l'assorbimento del disavanzo ordinario di 1 milione e 3, il miglioramento prodotto nel 2025 presenta ancora una capienza ampiamente superiore all'importo di 251.000 euro. La possibilità di considerare recuperata anche tale componente è stata quindi valutata dall'ufficio, non è stata esclusa per insufficienza del risultato. 2025, si è tuttavia ritenuto preferibile non utilizzare gli se tu il risultato. 2025 anche per tale finalità.
La scelta deriva dal tenore del dispositivo della deliberazione numero 112, con il quale la Corte ha individuato autonomamente l'importo di 251.131,50 rispetto alla parte disponibile negativa nel risultato di amministrazione. Lo ha quantificato come effetto della non corretta contabilizzazione del fallo negli esercizi 23 e 24 ne ha espressamente disposto il recupero secondo le modalità previste dall'articolo 188 del TUEL. Per tale ragione il servizio finanziario ha ritenuto che la soluzione più aderente, prudente, trasparente rispetto al dispositivo della pronuncia fosse quella di mantenere distinta tale componente e sottoporre al Consiglio un autonomo piano di recupero ai sensi dell'articolo 188 del TUEL. Il diverso trattamento tra il disavanzo ordinario di 1 milione e 3 e l'ulteriore disavanzo falle di 251.000 deriva quindi da una precisa valutazione tecnico contabile. Il primo costituisce una componente della lettera e del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024, da cui evoluzione è direttamente verificabile confrontando il risultato 24 con quello del 2025,
Il secondo è stato invece accertato autonomamente dalla Corte rispetto alla lettera e il relativo dispositivo prescrive espressamente il recupero. Secondo l'articolo 188 del TUEL.
La decisione di non considerarlo assorbito.
Dal miglioramento. 2025 non deriva pertanto da una carenza finanziaria, ma dall'esigenza di dare puntuale attuazione alla specifica prescrizione contenuta nella deliberazione della Corte,
L'importo di 251.131,50 viene pertanto recuperato nel triennio 2026 2028 mediante tre quote di pari importo di 83.710,50. Le quote complessivamente da finanziare in ciascuno degli esercizi 26 28 risultano essere.
Riaccertamento straordinario 253.380 adeguamento deficit di 64.000 0 85 disavanzo falda di 83.710 per un totale di 401.000 euro l'anno.
La proposta prevede inoltre le ulteriori misure necessarie a dare completa attuazione alla pronuncia per quanto riguarda l'utilizzo del fondo anticipazioni, liquidità alla quota di 128.951 viene mantenuta accantonate, indisponibile e non applicato al bilancio 2026. Le rate annuali delle anticipazioni dovranno essere finanziate con effettive risorse di parte corrente e non mediante l'utilizzo del file stesso.
Relativamente alla cassa vincolata viene recepita la consistenza al 31 dicembre 2024, pari a 2 milioni 657.000. Sulla base di tale valore, il servizio finanziario ha ricostruito le movimentazioni nell'esercizio 2025, determinando la consistenza al 31 dicembre 2025 in 2000000 e mezzo come risultante dalla determinazione dirigenziale dell'11 giugno 2026 numero 1.131 per i mutui interessati dai rilievi sono stati avviati procedimenti necessaria la devoluzione e alla conseguente regolarizzazione delle risultanze contabili. Dovrà inoltre essere assicurata la piena coerenza tra le scritture contabili dell'ente dell'ente, i prospetti corretti del risultato di amministrazione e i dati trasmessi all'abitabile.
Durante l'istruttoria erano già stati avviati approfondimenti con l'ufficio informatico e con la società fornitrice del gestionale per individuare le cause del disallineamento riscontrati attività di controllo. Ha evidenziato criticità contabili che l'ente è chiamata a recepire e correggere integralmente. Al tempo stesso, le risultanze devono essere valutate alla luce dell'intera evoluzione della gestione.
In particolare, il miglioramento di 1 milione 154 conseguito nel 2022 era correttamente emerso nel risultato di amministrazione, ma non era stato successivamente attribuito alle singole componenti del disavanzo, sia per l'emersione nel 2023 di rilevanti i debiti fuori bilancio riferibili alla gestione 2022 sia per l'incertezza interpretativa sulla corretta.
Imputazione dello stesso miglioramento, ciò non ha comportato il mancato finanziamento dei piani di rientro, il Comune ha infatti continuato a sostenere integralmente le rate annuali previste per il riaccertamento straordinario e per l'FCT e,
La criticità ha quindi riguardato principalmente la corretta rappresentazione della composizione residua del disavanzo. Analogamente, la questione relativa al FAL è stata rilevata autonomamente dal servizio finanziario sottoposto dallo stesso alla Corte dei conti, dalla cui interlocuzione ha preso avvio il più ampio controllo sui rendiconti. 23 e 24. Con l'approvazione della proposta, il Consiglio comunale è chiamata a recepire la delibera numero 112 e le relative rideterminazioni, approvare i prospetti corretti riferite al 24 e 25, rideterminare la parte disponibile del risultato di amministrazione 2025 in meno, 2 milioni 744.000 e spiccioli, accertare l'integrale assorbimento del disavanzo ordinario di 1 milione 332.944. Confermare la prosecuzione dei piani relativi al riaccertamento straordinario all'FCT e approvare il Piano triennale di recupero dell'ulteriore disavanzo FAL di 251.131,50. Adottare le ulteriori misure correttive relative al farla la cassa vincolata ai mutui e all'allineamento dei dati. Disporre i conseguenti adeguamenti del bilancio di previsione. 26 e 28 e trasmettere gli atti alla Corte dei conti per la successiva verifica. La deliberazione oggi sottoposta all'approvazione del Consiglio conclude così un percorso di approfondita ricostruzione della situazione finanziaria dell'Ente. Il procedimento ha avuto origine dalla stessa attività di verifica dell'ufficio finanziario, è rilevata ed un'altra predisposizione del rendiconto delle rendiconto. 24 una criticità nella contabilizzazione del falla relativa al 2023 ha ritenuto necessario rivolgersi alla Corte dei conti per individuare il corretto percorso di regole regolarizzazione.
L'attività istruttoria e successivamente sviluppatasi ha esteso l'analisi all'intera composizione del risultato di amministrazione 23 e 24 e ha consentito di ricostruire e correggere anche criticità derivanti da modalità di gestione contabile pregresse. In tale quadro deve essere considerata anche la mancata imputazione del miglioramento di 1 milione 154.000 conseguito al termine del 2022, una criticità nella ricostruzione delle componenti residui del disavanzo maturata tuttavia in presenza dell'emersione di irrilevanti, i debiti fuori bilancio riferibili alla gestione 2022 e di una concreta incertezza interpretativa circa la mutata, la modalità di attribuzione del miglioramento, il Comune non ha utilizzato tali margini per ridurre il sacrificio finanziario che, rispetto ai precedenti piani, che sono stati invece regolarmente rispettati.
La trasposizione integrale dagli esiti di controllo sul rendiconto. 2025 evidenzia oggi un significativo miglioramento della situazione finanziaria con una parte disponibili negativa al 31 12 2024 di 5 milioni e 9.
E una parte disponibile in negativo al 31 12 2025 di 2 milioni 744.000, con il miglioramento dei 3 milioni e 2, come dicevo in precedenza, tale risultato e il risultato 2025 avrebbe consentito, sotto il profilo il profilo quantitativo anche di valutare l'assorbimento dell'ulteriore disavanzo FAL di 251.131,50. L'ufficio ha tuttavia ritenuto di non adottare tale soluzione.
Preferendo proporre uno specifico piano triennale di recupero ai sensi dell'articolo 188 TUEL, in quanto ritenuto maggiormente aderente al dispositivo della deliberazione. 112 che ha individuato autonomamente tale componente ne ha espressamente richiesto il ripiano secondo le modalità del citato articolo 188.
La la su proposta sottoposta al Consiglio e, pertanto, improntata a un criterio di completezza, prudenza in stretta aderenza alla pronuncia della Corte dei conti, da un lato viene riconosciuto il miglioramento effettivamente conseguito dall'ente e l'avvenuto recupero del disavanzo ordinario, dall'altro vengono mantenute separate e specificatamente finanziate le componenti per le quali la Corte ha richiesto un autonomo intervento. Le misure proposte consentono quindi di consolidare nella contabilità dell'ente tutte le rettifiche emerse dal controllo, rappresentare in modo corretto e trasparente la situazione finanziaria effettiva al 31 dicembre 2025 e programmare il recupero delle sole componenti di disavanzo ancora da finanziare, mi perdonerete se l'ho fatta un pochino lunga, ma l'ART l'argomento era molto importante per cui meritava ripercorrere dall'inizio tutta tutta la questione.
Grazie Assessore, se ci sono interventi da parte dei Consiglieri, nessuno vuole intervenire.
Allora possiamo procedere alla votazione del punto 4 deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana numero 112 2026 PRSP recepimento degli esiti del controllo dei rendiconti 2023 e 24 il trasposizione sul rendiconto 2025 accertamento dell'assorbimento del disavanzo ordinario, adozione delle misure correttive,
Ai sensi degli articoli 148 bis 188 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 Chi è favorevole,
Favorevole alla maggioranza, chi è contrario contrario, consiliare edilizi dell'ANDI Vassallo e Spalletti chi si astiene, Consigliere Melosi e Mandarà il punto numero 4 viene approvato, si passa alla votazione dell'immediata eseguibilità chi è favorevole favorevole alla maggioranza, chi è contrario contrario, Bellandi,
Bellanti, Brizzi, no Donati edilizi okay, chi si astiene, astenuti Spalletti, devono andare a Melosi e Vassallo si possa alla lettura del punto qui talk 5 del dell'ordine del giorno, Bilancio di previsione 2026 2028 variazione numero 10 2026 ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267,
Passo la parola al Vice Sindaco tridente per l'illustrazione del punto.
Allora la variazione numero 10 si rende necessaria perché abbiamo delle voci da inserire all'interno del bilancio, che riguardano in sostanza tre argomenti principali, più ci sono altre altre modifiche, la prima e la l'inserimento all'interno del bilancio del Piano economico finanziario dei rifiuti che abbiamo approvato nell'ultimo Consiglio comunale.
E le misure correttive e le le le il ripiano della molla variazione per la copertura del disavanzo falle che abbiamo votato avete votato.
Poc'anzi e l'inserimento all'interno del bilancio anche dell'entrata straordinaria prevista per il contratto firmato con gli impianti le antenne, che anche quelli son state votate nell'ultimo Consiglio comunale, quindi nell'ultima né in questa variazione, abbiamo sul 2026.
È una maggiore entrata di 471.775 euro per la TARI 192.000 euro proventi dalle dalle antenne 5.116 euro per una cessione di terreno.
Rispetto agli anni precedenti, si è visto che nell'allineamento delle dell'ultimo triennio possiamo aumentare l'addizionale comunale IRPEF e aggiornarla, aumentandola di 30.000 euro, abbiamo una minore entrata di 2.500 euro riguardo alla sempre alle antenne per la perequazione del del contratto che era in essere e abbiamo una maggiore spesa di 83.000 euro per il disavanzo da FAL 6.548 euro per la copertura del debito fuori bilancio votato nell'ultimo Consiglio comunale 51.500 euro per maggiori spese per l'adeguamento contrattuale del.
Del del personale, 20.000 euro in più per le spese liti, 17.200 euro in più per una fattura di acque.
È arrivata 27.000.
782 sono.
Nelle spese e 20.000 euro e 4.000 per la parte la parte.
E della gestione del turismo 392.000 per spese per gestione dei rifiuti e 5.116 euro per arredi scuole 85.000 euro per il finanziamento dell'FCT è dovuta al PEF dei rifiuti, abbiamo delle minori spese di 2000 euro e perché è stato, erano stati stanziati, ma potevano essere rimandate tranquillamente e abbiamo sul 2027 maggiori entrate per 30.000 euro su un'addizionale IRPEF, come detto poc'anzi 909.000 euro per la tassa dei rifiuti, 13.000 euro di minori entrate per le antenne, per la perequazione dei contratti che erano in essere,
83.000 euro sul 2027 per la copertura del disavanzo da FAL 816.000 euro per la copertura del piano economico finanziario dei rifiuti, 168.000 euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità dei rifiuti,
Abbiamo poi delle minori spese che sono state prese attualmente dalle te.
Il trasporto scolastico per 143.000 euro e analoga previsione, ma di importi diversi, è prevista sul 2028.
Grazie Assessore vicesindaco e ha chiesto di intervenire il consigliere Odorizzi, prego.
Bisogna essere pronti ad intervenire quando il Presidente dice nessuno vuole la parola, tutti stanno zitti, si cosa.
Giustamente e questo è una lezione che ha avuto il Consiglio e forse qualcuno l'ha anche gradito questo io volevo semplicemente agganciarlo, si fosse potuto intervenire prima l'intervento relativo al.
L'ambaradan del relativo alla Corte dei Conti, che spazia su per mettere le cose a posto e non si capisce bene se li ha messi a posto, comunque volevo far partire da lì per poi arrivare alla variazione, non fare l'intervento sulla variazione, infatti io mi sono preso questi appunti, invece faccio il contrario, semplicemente leggere quello che la Corte dei conti scrive da sempre quando fa le pronunce o meglio quando fa le le le cose lì come si chiamano le.
Le deliberazioni. No no. Volevo rispondere al punto di prima, no, assolutamente perché la la per esempio, se sto parlando delle variazioni, scusate un attimo nel frattempo ha lasciato l'Aula il consigliere Mandarà o, fatte la Corte costituzionale, la Corte si costituzionale alla corte di siamo stanchi, è la Corte dei conti ha evidenziato un ulteriore disavanzo di 251.000 ha detto quattro o cinque volte il vicesindaco aveva fatto una bella e quindi ci sono dei riferimenti con con i provvedimenti che sono stati presi per obbedire alle indicazioni della Corte dei conti, con le variazioni che sono in approvazione. Stasera ci sono dei riferimenti, mi dovete consentire di dire che l'altra volta dissi al Presidente se fosse successo un'altra volta che il.
Le pronunce o le deliberazioni della Corte dei conti non venivano date al Consiglio. Mi avrebbero fatto a fettine, ma a me, come a qualunque altro qui, addirittura dal 21,
Da da dal provvedimento che fu decisa a Firenze il 21 maggio, siamo avanti eravate al 21 giugno, alla trasmissione poi ieri e non c'entra niente l'ha detto che sono altri, non c'entra proprio un baffo, nulla la dottoressa Petri, il Sindaco o comunque il Presidente del Consiglio Comunale perché si parla del Consiglio comunale prima del Sindaco le deliberazioni della della de della Corte dei conti,
Pervengono al Consiglio comunale, al Sindaco, eccetera, eccetera. Andatevi a vedere, non ha scritto sul TUEL, il TUEL lo fa intendere, ma non c'è scritto espressamente, però c'è scritto su tutti i provvedimenti e non va bene questo. Anche questo non era qui qui, non è una questione di metodo, è una questione di rispetto di rispetto. Lo dissi l'altra volta al Consiglio precedente.
Pestare l'acqua. Nel mortaio ci si scherza è successa la stessa cosa con la variazione di cui si parla stasera, non è che sia una variazione che dice qualcosa di estremamente importante. È certamente una variazione che si fa sentire nella città, e qualcosa si fa sentire anche in negativo, anche in negativo. È significativa per gettino le, ma si fa sentire anche in negativo l'evidenziazione della Corte dei conti del disavanzo. 251.000 euro, che viene spalmato su tre anni fino al 2028 per 83.710 per il prossimo anno ci sarà la riduzione della spesa corrente per i servizi ausiliari all'istruzione e fra due anni la cultura e lo sport risentiranno di questi 83.000 euro. quindi, insomma, anche andare alla ricerca di che sono entrate che fine hanno fatto e che potevano essere adoperati, però va be'poi, risponderete anche dove sono andati a finire il milione della Provincia l'IMU eccetera eccetera fu detto dal Sindaco, le verrà discusso,
Risposte non ne abbiamo.
Guarda che inizia.
Non provochiamo, non facciamo interventi, allora è stato detto ridetto, e non so se c'è qualche lettera, perché no, non crediate, che sia semplice seguire seguire quando non si è seguiti, perché si assommano le questioni, io io.
Insomma, tante volte si viene preso per sfinimento perché, insomma, ci ha dovuto. Io credo che noi non solo lo abbiamo detto qui, che come scriverlo va bene, ma l'abbiamo anche scritto non l'accolgo come una provocazione riscrivetela o che vi si risponde assolutamente no, se ci vuole rispondere, il Sindaco, come ci disse l'altra volta ci risponda. Sarebbe gradito. Insomma, a un certo punto ciascuno se ne assume le responsabilità, naturalmente, ma è come è, come io è una vita. Sono 78 anni che me ne assumo le responsabilità e spero di assumere ancora per parecchio perché è stato il mio costume di vita. Credo che dico quello che faccio e riconosco anche gli errori, le cose che ho sbagliato, le esagerazioni che sono uscite dalla mia bocca, ma anche le cose che sono uscite per il bene più che di me stesso degli altri va bene, io sono una persona fatta, così che si è dedicata sempre a tutto e a tutti.
Per per indole mia Mastromauro qui si andrebbe oltre, voteremo contro, naturalmente a questo punto,
Ci sono altri interventi allora possiamo passare alla votazione del punto 5 Bilancio di previsione 2026 28 variazione numero 10 2026 ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 favorevoli.
La maggioranza contrari.
Brizi Vassallo, Bellandi, Spalletti, astenuti, morosi il punto 5 verrà approvato, si passa al punto 6 ah, scusate, si deve votare l'immediata eseguibilità favorevoli.
Maggioranza contrari, nessun contrario, astenuti, astenuta, la minoranza dei presenti escluso mandare uscito, si passa al punto 6 mozione presentata dal consigliere comunale Giacomo Melosi protocollo numero 28.330 del 17 8 e 2026 Marantelli appalti pubblici come strumento di valore pubblico, sviluppo del territorio, occupazione, sostenibilità e inclusione sociale chiede dal consiliare golosi di dare lettura della mozione grazie,
Il Consiglio comunale, premesso che la spesa pubblica costituisce lo strumento fondamentale non soltanto per la realizzazione di opere, servizi e forniture, ma anche per la produzione di valore pubblico, la crescita del capitale umano e la competitività del sistema economico locale, la sostenibilità ambientale e il rafforzamento della coesione sociale gli appalti pubblici rappresentano una rilevante lo leva strategica di sviluppo territoriale e possono contribuire alla qualificazione del lavoro, alla diffusione dell'innovazione, alla tutela dell'ambiente, all'inclusione sociale alla promozione delle pari opportunità e la valorizzazione delle competenze.
Il Comune, nell'esercizio delle proprie funzioni amministrative, può orientare le proprie politiche di approvvigionamento verso obiettivi di interesse generale, nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di contratti pubblici, concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.
Particolare attenzione deve essere rilevato alle politiche volte a favorire l'occupazione giovanile, la parità di genere, l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità e dei soggetti svantaggiati, la formazione professionale e la qualità del lavoro. L'Amministrazione comunale può favorire, attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente, la collaborazione tra istituzioni, imprese, scuola, università e enti di formazione, centri per l'impiego, organizzazioni sindacali entro degli enti del terzo settore e altri soggetti interessati, con l'obiettivo di creare nuove opportunità formative e occupazionali. Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 2023 numero 36.
Recante il codice dei contratti fu dei contratti pubblici. Individua tra i principi fondamentali dell'azione amministrativa il principio del risultato, il principio della fiducia e il principio dell'accesso al mercato. L'articolo 11 del detto decreto disciplina l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, l'articolo 57 disciplina la quella, le clausole sociali e le disposizioni volte a promuovere le pari opportunità argine, generazionali e di genere, l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità o svantaggiate della sostenibilità energetica e ambientale. L'articolo 102 consente dalla stazione appaltante di prevedere specifici impegni che l'operatore economico deve assumere in relazione all'esecuzione del contratto.
L'articolo 108 disciplina i criteri di aggiudicazione degli appalti, l'allegato 2.3 al decreto legislativo disciplina clausole sociali e meccanismi premiali finalizzate alla promozione delle pari opportunità generò generazionale. Discendeva l'inclusione lavorativa. La normativa vigente consente alle stazioni appaltanti ove ne ricorrano i presupposti in relazione alla natura e all'oggetto dello specifico affidamento di introdurre criteri premiali finalizzati al perseguimento di obiettivi sociali e ambientali, occupazionali e formativi. Tali criteri devono essere formulati nel rispetto del principio di concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pertinenza rispetto all'oggetto dell'affidamento e verificabilità. Non possono essere introdotte clausole che determini una riserva. Una riserva territoriale è un obbligo di assunzione di persone residenti nel Comune o altre forme di preferenza locali incompatibili con i principi di libera concorrenza e accesso al mercato. È tuttavia possibile valorizzare attraverso criteri premiali proporzionati oggettivamente verificabili. La modalità, le modalità organizzative e gestionali degli operatori economici che siano idonee a produrre benefici occupazionali, sociali, ambientali e formativi direttamente connesse all'esecuzione dell'appalto rilevabili, rilevato che il Comune di pesce, attraverso il proprio programma di acquisti e affidamento dei lavori, servizi e forniture, dispone di una significativa capacità di incidere positivamente sul territorio e sulla qualità della spesa pubblica. Appare pertanto opportuno che, compatibilmente con la natura, l'oggetto, l'importo e le caratteristiche dei singoli affidamenti, la progettazione delle procedure di gara tenga conto anche degli effetti sociali, occupazionali e ambientali e formativi che gli appalti possono generare. L'introduzione di criteri premiali non deve in alcun modo compromettere l'efficienza e la qualità e la tempestività degli affidamenti e deve essere utilizzata poco e concretamente applicabile quale strumento per conseguire ulteriori obiettivi di interesse pubblico. Eventuali impegni assunti dagli operatori economici in sede di offerta devono essere specifici, misurabili e verificabili e, ove è previsto dagli atti di gara recepiti nel contratto, e monitorati durante la fase di esecuzione. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a promuovere, nell'ambito delle competenze dell'Amministrazione comunale, un modello di gestione degli appalti pubblici orientato non soltanto alla corretta acquisizione di lavori, servizi e forniture, nonché alla generazione di valore pubblico attraverso la valorizzazione può componenti, ove compatibile con la normativa vigente degli aspetti occupazionali, sociali, ambientali e formativi e di innovazione, a impartire agli uffici competenti, nel rispetto dell'autonomia gestionale e delle responsabilità attribuite ai dirigenti ai responsabili del settore RUP, un indirizzo affinché nella predisposizione delle procedure di affidamento e siano valutate ove compatibili con la natura, l'oggetto e l'importo delle caratteristiche del contratto. Forme di premialità tecniche finalizzate a produrre valore pubblico a promuovere, ove pertinente, l'utilizzo di criteri premiali volte a valorizzare il possesso della certificazione delle delle parità di genere, un PDR 125 2022 misure concrete di conciliazione, tempi di vita e di lavoro, politiche, aziendali di prevenzione alle discriminazioni e promozione delle pari opportunità, iniziative di inclusione lavorativa delle persone con disabilità e dei soggetti svantaggiati, programmi finalizzati all'inserimento e il mantenimento occupazionale di categorie particolarmente esposte al rischio di esclusione lavorativa. A promuovere, ove compatibile con l'oggetto dell'appalto, criteri premiali finalizzati a favorire l'occupazione giovanile, prevedendo, in caso di nuova istituzione effettivamente necessaria per l'esecuzione del contratto, la possibilità di valorizzare l'impegno dell'operatore economico a destinare una quota nel luogo assunzione a giovani nel rispetto della normativa vigente e senza introdurre obblighi di assunzione territoriale o requisiti di residenza, a valorizzare nell'ambito delle procedure di gara ove pertinente, la qualità e la sensibili e la stabilità dei rapporti di lavoro, l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, l'attivazione di percorsi di formazione apprendistato, tirocinio, orientamento professionale, la collaborazione non esclusiva e non discriminatoria con centri per l'impiego, istituti scolastici ITS, università ed enti di formazione, iniziative finalizzate alla qualificazione dell'accrescimento delle competenze professionali dei lavoratori impiegati nell'esecuzione nell'esecuzione dell'appalto, fra promuovere chi di criteri di sostenere di sostenibilità ambientale e logistica, ove pertinente rispetto all'oggetto dell'affidamento finalizzati a incentivare l'utilizzo di mezzi a basse o nulle emissioni. La riduzione degli spostamenti non necessari, l'ottimizzazione dei percorsi della logistica, l'utilizzo di strumenti digitali per ridurre gli spostamenti, l'organizzazione efficiente delle squadre dei turni di lavoro, ulteriori misure migliorative rispetto agli obblighi minimi previsti dalla normativa in materia di sicurezza e tutela dei laboratori a favorire o che è coerente con l'oggetto dell'appalto, programmi di formazione continua e aggiornamento professionale, innovazione organizzativa e transizione digitale del personale impiegato nell'esecuzione dei contratti, a garantire che ogni criterio premiale eventualmente inserito negli atti di gara sia formulato in modo puntuale, proporzionato, misurabili e verificabili, evitando criteri generici e suscettibili di attribuire indebiti vantaggi competitivi a determinati operatori economici. A garantire gli eventuali impegni assunti dagli operatori economici in sede di offerta tecnica tecnica siano, ove è previsto dagli atti di gara recepiti nel contratto d'appalto è sottoposta a monitoraggio durante la fase esecutiva a prevedere, nei casi in cui ciò sia giuridicamente ammissibile e proporzionato, specifiche conseguenze contrattuali per il mancato rispetto degli impegni assunti dalle oggi. Gode dell'aggiudicatario in materia occupazionale, sociale e formativo ambientale di organizzativa, secondo quanto stabilito dalla documentazione di gara dal contratto, a promuovere un confronto permanente con i soggetti istituzionali e territoriali interessati dai centri per l'impiego, organizzazioni sindacali e datoriali, istituti scolastici ITS, università, enti di formazione ed enti del Terzo settore al fine di individuare strumenti e iniziative capaci di collegare le politiche degli appalti pubblici alle esigenze occupazionali e formative del territorio, a valutare l'istituzione del tavolo per il volo per il valore pubblico degli appalti, quale organismo consultivo e propositivo, senza oneri aggiuntivi per l'Amministrazione, è composto dai rappresentanti degli uffici comunali competenti e, ove disponibile, a collaborare da soggetti istituzionali, economici, sociali e formativo interessati a promuovere, annualmente ove tecnicamente possibile, una verifica degli effetti prodotti, dalle politiche di approvvigionamento del gas e dagli appalti comunali in termini di occupazione e formazione e qualità del lavoro. Sicurezza, innovazione, sostenibilità ambientale, pari opportunità e inclusione sociale. A riferire al Consiglio comunale, con cadenza almeno annuale in merito alle iniziative adottate in attuazione della presente mozione e, ove disponibili, ai risultati conseguiti attraverso l'utilizzo di criteri di criteri sociali e ambientali, occupazionali e formativi nelle procedure di affidamento, a precisare che le precedenti linee di indirizzo non introducono automatismi, obblighi generalizzati, riserve di irrisoria territoriali, preferenza in favore degli operatori economici locali costituiscono un indirizzo politico amministrativo da attuare e caso per caso, nel pieno rispetto della normativa europea e nazionale sui contratti pubblici, dei principi di concorrenza, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e accesso al mercato, nonché né nel delle competenze e delle discrezionalità tecnica dei RUP e degli uffici competenti.
Grazie consigliere avvenuti nel frattempo, volevo interromperla, sono usciti Spalletti, tigli e superato e passo la parola al Consigliere Bertini.
Non so se a qualchedun altro che aveva chiesto no è un pezzo.
Sì chili alle ore 20:36, superato alle ore 20:39.
Dunque.
Mi sono scritto la risposta perché credo che fosse opportuna di fronte a questa mozione.
Dunque.
E io, come rappresentante dei Gruppi di maggioranza.
Annuncio il mio voto contrario e adesso lo vado anche a motivare voglio chiarire subito una cosa che non votiamo contro gli obiettivi che contiene qualità e stabilità del lavoro, occupazione giovanile, inclusione delle persone con disabilità, formazione, parità di genere e sostenibilità sono obiettivi che condividiamo e io li condivido fino in fondo. La domanda quindi non è se perseguirli. La domanda è come farlo e quali siano lo strumento migliore. La normativa sugli appalti già consente di utilizzare clausole sociali e criteri premianti e la stessa mozione riconosce correttamente che questi strumenti non possono essere applicati automaticamente a qualsiasi gara.
Devono essere valutati in relazione alla natura, all'oggetto, all'importo e alle caratteristiche di ciascuna affidamento.
Ed è proprio qui che nasce la nostra perplessità, credo che il compito della politica sia a indicare con chiarezza la direzione, possiamo dire che vogliamo favorire la qualità del lavoro, l'inclusione, l'occupazione giovanile, la sostenibilità, poi però dobbiamo lasciare a chi ha la responsabilità tecnica delle procedure il compito di stabilire gara per gara quali strumenti siano legittimi utili e concretamente applicabile, questa mozione va molto oltre, arriva a prevedere 15 diversi impegni fino alla possibile istituzione di un nuovo tavolo permanente, sistemi di monitoraggio, ulteriori verifiche e relazioni annuali, e allora dobbiamo faccio una domanda molto semplice,
Tutto questo aiuterà davvero il Comune a fare appalti migliori, oppure rischierà soltanto di aggiungere procedure alle procedure, perché la qualità di un'Amministrazione non si misura dal numero degli adempimenti che riesce a creare si misura dai risultati che riesce a ottenere se in un determinato appalto un criterio sociale, ambientale e occupazionale o formativo è utile, legittimo o e compri e concretamente applicabile e giusta che venga valutato e utilizzato, ma devo esserlo, deve essere laddove serve, nelle forme consentite dalla legge e attraverso la valutazione di chi ha la responsabilità della procedura. Non abbiamo quindi una distanza sugli obiettivi proposti dal consigliere Melosi. Abbiamo una valutazione diversa sul modo attraverso il quale.
E credo che anche questo faccia parte del nostro compito, non limitarci a dire quali obiettivi condividiamo, ma domandarci ogni volta se lo strumento che scegliamo sia davvero capace di produrre il risultato che vogliamo, per questa ragione i gruppi di maggioranza esprimeranno voto contrario in altre parole,
Quello che io e la maggioranza sostiene è che la macchina amministrativa in generale dovrebbe cercare di diminuire la burocrazia che c'è dietro, sia a alle gare di appalto, ma tutto quello che concerne praticamente la struttura del nostro Paese e del nostro Comune questo invece va a ad ampliare questa burocrazia ed è questo che a me onestamente fa paura, cioè la pesantezza dell'hub di una macchina a appesantire ancora di più la macchina amministrativa e per questo motivo noi voglia e votiamo contrari a questa mozione.
Grazie Consigliere Bottini, sì, una replica da parte del Consigliere, grazie Presidente, onestamente rimango un po' perplesso.
Ci dalle dalle motivazioni che vi hanno spinto a votare contrario,
Perché comunque c'è scritto chiaramente anche nella mozione che non devono essere introdotti automatismi, quindi non è che obbliga il funzionario, il RUP, a inserire per forza all'interno degli appalti dei criteri che Prix che che privilegiano chi sì, chi si scoprono che chi si attiva per l'inclusione e parità di genere, eccetera ma è ovviamente discrezionale.
Eh va valutato caso per caso, c'è scritto così come c'è scritto che appunto non sono obblighi generalizzati, ma costituiscono un indirizzo politico, amministrativo da dare agli uffici, quindi con questa mozione qui si stabilisce di dare un in di voler dare un indirizzo politico agli uffici in questo senso quindi con un voto il Consiglio comunale chiede al Sindaco e alla Giunta di dare espressamente questi indirizzi agli uffici,
Cosa che probabilmente faranno lo stesso, ma non ne abbiamo comunque nel contezza né certezza.
Bastava quindi presentare un emendamento oppure chiedermi di togliere le previsioni, magari del del tavolo pubblico, o la verifica de de dei prodotti, oppure il confronto permanente con soggetti che magari possono riconoscere possa ah ah, ah aggravare comunque le le già le incombenze che hanno gli uffici, quindi bastava togliere tutto questo rimaneva l'indirizzo politico amministrativo e avrebbe comunque rappresentato quello che anche voi mi dite di condividere. Quindi, onestamente, rimango perplesso e basito sulla vostra decisione. Concludo dicendo che magari fosse tutta farina del mio sacco, ma non è così, perché ho preso spunto da una delibera assunta dal Comune di Bacoli in provincia di Napoli. È un comune che ha poco più di circa 24.000 abitanti e che proprio recentemente la Giunta, la Giunta, non il Consiglio comunale ha assunto una delibera che per dare questi proprio questi indirizzi agli uffici.
Se non ci sono altri interventi, passerei alla votazione.
Allora si vota il punto 6,
7 Mozione presentata dal consigliere comunale Giacomo, Monosi e protocollo numero 28.330 del 17 8 doveva 26 inerente agli appalti pubblici come strumento di valore pubblico, sviluppo al territorio, occupazione, sostenibilità, inclusione sociale, chi è favorevole favorevole, edilizi, Bellandi, Vassallo, Monosi, chi è contrario,
Contrario, insomma, il consiliari Shumway, Filizzola Pertini Migliarini pezzi.
Il Sindaco.
Si passa al punto 7, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Vittorio edilizie Celeste Vassallo, protocollo 12.874 del 13, quattro 2026 sulla sicurezza stradale in città e sul territorio.
Visto che il 25 febbraio si è presentata un'interrogazione senza che venisse presa in considerazione, visto la situazione di abbandono della nostra città, preso atto della carenza degli ultimi di organico dei Vigili Urbani, visto il sempre meno controlli effettuati per il controllo della velocità, visto che soprattutto in città sulle nostre strade ci sono auto che vanno a folle velocità creando problemi, sicurezza, si interroga la Signoria vostra illustrissima cosa intende fare la Giunta per garantire la sicurezza accetta il sul territorio, intanto, aumentare i controlli come mai non vengono più fatte campagne per la sicurezza stradale, cosa intende fare per contrastare coloro che corrono sulle nostre strade e in particolare al centro città, come per esempio via, Amendola e via dalle Alpi? Riteniamo che sia urgente intervenire, viste le tante segnalazioni, visto anche che la presenza delle scuole di studenti delle famiglie chiediamo che questa interrogazione venga inserita nel prossimo Consiglio comunale.
Interviene il Sindaco,
Sì.
Si sente okay, allora io esordisco sempre smettiamola di scrivere, è diventato uno slogan in stato d'abbandono abbandono ormai un po' più pre, ormai fa più presa tutti tutti i giorni ci si alza, abbandona Vergoni, abbandono, vergogna per piacere, non è il modo per rispettare chi lavora come nostra alla nostra Polizia municipale e soprattutto, non dire le cose esattamente come sono. Quindi questo era la premessa, fermo restando che è importante per questa Amministrazione la sicurezza, è importante il controllo del territorio. È importante chiaramente far sì che ci siano sempre più azioni di contrasto contro levare irregolarità.
Non è vero che non vengono fatte azioni di controllo di propaganda sul nostro territorio, noi, da quando ci siamo insediati, lavoriamo con nelle scuole, nelle scuole primarie, nel primo che nel secondo grado, per proprio con la nostra Polizia municipale, proprio per andare con la Protezione civile, per andare nelle scuole a educare fin da bambino all'utilizzo del codice della strada o nel rispetto delle regole, perché poi è importante che guida, ma è importante anche chi va in bicicletta è importante anche colui che guida gli scooter e motorini. Abbiamo fatto azioni, non ultimo quest'anno con la Polizia stradale, fra le altre cose, con il commissariato, il dirigente e il dirigente capo della Polizia stradale, di Montecatini e Pistoia proprio sulle scuole superiori, per andare a dare quei messaggi di prevenzione sul sulla, sulle nostre strade. Quindi queste e continueremo a farle anche nel prossimo futuro. Questi sono dati di fatto, non parole e basta.
Purtroppo c'è da registrare come c'è sempre stata una carenza di organico. Indubbiamente un pochino le azioni ne risentono però i Vigili. Abbiamo in previsione, come abbiamo già parlato nei precedenti Consigli e l'inserimento di nuove nuove figure, di una figura in particolar modo più 1 ausiliario, per cercare di andare a implementare quelle che sono le azioni sul sul territorio, i nostri Vigili, la nostra Polizia locale, scusate è sul territorio, dovrebbero mortalmente esteri di più. Speriamo di riuscire a aumentando l'organico di permettere a loro di poter essere ancora più sulla strada e fare azioni di contrasto contro la sicurezza. Devo dire che la nostra Polizia municipale è presente ed è molto impegnata anche sul contrasto degli abbandoni dei rifiuti. Ne abbiamo parlato e vorrei ricordare che questo impiega molto, molto tempo, è molto, è molto attività. Avete visto gli ultimi gli ultimi dati che ci ha mandato anche l'Assessore Ghilardi nei quattro mesi, 105 55 sanzioni, e questo significa che comunque sia impegnare sul territorio. La nostra Polizia Municipale sono presenti per quello che è possibile sul territorio, sulle strade. Ovviamente contiamo di farlo di più. Ci avvaliamo anche della collaborazione, perché questo.
Il Consigliere Brizzi, non lo fanno solo la Polizia Municipale, ma lo fanno anche alle altre forze dell'ordine, come in tutti gli altri Comuni in primis, e ringrazio le forze dell'ordine, il commissariato della Polizia di Pescia, i Carabinieri della stazione di pesce, quindi c'è un'azione sul territorio proprio perché il territorio non è abbandonato, non lo sia e che con il tempo riusciamo sempre di più a far vedere la presenza della delle nostra in questo caso pulizia locale, ma anche delle forze dell'ordine sul territorio. Per dare un segnale importante, quindi, questo era quanto di mio dovere. Spero di essere stato esaustivo nella risposta Brazzo. Passo la parola al Consigliere perizie.
Soddisfatto o meno della risposta, no, stanno così le cose, e.
Va bene per quanto riguarda le azioni educative a livello scolastico.
Da sempre sono state fatte e perché rientra nell'educazione generale i bambini, i ragazzi, gli adolescenti, crescono bene, le cose cambiano magari dopo, non perché?
Nel crescere, si peggiori, ma perché è un insieme di situazioni, magari invitano a non essere molto rispettosi dire che.
Meravigliarsi perché magari si scrive che ci sono momenti e luoghi in stato d'abbandono in città.
Insomma.
Non non esagererei nel senso, non me ne meravigli direi più di tanto, ha dimenticato chi ha redatto questa cosa, qui che sono stato io la la collega Celeste a quel tempo, perché sono mesi che è stata fatta questa interrogazione.
Oreste Giurlani,
Ci dimentichiamo di mettere il viale Garibaldi ora non voglio sottolineare la trascuratezza del viale Garibaldi, proprio da un punto di vista non tanto di com'è tenuto da un punto di vista dell'arredo urbano di de di di quello che c'è su quei marciapiedi delle condizioni in cui sono gli alberi e compagnia bella ma proprio anche,
Questa sicurezza no che non si respira,
Ve lo dico per seriamente per ragioni evidenti, anche perché ci abito e comunque via Galeotti via ci soffermammo, mi ricordo, su via Galeotti,
E via Amendola e perché sono un po' il cuore, no, il cuore del de de de de de de del contorno scolastico o no, ma anche il Garibaldi, nonché Garibaldi, ha bisogno di essere essere curato, c'è molto ultimamente, c'è molto inquinamento acustico, anche molto inquinamento acustico diversamente a come poteva essere un po' di tempo fa sarà che durante l'estate c'è più è più facile sentire i rumori,
Sarà che in estate c'è più libertà di.
Frequentare le strade con mezzi che creano rumore fatto è che i controlli, nonostante le rassicurazioni del Sindaco, sappiamo che sono quelli che sono ringraziando Polizia e Carabinieri e Polizia, anche stradale, e noi come Comune facciamo quello che possiamo fare, dobbiamo fare di più. Grazie, comunque,
E sanitaria soddisfatto, non ho capito niente risposte dall'atteggiamento da prossemica, quindi, dall'atteggiamento del corpo, discretamente, ma hanno addirittura.
Allora passerei al punto interrogativo.
Interrogazione presentata dai consiglieri comunali Vittoriano, Gorizia Celeste Vassallo, protocollo numero 12.875 del 13, quattro 2026 sulla situazione del ponte del macchinista Piero,
Allora, visto che la devo leggere?
Leggo velocemente, visto che abbiamo presentato un'interrogazione a risposta scritta il 25 gennaio scorso, che non è stata presa in considerazione, visto che nel 2023 in Consiglio comunale fu approvato l'accordo, quella definitiva della norma che prevedeva la sistemazione del ponte dell'anarchia Santoro, preso atto che la definitiva, a seguito del secondo furono ed è,
Come e non so in otto Caronia provo a parlare, okay metteva a disposizione del Comune ai 250.000 euro la Regione Toscana 350 rimanenti, circa 400.000 euro sarebbero state risorse dell'ente, visto che il progetto complessivo di messa in sicurezza statica idraulica del ponte aveva un costo previsto di circa 1000000, preso atto che la sistemazione del ponte doveva avvenire prima che il secondo fondo della tesoreria entrasse in produzione per l'aumento del traffico pesante, visto che ad oggi non è stato fatto nessun intervento sul ponte, il traffico pesante è aumentato tanto del 70%, preso atto che i problemi statici idraulici del ponte e che ora devono sopportare un carico enorme di altri treni e mezzi pesanti, visto che da quando c'è questa volontà è stato tolto il semaforo che poteva garantire un accesso in sicurezza, il ponte, ciò prima degli investimenti, le vetrerie di potenziamento della produzione, figuriamoci. Ho preso atto che è urgente garantire la sicurezza del ponte, che è strategico per i collegamenti verso alcune Montecarlo, lotti di fa, compresa la vetreria presenti in quell'area. Visto che questa opera strategica viene dalla Giunta presentata quasi fatta virgolettato, interrogano la Signoria vostra illustrissima. È stato approvato in Giunta il progetto esecutivo dei progetti. Per quante quando, quando verrà fatta, la gara viene usata per la gara, la sua della Provincia, la forte di risorse del Comune sonori oneri oneri del 2025 sono stati fatti e passaggi con il Genio civile. È vero che il Genio civile ha chiesto al Comune del progetto Interventi di idraulica sulle sponde del ponte con quali risorse sono state messe nel progetto esecutivo, visto il grande aumento di passaggio dei mezzi pesanti sul ponte, non a chissà quale chiediamo se è stata fatta una valutazione attuale in sicurezza, dopo chiediamo perché è stato tolto il semaforo che ti relativo al passaggio in senso alternato sul ponte conservante che non serve, visti i tempi lunghi per effettuare i lavori sul ponte, ed oggi non ci sono i rischi di sicurezza. Riteniamo che riflette il mio intervento sui lavori del ponte che doveva essere pronto. Quello accensione del secondo forno da parte della vetreria, visto che è quasi raddoppiato il passaggio che superano i mezzi pesanti, possa creare problemi di sicurezza del passaggio sul ponte sull'idraulica in attesa di un prodotto che riscuote porgiamo distinti saluti, prego.
Sindaco.
Ora risvegliato io allora, entro nel merito del del cronoprogramma o quantomeno delle e degli atti fatti per dare le risposte tecniche giustamente richieste, però non posso che fare una Frome, una premessa e.
Mi verrebbe da dire questa interrogazione che il gruppo cresce, cambia, fa, torno sempre a dire è un qualcosa che parte da quando l'Amministrazione che rappresentava Peshawar cambia, era in carica e niente affatto su quel ponte.
È la verità, cioè scommesso, perché perché vedo che che va e non non risponde al territorio, perché non voglio entrare ovviamente nella I in diatriba con te però purtroppo la verità è questa, perché questi perché questi problemi perché posso, vorrei cont che ci si concentrasse sulla interrogazione alla risposta,
Ah, ok no, no, va bene, era era per questo.
Cercherò di essere davvero, deve essere bravo, però e breve scusate, il fatto che questo è un dato è un dato di fatto,
È indisputabili quando noi siamo entrati nella nella campagna elettorale ormai oltre tre anni fa, circa tre anni e mezzo fa, uno dei problemi che i cittadini di della zona delle macchie di San Piero ponevano, era la pericolosità di quel ponte.
Ricordo sopralluoghi fatti e ovviamente in questi sopralluoghi non beni non veniva portato soltanto il candidato franchi, ma tutti gli altri giustamente candidati, compreso, credo, Vittoriano, anche lei.
Perché c'era un'evidente pericolo del del ponte e questa già annunciato dai cittadini, fatto presente negli anni precedenti, qui mi fermo. Non è questa. Sono fatti doverosi ricordarli perché sembra che i problemi nascano da quando si è entrata questa Amministrazione, come ricordo che il raddoppio del forno che tutti noi abbiamo condiviso veniva da lontano e che abbiamo rischiato che il la la, la vetreria,
Chiudesse perché è la verità, perché lo la, la proprietà lo ha fatto presente. Ricordo i sindacati, i dipendenti che sono venuti appena insediata questa Amministrazione facendo facendo la loro preoccupazione perché erano mesi e mesi che non avevano risposte da e dalla dalla precedente Amministrazione. Questi sono altri fatti ed è importante non ricordarli mai dimenticare da dove veniamo. Questa è la cosa importante. Detto questo, e quindi tutte quelle premesse che si sono fatte nel nell'interrogazione, questa è una risposta concreta. Ora giustamente risponde a quelle che sono le azioni che questa Amministrazione deve fare ed è chiamato a fare. E con grande onore e provare a risolvere questi problemi che vengono da tanto tempo senza accusare nessuno. Ovviamente, però, queste sono le cose che tutto questo Consiglio e i cittadini devono sapere. Le dobbiamo mettere bene essere chiari. Il 15 giugno 2025 è stata indetta dall'ufficio tecnico da responsabile del Comune. Una conferenza dei servizi, dove sapete, partecipa al Genio civile, partecipa la Regione, partecipa il Comune partecipa anche in qualche caso la Sovrintendenza, a seconda di cosa si tratta.
E relativa all'appunto al a questo nell'ottobre del 2025, un incontro dal responsabile dei lavori pubblici dell'ufficio tecnico e il Genio civile per approfondire il progetto, il quale chiede ulteriori opere anche nell'alveo del fiume, necessarie da molto tempo, perché uno degli aspetti che noi ci siamo concentrati era quello di rafforzare il ponte in previsione di un incremento dei mezzi pesanti, come giustamente è stato detto, ma è emerso dal Genio civile anche una particolare attenzione e di fare degli interventi sull'alveo, visto che una o no un ponte, diciamo quella zona lì è molto strategica per il discorso delle alluvioni, che purtroppo sappiamo cosa ha portato. Quindi si rende necessario un intervento anche sul sull'alveo. Un'integrazione intervento nel giugno del 2026 l'ufficio tecnico trasmette il progetto esecutivo al Genio civile, cioè proprio per avere una conferma un avallo nel luglio del 2026. Il Genio civile chiede integrazione tecnica che viene trasmessa nel mese di agosto proprio per un'ulteriore integrazione. Qui si parla di aspetti tecnici. Quindi entro settembre verrà indetta una nuova Conferenza dei servizi per approvare il progetto definitivo ed andare successivamente e velocemente in gara. Quindi, ovviamente, la gara si parla sempre della sua quindi dalla stazione appaltante, perché per questi importi, come sapete, bisogna rivolgersi alla sua e quindi andare finalmente alla.
All'inizio dell'iter per la realizzazione del ponte con quell'importo e ricordo che il ponte l'importo è sono dettati da, diciamo, una mediazione, che questa Amministrazione è riuscita a fare con la Regione che ringraziamo per avere quei 350.000 euro perché ricordo che lì non c'era stato fatto niente non c'era né un progetto progetto e non c'era nemmeno un stato dei fatti, degli incontri con il Genio civile né con la Regione per porre un'attenzione al al ponte. Quindi, questa Amministrazione appena insediata ha iniziato tutto l'iter. Siamo riusciti a avere 350.000 euro dalla Regione Toscana, 250.000 euro dalla dalla vetreria, oltre ad altre risorse, per completare l'intera illuminazione del del della via di Montecarlo. La tua ma milanese importante a proposito di sicurezza stradale, una cosa fatta anche quella per andare a migliorare la visibilità e di conseguenza è un'azione di prevenzione per quello che dicevamo, anche nel nell'argomento dell'interrogazione di prima e poi e ci siamo quindi bisogna che termine giustamente la Maddalena mi dice che bisogna smettere, è stato tolto al semaforo. Penso che lo sappia meglio di me. Quel semaforo lì era legato a un aspetto assicurativo che derivava da un incidente che IRC, un camion che andava alla teoria aveva Randazzo, se non sbaglio, in un in un in questo di dirupo, diciamo così e inque, era provvisoriamente per terminare i lavori era stato provvisoriamente messo il semaforo per completare i lavori. Quindi non è che questa Amministrazione ha detto, si è alzata la mattina tolto il semaforo era esclusivamente, come lei ben saprà, perché era in carica, la sua Amministrazione era stata messo esclusivamente temporaneamente per terminare i lavori. Spero di essere stato esaustivo. Grazie Sindaco. Do la parola al consigliere edilizi.
Bastavano gli ultimi due minuti.
Locano cronometrati per dare la risposta corretta.
Praticamente.
Oppure bastava anche rispondere immediatamente all'interrogazione, perché è un gatto che si morde la coda ora capisce Sindaco e ora ora l'ha, anche sottolineato ora di luglio ed agosto si stanno prendendo un po' gli ultimi accordi, a settembre ci sarà l'approvazione del progetto, quindi diciamo che,
L'abboccamento c'è stata che dopo tre anni e mezzo.
Siamo in procinto di.
Probabilmente avere questa opera importantissima. Tralascio la prima parte dell'ente, l'interrogazione della sua risposta e aspettandolo aspettando la Sindaco la prossima volta che tanto ci sulla vetreria ci schiereremo in un modo o in un altro se rifare la stessa storia, io vorrei dire o un po' certe cose che stasera non è il caso che dica che in parte ho detto altre volte e magari portando anche un po' di atti se lei invece proseguirà così dava per scontato che ha fatto tutta la sua Amministrazione. Evviva, andremo avanti e non ci sarà e noi ci sarà da riapro da di fa da fare da fare approfondimenti. No, l'importante è fare le cose che vadano avanti, indipendentemente indipendentemente da da questa vis polemica che proprio non ha né capo né coda.
Comunque, non solo non sono insoddisfatto e perché siete stati due minuti, Partito a me e che qui.
Beh, grazie.
No dei suggerimenti con Tim si era stata detta io chiedevo la Coffa.
Bah possiamo passare al punto 9.
Procedo. Interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali vittoriana, prezzi e Celestre, Vassallo protocollo numero 13.187 del 14, quattro, 2026 sulla situazione del condominio in via Antonio Miari 48. Cosa sta facendo il Comune preso atto della situazione definita, vergognosa, insostenibile, denunciate dai residenti e proprietari degli appartamenti ingegneri? 48 a Pescia, visto che si tratta di un immobile di 12 alloggi, di cui 8 comunali gestiti dalla spesse 4 coadiuvanti, preso atto una situazione fatiscente di mancanza di manutenzione ordinaria? Da anni, vista la denuncia di chi ci abita con situazioni di infiltrazioni d'acqua con ambienti insalubri preso atto dell'urgenza di fare un lavoro, è stato fatto un preventivo di sistemazione del condominio di circa 130.000 euro, visto che quello dei lavori privati un ottimo lavoro fatto e la.
Fa la spesse in via straordinaria, con circa 40.000 euro, visto che il Comune proprietario della maggioranza millesimale deve mettere 60.000 euro, ho preso atto, dopo vari incontri in comune, che è quasi un anno, che aspettano i condomini, che la Giunta faccia la sua parte si interroga la sin d'ora Signoria vostra illustrissima cosa vuole fare la Giunta per garantire la quota parte di risorse per sistemare il Sindaco, che sia urgente intervenire per una questione sicurezza e soprattutto di salute dei condomini, perché è quasi un anno che non viene data risposta. Vista l'urgenza dei lavori, avete già prodotto atti d'accordo.
Per l'importante fra condomini, privati sporse comune, vista la situazione di emergenza e della necessità di intervenire su condominio, porterà a tirar sicurezza, purché si chiede che questa interrogazione venga portata al prossimo Consiglio comunale. Risponde, l'Assessore inglese,
Allora, buonasera a tutti.
Dunque.
Sarò veloce e rapida, va bene, riassumo e anche perché va be'obiettivi, effettivamente l'interrogazione risale a qualche mese fa, quindi le cose sono andate avanti e si stanno risolvendo, perché.
Il l'intervento della ristrutturazione straordinaria di via ieri ci sarà partirà a metà settembre i lavori di ristrutturazione,
Però io alcune precisazioni pochine le volevo fare le vorrei fare perché, insomma dall'interrogazione.
Sembra quasi che l'Amministrazione se ne sia disinteressata in alcuni passaggi e così non è mai stato. Va bene, questo ci tengo a sottolinearlo perché naturalmente il tema della ristrutturazione e diciamo urgente su un edificio di edilizia residenziale pubblica attiene al diritto alla casa e questo è un tema che questa Amministrazione ha sempre avuto molto a cuore. Insomma, ha in passato, ne abbiamo già dato ampia prova,
Ecco allora alcuni su alcuni aspetti. Volevo soffermarmi un attimo prima di tutto quando all'inizio si parla di situazione vergognosa e insostenibile. In effetti è così tuttora perché ancora appunto, i lavori non sono iniziati, però, ecco, volevo precisare anche per chi ci segue da casa, che la situazione è arrivata a questo stadio, purtroppo perché non sono state fatte negli anni passati, ma si parla di dunque decenni e ecco interventi di manutenzione ordinaria e non solo anche straordinaria, perché si era già profilato in una situazione di straordinarietà nel dover intervenire già.
È molto prima del nostro insediamento. Quando la situazione è giunta alla nostra attenzione, ce ne siamo occupati fin da subito. Abbiamo insieme a Space condiviso, un percorso di naturalmente reperimento delle risorse. Come avete detto voi spesse, ne ha messi a disposizione 30.000, non 40.030 mila su 111.000, che.
Diciamo sono il totale dell'intervento, 86.000 la quota pubblica e sono 86.000 la quota pubblica, quindi con spesso ci siamo preoccupati insieme di reperire le risorse e poi di fare cose anche di in qualche modo.
E certificare con i tecnici l'urgenza. No di questo intervento perché perché poi sappiamo che a Pescia abbiamo un patrimonio molto ampio di edifici, ci sono molte criticità e anche legati ad altri infiltrazioni, situazioni, diciamo di ammaloramento, noi così grave. Per fortuna, però, si doveva ovviamente certificare con il tecnico la diciamo assoluta priorità ad intervenire in questo edificio, cosa che è stata fatta. È stato fatto un sopralluogo dagli ingegneri della SPES che ci hanno mandato una relazione. Questo è importante dirlo, perché sennò sembra che, insomma, le priorità avvengano in qualche modo. Non siamo arbitrarietà, ecco, ci sono delle valutazioni tecniche. Allora io ora in un passaggio vorrei ci ci tengo a dire questo questa parte perché è stata data una risonanza mediatica a questo evento avrete visto c'è stato l'evento di tv l noi abbiamo scelto di non rispondere,
Appunto mediaticamente, perché riteniamo importante sempre rispondere dove è possibile nelle sedi istituzionali e quindi che cosa abbiamo, cioè che cosa vorrei, diciamo sottolineare qui che nel corso di tutto il tempo in cui c'è stato il silenzio non è vero che la Giunta non ha dato una risposta ma abbiamo ottenuto sempre costantemente informata. La diciamo gli inquilini di quello che stava succedendo e degli ostacoli che stavamo incontrando nel reperire le risorse, abbiamo infatti aperto un tavolo con la Regione. Il problema principale è stato questo che noi abbiamo cercato le risorse prima di tutto dalla Regione che ci aveva dato inizialmente dei segnali positivi.
Ci ha chiesto tempo la Regione e noi abbiamo aspettato il problema quale Staso che la prima e, diciamo data di scadenza dell'avvio dei lavori doveva essere a primavera e quando il riscontro della Regione non è arrivato.
E quindi la disponibilità economica. Noi non ce l'avevamo ancora. Abbiamo dovuto purtroppo chiedere all'amministrazione condominiale la proroga dell'avvio dei lavori. È stato a questo punto che gli inquilini, i condomini si sono scoraggiati perché noi con loro, insieme al Sindaco, abbiamo fatto anche veramente tanti incontri in Comune dove li tenevamo costantemente aggiornati. Di cosa stavamo facendo? Quindi, eravamo assolutamente presenti. Ecco quello che è avvenuto fuori. Sembrava che noi ce ne fossimo totalmente disinteressati, invece stavamo lavorando, quindi abbiamo chiesto di, diciamo, prorogare, di rinviare la data della del del dell'inizio dei lavori e nel frattempo PEF, per fortuna, in bilancio siamo riusciti ad individuare le risorse con la prima variazione di bilancio che abbiamo fatto a maggio e per cui appunto il diciamo il, l'avvio dei lavori sono slittati a a settembre. Ecco qui, insomma, io ci tenevo. Gli inquilini hanno hanno chiamato TV alle perché? Ecco questo volevo, vorrei dire scusate ma è importante non tanto perché, come dire, erano esasperati da noi, cioè loro nutrivano un sentimento di sfiducia totale nelle istituzioni e in particolare nell'ente comunale, perché in precedenza avevano ricevuto e tante volte promesse mai rispettate e quindi anche diciamo nei nostri confronti quando gli avevamo, diciamo premesso che saremmo intervenuti quando gli abbiamo chiesto uno stop, perché ancora non avevamo soldi loro hanno detto, va beh, basta, allora noi si chiama che Vuelle si fa e quindi ecco questo, ma devo dire la verità un po' mi è dispiaciuto, devo dire la verità, però lo Khafi, l'abbiamo capito, l'abbiamo capito e comunque siamo andati avanti. Siamo andati avanti nella nel nostro percorso che era già definito e quindi diciamo che siamo orgogliosi oggi di poter dire che abbiamo confermato insomma il nostro indirizzo, che è quello di dare priorità, appunto ad aspetti così importanti come il diritto alla casa. Grazie grazie.
La parola al Consigliere,
Al fine, faccia una relazione la relazione accuratissima non raccolgo le provocazioni che provenivano dai banchi accanto.
Pertanto, tutto ciò che è passato.
E che appartiene alla storia, ma ho sempre delle connotazioni negative importante è che a settembre non porta solo questo, ma parte tutta una serie di lavori e stasera è stato detto questo e complimenti per la risposta e grazie al supporto vostro grazie.
Allora, dunque, questo era l'ultimo punto all'ordine del giorno e quindi sono le 21:23. Dichiaro tolta la seduta.
