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CC Pescia 21.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Do la parola al Segretario per l'appello nominale.
Sì.
Franchi Riccardo.
Pertini Simone.
Guerini Valeria.
Petralli Paolo.
Pezzi Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Ciò me, Gianluca GEA serena.
Maurizio Vittoriano.
Bellandi, Roberto Vassallo celeste.
Assente giustificato, basato ingiustificata, Melosi, Giacomo.
Andare a Giancarlo.
Spalletti Alessio.
Entrano, entrano Bertini superato, migliori.
La seduta, bene, la seduta è valida, nomino gli scrutatori pezzi Gigli e Mandarà primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio, la parola al Sindaco.
Allora, buona buonasera a tutti, allora, come prima cosa vi comunica cosa vi devo comunicare, come avete appreso questa mattina da un comunicato, le dimissioni da vicesindaco ed assessore di Lucas, evidente motivazioni che, come avete?
Ho letto sono sono talmente chiare quanto.
Mi sento di.
Di prenderne atto, perché quando si parla di situazioni personali.
Non possiamo che rimetterci a quello che Luca ha deciso.
Devo dire,
Che purtroppo questa è una scelta, ripeto il personale mi mi dispiace che perdo perché una persona per una io dico il mio braccio, un mio braccio destro.
O sinistra o quello che volete voi è una persona che era un punto di riferimento per noi, però ovviamente non possiamo che rimetterci a quelle che sono le sue decisioni.
La famiglia e le questioni personali vengono prima di tutto, soprattutto giovane, babbo e di un giovane padre di famiglia e che ovviamente sono più importante alcuni aspetti rispetto che a questa sofferta chiaramente decisione.
Luca, vanno i miei non ringraziamenti di circostanza, lo sapete ringraziamenti sentiti.
Sinceri.
Di una persona con cui abbiamo condiviso da più di tre anni un percorso insieme e ci ha visto programmare un percorso che ho visto lottare e insieme condividere momenti belli, momenti meno belli come è normale che sia di gestione di un Comune così importante e così complessa come a Pescia e quindi semplicemente sentirli di.
Dirgli di cuore grazie Luca per quello che hai dato in questi anni.
Riprenderei un applauso di tutti quelli che sono.
Mi dispiace veramente, però ripeto prima di tutto le tue, il tuo pensiero personale e i tuoi le sue priorità. Grazie Luca, grazie veramente di cuore per quello che ho fatto io ti ho gli ho affidato, come sapete ci siamo affidati.
Il ruolo importante di ho delegato il vicesindaco, il tante.
Beh deleghe importanti case che ha portato avanti veramente in modo ottimale, e lo ringrazio veramente per questo e quindi veramente mi sento di a nome di tutta la mia a livello personale, ovviamente, come Riccardo come Sindaco e come a livello di tutta la nostra Amministrazione comunale degli grazie Luca per quello che hai dato senza risparmiarsi un attimo, perché è una cosa che Luca ha fatto in questi tre anni. Tre anni e mezzo è quello di non.
Mettere niente ahimè e a volte lo richiede.
Deve mettere ammesso sempre il Comune al primo posto.
Veramente dando tutto se stesso e con grandi anche lì, secondo me con ottimi ottimi risultati, quindi non ci resta che proseguire in questo compito importante che ci siamo dati come gruppo ringraziando ripeto Luca ancora una volta per quello che ha fatto e ora a noi e poi comunicheremo la nuova ovviamente,
Figura che entrerà a far parte del dell'Aquila della nuova Giunta per continuare a portare avanti quello che è un nostro obiettivo importante di Amministrazione, portare avanti quelli che sono i nostri obiettivi, che in parte abbiamo raggiunto, ma che ci mancano ancora delle cose importanti che noi vogliamo fortemente portare avanti quindi buon lavoro a tutti noi il prosieguo di lavoro e grazie davvero di cuore ancora lucra per quello che ha dato alla nostra Amministrazione ma alla nostra città, grazie Sindaco ho chiesto di intervenire il consigliere Brizzi,
Visto questo intervento, perché di in sede di comunicazioni, non certo per la questione, Luca tridente, perché è una questione anche gravissima, secondo me, ma era per comunicare al Consiglio qualcosa che magari.
E sa già o che hanno detto anche sulla stampa, perché noi come gruppo consiliare Brescia, cambia insieme al collega Spalletti del Gruppo Misto, stiamo intraprendendo un'iniziativa di raccolta delle firme per non mettersi di traverso al progetto di.
Raccolta dei rifiuti mappe vedere di migliorarlo, in quanto noi abbiamo raccolto tutta una serie di istanze e chissà, credo che siano arrivate anche alle vostre orecchie.
Ci sono dei luoghi in cui le proposte che sono fatte nel progetto che ci è stato illustrato e che voi avete buttato un bene un po' dappertutto non solo non sono di gradimento e creano dei dissapori per cui noi stiamo raccogliendo vedremo se la raccolta sarà una raccolta e.
Diciamo consistente, ci confronteremo,
Speriamo sicuramente, anzi, io non metto in dubbio che il Sindaco e il suo assessore delegato al ramo, almeno loro vorranno tenerne conto e vorranno confrontarci per poi vedere che cosa intraprendere su la questione dei rifiuti che, stando al progetto che sta andando avanti, portato avanti da questa maggioranza, dal Sindaco e dalla sua maggioranza, dovrebbe prendere corpo. È partire il 30 novembre. Siamo alle porte con i sassi ci siano e che invece c'è l'altro.
L'altro. L'altro argomento inevitabile da.
E comunicazione. Veramente ho esordito dicendo che la situazione è gravissima perché Sindaco, lei non ha indovinata una anzi una dandovi nata, perché eccola qua lei e.
Quattro deleghe e non le ha indovinate una laddove è nata, perché tra l'altro c'erano anche l'assessora, piuttosto, ma qualcosa è successo, insomma, ora che quello abbia un motivo che quello abbia va be'né ci lasci e ci lasci naturalmente pensare un po' in modo diverso da come lei l'ha presentata. Premetto che prima di tutto le questioni personali, familiari e di salute hanno l'assoluta prevalenza su tutto. Ci inchiniamo a questo e facciamo il tifo perché chi si trova in queste, in queste situazioni le possa risolvere al meglio, e io mi sentirei di dire magari anche portando avanti gli impegni quotidiani perché.
Pur avendo dei problemi di carattere personale, senza volere entrare nelle cose private di di ciascun, prendendo le questioni personali, si possono anche contemporaneamente, magari con un impegno con un impegno leggermente rivisto, portare avanti le questioni politico-amministrative, anche perché fino a l'altra settimana patti cinque giorni fa, il nostro amico Luca tridente si è dimesso anche da da segreto ed era prendi potenziati né dal Segretario e anche dei DS, il partito guida di questa maggioranza.
Allora è dei DS e dei, e mi verrebbe da fare una battuta intendevo dire PD, non è il caso di farla e perché altrimenti le comunicazioni ci prenderebbero troppo tempo, allora è bravo Giacomo, sì, sì, ecco e quindi è segretario del PD e l'ho presa io questa cosa come una produzione, a si voglia Bertini nella mia un modo, così di di vedere le cose mi ci sono rivisto perché anch'io mi ritrovai a fare il Capogruppo e poi a ricoprire anche quel ecco però erano ha detto bene Giacomo, era un altro partito quello, e questo quindi poi il partito della Lega e che cosa è successo, insomma, che che Luca Trident era pienissima forma.
Esercitava.
Il suo peso politico.
Notevolmente ci furono anche no, non screzi, ma dei battibecchi che fuori un po' al microfono acceso un po' anche fuori microfono ma assolutamente vivacissimo, lontano dal pensare di dimettersi e di mettere in crisi appunto il Sindaco che mi permetta Sindaco lei una laddove è nata il 4 non ne ha indovinate una diversa dall'altra, ma quattro erano dei 70 roba e addirittura un passato. Qualcosa del genere ha generato la sospensione del Consiglio comunale. Ma che cosa facciamo? Ma rivediamoci un po', parliamo un po' di queste questioni, aggiorniamoci e affrontiamo le problematiche urgenti e importanti.
Magari parecchie riguardano anche la mozione d'ordine nelle nostre interrogazioni affrontiamo le prima prima possibile quando.
Le situazioni si sono, si sono chiarite, lei Sindaco guida una consigliere Bruzzone, Colleoni ma superato, ovviamente io io credevo, Presidente lei è una persona, una persona veramente perbene,
Veramente perbene correttissimo, mi aspettavo che da un momento all'altro lei mi dicesse si metta a sedere, anzi ho sfondato iter e chiedo scusa a lei, Presidente, al Sindaco, alla Giunta, ai colleghi, al popolo e al Comune, perché bisogna in ogni caso sempre rispettare anche quando ci sono le situazioni eccezionali e questa è eccezionali stima dando rispettati i tempi grazie.
Grazie, consigliere Brizzi, ha chiesto di intervenire il Consigliere Fumai e a seguire consigliere, Morosi e post Pelletti.
Buonasera io volevo dire due parole per Luca, ci prova.
Buona sera, a tutti le dimissioni di Lou di Lou, Di Luca tridente dalla Giunta, sono per noi un po' mo umo chi ti quel tipo di di di di sincero di dispiacere, sia sul piano politico che anche sul piano, sul piano personale.
E in questi anni Luca Est, Ovest ed Est è stata una presenza importante, un amministratore serio e appassionato, ma anche un una guida e un grande e amico con cui abbiamo condiviso OSCE condiviso, scelte, responsabilità e nei momenti importanti nel nostro percorso politico eh eh eh eh anche amministrativo e avremmo un atto e naturalmente preferito poter continuare questo cammino insieme.
Ma sappiamo che nel nella nella vita eh eh, eh, eh, eh eh esistono priorità che vengono prima di qualsiasi e altro egli incarico pubblico.
E la famiglia per noi è la famiglia, per noi è al primo posto, sempre per questo, pur con dispiacere, rispettiamo pienamente la sua decisione e a Luca va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto,
E anche chi ringraziamento per l'impegno e la lealtà di di dimostrata in questi anni la politica e le Amministrazioni cambiano, i incarichi possono finire, ma la stima e l'AMI Kelany Lami sia destano e siamo certi che il contributo di Luca, in un modo o nell'altro, continuerà a essere importante per la nostra comunità, grazie a tutti, grazie Consigliere showman, consigliere Menosso, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, anch'io vorrei dire due parole riguardo alle dimissioni del vicesindaco.
Luca stridente perché vanno a inserirsi in tutta una serie di, diciamo spiacevoli, infelici, eventi che hanno riguardato questa maggioranza e questa Giunta subito dal proprio insediamento,
Ora premetto che, ovviamente i motivi personali motivi familiari vengano sopra a tutto e quindi le decisioni in questo senso vanno ampiamente rispettate, ma noi qui siamo in un consesso politico, siamo chiamati a amministrare una città e quindi determinate riflessioni siamo quantomeno cinicamente costretti a farle,
Partendo dall'inizio, mi ricordo come subito le prime ruggini all'indomani del voto siano state rappresentate dalla mancata nomina Assessore del Consigliere. Versa il secondo più votato di tutti i pretendenti al Consiglio comunale, secondo solo a Oreste Giurlani, nomino, Assessore che è arrivata nel aprile 2024 in modo che questi malumori, anche con il Gruppo Pesce di tutti, sembravano momentaneamente placati nel novembre 2024. Si rimette il collega Alberto Celli con motivazioni che, secondo me, non non lasciano spazio all'immaginazione, perché lui ha detto testualmente che non c'era stata un'adeguata risposta alle richieste di collaborazione da parte della Giunta nei confronti della maggioranza stessa, procedendo ad avallare solamente decisioni già prese senza aver valutato collegialmente dal farsi rincarava la dose dicendo che le decisioni venivano prese dall'esterno e fuori dal civismo.
Alle sue dimissioni sono seguite quelle del consigliere del collega Spalletti, che ha abbandonato la lista civica del Sindaco perché, evidentemente tanto civica, poi non era per approdare nel gruppo misto, a settembre del 2025, si dimette l'assessore Alina Coraci, che ricordo per il suo impegno anche per iniziative come il pesce, Città che legge, ma effettivamente mai stata valorizzata a fine in fondo nel 2020 C, a novembre dello stesso anno, dopo appena un anno e mezzo vengano revocate le deleghe all'assessore avversa, che ovviamente perde la carica di assessore e di tutto alle quali si aggiungono le dimissioni.
Del dell'Assessore del quello che veniva quasi definito super assessore, Calò alle deleghe praticamente a tutto De Cristofaro.
Mentre nel 2026 Spalletti lascia ufficialmente la maggioranza e si unisce ai banchi nella della minoranza, e allora arriviamo con le dimissioni del vicesindaco Luca trainante che ripeto, le motivazioni familiari e personali.
Vanno soprattutto, però io ho qualche riflessione, bisogna che ce la faccia, riconosco nel vicesindaco una figura con cui quantomeno siamo riusciti spesso a dialogare, soprattutto sulle questioni pratiche, come gli interventi durante gli eventi atmosferici, eccetera. L'impegno che ha profuso per il per il Mephit perché ricordo benissimo quando anche l'amministratore Battaglini diceva che non riusciva ad avere un colloquio con nessuno fuorché con continente, e questo bisogna prenderne merito. Lui ha ereditato da De Cristoforo le deleghe al bilancio e personale e purtroppo però io qui ho sentito solamente elogi, ma purtroppo non mi trovano d'accordo, perché la situazione né del bilancio né del personale è minimamente migliorata. Ora, dopo c'è un'interrogazione dei colleghi di pesce cambio proprio su sul personale, magari possiamo dire qualcosa di più, ma diciamo la. La dimostrazione plastica dei problemi con il personale è dovuta anche al recente trasferimento di una dipendente dell'ufficio amministrativo della Ragioneria che ha preferito dimettersi e andare a lavorare, altrove, piuttosto che rimanere nel nostro Comune quando la stessa Amministrazione ha deciso di togliere i dirigenti e lei avrebbe avuto la possibilità di ricoprire ruoli anche più di rilevanza responsabilità, evidentemente no, non c'è la fiducia necessaria, non c'è la tranquillità necessaria per lavorare all'interno di questo Comune e ci sono notevoli difficoltà a trovare anche persone in altri uffici che vengano a lavorare nel nostro Comune, questo è un sintomo evidente, quindi non nego non nego che stavo pensando effettivamente di chiedere.
Le revoche del delle deleghe all'assessore e vicesindaco. Luca tridente. Purtroppo questa cosa qui mi dispiace, mi dispiace umanamente perché sono arrivate delle dimissioni che per quelle multiplazione lì non dovevano assolutamente arrivare. Mi dispiace, però ripeto, noi qui siamo anche a fare un'analisi dal punto di vista politico, quindi per tutto quello che ho detto e chiudo, Presidente, io credo che il Sindaco deve prendere atto che i presupposti che erano nati al di all'indomani del voto di supporto a questa Amministrazione, a questa Giunta non ci siano più che si debba aprire una riflessione seria sul futuro di questo mandato, perché non ci sono più i presupposti che avevano garantito una solidità.
Quantomeno iniziale alla maggioranza e alla Giunta, perché qui c'è bisogno di un una guida forte, decisa, che non venga influenzata da diatribe interne e di partito, perché le questioni sono tante importanti e quindi invito a una seria riflessione su questo, grazie Consigliere, Carosi, proporrei se vuole Spalletti.
Buonasera a tutti, innanzitutto saluto il Presidente, il Sindaco e tutti i Consiglieri presenti, nonché il pubblico a casa.
Io voglio iniziare appunto dicendo che stamattina c'è stata una conferenza stampa, appunto, come già accennato dal collega Brizzi, nel quale abbiamo partecipato io e il gruppo fece cambia, perché abbiamo ricevuto veramente una valanga di chiamiamo le lamentele che avevamo le.
Osservazioni, ecco riguardo al nuovo progetto di raccolta differenziata e volevo solo esprimere, ecco il mio pensiero, cioè quello di e noi non siamo contro la raccolta differenziata, però i cittadini si sarebbero aspettati un confronto più, diciamo, costruttivo magari anche con i loro rappresentanti che siamo noi.
Seguirà ora una raccolta firme e abbiamo già avuto tanti contatti, una raccolta firme sia cartacea che su un portale digitale, insomma che sta già girando so nei gruppi WhatsApp. Ecco, ci tenevo a precisare questo, poi l'altro diciamo fatto del giorno, ecco importante e le dimissioni del vicesindaco Assessore. Luca tridente.
Credo che le dimissioni non vengano mai solo per un motivo. Ecco quando si tratta di una scelta così importante e non ho mai avuto, diciamo, un un affiatamento, ecco, con con Luca tridente, non c'è mai stato. Sinceramente non c'è mai stata e non voglio dire cose che non sono.
Non sono vere però, come uomo e come padre di famiglia come capofamiglia miasmi, voglio essere vicino a lui per insomma.
La sua situazione familiare, che abbiamo insomma ha saputo genericamente ecco e al quale mi stringo, seppur insomma ci sono cose più importanti che sono più importanti anche della politica, ecco su questo però voglio anche fare una riflessione, proprio perché non c'è mai solo un motivo quando appunto si prendono queste decisioni così importanti.
Io sono un po' preoccupato, sono un po' preoccupato, ma non per quanto non solo almeno per quanto riguarda la gestione dell'amministrazione, la gestione amministrativa del Comune, ma sono preoccupato per due cose. Uno per la lettera che ha scritto la lettera che ha scritto le dimissioni che ha scritto riportano un passaggio che è spunto di riflessione, secondo me deve essere spunto di riflessione, non solo mio perché vi leggo appunto quello che ho estrapolato. Luca tridente, scrive dando chiaramente le sue spiegazioni le sue dimissioni, lei dice non mi sono mai piegato a logiche di pressione o un ricatto.
Nemmeno di fronte a episodi gravi prontamente denunciati, e questo non è bello da leggere.
Dalla nostra parte non ebbero da leggere e chiedo appunto che chi di dovere faccia le dovute indagini, perché mi sembra che sia una cosa grave quella che scrive una cosa grave che va non va sottovalutata proprio per il ruolo che ricopriva. Luca tridente. Inoltre, e volevo anche passare a un altro argomento, Luca tridente non solo aveva deleghe importanti riguardo appunto, come mi hanno preceduto, appunto, consigliere Melosi. In questo caso, ricordando le deleghe su.
Il personale e l'urbanistica e il bilancio, ma sul progetto rendiamo sul Mephit ecco.
Il merito è scaduto il 30 giugno, appunto.
Come tutti sappiamo, il suo ideale, la surreale dead line, stiamo aspettando tutti la conclusione dei lavori e però mi preoccupa un po' ecco che la persona che era dal Sindaco incaricata di supervisionare il lavoro del del benefit appunto riguarda il progetto Rand IAM si sia dimessa in questo modo e abbia scritto anche queste dichiarazioni. Inoltre chiedo appunto, proprio per queste motivazioni, che questa volta, con un preavviso magari più decente, venga convocata una cabina di regia riguardo al merito e chiedo appunto alle autorità presenti, all'istituzione, a chi lo può fare e perché è importante per noi tutti per la cittadinanza sapere come stanno le cose.
Grazie.
Grazie Consigliere, Mandarà.
Sì, grazie Presidente, buonasera a tutti, dunque io.
Ho riflettuto un attimo se intervenire o meno, c'ho pensato come si è visto non ha alzato la mano immediatamente perché appunto rischiavo non volevo confondere, diciamo, i piani personali e e politico di riflessione, diciamo politica, che evidentemente poi, nel negli interventi di chi mi ha preceduto,
Ci sono, ci sono stati, diciamo, c'è stato questo sia stato fatto un ragionamento dove sono stati affrontati entrambi gli aspetti, è chiaro che dal punto di vista umano.
Queste problematiche di tipo personale familiare.
C'è poco da dire, diciamo, siamo vicini, siamo vicini a Luca se ci sono effettivamente queste questo tipo di problematiche e dispiace che chiaramente una persona che ha sia impegnata politicamente si è candidata alle elezioni. È stata eletta, con insomma anche con riscuotendo anche un numero, di raccogliere un numero di preferenze importante e poi nominato assessore. Sia costretto poi, per scelte di natura personale familiare, a lasciare il suo incarico. È chiaro, come hanno detto i miei colleghi, i colleghi che mi hanno preceduto, che questo merita tutto il rispetto perché, logicamente, se uno si trova in un momento di difficoltà, in un momento in cui certi aspetti che vanno soprattutto distraggono chi ha, diciamo un ruolo così importante, deleghe pesanti, il vicesindaco, discorso del personale dell'urbanistica del bilancio è chiaro che vanno rispettate, proprio perché, per il bene della persona, è giusto che vengano affrontate in maniera serena e tranquilla. Dispiace perché comunque mi pare l'abbia detto anche Melosi.
È Luca tridente, erano Assessore, col quale sugli aspetti pratici dei suoi settori di competenza si poteva interloquire, era una persona disponibile anche, diciamo in orari notturni, perché gli ho mandato quando c'erano delle problematiche, anche dei messaggi in orari serali e lui mi rispondeva, io ho la sensazione e mi mi dispiace dirlo perché appunto non non non non vanno mischiati due piani, ho la sensazione che ci sia dell'altro.
Ho la sensazione che c'è dell'altro e denoto e ricavo qui questa argomentazione, faccio qui, diciamo questa riflessione innanzitutto perché io di tutta la maggioranza di tutti i membri, diciamo della Giunta lassù diciamo.
Ho visto molti sguardi bassi quando si quando il Sindaco affrontavamo molti sguardi abbassati, cioè come se ci fosse stato un altro aspetto, diciamo sotteso come.
No, no, no, va be'e, magari è stata un'impressione Miami, per carità, mi.
No, no, fa, faccio il serio Sindaco, però effettivamente.
E le vicende che sono state raccontate dai miei colleghi che hanno riguardato la Giunta, insomma, sono tante e pesanti.
Ripeto, siamo dispiaciuti a livello personale, però siamo anche altrettanto preoccupati che i settori di per i quali Luca tridente aveva la delega vadano, diciamo, a una persona che possa affrontarli con il necessario impegno, il Los Pelletti citava la questione del Mefite è chiaro che siamo vicini alle scadenze, quindi senza nulla togliere agli altri, però è necessario che le questioni vengano prese in mano presto.
E velocemente, ecco, quindi io non so se il Sindaco nominerà vicesindaco, se assegnare le deleghe velocemente, però è importante che lo faccia subito, non per mancare di rispetto a chi purtroppo diciamo, ha dovuto lasciare questo incarico, ma perché è urgente diciamo provvedere ripeto,
Secondo me non c'è solo questo, temo che ci siano anche, diciamo, delle questioni.
Di diatribe, di di politiche interne,
Magari allo stesso partito diciamo che è espressione principale della maggioranza, però questo, insomma, vedremo gli sviluppi, io il mio è soltanto un sospetto, grazie.
Grazie, consigliere mandata a rimandare, ha chiesto di intervenire il Consigliere superato.
Allora, buonasera a tutti, visto che.
Ci avete chiamato in causa come Gruppo del PD, ovviamente non ci rimane che rispondere diversi colleghi hanno parlato di diatribe all'interno del partito, allora io penso che qui, essendo in una sede istituzionale.
Si doveva parla si debba parlare in un certo modo e ci si debba attenere semplicemente atti e documenti ufficiali, il documento ufficiale, il comunicato stampa, il comunicato stampa parla di motivi personali quando si parla dei motivi personali e vanno rispettati con il massimo decoro con la massima sensibilità poi uno dentro di sé né può pensare di ogni però in una sede come il Consiglio comunale è inutile venire a fare allusioni di qualsiasi genere okay questo è chiaro.
Ripeto, il comunicato stampa non lascia spazio a interpretazioni.
Cioè se uno legge dove c'è scritto ci si legge ed è chiarissimo chiarissimo, noi come gruppo del Partito Democratico ringraziamo e rivendichiamo il ruolo d'importanza che Luca ha ricoperto fino a venerdì.
Col massimo impegno, la massima dedizione e la massima serietà e trasparenza,
Quindi, colleghi cari, rispediamo al mittente quelle che sono le allusioni che Luca si sia dimesso dal Consiglio comunale per logiche di partito, non c'è assolutamente alcun tipo di logica di partito.
Semplicemente ha fatto delle valutazioni personali e familiari che noi, come istituzioni, dobbiamo rispettare, quindi tutto il resto sono chiacchiere da bar che non fanno parte di questo Consiglio comunale, grazie,
Bene, mi sembra che l'argomento è stato purché sviscerato. Si passa al punto 2 Lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare tenutasi il 27 agosto 2026 107 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale con l'occasione Vicepresidente, 108 lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare del 27 luglio 109 modifica dello Statuto comunale 110 delibera della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana 111 Bilancio di previsione 26 28 variazione ai sensi dell'articolo 175 variazione numero 10 2026 MOZ 112 mozione presentata dal consigliere comunale onerosi protocollo 28 330 113 interrogazione presentata dai consiglieri comunali Brizi Vassallo, protocollo 12 8 7 4 114, interrogazione presentata dai consiglieri comunali Brizzi e Vassallo protocollo 12 8 7 5 115, interrogazione presentata dai consiglieri comunali Brizzi, Vassallo, protocollo 13 187, cioè da metterla in votazione chi è favorevole favorevole della maggioranza escludo il sottoscritto e chi è contrario?
Nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza e il Consigliere di vita.
Punto 3.
Interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi, Vassallo, protocollo 15 122 del 28 aprile, situazioni del personale, il rischio o lo stato di agitazione, devo leggere.
Se lo vuoi leggere, visto lo stato di agitazione del personale dipendente del Comune di Pescia del settembre scorso, per la prima volta nella sua storia, preso atto dell'accordo fatto tra i sindacati e con la Giunta in prefettura a fine settembre scorso, preso atto che dalle notizie che abbiamo ad oggi non è stato ancora dato corso integralmente all'accordo essendo passati oltre sette mesi,
Visto che ad oggi il numero del personale e della pianta organica e ulteriormente è stato ridotto, mettendo in difficoltà alla funzionalità degli uffici di erogazione del servizio, alla cittadinanza e, soprattutto rendendo più difficile il lavoro del personale stesso. Preso atto che ci sono dei posti vacanti con l'accordo prevedeva la copertura con nuovo personale e ad oggi tutto è fermo e bloccato, visto che ne abbiamo trovato pubblicato nessun atto sulla definizione della nuova pianta organica e quindi l'approvazione del PIAO. Preso atto che la situazione di carenza di organico fa registrare dei carichi di lavoro estremamente impegnativi, con conseguenti riflessi sulla qualità dell'attività dello stesso personale. Preso atto che ad oggi non sono ancora cominciati i lavori necessari per avviare il recupero del Palazzo di piazza Obizzi, per riportare gli uffici e quindi dare funzionalità e sicurezza al lavoro del personale. Visto l'impegno preso dalla Giunta di rendere attivi i buoni pasto entro aprile 2026, con decorrenza retroattiva dal mese di gennaio 2026, cosa c'sbandierata dalla stampa.
Dalla stessa Giunta, a marzo scorso ho preso atto della determina dirigenziale 641 dell'8 aprile 2026, dove la Giunta intende procedere in futuro. L'affidamento del servizio di 1, posto senza dire quando, vista la determina sopracitata, si rimane sconcertati e preoccupati dal vedere un'enunciazione del faremo senza procedere agli accordi sottoscritti in Prefettura, visto che ci risulta che non è stato fatto niente delle progressioni orizzontali, quello verticali e della produttività. Rispetto all'accordo del settembre scorso, si interroga la Signoria vostra cosa intendete fare per il rispetto dell'accordo di settembre scorso? Non ero d'accordo fatto in Prefettura e quindi con la necessità di applicarlo nel rispetto soprattutto del personale e di chi lavora nell'ente locale. Dovete rischiare che dai sindacati venga indetto un altro stato di agitazione. Avete fatto una determina sui buoni pasto del faremo quando invece farete partire il servizio per i dipendenti, come promesso.
Perché ad oggi non avete aggiornato gli atti per procedere alla sostituzione del personale, come previsto nell'accordo prefettura. Quando intendete procedere con i lavori urgenti di sistemazione e messa in sicurezza degli uffici di piazza OLIS, visto che il progetto complessivo è stato messo nel piano triennale delle opere pubbliche nel 2027 come ipotesi di finanziamento non certe per riportare i settori che ora sono sistemati in altre sedi con problemi di funzionalità e di privacy? Chiediamo la situazione del fondo previdenziale. 208, visto una nostra interrogazione due mesi fa che non ha avuto risposta e riteniamo che sia fondamentale il dialogo col personale. Rispetto degli accordi, una strategia di crescita professionale di lavoro, soprattutto riportare nella pianta organica ai numeri necessari per garantire i servizi e le funzionalità dell'Ente. Chiediamo visto urgenza dell'argomento venga questa interrogazione portata al prossimo Consiglio comunale firmato Capogruppo Vittorio Librizzi, Consigliere Celestre, Vassallo, risponde all'interrogazione il Sindaco.
Allora, grazie, grazie, Presidente.
Intanto vi illustrerò quello che è stato fatto in questi mesi e che verrà fatto prossimamente per quanto riguarda il personale, vorrei ricordare che molte delle cose che io sto per dire e che abbiamo fatto che stiamo per fare riguardano azioni non fatte negli anni precedenti al nostro insediamento e tutte questioni che questa Amministrazione appena si è insediata ha trovato perché non erano state risolte come parlano gli atti alla gli stessi sindacati ne hanno sempre fatto riferimento e non hanno mai trovato soluzione. Mi viene in mente per primi, in primis su tutte la sede di piazza OPC, che dal 2002 che è in questa situazione e che è ricaduta esclusivamente su questa nostra Amministrazione e che mi pare un po' curioso che chi per 10 anni e ancora prima e perché non solo negli ultimi 10 anni sennò non sarei corretto nell'espletare questo non abbia non sia mai intervenuto e poi si è rimasto ammonendolo quantomeno,
Avrei formulato in modo più coerente e corretto alla nostra Amministrazione questo aspetto. Quantomeno avrei fatto prima autocritica di quello che non è stato fatto negli anni precedenti e perché non è stato fatto negli anni precedenti e poi aveva chiesto cosa ha intenzione di fare questa Amministrazione e qui voglio ringraziare. Luca tridente. Mi spiace che prima si è stato detto che qualcuno avrebbe dovuto chiedere le dimissioni e il ritiro delle deleghe. Scusa la parola giusta è quella, se non mi sbaglio, dell'Assessore. Fatte cose, permettetemi una cosa apro e chiudo una parentesi. Io abbiamo assistito ad amministrare pesce, non è facile, non comune, molto grande, molto complesso dove ci sono stati dei cambiamenti. È vero, respingo al mittente quando dice il Sindaco non dà, non ne ha indovinata una parte cristiana. Mi permetta una grossa mancanza di rispetto nei confronti degli assessori passati e presenti, che sono in queste, cioè no, l'ha saputo dire niente, se lei se l'è raccontata, diciamo così, l'ho presa come una mancanza di io, se fossi stato l'Assessore che sono qui si impegnò, non sono stati qua non l'ha nominata, mi permetta,
No, no, certo certo, certo, comunque sia, è o la trovo veramente una poco, una caduta di stile incredibile, fra le altre cose, fra le altre cose, vede la differenza, è vero, la nostra Amministrazione in ultimo avuto questo questo cambiamento a parte alcune cose già annunciati di cambiamenti di metà mandato però io vorrei dire la differenza di stile, chi siede in questa nell'opposizione ha avuto in questi due anni e mezzo tre un sacco di cambiamenti e vicissitudini.
Anche perché molte persone che non sono qui o sono qui sono frutto di cambiamenti di dimissioni, di giustificate personali, motivi di lavoro, motivi di anche dissenso, problemi, problemi che non riguardano la vita amministrativa, ma riguardano problemi giudiziari e nessuno.
Della maggioranza ha mai calcato e strumentalizzato questa situazione. Ci tengo a ribadirlo perché, se siamo onesti, intellettualmente Rossi, Morsello, diciamo, dovrebbe ottenere ora ritrovarsi apro e grazie di avermelo detto e scusatemi apro e chiudo, Presidente, ma ci tenevo a ribadirlo perché la carenza di stile guardate in questi banchi, quante persone nella maggioranza che prima della minoranza che prima era anche maggioranza cambiamenti sono stati e noi non abbiamo fiatato su una cosa e rispettato tutte le decisioni e non abbiamo mai strumentalizzato questa è una presa di coscienza, ne dovete rendere conto lo stile quando è diverso. Poi ritornando all'interrogazione perché questo è l'argomento scusate, mi scuso se ho divagato, ma era importante precisare.
Questa Amministrazione, in data 24 luglio, ha approvato il Piao.
Il playout, il Piao che ha avuto alcune successive modifiche per quanto riguarda un cambiamento rispetto a un impegno che noi ci eravamo preso di procedere alla all'assunzione di un istruttore tecnico che poi ha rinunciato il PE, il Piao è l'impegno che si è preso questa Amministrazione,
Prevede due posti per quanto riguarda istruttore tecnico che verranno fatti tutti entro il 2026, come già annunciato precedentemente dal nostro assessore al bilancio e al personale, due posti per istruttore amministrativo, un agente di polizia locale e un istruttore direttivo amministrativo in più, abbiamo previsto un'assunzione a tempo determinato per quanto riguarda un agente di Polizia locale e ci stiamo impegnando anche per andare a sempre a tempo determinato di andare a un ausiliari del traffico.
Un ulteriore.
Modifica e in previsione, per la nuova assunzione di un funzionario amministrativo, in quanto il un nostro dipendente guerre e per un pre per un pensionamento che avverrà a ottobre, quindi abbiamo modificato il Piao e abbiamo inserito anche una nuova figura in più abbiamo provveduto e sono nella fase finale dell'istruttoria del al, le progressioni verticali, cinque professioni verticali, tre posti di istruttore amministrativo,
Un istruttore direttivo tecnico, un direttivo amministrativo. Infine, abbiamo risolto il problema dei buoni pasto buoni, pasto che anche noi, quando siamo entrati e ci dicono gli stessi sindacati, le stesse dipendenti erano stati chiesti alla precedente Amministrazione, ma avevano avuto risposte 0 picche e quindi noi abbiamo, ci siamo adeguati e quindi dal 1 giugno, quindi, innanzitutto abbiamo continuato con il servizio mensa, tramite le convenzioni con attività, con le attività commerciali, come è sempre avvenuto in questo Comune. Poi, visto la richiesta che non era stata accolta dalla pace, dalla precedente Amministrazione abbiamo e dal 1 giugno, quindi da pochi mesi, i buoni pasti, come richiesto quindi con la tesserina elettronici, sempre da poteri sostitutivi alla mensa e dal servizio di mensa, quindi ricaricabili e poter usufruirne Nelli anche lì esercizi commerciali che hanno la possibilità, dando la possibilità di utilizzare i buoni pasti, inoltre, abbiamo provveduto a fare 12 progressioni orizzontali che il che hanno portato nel luglio.
Del 2026 e il circa 12.000 euro di incremento di stipendio ai nostri dovuti a in base alla contrattazione.
Nazionale non è che siamo fenomeni per questo però, visto che giustamente mi domandatevi dico quello che è stato fatto da questa Amministrazione, quindi 12 persone sono state, diciamo no, avuto questa progressione orizzontale, inoltre abbiamo stanziato nel bilancio del 2026,
Circa 37.000 euro per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza di piazza hobbit, della struttura di piazzò, bensì sono è stata aggiudicata la ditta, la ditta si è aggiudicato la gara e sono in corso il l'affidamento dell'incarico al direttore dei lavori e a breve inizieranno i lavori di messa in sicurezza del del soffitto del controsoffitto per rendere nuovamente agibile il primo piano in modo tale questo non so dirvi con precisione,
Ci auguriamo che entro dicembre sia possibile, ma può essere che ci andiamo nei primi mesi dell'anno. Sia possibile re utilizzare quindi ridistribuire in modo meglio gli uffici in modo da rendere più dignitosi di uffici e gli spazi com'erano prima. Questo è quell'impegno che ci eravamo preso sicuramente con 1.000 difficoltà, sicuramente con 1.000 questioni, anche a ragion veduta da parte dei dipendenti dei segreti sindacale, e chiediamo scusa se non siamo riusciti in tempo celere a risolvere tutte queste questioni, ma ricordo, ci tengo a ribadire e questo è inconfutabile che non tutte almeno un paio di importanti situazioni, come ho detto, dipendono da questioni che ci troviamo dagli anni scorsi e che le precedenti Amministrazioni non hanno risolto, mentre noi, con queste azioni, con 1.000 difficoltà è inutile nasconderlo. Ma stiamo e abbiamo risolto.
Grazie Sindaco, interviene, consigliere Bellandi.
Come funziona?
Signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, questa interrogazione è stata presentata il 24.
Scusi.
Riparto, signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, questa interrogazione è stata presentata il 24 aprile e arriva in discussione soltanto oggi, nel frattempo la situazione del personale del Comune di Brescia non è.
Diventata meno preoccupante, al contrario, il 23 giugno siamo stati costretti a presentare una seconda interrogazione urgente alla luce dei problemi organizzativi e delle progressive progressiva progressiva riduzione delle professionalità.
Del PRRR presenti delle vogliamo essere chiari dal 2023 il Comune ha continuato a prendere personale, secondo quanto da noi rilevato, il turnover non è stato integralmente ricostruito, non parliamo soltanto di pensionamenti e cessazioni più ideologica, ma di una situazione che rischia di incidere sulla capacità del Comune di garantire i propri servizi.
Il personale no, non è soltanto una voce di bilancio, è la struttura attraverso la quale al Comune garantisce servizi ai cittadini.
Quando i dipendenti con esperienza e proporzionalità consulte costruite negli anni lasciano l'ente senza essere adeguatamente sostituiti, aumentano i carichi di lavoro e possono essere in difficoltà interi uffici.
Il Comune di pesce arriva a questa situazione e, dopo un lungo percorso di riequilibrio, ecco finanziario.
La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana, con la deliberazione dell'1 7 5 2 0 2 3, ha concluso il controllo sul piano.
Di qui l'obiettivo, dando atto al raggiungimento, a fine del 2022, dell'obiettivo rientro previsto.
E contenimento della spesa del presente è stato una componente importante di quel pezzo percorso, oggi però siamo in una fase diversa di equilibri finanziari, devono continuare a essere CIPE, rispettati, ma dobbiamo anche garantire al comunque al Comune le persone e le professionalità necessarie per svolgere il proprio funziona ed è in questo quadro che va letto il Piao.
26 28 e in particolare il piano triennale.
Fabbisogno personale.
La paura del così del Collegio dei revisori, la il parere del Consiglio di revisione.
Di previsione indica e il 2026 in sostituzione del personale cessante, due istruttori amministrativi.
Un agente di pulizia, un istruttore tecnico, un istruttore direttivo amministrativo.
A questo si aggiunge.
Un istruttore tecnico, già previsto nel presente Piano, di cui procedura risulta in corso.
Ma la domanda quale è la propria programmazione concreta da oggi al 2028, quale cessazioni sono previste nel 2027, nel 2028, quante persone saranno sostituite, quale professionalità verranno ricostruite, quali servizi saranno rafforzati.
Quali sono oggi sento e i settori maggiormente in sofferenza programmare se significa sapere oggi quello che quale struttura comunale vogliamo avere nel 2028, con quanti dipendenti, i quali professionalità e quella competenza?
Non cesso soltanto un problema numerico, occorrono occuparci o dobbiamo occuparci anche dei progressioni, professori, valorizza, valorizza, valorizzare professionalità produttiva, buoni pasto, condizioni e sede di lavoro, sicurezza e organizzazione degli uffici.
Formazione e rapporti con l'organizzazione sindacale, un amministratore deve esso assumere, ma deve anche trattenere e valorizzare le persone che già lavorano nel comune, quando un dipendente con esperienza lascia l'ente, non si perde soltanto unità organica, si perdono conoscenze, memorie amministrative e competenze di che possono richiedere per anni ricostruiti.
Una particolare attenzione merita la polizia municipale, attualmente il comandante è l'unico ufficiale di polizia giudiziaria.
Questo determina una criticità organizzativa nei periodi di sua assenza perché sicu alcuni atti e adempimenti possono essere svolti esclusivamente da persone, da personale con qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria non è quindi un problema legato a una singola persona, ma alla con continuità operativa del CUN del comando e alla corretta distribuzione delle responsabilità sarebbe stato opportuno valutare nella programmazione del personale una figura con funzioni di ufficiale PC Vicecomandante anche attraverso modalità che consentissero la valorizzazione del personale già in servizio. Il bando pubblicato invece non prevede queste possibilità.
Chiediamo quindi all'Amministrazione quale sia la la strategia per garantire nel tempo la continuità delle funzioni di di un'adeguata organizzazione della Polizia municipale il Consiglio dei Revisori il 20 luglio 2026 ha espresso parere favorevole alla proposta triennale del fabbisogno 2020 T 6 28 allestendo,
Attestando il rispetto di del limite potenziale massimo della spesa della dotazione organica e, in sostanza, equilibrio pluriennale dell'ente per eventuali ulteriori assunzioni e soprattutto non legate al turnover.
I revisori raccomandano correttamente verifiche preventive sulla sostenibilità del.
Mi perdoni.
Non lo volevo interrompere, però bisogna ancora multiforme, no, un tempo per rispondere sono cinque minuti e siamo già a 7 minuti nel rispetto, un po' anche di tutti i Consiglieri, comunque, se manca una pagina prego.
Nessuno sostiene che il Comune possa assumere senza limiti equilibri finanziari, devono essere rispettati, ma non possono neppure te fermare ogni discussione, dicendo semplicemente che non possiamo assumere la vera domanda, è quali sono le priorità e amministrative Amministrazione e quale scelte si intendono programmare nel rispetto di degli equilibri finanziari.
Finanziarie, amministra.
Amministrare significa scegliere e individuare professionalità indispensabile programmazione, costruzione.
È costruzione investire nella formazione valorizzata sia chi già tra il trova lavoro del comune per evitare quanto possibile perdita di ulteriori,
Competenze chiediamo un vero piano strategico nel personale, almeno fino al 2028 che merita.
In che metta insieme fabbisogno dei singoli servizi, pensionamento delle cessazioni previste, tour 9 e nuove assunzioni, professionalità necessarie e progressioni e formazioni valorizzare delle competenze, organizzazione degli uffici, condizioni di lavoro e chiediamo particolarmente attenzione alle donne e agli uomini che oggi continuano a mandare avanti il Comune nonostante organici ridotti a carico dei lavori prescelti. Questa discussione non è un attacco ai dipendenti e SA esattamente contrario. Vogliamo che la tutela, la valorizzazione del personale è il futuro de dell'organizzazione comunale, sia una priorità, perché quanto manca, perché quando manca il personale non soffre soltanto un ufficio, ne risentono l'anagrafe e sociale, i lavori pubblici, l'urbanistica, la scuola, la cultura, l'ambiente e i tributi. La piazza municipale.
La polizia municipale che in tutti i sensi, in tutti i servizi che ogni giorno devono rispondere ai cittadini.
Negli ultimi anni il Comune ha preso il personale secondo quanto da noi rilevato e.
Finanziario, oggi dobbiamo chiederci se l'organico, l'organico attuale, sia sufficiente a garantire i servizi che fecero.
Con quali, con quanti dipendenti, con quale professionale, con quale organizzazione, quali posti intendono coprire e quali competenze recuperare, quale futuro vogliamo dare, garantiscono il funzionamento dell'Ente, investire sui suoi personale significa investire sui servizi, sui cittadini, il futuro del Comune di pesce.
Bene, grazie a lei consegnare, per prego.
Chiede di intervenire, il consigliere Brussa, seguire, Mandarà.
Grazie Presidente, una riflessione velocissima, anche a integrazione di quello che ho accennato prima durante le comunicazioni.
Perché se ovviamente il personale manca, quindi è doveroso andare a cercare di assumerne di nuovo, però bisogna anche farsi la domanda che ambiente di lavoro offriamo a chi viene a lavorare nel nostro Comune.
È una riflessione, andrebbe fatta perché?
Se era stato individuato un istruttore tecnico che poi ha rinunciato, se alcuni dipendenti appena assunti chiedono immediatamente la mobilità per andare a lavorare altrove, se dipendenti di punta del nostro Comune, nonostante le prospettive di progressioni orizzontali e verticali, preferiscono dimettersi e andare a lavorare altrove,
Io qualche domanda me la farei, perché non è solo il numero dei dipendenti che abbiamo, ovviamente incide perché.
Abbiamo necessità di avere più dipendenti, ma è anche le condizioni di lavoro che gli vengono offerte, perché non è possibile.
Che un dipendente lavori in continuo stato in costante stato di Anzio, non è possibile trovare un ambiente lavorativo ostile, dove si ha paura a prendere delle scelte delle decisioni per le ripercussioni che potrebbe che queste potrebbero avere perché.
Indipendente non si sente adeguatamente valorizzato, non si sentano adeguatamente supportato, non si sente adeguatamente tutelato e questa responsabilità deriva dalla parte politica e amministrativa, quindi va bene venire qui a dire.
Faremo istru due istruttori tecnici, un vigile a tempo indeterminato che poi erano stati promessi 2, ma ce n'è uno solo, accontentiamoci di uno a tempo determinato,
Va bene.
Però è l'ambiente di lavoro che fa la differenza e purtroppo oggi l'ambiente di lavoro per un dipendente che lavora in questo Comune non è salutare, io l'ho detto l'ho ripetuto, ho fatto interrogazioni, ho fatto comunicati e la situazione, sotto questo punto di vista non è assolutamente migliorata lo ripeto un'altra volta vediamo se prima o poi riuscite a recepirlo. Grazie Consigliere Russi, consigliere Mandarà,
Sì, io intervengo brevemente, riallacciandomi a quello che diceva il collega Melosi, che il benessere psicofisico del lavoratore oltre che diciamo un dovere morale, anche un dovere giuridico.
E dunque è chiaro che gran parte delle cose sono state lette, sono state, diciamo, elencate nel comunicato,
Del del collega Bellanti in cui qui, insomma, in quel testo scritto che leggeva prima lui molte le ha dette il Melosi, io mi vorrei concentrare, diciamo su un aspetto oltre a questo diciamo fuggi fuggi generale. Va segnalato l'ARIF. Chiaramente, la risposta che è stata data sulla parziale, diciamo risoluzione che se così la possiamo chiamare, perché non è proprio una risoluzione proprio parziale con l'adozione di questo Piau l'inserimento di qualche unità di organico può contribuire a migliorare la situazione, ma la situazione è pesante e grave.
Tornando al discorso del benessere psicofisico dei dipendenti, è chiaro che se i pochi dipendenti si ritrovano a fare il lavoro di quelli che sulle tabelle ministeriali dovrebbero essere un numero di dipendenti pari quasi al triplo di quelli attuali, no, perché le tabelle ministeriali che rapportavano i dipendenti su ogni tot numero un dipendente ogni tot numero di abitanti ora non mi ricordo se era uno ogni 119, uno ogni 135 era uno ogni 119 perché dal calcolo veniva fuori un numero che era 135 dipendenti, che dovrebbe avere il nostro Comune. La situazione chiaramente che avete ereditato non è che si partiva all'inizio del mandato da 135, questo c'è stata una serie di blocchi del turnover. Negli anni ci sono stati una serie di pensionamenti, una serie di trasferimenti, una serie di pensionamenti e di trasferimenti che non sono stati seguiti da un rimpiazzo, diciamo nella pianta organica. Io ricordo perfettamente il l'assessore De Cristofaro quando lui diceva sì, ma se ti toglie indipendente e ne vuole assumere un altro, bisogna preservare gli equilibri e questo è chiaro. La la, la salvaguardia degli equilibri di bilancio è doverosa, però Sindaco. Vedo che siccome interviene sull'argomento che faceva un cenno con la testa sull'argomento, se si stanzia per un dipendente una cifra di 30.000 euro annuali e questo dipendente se ne va al 30 giugno e quei 30.000 euro non sono 30.000 euro, sono 15 che possono essere utilizzati per assumere un'altra persona. L'argomento è molto tecnico, perché c'è il Piao e si è visto appunto tutto quello che ci è voluto per approvarlo. Però però ecco, diciamo che i pochi dipendenti con grande sacrificio sono costretti, perché molti lo fanno con molti, quasi tutti tutti direi, lo fanno con dedizione e portano avanti il lavoro di quello che superiore, diciamo alle loro, alle loro potenzialità, le loro al alle loro capacità di lavoro lo fanno bene, però non riescono ad arrivare al massimo. Non possono arrivare al massimo del loro impegno a fare il lavoro dei due tre persone e quindi questo, diciamo ne risente in termini di servizi per la cittadinanza. Cosa succede e questo mi pare l'abbia detto proprio il Bellandi nel nel nel documento che leggeva che il dipendente.
Oltre che un numero e un dato numerico di bilancio, un costo del personale è anche una persona che tale va trattata, siccome ultimamente, dall'inizio del mandato, con questo ragionamento che non si può assumere perché bisogna salvaguardare gli equilibri di bilancio ma si è diciamo lasciata andare questa emorragia diciamo, di dipendenti con i pensionamenti e i trasferimenti che hanno rappresentato perché i consuntivi degli ultimi anni ce li abbiamo tutti e li avete letti tutti un risparmio di costi,
Un risparmio di costi, ora mi stupisce che si menzioni la sostituzione della figura del Guerri come se tutto quel ragionamento che avevo fatto fin dall'inizio fosse campato in aria e fosse totalmente, diciamo, privo di senso, perché il ragionamento che io porto avanti dall'inizio per cui se un costo un dipendente rappresenta un costo ma se ne va a metà anno e mezzo costo e il Sindaco né nella sua dichiarazione ha fatto un passaggio proprio relativo al Luca Guerri che in prepensionamento che sul quale appunto io vorrei un chiarimento.
E chiudo perché mi sono dilungato anche troppo, perché mi dimenticavo da quella che è stata la premessa del Sindaco Abate concentrava niente, quindi ha fatto bene dice sì, sì, il vicesindaco I è stato un lapsus no, ma mi riferivo al Presidente.
Eh.
Fuori tema, ma in ogni caso Sindaco, questo lo dico diciamo come me metodologia di lavoro come correttezza istituzionale, anche nel rispetto de de dei reciproci ruoli.
La funzione di controllo ce l'ha, il Consiglio e in particolare della minoranza nei confronti dell'Amministrazione non si è mai visto una Giunta che controlla il consigliere di minoranza per le sue questioni personali, che le questioni personali incidono sul lavoro, vede Sindaco incidono sul lavoro e blocca tridente se n'è dovuto andare per questioni personali perché incidono sul lavoro ma se il consigliere di minoranza è una questione personale, che cosa gliene frega il censurarlo, non l'ha fatto, ma non lo poteva fare semplice perché non è questo il suo ruolo.
Grazie consigliere, Mandarà, però lei Sindaco ha solo confusione se sono permettermi 10 secondi, non sono assolutamente d'accordo, ma è una visione diversa, ma nessun problema.
Prego.
Io ri ri risponde rispondevo a una domanda, visto che mi ha fatto una domanda diretta, sennò non sarei intervenuto giusto, Consigliere, facevo per rispondere al consigliere Brizio.
No, come giustamente ha fatto notare molto sottile. Raccontiamo, mettiamo un attimino un pochino di ordine perché capisco un po' anche quello che dice il consigliere Brizzi, specificando ha fatto un'interrogazione Sindaca a dare una risposta Consigliere, Mandarà può intervenire, però io poi devo chiedere all'interrogante se è soddisfatto o meno, quindi Sindaco faccia una replica riguardo all'interrogazione, se la vuole fare, però, ecco, ah, scusi, gli interroganti sono, mi scusi, Presidente esce cambia. Scusi, Presidente prego, mi è stata fatta una domanda, io le domande in Consiglio comunale, quindi non è che si può fare un dibattito assolutamente trovai, però vale per chi si fa certo quindi.
Farò una replica e allora io ero applicavo alla domanda diretta e rispondo per correttezza al al Consigliere Mandarà intanto le domande erano due, il io non mi sono permesso di giudicare e di.
Nel la l'operato della maggioranza non so qual è il Regolamento, mi so di sulla modalità dell'intervento che è stato messo in discussione, alcuni aspetti, quando, a differenza no 1 fai l'azione fatto, mentre da questa parte, per ben cose ben più gravi, questa Amministrazione non ha mosso giustamente parola perché non è né né nelle corde, questo pone una questione di stile, basta basta,
No, no, no, ma non c'entra, non c'entra questa persona qui assolutamente a fatti e io ti risponde alla domanda precisa che è fatta una domanda precisa, fatta la sostituzione del Guerri è stata fatta perché ti sei score consiliare. Si è scordato scusa lei il fatto che nel frattempo il bilancio è migliorato. No, non si NAS no, no, le ricordo che quando siamo entrati qui la situazione era molto, molto drammatica, e se non sono fatte state fatte determinate scelte di assumere, perché il bilancio non era nelle condizioni di poterlo fare, questo lo abbiamo detto in 1.000 salse lo abbiamo detto in 1.000 Consigli abbiamo fatto anche una conferenza apposta, dove ABI abbiamo spiegato benissimo. Vi ricordo il debito fuori bilancio di 650.000 euro appena arrivati tanto per metterne uno sul piatto. E detto questo oggi, per fortuna, grazie a un lavoro migliorativo dei nostri uffici del nostro e dei nostri Assessori, prima De Cristoforo, poi tridente di tutta l'Amministrazione, perché qui non si parla mai a livello personale, qui, se si lavora si lavora di squadra e quindi, grazie a questo lavoro fatto l'amministrazione, oggi possiamo avere un margine di bilancio che ci permette di fare più assunzioni e quindi, rispetto a quello fatto precedentemente, è possibile andare a lavorare su quella figura che lei diceva.
Grazie, non possiamo di non non possiamo fare dialoghi, consigliere, Mandarà, consigliere, Brizio, le devo chiedere se è stato soddisfatto o meno della risposta del Sindaco all'interrogazione.
Beh.
Parzialmente soddisfatto, ha detto sì.
Ho capito male a microfono spento bene soddisfatto, passiamo al punto successivo.
Niente. Il regolamento prevede di chiederlo e noi lo chiediamo punto. 4. Interrogazione presentata sempre dal consigliere comunale edilizi e Celeste passando al protocollo 16 834 situazioni, San Domenico premesso che, con delibera del Consiglio Comunale, 55 sono state approvate del 23 maggio 2024, sono state approvate le linee guida per il nuovo Consiglio di Amministrazione dell'ASP San Domenico per il periodo 24 28, preso atto dell'importanza della RSA San Domenico sappi sciatorie per aver di nuovo le nonché del percorso di risanamento economico finanziario avviato negli anni precedenti con previsione di estinzione del debito entro il 30 giugno 2028, considerato che tra gli obiettivi del nuovo CdA vi erano all'indizione del bando per l'affidamento della gestione della RSA, il completamento degli interventi strutturali antincendio finalizzati all'ottenimento del CPI, il proseguimento del piano di risanamento economico finanziario e l'accreditamento di ulteriori posti per non autosufficienti fino al raggiungimento di 60 posti. Preso atto, inoltre, della tragica morte sul lavoro è avvenuto all'interno della struttura durante i lavori di manutenzione della mancata convocazione della Commissione speciale richiesta del gruppo Brescia. Cambia il Gruppo Misto della mancata convocazione della Commissione consiliare welfare per un confronto con il CdA CdA della struttura si interroga per sapere quando verrà costituita la Commissione speciale sulle ASP San Domenico, quando sarà convocata la Commissione welfare per conoscere lo stato di attuazione delle linee guida approvate dal Consiglio comunale, se il piano di risanamento economico finanziario stia proseguendo irregolarmente e se questi confermato il termine 30 giugno 2028 per l'azzeramento del debito, per quale motivo non sia stato ancora pubblicato il bando per l'affidamento della gestione della RSA? Quale sia lo stato degli interventi necessari effettivamente per l'ottenimento dei CPI, a che punto sia il percorso di accreditamento dei nuovi posti per non autosufficienti, quali azioni siano state adottate dopo la tragica morte è avvenuta nella struttura per garantire la sicurezza dei lavoratori dipendenti e ospiti. Si chiede l'inserimento dell'interrogazione al prossimo Consiglio comunale. Vista l'importanza dell'argomento distinti saluti capogruppo prezzi, consigliere, Vassallo, risponde all'interrogazione, l'assessore Cristiano inglese.
Sì.
Quando furono insieme a tutti.
Dunque io approfitto di questa interrogazione, innanzitutto per faremo un pochino di chiarezza su questi San Domenico e sulla natura dell'ente, perché c'è un po' di confusione anche fra i cittadini e, devo dire, la verità non non è chiaro, diciamo la natura di questo San Domenico e anche che tipo di relazione c'è di rapporto c'è con il con il Comune,
E allora approfitto per per chiarire un attimo, perché questo ci aiuta anche poi a definire un pochino meglio il perimetro dell'azione che il Comune può, diciamo, può avere nei confronti delle attività di questo di questo Ente, dunque allora il San Domenico storicamente era un'IPAB no, le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza va bene che non esistono più perché sono state riordinate dalla legge regionale 43 del 2004 e sono state trasformate in delle aziende pubbliche, recependo un po' quella che era l'indicazione della del della legge quadro nazionale della 3 2 8 del 2000, no che.
Praticamente riordinava il sistema integrato di dei servizi sociali e quindi dava indicazioni alle regioni e in qualche modo di trasformare queste realtà e renderle volta anche che potessero essere inserite nel sistema territoriale e dei servizi per erogare l'assistenza e dare quindi risposta ai bisogni di assistenza in questo caso degli anziani dei territori dove sorgevano.
Dunque, da quel momento in poi il San Domenico è diventato un ente pubblico, quindi il San Domenico è, diciamo, un ente che ha una propria autonomia ha una propria personalità giuridica, questo che cosa vuol dire vuol dire che, proprio da un punto di vista giuridico a un'autonomia patrimoniale ha un'autonomia contabile ha anche e soprattutto ed è quello che ci interessa a noi per le questioni per alcune delle questioni che sono state poste a una su Lumia tecnica e gestionale.
E questo lo volevo sottolineare perché diciamo tutte le vicende legate alla questione della sicurezza, in particolar modo della sicurezza, diciamo, quella legata alla sicurezza del personale e anche la sicurezza relativa alla manutenzione, diciamo delle delle attrezzature e la manutenzione impiantistica, la manutenzione, quella che deve essere fatta ordinariamente sono tutte questioni tecnico, gestionali ed infatti se voi andate un pochino ad approfondire e diciamo l'attività del San Domenico, le trovate tutte disciplinate nel praticamente il contratto di concessione che ancora c'è tra il San Domenico e l'attuale gestore e capaci esse sono normati, li queste questioni sono molto specifiche tecniche, quindi dispiace su questo aspetto delegato, appunto sulla su questo diciamo.
Versante della sicurezza in particolare e il Comune non ha proprio in qualche modo alcuna competenza sul tema della sicurezza e invece il Comune, sempre dalla legge che ha che ha trasformato le IPAB in ASP. Il Comune è chiamato invece giustamente a svolgere un ruolo che è quello proprio,
Di.
In funzione di indirizzo e di anche controllo sull'indirizzo che viene dato a queste, a queste aziende, come il San Domenico e c'è una logica in questa cosa, perché perché, come dicevo prima, queste aziende sono considerate a tutti gli effetti come parte integrante della rete dei servizi che nel territorio devono dare risposta ai bisogni del territorio. Quindi l'Ente comunale ha tutto l'interesse di fornire indirizzo a questa a questa azienda che comunque, al pari del Comune, è un ente pubblico di fornire questo indirizzo che noi giustamente, come richiamato dall'interrogazione, è stato dato nel Consiglio comunale e anche di esercitare una sorta di controllo e di monitoraggio sul sul. Diciamo il perseguimento no da parte dell'azione del San Domenico di questo indirizzo.
E quindi allora pervenire agli aspetti, secondo me, appunto, legati a proprio a questa azione.
Sul sul versante della sicurezza,
Che il Comune può dare.
E la cosa che noi siamo richiamati a dare ora, spostandomi sempre sulla sicurezza.
Il.
Comune è chiamato a fornire la sicurezza su sulle questioni legate alla ci rilascio della certificazione,
Per i requisiti strutturali, questo, ovvero è in capo al Comune questo tipo di attività non è però diciamo o una competenze che il Comune può svolgere in autonomia, sempre la legge prevede che il Comune debba passare obbligatoriamente dalla Commissione di Vigilanza della ASL che naturalmente deve fare un sopralluogo e deve verificare che sussistano i requisiti.
Legati all'autorizzazione che possono dare l'autorizzazione al funzionamento per passare la questione, che ponete voi da famosi 30 ospiti autosufficienti ai.
E non autosufficienti, perché sappiamo che il San Domenico attualmente ospita 30 ospiti ASO e 30 ospiti non a uso. Nell'interrogazione si chiede come mai non è stata rilasciata la certificazione e per il 60 per passare a 60 non auto non è stata rilasciata per quel Comune da sola. Questa certificazione non la può rilasciare. Si deve avvalere necessariamente, appunto, della Commissione di vigilanza che della USL e alla Commissione di Vigilanza multidisciplinari e regionale, che deve fare un sopralluogo deve verificare i requisiti e naturalmente, come tutti sappiamo, non essendoci i requisiti legati alla certificazione di prevenzione incendi. Purtroppo l'autorizzazione non può essere rilasciata da parte del Comune. Tornando alle funzioni di indirizzo, chiedo scusa perché ho fatto un salto all'indietro, però.
Alle questioni che venivano poste rispetto alla funzione di controllo che l'indirizzo esercita che il Comune esercita sull'azione del San Domenico. Allora le cose un pochino in ritardo, un pochino a rilento. Effettivamente però sono andati avanti. Quindi vi possiamo innanzitutto dire che si conferma certamente il rispetto del cronoprogramma previsto per l'estinzione del debito, al alla maggior creditrice che era Ideal Coop diploma arance il la scadenza del debito era prevista per il 30 giugno 2028 ed è confermata qui, quindi il cronoprogramma sta proseguendo esattamente, diciamo, secondo la tabella di marcia prevista.
Rispetto agli altri punti importanti, allora possiamo dire questo potete verificare anche voi, perché son tutti gli atti depositati allora, il 1 settembre scorso, il San Domenico ha approvato il progetto di fattibilità tecnico, economica per la realizzazione degli interventi di consolidamento e per il la ristrutturazione, diciamo, della della casa di riposo ovviamente assicurando anche tutto il rispetto delle delle normative in materia antincendio e questo è fondamentale.
Il progetto di fattibilità tecnico, economica, cuba, all'incirca 2 milioni va sui 2 milioni e 25.000 euro o che Croce, quindi bello, bello sostanzioso.
E poi ha anche deliberato il proprio indirizzo per l'affidamento in concessione mista, ovvero lavori e servizi mediante gara ad evidenza pubblica della gestione globale della struttura.
Quindi questa è un passaggio che finalmente il San Domenico ha fatto, insomma, a breve, quindi stanno completando gli ultimi gli ultimi aspetti, però ecco, io credo, crediamo che si tratti di questioni di settimane ormai che praticamente verrà bandita la gara e quindi si potrà, diciamo finalmente pensare al futuro del San Domenico,
Grazie Assessore la parola al Consigliere Pizzi.
Allora?
L'interrogazione dell'11 maggio va, beh, insomma, molto attuale, ancora anzi, nel frattempo l'assessore nella sua risposta.
Oltre ad aver svolto un'azione didattica utile a tutti noi, ma rimesso a mente tutto un sacco di cose ha spiegato dall'IPAB e giù giù insomma, sappia una cosa Assessore, sappiano i colleghi sappia il sindaco che sappia la Giunta che il ricovero a Pescia l'istituzione a cui siamo tutti molto attaccati e molte volte mi una cosa storica, quindi con tutte i tentennamenti con tutte, mi è piaciuto, per esempio quello che ha detto decelerazione ed ha fatto un'azione, quindi diciamo,
Di promozione di didattica e culturale nei confronti di queste e ha fatto bene a tutti, ma ha fatto anche una una cosa interessante nel dire che sì, c'è questa autonomia tecnica gestionale è un ente pubblico, però il Comune indirizzo e controllo ha detto nulla comune, indirizzo e controllo vuol dire che il Comune la segue strettamente interdisciplinare, alcuni progressi. Sembra che siano stati fatti quello che non capiamo,
Perché e mi ricordo che io ho scritto al presidente e subito dopo l'incidente del povero Giovanni.
Va beh, ex consigliere comunale, eccetera, e sono certo come se nulla fosse scritto al Presidente. Se si guarda, Presidente, noi ci mancherebbe altro, abbiamo una funzione politico-amministrativa, noi di opposizione minoranza chiamateci come volete, e poi c'è la maggioranza che sostiene il Sindaco e la sua Giunta, ma riteniamo che sia importante. Iniziò a parlare anche di queste morti. Insomma, non ce ne sono stati sei a Pescia. 2 in ambito comunale, no che siano avvenute qua dentro nonché siano avvenute qua dentro. Ha comunque che hanno a che fare con sentirò il Segretario. Io credo che lei e il Presidente, l'abbia sentito il Segretario, il Segretario credo che si sia pronunciato però la pronuncia del Segretario annosi.
Io ero lo scrivente, ma a nome de non non c'è stata data, sicuramente il Segretario avrà detto allacciate beh, non so che cosa ha detto io ho qui la risposta sua, ma sentiamo il Segretario, vediamo, lo chiediamo qui, eh va beh, l'Assessore non ha dato risposta perché si ritiene ecco essere trasparenti si richiede talvolta,
Come un sovrappiù di cui si può fare a meno badate che non è così,
Io ammetto che tante volte sia abbastanza difficile esserlo, però io, per esempio la sento come un'esigenza, ma chi c'è da nascondere e per quale motivo non si dedicano, non si debbono affrontare le problematiche anche di di di di di di di livello veramente che oltre insomma,
Non esiste,
Affrontare insomma una situazione, so che poi qualcuno neanche parlato nel ristretto giro di di di ciò che succede in una struttura comunale e di di una persona che va lì a lavorare.
Spazzapan ecco.
In è inaudito anche questo comportamento e comunque sostanzialmente la risposta c'è stata. Mi è piaciuta soprattutto questo fatto di indirizzo e di controllo che ci sia che ci sia quando sarà convocata la Commissione welfare per conoscere lo stato di attuazione delle linee guida approvate dal Consiglio comunale. Ecco, a questo non ha dato risposta, ma provvederà sicuramente. E poi un'ultima cosa non mi dica non lo SLO mi ricordo se è scritta qui forse il Sindaco lo sa, anzi il Sindaco lo deve sapere per forza, anche l'assessore non so se è incompleta non succede nulla e anche è incompleta. Anche la Giunta si va avanti. Vedo lo stesso come se nulla fosse o quasi o quasi o quasi o quasi, o quasi allora il Consiglio d'Amministrazione non so se è completo se tutti i membri del consiglio di amministrazione sono stati nominati, ho l'impressione che ne manchi uno, però è una mia impressione, è un dubbio, grazie comunque Consigliere Programme, ho chiesto di intervenire il Consigliere Carosi, grazie, Presidente, sarò brevissimo. Soltanto convengo con i colleghi di pesce cambia sulla necessità di trovarsi periodicamente per parlare di quello che sono le vicissitudini del San Domenico e per capire, insomma, come sa.
Pro progredendo la cosa.
Sapevo appunto che a breve dovrebbe essere pubblicato il bando finalmente per per la gestione, quindi questa è sicuramente una cosa positiva, però ritengo che se periodicamente con una Commissione con una Capigruppo ci ritrovassimo per parlare di quello che viene fatto male non farebbe e poi per ricollegarmi all'ultimo nell'ultimo inciso del collega Brizzi anch'io avrei voluto,
Tirare fuori la questione del CdA, perché.
Collega l'ha buttata lì come ipotesi, ma effettivamente effettivo che mancano due componenti del consiglio di amministrazione e quindi volevo sapere come cosa avrei intenzione di fare il Sindaco e l'Amministrazione per individuare i due nuovi componenti,
Grazie, quindi rivolgo l'invito al presidente della Commissione welfare per calendarizzare.
Una Commissione sul San Domenico.
Se non ci sono altri interventi, si procede con l'interrogazione successiva.
Interrogazione presentata dal consigliere comunale Alessio Spalletti, protocollo 29 908 sulla situazione dell'impianto sportivo campi da tennis con le viti la vado a leggere.
Allora, con la presente in qualità di consigliere comunale del Comune di Pescia, sono ad interrogare in merito alla situazione dell'impianto sportivo campi da tennis con le viti solo domandare in merito alla situazione attuale dell'impianto è operativo e disponibile agli utilizzatori è attualmente prive di un gestore. Il gestore degli ultimi anni, eventualmente, ha riconsegnato le chiavi del Comune di Brescia, è rientrato in possesso dei beni. Sarà necessario per il Comune di Pescia quanto e quando investire una somma per lavoro indispensabile all'apertura dell'impianto sportivo? Il Comune di Brescia farà un bando per la nuova gestione. Quando ritiene lei Sindaco che l'impianto Terni scoloriti sia aperta al più presto che ci sta lavorando? Chiedo cortesemente di discutere questa interrogazione al prossimo Consiglio comunale.
Avesse Spalletti, Gruppo Misto, risponde il Sindaco.
Allora questo ne avevamo parlato un pochino anche un po' di tempo fa un'interrogazione simile a questa.
È fondamentalmente la?
La conclusione del periodo di gestione era stata formalmente.
Comunicata all'associazione nel 2025,
E non risulta successivamente Next nessuna effettuata nessuna proroga.
Portato allo stato attuale, l'impianto non risulta affidato ad alcun nuovo gestore, successivamente, alla scadenza della convenzione sarebbe stato constatato un utilizzo dell'impianto in assenza di un valido titolo autorizzativo, per tale ragione, nel mese di maggio 2026, il Comune ha formalmente diffidato il precedente gestore a liberare l'impianto e a consegnare la piena restituzione all'ente alla luce di ulteriori informazioni successivamente acquisiti dagli uffici.
Circa il possibile permanere di una situazione di occupazione dell'impianto, è stato programmato uno specifico sopralluogo, finalizzato ad accertare l'attuale stato dei luoghi e della relativa disponibilità dell'impianto, parallelamente è in corso una verifica complessiva della documentazione amministrativa e giuridica relativa all'impianto e alla precedente gestione al fine di definire le iniziative necessarie a perfezionare in piena riacquisizione della disponibilità materiale dell'impianto.
Non può pertanto allo stato ritenersi ancora definitivamente concluso il procedimento di riconsegna e dipende requisizione materiale del.
Impianto.
Quanto alle condizioni dell'impianto, restano ferme le criticità già illustrate in occasione del precedente interrogazione, abbiamo ancora un movimento franoso del del versante, che interessa principalmente gli spogliatoi, come da ordinanza fatta dell'anno 2020.
Esatto, no, va be'eccetera e la stavo facendo la cronistoria.
No, ma stavo facendo senza nessuna allusione, ovviamente bisogna andare avanti, non si può guardare indietro.
Esatto, se quella era un'altra cosa.
Essa era di parte, ma fa bene, quindi l'obiettivo è quello chiaramente di andare a.
Ne consegue che, allo stato attuale, l'impianto non può essere considerato irregolarmente operativo e disponibile a normare funzioni degli utenti di spogliatoi, ripeto, non sono utilizzati per quanto riguarda l'entità dell'investimento, è necessario i relativi tempi di realizzazione, una quantificazione attendibile potrà essere effettuata sulla base degli elaborati progettuali delle conseguenti determinazioni tecniche finanziarie dell'Amministrazione. Ricordo che noi abbiamo portato in Giunta un po' di tempo fa, un progetto esecutivo di 480.000 euro quantificato con finanziamenti perché le cose rispetto giustamente al 2020 bisogna andare avanti e noi siamo andati avanti. È stato.
E grazie a un bando della dei Dots dei fondi regionali abbiamo ottenuto un finanziamento per la progettazione, la progettazione è stata completata, è stato redatto il progetto esecutivo, che ha individuato inc, ripeto, in 480.000 euro l'intervento necessario per mettere in sicurezza tutto il versante e di conseguenza rendere agibile no gli spogliatoi e poter chiaramente,
Svolgere in piena attività è l'aspetto, tanto è vero. Nei giorni. Nelle settimane scorse è stato validato addirittura del Genio civile il progetto. Quindi questa è una cosa importante e siamo in attesa che ci possano essere dei fondi regionali che sembra entro fine anno. Dovrebbero essere stanziati dalla Regione per poter partecipare e poter sperando di poter ottenere il per appunto il finanziamento per poter effettuare effettuare i lavori. Quindi le l'Amministrazione ritiene infatti è necessario procedere secondo una sequenza coerente dell'attuale situazione dell'impianto, completare gli accertamenti in corso e perfezionare la piena riacquisizione della disponibilità materiale dell'impianto, definire completamente gli interventi necessari alla messa in sicurezza. Quello che ho detto prima, stimata in 480.000 euro. Quantificare le risorse finanziarie necessarie a programmare l'esecuzione non ti ho detto verificare gli ulteriori condizioni tecniche e amministrative necessarie per regolare esercizio dell'attività sportiva. Successivamente, a quel punto, lì possiamo definire le modalità per l'affidamento del, l'impianto.
Consigliere Spalletti, prego.
Posso parlare sì okay, grazie Sindaco della risposta, praticamente riassumendo, purtroppo i pesci latini non è il Comune stesso, non ha la possibilità, non è in possesso dell'impianto da quello che ho capito perché alla domanda se siamo in possesso, però non siamo in possesso dell'impianto in questo momento.
Però io, riassumendo no facendo e a personale, ma penso un po' di di basta fece un pochino dicendo ecco, in sostanza i campi da tennis di con le vite in questo momento non sono in possesso del Comune, non c'è un affidatario del del bene affinché possa essere fruibile dai dai pesci latini e c'è un progetto anzi è stato dato mandato per fare un progetto.
Il progetto c'è per rifare tutto bene, macro, soldi ancora, mancano soldi, mancano soldi e dobbiamo cercare i soldi, dobbiamo poi fare un bando per, diciamo, mettere a posto il Poggio, dopodiché quando queste tutte queste cose verranno, diciamo, esaudite, appunto forse si potrà fare il il bando e in tutto questo i pesciatina in questo momento è a mio modo di vedere e di valutare per molto tempo non avranno fruibile l'impianto sportivo e questo è un peccato, è un peccato perché il tennis con le viti,
Per gli sportivi, un punto di riferimento a Pescia è probabilmente il l'impianto sportivo riguardo allo sport tennis più bello della Valdinievole è sempre stato molto, ben diciamo, fruito dai nostri concittadini, anche da mettere all'altro per molti anni.
Debbo constatare purtroppo che, come è successo anche al sottoscritto.
E vedere insomma lì di di Montecatini,
I ragazzi pesciatina, i ragazzini bambini, andare a l'open day, come usa fare ora di di altre di altre città limitrofe.
Mi ASP sposta, diciamo, più positiva pro se questo questi sono fatti, sono i fatti e ne prendiamo atto e mi risento, mi sento ecco soddisfatto dalla risposta del Sindaco chiaramente non mi può dire quando verrà fatto il bando, perché mi sembra che sia lunga la faccenda.
Grazie Presidente, grazie Consigliere, Spalletti la parola al Consigliere Pizzi.
Sì, vado oltre, mi interrompa tre minuti e mi metto seduto perché non voglio elargizioni, allora giustamente, insomma, c'è spazio per tutti allora, il 28 aprile.
Io ho ricevuto una lettera dal Comune.
Perché il 26?
Il 28 aprile ho ricevuto una lettera dal Comune scritta, da un avvocato di Pescia, ex giocatore di tennis, molto bravo, perché il 26 avevamo scritto.
Una lettera e noi come gruppo come l'accesso agli atti in cui chiedevamo tutte le cose che sono state dette in modo molto esaustivo, è chiaro, debilitante e debilitante, ma dal Sindaco al collega espellere ha detto le cose in modo chiarissimo,
Lì bisogna ricominciare tutto daccapo, allora quello che non capisco, però, come mai il 28 aprile il Comune mi abbia mandato una lettera in cui un avvocato.
Scusa avvocato di pesce, ex giocatore di tennis, bravissima persona, molto in gamba, mi risponde e mi dice che si oppone alla nostra.
Ce l'ho qui e poi lo potete vedere evito anche il numero di chi si oppone alla nostra.
Richiesta di accesso agli atti perché puntini puntini puntini addirittura il TUEL lo prevede l'avvocato che ha scritto al Comune e il Comune ha inoltrato a noi Consiglieri questa lettera a me ma sbalordito quando l'ho ricevuta dal Comune a me non m'arriva la risposta del Sindaco e dell'Ufficio Sport per amor del cielo, sa neanche di che si parla e perché poi c'è l'ufficio tecnico, c'è tutto un insieme di di di di connessioni da e quindi li capisco anche la difficoltà in cui si trova.
Mi de I allo.
L'avvocato si oppone alla nostra richiesta di accesso agli atti,
Sindaco, bisogna che se ne renda conto anche lei, il Segretario, credo che se ne sia dei secondi perché l'ha ricevuto anche lui, cioè mi sembra.
Baba, Sindaco.
Si oppone un per lui, una lettera scritta.
Ma poi voi dite, ma succede 7, so succede lì l'indicibile incredibile questo.
Grazie grazie a voi, grazie Consigliere, vizi, andiamo al punto successivo la mozione al punto 6.
Mozione presenti qui ci vuole due litri d'acqua dopo che l'ho letta mozione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Bellandi, Vassallo Pelletti, protocollo 29 287 sulla salute non si fanno sconti attivazione urgente della Consulta della sanità e iniziative per garantire la presenza dei medici di medicina generale in tutto il territorio comunale.
Premesso che il diritto alla salute è un diritto fondamentale della persona che deve essere garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dall'età, dalle condizioni economiche, della fragilità e della sua e dal luogo di residenza, e il medico di medicina generale rappresenta il primo presidio del servizio sanitario sul territorio, in riferimento quotidiano per cittadini e famiglie, è una componente essenziale della prevenzione della cura e della continuità assistenziale. Il territorio di pesce della Val di Nievole ovest sta vivendo una situazione in grado non più rinviabile per la progressiva carenza dei medici di medicina generale. Negli ultimi due anni diversi medici sono andati in pensione e con gli ulteriori pensionamenti previsti rischia di arrivare ad avere cinque medici di medicina generale in meno. La situazione riguarda l'intero territorio comunale, il centro cittadino, le frazioni di Pierantonio frazione lontane, con problematiche diverse, ma con la medesima esigenza di garantire ai cittadini un medico vicino accessibile, raggiungibile. Considerato che la carenza di medici di medicina generale sta già rilasciando, i cittadini sta già lasciando cittadini senza il proprio medico di famiglia e costringendo altri ad avere un medico in comuni diversi e più lontano dal proprio luogo di residenza. Questa situazione crea disagi particolarmente pesanti per gli anziani, per le persone fragili, ai cittadini non autosufficienti e coloro che non dispongono di un'automobile, di una rete familiare in grado di accompagnarli.
Può essere considerato normale che un cittadino debba rivolgersi alle associazioni dei servizi di trasporto sostenendo anche i costi economici, semplicemente per poter raggiungere il proprio medico.
Ancora più grave è il rischio che cittadini privi del medico di famiglia siano costretti a rivolgersi al pronto soccorso per ottenere una ricetta o per esigere che dovrebbero essere affrontate alla medicina generale. Questa situazione non rappresenta soltanto un problema organizzativo, ma rischia di trasformarsi in una vera e propria disuguaglianza nell'accesso al diritto alla salute. L'aumento del numero massimo degli assistiti assegnabili ai medici già presenti può rappresentare una misura emergenziale e temporanea, ma non può diventare la risposta strutturale alle carenze dei medici. Chiedere continuamente medici già presenti di farsi carico di un numero maggiore di pazienti rischia di aumentare il loro carico professionale, di compromettere ulteriormente la qualità e la continuità dell'assistenza. Il problema riguarda tutto il territorio di pesce. La situazione non interessa soltanto alle zone montane, ma tutto il territorio del Comune di Pescia, compreso il capoluogo e le frazioni di pianura. Particolare attenzione deve essere rivolta alle frazioni di alberghi Collodi oneri e alle altre realtà periferiche, dove la presenza di un medico di medicina generale rappresenta un presidio fondamentale. Per la comunità. A colloquio in particolare, un medico che aveva scelto di utilizzare gli ambulatori presenti nell'ex scuola ha deciso di trasferire la propria attività in un altro Comune, determinando un ulteriore disagio per i cittadini delle frazioni. Questa vicenda rappresenta un esempio concreto di quanto sia necessario intervenire prima che il presidio sanitario venga perso attraverso un confronto tempestivo con medici con le istituzioni sanitarie. Il Comune non può limitarsi a prendere atto delle decisioni quando sono ormai definitivo. Deve farsi parte attiva per quanto nelle prossime competenze, per tutelare i cittadini, mantenere sul territorio i servizi sanitari di prossimità.
La montagna alle aree interne particolarmente delicate rimane la situazione delle stazioni montane nel Comune di Pescia, dove le distanze di conformazione del territorio, alla carenza dei trasporti e la presenza di una popolazione più anziana rendono indispensabile la presenza fisica del medico. La montagna non può essere considerata un territorio di serie B. Non può essere applicato lo stesso modello organizzativo ad una zona centrale e facilmente raggiungibile. Un territorio montano e periferico. La stessa Regione Toscana con la legge regionale numero 11 del 4 febbraio 2025 sulla Toscana diffusa previsto strumenti per rafforzare la possibilità dell'assistenza nei Comuni delle località nelle frazioni situate in zone disagiate, anche attraverso incentivi riguardanti le professionalità sanitarie e pertanto è necessario che tali strumenti vengano utilizzati concretamente anche per la montagna pesciatina con incentivi adeguati a progetti specifici. Ma allo stesso tempo deve essere garantita la presenza di me e della medicina generale anche nella città, nelle frazioni di pianura,
Perché il diritto alla salute deve essere tutelato in ogni parte del Comune. Ha ritenuto che la situazione non possa essere affrontata con interventi occasionali o esclusivamente emergenziali. Sia necessario un monitoraggio permanente della medicina generale in tutto il territorio comunale, dalla città alla montagna delle frazioni di pianura, alle realtà più periferiche, sia necessario conoscere con precisione quanti cittadini siano attualmente privi del medico di famiglia, quanti siano costretti ad averlo fuori dal proprio comune. Quali siano i tempi previsti per la copertura degli incarichi vacanti, la Consulta della sanità del Comune di Pescia possa diventare uno strumento concreto, operativo di confronto, monitoraggio, proposte, verifica. La Società della Salute della Val di Nievole un interlocutore istituzionale fondamentale, considerato il suo ruolo nella programmazione e nel governo dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali del territorio e della promozione della medicina generale e delle cure primarie. Società della Salute Valdinievole il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivare con la massima urgenza la Consulta della sanità del Comune di Pescia, affidandoli come priorità il monitoraggio della situazione dei medici di medicina generale in tutto il territorio comunale, a promuovere un tavolo istituzionale permanente con l'ASL Toscana, Centro Società della Salute della Val di Nievole Regione Toscana, organizzazione dei medici di medicina generale, a chiedere dati aggiornati e puntuali sul numero dei medici presenti, sui pensionamenti sopravvenuti e previsti, sugli incarichi vacanti, sui cittadini privi del medico e sui cittadini costretti ad avere il medico in un altro Comune, a monitorare la situazione di tutte le frazioni, con particolare attenzione agli alberghi, a colloquio avviene nelle altre frazioni, proprio della montagna pesciatino a verificare tempestivamente ogni situazione nella quale sia il rischio di perdita di presidio di medicina generale. Intervenendo per quanto nelle competenze comunali per favorire il mantenimento del servizio, a chiedere all'ASL di verificare le ragioni per cui le procedure per la copertura degli incarichi nella Valdinievole ovest risulti difficile a coprire valutando eventuali modifiche.
Delle modalità di reclutamento e delle condizioni degli incentivi a sollecitare la copertura in tempi certi dei posti vacanti, chiedendo di conoscere ogni organico disponibili. Le procedure attivate ai tempi previsti per la sostituzione a chiedere alla Regione Toscana un intervento specifico per le aree montane interne, utilizzando e potenziando gli strumenti previsti dalla normativa regionale per garantire la prossimità dell'assistenza, a promuovere un progetto specifico per la montagna switch Latina, finalizzata a garantire la presenza di un medico e la continuità degli ambulatori, illustrazione a sostenere e tutelare la presenza degli ambulatori nelle frazioni di pianura e nel capoluogo, riconoscendo che anche questa in realtà necessitano di presidi sanitari. Possibilità garantire, nelle more della copertura definitiva degli incarichi, soluzioni temporanee adeguate affinché nessun cittadino rimanga senza un riferimento alle 11 in generale, a monitorare gli effetti dell'aumento del numero degli assistiti assegnati ai medici già presenti, affinché tale misura non diventi una soluzione permanente, una carenza strutturale a riferire periodicamente al Consiglio Comunale sull'evoluzione della situazione, sulle iniziative intraprese sia il numero dei cittadini senza medico e sui risultati ottenuti a mantenere alta l'attenzione istituzionale, fino alla completa copertura degli incarichi vacanti sulla considerare la concluso l'azione del Comune fino a quando il programma non sarà compiutamente affrontato sulla salute non si fanno sconti alla salute, non può dipendere dal luogo in cui si vive. Il Comune di Pescia deve quindi assumersi fino in fondo la propria responsabilità politica istituzionale, facendo sentire con forza la voce dei propri cittadini nei confronti dell'ASL della Società della Salute. Dovevo Toscana sabato medici presìdi tempi, certi soluzioni servono adesso la salute dei cittadini. Viene prima di tutto Gruppo consiliare Pescia, cambia.
E e Gruppo Misto Alessio Spalletti se ci sono interventi, sennò si passa direttamente alla votazione sugli interventi.
Prego.
La parola al Sindaco dai aveva chiesto la parola destinate a.
Prego, volevo concludere.
Allora eh sì sulla salute e la cosa più importante che c'è, e non sulla salute non si fa sconti a nessuno, siamo tutti, siamo tutti d'accordo.
Però vi volevo dire che noi abbiamo sono già passati da una.
Mozione, se non sbaglio, fatta un po' di tempo fa, dove c'eravamo presi, mi ero preso l'impegno, come sindaco comunista, azione, perseguire direttamente l'evolversi della situazione dei medici di famiglia e guardavamo proprio circa poche settimane fa non mi ricordo su quale quotidiano,
A carattere nazionale 5.700 medici in meno sul territorio nazionale.
E quindi il problema è un problema.
Purtroppo, di carattere nazionale, presente in tutto il territorio e su cui ricade anche il territorio di Brescia, ma dell'ATF, perché noi si ragiona, lo dovrebbe sapere che ha formulato la la la la mozione.
E noi rientriamo in una zona ATF oggi non si ragiona più a singoli comuni e questo è pacifico, lo dice la regola si ragiona a ATF, quindi dove noi facciamo parte, insieme ad altri cinque Comuni della stessa.
La zona medica, quindi abbiamo puzzano, poggiano Ponte Buggianese, Chiesina e in più è stato aggiunto Massa, Cozzile, Massa, Cozzile, perché questo è un po', perché ce lo domandiamo perché nel periodo in cui si poteva lavorare e chiedere finanziamenti sul PNRR, hanno deciso di lavorare su una sede molto più appetibile a Villa ancora e forse era domandarci se in quel periodo lì,
Forse poteva essere un'opportunità per il nostro territorio di rende più di rendere più appetibile, mi ricordo, venne parlato un qualche con Giancarlo.
In un'altra occasione, ma dove ci soffermammo insieme alla responsabile della Società della Salute, proprio dove parlavamo della questione dei medici, della carenza dei medici, dei medici di famiglia, forse qualche strategia in passato non ha funzionato come doveva essere. Credo che infatti, uno dei rimedi che noi dobbiamo fare, che non è nemmeno scritto lì, è quello di forse trovare sul nostro territorio, sul nostro Comune una individuare una struttura capace di accogliere,
Più medici di famiglia insieme, in modo da poter dare un veramente un punto di riferimento non solo ai pazienti, ma anche i medici stessi, che forse si sentono più coinvolti più protetti dalla dalle loro, dalla loro professione e non a Pescia. Al momento, ma.
Io mi voglio dare, ci vogliamo dare tutti quanti come obiettivo, poterci lavorare per rendere anche più appetibile a un medico di famiglia, perché deve venire a scegliere l'ambulatorio a pesce piuttosto che andarlo a scegliere a chi azienda piuttosto che andare a Montecatini, e questo forse il primo alla prima domanda che non ci siamo posti nella mozione.
E questo è un dato importante e nessuno è venuto in mente. Ma se si va ad affrontare con i professionisti, con l'ASL Colosseo della salute, ma con gli stessi medici, questo è un elemento fondamentale, tant'è vero che noi io, come Amministrazione, come il Sindaco in rappresentanza di tutti noi, abbiamo fatto proposto promosso, ho scritto una lettera che ho reso pubblica, fra le altre cose, non rese pubbliche. Più di una però, una qualche mese fa abbiamo chiesto proprio di potersi confrontare direttamente con i medici di famiglia, insieme agli altri Sindaci di tutta la Valdinievole. Perché guardate il problema? Lo hanno tutti i Comuni, chi più chi meno, soprattutto lo hanno quei Comuni che come il nostro, si trovano a un cambio generazionale, perché noi abbiamo perché abbiamo fondamentalmente alcuni medici, case che sono andati giustamente in pensione e quindi hanno lasciato ora il è vuoto alcune alcuni ambulatori, magari altri Comuni l'hanno già avuto o lo avranno nei prossimi anni la nostra stessa situazione, quindi questo è un altro elemento da cui coi riflettere e purtroppo, ahimè, è emerso che il problema è al netto di quello che vi ho detto prima che oggi ci sono pochi medici o quantomeno o quantomeno i medici non scelgono di c'è tanti laureati o persone che lo fa non scelgono la specializzazione del medico di famiglia e quando vengono fatti, almeno negli ultimi,
Anno e mezzo, forse due vengono fatti e ripetuti bandi per avere a Pescia sei figure professionali, non 1 6 non si presenta nessuno.
Poi chiediamoci perché allora ritornate.
A quel al primo elemento che dicevo prima, forse perché non siamo appetibile, non abbiamo una struttura adeguata negli anni come forse altri Comuni hanno fatto, può essere,
Sicuramente ci so, abbiamo alcune zone dove forse noi non abbiamo una struttura che può accogliere tutti e due ambulatori, se non si parla di strutture private, ora qui si sta parlando di pubblico.
E questo è un elemento importante, noi abbiamo la montagna e signori, non è facile trovare un medico medici che vogliono andare a visitare in montagna, benché ci siano gli spazi, benché ci siano gli ambulatori, perché ci sono, quindi questo è un altro aspetto importante.
Da fare non può essere una soluzione quella di aumentare il numero dei pazienti a ogni medico, ora siamo arrivati a 1.800 pazienti a medico per andare a provare a sopperire il fatto che uno non ha rimanga senza medico.
E riusciamo a sopperire, ma non so per quanto e forse non è totalmente, quindi credo che il problema sia ben più importanti di una di una mozione, di un, responsabilizzare il Sindaco e io sono ben fiero ed orgoglioso di di di di rappresentare insieme agli altri Sindaci questa problematica però non è una questione di amministrazione Pescia piuttosto che suonasse come vi ho detto prima serio.
Il problema è che colpisce, a livello nazionale e regionale,
E guardate quando tu fai degli delle selezioni,
E non si presenta nessuno.
Oppure uno si presenta e poi dopo dice scusatemi se ho sbagliato, volevo fare per Guardia medica, ma non per medico di famiglia, e perché ha sbagliato il concorso, l'ultimo e tu sei. Giancarlo che si riferiva ai non specializzati. Ancora è un problema che va affrontato bene, sono contento di fare un Consiglio comunale, però è un problema ben più serio e bisogna ai cittadini che lo sappiano e non buttarla nella caciara. È colpa di quello piuttosto che l'altro, perché tonfa nulla perché tu fai qualcosa, è un qualcosa che ci sentiamo e stiamo facendo, ripeto, due incontri con i medici di famiglia, uno insieme a un Sindaco.
Di un Comune vicino, 1, insieme a tutti i medici, a tutti i sindaci della Val di Nievole, in quanto in e con i alcuni medici direttamente per capire da loro come poter fare per migliorare. E questo perché abbiamo chiesto anche di poter provare a lavorare sui giovani medici a partire da chi fa le sostituzioni, perché è un medico che oggi.
Falle sostituzione, si sta specializzando.
Non decide allo sport al posto perché ci ha pesce, mancano se posti alzano uguale al borgo perché decide di non fare il medico di famiglia e magari va a fare altre specializzazione in ambito sanitario, chirurgia, generale, anestesista e quant'altro che mancano anche lì. Fra le altre cose, quindi, questo è un tema, ce ne sono pochi e i pochi decidono questo momento con difficoltà di fare il medico di famiglia e allora ci sarà anche un bando che uscirà, credo, verso la fine di ottobre, ma ve ne renderò conto quando sarà fatto dove.
Si cercherà di incentivare. C'è intanto dove Pescia siamo riusciti a farlo inserire in area carente, cioè dove ha la priorità su altri territori, quindi perché abbiamo una montagna, perché ora abbiamo anche il problema di Collodi sin d'ora un medico ha deciso di.
Cambiare l'ambulatorio e di spostarsi da Collodi o un altro ambulatorio di un Comune vicino sempre nella FT, e lo può fare perché oggi non ci sono i medici dipendenti, i medici sono dei liberi professionisti e il regolamento, la legge glielo consente. Insomma, nei due comuni farla concludere che ha terminato il tempo un po' mi interrompe sempre meno o regolamenti X evasione. Se mi date un altro minuto, spero di a completare perché il discorso è complessa. Ci vorrebbero tante tante tante ore per far questo, ma era importante specificarlo perché altrimenti si presentano mozioni, si presentano interrogazioni, si riserva, ma non si va a fondo del problema. Se ne può punta anche 50, ma il problema va capito. Qual è e come si può risolvere sennò rimane soltanto demagogia e io non voglio fare demagogia e voglio capire farvi capire e la sto capendo, anche perché non è mia materia.
Quali sono i veri problemi e perché Brescia, come tanti altri Comuni della Toscana e dell'Italia, si trova in questa situazione.
Ripeto, a ottobre uscirà un bando dove ci sperare carenti, dove verranno incentivati anche sotto il profilo economico. Non mi chiedete quanto non conosco nel dettaglio, dove si chiederà a chi sceglierà di venire a Pescia, prendendo alla montagna, possibilmente andando anche a Collodi di poter avere un piccolo e un incentivo. Questo è quello che sta Last la Regione Toscana cercando di fare, ma poi non puoi addirittura si cerca di lavorare sugli specializzandi con magari riducendo non a 1.008, ma un massimo, mi sembra, di 900 1.000 pazienti e in quel caso lì di poter dire vieni, nonostante tu ti vede ancora specializzare, te lo facciamo contratto annuale ogni anno e di ENI e fa il medico di famiglia.
Sono andati deserti anche questi chiediamoci perché indubbiamente tutti quanti ma questo lo dobbiamo verificare quindi l'impegno che io mi sono già preso con voi, con tutti i cittadini di Pescia, nel rispetto di quello che è stato detto in Consiglio, ma di quello che è stato detto e chiesto e dei cittadini di supportare, di sollecitare di e l'ASL gli organi competenti perché questo venga fatto ma vi posso dire che in questo caso non si tratta di non fare bandi mancano i soldi,
Qui ripeto, a Pescia vengono fatti bandi bandi, forse la parola giusta non è quella per sei persone e non ne viene nemmeno uno,
Questo è il vero problema, quindi c'è da cambiare tutto, c'è da chiedersi perché forse proviamo a lavorare, cosa che non è stato fatto nel passato il concetto sfruttando responsabilità a nessuno e insomma lo premetto e concludo è il perché a Pescia ci si viene malvolentieri in poi tutta la zona ma perché uno se c'è una scelta tra Pescia e bugiardo riuscendo a Buggiano ho fatto un esempio oppure da pesce a Montecatini pesce andrà a Montecatini,
L'ho detto, abbiamo la montagna, abbiamo un territorio vasto, abbiamo un territorio che, nonostante Tullio incentivi il, il medico forse non gradisce questa zona a scapito dei cittadini e non va bene, quindi proviamo e abbiamo chiesto e stanno provando l'ASL a trovare delle formule per essere più accoglienti attraenti uso questa parola qui forse Limp appropriata perché oggi anche i pazienti,
I cittadini di Pescia possono avere una più ampia scelta e la possibilità che ci sia il medico di famiglia. Questo era per far capire il lavoro che stiamo facendo, le sollecitazioni che stiamo dando, perché ci rendiamo conto che c'è bisogno. Ci sono misure di medici di famiglia, però questa è la situazione oggettiva e che oggi non dà le risposte che vorremmo avere. Quindi lavoriamo per questo. Grazie Sindaco. La parola al consigliere Brizzi,
No, un intervento scritto.
Mi ci trovo molto male in queste cose, però lo devo fare perché, tra l'altro, è la sala e poi ne parliamo anche al prossimo Consiglio comunale, poi dobbiamo riaffrontare il problema della sanità in un momento in cui secondo me bisogna battere il ferro quando è cult tra l'altro complimenti perché il nostro Presidente della Commissione lunedì complimenti nel senso.
Il 28 e la convocata il Presidente dicevo a Camp complimenti, nel senso che è un po' per un motivo un po' per l'altro tempus fugit e che succede che poi una Commissione che è un organismo di sostegno e di supporto di spinta no, va a finire che non c'è tempo io capisco ritrovate a mettervi, a lavorarlo e vedere un po' qui che cosa può produrre perché in passato ha prodotto in certi momenti cose interessanti, comunque guardate dietro questi numeri, di cui insomma,
Parlava il Sindaco ratio, una sua.
Nel suo intervento piuttosto piuttosto approfondito,
Ci sono migliaia di cittadini che hanno dovuto cercare una soluzione. C'è chi è riuscito a trovare un medico in altri Comuni, anche distanti da Pescia per un anziano voi potete immaginare per per una persona fragile che cosa fa l'America, ci sono poi i cittadini che ancora non hanno un medico di famiglia e che anche per le necessità ordinarie,
O per una ricetta finiscono per rivolgersi ad altri servizi sanitari, fino addirittura al pronto soccorso, ne parleremo la prossima volta del Pronto soccorso e dei servizi dell'ospedale.
E nei giorni festivi. Anche la continuità assistenziale deve sostenere un carico enorme di richieste. Questo non è più un problema che può essere rinviato, e lo diceva anche il Sindaco e noi lo ribadiamo per cercare di sopperire alla carenza di medici è stato aumentato enormemente il numero degli assistiti e siamo arrivati 800 significa scaricare l'emergenza sui medici che continuano a lavorare sul territorio, che devono seguire sempre più persone contemporaneamente, affrontare una burocrazia crescente per cui un medico con quasi 2000 assistiti e un enorme carico burocratico quanto tempo può veramente dedicata alla persona che ha davanti veramente non sembrano più neanche i medici in certi momenti, anche se quelli che conosco con cui ho avuto relazione.
Sono veramente in gamba, però proprio in una fase.
È in una fase di emergenza, bisognerebbe fare l'opposto, alleggerire, organizzare e supportare i medici di famiglia mettendo a loro disposizione personale i servizi, strumenti che consentano loro di dedicare più tempo alla cura delle persone. E invece negli ultimi anni alcuni medici di famiglia sono usciti dalla struttura, tornando alle proprie ambulatori, perché è stato fatto qualcosa per capire le ragioni e convincerli a rimanere, ma in parte forse è stato costruito un progetto per utilizzare la casa della salute anche per alleggerire il loro carico burocratico e organizzativo. Ecco, questo è il Sindaco. Se ho capito bene, se ricordo bene non l'ha affrontato questa interessante, questa cosa della casa della salute, mi sembra che non l'abbia detto può darsi e chi ha seguito negli ultimi tre anni l'evoluzione di quella struttura e il raggiungimento degli obiettivi per cui era stata realizzata. Anche per questo poi c'è il problema di Collodi. Ecco, nella ex scuola esiste un ambulatorio disponibili, Giancarlo il medico, che seguiva numerosi cittadini di Collodi ha. Scelto di svolgere la propria attività in un altro Comune possibile, che il Comune e ASL non siano riusciti a trovare una soluzione che garantisse, almeno un giorno alla settimana, alla presenza, a colloquio e nell'interesse dei suoi assistiti. Perché non costruire immediatamente un progetto speciale per la medicina territoriale della montagna, altro problema, coinvolgendo il Comune ASL Toscana, Centro Società della Salute, medici e associazioni di volontariato, se i bandi e gli strumenti ordinari non riescono più a tirare, quindi non lo diceva anche il Sindaco, bisogna avere il coraggio di dirlo e infatti è stato detto, i concorsi e agli incarichi vanno deserti. Beh, allora occorre cambiare le regole di ingaggio e prevedere incentivi specifici per chi sceglie. Insomma, è un argomento da riaffrontare probabilmente quasi daccapo. Chiediamo al quindi al Sindaco e ne abbiamo chiesto nella mozione, ribadiamo di assumere questa emergenza, la promesso e gli chiediamo proprio questo con la mozione come una priorità e di aprire immediatamente un confronto con la ASL. L'ASL Toscana la nostra ASL, la Società della salute della regione Toscana, ma lo sta facendo e continui a fare. Chiediamo l'attivazione della Consulta comunale della sanità e la Consulta, semmai anche senza l'ho detto all'inizio che Simone il Presidente convoca la ha già provveduto a convocarla o comunque la convocherà per il 28. Questa è una battaglia politica contro qualcuno, ma è una battaglia per i cittadini, perché per i medici che stanno sostenendo un carico sempre più pesante per il futuro della società tonnellate di pesce, dopo due anni di allarmi e cinque medici di meno, non servono più rassicurazioni, ma servono soluzioni, tempi e responsabilità precise. Grazie a tutti, e grazie, se non ci sono altri interventi, metterei in votazione la mozione.
Allora, prima il Consigliere.
Prima Mandarà poi Bertini, prego.
Io cedo volentieri la parola solo per dire che mi ero prenotato prima.
1.
Dunque io cercherò di farla breve, vista l'ora tarda il fatto che il documento sviscerato l'argomento in maniera.
Puntuale e la risposta del Sindaco e l'intervento del collega Brizi sono, diciamo andate avanti sull'argomento ancora di più.
Approfondendolo, io dico la verità, un documento di questo tipo è molto lungo, chiederei al gruppo pensa gamba di farli un po' più brevi, perché magari non tanto non lo dico come critica, ma lo dico come critica costruttiva nel senso che magari fissandosi più su su dei punti sintetici si riesce a seguire con maggiore attenzione diciamo l'argomento però l'argomento è,
Import importantissimo no, no, è importantissimo perché si parla della salute ci si riempie tanto la bocca dei diritti dei diritti fondamentali, tra questi c'è la salute, è chiaro che se un presidio sanitario.
Prost più che prossimo, come il medico di famiglia, l'abbiamo un po', diciamo nell'immaginario collettivo la figura del medico, insieme al parroco come dei punti di riferimento per chi ci crede, insomma, ciò, ma nella sanità bisogna crederci, a meno che uno non sia, diciamo particolarmente scettico, ci sono anche quelli scettici, certo, però al medico di famiglia, un presidio di sì di sicurezza, intesa proprio come fondamentale per la salute De di dei cittadini. Quindi, come dire, vengo al dunque un documento di questo tipo è sicuramente condivisibile, perché si chiede all'Amministrazione di puntare di tenere gli occhi puntati, di avere un'attenzione costante. Forse è maggiore di quella che c'è stata fino a ora, visto che, come diceva il Sindaco, la situazione è presenta tutta una serie di problematiche croniche ben noti a livello nazionale che poi si potrebbero proiettare. Guardo il collega Bertini perché se affrontato cioè a questo argomento in Consiglio sulla sanità pubblica in generale, perché è chiaro che un medico tante volte ha convenienza ad andare a lavorare nel privato perché anche da un punto di vista della gratificazione è più soddisfacente, diciamo così in generale questo diciamo, è la sanità pubblica, poi c'è il tema del del medico di medicina generale. È chiaro che si potrebbe dire tutto e il contrario di tutto su questo argomento.
Che la categoria dei medici hanno un sindacato particolarmente potente e che quindi hanno una forza contrattuale maggiore rispetto a tutti i colleghi diciamo che hanno laurea in medicina come loro.
Ma si potrebbe anche dire che d'altronde il lavoro del medico di famiglia, come lo intendevamo alla vecchia maniera, cioè mi viene in mente il dottor Conforti che andava a casa tassa, diciamo, dei suoi pazienti e che con questa diciamo, ho preso un esempio chiaramente di una persona amica che è seduto su questi banchi, che tutti noi conosciamo e sicuramente nessuno può smentire la dedizione e l'attenzione diciamo che nutriva verso i suoi pazienti, ma c'è anche il collega Manganelli che precedentemente, insomma, è stato anche su questi su questi banchi Bertel lotti per andare ancora più indietro è chiaro, Sindaco, e noi lo sappiamo perché ci siamo visti ora poi dirò anche i due cose su Collodi sull'argomento. È chiaro che una situazione in cui, per necessità, per stato di necessità,
Si è costretti ad appioppare per tamponare una situazione critica. Un numero di pazienti esorbitanti non consente. Mi sia consentito allo stesso medico di fare il lavoro, come lo faceva il dottor comporti, come faceva il dottor Tanganelli, perché è impossibile, umanamente, cioè qui altro che dipendenti del Comune di Pescia si si va ben oltre il sovrumano si ben oltre l'umanamente accettabile e allora sono d'accordo che la sta ora stiamo un po' di stanchezza che che sopraggiunge. Sono d'accordo che si debba trovare delle soluzioni. Quindi, per esempio, il fatto che non si sia menzionata la casa della salute è un punto che secondo me merita una riflessione, così come altrettanto preoccupante è l'allargamento della FT al Comune di Marsa e Cozzile. Quello diceva il Sindaco. Io prendo spunto dai vari interventi, dagli interventi di di dei due che mi hanno preceduto,
Pochino per flash, per andare su questo tema e questo è preoccupante perché se la casa della Salute venisse fatta a Massa e Cozzile cioè questo allontanerebbe ancora di più diciamo il, il servizio non lo so, ecco.
Questo quest'se raffrontato, ovvero, se no no, è vero, è vero, se no noi se n'era parlato, si poteva intervenire, si poteva, diciamo che non tutti sono riusciti, diciamo così, a intercettare quei fondi, tant'è che quei fondi lì non sono stati spesi tutti per realizzare quel tipo lì di strutture e raggiungere gli obiettivi che l'Europa ci imponeva, quindi bisogna agire, bisogna trovare delle soluzioni di RAN, bisogna scadere nella demagogia e questo diciamo, siamo tutti d'accordo, il problema è reale e va diciamo attenzionato, qui ci son stati dei pensionamenti, quindi tutti i pazienti si sono riversati, diciamo, sulle sui medici presenti, con questo aumento del numero di mutuati si narra addirittura di elenchi tenuti notte tempo da chi aveva l'accesso al sistema di prenotazione dei medici e alla scattare della mezzanotte tutti a inserire questi pazienti.
Si narra il Po leggende così metropolitane.
Detto questo, un cenno su Collodi, fatemelo fare visto che sono, diciamo.
Chiamato in causa, nel senso che che che certo sì, sì no, sono chiamato in causa in senso positivo perché nel progetto di ristrutturazione diciamo dell'ex scuola elementare di cui, come dire con tutti gli oneri e gli onori e gli oneri e gli onori del caso, sono stato parte perché si inaugurò quando c'era nel nella vecchia Amministrazione con l'intenzione di riempirlo quindi di fare un po' da mini casa della salute, poi c'è stato il Covid e tutto si è un pochino rallentato. Abbiamo dovuto, diciamo, rivedere alcune scelte per tutta una serie di motivi che non sto a dire, ma perché mi dilungherei e si andrebbe si sish, sì, uscirebbe fuori dal tema principale.
Sicuramente il medico di famiglia era una figura fondamentale.
Quando quel medico che la dottoressa Ida ridondare faccio nome e cognome tanto è pubblico, quando quel medico è venuto a Collodi,
Ha deciso di fissare il suo ambulatorio principale a Collodi,
Perché si trovava bene, diciamo, nel nell'ambiente associativo perché ha avuto, diciamo, un certo tipo di accoglienza. A questo ci siamo anche confrontati recentemente e me l'ha confermato e l'altro ambulatorio fuori Comune, quindi nel comune di Buggiano siamo Pittini, era quello secondario, poi cosa succede a un certo punto che un po' come il vicesindaco, tridente per scelte personali, deve necessariamente lasciare un incarico? È successa la stessa cosa alla dottoressa ridondare. Dico questo perché diciamo, nei vari interventi che sono stati fatti sono venute fuori tutta una serie di illazioni e di questioni legate al motivo per cui la dottoressa se ne sarebbe andata alla dottoressa. La invito a concludere consigliera area terminando per una scelta di tipo personale. Concludo, concludo davvero se n'è andata per per una scelta di tipo personale. Sono al corrente perché dell'argomento se n'è parlato col Sindaco, perché il problema riguarda la montagna, ma riguarda anche la città. Riguardo alle situazioni di Collodi Veneri, alberghi è un problema reale. Se affrontato Sindaco, noi abbiamo guardato i bandi che prevedevano incentivi qua è proprio per per vedere se ci potesse essere in qualche modo una pa una partecipazione alla partecipazione. Non c'è stata. Cerchiamo di monitorare i nuovi bandi di capire, diciamo quanto si può invitare a partecipare medici neolaureati specializzati.
Ecco e quindi commenti, no, questo lo facevo un attimino per sgombrare il campo e per confermare, come diceva il collega Brizi, che il posto a Collodi c'è quindi non è che il medico se n'è andato perché è stato buttato fuori o perché vi si chiedevano 5.000 euro di affitto al mese cioè è proprio dovuto tutto il contrario di quello che si dice in giro.
Chiudo dicendo che voterò a favore, ovviamente.
Monitoriamo l'argomento, l'attenzione deve essere ancora maggiore, ecco questo come sprone all'Amministrazione, a fare di più, io, per parte mia,
Il mio contributo penso di poterlo date,
Buonasera.
Grazie al consigliere Brizio per avermi detto ad avere con convocato la Consulta dell'ospedale, era doveroso, me ne assumo la responsabilità per non averlo fatto prima devo dire che, dopo averla convocata due volte, essersi presentate soltanto le sigle sindacali e, praticamente una volta sola,
La responsabile Niccolai, mentre invece nella responsabili degli infermieri responsabili dei medici ospedalieri e di quelli di famiglia non si sono mai presentati, quindi un po' di amarezza c'è stata però questo non vuol dire che sia giustificato, quindi l'ho convocata per lunedì su sprono della vostra mozione, giustamente.
Che però, devo dire alcune cose, forse integrando anche quello che ha detto il Sindaco che ha detto tutto bene, tutti voi avete detto bene, però esiste una mancanza dei medici oggi il medico, vuoi perché c'è l'Università, c'è un numero chiuso e questo numero chiuso non è stato risolto nemmeno con l'ultima.
Regole e sono cambiate perché uno per iscriversi a Medicina deve dare, mi sembra, tre o quattro esami dopo sei mesi, fra l'altro anche alcuni esami per cui non ha frequentato e se quei quattro esami lì passa, allora può continuare a Medicina se non li passa, perde l'anno e deve andare a fare un'altra facoltà. Quindi questa cosa qui ha limitato tantissimo le iscrizioni a Medicina. Quindi esiste un problema proprio per gli iscritti di medicina e avremo proprio l'apice fra due o tre anni, quando ci sarà una marea di pensionamenti dei medici. Ora cosa succede il medico di medicina generale di casa, qual è il post grosso problema e che tutti qua sento dire non viene incentivato abbastanza, noi li vengano date le sedi, questo non è vero, io trovo.
Che non ci sia una sede più appetibile che la casa della Salute qui a pesci, perché voglio dire a un certo punto 6 agli ambulatori gli ambulatori comunque sia, sono dell'ASL e vengano puliti il materiale te lo dalla ASL, cioè perché non deve essere appetibile un luogo del genere. Oltretutto, se ti arriva anche un paziente che vedi che ha dei problemi seri, attraversa la strada, c'è il pronto soccorso, è lì come è meglio di così. Eppure, eppure i medici di famiglia non ci vogliono andare. Non mi chiedete il motivo perché io non ve lo so dire d'accordo. Incentivo economico, incentivo economico. Sapete quanto guadagna un medico di famiglia media.
In media va a prendere fra i 10.000 e i 13.000 euro lordi al mese.
D'accordo,
Per le aree che sono carenti come la nostra, per cui abbiamo nel bando è previsto questo incentivo in più è un incentivo di 6.000 euro, l'anno lordi va bene, eppure.
La giustificazione principale per cui i medici qua non vogliono venire è che c'è la montagna e in montagna non ci vogliono aiutare.
Come risolverla questa questione io non lo so, perché io sono uno degli esempi che non ha il medico in questo momento, perché il mio se n'è andato e chi l'ha sostituito la vicenda li sappiamo tutti, quindi, allo stato attuale.
La mia famiglia, mia moglie di coso, erano con la dottoressa ridondante e quando sono andato a chiedere quindi ricongiungimento, ma ha detto no, ma guarda tanto che vado via di conviene, quindi io, allo stato attuale sono senza medico.
La salute è essenziale, cioè io sono una persona che ha dedicato praticamente tutta la mia vita alla salute e ha creduto anche in una salute pubblica, perché a mio parere, laddove può arrivare il privato.
L'Asti pubblico va molto oltre.
In un ospedale privato molto molto difficilmente si possano prendere per operarti di determinate patologie, perché determinate patologie vuole dire ricoveri lunghi, costosi e quindi poco allettanti, quindi il privato che cosa opera opera essenzialmente.
Quello che sai il giorno che entri il giorno, che ti operi e il giorno cash d'accordo.
Quindi è un medico, perché non sceglie di fare il medico di famiglia perché non vuole andare a casa, perché bene o male il medico è sempre medico, di famiglia, intendo è sempre quello che è anche un po', il confidente della famiglia del paziente è un po' quello che conosce i suoi segreti perdonatemi ma,
Faccio una digressione, io amo leggere i libri di Andrea Vitali, Andrea Vitali è un medico di famiglia vecchio in pensione, che scrive romanzi a Bellano sul lago e nei suoi romanzi ci sono sempre le 3 figure principali del paese, il Sindaco, il prete e il medico di famiglia però oggi,
Il medico di famiglia non lo vuole più fare nessuno e lo e lo motivano anche con dei modi con delle giustificazioni arroganti, ora vengo al punto.
La mozione.
Io sono d'accordo con tutto, però è vero che è anche molto lunga, molto lunga, Ginosa e nei 14 punti che si vanno anche a chiedere sono 14 punti in cui è difficile che un'Amministrazione comunale possa incidere nel senso, uno fa la Consulta, sì,
Consulta appunto con i responsabili della sanità territoriale, e lì si fa dare determinate informazioni, però un Comune.
Non può fare in modo tale di assumere un libero professionista che tengo a fare il medico quasi non lo può fare, neanche l'ASL c'è il problema fondamentale lì è che andrebbe riformata completamente a livello legislativo, il ruolo del medico di famiglia, il ruolo del medico di famiglia dovrebbe non essere più un libero professionista ma essere,
Assunto dalla ASL di competenza, ma questo non avviene perché, come si diceva precedentemente, il loro sindacato e uno dei sindacati più potenti che esista in Italia e tante volte nessuno lo sente nemmeno nominare.
Quindi quei 14 punti lì che sono tutti giusti, ma come può io mettono nell'Amministrazione comunale poterli mantenere tutti?
Di conseguenza, noi, siccome il tema è importante, noi della maggioranza ci asterremo, perché vogliamo che la mozione passi però con l'astensione, proprio per questi 14 punti e poi, a titolo mio personale, in quanto presidente della Commissione welfare, come Presidente della Consulta, vi chiedo per favore per favore,
Quando lo ritenete opportuno, prendete il telefono.
Mi chiamate e mi dite consiliare Bertini, per favore puoi convocare la Commissione welfare perché c'è da parlare del San Domenico, poi convocare.
Le 1 Capigruppo, perché vogliamo fare una mozione tutti insieme da poter accogliere tutti insieme, per me è importante e mi gratifica anche vi dico la verità e per me sarebbe importante quindi ben ben fatta questa mozione poco troppo prolissa e un po' troppo pretenziosa alle 14 punti noi ci asteniamo però proprio perché vogliamo che passi comunque grazie.
Bene, grazie consigliere cortili, si passa alla votazione della mozione,
Chi è favorevole?
Favorevole e la minoranza.
Chi è contrario nessun contrario, chi si astiene astenuti la maggioranza, la mozione è accolta.
Punto 7, modifica dello statuto.
Non avendo il Consiglio comunale precedente ha avuto il voto favorevole dei due terzi dei Consiglieri assegnati, si apre un ulteriore fase procedimentale che prevede la ripetizione della votazione in successive sedute da tenersi entro 30 giorni, e serve la maggioranza assoluta, il tema è già stato illustrato, sviscerato, eccetera quindi mettiamo in votazione.
Vuole intervenire, prego.
Grazie Presidente.
Dunque io intervengo brevemente semplicemente per ricordare quello che era successo all'ultimo Consiglio comunale, lei era assente, c'era la la la Vicepresidente a sostituirla.
E non ripeto quello che è stato detto, perché è agli atti, quindi, chiaramente, sulle modalità di convocazione di presentazione del punto all'ordine del giorno, rimando rinvio, diciamo alla alla seduta, alla al verbale della seduta precedente che tutti possono tranquillamente vedere, io ribadisco che ci sarebbe stato bisogno di un maggiore approfondimento,
Era stata proposta, diciamo, una modifica.
Togliendo quell'avverbio no strettamente indispensabili all'esercizio delle funzioni che, secondo me, diciamo, serviva un attimino per mantenere il diritto d'accesso agli atti entro certi canoni elastici, che comunque poi la giurisprudenza e la legge avevano comunque hanno e delimitano.
Come avviene da sempre, diciamo.
Ricordo anche ricordo anche che io a un certo punto, proprio per.
Favorire il dialogo, no, qualche modo tra chi Gruppo, Brescia cambia, si erano un attimino risentito, come me loro in maniera, diciamo, ancora più plateale delle modalità di convocazione su tutta la presentazione, diciamo della questione, io avevo chiesto avevo presentato la cosiddetta questione pregiudiziale e mi ricco ricordo bene che,
Forse nella confusione io non è che voglio dare la colpa alla Presidente facente funzione perché, per carità, diciamo, ha svolto il suo ruolo in maniera in maniera quasi impeccabile. Nella confusione è stata votata la sospensione con un'astensione, diciamo della maggioranza, il che avrebbe consentito di far passare la questione pregiudiziale, quella sospensiva, cioè la la la, la,
Il rinviare il punto no, poi non ricordo come, insomma, se negli interventi del collega Melosi miei insomma, alla fine fu fatto notare subito nell'immediato, diciamo del nella votazione che.
Questo appunto avrebbe consentito il rinvio dell'affare quindi una perdita di tempo come quella che diciamo e lei ha letto nella premessa presidia, cioè il rinvio praticamente di un mese per votare alla stessa cosa che verrà approvata, sicuramente visti i numeri, perché perché con quel voto della maggioranza e chiaramente la qui la la sospensiva alla mia richiesta di rinvio diciamo,
Ma sarebbe passato quindi è stata ripetuta subito alla votazione e magicamente, diciamo, il rinvio non è avvenuto, non è avvenuto e quindi si è deciso di andare avanti secondo il procedimento, chiamiamolo aggravato, che leggeva prima il presidente, cioè ripetere la votazione e mi spiace veramente che, come dire,
Questo Bush est del minoranza di la di di di di di tacere in quel momento, lì in quella fase, lì cioè probabilmente i una maggioranza, scusate una minoranza irresponsabile in una ripetizione di votazione su un punto così avrebbero rovesciato i tavolini, perché probabilmente in un in un in un altro Comune sarebbe avvenuto questo quindi a me dispiace che questo bel gesto potresti lago definito della minoranza diciamo di soprassedere su questa ripetizione della votazione.
Sia stato ignorato perché stasera noi rivotiamo pari pari, diciamo la stessa cosa perdendo il mese di tempo per io avevo chiesto per mediare un risultato, che la maggioranza si vota, una modifica dello Statuto che richiamo l'intervento del Preside del collega Brizio e l'altra volta che rappresenta, passiamogli il termine passatemi il termine della costituzione di questo Comune. Ecco se si dovremmo modificare la Costituzione nello Statuto che sia a colpi di maggioranza. Questa cosa diventa vergognosa, perché le regole si scrivono insieme e lo stesso mese che io avevo chiesto, ma potevano essere anche 15 giorni, 20 giorni per mediare, togliere l'avverbio poteva essere utile ad avere una soluzione condivisa, così non è stato la vergogna di questa cosa, non la porta di sicuro né il sottoscritto nella minoranza. Grazie.
Bene, allora si passa alla votazione del punto 7, modifica dello Statuto comunale, seconda votazione chi è favorevole favorevole, la maggioranza, chi è contrario, contrario, Melosi, Brizzi Bellandi, chi si astiene, astenuti, Spalletti, Mandarà la modifica, passa la seconda votazione.
Punto successivo, convenzione stazione unica appaltante.
È scaduta la convenzione, quindi va adottato la nuova convenzione che tutti avete ricevuto e ne va data anche l'immediata eseguibilità, passerei quindi alla votazione se non ci sono cose incontrario, quindi chi è punto 8, favorevole all'adozione della convenzione di dare il suo favorevole la maggioranza più Brizzi Bellandi ex Pelletti chi è contrario nessun contrario astenuti.
Mandarà e Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, i Consiglieri, Spalletti, Bellandi, Brizzi chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuti Melosi e Mandarà punto 9 Ratifica variazione di bilancio approvata con delibera di Giunta è stata discussa.
Sì, allora Consigliere, Spalletti, esce e non partecipa alla votazione, è stata discussa poco fa in Commissione, quindi chi è favorevole punto 9 Ratifica, variazione di bilancio approvata con delibera numero 153, favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, astenuti, Brizzi Bellandi Mandarà Melosi c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, astenuti, mandare a Melosi Bellandi e Brizi bene, grazie. La seduta è finita.
Mi sono dimenticato di dirvi una cosa scusate prima alla domani al Consiglio e concluse, se si è concluso.
