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C.c. Cecina - 29.01.2026
FILE TYPE: Video
Revision
Allora invito i consiglieri e la Giunta a prendere posto, così procediamo all'appello per verificare la validità della seduta, prego, Segretario.
Grazie.
Appello sono le ore 15.
Il 17 15 e 17.
Cerrone.
Baldanzi.
Domenici grosso Agostini.
Lubello.
Assente.
Bacchini Di Pietro, presente Gaglio.
Giangrande.
Valori, Bandini, Merli, Pazzaglia.
Manca Fulcieri, Burgalassi, presente okay.
Numero legale Ecce 15 consiglieri presenti su 17 assegnati, prego, Presidente,
Constatata la validità della seduta, ci alziamo in piedi per l'Alitalia.
Allora, punto numero 1, si può abbassare leggermente il volume.
Che non era al punto numero 1, punto numero 1, designazione degli scrutatori nomino Bandini.
Gaglio e Cerrone.
Poi procedere alle comunicazioni, come vedete, c'è un banco che oggi ri rimane vuoto per parte del Consiglio, almeno quelli inizio è il banco del Consigliere Simone Caroti, che ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di Consigliere, avvicendandosi con un la consi quella che sarà la consigliera, Elisa Biagiotti, dello stesso gruppo del gruppo di palazzi viva, io colgo l'occasione per salutare il Consigliere Carosi e ringraziarlo per l'impegno e per il lavoro che abbiamo fatto insieme con questa Assemblea nelle occasioni che ci hanno visto lavorare compatti e per questo anno e mezzo e ovviamente mando.
A nome di tutto il Consiglio faccio gli auguri di buon lavoro invece alla nuova consigliera che inizierà oggi la propria esperienza all'interno di questa Assemblea,
Poi mi preme brevemente perché abbiamo già un paio di giorni fa, il 27 gennaio, celebrato il Giorno della memoria e con l'Amministrazione, ma anche con tanti Consiglieri abbiamo partecipato a quelle che sono le iniziative sono state organizzate sul nostro territorio, queste sono sempre occasioni importanti occasioni dove si fa memoria e occasioni dove questa memoria si traduce anche in un monito per il presente,
Riprendo un pochino degli spunti sono stati lanciati all'interno delle delle varie dei vari momenti che ci sono stati nella no, nel nostro territorio cittadino e credo che questa Assemblea tutta compatta debba essere in prima linea, sempre da un lato per portare avanti quello che è il percorso della memoria percorso, della memoria di quella che è stata la Shoah di quello è stato l'Olocausto di quella è stata la tragedia della Seconda guerra mondiale e di quello che è stata la tragedia dell'odio nei confronti di intere popolazioni, un odio spesso basato su radici religiose, un odio che in Italia, nel mondo, purtroppo è ancora uno dei strisciante. L'antisemitismo è sicuramente un seme all'odio, no del che ci porta all'antisemitismo insieme, che non ha mai smesso di germogliare nella società, e su questo noi ci dobbiamo interrogare e dobbiamo fare in modo di essere vigili e attenti, perché dalla nostra comunità si alzi una voce, un impegno forte, perché queste manifestazioni di odio non si ripresentino dall'altra. Ci siamo un po' detti in queste occasioni, in questi incontri, anche che abbiamo un altro dovere, che ne che è quello di tradurre la memoria in azione, un'azione che è volta a riconoscere tutte le occasioni in cui non non tanto e non solo nella nostra comunità ma visto il nostro impegno politico anche al di fuori della nostra comunità, si vedono segni che ci fanno presagire e ci fanno ricordare quello che abbiamo già vissuto, anche se non direttamente. Per fortuna nessuno di noi, con la Seconda guerra mondiale e con la tragedia dell'Olocausto, credo che.
A livello internazionale stiamo vivendo un momento, una fase di riorganizzazione degli equilibri internazionali che però ci deve ci deve on o almeno questo lo dico personalmente mi spinge ad aver paura che questi equilibri diventino equilibri, che sì che dimenticano quello che invece la lezione che abbiamo avuto dalla Seconda guerra mondiale una lezione ci diceva che per poter promuovere la pace abbiamo bisogno di organismi che facciano del multilateralismo,
La cartina, sorta intorno a sole delle azioni dei Governi a livello internazionale. Ecco, io vedo all'orizzonte l'abbandono di questo sistema e questo mi spaventa e penso che anche dal lavoro che possiamo fare qui dentro, su tante tematiche che riguardano la politica internazionale, possiamo rilanciare un messaggio per cui questo Consiglio sì,
Fa portavoce dell'esigenza di risolvere i conflitti, come ci ricorda la nostra Costituzione, non con il ricorso alle guerre, ma con l'azione diplomatica, grazie.
Lascio la parola ora alla Sindaca Burgalassi per le comunicazioni, prego, Sindaco.
O a ciò che ha detto il Presidente del Consiglio e invito tutti adoperarsi nella vita di ogni giorno perché prevalgano la pace e il rispetto riusciti poco mi associo anche a i saluti a Simone Caroti che ha lavorato con noi in questo anno e mezzo e do il benvenuto alla nuova consigliera comunale con questo pareggiamo anche un po' la quota femminile che,
Per la Giunta è paritaria sul Consiglio, invece ancora non è in equilibrio e quindi do il benvenuto Elisa che ci aiuta.
Anche nel raggiungimento di questo importante obiettivo di parità.
Grazie Sindaco, procediamo al punto numero 4, che è proprio la surroga della consigliera comunale.
Quindi surroga consigliera comunale.
Consigliere comunale dimissionario e contestuale convalida del consigliere neoeletto, ovviamente se ci sono interventi da parte di gli esponenti di quest'Assemblea, altrimenti procediamo direttamente alla votazione per poter far entrare già inattività,
Vogliamo darvi lettura di dispositivo.
Okay, Consigliere.
Procedo su indicazione del Segretario a dare lettura e poi lascio la parola allora.
Vista la deliberazione del Consiglio comunale numero 1 del 6 luglio 2024 esecutiva ai sensi di legge ad oggetto insediamento del Consiglio comunale, esame e verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti convalida degli eletti riferite alle elezioni comunali tenutesi l'8 e il 9 giugno 2024, dato atto che con la sopracitata deliberazione si è provveduto, tra l'altro, alla convalida dell'elezione del signor Caroti alla carica di consigliere comunale della lista, palazzi viva di Di Pietro Sindaco, vista la nota assunta in data 13 1 2026 al protocollo 1.607 2026, con la quale il consigliere comunale Simone Caroti ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, visto l'articolo 38, comma 8, del decreto legislativo 267 del 2000 e simili laddove dispone che le dimissioni da Consigliere sono irrevocabili, non necessitano di presa d'atto e sono immediatamente efficaci e che il Consiglio entro e non oltre 10 giorni procede alla surroga dei consiglieri dimissionari, dato atto che il suddetto termine di 10 giorni dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato ha ormai pacificamente riconosciuto natura ordinaria con funzione acceleratoria dei procedimenti e non perentoria, richiamando l'articolo 45, comma 1, del decreto legislativo 267 2000 secondo cui il seggio che rimane vacante durante il mandato per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto, dato atto che il Consigliere dimissionario è stato proclamato eletto nella lista numero 6 avente come contrassegno palazzi viva, Di Pietro, Sindaco, rilevato nelle risultanze del verbale delle operazioni dell'Ufficio centrale delle consultazioni elettorali svoltesi nei giorni 8 e 9 giugno 2024 e il ballottaggio del 23 e 24 giugno per la lista numero 6 sopra citata, risulta primo dei non eletti. La signora Elisa Biagiotti, dato atto che con nota protocollo 3.154 del 21 gennaio 2026 si è provveduto a comunicare alla signora Elisa Biagiotti le dimissioni del consigliere Simone carotidi, relativo diritto a subentrare a quest'ultimo a mezzo di surroga. Vista la nota assunta al protocollo dell'Ente con la quale la signora Elisa Biagiotti ha comunicato la propria disponibilità al subentro nella carica di consigliere comunale, dichiarandosi altresì, come da nota depositata agli atti, di non trovarsi in alcune situazioni di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità,
Dato atto che il Consiglio comunale è chiamato, anche in sede di surrogazione, ad esaminare le condizioni degli eletti e convalidarne le elezioni e che invitati dal Presidente nessuno dei presidenti e dichiarato va be'qui. Ormai già si fa menzione delle dichiarazioni e affermato, eccetera, eccetera, visto visto visto delibera di nominare per le motivazioni in premessa espresse ai sensi dell'articolo 38 e 45 decreto legislativo 267 del 2000 consigliere comunale in surroga del consigliere dimissionario, signor Simone Caroti, la signora Elisa Biagiotti, che nella lista palazzi viva di vetro sinto delle ultime elezioni dell'8 9 giugno, segue immediatamente l'ultimo eletto due e di convalidare contestualmente l'elezione del neo Consigliere, dando atto che non sussistono condizioni di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità di dare atto che il consigliere comunale surrogante entra in carica con l'adozione della presente deliberazione, attribuirne pertanto, al medesimo, con effetto immediato, il seggio di Consigliere comunale di demandare all'Ufficio segreteria Affari Generali la trasmissione del presente deboli deliberazione alla Prefettura di Livorno, la comunicazione avvenuta sulla tramite l'anagrafe degli amministratori. Prego Consigliere valori se ISPI Spis il principio troppo non te lo posso attivare. Grazie sì, grazie Presidente, buonasera a tutti i colleghi del Consiglio la svuota il pubblico presente e velocissimo. Volevo solo dare il benvenuto alla neo consigliera Biagiotti, faccio un in bocca al lupo. Da parte mia ci sarà sempre massima collaborazione e confronto anche su su posizioni diverse, ma sempre aperto al dialogo arbëreshë, e lo stesso tempo colgo con rammarico e che le dimissioni del Consigliere Caroti sono avvenuti sulla stampa io, come dal primo giorno, fino all'ultimo che si trova su questi banchi, ossia mi conoscete però lo ribadisco e lo ribadirò tutte le volte che sarà necessario farlo. Credo che fosse doveroso e rispettoso nei confronti di tutti le dimissioni fossero date in quest'Aula. Capisco e politicamente c'era un nervo scoperto, però questo reputo che sia il modo modus operandi più corretto e più in linea con quello che deve essere lo spirito democratico della nostra cittadina. Grazie.
Grazie consigliere, valori, vi prego, Bandini sì, grazie Presidente e un saluto a tutti, al Consiglio, alla Giunta e al pubblico presente. Io vorrei solo fare un augurio alla neo-eletta consigliere Elisa conosco Elisa, in una veste che è la mia veste di Babbo Natale da ormai cinque o sei anni per l'asilo, dove lavora dove lavoro Elisa e conosco quindi la persona è una persona a parer mio di gran cuore, perché io ho un'opinione che nessuno riesce a togliermi. Chi decide nella vita di avere a cuore l'educazione dei bambini è una versione che per me già la pongo in un livello più alto della media, quindi sono sicuro che onorerà questo incarico con serietà, con diligenza, con entusiasmo, con lo stesso entusiasmo con cui ha sempre avuto a cuore l'attività nell'asilo. Sono molto contento, pur sedendo in banchi opposti, ma sono molto contento di avere anche una collaborazione che sicuramente sarà costruttiva. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere, Bandini e prego, ha chiesto l'intervento consigliera Galli.
Sì, allora anch'io ci tenevo a fare le mie congratulazioni, mia benvenuta Elisa, che è una persona che mi ha supportato dal primo giorno in cui ha deciso di intraprendere questo percorso, è quello con cui ho condiviso veramente dei momenti fantastici una persona di grande intelligenza, di grande cuore e con fe, concordo con Gianmarco e quindi sono felicissima di lavorare con te, sarò felicissima del percorso che faremo insieme e sono sicura che darà i suoi frutti anche per tutto questo Consiglio comunale grazie.
Grazie consigliera Gaglio, prego, Baldanzi.
Grazie Presidente, buona sera a tutti.
Volevo solo ringraziare Simona Caroti per questo anno e mezzo è stato una persona per me importante e si è dato da fare quel palazzi, speriamo che questo impegno, Elisa, che conosco bene, lo porti avanti, la la conoscano ragazza decisa e quindi penso che si impegnerà e porterà avanti questo compito sicuramente con il massimo impegno auguri.
Grazie, consigliere, Baldanzi, prego, Cerrone.
Buongiorno a tutti, io volevo anche unirmi al benvenuto di Elisa al Consiglio, volevo ringraziare il Caroti, l'ho ringraziato personalmente e lo ringrazio perché ha fatto sicuramente un lavoro importante, importante per tutto il Consiglio comunale, è importante anche per la cittadinanza, si è interessato di palazzi che un quartiere importante per la nostra città Elisa, sono sicuro che porterà avanti questo questo impegno con molta.
Dedizione e quindi gli faccio tanti auguri di per l'ingresso al Consiglio Comunale, grazie.
Grazie consigliere Cerrone, prego Dominici.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e anche mi volevo associare innanzitutto al agli auguri di benvenuta a Elisa e gli auguro insomma un proficuo lavoro in questo tempo che avrà davanti da qui alla fine della legislatura.
Questo non solo a titolo personale, ma a titolo di tutto il gruppo del PD, insomma, che che rappresento e a titolo personale, invece, come vorrei fare, vorrei un abbraccio simbolico a Simone Caroti Consiglieri Caroti siamo cresciuti insieme e questo,
Veniamo dal dalla frazione di palazzi che che tutti sapete, insomma.
El diciamo una frazione che ha una sua identità precisa e siamo cresciuti anche nell'ambito ispettivo del pallone e di tutto il resto, quindi, al di là, al di là del consigliere che ha svolto con onestà.
E efficacia il suo lavoro oggi ecco il mio, il mio saluto e all'amico che che non mi trovo più qui davanti, grazie.
Grazie, consigliere Dominici, prego Merli.
Sì, allora, grazie Presidente e io ovviamente mi unisco a dare, diciamo il benvenuto a Elisa, perché ci conosciamo da tantissimo tempo, addirittura nei tempi delle medie e ai palazzi, quindi si parla veramente di anni e anni purtroppo per noi perché ne è passato ne ha passato veramente tanto di tempo e io però in realtà vorrei anche ribadire la mia la mia stima al all'ormai ex consiliare Caroti gli ho dedicato anche diversi diversi video, anche in separata sede, oltre appunto a questa del Consiglio comunale.
E vi ribadisco la mia stima perché ha avuto veramente il coraggio o comunque di ricordarsi, il motivo per il quale lui è poi diventato consiliare comunale. È stato eletto, lui si è messo in gioco per fare il bene dei cittadini e quando si è reso conto che il bene dei cittadini non era più sedere in quella poltrona.
Ha dato le dimissioni al posto di continuare a rinascono diversi, o comunque diciamo di cercare di mettere la polvere sotto al tappeto, lui è preso e se ne è andato, quindi io ribadisco un bravo ex consigliere, Simone Caroti, ai veramente tutta la mia stima, e non solo la mia grazie.
Grazie, consigliere, Merli.
Procediamo se non ci sono altri interventi, procediamo alla votazione.
Okay, rispetto a quanto vi ho letto in precedenza, vi chiedo chi è favorevole.
Unanimità perfetto.
Votiamo per l'immediata eseguibilità della delibera favorevoli.
Unanimità.
E poi e quindi a questo punto inviterei la consigliera Biagiotti a prendere posto.
Procediamo al punto numero 5, modifica numero 1 alla D.C.C il piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali annualità 2026 2028.2 punto 2.3 B del DUP approvazione lascio la parola al vicesindaco, Alessandro Bechini, prego sì, buonasera a tutti e naturalmente anche da parte mia bocca al lupo alla neo consigliera Biasotti, insomma buon lavoro davvero di cuore.
Questa diciamo delibera, serve a modificare il, il piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali per l'annualità 26 28 e si propone appunto l'aggiornamento, nello specifico l'inserimento nel Piano delle valorizzazioni dei beni identificate parzialmente al foglio 16 particella 19 e 20 trattasi delle sale di comprese nel piano terra del corpo centrale della Villa Guerrazzi in località la cinquantina e degli spazi sempre al piano terra l'autostrada più due corpi adiacenti, così come meglio identificati nella cartografia.
La motivazione risiede nella volontà dell'Amministrazione di dare risposte alle crescenti richieste da parte del mondo dell'associazionismo al fine di rendere fruibili per finalità associative, sociali e soprattutto culturali gli spazi appunto della Villa Guerrazzi, andando così in continuità con la loro vocazione naturale per l'assegnazione dei suddetti spazi. L'Amministrazione seguirà le regole dettate dalla normativa in materia di utilizzo dei beni demaniali per gli enti del terzo settore, ed in particolare dell'articolo 71, comma 2 del decreto legislativo 117 del 2017, secondo cui lo Stato, le regioni e le province autonome e gli enti locali possono concedere in comodato beni mobili ed immobili di loro proprietà non utilizzati per fini istituzionali agli enti del terzo settore, ad eccezione delle imprese sociali per lo svolgimento delle loro attività istituzionali. La cessione in comodato ha una durata massima di 30 anni, nel corso dei quali l'ente concessionario ha l'onere di effettuare sull'immobile a proprie cure e spese. Gli interventi di manutenzione e gli altri interventi necessari a mantenere la funzionalità dell'immobile. Grazie,
Grazie vicesindaco, ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
No, allora procediamo alla votazione favorevoli.
10 10.
Contrari.
6 astenuti, non ce ne sono, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari, 6 e astenuti, non ce ne sono.
Procediamo al punto successivo, punto numero 6, Regolamento di economato e di provveditorato, lascio la parola all'assessore Elena Benedetti per l'esposizione, prego, grazie Presidente e buona sera a tutti un abbraccio a Simone Caroti e un benvenuto a Elisa Biasotti sicuramente farà un ottimo lavoro.
Allora?
La l'articolo 7 del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000 dispone che, nel rispetto dei princìpi fissati dalla legge e dallo Statuto, il Comune e la Provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l'organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l'esercizio delle funzioni.
L'articolo 152, comma 1 del sopracitato decreto legislativo prevede che, con il regolamento di contabilità, ciascun ente locale applica i principi contabili stabiliti dal presente testo unico e dal decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 118 e successive modificazioni, con modalità organizzative corrispondenti alle caratteristiche di ciascuna comunità, ferme restando le disposizioni previste dall'ordinamento per assicurare l'unitarietà ed uniformità del sistema finanziario contabile, il regolamento di contabilità dell'Ente approvato con delibera consiliare 124 del 29 12 2021 dispone all'articolo 49 che il servizio di economato è istituito e disciplinato da apposito Regolamento consiliare.
Il regolamento in oggetto disciplina l'organizzazione e il funzionamento del servizio economato e provveditorato, nonché la gestione del servizio di cassa economale per il pagamento ed il rimborso delle spese di non rilevante entità per le quali, qualora non sia possibile esperire le procedure di rito, si deve provvedere immediatamente entro le tipologie e dei limiti ivi indicati. In particolare, il regolamento individua le cosiddette spese economali, specificando che le stesse devono devono avere natura ed episodica, devono essere di piccola entità, devono essere necessariamente urgenti, imprevedibili e non preventivabili. Inoltre, queste ultime devono essere improcrastinabili e necessarie a scongiurare un danno all'Ente. Inoltre, il regolamento disciplina la nomina e le competenze degli agenti contabili, che sono i soggetti preposti al maneggio di pubblico denaro quali l'economo comunale in qualità di agente contabile, ha denaro incaricati interni della riscossione e gli altri eventuali soggetti interni od esterni e le modalità di gestione della carta di credito. Nella seconda parte del Regolamento si disciplina il servizio di provveditorato che ha istituito per l'espletamento delle procedure di acquisto delle forniture e dei servizi di natura trasversale a supporto delle attività e del funzionamento degli uffici comunali.
Il servizio Provveditorato. Cura l'intera gestione nelle fasi di programma di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
In data 22 12 2025, l'organo di revisione ai sensi dell'articolo 239.
Ha dato parere favorevole all'approvazione del regolamento in oggetto, in conclusione, con la delibera in oggetto portiamo, in approvazione del Consiglio comunale, il Regolamento di economato e provveditorato necessario a definire la disciplina di questi servizi interni dell'Ente.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione favorevoli.
10 contrari.
4 astenuti 2.
Ma dire, o non ho capito bene?
Contrario okay, perfetto, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari, 4 astenuti, 2,
Perfetto.
Grazie, procediamo al prossimo punto, il regolamento disciplinante le rateizzazioni di pagamento applicabili ai debiti di natura tributaria e patrimoniale approvazione lascio ancora la parola alla Assessora Benedetti per l'esposizione, prego, grazie ancora Presidente, allora l'articolo 52, comma primo del decreto legislativo 15 dicembre 1997 numero 446 Rega recante potestà regolamentare generale delle province e dei comuni riserva ai Comuni la facoltà di disciplinare le entrate di propria competenza con apposito regolamento nei limiti imposti dalla norma richiamata,
Nell'attività di gestione e controllo e riscossione delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali patrimoniali, si riscontrano debitori che vengono a trovarsi in uno stato di temporanea ed obiettiva, difficoltà che, pur volendo adempiere, non risultano solvibili entro i termini di scadenza di pagamento degli atti, per questo motivo l'Amministrazione comunale, con propria deliberazione di Consiglio comunale numero 65 del 24 7 2019, ha approvato il vigente Regolamento comunale disciplinante le rateizzazioni di pagamento applicabili ai debiti di natura tributaria ed extratributaria e patrimoniale.
Si rende necessario approvare un nuovo regolamento al fine di specificare meglio gli atti che possono essere oggetto di rateizzazione ed allo stesso tempo modificare il numero delle rate concedibili nei limiti di quanto previsto a livello di normativa nazionale della legge 160 2019 articolo 1 commi 796 801 in materia di atti che possono essere oggetto di rateizzazione sono stati individuati avvisi di accertamento esecutivo emesso ai sensi dell'articolo 1, comma 792 della legge numero 160 2019 e successive modifiche afferenti entrate di natura tributaria e patrimoniale.
Ingiunzioni di pagamento emesse ai sensi del regio decreto 639 1910 ed intimazioni di pagamento di cui all'articolo 50 del DPR 602 1973, avviso di accertamento per omesso o parziale versamento o infedele omessa denuncia di cui all'articolo 1, comma 161 della legge 296 2006 emersi precedentemente all'entrata in vigore della legge numero 160 2019,
Avvisi di pagamento relativi ad entrate afferenti più annualità richieste nell'ambito dello stesso provvedimento avvisi di pagamento afferenti annualità pregresse rispetto all'anno di emissione dello stesso provvedimento, gli scaglioni che verranno applicati sono fino a 100 euro, nessuna dilazione da 100 a 500 in.
4 da un va be'da zero fino a 4 da 501 a 3.000 da 5 a 12, da 3.000 a 6.000 da 13 a 24, da 6.000 a 20.000 da 25 a 36 oltre 20.000 da 37 a un massimo di 60 rate. Quindi, in conclusione, con la delibera in oggetto portiamo all'approvazione il nuovo regolamento sulle rateizzazioni necessario al fine di definire la procedura. Considerando l'obiettivo che l'Amministrazione si è posta di attiva di attivare tutti gli strumenti utili per agevolare i contribuenti che versano i momentaneo stato di difficoltà.
Grazie.
Grazie Assessore, apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Pazzaglia, sì, sennò non li vedo nello schermo, prego Pazzaglia.
Buonasera, a tutti buonasera, alla nuova consigliera Rougeaus, conosciuti direttamente in Commissione, faremo pari opportunità a un augurio di buon lavoro per l'attività consiliare.
Per quanto riguarda questa delibera, che apparentemente è una cosa favorevole ai cittadini, perché insomma diciamo che aiuta?
Facilità in qualche maniera o agevola o qualche maniera dà una possibilità di rateizzazione del pagamento dei tributi, deve essere però, secondo me, vista in un contesto più ampio, e cioè quello nel e in relazione a quelle che sono e i tributi che gravano sui cittadini io più volte ho fatto presente che,
E c'è una.
Tassazione chiamiamola in senso generale eccessiva nei confronti dei cittadini.
Nel lo scorso bilancio, a seguito degli dell'aumento di tutte le tariffe da parte della.
Commissaria prefettizia, questa Amministrazione non ha fatto niente per andare a diminuire la tassazione, che c'è stata un aumento della TARI nella nel la lo scorso bilancio, diciamo della di REA, e si prospetta un aumento anche in questa anche in questo in questo bilancio quindi mi sembrano un po' come se fossero le lacrime di coccodrillo cioè prima si,
Azzanna, in questo caso il contribuente, però poi gli si dà la possibilità di una rateizzazione. Io credo che questo dovrebbe essere un.
Un'inversione di tendenza ci dovrebbe essere in qualche maniera.
È il tentativo di ridurre il la pressione e poi allora a sarebbe anche capibile quello poi di andare ad agevolare qui invece si dice, ma io le tasse te l'aumento, poi eventualmente ti aiuto se sei in difficoltà a rateizzarlo. Beh, non non mi sembra che sia la strada.
Che sia la strada opportuna.
Devo dire che, appunto, questa.
Indicazione cioè di cercare di.
Andare ad alleggerire le tasse e cercare in qualche maniera di reperire le risorse in altro in altro modo da parte di questa Amministrazione e, devo dire, anche delle Amministrazioni precedenti, non c'è mai stata, cioè se abbiamo bisogno di reperire risorse, l'unica soluzione è quella di,
Aumentare il gettito il gettito fiscale. Ecco, secondo me, è proprio una impostazione che dovrebbe essere, che dovrebbe essere cambiata. Oltretutto, e ci tengo a precisarlo e come ho già annunciato, lo farò tutte le volte. Oltretutto, quando poi non si dà le risposte a quelli che sono i bisogni dei cittadini, perché per quanto riguarda la TARI e non mi stancherò mai di dirlo si va a pagare tanto un servizio che non funziona. E un sistema che non funziona e un sistema che costa di più, perché la scelta dell'Amministrazione precedente, confermata anche da questa Amministrazione, è quella di avere un sistema che costa tanto e che costerà sempre di più che è il sistema della raccolta porta porta a porta. Non si dà le risposte ai cittadini per quanto riguarda quelle che sono le infrastrutture, perché si dicesse, si aumentano le tasse perché poi riusciamo a.
Mettere in campo quei progetti che ci servono per far crescere Cecina, e anche questo non mi stancherò mai di dirlo. La piscina, il bocciodromo, il tiro a volo, invece, si aumentano le tasse, ma tutte queste risposte non vengono date in nessun modo ai ai cittadini. L'unica cosa che cosa si dice va be'tirate Izzo se sei in difficoltà a pagare. Beh, non credo che questa sia la politica giusta e quindi.
È per queste problematiche di sistema. Il mio sarà un voto negativo.
Grazie, Consigliere, Pazzaglia, prego grosso.
Grazie Presidente, intanto un saluto a tutti quanti quelli che ci seguono in streaming e chi è presente qui in sala e un in bocca al lupo di buon lavoro, alla nuova consigliera che fa parte della della squadra, insomma dei dei consiglieri comunali che si impegneranno essa su sicuro sono sicuro che si impegnerà in maniera proficua per portare avanti gli interessi di tutti quanti i cittadini, dunque io non voglio rifare un dibattito sul bilancio, perché non è nemmeno tanto che lo abbiamo fatto, quindi c'è.
Si dice che il Comune di Cecina aumenta le tasse, il Comune di Cecina, le risorse le deperisce e cerca di reperirle nel modo migliore, e un esempio è quello, lo abbiamo detto quando si è fatta la discussione sul bilancio e diminuendo il fondo di dubbia e 16 di di crediti di dubbia esigibilità, si cerca di intercettare gli aumenti o comunque sia gli incrementi della TARI attraverso il recupero dell'evasione e l'elusione si cerca di far fronte a quelli che sono i minori trasferimenti dello Stato su 240.000 euro in meno nelle casse del Comune e si cerca di far fronte anche a quello. Quindi l'impegno da parte dell'Amministrazione c'è e non è quello di tassare i cittadini, è quello di mantenere i servizi cercando di non aumentare le tasse, come è stato detto, le tasse dei aumentate, la la, la.
L'avevamo aumentate la la, la Commissaria, ecco, mi veniva il termine grazie Consigliere valori, quindi voglio dire per cui si cerca di far fronte nel miglior modo possibile senza andare a incidere sulla tassazione, quando si può, è chiaro e l'impegno è questo, ma quello che mi preme dire è questo è l'approccio che l'Amministrazione vuole avere nei cicli nei confronti dei cittadini che non si vuole fare, gli sceriffi cioè da pagava punto e basta, si cerca di andare incontro alle esigenze di chi magari vuole pagare, non può pagare o ha bisogno di di di di di dilazionare il pagamento. Quindi la ratio di questa di questo provvedimento è quello di andare incontro ai cittadini. Lo abbiamo detto e la volontà dell'Amministrazione è quella di non porsi in maniera muro contro muro, con con i cittadini, ma è quello di andare incontro a quelle che possono essere le esigenze. È chiaro che chi deve pagare deve pagare, ma per una questione di di di equità e di giustizia è un è quello. Se cominciate a pagare la multa ai bisogni della paghi. Sennò che discorsi sono si poteva fare a meno di più. Il concetto è un altro. Il concetto è quello di andare incontro a quelle che sono le esigenze della popolazione, dei cittadini a quelli che sono le possibilità, la disponibilità e questo mi sembra che in questo provvedimento sia, diciamo, l'indirizzo che l'Amministrazione sta portando avanti. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Grosso prego valori, grazie Presidente velocissimo, mi inserisco rapidamente sui due interventi che mi hanno preceduto, quello del collega Pazzaglia ed il collega Rosso rapidamente l'abbiamo già affrontato in varie situazioni chiaramente elogi o le tasse ci sono, ci sono in tutti i Comuni e vanno Palozzi non mi piace il palleggio destra a sinistra di risorse che vanno che vengano,
Oggettivamente credo che su cui certe tematiche vanno va affrontato con un approccio laico e non da tifoseria. Io ero presente in Commissione quando la dirigenti, anche insieme all'Assessore, hanno spiegato diciamo il motivo, il principio per cui è stato redatto questo Regolamento, che credo vada in ogni caso al di là di di qualsiasi sfumatura politica incontra i cittadini e quindi, dal mio punto di vista, è sicuramente apprezzabile e congruo per quanto riguarda poi, siccome si è parlato di TARI, ha ragione, comunque, da una parte Pazzaglia che le la, le tasse sono aumentate per i cittadini e questo non è sicuramente una cosa positiva, ma dirò di più, caro consigliere, Grosso con il sistema porta a porta, non lo dice Luigi valori, che è sicuramente un profano dal punto di vista tecnico. In queste materie però lo di lo dicono i dati lo dicono le esperienze, il il la TARI aumenterà sempre, ci sono delle soluzioni, l'ho già detto più di una volta ci sono dei termovalorizzatori di ultima generazione. È chiaro che si va a interrompere e tutta una serie di personale, perché per la TARI, cioè è per la raccolta porta a porta c'è una mole di lavoro anche di occupazionale, di personale, ragazzi, è inutile girarci intorno è una realtà, è così se fai altre formule per eliminare questo problema è e una parte del personale andrebbe a comprimersi. Pur per fortuna, i dati e le esperienze in altri ambiti, sia nazionali che europei, hanno dimostrato che può essere uno un sistema virtuoso, pure quello grazie, quindi diciamo così non vado a.
Nel riprendere la parola successivamente, dal mio punto di vista io voterò favorevolmente per le motivazioni che ho addosso.
Grazie consigliere, valori, prego Agostini.
Sì, grazie Presidente, chiaramente i saluti al Consigliere Carosi, ma visto che intervengo il benvenuto a Elisa, che peraltro ho avuto recentemente occasione di incontrare, nella sua qualità di Presidente di seggio all'ultima tornata elettorale, quindi di interagire con lei direttamente il benvenuto, perché sono sicura che svolgerà al meglio la carica e darà un grande contributo al Consiglio e oltretutto lo faccio a maggior ragione volentieri riprendendo quello che ha detto la Sindaca prima in qualità di consigliera di genere femminile per il contributo al alla al diciamo alla parità di genere, allora io volevo dire semplicemente una cosa, dunque,
Il regolamento mi riaffaccia, mi mi mi accordo a quello che ha detto prima il consigliere Grosso e viene fatto in maniera palese per venire incontro ai cittadini che le tasse siano maggiori, minori o uguali a un certo limite, perché le difficoltà per il cittadino, no che si possa trovare in un momento particolare sono del tutto indipendenti dalla situazione non specifica di quello che per il quale opera il Comune, l'Amministrazione in questione. Anzi, io ritengo che.
Un.
Un modo di operare analogo sia auspicabile in tutti i Comuni e si è auspicabile a qualsiasi livello Oriente ripeto, indipendentemente da come quell'ente è quell'Ente opera dallo Stato, quindi dal dal Governo nazionale in tutte le sue articolazioni, quindi in tutti gli enti collegati e inoltre in giù fino a fino ai agli enti locali, quindi agli enti più più piccoli, io non.
Una cosa soltanto, mi preme precisare la TARI non è esattamente una tassa, cioè non è proprio una tassa, è un di fatto, è il contributo, è il finanziamento con il quale il Comune copre i costi della raccolta dei rifiuti e in maniera molto tranquilla, io dico che.
Il comune di Pisa ma perché un po' lo sapevo, ma poi una cosa facilmente rintracciabile risulta nella top ten Co tra i Comuni italiani più costosi dal punto di vista della TARI e il Comune questo sto ragionando di 2025 comune di Pisa, che ha come dire.
Rimesso i cassonetti, quindi eliminato. La raccolta porta a porta, da una parte quantomeno della città, è sta tornando a quel sistema, quindi possiamo ragionare tranquillamente di idee di progetto di città di territorio differenti. Però, ecco, ragioniamo ogni cosa diciamo con un tè. Sul sul suo tema e sulla questione del regolamento specifico, direi che non c'è da fare altro che prendere atto dell'aspetto positivo che porta nella vita dei cittadini.
Grazie consigliere Agostini, se non ci sono altri interventi, procediamo intervento in dichiarazione di voto uguale intervento, vai Fulcieri.
Buonasera a tutti, a presenti gentilissimi colleghi, colleghe e un in bocca al lupo e il mio primo intervento non ho ancora fatto un in bocca al lupo a la Nuova consiliare Elisa, allora io vorrei fare una sintesi, faccio una sintesi tra intervento e,
Dichiarazioni di voto, questa delibera.
Scusate.
Contrariamente ad altre volte sinceramente io mi sento di condividerla, di condividerla, perché?
Innanzitutto io sono qui nei banchi dell'opposizione, però ho sempre detto e ho sempre diciamo anche credo di aver sempre son sempre andando in questa direzione, di valutare ogni singola delibera, viene portata su questi banchi messo al voto ogni singola mozione intervento al di fuori diciamo di quelle che sono le mie le mie radici, le mie radici ideologiche o al di fuori del di ogni partito politico che,
Attualmente non rappresento, io credo che questa delibera vada incontro invece a quelle che sono le esigenze,
È dei cittadini,
Perché ricordiamoci che è vero, è giusto andare a chiedere ai cittadini un recupero.
Di soldi, di tasse che non hanno versato questo sacrosanto, perché altrimenti chi le versa?
Non è nemmeno intelligente di chi non diversa, però è anche vero che da tantissime persone.
Io credo che non versano le tasse che devono versare perché si trovano spesso e molte volte in situazioni di gravi difficoltà e io credo che un'istituzione come un'Amministrazione comunale debba andare incontro a quei cittadini che sono in difficoltà, che non ce la fanno arrivare a fine mese e quindi conseguentemente non ce la fanno a versare i loro tributi e credo appunto che questa delibera vada in quella direzione, cioè ovvero quella di agevolare appunto i cittadini con una rateazione, una rateizzazione con un numero di rate più lungo, quindi una minor rata mensile e quindi un impatto mensile sul proprio stipendio familiare minore rispetto a appunto il l'intero debito. Quindi io diciamo, contrariamente ad altre volte mi sento in dovere proprio di votare a favore. Questa delibera.
Sono invece in un'altra posizione, però non è il contenuto della delibera, faccio un semplice accenno riguardo alla discussione, poi è venuta fuori per quanto riguarda la TARI l'IMU, l'IRPEF e la tassa di soggiorno, da quel punto di vista lì io mi trovo in disaccordo rispetto alla maggioranza perché credo che,
E evito di scendere troppo nel dettaglio perché, ripeto, abbiamo già discusso di bilancio,
Recentemente credo che, per quanto riguarda la TARI.
Dall'occhi di tutti. Un aumento, diciamo così, medio negli ultimi credo sei sette anni del 10%, ovvero del massimo che un'Amministrazione può aumentare, può, diciamo, incrementare sulla base dell'anno prima è vero che la TARI è una partita di giro, lo sappiamo tutti, però purtroppo nelle tasche del cittadino per la TARI è una tassa, perché comunque sia, è un pagamento, è un pagamento che deve sostenere così mi riferisco per l'IMU. È vero che la Commissaria ha fatto un aumento massiccio per quanto riguarda l'IMU sui capannoni, sulle seconde case, eccetera, eccetera. Però è anche vero che questa Amministrazione non ha fatto nulla per tornare indietro, così mi riferisco alla tassa di soggiorno che è vero che la tassa di soggiorno non è una tassa che grava direttamente sui cittadini, perché è una tassa che grava sui turisti che vengono a visitare la nostra città, e su questo tema l'aumento, a mio parere si deve riscontrare. Comunque si comunque con un investimento da parte dell'Amministrazione nel turismo.
E poi abbiamo la la, come vi ho elencato, le principali tasse, abbiamo la l'addizionale Irpef perché l'IRPEF nazionale regionale comunale, l'addizionale comunale che anche quella è come aliquote e se non al massimo, nel al quasi massimo, quindi ecco su per quanto riguarda, per quanto riguardano la delibera io il mio la dichiarazione di voto è favorevole. Per quanto riguarda la discussione che è avvenuta in questa Assemblea, non mi posso sentir di condividere appunto per queste motivazioni che credo su le tasse ci sia molto da fare per poter dare maggiori servizi a minor costo per poter semplificare la vita dei cittadini. Grazie,
Grazie consigliere, Fulcieri dichiarazioni di voto.
Prego Pazzaglia.
Sì, chiarisco la mia dichiarazione di voto con alcune considerazioni rispetto a ciò che è venuto fuori durante la discussione.
È chiaro che la TARI è una partita di giro, è anche vero che l'acronimo è tassa sui rifiuti, quindi si parla di tassa e si chiama così non ci posso, io non ci posso far niente, bisogna dire però una cosa importante, che la TARI si basa sulle scelte che poi fa l'Amministrazione riguardo al sistema dei raccolti della raccolta dei rifiuti,
Se il sistema della raccolta dei rifiuti è un sistema che costa tanto, è un sistema che ha scelto il Comune nella scorsa legislatura e che quest'anno sta portando avanti ed è convinto perché lo dite tutte le volte che questo sia il sistema giusto da fare. Il comune di Pisa comune di Pisa, fa le sue scelte, però il comune di Pisa sta infatti cambiando e nel 2025 si è accorto che c'aveva il sistema di tassazione più alto, perché usava il sistema del porta a porta. Probabilmente sta facendo una scelta diversa per cercare di vedere e questo lo vedremo a posteriori se e il sistema di raccolta scende, ma secondo me la cosa è ancora più grave e questo non si può parlare per tutto il sistema di tassazione, come diceva e come ricordava il consigliere, Fulcieri Cecina ha un livello di tassazione, se non al massimo vicino al massimo. Quello che conta è la corrispondenza fra il servizi che vengono erogati e la tassazione, perché se ci fosse una tassazione e Cecina avesse tutti i servizi e tutte le strutture di cui ha bisogno, si potrebbe anche dire, è vero c'è una tassazione alta, però, e venne data risposta a quelli che sono gli interessi e i bisogni dei cittadini. Così non è perché Cecina oggi manca di tante cose, a un sistema di raccolta dei rifiuti per tornare a quello che non funziona, perché oggi invito i Consiglieri a fare a passare dalla zona relativa a.
Diciamo piramide dietro coppie, eccetera e a quest'ora ci sono i sacchetti dei rifiuti in mezzo su al marciapiede, perché non so a che ora viene ritirata la la i rifiuti in quella zona e quindi per tutta la giornata ci sono i rifiuti, fuori adesso inizierò a mandarvi le foto o meglio a far vedere ai cittadini le foto, perché così si vede che il sistema di raccolta dei rifiuti che costa tanto non funziona ugualmente lo ridico. Non ci sono tutte le strutture che di cui Cecina avrebbe bisogno, quindi un sistema di tassazione è alto, un sistema.
Sistemi che non funzionano e strutture che non ci sono, se poi la soluzione per risolvere questi problemi sia quella di dare una maggiore rateizzazione, io credo che invece la soluzione dovrebbe essere diversa. Si dovrebbe cercare, da una parte, di abbassare il sistema della tassazione in modo che i cittadini forse.
Avrebbero meno possibilità meno difficoltà per pagarle e poi impegnarsi di più affinché Cecina e il sistema di raccolta, i rifiuti funzioni e Cecina abbia le strutture di cui ha bisogno. Per ora non è così. Ripeto, è solo un palliativo quello di aumentare la.
Rateizzazione, il mio sarà un voto negativo.
Allora non è rivolto al consigliere Pazzaglia, però faccio un invito generale all'Assemblea ad attenersi un po' di più ai temi in discussione, ovviamente vedete, ho lasciato andare, però abbiamo un po' spot, non è rivolta al Consigliere Pazzaglia l'ho detto in in anticipo perché c'è chi ha parlato della raccolta porta a porta a Pisa e del sistema di Pisa quindi dalla maggioranza dall'opposizione sia un po' deviato rispetto al tema semplicemente vi chiedo per i punti successivi di attenersi maggiormente a quelli sono gli argomenti all'ordine del giorno ci sono altre dichiarazioni di voto,
Pazzaglia, lei ha già esaurito gli interventi, sì, lo lo fa dopo, nell'intervento successivo, no, no, non era un richiamo, non era un richiamo a lei, a cui va tutta la mia stima, perché è sempre presente nel dibattito e anima a questo Consiglio come è giusto che sia, quindi io sono sì,
Ci sono ancora le dichiarazioni di voto, c'è consigliera Dominici, prego.
Grazie Presidente, però mi deve concedere una divagazione, ci neanche a me perché qui.
Se noi diciamo nei termini no si diceva, come ha detto il Presidente, andiamo sempre fuori tema, no, perché si parte da una cosa e poi se ne parla di altri, insomma, tutto è tutto bene paper dire qui si stava parlando di un regolamento che introduce modalità di rateizzazione per quei contribuenti che si vogliono mettere in regola e quindi mi sembra una cosa meritoria, poi si va a parlare dell'IMU e della TARI dell'ICI delle cose che il Comune di Cecina da servizi che la tassazione alta va bene.
Va così, purtroppo anche il Comune di Cecina deve fare i conti con i tagli che il Governo che la cui forza politica Pazzaglia rappresenta è che al Governo che taglia agli enti locali tutti tutti i trasferimenti dello Stato, perché mi sembra di aver capito che nel giro di di poco tempo di due o tre anni risorse ingenti non verranno più trasferiti agli enti locali? Quindi voglio anche capire, insomma, i Comuni debbono anche un pochino attrezzarsi, cioè perché, se vogliono dare risposte ai cittadini, anche se le risposte possono non essere quelle massime però dovranno fare i conti della serva. No, dovranno fare tesoro di quello che possono incassare e che possono spendere sul territorio, perché ripeto dal Governo e tendenza che già dall'altra hanno quest'anno il prossimo anno le risorse che verranno saranno sempre minori. Quindi, insomma, ditemi voi, come si può fare chiaramente? Il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Mi corre l'obbligo di rinnovare l'invito Presidente, perché mi sembra che non è stato accolto positivamente, ci sono altre dichiarazioni di voto, la consigliera Dominici, vi prego di riprendere il microfono, allora passiamo se non ci sono altre dichiarazioni passiamo alla votazione favorevoli.
L'OMS e 12 contrari.
1 astenuti, 3, votiamo l'immediata eseguibilità.
Aspettate aspettate, non ho ancora chiesto che sennò non si sa cosa avete votato, perché hanno detto che era favorevole o contrario.
Siamo allora immediata eseguibilità favorevoli.
12 contrari, 1.
Astenuti, 3, Perfetto grazie.
Possiamo procedere okay, allora?
Punto numero 8.
Mozione.
Progetto di riqualificazione e sistemazione idraulica del fiume Cecina con interventi di messa in sicurezza, manutenzione del ridicolo del reticolo idrico e valorizzazione sportiva e turistica dell'area fluviale, presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, lascio la parola alla consigliera, amministra Merli per la presentazione, prego consigliera, deve premere così le posso dare grazie.
Allora, grazie Presidente.
Io oggi porto ovviamente all'attenzione di questo Consiglio comunale, una mozione che ovviamente non nasce da un'idea comunque astratta, né tantomeno da uno uno slogan di bandiera, ma da un problema reale, concreto e che da troppo tempo ormai è sotto gli occhi di tutti, cioè lo Stato, ovviamente sto parlando dello stato del fiume Cecina e che è comunque anche dalle conseguenze che da anni ricadono su cittadini varie imprese, associazioni, Sport e altre associazioni sportive del nostro territorio. Quindi sto parlando ovviamente di criticità idrogeologiche ricorrenti, allagamenti che si sono verificati anche in assenza di eventi atmosferici eccezionali, di una manutenzione che è insufficiente, dell'alveo e della foce, che ha progressivamente ridotto la capacità del deflusso del fiume. Ma in questa mozione però, ovviamente, che ho che ho qua e che ho protocollato il 26 novembre, non è solo, ovviamente, una denuncia, ma anche una proposta, perché comunque guarda alla sicurezza perché ovviamente la prevenzione idraulica non può essere affidata solamente ad interventi emergenziali oppure occasionali guarda anche allo sviluppo, perché il fiume deve essere considerato anche una risorsa da valorizzare e da recuperare. Il passato Cecina è stata un.
Un punto di riferimento nazionale. Mi ricordo del canottaggio per per la canoa e oggi invece è tutto sulle spalle dell'associazione sportiva, perché perché ci sono state ovviamente un'assenza di scelte strutturali al riguardo. Quindi, sicurezza idraulica e valorizzazione del territorio e di valorizzazione sportiva possono convivere, ma possono convivere solo se c'è la volontà di programmazione e infatti questa mozione chiede proprio questo chiede una strategia pluriennale, il coinvolgimento di tutti gli enti competenti una o interventi programmati strutturali e calendarizzati una visione integrata che unisca sicurezza, ambiente, sport e turismo e quindi innanzitutto per questo mi auspico anche e parto già prevenuta ormai,
Sapendo già come va a finire ogni volta, però, io mi auspico che il Consiglio comunale voglia valutare questa mozione nel merito, senza il pregiudizio politico e che quindi si possa diventare, diciamo, punto di partenza per ridare al fiume Cecina un futuro, anche perché bisogna anche smettere di nasconderci ogni volta dietro al eh, ma c'è la questione del porto è, ma c'è il fallimento del porto perché in realtà è una EU. Io capisco che sia una semplificazione, comoda, però non è del tutto veritiera, perché comunque il tutto il porto e la questione del porto si incida sulla fosse, ma non sull'intero corso del fiume. Quindi, la riduzione della capacità di deflusso è dovuta all'interramento dell'alveo, alla mancata manutenzione e all'assenza di opere di regolazione a monte. Quindi, interventi come la pulizia dell'alveo, la rimozione dei sedimenti e una cassa di espansione, così come avevo citato anche nella mia mozione, non sono bloccati dal porto e rientrano comunque pienamente nelle competenze degli enti proposti. Quindi io, con questa mozione, ovviamente, oltre alla valorizzazione dell'aria,
Dell'area fluviale, che ha un sicuramente un impatto positivo anche sul turismo, sulle attività ricettive, sull'indotto locale, oltre anche che a generare un nuovo spazio fruibile per i cittadini. Io avevo sollecitato anche appunto di valutare insieme alle federazioni sportive nazionali e qui mi sto parlando oltre al CONI, anche del Fic, la possibilità di sviluppare nel territorio di Cecina un polo nazionale di canottaggio e canoa in grado di ospitare gare ritiri, manifestazioni e attività formative e inoltre anche a presente e poi a trasmettere come.
Va beh alla drogatura della foce, la pulizia dell'alveo, la rimozione dei sedimenti e materiali che ostacolano il deflusso, ma anche a trasmettere questa mozione alla Regione Toscana, all'Autorità idrica Toscana, il Consorzio di bonifica e al CONI e a tutte le federazioni sportive e ai comuni limitrofi, affinché ciascuno per le proprie competenze collabori alla realizzazione di questo progetto. Grazie.
Grazie consigliere, Merli, prego lasciò la Sindaca Burgalassi.
Allora il tema del del salvaguardia del fiume Cecina, insomma la consigliere Merli ha messo in questa mozione una serie di questioni complesse e non.
Forse dovremmo anche affrontarle in una Commissione apposita, vi invito perché magari un dibattito approfondito su su, su tutte le questioni poste dal consigliere è un po' complicato da fare all'interno del Consiglio comunale, anche perché magari mancano soggetti che possono essere interlocutori nella questione perché tutto ciò che riguarda il fiume è di competenza della Regione in parte del Consorzio di bonifica per quello che riguarda la manutenzione ordinaria in parte del demanio marittimo per quello che riguarda la foce, perché da 50 metri sotto il ponte su via Volterra la competenza diventa del demanio marittimo. Quindi partiamo da da del di tutte le le le questioni proposte dalla consigliera. Affrontiamole qualcuno, allora l'escavo del fiume non è consentito dalla normativa vigente perché nel passato, se vi ricordate, chi di noi da qualche anno di più.
Veniva attribuito agli Oscar di Schumi una delle responsabilità della, ma dell'erosione, ed elenca dei mancati rifacimenti delle sabbie, tant'è vero che in tutti i fiumi sono stati vietati l'estrazione di sabbia e attualmente l'escavo della sabbia non è consentito, dal punto di vista normativo è stato fatto un intervento in estrema emergenza nella zona della staccai allo scorso anno.
Ed è stato autorizzato proprio in funzione del lo stato emergenziale, quindi sull'alveo del fiume non è possibile fare degli scavi e fare delle cose su quello che riguarda invece la foce che, essendo il fiume Cecina un fiume che naturalmente non ha o una foce, ma un estuario, se guardiamo anche un basta andare su Google mappe, vediamo benissimo che il Cecina anticamente usciva in mari e con tutta una serie di ramificazione, tant'è vero che ne sono rimaste ancora un paio che sono le golette, infatti c'è terreno argilloso sopra annunci è cresciuto nemmeno alla pineta e si identifica bellissimo. Guardandole dall'alto, il fiume Cecina, avendo una bassa portata,
Tende soprattutto ora che ha un riporto importante di sabbia, proprio perché gli scavi non sono più consentiti, tende a insabbiare la foce, quindi sarebbe necessario intervenire con un escavo, anche se dalla Protezione civile e il responsabile della Protezione civile.
Non condivido molto la necessità del degli scavi perché ritiene che nel momento in cui viene.
La piena e la forza stessa delle acque, che provvede naturalmente ad allontanare.
Le sabbie io sono convinta che invece un escavo potrebbe essere utile a migliorare, sia dal punto di vista del rischio idraulico, ma soprattutto renderebbe fruibile la parte terminale del fiume, quindi la foce, anche all'uscita di imbarcazioni, ed è su questo che stiamo lavorando inizialmente questa questione era inserita nella convenzione sul porto, quindi la le scavo della foce era è perché la convenzione è ancora in essere, pur la società fallita era in capo alla società. Apporto.
Però questo non è il tema centrale, il tema centrale delle scavo dell'utilizzo delle sabbie della foce del fiume è la caratterizzazione delle sabbie.
Fino al 2015 i parametri dei componenti delle sabbie erano di altra natura, poi è entrato in vigore un decreto attualmente in vigore, che ha modificato i parametri e dei contenuti di metalli pesanti e all'interno delle sappia, attualmente sul fiume Cecina ci sono.
A livelli elevati di nichel e cromo che non solo un inquinamento dovuto ad azione antropica oppure alle attività industriali, ma sono componenti naturale perché il fiume Cecina viene dalle colline metallifere e si chiamano colline metallifere, ovviamente perché all'interno del de de delle colline ci sono, c'è la presenza di metalli, oltretutto queste questo elevato contenuto di nichel cromo, non è biodisponibile, quindi a nichel e cromo che anche a contatto con la pelle non viene assorbito proprio perché, per la sua natura di asili di origine naturale, noi è da quando.
Siamo al governo della città che chiediamo con forza al Governo di modificare questo decreto, e cioè di aggiungere al decreto che stabilisce le misure minime di contenuto nelle sabbie la frase e fatti salvi i contenuti di base, cioè fatti salvi il livello naturale di componenti. Abbiamo incontrato anche quest'estate è andato il vicesindaco, il Ministro picchetti fra Tin, sollecitandolo a un intervento in questo senso, perché asportare sabbia dalla foce del fiume e andava a buttare in discarica come rifiuto speciale, oltre a essere uno scempio ambientale perché si butta in discarica come rifiuto speciale, quindi, come se fosse una componente inquinante, sabbia che serve per il ripascimento delle nostre spiagge è veramente uno uno spreco di risorse sia naturali che economiche, perché chiaramente il conferimento in discarica come rifiuto speciale a dei prezzi altissimi. Attualmente possiamo conferire sulla spiaggia solo quantità minime di sabbia che non avrebbero nessuna influenza sui fondali della della foce. Quindi sembra che dal Governo qualcosa si sia mosso in questo senso. Attendiamo questa cosa perché avremmo la possibilità di avere disponibili migliaia di metri cubi di sabbia che potrebbero essere molto utilmente impiegati per il ripascimento delle coste che soffrono pesantemente l'erosione marina, oltretutto dalle caratterizzazioni. La sabbia presente sul litorale risulta avere i livelli di nichel e cromo più alti di quelli della sabbia del fiume Cecina, quindi andremo a buttare sulle sulle spiagge una sabbia migliore di quella che c'è da questo punto di vista, ma allo stato attuale può esser fatto solo nella misura di 5.000 metri cubi per.
Per Pennello quindi praticamente quasi niente, quindi, se questa modifica a questo decreto venisse fatta l'accoglieremo favorevolmente e cercheremo di intervenire in questo senso.
E questa è una questione de delle scavo, l'altra aggressione alla salva la messa in sicurezza idraulica del fiume Cecina, abbiamo aperto un tavolo convocato dal Prefetto di Livorno, in cui siamo grazie alla convocazione del prefetto messi al tavolino tutti i soggetti interessati alla messa in sicurezza idraulica.
C'è aperto un tavolo di tipo tecnico che coordino io per i Comuni di Cecina, Castagneto, Bibbona e Rosignano, in cui stiamo cercando di arrivare alla definizione di un progetto che possa mettere in sicurezza la sponda destra del fiume Cecina perché a questo momento la sponda sinistra, con il termine dei lavori della legislatura in sinistra alla foce, è tutta in sicurezza perché l'argine tutto costruito, quindi, la parte dell'abitato a questo punto è completamente in sicurezza, salvo poi cioè sulla sicurezza, diciamo a un rischio sicurezza elevato, mettiamola così la sponda destra, invece c'è una giratura che arriva fino alla ferrovia, alla Viorel e a quella l'ultime realizzata intorno fra gli anni fra il 2010 e il 2000.
14. Quello che manca è la messa in sicurezza dalla dell'abitato di San Pietro, in Palazzi, dall'area della ferrovia fino alla foce. Inizialmente, quando fu fatta la convenzione, con il porto era prevista la realizzazione di una legislatura in destra.
Fatta con le risorse derivanti dalla vendita da parte del Comune di Cecina di un pezzo di terreno che sta dentro il sistema portuale, la vendita di questo terreno doveva avere come corrispettivo la realizzazione di un'arginatura destra guardo Salvatore, perché credo che sia uno degli artefici di questa di questa convenzione quindi lo sa benissimo.
Attualmente sono passati, ovviamente diversi anni. Sono passati 15 anni, ma soprattutto sono cambiate le condizioni climatiche. Ciò che venivano definite eventi con tempi di ritorno duecentennale centennale ormai stanno avendo una temporaneità quasi annuale anche in questo momento. Sono qui che guardo il telefono perché sono un po' preoccupata perché c'è un'ondata di piena e che sta arrivando dopo quella di questa notte. Quindi è un fenomeno che ormai sta diventando molto frequente. La realizzazione di un argine in destra viene ritenuto dal Genio civile della Regione Toscana in questo momento non appropriato, alla messa in sicurezza, perché ovviamente le esperienze delle alluvioni, soprattutto in Emilia dell'anno scorso, hanno messo in evidenza come le arginature poi possono rompersi per effetto della pressione dell'acqua. Per effetto degli de degli animali ci sono istrici nutrie che formano gli argini e che quindi possono diventare facilmente oggetto di rottura. Ovviamente una grossa cassa di espansione, un contenimento dell'acqua all'interno di un'enorme cassa di espansione, nel momento in cui si crea una rottura sull'argine. Gli effetti di chi è fuori e sono De possono essere devastanti. Oltretutto questo dobbiamo riconoscere che nel corso degli anni a Cecina nelle zone di espansione naturale del fiume sia costruito poco o nulla. Quindi penso alla Fagiolara, dove che è una cassa di espansione naturale dove non ci sono case. Penso alla zona di cui stiamo appunto parlando, che la sponda destra del fiume, nella zona della cinquantina, dove ci sono poche case e che quindi anche l'impatto dell'alluvione, diciamo ridotto rispetto all'abitato di Cecina o dice che anomale, quindi il Genio civile non è più convinto che la soluzione migliore sia quella della legislatura destra, quindi vorremmo che andassimo a un nuovo studio. Abbiamo noi, abbiamo commissionato uno studio della parte delle Goretta e della parte di di di uscita dell'acqua sulla Goretta su la via di zone nei campi lunghi, ma c'è bisogno di uno studio più complesso che riguardi tutta quella parte del fiume e che trovi una soluzione ottimale per la riduzione del rischio, perché l'azzeramento del rischio in questo caso non è possibile, ma si vada nella riduzione del rischio, perché è una questione che interessa sia noi mantenesse anche il Comune di Rosignano, perché hanno delle limitazioni al suo sviluppo nella zona di Vada nella zona della Mazzanta, perché chiaramente la sponda destra del fiume riguarda sia noi, ma riguarda anche loro, quindi, c'è bisogno di.
Pensare a un nuovo sistema di regimentazione delle acque, ricreando anche canalizzazioni che riportino l'acqua in mare. Io ieri sera ho fatto aprire la Loretta, quindi è andata la ruspa, per l'ennesima volta sulla spiaggia nella zona dell'ippocampo, ad aprire la corretta, perché se i SIN sabbia e l'unico modo per far andare in mare tutta l'acqua che viene giù dalla cinquantina, da quei fossi quella che non va nel Cecina e rientra il mare attraverso la Goretta e quindi c'è bisogno tutte le volte che c'è un po' di che si alza un po' il fiume di andarla ad aprire e di consentire il deflusso delle acque in mare.
Quindi è una zona complessa e che richiede uno studio sicuramente complesso, cercheremo di farcelo finanziare o dalla Regione o dal Governo e poi farci finanziarie, ovviamente, conseguentemente anche l'aereo opere di realizzazione si ragiona di opere che vanno oltre i 10 milioni che se non interviene un soggetto esterno altre che tasse, aumento de de dell'Irpef per finanziare questa roba, insomma, è veramente al di fuori delle portate di un comune con i bilanci, con i bilanci come il nostro? Quindi c'è bisogno di un intervento superiore. È quello che cercheremo di fare di intercettare finanziamenti per la messa in sicurezza del fiume dopo che viene è stato effettuato.
La la individuata, la soluzione migliore per la messa in sicurezza. Intanto la quello che è confortante che sta per essere finito il PE. La parte della legislatura in sinistra è prevista fra poche settimane la chiusura dei lavori, tempo permettendo, ovviamente perché lavorano in mare e quindi no, non è sempre possibile. Tutti i giorni lavorare però al PNL quasi finito stanno realizzando l'ultima parte degli 80 metri che vanno in mare e si spera che insomma finiscano presto e questo, insomma mette in sicurezza l'abitato di Marina di Cecina. E questo è veramente importante sulle attività sportive è ovviamente che la ri canalizzazione in parte della foce aiuterebbe anche alcune attività sportive che però, per o perlomeno a quello che mi risulta, il circolo non ha mai interrotto e continuano le proprie attività le proprie attività sportive, è possibile realizzare un bacino di canottaggio. Non lo so,
Vedo pochi spazi a disposizione. Significherebbe realizzarlo nella zona della cinquantina perché sopra c'è la zona industriale sotto credo, è dalla parte dei laghetti della Magona. È una zona piuttosto complessa anche dal punto di vista naturale, che merita invece una salvaguardia e su questo condivido quello che dice Me Mirta che dovremmo lavorare per la naturalizzazione, la creazione di percorsi naturali di valorizzazione anche turistica di questo del fiume, perché sono zone soprattutto nella zona dei laghetti della Magona, perlomeno quelli che sono nel Comune di Cecina, perché poi, ovviamente, quelli tutti a molte sono nel Comune di Montescudaio. Credo che la valorizzazione di quel territorio sarebbe importante in vista appunto anche del l'incremento del turismo, che tu ricerca, appunto, passeggiate, ricerca, natura, ricerca.
Qualcosa di diverso dal turismo balneare. Scusate l'ho fatta un po' troppo lunga, però credo che il tema è un tema importante per la città e che meriti anche un approfondimento.
Grazie Sindaco Burgalassi, prego valori, ci grazie, Presidente sarò rapido, faccio.
Allora credo che ringrazio la collega Melli perché comunque il contenuto della mozione è sicuramente apprezzabile e mette al centro diverse tematiche già dibattuti nella nostra cittadina da da diversi anni, quindi, dal mio punto di vista delle, faccio un plauso alla collega per la redazione di questa di questa mozione volevo fare un invito alla Sindaca.
Che chiaramente ci ha spiegato alcune cose tecnica, anche con dovizia di particolari, sia per quanto riguarda ora l'arginatura dalla parte sinistra e sia per quello che riguarda le ESCO avuto il fiume, l'utilizzo della sabbia con tutte, diciamo le implicazioni normative che sono purtroppo presenti attualmente nello stesso tempo. Chiaramente, il Sindaco è un buon padre di famiglia, che deve stare con i piedi per terra, però credo che usare ogni tanto come un po' inviso alla collega nella mozione a può sognare a immaginarsi uno spazio e comunque è frequentato assiduamente da tanti cittadini, non solo per camminare, ci fu qualche qualche settimana fa, una proposta anche del l'ex assessore Belcari, per esempio nel campo del campo da golf o la zona, alcune zone che ora non dico che deve essere Cecina, navigabili o nella siano, come in passato, qualcuno voleva proporre però implementare le attività sportive e rendere l'area fluviale una zona appetibile per noi, per i giovani e anche per i turisti, che magari all'interno di una settimana oltre al pinete, al mare possano sfruttare anche questa zona. Ecco il mio invito, Sindaca che ti faccio a rifletterci, perché siccome è uno spunto molto positivo,
Grazie consigliere, i valori ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto allora.
Prego Dominici.
Grazie Presidente, allora voglio, nelle dichiarazioni di voto, dico che noi abbiamo esaminato questa questa mozione e ti prego, insomma prego dal consigliere Merli che il nostro voto, quello che saranno, ne ha assolutamente un voto ideologico perché abbiamo trovato come diceva anche Luigi proprio di anche degli spunti interessanti come ha spiegato la sindaca put, la mozione nel suo insieme mette ne infila tanti e tali argomenti di competenza dei vari enti che si intersecano con altre vicissitudini, diciamo de della verità politica locale, tipo il il porto, la Convenzione sul porto e le future scelte relativamente alle opere idrauliche da fare su Cecina.
L'attività sportiva alle cose sportive che probabilmente non all'interno della stessa mozione, cioè non no, non riusciamo, ecco a impegnare in tal modo tutto e la Giunta come vorrebbe. Pertanto faccio un invito alla consigliera Merli, annuncio che noi ci asterremo su questa mozione, però faccio anche l'invito poi di nelle rispettive sedi di sviluppare questi argomenti, magari uno per uno, per dargli magari anche un pochino più di di di via e vedere quello che è possibile fare, magari relativamente ai singoli argomenti che sono stati portati in discussione. Grazie.
Grazie consigliere Dominici, prego valori per la dichiarazione di voto.
Grazie.
Allora io.
Posso.
Sì, allora, per quanto mi riguarda, trovo un pochino contraddittorio un po' l'intervento di due amici, perché comunque la discussione su questo documento si è svolta in maniera. Ecco, diciamo più che lineare, propositiva e è valida. È chiaro che per votare il dispositivo, alcune parti penso che la la stessa collega se ne è andato oltre perché con la, anche su sulla spiegazione che ci ha dato, la Sindaca che si possono togliere, allora proposte faccio magari se la consigliera accetta, visto che gli spunti positivi sono stati colti anche da voi, possiamo fare un minimo di lavoro in Commissione, togliere un può andare a snellire alcune parti. La mozione e per il resto poi continuò uso lo fosse. Non li possiamo riportare in Consiglio comunale per votare. La parte che, diciamo, mi sembra di cogliere, è abbastanza condivisa da tutti. Questa è la proposta che faccio. In tal caso io voterò positivamente.
Sì, no, chiederei se si dovesse andare a una riscrittura prossimamente della mozione, oltre, ovviamente, a sollecitare un intervento sulla messa in sicurezza del fiume e quindi un aiuto delle strutture superiori, quindi Regione e Governo, sulla sull'aiuto, per la realizzazione sia della progettazione che delle opere necessarie anche di inserire un sollecito sulla caratterizzazione delle sabbie che sarebbe sicuramente d'aiuto.
Ora io faccio faccio mia la proposta ovviamente di valori, di poi sentiremo la relatrice, non so se ci sono altri interventi, però a questo punto vi chiedo, vogliamo portare al voto, allora questa mozione o forse la rinviamo in Commissione e proviamo a trovare una quadra sul testo e questa è una domanda che faccio prima di tutto alla relatrice in modo tale da poter poi eventualmente procedere o meno alle operazioni di voto se po' quindi nel frattempo mi che la relatrice ci pensa se ci sono altre dichiarazioni di voto, possiamo fare però,
Prego Fulcieri.
Grazie Presidente, no, io vorrei diciamo sollecitare.
E far ragionare su questa proposta di valori, perché io credo che questo sia un tema come ha già.
Espresso la Sindaca molto importante, un tema ambientale molto importante, insieme alle lesione che la parte sud di Cecina ha in atto. È vero che qui rispondo al consigliere Dominici, è vero che, insomma e a tutta la ma la il gruppo di maggioranza, è vero che i le competenze sono molteplici, quindi non è solo l'Amministrazione comunale, però è vero anche che,
Il una mozione.
In quest'Aula dà semplicemente un indirizzo politico, non è ovviamente una mozione, una una delibera esecutiva, non siamo in una giù in Giunta, cioè questo è semplicemente un indirizzo politico, quindi io credo che le motivazioni legittimamente credo che le motivazioni che ha dato il Dominici anzi mi auspico non lo dico in maniera critica mi auspico che si possa rimandare questa mozione andarlo a discutere in Commissione e cercare di trovare un testo definitivo proprio perché ripeto, si tratta di temi ambientali forse i principali temi ambientali insieme all'erosione.
Della pineta, principali per per Cecina. Quindi anche mi riferisco alla Sindaca, anche per quanto riguarda l'argine in destra, è vero che oggi forse non ci sono più i presupposti per pensare a una a una, diciamo vasca di espansione, però è anche vero. Io credo che ci debbano essere sia politicamente e tecnicamente degli studi ben precisi su questo tema qui, perché è un tema che dopo 15 anni vent'anni di studi che furono fatti, presumo, in fase di conversione del porto, oggigiorno devono essere affrontati sia con un indirizzo politico, ossia poi con dei tecnici e degli studi preparati, che ci diano appunto le le soluzioni più idonee e quindi ecco il mio auspicio, appunto che si possa non votare questa mozione, rimandarla in Commissione e vedere se troviamo tutti insieme un testo.
E dare un indirizzo politico, un indirizzo alla Giunta che possa attivarsi su questi temi. Grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri.
Jean, prego Merli, grazie sì, allora, grazie Presidente, in realtà è proprio appunto in virtù del dell'importanza comunque, della della tematica e, visto che è sicuramente possiamo proprio impegnarci anche nel portare sia in Commissione quindi ad approfondire in Commissione e questa mozione e a parlarne a fare proprio, ecco de de dei tavoli dedicati a questa riguardo appunto a questo tema ma che comunque è molto, molto importante io sono assolutamente,
D'accordo, a votare sì, a non votare questa mozione con l'impegno, ovviamente, di portarla il prima possibile di convocare quanto prima possibile la Commissione e di.
Trovare poi li ecco una quadra, ecco.
Quindi ritiriamo la mozione all'ordine del giorno e rilanciamo ovviamente al Presidente della Seconda Commissione, edizione Agostini e alla Sindaca per lavorare insieme per arrivare quanto prima a iniziare il lavoro in Commissione per ridefinire un testo poi per questa Assemblea, ma soprattutto per approfondire le tematiche che ci sono state sollecitate, PET prego, sì, no, dicevo, al posto di di ritirarla è possibile rinviarla.
Cioè non dollari al momento non la vorrei ritirare, la vorrei ritirare, la rinviamo poi.
Per il rinvio è necessaria una votazione per i vigili o no, però cosa ci abbia positivamente la mozione.
Nel senso nella nel momento del ritiro, il testo decade, questo per capirsi se si ritira, non è più all'ordine del giorno, semplice si rinvia allora io chiederei però se se l'intento mi permetta.
E del giorno, pertanto vorrei rinviarla l'obiettivo è quello di.
Sì, credo che un ritiro.
Più più consono.
Io, onde evitare che decada il testo, così sarà comunque vada un testo che ci sprona come punto di partenza del lavoro in Commissione, io direi, suggerirei il rinvio e case, se la relatrice è d'accordo, facciamo un rinvio, poi tanto sarà la Capigruppo eventualmente a di calendarizzarla al momento in cui saremo pronti col lavoro in Commissione. Vorrei quindi non è un rinvio auto, non è un rinvio automatico al prossimo Consiglio meridione. Siamo già pronti per il prossimo Consiglio con il lavoro, ovviamente sarà una Capigruppo che espletati i lavori in Commissione, con la quindi però il rinvio. Dobbiamo votare okay, quindi favorevoli al rinvio della presente mozione.
Unanimità okay.
Grazie.
Allora sono le ore 5, facciamo una breve pausa okay e poi riprendiamo dal punto numero 9 okay.
Allora inviterei i Consiglieri e Giunta a prendere posto.
Caroti, non si faccia allontanare dall'Aula e sta.
Come ho detto.
Sono le ore 17:20, procediamo con il nuovo appello.
Prego, Segretario.
Allora sono le 17:20, si procede per un nuovo appello Cerrone.
Momentaneamente non è rientrato in Aula, aspettiamo ancora qualche secondo.
No, va bene, procediamo poi al momento in cui rientrano, segnaliamo come Perrone assente Baldanzi.
Dominici grosso.
Momentaneamente assente Agostini c'è.
Lubello, mancava e manca ancora sembra chimici.
Di Pietro si incaglio sì?
Biagiotti, sì Giangrande, sì.
Valori sì.
Ah, eccoli, sia, nel frattempo sono arrivati, siedono Ingrosso, grosso mi metto direttamente perplessi, va bene.
Eravamo a valori già detto, Bandini sì, Presidente, Bandini pesante, Merli Pazzaglia, c'è Fulcieri pure.
Sindaco Burgalassi, presentissima, okay, 16 presenti 1, assente possiamo procedere.
Grazie Segretario, allora procediamo adesso,
Al punto numero 9 all'ordine del giorno, mozione per il ripristino immediato del camminamento Pedibus, la revisione urgente della viabilità di via Napoli presentata dal Gruppo consiliare Cecina domani, lascio la parola al relatore, consigliere, Luigi valori, prego,
Scusate, grazie Presidente, allora.
Questa mozione.
È una mozione, chiedo insomma abbastanza importante, almeno per quanto mi riguarda, è una mozione che è stata discussa e trattata sia all'interno dell'Osservatorio per la legalità e la sicurezza, sia all'interno della Commissione competente, su cui avevamo anche arricchito.
La la, la discussione e il continuo uso con alcune piccole modifiche, un emendamento che aveva fatto il Capogruppo Dominici.
E anche un un emendamento che.
Diciamo col collega Fulcieri, abbiamo condiviso da integrare sempre a seguito delle discussioni che abbiamo avuto in Commissione, e qui mi rivolgo principalmente il Sindaco ecco qui ti chiedo un minimo di attenzione, perché come tu sai o fin dal primo giorno edilizia mente, ho dato un mio input a quello che dovrebbe essere e e cerco di espletare il mio mandato cioè di fare un'opposizione vigile serrata eravamo a costruttiva e diciamo che va sempre verso il miglioramento della nostra comunità e credo,
Tutto sommato, di esse mi sembra promosso in maniera abbastanza rigorosa in questo solco a testimonianza di questo l'anno, diciamo, a marzo del 2025, avevo già presentato ti ricorderai una mozione che poi fu discusso ad aprile, dove si parlava sia del ripristino della della copertura dei Piedibus sia del allo spostamento omissiva poi fu emendato e fu trovato un asilo situazione sempre con lo spirito,
Con la premessa che ho fatto è chiaro che ora è passato quasi un anno ancora la copertura manca, quindi avevo comunque cosa voglio dire, io avevo segnalato un problema che poi si riversava su via Napoli, soprattutto e su via Vico.
Negli orari del del dell'uscita dell'entrata e soprattutto dell'uscita dalla scuola,
E credo di essere, ecco di essermi mosso, con comunque con spirito costruttivo, proponendo anche comunque la soluzione che quella che poteva essere.
Nello stesso tempo, colleghi, anche adesso ravvisato questo problema su cui non mi piace mai fare, comunque, sciacallaggio politico, però dovete mettervi una mano sul cuore quando un'ambulanza non arriva all'interno di un luogo pubblico, dove ci sono dei ragazzi che svolgono attività fisica.
Capite bene che è un problema serio, è un problema che non doveva accadere e che speriamo non accada più, quindi, con questo spirito mi sono mosso dando non solo rilevando quello che è stato il problema che è avvenuto il 1 dicembre, un problema che è accaduto perché in maniera selvaggia come già nella mia mozione di marzo avevo rilevato c'erano macchine parcheggiate in doppia terza fila e quindi l'ambulanza è stata bloccata e son dovuti arrivare con la Mariella.
Di soluzioni, quando c'è un problema, ce ne possono essere diversi, quindi sia come approccio.
Abbiamo affrontato la questione delle Commissioni, sono stati sviscerati alcune alcune situazioni nella mozione stessa io metto in evidenza quali sono le, ma non secondo Luigi valori, visto, credo, secondo il buonsenso, creare una corsia di emergenza, chiudere comunque, dopo anni che sappiamo che in quella zona imperversa visto problema e che ha acuito al in maniera esponenziale il martedì che il crollo del mercato quindi siamo proprio lì siamo è l'apoteosi,
E si chiude la strada, si chiude e e nel momento in cui i vigili devono essere preposti a oppure ci sono soluzioni?
Eventualmente un cambio di viabilità. Questo io no, non sono in grado di dirlo, però, creare una corsia di emergenza, creare la il ripristino della della copertura del Pedibus, perché perché, come vi avevo detto ho percorso a piedi diciamo svestendo mi da consigliere comunale da cittadino e da via Aldo Moro e dall'altra parte dei campi quindi ho percorso.
A piedi il percorso, scusate la ripetizione di parole e nel giro di quattro, quattro, cinque, sei minuti, si arriva nel centro di del palazzetto, quindi credo che è una cosa fattibile da parte di tutti i genitori in quel modo,
Non si potranno più lamentare e secondo me purtroppo nel nostro, nella nostra cittadina come in tante altre parti, ci sono quelli un po' per i pazienti che vanno educati perché non si può andare a prendere il figliolo davanti all'uscita della scuola uno parcheggia la macchina nei luoghi deputati e lo va a prendere come tutti gli orti. Questo è il mio modesto ma credo lineare pensiero sul quale.
Se vogliono possono far riflettere è vivo, vorrei portare a condividerlo nella nella.
Nell'affrontare questa mozione al di là della discussione odierna, se ne è parlato anche di persona con la Sindaca, con cui i vari soggetti, anche i cui membri della.
Di dell'opposizione, un'altra possibilità sarebbe quello di riattivare un varco, ZTL okay, fai un varco ZTL solo per via Napoli.
O che in quel modo, a parte i residenti, gli altri quando passano nell'orario di chiusura del varco si prende una multa quando le hanno prese due o tre contraddizioni, probabilmente e non ci passano più.
Comunque, soluzioni credo che ci siano.
Ora mi viene detto che i vigili o non possono presidiare quella zona io su questo invece dissento perché se 22 unità della Polizia municipale sono negli uffici e coprono due turni lavorativi quindi mattina e pomeriggio e solo tre turni nel mese di luglio ed agosto, mattino pomeriggio e sera poi io facevo il turno quinta si faceva mattina pomeriggio sera e Sciarrone te lo ricordi smontate riposo quindi col numero bisogna bisogna,
E bisogna che in una zona dove imperversano cinque plessi scolastici, un un presidio ci sia nel in quell'orario, proprio per evitare quello che è successo, però, mi viene detto che ci sono poche unità disponibili a fare questo servizio, sta viene detto che le risorse sono esigue allo stesso tempo allora vi chiedo ma ma veramente ve lo chiedo da da da padre di famiglia perché ci possiamo avere anch'io mi figli, però vedo che c'è un affidamento diretto di 27.000 euro per una società Alpiq S.r.l. Che va a studiare il traffico.
Ha fatto il traffico, il Piano del traffico da Grosseto a Scandicci, altri due o tre Comuni dove, tra l'altro, fra le soluzioni, andando a scartabellare, diciamo a leggere, per recepire informazioni più congrue possibile nei piani del traffico sono previsti proprio anche il Piedibus alcuni zone di varco come centro cittadino di ZTL quindi delle due l'1, insomma, troviamo una quadra, perché sennò è la novella il racconto della novella non mi piace. Se invece ci muoviamo sinergicamente, effettua una soluzione e per quando c'è qualcuno che fa bene, si dice bravo quando qualcuno sbaglia.
È bravo un bisogna dirglielo e e bisogna richiamarla all'ordine,
Perché qui c'è stata una cosa che veramente pesante, quindi invito, è questo che vi faccio poi sugli emendamenti, magari prima della dichiarazione di voto. Ci fermiamo comunque dovrebbero essere, diciamo,
Dovrebbero essere recepiti sia insomma, questo emendamento e faccio io ma suggerisco anche Fulcieri è quello del del del Dominici.
Per il resto.
Termino l'intervento, poi dopo mi riservo sentendo, eccola, la posizione di ciascuno di voi che naturalmente rispetto come spero che abbiate apprezzato lo spirito col quale ho parlato, col quale ho redatto la mozione grazie.
Solo a vantaggio del verbale, prima di lasciare la parola alla sindaca, ci consiliare, si potrebbe leggere il l'emendamento, l'auto emendamento, quello che propone.
I valori, per esempio.
Ma intanto segnaliamo gli emendamenti, poi così sono anche quelli oggetto di discussione, allora prego.
Allora guardi il nell'ultima pagina, il COC impegna, il Consiglio comunale impegna la Sindaca alla Giunta, attuare immediatamente la mozione già approvata, il relativo al camminamento del Pedibus, procedendo al rifacimento della copertura e ripristinando la piena fruibilità e sicurezza del percorso, allora sì, se non vado errato si toglie la parola immediatamente.
Per inserire Dominici dimmi se se procedo nella maniera giusta per inserire quanto prima,
Ok quanto prima, se è possibile, sì, sì, sì, va, beh okay, poi rappresenta poi.
Ah, appena e di insicurezza del percorso appena saranno.
Ho trovate le risorse da allocare,
Sempre più positivo è il primo punto, quindi, quando si mette il punto del percorso, appena saranno trovate le risorse da allocare okay, quindi una sostituzione delle la immediatamente con.
Com'era il posto immediatamente escludono scusami con quanto prima e poi una sì, una Giunta al finale 6 o poi compatibilmente poi punto 2 al punto 2 si presentare entro 30 giorni o no un aggiornamento del piano di viabilità per l'intera area scolastica o a partire di qui con particolare riferimento Pianopoli prevedendo la possibile chiusura limitazione del traffico nelle ore di ingresso e uscita nelle scuole da lì, ecco, c'è un e questo autoemendamento, l'asterisco, tali soluzioni può essere adottato come altri Comuni. Il varco con telecamera ZTL.
Per eliminare il problema della sosta selvaggia e decongestionare il traffico delle autovetture negli orari di entrata e di uscita dei plessi scolastici che sono prospicienti. Abbiamo Napoli. Questa mi pare più sostanziosa. Se ce lo abbiamo scritto, si cerca l'ho scritto poi il e la creazione di corridoi di emergenza permanente, i mezzi di soccorso, la definizione di parcheggi di breve sosta per genitori, questo lo possiamo anche togliere, perché pratica mettere se si ripristina il Piedibus non ha più senso. Dal mio punto di vista, quindi, questo si può togliere e l'organizzazione.
Questo Guidi e poi rimane aeree. Rimane tutto fino a che fino al punto fino all'uscita delle scuole.
Noi l'altro emendamento è invece nella seconda pagina.
Dove?
Vogliamo sì al ecco, allora però verifichiamo gli emendamenti, allora cortesemente, mi faccia avere una così chiara, va bene firmata da lei, visto che rappresentasse sì, sì, sì, sì, va bene.
Allora interrompiamo eque anche tre, va in tre minuti di sospensione per formulare l'emendamento e poi portarlo correttamente formulato in discussione.
Vorrei.
Sì.
Riprendiamo.
Ah sì, riprendiamo, sì, ora stanno finendo la riscrittura, poi ci viene consegnato, così ne diamo, ne diamo lettura, ok nel frattempo.
Nel frattempo, lascio la parola alla Sindaca.
Grazie Presidente, brevemente, perché poi la questione è stata ampiamente discussa anche sulle possibili ipotesi alternative all'interno, sia prima dell'Osservatorio della sicurezza e successivamente all'interno della Commissione, consiliare, concordo pienamente col Consigliere che l'impossibilità dei mezzi di soccorso di passare in quella zona ovviamente non deve capitare ma più fra le varie ipotesi che sono state vagliate e sta tranquilla del senso unico della chiusura della strada è quella dell'istituzione della corsia di emergenza come esistono in molte città.
Partiremo a breve, provando la corsia di emergenza come misura sperimentale. Dobbiamo valutare quanto poi i cittadini cinesi sono ligi al rispetto, anche poi nella normativa. Di fatto, quella è una zona particolarmente congestionate, perché ci sono di fatto il liceo, ci sono le medie, ma andando poi in via Vico ci sono anche le scuole elementari e ci sono anche i due asili e il tema della sorveglianza. È vero che innanzitutto i vigili ci sono e soprattutto presidiano i passaggi pedonali per garantire la sicurezza degli attraversamenti. Abbiamo sette scuola in contemporanea perché.
Le scuole da presidiare sono quella del Palazzaccio solo l'erogare solo elementari a palazzi solo le medie palazzi, le elementari a Marina che, mentre nell'orario di apertura sono abbastanza uniforme perché insomma, l'orario va dalle 8 alle 8 e mezzo. L'orari di uscita invece variano da mezzogiorno e mezzo alle 4:04 e mezzo del pomeriggio, quindi orari piuttosto prolungati e quindi garantire complessivamente i passaggi è piuttosto complesso. È stata fatta per i mesi passati una convenzioni con le associazioni di volontariato delle Forze dell'ordine, perché l'AUSER, che storicamente faceva il nonno vigile, garantendo gli attraversamenti per banali, non ha ritenuto di poter più sostenere questo tipo di attività. Ma nonostante questo, insomma, è piuttosto complessa la situazione. C'è anche la possibilità di chiudere completamente l'area e renderla strada scolastica per le ore di uscita ed entrata.
Dobbiamo però tener presente che viene Napoli a un passaggio auto misurate proprio poi all'interno del Piano del Traffico. Un numero di auto molto elevati all'interno di una giornata e quindi è una strada di scorrimento importante per la per la circolazione delle auto della città e non ci sono grandi strade alternative. Considerando che via Savonarola, stretta, le strade limitrofe sono tutte strette, quindi.
Non è.
Una situazione facilmente risolvibile sarebbe facilmente risolvibile se e condivido con questo il l'input del consigliere dei valori, i cittadini capissero che ci sono a breve.
Approvi distanza, si tratta veramente di 100 200 metri, un enorme parcheggio che è quello di via Aldo Moro, dove i ragazzi potrebbero essere lasciati in tutta sicurezza comportando distanze di 2 300 metri, quindi.
E i pesi e i percorsi sono attualmente tutti per sé perfettamente transitabili e quindi utilizzabili e la limitazione ovviamente se uno vuole usa l'ombrello ma vuol camminare all'asciutto di ricostruzione delle tettoie sui camminamenti, in ottemperanza alla mozione approvata la scorsa primavera, gli uffici hanno fatto un preventivo di lavori.
Il preventivo è fra i 300 e i 350.000 euro perché i tendoni e abbiamo visto che, ovviamente non solo non solo funzionali e non resistono, quindi c'è necessità di una copertura più stabile e quindi anche di aumentare i pali fra l'1 e l'altra per renderla solida e resistente alle intemperie e soprattutto al vento c'è il Consiglio comunale ritiene che questa sia la priorità,
Ovviamente il costo corrisponde più o meno a due chilometri di strade asfaltate. Interverremo con il prossimo anno non appena le risorse saranno disponibili. Facendo questa scelta rispetto altri tipi di intervento. Le risorse solo sono finite, quindi sono se si fa una cosa, ovviamente non si fa l'altra. Quindi, se il Consiglio comunale ritiene che questo sia un intervento prioritario, ovviamente.
L'Amministrazione sì si adegua a questo indirizzo.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, procediamo alle dichiarazioni di voto okay, allora.
Prego, prego i valori.
Sì, grazie.
Grazie.
Sì, allora.
Mi riallaccio a mio primo intervento, era poi vengo un po' sulla e sposta della della sindaca.
Insomma, come avere, come avrei ben capito, è un invito che più che altro io rivolgo, spero insomma anche Wachter e Capogruppo Dominici abbia recepito, cioè è chiaro che se risuccede più a tutela vostra e che mia, che io sono all'opposizione che se succede che un bambino viene investito, così gli succede di un caso di studio sui,
Ora infatti di una parola che un è congrua rispetto a con sé su cui siamo, ma, insomma, sono cavoli amari, cavoli amari, si vuol dire presidiati, ecco, e poi io Sindaca non sono in grado in base che no, no, no, non faccio parte della Giunta, si è più utile e l'azienda come costo rispetto alla soluzioni prospettate. Larghissimo di della della,
Della copertura del Pedibus, che sinceramente questo costo mi in un po', mi stupisce che pensavo fossero cifre meno impegnative non so due telecamere del varco ZTL, mi pare che il comandante dei vigili ci aveva detto che vi avrebbe avuto un costo di 120 130.000 euro inc in Commissione se non vado errato in nell'Osservatorio.
No, ma quello del varco debbo delle telecamere veniva veniva su 100, cioè quando si fece l'Osservatorio, se la memoria non non mi non mi tradisce, mi sembra che il Comandante scisse quindi insomma io ho proposto varie soluzioni quello invito che faccio poi valutate però ecco siccome,
A tutela dei nostri cittadini, ma soprattutto il messaggio credo sia fissato nella maniera opportuna, abbiamo fatto insomma gli emendamenti li abbiamo condivisi e quindi io ho terminato.
Credo nella maniera migliore, potevo fare il ruolo di controllo che mi spetta sull'ente, sperando di aver fatto cosa buona e giusta grazie.
Che sia?
Ti sposo, allora vi leggo vi leggo gli emendamenti, così come sono stati depositati allora al primo rilevato, che dopo la normativa vigente, a seconda delle circostanze, viene aggiunto diverse ipotesi di reato sia penale che civile, questo sostituisce la parte successiva, dove erano riportate tutti diciamo gli articoli del codice penale di riferimento.
Al terzo il terzo punto, invece del rilevato che viene sostituito con la mancata copertura sul percorso del Pedibus, che nei giorni di pioggia ne frenano utilizzo, insieme all'assenza di una regolamentazione specifica della circolazione in via Napoli, hanno contribuito a generare una situazione che ha inciso sul tempo di intervento dei soccorsi.
Poi si passa al dispositivo.
Se seguitemi Andreas Consiglieri, allora si passa al dispositivo in cui abbiamo al primo punto del dispositivo la parola immediatamente, sostituita con quanto prima, è sempre al primo punto aggiunto al termine del comma, appena saranno trovate le risorse da allocare secondo punto del dispositivo.
L'Istat ha saltato un pezzo.
Non l'ho letto.
Questo l'ho letto tutto.
No, ma anche a quello di.
Ne manca quello giovedì dedicati alle possibili soluzioni.
E nel dispositivo, probabilmente proprio a leggere finale, vediamo se Sellia okay scusate, allora non è un fine.
Allora, quindi, al secondo punto del dispositivo.
Prima frase finiva con prevedendo che viene eliminato valutando tra due punti la possibile chiusura. Rimane e poi vieni vengono inserite l'istituzione di una ZTL con telecamere preliminare, il sovraffollamento del traffico, aumentare la sicurezza dei pedoni, dopodiché rimane la terza opzione. La creazione di corridoi viene eliminato dalla definizione dei parcheggi. Rimane la quarta opzione, l'organizzazione di un percorso pedonale, sicuro, protetto e continuativo. Al terzo punto del dispositivo si è si aggiunge, dopo la prima parola al primo verbo, individuare le migliori soluzioni compatibili, eccetera eccetera. Al quarto punto del dispositivo si inserisce all'inizio prevedere virgola visto il numero di istituti scolastici e vengono eliminati da questa da due. A questo punto la parte di almeno 3 4 riferita agli agenti della polizia municipale. Credo di avere.
Letto correttamente, spero.
L'emendamento più complesso della mia vita.
Questo era già nella mozione, non l'ho riletto rimane sì, sì, sì, non l'ho riletto okay.
Se abbiamo chiari tutti allora a questo punto il testo.
Voteremo prima dell'inserimento degli emendamenti, così come li abbiamo letti e poi per il testo emendato, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, io apro direttamente alla votazione, ditemi voi, c'è necessità di direzioni, no okay, allora apriamo la dichiarazione di voto votazione sull'emendamento che vi ho appena ricapitolato favorevoli.
Unanimità a questo punto votiamo il testo emendato favorevoli.
Unanimità bene e ringrazio anche, ovviamente, i Consiglieri, i valori e Domenici che si sono prodigati per riscrivere l'emendamento.
Passiamo al punto successivo punto numero 10, mozione urgente ripristino dell'obbligo di partecipazione in presenza alle sedute di Consiglio comunale presentata dal Gruppo consiliare Cecina domani lascio la parola ancora una volta il relatore consigliere valori.
Prego.
Grazie Presidente.
Mi interfaccio un poco colleghi.
E perché questa mozione chiaramente a è passata o due o tre volte dalla Commissione ha un Presidente e quindi ci siamo confrontati e avevamo preso degli accordi.
Abbastanza di massima tra tutte le forze politiche, quindi spero che sia recepita nella maniera opportuna. Oggi l'unica l'unico diciamo punto di caduta sul quale abbiamo discusso ieri con il Capogruppo Dominici e ci eravamo anche col Presidente del Consiglio confrontati che votiamo per intero la mozione oggi mettendo solo.
Come postilla.
Nel richiamo del del Regolamento comunale che stiamo andando ora, anche col col collega Grosso che il Presidente della Commissione, quindi, mettiamo la postilla che quando andremo a Rino, normare e rimodulare il Regolamento del Consiglio comunale sarà messa postilla che è presi, è prevista la presenza.
Non fisica. Costui passatemi il termine quindi da dal collegamento da remoto solo per comprovati i casi di impedimento serio tramite certificato medico specialistico, quindi non del medico generico, ma è chiaro che abbiamo convenuto che questi sono casi. Uno sciopero al menisco, ad esempio, deve stare un mese e mezzo a casa. Allora, visto sarò.
C'è.
Onde evitare di dover sospendere un'altra volta il Consiglio e.
Dominici che sulla mozione veniva scritto, salvo disciplina i casi eccezionali da disciplinare, nello specifico il Regolamento, poi è lì che vedremo quali sono i casi eccezionali e le disciplineremo, cioè a casi eccezionali da disciplinare poi nel Regolamento, punto cioè chiaramente bisogna poi prevede e questo sì se posso sì anche io capi,
Ho capito che rimandavamo al al lavoro che stiamo facendo in Commissione, l'eventuale definizione di possibili i casi in cui si direi, senza andare in questo momento a specificare.
Quindi l'emendamento potrebbe essere dal punto 2, che dice attualmente a ripristinare l'obbligo della presenza fisica dei Consiglieri a tutte le sedute del Consiglio comunale, rimandando al lavoro di revisione del Regolamento del Consiglio che la prima Commissione sta portando avanti l'individuazione di eventuali casi straordinari okay l'ho formulato io l'emendamento va bene.
Sì.
La delibera.
Certo, certo, certo, è una mozione di indirizzo politico.
Diventa?
No, questa mozione non è sufficiente a modificare il regolamento, poi il regolamento verrà ripasserà il regolamento di cui si chiede la modifica, visto, è ovvio, ripasserà in Consiglio Colombo, riportando a cura degli uffici la modifica con la Sindaca, volevo chiedere questo, cioè se questo voto avesse già efficacia sul sul no no no.
Allora quindi essere chiaro perché ripeto.
Credo che sia.
Aspetto venga chiarito, ma.
Cari futuri. Spero di essere stato qui questo credo che sia chiaro a tutti i Consiglieri. Questa è una mozione, quindi un in una mozione di indirizzo, dopodiché ci dovrà essere a cura degli uffici, riportare le l'indirizzo all'interno del Regolamento. Il Regolamento ve passerà visto che è di competenza degli Stones. Figlio nuovamente il Consiglio per l'approvazione del testo definitivo. Non c'è bisogno, no, non facciamo confusione fra lo statuto comunale e il Regolamento del Consiglio comunale e il Regolamento oggetto della mozione, che è un altro Regolamento ancora, quindi, il regolamento che di cui si chiede la modifica ripasserà in Consiglio, accogliendo la modifica del Consiglio, richiede oggi quindi, ovviamente, come tutti i passaggi necessari, questo era se posso procedere, prego Segretario solo ad abundantiam, quindi questa mozione non modifica in alcun modo, diciamo, l'apparato normativo che in questo momento regge né per quanto riguarda il Regolamento del Consiglio comunale, né per quanto riguarda il Regolamento che stabilisce la partecipazione da remoto, che sono due regolamenti distinti. Ma questa mozione non modifica né l'1 né l'altro, ma è soltanto però programmatica, diciamo così, di un ulteriore di o di un futuro intervento solamente per chiarire in maniera più inequivocabile, diciamo.
Grazie perfetto, allora apriamo ovviamente il dibattito, ci sono interventi Pazzaglia, prego.
Allora io facevo un attimo la.
Cronistoria di questo di questo aspetto, inizialmente il la possibilità di partecipare da remoto fu introdotta in periodo Covid.
Così come è stato introdotto in tantissime altre realtà, a partire da alle udienze in tribunale.
E oggi, per esempio, cioè, furono previste le partecipazioni da remoto, cosa che non erano assolutamente previsti, dopodiché che cosa è successo è intervenuto finito il periodo Covid, una normativa che diciamo, richiedeva il passaggio in Consiglio comunale per,
Per diciamo inserire in modo definitivo il la partecipazione da da remoto, questo Consiglio comunale, o meglio, il Consiglio comunale della scorsa consiliatura decise di adottare questo questo sistema io fui l'unico credo, se non ricordo male fu l'unico a votare contro perché ritenevo che non fosse.
Adeguato quindi anche l'aspetto adesso che viene detto dal Segretario, mi sembra che non sia dal punto di vista normativo.
Così.
Adeguato perché perché il la possibilità di svolgere da di partecipare da remoto non fu inserito nel Regolamento o nello Statuto, ma fu una l'adozione, l'adozione di una norma e che lo fece il Consiglio, quindi io ritengo che, se oggi il Consiglio vota contro quella,
Disposizione si inserisca nuovamente la possibilità di partecipare da la necessità di partecipare soltanto in presenza, perché non è stato modificato nel regolamento nello Statuto che nel Regolamento del Consiglio comunale nello Statuto del del Comune, quindi da un punto di vista tecnico.
Dal punto di vista tecnico, il Consiglio comunale può sicuramente modificare quello che è lo stesso Consiglio comunale si è dato con l'adozione di quella di quella previsione, quindi io credo che la e ripeto ora, dato che si è affrontato questo tema lo sto valutando ora senza aver guardato,
Specificatamente gli atti, però io ritengo che non ci sia questa necessità, perché quella fu una norma che fu adottata dal Consiglio, dal Consiglio comunale, quindi, secondo me, il Consiglio comunale può modificare quella quella previsione nel merito della questione, io ritengo che sia assolutamente.
Opportuno che chi assume l'impegno di partecipare a un Consiglio comunale si debba partecipare in presenza.
La partecipazione da remoto è così una.
Distorsione di quello che è il Consiglio, il Consiglio comunale, senza valutare che diciamo molto spesso chi partecipa da remoto non ha sempre la telecamera accesa, quindi non sappiamo se è presente o non presente, anche questo è sicuramente un.
È un elemento che deve essere che deve essere valutato quindi.
Non voglio far riferimento al fatto di del gettone di presenza, perché non credo che i 16 euro nessuno sia in riferimento a quello, però diciamo che anche in linea di principio, anche in linea di principio diciamo che il la, il controllo sulla partecipazione debba essere anche per rispetto dato che sono soldi sono soldi pubblici debba essere anche in riferimento in riferimento a quello perché sennò uno si collega praticamente si disinteressa completamente di quello che faccio riferimento a questioni di principio non ha situazioni REAR riferibili a questa consiliatura, però quinquies per una situazione di principio. Chi partecipa deve partecipare? Effettivamente, quindi, se uno.
E tiene accesa la telecamera e poi non partecipa al Consiglio comunale. Si potrebbe pensare che sia sostanzialmente per avere il il gettone di di presenza o comunque non è comunque rispettoso. Non è comunque rispettoso relativamente al l'aspetto del gettone di presenza. Chi deve, ripeto, chi si assume questo impegno lo deve fare in relazione a quelli che sono i propri impegni di lavoro. Chi è dipendente sicuramente a i permessi, chi non è dipendente come me si organizza io oggi praticamente son venuto direttamente dal tribunale a qua, ma non perché sono bravo, ma perché, fondamentalmente, se prende un impegno, l'impegno è quello i problemi di salute. Speriamo che non non ce l'abbia. Nessuno, però sono come nelle situazioni di lavoro e d'altra parte possono possono esserci. Quindi io ritengo che si dovrebbe inserire tout-court l'obbligo di partecipazione e io non prevederei nemmeno eventuali eccezioni. Si partecipa e quello se qualcuno per qualche necessità e per un periodo temporaneo non può partecipare sarà sarà assente. Tra l'altro, lo Statuto prevede il fatto di non partecipare a più sedute consecutive senza di giustificazione può comportare l'eventuale decadenza. Diciamo che con la partecipazione da remoto si potrebbe anche non inserire quella previsione, perché praticamente uno si collega cinque minuti, poi si stacca e quindi quindi io credo che si debba prevedere la partecipazione in presenza, senza eventuali eccezioni, diciamo come principio generale, come era prima dell'inserimento della della.
Del della normativa Covid e delle norme e delle norme successive, quindi io, su questa mozione.
Annuncio sicuramente un voto favorevole.
Grazie Consigliere, Pazzaglia, ritorno semplicemente sul la questione meramente tecnica nel dispositivo, la mozione impegna il Consiglio a proporre e approvare la modifica crei, quindi è una modifica che non sarà, diciamo, fattiva da domani, detto questo, mi prendo l'impegno, ovviamente, una volta approvata questa questa mozione a provare a portare il regolamento non del Consiglio comunale ma il regolamento in oggetto, quello della presenza no, quella partecipazione, non in presenza al primo Consiglio utile, lavorandoci con gli uffici, quindi riscrivendo il l'articolo che definisce la presenza a distanza, dopodiché approveremo ovviamente il testo novellato dell'articolo del Regolamento.
Però ecco insomma semplicemente questo.
No, non è questo il momento,
Forse si depositata un'abrogazione tout-court, allora avrebbe avuto un altro effetto, però di mozione, detto questo, doveva essere una proposta di abrogazione di quel regolamento e allora va bene detto questo, comunque siamo, diciamo, in linea sul fatto che il regolamento seguirà questa modifica nel frattempo si era prenotato il consigliere Grosso prego,
Sì, grazie Presidente, no, io volevo solo precisare perché la discussione sono stati portati in Commissione, se n'è parlato sia quando si è affrontato il discorso per la modifica dello Statuto e sia nella Commissione preposta quando si è dovuto affrontare gli argomenti all'ordine del giorno del Consiglio comunale chiaramente sono emersi diciamo allora,
Premettiamo una cosa, la presenza, la, la, la, diciamo, il principio generale è quello di essere presenti fisicamente al Consiglio comunale. È chiaro ed è ovvio che ci sono. Ci possono essere delle specificità che chiaramente possono bypassare questa questo obbligo di presenza fisica in Consiglio comunale, anche perché la tecnologia fortunatamente, ora ce ne dà l'opportunità. Ora la differenza è nell'abuso, che si fa della tecnologia per essere presenti in Consiglio comunale e dell'uso che se ne fa. È chiaro ed è ovvio che se una persona ecco io avevo detto in Commissione, insieme alla consigliera Gaglio, l'immediatezza della della convocazione di un Consiglio comunale, cioè non si può organizzare la propria vita su consiglio comunale con tutto il rispetto verso le istituzioni che rappresentiamo. Quindi è chiaro che se in due giorni doveva essere convocato un Consiglio comunale, non è possibile che uno sia presente questo anche per una questione di approvazione, di di determine, magari urgenti da parte dell'Amministrazione, che vengono portati all'ordine del giorno. Quindi le possibilità e le eccezioni che devono essere motivati e devono essere esplicitate sono necessari, secondo noi, sia come principio generale da portare anche nello Statuto che andremo ad affrontare. Perché intanto li mettiamo nello Statuto come principio generale e poi eventualmente, se sono da portare nel Regolamento del Consiglio comunale, si porteranno con esplicitandolo in Consiglio del Regolamento del Consiglio comunale se invece permane il regolamento per la presenza on line e rimane vigente questo regolamento, le modifiche saranno portati in questo regolamento, quindi questo giusto per precisare quelle che erano le le discussioni che sono emerse in Commissione grazie.
Grazie consigliere Grosso prego, valori, finora è stato un Consiglio comunale, è abbastanza pacifico, no, ora, siccome mi conoscete.
Io mi sto iniziando a scaldare e ora vengo al punto va bene perché punto primo accordo politico trovato in questa in questa sede in Commissione da tutte le parti non è che il consigliere valori la mattina dice si alza, voglio fa un dispetto, vogliono più un po' le scatole al Presidente del Consiglio, al grosso il Presidente abbiamo missione e mi invento che bisogna fare la presenza o no, una è andata così è andata a chi sono successi due o tre casi clamorosi, clamorosi e mi fermo perché non vado mai sul personale, non mi piace, non è giusto, non è corretto, probabilmente qualcuno non se ne rendeva nemmeno conto. Va bene cose che.
Via no, io apici giusto PC a che il giovane PCP di DS PDS, se fossero accaduti a quei tempi, sarebbe come l'uomo chiamato cavallo né firme sarebbero stati portati in sezione, averne quindi andiamo a chiudere. Ho mostrato questa cosa qui un po' per il bene dell'Istituzione e che comunque era era un discorso a carattere generale che può riguardava riguardo riguardava anche futuro, insomma nei prossimi cinque anni, 10 anni, quelle c'era, quindi un erano proprio un auspicio era che si era arrivati e no, non solo da parte di un Consigliere, ma da parti. Vi sono stati diversi casi che si era raggiunto, secondo me, il limite okay. Ora, con questo emendamento e rimandando allo statuto il regolamento.
E mi mi danno e allora mettiamoci subito rimandando da dal prossimo Consiglio. Qui si fa tutto si fa tutto fino al prossimo, perché sennò questa cosa qui della presenza fisica che garantisce la correttezza, la funzionalità dell'ente, il garantisce e anche per noi stessi, perché svilisce il ruolo del Consigliere che sul divano a casa, si può collegare mentre noi siamo qui, siamo ragazzi via, perché sennò allora io semplicemente questo emendamento qui che diventa come la novella dello stento coglierne, non sono un genio, ma cogliere un suono, allora ritiro la mozione e sì però appena no, se si vuole, si può tanto. La votano e quell'emendamento lo votano, diciamo maggioranza, quindi passa passa per forza, però avrei avrei gradito, mi sembrava più corretto che per quello ci sarà diretti. Approcciarsi in maniera differente va be'poi, decidete voi però io se, se ci deve essere l'emendamento che poi rimanda arrivando si fa la presidenza dal 1947, quando è finita la seconda guerra mondiale, i Consigli comunali a Cecina si sono sempre svolti, gli oggetti è venuta da ora, è vero, a volte della tecnologia puoi usare.
Difatti, qui c'è scritto che per la Giunta e per i Capigruppo e sono sempre più visti i collegamenti da remoto, ma il Consiglio comunale si fa una volta al mese, quando c'è la richiesta di un Consiglio comunale urgente. Ci sono ci sono cinque giorni perché, a dimostrazione dell'ultima volta che si è chiesto al Presidente del Consiglio cinque giorni, ho fatto riferimento, nel primo mandato, che nel primo mandato c'era un consigliere comunale chapeau che, essendo stato assunto con basi Svezia alla RAI, veniva qui in Consiglio. Va bene, ecco e faceva parte di quella parte pulita lì tanto di appello e qui sennò si permette insomma via ora mi fermo, perché poi mi conosco, spero d'aver fatto arrivare il messaggio. Grazie scusate. Spero anch'io di aver fatto arrivare il messaggio. Mi son fatto garante dal Presidente del Consiglio di portare il regolamento per la più quello famoso, di cui si chiede la modifica già il prima possibile col recependo questa modifica, cioè eliminando né dal regolamento non del Consiglio comunale. Dove non c'è eliminando del regolamento la presenza a distanza in Consiglio comunale, dopo si rinvia, e la Commissione nella prima Commissione poi è sovrana dibatterà se vuole essersi, se ci sarà un'evoluzione successiva, ma intanto approviamo quella che era lo spirito della mozione, cioè si modifica del regolamento la MOZ scusate l'emendamento,
Che ho firmato a questo punto l'ho firmato io, ma il Presidente del Consiglio si fa una cosa un po' inusuale dice a ripristinare l'obbligo della presenza fisica dei Consiglieri a tutte le sedute del Consiglio comunale. Questo era il punto che rimane, a cui si aggiunge, quindi non viene toccato il punto così come previsto a cui si aggiunge, rinviando al lavoro che si sta svolgendo in prima Commissione per la revisione dello Statuto comunale e del Regolamento del Consiglio, la previsione di eventuali casi straordinari. Quindi, in questa fase, quello che succede. Dopo questa mozione, se approvata dal Consiglio comunale, mi muoverò con gli uffici per portare il regolamento che non mi ricordo il Regolamento sulla partecipazione a con la possibilità della partecipazione a distanza. Lo porterò novellato alla luce di questa mozione. Lo approviamo come Consiglio, quindi si eliminerà da quel momento in poi fino a che la prima Commissione non prende un'altra posizione. Non porta eventualmente una modifica dello statuto e del regolamento. Fino a quel momento avremo il regolamento in essere modificato secondo le condizioni previste dalla mozione. Quindi io vi chiedo anche, insomma, penso di essermi preso un impegno che possa S o l'ho preso pubblicamente. No, penso possa garantire quello era il percorso.
È l'impegno preso da dal primo momento in cui sono intervenuto e ho proposto la semplice modifica. La modifica alla si propone semplicemente perché c'è un percorso in essere della prima Commissione sullo Statuto e sul Regolamento del Consiglio comunale. Io credo che sia opportuno che quella Commissione, che è composta da consiglieri comunali a cui possono partecipare anche tutti i Capigruppo che non lo facessero parte ufficialmente, penso abbia il corpo.
Sì, fra l'altro abbiamo allargato per la revisione anche a tutti i Capigruppo, certo Minaur grazie perché mi era sfuggito questo passaggio, quindi abbia il compito ultimo poi di modificare lo Statuto e il Regolamento, quindi sia sovrana possa inserire però a quel punto qualsiasi voglia previsione che non vada in contrapposizione ovviamente con le norme del TUE si sono accumulati un po' di interventi, io vedo in ordine di prenotazione, seguo l'ordine di prenotazione Baldanzi, prego,
Come grazie Presidente, devo dire la verità io non volevo intervenire, ma mi sembrava che che la la, la disquisizione?
E gli accorgimenti presi fossero sufficienti, però, visto come sono andate le cose e bisogna che che faccio al mio commento, ci tengo a ribadire, come detto in Commissione, perché io c'ero in Commissione e credo di essere stato uno livelli che non era favorevole tout-court all'eliminazione della vita del videoterminale anche se con sono perfettamente d'accordo con quello che ha detto il consigliere dei valori che l'abuso va levato e che.
La la il collegamento col videoterminale deve essere un collegamento motivato per impossibilità del consigliere di essere in Consiglio comunale, cioè in linea di principio. Condivido che il fatto che la presenza in Consiglio comunale sia estremamente importante, ma la tecnologia del collegamento sul video terminale per me è fondamentale. Quando un Consigliere ha un impedimento, un impedimento certificato per malattia per ricovero ospedaliero oppure, come ha detto il consigliere Grosso in Commissione o da Consigliere magari in Commissione, quando per un motivo come è successo in Consiglio comunale venga convocato con una richiesta di minore minore di 5 giorni minore di quattro giorni, questo lo stabilirà la la prima Commissione nel Regolamento, comunque, quando viene.
E quando viene richiesto con urgenza. È giusto che ognuno di noi ha i propri impegni se non può avvenire in presenza, poi chi possa essere data la possibilità di intervenire con il video terminale.
Questa mozione, cari colleghi, invade la sfera delle libertà individuali, è inutile che ci giriamo intorno, non è una mozione di partito trasversale a tutte e a tutti e poi nei programmi di coscienza e di etica, io confido nella responsabilità e serietà e correttezza di tutti i consiglieri.
Che sono in questo Consiglio comunale riguardo ai certificati di malattia, non credo che un consigliere che è qui presente, il presidente un certificato c'è un raffreddore per fare il collegamento sul videoterminale, siamo persone serie.
E francamente, vado a chiudere, è mica, darebbe citare anche una frase di un di un omino che un grande signore che ho avuto il piacere di servire onorare come ufficiale dell'esercito italiano diceva Sandro Pertini, io combatto alla tua idea, che è contraria alla mia, ma sono disposto a battermi al prezzo della mia vita, perché tu la tua idea alla prossima esprimere sempre veramente, ecco con questo chiudo. Il mio auspicio è di modificare il regolamento inserendo le modifiche che consentono il collegamento dal videoterminale per giustificato motivo, secondo, quanto alla Commissione consiliare porterà nel nuovo regolamento grazie,
Grazie consigliere, Baldanzi, prego consigliera Galliani, allora sarò breve perché in realtà il Presidente del Consiglio mi ha un po' anticipato adesso la definizione di quelli che sono gli step successivi, perché ovviamente anch'io avevo capito che questo, cioè che una volta si è approvata questa mozione il la discussione su eventuali casi possibili di eccezione alla presenza fisica in Consiglio comunale verranno rimandati all'interno della Commissione credo anche che, data la discussione molto accesa,
Ci siano diverse posizioni, come è normale e giusto che sia, però mi auspico, dato che finora almeno nella Commissione dedicata alla revisione dello Statuto, abbiamo lavorato con molta collaborazione di tutti, mi auspico che riusciremo a trovare un accordo comune, ma no, non credo che sia adesso. È il momento di discutere su eventuali casi che possiamo discutere in un secondo momento. Grazie.
Grazie consigliere Bragaglio, vedo prenotato Fulcieri, prego.
Sì, grazie no, sinceramente mi ero, non è più molto di attualità il mio intervento perché mi sono prenotato, mentre mentre faceva o l'intervento del presidente del consiglio, no per far chiarezza, ecco e per diciamo anche,
Spiegarlo a chi ci ascolta e a chi è presente e quindi noi oggi andiamo a dare un indirizzo di modifica del regolamento okay non Regolamento comunale, ma del Regolamento che regola. Scusate il gioco di parole che regola la presenza o non presenza, quindi auspichiamo. Chiedo conferma ai colleghi consiglieri che dal prossimo Consiglio comunale fra due Consigli comunali, ovvero in tempi brevi okay, auspichiamo che in tempi brevi sia ripristinata la presenza obbligatoria al Consiglio comunale, che successivamente successivamente verrà in Commissione, verrà discusso. Verranno discusse le le eccezioni, cioè ovvero le giustificazioni che dovranno essere portate per potersi collegare quindi con la revisione dello Statuto e del regolamento comunale. Ecco, chiedo conferma che questo sia il il procedimento corretto, ma soprattutto per garanzia dei tempi e delle tempistiche, perché sappiamo bene che la revisione dello Statuto o del regolamento comunale giustamente è un processo abbastanza lungo, un processo che richiede determinati incontri, determinate riunioni in cui sono iniziate, ma che si continuano continueranno a svolgere. Quindi io credo che sia fondamentale e che sia anche l'obiettivo di questa mozione che nel più breve tempo possibile sia ripristinata la presenza obbligatoria da parte dei consiglieri comunali. Ecco, io chiedo e vorrei sia messa a verbale questa vicenda qui, cioè, ovvero che dal prossimo Consiglio comunale o i tempi necessari, però ovviamente sto parlando di tempi molto brevi sia ripristinato l'obbligo del.
In presenza del Consigliere successivamente nel processo, nel procedimento che abbiamo attuato per vedremo tutti insieme di consci di concertazione, come poter qua e quali sono le giustificazioni da parte di un Consigliere per non essere presente e potersi collegare. Chiedo, ecco conferma di questo e che venga messo a verbale questa questa precisazione. Grazie,
Quello che diciamo è tutto a verbale, quindi penso di averlo già detto ora da faccio, il professore repetita iuvant, quindi a volte si ripete anche quelle, se già spiegato, però, penso di essere stato chiaro su questo mi son preso l'impegno di lavorare con gli uffici per arrivare nel più tempo nel minor tempo possibile alla revisione del punto del Regolamento che andiamo a modificare che deve ripassare in questo Consiglio essere approvata e diventare operativo da quel momento in poi. La modifica sarà operativa per noi gli eventuali.
Eccezioni che verranno evidenziate nella prima Commissione, invece, saranno operative al momento in cui sarà approvato i la revisione dello statuto e la revisione del regolamento, dove queste previsioni saranno eventualmente inserire, Questo è il processo e il percorso che ci attende. Si era prenotato il consigliere Giangrande, prego, grazie Presidente, io chiedo venia, ma non ho avuto occasione un modo per mia colpa di approfondire la questione. Comunque, da un punto di vista generale, noi credo, il consigliere Grosso come Presidente della prima Commissione faceva riferimento al percorso avviato, Statuto e il Regolamento c'è la fattispecie. Credo che non rientri dal mio punto di vista dei all'interno di quel contesto, bensì qui a tecnicamente si parla di Regolamento, ma è una disciplina, cioè una deliberazione del Consiglio comunale che ha statuito la disciplina, però che non riguarda soltanto il Consiglio, presumo che riguardi anche tutti gli organi, quindi la Giunta e le Commissioni sci, ma è un Regolamento atecnico. Il Consigliere no, noi abbiamo un Regolamento collega del Consiglio comunale dove questa roba non è, non è, non è annoverata, qui, non è annoverata nell'ambito del Regolamento del Consiglio comunale. È una disciplina straordinaria ad hoc, nata in proroga alla precedente, che era obbligatoria, causa Covid, cioè quindi tecnicamente noi, tanto per chiarire questa è una considerazione. Ripeto, io non ho avuto modo per mia colpa, ovviamente, riguardare, ma tu da un punto di vista generale, quindi noi nella prossima Commissione andremo a chiaramente a discutere della dell'esigenza di abolire le con le con i collegamenti da remoto. Quindi sarà istituita la partecipazione, diciamo, obbligatoria in presenza. Ho capito bene, Presidente,
Poi verranno disciplinati successivamente. Perché poi il problema non riguardano solo non riguarda solo il Consiglio, riguarda anche la Giunta e riguardano gli altri organi. Noi abbiamo questa disciplina attuale che parla di questo, quindi va un po' scellerata e ampliato un po' il discorso. Era solo questo per una mia considerazione, ma per avere chiarezza e compiutezza del percorso che dobbiamo fare grazie.
Ci sono ulteriori interventi?
Dichiarazioni di voto.
Allora procediamo alla votazione prima dell'emendamento che vi rileggo e aggiunge al punto 2 del dispositivo.
Rinviando al lavoro che si sta svolgendo in prima Commissione per la revisione dello Statuto comunale e del Regolamento del Consiglio, la previsione di eventuali casi straordinari crei.
Quindi votiamo prima per l'inserimento di questo emendamento e mozione.
Avrei bisogno di una sospensione perché, vi vedo, vedo agitati.
Allora quindi votiamo per l'inserimento dell'emendamento favorevoli.
Unanimità a questo punto votiamo il testo emendato.
Favorevoli.
Unanimità.
No, scusate, allora ho guardato male, allora rifacciamo il voto favorevoli, non ho contato 1 2 3 4 15 contrari astenuti, 1 bene Baldanzi, astenuto, allora procediamo al punto numero 11.
Mozione presenza di salnitro e umidità presso l'asilo Fogazzaro, di Cecina, verifiche, interventi a tutela della salute presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, lascio la parola alla consigliera Mirta Merli per l'introduzione.
Prego consigliera.
Sì, allora, grazie Presidente e innanzitutto ci tengo a precisare che io ho protocollato questa emozione il 13 di di gennaio, appunto, del 2026 con oggetto presenta di Salvini di salnitro e umidità presso l'asilo Fogazzaro di Cecina, questo ovviamente, perché perché,
Come tanti di noi, appunto consiglieri, che riceviamo comunque delle segnalazioni, che poi ovviamente noi andiamo ad approfondire, premetto anche che con mio.
Grande anche orgoglio, fondamentalmente, in quanto, avendo presentato questa mozione con tanto di allegati, appunto, foto di muffe, quindi far Salnitro muffe.
Il 13 gennaio, il 14 gennaio, poi, mi arriva un messaggio con scritto buongiorno sistemato, tutto Salnitro, muffa buchi nel muro e buco in giardino, quindi di questo sono molto felice che anche le mie insomma, le le emozioni che io presento anche riguardo appunto sia la asili che alle scuole siano poi prese in considerazione in maniera così tempestiva.
Abbiamo anche discusso questa mozione nella nella Commissione competente, appunto anche con la funzionaria che e ha detto insomma ci ha spiegato il il che appunto in quella mattina avevano.
Fatto, diciamo, avevano tolto il Salinitro, avevano poi reimpiantato e quant'altro, ovviamente io non ho voluto ritirare la mozione e ci tengo a e ci tenevo anche a discuterla qui, in Consiglio comunale per una.
Per una fondamentale, principalmente per per una cosa, ovviamente, che ha poi avevo messo nelle considerazioni finali, quindi.
A disporre i cui io impegnavo la Sindaca e la Giunta a disporre con un jazz con urgenza un sopralluogo tecnico presso l'asilo Fogazzaro che e da quanto ci hanno.
Da quanto poi ci ha poi spiegato la la, la la, la funzionaria, ovviamente è stato fatto, però io vorrei anche.
Verifica. Vorrei che poi venisse e ovviamente verificato le cause della presenza di salnitro e umidità, quindi la risalita capillare che comunque c'è stata. C'è stata alle infiltrazioni, difetti di impermeabilizzazioni, eccetera, eccetera, eventuale presenza di altre muffe che comunque, insomma, sono nocive per la salute che, anche se ci hanno spiegato che era di un'Aula che comunque veniva tenuta chiusa. Ma si parla pur sempre di di un asilo a predisporre poi anche e rendere pubblico un rapporto tecnico dettagliato sugli esiti delle verifiche, che è quello appunto che poi, qualora venga anche accettata questa mozione, così potremmo visionare anche noi consiglieri dell'opposizione a programmare e finanziare, qualora necessario, interventi di bonifica, risanamento e messa in sicurezza dell'edificio e poi anche a informare tempestivamente le famiglie, il personale scolastico, sugli esiti delle verifiche e sugli interventi previsti. Perché, ripeto e in realtà poi vado anche a concludere perché il contesto anche per quanto riguarda l'asilo Fogazzaro, ovviamente cambia. Io avevo già, anche in passato presentato un'altra mozione al riguardo, e pertanto anche nonostante i contesti poi cambino, ma i problemi fondamentalmente restano esse restano vuol dire che non sono stati comunque affrontati a cottimo. Grazie.
Grazie, Consigliere, Leonelli, prego, Sindaco.
Rappresento brevemente la situazione per i consiglieri che non erano presenti in Commissione asilo, Fugazzaro, un asilo che ha qualche anno e quindi ha necessità, come tutte le case di manutenzioni periodiche quest'estate si è rilevata una rottura dei tubi del riscaldamento ed è stato necessario intervenire con la sostituzione di tutti i tubi che portavano acqua e per rendere agibile velocemente l'asilo per l'apertura delle scuole è stato fatto un intervento di tubature esterne. Successivamente si è presentata un'altra rottura di tubo questa volta dell'impianto idrico, che è.
Sotto direttamente la scuola, quindi, se è stato fatto un affidamento e.
Quindi umidità di risalita per la rottura con presenza di salnitro. Praticamente si era staccata una pittura fatta dai bimbi, quindi probabilmente di tempera non traspirante dal muro e si è provocato.
Rifiorita di salnitro, non c'era nessuna presenza di muffa, come hanno rilevato sia tecnici comunali, ma anche, come ha rilevato il responsabile della sicurezza della scuola.
Attualmente è in corso un affidamento a una ditta per trovare il punto di rottura, è evidente che, se.
Fosse in una zona frequentata da bambini la riparazione o attendiamo secondo le dimensioni della rottura, che ci sia un'interruzione dell'attività scolastica oppure.
Dovremmo essere costretti, secondo il tipo di rottura, interrompere ovviamente l'attività didattica per intervenire perché cantieri e attività scolastiche con bambini molto piccoli ovviamente non è, non sono compatibili, attendiamo i risultati dell'ispezione, l'affidamento è stato fatto, ci vuole la ditta specializzata che con le telecamere riesca a individuare il punto di rottura.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi, non vedo prenotazioni, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Se non si prenota nessuno per le dichiarazioni di voto.
Passo direttamente alla votazione.
Okay.
Favorevoli.
6 contrari.
10, passiamo al punto successivo.
Mozione contro l'aumento del pedaggio stradale tra il casello di Rosignano e la barriera di San Pietro in Palazzi di Cecina, per la definitiva abolizione del casello e per la conclusione dell'infrastruttura tirrenica Yvonne Roma, presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico e fuori dal comune, lascio la parola al primo firmatario, Vincenzo Cerrone, prego,
Grazie Presidente, allora l'autostrada Tirrenica nel tratto Rosignano, Tarquinia ETR è da decenni il simbolo di un'opera incompiuta, di promesse ripetute e mai mantenute, di decisioni rinviate che hanno prodotto solo disagi in sicurezza e occasioni mancate. Parliamo di un'arteria strategica per la mobilità del Paese, per lo sviluppo della costa tirrenica, per il turismo, l'economia locale e la sicurezza dei cittadini, eppure ancora oggi nel tratto resta sospeso e da progetti, studi e concessioni e rinvii, mentre migliaia di persone continuano a percorrere una strada Aurelia inadeguata, pericolosa e congestionato, non è accettabile che interi territori paghino il prezzo dell'immobilismo burocratico, ma se il tratto autostradale non esiste, esiste invece il casello di Rosignano.
La Barriera di Rosignano rappresenta oggi una grave ingiustizia per i cittadini, lavoratori e imprese del territorio. Si paga un pedaggio che non unisce due tratte autostradali, si paga per un qualcosa che non esiste, un pedaggio che grava ogni giorno sulle famiglie, su chi si sposta per lavoro su chi vive i nostri territori.
È inaccettabile far pagare ai cittadini come se usufruissero di un servizio moderno, sicuro e continuo, quando invece si trovano davanti a una infrastruttura fantasma, senza continuità e senza benefici promessi. Sono rimasti inascoltati nel corso di questi anni e le associazioni di categoria, i sindacati, le, gli amministratori e i politici che hanno chiesto di liberarci da questo pedaggio ingiusto. Questo casello è diventata una tassa occulta che, oltre a penalizzare la mobilità locale, influisce negativamente sullo sviluppo economico. Ma oggi succede l'incredibile, il concessionario autostradale in piena autonomia, mostrando indifferenza di fronte alle proteste aumenta il pedaggio.
Il 7 9 2025, la tariffa passa da 0 80 a 0 90 centesimi dal 1 gennaio 2026, da 0 90 a 1 euro. Pensate in solo quattro e quattro mesi un aumento del 25%. Qualcuno dirà, non è possibile, è un brutto sogno, un incubo, purtroppo questa è l'amara verità.
Noi non possiamo più tollerare che i cittadini vengano spremuti e tassati ingiustamente, specialmente oggi, in un momento di difficoltà economica che genera povertà, dove le aziende fanno fatica a mantenere i cancelli e le Seychelles saracinesche aperte e i trasporti sono ulteriormente gravati da un amen don da un aumento che si aggiunge a quello recente delle accise del gasolio. Aumentare il pedaggio vuol dire aggiungere difficoltà alle difficoltà, vuol dire causare disagi alle persone ed alle aziende che, per risparmiare, sono costretti a bypassare la barriera, riversarsi sul traffico cittadino con auto e mezzi pesanti, ingolfando la viabilità e aumentando il rischio degli incidenti stradali. Con questa mozione si chiede giustizia, equità e sensibilità politica. Questa mozione intende impegnare i sindaci e le amministrazioni del territorio coinvolte di tutelare i propri cittadini e le imprese, ed in particolare gli autotrasportatori, formalizzando un documento condiviso da inviare alle Prefetture e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al concessionario dell'autostrada per ottenere la sospensione immediata dell'aumento e l'apertura di un tavolo di discussione per l'abolizione della barriera autostradale in questione al termine della concessione che credo sia prevista intorno al 2028. Ma anche affrontare la possibilità di isti e di costituire.
Questo tratto cioè di costruire questo tratto autostradale indispensabile per tutti gli interessati per i cittadini e le imprese della costa tirrenica,
Ora mi rivolgo a tutti i Consiglieri alla ricerca di un segnale di coesione politica su una questione che interessa tutti i cittadini dei nostri territori, un voto unanime di questa mozione sarebbe un segnale di massima legittimazione, di un indirizzo politico che viaggia su un binario unico, sarebbe una presa di posizione forte e che non lascerebbe spazio a dubbi ed incertezze troverebbe se ne sono fermamente convinto l'apprezzamento dei cittadini grazie,
Grazie consigliere, si era prenotato la consigliera Merli, prego.
Grazie Presidente, io in realtà chiederei un attimo, come le avevo già anticipato, una sospensione per riunirsi un attimo in merito a questa mozione.
Se siete d'accordo e facciamo un attimo di sospensione per riunire la Capigruppo ai richiesto in precedenza, Merli okay va bene, quindi riuniamo la Capigruppo.
Allora riprendiamo posto.
Riapriamo i lavori del Consiglio, sono le 19:11, sono presenti tutti i Consiglieri che erano presenti precedentemente, vorrei quindi allora lascerei, visto che era anche prenotato la parola al consigliere Dominici, che ci espone anche l'emendamento.
Grazie Presidente, allora.
Questa mozione era già stata, diciamo da noi stessi emendata, perché era stato oggetto anche di confronto con con le forze di opposizione per cercare di trovare una sintesi, quindi ora è stata ulteriormente perfezionata in alcuni in alcuni passaggi, per cui insomma,
Cerchiamo di avere la più ampia convergenza ora, siccome ho solo il testo, io ve la leggo ve la leggo nella formula così come è stata emendata poi, insomma, il fatto se l'emendamento soppressivo aggiuntivo e tutto insomma qui è elencato e poi il Segretario ne prenderà nota vi leggerei il testo insomma concordato per poi, insomma, ecco magari metterlo a votazione.
Allora, premesso che?
Dal 7 9 e 25 è stato aumentato da Sat il.
Il pedaggio da 80 90 centesimi nel casello autostradale è situato ulteriormente aumentato poi al 90 centesimi fino a un euro, registrando un aumento complessivo medio del 25% in soli quattro mesi, eccetera, eccetera e tali aumenti sono assolutamente ingiustificati per un tratto di circa 3 chilometri e con barriera.
Prevedeva inutile, che non crea collegamento con altri tratti, considerato che l'autostrada Tirrenica non è stata realizzata e che il progetto relativo all'infrastruttura è in capo a sette, tra le opere infrastrutturali strategici per lo sviluppo del Paese rientra il completamento della strada Tirrenica a partire dal Regolamento del collegamento stradale Tarquinia-San Pietro in Palazzi da tempo al centro di un ampio dibattito istituzionale e sociale. Il Governo ha sempre dichiarato, anche intervenendo il Parlamento nel corso della discussione in atti né di sindacato ispettivo sul tema, l'intenzione di finanziare l'opera attraverso l'aggiornamento del contratto di programma. Alla luce che neanche questi.
Al questo ulteriore passaggio è stato eliminato e andiamo direttamente al considerato che il tratto stradale dove insiste il casello in questione risulta essenziale per la mobilità quotidiana dei cittadini e lavoratori, degli studenti e delle imprese del territorio di autorizzato per il collegamento locale tra i territori di Cecina, Rosignano, Livorno e paesi collinari, eccetera, eccetera. L'aumento del pedaggio comportano un aggravio economico per le imprese locali, già penalizzati dalla nel momento delle accise sul gasolio per le famiglie che sono costretti a trovare soluzioni diverse per evitare a pagare una ingiustificata Gabriella. Questo comporta inevitabilmente lo spostamento dei mezzi e delle autovetture direttamente sui tetti di strade urbane extraurbane, con particolare riferimento alla strada regionale dei 206, con conseguenze negative sulla sicurezza stradale, liquidità, Ammit atmosferico e congestione urbana, specie durante i periodi di maggiore turistica particolarmente grave. La situazione degli ascoltatori, che non solo hanno un aggravio ulteriore PIL per saggio sulla tratta complessiva. Rosignano Livorno,
Con il balzello alla barriera di Vada, ma hanno possibilità di scelta visto che, oltre al divieto di transito sulla SS 1 in zona euro, invitano possano nemmeno passare sulla SR. 206, anch'essa vietata. Sono stati numerosi inascoltati degli interventi da parte dei sindaci del territorio e delle associazioni delle forze politiche e dei rappresentanti sindacali per ottenere l'abolizione del pedaggio e di un casello inutile che di fatto non collega tratti autostradali. Prima di tutto, che l'aumento introdotto.
Sia ingiusto e di dubbia legittimità. Abbiamo magari questo lo toglierei perché abbiamo visto che è stato approvato.
Dopo dopo il ricorso, quindi toglierei di dubbia legittimità.
Quindi.
Considerato, inoltre, che la mancata realizzazione dell'autostrada Tirrenica, oltre che a creare dei disagi per la mobilità del territorio costiero, rappresenta oggi una minaccia per la sicurezza stradale delle comunità territoriali a causa della presenza di incroci a raso e CEAS, accessi privati diretti sulla strada, barriere di protezione insufficienti la Shell T e un livello manutentivo critico la viabilità locale è funestata da numerosi incidenti stradali spesso i piani vivissimo,
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a dare vita ad un'azione coordinata tra i Sindaci, le Amministrazioni dei territori con volti a tutela dei propri cittadini e delle imprese, con particolare riferimento agli autotrasportatori, formalizzando un documento condiviso da inviare alla prefettura e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al concessionario dell'autostrada per ottenere,
L'apertura di un tavolo di discussione per l'abolizione del casello autostradale in questione alla scadenza della convenzione del 31 10 2020 28, a reintrodurre in tempi brevi e certi del contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture dei trasporti da ANAS S.p.A. A tutti i tratti della SS 1 attualmente catalogati oltre piano a prevedere immediati i lavori di messa in sicurezza dei tratti dell'attuale tracciato della S.S. Uno particolarmente pericolosi e oggetto di frequenti incidenti a prevedere l'attivazione di un tavolo permanente cui partecipino, oltre che le istituzioni coinvolte, anche le forze politiche del territorio con i propri eletti, per un'azione univoca condivisa e che possa risultare più efficace possibile.
Questo è il testo unificato.
No, no, va bene.
Grazie consigliera Dominici.
Ci sono interventi?
Dichiarazioni di.
Prego Pazzaglia.
Allora io apprezzo il.
Lo sforzo che fa, il che ha fatto il partito di maggioranza, i gruppi di maggioranza per cercare di.
Adeguare questa mozione a diciamo che possa essere condivisa il il più possibile, però la natura di questa mozione è un'analoga politica, ma cioè non c'è niente di male, cioè siamo qui come Gruppi politici, quindi questa è una mozione politica, è una mozione politica diretta a attribuire delle responsabilità responsabilità per l'aumento del pedaggio responsabilità perché la Tirrenica non è finita, tutta una serie di responsabilità politiche.
E a chi vengono attribuite queste responsabilità politica, chiaramente, a chi al Governo anche perché io avrei capito se in relazione ad una valutazione diciamo invece trasversale, se questa cosa fosse successa ieri l'anno scorso. Quindi bisogna affrontarla ora, perché bisogna cercare di porvi rimedio, ma non è così, cioè questo problema, il problema del casello c'è da ora, io non c'è scritto nella mozione quando è stato fatto, ma sono decenni, e allora io mi domando come mai quando il PD era al Governo nel 2013 2018 e non l'ha risolto questo problema e perché lo poteva risolvere come lo chiedetevi risolve l'ora di fare un tavolo e lo potevamo a quel tempo e non l'ha fatto.
Poi ha fatto il Governo recentemente il Governo Conte, Governo giallorosso e doveva affrontarlo, e non l'ha fatto c'è stato il Governo Draghi dove c'è il PD, era parte integrante, e non l'ha fatto. Allora perché cioè? Ma ripeto, io condivido lavò la vostra azione perché voi siete a far politica. Non capisco perché bisogna per forza, nel nome della trasversalità, adeguarsi a quello che richiedete voi, perché bisogna essere tutti d'accordo, no, non è necessario. Siamo tutti d'accordo.
Io una mozione politica, perché questa è una mozione politica. Ritengo che non sia opportuno che venga noi ritengo che non sia opportuno e ritengo che sia assolutamente legittimo di non ritengo opportuno votarla perché io tutte queste assunzioni di responsabilità che voi chiedete non ritengo che se ne debba assumere solo questo Governo perché, ripeto, è una situazione che va avanti oltretutto, oltretutto questa.
Problematica è una problematica che è in Toscana.
Ah Toscana è una regione da sempre governata dal PD e come mai il PD questo tavolo da parte della Regione, non l'ha, chiesto quando governava Letta quando governava Renzi, quando governava Gentiloni, ma non l'ha chiesto in quel in quel contesto lì e lo chiede oggi perché giustamente fa politica perché chiaramente fa opposizione al Governo, al Governo Meloni ripeto legittimo, ma io in questo gioco non centro quindi,
Siede la domanda è sono favorevole a questo caserme o no, perché a me qui, in questo casello non non c'è, ma l'aumento oggi che si mette come fattore di crisi dell'economia e l'aumento di 10 centesimi e c'è stata adesso no il problema è a monte, è un casello che non ci doveva essere e che doveva essere rilevato, ma che poteva essere rilevato da chi ha governato in tutti questi anni e non l'ha fatto. Quindi io ritengo che questa sia non sia una mozione legata alla gestione del territorio, ma sia una mozione politica per attaccare il Governo e per attaccare le forze di Governo. Quindi è giusto che lo faccia il Pd. È giusto che lo facciano le forze che si oppongono a questo Governo, però io che ritengo di avere valore di centrodestra, non mi ritengo opportuno votarla quindi e ripeto, apprezzo le varie modifiche che sono state fatte per cercare o meglio o meglio, forse non le apprezzo nemmeno tanto perché si cerca in qualche maniera di coinvolgere tutti in una direzione politica, allora io ritengo invece che sia più opportuno che chi fa politica lo faccia a viso scoperto che dica questa è una mozione contro il Governo di centrodestra e giustamente, chi è contro il Governo di centrodestra, è giusto che lavori io, che non sono contro il Governo di centrodestra, non voterò questa mozione, nonostante i vari stravolgimenti e siano stati che sono stati fatti.
Grazie, Consigliere Pazzaglia, prego Merli.
Sì.
Allora?
Grazie, grazie Presidente, allora innanzitutto anche per chi appunto ci sta ci sta seguendo io vorrei fare alcune precisazioni, appunto in merito anche a alla mozione emendata, ovviamente, dove è anche nel primo punto, dove viene ribadito appunto l'aumento di SAT danno da 90 centesimi a un euro e ovviamente,
E in questo momento non è solo non riguarda solamente ovviamente il casello di Vada, ma vada, ci rientra, rientra anche in questa casistica e l'adeguamento. È vero che c'è stato un aumento tariffario base, ma ovviamente questo aumento è la è la somma di più componenti, come ad esempio l'inflazione, che era recuperata ovviamente da anni di blocchi precedenti, adeguamento legato anche a un piano economico finanziario della concessione. In più ci sono stati sono stati fatti degli arrotondamenti tariffari, che ovviamente su pedaggi brevi pesano pesano di più. Quindi, ma detto ciò, oggi comunque ci ritroviamo a discutere un'altra.
Mozione per quanto riguarda il casello, appunto di Rosignano, San Pietro in Palazzi, ovviamente se voi, se questo Consiglio Comunale vuole essere credibile, dobbiamo anche a fare una cosa semplice e anche difficile allo stesso tempo, cioè dire comunque la verità come nasce davvero questo casello? Il tratto Rosignano a San Pietro in Palazzi entra in esercizio l'8 giugno del 2012 parliamo di circa 4 chilometri, 4 chilometri e mezzo, non di un'autostrada nuova, ma di una trasformazione formale dell'Aurelia in tratto autostradale con barriera e pedaggio.
Questa scelta nasce all'interno di del progetto dell'Autostrada tirrenica, la 12, che doveva quale va collegare Livorno a Civitavecchia, ovviamente un progetto mai completato, realizzato a pezzi ma finanziato come se fosse intero, cioè facendo pagare l'utente. E qui ci sta ovviamente il primo punto politico, perché il pedaggio non è stata una una fase qualità, ma una scelta comunque strutturale, fatta a monte.
La situazione del casello di San Pietro, di San Pietro in Palazzi, quindi non nasce ovviamente, come ha precisato prima che il Consigliere Pazzaglia non nasce da decisioni recenti, ma discende direttamente da un intervento normativo approvato dal Parlamento nel 2020 in sede di una conversione del decreto legge 162 del 2019 che era il cosiddetto decreto.
Milleproroghe.
In quel contesto viene approvato un emendamento che interviene in modo strutturale sulla disciplina della Tirrenica, ovvero viene abrogato l'articolo 9 della legge 531 del 1982 e si stabilisce fino che fino al 31 ottobre 2028 la Società Autostrada tirrenica Spa provveda esclusivamente alla gestione delle tratte autostradali già aperte al traffico alla data di entrata in vigore della norma. Questa scelta ovviamente ha un significato politico, cioè non si decide di completare l'autostrada tirrenica, ma nemmeno di chiuderla, ma nemmeno di diciamo smantellarlo. Semplicemente si sceglie di congelare la concessione sull'esistente fino al 2028 e è in questo momento, quindi, di fatto viene archiviato il progetto dell'Autostrada tirrenica nella versione diciamo originaria, cioè non oggi è l'emendamento, ovviamente a cui facevo riferimento prima è a prima firma del Partito Democratico in Parlamento. La prima firma, ovviamente, non è un dettaglio formale, indica poi anche l'indirizzo politico dell'intervento, cioè le altre firme certificano una convergenza, ma la responsabilità dell'impostazione di chi propone ovviamente l'emendamento e questo vale sia per il congelamento dell'opera sia per la proroga della concessione.
Prorogare la concessione, ovviamente, significa prorogare non solo l'obbligo della gestione, ma anche i diritti che sono connessi alla concessione stessa, tra questi diritti rientra la riscossione del pedaggio, che costituisce una componente essenziale dell'equilibrio economico-finanziario del rapporto concessorio mi spiego ancora meglio, cioè nel momento in cui il Parlamento ha deciso di mantenere in vita la concessione fino al 2028 a consapevolmente mantenuto in vita anche il sistema dei pedaggi sui caselli esistenti.
Quindi.
Sul tema poi degli aumenti tariffari, che poi sono non sono quelli che cioè che non sono stati levati da quell'emendamento, occorre ovviamente anche qui fare un'altra precisazione, cioè evitare di fare delle semplificazioni. Negli ultimi anni ci sono stati dei tentativi da parte della dell'attuale Governo e del Ministero delle infrastrutture e di contenere o sterilizzare gli aumenti dei pedaggi. Tuttavia, SAT ha promosso un contenzioso che ha vinto e le decisioni della giustizia amministrativa hanno riconosciuto la legittimità delle Pro delle pretese. Non ho capito cosa ha detto.
No, perché vi se, da qua a qua, se parlate da qua, vi si sente.
Eh sì e l'avevo detto l'avevo detto prima, gli arrotonda i vari arrotondamenti.
È okay, quindi stavo dicendo che allora, Sat, avendo promosso questo contenzioso, avendolo vinto, la decisione della giustizia amministrativa ha riconosciuto la legittimità delle pretese del concessionario, consentendo quindi l'applicazione degli aumenti, il recupero anche degli incrementi che non erano stati applicati in precedenza e questo ovviamente ha inciso sull'entità degli aumenti che sono oggi percepiti dagli o dagli utenti, però mi sembra anche che non sia ancora avvenuto fuori che comunque i residenti dei 10 comuni limitrofi sono esenti dal da dal pedaggio ed è dai e dall'euro, poi ovviamente,
Anche.
Dentro questo quadro e qui ci tengo anche a fare un'altra precisazione l'azione dell'attuale Governo è quel non è quella di difendere SAT o di perpetuare l'autostrada, ma di gestire una fase di uscita estremamente complessa, perché il Governo sta lavorando per il passaggio di gestione e di competenze da Sat ad Anas per il recupero dei progetti definitivi già elaborati, per la valutazione del valore economico di questi progetti e degli investimenti già sostenuti anche attraverso il ricorso a una società esterna indipendente incaricata di quantificare il lavoro dare il valore che poi è effettivamente da riconoscere a SAT questo lavoro,
È necessario proprio perché la concessione è stata congelata nel 2020, quindi non esiste né una una, una situazione, una soluzione semplice, né una soluzione immediata, perché ovviamente ogni scelta deve tenere anche conto degli atti che sono già stati approvati, dei diritti maturati e degli obblighi giuridici derivanti ovviamente dalla proroga quindi,
Questa.
Sì, allora mi scusi, io in realtà allora vorremmo anche un attimino, concludere il mio intervento citando anche il Ministro Altero Matteoli, perché il Ministro Matteoli muore il 18 dicembre 2017 i morti in un incidente, come sappiamo, sulla SS 1 Aurelia tra Orbetello e Capalbio, non lo cito per polemica, ma per memoria Matteoli è stato uno dei principali promotori del completamento della Tirrenica e la sua morte su quella strada è il simbolo più amaro di una verità che, purtroppo, questo territorio conosce, cioè quando un'infrastruttura resta a metà, i cittadini pagano due volte in sicurezza e in soldi e il casello di Rosignano è figlio di questa logica delle mezzi opere. Quindi, in conclusione, allora io non sono contraria, ovviamente, a togliere il pedaggio.
Perché chi è che chi è che vuole il pedaggio?
Non voto contro l'abolizione del pedaggio, però.
Io vi chiedo se fosse possibile di poter esattamente come la mia, come ho fatto io con la mia mozione, di poter rinviare la mozione ha un altro tavolo per poi, per per sviscerarlo ancora e comunque diciamo le varie, anche la parte, la parte dei costi perché in realtà rientra perché in realtà rientra in in in una sorta di,
Responsabilità del Governo, quando in realtà non è del Governo o, anzi, non è responsabilità di questo Governo, grazie,
Grazie consigliera, prego consigliera dei valori, sì, grazie Presidente, credo sarò più breve della collega che mi ha preceduto.
Chiedo.
Un pochino di attenzione da parte di tutti, perché il tema è assai spinoso e nasce da illo tempore, faccio una citazione che faccio quasi pro.
Voglio fare questa situazione perché ogni tanto il mio film preferito giù la testa, un capolavoro, io reputo un capolavoro di Sergio Leone con due magnifici interpreti che sono Rothstein, James Coburn, che sono lesive abbastanza cardio. Io mi ci medesimo abbastanza, soprattutto anche perché, quando vedo delle cose ingiuste è più forte di me schierarmi. Ecco almeno provare a combattere quindi la mia patria, siamo io e i miei figli li ho sempre, questa è la la mia legge sovrana che governa il mio interiore, allora non voglio stare e voglio che voi vi con non voglio che BIC incentrate sul ping, pong destra a sinistra, responsabilità qui responsabilità sono di tutti i partiti di tutti, di tutti quelli, sì di tutti i ragazzi, perché sennò ci si prende in giro e allora volete pensare al vostro partito o al vostro territorio o alla nostra gente tutti e perché qui siamo tutti i tesserati di un partito e qui le responsabilità e sono e sono di tutti equamente distribuiti. Quindi bisognerebbe fa massa critica al di là di vedere chi chi c'ha più o meno ragione e cercare non solo Cerrone, ti dirò di più del.
Dell'iniquo balzello, ma mi è quello mi interessa meno, mi interessa giusto quello lo la situazione fondamentale che qui siamo l'unico tratto di tutta l'Italia che non ci sarà l'autostrada e a parte il povero Mattioli, pace, la nomina sua e giustamente si è speso per anni per questo servizio è morto centinaia e migliaia di persone di gente che va al lavoro di gettito, avanza, ci hanno detto basta con le famiglie, allora Pazzaglia, vi è un è fatto, intanto ci sono dei senatori e dei legami che già due mandati e quei soldi che erano stati stanziati sono spariti e perché qui, se no, ci si prende in giro e a mio mirati? Allora quello che dico, quello che dico e si vuole fa un tavolo e provo a ah, ah, ah, ghigna, dura di o un ragazzo, ma qui non si vuole l'autostrada per tutta una serie di motivi. Questo è quello che bisognerebbe fare. È quello che io, senza ora al di là, sono un po' stanco del del, diciamo l'aggiustamento dell'emendamento o no bisognerebbe coinvolge con la Sindaca e fa da Garatti, perché poi il Sindaco è quello che ci rappresenta tutti e che e che mi auspico che vada fatto il casino ma del Casino Rosso che bisogna fare. Questo è l'invito, se c'è da rimandarla di due settimane e di ritrovare io, conoscendo i Cervone, devo dire la verità che comunque la nervi poi, a volte o al di là della sensibilità politica, può dire cose più o meno condivisibile anche da parte vostra, però, se anche il Presidente fa da garante e secondo me lei è una persona che, insomma, mantiene la parola a un approccio, si prova a trovare una quadra che prendendo anche prendendo Perù, buon Dio, insomma, a che Pazzaglia provo io a fare una convergenza. Questo è quello che.
E che bisogna bisognerebbe fare e io parto Dominici con Massimo chiaramente rispetto e sai bene che la mozione io anche in Commissione ho partecipato lo condividono, quindi non è che dicono oggi non oltre due anni morta, però, per provare a fare.
Un pochino più di di Chiasso e e vedere di essere un po' più solidi, forse sarebbe la soluzione migliore, quindi vi ringrazio e spero che sia accolta la richiesta.
Grazie consigliere, valore, prego Dominici.
Presidente, allora, nella prima parte dell'intervento del valori, avevo pensato di rinunciare a questo intervento perché effettivamente era quello che volevo dire io ci ha.
Un pochino.
Direi anche stucchevole no dire a questo l'ha fatto lui non mi sta bene, questo lo ha fatto, quell'altro non mi sta bene, credo perché facendosi si porta avanti le o se poi, come dicevano Bertoluzzi marito che questa mozione è partita come una mozione della maggioranza noi abbiamo introdotto e tutti abbiamo recepito tutte le istanze dei gruppi di opposizione o almeno o almeno di alcuni dei gruppi di opposizione.
Questa mozione è una mozione che alla fine istituisce quel tavolo è già previsto. Non c'è bisogno di rimandare per l'istituto. In realtà istituisce quel tavolo che ci è stato chiesto e io l'abbiamo introdotto espressamente scritto a penna sulle cose che era una richiesta espressa. Abbiamo tolto tutti i riferimenti possibili e immaginabili al Governo, perché qui no, come diceva, non è che vogliamo dire è si fa ora, perché perché dice il Governo di centrodestra l'abbiamo tolto. Abbiamo qualsiasi tipo di riferimento al Governo. Trovatemi una parola che in questa mozione c'è scritto Governo attuale, approvatemelo,
E io ero la Casso, va bene, trovatemi una e io la cassa okay, quindi più di questo, chiaramente la posizione nostra, io parlo del territorio, indipendentemente dalla posizione dei partiti, è sempre stata una posizione critica, quello cioè io mi ricordo benissimo che già dall'inizio che ci sono state manifestazioni per togliere quel casello, lì non ci siamo svegliati, ora non ci siamo svegliati ora, indipendentemente dai vertici da chi era al Governo o no, il territorio ha sempre rifiutato quel casello è sempre stato fatto presente anche nei Consigli comunali Passari e tutto il resto che quel candidato era iniquo, quel Casiello lì non voglio dare dei corpi è stato messo dall'onorevole Matteoni, ma aveva anche una sua validità perché il Ministro delle infrastrutture e allora era Altero Matteoli di Alleanza Nazionale aveva una sua, un suo scopo, perché con le entrate doveva finanziare il tratto qua. Oggi a oggi quel tratto diventi quel casello diventa ancora più, diciamo, indigesto, perché il Governo ha cancellato non ti dico sia stato dal 20 dal 21, dal 22 dal 23, i Governi in quest'ultimo tratto hanno cancellato quello per cui quel castello era stato omesso, cioè pertinenziale dell'ulteriore tratto. Ora non c'è più, quindi non ha più ragione di di essere quel che non ha più re e su questo siamo tutti d'accordo, cioè non si guarda all'interesse di bottega. C'è da Porta e io mi sono opposto, così so più bravo, perché almeno il Governo non mi critica perché io so di questo dirà no, è l'interesse di tutti. Abbiamo scritto che dal 2028 e no no no, abbiamo verificato non si dice che da domattina si toglie il pedaggio. Sappiamo è che noi non abbiamo bisogno di di di di lezioni su questa cosa, qui sappiamo perfettamente come funzionano. C'è una concessione in atto. La società concessoria fa le sue dimostrazioni, magari il Governo il turno si oppone o le a valle, come sarà, si fanno un contenzioso e poi, alla fine, il risultato qual è che lo prendano in tasca ai cittadini perché prendano l'aumento capito, prendono l'aumento e quell'aumento va finanziaria nelle casse della società gestrice. Non va a finanziare l'ulteriore tratto di autostrada. E a questo che il problema è questo. Allora noi ci chiediamo e chiediamo una posizione unitaria, se è possibile, perché, come diceva Pazzaglia, questa è una mozione che non non deve per forza essere votata da tutti noi. Abbiamo fatto il nostro sforzo, l'abbiamo concordato, abbiamo tolto, credo che potevamo toglie, però chiaramente deve avere a un certo anche un significato. Quindi no, non è che chiediamo una convergenza. Noi abbiamo istituito questo tavolo, chiediamo di mettere questo tavolo al quale tutti possono intervenire, lo abbiamo detto quelli di noi lo facciamo fra di noi, Isabeau, i tavoli tematici del PD, l'abbiamo fatto l'altra settimana capito. Questo non è un tavolo tematico del PD. Questo qui è un tavolo per i cittadini della zona, il fatto che che ci siano le esenzioni, le esenzioni non è vero, perché i residenti devono avere il telepass, hai capito e il telepass è un costo e ci sono e c'è tantissimi cittadini che non lo usano perché io lo vedo quando arriva al casello, ci si apre di definire delle macchine che pagano e io posso, e quindi quelli che passano solo uno e quelli che pagano solo 100, quindi non dite che avete introdotto perché il servizio ai cittadini e prevedere anche chi non può avere il telepass capito e noi paghiamo capitoli noi paghiamo tutti i cittadini cechi, il lo, il 90% dei cittadini Cecina che passa da quel Casiello, chi paga e prenderci più belle di saperlo qui è un balzello tanto più ingiusto perché l'opera è stata cancellata. Quindi noi diciamo si fa questo tavolo. È previsto che nella mozione, poi gli sviluppi del tavolo di moda non è che io c'ho la sfera di vetro e vediamo cosa possiamo fare, che agiremo, che chiameremo chiaramente la Regione, la Regione, figurarsi anche loro dovranno rispondere di no. Mi sono io il primo a essere critico se ci sono de de de de delle mancanze, però ecco quello che dico io facciamo questo tavolo e poi quello che riguarda l'abolizione di desk de del del Casiello sarà dal 2028, quando scade fino ad allora. Non possiamo far niente. Magari cercheremo di evitare che questo Governo lo dico o quello subito futuro, perché magari nel 2027 può darsi che ci sia un cambio, può darsi di no, magari non rinnovino passate una concessione su nulla. Ecco, per non fare neanche questo, magari potremmo anche farci tutti portatori, quindi il tavolo è previsto, tutte quelle limature, ripeto, le abbiamo fatte qui poi, però ognuno, insomma, alla fine risponderà chiaramente alla sua coscienza. Ecco qui grazie.
Grazie, consigliere, Dominici, prego, Bandini.
Sì, grazie Presidente, ma io credo che, alla luce di tutto quello che si è che è stato detto in questa sede e nella discussione anche successiva.
Se l'intento è come quello che credo di aver capito un bene per il territorio, che è ovviamente condiviso da tutto il Consiglio comunale o quantomeno è condiviso dall'intento dei Consiglieri comunali in quanto tale.
La proposta di rinviare la mozione potrebbe trovare un punto di armonizzazione in più rispetto a quello che giustamente è già stato detto dal consigliere Dominici la mozione, l'ho letta, è previsto il tavolo di confronto, è previsto tutto, però, rebus sic stantibus quindi agli atti,
Di come siamo adesso, mi sembra che la tematica relativa a un interesse territoriale condivisibile da tutti sia fisiologicamente naufragata tra virgolette, in un dibattito di colore politico, perché se c'è una verità è quella che nella.
È il legislatore del 2020, a parte effettivamente Fratelli d'Italia, ma la firma c'era di più partiti su un emendamento che ha provocato di fatto la cristallizzazione fino al 2028 della situazione, quindi, a maggior ragione io credo che sia d'uopo procedere.
Insieme a creare un documento che possa in qualche modo rappresentare al massimo, non solo e primariamente l'interesse del territorio, ma anche trovare una convergenza, una quadra fra di noi che mi sembra in questo momento stia mancando, anche perché credo che sia uno sforzo intellettualmente onesto da parte di tutti i rinviare una mozione per cercare come abbiamo fatto più volte in queste sedi lo abbiamo fatto più volte per cercare una quadra tutti insieme e produrre un documento che sia più forte.
Di un voto o comunque più ampio, perché io penso anche che raggiungere un consenso più ampio all'interno del Consiglio comunale su un documento simile rappresenti una marcia in più anche sul futuro confronto su un futuro tavolo di confronto, quando sarà il momento di defi di ridefinire l'assetto territoriale rispetto al tratto in oggetto della mozione. Poi, insomma, voglio anche aggiungere che credo che siamo tutti intellettualmente onesti quando apriamo questi dibattiti e credo che l'intento di ognuno di noi, special in generale, ma specialmente in questi ambiti che riguardano da vicino le nostre realtà, sia sia quello di raggiungere un fine ultimo che rispecchia al massimo le richieste che tutti noi abbiamo sotto gli occhi. Quindi io mi allineo con la richiesta del consigliere Merli per per chiedere appunto un rinvio della mozione in oggetto grazie.
Grazie, consigliere, Bandini.
No, sono interventi, siano ancora degli interventi, dopodiché passiamo alle dichiarazioni di voto.
A meno che non ci siano indicazioni diverse, quindi, se non ci sono indicazioni diverse da parte dei proponenti, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Prego Merli.
Sì, sì, allora grazie, Presidente e appunto così come nella mia mozione precedente, parlando e tenendo sempre chiaro e gli argomenti che riguardano la nostra comunità, che riguardano.
Noi così da vicino e per gli argomenti per i quali siamo ovviamente disposti disposti a mettere.
Le nostre bandiere da parte perché, quando si vuole veramente fare fronte comune e lavorare insieme siamo anche disposti, alle volte, a fare un passino di lato per parlarne e per veramente aprire dei tavoli dei tavoli insieme io sono qui che ribadisco la LAV, la volontà e sono quindi a chiedervi di fare la solita cosa anche voi, cioè di rinviare questa mozione è veramente farla insieme. Noi abbiamo già anche avuto occasione lo scorso anno, tra l'altro io e il Consigliere e il Capogruppo Domenici che.
Abbiamo fatto.
Un lavoro insieme, di insomma di di diversi giorni e trovammo il Fronte comune, quindi lo sapete che.
Io comunque, o almeno mi sembra di avere un'onestà intellettuale che mi permette comunque di capire quelle che sono le argomentazioni che richiedono veramente di fare un passo di lato e quando ce n'è stato io non mi sono mai tirata indietro.
Pertanto, e dal momento in cui ovviamente non si parla del casello, si parla quindi di un argomento, di un argomento che a maggior ragione può riguardare, diciamo tutti gli schieramenti politici tranne Fratelli d'Italia, perché Fratelli d'Italia non c'era nemmeno, quindi,
Sono per questo, per questo sono a chiedervi io sono disposta a collaborare, io sono disposta l'ho fatto in passato e lo faccio anche ora e ne ho dato dimostrazione anche I rinviando, non vi chiedo di ritirarla, rinviamola, rimettiamoci a un tavolo e discutiamo grazie,
Grazie, consigliere, Merli.
Pazzaglia.
Stavo guardando un po' di stampa di questo di questi anni sulla.
Sulla problematica.
In base a questo sono ancora più convinto dell'intervento che ho fatto.
Precedentemente perché rimane che oltretutto il prolungamento della.
Al 2028 è un prolungamento che ha come parte fondamentale il partito, il Partito Democratico, quindi il Partito Democratico, da una parte diciamo e fa in modo che questo rimanga e da quell'altra oggi si inalbera perché venga perché venga tolto e allora Errico bisognava che ci pensasse che ci pensasse prima così come ho visto che già lei ha promesso 100 milioni per 100 100 milioni mi sembra un po'.
Pronti 100 milioni per un'opera prioritaria per la costa toscana, che è la Tirrenica ed era il Giugno 2023.
E però questi 100 milioni dovessimo, quindi mi sembra che ripeto questa sia una mozione esclusivamente politica per mettere il cappello su una problematica del.
Che sicuramente sta a cuore alla cittadinanza, anche se non credo che il 10% soltanto dei cittadini non paghi il pedaggio e io credo che la maggioranza dei cittadini non paghi il pedaggio. I cittadini di questa di questo territorio, così come non credo che il problema economico sia l'aumento di 10 centesimi che si è verificata adesso, come invece volete far passare? Quindi ripeto, questa è una mozione politica e allora giustamente siamo a fare politica e io confermo che a questo gioco non ci sto e che voto, il mio voto sarà un voto.
Si voleva chiedere un minuto di sospensione per potersi riunire come maggioranza, direi che valutare NIST le richieste che sono arrivate e okay lo diceva la Sindaca, ma penso di Ezio esigenza comune un minuto, grazie.
Allora riprendiamo dalle dichiarazioni di voto, dovevamo sospeso.
No, siamo tutti i consiglieri che c'erano prima, ci sono ora.
Quindi non ci sono comunicazioni aggiuntive da parte della maggioranza o no, c'è una prenotazione come dichiarazione di voto, allora prego Dominici.
Grazie, Presidente, va beh.
Noi chiaramente.
Quando ci sarà la presentazione del testo perché prima ha fatto il testo emendato?
Cioè l'accettazione del testo emendato e poi sulla votazione voteremo a favore del testo costruirsi come è stato aumentato, volevo ricordare che, insomma,
La maggioranza ha fatto, diciamo, il suo percorso e chiaramente ha cercato di condividere il più tempo più il più possibile sul test. No, non vedo sinceramente cosa ulteriormente potrebbe essere raggiunto. Hai detto questo, volevo ricordare però anche dal consigliere Merli, che prima aveva citato, con il lavoro che abbiamo fatto insieme, sia effettivamente l'abbiamo fatto, però poi quel lavoro fu vanificato qui perché quel testo che avevamo e avevamo prodotto poi fu votato con fu votato e non fu votato dalla dalla minoranza. Quindi noi, insomma, abbiamo dimostrato delle aperture più possibili, poi chiaramente, insomma, riteniamo che che sia giusto anche, insomma, a portare avanti questo testo, così come, insomma, abbiamo concordato. Non voglio fare i nuovi, ma insomma con con con alcuni esponenti della minoranza. Grazie.
Grazie consigliere Dominici, quindi, se non ci sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Quindi non non non vi diciamo della maggioranza, non ha chiesto il rinvio del del testo, quindi prego valori, ecco, va bene e io quello che auspicavo era.
Vista anche l'ora che il Consiglio comunale, quindi, dopo sì, sì, prosieguo chiaramente, no, chiedo.
Eh, ormai o si interrompe ora siamo, mi sembra, giusto o no?
E potrebbe essere un'occasione rimanda per tre settimane a me barese ancora io, aspetto che venga pubblicata la mozione della sulla solidarietà alle Forze dell'ordine e ancora niente a nessuno ucciso, ne era stato mandato niente, quindi ho visto, ho visto ho visto che il Presidente del Consiglio dovrebbe far dal Garante,
Si rimanda un po' a chi sia anche dall'altra parte potrebbe essere accorto argomenti seri, ora non voglio chiaramente fare battute improprie, però la l'appello perché la, almeno da parte mia, la volontà di provare a.
A fare un po' di confusione per ottenere.
Sia l'abbattimento del del e balzello, ma soprattutto per quello che si diceva anche prima, con la Sindaca che vengono domani realizzata un'altra volta al progetto autostradale, però.
Non.
Cioè la maggioranza siete voi, quindi vi incide sempre voi, è solo uno sforzo, a volte di di collimare, è chiaro che non mi piace nemmeno a volte le posizioni tout-court, questo riguarda anche altri Consiglieri, però.
Su certi aspetti, trovavano quando la sarebbe un punto di forza per il Consiglio comunale ha allo stesso tempo ammetto che è stata rimandata alla mozione e che è che il i consiglieri Dominici no.
È stata rimasta accolto diverse richieste, quindi era ha fatto un lavoro non di chiusura, ma di apertura.
Questo genere gliene do atto sennò non sarei non sarei giusto,
Che ho apprezzato.
Grazie consigliere valori se non ci sono ulteriori dichiarazioni pongo in votazione prima il testo emendato, c'è prima l'emendamento e poi il testo emendato.
Allora procediamo alla votazione dell'emendamento favorevoli.
No, no, no contrari.
1.
Favorevoli e un contrario astenuti, ovviamente non ce ne sono, votiamo il testo emendato favorevoli.
11.
Contrari.
1 astenuti.
4.
Bene.
Ora, io, come anticipato, prima al Consigliere valori, avevo convocato il Consiglio fino alle ore 20, però sono disponibile.
Se, se pensiamo, se almeno su questo abbiamo trovato una quadra senza dover fare ulteriori sospensioni e pensiamo che si possa esse abbastanza lesti nella nella, però ci vedo che ci sono dei Consiglieri che già giustamente.
Son pronti.
Quindi chiedo al consigliere valori possiamo.
Discutere nel prossimo Consiglio questa mozione.
Per perché scusami, hanno acceso.
Ma poiché spento allora scusa spaccia allo formalmente, riprendiamo allora tredicesimo punto mozione della solidarietà al popolo iraniano e per la condanna di ogni repressione violenta del dissenso presentata dai gruppi consiliari Cecina cresce e Cecina domani lascio la parola al primo firmatario al relatore Luigi valori prego,
Grazie Presidente, allora.
Questa mozione.
Allora questa mozione è stata portata in Commissione nasce.
Congiuntamente con il collega Fulcieri all'indomani, insomma, dei tragici eventi a cui abbiamo assistito nelle piazze di Teheran e anche delle città più piccole e che sono sparsi in tutto l'Iran, quindi una feroce repressione da parte di un regime.
Teocratico che, soprattutto,
Imprigionato, torturato e ucciso e nelle pubbliche piazze centinaia di manifestanti, e soprattutto questa riflessione è stata.
Subita dal da molte donne iraniane, che quindi sono inibite oppresse ad esprimere la propria libertà in tutte le sue forme, quindi a credo che abbia toccato ancor maggiormente una parte dell'opinione pubblica, ciò non toglie che di problematiche di e di limitazione delle libertà personali di sanguinari scenari purtroppo ne abbiamo e abbiamo in varie zone dell'Africa e del Medio Oriente e del mondo quindi,
Io ho avuto la.
La possibilità, nel percorso della mia visita, di conoscere diversi iraniani, tra cui, insomma, la responsabile comunitario Leana di Firenze, sono lavorato insieme, quindi ho sentito il dovere di esprimermi in questa mozione ci sono stati due due richieste a cui vengo volentieri incontro e una è quella di sopprimere Segretario la parte in cui si parla, diciamo, va rilevato che il secondo, il secondo rilevato, che quindi il secondo capoverso, se vi faccio,
Ok e la seconda la seconda, e quindi questo qui è un emendamento soppressivo, mentre la.
L'altro aspetto che riguarda il.
L'emendamento.
È nel secondo capoverso del consiglio comunale di Cecina impegna il Sindaco e la Giunta invece che a esporre la bandiera italiana con l'effige del leone persiano che impugna la sciabola Corcione potente.
Si sostituisce la a esporre la bandiera iraniana con 1, ora lo scrivo, lo scriviamo uno striscione dove i esprimiamo, scriviamo, scriviamo la solidarietà e la al popolo.
Al popolo, a tutto il popolo Reno.
Va bene detto ciò, e niente ancora chiaramente ed ora anche tarda, quindi avete hub, anzi abbiamo tutti insieme con la supervisione del Presidente del Consiglio.
Che ho ringraziato già in altre occasioni, ma lo ribadisco qui partecipasse a questo sit-in e quindi penso ci sarà modo anche nei prossimi mesi, settimane purtroppo perché chiaramente dobbiamo dire purtroppo di.
Di riproporli di poi fare iniziative e sia per quanto riguarda l'Iran, speriamo solo per i rom e non per altri scenari, ringrazio.
Grazie consigliere, valori, prego, Gaglio, grazie allora.
È tardi, però penso che sia doveroso parlare un attimo dell'argomento e intervengo oggi a nome del mio Gruppo consiliare, ma anche come giovane donna che siede in questo Consiglio, perché ritengo che ciò che sta accadendo in Iran non possa lasciarci indifferenti nemmeno a livello locale parlare dell'Iran oggi significa parlare innanzitutto della condizione delle donne che sono state e continua ad e che continuano ad essere il motore più forte e coraggiosa del cambiamento.
Donne che hanno scelto di opporsi a un regime repressivo non con la violenza, ma attraverso forme di resistenza civile, pacifica e quotidiana. Gesti semplici come cantare e ballare in pubblico sono diventati atti di disobbedienza, atti politici e atti di libertà. Queste donne hanno mostrato al mondo che anche il corpo, la voce, la presenza nello spazio pubblico possono diventare strumenti di lotta contro un sistema che nega i diritti fondamentali e lo hanno fatto sapendo a cosa andavano incontro. La risposta del regime iraniano è stata durissima, arresti arbitrari, torture e repressione sistematica del dissenso. Le stime parlano di oltre 5.000 morti, numeri che non possono essere ridotti a statistiche, ma che rappresentano vite spezzate, famiglie distrutte e una società intera colpita nella sua parte più viva. A questa riflessione politica si affianca una crisi economica gravissima. L'inflazione ha raggiunto livelli intorno al 60%, la moneta iraniana è stata fortemente svalutato e le sanzioni internazionali, sommati alla gestione autoritaria e repressiva del potere, stanno colpendo duramente la popolazione.
La povertà aumenta, le disuguaglianze si approfondiscono e sempre più persone faticano a soddisfare bisogni essenziali, non è un caso, quindi, che anche le classi lavoratrici stia siano scese in piazza affianca, affiancando alle proteste per i diritti e i diritti civili a quelle per la dignità sociale ed economica.
È una protesta trasversale che denuncia una politica che rischia di condurre il Paese verso una rovina politica, sociale ed economica irreversibile. Come amministratori locali, potremmo chiederci cosa c'entriamo noi e io credo che invece c'entriamo, è come i Consigli comunali non fanno politica estera, è vero, ma fanno politica nel senso più alto del termine. Affermano valori, prendono posizione, danno voce a una comunità e, quando i diritti umani vengono sistematicamente violati, il silenzio non è mai neutrale come donna e come giovane rappresentante delle istituzioni senta una responsabilità particolare né di nel dire che la libertà conquistata da alcune non può essere data per scontata, mentre altre la pagano con la vita. La battaglia delle donne iraniane riguarda tutte e tutti noi, perché parla di auto de determinazione, di dignità e di giustizia. Per questo ritengo importante che questo Consiglio esprima una posizione chiara di solidarietà verso chi lotta pacificamente contro un regime repere repressivo e riaffermi il valore universale dei diritti umani, della libertà di espressione e dell'uguaglianza di genere. Non possiamo cambiare da soli il corso degli eventi, ma possiamo scegliere da che parte stare e oggi, come Gruppo consiliare scegliamo di stare dalla parte delle donne iraniane, della popolazione che resiste, che si oppone e chiede libertà e rispetto per il futuro. Grazie,
Grazie consigliere Gallo, prego, consigliere Merli.
Allora, grazie Presidente.
Io, in realtà voglio partire appunto dalla una parte di di mozione che era stata emendata, cioè in cui il nella nella nella mozione, diciamo, si faceva riferimento ad alcune anche personaggi che comunque sono esposti ma che al posto di esercitare un.
Un dovere di chiarezza morale e istituzionale, magari evita evitavano delle letture e oppure si nascondevano dietro a Silenzi selettivi, come ad esempio qua era citato il caso di Francesca Albanese. Ovviamente, siccome io non ho nulla a che fare con Francesca Albanese, io non ho alcun problema a urlarlo e a gridarlo eh a maggio e in più non solo a parlarne, cioè io non voglio in questo caso parlare dell'Iran in sé, ma io voglio parlare con il popolo italiano e o nonostante l'ora tarda sono qui per dire che la libertà,
Non è un privilegio e non deve essere un privilegio che è concesso dal potere, ma un diritto che nasce con ogni essere umano, neanche FAS non voglio fare neanche le distinzioni e donne e uomini che nasce con ogni essere umano, la libertà di parola, la libertà di pensiero, la libertà di scegliere chi estere come vivere e cosa credere, la libertà di una donna di camminare senza avere la paura di essere uccisa, la libertà dei giovani di di sognare e di e senza poter essere puniti, la libertà di un popolo di non essere messo a tacere e e quando la libertà viene repressa, non è solo un popolo a soffrire e all'umanità intera che soffre e che è ferita il popolo iraniano, e infatti ci insegna.
Che il coraggio può nascere anche nel silenzio imposto, che la dignità resiste anche sotto la repressione e che la speranza non muore nemmeno davanti alla violenza, e nemmeno davanti alla paura di morire stessa, perché a chi continua a lottare e a chi resiste a chi paga un prezzo troppo alto per chiedere i diritti fondamentali,
Diciamoglielo e ringrazio per questa mozione il consiliari ai valori, anche il consiliare.
Eh sì, Federico che che non c'è, non siamo soli, il popolo iraniano non è solo perché la libertà non ha confini, non ha religione e non ha padroni, quindi io, ovviamente, che mai mi sono nascosta dietro ah ah, niente sono assolutamente al fianco del popolo iraniano e a fianco della libertà sempre in qualsiasi caso grazie.
Grazie consigliere, Merli, prego.
Grazie Presidente, io veramente un attimo, semplicemente perché vorrei rimarcare quello che siamo riusciti a fare il 16 gennaio.
Penso che tutti quanti io lo sono sicuramente come consigliera comunale facente parte di questo Consiglio, orgogliosa di avere partecipato a un sit-in che ha visto tutto il Consiglio comunale insieme ad Arco unito, in difesa dei principi e dei valori che sono quelli per i quali noi siamo stati votati qui a rappresentare i cittadini, ossia princìpi di libertà, libertà di pensiero, libertà di azione quindi quelli fondanti della nostra democrazia. Io penso che il Consiglio comunale di Cecina sia stato e sia di esempio per i Consigli comunali, non solo del territorio, ma per tutti quanti, perché non ne ho visti altri, e mi fa quindi piacere che oggi facciamo tardi perché facciamo tardi, andiamo un pochino oltre l'orario che ci eravamo prefissati, perché in alcuni momenti ne vale la pena di pochi minuti, ma ne vale la pena e quindi portiamo avanti gli stessi principi che abbiamo manifestato tutti insieme quel pomeriggio, il 16 gennaio. Grazie.
Grazie consigliere Agostini, ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Sì, sì.
Prego Domenici.
Sì, no, va bene, no, volevo chiaramente annunciare insomma il nostro voto favorevole alla mozione così come è stata emendata, e poi, se il Presidente mi consente, volevo fare una piccola rettifica su un sul mio discorso precedente allorquando si discuteva della mozione sulla tirrenica facendo riferimento ai al tavolo che vorremmo organizzare e ho detto che l'altra settimana qui abbiamo organizzato i tavoli del PD e mi dispiace perché insomma, effettivamente non erano il sangue di del PD, c'era anche il PD di mezzo, ma erano dei tavoli di tutta la maggioranza e quindi, insomma, volevo, ecco rendere merito su questa cosa qui perché insomma, mi sembra, se magari insomma.
No, la secondo me è una precisazione da fare, capito perché consiliare i valori c'è chi ha delle sensibilità e chi non ce l'ha, magari io in questo momento ha avuto la sensibilità di rendere omaggio anche a chi faceva fa parte della maggioranza, grazie.
Grazie, consigliere Dominici.
Prima di procedere al voto, ovviamente era un po' fuori tema, sì, lo abbiamo perdonato anche se tardo, allora allora, ovviamente io mi associo ai ringraziamenti al Consiglio comunale tutto per il lavoro che abbiamo fatto su questo tema e prima di tutto vorrei ringraziare sicuramente il Consigliere valori e il consigliere Fulcieri che ci hanno proposto la mozione, ma anche la consigliere Agostini e il gruppo del PD, da cui è partita inizialmente l'idea per le per l'iniziativa che poi è stata accolta, ben accolta e condivisa in nella Capigruppo, è organizzata come Consiglio comunale. Quindi credo che questo sia l'esempio del fatto che il nostro è un consiglio che ha una forte sensibilità politica, che è in grado di lavorare insieme su temi che sono importanti, come i temi che riguardano la possibilità per un popolo di esprimere i propri diritti e ottenerli anche all'interno della propria della propria Nazione. Quindi faccio la dichiarazione di voto anch'io voto con molto piacere favorevolmente alla mozione così come sarà emendato allora procediamo alla votazione favorevoli all'emendamento EU.
E poi il testo emendato, siamo unanimità favorevoli, sì favorevoli al testo così come emendato unanimità sono le ore 20:30 e è concluso il lavoro.
