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C.c. Cecina - 27.05.2026
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Revision
Allora procediamo all'appello nominale per verificare la validità della seduta, prego il Segretario.
Signor Presidente, sono le ore 18:35.
Procediamo con l'appello Cerrone,
Baldanzi Dominici.
Grosso Tiziana Agostini.
Francesca Lubello, Melis Bacchini.
Di Pietro c'è e magari dico.
Elisa Biagiotti Giangrande, valori Mandini, Mirta Merli.
Pazzaglia, pur ceri sindacali Burgalassi, presente.
Tutti i presenti, il numero legale sussiste, prego, Presidente, constatata la validità della seduta, chi può si alzi in piedi l'Italia?
Allora nomino come scrutatori il consigliere Bandini, la consigliera Gaglio e la consigliera Facchini.
E do con piacere comunicazione di quelle che sono le celebrazioni che sono state organizzate per l'ottantesimo anniversario della festa della Repubblica, quindi, il 2 giugno avremo di fronte alla sede del Consiglio comunale il pomeriggio dedicato a due momenti di riflessione intervallati dal dalla musica della nostra Filarmonica, Mascagni e la sera alle 21:20, anche su richiesta del Quirinale verrà trasmessa in diretta. La celebrerà la chiusura delle celebrazioni del 2 giugno, che la Presidenza della Repubblica ha organizzato quindi la in piazza. Saremmo collegati con il Quirinale e assisteremo anche noi, come in tante piazze d'Italia avverrà a quella che è la celebrazione, dal titolo i volti della Repubblica, che il nostro Presidente ha voluto organizzare come chiusura delle delle manifestazioni. Quindi, ovviamente, l'invito, credo da Consiglieri dovrebbe essere già arrivato, però l'invito lo facciamo nuovamente da questo consesso a tutti i Consiglieri e ovviamente a tutta la cittadinanza, sia ai cittadini presenti sia a quelli che ci seguono, e do il benvenuto e ringrazio perché oggi, in una seduta del Consiglio in cui c'è una buona presenza di cittadinanza. È un indirizzo che ci fa piacere, perché ci piacerebbe che i nei Consigli ci fosse sempre di più. La presenza dei cittadini che ascolta è ovviamente saluto anche quelli che ci ascoltano a casa. Mi pare che non ci siano ulteriori comunicazioni, quindi procediamo al primo punto all'ordine del giorno.
Che è la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 assestamento relativo alle spese di personale. Lascio la parola alla Assessora Elena maledetti per l'esposizione.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Allora vi vado ad illustrare quella che è la proposta di le di delibera, allora come premessa è questa che in data 23 febbraio 2026 sono stati sottoscritti i nuovi contratti collettivi nazionali di lavoro 2022 2024 con riferimento al comparto personale dirigente e non degli Enti locali. Nel mese di marzo 2026 sono stati liquidati e pagati complessivamente gli arretrati contrattuali relativi agli anni 2024 2025, per un importo pari a euro 396.911. Contestualmente, è stata adeguata alla spesa di personale, al nuovo contratto, spesa che ha fatto registrare un aumento annuo pari ad euro 283.161 Ákos, per cosa è necessaria la variazione di bilancio con questa delibera con delibera di Giunta comunale la numero 55 dell'11 marzo 2026, così come disciplinato dall'articolo 175 del decreto legge 267, stante la necessità di Avea di avviare tempestivamente le procedure di elaborazione dei cedolini afferenti al mese di marzo 2026, contenenti anche le risorse erogate a titolo di rinnovo contrattuale, è stata approvata una variazione urgente al bilancio di previsione applicando in entrata le risorse afferenti ai fondi accantonati per i rinnovi contrattuali del personale dipendente. È correlata spesa maturati alla data del 31 12 2025.
Su questa delibera il Collegio dei Revisori ha rilasciato parere favorevole, il Consiglio e il Consiglio comunale ha ratificato con delibera 26 del 26 marzo 2026.
Le risorse necessarie ad adeguare la spesa di personale al nuovo contratto erano state accantonate in sede di approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 nei capitoli di spesa avente come classificazione piano France piano finanziario 1.01 0 1 0 1 0 0 0 1, arretrati per anni precedenti, corrispondenti al personale a tempo indeterminato per un importo complessivo di 318.104.
Quindi, la variazione di bilancio che portiamo in approvazione al Consiglio comunale si rende necessaria al fine di contabilizzare correttamente le poste afferenti ai rinnovi contrattuali sopra descritte tra le dotazioni delle missioni e dei programmi dei capitoli di spesa per il personale dipendente.
E la verifica del rispetto dei limiti di spesa del personale con riferimento alla disciplina DM 17 3 2020, a mente della quale il rapporto tra spesa complessiva per tutto il personale al lordo degli oneri riflessi a carico dell'amministrazione e la media delle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati considerate al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato in bilancio di previsione, non può superare il 27% per la fascia demografica di appartenenza del nostro Ente. In sede di approvazione del bilancio di previsione 2026 2028, il trend di spesa del personale rispetto alla media delle entrate correnti del triennio 2022 2024 aveva aveva registrato un andamento superiore quindi nel 2026 e il 27,08% tali dati avevamo necessariamente imposto l'applicazione di quanto previsto dall'articolo 6, comma 3, del decreto ministeriale.
Per il quale i comuni in cui il rapporto fra spesa del personale e le entrate correnti, secondo le Fini definizioni dell'articolo 2, risulta compreso tra i valori soglia per fascia demografica individuati dalla tabella 1 del comma 1, articolo 4, quindi, il 27% e dalla tabella 3 del presente articolo 31% non possano incrementare il valore del predetto rapporto rispetto a quello corrispondente registrato nell'ultimo rendiconto della gestione ha privato approvato pertanto, nella conseguente programmazione dei fabbisogni del personale, la stessa non prevedeva un turnover al 100%, invece, con l'approvazione del rendiconto di gestione 2025, la tabella di re di verifica del rispetto di quanto imposto dal decreto ministeriale del 17 marzo 2023 2020 è stata aggiornata al triennio non più 2020 24, ma al 2023 2025, quindi, risultando una media delle entrate correnti di 27, mi 27 milioni 521 411, con una conseguenza spesa del personale ed entrate correnti per il triennio, non più del 27%, ma ma del 26 e 75%. Pertanto, con la variazione in oggetto della presente deliberazione, il rapporto fra spesa di personale ed entrate correnti è pari al 26,75% e dunque si rileva una situazione di virtuosità. Dato il valore soglia del 20%, tale dati consentiranno alla Giunta, attraverso l'aggiornamento del PIAO, di poter effettuare la programmazione dei fabbisogni dei per del personale alle esigenze della struttura, senza avere limitazioni rispetto al turnover. Quindi, in conclusione, con la proposta di delibera consiliare presentata oggi è posta in approvazione al Consiglio comunale, l'Amministrazione intende procedere alla corretta contabilizzazione della spesa di personale fra missioni e programmi, così come previsto dal decreto legge 118 2011,
Inoltre, tale delibera, che attesta il rispetto dei limiti di spesa, come abbiamo visto sopra, di del personale previsti dalle normative vigenti, consentirà di poter adeguare la programmazione dei fabbisogni del personale ai valori aggiornati senza limitazione di turnover.
Grazie assessore Benedetti.
Dibattito ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione favorevoli.
11 11.
Contrari.
E 6 e astenuti non ce ne sono.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, 11 favorevoli, 11 contrari.
6 e astenuti non ce ne sono, procediamo al punto numero 5. Approvazione del regolamento comunale per l'installazione di impianti di telecomunicazioni e della mappa delle localizzazioni redatti ai sensi della legge numero 36 del 2000 e sono modifiche successive e della legge regionale 49 del 2011. Lascio la parola al vicesindaco, Alessandro Bechini, per l'esposizione prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e stasera con il regolamento della delle antenne.
E degli impianti di telecomunicazione andiamo a ovviare a.
Diciamo un vulnus che esiste ormai da molto tempo è conosciuta scusa scusate. Ricordo che purtroppo dal Regolamento del Consiglio comunale non si possono esporre nessun tipo di manifesti in Aula. Ringraziamo ringraziamo per la per l'esposizione, ma non credo ci sia bisogno di chiamare i vigili. Vi richiamo al vostro senso civico di persone che sono state anche all'interno delle Istituzioni. Non è certo con l'esposizione di un cartello che che cambierà l'iniziativa di oggi. L'abbiamo visti, se volete ci lasciate anche lì l'iter. Riteniamo volentieri però vi invito a togliere il i cartelli, grazie, prego bikini. Può continuare, sì, no, dicevo, andiamo ad ovviare a una situazione nella quale non c'era, diciamo uno strumento simile che va in qualche modo a individuare i luoghi dove ubicare le antenne, cioè facciamo un'operazione naturalmente di trasparenza, cioè rendendo evidente dove le antenne possono essere posizionate. E questo perché ad oggi la la la, la legge nazionale e quella regionale naturalmente permettono il posizionamento delle antenne da passo su naturalmente terreni privati, senza nessun tipo, diciamo, di autorizzazioni particolari, se non quelle relative. Diciamo a un'autorizzazione alla SCIA e all'autorizzazione in generale,
Della dell'Ufficio tecnico preposto possono naturalmente l'autorizzazione della PAC da parte dell'ARPAV, perché perché sono, diciamo strumenti considerati ed utilità generale, quindi, naturalmente possono essere ubicati con il silenzio assenso. Quindi questo per dire quanto diciamo ormai è considerato uno uno strumento, diciamo, di autorità di utilità generale, quindi cosa abbiamo fatto noi, che cosa facciamo con questo con questo Regolamento individuiamo le zone dove all'interno del territorio urbano ci sono terreni pubblici, dove appunto si può.
Individuare le, anzi si può individuare e diciamo mettere queste queste antenne. Ora, naturalmente il posizionamento di queste antenne è sempre subordinato all'autorizzazione da parte dell'ARPAT rispetto alle misurazioni dei campi elettromagnetici. Quindi, come tali diciamo già di pezzetti, come ARPAT è anche un ente piuttosto rigido. Da questo punto di vista garantisce la tutela della salute e della salute pubblica. Quindi noi oggi andiamo a fare un'operazione, appunto, di trasparenza, che in qualche modo individua le aree.
All'interno della della città. E ed è la prima volta che facciamo questo regolamento perché ad oggi non è mai stato fatto, cioè le antenne che vedete intorno, diciamo a queste o al nostro al nostro Comune.
E naturalmente non riguardano questo regolamento, perché sono quelle già messe in passato e che sono messe semplicemente con un'autorizzazione richiesta agli uffici comunali, grazie.
Grazie vicesindaco, ci sono interventi?
C'è un emendamento.
C c c lo presenteranno un intervento, c'è un emendamento quindi.
Quindi invito il presentatore, prego.
Dominici.
Grazie Presidente, allora, a nome di tutti i Gruppi consiliari, noi abbiamo presentato un emendamento a questa delibera perché?
Di maggioranza, scusate di tutti i Gruppi di maggioranza, scusa, ho presentato questo emendamento al alla delibera di approvazione, insomma de del regolamento, perché per le seguenti motivazioni che ve le leggo espressamente qui nasce dall'esigenza di ottimizzare la pianificazione territoriale delle antenne telefoniche e il punto di di localizzazione individuato nasce dall'esigenza di ottimizzare il così il posizionamento all'interno di una areali da individuare allora ho chiesto,
Che venisse, diciamo riconsiderato il punto 4 sul sulla mappa delle localizzazioni, perché quella zona è una zona espressamente prevista dal nuovo POC, dal Piano attuativo, come come la zona di intensa espansione. Infatti, lì sono previste le cosiddette aree di ricaduta di eventuali volumi e tutto il resto, quindi.
Ci ci sembrava che fossilizzare in questo momento l'acquisizione di un punto quando e con l'approvazione del POC e si può ci saranno delle esigenze diverse, e quindi ho ritenuto opportuno, ecco rivedere la riconsiderazione esclusivamente di quel punto lì,
Grazie Domenici, ci sono interventi, vedo prenotato, Pazzaglia, prego.
Grazie Presidente buonasera, a tutti buonasera, ai Consiglieri, alla Giunta presente buonasera, anche ai cittadini che sono presenti in Consiglio e quelli che ci seguono da casa, io però sa, Presidente, e lo dico anche ai cittadini sono abbastanza ligio alle regole e quindi credo che se oggi consentiamo una manifestazione di questo tipo che è contro il Regolamento del Consiglio comunale, domani ce ne saranno altre e altre manifestazioni, quindi io credo, Presidente, che invia, al di là della del merito della questione, lei debba far rispettare il regolamento perché il regolamento prevede che non ci possano essere esposizione di.
Manifestazione perché ripeto, domani ci potrebbe essere qualsiasi.
Scusi, scusi un secondo.
Ma scusa, ma sono d'accordo col Consigliere Pazzaglia, chiedo al Presidente di sospendere il Consiglio fino a che non sarà terminata l'esposizione.
Procediamo pertanto alla sospensione del Consiglio, grazie.
Consiglieri a prendere posto.
Eh.
Segretario, procediamo con l'appello nominale.
Sì, Presidente, allora sono le 19:37, si riprende il Consiglio comunale Cerrone.
Baldanzi Domenici, grosso Agostini, Lubello, tacchini.
Di Pietro c'è Gaglio, Biagiotti Giangrande, valori Bandini,
Merli.
Pazzaglia, Fulcieri, Sindaca Burgalassi, 17 presenti.
Possiamo andare, Presidente, grazie Segretario, allora riprendiamo dal punto.
A cui eravamo arrivati.
Nel frattempo, l'Aula ha ripreso irregolare, assetto, per cui il Consiglio riprende, secondo quelle che sono le prescrizioni del regolamento.
La sospensione abbiamo fatto, erano sospensione che ci è servita a potere avere un confronto interno e un confronto anche con la parte di cittadinanza che sia rappresentata qui oggi per esporre le proprie ragioni, è ovvio che noi siamo pronti a ricevere e ascoltare le riunioni della cittadinanza nei modi conformi purtroppo in modo conforme non è quello di esporre dei cartelli in Consiglio comunale,
Per cui ci dispiace che i cittadini abbiano abbandonato Laura e che non abbiano proseguito la loro presenza. Ascoltando il resto del dibattito, ovviamente, nella figura del Presidente del Consiglio c'è la massima disponibilità. C'è anche l'Ufficio. Ora quindi non possono ricevere formalmente anche gruppi di cittadini e credo che la stessa apertura ci sia nel resto della Amministrazione. Ovviamente abbiamo fra l'altro l'così, lo diciamo anche il resto della cittadinanza, anche una sala per i gruppi consiliari. Tutti del Consiglio, quindi è ciascun consigliere, può usare gli spazi pubblici e quindi anche per incontrare la cittadinanza o con incontri che possono avere una veste istituzionale all'interno dello spazio dell'Amministrazione. Se non erro, eravamo arrivati alla esposizione del vicesindaco, terminata okay c'era stato un primo intervento, però credo di non considerarlo come intervento quindi Pazzaglia. Se vuole intervenire, lo consideriamo quello, lo consideriamo l'intervento zero. C'era stato l'intervento di Domenici SIS relativamente all'emendamento che già presentato e che dovreste avere a disposizione nella cartellina, quindi riapro il dibattito relativamente alla proposta di delibera. È all'emendamento, prego Pazzaglia,
Allora, grazie Presidente, allora io parto dall'emendamento e mi viene da dire se in questa Amministrazione la mano destra sa cosa fa la mano sinistra o viceversa. Perché che ci sia un emendamento del Partito Democratico su una delibera del della Amministrazione che è a trazione Partito Democratico, trovo che dal punto di vista politico, sia una situazione ai limiti dell'assurdo, cioè ora vi faccio in modo che non lo facciate o, se lo volete fare infatti ovunque so benissimo dal regolamento che lo potete fare, è così si evita la lezioncina, ma il Regolamento lo dice che lo potete fare. Ecco, io so benissimo e lo potete fare, però so altrettanto bellissimo che politicamente è una cosa praticamente assurda. Io così vi faccio riflettere, faccio riflettere i cittadini. Che cosa farebbe questa maggioranza, questo il PD, se la Presidente Meloni fa un provvedimento e poi in Consiglio interviene la stesso, lo stesso partito, il suo stesso partito e di ci mette un emendamento, voi cosa direste mamma mia cioè, ma non sanno che cosa fare, ma la politica non la sanno fare, ma veramente oppure potrà, anche se è capitato, non lo so sinceramente non lo so potrà anche se è capitato e sicuramente siccome io li vedo gli interventi a volte dei 5 Stelle del PD e siete incapaci, non sapete far politica veramente e dimostrate di essere stato confusionale. Ecco, voi pensate che queste cose a questo in questo momento devono essere riferite a voi, cioè c'è un regolamento oltretutto.
E ha in qualche maniera anche coinvolto la cittadinanza, dove ci sono delle problematiche e il partito di maggioranza e partiti di maggioranza fa un emendamento perché dice ascoltate poi l'assurdità anche di irregolari del l'argomentazione delle motivazioni, perché siccome quella è una zona che dovrebbe diventare di pregio, ebbene, non metterci allora hanno ragione i manifestanti che diano allora perché se li ha posizioni di pregio non ci va messa allora in quell'altra parte che so disgraziati ce la mettiamo dai, siamo all'assurdo. Siamo alla Presidente, Presidente, Presidente, Presidente,
Eh espansione, quindi, in una situazione di pregio, sarà che invece c'è.
La zona di palazzi che questa Amministrazione ci deve avere un occhio. No di riguardo due occhi di riguardo e allora io dico se questa è la situazione attuale, Presidente, cerchiamo di fare un attimo mente locale, magari la sospendete stavi, ma non per le manifestazioni, hanno fatto loro, ma perché mi sembra che siate in stato confusionale? Voi mi sembra che siate in stato confusionale, vuoi perché fare un emendamento del genere a una delibera di questo genere veramente dimostra che questa Amministrazione, come in tante altre cose, non sa veramente come comportarsi. Quindi, a questo punto, a questo punto oltretutto mi viene da pensare, ma allora, se in quella zona non ce la vogliono mettere, perché è una zona di espansione dove ci viene? Il POC prevede che ci possa essere la ricaduta delle a delle cubature edificabili, eccetera. Allora vuol dire che queste antenne e qualche problema lo possono creare e perché, se lì che è una zona, ripeto, da cui in cui bisogna dargli un occhio di riguardo non ce li vogliamo mettere allora ripeto, perché in altre zone allora sì, e allora allora, se non è così, allora questo emendamento non ha senso se è così, questo emendamento non ha senso. Se invece ha un senso perché dice allora siccome quella zona, se ci si mettono le antenne perde di pregio, allora qualche problema evidentemente c'è ripeto, questa maggioranza e questa Amministrazione dimostra di essere in stato confusionale, quindi, secondo me, secondo me o.
In qualche maniera fate un reset e trovate una soluzione o sennò veramente, ripeto, dimostrate ancora una volta, purtroppo per Cecina che non sapete veramente come gestire una situazione perché, ripeto, non siamo in un argomento sennò, è come l'altra volta quando si parlava sempre nel teatro stranamente e quando si parla di palazzi che ci son sempre questi problemi perché ugualmente è venuto fuori quando c'era il teatro Lux e il fatto di vedere,
Il nome di alcuni gruppi insomma Poirino qualche dubbio me lo fa venire poi so io che son malfidato e forse qualche dubbio, però, al di là di questo, io dico.
Io dico se non riuscite a gestire una situazione amministrativa cioè no, vi siete spaccati sulla l'ordine del giorno, sulla flottiglia che uno può avere, visioni diverse, eccetera. Vi siete ponete dei problemi, ponete dei problemi su questioni di gestione del territorio di Cecina, ma che fiducia date ai cittadini, ma credo che credibilità date ai cittadini dal punto di vista politico e dal punto di vista politico, perché lo potete fare, ma voi in questo modo il cittadino, cosa deve dire cosa lei dice, questa Amministrazione? Questa maggioranza non hanno le idee chiare su una situazione importante come questa. Quindi io credo che questa sia una situazione che voi dobbiate risolvere prima al vostro interno, dal punto di vista politico e poi presentare dei cittadini con una posizione che sia comprensibile, perché in questo momento date l'idea di non avere veramente nessuna visione di come gestire situazioni del territorio e questo credo che sia un bel problema per Cecina.
Grazie Consigliere, Pazzaglia risparmio successivamente le considerazioni al termine del della parte di dibattito.
Noi, il Presidente di solito interviene dal Regolamento, visto che oggi siamo particolarmente affezionati al regolamento, interviene come replica al termine del del della discussione, quindi lascio la parola al consigliere valori, prego.
Grazie Presidente, te intanto mi scuso con tutti i colleghi Assessori che per motivi lavorativi non sono potuto essere presente in Commissione, ma l'avevo un po' anche preannunciato, perché è un momento un po' particolare della stagione, detto ciò, mi mi riallaccio più che da un punto di vista tecnico da un punto di vista formale come già in altri Consigli mi sono espressi mi sono espresso su questa su questa linea e Consigliere Pazzaglia che c'ha,
Una lunga esperienza politica. Si si vede stupito, ma scusa consigliere Pazzaglia, ma di cosa si stupido qui è un tiro interno alla maggioranza in ogni Consiglio comunale. Oggi qui c'è un tiro al piccione in odio sia comunale dove la maggioranza guardi, c'è il mio amico spero di poterlo definire imbroglia, il mio amico che abbiamo condiviso quasi cinque anni in Consiglio comunale, so mica 30 anni fa, 10 anni fa, cose impensabili, impensabili, una roba di questo genere.
Cioè è chiaro tutti siamo liberi di fare tutto il perimetro del regolamento comunale, quindi Ground, eccetera, ma io sono libero di rimarcare quello tutte le volte, ma tutte le volte oltretutto qui abbiamo avuto oggi un comitato di cittadini che proprio volte va alla protesta sulla partecipazione della della della,
Della localizzazione. Il PD fa un emendamento che non presenta in Commissione, no, lo fa il giorno stesso del Consiglio, proprio che verte su questa ipotesi di localizzazione, chiaramente dove Stalingrado palazzi e deve essere tutelata al 100% questa è la realtà politica della situazione, io.
Al di là del contenuto tecnico, ve lo rimarco un'altra volta non uso termini acuiti sono soft ma ragazzi cioè imbarazzanti, tutte in Consiglio comunale c'è una mozione o una osa contro un vostro assessore.
No, cioè cose imbarazzanti. Comunque, detto ciò, ho concluso sicuramente non non sarò accolto nell'invito che vi faccio, però rifletteteci perché c'è da riflettere. Grazie.
Grazie consigliere, valori ci sono altri interventi, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto.
Allora procediamo alle dichiarazioni di voto prima di passare alle dichiarazioni di voto, visto che oltretutto gli interventi che ci hanno preceduto non erano tanto nel merito della delibera quanto nelle considerazioni politiche, mi sento di esprimere una cosa che ho già espresso in questo consesso e che credo a mio parere dovrebbero essere anche Patrimonio Comune il Consiglio comunale e la Giunta comunale sono due organi separati all'interno della della normativa del TUEL che hanno co che hanno compiti diversi,
Secondo me, sorprendersi che il Consiglio comunale assolva al proprio compreso, anche con atti di indirizzo che possono incidere su quella che è una proposta di delibera che arriva in Consiglio dalla Giunta stesso, io credo che sia il funzionamento naturale delle istituzioni, così come succede ogni anno nel mercato delle vacche per la legge finanziaria, no, dove il Governo fa delle proposte e all'interno del Parlamento arrivano migliaia di emendamenti e di quelle migliaia di emendamenti. Una buona parte arriva anche da quei gruppi che sostengono il Governo stesso e non sono sempre cose che riguardano il farsi. La guerra fra gruppi riguardano anche il fatto che molte volte alcune di quelle indicazioni che arrivano alla legge finanziaria tengono conto di sensibilità che sono rappresentate da i singoli gruppi, dei singoli partiti o dalle singole delle singole, dai singoli onorevoli ed è il funzionamento naturale delle istituzioni, e credo che non ci sia l'asset prenderci anzi io come Presidente del Consiglio, sono contento che questo Consiglio non sia un Consiglio sovietico, dove se c'è un'indicazione che arriva da dall'alto si vota senza discussione, si discute, si trova una sintesi e quella sintesi la si fa anche emergere, a volte in quello che è l'organo, che poi i cittadini possono seguire, che è l'organo Consiglio comunale con una trasparenza, ma anche che va oltre quelle che sono le dichiarazioni, ci diceva valori che in passato non avveniva. Io ci sono stato anch'io in passato in Consiglio comunale e, diciamo, delle differenti vedute spesso e volentieri ci sono all'interno dei gruppi e le rimarco, perché in questo contesto ci abbiamo anche una situazione nuova per Cecina, che è quella per cui il Governo attuale della città è formato da due formazioni politiche che si sono messe insieme partendo da un percorso che non era un percorso inizialmente comune. Quindi sono due forze politiche che hanno sposato la voglia di fare sintesi e questa sintesi la facciamo giorno per giorno, a volte con più semplicità, a volte con meno semplicità, ma sempre guardando all'interesse superiore, che è l'interesse della cittadinanza e credo che questo sia il risultato di quel lavoro che facciamo insieme, il risultato di quella voglia di mettersi al servizio della comunità, quindi non ci vedo niente di particolarmente sorprendente.
Si è prenotato per la dichiarazione di voto, Pazzaglia, prego.
È vero, è vero, snodo.
Allora?
Per questa dichiarazione di voto due considerazioni. La prima, il Presidente dice che gli interventi non sono stati nel merito della delibera, ma mi sembra che sono stati assolutamente nel merito della delibera, cioè una delibera in cui la maggioranza non è d'accordo su ciò che fa l'Amministrazione, cioè mi sembra e mettere in evidenza questo aspetto. Mi sembra che sia particolarmente attinente alla alla delibera stessa, cioè non è che abbiamo parlato di che tempo fa fuori. Abbiamo parlato che il, la maggioranza ha presentato una emendamento a una delibera dell'Amministrazione, cioè mi sembra che sia no attinente di più, cioè più attinente di questo non lo so cosa di o se si doveva di cosa si doveva parlare. Poi il Presidente ha dato una spiegazione sulla quale io posso anche essere d'accordo. E sicuramente il fatto che questa sia una situazione nuova per Cecina, cioè che ci siano delle forze che si sono messe insieme e che non sono partite da un programma comune con un candidato comune. È vero, probabilmente credo sia credo sia la prima volta va beh, però questo è la causa, però l'effetto è quello che questa maggioranza e questa Amministrazione effettivamente danno un'immagine di poca credibilità, di poca fiducia ai cittadini, perché mi sembra che non abbiano le idee chiare su come governare Cecina e anche questo mi sembra che sia una situazione particolarmente attinente alla.
Alla delibera, alla delibera stessa perché, ripeto, non è che ci siamo divisi su questioni relative ai massimi, cioè vi siete divisi, o comunque avete ritenuto opportuno modificare su questioni attinenti a politica nazionale o ai massimi sistemi. Voi vi siete divisi e quindi avete posizioni diverse e dovete arrivare addirittura a votarle in Consiglio, quindi non siete nemmeno riusciti a trovare una sintesi fuori dal dal Consiglio comunale su questioni di gestione di Cecina, come lo era la questione relativa al Teatro Lux, come lo era la questione relativa al tiro a volo che ha portato al e a dimissioni di un capogruppo di un gruppo che compone questa maggioranza. Queste son cose politiche importanti, son cose politiche molto importanti e i cittadini devono sapere qual è la situazione attuale, anche perché Cecina non è che veleggia in modo meraviglioso verso fantastici lidi. Insomma, basta girare un po' per c'è, ce ne vediamo numerose problematiche, quindi lì il cittadino deve sapere che evidentemente i problemi che ci sono a Cecina sono legati a anche a il fatto che questa maggioranza e questa Amministrazione non hanno le stesse vedute e questo, e che addirittura è che addirittura Presidente, giustamente ha difeso la la situazione, ma che addirittura queste divergenze vengono portati in Consiglio e si votano anche questo, politicamente, il Presidente, siccome ha una certa esperienza, lo sa benissimo. Questo è un fatto importante e questo è un fatto importante perché se la situazione, l'avevate risolta ieri durante una riunione erano una questione, ma doverla portare oggi in Consiglio oltretutto durante il Consiglio, quindi nemmeno avendola presentata prima, vuol dire che voi state facendo una prova di forza all'interno della stessa maggioranza. Non so bene nemmeno tra chi è, perché sinceramente non capisco nemmeno bene tra chi è, ma questo è ancora più grave. Questo è ancora più grave perché dimostra che, ripeto, siete stato confusionale se dovete arrivare a votare in Consiglio per dimostrare chi è più forte, quindi al di là del merito. Io credo che questa mozione e l'emendamento da parte mia devono essere ci deve essere un voto contrario perché, ripeto, in una situazione in cui non date nessuna idea di fiducia al cittadino, io, come opposizione, ritengo di dover incarnare questa mancanza di fiducia e dare un voto contrario.
Grazie Consigliere.
Pazzaglia, ci sono altre dichiarazioni di voto,
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione prima dell'emendamento e poi successivamente del testo eventualmente emendato.
Ci sono, c'è una replica SIS, prego sì.
Ecco, scusate, no, non è tanto una una replica perché legittimamente.
Sì, no, no, no, scusa, sì, hai ragione, però diciamo una ragione, ci si debba perciò non volevo fare una una replica particolare perché pensano naturalmente l'opposizione abbia tutti i diritti di di di esprimere le proprie opinioni e di e di dare le proprie interpretazioni rispetto diciamo a quello che vede a quello che che che che percepisce diciamo nei vari passaggi io volevo invece ritornare un attimo sulla questione.
Diciamo del regolamento e e anche dell'emendamento diciamo che non mi.
Che non vivo come una sfiducia e nemmeno diciamo come una una, un contrasto, perché penso che diciamo all'interno della partecipazione c'è anche una partecipazione, diciamo dentro la dinamica tra Consiglieri, diciamo tra organo legislativo, organo esecutivo e non diciamo che è presente ovunque quindi non mi scandalizza particolarmente.
E anzi, trovo che a volte questi emendamenti, come altri siano anche, diciamo, migliorativi rispetto al al al documento che che che che esce anche dalle Commissioni, io invece volevo cercare di dare una spiegazione, diciamo, del percorso e questo mi interessa più di tutti rispetto al regolamento.
Il regolamento non è una pianificazione, è appunto il Regolamento, quindi come tale non prevede una partecipazione codificata, diciamo, in base alla normativa regionale.
E naturalmente non è neanche un regolamento che fissa, in maniera come posso dire, scolpita sulla pietra dove vengono posizionate queste antenne, questo regolamento che approveremo ogni anno prossimo anno di questi tempi, ci sarà ancora un altro regolamento del posizionamento, perché viene costruito sulla base delle richieste che le le le le aziende diciamo che si occupano di telefonia ciò con le antenne presentano durante il corso dell'anno all'ufficio,
Del Comune.
Quando si va a cui diciamo queste antenne vengono più o meno posizionate all'interno di questi areali che sono queste aree, diciamo no che né nelle quali diciamo viene calcolata la diffusione del segnale e che poi diciamo quelli che son contro le antenne di solito lo scrivono su Facebook e bisognerebbe spiegargli che prescrivono su Facebook c'è bisogno più di un campo, diciamo y scrive, sottoscrive nel muro quarte,
Questa queste posizioni diciamo che noi oggi abbiamo presentato con questo regolamento.
E che sono posizionate su, diciamo.
Terreni pubblici e.
Che cosa cercano di evitare quello che è successo fino ad oggi, cioè che i singoli privati fanno un accordo tra loro, cioè l'azienda e il proprietario privato del terreno e indipendentemente dalla volontà del Comune, mettono queste?
Noi oggi facciamo, mi dispiace, diciamo che qualcuno non l'abbia capito o che faccia finta di non capire.
Perché diciamo la cosa peggiore che accade a volte è pensare che la gente non crede, la gente capisce, ma diciamoci altri 5, quello che noi facciamo oggi è un'operazione trasparenza, cioè diciamo guardate le richieste su questo e qui sopra.
Si può mettere un'antenna se noi oggi ritirassimo, diciamo questo regolamento, succederebbe nulla, succede niente, da domani viene idea la Vodafone, chi per loro e mette il la l'antenna in questione con un accordo fra privati che probabilmente peggiorativo rispetto a cui lo abbiamo messo noi.
Dobbiamo smettere, secondo me, di continuare a pensare che ci sia un ambientalismo, diciamo di convenienza, che pensa ad esempio che le antenne siano un problema di salute perché prima di mettere un'antenna c'è una prescrizione dell'ARPAT che misura le emissioni elettromagnetiche diverse, se superano non si possono mettere.
Allora noi non dobbiamo continuare ad alimentare e a sostenere le paure della gente.
E lo dico soprattutto lo dico soprattutto perché diciamo, penso che noi dobbiamo alimentare la speranza, non la paura politica me.
Continuare a pensare invece, che si debba avere paura e mi rivolgo diciamo a quei cittadini che meritoriamente son venuti qui non si può pensare che ci sia ogni volta che l'Amministrazione fa una roba, una scelta, il retropensiero che l'Amministrazione se ne frega, diciamo, della salute dei cittadini intanto perché siamo i primi cittadini,
Quindi, insomma, voglio quantomeno per autotutela bisognerebbe pensarci, diciamo no.
Allora la cosa che voglio dire è che stiamo attenti a fare un ragionamento che riguarda la partecipazione, perché la partecipazione per essere vera deve essere informata e competente, sennò si rischia che la nostra partecipazione se il bar dello sport.
Grazie, procediamo.
Va bene, avevamo chiuso le dichiarazioni di voto. No no, se se sei breve e non apriamo un altro tema, ti lascio volentieri la parola, prego valori o sonora. Sarò rapidissimo, però mi ha stimolato l'intervento dell'Assessore bikini, che reputo un intervento impeccabile, impeccabile e che ha reso bene l'idea. Quindi lo ringrazio dell'intervento, però faccio soffermare sul mio ragionamento. È proprio per per il tuo intervento che io sono rimasto stupito da questo emendamento, dove si fa riferimento alla valorizzazione e la zona di palazzi, e allora poi mi viene il dubbio, leggendo poi come qualcuno dall'esterno, cioè aveva provato a caricare qualche consigliere perché i, nella prima pagina che va la seconda, cioè quel trafiletto, nel considerato che la legge quadro sulla protezione delle esposizioni a campi elettrici e magnetici ed elettromagnetici della legge 36 2001, che prevede nell'articolo 8, comma 6, la possibilità per i Comuni.
Di regolamentare l'insediamento degli impianti fissi di telefonia mobile Alfino dimmi, minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e quindi in questo senso vi sottintende alcune possibili problematiche. Ecco perché mi sono stupito di questo emendamento. Ecco, quindi ti ringrazio del tuo intervento. Eh no, non ci ritorno sopra. Vi sono ampiamente in maniera netta espresso, però, a volte queste paure e capisci poi possono essere sospinte da da quella parte che dovrebbe schermaglie capito. Grazie,
Grazie consigliere, valori.
Allora, se non ci sono altri altre dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione favorevoli.
11 contrari.
Scusate, non ho specificato chiaramente deve stare alla votazione per l'emendamento, ringrazio il Consigliere Pazzaglia, che attento quindi per l'emendamento 11, favorevoli contrari all'emendamento 6.
Passiamo adesso quindi emendamento approvato, passiamo alla votazione del testo emendato favorevoli.
11 contrari, 6 astenuti, ovviamente non ce ne sono immediata eseguibilità favorevoli.
11 contrari, 6 astenuti non ce ne sono, procediamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, sempre che non vogliate fare una sospensione.
Allora l'ultimo punto all'ordine del giorno Regolamento comunale per l'occupazione di suolo pubblico con arredo in strutture temporanee, complementare a pubblici esercizi di esercizi commerciali approvazione lascio la parola all'assessore Benedetti, prego.
Sì, cerchiamo di illustrare abbastanza velocemente, però più chiaro possibile. È quello che ha questo regolamento comunale per l'occupazione di suolo pubblico. Allora diciamo che questo Regolamento in oggetto Corris, risponde a precise necessità di gestione del territorio comunale, di lanciandosi alle esigenze economiche delle attività commerciali con la tutela dello spazio pubblico, come sappiamo, anche all'interno del mandato della sindaca, di questa Amministrazione perseguiamo una delle voci. È proprio quella della cura della cura, della bellezza della città. Quindi, l'utilità di questo regolamento è quello di stabilire delle regole univoche e chiare e trasparenti per l'utilizzo degli spazi pubblici che siano o privati o con servitù di passaggio da parte delle attività di ristorazione, commercio e artigianato alimentare. Nello specifico, la sua utilità si riflette in quattro fronti. Il primo è la tutela del decoro urbano e dell'ambiente, quindi impedisce il POD, il posizionamento di arredi gotici o degradati, imponendo criteri di qualità architettonica, materiali, consoni e color reazioni che si integrano con il contesto urbano. La sicurezza della viabilità, garantendo che i dehor, i tavoli e le tende non ostacolino la fluidità del traffico veicolare e pedonale, ad esempio, impone dei corridoi di passaggio obbligatori per i pedoni e distanze di sicurezza dagli incroci e dalle aree di soste di sosta. L'inclusività e l'accessibilità assicura che gli spazi pubblici occupati restino fruibili anche da soggetti con disabilità, richiedendo ad esempio pedane d'accesso idonee. La certezza giuridica ed economica fornisce ai commercianti un quadro chiaro su cosa sia ammesso e cosa no. Superfici massime orari sanzioni e permette al Comune di intervenire con efficacia in caso di abusivismo o per motivi di pubblico interesse. Quindi la Fenil, la finalità e la definizione del suolo pubblico, gli obiettivi e sono quelli di regolare l'installazione di arredi e strutture temporanee per attività commerciali e di somministrazione bar, ristoranti e artigianato alimentare, garantendo il decoro urbano, la sicurezza stradale, l'accessibilità disabili e la valorizzazione degli. Spazi.
Quali sono le aree pubbliche sono le aree del demanio patrimonio indisponibile del Comune e le aree private gravate da attribuì tutti qua di pubblico passaggio.
E i limiti della superficie e i criteri dello spazio, i pubblici esercizi, quelli di somministrazione l'area esterna, questo è un attimino, due tecnici, due dati che sono fondamentali in questo regolamento, l'aria esterna può occupare al massimo il 100% della superficie interna di somministrazione fino a un limite massimo di 100 metri quadri e comunque sempre quarant'garantiscono occupazione minima di 30 metri quadri.
L'attività di vendita e artigianato alimentare possono occupare al massimo 20 metri quadri, indipendentemente dalla superficie interna, per quanto riguarda le regole di posizionamento, di norma l'occupazione non può superare il fronte dell'attività, se viene posizionata sul marciapiede, deve lasciare libero uno spazio di un metro e mezzo per i pedoni. Salvo alcune eccezioni, le tipologie di arredi si va a definire quelle che sono le tipologie, come le fioriere, che devono avere un certo decoro, quindi essere in cotto resina con piante sempre verdi e non devono superare i 90 centimetri d'altezza. La delimitazione dei paraventi, che devono avere un'altezza massima di 90 centimetri o 180 a secondo della tipologia, garantendo sempre la visibilità all'esterno, una si può posizionare delle pedane consentita in case, dipendenza o suole irregolari. Tale i tavoli e le sedie devono essere solidi, decorosi e preferibilmente in tinta unita. Materiali come ferro, metallo, legno e vimini i gazebo, tendoni o ombrelloni devono essere strutture con teli resistente e in tinta unita. L'altezza massima del gazebo è di 3 metri. Il divieto di pubblicità su tutte le strutture e arredi è rigorosamente vietata, ogni grafica pubblicitaria atra, tranne il marchio dell'esercizio.
Ci sono delle prescrizioni speciali per Marina di Cecina per la zona ZTL e le aree pedonali. In questo caso il regolamento riserva un'attenzione particolare alle aree pedonali e a traffico, l'IMU limitato, introducendo una flessibilità che si adatta alle diverse esigenze per le stagioni turistiche. Come sappiamo, più volte, abbiamo un optato, come abbiamo caldeggiato come Amministrazione, la possibile la, il desiderio affinché le a le attività rimanessero aperte per i periodi più lunghi che non solamente il periodo stagionale. Quindi questo Regolamento va in questo in questo senso. Pertanto, durante la stagione calda, appunto è l'obiettivo e fra è favorire la massima fruizione turistica, la tipologia degli arredi sono ammessi, arredi leggere e facilmente amovibili come sedie, tavoli ombrelloni, rimovibili, vele, tende, parasole e comunque temporanee.
Esiste una deroga agli spazi pedonali nell'area della ZTL e nelle aree di pedonali, dove non è necessario mantenere il metro e mezzo tra la superficie e il del.
Del del degli spazi e le aree el il ridosso del fabbricato, la tutela degli accessi al mare, esiste un limite invalicabile, devono essere tassativamente mantenuti liberi i varchi che collegano ortogonalmente il viale della Vittoria alla spiaggia. In questi punti non si possono mettere in strutture fisse, ma solo a rileggere il regime stagionale. Quello che dicevamo appunto, che viene data la possibilità di mettere delle strutture amovibili per il periodo che va dal 1 ottobre al 15 aprile. Strutture che vengono messe in questo periodo sono strutture pertinenziali, più protette e semichiuse, come percolati pergolati, gazebo, dehors e chioschi e Pergo tende. Diciamo che queste strutture hanno delle limitazioni, ovvero la la l'attività ovviamente deve essere aperta per poterne fruire durante il periodo invernale si devono rimuovere tassativamente entro il 15 aprile in ECA I di ogni anno e una fideiussione. Al fine.
Che se, nel caso in cui non venisse effettuata la rimozione per poterla fare, esistono delle sanzioni che sono previste per chi non rispetta le queste prescrizioni, che che vengono che vengono che sono state elencate. La c'è una decadenza della concessione che avviene in caso di ripetute violazioni, mancato di pagamento della tassa di occupazione o se l'occupazione disturbo alla quiete pubblica la revoca, il Comune può revocare le concessioni in qualsiasi momento per motivi di pubblico interesse, senza dover pagare alcuna indennità. L'entrata in vigore del regolamento diventa valida dopo 15 giorni trascorsi 15 giorni dalla sua data di pubblicazione all'albo pretorio.
La tutela delle concessioni già esistenti, ovviamente per non danneggiare i commercianti che che avevano già ottenuto un'autorizzazione prima delle nuove regole, il Regolamento stabilisce che le concessioni, già assentite alla data di entrata in vigore, rimangono valido fino alla loro naturale scadenza.
Applicazione alle nuove domande, le nuove regole, ai nuovi limiti previsti dal documento si applicano tasse attivamente a tutte le richieste di concessione di suolo pubblico, presentate successivamente alla data di entrata in vigore, a qualsiasi domanda di modifica o variante di concessioni già rilasciate e cessione eccezione invece, per quanto riguarda i rinnovi, le nuove e più stringenti disposizioni non si applicano ai meri rinnovi delle concessioni già in essere, ma si applicano solo se,
Un'attività richiede delle variazioni sostanziali rispetto a quelle già esistenti,
Grazie all'assessore Benedetti apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione favorevoli.
11 con contrari.
5, giusto sì, 5 5 nessuno.
Astenuti, non ce ne sono, non votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, 11 contrari e l'ho fatto non l'ho visto fa contrari 5.
E astenuti, non ce ne sono esauriti i punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta del Consiglio, grazie a tutti.
